lunedì 16 febbraio 2026

Recensioni di Profumi d'Inverno 2025-2026!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi dei profumi che ho utilizzato nel periodo!
Non ho fatto tantissimi test di profumi per la pelle, avendo avuto un po’ di malanni nel corso della stagione invernale, ma ho avuto l’occasione di testare molte fragranze per la casa rispetto ai mesi/anni passati, quindi questa volta mi concentrerò maggiormente su questi!

Sweet Home Collection – Profumatore per Ambienti – Pan di Zenzero:


30 ml
incluso nel kit

Si tratta del quarto dei profumatori per ambiente sul genere dolciario che ho avuto modo di testare quest’anno, uno degli ultimi del kit che mi era stato regalato a Natale 2023.
Questa è stata la profumazione d'ambiente che ho deciso di utilizzare proprio nel periodo pre-natalizio, per sentire un po’ in anticipo l’atmosfera, già poco prima di Natale, ma sempre nel mese di dicembre!
Ve ne parlo ora, perché ho cominciato ad usarlo ben oltre la pubblicazione dei profumi autunnali, soprattutto trattandosi di un profumo per ambiente, che quindi si valuta nel lungo termine.
Si tratta di un profumo per ambiente che, a differenza degli altri, mi ha davvero stupito per la sua leggerezza ed evanescenza, infatti non si sente quasi per nulla!
Per apprezzarne vagamente il profumo, bisogna proprio avvicinarsi e stare proprio nell’immediato raggio, intorno ad 1-2 m massimo.
Peccato, perché come gli altri tende a consumarsi molto in fretta, ma non si avverte quasi per nulla.
Insomma, non è il mio profumo preferito quello dei Biscotti al Pan di Zenzero, ma per l’atmosfera natalizia, almeno per poco, mi sarei aspettata qualcosa di più presente.
L’aroma è mediamente fedele, ovviamente un po’ chimico, ma ha proprio il difetto importante di sentirsi poco.

L’Erbolario – Melograno – Profumo per Legni Profumati:


125 ml
24,90 €

Per quanto riguarda il profumo cosmetico, si tratta di una fragranza del Gruppo Aromatico Fruttato Unisex, ed è uscito nel 2022.
Essendo il profumo per ambiente della linea stessa, si ripropone come fragranza equivalente al profumo cosmetico, anche se ovviamente ha un comportamento differente.
Come fragranza in sé non mi aveva colpito in modo esagerato in negozio, ma ho voluto comunque comprare questa fragranza per ambienti solo perché potevo approfittare di un ottimo sconto, e trovo che sia comunque un tipo di profumazione non troppo strana da utilizzare in un ambiente.
In ogni caso lo ribadisco, senza lo sconto non l’avrei scelta, sono sincera.
Si tratta di uno di quei profumi che trovo piacevoli, ma che non mi colpiscono in modo particolare, così sono quelli che trovo perfetti per essere profumi per l’ambiente, si integrano perfettamente, senza farsi notare troppo.


Piramide Olfattiva (fragrantica.it):
  • Note di Testa: Mandarino e Limone
  • Note di Cuore: Melograno, Ribes Rosso e Pepe Rosa
  • Note di Fondo: Muschio

Si tratta di una fragranza, che rispetto a quelle che ho provato della marca stessa, ho trovato un po’ meno intensa, non trovo che si percepisca tanto nell’ambiente, comunque meno delle altre varianti testate in passato, forse perché le note sono meno profonde e meno “da sottofondo”, rispetto a quelle provate negli anni; rifletto guardando la Piramide Olfattiva, e penso che forse sono queste note di testa agrumate che tendono a sparire rapidamente, facendo quindi perdere traccia più facilmente del profumo, nonostante l’erogazione continua dei bastoncini.
Va comunque segnalato che ora lavoro in un ambiente più grande di dell’ufficio precedente, che era minuscolo, quindi la percezione di minore intensità, potrebbe anche essere dovuta agli spazi più grandi, che disperdono maggiormente le molecole odorose.
Come sempre, uno dei punti super a favore è l’estrema durata del flacone, pur essendo fragranze per ambiente più care della media, sono decisamente molto più orientate al lungo termine, se le altre nell’arco di un mese sono già esaurite, questa mi è durata tranquillamente tre/quattro mesi in ufficio.
Ormai con i profumi per bastoncini L’Erbolario ho preso un buon ritmo: un flacone tra settembre e la chiusura natalizia, un flacone tra la riapertura dopo le feste e i ponti tra Pasqua e 1° maggio, un flacone da inizio maggio a fine luglio (di solito quest’ultima è la finestra in cui però preferisco testare le profumazioni che durano di meno).

Price’s – Patchouli & Amber – Fragranced Candle:


Durata 70h
Prezzo non reperibile

Non sono molto avvezza all’uso di candele, si tratta di un tipo di prodotto che non ho mai considerato particolarmente.
Questa è stata una delle prime candele di questo tipo che ho provato ad utilizzare in casa, e ho cominciato ad usarla già da fine settembre, ma ero arrivata a consumarla davvero a malapena, così ho aspettato.
Si tratta di un prodotto a cui non sono mai stata abituata, ma devo dire che da quando sono nella casa nuova mi sono dedicata un po’ di più a questo genere di prodotti da comfort ambientale.
Decisamente mi aspettavo un odore più netto con l’accensione, ma effettivamente ho verificato che aumenta con il passare del tempo della candela accesa, quindi ho cercato di accenderla in occasioni dove non avrei rischiato di doverla spegnere dopo poco tempo per evitare rischi (come ad es. la sera quando devo andare a dormire, oppure di giorno quando mi capita di dover uscire dopo qualche ora).
Insomma, quando resta accesa almeno 2-3h la resa cambia decisamente, e si sente proprio la profumazione calda e avvolgente della candela.
Sicuramente un fattore importante è l’assuefazione, se ad esempio la lascio accesa in una stanza, esco solo io mentre mio marito resta in casa, e poi torno, anche dopo poco, si sente in modo netto e chiaro, mentre la stessa accensione, rimanendo sempre nella stanza, si avverte molto meno.

Rituals… – The Ritual of Ayurveda – Hair & Body Mist:

Aqua, 
PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Trideceth-9, Parfum, Rosa Damascena Flower Water, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Phenoxyethanol, Propylene Glycol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Coumarin, Ethylhexylglycerin, Citronellol, Glycerin, Benzyl Benzoate, Citral, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, Alpha-Isomethyl Ionone, Cinnamyl Alcohol, Benzyl Cinnamate, Geraniol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Sorbic Acid

20 ml
7,90 €
50 ml
22,90 €

Nonostante, come anticipavo, mi sia concentrata maggiormente sui profumi della casa, ho comunque avuto l’occasione almeno di testare qualcuno dei profumi cosmetici che avevo in coda.
Si tratta di un profumo che viene definito del Gruppo Orientale Floreale Unisex, purtroppo però non ho trovato da nessuna parte una Piramide Olfattiva completa, non solo su fragrantica.it, ma nemmeno sul sito del produttore o sulla confezione del kit che vi avevo mostrato.
Sul sito ufficiale vengono menzionati Rosa e Olio di Mandorle, ma non penso facciano esattamente riferimento strettamente a Note Olfattive.
Certo è che non mi stupisce che l’unica fragranza Rituals fino ad ora a me gradita sia proprio questa, definita alla Rosa! 😄
Come ho detto più volte, ho gusti un po’ da “da anziana”, e tendo ad apprezzare le note più classiche, come ad esempio la Rosa, e fra le fragranze della marca snasate in negozio, l’unica che mi sia mai vagamente piaciuta è proprio questa.
In questa fragranza devo dire che non avverto una Rosa classica, opulenta, dolce e allo stesso tempo un po’ da “Nonna”, ma effettivamente è un profumo sicuramente “pulitino”, forse anche per il fatto di non essere un vero e proprio EdT, ma probabilmente l’equivalente di una Eau de Cologne.
Il Marito l’ha addirittura definito “Profumo di Detersivo per il Bagno”, insomma, la variante piacevole di quando entri in un bagno pulito e igienizzato, ma comunque non proprio quello che si aspetta da un profumo per la pelle, io in questo non sono proprio d’accordo! 😒
Sicuramente è un profumo molto leggero, che non impatta molto secondo me, si lascia portare facilmente.
La tenuta devo dire che non è male, considerando che si tratta di una Mist, quindi, come accennavo, non è nemmeno sicuro che rientri nella definizione di EdC; resiste una mezza giornata circa e si avverte ancora qualcosa di infinitesimale a sera, se applicato più o meno all’ora di pranzo, non di più, ma non mi lamento essendo un prodotto a bassa percentuale di fragranza, ci sono EdT che durano anche meno!
Lo svantaggio principale trovo che sia dovuto all’erogatore installato in una confezione travel-size così piccola, spruzza davvero un sacco di prodotto in una volta, tanto che 4 spruzzi di questo erogatore corrispondono ad almeno il doppio di gran parte delle altre confezioni.
Insomma, si consuma tanto prodotto, con la conseguenza di una profumazione molto consistente appena applicata, che però decade piuttosto in fretta, vista appunto la concentrazione bassa di sostanze odorose.

Ed ecco invece i campioncini del periodo:

Narciso Rodriguez – EdP Intense – All of Me:

Alcohol,
Parfum, Aqua, Tetramethyl Acetyloctahydronapthalenes, Hydroxycitronellal, Ethylhexyl Salicylate, Linalool, Juniperus Virginiana Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Dimethyl Phenethyl Acetate, Citronellol, Geraniol, Geranyl Acetate, Hexyl Cinnamal, Vanillin, Pelargonium Graveolens Flower Oil, Coumarin, Alpha-Isomethyl Ionone, Cinnamyl Alcohol, Pogostemon Cablin Oil, Pinene, Santalol, Rose Ketones, Beta-Caryophyllene, Eugenol, Santalum Album Oil, Benzaldehyde, Hexadecanolactone, Limonene, Cananga Odorata Oil/Extract, Farnesol, Jasmine Oil/Extract, Citral, Terpineol, Rose Flower Oil/Extract, Isoeugenol, Red 4 (C.l. 14700), Yellow 5 (C.l. 19140), Ext Violet 2 (C.I. 60730)

30 ml
62,30-94,90 €
50 ml
86,80-136,90 €
90 ml
112,35-176,90 €

Questo è il primo che mi è capitato di utilizzare nel corso delle vacanze di Natale, nel corso di qualche uscita, dato che di viaggi veri e propri quest’anno non ne abbiamo fatti, si tratta di un profumo del Gruppo Floreale Legnoso Muschiato da donna, ed è del 2024.
Ho provato ad utilizzarlo proprio sul finire dell’anno, durante le vacanze natalizie; devo dire che come prima impressione, l’ho trovato un profumo molto intenso, e decisamente non proprio corrispondente alle aspettative.
L’ho trovato incredibilmente aromatico, tanto che personalmente lo avrei definito più orientale che legnoso, e non lo trovo nemmeno così straordinariamente fiorito, anche se sicuramente percepisco una cospicua presenza floreale, che però tende a svanire nel corso della giornata.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Iris Nero e Gelsomino Sambac
  • Note di Cuore: Rosa, Geranio Rosa e Tuberosa
  • Note di Fondo: Muschio, Sandalo Australiano e Vaniglia

Non riesco molto a ritrovarmi con quella che è la Piramide Olfattiva, è uno dei casi che più mi perplime!
Infatti percepisco certamente delle note fiorite che mi ricordano qualcosa che conosco, come la Rosa e la Tuberosa, già più vagamente il Gelsomino, mentre degli altri fiori proprio non sento la minima presenza!
Per quanto riguarda il fondo, certamente avverto una componente vanigliata, mentre non saprei giudicare per le altre due componenti, in quanto non ne ho una grande esperienza.
Insomma, non è un profumo che considero “canonico”, ed è un fattore che apprezzo, l’ho trovato piuttosto inconsueto per gli standard dei profumi da profumeria, e tutto sommato mi è piaciuto abbastanza, ma in definitiva non abbastanza da comprarlo, non mi ha colpito così a fondo.

Alyssa Ashley – EdP – White Patchouli:

Alcohol Denat.,
Parfum, Aqua, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Cinnamal, Cinnamyl Alcohol, Citral, Citronellol, Coumarin, Eugenol, Limonene, Linalool

10 ml
15,00 €
30 ml
21,40-33,01 €
50 ml
36,00-42,00 €
100 ml
38,70-62,00 €

Si tratta di un profumo che fa parte del Gruppo Floreale Unisex, ed è uscito nel 2022, ho avuto occasione di utilizzarlo insieme ad altri campioncini nel corso delle vacanze di Natale, nonostante abbia passato quasi tutto il tempo a casa, rispetto a come facevo negli anni scorsi.
Si tratta decisamente di un profumo che definirei aromatico, speziato, dalla presenza autunnale, non so come possa essere definito floreale per quanto mi riguarda!
Si certo, non escludo l’esistenza di note fiorite, ma non trovo che siano le più preponderanti e caratteristiche del profumo, trovo che più che altro il profumo giri attorno alla componente orientale-speziata.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Mandarino e Fiore d’Arancio
  • Note di Cuore: Gelsomino, Iris, Patchouli e Spezie
  • Note di Fondo: Sandalo e Vetiver

Di questa Piramide Olfattiva, come anticipavo, non avverto questa presenza importante di nessuno dei tre fiori, mentre sento piuttosto chiaramente un insieme speziato e orientale, in cui poi non so decifrare specificatamente le singole note di Patchouli, Sandalo e Vetiver.
Certamente è un profumo che sento molto rimandare ad un immaginario orientale, con un minimo spazio al fiorito.
Non è il classico profumo nelle mie corde, ma non lo disdegno a tal punto da non finire nemmeno il campioncino.

Dior – Eau Forte – Parfum Alcohol-Free – Sauvage:

Aqua, Parfum, Butylene Glycol, Glycerin, Pentylene Glycol, Limonene, Caprylic/Capric/Succinic Triglyceride, Hydrogenated Lecithin, Coumarin, Pololoxamer-407, Hydroxyacetophenone, Chlorphenesin, Hydroxycitronellal, Linalool, Sodium Citrate, Phytosterols, Alpha-Isomethyl Ionone, Citric Acid, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Geraniol, Citral

60 ml
99,00-119,00 €
100 ml
123,00-169,00 €

Si tratta di un profumo che viene incluso nel Gruppo Aromatico Fougère da Uomo, è un’uscita del 2024, realizzato da Francis Kurkdijan, anche se la fragranza alcolica è un’uscita precedente.
Si tratta di un profumo che nella versione alcolica avevo provato ad annusare in profumeria, ma non avevo avuto alcuna occasione precedente per provare questa inconsueta variante.
Sono piuttosto perplessa, perché nonostante il nome della fragranza sia la stessa, io non ho avuto la stessa percezione, sembrano quasi due profumi distinti, anche se con molti elementi in comune.
Immagino che anche partendo con le stesse molecole odorose, il cambio di solvente possa già variarne la resa al naso, non so spiegarmi diversamente questa modesta, ma nemmeno irrilevante, differenza.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Resina di Elemi e Spezie
  • Note di Cuore: Lavanda
  • Note di Fondo: Muschio e Note Legnose

Non saprei come rilevare queste singole note nell’insieme del profumo, dato che si tratta di note tra l’estremamente preciso (l’Elemi? Assolutamente non so di cosa dovrebbe sapere! 😅) e l’estremamente vago (Spezie, Note Legnose).
Insomma, l’insieme posso dire che a me piace, e confrontandolo con la versione alcolica, non equivale al 100% a quest’ultima, ma è una variante molto vicina.
Probabilmente l’utilizzo di un solvente diverso, anche a partire dalla stessa fragranza, ha un esito leggermente differente.
Si tratta comunque, come anche il profumo originale, di un profumo maschile molto “dolce”, insomma, non è il classico profumo maschile dalle caratteristiche forti: cuoio, legno intenso, spezie, e un insieme “amaro”, che sono poi i profumi tipici che preferisce il Marito.
Si tratta di un profumo che comunque, nonostante le caratteristiche non “canoniche” da profumo maschile, piace abbastanza a marito, pur restando sull’estremo “morbido” dei suoi gusti.
Non sarebbe certo la sua prima scelta, ma nonostante non sia il tipico profumo dei suoi gusti non si è trovato male ecco.
Il punto problematico di questo, come di altri profumi su di lui, è che purtroppo ha una tenuta davvero limitata.
Questo in particolare non dura nemmeno mezza giornata, non saprei però dire se la causa è proprio nel diverso solvente, anche la versione alcolica non è super duratura, potrebbe anche essere una caratteristica dell’insieme aromatico di per sé.

Burberry – Parfum – Hero:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Coumarin, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Eugenol, Citral, Geraniol, Evernia Prunastri Extract, Linalool

50 ml
58,80-98,00 €
100 ml
82,80-137,00 €
150 ml
99,60-166,00 €

Si tratta di una fragranza del Gruppo Orientale Legnoso da Uomo, e si tratta di un profumo del 2024.
Si tratta del profumo che ho avuto occasione di portare per un we fuori per l’uso del marito, proprio alla fine del periodo invernale.
A primo impatto mi ha dato l’impressione di essere proprio un profumo adatto a Marito, ed effettivamente non mi sono sbagliata!
Al primo spruzzo l’ha già apprezzato tantissimo!
Si tratta del tipico profumo molto maschile, di “una volta”: molto “secco”, legnoso, e senza il minimo accenno di dolcezza, insomma proprio il contrario del precedente! 😅

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Amyris
  • Note di Cuore: Legno di Cedro
  • Note di Fondo: Olio di Cypriol/Nagarmotha

Non conosco praticamente nessuna delle note della Piramide Olfattiva, a parte forse il legno di Cedro, di cui ho una vaga idea, ma quello che mi trasmette questo profumo è certamente un insieme decisamente ricco di Note Legnose, anche se non così definite e di una base “sottobosco”.
Insomma, un profumo che mi richiama un bosco di fine autunno, un insieme vivo e allo stesso tempo con le prime sensazioni di freddo e di nebbia, un profumo che consiglio solo a chi ama i profumi maschili classici, e anche piuttosto “tosti”!

Chloé – EdP – Nomade Lumiére d’Égypte:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Ethylhexyl Salicylate, Linalool, Limonene, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Hydroxycitronellal, Hexyl Cinnamal, Alpha-Isomethyl Ionone, Eugenol, Citronellol, Citral, Tris (Tetramethylhydroxypiperidinol) Citrate, Isoeugenol, Benzyl Alcohol, Geraniol, Yellow 6 (C.l. 15985), Yellow 5 (C.l. 19140), Blue 1 (C.I. 42090)

30 ml
41,65-90,99 €
50 ml
63,99-126,99 €
75 ml
75,05-158,99 €

Si tratta di un profumo che viene definito da donna, uscito nel 2025 e realizzato da Cécile Matton, ma di cui non ho trovato informazioni più specifiche sulla Famiglia Olfattiva.
Ho avuto modo di usarlo come ultimo campioncino di questo periodo, durante un we fuori porta, come spesso mi accade per i test dei campioncini.
Devo dire che mi ha sorpreso positivamente, non saprei esattamente come definirlo, perché l’ho trovato un profumo sorprendentemente speziato, e nello stesso tempo in qualche modo “leggiadro”.
Personalmente ho avuto una certa perplessità a definirlo, perché per quanto abbia diverse note fiorite, diverse speziate e diverse orientali, l’insieme non pende troppo da nessuna delle parti.
Avverto addirittura fin troppo poco le note fiorite, presumo che il Loto tra l’altro sia parte della sensazione iniziale di “fresco”, trattandosi di una nota fiorita molto delicata, mentre fatico a percepire una nota netta di Gelsomino.
Sicuramente c’è l’elemento speziato sia del Pepe Rosa, che della Cannella, ma in un insieme molto stemperato da note più morbide e fresche, senza tralasciare un fondo non troppo invadente.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):

  • Note di Testa: Loto Blu
  • Note di Cuore: Gelsomino, Pepe Rosa ed Elemi
  • Note di Fondo: Sandalo, Mirra, Kyphi e Cannella

Insomma, per quanto sia un profumo che fatico molto a definire, la sensazione che mi lascia è molto gradevole, non so se farei lo sforzo per acquistarlo, lo trovo decisamente caro!
Ma è sicuramente uno dei pochi “papabili” del target profumeria, ma vedrò, perché al momento ho una coda infinita di profumi, e voglio prima smaltirla un po’.
C’è sicuramente da considerare che ha una tenuta davvero invidiabile!
Devo dire che non mi capitava da molto tempo di trovare un profumo di profumeria che messo la mattina si sente ancora a fine giornata, anche se in maniera un po’ evoluta.
Questo addirittura si sente appena appena anche il giorno dopo, in assenza di una doccia nel frattempo!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

giovedì 12 febbraio 2026

Skincare Haircare Reviews di Gennaio 2026!

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi, comincio con la prima maschera che ho utilizzato nel 2026, proprio il primo dell’anno, per concedermi una coccola pre-trucco:

Garnier – Skinactive – Hyaluronic Aloe – Replumping Serum Mask – Dry Skin:

Aqua, 
Propylene Glycol, Glycerin, Alcohol, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Citric Acid, Dipotassium Glycyrrhizate, Glyceryl Acrylate/Acrylic Acid Copolymer, Hamamelis Virginiana Leaf Water, Hydrogenated Starch Hydrolysate, Hydroxyacetophenone, Hydroxyethylcellulose, Limonene, Maltodextrin, Mannose, p-Anisic Acid, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Phenoxyethanol, Potassium Hydroxide, Potassium Sorbate, PVM/MA Copolymer, Sodium Benzoate, Sodium Hyaluronate, Sorbic Acid, Xanthan Gum, Parfum

1 pz
1,49-2,89 €

Come anticipavo, si tratta della prima maschera che ho voluto utilizzare per il trucco del primo dell’anno, ho preferito una maschera in tessuto come questa, ad esclusiva base idratante.
Devo dire che mi è proprio piaciuta molto, si tratta infatti di una maschera piuttosto imbevuta, alla pari con le altre già provate di Garnier, che ho apprezzato fin dal primo utilizzo.
Specificatamente, questa l’ho trovata sono molto simile alla blu normale e alla rosa di cui vi ho parlato tempo fa.
Ho apprezzato sia la forma del tessuto, piuttosto conforme alla forma del mio viso, sia il siero di cui è imbevuto il tessuto, perché lascia la pelle profondamente rimpolpata grazie al siero, sempre per un effetto puramente idratante.
L’ho trovata molto valida, per quello che mi riguarda l’unico scoglio è il costo, che trovo davvero sproporzionato a prezzo pieno.
L’ho acquistata approfittando di un prezzo molto conveniente, ma ho visto che ora, a prezzo pieno, costa molto di più, e a quel prezzo non la prenderei.
A differenza dell’ultima recensita il mese scorso, non contiene frazioni grasse, quindi risulta più orientata all’effetto idratante, che emolliente, questa infatti l’ho trovata più adatta all’uso pre-trucco, mentre le varianti con frazioni grasse le preferisco nettamente per l’applicazione serale, piuttosto post-strucco.

Sisley – Velvet Nourishing Cream:

Aqua, Propylheptyl Caprylate, Glycerin, Macadamia Integrifolia Seed Oil, Cetearyl Alcohol, 
Butylene Glycol, Butyrospermum Parkii Butter, Squalane, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Glucoside, Saccharide Isomerate, Panthenol, Tocopheryl Acetate, Ophiopogon Japonicus Root Extract, Crocus Sativus Flower Extract, Polygonum Fagopyrum Seed Extract, Tocopherol, Padina Pavonica Thallus Extract, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Cetyl Alcohol, Propanediol, Ethylhexylglycerin, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Glycine Soja Oil, Citric Acid, Polysorbate-60, Sorbitan Isostearate, Sodium Citrate, Sodium Hydroxide, Parfum, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Geraniol, Citronellol

50 ml
150,42-216,00 €

Si tratta della crema che ho deciso di utilizzare già da fine gennaio, nel momento in cui avevo esaurito la Ultra Facial Cream, e attendevo il nuovo vasetto, e ho cercato fra tutti i campioncini la crema viso più adatta al clima freddo per questo momento di vuoto.
Devo dire che è stata un’ottima scelta ad istinto, infatti si tratta di una crema molto, molto ricca, ma piacevole da spalmare in questo periodo dell’anno.
L’ho trovata corposa, ma molto fondente sulla pelle, proprio piacevole, ed è piaciuta molto anche alla mia pelle (ehhhh la mia pelle ha buoni gusti cari! 😅), che l’ha apprezzata per l’apporto di nutrimento.
Nell’applicarla mi sono trovata un odore sicuramente molto noto, intenso, fiorito, una profumazione che ho già sentito, che in qualche modo ho conosciuto, ma che non riesco ad identificare con certezza.
Essendo un profumo chiaramente di fiorito, ho pensato a qualcosa tipo Iris, possibile che sia un fiore imparentato con il Crocus Sativus, ovvero con lo Zafferano, ma possibile che si tratti anche di una profumazione aggiunta e che quindi sia proprio volutamente all’Iris, ma chissà!
Addirittura l’AI Mode mi suggerisce Fiori d’Arancio e Miele! 😳
Sinceramente non so proprio cosa pensare! 😅

Garnier – Hyaluron – Trattamento Liquido Barrier Repair:

Aqua, Glycerin, Panthenol,
Propanediol, Pentylene Glycol, Sodium Citrate, Mannose, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Sodium Hyaluronate, Sodium Hydroxide, Caprylyl Glycol, Caprylyl/Capryl Glucoside, Citric Acid, Trisodium Ethylenediamine Disuccinate, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Parfum

120 ml
6,51-11,59 €

Si tratta del prodotto Essence/Tonico che ho utilizzato dopo aver finito il prodotto Athena’s, si tratta di un prodotto che mi ha subito colpito in negozio, la prima volta in cui l’ho visto sullo scaffale, perché mi è apparso subito molto ben formulato.
Ho cominciato ad usarlo proprio nel cuore dell’inverno, dall’inizio delle vacanze di Natale, e nel corso del mese.
Ho voluto cominciare ad usarlo prima di esaurire gli ultimi residui del prodotto Athena’s, proprio per monitorare le reazioni della mia pelle, ed effettivamente ho visto non solo la differenza enorme per quanto riguarda texture e sensazione sulla pelle, ma anche la reazione della mia pelle successivamente all’applicazione.
La prima impressione è stata decisamente buona, anche se mi sono trovata di fronte ad un prodotto davvero super differente da tutti i prodotti analoghi in commercio.
Si tratta effettivamente in una Essence di tipo asiatico: leggermente addensata, da applicare con le dita (non provateci nemmeno col dischetto! ne buttate via un sacco!) e dall’effetto estremamente orientato all’idratazione.
A differenza degli altri prodotti a base acquosa, questo prodotto forma una sorta di “pasta” a contatto con la pelle, forma un pochino di schiumetta, ma poi improvvisamente si “asciuga”, lasciando la pelle con l’effetto “pesca”, ancora prima dell’applicazione del siero e della crema viso!
Insomma, è un prodotto quasi a confine con il siero, anche se tutt’ora lo applico come secondo step della mia Routine di Skincare Additiva, dopo il Sodio Ialuronato.

Delidea – Siero Viso Prime Rughe – Vitis e Melograno:

Aqua, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Glycerin, Vitis Vinifera Fruit Water, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Punica Granatum Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Helianthus Annus Seed Oil, Squalene, Dehydroxanthan Gum, Tocopherol, Beta-Sitosterol,
Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Linalool, Benzyl Salicylate, Limonene, Eugenol, Citronellol

30 ml
8,72-11,79 €

Si tratta del siero che ho cominciato ad utilizzare con l’inizio dell’inverno, dopo aver testato vari sieri della marca: Siero Gel Lenitivo, Siero Concentrato Notte e Siero Viso Idratante, e che ho cominciato ad usare nel corso delle vacanze di Natale, un po’ come il prodotto precedente.
Si tratta di un siero in formula cremosa, che quanto a consistenza, sembra addirittura una crema fluida viso, più che un siero.
Il prodotto è del tutto bianco, e ha come unico difetto una leggera difficoltà ad assorbirsi completamente, fa un po’ l’effetto della “scia bianca” che fanno alcune creme corpo di formulazione naturale.
Ovviamente non è una scia bianca così consistente e difficile da far andare via, ma ammetto che senza il successivo passaggio della crema viso il siero non va via del tutto.
Devo dire che mi è piaciuto molto per questo periodo, anche se non ho notato particolari effetti dal punto di vista delle “prime rughe”, ma funziona bene per integrare la crema viso in questo periodo dell’anno, dove si possono usare sieri un po’ più nutrienti, a parte il piccolo difetto dovuto probabilmente alla formula green, ve lo consiglio assolutamente!
Anzi, sono sorpresa di vedere che questa marca fa sieri del tutto diversi fra loro, quando cambia la linea, mentre molte marche si limitano a fare la modifica solo di alcune parti del prodotto, ma grossomodo i sieri sono tutti simili, le creme viso sono tutte simili ecc…

Dott. Solari Cosmetics – Crema Mani Idratante:

Aqua, Glycerin, Myristyl Alcohol,
Dimethicone, Sodium Lauryl Sulfate, Benzyl Alcohol, Parfum, Dehydroacetic Acid, Simethicone, Alpha-Isomethyl Ionone, Linalool, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Coumarin, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Hexyl Cinnamal, Limonene, Geraniol, Isoeugenol, Benzyl Benzoate, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Tocopherol, Citric Acid

75 ml
8,90 €

Si tratta della crema mani che ho cominciato ad utilizzare con l’abbassarsi della temperatura tra fine novembre e inizio dicembre, ma che ho utilizzato un po’ alternandola a quelle che avevo.
Durante l’inverno infatti semino per la casa flaconi di crema mani, perché le uso non appena ho l’occasione di tenere le mani un pochino a riposo, soffrendo proprio di secchezza estrema con l’abbassarsi delle temperature (il discrimine sono circa i 12°C).
L’ho trovata una crema mani base Glicerina, insomma un prodotto considerato “S.O.S.”, ovvero un prodotto che dovrebbe funzionare molto bene nell’immediato, ma a patto di non bagnare le mani per almeno qualche ora.
Devo riconoscere che l’ho trovata una crema piuttosto valida in questo senso, ci sono state occasioni in cui l’ho applicata prima di uscire di casa, facendola asciugare il minimo necessario, e mettendo subito i guanti (ne uso un paio di simil-lana, ma di fibre sintetiche), così da minimizzarne il fastidio relativo ai residui.
Arrivata in ufficio le mani sono piuttosto morbide e idratate, e riesco a tamponare la situazione fino alla sera.
Il profumo è la caratteristica meno piacevole della crema, la mia sensazione è che odori di “Detergente Intimo”! 😆
Insomma, ha quell’insieme un po’ delicatamente fiorito/aldeidico che sa di pulito, ma forse c'è qualcosa tipo odore di Camomilla/Calendula, in un insieme più ampio, che me lo fa percepire come una fragranza comune per quel genere di prodotti.
Per fortuna scompare in fretta, e non me lo percepisco sulle mani dopo qualche minuto dal completo assorbimento.

Garnier – Skinactive –Nutribomb – Milky-Mask in Tessuto – Maschera Nutriente Illuminante:

Aqua, Butylene Glycol, Glycerin, Ethylhexyl Palmitate, Propylene Glycol, Dipropylene Glycol, Ammonium Polyacryloyldimethyl Taurate, Ceteareth-12, Ceteareth-20, Cetearyl Alcohol, Cocos Nucifera Fruit Extract, Disodium EDTA, Glyceryl Stearate, Hydroxyacetophenone, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Sodium Hyaluronate, Tocopherol, Xanthan Gum, Parfum

1 pz
1,49-2,89 €

In questo caso torno a parlarvi di una maschera viso in tessuto, per fortuna con le vacanze natalizie ho modo di prendermi un po’ più cura di me, e sono riuscita a fare qualche trattamento in più!
Si tratta di una maschera in tessuto con formula emulsionata, un po’ come la variante precedente, sempre Garnier, di cui vi ho parlato il mese scorso.
In questo caso l’effetto è sia idratante, che emolliente, un po’ come per le maschere equivalenti di Balea: Vital e Milky Cocos, maschere che solitamente apprezzo molto.
Purtroppo si tratta di una netta minoranza di quelle in tessuto, ma sono fra quelle che apprezzo di più nel periodo autunno-inverno, perché non sono solo rinfrescanti/idratanti, ma lasciano la pelle più nutrita, anche se il lato negativo è che non sempre sono comode da utilizzare prima del trucco.
Questa in particolare devo dire che mi è piaciuta, ma ho comunque preferito la prima variante provata di cui vi ho parlato proprio il mese scorso.

L’Erbolario – Melograno – Balsamo Gel Straordinario per il Corpo:

C15-C19 Alkane, Coco-Caprylate/Caprate, Coco-Caprylate, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Olea Europaea Fruit Oil, Cocos Nucifera Oil, Aqua, Parfum, Sucrose Laurate, Punica Granatum Peel Extract, Punica Granatum Fruit Juice, Punica Granatum Sterols, Tocopherol, Bisabolol, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Brassica Campestris Seed Oil, Sucrose Palmitate, Sucrose Stearate, Alpha-Isomethyl Ionone, Beta-Caryophyllene, Citral, Citronellol, Citrus Aurantium Flower Oil, Citrus Aurantium Peel Oil, Citrus Limon Peel Oil, Coumarin, Dimethyl Phenetyl Acetate, Geranyl Acetate, Hexamethylindanopyran, Hexyl Cinnamal, Juniperus Virginiana Oil, Limonene, Linalool, Linalyl Acetate, Pinene, Pogostemon Cablin Oil, Rose Ketones, Terpineol, Tetramethyl Acetyloctahydronphthalenes, Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol, Vanillin, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

125 ml
10,95-21,90 €

Si tratta del prodotto che ho deciso di utilizzare dopo aver finito l’olio della linea Rosa Purpurea, di cui vi ho parlato il mese scorso.
Dopo aver tenuto l’olio per l’inizio della stagione fredda, ho utilizzato questo Lipogel per la seconda metà.
Devo dire che entrambi i prodotti li ho trovati estremamente leggeri per quello che propongono, ovvero sembrano quasi poco “oleosi” rispetto ad altri prodotti commerciali simili.
Anche questo Lipogel si assorbe molto facilmente e risulta setificante sulla pelle, lasciando proprio la sensazione di pelle nutrita e liscia.
Non è un prodotto economico considerando il costo in relazione al contenuto della confezione, ma devo dire che è “denso” di contenuto, se paragonato alle normali creme corpo, che sono in gran parte costituite da acqua.
Non penso che lo acquisterei a prezzo pieno, ma almeno con lo sconto a cui l’ho trovato è un buon compromesso.
Tra il puro olio corpo e questo Lipogel devo dire che propendo assolutamente per questa opzione, molto più pratica l’applicazione, e decisamente più ordinato e pulito il bagno, soprattutto a causa del Packaging poco funzionale dell’olio, che come vi raccontavo, straborda e resta ovunque.
L’unico vantaggio dell’olio rispetto al Lipogel è per l’opzione massaggi, pur non essendo l’olio della linea Rosa Purpurea la tipologia più adatta per massaggi (principalmente perché si assorbe troppo in fretta), è utilizzabile in questo modo, mentre il Lipogel, una volta applicato, non si presta ad una manipolazione successiva della pelle.

Ed ecco i campioncini del periodo:

Biotherm – Cera Repair – Barrier Cream:

Aqua, Glycerin, Dicaprylyl Ether, Pentylene Glycol, Polyglyceryl-6 Distearate, Propanediol, Cetyl Esters, Jojoba Esters, Cetearyl Isononanoate, Behenyl Alcohol, Acacia Decurrens Flower Cera, Helianthus Annuus Seed Cera, Triticum Vulgare Seed Extract, Centella Asiatica Extract, Ceramide NP, Sorbitan Oleate, Isohexadecane, Sodium Hyaluronate, Sodium Stearoyl Glutamate, Adenosine, Hydroxyacetophenone, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Capryloyl Salicylic Acid, Vitreoscilla Ferment, Trisodium Ethylenediamine Disuccinate, Polyglycerin-3, Polyglyceryl-3 Beeswax, Polysorbate-80, Acrylamide/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Cetyl Alcohol, Tocopherol, Parfum

50 ml
44,22-58,96 €

Si tratta di una crema viso che ho tenuto appositamente per questo periodo dell’anno, proprio per la necessità di utilizzare prodotti un po’ più emollienti del solito, soprattutto in un anno dove il freddo “vero” mi pare che sia arrivato più che negli ultimi 4-5 anni scorsi.
Devo dire che sono rimasta stupita dalla consistenza di questa crema, vista la definizione e descrizione, mi aspettavo un prodotto decisamente più consistente e ceroso
Insomma, l’ho trovata una crema viso abbastanza nutriente, ma niente di così particolarmente intenso da meritarsi questo specifico nome.
Si tratta di una crema dalla texture anche molto piacevole, non unta, piuttosto asciutta, ma anche abbastanza emolliente, devo dire che non l’ho trovata male, anche se forse un pelo leggera per questo periodo dell’anno, a meno che non ci si trovi in un momento di insolito caldo.

Natural – Crema Corpo Nutriente:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Olea Europaea Fruit Oil, Glycerin, Cetearyl Glucoside, Panthenol, Simmodsia Chinensis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Xanthan Gum, Tocopheryl Acetate, Parfum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

500 ml
13,41-14,90 €

Ho avuto occasione di utilizzare questo campioncino nel corso di un we fuori porta nel corso delle vacanze di Natale.
Quest’anno non siamo andati via per una parte delle chiusure natalizie, come solitamente facciamo, ma siamo riusciti a fare almeno un paio di giorni via, e questo è uno dei prodotti che ho portato con me sotto forma di campioncino.
Si tratta di una crema tipica fra le formule Ecobio/Green, ovvero una formula che purtroppo per limitare l’uso di ingredienti a pallino rosso funziona, ma rende un po’ poco dal punto di vista della texture.
Si tratta infatti di una crema piacevole da usare, con una profumazione talcata leggermente nocciolosa/lattosa/Gourmand, ma che fa tanta, tanta scia bianca.
Purtroppo non sono più abituata a prodotti simili, e cerco qualcosa di un po’ più performante e dall’effetto più asciutto nel corso dell’applicazione.
Sinceramente non la consiglierei solo per la fatica per spalmarla, ma la resa sulla pelle non è male.

Anche per oggi è tutto!
A presto!
Rasmus

lunedì 9 febbraio 2026

Haul di Gennaio 2026 e Saldi!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Nonostante il mese scorso sia stato molto impegnativo dal punto di vista delle spese Beauty, a cui si sono sommati i Regali di Natale… per questi saldi non sono stata comunque in grado di legarmi le mani! 😬
Ho iniziato quasi subito, e il primo acquisto è stato un ordine online da Pinalli, eccovi l’Haul:

Campioncini:
  • Cerave – Moisturising Cream – For Dry to Very Dry Skin
  • La Roche Posay – Cicaplast Gel Lavant B5+ Purifying Soothing Protective Cleansing Gel
  • La Roche Posay – Lipikar – Baume Light AP+M – Triple-Action Balm

Come spesso accade con Pinalli, provo quasi subito a vedere se trovo qualcosa di interessante sul sito, perché le cose carine finiscono subito!
Ho approfittato di alcuni saldi, ma questa volta non sono stati supersconti.
Ho recentemente esaurito la Ultra Facial Cream, che è ormai da tempo la mia crema preferita per la stagione fredda, quindi ho deciso di prenderla subito per usarla al volo.
Il tutto il resto è poco altro, tutto sommato!
Ho voluto provare anche il prodotto fluido della linea e ho voluto testare un prodotti in travel-size.

Il secondo cedimento è stato anch’esso piuttosto rapido, ho avuto occasione di prenotare l’unico prodotto interessante dei saldi da L’Erbolario, che ho ritirato in negozio in un momento di super affollamento, e per la prima volta sono tornata a casa senza campioncini!
Ecco che vi mostro l’acquisto:

  • L’Erbolario – Alba in Asia – Balsamo di Bellezza per le Mani – con Guanti

Gli acquisti non si sono fermati verso metà mese, ho resistito ai saldi Wycon (ho visto più o meno gli stessi prodotti che c’erano prima di Natale, con giusto un leggero sconto), ma non sono resistita proprio ai saldi Kiko, dove mi sono accaparrata qualcuno degli ultimi prodotti rimasti in offerta:


Ho iniziato con il comprare nuovamente il mio Double Touch preferito, che ormai risulta vecchiotto, ma mi sono lasciata tentare anche dal correttore/fondotinta che risulta essere di una colorazione molto chiara, dovrebbe sostituire bene il Maybelline, dato che il nuovo Ivory è incredibilmente più scuro di quello precedente!
Ho poi voluto testare anche il Fixer di Kiko, visto il costo ribassato per i saldi, vi saprò dire come mi troverò col primo Fissatore trucco che provo!

Infine, che dire, ho scoperto che anche dm fa lo sconto compleanno! 😯
Prima del 2025 non avevo mai usato l’app, l’aveva attivata mio marito diversi mesi fa, e quindi ha notato la presenza di questo sconto.
Essendo l’unico di cui sono a conoscenza, a parte gli sconti specifici del negozio, ho voluto approfittarne!
Ho quindi approfittato dell’occasione per fare rifornimento di alcuni prodotti che ho dimenticato di riacquistare l’ultima volta, come gli Shampoo, e non solo, mi sono anche decisa a ricomprare la cipria di Essence che ormai uso da tempo col packaging rotto, e non mi sono trattenuta di fronte ad alcuni sconti, come quelli sui prodotti Phytorelax e Organic Shop!
Eccovi l’Haul completo:


Infine, ultimo acquisto effettuato proprio al volo negli ultimissimi giorni del mese, fatto alla Lidl, e nel corso di una normale spesa!
Si è trattato di un prodotto presente nello scaffale delle offerte, probabilmente oltre la data effettiva dell’offerta della settimana, perché lasciato quasi nascosto, ed effettivamente era uno dei pochi esemplari in una zona meno evidente delle offerte della settimana.
Si tratta di un siero di cui ho sentito parlare bene, che ho trovato ad un prezzo accettabile, così ho voluto provarlo.
Vi avevo parlato della crema viso della linea, che avevo anche avuto occasione di ricomprare successivamente, vi avevo mostrato il riacquisto in occasione dell’Haul.
Ecco il prodotto:

  • Equilibra – Vitaminica – Siero Viso Idratante Rivitalizzante

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

mercoledì 4 febbraio 2026

Make Up Reviews di Gennaio 2026!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualcuno dei prodotti di Make Up che ho avuto modo di utilizzare nell’ultimo periodo!

L’Oréal – Paradise Le Khôl Naturel:

Iron Oxides (C.I. 77499), Hydrogenated Jojoba Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Hydrogenated Vegetable Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Mica, Candelilla Cera, Sclerocarya Birrea Seed Oil, Canola Oil, Copernicia Cerifera Cera, Glyceryl Caprylate, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid

1,2 g
6,09-9,95 €

Si tratta di una matita che ho iniziato per la prima volta ad usare al rientro dalle vacanze, quando mi sono accorta di aver dimenticato mascara e matita del Beauty delle vacanze nella seconda casa!
Dopo quel momento, dal recupero in poi, ho alternato la matita in uso (la Diego dalla Palma, l’ultima di cui vi ho parlato) con questa, così da verificarne le differenze.
A primo impatto, la prima differenza sostanziale sta nella consistenza della mina, decisamente dura quella della matita Diego della Palma per la media delle matite labbra, di una consistenza morbida, ma non troppo, una consistenza più comune questa L’Oréal.
Devo dire che l’ho apprezzata decisamente per questa sua caratteristica, per contro si consuma molto in fretta, ma la mina così morbida la rende molto comoda da utilizzare per tutto: sia per l’infracigliare, sia per la bordatura, forse anche come base Smoky!
Per quest’ultimo scopo non ho mai provato, perché non si tratta della tipologia di trucco più adatta al mio occhio, ma mi dà proprio l’idea di avere una buona resa in questo senso.
A me tende a durare piuttosto bene anche sporcando un pochino la rima interna (non completamente), ma tendo a non avere grossi problemi di tenuta in questo senso, a parte situazioni estreme, come temperature molto alte, dove però tutto è messo a dura prova.
Comunque devo dire che sull’intensità del tratto nulla da dire, le ultime matite che ho provato se la giocano tutte piuttosto bene, anche se magari alcune hanno bisogno di qualche passata in più e alcune qualcuna in meno.

Rimmel – Kind & Free – Creamy Blusher – 001 Power Pink:

Aqua, Mica, Squalane, Caprylyl/Capric Triglyceride, C10-18 Triglycerides,
Butylene Glycol, Glyceryl Stearate, PEG-100 Stearate, Glycerin, Myristyl Alcohol, Potassium Cetyl Phosphate, Phenoxyethanol, Bis-PEG-18 Methyl Ether Dimethyl Silane, Carbomer, Potassium Sorbate, Sodium Dehydroacetate, Tocopheryl Acetate, Sodium Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Sodium Hyaluronate, Isohexadecane, Sodium Hydroxide, Polysorbate-80, Xanthan Gum, Sorbitan Oleate, Tocopherol, Kaolin
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Red 30 Lake (C.I. 73360), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Ultramarines (C.I. 77007).

15 ml
4,52 € (sembra reperibile solo nel mercato estero)

Si tratta di un Blush che mi è stato ceduto nel corso di uno Swap Party estivo, ma che dopo qualche tentativo, ho rimandato all’inverno.
Si tratta infatti di un colorino piuttosto chiaro per me, che durante l’estate risultava un po’ inadatto, e che ho subito rimandato per l’uso invernale.
Senza contare poi la forma, anche questa, la versione cremosa, è decisamente più orientata all’utilizzo invernale.
Nella stagione calda infatti cerco di utilizzare maggiormente i Blush in polvere, proprio perché faccio un utilizzo più intenso della cipria.
Nonostante il passaggio all’uso invernale, resta comunque un colorino decisamente chiaro su di me. Non resta troppo bianco, come durante l’estate, ma resta comunque un po’ chiaro, ricorda un po’ Origami di Nevecosmetics in versione un po’ glow, il ché lo rende un pochino eccessivo.
Insomma, è un prodotto quasi a confine fra Blush e Illuminante, solo che in un momento in cui questo tipo di finish non va più come una volta.
Peccato davvero per il colore e il finish scelti, perché come prodotto l’ho trovato molto valido, si stende in modo meraviglioso anche con le dita, sfumandosi in modo perfetto, e allo stesso tempo, pur essendo molto cremoso, si fissa senza dare problemi di tenuta alla base.
Devo dire che a malincuore mi sono impegnata ad usarlo un po’, ma non mi ha soddisfatta, così chiaro, caldo e satinato non fa proprio al caso mio, quindi l’ho rimesso nel cestino dedicato al prossimo Swap Party, anche se dubito che avrà grande successo! 😅


Shaka – Essential Pink Perfect Volume Mascara:

Aqua, Copernicia Cerifera Cera, Hydrogenated Olive Oil Stearyl Esters, Glyceryl Stearate,
Acrylates Copolymer, Microcrystalline Wax, Stearic Acid, Palmitic Acid, Butylene Glycol, Helianthus Annuus Seed Cera, Aminomethyl Propanediol, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Ricinus Communis Seed Oil, Phenoxyethanol, Glycerin, Caprylyl Glycol, Galactoarabinan, Rhus Verniciflua Peel Cera, Shorea Robusta Resin, Lecithin, Cellulose, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Iron Oxides (C.I. 77499), Ultramarines (C.I. 77007), Black 2 (C.I. 77266) (Nano)

12 ml
3,96-4,95 €

Finalmente, dopo un anno, sono arrivata ad utilizzare l’ultimo mascara che mi era stato regalato in una fortuita occasione!
Sono arrivata all’ultimo prodotto non scelto da me, che può essere effettivamente un vantaggio, viste le mie ciglia non proprio favolose.
Il primo utilizzo devo dire che fino ad ora è stato il più soddisfacente da ormai un anno e mezzo!
Infatti pur essendo una pasta ancora piuttosto fluida, ho notato quanto sia decisamente più efficace di tutti i mascara usati nel corso dell’ultimo anno.
Insomma, non l’ho trovato specificatamente funzionale per come dichiarato, ovvero un mascara volumizzante, ma almeno ho rilevato una netta efficacia, anche se, a mio parere, più orientata sull’effetto allungante.
Va solo notato come le ciglia con l’applicazione di questo mascara diventino dure e rigide, a differenza che con altri prodotti, questo si traduce in una difficoltà nel fare la seconda passata, e nel rischio di solidificare le ciglia in forme “strane” se non si fa attenzione sia nella fase con il piega ciglia, sia con la prima passata.
Non trovo che sia un mascara “difficile” da applicare, ma per quanto almeno sia un prodotto efficace, non è il più semplice.
Lo scovolino è piuttosto ingombrante, è a leggera clessidra, tipo il Pupa Vamp!, ma leggermente più tozzo, insomma una forma che va bene per gran parte delle forme di occhi, anche se magari meno gestibile da chi ha un occhio infossato.
Unico difetto, nell’uso a lungo termine, tende a risultare un po’ più difficile da lavorare, tendendo un po’ a fare le ciglia “ragno”, allungando molto le ciglia, ma riunendole fin troppo fra loro.

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!
Rasmus

Si ringraziano il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA Annalisa Affinito!

venerdì 23 gennaio 2026

Recensione Accessori Inverno 2025-2026!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi, dopo molto tempo, di qualcuno dei prodotti che ho avuto modo di utilizzare nell’ultimo periodo, oppure di qualche prodotto che invece ha utilizzato Marito!

Freshly Cosmetics – Dischetti di Cotone Riutilizzabili:

5 pz
Inclusi nel Kit Limited Edition dell’anno scorso

Si tratta dei dischetti che ho ricevuto nel kit che ho acquistato con i saldi dell’anno scorso, sono dei dischetti lavabili di cotone, visibilmente non sbiancato, dalla trama tutto sommato più morbida di quanto mi aspettassi.
Su un lato c’è una rasatura molto fine e liscia, mentre dall’altro lato i fili “liberi” li fanno sembrare quasi la trama di un’asciugamano.
A dispetto però del cotone degli asciugamano, devo dire che al tatto i “riccioli” sono molto più morbidi.
Fino ad ora non mi è capitato di utilizzare prodotti lavabili realizzati in cotone, mi è capitato di provare i pannetti di microfibra di Primark, che ho ormai da diversi anni, ma ammetto che ho sempre diffidato un pochino dal cotone, con la paura che fosse troppo ruvido.
Questi dischetti al tratto sembrano effettivamente più morbidi di quanto mi aspettavo, nonostante tutto, prima di testare questi dischetti sugli occhi, ci ho messo davvero molto tempo, ho fatto prima diversi test, al di fuori della prima esplorazione tattile: prima li ho testati sui polsi, per rimuovere gli swatch che faccio per le recensioni Make Up, impregnandoli di latte detergente, poi li ho utilizzati, sempre usando il latte detergente, per struccare il viso e le labbra, e solo dopo un po’ di tempo, ho avuto il “coraggio” di utilizzarli per struccare gli occhi, cominciando da un momento in cui ho fatto un trucco molto semplice, con focus principalmente sulle labbra.
In quest’ultimo caso ho utilizzato lo struccante bifasico, nello specifico il Nivea, che ho trovato decisamente più efficace del Garnier che utilizzavo prima, ulteriore fattore che mi ha dato “coraggio” per fare questo tentativo.
Non sono rimasta del tutto colpita dai dischetti, ma devo dire che effettivamente sono “meno peggio” di quanto pensavo, parlando della texture del tessuto.
Insomma, sulla pelle del viso, sulle labbra, nessun problema, sono morbidi, si sente un leggerissimo “grip”, ma niente di portata tale da dare fastidio o irritare la mia pelle (che ricordo, non è super sensibile dal punto di vista meccanico, molto più dal punto di vista chimico!).
Sulle palpebre invece ci vuole un po’ di attenzione in più.
Con questi dischetti riesco a rimuovere con discreto successo un trucco occhi non particolarmente elaborato (io non uso praticamente mai primer e non uso mai mascara waterproof), ma nemmeno super semplice (infracigliare + mascara + un leggero strato di ombretto su mobile e fissa).
Ci vuole un po’ più di attenzione, e anche un po’ più di struccante bifasico, pertanto, pur trovandoli efficaci, ho deciso di utilizzarli per altro, e non per struccare gli occhi.
Di certo non vale la pena di utilizzarli quando faccio un trucco correttivo completo e con massima intensità, decisamente preferisco fare un solo “ammollo” con dischetto di cotone monouso impregnato di bifasico, che “stressare” gli occhi con più movimento meccanico, necessario per ottenere lo struccaggio completo con i dischetti lavabili, con l’ausilio dello stesso struccante bifasico (in questo caso sto usando ancora il Nivea, che ho trovato per il momento il migliore).
Insomma, secondo me vale la pena averne un kit a casa per ridurre il consumo di dischetti monouso per piccole operazioni: test trucco, struccaggio labbra, o rimozione solo di una base semplice, ma non considero che siano la soluzione migliore globalmente.
Per gli occhi continuo decisamente a preferire i dischetti monouso.

Ebelin – Watte-Stäbchen

160 pz
0,99 €

Si tratta dei primi bastoncini cotonati che ho comprato da dm, solitamente approfitto sempre di qualche offerta nei supermercati, oppure, negli ultimi anni, da Tigotà.
Insomma, li acquisto comunque dove capita, e quasi sempre durante una spesa normale.
Devo dire che ho trovato i bastoncini molto validi, rispetto agli ultimi che ho comprato da Tigotà, dove diversi bastoncini erano “sfilacciati” e quindi perdevano precisione, questi li ho trovati in gran parte con le estremità molto ben compatte dall’inizio, alla fine del pacco, anche se ne ho trovato qualcuno più morbido che tende ad aprirsi.
Qui vedete una foto più o meno a metà confezione, ma ora che scrivo l’ho praticamente finita, ma vedo bene i bastoncini rimasti, e sembrano tutti compatti.
Devo dire che hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo, come per altri prodotti base che si trovano da dm, anche se sono un po’ stufa di queste confezioni tonde.
Preferisco decisamente quelle quadrate, dove i bastoncini sono disposti in verticale, ma da dm non ne ho trovate, e avevo urgenza di rifornirmi senza aspettare la spesa successiva.

Wilkinson Sword – Precision Styler – x3:

3 pz
3,84-4,80 €

Si tratta di un prodotto che ho visto per la prima volta commercializzato per le donne, per effettuare gli aggiustamenti alle sopracciglia, e infatti, alcuni anni fa, li aveva acquistati mio marito per baffi e barba (era il periodo in cui si disegnava un pochino i baffi e il pizzetto), ma erano nella versione femminile e in rosa!
Glieli avevo consigliati io dopo aver visto come li usava una mia amica, e lui non si è fatto problemi a provare ad usarli.
Anzi, si è trovato straordinariamente bene!
Li ha riacquistati più volte, e devo dire che mi è proprio sfuggito di mente di parlarvene!
Ora che ha visto la produzione, anche nella GDO, di questa versione maschile li ha subito acquistati!
Si tratta fondamentalmente dello stesso prodotto, funziona in modo analogo al rasoio, ma dando maggiore manualità e precisione, permettendo così di andare ad effettuare disegni su tutte le aree del viso, sia che si parli di sopracciglia, basette, che di baffi o barba.
Per lui che si rade una volta o al massimo due a settimana, durano davvero un sacco, più o meno ne butta uno ogni 6 mesi, essendo un prodotto che viene usato per le rifiniture, penso possa arrivare anche a durare di più se viene usato, ad esempio, per aggiustare la forma delle sopracciglia, mentre possibile che possa durare decisamente meno se si fa un uso quotidiano, e per aree più ampie del viso, come un disegno importante di baffi/barba/basette per un uomo.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus