Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlarvi di qualcuno dei prodotti di Make Up che ho avuto modo di utilizzare nell’ultimo periodo, anche se questa volta riesco a parlarvi di solo due prodotti!
Si tratta di diversi prodotti che ho cominciato ad usare tra fine 2025 e inizio 2026, ma come sempre, rispetto alla Skincare, finisco per metterci molto più tempo per farmi un’idea sufficiente a recensirli!
Charlotte Tilbury – Rock ‘n’ Khol™ – Iconic Liquid Eye Pencil – Barbarella Brown:
Isododecane, Synthetic Wax, Hydrogenated Polydicyclopentadiene, PEG/PPG-18/18 Dimethicone, Polybutene, Glyceryl Tribehenate/Isostearate/Eicosandioate, Nylon-12, Polyethylene, Perfluorononyl Dimethicone, Polyglyceryl-4 Diisostearate/Polyhydroxystearate/Sebacate, Synthetic Beeswax, Pearl Powder, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Copernicia Cerifera Cera
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Mica, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510)
1,2 g
29,00 €
Si tratta di una matita della tipologia Long-Lasting, a differenza della nera, che ho trovato minimamente sfumabile, questa l’ho trovata quasi del tutto immobile una volta applicata, anche dopo pochi secondi.
Il colore mi sembra proprio un bel tono di marrone, molto intenso, adatto in effetti, più che per le sfumature, più che altro per i punti di intensità, nel momento in cui si cerca di usare meno il nero, per fare un trucco più orientato su un focus labbra.
Se la matita nera è effettivamente leggermente più sfumabile, anche se non è la sua primaria qualità, questa funziona bene come alternativa al nero per la rima inferiore con solo marrone, usando una matita più delicata e sfumabile per la sfumatura, e questa solo per i punti di intensità.
Mentre per la rima superiore ho notato che si presta poco alla realizzazione della Bordatura vera e propria perché è difficile da sfumare nel modo giusto: se si riesce a trovare quel mezzo secondo di mobilità si smuove anche fin troppo, perdendo molta intensità, mentre se si perde quel momento, risulta già netta e immobile.
Ho provato in questo senso ad usarla nel punto di intensità, solo per dare un leggero scarico al nero, quando magari ho usato un ombretto cremoso piuttosto chiaro (es. il Diego dalla Palma Taupe), per non avere un salto diretto tra la sfumatura della matita nera (o la Diego dalla Palma o la Paradise), e quella della base grassa molto delicata.
Un esempio ve lo posto qui, anche se è un trucco di prova, non è né Smoky, nè gradiente, né mezzaluna, quindi non consideratelo un esempio da seguire! 😆
In questo caso ho usato la Barbarella Brown sia per la rima inferiore, al posto del nero, sia per la bordatura superiore, anche se poi l’ho fissata con un po’ di ombretto nero, perché non mi sembrava sufficiente per il trucco che stavo andando a provare.
Pupa – Transparent Easy Liner Lips – 001:
Octyldodecyl Stearoyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Copernicia Cerifera Wax, Synthetic Beeswax, Myristyl Lactate, Euphorbia Cerifera Wax, Isodecyl Neopentanoate, Dimethiconol Behenate, Cera Microcristallina, Polymethyl Methacrylate, Polyglyceryl Oleate, Tocopherol
May Contain(+/-):
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Red 6 (C.I. 15850), Red 6 Lake (C.I. 15850), Red 7 (C.I. 15850), Red 7 Lake (C.I. 15850)
1 g
3,90-16,00 €
Dopo diversi anni in cui ho utilizzato la matita trasparente Kiko, e con ormai gli ultimi cm della matita… la matita mi è sparita! 😔
Mancava ormai poco, ma a questo punto mi sono trovata nella condizione di doverla rimpiazzare anticipatamente.
Poco male, dato che questa aspettava in coda da parecchio, pensavo che avrei esaurito la Kiko molto prima a dir la verità! 😅
La prima differenza visibile che ho potuto constatare è che se la Kiko era una matita dalla mina apparentemente bianca, nonostante il tratto perfettamente trasparente, questa ha sempre il suddetto tratto trasparente, ma sembra quasi color carne.
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!
Rasmus




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