lunedì 28 gennaio 2019

Prime Recensioni Accessori del 2019!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a farvi qualche recensione, vi parlerò di qualche accessorio Beauty & Make Up che ho usato negli ultimi tempi.
Il primo di cui vi parlo è un accessorio che avrei voluto scoprire molto prima! Quando avevo tutto il tempo che volevo per usarlo!

PS... Face Mask Application Kit – Kit Maschere Viso:


2,50 €

Si tratta infatti di un kit perfetto per crearsi le maschere... con l'unico inconveniente che serve comunque tempo per prepararle!
Se d'altro canto era quello che facevo prima, ora mi trovo abbastanza in difficoltà, e capita che non abbia assolutamente il tempo per la posa, figuriamoci per la preparazione!
Quindi ci ho davvero messo un sacco di tempo a valutare il kit, per altro estremamente utile!

1) La spatolina è molto comoda per applicare le maschere piuttosto sode e consistenti o per fare strati molto sottili.
L'ho trovata molto utile per le maschere viniliche per i pori e per le maschere in busta monodose, dove bisogna “pescare” negli angoli della bustina per usare tutto il prodotto fino all'ultima goccia.
2) Il pennello si è reso estremamente utile per spalmare al meglio le maschere “cremose”, quelle con cui bisogna fare un certo strato sulla pelle, ma senza granuli o particelle che si incastrino fra le setole, non è tanto comodo per prelevare il prodotto dalle bustine, quindi tendenzialmente va bene per spalmare le maschere in vasetto o tubetto, e quelle autoprodotte che tendono a non essere troppo dure da stendere
3) I dosatori ammetto che non mi hanno fatto impazzire, fanno solo scena, sono dei semplici cucchiaini messi insieme, che purtroppo essendo legati con una catenella... risultano molto scomodi, vanno lavati in toto, dato che per lavarne anche uno solo gli altri si bagnano quando non si sporcano direttamente con qualcuno degli ingredienti che si sta usando o con la maschera stessa!
4) La ciotolina ha una dimensione strana, ma effettivamente è carino il kit che comprende il suo coperchio, così si può preparare la maschera in anticipo, e lasciarla pronta per l'uso, ad esempio per il ritorno dalla palestra/piscina! Di solito utilizzavo altri contenitori cosmetici o direttamente quelli alimentari, ma così è molto, molto più comodo, dato che lo stesso contenitore viene usato solo per le maschere.
5) Le maschere monouso in tessuto, ecco, queste sono il motivo principale per cui ho preso il kit (nonostante il prezzo super stracciato), ma effettivamente sono forse l'elemento più “deludente”. Insomma, sono delle maschere davvero comode da usare, soprattutto permettono un'enorme risparmio in maschere monouso (con conseguente riduzione dei rifiuti, va detto), e permettono anche di sfruttare l'eccesso di prodotto presente in alcune buste (una di queste maschere infatti l'ho usata il giorno dopo aver usato la Aqua Tuch Maske di Balea, la nuova versione). Hanno però lo svantaggio di essere proprio sottili, di un tessuto nettamente di minore qualità rispetto a tutte le maschere viso in tessuto che ho provato negli ultimi due anni! Insomma, sono una buona soluzione per l'autoproduzione e per il risparmio, ma effettivamente spero di trovarne un tipo di qualità migliore per i prossimi utilizzi!

PS... Cellulose Sponge:


2 pz
1,00 €

Non compro spesso queste spugnette, in realtà sono sul mercato da tantissimi anni, ma durano un sacco, e le uso, in realtà, per poche cose, principalmente per rimuovere i residui di maschere viso, usandole circa una volta o due al mese insomma durano tantissimo!
Queste a differenza delle classiche hanno solo la caratteristica di essere colorate di rosa, e non di giallo!
Sono abbastanza morbide, direi nella media, e sono perfette per l'uso che ne faccio io, come già dicevo per l'ultima che avevo acquistato (del kit Royal Beauty), non va bene per la vera e propria detersione/blanda esfoliazione, in quel caso molto meglio la Konjac, e nemmeno per struccarsi, in questo caso molto meglio i pannetti o l'applicazione del prodotto direttamente con le dita, come nel caso del TTDO, ma vale per tutte le spugnette di questo tipo.

Primark – PS... Bowl MakeUp Brush Cleaner:


3,50 €

Incredibile, ma vi parlo proprio subito, subitissimo di uno dei più azzeccati acquisti recenti!
Non ho mai sentito la necessità di prendermi un tappetino di silicone per la pulizia dei pennelli, ma questo mi ha subito colpito per una particolarità: il fatto che sia sostanzialmente una ciotola!
Non è un comune tappetino, che va per forza di cose utilizzato in determinati spazi (es. in un lavello pulito, su una superficie abbastanza grande, con due mani per tenerlo dritto ecc...), è talmente comodo che posso tranquillamente usarlo anche se non ho appena lavato il lavello, dato che non permette il contatto con eventuale sporco del lavello e i pennelli (essendoci appunto il bordo della “ciotola”, si può usare anche al volo, per lavare quei 2/3 pennelli quando magari si ha fretta), poi se il lavello ha qualche residuo basta lavare la ciotola, e ci si mette molto meno che a lavare un lavello! 😅
Poi che dire? Essendo piccola, col peso dell'acqua all'interno si riesce anche ad appoggiare al divisorio dei lavelli della cucina, per quando non c'è spazio in bagno!
Insomma praticità a mille!
Come ho già scritto in alcune occasioni, io è ormai da parecchio che per lavare i pennelli (quando non uso l'Avio) uso un sapone che ho preparato appositamente, con grani di Amaranto per creare un minimo di attrito, e simulare il tappetino di silicone.
Questa ciotolina in realtà si è resa necessaria, e si è quindi integrata nella routine, più per sciacquare i pennelli, dato che finivo comunque per dover usare in parte le dita per eliminare qualche grano e per accertarmi che i residui di sapone e sporco venissero rimossi completamente dalle setole.
La pelle delle mie mani purtroppo mi dà rogne tutto l'inverno, e volevo evitare ancora di più ogni esposizione all'acqua e sapone, usando la ciotola in questo modo vado a eliminare dalle setole anche i residui di sapone e Amaranto senza dover usare le mani, e queste ultime ringraziano!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 25 gennaio 2019

Famila, Eurospin, Crai, ecco qualche linea cosmetica valida!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di alcuni buoni prodotti, questa volta da Famila, Crai ed Eurospin!
Non ho trovato un grande assortimento di prodotti, in tutte e tre le varianti, in parte perché ho avuto modo di visitare solo piccoli punti vendita, e per quanto riguarda Eurospin le offerte variano nel tempo, e non ho un punto vendita comodo per andare con regolarità, come mi capita con Lidl.

Comincio allora parlando del Famila, che appartenendo al gruppo Selex, ha la linea base economica proprio a nome Selex.
Purtroppo gran parte della linea è economica, ma con INCI proprio bruttini, che non valgono nemmeno la pena di essere citati per il prezzo basso.
Ho però trovato la linea Atmosfera e Benessere, linea economica che sconsiglio per i capelli (ci sono siliconi ovunque), ma che ha delle salviettine carine, e la linea biologica Bolle Bio (che ho visto anche altrove, ma ho visto qui per la prima volta)

Atmosfera e Benessere – Salviettine Struccanti – Viso e Occhi – Pelli Normali:

Aqua, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Glycerin, Hexyldecyl Laurate, Cocoglycerides, Phenoxyethanol, Parfum, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Bisabolol, Polyaminopropyl Biguanide, Ethylhexylglycerin, Echinacea Angustifolia Extract, Achillea Millefolium Extract

25 pz
1,75 €

Atmosfera e Benessere – Salviettine Struccanti – Viso e Occhi – Pelli Sensibili:

Aqua, Phenoxyethanol, Methylpropanediol, Disodium Cocoamphodiacetate, Lauryl Glucoside, Parfum, Glycerin, Benzoic Acid, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Cocoglycerides, Isopropyl Palmitate, Tocopheryl Acetate, Sorbic Acid, Chamomilla Recutita Flower Extract, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Panthenol, Allantoin, Bisabolol, Simethicone, Sodium Hydroxide

25 pz
1,75 €

Vengono vendute sotto il nome Atmosfera e Benessere, ma sono comunque prodotte da Converting, come altre salviettine di cui vi ho parlato negli anni.
Di fatto sono due varianti di prodotto in cui sono imbevute, la prima con un prodotto più simile ad un latte detergente con tensioattivi, la seconda ad un gel/acqua micellare struccante.
In entrambi i casi abbiamo sia grassi, che Acqua, che tensioattivi, ma nel primo caso è abbastanza palese che ci siano più grassi, mentre il secondo prodotto strucca anche grazie alla maggiore quantità di un solvente, il Methylpropanediol, e meno tramite i grassi.
Entrambe non sono ecobio, ma sono prodotti economici costituiti in gran parte da pallini verdi, a cui darei una possibilità se il formato salviettina vi piace/vi serve (io personalmente preferisco altre varianti di struccanti).

Bolle Bio Cosmesi Naturale – Bagnodoccia – Camomilla e Malva:

Aqua, Coco-Glucoside, Glycerin, Sodium Coco-Sulfate, Chamomilla Recutita Flower Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Tocopherol, Xanthan Gum, Parfum, Caprylyl/Capryl Glucoside, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Linalool, Butylphenyl Methylpropional, Limonene, Citronellol, Coumarin, Lactic Acid

250 ml
3,99 €

Bolle Bio Cosmesi Naturale – Bagnodoccia – Avena e Riso:

Aqua, Coco-Glucoside, Glycerin, Sodium Coco-Sulfate, Avena Sativa Meal Extract, Oryza Sativa Extract, Tocopherol, Xanthan Gum, Parfum, Caprylyl/Capryl Glucoside, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Linalool, Lactic Acid, Hexyl Cinnamal

250 ml
3,99 €

Questi due primi prodotti hanno la stessa base lavante, il mix è totalmente ecobio, nonostante le formule siano “dubbie” dal punto di vista della possibile aggressività.
Abbiamo come spesso accade il Sodium Coco-Sulfate, tensioattivo di cui vi ho parlato in diverse occasioni, e che potrebbe rendere il prodotto non dei più delicati. Dico “potrebbe”, proprio perché non si può dire, se non provando i detergenti!
Per il resto abbiamo estratti differenti nelle due versioni, anche abbastanza azzeccati, in entrambi i casi ad effetto protettivo/lenitivo per la pelle.

Bolle Bio Cosmesi Naturale – Docciashampoo – Agrumi:

Aqua, Sodium Cocoamphoacetate, Glycerin, Lauryl Glucoside, Sodium Lauryl Glucose Carboxylate, Sodium Cocoyl Glutamate, Glyceryl Oleate, Coco-Glucoside, Citrus Limon Peel Extract, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Panthenol, Tocopherol, Potassium Lactate, Benzyl Alcohol, Parfum, Limonene, Sodium Benzoate, Xanthan Gum, Potassium Sorbate, Lactic Acid

250 ml
3,99 €

Questo detergente invece si discosta del tutto dai primi due, sembra già una formula completamente diversa, in questo caso abbiamo un mix più delicato, e forse anche impostato su un blando effetto condizionante per i capelli.
Effettivamente gli anfoacetati risultano particolarmente adatti in questo senso.
Non so dirvi se poi questo obiettivo venga raggiunto nella pratica, l'unica sarebbe provare il prodotto, ma uno degli shampoo che più adoro, Il Gabbiano Esselunga per Capelli Grassi, è perfetto in questo senso, e senza aggiunta di condizionanti veri e propri.

Bolle Bio Cosmesi Naturale – Detergente Intimo – Camomilla e Riso:

Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Chamomilla Recutita Flower Extract, Oryza Sativa Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Lactic Acid, Tocopherol, Sodium Chloride, Parfum, Glyceryl Oleate, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Glycerin, Potassium Sorbate, Linalool, Limonene, Citronellol, Coumarin

250 ml
4,99 €

La formula del detergente intimo riprende quella dei primi due detergenti corpo, il ché lo rende un po' “dubbio”, ma per essere completamente verde lo è, insomma... va provato purtroppo.
Il costo sale un pochino, e non mi spiego esattamente perché (di solito le linee di questo tipo mantengono lo stesso prezzo per i detergenti), la formula sembra proprio la stessa, a parte l'aggiunta di un po' di Aloe, ma comunque troppo in fondo perché sia rilevante! Insomma... in questo caso di prodotti simili se ne trovano molti, e ne ho già testati parecchi per voi.

Passo ora ad un mini assortimento di prodotti a marchio Crai, purtroppo pochi, perché come vi dicevo, il mio è un punto vendita proprio piccolino, che non ha un grande assortimento, ma ha solo i prodotti base, e tra questi ho fatto una scelta.

Crai – Detergente Intimo Lenitivo con Hamamelis:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Coceth Sulfate, Sodium Lauroyl Glutamate, Lauryl Glucoside, Phenoxyethanol, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Parfum, Glycerin, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid, Tetrasodium Imidodisuccinate, Hamamelis Virginiana Distillate, Calendula Officinalis Flower Water

200 ml
1,49 €

Crai – Detergente Intimo Purificante con Malva e Timo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Coceth Sulfate, Sodium Lauroyl Glutamate, Lauryl Glucoside, Phenoxyethanol, Glycerin, Lactic Acid, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Parfum, Glyceryl Laurate, Tetrasodium Imidodisuccinate, Malva Sylvestris Leaf Extract, Thymus Vulgaris Extract, C.I. 19140

200 ml
1,49 €

In entrambi i casi formule molto basic, e anche un po' “economiche”, ma nonostante tutto accettabili, considerando anche il prezzo del prodotto.
Si basano su un analogo dello SLES, ma con betaina come tampone, altri tensioattivi più delicati come addolcenti e anche un po' di condizionante, che aggiunge setosità e stempera anche lui l'aggressività degli anionici.
A parte la selezione di estratti vegetali abbiamo lo stesso prodotto, scegliete pure in base alla vostra preferenza, le differenze sono comunque irrisorie!

Crai – Detergente Mani Purificante con The Verde:

Aqua, Sodium Coceth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Glyceryl Laurate, Glycerin, Parfum, Tetrasodium Imidodisuccinate, Citric Acid, Styrene/Acrylates Copolymer, Camellia Sinensis Extract, C.I. 19140

300 ml
0,89 €

Crai – Detergente Mani Cremoso con Aloe Vera e Fiori di Loto:

Aqua, Sodium Coceth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Glycerin, Parfum, Styrene/Acrylates Copolymer, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium Imidodisuccinate, Citric Acid, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Lotus Corniculatus Extract

300 ml
0,89 €

Anche in questo caso viene riciclata la stessa formula lavante di base: SCES + betaina, in questo caso senza gli addolcenti, probabilmente per mantenere un effetto lavante più strong, e ha senso, dato che le mani tollerano sicuramente di più l'effetto sgrassante delle parti intime.
In entrambi i casi viene aggiunto anche un gelificante sintetico, questa in realtà è una buona cosa, probabilmente abbiamo una formula con poco tensioattivo, che da solo non riesce ad addensare col sale come farebbe un prodotto più concentrato (e quindi più aggressivo).
Anche qui gli estratti vegetali sono marginali, non ha comunque senso preferire il secondo prodotto solo per la presenza di Aloe, è il penultimo ingrediente!

Ecco infine una minima selezione di prodotti Eurospin, purtroppo non vi so dire se temporanei, dato che ci vado davvero raramente da Eurospin, non ne ho uno comodo vicino a casa.

Eurospin – Biocore – Acqua Micellare:

Aqua, Glycerin, Biosaccharide Gum-1, Allantoin, Centaurea Cyanus Flower Extract, Sodium Hyaluronate, Sodium Cocoamphoacetate, Lauryl Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate, Sodium Lauryl Glucose Carboxylate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Parfum

200 ml
1,99 €

Si tratta dell'unico prodotto della marca che ho trovato in questa occasione, purtroppo come vi anticipavo, non capito spesso da Eurospin.
Come prodotto lo trovo superbo dal punto di vista dell'impatto ambientale, abbiamo tutti ingredienti a pallino verde e un solo pallino giallo, l'unico dubbio sta nell'efficacia... Abbiamo l'Allantoina come quarto ingrediente, questo significa che tutti gli ingredienti da quel punto in poi sono inseriti all'1% o meno, questo mette un pochino il dubbio sull'efficacia struccante, e rende un po' tutti gli attivi “poesia”, già avevano poco senso in un prodotto Rinse-Off, ma potevano avere senso per rendere il prodotto setoso sugli occhi (es. Ialuronato), a quella percentuale hanno poco senso e basta.

Eurospin – Fior di Magnolia – Ecobio-Cosmesi – Acqua Micellare Bio a Tripla Azione:

Aqua, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Citrate, Phenetyl Alcohol, Rosa Damascena Flower Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Disodium Cocoamphodiacetate, Maris Sal, Panthenol, Citric Acid, Magnolia Grandiflora Bark Extract, Melissa Officinalis Leaf Extract, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Ethylhexylglycerin

200 ml
1,99 €

La formula di quest'altra Acqua Micellare, che dovrebbe, rispetto all'altra, essere sempre in assortimento, è del tutto diversa.
Alcuni tensioattivi sono in comune, quelli più usati nelle acque micellari, ma abbiamo anche diversi estratti vegetali (resta comunque il dubbio della percentuale d'uso, anche qui immagino che il Sodio Citrato sia già sotto l'1%), Pantenolo e Aloe.
Sono due prodotti diversi, ma anche questo lascia il dubbio sull'efficacia, anche se tra i due preferirei questo, dato che ha uno dei tensioattivi in posizione più alta.

Eurospin – Fior di Magnolia – Ecobio-Cosmesi – Crema Mani Bio:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Decyl Oleate, Glyceryl Stearate SE, Undecane, Glycerin, Tridecane, Potassium Cetyl Phosphate, Lecithin, Butyrospermum Parkii Butter, Argania Spinosa Kernel Oil, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Rosa Damascena Flower Extract, Panthenol, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Magnolia Grandiflora Bark Extract, Melissa Officinalis Leaf Extract, Citric Acid, Mel Extract, Myrtus Communis Leaf Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Phenetyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

100 ml
1,99 €

Questo è l'ultimo prodotto della linea che ho trovato quando sono capitata al punto vendita, nonostante sia di una linea ecobio, non è 100% verde secondo il biodizionario.
In realtà il prodotto è certificato ICEA, quindi penso che si possa considerare verde in toto.
Come crema mani penso sia un'ottima crema da “mantenimento”, ho qualche dubbio che possa funzionare come “trattamento urto”, ma potrebbe anche funzionare, magari usata in abbondanza, bisognerebbe vedere quanto è effettivamente unta.
In ogni caso visto il prezzo è certamente consigliata da provare!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 22 gennaio 2019

La mia Routine Basic "Everyday MakeUp"

Ciao a Tutti!
Oggi faccio un nuovo post di trucco, e vi mostro quella che sta diventando la mia Routine basic per il trucco quotidiano (quando ho circa mezz'oretta a disposizione).
Dato che cerco un effetto correttivo minimo, e tempi il più possibile ridotti per massimizzare il risultato... lo intendo un po' come il mio trucco “Effetto Naturale”.
Di fatto faccio dei piccoli aggiustamenti, ma non vado a fare un trucco completo (per cui mi servirebbe un'oretta circa).

Sul mio viso mi concentro essenzialmente sugli occhi e sulle labbra, riducendo ai minimi termini la base, nonostante la mia pelle non sia perfetta, negli ultimi anni è migliorata, e la forma del mio viso è abbastanza regolare, cosa che non rende fondamentale concentrarmi su una base perfetta (cosa che ovviamente cerco di fare invece nelle occasioni speciali, col trucco completo).
Oltre alla routine “standard”, quando ho qualche minuto in più da dedicare al trucco, ma non abbastanza da fare un correttivo più o meno completo, ho inserito degli step “opzionali”, che non sempre faccio.

Occhi:

Per gli occhi cerco di ampliare un po' la routine basic che vi avevo già mostrato, oltre all'infracigliare, dato che la mia principale imperfezione è la palpebra gonfia, vado a ombreggiare gran parte della palpebra fissa, cercando di realizzare una sorta di “angolo” sfumato che va verso l'alto, allungando l'angolo esterno dell'occhio. Dato che non ho gli occhi discendenti, salto del tutto la rima inferiore dell'occhio, che nel mio caso non è indispensabile.
Nel mio caso, la bordatura del mio correttivo completo è praticamente un leggero inspessimento dell'infracigliare verso il lato superiore delle ciglia, dato che ho l'occhio piccolo e ho pochissimo spazio di palpebra mobile per sfumare, in questo caso, per ridurre i tempi il più possibile la salto, preferendo una sfumatura ad ombretto che va a simulare la “coda” di sfumatura della bordatura.
Infine, per completare, vado a dedicare molto tempo e attenzione alla curvatura delle ciglia e all'applicazione del mascara.

Prodotti usati:


Se comincio con la base grassa stendo con un pennello in fibre sintetiche il correttore Lancôme, poi lo fisso con la Hollywood.
Una volta fissata la base grassa (o direttamente sulla pelle se salto questo step) parto con il colore medio, nel mio caso si è rivelato perfetto Rosewood di Clarins, un meraviglioso marroncino leggermente rosato, ma abbastanza freddo da fungere da ombra (lo recensirò a breve).
Dato che è molto stratificabile e modulabile, lo applico a step (sempre cercando di essere il più veloce possibile), partendo dall'angolo esterno, e andando a concentrare il punto più intenso tra l'angolo esterno della palpebra, al punto di palpebra fissa subito sopra la piega.
Faccio in sostanza un “tutt'uno”, in modo che ad occhi aperti questa zona sia tutta dello stesso colore.
Poi sfumo questo punto più intenso sia verso l'interno dell'occhio, ma escludendo la zona della palpebra mobile centrale-interna, sia verso l'arcata sopraccigliare, cercando di arrivare quasi alla fine.
Una volta imparati i movimenti, sembra una procedura lunga, ma ci metto davvero poco, anche se lavoro poco alla volta il colore.
Il secondo step lo faccio con Noisette, che risulta leggermente più chiaro, e con questo ombretto faccio tutta la palpebra mobile fino all'angolo interno, usando lo stesso pennello con cui applico Rosewood, così da uniformare meglio i due colori.
Proprio a filo delle sopracciglia creo un delicatissimo punto luce con Antique White.
Il PuroBio invece, che è un colore nettamente più scuro, e sempre piuttosto freddo, lo uso per simulare la bordatura a matita, mi concentro inizialmente la zona adiacente alle ciglia, soprattutto nell'ultimo terzo esterno dell'occhio (escludendo gli ultimi millimetri prima dell'angolo esterno, per concentrare l'intensità del trucco verso l'alto), poi sfumo tirando verso l'esterno, così da dare l'intensità all'angolo esterno dell'occhio.
Una volta finito con gli ombretti piego le ciglia con il mio fedelissimo Shu Uemura, applico l'infracigliare a matita con la matita Lancôme (non mi ci sono trovata particolarmente bene, ma al momento non saprei come altro usarla, quando devo fare un trucco tranquillo posso anche usare questa per l'infracigliare, non risulta intenso come con l'Eyeliner in Gel, ma ci sta come compromesso fra risultato e tempo necessario) e applico il mascara.
In questo momento di mascara ne uso due, il Rougj (l'avevo bocciato in precedenza, e parlandone con la mia amica farmacista lei ci è rimasta, e ha deciso di darmene un altro in omaggio, probabilmente pensando che quello che avevo comprato in precedenza fosse difettato) e il Bottega Verde (che ormai comunque è praticamente terminato).
Il primo è abbastanza efficace come volumizzante, volumizza, senza appiccicare troppo fra loro le ciglia, ma non allunga per nulla, così lo uso per primo, insistendo molto sulla base delle ciglia, senza nemmeno arrivare alle punte.
Il secondo invece lo applico dopo, cercando di pettinare bene le ciglia da metà lunghezza, alla fine, mettendo anche molta forza nello spingerle indietro, ruotando lo scovolino nello stesso movimento.

Base (comprese le Sopracciglia):

In questo caso è proprio ridotta all'osso cerco di fare il minimo indispensabile, l'uso di un buon primer facilita molto le cose, perché è uno step veloce, e allo stesso tempo può cambiare davvero l'aspetto generale della pelle (es. pelli grasse a cui si toglie subito lucidità, pelli spente a cui si dona un aspetto più luminoso ecc...).
Io in questo momento sto cercando di esaurire un primer che non mi ha particolarmente soddisfatto, come vi dicevo poco fa, ma visto che ormai ci ho speso soldi... non l'ho swappato, e continuo ad usarlo.
Al posto del fondotinta utilizzo ancora la BBCream Nars, che sembra infinita, nonostante non sia proprio del colore perfetto per me (si adatta di più al periodo della primavera o dell'autunno), perché mi sono imposta di non comprare altro prima di essere agli sgoccioli con questa, e la “correggo” leggermente con il fondo in polvere libera di Nyx, che invece è leggermente chiaro per me, anche in questo periodo.

Prodotti usati:


Comincio chiaramente con l'applicazione di primer e BBCream (rigorosamente a dita, di mattina sono abbastanza di corsa da evitare l'uso dei pennelli e degli applicatori il più possibile), successivamente applico tutti i prodotti in crema, la routine basic prevede solo correttore (uso sempre il Lancôme Effacernes Longue Tenue) e blush, che scelgo anche in base alle mie discromie, più sono “arrossata” di mio, più vado soft, quindi usando solo il Pupa, che essendo gelloso, non solo si tira molto di più, ma rimane più “semi trasparente”, se invece ho una bella pelle uso la Lip Mousse di UD, che rimane di un colore più intenso, ma è un prodotto che vi recensirò in modo completo a breve.
Se ho tempo applico, sempre a dita, anche Amber per lo sculpting e l'illuminante Alverde su una piccola area dello zigomo; quest'ultimo è un altro prodotto di cui parlerò appena possibile.
Come cipria, tendo a preferire questo fondo minerale di Nyx, che ha di suo una coprenza minima, ma rinforza l'azione del prodotto Nars, che migliora sicuramente la texture della pelle, ma uniforma davvero in modo minimo. Uso invece la Hollywood per fissare il correttore, nonostante tutto non mi segna, ma devo fare un'applicazione davvero delicata.
Se ho tempo mi dedico anche a ripassare col blush in polvere (uso sempre Mocha perché essendo poco scrivente mi viene difficile sbagliare anche facendo di fretta) e l'illuminante, usando l'ombretto di Pupa che mi ha deluso sul viso.
Ora che ho imparato ad usare un prodotto sopracciglia che non implichi il pennello a parte, come la pomade, sto usando con soddisfazione il Brow Definer di Anastasia (ennesimo prodotto di cui vi parlerò!). È utile anche il fatto che abbia uno scovolino integrato, così da non doverne usare uno a parte. Il mascara marrone di Kiko che ho scartato per le ciglia (ne ho ancora uno comprato in saldo, usandolo per le sopracciglia è praticamente infinito) è perfetto per completare, fissa i peletti delle sopracciglia aggiungendo intensità di colore.


Labbra:

Per le labbra tendo a variare, anche a parità di tempo (tanto più o meno il tempo è lo stesso), se voglio realizzare un focus labbra, punto su un rossetto intenso, anche se magari non 100% armocromatico, se invece preferisco mantenere un tono soft anche sulle labbra, punto su un MLBB.
Dato che le combinazioni sono praticamente infinite, faccio solo qualche esempio, il primo caso come effetto focus labbra, il secondo come effetto MLBB

Prodotti usati:


In questa prima opzione utilizzo rossetti al limite di croma e profondità per la mia stagione, la scelta fra rossetto liquido o stick è più che altro dovuta a ciò che mi aspetta durante la giornata, per esempio la Cream Lipstain di Sephora non è un rossetto liquido a lunga tenuta, non resiste ad un pranzo che non sia estremamente semplice (niente briciole e niente unto insomma), mentre Catwalk resiste meglio in proporzione, e mi è possibile riapplicarlo (anzi, a volte se ho le labbra troppo secche le correzioni le faccio con il suo collega Just Red che è cremoso).



Questa matita ormai è un mozzicone... è ormai andata fuori produzione, ma la amo, mi permette di essere estremamente precisa nella correzione delle labbra... così la uso centellinandola, e ho trovato che si sposa alla perfezione con questo Gloss, di cui vi parlerò al più presto.
Questa è la combinazione che cerco di usare quando so che devo pranzare fuori, ma ho le labbra troppo secche per usare un rossetto liquido.
La riapplicazione è molto semplice e veloce, anche se magari in questo modo sacrifico un pochino la precisione nella correzione delle labbra.

Questo è il trucco “compromesso” che tendo a fare io per la settimana lavorativa media, ovviamente in base a quali sono le vostre principali correzioni dovrete adattarla, ma spero che sia un buon suggerimento per voi!

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post vi sia piaciuto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 18 gennaio 2019

Recensioni di Prodotti di Skincare di Dicembre!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi dei prodotti di Skincare e Haircare che ho utilizzato negli ultimi periodi, e comincio proprio con una revisione!
Vi avevo parlato di questo shampoo nel mio primissimo post sul blog, ormai quasi 5 anni fa!

Vivi Verde Coop – Shampoo Delicato:

Aqua, Lauryl Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Pyrus Malus Fruit Extract, Glycerin, Coco-Glucoside, Olea Europaea Leaf Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Hydrolyzed Wheat Protein, Arginine, Lauroyl Arginine, Glyceryl Oleate, Parfum, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Phytate, Sodium Cocoyl Glutamate, Glyceryl Caprylate, Polyglyceryl-6 Oleate, Rosmarinic Acid, Sodium Surfactin, Citric Acid, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sorbic Acid, Linalool

250 ml
2,49 €

vecchio INCI:
Aqua, Lauryl Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Glycerin, Coco-Glucoside, Gluconolactone, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Benzoate, Arginine, Lauroyl Arginine, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sodium Phytate, Caprylyl/Caprylyl Wheat Bran/Straw Glycosides, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Linum Usitatissimum Seed Extract, Fusel Wheat Bran/Straw Glycosides, Polyglyceryl-5 Oleate, Sodium Cocoyl Glutamate, Avena Sativa Kernel Extract, Glyceryl Caprylate

Sulla carta sembra che la formula sia variata, anche se non in maniera molto eclatante, i primi ingredienti, ovvero l'Acqua e i tensioattivi principali sono rimasti gli stessi, ma è dopo che sono state fatte delle modifiche.
E, almeno in termini di capacità lavante, la differenza si sente.
Se anni fa parlavo del prodotto come di un prodotto piuttosto delicato, che andava bene per lavare i capelli quotidianamente, senza stressarli troppo, ora ho di fronte un prodotto molto diverso!
Innanzitutto è anche più denso di come lo ricordo, fa una schiuma più sostenuta e lava effettivamente di più.
Direi che per quanto mi riguarda, Vivi Verde Coop ha centrato l'obiettivo! Uno shampoo per il lavaggio medio (direi un giorno sì e uno no), non aggressivo, ma nemmeno troppo blando.
L'unico “effetto collaterale”, anche se dubbio, è la comparsa di un po' di forfora. Purtroppo, nonostante le prove, non sono riuscita a identificare questo shampoo come indubbio colpevole, ma ho l'impressione che abbia avuto un ruolo parziale.
Usandolo troppo spesso è sicuramente uno dei colpevoli, ma alternato ad altri prodotti il fenomeno scompare nel medio periodo, per comparire saltuariamente, come però mi capita anche con altri prodotti.
Quindi presumo che ci sia dietro qualcosa, magari anche dal punto di vista alimentare, e che questo shampoo possa solo accentuare e prolungare il problema quando però c'è già (anche perché mi capita comunque una forfora saltuaria, anche senza usare questo prodotto).
Il profumo del prodotto vecchio sinceramente non me lo ricordo dopo tutto questo tempo (ho ricomprato il prodotto un paio di volte negli anni, ma sono almeno due anni e mezzo che non lo uso), questo non ha una profumazione particolarmente intensa o definita, direi che ha il classico odore di detergente, fresco, leggermente acidulo, ma non particolarmente “notevole”.
Insomma, per quel prezzo direi che ora è un prodotto davvero da provare, o nel caso non vi abbia soddisfatto completamente la prima versione (per gli stessi motivi miei chiaramente), riprovare!

Proseguo parlandovi di un prodotto che uso da tanto:

Balea – Dusch-Soft-Öl Balsam:

Aqua, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Cetearyl Alcohol, Persea Gratissima Oil, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Panthenol, Tocopherol, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Parfum, Sodium Stearoyl Glutamate, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Linalool, Hexyl Cinnamal, Citronellol, Citric Acid

400 ml
2,49 €

C'è voluto un po' di tempo per utilizzare questo prodotto, avevo già diverse scorte di prodotti corpo, ma effettivamente era da tanto che volevo provare questo prodotto, e mi ero buttata nell'acquisto un po' troppo “in fretta”, senza contare che il formato di questo prodotto è gigante 😮
Ero comunque curiosa anche dal punto di vista di “studio”, perché volevo testare la formula, chissà che prima o poi non abbia tempo per preparare in casa qualcosa di simile?
Pensavo effettivamente di avere a che fare con un prodotto fluido, in realtà questo balsamo è proprio una vera crema!
Infatti sono quasi perplessa di fronte al tipo di confezione scelta, il prodotto è molto sodo, ed è quasi a confine con una crema da vasetto!
Come idratante comunque confermo che funziona benissimo! Quando si spalma sulla pelle bagnata in doccia sembra quasi di applicare una crema A/O molto fluida, ed effettivamente, anche sciacquandosi la pelle, rimane uno strato abbastanza unto sulla pelle, non può che essere “l'effetto balsamo”, dovuto ai condizionanti!
Sostanzialmente succede alla pelle quello che succede ai capelli applicando un Balsamo “standard” non siliconico!
Si aggiunge setosità, ma senza l'effetto unto di un prodotto nettamente oleoso, come potrebbe essere ad esempio una vera crema A/O!
Mi è piaciuto così tanto che ne ho messo un po' anche in un flaconcino piccolo, così da portarmi il prodotto per l'uso in piscina/palestra, è davvero comodo per l'uso (rispetto ad una qualsiasi crema) e a resa davvero massima sulla pelle! 😍
Insomma, prodotto probabilmente anche relativamente semplice da riprodurre in casa, ma ad un prezzo che obiettivamente incoraggia assolutamente l'acquisto rispetto all'autoproduzione! Super promosso! 😍

Alverde – 2-Phasen Make-Up Entferner:

Aqua, Glycine Soja Oil, Glycerin, Alcohol, Coco-Glucoside, Sodium Lactate, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Persea Gratissima Fruit Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Fruit Extract, Actinidia Chinensis Fruit Extract, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Helianthus Annuus Seed Oil, C.I. 75810, Parfum, Linalool, Citral, Farnesol

100 ml
1,95 €
Chi me l'ha ceduto ha lamentato che bruciasse sugli occhi... ed effettivamente ci credo! Assurdo che venga inserito l'Alcol Etilico in uno struccante occhi! 😱
Io l'ho usato principalmente come struccante per le labbra, quando ho fatto delle prove di prodotti nuovi, ed effettivamente non è stato fantastico nemmeno lì... perché ha un saporaccio!
Nonostante mi sia anche risciacquata e ripulita le labbra con un secondo dischetto di cotone pulito... il sapore tremendo rimane per un po'!
Sugli occhi in realtà non ho voluto arrischiarmi ad usarlo, dopo la segnalazione, ho già avuto un po' di problemi quest'estate, non voglio rischiare di nuovo di non potermi truccare magari per mesi!
In generale va bene per eliminare quasi tutti i prodotti, ma non è abbastanza efficace per rimuovere i rossetti liquidi più ostinati, come i Maybelline Velvet Ink, quindi non so effettivamente se possa valere l'acquisto, in generale, io lo uso perché ormai mi è stato dato, e mi è comunque stato utile per eliminare gli swatch sul braccio, ma apposta per il viso non lo acquisterei.

Balea – Aqua Tuch Maske:

Aqua, Dipropylene Glycol, Glycerin, Persea Gratissima Oil, Butylene Glycol, Betaine, Portulaca Oleracea Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olus Oil, Rosa Canina Fruit Oil, Fucus Vesiculosus Extract, Oenanthe Javanica Extract, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Hordeum Vulgare Leaf Extract, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Magnesium PCA, Manganese PCA, Zinc PCA, Tocopherol, Potassium Sorbate, Propylene Glycol, Xanthan Gum, Disodium EDTA, Ethyl Hexanediol, Polyglyceryl-4 Caprate, Caprylic/Capric Triglyceride, Dipotassium Glycyrrhizate, Sodium PCA, Parfum, Sodium Dehydroacetate, Sodium Ascorbyl Phosphate, Sodium Hyaluronate

1 pz
0,99 €

Vecchio INCI:
Aqua, Butylene Glycol, Glycerin, Persea Gratissima Oil, Betaine, Portulaca Oleracea Extract, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Tocopheryl Acetate, Parfum, Polyglyceryl-4 Caprate, Xanthan Gum, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Rosa Canina Fruit Oil, Olus Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Dipotassium Glycyrrhizate, Sodium Dehydroacetate, Sodium Ascorbyl Phosphate, Sodium Hyaluronate, Disodium EDTA, Morus Alba Root Extract, Citrus Medica Limonum Fruit Extract, Actinidia Chinensis Fruit Extract, Propylene Glycol, Sodium PCA, Oenanthe Javanica Extract, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Hordeum Vulgare Leaf Extract, Magnesium PCA, Tocopherol, Fucus Vesiculosus Extract, Zinc PCA, Manganese PCA

1 pz
0,99 €

La lista ingredienti vedo che è cambiata, e nemmeno in modo così irrisorio! La differenza sostanziale comunque la fa il solvente scelto, al posto del Butylene Glycol da solo, viene inserito un mix di solventi, Dipropylene Glycol e Butylene Glycol, che in realtà sono comunque molecole parenti.
L'insieme degli estratti poi non subisce sostanziali variazioni, abbiamo sempre ingredienti simili, compresi alcuni oli vegetali (che sinceramente non percepisco).
Anche all'uso non ho notato particolari differenze, se non forse una durata leggermente minore dell'idratazione della maschera, ma va sicuramente notato che le condizioni climatiche sono già totalmente differenti rispetto a quelle di questa primavera, non penso di poter fare un paragone diretto.
In ogni caso, prodotto super promosso! Come rapporto qualità prezzo trovo che questa maschera in tessuto sia la migliore in assoluto!

Nivea – Black&White Invisible Original – Anti-perspirant Spray:

Butane, Isopropane, Propane, Cyclomethicone, Aluminum Chloridrate, Isopropyl Palmitate, C12-15 Alkyl Benzoate, Palmitamidopropyltrimonium Chloride, Ocyldodecanol, Propylene Glycol, Disteardimonium Hectorite, Propylene Carbonate, Dimethiconol, Linalool, Citronellol, Butylphenyl Methylpropional, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Geraniol, Parfum

35 ml
1,29-1,49 €

Come vi avevo accennato in occasione dell'Haul, ho dovuto procurarmi un deodorante in emergenza!
Ho quindi sfruttato un'OVS che avevo di strada a Milano!
L'ho acquistato persino in sconto, dato che proprio all'ingresso mi è stato dato un codice sconto valido solo per quel giorno... io avevo bisogno solo del deodorante... dato che lo sconto era valido... l'ho usato! 😅
L'ho trovato davvero molto efficace, anche in caso di odore già presente, quindi non è stato un acquisto inutile, anzi!
Proprio per il mini formato è rimasto utile (come la variante vecchia) per essere messo di volta in volta nella borsa della palestra o della piscina, così da non dovermi portare un prodotto in formato più grande e non dover usare prodotti liquidi che rischiano di rovesciarsi, schiacciarsi ecc...
Tende a non essere un prodotto delicatissimo, tanto che lo sconsiglio in caso di pelli delicate, a me talvolta tende a bruciare un pochino se lo applico dopo aver sudato (come capita ad esempio in palestra, dato che non sempre faccio la doccia in loco), e se lo applico da troppo vicino, anche se poi il fastidio passa quasi subito.
Insomma, va bene come prodotto di “emergenza”, ma non lo terrei per l'uso quotidiano.
Sicuramente è verissimo che non macchia i vestiti, a prescindere dal loro colore, ma c'è anche da dire che io non ho mai avuto il problema delle macchie da deodorante (al massimo è il sudore che ingiallisce i capi bianchi), soprattutto con i deodoranti spray a propellenti, come questi, già può essere un rischio con i roll-on o con gli stick, ma spray e spray no-gas non penso siano problematici, a meno che non contengano estratti vegetali che tingono, cosa però che difficilmente succede.

Athena's – Purysens – Maschera Viso Defaticante-Purificante:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Calamina, Glycerin, Oryza Sativa Starch, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Betaine, Butyrospermum Parkii Butter, Olus Oil, Azelamide MEA, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Linum Usitatissimum Seed Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Sulfur, Betula Alba Leaf Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Sodium Salicylate, Hedera Helix Leaf/Stem Extract, Tocopherol, Zinc PCA, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Stearoyl Lactylate, Arctium Lappa Root Extract, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Parfum, Ethylhexylglycerin, Sodium Gluconate, Phenoxyethanol, Citric Acid, Limonene

2x10 ml
1,75-2,90 €

Quest'altra maschera, come avevo già scritto, l'ho acquistata per poter avere in omaggio il Tonico Micellare della stessa linea, anche se è paradossale... sarebbe stata un'offerta più “normale” il contrario 😆
Penso fosse, in sostanza, un “errore” di codici sconto.
In realtà però sono stata molto colpita dal prodotto, e questo “errore” in realtà potrebbe rivelarsi un vantaggio per l'azienda... perché mi verrà sicuramente voglia di ricomprarla!
L'ho trovata davvero una super mini coccola!
Non sono solita ad apprezzare le maschere a base “cremosa”, dato che non ho la pelle particolarmente secca (escludendo i due mesetti di maggiore freddo), ma questa è proprio carina!
Mi è piaciuta molto in particolare per la consistenza, l'ho trovata estremamente soda, e di conseguenza super comoda da applicare, rispetto ad altre maschere cremose, in più è bellissima anche da vedere: è rosa 😍
Come quantità devo solo fare un piccolo appunto, mi sembra un filo risicata, non ho un faccione enorme, e nemmeno un visino molto magro... ma ipotizzo che ci siano visi per cui non sarebbe sufficiente.
Questa quantità ha comunque permesso a me di fare uno strato abbastanza sottile su tutto il viso, ma avrei apprezzato un pochino di prodotto in più, così da fare uno strato leggermente più abbondante, anche ripulendo bene la bustina, sono arrivata giusta al pelo ecco.
L'applicazione potrebbe prolungarsi ben oltre il tempo indicato, di circa 15-20 minuti, dato che è una crema che non sembra seccarsi (penso che sia dovuto alla quantità di Glicerina), inoltre sembra fatta apposta per il mio tipo di pelle!
Effettivamente la linea è appositamente formulata per le pelli impure di una “certa età”, dà quindi importanza sia all'idratazione e al nutrimento, che alla purificazione, usando gli attivi giusti per purificare.
Rispetto però ai tipici prodotti purificanti, solitamente formulati per una pelle nettamente grassa e più giovane, qui abbiamo ingredienti che purificano, ma senza aggredire, cosa che spesso capita usando i prodotti di molte linee purificanti, dove abbonda l'Alcohol (o solventi paragonabili).

Ecco anche i campioncini del periodo:

Essere – Solo Natura – Shampoo Purificante:

Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Disodium Cocoamphodiacetate, Cocamidopropyl Betaine, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Thymus Vulgaris Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Mentha Piperita Oil, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Decyl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Sodium Arganamphoacetate, Sodium Olivamphoacetate, Sodium Sunflowerseedamphoacetate, Benzyl Alcohol, Glycerin, Sodium Benzoate, Lactic Acid, Sodium Dehydroacetate, Limonene

250 ml
8,39-12,00 €

Nonostante il campioncino sia abbastanza “nuovo”, ho avuto occasione di usarlo subito, andando in piscina, le bustine sono proprio comode in questo senso!
Non avevo mai sentito nominare la marca, ma da poco vedo in giro qualche recensione prodotto, sembra che sia una nuova marca di Saki, la bio-profumeria che frequento su Milano!
La formula comunque è un po' strana, fa molta schiuma, quasi come un prodotto commerciale, ma nello stesso tempo si fa un po' di fatica a a spandere bene il prodotto fino alla cute, ma nonostante tutto lava, e anche parecchio!
Anzi, visto l'effetto detergente del prodotto, la bustina intera è bastata per due lavaggi, che ho fatto a giorni alterni nella stessa settimana.
Dopo le due applicazioni comunque mi sono fatta l'idea (magari sbagliata) che sia un prodotto adatto alla diluizione, un po' come il Biofficina Toscana che vi avevo recensito l'anno scorso!
Non viene scritto specificatamente dai produttori, quindi non so se sia una deduzione corretta, ma so che effettivamente molte ragazze dedite al bio sui capelli preferiscono questo tipo di detersione, e può essere che le aziende vadano assecondando questa preferenza (giustamente), anche se magari non lo scrivono.
In ogni caso la cosa meravigliosa di questo shampoo è l'intensissimo profumo di Menta, è la nota olfattiva che più si sente in questo mix certamente forte di suo! Effettivamente lascia addosso una sensazione che porta con la testa all'estate... se non fosse che siamo in pieno inverno Sigh 😕😧😥
L'unico neo è il prezzo, che sinceramente trovo davvero inaccessibile... uno shampoo che a prezzo pieno costa più di 10 € mi sembra davvero troppo!

L'Erbolario – Ortensia – Crema Profumata per il Corpo:

Aqua, Oryza Sativa Bran Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Polyglyceryl-3 Rice Branate, Glycerin, Diheptyl Succinate, Cetearyl Alcohol, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Hydrangea Arborescens Root Extract, Camelina Sativa Seed Oil, Oryza Sativa Germ Oil, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Hydrogenated Vegetable Oil, Tocopherol, Xanthan Gum, Citric Acid, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate, Cinnamyl Alcohol, Citronellol, Eugenol, Farnesol, Geraniol, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
19,90 €

In occasione degli stessi giri in piscina ho testato anche quest'altro campioncino, anche questo è durato perfettamente per due applicazioni, ed è stato super comodo da usare sotto forma di bustina!
Come diverse creme L'Erbolario di cui vi ho già scritto, fa molta scia bianca, da un lato è certamente un prodotto molto idratante, che ha reso bene anche dopo la piscina, quando tendo ad avere la pelle più bisognosa del post-doccia solito, ma dall'altro è un po' scomoda da massaggiare così a lungo.
Non avevo mai provato questa linea della marca, non sono esageratamente appassionata di creme corpo profumate, ma effettivamente questa ha un profumo molto intenso per essere una crema!
Mi è piaciuto davvero tanto! Ha un profumo fioritissimo, talcato e piuttosto dolce, ma nell'insieme è davvero meraviglioso per una crema! Forse per un profumo lo considererei un po' troppo stucchevole, ma per una crema coccolosa... è davvero top!

L'Oréal Paris – Sugar Scrub Esfoliante Nutriente:

Isopropyl Palmitate, Sucrose, C10-18 Triglycerides, Synthethic Wax, Glyceryl Stearate, Trihydroxystearin, Glycine Soja Oil, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Perlite, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Cera Alba, Rosmarinus Officinalis Extract, Theobroma Grandiflorum Powder, Saccharide Hydrolysate, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Silica Silylate, Cocos Nucifera Oil, Theobroma Cacao Butter, Caprylyl Glycol, Tocopherol, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Phenoxyethanol, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Caramel, Linalool, Coumarin, Limonene, Parfum

50 ml
9,80 €

Ho avuto finalmente l'occasione di provare questo campioncino prima delle feste, quando mi sono ritagliata un momento per prepararmi, ed è stato davvero una coccola!
In ogni caso sono davvero colpita dal prodotto, è il primo scrub commerciale che mi ricorda uno scrub fatto da me!
Sicuramente il motivo principale è la componente scrubbante, che è il Saccarosio, stesso zucchero che tendenzialmente uso io, anche per il viso, nonostante la cosa stupisca molte estetiste (basta bilanciare bene gli ingredienti, bagnare il viso prima e modulare la pressione! Che ci vuole?)!
I granuli sono sicuramente molto più fini di quelli classici alimentari, infatti il prodotto sfrega proprio il giusto se non si aggiunge acqua al prodotto.
Purtroppo con il viso troppo bagnato i granuli già molto sottili si sciolgono prima di poter fare il loro lavoro a sufficienza!
In questo senso però non ci sono controindicazioni, la formula mi sembra davvero perfetta, il prodotto si stende molto bene anche da asciutto (le mani io comunque le avevo leggermente umide, ma non bagnate da gocciolare), e non frena minimamente, cosa davvero notevole!
Che dire, se non promosso? L'ho trovato davvero molto piacevole da usare, e ulteriore coccola... si sente il dolce dovuto allo zucchero e non è solo dovuto alla fragranza!

Anche per oggi è tutto!Spero che il post vi sia stato utile!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 16 gennaio 2019

Sapone 100% Oliva

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di un nuovo sapone, in questo caso la ricetta più semplice possibile: solo Olio di Oliva!
L'ho fatto principalmente per esaurire le scorte di Olio di Oliva che avevo in casa, e che ormai andavano rinnovate, ma è comunque un sapone valido da fare, a priori, con solo alcune accortezze:
  • Lunga stagionatura
  • Uso tassativo in un porta sapone con scolo dell'acqua, meglio se in legno, dato che assorbe
  • Consistenza che rimarrà sempre e costantemente più morbida di un sapone realizzato con diverse fonti di grasso
È un semplicissimo sapone basic sufficientemente delicato.


Come le altre volte, non starò a ripetere per intero la procedura e le informazioni di base, potete trovare qui tutte le informazioni generali su sapone e saponificazione:


Ricetta:


Procedimento:

Come sempre parlo del metodo a freddo, che in questo caso comporta solo la semplice variazione di usare un solo olio vegetale.
In questo caso la parte più lunga della preparazione riguarda la preparazione della Soda, con conseguente scioglimento del Sodio Gluconato, che a differenza dell'Etidronato, che ho sempre usato fino ad ora, è in forma solida, e va sciolto ad alcale raffreddato.

Quindi, a differenza del solito, la cosa migliore è cominciare pesando Acqua e Soda, andando così a preparare l'Alcale, ovviamente con tutta l'attenzione alla sicurezza!
Una volta che l'Alcale sarà sceso sotto i 50-55° C si può procedere aggiungendo anche la dose corretta di Sodio Gluconato.
Non so se è solo il mio caso, ma ci mette abbastanza tempo a sciogliersi, e bisogna mescolare più volte prima di procedere a saponificare, quindi c'è tutto il tempo per il resto della preparazione.

A questo punto si può passare agli oli, e in questo caso è tutto super semplice: basterà pesare la quantità di Olio di Oliva necessaria in una pentola, e di fatto l'unica ulteriore aggiunta è l'Oleoresina di Rosmarino, io per ulteriore comodità l'ho aggiunta subito.

Da qui in poi si può procedere seguendo la classica lavorazione: si cercherà di raggiungere i 45°C sia con la pentola degli oli, scaldando, sia con la Soda, attendendo il raffreddamento.
Durante l'attesa si può pensare alla “decorazione” del sapone, nel mio caso ho deciso di riciclare un mix di ombretti verdi shimmer che non usavo più, come sapete non sono particolarmente interessata alla decorazione, soprattutto se il sapone è per me.
Il risultato personalmente mi ha soddisfatto, è stato un accettabile Verde Oliva!
Per quanto riguarda la fragranza, ho scelto quella “saponificabile” con la sensazione più “verde” possibile, e non potevo che scegliere Gurke di Gisella Manske!
I pigmenti vanno inseriti subito nell'olio, e per comodità io inserisco subito lì anche la fragranza, soprattutto in questo caso, dove non ha senso complicarsi la vita!

A questo punto si può, come sempre, procedere alla “bardatura” protettiva, e si può saponificare: quando sia pentola dei grassi, che Soluzione di Soda Caustica avranno entrambi 45°C di temperatura, si può cominciare con il versare poco alla volta la Soda negli oli, idealmente a filo.
Mentre si versa è necessario muovere il minipimer in tutte le direzioni, così da prendere per bene tutta la pasta di sapone.
Il sapone sarà pronto da versare, quando avrà raggiunto una consistenza cremosa, e comincerà a cambiare il modo in cui viene frullato dal minipimer.
Questa volta ho voluto cimentarmi in una decorazione nuova: il taglio del sapone.
A questo scopo, nonostante la pasta monocolore, ho utilizzato lo stampo rettangolare di legno, e ho successivamente tagliato “a fette” il sapone, per poi lavorare le singole saponette.

Come sempre, una volta versato il sapone negli stampi, si dovrà attendere circa 24h prima di rimuoverlo, dopo questo lasso di tempo è possibile procedere al taglio, come sempre va rigorosamente bagnato il coltello prima di ogni taglio, e lavato (per rimuovere eventuali residui) e passato con un panno subito dopo ogni taglio.
Questo permette un taglio regolare, e di limitare il più possibile difetti come scaglie che si staccano o deformazioni da “effetto ventosa”.

Una volta indurito, data la composizione particolare, bisognerà aspettare anche quattro mesi prima di usarlo, ma più si aspetta, meglio è, soprattutto in questo caso specifico, visto che il sapone migliorerà ancora la texture con la stagionatura.
Dopo circa 4-5 mesi comunque sarà abbastanza duro da poter essere usato tranquillamente, basterà fare attenzione alla collocazione, dovrà scolare il più possibile, meglio se su un portasapone di legno, e nei periodi o nelle case più umide può essere utile alternare i saponi, così da non farli ammollare troppo.


Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto le mie fantastiche maestre di saponificazione!