giovedì 13 giugno 2024

Skincare Haircare Reviews di Maggio!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche prodotto che ho utilizzato nell'ultimo periodo:

Hansaplast – Crema Intensiva Anti-Callosità:

Aqua, Urea, Glycerin, Sodium Lactate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Glucoside, Hydrogenated Coco-Glycerides, Caprylic/Capric Triglyceride, Ethylhexyl Cocoate, Octyldodecanol, 
Cera Microcristallina, Dimethicone, Lactic Acid, Sorbitan Stearate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Phenoxyethanol, Paraffinum Liquidum, PEG-40 Castor Oil, Sodium Cetearyl Sulfate, Carbomer, Limonene, Citronellol, Geraniol, Parfum

75 ml
4,29-6,99 €

Si tratta di una crema simile a quella che anni fa mi spignattavo, almeno quanto a obiettivo, perché dovrebbe avere uno spiccato effetto esfoliante, come solo l'Urea può fare in una zona non particolarmente come quella dei piedi.
La principale differenza rispetto a quella che spignattavo io sta nella mancanza della quota grassa che rendeva la mia crema piedi quasi un burro.
Si tratta infatti di una crema abbastanza morbida, che ricorda tanto le creme mani alla Glicerina, tipo le classiche SOS come ad esempio la Neutrogena.
A differenza di queste, però, si spalma molto più facilmente, e si assorbe molto facilmente, lasciando la sensazione di pelle decisamente più nutrita e ammorbidita.
Purtroppo, come indicato anche dal produttore, il trattamento dovrebbe essere effettuato quotidianamente, e io sono sincera, non ho la costanza di applicare ogni sera la crema sui piedi, soprattutto d'inverno, quando devo soffrire il freddo per togliere le calze!
Lo faccio solamente nei giorni in cui faccio la doccia, tendenzialmente 2 o 3 volte a settimana.

Balea – Mild Reinigungs Schaum – Normale und Mischhaut:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Lauroyl Glutamate, Cocamidopropyl Hydroxysultaine, Citric Acid, Sodium Chloride, Panthenol, Glyceryl Oleate, Coco-Glucoside, Sodium Benzoate, Propylene Glycol, Parfum, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate

150 ml
1,95-2,99 €

Si tratta di un prodotto che ho voluto testare dopo essermi trovata super bene con la variante per pelli delicate che vi ho recensito alcuni mesi fa.
Come vi raccontavo in occasione dell'Haul, l'acquisto l'ho fatto essenzialmente perché avevo trovato della variante rosa solo una confezione, e ho voluto darmi un'eventuale alternativa, ma ho tenuto da parte questa confezione per la bella stagione, proprio perché avevo paura fosse un po' troppo aggressiva rispetto alla versione per pelli delicate.
Con l'inizio del caldo, già a Maggio mi è sembrato il periodo giusto per cominciare con qualcosa di più strong del Detergente in Polvere L'Erbolario, che uso ormai dall'inizio dell'anno, che tra l'altro preferisco mettere da parte per un più comodo trasporto durante le vacanze e le gite di qualche giorno!

Terme di Saturnia – Crema Corpo con Oligoelementi:

Aqua, 
Glyceryl Stearate SE, Butyrospermum Parkii Butter, Ethylhexyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Parfum, Sodium Benzoate, Xanthan Gum, Citric Acid, Sodium Gluconate, Propylene Glycol, Potassium Sorbate, Tocopheryl Acetate, Calcium Chloride, Copper Sulfate, Disodium EDTA, Ferric Chloride, Magnesium Chloride, Manganese Gluconate, Spirulina Maxima Extract, Zinc Chloride, Benzyl Alcohol, Coumarin, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool

100 ml
prezzo non reperibile

Si tratta della crema corpo che ho avuto modo di cominciare ad usare durante le vacanze che mi sono concessa nelle due settimane del ponte.
Si tratta di una crema ben più densa di quanto mi aspettavo, che effettivamente fatica un po' ad uscire dal flacone, mi sembra un tipo di crema decisamente più adatta a stare in un tubetto deformabile con le mani piuttosto che in un flacone semi-rigido come questo.
Infatti uno dei primi svantaggi è proprio quello di doverlo tenere ribaltato nello scaffale fin dall'inizio.
All'applicazione è una crema piuttosto fondente, che va massaggiata un po', ma che non lascia abbondante scia bianca, ne lascia proprio un pochino all'inizio, ma poi va via quasi subito.

Bilou – Diamond Hands – Pflegender Handschaum:

Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Ethylhexyl Stearate, Isopropyl Palmitate, Propane, Butane, Sodium Cocoyl Glutamate, Parfum, Polyglyceryl-6 Stearate, Polyglyceryl-6 Behenate, Glyceryl Stearate, Sodium Stearoyl Glutamate, Panthenol, Phenoxyethanol, Microcrystalline Cellulose, Benzyl Alcohol, Persea Gratissima Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Tocopheryl Acetate, Xanthan Gum, Cellulose Gum, Limonene, Eugenol, Isobutane, Coumarin, Citric Acid

75 ml
prezzo non reperibile

Si tratta di un prodotto a cui non ero proprio per nulla abituata!
Non avevo mai utilizzato prima una crema corpo/mani in formato completamente spuma, l'unico prodotto simile che ho usato è un solare diversi anni fa, che però aveva una consistenza decisamente fluida, e il fatto che fosse in bomboletta non lo alterava più di tanto.
Questa invece è una crema che appena erogata, appare quasi una spuma per capelli da quanto è montata!
Ci ho messo un sacco di giorni per capire quanto prodotto applicare, la prima volta sono andata molto piano, e ne ho applicata poca pensando che il volume fosse tutto crema, ma trovandomi le mani poco idratate successivamente.
La volta successiva ho fatto un'applicazione un po' sciolta… Mettendone davvero un quantitativo esagerato su ogni mano!
Il risultato? Sembrava impossibile farla assorbire!
Insomma, dopo un po' di volte ho finalmente capito quanto prodotto applicare, per ottenere il beneficio corretto alle mani, e nello stesso tempo senza trovarmele irrimediabilmente impiastricciate!
Il prodotto in sé comunque l'ho trovato piuttosto valido, non è un prodotto che sceglierei di mio, già per il tipo di formato, ma non mi è dispiaciuto!

L’Oréal – Revitalift Filler – Siero Antirughe – 1,5% Puro Acido Ialuronico:

Aqua Glycerin, Hydroxyethylpiperazine Ethane Sulfonic Acid, Sodium Hyaluronate, Dipeptide Diaminobutyroyl Benzylamide Diacetate, Disodium EDTA, Secale Cereale Seed Extract, Ascorbyl Glucoside, Calcium Pantothenate, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil, Pentylene Glycol, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate, Citronellol, Linalool, Chlorphenesin, Phenoxyethanol, Parfum

30 ml
13,99-€

Dopo davvero pochissimo tempo dall'Haul in cui vi ho mostrato di averlo ricevuto in regalo da mia mamma, l'ho aperto, perché avevo proprio le ultime gocce del prodotto similare della FaceD.
Insomma, il regalo è capitato proprio a fagiolo!
L'ho però trovato un po' una delusione!
Non l'ho trovato lontanamente “lubrificante” sul viso come i diversi di cui vi ho parlato: da quello spignattato da me, al Bottega Verde al Face D appunto.
Insomma, viene dichiarata una percentuale di Acido Ialuronico che sicuramente non percepisco, dichiara l'1,5%, ma secondo me non sul prodotto totale, ci sarà una certa percentuale di Gel di Sodio Ialuronato all'1,5%, ma non tale da solubilizzare dentro a questo prodotto tutti gli altri ingredienti, finendo col mantenere questa percentuale di Sodio Ialuronato.
Insomma, il risultato è che si avvicina di molto ad un Gel Viso, qualcosa che dovrebbe essere decisamente meno caro di così insomma!
Mia mamma ci si trova bene, ma non è abituata da una decina di anni di prodotti spignattati, con tutta una serie di caratteristiche, in particolare questo effetto “lubrificante” di molti cosmetici da applicare prima della crema viso!
Io avvertito la differenza soprattutto all'inizio, poi un po' ci si abitua, ma quando si torna al prodotto migliore torna ad essere chiaro quanto i due prodotti abbiano un effetto differente!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 4 giugno 2024

Make Up Reviews di Maggio!

Ciao a Tutti!
Torno a parlare degli ultimi prodotti di Make Up che ho avuto modo di utilizzare nell'ultimo periodo, questo mese, in particolare vi comincio a parlare di Smalti, e per il momento vi parlo solo di quelli, dato che ho avuto davvero poche occasioni in cui truccarmi rispetto al mese scorso, e non mi sono portata avanti con la valutazione di nessun'altro prodotto!

Mavala – Super Base per Smalto:

Butyl Acetate, 
Ethyl Acetate, Alcohol Denat., Tosylamide/Epoxy Resin, Polyvinyl Butyral, Isopropyl Alcohol, Trimethyl Pentanyl Diisobutyrate, Etocrylene, Violet 2 (C.I. 60725)

5 ml
4,16-6,99 €

Si tratta di un prodotto nuovo, a cui non ero proprio abituata, quindi mi sono presa un po' di tempo per recensirlo, nonostante lo abbia usato circa due volte a settimana dall'acquisto.
Ho cominciato ad usarlo proprio subito, perché volevo cominciare a fare la Manicure “come giusto che sia”, andando quindi a mettere lo smalto facendo tutti i passaggi corretti per renderla effettivamente più duratura.
Insomma, pur sapendo che poi la durata su di me è limitata, almeno cercare davvero di fare il possibile!
E devo dirlo, con questa base mi sono trovata proprio bene!
Facendo la Manicure corretta, lasciando passare il tempo necessario, e facendo strati sottili di ognuno dei prodotti, ho ottenuto un'applicazione di smalto che almeno tira 4 giorni in modo dignitoso, e forse un quinto giorno con un po' di sbeccature, normalmente è proprio alla sera del quinto giorno in cui tolgo tutto e riparto.
Sicuramente utilizzare un prodotto come base ha aiutato tanto, perché dovrebbe aumentare l'aderenza di tutti gli strati all'unghia, ed effettivamente ho potuto constatarlo.

Pupa – Lasting Color Gel – Smalto Effetto Vetro:

Butyl Acetate, Ethyl Acetate, Nitrocellulose, Acetyl Tributyl Citrate, Adipic Acid/Neopentyl Glycol/Trimellitic Anhydride Copolymer, Isopropyl Alcohol, Styrene/Acrylates Copolymer, Stearalkonium Bentonite, Benzophenone-1, Silica, N-Butyl Alcohol, Diacetone Alcohol, Phosphoric Acid
May Contain (+/-):
Aluminum Calcium Silicate, Calcium Aluminum Borosilicate, Calcium Sodium Borosilicate, Synthetic Fluorphlogopite, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Violet 2 (C.I. 60725), Aluminum Powder (C.I. 77000), Ultramarines (C.I. 77007), Bismuth Oxyclhoride (C.I. 77163), Black 2 (C.I. 77266), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Silver Oxide (C.I. 77820), Tin Oxide (C.I. 77861), Red 6 Lake (C.I. 15850), Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 34 Lake (C.I. 15880), Red 36 (C.I. 12085), Red 36 Lake (C.I. 12085), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 30 (C.I. 73360), Red 30 Lake (C.I. 73360)

5 ml
4,90 €

In questo caso si tratta del primo smalto usato da nuovo dopo decenni, è una sensazione davvero strana, non ne ero abituata!
Non mi era mai capitato di stendere uno smalto colorato così fluido! Incredibile, ma ero ormai abituata a colori usati da un po', quindi un po' addensati, anche se non del tutto secchi da risultare inutilizzabili.
L'ho trovato di una tonalità leggermente troppo cupa una volta asciutto, rispetto a come appare nella boccetta, ma comunque resta un'ottima scelta per unghie in tonalità ASP, comunque restando su una gamma di colore abbastanza naturale.
Per carnagioni un po' più scure delle mie potrebbe addirittura essere più naturale di come appare a me, dato che ho una pelle decisamente chiara.
Qui ho postato, dopo la manicure realizzata da me, anche una foto dell'unica volta in cui mi è stato applicato da una mano decisamente migliore della mia, una ragazza che conosco che sta facendo pratica per la scuola di onicotecnica, e che si è prestata a farmi la manicure per esercitarsi.
Insomma la prova che avendo la manualità giusta si può ottenere davvero un risultato professionale!
Insomma, nonostante il risultato possa non essere per tutte soddisfacente, io personalmente ho potuto verificare in modo chiaro e lampante che di sicuro la mia mano scarsa è un fattore molto rilevante rispetto al risultato!
Chiedo scusa per la pessima qualità di quest'ultima foto, ma mi sono accorta di non averne fatte altre, lo smalto è lo stesso, anche se il colore appare diverso, ma solo per la foto fatta durante la sera, alla luce artificiale!
Sicuramente si vede benissimo la stesura enormemente più regolare, sottile e precisa rispetto a quanto sono in grado di fare io, oltre che la precisione della manicure, che io purtroppo non riesco a realizzare così bene!

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione.

martedì 14 maggio 2024

Recensione di Profumi - Primavera 2024!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho avuto modo di utilizzare nella stagione in corso.

Malizia – Bon Bons Malizia – Eau de Toilette – Mirty Love:

Alcohol Denat.,
Aqua, Parfum, Dipropylene Glycol, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Limonene

50 ml
2,29-6,99 €

Si tratta di una fragranza del gruppo Floreale Fruttato Gourmand Unisex, del 2021, definizione che mi sembra davvero, davvero incongruente!
Io lo trovo un profumo estremamente dolce e caramelloso per poter essere vagamente considerato Unisex!
Infatti la mia impressione è che sappia di caramella gommosa! 😋
Insomma, più che un profumo da definire maschile o femminile che sia, lo definirei un profumo quasi da bambina, o al massimo adolescenziale!
Nonostante questo però, si tratta di un profumo decisamente intenso nella sua particolarità di soggetto.

Note Olfattive (fragrantica.it): Gelato, Mirtillo


Sa più di caramella Gelé al Mirtillo che di Mirtillo vero, ogni volta che l'ho utilizzato in bagno il fidanzato ha fatto una strana faccia tra il goloso e il nauseato dal troppo dolce!
Meno male che si tratta di un prodotto economico, un prodotto che considero quasi un giocattolo, non un profumo “vero”, lo trovo decisamente difficile da portare nella vita quotidiana di chi fa un lavoro piuttosto “standard”, che quindi non ha a che fare con bambini, gioco, beauty ecc...
L'ho utilizzato un po', ma dopo qualche test ho deciso di riportarlo al prossimo Swap!

Bottega Verde – EdT – Vaniglia Nera:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Coumarin, Hydroxycitronellal, Linalool, Cinnamal, Eugenol, Geraniol, Cinnamyl Alcohol, Isoeugenol, Benzyl Salicylate, Citral

30 ml
9,99-26,00 €

Si tratta di un profumo del Gruppo Ambrato Vanigliato da donna, ed è degli anni 2000, non ho trovato la data effettiva di uscita.
Si tratta di un profumo che ho avuto modo di testare durante uno Swap Party, e che mi è subito piaciuto!
Non ho avuto l’occasione di riceverlo subito al primo giro, ma è tornato in un momento successivo, e ne sono stata felice!
Si tratta di un profumo che non risponde molto alla presentazione, ma che io ho trovato comunque di mio gusto.
Il nome richiama l’idea di un profumo decisamente vanigliato, ma trovo che la Vaniglia sia soltanto una piccola componente di questo profumo, c'è, ma è in una posizione estremamente discreta.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Fiore di Vaniglia, Caffè e Latte di Cocco
  • Note di Cuore: Eliotropio, Pesca, Tuberosa e Lampone
  • Note di Fondo: Vaniglia, Muschio, Malto e Patchouli

La Piramide Olfattiva mi sembra addirittura fin troppo ricca rispetto alla sensazione che mi lascia il profumo, perché nonostante tutto è un profumo che avverto quasi “monoblocco”, fatico a sentire le note che lo compongono!
Sicuramente avverto fin da subito un insieme leggermente talcato, che potrebbe essere sia un sentore del Latte di Cocco, che del Fiore di Vaniglia, ma non riesco a distinguere queste tre note, soprattutto il Caffè, di cui proprio non avverto alcuna traccia.
Il profumo, nella sua evoluzione, mostra le sue doti floreali, e avverto piuttosto chiaramente la mia cara nota di Tuberosa, ma non so proprio dove cercare Pesca e Lampone! Figuriamoci poi Eliotropio che non so nemmeno di cosa sappia! 😅
Infine, a fine giornata, devo dire che resta ben poco del profumo, si avverte a malapena qualcosa annusando da vicino il polso, ma posso definirlo un profumo con una tenuta piuttosto bassa, in questo senso abbastanza coerente col costo del profumo, ecco, mi scoccerebbe molto di più se capitasse con un profumo che per i 30 ml come questo costa il triplo o più del prezzo di listino (non scontato).

Ed ecco i campioncini del periodo:

Bottega Verde – Passioni Floreali – Eau de Toilette:

Alcohol Denat., 
Aqua, Parfum, Benzyl Benzoate, Coumarin, Limonene, Linalool, Citral

50 ml
20,50-34,00 €

Si tratta di un profumo categorizzato come femminile, ma di cui non ho trovato definizioni più precise, anche se Fragrantica riporta come accordi principali Ambra e Legno.
In effetti, sono rimasta decisamente sorpresa dal profumo in relazione al suo nome, perché tutto mi viene da pensare, fuorché ai fiori.
Quello che mi è subito saltato al naso fin dall'apertura della bustina è stato un profumo decisamente molto vanigliato, cosa a cui non avrei mai pensato visto il nome del profumo.
In realtà, essendo io un'appassionata di Vaniglie, l'ho decisamente apprezzato!
Ci ho messo un po' a fare l'associazione, ma quello che ho notato nel tempo, è che come genere di profumo l'ho percepito avere una similarità con il BDK – Tubereuse Imperiale, e in effetti, non a caso, una delle note di Cuore è proprio la Tuberosa!

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Ambra Bianca, Arancia Dolce e Vaniglia
  • Note di Cuore: Note Floreali, Eliotropio e Tuberosa
  • Note di Fondo: Liquidambar, Patchouli, Legno di Cashmere e Sandalo

Fatico a riconoscere una gran parte delle note indicate in Piramide Olfattiva, ma certamente posso considerarla molto veritiera nell'insieme.
Pur essendo normalmente la Vaniglia una nota di Fondo, in questo caso viene inserita fra le note di Testa, ed è proprio un elemento che caratterizza il profumo fin dal primo istante, ma senza mai perdere in questo senso intensità.
Successivamente si sviluppano maggiormente le note che io stento ad avvertire come fiorite, cioè quelle della Tuberosa, che trovo un fiore molto caldo, orientale, e che spesso rilevo come distante dalle classiche note fiorite.
Infine, ma caratteristica che comunque si fa sentire anche prima, emergono più importanti le note orientali, non so riconoscerle singolarmente, ma l'insieme che percepisco, con sempre l'accordo della Vaniglia, mi riporta anche ad un insieme molto legnoso e aromatico, decisamente da scenario tipico del medio oriente raccontato nelle favole.
Insomma, un profumo che non mi è dispiaciuto, anzi, e che ho trovato anche decisamente persistente se comparato al costo piuttosto economico, ma che, nonostante possieda molte delle caratteristiche che apprezzo nei profumi, non mi ha appassionato al punto da valutarne l'acquisto nell'immediato.
Sicuramente ho alzato molto l'asticella nell'ultimo anno, sono strapiena di profumi, e mi sono ripromessa di inserire in wishlist solo profumi che mi colpiscano dritta al cuore, senza alcun dubbio, mentre probabilmente 3-4 anni fa, trattandosi di un costo basso, me lo sarei accaparrato alla prima occasione di sconto! 😁

L’Erbolario – Verbena – Profumo:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Limonene, Tocopheryl Acetate, Citric Acid, Alpha-Isomethyl Ionone, Citral, Citronellol, Geraniol, Linaool

15 ml
14,90 €
50 ml
26,90 €

Si tratta di una fragranza Unisex, uscita nel 2023, che mi permetto di categorizzare come Agrumata/Esperidata, è strano, ma non ho trovato indicazioni in merito, ma mi sembra così chiaro, che ci ho pensato direttamente io.
Si tratta di un profumo che a prima annusata mi ha ricordato abbastanza la Verbena di Yves Rocher, quindi penso sia piuttosto fedele come Verbena.
Inizialmente percepisco anche le altre note agrumate, mentre come profumo devo dirlo, un po' come tutti gli agrumati, è molto facilmente evanescente, e scompare nel giro di poche ore.
Sicuramente si tratta di un profumo decisamente più sfaccettato, a differenza di quest'ultimo, che è proprio un mononota.
Purtroppo non ho trovato una vera e propria Piramide Olfattiva come faccio di solito, ma Verbena L'Erbolario viene così definito:

Note Olfattive (L’Erbolario): Verbena, Limone, Bergamotto, Neroli, Muschio e Rosa


A differenza della Verbena di Yves Rocher infatti, si nota la presenza di tutte queste altre note di contorno, io personalmente avverto solamente le note agrumate, mentre fatico decisamente a percepire Muschio e Rosa, anche nel corso dell'evoluzione del profumo, ma come sapete, non mi definisco un naso molto affinato.
Insomma, è proprio indubbio che si tratti di un profumo caratterizzato da note fresche e agrumate, che posso consigliare solo per chi ha questo tipo di gusti.

Bottega Verde – EdT – Peonia:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Linalool, Citronellol, Limonene, Geraniol, Coumarin, Citral

30 ml
26,00 €

Si tratta di un profumo che mi ha in qualche modo sorpreso.
Non ho trovato una categorizzazione precisa, non vorrei che ci sia stato un cambiamento di nome del profumo, perché trovo su Fragrantica un profumo dal nome simile: Peonia Splendida, ma non so se è lo stesso profumo.
Per quanto mi riguarda non avrei dubbi a definirlo Floreale, anche se non si tratta, secondo me, di un Floreale puro.
Sicuramente quello che mi ha sorpreso è che si apre in modo estremamente intenso non appena applicato, e anche molto “liquido”, come dire “pervasivo”, finisce ovunque evaporando con l'impressione che evapori poco.
Di contro però è un profumo che, nonostante tutto, scompare quasi subito, rapidamente come si presenta.

Piramide Olfattiva (Bottegaverde.it):

  • Note di Testa: Pompelmo, Pepe Rosa e Clementina
  • Note di Cuore: Peonia, Narciso e Gelsomino
  • Note di Fondo: Legno di Cashmere, Muschio Bianco e Legno di Cedro

Sinceramente mi sono praticamente persa completamente le note agrumate, ho se proprio sentito qualcosa di Pepe Rosa, ma a dir la verità, le Note di Testa sono passate quasi inosservate, ho avvertito subito un'insieme spiccatamente floreale, con solo una punta di pepato.
L'evoluzione del profumo purtroppo è molto rapida, e a mezza giornata già non si avverte quasi più, resta solo un leggero strascico che mi sembra più Muschio Bianco rispetto alle altre due Note di Fondo.
In definitiva devo comunque dire che non è un profumo per me, si tratta di una fragranza decisamente troppo floreale per i miei gusti, anche se non Floreale pura.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 10 maggio 2024

Skincare Haircare Reviews di Aprile 2024!

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi; questa volta non vi parlo di molti prodotti, ma sono stata decisamente abitudinaria, e ho utilizzato molti prodotti consolidati nella mia routine, mi rifarò la prossima volta!

Comincio in particolare a parlarvi dell'ultimo dentifricio che ho avuto modo di usare!

Dent-Ask – Dentifricio Protezione 5 in 1:

Aqua, Sorbitol,
Hydrated Silica, Cellulose Gum, Aroma, C.I. 77891, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Monofluorophosphate, Sodium Saccharin, Sodium Fluoride, Sodium Benzoate, Cetylpyridinium Chloride, Menthol, C.I. 47005, C.I. 42051

75 ml
1,50 €

Si tratta di un dentifricio che ho voluto provare un po' così, per vedere se potevo trovare qualche altra alternativa non troppo costosa ai dentifrici che adoro, ma che ormai hanno raggiunto prezzi davvero astronomici!
Si tratta di una marca che ha quasi tutti dentifrici “Standard”, di quelli che in sostanza evito, ma ha questa variante “Green” di cui mi è piaciuto l'INCI, perché corrisponde ai dentifrici a cui mi sono ormai abituata da anni.
In effetti devo dire che il test è stato positivo, si tratta di un dentifricio che mi è piaciuto, l'ho trovato piacevole nel sapore, nella consistenza e nella schiumosità.
L'ho trovato abbastanza nella media come dentifricio, insomma, quello che ti aspetti quando pensi al dentifricio: mentolato, di pasta leggermente opaca verdina, e per quanto mi riguarda, schiumogeno il giusto!
Per quest'ultimo parametro vi consiglio l'acquisto solo se vi piacciono i dentifrici delicati e non troppo schiumogeni, insomma non è quella cosa esagerata da larga distribuzione, ma nemmeno una cosa super delicata come altri prodotti più di nicchia, come quelli ecobio meno diffusi nella larga distribuzione, ma che ormai si trovano comunque in gran parte dei negozi specializzati in detersivi e cosmetici.

Equilibra – Vitaminica ACE – Crema Viso Fattore Difesa:

Aqua, Ethylhexyl Palmitate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Polyglyceryl-6 Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Cetyl Alcohol, Glyceryl Stearate Citrate, Panthenol, Tocopheryl Acetate, Jojoba Esters, Butyrospermum Parkii Butter, Niacinamide, Linseed Acid, Retinyl Palmitate, Oryza Sativa Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Polyglyceryl-3 Beeswax,
Phenoxyethanol, Saccharomyces Ferment Lysate Filtrate, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Mangifera Indica Seed Oil, Xanthan Gum, 3-O-Ethyl Ascorbic Acid, Litchi Chinensis Pericarp Extract, Zinc PCA, Ethylhexylglycerin, Sodium Hydroxide, Sodium Phytate, Lecithin, Parfum, Citric Acid, Daucus Carota Sativa Root Extract, Glycine Soja Oil, Butylene Glycol, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Betacarotene

75 ml
5,00 €

Ho cominciato ad usare questa crema qualche giorno prima dell'inizio di marzo, quando mi sono accorta di aver finito l'ultimo vasetto di Ultra Facial Cream, l'acquisto è capitato proprio a fagiolo a Febbraio, perché mi serviva proprio un prodotto di questa tipologia, una crema intermedia, adatta alla mezza stagione, dopo la delusione della Zero Smog di Veralab.
Nonostante l'abbia acquistata d'impulso, si è rivelato un prodotto davvero ottimo!
Si tratta infatti di una crema che mi è piaciuta molto, ha una consistenza e una texture intermedie, insomma perfette per la mezza stagione, e la mia pelle l'ha apprezzata davvero tantissimo, perché con l'uso regolare è migliorata in fretta, lasciandosi alle spalle i brufoletti che mi ha causato la Zero Smog.
La formula è un'emulsione classica, quindi mi evita le problematiche che a volte mi causano le creme emulsiogellate, come ad esempio mi è capitato proprio con la Zero Smog, in questo senso però è un'emulsione che assolutamente non lascia la crema pesante, penso sia perfetta per chi ha una pelle tendenzialmente normale e non cerca niente di troppo specifico.
Contiene anche Retinil Palmitato, ma secondo me se fosse in dosi massicce, insomma da trattamento al Retinolo super specifico, verrebbe menzionato molto chiaramente in etichetta, dato che è un ingrediente che in questo periodo tira alla grande, presumo che sia semplicemente un mix vitaminico, che include anche una piccola percentuale di questo derivato del Retinolo, come ad esempio i diversi preparati di Liposomi che usavo anche io quando spignattavo.

Kérastase – Chronologiste – Huile de Parfum – All Hair Types:

Cyclopentasiloxane, Dimethiconol, Parfum, Linalool, Argania Spinosa Kernel Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Limonene, Citronellol, Jasminum Grandiflorum Flower Extract, Benzyl Alcohol, Geraniol, Benzyl Benzoate, Tocopherol, Commiphora Mirrha Resin Extract

100 ml
44,85-68,10 €

Si tratta di un profumo che viene definito come un Olio di Profumo per capelli, mentre sono piuttosto sorpresa, ma di fatto è un classico prodotto definibile “Cristalli Liquidi”, ne avevo parlato diversi anni fa, ovvero un olio siliconico che dovrebbe avere la funzione di far apparire i capelli meno crespi, per il fatto di unire le doppie punte eventuali, far aderire meglio i capelli fra loro e di conseguenza farli apparire più ordinati.
Insomma, per quanto mi riguarda è un prodotto inutile, non per altro, ma perché il problema che ho sempre riscontrato con questi prodotti è che il capello (il mio almeno), si appesantisce, finendo per appiattirsi e per perdere la boccolatura.
La cosa sorprendente però, è che dopo qualche tentativo d'uso, ho voluto, per curiosità, farlo provare al fidanzato, dopo la rasatura della testa, l'ha amato!
Sia per la sensazione sulla pelle, sia per il profumo, insomma lo vuole! 😍

Campioncini del periodo:

Shiseido – Waso – Giga Hydrating Rich Cream:

Aqua,
Cetyl Ethylhexanoate, Hydrogenated Polydecene, Butylene Glycol, Dimethicone, Xylitol, Glycerin, Silica, Squalane, PEG-60 Glyceryl Isostearate, Alcohol, Stearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Dipeptide-15, Glyceryl Stearate, Erythritol, Behenyl Alcohol, Trehalose, Titanium Dioxide, Isostearic Acid, Phenoxyethanol, Hydrogenated Palm Oil, Mica, Elaeis Guineensis Kernel Oil, Elaeis Guineensis Oil, Chlorphenesin, Parfum, Glyceryl Diisostearate, PEG/PPG-17/4 Dimethyl Ether, Caffeine, Xanthan Gum, Phytosteryl Macadamiate, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Disodium EDTA, Sodium Polyacrylate, Tin Oxide, Limonene, Betaine, Phytosteryl/Octyldodecyl Lauroyl Glutamate, Hexyl Cinnamal, Butylphenyl Methylpropional, Benzyl Benzoate, Linalool, Tocopherol, Paeonia Albiflora Root Extract, Citronellol, Lamium Album Flower/Leaf/Stem Extract, Daucus Carota Sativa Root Protoplasts, Citrus Junos Seed Extract, Potassium Hydroxide, Artemisia Princeps Leaf Extract, Benzoic Acid, Natto Gum, Citric Acid

50 ml
37,60-47,00 €

Si tratta dell'unico prodotto che ho utilizzato in formato campioncino durante la breve vacanza che ho fatto nel corso del ponte del 25 aprile, dato il freddo improvviso e inaspettato, ho deciso di portare il prodotto che per come veniva presentato, poteva essere il più adatto per un clima un po' più freddo del previsto.
Si tratta in effetti di una crema che mai avrei definito “Ricca”, perché effettivamente ha una texture estremamente gellosa, e per nulla burrosa, ma effettivamente ho verificato che ha fatto il suo dovere, almeno sul momento.
Peccato anche l'esiguità del campioncino, che è sufficiente per una sola applicazione abbondante, non basta decisamente per due applicazioni, che sarebbero troppo ridotte.
Diciamo che per le due occasioni in cui l'ho usata non l'ho trovata per nulla male, molto piacevole da spalmare, dalla consistenza fluida e con un effetto leggermente lucidino, che nel mio caso non è un problema.
Certamente non si tratta di una crema viso adatta alle pelli che tendono a lucidarsi, ma quello a priori, essendo una crema pensata per idratare a fondo.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 7 maggio 2024

Haul di Aprile!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Il mese scorso ho saltato, perché davvero, incredibile… ma non ho acquistato nulla! 😱
Non mi capitava da anni!
Ho completamente saltato qualsiasi tipo di acquisto, sia online, che di persona, in parte per mancanza di tempo, in parte per mancanza di ispirazione e di offerte allettanti!
Ma questo mese mi sono un po’ rifatta… anzi, direi parecchio!

Come primo prodotto del mese ho ricevuto in regalo questo prodotto da mia mamma, che ne ha fatto incetta al Lidl, penso il mese scorso:

  • L’Oréal – Revitalift Filler – Siero Antirughe – 1,5% Puro Acido Ialuronico

Così ho finalmente l’occasione di provarlo, e dirvi se lo trovo valido!
Sinceramente non l'ho mai comprato di mio perché l'ho sempre trovato un po' troppo caro, e anche l'INCI mi lascia un po' sospettosa, ma chissà, magari questa è l'occasione giusta per ricredermi, chissà!

Infine, che dire, già verso metà mese, presa da un’improvvisa mancanza di prodotti “base” per la skincare del periodo, ho fatto ben due ordini nel giro di poche ore!

Il primo da Bottega Verde, per accaparrarmi il Sodio Ialuronato più economico sul mercato!
Ho anche trovato come occasione il pacchetto 1+1, che fino ad ora non avevo mai visto.
Lo sconto ovviamente è sempre fintissimo, alla fine ho pagato 19,90 € per entrambi, quindi non male, il prezzo grossomodo si è mantenuto lo stesso dell’ultima occasione, ma come sempre per Bottega Verde, il prezzo di listino indicato è sempre irrealistico, solitamente il prezzo da scontato è quello consono.

Per raggiungere le spese gratuite ho dovuto aggiungere un prodotto, come già capitato in passato, e questa volta ho deciso di prendere un'altra crema piedi, in vista dell'estate!
Ho poi ricevuto qualche omaggio inserito nell'ordine, ma questa volta niente campioncini!
Peccato davvero, mi rifarò un'altra volta con quelli! 😏

Omaggi:
  • Bottega Verde – Linfa di Vite – Trattamento Viso
  • Bottega Verde – Uva Preziosa – Bagnodoccia Vellutante
  • Bottega Verde – Uva Preziosa – Crema Corpo – Idratante Antiossidante

Invece, il secondo ordine l’ho fatto da Pinalli, approfittando dell’ultimo giorno di sconti sui prodotti viso, e di uno sconto per dismissione prodotto!
Ho cominciato con il rifornirmi di una delle creme viso con cui mi sono più trovata bene nel lungo periodo, e ho aggiunto due prodotti che mi hanno incuriosito, in particolare ho ceduto sulla maschera solo perché si trattava di uno sconto davvero consistente, pur restando un prodotto non particolarmente economico:


  • Biofficina Toscana – Siero Viso Riequilibrante Lenitivo
  • Biopoint – Biologico – Maschera Delicata – Capelli Normali e Fini
  • Kiehl’s – Ultra Facial Cream (Riacquisto)
Omaggi:
  • Diego dalla Palma – Corpo – Idrata – Crema Idratazione Prolungata
  • Erborian – Bamboo Super Serum
  • FaceD – Anti-Wrinkle – Instant Filler Serum
  • FaceD – Instant Rich Anti Aging Cream
  • Filorga – Time-Filler Shot 5xp – Concentrated Serum
  • Kérastase – Huile Cicaextreme – Olio Concentrato Rinforzante per Capelli Biondi
  • Shiseido – Future Solution LX – Day Total Protective Cream
  • Shiseido – Future Solution LX – Eye and Lip Contour Regenerating Cream

Devo dire che decisamente anche questa volta sono stati generosi!
Con Pinalli davvero sono sempre piuttosto soddisfatta dei campioncini, mi è capitato solo raramente di trovarmi poco o niente, e solitamente solo in periodo natalizio.

Infine, l’ultima parte dell’Haul arriva da una sorta di swap da parte sua, di tutti i prodotti che non l’hanno soddisfatta, si tratta di due prodotti di Make Up, e di tre diversi balsami labbra, tutti prodotti che ha giusto aperto una volta e non le sono piaciuti, tanto da decidere di darli subito via!
Così ho cominciato ad usarne subito qualcuno, ve ne parlerò al più presto visto che ho cominciato proprio subito ad usarne un paio!
Tra l'altro sono tutti prodotti che mi intrigano molto, sono davvero molto curiosa di provarli!

  • Bottega Verde – Pepe Rosa – Stick Labbra
  • Charlotte Tilbury – Big Lip Plumpgasm – Lip Plumper Idratante – Fair/Medium
  • Eva Nueva – Savana – Balsamo Labbra – Lip Comfort Balm – Protezione Alta – SPF 30
  • Naturaverde – Be a Unicorn – Burrocacao Fragola SPF 15
  • Tarte – Big Ego Mascara – Mascara Volumizzante

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 3 maggio 2024

Make Up Reviews di Aprile 2024!

Ciao a Tutti!

Torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti di trucco che ho avuto modo di utilizzare nell’ultimo periodo, in particolare qualche prodotto che ho utilizzato intensamente dall'inizio dell'anno, ma per cui ho aspettato un po' a parlarvene, per capirne bene l'evoluzione!

MAC – Eyebrow Big Boost Fibre Gel – Spiked:

Hydrogenated Polyisobutene,
Microcrystalline Wax, Paraffin, Polyethylene, Methyl Methacrylate Crosspolymer, Diisostearyl Malate, Euphorbia Cerifera Wax Extract, Nylon-6, Disteardimonium Hectorite, Glyceryl Diisostearate, Beeswax, Dimethicone, Nylon-66, Aluminum Hydroxide, Dextrin Myristate, Silica, Pentylene Glycol, Alcohol, Tocopherol, Phenoxyethanol
May Contain(+/-):
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Aluminum Powder (C.I. 77000), Bismuth Oxyclhoride (C.I. 77163), Blue 1 (C.I. 42090), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Bronze Powder (C.I. 77400), Carmine (C.I. 75470), Chromium Hydroxide Green (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Ultramarines (C.I. 77007), Yellow 5 (C.I. 19140), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

4,1 g
25,38-33,99 €

Si tratta di un prodotto che devo essere sincera, mi ha un po' deluso.
Sulla carta dovrebbe essere un mascara per sopracciglia con microfibre, che dovrebbe attaccare anche sulla pelle per andare a ricreare un finto sopracciglio dove manca, e in modo molto, molto naturale.
Quando è stato usato su di me da un truccatore molto qualificato, mi aveva molto colpito, sembrava poter sostituire perfettamente anche la matita sopracciglia, proprio perché attaccava molto bene anche sulla pelle, e ricreava in modo molto fedele i peletti che mi mancano solo in alcuni punti.
Devo essere sincera, non posso certo accusare solamente il prodotto, certamente anche la mia mano sarà influente, dato che non sono particolarmente esperta, e mi trovo ad usare un prodotto che concettualmente è molto diverso a ciò che ho sempre usato fino ad ora, ma l'ho trovato davvero uno spreco a livello economico.
Insomma, sulla carta sembra un prodotto fighissimo, su di me è stato usato in modo fighissimo, ma la realtà è un'altra cosa!
Senza la mano professionale, persino un prodotto che sembra banale saper usare, non rende fino a quel punto!
Insomma, non un brutto prodotto, ci mancherebbe, ma non quel prodotto “wow” che mi aspettavo!
Sostituibilissimo da un prodotto analogo di una fascia di prezzo decisamente minore, banalmente, usavo alla perfezione il primo mascara colorato della Kiko, che per pochi euro funzionava in questo modo anche per anni!
Peccato poi la riformulazione successiva, perché il prodotto è stato reso meno resistente all'acqua e al sudore, tanto che d'estate usato in questo modo purtroppo si scioglie, e non l'ho più ricomprato.
Non ho messo fotografie specifiche del prodotto indossato, ma c'è da dire che ormai quasi tutte le foto postate da fine 2023 sono con le sopracciglia truccate allo stesso modo, pochi tratti di matita triangolare Anastasia e questo prodotto!

Mulac – Black Mamba Mascara:

Aqua, Synthetic Beeswax, Polyethylene, Stearic Acid, Glyceryl Stearate, Polyurethane-35, Acacia Senegal Gum, Butylene Glycol, Oryza Sativa Bran Wax, Polybutene, VP/Eicosene Copolymer, Copernicia Cerifera Wax, Aminomethyl Propanol, Hydroxyethylcellulose, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin
May Contain (+/-):
Iron Oxides (C.I. 77499)

13 ml
15,90-19,99 €

Si tratta del primo dei due mascara Mulac che ho deciso di provare, nonostante sia l'uscita più recente della marca, avevo in whishlist sia lui che il Gentleman, ma durante la prima occasione di acquisto era in sconto solo lui, così ho cominciato con questo.
Si tratta di un mascara che mi ha un po' deluso, innanzitutto non mi aspettavo uno scovolino così tanto spesso, ma con setole corte, mi aspettavo setole leggermente più lunghe, su una base cilindrica leggermente più sottile.
Ho avuto una certa difficoltà ad usarlo sui miei occhi piccoli e un po' infossati, penso si tratti di uno scovolino adatto più che altro ad occhi decisamente opposti ai miei, più che altro grandi e sporgenti, dove uno scovolino del genere non trova impedimenti a passare, rischiando di toccare pelle, palpebre o lato interno dell'osso del naso.
Inoltre, un'ulteriore delusione, l'ho trovato già quasi secco!
Ok, l'acquisto non è super recente, ma un mascara chiuso dovrebbe resistere decisamente più di un anno, considerando la shelf life del prodotto.
Chissà da quanto era nel magazzino!
Insomma, un po' una delusione, ma non posso essere certa che il prodotto nuovo sia esattamente così.

Estée Lauder – Double Wear – Stay-in-Place Lip Pencil – 18 Nude:

Isododecane, Synthetic Wax, Cyclopentasiloxane, Polybutene, Cera Alba, Cetearyl Behenate, Pentaerythrityl Tetraisostearate, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Ceramide 3, Silica Dimethyl Silylate, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Wheat Protein, Caprylyl Glycol, Butylene Glycol, Silica, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Mica, Red 36 Lake (C.I. 12085), Manganese Violet (C.I. 77742), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Red 22 Lake (C.I. 45380), Red 30 Lake (C.I. 73360), Carmine (C.I. 75470), Bismuth Oxyclhoride (C.I. 77163), Red 33 Lake (C.I. 17200), Orange 5 (C.I. 45370), Red 28 Lake (C.I. 45410), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 36 (C.I. 12085), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 6 (C.I. 15850)

1,2 g
19,97-31,99 €

Si tratta di una matita labbra che ho ricevuto in omaggio in un kit due anni fa, e devo dire che con tutti i prodotti che ho, ho faticato a testarla prima, ma capita proprio a fagiolo per una moda proprio recente dell'ultimo anno!
Si tratta infatti di una matita dalla tonalità molto particolare, ma devo essere stata molto fortunata, perché nonostante tutto l'ho ricevuta proprio in un momento dove questa tonalità, nel giro di un annetto, ha cominciato ad andare molto di moda per realizzare una sorta di “Contouring” alle labbra, usando però un rossetto più caldo, lucido e sheer per il centro delle labbra, invece che uno molto chiaro, quasi effetto color pelle, come Kim Kardashian style.
Parlando di questa matita comunque, si tratta infatti di un tono di matita estremamente caldo, un marroncino cappuccino, che in questo senso si è rivelata perfetta per la tecnica per questo trucco labbra che è stato riportato in auge durante l'anno 2023!
Come potete vedere, non è un colore lontanissimo da quello della matita Nude di Diego dalla Palma, ma ha un tono leggerissimamente più chiaro e un filo meno rosato.
Penso che un colore del genere renda bene solamente in un utilizzo del genere, ovvero per andare a realizzare i contorni delle labbra, sia che si faccia una sbordatura abbondante, sia che se ne faccia una molto lieve, sia che non se ne faccia proprio, andando poi a riempire il resto delle labbra con un prodotto luminoso o sheer di una tonalità estremamente naturale, o come veniva usato in precedenza, con un rossetto molto chiaro effetto nude, ma non come colore monoblocco per le labbra, a parte forse qualche carnagione molto particolare.
Difficilmente un colore così marroncino e così spento può donare usato a colore pieno, di conseguenza penso che si tratti di sfruttare questa tendenza finché c'è!
Non so come mai, ma sulla matita c'è scritto proprio “18 Nude”, ma vedo che il numero corrispondente al 18 risulta essere “Red” nella linea in vendita, non so se semplicemente faceva parte di una vecchia gamma di colori che è stata completamente rivista! Ma il prodotto in sé non sembra aver cambiato nome.
Quello che mi ha sorpreso, pur essendo una matita dalla texture non particolarmente spessa e secca, ha davvero una buona tenuta, non proprio da prodotto Long Lasting, ma comunque ottima, forse anche complice il fatto che resta solo sulla parte più esterna delle labbra, non viene scalfita dal cibo unto, ma devo dire che anche in sé la sbordatura raramente mi resta così perfetta nonostante le ore, pur usando gli stessi accorgimenti per arginarla!

Estée Lauder – Pure Color Envy – Sculpting Lipstick – 420 – Rebellious Rose:

Ricinus Communis Seed Oil, 
Diisostearyl Malate, Trioctyldodecyl Citrate, Lanolin Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Euphorbia Cerifera Cera, Castor Isostearate Succinate, Silica, Octyldodecanol, Ozokerite, Polyethylene, Polydecene, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Ethylhexyl Palmitate, Triticum Vulgare Germ Extract, Olea Europaea Fruit Extract, Triticum Vulgare Bran Extract, Hordeum Vulgare Extract, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Astrocaryum Murumuru Seed Butter, Ceramide 2, Squalane, Cholesterol, Sodium Hyaluronate, Linoleic Acid, Lauryl PCA, Acrylates Copolymer, Lauryl Methacrylate/Glycol Dimethacrylate Crosspolymer, Tocopheryl Acetate, Silica Dimethyl Silylate, Glyceryl Stearate, Oleic Acid, Butylene Glycol, Tetrahexyldecyl Ascorbate, Saccharin, Potassium Sulfate, Cera Microcristallina, Calcium Sodium Borosilicate, Synthetic Fluorphlogopite, Polyethylene Terephthalate, Palmitic Acid, Calcium Aluminum Borosilicate, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Vanillin, Parfum, Barium Sulfate, Alumina
May Contain(+/-):
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Red 7 Lake (C.I. 15850), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Manganese Violet (C.I. 77742), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Red 22 Lake (C.I. 45380), Red 30 Lake (C.I. 73360), Red 6 (C.I. 15850), Red 27 (C.I. 45410), Bismuth Oxyclhoride (C.I. 77163), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 28 Lake (C.I. 45410), Orange 5 (C.I. 45370), Red 33 Lake (C.I. 17200), Red 21 (C.I. 45380), Carmine (C.I. 75470)

3,4 g
23,80-34,00 €

Si tratta di un rossetto omaggio, incluso sempre nello stesso kit della matita, nonostante siano state scelte tonalità non accordate (probabilmente per motivare al duplice acquisto, della matita e del rossetto relativi!).
Sono stata meravigliosamente sorpresa di quanto il colore incluso nel kit sia stato perfetto per me!
Non solo corrisponde perfettamente ad un colore decisamente ASP (pur con qualche leggera tendenza alla primaverosità 🌷), ma corrisponde anche al genere di colore che rende bene su di me, ovvero con un po' di luminosità in più, dato che tendo ad incupire molto i rossetti.
Si tratta di un colore davvero bello, e che corrisponde, quasi perfettamente, alla matita Creamy Colour di Kiko n. 304, ovvero una delle mie matite labbra preferite!
Se il colore in sé potrebbe essere autunnale, ma leggermente a confine con la primavera, si tratta comunque di un colore gestibile su di me, dato che tendo comunque ad avere una carnagione molto chiara d'inverno, e i rossetti tendono sempre a scurirsi su di me, anche la 304 tendo sempre a ricoprirla con un rossetto che solitamente è caratterizzato da una leggera softness in più.
Quanto alla texture non potrei essere più contenta, si tratta di un rossetto super cremoso e dall'effetto nutriente ed idratante!
Nonostante questa texture, che per forza di cose si collega ad una tenuta non straordinaria, non si tratta di un prodotto che sbrodolosissimo, ma chiaramente essendo un cremoso un po' fatica a restare dove viene applicato, non ci si può aspettare la tenuta di un rossetto matte.
La nota positiva, è che comunque, con le precauzioni che uso per il contorno, si tratta di un prodotto che scompare poco a poco, ma senza risultare visibilmente macchiato.
Ha resistito tranquillamente ad un aperitivo a base di pizza, con solo un po' di colore mancante al centro delle labbra, e nessuna fuoriuscita di colore oltre il bordo definito!
Insomma, come non consigliare un prodotto che riesce a coniugare comfort, finish ed un'adeguata resistenza al cibo?
Insomma, per una volta posso dire che per quanto si tratti di un rossetto costoso, vale decisamente la spesa!

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA Annalisa Affinito!

lunedì 22 aprile 2024

La mia esperienza - dopo 20 anni - con lo smalto normale!

Ciao a Tutti!
Dopo avervi parlato negli ultimi mesi delle occasioni in cui ho potuto provare prima il Gel e poi il Semipermanente fatto in salone, oggi vi parlo di come ho ripreso in mano, con enorme fatica, l’onere di curarmi un minimo le unghie, riprendendo ad utilizzare lo smalto normale con una certa regolarità.
Vi ho parlato di smalti un po’ di tempo fa e di Onicotecnica, e vi ho raccontato di come la mia esperienza con lo smalto sia sempre stata disastrosa, fin dall’inizio, da quando lo usavo durante l’adolescenza, e non sia mai in qualche modo “evoluta” nonostante il miglioramento della qualità degli smalti.
Nonostante il mio impegno, mi sono sempre trovata in enorme difficoltà a realizzare una stesura decente, ma anche a rendere un minimo duraturo questo mio impegno!
Di media la manicure mi è sempre durata non più di 24h, ma ci sono state occasioni dove mi è durata pure meno!
Senza contare ovviamente gli errori durante l’applicazione, cioè quelle unghie che dovevo rifare daccapo subito perché già durante l’applicazione toccavo dentro con le dita o con qualcosa e si rovinavano ancora prima di asciugare!
Insomma, ero un disastro! 😵

Insomma, le mie unghie hanno una particolare caratteristica: sono molto flessibili, e nessuno smalto al mondo ha una tale flessibilità, nemmeno il Semipermanente, quest’ultimo sì, resiste abbastanza bene per una decina-quindicina di giorni, ma solo se tengo le unghie molto corte, ovvero se me le limano al massimo possibile prima di procedere alla stesura, un tipo di Manicure che devo dire, non finisce di piacermi a livello estetico, e che non trovo valga assolutamente la pena di pagare così tanto.
Diciamo che con lo smalto normale, durante la mia adolescenza, cercavo molto di farle crescere, e non c’era ancora tutta questa diffusione dell’onicotecnica, nessuno avrebbe mai pensato all’eventualità di una ricostruzione!
Se c’era, era una cosa da VIP all’epoca, mai sentita nominare una cosa simile! Se proprio si usavano le unghie finte!
Tra l’altro una roba che ai tempi era di una qualità pessima!

Comunque non divaghiamo, visto che mi piace fare esperimenti Beauty, dopo aver dismesso il Semipermanente, dopo le festività, mi sono data alle prove con lo smalto standard.
Come prima cosa ho testato gli smalti avanzati di mia mamma, mi sono trovata i seguenti prodotti:

Colori:

  • Cien – Glossy Gel Look – Candy Rose – 31
  • Cien – Nail Polish Gel-Effect – Antique Rose – 38
  • Deborah – Smalto Gel Effect – Colore Extra Brillante – 24
  • Max Factor – Nailfinity – Gel Colour – 230 – Leading Lady

Ho avuto modo di buttare via qualcuno degli smalti colorati che aveva (che non vedete qui), e un rosso che mai e poi mai userò, non tanto per il tono di rosso, ma proprio perché si tratta di un colore dove una sbeccatura si nota subito lontano un km!
Purtroppo uno dei colori che ho dovuto buttare, era anche uno dei colori che ho preferito, un bel rosa lattiginoso perfetto per un effetto unghia naturale, ma era decisamente vecchio, e si comportava in modo strano.

Mi quindi sono rimasti due rosa simile, ma leggermente troppo freddi (il Max Factor e il Cien), un po’ innaturali entrambi su di me, leggerissimamente meglio il Max Factor, anche se nella foto del flacone sembra più freddo lui, e un bellissimo Berry (il Cien), che purtroppo si comporta un po’ come il rosso, essendo un po’ scuretto.
Nell’assortimento c’era anche uno smalto Pupa che ho provato ad usare la primavera scorsa, ma che non userò mai più perché l’unica volta in cui l’ho usato, prima ancora di provare il Gel, non mi veniva più via nonostante il solvente! 😱
Ve lo avevo raccontato nel post sugli smalti!
Un colore tra l’altro piuttosto adatto ad ASP, ma assolutamente non ho più voluto ripetere l’esperienza!

Oltre ai colori ho potuto trovare due Top Coat, ma nessuna Base Coat:

  • Bellaoggi – Beauty & Care – Lasting Effect Top Coat
  • Essence – Extreme Gel Gloss Top Coat

Ho così proceduto all’acquisto all’inizio dell’anno del prodotto Mavala che vi ho mostrato in occasione dell’Haul, e ho cominciato ad applicare i diversi smalti che mi sono trovata, seguendo i consigli di Divagatrice che ho trovato sul suo capitolo speciale sugli Smalti, che vi ho citato qui e che potete scaricare gratuitamente qui, ovvero:

  1. Applicazione di uno strato molto sottile di prodotto
  2. Sufficiente attesa tra uno strato e l’altro (per andare sul sicuro mettevo timer di 10 minuti, e nel frattempo cercavo di fare lavori come ad esempio scrivere al PC, che coinvolge solo i polpastrelli, o guardare la TV)
  3. Applicazione piuttosto di più strati di colore

Il risultato?

Ci ho messo un po' a sviluppare una sufficiente manualità per procedere in questo modo, soprattutto per comprendere la consistenza dei diversi prodotti e capire come stendere bene i diversi strati, pur non riuscendo comunque ad ottenere un risultato perfetto.
Sono comunque soddisfatta di aver trovato una routine che mi garantisca una tenuta dello smalto minima, qualcosa che non mi era mai capitato un sacco di anni fa.
Sarà migliorata la qualità degli smalti? Ho potuto finalmente concentrarmi sull'uso di smalti e coat nuovi? Sarò io stata più attenta nel seguire il procedimento corretto, cosa che sicuramente circa vent'anni fa non facevo?
Non saprei!
Però devo dire che ho ottenuto per diverse volte risultati positivi, nulla che mi faccia pensare di poter tirare una manicure perfetta ad una settimana eh, ma almeno una manicure che tenga 60 ore in ottime condizioni, che già è un ottimo risultato considerando da dove partivo, e qualche altra manciata di ore in una condizione vagamente accettabile.
Ovviamente poi è sufficiente mezza giornata per il declino più totale, non appena si sollevano le prime sbeccature, è il disastro!
Ho visto, soprattutto quando faccio la doccia o lavo i piatti dopo i primissimi cedimenti, lì si sollevano subito altre crepe e lo smalto nel giro di poco diventa inguardabile!
Mi sono trovata decisamente bene a fare due manicure a settimana, una completa nel we, solitamente la domenica sera, dove faccio tutto: limatura, spostamento/taglio pellicine e lucidatura, una, di solito mercoledì o giovedì sera, in cui faccio solo rimozione e riapplicazione smalto.
Ho anche provato una volta a farmi fare le unghie da una conoscente estetista che sta studiando per diventare onicotecnica, facendola da cavia, con i miei smalti normali, con risultati decisamente migliori dei miei, già da un'applicazione impeccabile dello smalto, una cosa mai vista! FACCINA!
Ma anche la manicure fatta per bene è qualcosa che mi mancava decisamente, nonostante le esperienze passate in salone!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus