giovedì 16 novembre 2023

Parliamo un po' di Smalti!

Ciao a Tutti!
Oggi voglio affrontare un discorso diverso dal solito, voglio parlarvi di uno dei cosmetici di cui fino ad ora non ho mai parlato: lo smalto!


Si tratta infatti di un prodotto che non mi ha mai soddisfatto, le mie unghie sono tremendamente sottili e flessibili, tanto che per anni ho cercato un prodotto soddisfacente fra mille marche, e sempre ne sono stata delusa.
Non che non mi sia mai capitato, ma uno smalto che sia rimasto intatto su tutte le unghie più di 48h è stata una rarità che posso contare sulle dita di una mano.
Sicuramente una componente che gioca nel mio caso è che difficilmente sto ferma, mi muovo molto e spesso in modo un po' maldestro, quindi è un attimo toccare dentro da una parte, sfregarmi da un'altra parte, senza contare le normali faccende domestiche, che implicano una certa pressione sulle dita, come fare il letto o stendere il bucato.

Insomma, per gran parte della mia vita da adolescente ho avuto tempo e modo di applicarmi con una certa costanza lo smalto, e me ne fregavo abbastanza se dopo un paio di giorni era sbeccato, non ci facevo troppo caso.

Con l'università il tempo a disposizione si è ridotto, così non ho dato più peso alle mie mani, e per un sacco di anni mi sono limitata a mettere lo smalto solo per qualche occasione speciale, tanto che ho comprato un sacco di smalti, ma che sono seccati o si sono separati praticamente da inutilizzati!
Le mie mani per un sacco di anni sono state più o meno come queste dell'immagine, almeno quando non si sfaldavano o rompevano da sole, pur senza l'uso di smalti!

Di recente mi sono sposata, e già nel corso dell'anno ho voluto fare delle prove, per capire come essere al meglio quel giorno, compresa la manicure.
Ho provato alcuni smalti di mia mamma, per non stare a comprarne di nuovi, giusto per capire se la situazione era la stessa di anni fa, mi sono chiesta: “si sa mai che negli anni sia migliorata la formula?”
L’unico smalto che mi ha concesso un giorno e mezzo in più, cosa mai successa, su unghie comunque piuttosto corte, è stato questo:

Pupa – Vamp! – Smalto Profumato Effetto Gel – n. 104

Il problema di questo smalto? Ho addirittura pensato fosse un semipermanente, perché dopo una settimana, ormai sbeccato e rovinato su quasi tutte le dita, ho cercato di eliminarlo, ma ci sono volute ore di ammollo con il solvente!
Un tale trauma che non l’ho più voluto mettere!
Ed è stato lì che mi sono informata sul semipermanente… per davvero!

Come funzionano gli smalti? E come funzionano gli smalti semipermanenti?
La risposta a questa domanda la cito direttamente da Divagatrice, potete leggere il suo intero capitolo dedicato agli smalti scaricandolo da qui.

Ve ne riporto un estratto:
“Negli smalti in gel i polimeri, invece di essere già presenti nella formulazione, si formano una volta che lo smalto è stato steso, grazie a una reazione a catena innescata dall’esposizione ai raggi ultravioletti. In un caso quindi lo smalto “secca”, nell’altro, invece, “solidifica” con il risultato diretto che la pellicola degli smalti classici è molto fragile e tende a scheggiarsi e rovinarsi in pochi giorni, mentre invece uno smalto in gel applicato correttamente può durare anche molte settimane”

In sostanza gli smalti “normali” sono formati da polimeri di Nitrocellulosa disciolti in un mix di solventi volatili, lasciandoli evaporare il tempo necessario quello che resta sull’unghia è una sottile pellicola formata dai polimeri e da tutti gli altri ingredienti “migliorativi”, come sostanze che ne migliorano l’aderenza o la flessibilità.
Questa pellicola, pur con tutti gli ingredienti “migliorativi”, è sufficientemente dura, ma anche molto poco flessibile, ecco perché ad esempio sulle mie unghie non resiste, le mie unghie sono estremamente flessibili, loro si piegano, la sottile pellicola di smalto sopra si rompe!
Sicuramente come dice Divagatrice, io sono sicuramente fra quelle persone con poca pazienza, che pretendono di fare uno strato bello spesso, per metterci di meno, ma anche pensando che aumenti la tenuta dello smalto stesso… ma nonostante la pazienza, sicuramente sviluppata negli ultimi anni rispetto a quelli dell’adolescenza… non ho ottenuto i risultati sperati, nemmeno con “Base”, tre passate sottili di smalto e Top Coat.

Diversamente, gli smalti semipermanenti sono formati da diverse componenti polimerizzanti, che vengono “organizzate” da una sostanza sensibile ai raggi UV.
Anche in questo caso è necessaria la giusta dose di pazienza, dato che anche in questo caso non si ottiene un buon risultato facendo uno strato bello spesso, ma servono sempre più strati il più possibile sottili ed uniformi.
Il vantaggio è che sicuramente si tratta di smalti che confermo essere molto più resistenti, mi è capitato di arrivare ad una manicure perfetta persino dopo 14 giorni (di più è pretendere troppo per le mie unghie), lo svantaggio è che sicuramente è un procedimento più complesso, che sicuramente è alla portata di quasi tutti, ma per cui serve un po’ di manualità e di esperienza in più (mia mamma ad esempio ha cominciato ad usarlo nell’ultimo anno, e il risultato è che le prime volte si è fresata troppo le unghie, motivo per cui io mi sono fiondata in salone per farlo la prima volta!), non è un “salto” che consiglio di fare a tutti, almeno non prima di essersi fatti fare la manicure in salone per un discreto numero di volte, così da avere ben chiari tutti i passaggi e magari dopo aver avuto supporto da qualcuno che lo fa già da un po’ a casa, o dopo essersi documentati bene online.

Ma… in tutto questo? Alla fine cos'ho fatto per il Matrimonio? Non mi sono fatta bastare nemmeno il semipermanente, perché ho deciso di fare un passo in più, per avere delle unghie ancora più curate, ma soprattutto per poterle avere della lunghezza desiderata: ovvero il gel!
Nonostante il semipermanente sia effettivamente più valido dello smalto tradizionale quanto a tenuta, sulle mie unghie naturali estremamente flessibili resiste quando ho le unghie piuttosto corte, quando le ho anche di qualche millimetro oltre il polpastrello nel giro di una settimana già non tiene più nemmeno il semipermanente!

Oggi mi fermo qua, prossimamente vi parlerò ancora della mia esperienza e di quello che ho imparato sul gel!
Alla prossima!

Rasmus

Ringrazio @Divagatrice, per le sue inesauribili fonti di informazioni in ambito cosmetico

lunedì 13 novembre 2023

Make Up Reviews di Ottobre!

Ciao a Tutti!
Torno finalmente a parlarvi di qualche altro prodotto di Make Up, dopo lo stop dell’estate.
Comincio in particolare a parlarvi di una matita occhi che per me è stata una rivelazione a seguito della variante verde di cui vi ho parlato l’anno scorso:

Pupa – The Dark Side of Beauty – Kajal – n° 002:

Dimethicone, Synthetic Wax,
Silica, Stearyl Dimethicone, Caprylic/Capric Triglyceride, Trimethylsiloxysilicate/Dimethiconol Crosspolymer, Octadecene, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Isoceteth-10
May Contain(+/-):
Calcium Aluminum Borosilicate, Calcium Sodium Borosilicate, Synthetic Fluorphlogopite, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Aluminum Powder (C.I. 77000), Ultramarines (C.I. 77007), Bismuth Oxyclhoride (C.I. 77163), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Chromium Hydroxide Green (C.I. 77289), Bronze Powder (C.I. 77400), Copper Powder (C.I. 77400), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Tin Oxide (C.I. 77861), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,6 g
5 € circa

C'è voluto un po' di tempo, perché effettivamente, rispetto alla variante precedente, quella verde, si tratta di una matita valida, ma che riesco ad usare solo in alcune occasioni rispetto a quella verde.
Come la precedente devo dire che l'ho trovata davvero un'ottima matita Kajal, la texture soprattutto è davvero straordinaria come la variante verde alla fine, entrambe hanno una formula super sfumabile, anche se devo dirlo, la tenuta della verde l'ho trovata leggermente migliore.
Tra le due trovo che comunque la qualità della verde sia leggermente migliore, nonostante entrambe siano davvero molto valide.
Sicuramente va considerato che il pigmento a base blu è sempre di una più difficile gestione, vale praticamente per tutti i prodotti blu: ombretti, ombretti in crema, matite ecc...
Comunque devo dire che, pur essendo la blu leggermente più difficile, si riescono davvero a fare dei bei Make Up nel tono del blu, qui ve ne lascio uno che ho apprezzato in particolare:


Si tratta di un trucco decisamente impattante, ma di realizzazione non estremamente difficile, come nel caso di una mezzaluna.
Il risultato potrebbe essere considerato un po' cupo per i miei tratti e per la mia carnagione tendente al caldo, ma devo dire che ogni tanto mi piace osare con un trucco del genere.
La matita ha solo un inconveniente, che non avevo percepito con l'uso della verde, ma che sicuramente funziona allo stesso modo: non aderisce bene se si usano determinati prodotti per il contorno occhi, in particolare quelli un po' troppo acquosi, per fare un esempio il contorno occhi Biotherm Life Planktonquello di Estée Lauder che vi ho recensito poco tempo fa.
Il mio consiglio è quindi quello di utilizzare, se necessario, prodotti un po' più cremosi e non crema-gel come questi due in particolare.
Per il resto devo dire che si comporta molto bene per tutto ciò che si richiede ad una matita Kajal: si sfuma perfettamente, ha una tenuta buona, non da matita waterproof, come di fatto non è, ma buona per una matita sfumabile e ha un bel colore pieno se usata senza essere tirata col pennello.
Insomma una formula che spero venga riproposta in qualche modo, perché è davvero molto valida!
Come tono è un po' più cupa e ingrigita rispetto alla matita blu della Kiko, infatti lo Smoky l'ho realizzato sfumandole entrambe, sulla mobile questa della Pupa, solo sulla zona della sfumatura ho utilizzato quella della Kiko sulla sfumatura già tirata della Pupa, per andare ad aggiungere un tono blu più acceso e luminoso.
In questo senso si completano in modo perfetto, perché vanno a creare proprio la sfumatura dal cupo al luminoso che serve per creare un trucco tridimensionale e non piatto.

Yves Rocher – Waterproof Eye Pencil – 03 Verde:

Dimethicone,
Polyethylene, Trimethylsiloxysilicate, Hydrogenated Polyisobutene, Ozokerite, Caprylyl Trimethicone, Myristyl Trisiloxane, Dimethicone/Bis-Vinyldimethicone Crosspolymer, Candelilla Cera, Helianthus Annuus Seed Oil, Lecithin, Disteardimonium Hectorite, Tocopherol, Propylene Carbonate, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Anthemis Nobilis Flower Extract
May Contain(+/-):
Mica, Tin Oxide, C.I. 19140, C.I. 42090, C.I. 77007, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 77510, C.I. 77742, C.I. 77891

0,3 g
7,95-9,95 €

Si tratta di una matita a cui ho trovato davvero un limitato uso, infatti ha un tratto decisamente molto secco e asciutto, da matita Long Lasting.
Purtroppo non c'è verso di sfumarla in nessun modo, nemmeno sulla mano, quindi figuriamoci sulla superficie delicata delle palpebre.
In sostanza è una matita da usare a “pennarello”, cioè per fare tratti grafici.
Nel mio occhio è ovviamente impossibile rendere un trucco grafico, dato che ho l'occhio decisamente incappucciato, pertanto l'unico utilizzo che mi rimane è quello della rima interna colorata, un utilizzo decisamente estroso che difficilmente rende un trucco portabile nel quotidiano.
Altrimenti non escludo un uso creativo come per trucchi di Halloween o Carnevale, ma sinceramente ne sconsiglio l'acquisto apposito per poche applicazioni all'anno!

Wycon – Quick Eyeshadow – Matte – 302:

Talc, Octyldodecanol, Mica, Magnesium Stearate, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Dehydroacetic Acid
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Manganese Violet (C.I. 77742), Carmine (C.I. 75470), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

grammatura non reperibile
2,90-3,90 €

Si tratta di un ombretto che mi è stato swappato, non è un acquisto che avrei fatto io, ma ho comunque voluto dargli una chance.
Purtroppo si tratta di una formula che non ha nulla a che fare con quella dei singoli che vi avevo recensito anni fa, che non saranno il massimo in commercio, ma devo dire che hanno reso sufficientemente bene, negli anni ho trovato di meglio, sia per colori, che per texture, ma posso considerarli sufficienti.
Questo purtroppo devo dire che mi ha deluso molto, innanzitutto non è quasi per nulla scrivente, sulla cialda appare un rosino tendenzialmente freddo, ma sulla palpebra appare poco più del nulla cosmico, insomma, se avrei anche apprezzato un colorino del genere per un trucco violaceo dalle sfumature non troppo calde (per quanto non sia armocromatico per me, mi piace variare e fare anche questi esperimenti), questo purtroppo non serve a nulla!
Negli swatch ho dovuto calcare tantissimo, facendo tanti strati per far sì che si vedesse qualcosa!
Al massimo fa effetto “cipria”, ovvero utilizzato proprio sotto le sopracciglia rende più semplici le sfumature della piega verso il colore naturale della pelle, dando un leggerissimo sottotono freddo, rispetto alla Cipria Banana di Essence che invece lascia un sottotono leggerissimamente caldo.
Si tratta comunque di una variazione che si nota solamente illuminando al massimo l'occhio e confrontando l'effetto fra i due prodotti sulle due palpebre fisse, diversamente passerebbe inosservato.

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA Annalisa Affinito!

giovedì 9 novembre 2023

Haul di Ottobre!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti, e pure questo mese sono stati decisamente contenuti, in quanto ho avuto proprio fisicamente poco tempo da dedicare agli acquisti, per alcuni problemi personali.
Mi sono limitata soltanto alle necessità più impellenti dal punto di vista della detergenza, e ho avuto l'occasione di passare da dm:

  • Balea – Beauty Expert – Cleansing Sorbet Cream
  • Balea – Beauty Expert – Hydration Toner
  • Balea – Cremeseife Milch & Honig
  • Balea – Mild Reinigungs Schaum (riacquisto)

Volevo rifare scorta della spuma viso che ho adorato, ma ne ho trovata una sola confezione nel punto vendita, così ho voluto provare anche la crema detergente, chissà, per l'inverno…
Ho poi preso un sapone liquido che fondamentalmente pensavo fosse un bagnoschiuma, e infatti così lo utilizzerò, e infine, una novità della linea Beauty Expert, il tonico!
Mi è piaciuta la formula, così ho voluto provarlo, dato che da un po' non sono riuscita a spignattare scorte del mio!

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 6 novembre 2023

Skincare e Haircare Reviews di Ottobre!

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi, gran parte dei prodotti ho iniziato ad usarli prima, ma mi sono chiarita per bene le idee con il mese passato.
Ci ho messo qualche giorno in più questo mese perché mi sono trovata a vedermela con un bel malanno proprio in concomitanza del ponte di Halloween, durante il quale pensavo di ultimare le recensioni.
Ma vediamo finalmente:

Mavala – Nail Alert – Mavala Stop:

Ethyl Acetate, Isopropyl Alcohol, Butyl Ester of PVM/MA Copolymer, Adipic Acid/Neopentyl Glycol/Trimellitic Anhydride Copolymer, Isopropyl Ester of PVM/MA Copolymer, Butyl Acetate, Alcohol Denat., N-Butyl Alcohol, Denantonium Benzoate, Acetyl Tributyl Citrate, Etocrylene, Aqua, C.l. 60725

10 ml
8,49-12,99 €

Si tratta del secondo prodotto di questa tipologia che ha utilizzato il fidanzato (ormai marito), ve ne avevo parlato diversi anni fa, dato che è un mangiatore di unghie seriale.
Dopo diversi anni di onicofagia, ha fatto nuovamente un tentativo per smettere a partire da quest’estate, in vista del nostro matrimonio, e devo dire che questa volta è stato davvero super motivato, con l’aiuto di questo smalto è riuscito davvero a smettere, dalla sera alla mattina!
Il saporaccio è davvero indescrivibile, mi ha dato fastidio persino nel passarmi un boccone da assaggiare con le dita, le ho toccate appena appena con le labbra… e bleaaaahhhh! 😖
Sinceramente non concepisco come possano assuefarsi al sapore alcuni onicofagici!
A differenza dell’altro smalto provato in passato, quello della Bionike, ho avuto l’impressione che questo si stabilizzi maggiormente, formando una sorta di crosticina leggera sull’unghia e sulla pelle, una crosticina impalpabile eh, ma che lascia a lungo la molecola disgustosa su pelle e unghia.
Insomma, non costa proprio pochissimo, ma secondo me vale la spesa nel caso soffriate di onicofagia e vogliate provare a smettere!

Blistex – Medplus:

Lanolin, Hydrogenated Coconut Oil, Cera Alba, Ricinus Communis Seed Oil, Homosalate, Olea Europaea Fruit Oil, Theobroma Cacao Seed Butter, Ethylhexyl Salicylate, Stearyl Alcohol, Hydrogenated Castor Oil, Camphor, Euphorbia Cerifera Wax, Menthol, Vitis Vinifera Seed Oil, Arachidyl Alcohol, Arachidyl Glucoside, Behenyl Alcohol, Benzyl Alcohol, Beta-Carotene, Butyrospermum Parkii Butter, Daucus Carota Sativa Root Extract, Eucalyptys Globulus Leaf Oil, Eugenia Caryophyllus Flower Oil, Eugenol, Glycine Soja Oil, Limonene, Menthyl Lactate, Menthyl Salicylate, Saccharin, Tocopherol, Zea Mays Oil

7 g
2,83-6,50 €

Era davvero da secoli che non utilizzavo un balsamo labbra in pot, e tantomeno uno commerciale, ma sono stata davvero colpita dall’efficacia!
La consistenza è un po’ più morbida e gelatinosa di un normale balsamo labbra, il prodotto ha una leggerissima semitrasparenza che si nota già nel pot, e anche l’effetto sulle labbra è completamente diverso a quello che danno gli stick labbra a cui sono abituata.
Devo dire che però la prova mi ha davvero soddisfatta, non ho mai avuto le labbra così morbide!
Ho provato ad usarlo mattina e sera per una settimana prima del matrimonio, ed effettivamente le avevo prontissime all’evento!
Mi è bastato fare uno scrub labbra prima dell’arrivo della truccatrice e rimettere nuovamente questo balsamo labbra fino al momento di applicare al rossetto e il risultato è stato perfetto!
Successivamente ho continuato ad usarlo, dato che era già aperto, in coda allo stick labbra che stavo usando prima del matrimonio, ed effettivamente ho notato l’enorme differenza!
Si tratta di un prodotto davvero super efficace!
L’unica cosa che non capisco è come sia possibile che non ci sia in commercio una variante senza SPF, dato che si tratta di un prodotto che uso anche di notte, e vorrei evitare di mangiarmi filtro solare inutilmente!
Il sapore e l’effetto di Canfora ed Eucalipto sono decisamente strani, non ne concepisco anche in questo caso l’inserimento, a meno che non si pensi di vendere il prodotto solo per il raffreddore!
Ma perché mai? Le labbra possono avere necessità di un prodotto molto emolliente anche senza raffreddore!

Vidal – Deo Spray 48h – Muschio Bianco:

Butane, Aqua, Propane, Aluminum Chlorhydrate, Cyclopentasiloxane, Isobutane, C12-15 Alkyl Benzoate, Parfum, 2-Methyl 5-Cyclohexylpentanol, Sorbitan Trioleate, Dicaprylyl Ether, Octyldodecanol, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Hexylene Glycol, PEG-2 Dimeadowfoamamidoethylmonium Methosulfate, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate, Citronellol, Coumarin, Eugenol, Geraniol, Hexyl Cinnamal, Isoeugenol, Limonene, Linalool

150 ml
1,99-2,20 €

Si tratta di una nuova variante di un prodotto che vi avevo recensito a metà anno, lo avevo trovato quasi per caso in un centro commerciale, ed era decisamente piaciuto sia a me che al neomarito, così quando ci siamo trovati entrambi nella necessità di usare un deodorante molto efficace per la cerimonia, mi sono fiondata ad acquistare questo.
Ho solo preferito un’altra variante perché non ho propriamente adorato la profumazione che avevo usato inizialmente, questa sicuramente la trovo preferibile, anche se non mi fa comunque esattamente impazzire.
Ha giusto un profumo meno talcato e un pochino più fresco, ma niente di straordinario per quanto mi riguarda.

Balea – Beauty Expert – Tages Creme Peptid-Solution + Ectoin:

Aqua, Coco-Caprylate/Caprate, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecanol, Cetearyl Alcohol, Panthenol, Behenyl Alcohol, Glyceryl Stearate Citrate, Ectoin, Squalane, Sclerotium Gum, Sorbitan Laurate, Acetyl Dipeptide-1 Cetyl Ester, Acetyl Hexapeptide-8, Palmitoyl Tripeptide-38,
Hydroxyethylcellulose, Sodium Stearoyl Glutamate, Hydroxypropyl Cyclodextrin, Butylene Glycol, Citric Acid, Caprylyl Glycol, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol

50 ml
6,90 €

Si tratta di una crema media da tubetto, consistente, ma abbastanza fluida.
Molto bianca.
Si assorbe molto facilmente, ha un tocco abbastanza asciutto e devo dire tutto sommato adatto alla stagione (cioè 71 di agosto!).
Mi è piaciuta sia per effetto idratante/emolliente, che per il gradimento che ha avuto la mia pelle, non ho avuto reazioni quali brufoli o cisti infiammate, come purtroppo ogni tanto mi capita con qualche prodotto nuovo.
Non ho rilevato un particolare effetto anti-rughe, ma non mi stupisce, non ci conto mai esageratamente su queste promesse!

Delidea – Siero Gel Viso Lenitivo:

Aqua, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Glycerin, Sorbitan Stearate, Citrus Aurantium Dulcis Flower Water, Butyrospermum Parkii Butter, Cetearyl Alcohol, Xylitylglucoside, Physalis Angulata Extract, Sodium Hyaluronate, Buddleja Davidii Extract, Cetearyl Glucoside, Caprylic/Capric Triglyceride, Betaine, Xylitol, Sclerotium Gum, Squalene, Anhydroxylitol, Beta-Sitosisterol, Tocopherol, Lactic Acid, Dehydroacetic Acid, Benzyl Alcohol, Parfum, Limonene, Linalool

30 ml
7,50-10,99 €

Mi ha proprio stupito la consistenza di questo prodotto, viene definito un Siero Gel, ma a mio parere si tratta praticamente di una crema fluida molto leggera e setosa.
Non mi dispiace, ma ha una consistenza che non definirei propriamente da Siero, soprattutto se definito addirittura Siero Gel!
Infatti il prodotto è completamente bianco, decisamente emulsionato, è solo e soltanto un prodotto decisamente poco grasso, adatto quindi ad essere sovrapposto da una crema viso, a meno che non si abbia una pelle estremamente grassa di suo.
Probabilmente con il caldo esagerato di questa e della scorsa estate avrebbe funzionato benissimo anche da Idratante viso come unico prodotto: Siero e Crema Viso insieme!
Devo essere sincera, non ho trovato tutto questo esagerato effetto dal punto di vista lenitivo, ed effettivamente non contiene ingredienti super specifici per questo effetto cosmetico, ma non mi è dispiaciuto per nulla!
L’ho apprezzato più di alcuni prodotti quasi del tutto privi di grassi, che sono fin troppo leggerini.

Garnier – Skinactive – Maschera Occhi Zampe di Gallina:

Aqua, Propylene Glycol, Glycerin, Hydrogenated Starch Hydrolysate, Hydroxyacetophenone, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, p-Anisic Acid, Mannose, Hydroxyethylcellulose, Camellia Sinensis Leaf Extract, Potassium Hydroxide, Sodium Hyaluronate, Glyceryl Acrylate/Acrylic Acid Copolymer, Dipotassium Glycyrrhizate, PVM/MA Copolymer, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Citrus Aurantium Dulcis Juice

6 g
2,15-2,60 €

Molto ben imbevuti, non è che facciano miracoli, ma la sensazione di freschezza è molto piacevole.
Io ne ho approfittato per fare un trattamento unico, sul contorno occhi ho messo questi patch, mentre sul viso ho messo una maschera viso in crema, che sostanzialmente va solo sciacquata, ma non serve proprio detergere il viso, così ho trattato nel modo migliore le due zone del viso!
Devo dire che se non fosse un prodotto non proprio economico (i Balea si trovano a decisamente meno!) lo riprenderei anche volentieri!
L'ho trovato valido come quelli che avevo apprezzato diversi anni fa da Sephora.

Ed ecco i campioncini del periodo:

Rilastil – Crema Antirughe Nutri-Riparatrice Riempitiva e Antiossidante:

Aqua, Hydrogenated Polydecene, Butyrospermum Parkii Butter, Glycerin, Hydrogenated Didecene, Diethylhexyl Carbonate, Helianthus Annuus Seed Oil, 1,2-Hexanediol, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Bis-PEG/PPG-16/16 PEG/PPG-16/16 Dimethicone, Oryza Sativa Bran Oil, Ceteareth-25, PEG-100 Stearate, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Ectoin, Betaine, Alpha-Glucan Oligosaccharide, Tocopheryl Acetate, Oryzanol, Schisandra Chinensis Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Lactobacillus Ferment, Hydrolyzed Yeast Protein, Arginine, Caprylic/Capric Triglyceride, Dimethicone, Carbomer, Butylene Glycol, Xanthan Gum, Polysorbate-20, Mannitol, Tocopherol, Pentylene Glycol, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Sodium Hydroxide, Parfum

40 ml
33,78-64,90 €

Crema decisamente grassoccia, adatta ad una pelle non proprio normale, ma già sul versante secco.
Ne ho usato proprio poca ad applicazione, e il campioncino mi è durato addirittura 5 sere, proprio perché la crema l'ho avvertita “concentrata”, infatti l'ho appunto usata solo la sera.
Ho azzeccato il momento giusto per usarla, perché in questo mese ha cominciato a fare fresco, soprattutto la sera, e la pelle ha decisamente cambiato le sue esigenze, nonostante il caldo durante il giorno andato avanti fino a metà mese.

Rituals… – The Ritual of Namaste – Glow – Radiance Antiage Serum:

Aqua, Glycerin, Silybum Marianum Seed Oil, Betaine, Xylitylglucoside, Cetearyl Alcohol, Tephrosia Purpurea Seed Extract, Salicornia Herbacea Extract, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Sesamum Indicum Seed Oil, Bakuchiol, Sodium Hyaluronate, Anhydroxylitol, Xylitol, Cetyl Palmitate, Helianthus Annuus Seed Oil, Dimethicone, Caprylic/Capric Triglyceride, Sodium Stearoyl Glutamate, Sorbitan Palmitate, Sorbitan Oleate, Acacia Senegal Gum, Sclerotium Gum, Xanthan Gum, Tocopherol, Propanediol, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Linalool, Limonene, Citronellol, Geraniol, Parfum

30 ml
27,99-32,95 €

Il siero mi è davvero piaciuto molto come consistenza, è estremamente fondente e fluido, ha un effetto che difficilmente trovo nei sieri, a meno che non si parli di quelli a base di Sodio Ialuronato e poco altro.
Non ho avvertito particolarmente l'effetto Glow, dato che appunto non si tratta di un prodotto di Make Up, ma trovo che sia un ottimo prodotto di Skincare, l'unico neo a mio parere è il prezzo, per quanto valido, non spenderei mai queste cifre per un prodotto di questo tipo, sul mercato si trovano prodotti validi anche a prezzi nettamente più bassi.

Rituals… – The Ritual of Namaste – Glow – Radiance Antiage Day Cream:

Aqua, C15-19 Alkane, Glycerin, Isoamyl Laurate, Pentylene Glycol, Polyglyceryl-3 Dicitrate/Stearate, Butyrospermum Parkii Butter, Cocoglycerides, Glyceryl Stearate, C10-18 Triglycerides, Xylityl Glucoside, Camellia Oleifera Seed Oil, Tephrosia Purpurea Seed Extract, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Sesamum Indicum Seed Oil, Bakuchiol, Bisabolol, Anhydroxylitol, Xylitol, Helianthus Annuus Seed Oil, Dimethicone, Sodium Stearoyl Glutamate, Stearyl Alcohol, Carbomer, Tocopherol, Propanediol, Phenylpropanol, Sodium Stearoyl Glutamate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Linalool, Limonene, Citronellol, Geraniol, Parfum

50 ml
31,99-37,50 €

La crema viso mi è piaciuta in particolare per la fragranza usata, non riesco a descriverla, ma ha un ché di fiorito delicato e abbastanza fresco, mi ha fatto pensare vagamente all'Eau d'Issey, pur non essendo assolutamente corrispondente, perché non ha la componente marina.
L'ho trovato in modo simile “elfico”, non so come descrivere questa percezione di somiglianza.
Devo dire che comunque l'ho trovata valida, ha una consistenza piacevole, si spalma senza troppa fatica (ovviamente considerando l'uso degli step di Skincare precedenti, in questo caso il Sodio Ialuronato che spignatto sempre e il suo siero) e l'ho trovata nutriente il giusto per una crema giorno durante la mezza stagione, non la trovo sufficientemente nutriente per l'inverno, ma nemmeno estremamente leggera per il caldo fotonico.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus
Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione