martedì 10 dicembre 2019

Haul di Novembre - Black Friday 2019!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
In particolare vi mostro i miei acquisti per il Black Friday... si, perché davvero... è incredibile pure per me...
non ho acquistato nient'altro durante il mese se non dentifricio e dischetti di cotone al supermercato!
Il mese è volato e non ho proprio avuto altre occasioni fino alla settimana di febbrili sconti per Black Friday/Cyber Monday 😮

  • Coop – Io – Dischetti Cotone 100%
  • Esi – Aloe Fresh – Dentifricio in Gel con Microsfere

Il primo ordine, proprio in occasione del Black Friday, è stato da Bottega Verde, anche se non è stato fatto proprio per il Black Friday, ma durante i primi sconti, iniziati la settimana precedente:

  • Un paio di Regali di Natale
  • Bottega Verde – Goji Perfect – Primer Viso Uniformante Istantaneo
  • Bottega Verde – Tiaré – Crema Corpo con Monoi de Tahiti

omaggio:

  • Bottega Verde – Argan del Marocco – Crema Mani

Con l'ordine, pianificato in primis per alcuni regali di Natale, speravo in qualche campioncino non dichiarato sul sito... ma niente, mi è solo stata inserita la full size della Crema Mani già nel carrello, come spesso capita per gli ordini da Bottega Verde.
Non so se capiti specificatamente durante i periodi di sconti (come capita ad esempio da Pinalli), o se semplicemente omaggiano di così tanti campioncini solo in occasione del primo ordine!

Il secondo giro di acquisti l'ho invecce fatto di persona, insieme al fidanzato, siamo andati proprio il giorno del Black Friday in un'erboristeria vicino a lavoro, per me era effettivamente una novità quella degli sconti L'Erbolario anche nei negozi non monomarca!
Ne ho approfittato proprio per la Crema Viso più adatta a me fra quelle in sconto, mentre il fidanzato ha voluto ricomprarsi il Doccia Shampoo, dato che l'ha adorato!
Perché poi farsi scappare anche il profumo scontato? 😃

  • L'Erbolario – Ginepro Nero – Shampoo Doccia Energizzante (x2)
  • L'Erbolario – Ginepro Nero – Eau de Toilette
  • L'Erbolario – Crema Viso alla Pappa Reale

Campioncini:

  • L'Erbolario – All'Olio di Argan – Crema per il Viso con Cellule Staminali da Germogli di Argan
  • L'Erbolario – All'Olio di Argan – Crema per il Viso con Estratto di Foglie di Argan
  • L'Erbolario – Crema Viso Idratazione Intensa
  • L'Erbolario – Sfumature di Dalia – Bagnoschiuma
  • L'Erbolario – Sfumature di Dalia – Crema Profumata per il Corpo

Nonostante tutto, alla fine mi sono trovata io riempita di campioncini, e stranamente nessuno per il fidanzato!
Solitamente effettivamente lasciano qualcosa anche per lui quando facciamo acquisti insieme!

Per oggi è già tutto!
Al più presto le recensioni degli acquisti!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 6 dicembre 2019

Make Up Reviews di Novembre!

Ciao a Tutti!
Anche oggi torno a parlarvi di qualche prodotto da Make Up che ho avuto modo di utilizzare negli ultimi tempi.
Anche in questo periodo non mi sono truccata tantissimo, tanto che ho ridotto le recensioni di prodotti di Make Up a una ogni due mesi, e non una al mese, già dall'estate.
Purtroppo per quanto abbia ripreso a truccarmi, gli occhi non mi permettono più di truccarmi quotidianamente, anche se non sono più nella situazione di quasi costante impossibilità come l'anno scorso.

Ma ecco qui le recensioni!

MAC – Eyeshadow – Matte – Indian Ink – Refill:

Talc, Zinc Stearate, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Isostearyl Neopentanoate, Tocopheryl Acetate, Caprylyl Glycol, Hexylene Glycol, Phenoxyethanol
May Contain(+/-):
Silica, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470), Chromium Oxide Green (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Red 40 Lake (C.I. 16035), Ultramarines (C.I. 77007), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,35 g
8,40-14,00 €

Quest'altro era un saldo di MAC, lo avevo preso ormai da parecchio, ma ho avuto modo di cominciare ad usarlo con molta calma.
Mi ha comunque sorpreso tantissimo, in negozio l'ho subito voluto, perché avevo notato quanto fosse bello e versatile come viola, ma non pensavo così tanto durante l'uso!
Si tratta infatti di un viola opaco meraviglioso, in primis è un viola molto, molto neutro, non vira troppo al freddo, e non vira nemmeno a quel caldo ricco di rosso che risulta eccessivo sugli occhi, anche se magari è perfetto per l'abbigliamento.
Si tratta infatti di un viola che su di me è semplicemente perfetto!
Inoltre è proprio versatile, non solo è abbastanza scuro da poter essere usato subito dopo la matita nera, ma è anche un colore scuro, ma abbastanza soft da non sparare o risultare eccessivo, ma nemmeno troppo grigio!
Ma non finisce ancora, è anche abbastanza neutro da poter giocare con diversi violacei, si può utilizzare per smorzare sfumature molto calde (es. usato sopra all'ombretto in pot di Kiko che vi ho mostrato qui), o come transizione per trucchi più freddi (es. blu, o comunque trucchi viola, ma più ricchi di blu).
Ma non solo, non è solo una questione di colore, la qualità della polvere non mente, è proprio un MAC!
Solo un ombretto MAC (per la mia esperienza fino ad ora almeno) mi ha soddisfatto così tanto per la sfumabilità!
L'unico difetto che ho trovato, è la durezza della cialda, risulta essere un ombretto estremamente modulabile, ed estremamente sfumabile, ma a che prezzo? La cialda è molto dura, e tende, come Mocha ad ossidarsi un po', tanto che può essere necessario grattarlo quando non lo si usa da un po' di tempo.
Insomma, la resa è ottima, ma lo svantaggio è un allungamento notevole dei tempi di trucco, bisogna prelevare colore diverse volte, e avere pazienza nel lavorarlo. Ci sono ombretti con cui si lavora proprio male e certi risultati non si ottengono, punto, questo al contrario è un ombretto dalle ottime potenzialità, ma serve molto impegno per farle uscire!


Kiko – Ombretto ad Alta Pigmentazione – 115:

Talc, Calcium Sodium Borosilicate, Paraffinum Liquidum, Mica, Magnesium Stearate, Calcium Aluminum Borosilicate, Lanolin Oil, Caprylic/Capric Tryglyceride, Silica, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Diethylhexyl Syringylidene Malonate, Tin Oxide
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Ultramarines (C.I. 77007)

3 g
2,90-4,50 €

Anche questo è stato un ombretto che mi è stato ceduto, e addirittura da nuovo, non era mai stato nemmeno aperto.
Guardando la cialda infatti, appariva come un meraviglioso ombretto Verde Teal, ma satinato, cosa che certamente lo rende meno utile, soprattutto visto il tono abbastanza scuro.
Io sul momento non avevo notato la satinatura, avendolo proprio visto di sfuggita, ma sono stata lo stesso super fortunata col prodotto!
Infatti, la cosa carina è che, pur essendo un ombretto satinato, una volta applicato perde quasi completamente la satinatura, rendendosi pari ad un opaco (potete vederlo nello swatch comparato ad ombretti opachi).


L'ho usato con soddisfazione per fare la rima inferiore colorata al mio compleanno (avevo appena ripreso a truccarmi seriamente gli occhi), e il risultato mi è piaciuto davvero molto...

Usato in questo modo funziona molto bene con una matita nera di qualità, dove quindi non emerge il grigio, e rende un effetto rima inferiore colorata delicato, perfetto ad esempio per dare un tocco di colore quando non si vuole gestire una sfumatura colorata sulla palpebra superiore, di maggior difficile gestione.
Purtroppo non è un ombretto dalla grande scrivenza, se utilizzato da solo, senza una base grassa o insieme ad altri ombretti più coprenti, non rende assolutamente.
Visto sulla cialdina in effetti sembra poco più chiaro di Plumage, l'ombretto a fianco, ma la differenza è netta, se stratificando Plumage (che vi recensirò a breve) si arriva praticamente al nero, stratificando questo ombretto si ottiene sempre e comunque un Teal molto scialbo, questa resa in realtà può essere usata a proprio vantaggio, andando quindi ad usare l'ombretto solo nelle situazioni dove una bassa scrivenza può risultare un vantaggio.
Un esempio può essere la sopracitata rima inferiore, infatti, usando un ombretto tipo Plumage, molto scrivente e coprente, per sfumare il nero, si potrebbe finire col fare macchia!
In questo senso, questo ombretto è un perfetto sostituto di un marrone medio, per quando si va a realizzare un trucco colorato piuttosto che un correttivo.
Sulla palpebra superiore è un ombretto che a me serve poco o nulla, ma fondamentalmente perché ho molto meno spazio per realizzare la sfumatura, devo quindi sfumare a malapena la matita con un colore molto scuro (in questo caso Plumage, per i trucchi petrolio/ottanio è perfetto), e poi è già ora di usare i colori nettamente più chiari.
Al contrario, avendo un viso lungo, posso scendere molto nella sfumatura della rima inferiore, e ho quindi lo spazio di sfumare la matita e quindi di andare ad aggiungere un colore medio.

Kiehl's – Glow Formula Skin Hydrator:

Aqua, Dicaprylyl Carbonate, Octyldodecanol, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Squalane, Glyceryl Stearate, Propanediol, Salix Alba Bark Extract, Mica, Arachidyl Alcohol, C.I. 77891 (Titanium Dioxide), Cetearyl Alcohol, Tocopherol, Behenyl Alcohol, Parfum, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Arachidyl Glucoside, Limonene, Caprylyl Glycol, Xanthan Gum, C.I. 77491 (Iron Oxides), Potassium Sorbate, Malus Domestica Fruit Cell Culture Extract, Glycine Soja Oil, Phytic Acid, Citral, Sodium Benzoate, Linalool, Punica Granatum Fruit Extract, Malpighia Punicifolia Fruit Extract

5 ml
incluso nel kit This is not a Pizza Box

Ero pienamente convinta che si trattasse di un prodotto di Skincare, per quanto particolare, in realtà mi sono proprio dovuta ricredere, e infatti l'ho spostato fra i prodotti di Make Up, perché praticamente è un primer illuminante.
Già applicando il prodotto, si nota che ha una leggerissima colorazione color pelle, non sufficiente da colorare visibilmente, un po' come la CC Blur di Kiko, ma sorprendentemente, ha un effetto luminoso!
Insomma, è un fluido che mi ricorda, per certi versi, il Primer Clarins SOS – Booste L'Éclat o la Strobe di MAC, ma con particelle luminose molto più delicate e meno evidenti.
Insomma, un primer leggermente luminoso e dall'effetto idratante e pure con qualche attivo vero e proprio!
Mi è piaciuto molto usato sotto il fondotinta MUFE HD, per dare più luce, e per un effetto ancora più glow, sotto il Clinique Even Better Glow!

Too Faced – Chocolate Gold Soleil:

Mica, Polyethylene, Talc, Cetearyl Isononanoate, Dimethicone, Sodium Saccharin, Calcium Sodium Borosilicate, Sodium Dehydroacetate, Benzyl Benzoate, Aluminum Dimyristate, Triethoxycaprylylsilane, Phenoxyethanol, Disodium Stearoyl Glutamate, Sorbic Acid, Parfum, Theobroma Cacao Fruit Powder, Benzyl Alcohol, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742)

8 g
24,80-31,00 €

Sembra in un certo senso la variante più scura di Bahamas di Nevecosmetics, una sorta di Bronzer con un effetto illuminante, che in questo caso potrebbe risultare davvero come bronzer, per quanto illuminante.
Se Bahamas è effettivamente un colore nettamente chiaro (anche se in alcune foto dove lo indosso spara un po' aranciato in modo inspiegabile), questo ha un deciso colore da Bronzer, nonostante abbia delle particelle luminose nei toni dell'oro (come da nome).
La satinatura è comunque più delicata rispetto a quella di Bahamas, infatti, a differenza di Bahamas, che secondo me non ha proprio niente del Bronzer, questo prodotto è un po' a confine, e gli si può dare per buono il nome.
Su di me rende discretamente come transizione fra bronzer opaco e illuminante vero e proprio, diciamo che può andare bene per aggiustare un po' il vero e proprio Bronzer quando comincia ad essere un po' troppo scuro.
In questo modo lo stacco si fa un pochino meno netto.
Diciamo che comunque non acquisterei apposta un prodotto del genere, questo è comparso magicamente nel beauty di mia mamma, chissà da quanto se lo è perso!
La cosa bella del prodotto è che comunque potrebbe funzionare bene da illuminante su una pelle scura!
In questo caso risulterebbe proprio essere un illuminante a tutti gli effetti, anche se sicuramente di una tipologia piuttosto discreta.
Come Bronzer è effettivamente molto luminoso, e non so se su tutti potrebbe risultare bene, io l'ho provato ad usare, ma non sono oggettiva, quest'anno mi sono trovata dei prodotti e ho cercato di usarli in qualche modo.
Sicuramente la grana della polvere è molto bella, il prodotto è fine, e nonostante sia quasi finito, rende ancora magnificamente.
Non fa grumi, e si sfuma quasi da solo! Cosa meravigliosa per me, che sono totalmente incapace a fare la base!

Clinique – Chubby Stick Intense – 02 – Chunkiest Chili:

Ricinus Communis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Vegetable Oil, Euphorbia Cerifera Cera,  Beeswax, Ozokerite, Butyrospermum Parkii Butter, Hydrogenated Vegetable Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Butyrospermum Parkii Extract, Mangifera Indica Seed Butter, Limnanthes Alba Seed Oil, Glycine Soja Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Hydrogenated Olive Oil, Tocopherol 
May Contain (+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Red 7 Lake (C.I. 15850), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Red 33 (C.I. 17200), Red 6 (C.I. 15850), Mica, Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Red 22 Lake (C.I. 45380), Red 30 Lake (C.I. 73360), Carmine (C.I. 75470), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Red 28 Lake (C.I. 45410), Yellow 6 Lake (C.I. 15985)

3 g
20,50 €

Si tratta di un prodotto labbra incredibilmente quasi tutto verde (ad esclusione dei coloranti), pur essendo della Clinique!
Effettivamente la naturalezza del prodotto si sente con l'applicazione, sembra quasi un balsamo labbra!
Il prodotto che è stato ceduto a me è una variante di colore venduta solamente online sul sito di Clinique, si tratta di un Rosa Mattonato, che su di me tira fuori una punta di rosso in più.
Valutando solo il colore, si tratta praticamente di Spiked with Rum, solo che in versione satinata e molto luminosa!

Direi che è un classico colore labbra per Autunne, io lo utilizzo con la Creamy Colour 304 come base.
Come colore sarebbe nettamente più indicata la matita di Pupa Easy Liner n. 012, ma questo è un prodotto che necessita assolutamente di una matita Long Lasting.
Di positivo sicuramente non solo c'è la formula, quasi completamente naturale, ma anche il reale effetto nutriente, e tutto questo senza sacrificare troppo la performance.
Si tratta infatti di un rossetto che non sbava, nonostante la sua cremosità.
Ha un solo e unico difetto: non ha una grande coprenza, funziona bene se si fa una bella e decisa base a matita, e non solo, necessita di una matita di qualità, che non abbia il minimo di trasparenza.
Va bene la qualità delle Creamy Colours di Kiko, come eventualmente una delle Pro Longwear di MAC (ormai non più in produzione sigh ☹️), ma assolutamente è un rossetto che perde molto se si usano matite non Long Lasting, troppo cremose e con bassa coprenza.
Le Glossip, a parte il colore non proprio identico, ad esempio non rendono abbastanza, e finiscono con il lasciar trasparire la pelle nel caso di sbordatura decisa, la Pupa che ho nominato poco sopra invece risulta troppo morbida, è una matita valida, ma solo se abbinata ad un rossetto con un'alta tenuta, come Studded Kiss di MAC per fare un esempio, con questo prodotto, molto idratante e lucido, serve una matita più secca e performante.

Anche per oggi ho finito!
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

venerdì 29 novembre 2019

Ricetta per un... Sapo-Lattuga!

Ciao a Tutti!
Torno con una nuova ricetta di Sapone, ovvero il Sapo-Lattuga!
Si tratta, sostanzialmente, di un sapone dove l'acqua non è altri che Lattuga!
Ho deciso di fare questo sapone non solo per provare ad utilizzare un metodo di colorazione completamente naturale, ma anche perché avevo effettivamente della Lattuga ormai immangiabile, si trattava di piante ormai andate in semenza, e che ho preferito usare così, piuttosto che buttarle nel bidone del verde!



Si tratta, ovviamente, di una semplice saponificazione a freddo, come tutte le altre, e vi rimando alla procedura e alle informazioni di base indicate nei precedenti post:

Ricetta:



vi ho postato direttamente l'immagine della stampata di Soap Calc, dato che ho usato questo calcolatore, ve ne ho già parlato qui.
Vista la colorazione verde, ho optato per un mix odoroso ugualmente verde: Fragranza Gurke (ovvero Cetriolo) di Gisella e due tipi di Olio Essenziale di Menta: Spicata ed Arvensis.
Come ormai faccio spesso, non ho inserito il mix a nastro, ma direttamente negli grassi.

Dato che in questo caso la saponificazione è “particolare”, va considerato che ho elaborato la ricetta a partire dalla quantità di Lattuga che avevo, infatti sono partita con il tagliare finemente l'insalata raccolta e lavata, per poi frullarla con il Minipimer.
Non è un procedimento rapido purtroppo, ci vuole un po' di tempo, se compariamo ad ogni altro metodo di preparazione del sapone.
Una volta che l'insalata si è trasformata in una sorta di “frullato” si può pesare in un contenitore, e da lì, si costruirà la ricetta.
Al limite potete pesarla prima e fare qualche piccolo ritocco aggiungendo all'ultimo dell'acqua, questo effettivamente potrebbe rendere il sapone più chiaro, ma facilitare di molto i conteggi!

Come vi ho già detto, io utilizzo il metodo a freddo, quello che vi ho illustrato nella guida sulla saponificazione casalinga, quindi non farò scaldare nessun olio oltre i 45°C e sfrutterò il calore generato dalla soluzione di Soda, attendendo che si dissipi fino ai 45°C appunto.
Il problema, in questo, ma come in altri casi, nasce quando si utilizzano dei grassi solidi, infatti il primo step, ancora prima di iniziare è scaldare i grassi come Palma e Cocco (a meno che non faccia caldissimo, e non siano già liquidi entrambi!).
Quando sono stati pesati gli oli liquidi (oltre a quelli appena sciolti), si può procedere scaldando la pentola dei grassi fino a che anche la Cera di Soia si sia sciolta, poco sopra ai 50-55°C.
Va invece lasciato da parte il Burro di Cacao, che si andrà a inserire quando si sarà tornati ai 45°C, insieme all'Oleoresina di Rosmarino.

Una volta preparata la fase grassa, si può come sempre andare a preparare la soluzione di Soda, con tutte le protezioni: Mascherina, Protezione per gli occhi e soprattutto Guanti.
Così protetti si va a pesare la Soda Caustica in un qualsiasi contenitore di plastica, io utilizzo e riutilizzo i barattolini lavati di budini/yogurt.
In questo caso, la Soda andrà girata con attenzione nel contenitore con il frullato di Lattuga, ci metterà un po' di più a sciogliersi, ma contribuirà a rendere il frullato ancora più liscio, anche se ne spegnerà un pochino il colore (quello è inevitabile).
È importante che non si formino grumi di Soda sul fondo del contenitore, altrimenti si rischia di dover buttare via tutto il sapone, perché rischioso da usare, basterà mescolare.
Una volta pronta la soluzione di Soda Caustica, e lasciata un po' sbollire, si possono fare le aggiunte, come il Sodio Gluconato (ma potreste anche aggiungere zuccheri o Seta ecc...).
In questo caso anche il Sodio Gluconato va mescolato un bel po' prima che si sciolga del tutto.

A questo punto, in attesa del raffreddamento si può preparare prima l'area di lavoro: il minipimer deve poter arrivare comodamente alla pentola dei grassi, e le spatole devono essere a portata di mano.
Inoltre si può provvedere anche alla “decorazione” del sapone, preparando la fragranza. Io devo ammettere che sono andata molto a naso, ho finito il poco Olio Essenziale di Menta Arvensis e ho aggiunto, a naso, fragranza Gurke e Olio Essenziale di Menta Spicata, fino a soddisfazione (stando ovviamente nella quantità indicata, i 30 g).

Dato che non inserisco più praticamente a nastro, butto la fragranza direttamente nella pentola degli oli quando sono proprio lì pronta a frullare, dopo aver sciolto del tutto Burro di Cacao e Oleoresina di Rosmarino con qualche mescolata (il calore residuo degli oli è più che sufficiente).

Una volta che Grassi e Soda sono pronti (entrambi intorno ai 50°C), non si fa niente di diverso dal solito, si comincia a versare la soluzione di Soda (che sarà un po' meno liquida, ma si versa tranquillamente senza difficoltà) e si frulla delicatamente all'inizio, e un po' più vigorosamente dopo.
Il sapone come sempre comincerà ad addensare un filo, a quel punto bisogna prontamente versarlo negli stampi.

Visto che la colorazione era solo al primo test, ho scelto di realizzare un semplice sapone liscio, monocolore, utilizzando gli stampini di silicone per avere forme carine, il risultato ammetto che non è il bel verde che mi aspettavo, e che ho anche visto realizzare da altri saponai... non so però da cosa dipenda, forse non dipende tanto da me, ma da qualità non visibili dell'insalata... o forse sono comunque troppo gialli gli oli che ho usato.
Resta comunque un colore diverso dal solito quantomeno, riproverò certamente usando meno oli giallastri, come l'Oliva, ma in quel momento lo dovevo proprio finire!

Prima di rimuovere il sapone dagli stampi di silicone si dovrà attendere alcuni giorni, nel mio caso, avendo preparato il sapone in un periodo caldo, mi sono bastati due giorni, pur essendo stampi in silicone, in questa stagione probabilmente non ne sarebbero bastati 3, e avrei dovuto congelare gli stampi.

Anche per oggi ho finito!
Spero proviate anche voi a fare questo sapone!
Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto le mie personali maestre di saponificazione

martedì 26 novembre 2019

Nuova Linea Biopoint Bio

Ciao a Tutti!
Torno col parlarvi di qualche prodotto commerciale, e oggi vi parlo della nuova linea biologica di Biopoint, dedicata alla cura basic dei capelli.
Sono stati proposti due diversi shampoo, due diverse maschere, un equivalente dei Cristalli Liquidi e una Crema Nutriente!

Biopoint – Biologico – Shampoo Delicato:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Lauryl Sulfate, Coco-Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Stevia Reubadiana Extract, Avena Sativa Leaf/Stalk Extract, Linum Usitatissimum Seed Extract, Parfum, Erythritol, Glyceryl Oleate, Glycerin, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Sodium Gluconate, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Linalool

250 ml
7,99 €

Biopoint – Biologico – Shampoo Nutriente:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Lauryl Sulfate, Coco-Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Betaine, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Eriophorum Spissum Flower/Stem Extract, Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Quinoa, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Parfum, Glyceryl Oleate, Glycerin, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Dicaprylyl Ether, Decyl Glucoside, Citric Acid, Sodium Gluconate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate,  Limonene, Linalool, Geraniol

250 ml
7,99 €

I due shampoo hanno una formula simile, in entrambi c'è una certa percentuale di Aloe, purtroppo non definibile, ma comunque è l'ingrediente in seconda posizione.
I tensioattivi sono gli stessi in entrambe le formule, purtroppo quello principale è sempre il Sodium Lauryl Sulfate, un tensioattivo troppo aggressivo, per quanto verde e biodegradabile.
Ci sono diversi addolcenti e filmanti, in entrambe le versioni, nella prima Estratti di Avena e di Lino ed Erythritol.
Nella seconda Estratti di Mandorla e Pennacchio, Trimetilglicina e Proteine del Grano.
In entrambi i casi considero che siano comunque potenzialmente troppo aggressivi, nonostante l'aggiunta di tutti questi addolcenti.
L'unica alternativa comunque è provarli, come mi è capitato diverse volte, non è detto che una formula che comprende tensioattivi aggressivi sia comunque aggressiva, la linea Ekos è un esempio perfetto in questo senso, non so se avrò occasione di testare questi prodotti direttamente, quindi per ora posso solo lasciarvi le mie impressioni!

Biopoint – Biologico – Maschera Delicata:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Erythritol, Distearoylethyl Dimonium Chloride, Myristyl Alcohol, Glycerin, Stevia Rebaudiana Extract, Avena Sativa Leaf/Stalk Extract, Linum Usitatissimum Seed Extract, Parfum, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Linalool

200 ml
8,99 €

Biopoint – Biologico – Maschera Nutriente:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Distearoylethyl Dimonium Chloride, Myristyl Alcohol, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Eriophorum Spissum Flower/Stem Extract, Parfum, Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Quinoa, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Phospholipids, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Sodium Benzoate, Limonene, Linalool, Geraniol, Citronellol

200 ml
8,99 €

Anche in questo caso i due prodotti sono molto simili, la formula di base ha gli stessi ingredienti: Gel d'Aloe, Alcol Cetearilico, Alcol Miristirico e due condizionanti a pallino giallo.
Nel primo caso vengono aggiunti anche Erythritol, Estratti di Stevia, Avena e Lino, nel secondo caso Olio di Girasole, Olio di Mandorle, Estratto di Pennacchio, Proteine del Grano e Quinoa.
La base condizionante effettivamente c'è, sono forse il prodotto che mi piace di più di tutta la linea a dir la verità!
Peccato per il costo, non esattamente economico. Ma presumo che possa scendere in futuro!
Consiglio la prima variante per capelli normali, la seconda per capelli nettamente secchi.

Biopoint – Biologico – Crema Nutriente:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Distearoylethyl Dimonium Chloride, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Oleyl Erucate, Myristyl Alcohol, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Eriophorum Spissum Flower/Stem Extract, Parfum, Hydrolyzed Quinoa, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Glycerin, Phospholipids, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Sodium Benzoate, Limonene, Linalool, Geraniol, Citronellol
150 ml
8,99 €

La formula di questo prodotto sembra piuttosto simile a quella della maschera, almeno per i primi ingredienti, e vengono usati gli stessi condizionanti.
Il prodotto è chiaramente più liquido, e con una fase grassa più abbondante, vengono poi aggiunti alcuni filmanti tra quelli già usati negli altri prodotti: Ovviamente la base di Gel d'Aloe, a cui si aggiungono Estratto di pennacchio e Quinoa idrolizzata.
Sono dubbiosa sulla quantità di condizionante rispetto a quella di emollienti, penso possa funzionare solo su capelli nettamente secchi.

Biopoint – Biologico – Cristalli Liquidi:

Dodecane, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Linum Usitatissimum Seed Oil, Parfum, Benzyl Salicylate, Limonene, Linalool

50 ml
9,90 €

Ovviamente anche in questo caso abbiamo a che fare con un prodotto che è tutt'altro, ma non Cristalli Liquidi.
Come per altre varianti ecobio, viene usato un mix di emollienti, a partire da quelli di sintesi (più leggeri), in questo caso il Dodecane, per finire con gli oli vegetali, in questo caso Olio di Cartamo, Olio di Mandorla e Olio di Lino.
In generale capisco davvero poco l'uso dei Cristalli Liquidi sui capelli, quindi sono perplessa anche di fronte alle alternative bio, ma se è un tipo di prodotto che usate, questo sicuramente non è male, giusto un po' caro per i miei gusti, ma vedete voi in base anche alle alternative che trovate nella vostra zona.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 21 novembre 2019

Nuova Beauty Routine Strucco!


Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualche altro cambiamento che ho fatto nella mia Beauty Routine, in particolare comincerò a differenziare le routine.
Nell'ultimo anno, infatti, ho avuto a tratti dei problemi agli occhi, che non mi permettono più di truccarmi con la stessa regolarità di prima, spesso mi capita di truccarmi Base, Sopracciglia e Labbra, oppure di usare solo ombretti sugli occhi, in questo modo non realizzo un trucco completo e del tutto valorizzante, ma almeno rendo l'operazione di strucco nettamente più semplice.
Ogni tanto riesco comunque a farmi un trucco completo, purtroppo però, ormai non è più l'abitudine.

Quando mi trucco in modo completo, la mia routine è cambiata davvero poco:


  • Latte detergente – Per struccare solo le labbra
  • Bifasico
  • Struccante Oleoso
  • Detergente Viso/Sapone
  • Skincare Additiva

Ho preso l'abitudine, da parecchio ormai, di struccare subito le labbra, per poter lavare i denti, è una cosa che desidero fare come primo step serale, e ovviamente non è possibile farlo col rossetto, uso quindi lo struccante più valido e al contempo economico che ci sia: il Latte Detergente!
Se per caso rimangono minimi residui non creano problemi all'igiene della bocca, e ripasso successivamente uno struccante più strong.
Ovviamente nel caso di rossetti Waterproof (e resistentissimi in generale) come Provocalips di RimmelMatte Ink di MaybellineDouble Touch di Kiko, ecc... Solo per fare qualche esempio, non è sufficiente, in quel caso devo proprio usare dell'olio, o usare direttamente il burro struccante. 
Prima usavo questo tipo di struccanti sempre, per struccare come prima cosa le labbra, ma è un po' uno “spreco” in termini economici.
Normalmente, invece, non incontro difficoltà a struccare i rossetti liquidi di qualità media (es. SephoraAstra ecc...) con il Latte Detergente, essendo un prodotto enormemente più economico e reperibile, lo preferisco allo struccante “serio”.
Dopo aver lavato i denti, procedo con lo struccare il resto del viso.
Se prima tendevo ad utilizzare come prima cosa il TTDO o l'analogo Struccante Origins, e nel caso completavo col bifasico, ho invece provato ad invertire l'uso dei prodotti.
Uso il metodo consigliato da ILoveRemunni, purtroppo non trovando più l'articolo di riferimento, ovvero di utilizzare prima il bifasico sugli occhi, e poi il burro/olio struccante su occhi, per quello che rimane, e viso.
Effettivamente mi è piaciuto molto di più l'effetto, trovo che funzioni bene, diciamo come prima, ma con un impatto sugli occhi minore, più delicato.
Consumo più dischetti di cotone, quello è vero, però trovo che l'impatto sia sicuramente minimo rispetto ad altre cose, per cui presto maggiore attenzione.
Al termine riprendo la Skincare Sottrattiva dal detergente, che necessito assolutamente per rimuovere il residuo di unto, e come ho detto spesso, uso un detergente estremamente delicato: un vero e proprio sapone specifico per il viso, nel mio caso autoprodotto, ma ugualmente valido!

Quando invece non trucco gli occhi, o li trucco con solo ombretti, semplici da rimuovere con pochi gesti, faccio una routine del tutto diversa:



In questo caso comincio sempre e comunque dal Latte Detergente, usandolo in primis sulle labbra, ma dopo aver lavato i denti, anche su tutto il viso.
Tendenzialmente uso un dischetto di cotone per rimuovere il rossetto, mentre preferisco applicare il Latte Detergente direttamente con le dita, massaggiandolo su viso e occhi, un po' come farei con il TTDO o lo Struccante Origins.
L'Acqua Micellare o il Gel (un esempio del gel che intendo è quello di Bottega Verde alla Quillaia) invece lo applico con un dischetto di cotone, preferibilmente uno di quelli maxi, da viso, e lo applico senza aver risciacquato il Latte Detergente, che perde gran parte del “corpo” dopo il massaggio sul viso.
In questo modo, si andrà davvero a rimuovere il trucco, già smosso ed emulsionato dal Latte Detergente.
Nonostante entrambe le due categorie di prodotto appena nominate: Acqua Micellare e Gel Struccante, in teoria non siano da risciacquare, io risciacquo comunque il viso, perché qualche residuo rimane.
Anche in questo caso utilizzo il solito detergente viso, ovvero il sapone che produco io e che rifaccio spesso.

A conclusione di entrambe le Routine, parto con la Skincare Additiva, che varia in base al periodo dell'anno e alle necessità che di volta in volta manifesta la mia pelle!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 19 novembre 2019

Come Avviene la Tintura del Capello? Seconda Parte!

Ciao a Tutti!
Riprendo l'argomento che ho iniziato ad affrontare, in diversi step, nell'ultimo anno, ovvero la Tintura dei Capelli.
Ho fatto un breve accenno alle tipologie base di tintura, e, dopo aver accennato alla struttura del capello, agli elementi che donano il colore al capello e mostrato la classificazione delle tinture permanenti... Vediamo nello specifico come funzionano le diverse Tinture per Capelli!

Esistono tre tipi fondamentali di tinture per capelli in commercio, anche se magari i diversi formati e le diverse descrizioni sono talmente diversificate, da pensare che le tipologie siano molte di più!
Dal punto di vista del meccanismo si possono differenziare tre tipi di Tinture:


  • Tintura Temporanea – Durata uno o due lavaggi
  • Tintura Semi-Permanente – Durata di qualche settimana
  • Tintura Permanente – Durata oltre i 3 mesi

Tintura Temporanea

Viene anche definito da Contatto.
Può durare un solo lavaggio, come alcuni prodotti commerciali facilmente reperibili, oppure due, ma non di più, in base al prodotto utilizzato.
Il meccanismo è differente rispetto alle classiche tinture, si tratta di un prodotto composto da sostanze solubili in acqua, e con un elevato peso molecolare, che semplicemente si fissano all'esterno della Cuticola, formando dei legami con la sostanza che riveste il capello.
Hanno la caratteristica di non penetrare a fondo nella fibra capillare proprio per l'elevato peso molecolare, e quindi si limitano a formare una sorta di pellicola esterna, dato che la pellicola è idrosolubile, di solito in massimo due lavaggi va via.
È un tipo di tintura che modifica il colore del capello, ma non può schiarire (dato che non viene eliminato in nessun modo il pigmento naturale o artificiale presente all'interno del capello).
In armocromia è forse la scelta giusta per provare temporaneamente qualche colore non armocromatico, dato che non altera la colorazione naturale, dopo uno o due lavaggi si ripresenta il proprio colore, senza nessuna variazione.

Tintura Semi-Permanente

Il meccanismo è simile a quello precedente, si tratta infatti sempre di un processo di tintura che non va ad intaccare la struttura del capello.
In questo caso si ha a che fare con sostanze meno solubili e con un peso molecolare nettamente più basso, che permette loro di diffondere moderatamente nel capello, superando in parte la Cuticola.
La diffusione nel capello poi è aiutata da formule differenti, quali un'emulsione O/A contenente tensioattivi non ionici e agenti tampone che portano il pH intorno a 8-9.
Fanno parte di questa categoria Schiume, Lozioni, Spray, Shampoo, ecc... tipiche fra questi i prodotti anti-ricrescita.
A differenza delle Tinture Temporanee hanno il vantaggio di una maggiore durata e rispetto alle Tinture Permanenti hanno come vantaggi sia la semplicità d'uso che la reperibilità, permettendo così un uso frequente a casa.
Sono tinture in grado di mascherare discretamente i capelli bianchi, ma come le Tinture Temporanee, non hanno la possibilità di schiarire il capello.
È forse il tipo di tintura da preferire in Armocromia, perché può dare giusto quel ritocco nella direzione preferita (raffreddare o riscaldare leggermente il tono, intensificare leggermente il tono naturale), senza alterare e rovinare la struttura del capello come la Tintura Permanente.

Tintura Permanente

Chiamate anche Tinture ad Ossidazione, queste sono le classiche tinture a cui ci si riferisce normalmente, ovvero quelle che vanno realmente a sostituire il pigmento naturale del capello con un pigmento artificiale.
La tintura si basa su un punto fondamentale: viene rimossa parte (o gran parte) della melanina dal capello, tramite ossidazione, e viene inserito un pigmento artificiale.
Proprio perché le melanine del capello si trovano nella Corteccia, si rende necessario “aprire” lo strato più esterno del capello, la Cuticola.
Questo è possibile farlo solo agendo sul pH, se naturalmente il capello è leggermente acido, la tintura per capelli alza nettamente il pH locale, facendo così sollevare le squame del capello, attraverso le quali può essere estratta la melanina, e introdotto il colore artificiale.
La caratteristica ulteriore di questo metodo di tintura del capello sta nel come viene prodotto il colore artificiale, a differenza degli altri metodi, il colore non è già “pronto”, il pigmento infatti viene prodotto “in situ”, ovvero già nel capello, a seguito di una reazione chimica fra i coloranti primari e i copulanti (parlerò più specificatamente di questa reazione nel prossimo Approfondimento dedicato).

Schematizzando i passaggi sono i seguenti:


  • Apertura delle squame del capello grazie all'agente alcalinizzante
  • Penetrazione oltre la cuticola della sostanza ossidante
  • Penetrazione dei coloranti
  • Trasformazione a livello della corteccia di sostanze coloranti
  • Ossidazione e schiaritura del pigmento naturale, ovvero della melanina
  • Ossidazione e schiaritura del pigmento artificiale
  • Formazione di legami tra la cheratina del fusto e il pigmento artificiale
  • Ossidazione della cheratina
  • Trasformazione irreversibile della struttura del fusto

Viene da sé quindi capire che la Tintura Permanente è sicuramente un trattamento molto efficace, abbastanza duraturo, ma anche piuttosto stressante per il capello!
Il mio consiglio è quello di ricorrere alla tinta solo per cause di forza maggiore (troppi capelli bianchi), e di evitarlo fino a quando è possibile evitarlo!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, e in particolare A.V., parrucchiere e amico che mi ha aiutato a destreggiarmi nel sistema cromatico delle tinture per capelli!

giovedì 14 novembre 2019

Haul di Ottobre!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Dopo un settembre un po' lanciato negli acquisti... mi sono un attimo calmata, e ho ridimensionato un attimo! 😅

Il primo acquisto non l'ho fatto di persona, e in realtà non l'ho propriamente fatto nel mese appena passato, ma l'ho fatto tramite “delega”!
Infatti mi è stato detto di una super offerta in occasione dell'apertura di un nuovo negozio, a Milano, ancora a settembre (non ricordo nemmeno l'insegna, è successo un po' di tempo fa), ma ad inizio ottobre ho finalmente ricevuto questo acquisto “per interposta persona”:


L'offerta era super, per 6,90 € Mascara Full Size+Mini Size!
Non potevo lasciarmela scappare, trattandosi di uno dei miei mascara preferiti!

La seconda parte dell'Haul, è letteralmente un Bottino!
Ho fatto un nuovo Jackpot di campioncini in farmacia:

  • La Roche-Posay – Hydraphase Intense Legere – 24h Rehydrating Fill-in Care
  • La Roche-Posay – Micellar Water Ultra – Sensitive Skin
  • Rilastil – Elasticizzante – Crema Pelli Secche ed Anelastiche
  • Rilastil – Lipofusion – Fluido per Contrastare gli Inestetismi della Cellulite – Formula Potenziata
  • Rilastil – Xerolaxt[e] – Emulsione Fluida Sodio Lattato 12% – Idratante Corpo

Non so come mai, sono cliente di quella farmacia da anni, ogni tanto mi è capitato di chiedere a loro qualche campioncino, ma qualcosa di mirato...
Questa volta addirittura mi sono trovata sommersa, ma senza nemmeno chiedere qualcosa! 😅
Ovviamente non essendo prodotti propriamente mirati, non so se saranno adatti al mio tipo di pelle... Quindi vedremo! Vi dirò man mano!
Mal che vada quelli che non andranno bene li swapperò!

Verso metà mese ho avuto modo di fare acquisti anche da Tigotà, purtroppo mi hanno avvisato della promo sulle maschere un po' tardi (l'ho saputo da alcune amiche), e quando sono arrivata nel punto vendita che ho vicino (piccolino), ne ho trovata una sola di quelle che puntavo!
Ho preso così anche la Maschera Viso dell'Athena's che mi era tanto piaciuta, e stop! Ho dribblato agilmente altre offerte per questo mese... Ho già accumulato molta roba negli ultimi mesi!

  • Skin Station – Maschera in Tessuto Antiage con Attivo Filler
  • Athena's – Purysens – Maschera Viso Defaticante-Purificante

L'unico vero e proprio giro di acquisti massivo del mese, è stato per l'ennesimo giro da dm, questa volta a Peschiera del Garda, in occasione di una gita fuori porta.

Adoro quel dm in particolare, perché è davvero enorme se paragonato a quelli di Milano!
Ci sono davvero un sacco di marchi che a Milano non vedo mai, sia bio, che non, ed è proprio bello anche per curiosare!
Ci si potrebbe perdere in quel negozio!

  • Balea – Anti-Transpirant – Extra Dry (Riacquisto)
  • Balea – Feel Well – Fuss Hornhaut Entferner Socken (Riacquisto)
  • Balea – Schönheits Geheimnisse Reparierende Spülung – Balsamo Riparatore con Olio di Macadamia
  • Balea – Straffende – Folientuch Augen Maske (x2)
  • Balea Men – Fresh Hydrogel (Riacquisto)
  • Balea Men – Antitraspirant – Extra Dry (Riacquisto)
  • Ebelin – Abschminkschwämmchen (x2)
  • Ebelin – Color Correcting Make Up Eier-Set

Tranne qualche prodotto, sì, effettivamente sono quasi tutti riacquisti, visto che ci sono un sacco di prodotti con cui mi trovo molto bene, quindi appena possibile mi limiterò a parlarvi dei prodotti nuovi!

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

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martedì 12 novembre 2019

Skincare/Haircare Reviews di Ottobre!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi dei prodotti che ho utilizzato nell'ultimo periodo!
Anche questo mese purtroppo non sono riuscita a recensirvi prodotti di Make Up, o meglio, ne avrei avuti un paio, ma con il tempo che c'è stato a tratti e i miei impegni, non sono riuscita a fare foto accettabili degli swatch, ho così preferito rimandare le recensioni al mese prossimo, cercando di trovare una giornata di bel tempo per le foto!

Cien Nature – Detergente Intimo Lenitivo – Calendula e Aloe:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Cocoyl Sarcosinate, Sodium Olivamphoacetate, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Calendula Officinalis Flower Extract, Bisabolol, Lactic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Lactate, Sodium Benzoate, Parfum

300 ml
1,99 €

Dopo aver usato l'altra variante, quella che a dir la verità, preferivo dal punto di vista dell'INCI, posso effettivamente dire che non c'è nessuna fondamentale differenza fra le due varianti.
Si tratta in ogni caso di un buon detergente intimo, delicato, biologico, tutto verde... e pure molto economico!
Vengono utilizzati ottimi tensioattivi di origine vegetale, Aloe, Calendula e Bisabololo come lenitivi... insomma che si può volere di più a questo prezzo?
Tra le due varianti penso che continuerò comunque a prendere la variante Menta e Malva, per un senso “estetico”, dato che ne preferisco la profumazione, ma trovo che all'uso siano effettivamente equivalenti.

Kiehl's – Calendula Deep Cleansing Foaming Face Wash: 

Aqua, Sodium Cocoyl Glycinate, Coco-Betaine, Glycerin, Acrylates Copolymer, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Citrus Limon Peel Oil, Limonene, Sodium Hydroxide, Tetrasodium EDTA, Propylene Glycol, Geranium Maculatum Oil, Chamomilla Recutita Flower Oil, Citral, Calendula Officinalis Flower Extract, Cymbopogon Schoenanthus Oil, Artemisia Absinthium Extract, Citric Acid

30 ml
incluso nel Kit This is not a Pizza Box

Mi trovo ora a recensire un prodotto a cui sono certamente poco abituata, difficilmente utilizzo prodotti liquidi/in gel per la detersione del viso, ho voluto quindi approfittarne in questo periodo dell'anno, in cui ho ripreso ad utilizzare il Foreo (ho sospeso da fine maggio a metà settembre, dato che prendevo sole con regolarità).
Effettivamente è un detergente azzeccato per l'uso del Luna™ Mini, tipico dei detergenti in gel classici.
Lubrifica a sufficienza la spazzolina, non cola, fa una schiuma piuttosto delicata, che, almeno per questo periodo dell'anno, va ancora bene.
L'unico “difetto” del prodotto è che lo trovo estremamente “balsamico” per il viso, nel senso, sento nettamente un odore che non è dato da fragranze fatte per essere “gradevoli”, quanto piuttosto il mix di Oli Essenziali che vengono inseriti più per la loro funzionalità.
Ecco, se da un lato ha senso, dal punto di vista del naso, soprattutto in zone del viso vicino agli occhi... non approvo al 100% la scelta.
Anche perché diciamolo, essendo un prodotto a risciacquo il fastidio è pure “inutile”, visto che la funzione cosmetica degli Oli Essenziali ha senso solamente nei prodotti Leave-In.

Balea – Tuchmaske – Limited Edition – Love Melon:

Aqua, Dipropylene Glycol, Glycerin, Betaine, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Persea Gratissima Oil, Rosa Canina Fruit Oil, Citrullus Lanatus Fruit Extract, Olus Oil, Hordeum Vulgare Leaf Extract, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Oenanthe Javanica Extract, Tocopherol, Butylene Glycol, Disodium EDTA, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, Ethyl Hexanediol, Polyglyceryl-4 Caprate, Caprylic/Capric Triglyceride, Tocopheryl Acetate, Dipotassium Glycyrrhizate, Sodium PCA, Sodium Hyaluronate, Parfum, Magnesium PCA, Zinc PCA, Potassium Sorbate, Sodium Ascorbyl Phosphate, Sodium Dehydroacetate, Manganese PCA

1 pz
0,99 €

Questa è stata una delle poche maschere in tessuto Limited Edition che mi sono accaparrata quest'estate da dm.
Effettivamente costa poco, come molte maschere in tessuto... ma non mi ha tanto sorpreso.
Si, profuma di Anguria, una fragranza davvero dolcissima (un pelino chimica), ma non è che sia di così grande qualità!
Come le ultime maschere in tessuto Balea, è un po' asciuttina, dopo pochi minuti già non rimane più adesa al viso, soprattutto la parte del mento e sotto agli zigomi, insomma, costa poco, ma c'è di meglio!
Piuttosto mille volte la versione Vital, di cui vi ho già parlato in diverse occasioni.

Kiehl's – Ultra Facial Cream:

Aqua, Glycerin, Cyclohexasiloxane, Squalane, Bis-PEG-18 Methyl Ether Dimethyl Silane, Sucrose Stearate, Stearyl Alcohol, PEG-8 Stearate, Myristyl Myristate, Pentaerythrityl Tetraethlhexanoate, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Phenoxyethanol, Persea Gratissima Oil, Glyceryl Stearate, Cetyl Alcohol, Oryza Sativa Bran Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Chlorphenesin, Stearic Acid, Palmitic Acid, Disodium EDTA, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Carbomer, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Sodium Hydroxide, Tocopherol, Glycine Soja Oil, Pseudoalteromonas Ferment Extract, Myristic Acid, Hydroxypalmitol Sphinganine, BHT, Salicylic Acid, Citric Acid

28 ml
16,00 €
50 ml
29,50 €
125 ml
54,00 €

Ho cominciato ad utilizzare questa crema già in vacanza, quando ero salita in montagna per Agosto, ma ovviamente, una volta aperta, l'ho messa da parte per il periodo estivo.
Si tratta infatti di una crema viso bella ricca e cicciosa, che nel mio caso va bene per la stagione fredda, e rigorosamente per la sera.
In montagna la temperatura era piuttosto bassa di notte, e durante il giorno era frequente prendere aria e vento secco, quindi era perfetta per nutrire la pelle la sera.
Ho ricominciato ad usarla più o meno a metà ottobre, essendo un vasetto da 28 ml, era poco più che a metà dopo la vacanza (l'ha usata a tratti anche il fidanzato).
Nonostante la sua cicciosità, l'ho trovata adatta al mio tipo di pelle, che in questi mesi ha gradito più creme ad esclusiva azione emolliente, che altro.
In effetti, valutando gli attivi di questa crema, abbiamo fondamentalmente l'azione nutriente, come ingredienti attivi ha ben poco, e tutto alla fine!
Non viene indicata come una crema ad azione principalmente esfoliante, quindi anche la quantità di Acido Salicilico dovrebbe essere ridotta, e non aggiungere una vera e propria azione esfoliante.

Clinique – Aromatic Elixir – Body Smoother:

Aqua, Stearic Acid, Parfum, Caprylic/Capric Triglyceride, PEG-4, Cocos Nucifera Oil, Triethanolamine, Cetyl Alcohol, Tocopheryl Acetate, PPG-26 Oleate, PEG-100 Stearate, Sorbitan Stearate, Glyceryl Stearate, Caprylyl Glycol, Coco-Caprylate/Caprate, Ethylhexylglycerin, Dimethicone, Butylene Glycol, Hexylene Glycol, Carbomer, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Linalool, Geraniol, Benzyl Benzoate, Citronellol, Eugenol, Hexyl Cinnamal, Butylphenyl Methylpropional, Alpha-Isomethyl Ionone, Cinnamyl Alcohol, Limonene, Isoeugenol, Coumarin, Benzyl Cinnamate, Hydroxycitronellal, Farnesol, Citral, Benzyl Salicylate, Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Yellow 10 (C.I. 47005), Red 4 (C.I. 14700)

75 ml
Incluso nel cofanetto profumo

Ho ricevuto questa crema corpo da mia mamma, in occasione di un suo decluttering nell'armadietto del bagno!
Lei adora questo profumo (aiuto 😱), ma non usa creme corpo, così ha girato tutto a me! Aveva anche fin troppi detergenti corpo, visto che mi ha girato anche il docciaschiuma...
La crema corpo, a parte il profumo terribile, non è male.
Non è certo un prodotto verde (anche se gran parte della formulazione iniziale lo è pure!), e non è certo di alta qualità, ma ha una buona texture, sufficientemente fondente e anche piuttosto ricca!
L'ho usata principalmente sugli stinchi (anche per non sentirmi troppo addosso quel profumo da Nonna Chic 😂!), ed è risultata del tutto efficace.
Non sono proprio riuscita a finirla però, un po' ho cercato di ri-spacciarla a mia mamma con miseri risultati (spero entro la fine dell'anno la finisca 😅!)!

Primark – PS... – Soothing Eye Patches – Vitamin E:

Aqua, Hydroxyethylcellulose, Natto Gum, Butylene Glycol, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Allantoin, Arbutin, Disodium EDTA, Panthenol, Carica Papaya Fruit Extract, Rosa Centifolia Flower Water,  Camellia Sinensis Leaf Extract, Morus Alba Bark Extract, Beta-Glucan, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil, Tocopheryl Acetate, Methylparaben

2x15 pz
1,50 €

Nonostante siano un prodotto piuttosto economico, non mi è dispiaciuto per nulla!
Il fatto che siano imballati tutti insieme, e non uno per uno sicuramente influisce notevolmente sul costo, ma devo ammettere che come packaging lo preferisco, non solo rende il prodotto più economico, ma risparmia anche un sacco di plastica!
Il contro del pacco non monodose è il PAO, che si riduce a 1 mese.
Nonostante il PAO comunque, che implica l'uso di una coppia di patch ogni due giorni (a meno che non si divida la confezione con qualcuno), sono belli intrisi di prodotto, e rimangono belli umidi  a lungo, più di molte maschere in tessuto economiche!

Ecco invece i campioncini del periodo:

Eisenberg – Soin Velouté Démaquillant Hydratant:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, C12-20 Acid PEG-8 Ester, Butylene Glycol, Phenoxyethanol, Potassium Cetyl Phosphate, Dimethicone, Carbomer, Disodium Cocoamphodiacetate, Ethylhexylglycerin, Saccharide Isomerate, Bisabolol, Caprylyl Glycol, Glycine Soja Seed Oil, Parfum, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Persea Gratissima Oil, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Sodium Chloride, Benzyl Salicylate, Propylene Glycol, Fagus Sylvatica Bud Extract, PEG-8, Alpha-Isomethyl Ionone, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Malva Sylvestris Flower Extract, Tocopherol, Citric Acid, Bacillus Ferment, Sodium Citrate, Benzyl Alcohol, Ascorbyl Palmitate, Lactose, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Ascorbic Acid, Lactis Proteinum, Benzoic Acid, Lactic Acid

150 ml
47,92-59,90 €

Dato che si tratta di un campioncino fatto sul momento, è stato il primo prodotto che ho utilizzato dopo lo swap, e non sapendo esattamente quando è stato fatto... ho comunque preferito non usarlo per struccarmi il viso (ho già avuto abbastanza problemi con gli occhi quest'anno! 😣), l'ho così voluto provare per struccarmi gli swatches di rossetti e ombretti dal braccio, utilizzo più che indicativo per verificarne l'efficacia, essendo un prodotto mirato per il viso e non per gli occhi, dove le variabili certamente si moltiplicano.
Effettivamente, per quanto il costo sia esagerato, non ho notato un'efficacia tale da giustificarlo, sì, la texture è veramente piacevole, fondente e poco da latte detergente, lascia questo effetto vellutato promesso, ma obiettivamente il prezzo è da capogiro.
Confermo la mia impressione (che si basava più che altro sulla presentazione del prodotto nei diversi siti, non avevo mai sentito nulla sulla marca in precedenza), è un semplice latte detergente, per quanto venga decantato nella sua sua presentazione, e per quanto venga nominato in maniera altisonante!
Strucca, quantomeno il trucco non Waterproof, ed effettivamente lo fa con questa sensazione molto vellutata, ma che a mio parere non vale minimamente questo target di prezzo!

PuraVida Bio – Mieroli – Latte Corpo:

Aqua, Isoamyl Cocoate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Sorbitan Olivate, Butyrospermum Parkii Butter, Cetearyl Olivate, Ethylhexyl Palmitate, Coco-Caprylate/Caprate, Triticum Monococcum Seed Extract, Mel, Olea Europaea Fruit Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Oryza Sativa Starch, Hydrolyzed Tomato Skin, Citrus Medica Limonum, Tocopherol, Squalene, Beta-Sitosisterol, Citrus Aurantium Amara Flower Oil, Parfum, Cetyl Palmitate, Sorbitan Palmitate, Phenetyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Xanthan Gum,  Limonene, Citral, Linalool

200 ml
22,00-24,00 €

Questo è stato il secondo campioncino che ho utilizzato, subito dopo l'occasione di Swap, giustamente, essendo un prodotto ecobio, l'ho voluto lasciare in attesa il meno possibile, non so esattamente da quanto tempo era lì.
La crema mi ha proprio fatto un'ottima impressione!
A parte la bustina, totalmente poco pratica da utilizzare (il contenuto tende a sparare fuori, più che ad uscire), la crema l'ho davvero trovata meravigliosa!
Texture perfetta, una Fragranza che ti teletrasporta immediatamente in una Pasticceria e zero scia bianca!
Insomma, un po' cara, non è certo un prodotto a buon mercato... ma se si cerca la perfetta crema corpo coccolosa dalla fragranza pasticciosa... penso di averla trovata (diciamo che se la gioca con la meraviglia che mi ha fatto la Crema Corpo L'Erbolario della linea Olio di Argan, ma dalla sua ha il fatto di non fare la scia bianca)! 😍

L'Erbolario – Lillà Lillà – Crema Profumata per il Corpo:

Aqua, Coco-Caprylate, Glyceryl Stearate SE, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Hydrogenated Ethylhexyl Olivate, Parfum, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Cannabis Sativa Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Althaea Officinalis Leaf/Root Extract, Hydrolyzed Hemp Seed Extract, Theobroma Cacao Seed Butter, Cocos Nucifera Oil, Shorea Robusta Seed Butter, Helianthus Annuus Seed Oil, Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Brassica Campestris Seed Oil, Tocopherol, Microcrystalline Cellulose, Cellulose Gum, Xanthan Gum, Sodium Stearoyl Glutamate, Citric Acid, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Salicylate, Benzyl Alcohol, Cinnamyl Alcohol, Citronellol, Coumarin, Geraniol, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
19,90 €

Ho testato anche quest'altro campioncino quasi subito, nonostante sai uno dei più nuovi ricevuti, ma avevo sottomano questo, e avevo bisogno di un campioncino al volo da portare con me.
Ci sono rimasta un po' male, è vero, non apprezzo tantissimo alcune creme corpo de L'Erbolario, ma questa mi ha proprio deluso molto, un po' più delle altre.
Non solo il profumo purtroppo non è il mio genere, ma ovviamente è soggettivo, ho voluto usarla per non sprecarla, ma fa la scia bianca peggiore fra tutte le creme della marca mai provate!
Si stende proprio con fatica, ha una texture molto dura, e ci mette molto ad assorbirsi.
Sicuramente è una crema abbastanza ricca e nutriente, che sicuramente la pelle apprezza... ma è proprio poco piacevole da spalmare, non è solo una questione di durata della scia, cosa che può scocciare, ma pazienza, basta spalmare e va via... è proprio una crema difficile, serve una certa energia nello spalmarla, e questo trasforma un momento di coccola... in qualcosa di faticoso purtroppo!

Anche per oggi è tutto!
A presto! 

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione