giovedì 12 febbraio 2026

Skincare Haircare Reviews di Gennaio 2026!

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi, comincio con la prima maschera che ho utilizzato nel 2026, proprio il primo dell’anno, per concedermi una coccola pre-trucco:

Garnier – Skinactive – Hyaluronic Aloe – Replumping Serum Mask – Dry Skin:

Aqua, 
Propylene Glycol, Glycerin, Alcohol, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Citric Acid, Dipotassium Glycyrrhizate, Glyceryl Acrylate/Acrylic Acid Copolymer, Hamamelis Virginiana Leaf Water, Hydrogenated Starch Hydrolysate, Hydroxyacetophenone, Hydroxyethylcellulose, Limonene, Maltodextrin, Mannose, p-Anisic Acid, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Phenoxyethanol, Potassium Hydroxide, Potassium Sorbate, PVM/MA Copolymer, Sodium Benzoate, Sodium Hyaluronate, Sorbic Acid, Xanthan Gum, Parfum

1 pz
1,49-2,89 €

Come anticipavo, si tratta della prima maschera che ho voluto utilizzare per il trucco del primo dell’anno, ho preferito una maschera in tessuto come questa, ad esclusiva base idratante.
Devo dire che mi è proprio piaciuta molto, si tratta infatti di una maschera piuttosto imbevuta, alla pari con le altre già provate di Garnier, che ho apprezzato fin dal primo utilizzo.
Specificatamente, questa l’ho trovata sono molto simile alla blu normale e alla rosa di cui vi ho parlato tempo fa.
Ho apprezzato sia la forma del tessuto, piuttosto conforme alla forma del mio viso, sia il siero di cui è imbevuto il tessuto, perché lascia la pelle profondamente rimpolpata grazie al siero, sempre per un effetto puramente idratante.
L’ho trovata molto valida, per quello che mi riguarda l’unico scoglio è il costo, che trovo davvero sproporzionato a prezzo pieno.
L’ho acquistata approfittando di un prezzo molto conveniente, ma ho visto che ora, a prezzo pieno, costa molto di più, e a quel prezzo non la prenderei.
A differenza dell’ultima recensita il mese scorso, non contiene frazioni grasse, quindi risulta più orientata all’effetto idratante, che emolliente, questa infatti l’ho trovata più adatta all’uso pre-trucco, mentre le varianti con frazioni grasse le preferisco nettamente per l’applicazione serale, piuttosto post-strucco.

Sisley – Velvet Nourishing Cream:

Aqua, Propylheptyl Caprylate, Glycerin, Macadamia Integrifolia Seed Oil, Cetearyl Alcohol, 
Butylene Glycol, Butyrospermum Parkii Butter, Squalane, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Glucoside, Saccharide Isomerate, Panthenol, Tocopheryl Acetate, Ophiopogon Japonicus Root Extract, Crocus Sativus Flower Extract, Polygonum Fagopyrum Seed Extract, Tocopherol, Padina Pavonica Thallus Extract, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Cetyl Alcohol, Propanediol, Ethylhexylglycerin, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Glycine Soja Oil, Citric Acid, Polysorbate-60, Sorbitan Isostearate, Sodium Citrate, Sodium Hydroxide, Parfum, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Geraniol, Citronellol

50 ml
150,42-216,00 €

Si tratta della crema che ho deciso di utilizzare già da fine gennaio, nel momento in cui avevo esaurito la Ultra Facial Cream, e attendevo il nuovo vasetto, e ho cercato fra tutti i campioncini la crema viso più adatta al clima freddo per questo momento di vuoto.
Devo dire che è stata un’ottima scelta ad istinto, infatti si tratta di una crema molto, molto ricca, ma piacevole da spalmare in questo periodo dell’anno.
L’ho trovata corposa, ma molto fondente sulla pelle, proprio piacevole, ed è piaciuta molto anche alla mia pelle (ehhhh la mia pelle ha buoni gusti cari! 😅), che l’ha apprezzata per l’apporto di nutrimento.
Nell’applicarla mi sono trovata un odore sicuramente molto noto, intenso, fiorito, una profumazione che ho già sentito, che in qualche modo ho conosciuto, ma che non riesco ad identificare con certezza.
Essendo un profumo chiaramente di fiorito, ho pensato a qualcosa tipo Iris, possibile che sia un fiore imparentato con il Crocus Sativus, ovvero con lo Zafferano, ma possibile che si tratti anche di una profumazione aggiunta e che quindi sia proprio volutamente all’Iris, ma chissà!
Addirittura l’AI Mode mi suggerisce Fiori d’Arancio e Miele! 😳
Sinceramente non so proprio cosa pensare! 😅

Garnier – Hyaluron – Trattamento Liquido Barrier Repair:

Aqua, Glycerin, Panthenol,
Propanediol, Pentylene Glycol, Sodium Citrate, Mannose, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Sodium Hyaluronate, Sodium Hydroxide, Caprylyl Glycol, Caprylyl/Capryl Glucoside, Citric Acid, Trisodium Ethylenediamine Disuccinate, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Parfum

120 ml
6,51-11,59 €

Si tratta del prodotto Essence/Tonico che ho utilizzato dopo aver finito il prodotto Athena’s, si tratta di un prodotto che mi ha subito colpito in negozio, la prima volta in cui l’ho visto sullo scaffale, perché mi è apparso subito molto ben formulato.
Ho cominciato ad usarlo proprio nel cuore dell’inverno, dall’inizio delle vacanze di Natale, e nel corso del mese.
Ho voluto cominciare ad usarlo prima di esaurire gli ultimi residui del prodotto Athena’s, proprio per monitorare le reazioni della mia pelle, ed effettivamente ho visto non solo la differenza enorme per quanto riguarda texture e sensazione sulla pelle, ma anche la reazione della mia pelle successivamente all’applicazione.
La prima impressione è stata decisamente buona, anche se mi sono trovata di fronte ad un prodotto davvero super differente da tutti i prodotti analoghi in commercio.
Si tratta effettivamente in una Essence di tipo asiatico: leggermente addensata, da applicare con le dita (non provateci nemmeno col dischetto! ne buttate via un sacco!) e dall’effetto estremamente orientato all’idratazione.
A differenza degli altri prodotti a base acquosa, questo prodotto forma una sorta di “pasta” a contatto con la pelle, forma un pochino di schiumetta, ma poi improvvisamente si “asciuga”, lasciando la pelle con l’effetto “pesca”, ancora prima dell’applicazione del siero e della crema viso!
Insomma, è un prodotto quasi a confine con il siero, anche se tutt’ora lo applico come secondo step della mia Routine di Skincare Additiva, dopo il Sodio Ialuronato.

Delidea – Siero Viso Prime Rughe – Vitis e Melograno:

Aqua, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Glycerin, Vitis Vinifera Fruit Water, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Punica Granatum Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Helianthus Annus Seed Oil, Squalene, Dehydroxanthan Gum, Tocopherol, Beta-Sitosterol,
Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Linalool, Benzyl Salicylate, Limonene, Eugenol, Citronellol

30 ml
8,72-11,79 €

Si tratta del siero che ho cominciato ad utilizzare con l’inizio dell’inverno, dopo aver testato vari sieri della marca: Siero Gel Lenitivo, Siero Concentrato Notte e Siero Viso Idratante, e che ho cominciato ad usare nel corso delle vacanze di Natale, un po’ come il prodotto precedente.
Si tratta di un siero in formula cremosa, che quanto a consistenza, sembra addirittura una crema fluida viso, più che un siero.
Il prodotto è del tutto bianco, e ha come unico difetto una leggera difficoltà ad assorbirsi completamente, fa un po’ l’effetto della “scia bianca” che fanno alcune creme corpo di formulazione naturale.
Ovviamente non è una scia bianca così consistente e difficile da far andare via, ma ammetto che senza il successivo passaggio della crema viso il siero non va via del tutto.
Devo dire che mi è piaciuto molto per questo periodo, anche se non ho notato particolari effetti dal punto di vista delle “prime rughe”, ma funziona bene per integrare la crema viso in questo periodo dell’anno, dove si possono usare sieri un po’ più nutrienti, a parte il piccolo difetto dovuto probabilmente alla formula green, ve lo consiglio assolutamente!
Anzi, sono sorpresa di vedere che questa marca fa sieri del tutto diversi fra loro, quando cambia la linea, mentre molte marche si limitano a fare la modifica solo di alcune parti del prodotto, ma grossomodo i sieri sono tutti simili, le creme viso sono tutte simili ecc…

Dott. Solari Cosmetics – Crema Mani Idratante:

Aqua, Glycerin, Myristyl Alcohol,
Dimethicone, Sodium Lauryl Sulfate, Benzyl Alcohol, Parfum, Dehydroacetic Acid, Simethicone, Alpha-Isomethyl Ionone, Linalool, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Coumarin, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Hexyl Cinnamal, Limonene, Geraniol, Isoeugenol, Benzyl Benzoate, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Tocopherol, Citric Acid

75 ml
8,90 €

Si tratta della crema mani che ho cominciato ad utilizzare con l’abbassarsi della temperatura tra fine novembre e inizio dicembre, ma che ho utilizzato un po’ alternandola a quelle che avevo.
Durante l’inverno infatti semino per la casa flaconi di crema mani, perché le uso non appena ho l’occasione di tenere le mani un pochino a riposo, soffrendo proprio di secchezza estrema con l’abbassarsi delle temperature (il discrimine sono circa i 12°C).
L’ho trovata una crema mani base Glicerina, insomma un prodotto considerato “S.O.S.”, ovvero un prodotto che dovrebbe funzionare molto bene nell’immediato, ma a patto di non bagnare le mani per almeno qualche ora.
Devo riconoscere che l’ho trovata una crema piuttosto valida in questo senso, ci sono state occasioni in cui l’ho applicata prima di uscire di casa, facendola asciugare il minimo necessario, e mettendo subito i guanti (ne uso un paio di simil-lana, ma di fibre sintetiche), così da minimizzarne il fastidio relativo ai residui.
Arrivata in ufficio le mani sono piuttosto morbide e idratate, e riesco a tamponare la situazione fino alla sera.
Il profumo è la caratteristica meno piacevole della crema, la mia sensazione è che odori di “Detergente Intimo”! 😆
Insomma, ha quell’insieme un po’ delicatamente fiorito/aldeidico che sa di pulito, ma forse c'è qualcosa tipo odore di Camomilla/Calendula, in un insieme più ampio, che me lo fa percepire come una fragranza comune per quel genere di prodotti.
Per fortuna scompare in fretta, e non me lo percepisco sulle mani dopo qualche minuto dal completo assorbimento.

Garnier – Skinactive –Nutribomb – Milky-Mask in Tessuto – Maschera Nutriente Illuminante:

Aqua, Butylene Glycol, Glycerin, Ethylhexyl Palmitate, Propylene Glycol, Dipropylene Glycol, Ammonium Polyacryloyldimethyl Taurate, Ceteareth-12, Ceteareth-20, Cetearyl Alcohol, Cocos Nucifera Fruit Extract, Disodium EDTA, Glyceryl Stearate, Hydroxyacetophenone, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Sodium Hyaluronate, Tocopherol, Xanthan Gum, Parfum

1 pz
1,49-2,89 €

In questo caso torno a parlarvi di una maschera viso in tessuto, per fortuna con le vacanze natalizie ho modo di prendermi un po’ più cura di me, e sono riuscita a fare qualche trattamento in più!
Si tratta di una maschera in tessuto con formula emulsionata, un po’ come la variante precedente, sempre Garnier, di cui vi ho parlato il mese scorso.
In questo caso l’effetto è sia idratante, che emolliente, un po’ come per le maschere equivalenti di Balea: Vital e Milky Cocos, maschere che solitamente apprezzo molto.
Purtroppo si tratta di una netta minoranza di quelle in tessuto, ma sono fra quelle che apprezzo di più nel periodo autunno-inverno, perché non sono solo rinfrescanti/idratanti, ma lasciano la pelle più nutrita, anche se il lato negativo è che non sempre sono comode da utilizzare prima del trucco.
Questa in particolare devo dire che mi è piaciuta, ma ho comunque preferito la prima variante provata di cui vi ho parlato proprio il mese scorso.

L’Erbolario – Melograno – Balsamo Gel Straordinario per il Corpo:

C15-C19 Alkane, Coco-Caprylate/Caprate, Coco-Caprylate, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Olea Europaea Fruit Oil, Cocos Nucifera Oil, Aqua, Parfum, Sucrose Laurate, Punica Granatum Peel Extract, Punica Granatum Fruit Juice, Punica Granatum Sterols, Tocopherol, Bisabolol, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Brassica Campestris Seed Oil, Sucrose Palmitate, Sucrose Stearate, Alpha-Isomethyl Ionone, Beta-Caryophyllene, Citral, Citronellol, Citrus Aurantium Flower Oil, Citrus Aurantium Peel Oil, Citrus Limon Peel Oil, Coumarin, Dimethyl Phenetyl Acetate, Geranyl Acetate, Hexamethylindanopyran, Hexyl Cinnamal, Juniperus Virginiana Oil, Limonene, Linalool, Linalyl Acetate, Pinene, Pogostemon Cablin Oil, Rose Ketones, Terpineol, Tetramethyl Acetyloctahydronphthalenes, Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol, Vanillin, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

125 ml
10,95-21,90 €

Si tratta del prodotto che ho deciso di utilizzare dopo aver finito l’olio della linea Rosa Purpurea, di cui vi ho parlato il mese scorso.
Dopo aver tenuto l’olio per l’inizio della stagione fredda, ho utilizzato questo Lipogel per la seconda metà.
Devo dire che entrambi i prodotti li ho trovati estremamente leggeri per quello che propongono, ovvero sembrano quasi poco “oleosi” rispetto ad altri prodotti commerciali simili.
Anche questo Lipogel si assorbe molto facilmente e risulta setificante sulla pelle, lasciando proprio la sensazione di pelle nutrita e liscia.
Non è un prodotto economico considerando il costo in relazione al contenuto della confezione, ma devo dire che è “denso” di contenuto, se paragonato alle normali creme corpo, che sono in gran parte costituite da acqua.
Non penso che lo acquisterei a prezzo pieno, ma almeno con lo sconto a cui l’ho trovato è un buon compromesso.
Tra il puro olio corpo e questo Lipogel devo dire che propendo assolutamente per questa opzione, molto più pratica l’applicazione, e decisamente più ordinato e pulito il bagno, soprattutto a causa del Packaging poco funzionale dell’olio, che come vi raccontavo, straborda e resta ovunque.
L’unico vantaggio dell’olio rispetto al Lipogel è per l’opzione massaggi, pur non essendo l’olio della linea Rosa Purpurea la tipologia più adatta per massaggi (principalmente perché si assorbe troppo in fretta), è utilizzabile in questo modo, mentre il Lipogel, una volta applicato, non si presta ad una manipolazione successiva della pelle.

Ed ecco i campioncini del periodo:

Biotherm – Cera Repair – Barrier Cream:

Aqua, Glycerin, Dicaprylyl Ether, Pentylene Glycol, Polyglyceryl-6 Distearate, Propanediol, Cetyl Esters, Jojoba Esters, Cetearyl Isononanoate, Behenyl Alcohol, Acacia Decurrens Flower Cera, Helianthus Annuus Seed Cera, Triticum Vulgare Seed Extract, Centella Asiatica Extract, Ceramide NP, Sorbitan Oleate, Isohexadecane, Sodium Hyaluronate, Sodium Stearoyl Glutamate, Adenosine, Hydroxyacetophenone, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Capryloyl Salicylic Acid, Vitreoscilla Ferment, Trisodium Ethylenediamine Disuccinate, Polyglycerin-3, Polyglyceryl-3 Beeswax, Polysorbate-80, Acrylamide/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Cetyl Alcohol, Tocopherol, Parfum

50 ml
44,22-58,96 €

Si tratta di una crema viso che ho tenuto appositamente per questo periodo dell’anno, proprio per la necessità di utilizzare prodotti un po’ più emollienti del solito, soprattutto in un anno dove il freddo “vero” mi pare che sia arrivato più che negli ultimi 4-5 anni scorsi.
Devo dire che sono rimasta stupita dalla consistenza di questa crema, vista la definizione e descrizione, mi aspettavo un prodotto decisamente più consistente e ceroso
Insomma, l’ho trovata una crema viso abbastanza nutriente, ma niente di così particolarmente intenso da meritarsi questo specifico nome.
Si tratta di una crema dalla texture anche molto piacevole, non unta, piuttosto asciutta, ma anche abbastanza emolliente, devo dire che non l’ho trovata male, anche se forse un pelo leggera per questo periodo dell’anno, a meno che non ci si trovi in un momento di insolito caldo.

Natural – Crema Corpo Nutriente:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Olea Europaea Fruit Oil, Glycerin, Cetearyl Glucoside, Panthenol, Simmodsia Chinensis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Xanthan Gum, Tocopheryl Acetate, Parfum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

500 ml
13,41-14,90 €

Ho avuto occasione di utilizzare questo campioncino nel corso di un we fuori porta nel corso delle vacanze di Natale.
Quest’anno non siamo andati via per una parte delle chiusure natalizie, come solitamente facciamo, ma siamo riusciti a fare almeno un paio di giorni via, e questo è uno dei prodotti che ho portato con me sotto forma di campioncino.
Si tratta di una crema tipica fra le formule Ecobio/Green, ovvero una formula che purtroppo per limitare l’uso di ingredienti a pallino rosso funziona, ma rende un po’ poco dal punto di vista della texture.
Si tratta infatti di una crema piacevole da usare, con una profumazione talcata leggermente nocciolosa/lattosa/Gourmand, ma che fa tanta, tanta scia bianca.
Purtroppo non sono più abituata a prodotti simili, e cerco qualcosa di un po’ più performante e dall’effetto più asciutto nel corso dell’applicazione.
Sinceramente non la consiglierei solo per la fatica per spalmarla, ma la resa sulla pelle non è male.

Anche per oggi è tutto!
A presto!
Rasmus

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