venerdì 10 aprile 2026

Make Up Reviews di Marzo!

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlarvi di qualcuno dei prodotti di Make Up che ho avuto modo di utilizzare nell’ultimo periodo, anche se questa volta riesco a parlarvi di solo due prodotti!
Si tratta di diversi prodotti che ho cominciato ad usare tra fine 2025 e inizio 2026, ma come sempre, rispetto alla Skincare, finisco per metterci molto più tempo per farmi un’idea sufficiente a recensirli!

Charlotte Tilbury – Rock ‘n’ Khol™ – Iconic Liquid Eye Pencil – Barbarella Brown:

Isododecane, Synthetic Wax, Hydrogenated Polydicyclopentadiene, PEG/PPG-18/18 Dimethicone, Polybutene, Glyceryl Tribehenate/Isostearate/Eicosandioate, Nylon-12, Polyethylene, Perfluorononyl Dimethicone, Polyglyceryl-4 Diisostearate/Polyhydroxystearate/Sebacate, Synthetic Beeswax, Pearl Powder, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Copernicia Cerifera Cera
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Mica, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510)

1,2 g
29,00 €

Si tratta di una matita della tipologia Long-Lasting, a differenza della nera, che ho trovato minimamente sfumabile, questa l’ho trovata quasi del tutto immobile una volta applicata, anche dopo pochi secondi.
Il colore mi sembra proprio un bel tono di marrone, molto intenso, adatto in effetti, più che per le sfumature, più che altro per i punti di intensità, nel momento in cui si cerca di usare meno il nero, per fare un trucco più orientato su un focus labbra.
Se la matita nera è effettivamente leggermente più sfumabile, anche se non è la sua primaria qualità, questa funziona bene come alternativa al nero per la rima inferiore con solo marrone, usando una matita più delicata e sfumabile per la sfumatura, e questa solo per i punti di intensità.
Mentre per la rima superiore ho notato che si presta poco alla realizzazione della Bordatura vera e propria perché è difficile da sfumare nel modo giusto: se si riesce a trovare quel mezzo secondo di mobilità si smuove anche fin troppo, perdendo molta intensità, mentre se si perde quel momento, risulta già netta e immobile.
Ho provato in questo senso ad usarla nel punto di intensità, solo per dare un leggero scarico al nero, quando magari ho usato un ombretto cremoso piuttosto chiaro (es. il Diego dalla Palma Taupe), per non avere un salto diretto tra la sfumatura della matita nera (o la Diego dalla Palma o la Paradise), e quella della base grassa molto delicata.
Un esempio ve lo posto qui, anche se è un trucco di prova, non è né Smoky, nè gradiente, né mezzaluna, quindi non consideratelo un esempio da seguire! 😆
In questo caso ho usato la Barbarella Brown sia per la rima inferiore, al posto del nero, sia per la bordatura superiore, anche se poi l’ho fissata con un po’ di ombretto nero, perché non mi sembrava sufficiente per il trucco che stavo andando a provare.


Pupa – Transparent Easy Liner Lips – 001:

Octyldodecyl Stearoyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Copernicia Cerifera Wax, Synthetic Beeswax, Myristyl Lactate, Euphorbia Cerifera Wax, Isodecyl Neopentanoate, Dimethiconol Behenate, Cera Microcristallina, Polymethyl Methacrylate, Polyglyceryl Oleate, Tocopherol
May Contain(+/-):
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Red 6 (C.I. 15850), Red 6 Lake (C.I. 15850), Red 7 (C.I. 15850), Red 7 Lake (C.I. 15850)

1 g
3,90-16,00 €

Dopo diversi anni in cui ho utilizzato la matita trasparente Kiko, e con ormai gli ultimi cm della matita… la matita mi è sparita! 😔
Mancava ormai poco, ma a questo punto mi sono trovata nella condizione di doverla rimpiazzare anticipatamente.
Poco male, dato che questa aspettava in coda da parecchio, pensavo che avrei esaurito la Kiko molto prima a dir la verità! 😅
La prima differenza visibile che ho potuto constatare è che se la Kiko era una matita dalla mina apparentemente bianca, nonostante il tratto perfettamente trasparente, questa ha sempre il suddetto tratto trasparente, ma sembra quasi color carne.

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

lunedì 6 aprile 2026

Haul di Marzo 2026!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!

Il primo giro di acquisti del mese è stato da dm, sono passata vicino ad un negozio per lavoro, e durante la pausa pranzo non ho potuto esimermi!
Ma eccovi gli acquisti:


Ho avuto la bella sorpresa di vedere scontati sia i dentifrici che usa sempre Marito, sia i prodotti Garnier Fructis, così ho fatto un po’ di scorta di entrambi i prodotti visto lo sconto molto buono, nonostante i dentifrici li avessi appena acquistati il mese scorso!

Il secondo giro di acquisti è stato un ordine online verso metà mese, in occasione delle spese gratuite di Douglas.
Stavo cercando da tempo ispirazione per acquistare alcuni prodotti viso, così mi sono buttata su una marca che comunque negli anni mi ha spesso soddisfatto, ovvero The Ordinary.
Non ho acquistato altro, anche se mi sarebbe piaciuto trovare anche uno Ialuronico.
Quello però lo trovo inarrivabile parlando dei costi de La Saponaria, rivenduto da Pinalli, ho cercato qualche alternativa, ma non ero convinta, così ho rimandato alla prossima occasione di Pinalli.
Ma ecco quindi cosa ho ordinato:

  • The Ordinary – Peptidi Argireline Solution 10%
  • The Ordinary – Rice Lipids + Ectoin Microemulsion
  • The Ordinary – The Clear Set contenente:
The Ordinary – Glucoside Foaming Cleanser
The Ordinary – Natural Moisturizing Factors + Beta Glucan
The Ordinary – Salicylic Acid 2% Solution
Campioncini:
  • Shiseido – Vital Perfection – Intensive Wrinkle Spot Treatment
  • Estée Lauder – Fondotinta Double Wear – 3N1 – Ivory Beige

Infine, eccovi l’ultimo giro di acquisti del mese, ovvero, di fatto l’acquisto è stato da L’Erbolario, ma si trattava dell’acquisto di un Regalo, così vi mostro solamente i campioncini che ho ricevuto io oltre a quelli lasciati nel pacchetto regalo:


Sono rimasta un filo delusa, perché della nuova uscita il negozio aveva solo il campioncino del profumo, e non quello degli altri prodotti, ma dato che solitamente è il campioncino che viene prodotto solo in occasione del lancio, meglio avere trovato almeno questo!
Ci sarà tempo per ricevere gli altri!

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

giovedì 2 aprile 2026

Skincare Haircare Reviews di Marzo 2026!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi dei prodotti che ho avuto modo di utilizzare nel periodo!
Comincio subito, come in tanti altri post, a parlarvi del dentifricio che ho avuto modo di utilizzare negli ultimi mesi:

Antica Erboristeria – Dentifricio 98% di origine naturale – Purificante:

Aqua, Hydrated Silica, Sorbitol, Glycerin, Cocamidopropyl Betaine, Glycolipids, Xanthan Gum, Mentha Piperita Flower Water, 
Camellia Sinenis Leaf Water, Sodium Fluoride, Trisodium Phosphate, Magnesium Sulfate, Disodium Phosphate, Sodium Saccharin, Zinc Sulfate, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Aroma, Limonene, C.l. 74260

75 ml
1,69 €

Si tratta del terzo dentifricio leggermente riformulato della marca, vi ho già parlato delle versioni Fresco Polare, una delle varianti che avevo testato anche nella precedente versione e Protezione Gengive, una variante che penso sia stata introdotta contestualmente alle riformulazioni, dato che non avevo avuto modo di vederla e testarla prima, dopo avervi parlato di tutte le altre varianti, che alla data odierna sono variati talmente poco, che ho deciso di non ri-recensirli.
In questo caso
Anche in questo caso, la variazione di INCI rispetto al prodotto che avevo testato tempo fa è decisamente limitata, qui la vecchia recensione.
Si tratta sempre di una delle varianti commerciali con miglior rapporto qualità/prezzo, trovo che siano tutti dentifrici piacevoli da usare e con sapore più o meno delicato, ma sempre sulla variazione del mentolato.
Se vi piacciono le formule Green, con bassa schiumosità, questi sono i prodotti della GDO a prezzo più basso, a meno di importanti sconti su altri brand, non posso che consigliarveli!

Balea – Cremeseife Kokos & Pfirsich:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Benzoate, Parfum, Glyceryl Oleate, Coco-Glucoside, Citric Acid, Potassium Sorbate, Glycol Distearate, Sodium Lactate, Betaine, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Sodium Hydroxide


500 ml
0,89 €

Si tratta di un sapone liquido che ho avuto modo di utilizzare nel corso degli ultimi due mesetti, dopo aver provato le due varianti precedenti, di cui vi ho parlato in due occasioni: Variante Milch & Honig  e Variante Ginger & Lemon.
In particolare, questa è la variante che ho avuto modo di utilizzare già dall’inizio delle vacanze natalizie, e che ho continuato e continuo ad utilizzare anche ora.
Si tratta di un sapone che ho subito apprezzato per il profumo, decisamente dolce e pescoso!
Come le altre due varianti è un sapone decisamente surgrassato, in questo caso bianco perlato, senza sottotono, proprio bianco neutro.
Lo svantaggio di questo colore, è che si vede poco quando viene travasato negli erogatori non trasparenti!
Quello giallino soprattutto della versione Latte e Miele si vedeva decisamente di più!
Per il resto non posso che confermare l’ottima impressione che ho avuto, come per le altre varianti, con la differenza che questa variante la trovo fra tutte la più gradevole a livello di profumazione, soprattutto si sposa bene con questo periodo, l’inizio della primavera!

Delídea Bio Cosmetics – Siero Viso Illuminante:

Aqua, Betaine, Pyrus Malus Fruit Extract, Glycerin, Leontopodium Alpinum Extract, Ribes Nigrum Seed Oil, Bellis Perennis Flower Extract, Cardiospermum Halicacabum Flower/Leaf/Vine Extract, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Lysolecithin, Octyldodecanol, Pullulan, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Xanthan Gum, Sclerotium Gum, Squalene, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate,
Benzyl Alcohol, Parfum, Benzyl Salicylate, Linalool, Coumarin, Limonene, Geraniol

30 ml
9,60-12,99 €

Ho cominciato ad utilizzarlo verso fine gennaio, e l’ho utilizzato regolarmente, per il giorno, fino ad ora.
Dopo aver testato diversi sieri della marca: Siero Viso Concentrato Notte RigeneranteSiero Viso Prime Rughe, sono sempre più sorpresa della variabilità dei prodotti di questa marca, sia per composizione dei prodotti in sé, che per il Packaging.
Dopo l’uso di questi diversi sieri, devo dire che questo in particolare mi ha ricordato molto il Siero Gel Viso, piuttosto “gelatinoso”, e leggermente opaco, forse proprio perché effettivamente contiene una minima quota di grassi.
L’ho trovato piuttosto piacevole da usare per quanto riguarda la texture e l’assorbenza, anche se l’ho trovato giusto di un odore non proprio piacevole; un po’ troppo “erbaceo” e con poco profumo a copertura.
Tendenzialmente non sono ad estremo favore delle profumazioni, perché spesso mi causano piccoli sfoghi sulla pelle, quindi devo comunque accettare questo compromesso, ma lo segnalo come possibile svantaggio se invece confidate molto in questo aspetto dei prodotti cosmetici che utilizzate.
Tra tutti è forse quello che ho preferito di meno, ma resta comunque un prodotto di cui non mi sono proprio innamorata, ma che riacquisterei in promo.

Freshly Cosmetics – Vanillin Pro-Repair Jojoba Hand Treatment:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Glycerin, Glyceryl Citrate/Lactate/Linoleate/Oleate, 
Propanediol, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Persea Gratissima Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Sodium Hyaluronate, Salvia Sclarea Extract, Hydrogenated Vegetable Oil, Glycine Soja Oil, Parfum, Xanthan Gum, Chondrus Crispus Powder, Sodium Phytate, Tocopherol, Beta-Sitosterol, Squalene, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Limonene, Hyaluronic Acid, Hydrolyzed Glycosaminoglycans, Hydrolyzed Rice Protein

50 ml
9,95 €

Si tratta dell’ultima crema mani che ho avuto modo di utilizzare durante la stagione fredda.
Spero vivamente di non doverne più fare uso, se non saltuario, fino all’autunno! 🙏
L’ho trovata incredibilmente valida, diciamo non propriamente economica, ma almeno più che valida visto il suo prezzo!
Si tratta di una crema mani piuttosto inconsueta, ha una texture molto più vicina a quella di una crema viso, o di una crema evanescente per il corpo, nonostante questa sua caratteristica, resta comunque una crema mani piuttosto valida.
Insomma, non è una crema mani che utilizzerei nei due mesi più freddi dell’anno, ma una buona crema mani da “mantenimento”, insomma una crema mani da utilizzare durante la giornata, così da non arrivare all’eccesso di secchezza a fine giornata, o come “recupero” del mattino, quando mi accorgo di essermi dimenticata di effettuare l’impacco con i guanti di cotone la sera precedente.
Inoltre, ultimo, ma non ultimo aspetto, mi piace tantissimo la fragranza usata! Ha un profumo fruttato delizioso! 😍

Phytorelax – Argan Oil – Shampoo Ristrutturante Volumizzante:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Argania Spinosa Kernel Oil, Coco-Glucoside, Glycerin, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Parfum, Glycol Distearate, Behenamidopropyl Dimethylamine, Hydrolyzed Wheat Protein, Citric Acid, Dehydroacetic Acid, Lactic Acid, Linalool, Sodium Phytate, Polyglyceryl-3 Cocoate, Polyglyceryl-4 Caprylate, Polyglyceryl-6 Caprylate, Polyglyceryl-6 Ricinoleate, Limonene, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Sodium Chloride, Benzoic Acid, Linalyl Acetate, Citrus Aurantium Peel Oil, Citrus Aurantium Bergamia Peel Oil, Sodium Benzoate

100 ml
1,75-2,50 €
250 ml
4,80-8,90 €

Si tratta di uno Shampoo di cui vi avevo parlato diversi anni fa, commentando solo l’INCI.
Ho avuto occasione di comprarlo e quindi di testarlo di persona nel corso degli ultimi due mesi, cercavo infatti un nuovo Shampoo più compatibile con la lunghezza raggiunta dei miei capelli, che ormai sono arrivati oltre la metà schiena!
Come prima cosa, ho notato essere uno Shampoo decisamente surgrassato, è visibilmente opaco, leggermente perlato.
Devo dire che all’uso ho avuto un’ottima impressione, è abbastanza schiumoso, ma senza esagerare, e lascia i capelli puliti, ma allo stesso tempo molto districati.
Con la mia lunghezza attuale non sarei in grado di utilizzarlo da solo, senza poi applicare un balsamo, ma con capelli decisamente più corti potrebbe anche comportarsi bene in questo senso!
Non si tratta di un prodotto che a prezzo pieno è super economico, ma secondo me può valere la pena il riacquisto in caso di occasioni, potrei certamente valutarlo in futuro, soprattutto per il periodo del lavaggio più frequente, come la bella stagione.
Per l’inverno, se effettivamente uso solo questo shampoo e non lo alterno ad altri leggermente più lavanti, devo usare un balsamo meno strong, altrimenti rischio di avere capelli leggermente più sporchevoli (parlo comunque di 3-4 giorni a fronte di 4-5, niente di trascendentale).

Ed ecco i campioncini del periodo:

L’Erbolario – Iris Bianco – BagnoCrema:

Aqua, Disodium Cocoyl Glutamate, Iris Germanica Root Water, Coco-Glucoside, Parfum, Decyl Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate, Iris Germanica Root Extract, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Sodium Cottonseedamphoacetate, Ascorbyl Palmitate, Glycerin, Xanthan Gum, Lecithin, Glycol Distearate, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Citric Acid, Benzyl Benzoate, Citrus Limon Peel Oil, Hexamethylindanopyran, Limonene, Linalyl Acetate, Tetramethyl Acetyloctahydronaphthalenes, Benzoic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

300 ml
13,50 €

Si tratta di un prodotto che ho avuto modo di utilizzare nel corso di una giornata alla SPA con marito nel corso del mese, nel corso del we che abbiamo passato fuori a cui facevo accenno con le recensioni campioncini precedenti.
L’ho trovato un prodotto decisamente molto buono, mi ha ricordato la versione precedente di Bagnocrema che avevo provato, quella della linea Karitè, anche in questo caso si trattava di un prodotto leggermente giallognolo, non completamente opaco, meno simile al classico prodotto “lattoso” che evoca il nome Bagnocrema.
Ho visto che negli ultimi anni ogni tanto nelle linee invernali viene proposto questo tipo di detergente più cremoso dei classici.
Questo l’ho trovato estremamente delicato, lava decisamente con molta delicatezza, ma al posto di dare la sensazione di cremosità, ho avvertito più una sorta di “latte detergente” più fluido, un po’ come era avvenuto per la versione Karité.
In ogni caso valido e consigliato, anche se fra tutti, avevo apprezzato di più altri prodotti analoghi della marca.
La fragranza deve essere nelle vostre corde, vi ho parlato della fragranza quando ho recensito il prodotto corpo e quando ho recensito il profumo vero e proprio della linea.

Natural – Shampoo Delicato:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Cocoyl Glutamate, Xanthan Gum, Avena Sativa Kernel Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Sodium Olivamphoacetate, Coco-Glucoside, Disodium Cocoamphodiacetate, Glyceryl Oleate, Glycerin, Lactic Acid, Tocopherol, Parfum, Benzyl Alcohol, Salicylic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Linalool

400 ml
5,34-9,90 €

Anche quest’ultimo è un campioncino che ho avuto modo di utilizzare nel corso del primo we fuori porta, in cui abbiamo passato una giornata alla Spa, anche questa volta sfruttando un altro cofanetto che stava per scadere, come a Dicembre!
Si tratta di un prodotto estremamente semplice, molto delicato, ma non particolarmente surgrassato.
Mi ha ricordato un po’ lo shampoo storico dei miei inizi con l’ecobio, lo shampoo Esselunga il Gabbiano! 😲
L’INCI non è identico, ma effettivamente una parte dei tensioattivi usati è la stessa.
La consistenza è decisamente più liquida di quest’ultimo, uno degli straordinari vantaggi della formulazione Esselunga stava anche nel prodotto molto consistente e sodo, lavante e schiumoso il giusto, senza esagerare, e anche abbastanza districante, e tutto questo senza l’uso di ingredienti gelificanti e condizionanti.
Insomma, è uno shampoo che anche in questo caso ho trovato lavante il giusto, è leggermente surgrassato, ma senza condizionanti, comunque con un adeguato effetto condizionante dovuto al mix azzeccato di tensioattivi, e con giusto un po’ di Avena.
Ovviamente ho dovuto utilizzare un balsamo dopo, ormai la lunghezza dei miei capelli è tale da non poterlo evitare, a prescindere dalla validità dello shampoo nell’azione condizionante, ma devo sicuramente riconoscere che non è niente male, confermo la delicatezza, pur non consigliandolo per chi cerca un prodotto super, super delicato. Trovo che si collochi bene per chi si trova meglio con i prodotti segmento green, ma si trova male con i classici prodotti della GDO.

Cerave – Moisturising Cream – For Dry to Very Dry Skin:

Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetyl Alcohol, Ceteareth-20, Petrolatum, Potassium Phosphate, Ceramide NP, Ceramide AP, Ceramide EOP, Carbomer, Dimethicone, Behentrimonium Methosulfate, Sodium Lauryl Lactylate, Sodium Hyaluronate, Cholesterol, Phenoxyethanol, Disodium EDTA, Dipotassium Phosphate, Tocopherol, Phytosphingosine, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin

50 ml
5,69-7,90 €
177 ml
7,47-12,89 €
340 g
10,76-17,89 €
454 g
11,94-24,90 €

Per lo stesso motivo, anche per il corpo è capitato a fagiolo un prodotto specifico per la pelle molto secca, nonostante in questo caso sia già passata dal tardo autunno all’uso di prodotti molto più emollienti delle classiche creme corpo, come nel caso dell’Olio L’Erbolario, oppure del Lipogel sempre L’Erbolario.
Si tratta di un campioncino che avevo tenuto per l’inverno, ma per cui ho tardato un po’ ad avere occasioni d’uso.
Come prodotto devo dire che mi ha davvero sorpreso positivamente, in particolare, mi ha stupito l’incredibile texture fondente, nonostante si tratti di una crema estremamente ricca.
Si spalma in un istante, quasi fosse oleosa, ma allo stesso tempo senza tirare, senza appesantire la pelle, e senza sentirsi troppo (un po’ per forza, si tratta comunque di un prodotto ricco).
Tra le creme provate nell’ultimo anno o due, è una di quelle che mi ha colpito di più per il rapporto fra ricchezza e piacevolezza all’uso.
La battono solo prodotti differenti, come, ad esempio, il Lipogel a cui facevo riferimento sopra.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

lunedì 9 marzo 2026

Skincare Haircare Reviews di Febbraio!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi dei prodotti che ho avuto modo di utilizzare nell’ultimo periodo!
Questo mese purtroppo pochi prodotti, un po’ come i pochi acquisti 😇
Comincio col parlarvi del dentifricio che ho avuto modo di usare nel periodo:

Antica Erboristeria – Dentifricio 98% di origine naturale – Fresco Polare:

Aqua, Hydrated Silica, Sorbitol, Glycerin, 
Aroma, Xanthan Gum, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Benzoate, Glycolipids, Sodium Fluoride, Trisodium Phosphate, Disodium Phosphate, Sodium Saccharin, Zinc Sulfate, Sodium Chloride, Benzyl Alcohol, C.l. 42090, C.l. 47005

75 ml
1,69 €

Si tratta di un prodotto che ho deciso di rivedere, in quanto ho notato una leggera variazione di INCI rispetto alla versione che avevo testato nel 2022.
Comunque sarò sincera, dopo aver provato tutte le altre varianti negli anni: Complete&CareOxy BiancoProtezione GengivePurificanteSbiancante e Totale,  non ho trovato enormi differenze fra i vari prodotti.
Alcuni hanno una formulazione diversa, ma la percezione che ho del grado di detersione e schiumosità resta più o meno sempre lo stesso.
Personalmente non ho trovato particolari differenze con la variante precedente, ma in generale fra i vari dentifrici della linea.
Si tratta in tutti i casi di una base lavante simile, sempre dolcificati con Saccarina Sodica, ma grossomodo sempre molto vicini.
La differenza più importante sta più che altro nel sapore e nella profumazione usate, che comunque non sono di importanza esagerata, non sono varianti dai sapori molto specifici come alcune varianti che ho testato in passato allo Zenzero per esempio!
Insomma, tutti freschi, chi più o chi meno, ma nessuno in modo fastidioso, e grossomodo tutte varianti intorno al sapore mentolato.

Balea – Tuchmaske – Limited Edition – Big Dreams:

Aqua, Glycerin, Sodium Hyaluronate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Hibiscus Sabdariffa Flower Extract,
Pentylene Glycol, Propylene Glycol, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Sodium Citrate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Vanillin, Hexyl Cinnamal, Linalool, Sorbitol, Citronellol, Parfum, Acetyl Cedrene, Tetramethyl Acetyloctahydronapthalenes

1 pz
0,99 €

Si tratta di una tipologia di maschere viso in tessuti piuttosto standard, l’ho trovata una classica maschera dalla funzione principalmente idratante, e devo dire, in modo conforme al prezzo, non l’ho trovata una maschera straordinaria.
Insomma, è una delle Limited Edition più economica che ho trovato, ed effettivamente l’ho trovata valida per il prezzo che ha.
Funziona secondo me molto bene per la mezza stagione o appena appena verso la stagione fredda, proprio perché non l’ho trovata super intensa nell’azione idratante, ma accettabile.
La profumazione è un qualcosa di fiorito, non troppo invadente, anche se non è esattamente dei miei gusti.
Ho trovato leggermente strana la forma del taglio del viso, ha molta fronte, pochissimo mento, buchi per gli occhi nettamente più grandi del solito.
Insomma, per alcuni fattori più comoda, per altri leggermente meno.

Carmex – Moisturising Lip Balm – Classic:

Petrolatum, Lanolin,
Cera Alba, Cetyl Esters, Theobroma Cacao Seed Butter, Aroma, BHT, Camphor, Menthol, Salicylic Acid, Tocopherol, Vanillin, Limonene, Linalool

7,5 g
2,32-2,90 €

Si tratta di uno dei prodotti di più recente acquisto che vado a recensirvi, mi sono trovata nella condizione di dover per forza integrare i prodotti labbra che stavo usando nel corso di questo inverno, volevo ricomprare il Blistex che avevo già acquistato un paio di anni fa, ma non l’ho più trovato nello stand prodotti labbra di Tigotà, quindi mi sono messa a leggere gli ingredienti e ho scelto questo fra le opzioni presenti.
Non vado effettivamente matta per il formato in pot, ma nel passato ho riscontrato che si tratta dei prodotti tendenzialmente più funzionali in questo caso.
Non vado matta nemmeno per i tubetti, e fra le due opzioni, quando i prodotti in stick non mi soddisfano preferisco comunque i pot, fondamentalmente perché cerco un prodotto fondamentalmente ceroso, e mi immagino che i tubetti abbiano comunque prodotti più ricchi di grassi, piuttosto che di cere.
Questo in particolare devo dire che mi è piaciuto molto per quanto riguarda l’efficacia, anzi, penso di averlo trovato decisamente più efficace del precedente testato, il Blistex!
Straordinario il fatto che applicandolo la sera, si percepisca ancora l’effetto emolliente la mattina successiva, cosa mai successa con nessun prodotto labbra in stick, e non fino a questo punto con il prodotto Blistex.
Per quanto riguarda i difetti, ne ho rilevati due: non vado proprio pazza per l’effetto balsamico, mi piacerebbe trovare fra i prodotti commerciali un prodotto il più simile possibile al prodotto labbra che spignattavo alcuni anni fa, che al posto di essere balsamico, risultava dolce e coccoloso, il secondo problema invece è più che altro un problema dovuto all’uso continuativo, che mi porta ad avere qualche brufoletto nel contorno labbra in più del solito. Per fortuna capita solo con un uso molto intenso, già alternando questo ad altri prodotti labbra qualche volta, o ad usarne un tipo diverso mattina e sera si risolve.

Gillette Series – Gel da Barba Calmante Lenitivo Pelle Sensibile:

Aqua, Palmitic Acid, Triethanolamine, Isopentane, Glyceryl Oleate, Stearic Acid, Isobutane, Sorbitol, Parfum, Hydroxyethylcellulose, Glycerin, PEG-45M, Menthol, Limonene, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Linalool, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Silica, Tocopherol, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, C.I. 42053, C.I. 42090

75 ml
2,10-2,69 €
200 ml
2,75-4,90 €

Si tratta del prodotto che mio marito ha voluto testare in alternativa al suo solito Gel Barba di Nivea, veniva a costare di meno con lo sconto presente in quel momento, quindi ha voluto provare un’alternativa.
Ha avuto un momento di strana sensazione con il solito prodotto Nivea che usava ormai da diversi anni, si trovava qualche localizzato fastidio, come se improvvisamente un prodotto delicato di quel tipo, gli avesse comunque creato irritazione.
Quindi ha valutato l’acquisto di questo.
Non l’ha iniziato subito, ma ha provato per un periodo ad alternarli, e dopo qualche mese di valutazione, pur avendo fatto pace con il prodotto Nivea, ha continuato ad usare entrambi i prodotti.
In definitiva, dopo lunghi test, ha trovato questo prodotto assolutamente valido, ma non al pari del Nivea.
Insomma, il tentativo non è andato a migliorare, ma neanche a peggiorare in maniera eccessiva.
A questo punto, l’unica variabile che dovrà prendere in considerazione nei prossimi mesi o anni, è che la formula del prodotto Nivea è stata variata, vi avevo mostrato l’Haul “differenzato”.
Sicuramente a prescindere dal prezzo, il Marito mi ha confermato che la sua preferenza sarà sempre per il Nivea, a meno che, appunto, la nuova formula non sia anche quella peggiorata!
Insomma, vi aggiorneremo! 😁

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

giovedì 5 marzo 2026

Haul di Febbraio 2026!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!

La prima occasione di acquisto è stata da Lidl, dove ho trovato in offerta alcune maschere già testate anni fa, e di cui vi ho già parlato:


Si tratta di maschere che mi hanno sempre soddisfatto molto, fin dalla prima volta che le ho testate, così le ho acquistate, anche se il prezzo non era proprio da offerta irripetibile!
Costavano meno che nei negozi tipo Acqua&Sapone e similari, ma niente da farne una scorta esagerata.
Insomma, le quattro che erano rimaste le ho accattate e stop!

La seconda occasione invece è stata quando siamo stati la prima volta da Maury’s, non abbiamo trovato quello che stavamo cercando, ma ci è capitato di trovare prezzi decisamente più bassi del solito per i dentifrici che usa sempre mio marito, così abbiamo fatto una minima scorta:


Anche in questo caso, tutti prodotti super noti, che acquisto e riacquisto da tempo, e di cui vi ho parlato già da tanto tempo.
Insomma, per questo mese mi sono fermata qui, con la scusa che febbraio ha due giorni in meno, sono finita per perdere principalmente i due giorni del mese in cui ho occasione di fare acquisti! 😂
Questo mese infatti mi sono incredibilmente limitata a soli due acquisti, e pure “accidentali”, perché come vi ho scritto, non erano acquisti mirati, ma mi è capitato di farli nel corso della normale spesa o shopping mirato ad altro!
Ormai non mi capitava da un sacco di tempo di acquistare così pochi prodotti a tema Beauty! 😅

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

lunedì 16 febbraio 2026

Recensioni di Profumi d'Inverno 2025-2026!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi dei profumi che ho utilizzato nel periodo!
Non ho fatto tantissimi test di profumi per la pelle, avendo avuto un po’ di malanni nel corso della stagione invernale, ma ho avuto l’occasione di testare molte fragranze per la casa rispetto ai mesi/anni passati, quindi questa volta mi concentrerò maggiormente su questi!

Sweet Home Collection – Profumatore per Ambienti – Pan di Zenzero:


30 ml
incluso nel kit

Si tratta del quarto dei profumatori per ambiente sul genere dolciario che ho avuto modo di testare quest’anno, uno degli ultimi del kit che mi era stato regalato a Natale 2023.
Questa è stata la profumazione d'ambiente che ho deciso di utilizzare proprio nel periodo pre-natalizio, per sentire un po’ in anticipo l’atmosfera, già poco prima di Natale, ma sempre nel mese di dicembre!
Ve ne parlo ora, perché ho cominciato ad usarlo ben oltre la pubblicazione dei profumi autunnali, soprattutto trattandosi di un profumo per ambiente, che quindi si valuta nel lungo termine.
Si tratta di un profumo per ambiente che, a differenza degli altri, mi ha davvero stupito per la sua leggerezza ed evanescenza, infatti non si sente quasi per nulla!
Per apprezzarne vagamente il profumo, bisogna proprio avvicinarsi e stare proprio nell’immediato raggio, intorno ad 1-2 m massimo.
Peccato, perché come gli altri tende a consumarsi molto in fretta, ma non si avverte quasi per nulla.
Insomma, non è il mio profumo preferito quello dei Biscotti al Pan di Zenzero, ma per l’atmosfera natalizia, almeno per poco, mi sarei aspettata qualcosa di più presente.
L’aroma è mediamente fedele, ovviamente un po’ chimico, ma ha proprio il difetto importante di sentirsi poco.

L’Erbolario – Melograno – Profumo per Legni Profumati:


125 ml
24,90 €

Per quanto riguarda il profumo cosmetico, si tratta di una fragranza del Gruppo Aromatico Fruttato Unisex, ed è uscito nel 2022.
Essendo il profumo per ambiente della linea stessa, si ripropone come fragranza equivalente al profumo cosmetico, anche se ovviamente ha un comportamento differente.
Come fragranza in sé non mi aveva colpito in modo esagerato in negozio, ma ho voluto comunque comprare questa fragranza per ambienti solo perché potevo approfittare di un ottimo sconto, e trovo che sia comunque un tipo di profumazione non troppo strana da utilizzare in un ambiente.
In ogni caso lo ribadisco, senza lo sconto non l’avrei scelta, sono sincera.
Si tratta di uno di quei profumi che trovo piacevoli, ma che non mi colpiscono in modo particolare, così sono quelli che trovo perfetti per essere profumi per l’ambiente, si integrano perfettamente, senza farsi notare troppo.


Piramide Olfattiva (fragrantica.it):
  • Note di Testa: Mandarino e Limone
  • Note di Cuore: Melograno, Ribes Rosso e Pepe Rosa
  • Note di Fondo: Muschio

Si tratta di una fragranza, che rispetto a quelle che ho provato della marca stessa, ho trovato un po’ meno intensa, non trovo che si percepisca tanto nell’ambiente, comunque meno delle altre varianti testate in passato, forse perché le note sono meno profonde e meno “da sottofondo”, rispetto a quelle provate negli anni; rifletto guardando la Piramide Olfattiva, e penso che forse sono queste note di testa agrumate che tendono a sparire rapidamente, facendo quindi perdere traccia più facilmente del profumo, nonostante l’erogazione continua dei bastoncini.
Va comunque segnalato che ora lavoro in un ambiente più grande di dell’ufficio precedente, che era minuscolo, quindi la percezione di minore intensità, potrebbe anche essere dovuta agli spazi più grandi, che disperdono maggiormente le molecole odorose.
Come sempre, uno dei punti super a favore è l’estrema durata del flacone, pur essendo fragranze per ambiente più care della media, sono decisamente molto più orientate al lungo termine, se le altre nell’arco di un mese sono già esaurite, questa mi è durata tranquillamente tre/quattro mesi in ufficio.
Ormai con i profumi per bastoncini L’Erbolario ho preso un buon ritmo: un flacone tra settembre e la chiusura natalizia, un flacone tra la riapertura dopo le feste e i ponti tra Pasqua e 1° maggio, un flacone da inizio maggio a fine luglio (di solito quest’ultima è la finestra in cui però preferisco testare le profumazioni che durano di meno).

Price’s – Patchouli & Amber – Fragranced Candle:


Durata 70h
Prezzo non reperibile

Non sono molto avvezza all’uso di candele, si tratta di un tipo di prodotto che non ho mai considerato particolarmente.
Questa è stata una delle prime candele di questo tipo che ho provato ad utilizzare in casa, e ho cominciato ad usarla già da fine settembre, ma ero arrivata a consumarla davvero a malapena, così ho aspettato.
Si tratta di un prodotto a cui non sono mai stata abituata, ma devo dire che da quando sono nella casa nuova mi sono dedicata un po’ di più a questo genere di prodotti da comfort ambientale.
Decisamente mi aspettavo un odore più netto con l’accensione, ma effettivamente ho verificato che aumenta con il passare del tempo della candela accesa, quindi ho cercato di accenderla in occasioni dove non avrei rischiato di doverla spegnere dopo poco tempo per evitare rischi (come ad es. la sera quando devo andare a dormire, oppure di giorno quando mi capita di dover uscire dopo qualche ora).
Insomma, quando resta accesa almeno 2-3h la resa cambia decisamente, e si sente proprio la profumazione calda e avvolgente della candela.
Sicuramente un fattore importante è l’assuefazione, se ad esempio la lascio accesa in una stanza, esco solo io mentre mio marito resta in casa, e poi torno, anche dopo poco, si sente in modo netto e chiaro, mentre la stessa accensione, rimanendo sempre nella stanza, si avverte molto meno.

Rituals… – The Ritual of Ayurveda – Hair & Body Mist:

Aqua, 
PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Trideceth-9, Parfum, Rosa Damascena Flower Water, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Phenoxyethanol, Propylene Glycol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Coumarin, Ethylhexylglycerin, Citronellol, Glycerin, Benzyl Benzoate, Citral, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, Alpha-Isomethyl Ionone, Cinnamyl Alcohol, Benzyl Cinnamate, Geraniol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Sorbic Acid

20 ml
7,90 €
50 ml
22,90 €

Nonostante, come anticipavo, mi sia concentrata maggiormente sui profumi della casa, ho comunque avuto l’occasione almeno di testare qualcuno dei profumi cosmetici che avevo in coda.
Si tratta di un profumo che viene definito del Gruppo Orientale Floreale Unisex, purtroppo però non ho trovato da nessuna parte una Piramide Olfattiva completa, non solo su fragrantica.it, ma nemmeno sul sito del produttore o sulla confezione del kit che vi avevo mostrato.
Sul sito ufficiale vengono menzionati Rosa e Olio di Mandorle, ma non penso facciano esattamente riferimento strettamente a Note Olfattive.
Certo è che non mi stupisce che l’unica fragranza Rituals fino ad ora a me gradita sia proprio questa, definita alla Rosa! 😄
Come ho detto più volte, ho gusti un po’ da “da anziana”, e tendo ad apprezzare le note più classiche, come ad esempio la Rosa, e fra le fragranze della marca snasate in negozio, l’unica che mi sia mai vagamente piaciuta è proprio questa.
In questa fragranza devo dire che non avverto una Rosa classica, opulenta, dolce e allo stesso tempo un po’ da “Nonna”, ma effettivamente è un profumo sicuramente “pulitino”, forse anche per il fatto di non essere un vero e proprio EdT, ma probabilmente l’equivalente di una Eau de Cologne.
Il Marito l’ha addirittura definito “Profumo di Detersivo per il Bagno”, insomma, la variante piacevole di quando entri in un bagno pulito e igienizzato, ma comunque non proprio quello che si aspetta da un profumo per la pelle, io in questo non sono proprio d’accordo! 😒
Sicuramente è un profumo molto leggero, che non impatta molto secondo me, si lascia portare facilmente.
La tenuta devo dire che non è male, considerando che si tratta di una Mist, quindi, come accennavo, non è nemmeno sicuro che rientri nella definizione di EdC; resiste una mezza giornata circa e si avverte ancora qualcosa di infinitesimale a sera, se applicato più o meno all’ora di pranzo, non di più, ma non mi lamento essendo un prodotto a bassa percentuale di fragranza, ci sono EdT che durano anche meno!
Lo svantaggio principale trovo che sia dovuto all’erogatore installato in una confezione travel-size così piccola, spruzza davvero un sacco di prodotto in una volta, tanto che 4 spruzzi di questo erogatore corrispondono ad almeno il doppio di gran parte delle altre confezioni.
Insomma, si consuma tanto prodotto, con la conseguenza di una profumazione molto consistente appena applicata, che però decade piuttosto in fretta, vista appunto la concentrazione bassa di sostanze odorose.

Ed ecco invece i campioncini del periodo:

Narciso Rodriguez – EdP Intense – All of Me:

Alcohol,
Parfum, Aqua, Tetramethyl Acetyloctahydronapthalenes, Hydroxycitronellal, Ethylhexyl Salicylate, Linalool, Juniperus Virginiana Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Dimethyl Phenethyl Acetate, Citronellol, Geraniol, Geranyl Acetate, Hexyl Cinnamal, Vanillin, Pelargonium Graveolens Flower Oil, Coumarin, Alpha-Isomethyl Ionone, Cinnamyl Alcohol, Pogostemon Cablin Oil, Pinene, Santalol, Rose Ketones, Beta-Caryophyllene, Eugenol, Santalum Album Oil, Benzaldehyde, Hexadecanolactone, Limonene, Cananga Odorata Oil/Extract, Farnesol, Jasmine Oil/Extract, Citral, Terpineol, Rose Flower Oil/Extract, Isoeugenol, Red 4 (C.l. 14700), Yellow 5 (C.l. 19140), Ext Violet 2 (C.I. 60730)

30 ml
62,30-94,90 €
50 ml
86,80-136,90 €
90 ml
112,35-176,90 €

Questo è il primo che mi è capitato di utilizzare nel corso delle vacanze di Natale, nel corso di qualche uscita, dato che di viaggi veri e propri quest’anno non ne abbiamo fatti, si tratta di un profumo del Gruppo Floreale Legnoso Muschiato da donna, ed è del 2024.
Ho provato ad utilizzarlo proprio sul finire dell’anno, durante le vacanze natalizie; devo dire che come prima impressione, l’ho trovato un profumo molto intenso, e decisamente non proprio corrispondente alle aspettative.
L’ho trovato incredibilmente aromatico, tanto che personalmente lo avrei definito più orientale che legnoso, e non lo trovo nemmeno così straordinariamente fiorito, anche se sicuramente percepisco una cospicua presenza floreale, che però tende a svanire nel corso della giornata.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Iris Nero e Gelsomino Sambac
  • Note di Cuore: Rosa, Geranio Rosa e Tuberosa
  • Note di Fondo: Muschio, Sandalo Australiano e Vaniglia

Non riesco molto a ritrovarmi con quella che è la Piramide Olfattiva, è uno dei casi che più mi perplime!
Infatti percepisco certamente delle note fiorite che mi ricordano qualcosa che conosco, come la Rosa e la Tuberosa, già più vagamente il Gelsomino, mentre degli altri fiori proprio non sento la minima presenza!
Per quanto riguarda il fondo, certamente avverto una componente vanigliata, mentre non saprei giudicare per le altre due componenti, in quanto non ne ho una grande esperienza.
Insomma, non è un profumo che considero “canonico”, ed è un fattore che apprezzo, l’ho trovato piuttosto inconsueto per gli standard dei profumi da profumeria, e tutto sommato mi è piaciuto abbastanza, ma in definitiva non abbastanza da comprarlo, non mi ha colpito così a fondo.

Alyssa Ashley – EdP – White Patchouli:

Alcohol Denat.,
Parfum, Aqua, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Cinnamal, Cinnamyl Alcohol, Citral, Citronellol, Coumarin, Eugenol, Limonene, Linalool

10 ml
15,00 €
30 ml
21,40-33,01 €
50 ml
36,00-42,00 €
100 ml
38,70-62,00 €

Si tratta di un profumo che fa parte del Gruppo Floreale Unisex, ed è uscito nel 2022, ho avuto occasione di utilizzarlo insieme ad altri campioncini nel corso delle vacanze di Natale, nonostante abbia passato quasi tutto il tempo a casa, rispetto a come facevo negli anni scorsi.
Si tratta decisamente di un profumo che definirei aromatico, speziato, dalla presenza autunnale, non so come possa essere definito floreale per quanto mi riguarda!
Si certo, non escludo l’esistenza di note fiorite, ma non trovo che siano le più preponderanti e caratteristiche del profumo, trovo che più che altro il profumo giri attorno alla componente orientale-speziata.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Mandarino e Fiore d’Arancio
  • Note di Cuore: Gelsomino, Iris, Patchouli e Spezie
  • Note di Fondo: Sandalo e Vetiver

Di questa Piramide Olfattiva, come anticipavo, non avverto questa presenza importante di nessuno dei tre fiori, mentre sento piuttosto chiaramente un insieme speziato e orientale, in cui poi non so decifrare specificatamente le singole note di Patchouli, Sandalo e Vetiver.
Certamente è un profumo che sento molto rimandare ad un immaginario orientale, con un minimo spazio al fiorito.
Non è il classico profumo nelle mie corde, ma non lo disdegno a tal punto da non finire nemmeno il campioncino.

Dior – Eau Forte – Parfum Alcohol-Free – Sauvage:

Aqua, Parfum, Butylene Glycol, Glycerin, Pentylene Glycol, Limonene, Caprylic/Capric/Succinic Triglyceride, Hydrogenated Lecithin, Coumarin, Pololoxamer-407, Hydroxyacetophenone, Chlorphenesin, Hydroxycitronellal, Linalool, Sodium Citrate, Phytosterols, Alpha-Isomethyl Ionone, Citric Acid, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Geraniol, Citral

60 ml
99,00-119,00 €
100 ml
123,00-169,00 €

Si tratta di un profumo che viene incluso nel Gruppo Aromatico Fougère da Uomo, è un’uscita del 2024, realizzato da Francis Kurkdijan, anche se la fragranza alcolica è un’uscita precedente.
Si tratta di un profumo che nella versione alcolica avevo provato ad annusare in profumeria, ma non avevo avuto alcuna occasione precedente per provare questa inconsueta variante.
Sono piuttosto perplessa, perché nonostante il nome della fragranza sia la stessa, io non ho avuto la stessa percezione, sembrano quasi due profumi distinti, anche se con molti elementi in comune.
Immagino che anche partendo con le stesse molecole odorose, il cambio di solvente possa già variarne la resa al naso, non so spiegarmi diversamente questa modesta, ma nemmeno irrilevante, differenza.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Resina di Elemi e Spezie
  • Note di Cuore: Lavanda
  • Note di Fondo: Muschio e Note Legnose

Non saprei come rilevare queste singole note nell’insieme del profumo, dato che si tratta di note tra l’estremamente preciso (l’Elemi? Assolutamente non so di cosa dovrebbe sapere! 😅) e l’estremamente vago (Spezie, Note Legnose).
Insomma, l’insieme posso dire che a me piace, e confrontandolo con la versione alcolica, non equivale al 100% a quest’ultima, ma è una variante molto vicina.
Probabilmente l’utilizzo di un solvente diverso, anche a partire dalla stessa fragranza, ha un esito leggermente differente.
Si tratta comunque, come anche il profumo originale, di un profumo maschile molto “dolce”, insomma, non è il classico profumo maschile dalle caratteristiche forti: cuoio, legno intenso, spezie, e un insieme “amaro”, che sono poi i profumi tipici che preferisce il Marito.
Si tratta di un profumo che comunque, nonostante le caratteristiche non “canoniche” da profumo maschile, piace abbastanza a marito, pur restando sull’estremo “morbido” dei suoi gusti.
Non sarebbe certo la sua prima scelta, ma nonostante non sia il tipico profumo dei suoi gusti non si è trovato male ecco.
Il punto problematico di questo, come di altri profumi su di lui, è che purtroppo ha una tenuta davvero limitata.
Questo in particolare non dura nemmeno mezza giornata, non saprei però dire se la causa è proprio nel diverso solvente, anche la versione alcolica non è super duratura, potrebbe anche essere una caratteristica dell’insieme aromatico di per sé.

Burberry – Parfum – Hero:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Coumarin, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Eugenol, Citral, Geraniol, Evernia Prunastri Extract, Linalool

50 ml
58,80-98,00 €
100 ml
82,80-137,00 €
150 ml
99,60-166,00 €

Si tratta di una fragranza del Gruppo Orientale Legnoso da Uomo, e si tratta di un profumo del 2024.
Si tratta del profumo che ho avuto occasione di portare per un we fuori per l’uso del marito, proprio alla fine del periodo invernale.
A primo impatto mi ha dato l’impressione di essere proprio un profumo adatto a Marito, ed effettivamente non mi sono sbagliata!
Al primo spruzzo l’ha già apprezzato tantissimo!
Si tratta del tipico profumo molto maschile, di “una volta”: molto “secco”, legnoso, e senza il minimo accenno di dolcezza, insomma proprio il contrario del precedente! 😅

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Amyris
  • Note di Cuore: Legno di Cedro
  • Note di Fondo: Olio di Cypriol/Nagarmotha

Non conosco praticamente nessuna delle note della Piramide Olfattiva, a parte forse il legno di Cedro, di cui ho una vaga idea, ma quello che mi trasmette questo profumo è certamente un insieme decisamente ricco di Note Legnose, anche se non così definite e di una base “sottobosco”.
Insomma, un profumo che mi richiama un bosco di fine autunno, un insieme vivo e allo stesso tempo con le prime sensazioni di freddo e di nebbia, un profumo che consiglio solo a chi ama i profumi maschili classici, e anche piuttosto “tosti”!

Chloé – EdP – Nomade Lumiére d’Égypte:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Ethylhexyl Salicylate, Linalool, Limonene, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Hydroxycitronellal, Hexyl Cinnamal, Alpha-Isomethyl Ionone, Eugenol, Citronellol, Citral, Tris (Tetramethylhydroxypiperidinol) Citrate, Isoeugenol, Benzyl Alcohol, Geraniol, Yellow 6 (C.l. 15985), Yellow 5 (C.l. 19140), Blue 1 (C.I. 42090)

30 ml
41,65-90,99 €
50 ml
63,99-126,99 €
75 ml
75,05-158,99 €

Si tratta di un profumo che viene definito da donna, uscito nel 2025 e realizzato da Cécile Matton, ma di cui non ho trovato informazioni più specifiche sulla Famiglia Olfattiva.
Ho avuto modo di usarlo come ultimo campioncino di questo periodo, durante un we fuori porta, come spesso mi accade per i test dei campioncini.
Devo dire che mi ha sorpreso positivamente, non saprei esattamente come definirlo, perché l’ho trovato un profumo sorprendentemente speziato, e nello stesso tempo in qualche modo “leggiadro”.
Personalmente ho avuto una certa perplessità a definirlo, perché per quanto abbia diverse note fiorite, diverse speziate e diverse orientali, l’insieme non pende troppo da nessuna delle parti.
Avverto addirittura fin troppo poco le note fiorite, presumo che il Loto tra l’altro sia parte della sensazione iniziale di “fresco”, trattandosi di una nota fiorita molto delicata, mentre fatico a percepire una nota netta di Gelsomino.
Sicuramente c’è l’elemento speziato sia del Pepe Rosa, che della Cannella, ma in un insieme molto stemperato da note più morbide e fresche, senza tralasciare un fondo non troppo invadente.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Loto Blu
  • Note di Cuore: Gelsomino, Pepe Rosa ed Elemi
  • Note di Fondo: Sandalo, Mirra, Kyphi e Cannella

Insomma, per quanto sia un profumo che fatico molto a definire, la sensazione che mi lascia è molto gradevole, non so se farei lo sforzo per acquistarlo, lo trovo decisamente caro!
Ma è sicuramente uno dei pochi “papabili” del target profumeria, ma vedrò, perché al momento ho una coda infinita di profumi, e voglio prima smaltirla un po’.
C’è sicuramente da considerare che ha una tenuta davvero invidiabile!
Devo dire che non mi capitava da molto tempo di trovare un profumo di profumeria che messo la mattina si sente ancora a fine giornata, anche se in maniera un po’ evoluta.
Questo addirittura si sente appena appena anche il giorno dopo, in assenza di una doccia nel frattempo!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus