giovedì 13 giugno 2019

Recensioni di Prodotti di Make Up di Maggio!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a presentarvi le recensioni di prodotti di Make Up del mese!
Ancora non ho preso a pieno regime a truccarmi gli occhi esattamente come prima, quindi ci vorrà ancora un po' per la recensione di diversi prodotti occhi che attendono!
Oggi però riprendo a parlare dei Pigmenti Pressati di Nabla, il mese scorso ho cominciato parlandovi di Chiaroscuro, anche se la valutazione della texture e resa non è variata:

Nabla – Matte Pressed Pigment – White Truffle:

Talc, Mica, Polymethyl Methacrylate, Silica, Dimethicone, Triethoxycaprylylsilane, Hexyl Laurate, Diisostearyl Malate, Caprylyl Glycol, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

1,8 g
6,39-9,00 €

Riguardo a queste cialde vi ho già parlato abbondantemente per quanto riguarda la resa delle polveri, che grossomodo trovo equivalente per tutti i quattro ombretti che ho utilizzato.
Quest'altro è il prodotto della linea che ho usato di più dopo Chiaroscuro, si tratta di un marroncino/beige piuttosto freddo, se devo fare in qualche modo un paragone (considerando che però non ho potuto fare un confronto dal vivo), mi ricorda molto Wedge di MAC, un ombretto beige a base gialla che si presta molto bene anche come terra fredda da contouring.
In sostanza anche questo è un pigmento beige/marroncino a base gialla, ma con una resa sicuramente fredda, ma senza componente violacea, come il Rosewood di Clarins, utile quindi per creare un trucco occhi che non vada a “gonfiare”, ma nello stesso tempo senza scavare così tanto.
Rispetto a quest'ultimo insomma, ha una resa più delicata e naturale.
Rispetto a Narciso risulta nettamente meno rosato/pescato, anche se è paragonabile come profondità, per realizzare la rima inferiore, infatti sono validi entrambi, se però Narciso è più delicato, White Truffle è più intenso, ma essendo più freddo, funziona per bordature inferiori più intense, rispetto a Narciso.
Ho cercato di capire bene come utilizzarlo come ombretto freddo, un po' come uso il Clarins, ma chiaramente l'intensità e la profondità sono molto diversi.
Se funziona comunque bene per fare la transizione sulla fissa, il Clarins mi permette da solo, di fare tutta la sfumatura correttiva di base, insomma gran parte della mezzaluna che vado a fare sulla palpebra fissa e anche parte della piega, che poi vado ad intensificare appena con un marrone scuro.
Usando invece White Truffle, che risulta perfetto come marrone per la sfumatura sulla fissa, devo ricreare oltre alla “finta bordatura” in ombretto, anche un po' di ombreggiatura sulla piega.
Insomma, essendo nettamente più chiaro, per quanto beige, funziona per un effetto generale più naturale, ma gli serve maggiore supporto.
In alternativa, e in questo si presta certamente meglio di Rosewood di Clarins, funziona meglio come ombretto di transizione quando uso un'altra scala di colori, piuttosto che quando vado a fare il mio trucco Basic Everyday Make Up.
Come ad esempio per gradazioni che partono dal verde (purtroppo non sono ancora riuscita a fare foto accettabili con qualche esempio).

Nabla – Matte Pressed Pigment – Kids:

Talc, Zea Mays Starch, Zinc Stearate, Mica, Silica, Dimethicone, Isononyl Isononanoate, Caprylic/Capric Tryglyceride, Chlorphenesin, Potassium Sorbate, Synthetic Beeswax, Dimethiconol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

1,8 g
6,39-9,90 €

Questo è un altro colore che ho dovuto utilizzare ancora un po', prima di parlarvene il mese scorso.
Rispetto a Chiaroscuro e White Truffle è sicuramente un colore più “difficile” da utilizzare, e si configura bene solo in determinati Make Up.
Non so esattamente perché mi sono portata a casa l'ennesimo ombretto caldo, devo ammetterlo, ma già nel periodo in cui ho fatto l'acquisto, giravano alcuni rumors sul fatto che Soft Brown di MAC sarebbe fuori produzione...
E in effetti, così pare, dato che sul sito è sparito, ma io per prima ho ancora la cialda più che intonsa! Quindi anche questa “scusa” non ha molto senso 😅
Comunque che dire, è davvero un bel color pesca, anche un filo aranciato, che effettivamente mi ricorda molto Soft Brown in una variante più accesa e con una punta leggermente più rossa che arancione, nel suo essere color pesca.



Rispetto a Soft Brown, e a Ludwin di KVD, che sono comunque generi simili, è comunque un colore più ricco e meno soft.
Diciamo che l'ho trovato ottimo per due cose:

  1. per correggere rime inferiori troppo cupe, dove magari ho esagerato con la matita nera, o con sfumature violacee, capita che in questo senso il correttore funzioni un po' meno (senza contare che a rima fatta l'ideale è non andare a coprire troppo la sfumatura della matita, altrimenti si finisce per coprirla e diventa una linea netta del tutto non valorizzante), e che quindi serva illuminare un pochino la sfumatura, dopo l'applicazione del correttore. Se con Matte Marzipan della Too Faced Chocolate Chips Matte vado a sfumare la bordatura quando a matita ho sfumato bene, uso Kids quando invece ho sfumato male, “esagerando” con nero o colori cupi.
  2. come base opaca quando voglio fare una mezzaluna con palpebra shimmer/satinata, almeno nel caso in cui voglia usare ombretti shimmer/satinati piuttosto caldi, e magari non nettamente chiari, così da rendere la base un pochino più chiara.
Difficilmente invece riesco ad usarlo per la transizione sulla palpebra fissa, diciamo che risulta un colore molto caldo, che tende a gonfiare la palpebra, cosa che io, per la mia tipologia di occhio, proprio non devo fare, se non, nel caso, sulla mobile.

Anastasia Beverly Hills – Dipbrow Pomade – Medium Brown:

Cyclopentasiloxane, Isododecane, Silica, Polyethylene, Cyclohexasiloxane, Trimethylsiloxysilicate, Synthetic Wax, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Silica Dimethyl Silylate, Caprylyl Glycol, Ethylhexylglycerin, Propylparaben, Tocopheryl Acetate
May Contain(+/-):
Mica, Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

4 g
17,00-22,50 €

Mi ha stupito molto come Pomade, avevo la sola esperienza del Ka-Brow, che ho anche riacquistato, e con cui effettivamente mi trovavo bene, ma con l'occasione del Black Friday ho ceduto!
Effettivamente a parte la quantità, molto maggiore, il prodotto sembra davvero più conveniente, anche per i potenziali sconti che si possono trovare online, su siti diversi da Sephora.
Il colore non mi sembra che si discosti molto dalla tonalità che uso di Benefit, e penso che ci sia anche una buona coerenza all'interno degli stessi prodotti Anastasia (cioè della stessa colorazione Medium Brown, di cui si possono trovare i diversi prodotti specifici).
Rispetto al Ka-Brow ha solo lo svantaggio di essere una Pomade estremamente morbida, probabilmente con l'andare del tempo si seccherà un pochino, e prenderà consistenza, ma rispetto al primo uso del Ka-Brow, la pomade è nettamente più morbida.
La netta differenza nell'uso, sta proprio in due fattori: il primo sicuramente è dato dalla consistenza, che effettivamente permette anche che il pennello “inzuppi” tutte le setole in modo molto uniforme, il secondo dalla grande sfumabilità del prodotto.
Probabilmente questo secondo fattore è dato sia dalla consistenza più morbida, che dalla composizione, se da un lato il Ka-Brow è estremamente stratificabile, e non permette “l'effetto pennarello”, la Pomade di Anastasia ha questo minimo difetto.
Dico minimo, perché sicuramente il fatto che il prodotto non scenda in modo uniforme dal pennello (sia il pennello Anastasia che avevo già acquistato, sia altri che ho usato in tante diverse occasioni) è dovuto sicuramente anche alla mia mano.
Faccio davvero fatica a fare l'effetto “pelo-per-pelo” all'inizio delle sopracciglia, vicino al naso, perché:
  • setole morbide+pomade molto morbida = sbavature difficili da evitare!
Se il Ka-Brow, fin dall'inizio, risultava morbido, ma “untuoso”, e più lento a fissarsi, questa pomade è allo stesso tempo più fluida, ma più “acquosa” (non è a base acqua, ma non saprei come rendere l'idea).
Insomma, se devo fare un paragone, il Ka-Brow è l'Eyeliner in Gel de L'Oréal, la Pomade Anastasia è l'Eyeliner in Gel di Kiko!
L'effetto della pennellata, della consistenza del prodotto, e della tenuta... è paragonabile, anche se ovviamente l'uso è molto diverso!
Insomma, con questa Pomade riesco tranquillamente a fare a meno del Mascara per Sopracciglia (io riciclo il Super Colour di Kiko, come vi ho già detto, ho ancora l'ultimo della vecchia edizione che ho acquistato in super sconto prima del rinnovo del look!), dato che risulta insieme più coprente, e anche molto più fissante dove i peli delle sopracciglia ci sono, ma risulta meno pratico per andare a ricreare il pelo dove non c'è, o comunque è rado, perché se la potenzialità è superiore (ovvero permette una maggiore precisione), è anche vero che è molto più difficile da usare, e gli errori si notano subito, e risultano anche incorreggibili, non basta un bastoncino cotonato per rimuovere l'ultimo tratto sbagliato, serve direttamente lo struccante!
Altro punto a sfavore, ma sempre strettamente dipendente dalla mano che si ha, è il sottotono del prodotto.
Se i prodotti a mina Medium Brown sono perfetti per me, e corrispondono precisamente al colore pieno del Ka-Brow, definibili insomma come “castano medio neutro”, il sottotono della pomade è leggermente giallastro. Il colore pieno è perfetto, come il Ka-Brow numero 4, e come le due mine Medium Brown di Anastasia che possiedo, triangolare, e micromina, ma il sottotono risulta un pochino innaturale, così che le aree delle sopracciglia che vanno più sfumate, in assenza di peletti naturali, finiscono leggermente più gialline, soprattutto se non riesco a realizzare i peli disegnati in modo netto e preciso, usando quindi il colore pieno.

Essence – I Love Extreme – Mascara:

Aqua, Paraffin, Cetearyl Alcohol, Stearic Acid, Sorbeth-20 Beeswax, Acacia Senegal Gum, Butylene Glycol, Palmitic Acid, Microcrystalline Wax, Myrica Cerifera Fruit Wax, Copernicia Cerifera Wax, Ozokerite, Aminomethyl Propanol, Hydrogenated Vegetable Oil, Galactoarabinian, Hydroxyethylcellulose, Tropolone, Stearyl Stearate, Phenoxyethanol, Iron Oxides (C.I. 77499)

12 ml
3,49 €

L'ho davvero trovato sorprendente!
Un mascara economico, con però una resa meravigliosa.
Rispetto ad altri mascara ha la straordinaria caratteristica di essere super versatile.
Non ha una resa univoca, ma può essere lavorato un po' “come si vuole”.
Lo scovolino è abbastanza cicciotto, e con setole un po' troppo lunghe, ma facendo attenzione si possono pettinare delicatamente le ciglia per un effetto definito e intenso il giusto, con un effetto valorizzante, ma naturale.
Non lo considero un mascara nettamente allungante, ma di certo non potrei dire che su quel versante è carente.
Insomma, è un mascara che in base a come viene usato, può risultare sia allungante, volumizzante, incurvante e senza sacrificare la definizione, non ha una funzione “primaria”, trovo che se la batta bene su tutti gli aspetti, anche se con certa preferenza per il volume.
Infatti, insistendo molto, e facendo una sorta di “piega” alle ciglia, aiutandosi con un Mascara Shield (Scegliete la variante che vi soddisfa, l''importante è che con questo dispositivo riusciate a tenere ben ferma la palpebra mobile “scoprendo” un po' la rima, buttando così bene in fuori le ciglia, io mi sono trovata solo con il Sephora), si riesce ad ottenere un volume spettacolare, senza sacrificare troppo la definizione e l'allungamento.
Nel primo periodo in cui ho ricominciato a truccare gli occhi, ho cominciato proprio usando questo mascara, come primo prodotto, perché non a diretto contatto con la pelle delle palpebre, e nonostante l'assenza di infracigliare, devo dire che mi sono trovata abbastanza bene.
Certo, l'infracigliare fa una netta differenza, non dico che se ne possa fare a meno sempre, ma nel mio caso, non potendolo fare subito (ho cominciato a truccarmi usando solo mascara e poi mascara e ombretti, ho rimandato matite e soprattutto eyeliner in gel a più avanti), ho avuto la fortuna di trovarmi un mascara sicuramente più valido di quelli che ho provato nell'ultimo anno!
Purtroppo, l'unico difetto di questo prodotto è la forma dello scovolino, data la lunghezza delle setole, senza un Mascara Shield si va a macchiare irrimediabilmente la palpebra mobile, con altri mascara si riesce a fare un'applicazione simile senza macchiare, con questo proprio no, a meno di non limitarsi ad un effetto estremamente naturale, da MakeUp-Non-MakeUp!

Pupa – Easy Liner Lips – n° 004:

Octyldodecyl Stearyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Copernicia Cerifera Wax, Myristyl Lactate, Hyrogenated Vegetable Oil, Euphorbia Cerifera Cera, Rhus Succedanea Fruit Wax, Silica, Olus Oil, Polyglyceryl-2 Oleate, Cera Alba, Polyhydroxystearic Acid, Sorbic Acid, Tocopheryl Acetate
May Contain(+/-):
Calcium Aluminum Borosilicate, Calcium Sodium Borosilicate, Synthetic Fluorphlohopite, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Bronze Powder (C.I. 77400), Copper Powder (C.I. 77400), Manganese Violet (C.I. 77742), Tin Oxide (C.I. 77861), Red 6 Lake (C.I. 15850), Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 21 Lake (C.I. 45380), Red 28 Lake (C.I. 45410), Red 30 Lake (C.I. 73360), Red 40 Lake (C.I. 16035), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Orange 5 Lake (C.I. 45370)

grammatura non dichiarata
3,43-4,90 €

Sono proprio contenta di aver tentato con le due matite Pupa in Outlet, effettivamente meritano proprio entrambe!
Comincio a parlarvi della prima, quella che ho utilizzato di più.
Si tratta, incredibilmente, di matite labbra praticamente ecobio, ad esclusione dei coloranti, la texture quindi è stata resa completamente con grassi e cere vegetali!
In effetti, trovo che non siano il top della performance, ma visti il costo, i colori, e il comfort sulle labbra e sulla pelle... non me ne lamento proprio!
Sono matite piuttosto morbide, ma non tanto da creare disagio durante l'applicazione, non hanno una super scrivenza, soprattutto quando devo andare a ricostruire la sbordatura sulla pelle sopra alle labbra dopo aver usato un illuminante cremoso.
Su pelle “secca”, cioè non sporcata di prodotti grassi (burro cacao, illuminante a base grassa come l'Alverde, o correttori non fissati) la scrivenza è perfetta, ma nei casi citati... meglio una matita long lasting come le Creamy Colour di Kiko, tra le migliori per rapporto qualità/prezzo.
Per quanto riguarda il colore, questa matita è stata proprio una bella fortuna, si tratta proprio di un bel color nude/MLBB sul versante caldo, infatti è la matita perfetta per il rossetto Astra n° 7, uno dei miei preferiti e storici, con cui dovevo usare una matita non proprio precisa, con la scomodità di doverla ricoprire tutta con il rossetto.

Rimmel London – Provocalips – 16h Kiss Proof Lip Colour – N° 215 – Summer Lovin:

Colore:
Isododecane, Trimethylsiloxysilicate, Dimethicone, C9-13 Isoparaffin, Distardimonium Hectorite, Barium Sulfate, Aluminum Hydroxyde, Propylene Carbonate, Silica, Propylparaben, Phenoxyethanol, Tin Oxide, Benzoic Acid, Calcium Aluminum Borosilicate
May Contain(+/-):
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Red 28 Lake (C.I. 45410), Red 36 (C.I. 12085), Red 7 Lake (C.I. 15850), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Carmine (C.I. 75470)

Top Coat:
Ricinus Communis Seed Oil, Cera Alba, Pentaerythrityl Stearate/Caprate/Caprylate/Adipate, Tocopheryl Acetate, Parfum, Propylparaben, Alcohol, Isopropyl Myristate, Tocopherol, Caprylic/Capric Triglyceride, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic Acid, Citric Acid, BHT

5 ml
4,75-12,10 €

Che dire di questo rossetto? Ho sperato potesse essere davvero un degno sostituto di Make Your Move, che attualmente sembra introvabile, se non su Amazon.
Sicuramente sapevo che non sarebbe stato un colore del tutto paragonabile, ma speravo potesse svolgere una funzione simile.
Si tratta infatti di un bel nudino, solo che a differenza di Make Your Move, è piuttosto spento, un marroncino un po' grigetto, che può funzionare solo in determinati Make Up.


In un certo senso su di me esce come una variante di Cream in Your Coffee long lasting, e leggermente più chiara.
Ho avuto una certa difficoltà a trovare una matita da abbinargli, ho cannato completamente utilizzando matite troppo berry, ed effettivamente la difficoltà è stata proprio che nonostante sia neutro-caldo, è nettamente più chiaro dei rossetti nudini che ho, di media.
Ho provato ad usare In Control, ma risulta leggerissimamente più scura, soprattutto dopo ripetute correzioni della sbordatura, che attualmente è forse quella più adatta, ma non ancora quella giusta, così ho provato con la 004 di Pupa di cui vi ho appena parlato, ed effettivamente sembra essere la più adatta.

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

lunedì 10 giugno 2019

Guide per Apprendisti Spignattatori - Come fare un Profumo?

Ciao a Tutti!
Torno con un nuovo post “Guida per Apprendisti Spignattatori”, dopo un sacco di tempo!
Come dico spesso, negli ultimi due annetti non ho più così tanto tempo per spignattare come negli anni precedenti, quindi ripeto le ricette ormai rodate, e difficilmente mi metto a sperimentare.
Però uno degli esperimenti su cui mi sono data più da fare negli ultimi due annetti è sulla realizzazione di profumi, dato che si tratta di spignatti velocissimi da realizzare!

Un profumo è fondamentalmente composto di tre classi di ingredienti principali:

  • Note Olfattive (Parfum)
  • Solventi
  • Fissativi/Stabilizzanti

Le Note Olfattive sono chiaramente la fragranza scelta, quello che noi percepiamo del profumo.
Come ho già spiegato un po' di tempo fa, i profumi che noi avvertiamo sono composti da “Note”, ovvero elementi che sommati formano gli specifici odori che avvertiamo.
Questi mix hanno determinate caratteristiche determinate dalle molecole stesse, le molecole odorose che identificano gli agrumi sono estremamente volatili, è quindi impossibile ricreare un profumo agrumato e basta, queste molecole devono essere “legate” ad altre meno volatili, altrimenti avremmo un profumo che svanisce nel giro di pochi minuti.
I profumi possono quindi essere composti anche con Estratti/Oli Essenziali, ma bisogna sapere cosa  si sta facendo, non solo per la piacevolezza degli abbinamenti, ma anche per la “tenuta” della fragranza.
Le fragranze pronte, come quelle vendute da Glamour Cosmetics, Gracefruits ecc... sono invece già “stabilizzate”, ovvero sono già delle “piramidi olfattive”, fatte per “tenere” a sufficienza nel tempo.

Il Solvente è quello che serve per disperdere e allungare le Note Olfattive, può essere il solo e semplice Alcol Etilico (anche sotto forma di Alcohol Denat., ovvero denaturato, ma per l'uso cosmetico, quello rosa non va assolutamente bene!), facilmente reperibile, oppure ci possono essere molecole parenti, come il Dipropylene Glycol, preferito ad altri glicoli perché il più tollerato sulla pelle, solitamente viene aggiunto direttamente alla fragranza pronta all'uso, come quelle che si acquistano da Glamour Cosmetics (evitare quelle specifiche per saponi, che di solito sono a base olio, per non interferire, appunto, con la saponificazione).

I Fissativi, o anche gli Stabilizzanti, sono tutte le molecole extra che vengono aggiunte. Si tratta di tutte quelle molecole fatte per prolungare la permanenza del profumo sulla pelle, o per mantenere il più possibile intatta e stabile la fragranza originale nel flacone.
I profumi commerciali, che devono resistere per mesi e mesi tra spostamenti, scaffali e ovviamente, anche nelle case e nelle borse delle persone, spesso esposti a luce e intemperie, contengono non solo i classici Fissativi, che servono perché la fragranza si avverta a lungo, ma anche  chelanti/antiossidanti per proteggere la fragranza dall'ossidazione, filtri UV perché il profumo non cambi colore/non si ossidi a causa dei raggi solari e nel caso di Acque Profumate (non a base Alcol), eventuali conservanti (oltre poi al resto della formula necessaria per costruire un profumo a base Acqua). 
I principali Fissativi da usare per preparare un profumo in casa sono 3: Glicerina, Triethyl Citrate e Sucrose Acetate Isobutyrate (GC Lip Shine di Glamour Cosmetics o analoghi di altri rivenditori).
La prima per la semplice reperibilità, non è enormemente efficace, ma è dermocompatibile, non ha controindicazioni e aiuta. Tanto vale mettercela.
Il secondo è discretamente reperibile, non particolarmente costoso, e versatile anche per altri usi, funziona sicuramente meglio della Glicerina, e insieme a quest'ultima già si ottiene un discreto risultato, soprattutto se si usa una fragranza già pronta, che quindi è già ben bilanciata nella sua evaporazione “al naturale”.
L'ultimo ingrediente è un po' più “di nicchia”, diciamo che ha senso comprarlo se volete davvero fare molti profumi, o intendete anche realizzare molti prodotti labbra, si tratta di una cera sintetica che funziona sia come Fissativo per i profumi, che come ingrediente lucidante e idrorepellente nei cosmetici.
Nei profumi commerciali esistono innumerevoli Fissativi, Muschi Sintetici, Ftalati ecc... ma sono comunque ingredienti dal loro odore, che quindi poi vanno anche coperti e stemperati in qualche modo.

Perché non indico l'uso di Acqua? Perché mi ritrovo perfettamente nel pensiero che aveva già espresso Lola tempo fa, un profumo con Alcol al 95% che differenza (a livello cutaneo) potrà mai avere rispetto ad un profumo con Alcol al 90%?
Il profumo si usa come un “decorativo”, un po' come il Make Up, non serve per curare la pelle, se vi irrita l'Alcol non sarà quella minima riduzione a fare la differenza (in questo caso dovrete per forza optare per i profumi a base oleosa, oppure a base acquosa), che però rischia di non farvi funzionare la ricetta.
L'aggiunta di Acqua infatti va calibrata con attenzione, in base alle fragranze usate e al resto degli ingredienti (Fissativi/Stabilizzanti), potrebbe far precipitare le fragranze oppure opacizzare il liquido, con conseguente inutilizzabilità del prodotto (non passerà bene dallo spruzzino, oppure sarà disomogeneo ecc...).
Per i profumi commerciali fanno numerose prove per verificare quanta acqua regge ogni ricetta, essendo una larga produzione, il risparmio per le percentuali di Acqua usata al posto dell'Alcol Etilico non è indifferente, ma per una piccola produzione casalinga non ne vale la pena, si rischia solo di buttare una discreta quantità di fragranza.

La realizzazione, a livello pratico, è estremamente semplice, possono esserci minime variazioni nella procedura in base all'uso di più o meno ingredienti, ma grossomodo la procedura rimane sempre questa:

1) Diluizione di tutti i Fissativi, Stabilizzanti e Solventi (senza considerare il Dipropylene Glycol eventualmente già aggiunto alla fragranza pronta)


Tipicamente consiglio di usare, come già anticipato, Glicerina, Triethyl Citrate ed eventualmente Sucrose Acetate Isobutyrate. Sono tutti facilmente solubili in Alcol Etilico (Alcohol), quindi non incontrerete difficoltà. Ricordo nuovamente che va usato l'Alcol Etilico di grado alimentare, non quello venduto per le pulizie!

2) Aggiunta delle note olfattive


Tendenzialmente consiglio di cominciare con le fragranze pronte, ed eventualmente poi passare ai mix di Oli Essenziali, considerando che non è assolutamente facile fare miscugli odorosi gradevoli, a meno di non avere una certa preparazione.
Il vantaggio delle fragranze già pronte non è solo nel fatto di avere già una Piramide Olfattiva, e quindi una fragranza già di suo più persistente, ma si tratta di un prodotto già diluito nel modo corretto, e di una fragranza “stabile”, che quindi non virerà in modo strano, come può succedere alle combinazioni di Oli Essenziali, specie se usati senza una conoscenza approfondita.

3) “Maturazione”


Il mix ora preparato, deve riposare per almeno un paio di settimane prima di poter essere considerato “pronto”.
Durante questa “Maturazione”, è consigliabile agitare il flacone di tanto in tanto, così da favorire la stabilizzazione delle note, e lo stemperamento della nota alcolica.

4) Conservazione


Il luogo ideale per riporre un profumo, soprattutto se non commerciale, e fatto in casa, è in un luogo fresco e asciutto, all'assoluto riparo dalla luce.
Possono essere d'aiuto flaconi di vetro molto scuro, con magari anche una bella etichetta ampia, che permettono di riporre il profumo in casa, senza doverlo per forza nascondere nel fondo degli armadietti.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, Nononsensecosmethic.org, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 7 giugno 2019

Recensioni dei prodotti di Skincare/Haircare di Maggio!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a presentarvi alcuni dei prodotti che ho utilizzato nell'ultimo periodo!
Comincio con il detergente intimo del mese:

Cien Nature – Detergente Intimo con Menta e Malva Bio:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Cocoyl Sarcosinate, Glycerin, Sodium Olivamphoacetate, Lactic Acid, Malva Sylvestris Leaf Extract, Mentha Piperita Leaf Extract, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Sodium PCA, Urea, Glycine, Parfum, Glucose, Sorbitol, Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Glutamate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

300 ml
1,99 €

Quando ho visto la novità da Lidl ho voluto provarlo subito, nonostante avessi già diversi prodotti in coda, dato che anche sulla carta l'ho trovata una formula molto carina!
Mi è piaciuta subito la scelta dei tensioattivi, oltre che alla formula totalmente verde in sé, ed effettivamente anche all'uso, il prodotto è delicato come sembra.
Come detergente intimo fa una schiuma moderata, ma si avverte la maggiore delicatezza del Sarcosinato rispetto alle classiche formule ecobio che vanno di moda ora: analoghi dell'SLS tamponati dalla betaina.
Qui la Cocamidopropyl Betaine c'è sempre, un anfotero è sempre fondamentale, ma abbiamo anche il Sodium Olivamphoacetate, e insieme tamponano un tensioattivo primario già più delicato.
Il prodotto è un gel tendenzialmente scuro, leggermente ambrato, indice del fatto che anche gli altri ingredienti non sono presenti solo in senso poetico, ma ci sono! Ipotizzo che il colore sia primariamente dato dalle Proteine del Grano, piuttosto scure, ma potrebbe contribuire anche l'Estratto di Malva.
Comunque che dire, per il prezzo, è un super prodotto, assolutamente promosso!

Passo ora al deodorante del periodo!

Balea – Antitranspirant Original – Dry:

Aqua, Aluminum Chloridrate, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Sterate Citrate, Sodium Stearoyl Glutamate, Parfum, Hydroxyethylcellulose, Cetearyl Alcohol, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Alpha-Isomethyl Ionone, Eugenol

50 ml
0,79 €



Come ho raccontato in diverse occasioni, ero stata molto colpita dai due primi deodoranti che ho comprato della Balea, quelli che ho comprato successivamente, fra cui questo, però si sono rivelati tutti diversi dai primi due che ho provato: l'Anti-Traspirant Extra Dry – 48h e il correlato maschile.
L'intera linea deodoranti probabilmente è stata riformulata, e purtroppo non in tutti i casi in positivo.
Rispetto alla precedente versione “femminile”, questa mi pare un pochino più efficace, l'ultimo che ho utilizzato, come vi avevo detto era piacevole per il profumo di Mango, ma l'ho trovato molto meno efficace della versione pre-riformulazione.
Questa variante finalmente sembra tornata quella di una volta, mi sembra che quantomeno funzioni come i classici roll-on commerciali, e visto il prezzo mi basta!
Ha un profumo particolare, non riesco a identificarlo pienamente, ma mi ricorda qualcosa, ha un qualcosa di fiorito/agrumato, dolce, ma fresco, che però non mi fa scattare nessuna definizione precisa!

Clinique – Foaming Sonic Facial Soap:

Aqua, Myristic Acid, Glycerin, Behenic Acid, Sodium Methyl Cocoyl Taurate, Potassium Hydroxide, Palmitic Acid, Lauric Acid, Stearic Acid, Caffeine, Butylene Glycol, Sucrose, Sodium PCA, Sodium Hyaluronate, Threalose, PEG-3 Distearate, Urea, Polyquaternium-51, Trisodium EDTA, Disodium EDTA, Phenoxyethanol

30 ml
Venduto in Kit

La formula di questo prodotto mi ha effettivamente sorpreso, perché ha una base di vero e proprio sapone naturale, anche se ottenuta a partire da acidi grassi “singoli” e non da un grasso vegetale unico.
A questa base di sapone liquido (dato che è una saponificazione fatta con Potassa) vengono comunque aggiunti: un tensioattivo delicato, Zucchero e diversi altri umettanti come addolcenti (dato che si fa anche con i saponi fatti in casa è una buonissima cosa), inutilissima Caffeina, e un surgrassante a pallino rosso, che però rende il prodotto perlato, segno anche del fatto che ammortizza molto l'aggressività dei tensioattivi.
Insomma, la formula è quasi naturale, per essere Clinique è quasi un miracolo! Anche perché le aggiunte a pallino rosso sono davvero minime a livello quantitativo, probabilmente anche sotto l'1% l'una!
Il prodotto mi ha effettivamente stupito per consistenza e delicatezza, sembra quasi di spalmarsi una crema detergente, più che un vero e proprio sapone liquido!
Diciamo che è un po' la versione “professional” del sapone per il viso che autoproduco, nel mio caso uso quasi tutta Soda Caustica, e solo una piccola percentuale di Potassa Caustica, utilizzo una piccola percentuale di emulsionanti e salto giusto gli idratanti qui presenti, ma fondamentalmente il prodotto è concettualizzato in modo simile.
Questo detergente è ancora più delicato, e ha quasi la schiumosità del mio Sapone da Barba: ovvero una schiuma molto compatta, che rimane adesa alla pelle senza colare e che non sgrassa eccessivamente, anche durante la routine col Foreo.
A differenza del mio Sapone da Barba però, non è particolarmente “lubrificante”, infatti se da un lato mi soddisfa comunque l'uso col Foreo, non è il prodotto ottimale, non fa scivolare bene le setole come il sapone che produco io (nessuno di quelli che uso sul viso), penso che il surgrassante sia fin troppo ceroso, e “freni” un pochino sulla pelle.
Resta comunque un detergente utilizzabile col Foreo, ma non il migliore, lo vedo meglio per l'uso diretto con le dita.

Alverde – Crema Viso Giorno alla Rosa Selvatica Bio:

Aqua, Glycerin, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Rosa Canina Fruit Oil, Hydrogenated Coco-Glycerides, Cetearyl Alcohol, Alcohol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate, Saccharide Isomerate, Sodium Hyaluronate, Helianthus Annuus Seed Oil, Sodium Stearoyl Glutamate, Cetearyl Glucoside, Glyceryl Caprylate, Xanthan Gum, Tocopherol, Levulinic Acid, p-Anisic Acid, Phytic Acid, Sodium Levulinate, Sodium Citrate, Lavandula Angustifolia Oil, Citronellol, Linalool, Geraniol, Parfum

50 ml
2,95 €

Ho iniziato ad usare questa crema durante uno dei ponti di Aprile, quando sono andata via, il formato è stato super comodo!
Ma ovviamente non l'ho finita, mi è durata più di due settimane usata quasi tutti i giorni.
Non pensavo di poter apprezzare una tale formula, soprattutto per la presenza di Alcol Etilico, e invece mi ha proprio salvato!
In quelle settimane ho avuto a che fare, nuovamente, con una pelle un po' impazzita, così una formula così semplice è stata perfetta.
Direi che nel complesso è una crema idratante/nutriente, non ha una gran quantità di attivi, se non qualche umettante, ma per il suo prezzo è davvero ottima!
Ha una buona texture, soda, e consistente, ha un bel colore bianco e basta pochissimo prodotto per le esigenze della pelle.
Ha solo il piccolo difetto di fare una leggera frenata in assenza di step precedenti “molto lubrificanti”, come il semplice Sodio Ialuronato o Sieri come i due prodotti che troverete recensiti qui sotto: l'Elixir Jeunesse di Yves Rocher o il Life Plankton di Biotherm (o il prodotto gemello, il Lancôme Advanced Génifique), per fare qualche esempio, per il resto l'ho trovata davvero valida.
Non contenendo però una gran quantità di attivi, la consiglio, da sola, solo per le pelli piuttosto giovani, altrimenti può andare bene come “complemento”, ovvero per apportare il nutrimento dei grassi ad una Beauty Routine centrata su prodotti precedenti a base acquosa: Essenze, “Idratanti Puri” e Sieri molto leggeri.

Yves Rocher – Elixir Jeunesse – City Detox Liquid Day Care:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Methylpropanediol, Glycereth-26, Diglycerin, Betaine, Centaurea Cyanus Flower Water, Aphloia Theiformis Leaf Extract, Inositol, Panthenol, Gellan Gum, Sorbic Acid, Parfum, Moringa Pterygosperma Oleifera Seed Extract, Maltodextrin, Pantolactone, Sodium Hydroxide, Sodium Benzoate, Citric Acid, Potassium Sorbate

30 ml
2,00 €

Mi ha sorpreso abbastanza come prodotto, non so perché, ma non mi aspettavo un prodotto del tutto acquoso/liquidino, quasi come una essence leggermente addensata.
L'INCI mi ha attirato già da quando ho notato la pubblicità del prodotto, per l'imminente uscita come omaggio in una rivista, effettivamente è bello ricco!
Abbiamo un sostanziale Gel d'Aloe allungato (come faccio spesso anche io nelle mie ricette), con l'aggiunta di tanti umettanti/filmanti e qualche estratto vegetale.
Ma la formula mi è proprio piaciuta!
All'uso il prodotto mi ha sorpreso, è un gel quasi liquido, infatti il tubetto è molto particolare, ci si accorge solo aprendolo, ha un foro piccolissimo, tanto che bisogna proprio schiacciare vigorosamente per far uscire uno schizzo di prodotto!
Insomma, si nota che è proprio da dispenser, ma per ridurre i costi dell'omaggio, è stato appositamente pensato un tubetto così modificato.
Si tratta di un prodotto che inserirei come “Idratante Puro”, un prodotto insomma alternativo al Sodio Ialuronato per darvi un esempio, vi avevo parlato qui di questo step della Beauty Routine.
Purtroppo, a dispetto dell'INCI interessante, e dello straordinario effetto idratante “momentaneo”, ho dovuto mollare il prodotto, ho scoperto che la mia pelle proprio non lo gradisce, mi ha scatenato una serie infinita di brufoletti, ci ho messo un po' a capire il colpevole, ho fatto una serie di tentativi inserendo un prodotto alla volta di quelli “nuovi”, che effettivamente ho inserito in un arco di tempo troppo ristretto.
Data la reazione ho girato il prodotto al fidanzato, anche lui sul momento l'ha apprezzato, soprattutto per la texture di gel leggerissimo, ma pure lui, dopo un po' di tempo, ha manifestato gli stessi brufoletti che sono comparsi a me, meno, e più tardi, ma indice del fatto che nemmeno la sua pelle lo gradisce.
Insomma... via per il prossimo Swap!

Biotherm – Life Plankton – Elixir:

Aqua, Bifida Ferment Lysate, Glycerin, Alcohol Denat., Dimethicone, Hydroxyethylpiperazine Ethane Sulfonic Acid, Phenoxyethanol, Octyldodecanol, Sodium Hyaluronate, Caprylyl Glycol, Ammonium Polyacryloyldimethyl Taurate, Vitreoscilla Ferment, Ascorbyl Glucoside, Adenosine, Xanthan Gum, PEG-20 Methyl Glucose Sesquistearate, Trisodium Ethylenediamine Disuccinate, Pentylene Glycol, Yeast Extract, Sodium Hydroxide, Sodium Benzoate, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Salicyloyl Phytosphingosine, Tocopherol, Parfum

30 ml
55,16-70,75 €
50 ml
71,20-91,25 €

Quando ho provato questo prodotto, e ancor prima quando ho trascritto l'INCI ho avuto come un déjà-vu, mi sembrava che non solo la confezione, ma anche il prodotto fossero proprio una copia sputata del Lancôme Advanced Génifique che vi ho recensito in occasione di una collaborazione!
Effettivamente che dire... il prodotto sembra proprio lui! E c'è poco da dubitarne, tutta la prima riga di INCI, ovvero quella più importante, è identica, senza contare poi molti altri ingredienti, che pur cambiando in molti casi ordine, si ripetono.
Sì, il prodotto nella sua interezza non è identico, ci sono limitate differenze, ma direi che fra i due prodotti la differenza, quantomeno qualitativa, è irrisoria.
Forse potrebbe esserci una discreta differenza quantitativa in qualcuno degli ingredienti, ma resta roba da poco.
C'è anche da dire una cosa, il costo non è che poi sia tanto diverso... Questo prodotto sì, si va a pagare un filino meno rispetto al Lancôme, ma ipotizzo che sia un costo che si riflette forse nella confezione, leggermente meno pregiata.
Insomma... la differenza c'è, ma non è enorme ecco.
Che dire? Non ho che potuto apprezzare questo prodotto, del tutto sovrapponibile ad uno che ho davvero amato... ma il prezzo di entrambi è abbastanza proibitivo, quindi per ora escludo un acquisto, in entrambi i casi!

Biotherm – Life Plankton – Sensitive Emulsion:

Aqua, Glycerin, Squalane, Propanediol, Butylene Glycol, Butyrospermum Parkii Butter, Pentylene Glycol, Niacinamide, Dimethicone, Polymethylsilsesquioxane, Polysorbate-20, Ammonium Polyacryloyldimethyl Taurate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Phenoxyethanol, Caprylyl Glycol, Vitreoscilla Ferment, Dimethiconol, Disodium EDTA, Glyceryl Acrylate/Acrylic Acid Copolymer, Citric Acid, Acetyl Dipeptide-1 Cetyl Ester, T-Butyl Alcohol, Toluene Sulfonic Acid, Parfum

5 ml

Al contrario dell'Elixir, qui mi aspettavo un prodotto completamente diverso.
Nonostante infatti questo prodotto venga venduto come emulsione, la consistenza e l'apparenza sorprende... Più che un'emulsione, e quindi un vero e proprio sostituto della Crema Viso sembra quasi una Crema-gel, insomma, non mi aspetterei un prodotto simile quando viene chiamato emulsione!
Tutto di questo prodotto, sia l'apparenza, che la consistenza risultano un po' in contrasto con quanto ci si può aspettare dal prodotto.
In effetti, appartenendo alla stessa linea del prodotto precedente, si potrebbe pensare allo step successivo della Skincare... quindi un prodotto cremoso.
Insomma, il prodotto non mi è dispiaciuto, si tratta di una crema dalla texture estremamente evanescente e fondente, ma non trovo che vada a completare lo step precedente (il Siero Leggero insomma), ma sia piuttosto un prodotto alternativo da usare al suo posto, quando si ha la necessità di un prodotto un filino più consistente.
Infatti, a differenza del primo, questo prodotto risulta estremamente leggero, poi “magicamente” tira fuori “unto”, non una dose esagerata, ma è come se fosse una Crema Viso “travestita” da Gel Viso.
A differenza del vero e proprio siero, l'Elixir, questo prodotto non mi ha proprio soddisfatto, non solo non ha senso usare entrambi, ma anche da solo, l'ho trovato inutile, come non metterlo. Non vale assolutamente il suo prezzo (molto caro), ma non lo considererei valido nemmeno se fosse economico!

Frais Monde – Terme di Répole – Fiori di Melograno – Crema Corpo:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Isoamyl Laurate, Butyrospermum Parkii Butter Extract, Glycerin, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Triheptanoin, Cetearyl Glucoside, Dimethicone, Parfum, Propylene Glycol, Sorbitan Olivate, Saccharide Isomerate, Phenoxyethanol, Cetearyl Olivate, Tocopherol, Cetyl Palmitate, Sorbitan Palmitate, Imidazolidinyl Urea, Caprylyl Glycol, Helianthus Annuus Seed Oil, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Aminomethyl Propanol, Calendula Officinalis Flower Extract, Sodium Phytate, Sorbic Acid, Citric Acid, Sodium Citrate, Alcohol, Calcium Sulfate, Magnesium Sulfate, Aluminum Sulfate

200 ml
17,90-18,00 €

Non conoscevo molto bene questa marca, avevo testato alcuni campioncini della linea ecobio della marca un paio d'anni fa, ma non avevo mai avuto un'esperienza diretta dei prodotti full-size, soprattutto quelli per il corpo.
Ammetto che sono stata piacevolmente sorpresa!
La crema l'ho trovata davvero di alta qualità, la formulazione non è ecobio, quello è vero, ma l'attenzione alla texture è sicuramente notevole.
È una delle creme più piacevoli da spalmare che abbia mai provato, ha la dose perfetta di grassi per risultare idratante/nutriente, ma per non lasciare il minimo residuo, appena spalmata asciuga molto rapidamente, non fa la minima scia bianca, e lascia proprio la pelle vellutata.
Non solo è piaciuta molto a me, ma anche al mio ragazzo, che ha una pelle ancora più problematica della mia (soprattutto sul corpo), e pure lui l'ha trovata perfetta!
La fragranza non è un particolare a cui faccio tanto caso, ma l'ho trovata piacevole, non mi ha colpito in modo esagerato, ma la trovo “giusta” per una crema corpo.
La crema in sé l'ho trovata talmente valida, che l'ho anche voluta provare sul viso, dato che mi sono trovata senza crema viso ad un certo punto (ero partita per qualche giorno e mi sono trovata un po' spiazzata dai prodotti che avevo portato da testare).
Insomma, è una crema un po' cara effettivamente, ma almeno vale il suo costo, non è sempre così per tutte!

Vivi Verde Coop – Latte Detergente Idratante:

Aqua, Glycerin, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Malus Domestica Fruit Water, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Distarch Phosphate, Glyceryl Stearate Citrate, Prunus Persica Kernel Oil, Oenothera Biennis Flower/Leaf/Stem Extract, Oryza Sativa Extract, Xanthan Gum, Citric Acid, Parfum, Sodium Benzoate, Linalool, Geraniol, Limonene

200 ml
3,12-3,90 €

L'ho acquistato, come vi ho spiegato in occasione dell'Haul, in un momento in cui non potevo truccare gli occhi.
Ho quindi pensato ad un prodotto alternativo al TTDO, così da non sprecarlo quando non mi serve struccare gli occhi.
Ho così voluto provare un latte detergente economico, per rimuovere rossetti non liquidi, sopracciglia fatte con matita e mascara (non con la pomade) e la base solitamente è sufficiente.
Effettivamente non l'ho trovato un prodotto struccante estremamente valido, devo sfregare un po' per rimuovere la base e alcuni rossetti più ostinati, ma per questo periodo ha funzionato alla perfezione, svolgendo il suo compito egregiamente.
Ora ne è rimasto meno di 1/3, e continuo ad usarlo per struccare gli swatches su mani e braccia, e le labbra prima di lavarmi i denti, è una cosa che ho sempre fatto per abitudine, non mi piace lavare i denti dopo aver lavato/struccato il viso, così utilizzo i prodotti che non mi soddisfano sugli occhi in questo modo! 😉

Denthoral – Filo Interdentale Cerato:

Cera Microcristallina, Cera Alba, Peppermint Flavor, Spearment Flavor, Peppermint Permaseal, Spearmint Permaseal, Sodium Fluoride, Nylon

50 m
0,85 €

Sodio Fluoruro 0,02%

In teoria è consigliato usare un filo non cerato, se è possibile, questo è il consiglio che mi è stato dato dal mio dentista...
In realtà non lo sapevo, e non stavo nemmeno a farmi questo problema, quando pensavo al filo da acquistare...
In un certo senso, però anche il mio stesso dentista ha detto che se il filo tende a rompermisi di continuo, il filo è meglio sceglierlo cerato, anche di fronte ad una minore efficacia.
Insomma, nella mia situazione può andare bene comunque, se proprio non c'è modo di usare quello normale.
Sinceramente sono un filo perplessa dalla presenza di un vero e proprio INCI sulla confezione, e lo sono ancora di più perché non si avverte nulla di tutto ciò!
Soprattutto l'additivo per il gusto, che proprio non si sente minimamente! Chissà se l'apporto di Fluoro invece ha senso...

E infine ecco i campioncini del periodo:

Bottega Verde – Rosa – Crema Mani:

Aqua, Glycerin, Stearic Acid, Butyrospermum Parkii Butter, Glyceryl Stearate SE, Octyldodecanol, Cetearyl Alcohol, Dimethicone, Cera Alba, Rosa Damascena Flower Extract, Allantoin, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Cetyl Phosphate, Tocopheryl Acetate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Disodium EDTA, Geraniol, Limonene, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Coumarin, Linalool, Hydroxycitronellal, Benzyl Benzoate

75 ml
6,49-12,99 €

Come molte creme mani di Bottega Verde, l'INCI non è assolutamente male, e sembra replicare un po' la versione Mandorle che avevo provato, un buon assortimento di emollienti vegetali, qualche umettante, e giusto un filo di silicone come antischiuma. Dal punto di vista della formula, questa variante non si discosta tanto dalle altre.
All'uso devo dire che sono stata abbastanza colpita dalla crema, ha una texture molto ricca e setosa, e nonostante non sia estremamente burrosa, rigenera molto bene le mani.
Ho usato circa 1/3 del campioncino ad ogni applicazione, dato che per un test è davvero abbondante, l'effetto è stato davvero miracoloso!
Ho preparato le mani al giorno di pulizia in modo impeccabile usando questa crema la sera prima!
Anche il profumo è molto intenso e godurioso, ha più l'aroma di Rosa sintetica, che naturale, ma in modo non troppo disturbante.
Purtroppo, per quanto trovi valida, in diversi aspetti, questa crema, è assolutamente improponibile il prezzo, ancora ancora il prezzo scontato al 50%, ma resta comunque un prezzo esagerato per quantità di prodotto, nonostante la sua validità.
Stimo un costo accettabile sui 4-5 €, onesto sui 3-4 € (che comunque è già un prezzo sopra la media per le creme mani, dato che i tubi da 75 ml a volte si trovano anche a 1-2 €)... quindi la consiglio solo in caso di grossi sconti, altrimenti non ne vale assolutamente la pena.

Bottega Verde – Menta – Bagnodoccia:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Chloride, Parfum, Mentha Piperita Leaf Extract, Phenoxyethanol, Sodium Olivoyl Glutamate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Propylene Glycol, Citric Acid, Disodium EDTA, Buteth-3, Sodium Benzotriazolyl Butylphenol Sulfonate, Tributyl Citrate, Limonene, Sodium Benzoate, C.I. 42090, C.I. 14700, C.I. 47005, C.I. 19140, C.I. 61570, Ethylhexylglycerin

400 ml
3,99-7,99 €

Questo è un prodotto che vi avevo già recensito proprio sotto forma di campioncino, durante le vacanze del 2016, ora l'INCI è leggermente cambiato.

Vecchio Inci:
Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Glycerin, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Olivoyl Glutamate, Mentha Piperita Extract, Phenoxyethanol, DMDM Hydantoin, Sodium Methylparaben, Propylene Glycol, Citric Acid, Disodium EDTA, Limonene, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, C.I. 47005, C.I. 42090, C.I. 17200, C.I. 15985, C.I. 14700, C.I. 42051

Vi avevo recensito la vecchia versione ed effettivamente, l'unico cambiamento sono stati i conservanti.
Non che sia stato fatto un grande cambiamento, i pallini rossi sono più o meno gli stessi...
Per quanto riguarda il prodotto, direi che l'impressione non è cambiata, l'ho trovato abbastanza lavante e schiumogeno, ed effettivamente lascia la stessa sensazione rinfrescante che ricordavo! Dopo la palestra è stata paradisiaca!
L'odore di Menta, per quanto un po' sintetico, è inebriante, deve piacere, ma effettivamente per quanto chimico, è buono!
Non proprio un detergente delicatissimo, ma accettabile se alternato a qualcosa di più delicato, comunque ha un prezzo (quando scontato) accettabile, quindi non male!

L'Erbolario – Tra i Ciliegi – Crema Profumata per il Corpo:

Aqua, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Avium Fruit Water, Dicaprylyl Ether, Cetearyl Alcohol, Parfum, Polyglyceryl-2 Stearate, Glycerin, Glyceryl Stearate, Prunus Avium Fruit Juice, Prunus Avium Fruit Extract, Prunus Avium Flower Extract, Prunus Avium Seed Oil, Theobroma Cacao Seed Butter, Cocos Nucifera Seed Butter, Shorea Robusta Seed Butter, Hydrolyzed Rice Protein, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Tocopherol, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Brassica Campestris Seed Oil, Stearyl Alcohol, Xanthan Gum, Cellulose Gum, Microcrystalline Cellulose, Caprylyl Caprylate/Caprate, Coco-Caprylate, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Butylphenyl Methylpropional, Citral, Citronellol, Coumarin, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
18,50 €

Dato che con fatica, sono riuscita a tornare in piscina, a seguito di un problema agli occhi che mi ha impedito il contatto con il cloro... Ho ricominciato a utilizzare finalmente qualche campioncino!
Quello che un po' mi sorprende di L'Erbolario è che trovo molta similarità nei detergenti, le differenze sono tutte minime, e comunque i detergenti li adoro un po' tutti.
Le creme, al contrario, variano parecchio fra loro, ed effettivamente è indice del fatto che ogni prodotto è formulato, non viene solo modificata la fragranza e cambiato il packaging!
Questa in particolare l'ho trovata intermedia quanto ad assorbenza, non è leggera ed evanescente come quella Rabarbaro che vi ho recensito poco fa, ma nemmeno ricca e nutriente come quella Mandorle, che ho usato con soddisfazione qualche anno fa.
Purtroppo fa un pochino di scia bianca, ma nemmeno troppa, non è come la crema Osmanthus che ne faceva davvero tantissima.
L'ho trovata leggermente troppo grassoccia per il post piscina, ma non mi è comunque dispiaciuta, infatti, nonostante sia un po' più untina del necessario, non appiccica, basta darle qualche minuto prima di rivestirsi per evitare la sensazione di vestiti “appiccicosi”, e questo è già un enorme vantaggio!
L'ho trovata una crema, per quanto ricca, adatta un po' a tutto il corpo, rispetto ad esempio a quella della linea Mandorla, molto ricca, che sulla parte alta del corpo mi avrebbe causato brufoletti (su schiena/seno/décolleté), questa è andata benissimo, sia come trattamento leggero per le gambe (dove ho una pelle nettamente secca), sia (in quantità minori), per la parte alta del corpo, dove tendo ad avere una pelle normale, che non devo caricare troppo.
Il profumo ammetto che mi ha un po' basito, vedendo la grafica della linea mi sarei aspettata un profumo totalmente diverso, se non proprio di ciliegia... qualcosa che lo contenesse... invece mi sembra il classico odore di sapone! Non so se sia un limite delle profumazioni quando vengono inserite nelle creme... ma mi aspettavo una cosa più Gourmand, pur fiorita... invece mi ricorda leggermente la profumazione del Dove, solo con una nota meno rotonda, e più talcata.

Fitocose – Jalus Body:

Aqua, Octyldodecanol, Rosa Damascena Flower Extract, Glycerin, Coco-Caprylate, Heliantus Annuus Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Capryloyl Glycine, Sodium Anisate, Sodium Levulinate, Sodium Hyaluronate, Acacia Senegal Gum, Xanthan Gum, Sodium Dehydroacetate, Rosmarinus Officinalis Extract, Glyceryl Caprylate, Brassica Napus Seed Oil, Sodium Phytate, Citric Acid, Potassium Cetyl Phosphate, Parfum

150 ml
14,10 €

Dato il campioncino sottoforma di Pot, ho utilizzato il prodotto subitissimo, già nella prima occasione in cui ho dovuto usare la crema corpo a casa (in piscina sarebbe stato scomodo e rischioso).
La formula è ovviamente impeccabile, nonostante non vi abbia mai recensito nulla di Fitocose, conosco bene la marca per fama, e so che lavora molto bene, si capisce già dagli INCI, senza soffermarsi sui colori dei semafori.
La crema è leggermente ambrata, soda, e all'utilizzo piacevolissima, quasi un sorbetto!
L'ho trovata estremamente fondente e nutriente, molto curata nella texture e ho potuto constatare un'incredibile scia bianca zero! Degno di nota per le formule 100% ecobio.
Adorabile, prodotto che sicuramente ricomprerei, se non fosse del tutto fuori dal mio budget (non per altro, ma uso pochissimo le creme corpo, e quando me ne serve una mirata, la spignatto), piuttosto investirei una cifra paragonabile per la skincare del viso.
Per carità, non è cara per quello che offre, anzi, a mio parere ha un prezzo comunque accettabile per la fattura del prodotto e la sua naturalità e concezione (ho presente l'azienda e non è “ecobio per moda”, una cosa che apprezzo molto), ma questo genere di attenzione, se proprio, lo riserverei ai prodotti dedicati al viso o comunque per realizzare prodotti che non convenga spignattare.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 4 giugno 2019

Haul di Maggio, ecco tutti gli acquisti del mese!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Ho inziato “tranquilla” a inizio mese, facendo un po' di scorta di dentifrici, approfittando di alcune offerte, la prima da Tigotà:
Sono tutti riacquisti, ma ho trovato un momentaneo sconto, oltre all'offerta di L'Angelica che aggiungeva la prova della tisana Zenzero e Limone con l'acquisto di almeno uno dei dentifrici della linea Estratti Fitoterapici.
Ho scelto quello che ho preferito in assoluto fra tutte le varianti che ho provato: Eucalipto e Menta, Lime e Menta e Liquirizia e Menta, e ne ho approfittato per fare un pochino di scorta.

Nella stessa occasione ho trovato scontati anche i Biorepair che utilizza il mio fidanzato, così ho fatto scorta anche per lui, avevo recensito anche quest'altro dentifricio diversi anni fa.

Il secondo giro di acquisti l'ho fatto da Esselunga:

  • Natura Verde Bio – Eco-Friendly Organic Toothpaste Gel
  • Biopoint – Body Care – Crema Corpo Nutrizione Prodigiosa
  • Nuxe – Sun – Spray Fondente SPF 50
  • Clinique – Moisture Surge – 72h Auto-Replenighing Hydrator

Anche a questo giro ho aggiunto dentifrici, dato che ne ero un po' a corto... ho trovato in offerta il dentifricio Natura Verde Bio, che non avevo mai avuto modo di provare, e già che c'ero ho curiosato l'angolo delle riviste.
Ho trovato dei campioni interessanti, così ne ho prese due, con dentro una crema corpo che mi è sembrata A/O (mi è interessato l'INCI, pur non essendo ecobio), e l'altra con dentro un solare e un campioncino Clinique.

L'acquisto più sostanzioso l'ho però fatto dopo metà mese, era da un po' che giravo intorno ad alcuni prodotti Kiehl's, e non c'è stato verso...

L'acquisto poi è avvenuto in modo abbastanza incredibile... ma vi giuro che è vero... avevo fame, una fame chimica che solo gli ormoni possono indurre... ma ovviamente in totale ban da schifezze...
Che dire... questo acquisto è stato sia una “consolazione” proprio per l'incontentabile fame... che un palliativo del cibo vero e proprio 😁

Comunque devo ammetterlo, mi sono lasciata tentare soprattutto perché effettivamente, oltre ai tre prodotti full size, che da soli coprono il costo dell'intera box, ho visto tante maschere viso, ed è un periodo in cui sono proprio nel trip delle maschere, e diverse travel size che possono essere utilissime, sia in vacanza (oh sarà finalmente arrivata questa maledetta estate??? 😎), sia in piscina.

  • Kiehl's – This is Not a Pizza Box

Contenuto della Box:

  • Ultra Facial Cream *full size* 
  • Creamy Eye Treatment with Avocado  *full size* 
  • Midnight Recovery Concentrate  *full size* 
  • Calendula Masque
  • Turmeric & Cranberry Seed Energizing Radiance Masque 
  • Rare Earth Deep Pore Cleansing Masque
  • Calendula Deep Cleansing Foaming Face Wash
  • Calendula Herbal-Extract Toner
  • Glow Formula Skin Hydratorr
  • Creme de Corps Smoothing Oil-to-Foam Body Cleanser
  • Creme de Corps
  • Amino Acid Shampoo
  • Buono sconto da €10

con i seguenti campioncini extra che ho scelto in fase di acquisto:

  • Kiehl's – Cranberry Seed Masque
  • Kiehl's – Hydro-Plumping Re-Texturizing Serum Concentrate
  • Kiehl's – Ultra Light Daily UV Defense SPF 50

Purtroppo per un errore di denominazione ho preso la stessa maschera già inclusa nella box, mancando un pezzo del nome non avevo capito che fosse la stessa! Peccato, perché ero indecisa con un'altra maschera...

L'ultimissimo giro di acquisti... è stato l'impresa più folle della mia vita: ho portato mia mamma da dm! 😮
Non ci era mai stata, ho avuto occasione di portarla a Peschiera del Garda, dato che eravamo già lì per alcune commissioni... così l'ho sorpresa!

Lei si è portata a casa il mondo tra detersivi, detergenti basic corpo, integratori e altre cosine...
Io invece ho investito abbondantemente nelle maschere, dato che non mi capita spesso di riuscire ad andare da dm, a Milano perché abito e lavoro piuttosto fuori, altrove... non ho punti vendita vicini, se non questo, vicino a dove ho la seconda casa!

Riacquisti:
Ho fatto un po' di scorta, non solo per me, ma anche per il fidanzato, che ormai si è preso bene con le maschere in tessuto... senza contare poi la fortuna! Le sue maschere le ho pure trovate scontate al 50%!

Nuovi acquisti:

  • Balea – Anti-Transpirant – Extra Dry
  • Balea – Straffende – Hydrogel Gesichts Maske
  • Balea – Straffende – Hydrogel Augen Maske

Forse a questo giro sono riuscita a ritrovare il primo deodorante di Balea che mi aveva soddisfatto l'anno scorso finalmente!
L'INCI è variato leggermente, ma a questo giro spero di non aver toppato!

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione