venerdì 16 marzo 2018

Pasta Lassar, rivisitazione di una Ricetta!

Ciao a Tutti!
Torno di nuovo con una ricettina semplice semplice, in questo caso presa in prestito e rielaborata da quella di Patty.
Dato che la sua è già una rielaborazione in chiave “ecobio”, e non ero in possesso dello stesso olio vegetale che ha usato lei... ho usato quello che avevo, e il risultato mi è piaciuto.
Si tratta infatti della Pasta Lassar versione senza paraffina/petrolati (come quella di fattura farmaceutica), una pasta lenitiva alternativa a quella Hoffmann o alla Pasta all'Acqua e Ossido di Zinco, con l'aggiunta di Acido Salicilico, che aggiunge anche un'azione purificante.
Come per la ricetta di Patty, ho tenuto anche io l'Acido Salicilico all'1% piuttosto che al 2%, non ho verificato la solubilità (nel caso del Lipogel il 2% si scioglie, probabilmente per la presenza di esteri), ma ho voluto cominciare con una percentuale bassa.
Ho deciso di prepararla principalmente per il mio fidanzato (da quando ha finito l'ultima Pasta Hoffmann che ho preparato), ma la uso saltuariamente anche io, e mi ci sono trovata davvero molto bene, anche meglio rispetto alla Hoffmann, trovo che sia un'ottima via di mezzo in quanto a base grassa, come quest'ultima, e quindi più protettiva di quella all'acqua, ma allo stesso tempo non troppo unta come la Hoffmann.

Ricetta:

Burro di Karité 25
Olio di Avocado 12
Olio di Jojoba 12
Tocoferolo 1
Ossido di Zinco 25
Amido di Tapioca 24
Acido Salicilico 1

Procedimento:

La realizzazione è davvero semplicissima, cambia poco dalla realizzazione della Pasta Hoffmann o della Pasta all'Acqua e Ossido di Zinco, bisogna solo mescolare gli ingredienti.
Unico punto differente è la separazione delle “fasi”: da una parte andranno mescolate e stemperate bene le polveri di Amido e Ossido di Zinco, dall'altra andranno pesati i grassi.
Ho sciolto a bagnomaria il Karité (potete anche scioglierlo a microonde come ha fatto Patty) insieme ai due oli e al Tocoferolo, basterà raggiungere i 45°C con l'acqua, poi basterà avere pazienza, e il burro si scioglierà lentamente.


Dato che l'Acido Salicilico è solubile in alcol e grassi, va pesato e sciolto nel mix di grassi, una volta sciolto completamente il Karité, basterà mescolare un po', anche se non si scioglierà immediatamente.
Una volta sciolto completamente l'Acido Salicilico si può cominciare a versare poco a poco i grassi nel contenitore contenente le polveri, l'ideale è versare a filo e cercare di mescolare il più rapidamente possibile, per ridurre il più possibile la formazione di grumi.
Inevitabilmente qualche grumo si formerà, bisognerà mescolare a lungo il preparato, e non saranno più percepibili.
In questo sono utili le bacchette di vetro, perché riescono a schiacciare bene le polveri con la loro punta arrotondata, che non fa “scappare” gli eventuali grumi.

Quando il composto comincia ad addensarsi potrete versarlo nei contenitori, può essere necessario continuare a mescolare se salta fuori qualche altro grumo, come è successo a me.
Per il raffreddamento completo ci vorrà almeno una mezza giornata, dopo di ché la vostra Pasta Lassar è pronta:

Non ho indicato sostituzioni perché è davvero una ricetta semplicissima, potete solamente limitarvi a scegliere un differente olio vegetale, o ad usare un differente Amido, io ho scelto quello di Tapioca perché ha la granulometria più fine, ed è quello che uso anche per la Cipria di Amido, penso che sia indifferente, ma dato che non se ne usa comunque tantissimo, non sto certo a comprarne vari tipi solo per lo Spignatto!


Anche per oggi è tutto, spero che il post vi sia piaciuto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto Patty per la sua rivisitazione della ricetta in chiave ecobio!

mercoledì 14 marzo 2018

Recensioni Make Up 3° Puntata del 2018!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a presentarvi qualche recensione di prodotti di Make Up!
Ovviamente sono prodotti che ho utilizzato per diverso tempo, anche se effettivamente ho aspettato un po' ad utilizzarli dopo l'acquisto (mannaggia a me!).
Vi parlo finalmente delle matite occhi di MAC che ho acquistato ormai circa un anno fa!
Ci ho messo parecchio a farmi un'idea delle due matite, così ho preferito aspettare a parlarne.

MAC – Eye Kohl – Smolder:

Hydrogenated Coco-Glycerides, Triethylhexanoin, Cera Alba, Ricinus Communis Seed Oil, Pentaerythrityl Hexahydroxystearate/Hexastearate/Hexarosinate, Copernicia Cerifera Cera, Polymethyl Methacrylate, Ozokerite, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Citric Acid
May Contain(+/-):
Mica, C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides),  Aluminum Powder (C.I. 77000), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Carmine (C.I. 75470), Chromium Oxide Greens (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Ultramarines (C.I. 77007), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,36 g
17,50 €

MAC – Kohl Power Pencil – Feline:

Hydrogenated Coco-Glycerides, Triethylhexanoin, Cera Alba, Ricinus Communis Seed Oil, Dipentaerythrityl Hexahydroxystearate/Hexastearate/Hexarosinate, Copernicia Cerifera Cera, Ozokerite, Polymethyl Methacrylate, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Tin Oxide, Citric Acid
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Aluminum Powder (C.I. 77000), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Black 2 (C.I. 77266 Nano), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470), Chromium Hydroxide Green (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Ultramarines (C.I. 77007), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,5 g
17,50 €

Dopo davvero tanto tempo... finalmente vi parlo delle due matite nere di MAC che ho comprato, anche a breve distanza.
Devo essere sincera, speravo davvero tanto meglio!
Sono sicuramente due matite di qualità, senza dubbio, ma speravo di riuscire a gestirle molto, ma molto meglio.
Effettivamente non ho il tipo di pelle ideale per usare un Kajal/Khol, ovvero, sono tendenzialmente matite dalla composizione molto grassa e morbida, quindi tendono a “spandersi” e a non fissarsi rapidamente, come ad esempio la matita Long Lasting di Wycon.
Detto questo, una delle caratteristiche che non ho apprezzato di Feline è che si sbriciola davvero troppo, uso un temperino consigliato anche da diversi MUA, il Kiko (vecchia edizione), un temperino economico che di certo non verrebbe consigliato a cuor leggero, ed effettivamente non solo devo fare un'attenzione maniacale al numero di giri, ma anche a tirar fuori la matita.
Insomma, speravo in una matita meno fragile, soprattutto dato che è comunque un tipo di mina più morbida di rispetto alla Long Lasting di Wycon.
Se Feline effettivamente tende a sbriciolarsi un pochino, e se ne spreca parecchia quando la si tempera, Smolder ha una mina meno fragile, ma va usata con molta attenzione alla base delle ciglia, perché ogni tanto fa qualche grumo, soprattutto se la punta è a spillo.
Un'altra differenza riguarda la pigmentazione, Smolder è nettamente più fredda, e ha una componente di blu, mentre Feline è proprio nera, e sfumata ingrigisce.
Insomma, fra le due trovo che Smolder si comporti meglio per essere sfumata con i colori freddi, mentre Feline è più facile da scaldare con i marroni.
Ma da entrambe sinceramente mi aspettavo di più. Devo essere sincera... forse le mie aspettative erano fin troppo elevate... ma per matite così care speravo davvero di trovare la consistenza ideale e non pensavo che potessero sbriciolarsi così facilmente, non solo Feline, ma andando avanti anche Smolder ogni tanto perde la punta... sarò stata sfortunata io?
Però un lato positivo, almeno nel mio caso, lo hanno di sicuro, hanno una presa e una durata superiori a tutte le altre matite nere che ho usato, ma bisogna proprio usare una quantità minima di prodotto e cercare di non “spanderlo”, ma di fissarlo.
Questo in particolare vale sul mio occhio, perché in sostanza ho un occhio particolarmente piccolo, con una palpebra mobile piccina e parzialmente coperta dalla fissa che ricade un pochino.
In sintesi che dire? Sono matite secondo me che vanno bene per chi ha bisogno di sfumare tanto, perché sono davvero facili da sfumare, un'altra vita rispetto alla Long Lasting di Wycon, ma non sono esageratamente grasse come l'Everlasting Kajal, però boh, non le ho trovate all'altezza della fama... e soprattutto del prezzo!

MAC – Prep&Prime – Transparent Finishing Powder – Pressed:

Mica, Silica, Polymethylsilsesquioxane, Zinc Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Synthetic Wax, Calcium Silicate, HDL/Trimethylol Hexyllactone Crosspolymer, Ethylhexyl Palmitate, Cetyl Acetate, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-1, Caprylyl Glycol, Hexylene Glycol, Phenoxyethanol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470), Chromium Hydroxide Green (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Red 7 Lake (C.I. 15850), Ultramarines (C.I. 77007), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Yellow 6 Lake (C.I. 15985)

6,3 g
25,00 €

Finalmente vi parlo anche della cipria che sto utilizzando di più nell'ultimo periodo!
L'avevo già provata in occasione delle diverse Lesson da MAC, oltre che nelle prove in cui mi è stato applicato il fondotinta, quando cercavo quello più adatto a me.
Si tratta in sostanza di una cipria a base di Silice e Sericite, che compongono gran parte della formula, infatti, gli ingredienti “grassi”, tra cui i siliconi, vanno solo a comporre l'olio legante, e quindi ne servono pochi ml per un'intera cialda, composta quindi, quasi interamente da polveri.
La caratteristica delle ciprie a base di Silica è quella della trasparenza, si tratta infatti di ciprie che non alterano il colore della pelle o del fondo, ma semplicemente fissano i prodotti fluidi usati (che siano fondotinta, correttori o creme per sculpting/contouring), e tendono ad opacizzare molto rispetto ad altre polveri.
Ha una grana molto, molto fine, tanto che non fa assolutamente effetto “gesso”, ovviamente va applicata nel modo giusto.
Io che ho una pelle a tendenza mista, e non del tutto grassa, uso con soddisfazione questa cipria con il piumino, dopo aver premuto per bene sul fondotinta, applico però il Fix+, lo salto solo se fa molto caldo, altrimenti si, l'effetto cipriato è troppo.
Il fissaggio è davvero ottimo, funziona bene con tutti i fondotinta che ho, sia a piumino, per una tenuta maggiore, sia a pennello, per un effetto più delicato, ad esempio per i momenti in cui non mi serve lottare contro la lucidità (in questo caso però devo usare fondotinta non troppo ostici da fissare, ad esempio il Waterweight si fissa meno bene), o per la zona del contorno occhi quando non mi porto dietro la Hollywood.
Ho provato ad usarla con molta soddisfazione anche prima del fondotinta, specificatamente prima del Waterweight, per cui non possiedo un vero e proprio primer, essendo un fondotinta a base di acqua, i primer a base grassa (siliconica) lo fanno tenere ancora meno, in questo caso passo prima la cipria a pennello (uso il 137 di MAC, è l'unico in setole naturali per il viso che possiedo, non è proprio l'ideale, ne sono consapevole), applico il fondotinta a pennello (lingua di gatto o piatto, come quello di H&M o ancora quello ovale) e successivamente tampono la cipria con il piumino. A termine 4-5 spruzzi di Fix+.

Urban Decay – Perversion Mascara:

Aqua, Synthethic Beeswax, Acacia Senegal Gum, Stearic Acid, Palmitic Acid, Copernicia Cerifera Cera, Butylene Glycol, Glyceryl Stearate, Polybutene, VP/Eicosene Copolymer, Aminomethyl Propanol, Pentylene Glycol, Phenoxyethanol, Caprylyl Glycol, Sodium Dehydroacetate, Potassium Sorbate, Hydroxyethylcellulose, Soluble Collagen, Myristic Acid, Arachidic Acid, Behenic Acid, Glycerin, Propylene Glycol, Oleic Acid, Mel Extract, Sodium PCA, Hydrolyzed Elastin, Glycogen, Serine
May Contain(+/-): 
Iron Oxides (C.I. 77499)

4 ml
13,00-15,00 €
12 ml
23,00-28,00 €

Vi parlo ora del mascara del periodo, ovvero questa minitaglia, che mi è stata regalata a Natale.
Vi avevo già parlato del Mascara quando avevo provato dei campioncini, che però erano stati una delusione anche perché un po' secchini.
Effettivamente speravo in un risultato ottimo come quello del mio Trucco Compleanno del 2017, dato che effettivamente non ci ero riuscita con i campioncini.
Sono stata davvero colpita! Il prodotto è effettivamente valido come pensavo!
Usato da solo, batte anche il Big Shot di Maybelline, che sicuramente è un ottimo mascara volumizzante, e ha anche un prezzo assolutamente competitivo!
Continuo a trovare che il Pupa Vamp! Extreme sia ancora il top, almeno fino ad ora, ma questo effettivamente merita!
Non era apprezzabile dai campioncini, ma lo scovolino è molto grande, e “vaporoso”, non so se sia perché è una minisize, ma è corto e molto “cicciotto”, le setole sono belle lunghe, ma hanno una forma più “naturale” del mascara di Nabla per esempio, che quindi risulta più comoda da usare, soprattutto sui miei occhietti piccoli.
La pasta del mascara “non secco” è molto densa, ha comunque una certa viscosità, è un mascara che va lavorato bene, ma effettivamente non mi ha deluso per nulla! Con questo scovolino è semplice da applicare, raggiunge bene la radice delle ciglia, e si riesce a ottenere un buon effetto già con una passata.
La seconda passata purtroppo va fatta con molta attenzione, essendo un mascara molto corposo, tende ad incollare troppo le ciglia, facendo il famoso “effetto ragno”. In questo caso bisogna armarsi di scovolino di silicone, per pettinare e separare bene le ciglia subito dopo la passata, prima che il prodotto asciughi.
Non è un mascara economico, questo è vero, ci sono sicuramente alternative valide a prezzi più bassi, ma già ha il vantaggio di poter essere acquistato in minisize, e sinceramente penso che una fullsize non duri tanto di più... alla fine dopo 3 mesi quasi tutti i mascara “densi” cominciano ad essere inutilizzabili, alcuni si riescono a tirare a 6 mesi... ma solo se non li si usa tutti i giorni, quindi già conviene provare, almeno per la prima volta, la minisize, che costa un pochino di meno.
Io questo mascara sono riuscita ad usarlo tranquillamente da dopo le vacanze di Natale (avevo appena “bocciato” l'accoppiata dei Maybelline, quindi è arrivato a fagiolo!), ed effettivamente è ancora buono e non dà segni di esaurimento... penso sia già un buon risultato!

Pupa – Made to Last Lips – n° 301 – Apricot:

Dimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Ozokerite, Hydrogenated Vegetable Oil, C30-45 Alkyl Dimethicone, Caprylyl Trimethicone, Phenylpropyldimethylsiloxysilicate, Disteardimonium Hectorite, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Citric Acid, Propylene Carbonate
May Contain(+/-):
Mica (C.I. 77019), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Red 7 Lake (C.I. 15850), Blue 1 Lake (C.I. 42090)

0,28 g
13,30-13,50 €

Si tratta di una matita che mi è stata passata durante il secondo Swap Party a cui ho partecipato, era chiaramente un colore poco adatto alla persona che me lo ha passato, ed effettivamente è un colore che reggo piuttosto a stento pure io.
Proprio come viene definito dal produttore, è proprio un color albicocca, per fortuna abbastanza spento e rosato, che non butta per niente arancione, almeno su di me.
La mina era molto dura inizialmente, e si sbriciolava, ho immaginato che fosse un prodotto non utilizzato da un po', effettivamente rimuovendo il primo segmento di mina la texture è migliorata molto.
Il prodotto è sicuramente datato, non è “appena aperto”, ma si tratta comunque di prodotti che hanno una durata ben superiore al PAO se ben conservati.
Sicuramente la mina è abbastanza dura da non permettere l'uso su labbra piene, riesco ad usarla solo sul contorno, e con non poche difficoltà.
Però il colore ci azzecca benissimo con due rossetti “orfani”, il Wycon Matte Sublime – Mandorla, e il Cien n° 15, rossetti economici, per cui non mi sarei mai messa a cercare una matita “perfetta”, questa è capitata a fagiolo, e mi permette di usare questi due rossetti senza dover passare la matita più vicina a labbra piene, per non far notare la lieve differenza.
Sicuramente la matita regge molto bene, proprio perché leggermente più secca di quanto dovrebbe, avrà comunque vita breve, ma almeno ho una chiara indicazione, se dovessi ritrovarla in outlet potrei prenderla per sostituirla!

Kiko – Automatic Precision Lipliner – n° 507:

grammatura non dichiarata
5,90 €

Questa è un'altra delle matite che mi sono state passate in occasione del secondo Swap, ormai ne ho davvero fin troppe! 😅
Si tratta anche in questo caso di un prodotto fuori produzione, quindi niente INCI, ma ho voluto comunque parlarne, chissà che
magari la Kiko cominci a tenere in produzione i prodotti buoni! 😝
Non solo questa è stata la matita perfetta per applicare il Kiko Magnetic Rust e Dare You di MAC anche facendo solo il contorno labbra, è anche di una texture e tenuta favolosa!
Non è una matita piacevole da stendere, è piuttosto duretta, ma può anche essere dovuto al fatto che è sicuramente aperta da un po', infatti ho dovuto tagliare il primo millimetro di prodotto, come ho fatto con la Made to Last di Pupa, una volta rifatta la punta però mi ha sorpreso per la tenuta!
Si fissa in un attimo, e assolutamente, non si smuove nemmeno col cibo unto! È quasi il corrispettivo a matita di un Provocalips!
Inoltre non dà nemmeno fastidio, non si sente per nulla!


Nevecosmetics – Vernissage – Golconde:

Ricinus Communis Seed Oil, Silica Dimethyl Sililate, Cera Carnauba, Dimer Dilinoleyl Dimer Dilinoleate, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Punica Granatum Fruit Extract, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Caprylyl Glycol, Aqua, Glycerin, 1,2 Hexanediol, Tropolone, Aroma
May Contain(+/-):
Mica (C.I. 77019), Tin Oxide (C.I. 77861), Zinc Oxide (C.I. 77947), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Ultramarines (C.I. 77007), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 6 Lake (C.I. 15850)

4 ml
8,42-9,90 €

Ero davvero entusiasta dopo aver visto questo prodotto in bioprofumeria, in occasione dei miei acquisti da Biokalika, l'anno scorso, mi sembrava un colore proprio azzeccato per me, e la formula quasi tutta naturale mi ispirava tantissimo fin dal lancio.
In realtà il prodotto è stato un po' una delusione, anche se sicuramente con i suoi lati positivi.
Ora, passiamo sopra al pack minuscolo e minimal, che va beh, ci sta per una questione eco (essendo questo il target della marca), anche non mi fa impazzire che un prodotto di Make Up venga venduto senza scatolina, ci sta la formula quasi del tutto ecobio, però non è un prodotto da 3 €, diciamo che è un po' caro per questo pack un po' “poverello” e per questo formato abbastanza ridotto.
Il gloss è effettivamente denso e lucido come descritto, non è un lucido “effetto vinile” o “effetto laccato”, ma risulta molto piacevole sulle labbra, ha un finish lucido che è quasi un intermedio fra un vero e proprio gloss (non del tutto coprente insomma) e un rossetto cremoso.
Sicuramente per essere un gloss ha un'ottima tenuta, soprattutto nel tempo e con il cibo, devo riconoscerlo, non si sposta troppo (ovviamente bisogna avere una buona matita labbra per definire il contorno), ha solo l'inconveniente tipico dei gloss: appiccica, quindi basta toccare dentro con dita o capelli, ed è facile che si “spaciughi” il prodotto, quindi bisogna fare molta attenzione.
Il finish effettivamente mi soddisfa, se non fosse che è un gloss davvero appiccicosissimo!
Per ottenere una buona coprenza bisogna metterne davvero tanto... e sinceramente ho il dubbio che il tipo di packaging non sia azzeccato, il boccino ha un collo troppo stretto, che quindi strizza tantissimo l'applicatore, per coprire tutte le labbra bisogna quindi intingere tante volte.
Ma soprattutto, non è assolutamente possibile usare un pennello, quindi assolutamente inutilizzabile per esempio da un truccatore, che deve mantenere i prodotti sterili e usare solo usa e getta o pennelli che poi vengono lavati e sterilizzati.
Ora, io non sono MUA, è vero, ma è un aspetto che ho considerato, perché ho l'abitudine di applicare quasi tutti i prodotti liquidi per le labbra con pennelli esterni. Effettivamente i gloss sono tutti molto difficili da usare in questo modo, i rossetti liquidi in questo senso sono molto più comodi, perché meno viscosi.
Sulle labbra sicuramente l'effetto idratante è notevole, non posso certo lamentarmi, non secca assolutamente le labbra, al contrario le nutre molto.
Proprio per questo motivo ho anche provato ad utilizzare il prodotto sopra a rossetti liquidi, così da limitare l'effetto “secchezza” durante le giornate più fredde dell'inverno e per togliere l'effetto matte, che a me sicuramente non dona esageratamente, e in questo modo è davvero favoloso!
Soprattutto mi ha davvero soddisfatto da usare sopra al Rossetto Liquido Wycon – Mandorla, perché il colore è praticamente identico!
Il colore infatti è un perfetto marroncino rosato neutro caldo, adattissimo alle ASP e probabilmente anche alle ASC (però mi pare troppo Soft per le primavere, anche quelle neutre). Io sono ASP con confine IPS, ma lo reggo abbastanza, in modo simile al rossetto liquido di Wycon nella tonalità Crazy Almond.
Dato che non vira come i rossetti liquidi, che si “fissano” ingrigendosi un pochino, non penso che possa rivelarsi tanto diverso. Sicuramente non concordo nella definizione del colore data dal produttore: “Malva Rosato dal sottotono Beige”, perché del malva non ha proprio nulla, per definizione il Malva è neutro freddo se non spiccatamente freddo.
L'hanno scorso, quando sono andata da Biokalika per provare i primi Dreamy Matte di Nabla, ho fatto degli swatch comparativi sulla mano con i rossetti liquidi Nabla che stavo puntando, che vi mostro qui:



Anche per oggi è tutto!
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

lunedì 12 marzo 2018

Haul MAC e Bottega Verde!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Comincio con un mini pensierino che mi è stato fatto:

  • Byotea – Foot Spa – Crema Defaticante Piedi – Aloe Vera e Mentolo

a seguito di un aiuto ad un amico e un piccolo acquisto che ho fatto io, al volo, su consiglio nel gruppo FB di Armocromia e Trucco Correttivo, perché mi serviva assolutamente un mascara:

  • Rougj – Mascara Black Extra Volume

E ne approfitto anche per mostrarvi l'ordine MAC che ho fatto in occasione di un inaspettato 25% alcune settimane fa (ho aspettato a mostrarvelo perché aspettavo ancora il pacco BV):

  • MAC – Mineralize Charged Water
  • MAC – Prep + Prime Fix + –  Coconut
  • MAC – Ponted Liner Brush – 211

Ho scoperto per puro caso che non avendo utilizzato online il codice sconto per il Cyber Monday, veniva preso in automatico qualche settimana fa... Non ho dovuto inserire nulla... per caso, stavo passando il tempo facendo qualche carrello immaginario (ogni tanto nei momenti morti in ufficio mi ci metto), quando ho visto che mi dava lo sconto non potevo crederci!
Ho quindi deciso di cedere su alcuni prodotti che avevo inserito in wishlist...
La Charged Water mi è stata consigliata da alcune amiche (che ringrazio 😍), e niente... ho voluto vedere se fosse davvero eccezionale come mi è stata presentata.
Il Fix + invece è diventato un vero bisogno... ho anche cercato di riprodurlo in casa eh, e non trovo che sia difficilissimo... solo che serve un buon atomizzatore, e non l'ho proprio trovato... la formula può anche essere perfetta, ma perché la resa sia buona, purtroppo serve anche il packaging giusto... in questo caso non è irrilevante... Dopo aver usato quello alla Rosa, questa volta ho voluto provare quello al Cocco!
Infine il pennello per l'infracigliare... ho voluto verificare se davvero fa così tanta differenza rispetto a quello economico che ho trovato io e che vi ho recensito da poco, con cui mi sto trovando sicuramente bene.

Come sample ho invece scelto questo: 
  • MAC – Cleanse Off Oil

Vi farò sapere al più presto come mi sono trovata con tutto!

Ora invece vi mostro l'ordine Bottega Verde!
Grazie a MyBeauty invece ho potuto approfittare di una super offerta per provare il kit Effetto Lifting:
Mi ero candidata tempo fa per provare la crema viso, non sono stata scelta, così mi è stato mandato un codice sconto per poter acquistare la singola crema, o il kit con uno sconto del 78% per la singola, dell'80% per il kit.
Ho così approfittato del buono per acquistare un kit per me (ero più che altro interessata alla Crema Contorno Occhi, devo ammetterlo), un kit da regalare e un pensierino super scontato per il fidanzato.

  • Confezione Celebrativa Effetto Lifting
  • Confezione Celebrativa Effetto Lifting Pelli Miste
  • Uomo – Kit Cedro Selvaggio (Shampoo-doccia e Balsamo Dopobarba Emolliente)



in realtà volevo anche acquistare il mascara Glossip Incurvante, che avevo già provato l'anno scorso in marrone, prendendolo in nero... però era da giorni che mi compariva su instagram (post sponsorizzato) un prezzo più basso, così ho lasciato stare... Magari avrò l'occasione più avanti.

Comunque grazie alla mia nuova registrazione (si, probabilmente ero registrata circa 15 anni fa, forse a nome di mia mamma e non mio, chi si ricorda più dove ho messo la tessera?🤔), ricevuto e potuto scegliere un sacco di omaggi insieme all'ordine:

Welcome Box:

  • Bottega Verde – Uva Rossa – Bagnodoccia Delicato
  • Bottega Verde – Olivo – Crema Viso – Pelli Mature
  • Bottega Verde – Avena – Latte Corpo Extradolce

Kit Viso Pesca e Albicocca:

  • Bottega Verde – Quillaia – Gel Struccante Viso e Occhi
  • Bottega Verde – Pesca e Albicocca – Scrub Maschera 2 in 1
  • Bottega Verde – Pesca e Albicocca – Crema Fresca Idratante

Kit 4 Bustine:

  • Bottega Verde – Olivo – Crema Viso – Pelli Mature
  • Bottega Verde – Uomo – Cedro Selvaggio – Eau de Toilette
  • Bottega Verde – Coccoloso – Crema Mani
  • Bottega Verde – Limone Agrumi – Bagnodoccia

Insomma, un sacco di campioncini e minisize da recensirvi nei prossimi mesi!
Direi che sono a posto per un sacco di tempo, almeno per la skincare 😂, anche se qualcosa dovessi decidere di swapparla a causa dell'INCI.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 8 marzo 2018

Recensioni di Prodotti di Skincare - 3° Puntata del 2018

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi dei prodotti che ho utilizzato negli ultimi periodi, in particolare comincio subito a parlarvi di uno di quelli con cui mi sono trovata meglio negli ultimi mesi:

Balea – Augencreme – Urea:

Aqua, Urea, Glycerin, Decyl Oleate, Caprylic/Capric Triglyceride, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Squalane, C14-22 Alcohols, Panthenol, Saccharide Isomerate, Phenoxyethanol, Persea Gratissima Fruit Oil, Glycine Soja Oil, Glycine Soja Sterol, Hydrolyzed Algin, Chlorella Vulgaris Extract, Maris Aqua, Helianthus Annuus Seed Oil, Palmitoyl Proline, Magnesium Palmitoyl Glutamate, Pantolactone, Lecithin, Triacetin, Polyisobutene, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Sodium Acrylate/Sodium Acryloydimethyl Taurate Copolymer, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Xanthan Gum, C12-20 Alkyl Glucoside, Cetearyl Alcohol, Sorbitan Oleate, Glyceryl Stearate, Glyceryl Oleate, Sodium Palmitoyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Sodium Citrate, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin

15 ml
2,50-2,95 €

Come avevo scritto a Dicembre, sono riuscita a passare da dm proprio prima di Natale, durante la prima domenica di apertura, e fra le poche cose rimaste... ho scovato questo fantastico contorno occhi non conservato con l'Alcol, come spesso succede per le formule di “stile” tedesco.
Che dire? Per il prezzo che ho pagato è davvero un prodotto favoloso!
La formula è quasi del tutto ecobio, abbiamo un sacco di oli vegetali ed esteri di sintesi, ma tutto a pallino verde, ad esclusione del Polyisobutene e degli emulsiogellanti sintetici.
Mi piace anche la quantità di Urea, dall'azione fortemente idratante, e mi piacciono anche gli altri attivi della formula: Pantenolo, Steroli vegetali, Chlorella, un mix di antiossidanti e anche un peptide ad azione antiage: Palmitoyl Proline.
La crema è corposa, leggermente densa rispetto ai prodotti a cui sono abituata, ma incredibilmente morbida e spalmabile.
Punto a favore anche il foro del tubetto, estremamente piccolo, che permette di dosare al meglio il prodotto.
Durante le prime volte ho dovuto calibrare la dose del prodotto, essendo una crema più densa delle altre, ho dovuto capire quanta metterne per non sovraccaricare la palpebra, è una crema molto corposa, se si eccede dà un po' fastidio, ma non brucia assolutamente gli occhi (almeno i miei).
Per il fidanzato è assolutamente troppo pesante e grassa, ma per me, per il periodo invernale, è davvero favolosa! Non posso che consigliarla!

Mentre ecco il dentifricio del periodo:

Pasta del Capitano – Dentifricio Prevenzione – Antitartaro:

Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Glycerin, Tetrasodium Pyrophosphate, Polysorbate-60, Zinc Coco-Sulfate, Aroma, Disodium Pyrophosphate, Cellulose Gum, Sodium Monofliorophosphate, Sodium Saccharin, Sodium Carbonate, Sodium Fluoride, Linalool, Limonene, C.I. 47005, C.I. 42051 

75 ml
1,00 € circa

Come per le altre versioni, di cui vi ho parlato diversi anni fa, questo è uno dei pochi dentifrici della larga distribuzione a non darmi fastidio.
Il fatto che non venga usato l'SLS fa davvero la differenza!
Tempo fa vi avevo anche recensito l'INCI, ma non l'avevo ancora comprato, semplicemente perché avevo trovato altre offerte su prodotti ecobio o simil ecobio.
In particolare questo tubetto l'ho acquistato in sconto, dato che tra l'anno scorso e quest'anno la marca ha rinnovato il packaging, i vecchi lotti venivano quindi scontati (non ho guardato se cambierà anche l'INCI, nel caso ve ne parlerò).
Non è un dentifricio ecobio, data la presenza del Polysorbato, ma è comunque una spanna meglio di qualsiasi altro dentifricio “di marca”.
Se escludiamo i prodotti ecobio (es. Dentamentin, iN's, Soft&Sensitive – Natural Effect ecc...), o specifici (Biorepair, Parodontax), questo prodotto è sempre stato l'unica alternativa reperibile ovunque con una schiumosità accettabile.
Mi ci sono trovata molto bene, forse più che con le altre versioni, l'ho trovato lavante più o meno come il Biorepair classico, nonostante i tensioattivi usati siano molto diversi.
Mi piace molto anche il sapore, mentolato, ma dolce e non troppo forte.
Insomma, promosso!

Ed ecco invece i campioncini del periodo, che ho utilizzato sempre nell'ottica dello smaltimento, ne ho accumulati davvero troppi!

Amway – Artistry Hydra-V – Detergente Schiumoso Rinfrescante:

Aqua, PEG-150 Distearate, PEG-8, Disodium Lauroamphodiacetate, Sodium Trideceth Sulfate, Sodium Myristoyl Sarcosinate, Lauryl Betaine, Hexylene Glycol, Sodium Methyl Cocoyl Taurate, PEG-60 Almondglycerides, Parfum, Methylparaben, Hydrolyzed Oats, Polyquaternium-10, Benzoic Acid, Disodium EDTA, Propylparaben, Sodium Citrate, Citric Acid, Glycerin, Butylene Glycol, Panthenol, Hydroxypropyltrimonium Honey, Lecithin, Phenyl Trimeticone, Carbomer, Sodium Hyaluronate, Atelocollagen, Yeast Extract, Ceramide-3, Chitosan, Beta-Sitosisterol, Cyclodextrin, Dextrin, Sphingolipids, Glucosamine HCL, Urea, Algae Extract, Glycine Soja Oil, Tocopherol, Alpha-Isomethyl Ionone, Citral, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool

3 ml

Ho tenuto questo campioncino, fra i tre, per ultimo, perché avevo paura che fosse troppo sgrassante.
Alla fine mi sono presa coraggio, e ho voluto provarlo (dopo aver preparato diverse alternative di creme corpose per correre nel caso ai ripari), usandone poco per volta (la bustina mi è durata 4 detersioni del viso) effettivamente fa una schiuma molto delicata, e pur essendo un prodotto completamente trasparente, non visibilmente surgrassato, non mi ha fatto assolutamente tirare la pelle.
Sicuramente non è un prodotto con un INCI che consiglierei, ma effettivamente non posso certo dire che sia aggressivo, almeno per un periodo breve di utilizzo (l'ho usato solo di mattina, di sera ho sempre usato degli struccanti).

L'Erbolario – L'Olivo – Crema Nutriente Corpo:

Aqua, Olea Europaea Fruit Oil, Olea Europaea Leaf Water, Helianthus Annuus Seed Oil, Coco-Caprylate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Olea Europaea Fruit Extract, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Potassium Cocoyl Hydrolyzed Rice Protein, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Xanthan Gum, Sucrose Stearate, Citric Acid, Tridecane, Undecane, Parfum, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Cinnamyl Alcohol, Citral, Citronellol, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

500 ml
23,90 €

Questa è finalmente una crema corpo come piace a me: molto, molto fluida (infatti viene venduta in dispenser, e non in vasetto), per quanto faccia un po' di scia bianca, non frena assolutamente, ed è molto piacevole da spalmare.
Non la trovo nemmeno troppo ricca, mi sembra proprio nutriente il giusto per il corpo!
Mi ricorda un po' un prodotto che ho usato tanti anni fa, ancora prima di iniziare il blog, ovvero la Crema-Talco della linea Iris, che penso esista ancora.
Rispetto a quest'ultima fa giusto un po' di scia bianca, ma nulla a confronto della crema al Ginepro Nero, che vi ho appena recensito.
Mi piace anche che nella formula vengano inseriti alcuni attivi: Estratto di Oliva, Insaponificabili da Olio di Oliva, Aloe in polvere, ed Estratto di Rosmarino come antiossidante, per essere una crema corpo non è male!
Il profumo è piuttosto tranquillo, direi che ha una profumazione talcata abbastanza “pulita”, insomma, piuttosto neutra e discreta. Mi sembra molto carina per un prodotto versatile, per tutta la famiglia.
Anche il formato ho visto che non è per nulla male, mi piace che sia più grande del solito e che costi relativamente un po' di meno di altre linee.

L'Erbolario – Papavero Soave – Bagnoschiuma:

Aqua, Coco-Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Disodium Cocoyl Glutamate, Parfum, Sodium Chloride, Glycerin, Papaver Rhoeas Petal Extract, Papaver Somniferum Seed Extract, Hydrolyzed Sweet Almond Protein, Sodium Lauroyl Oat Amino Acids, Sodium Cocoyl Glutamate, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
9,90 €

Come sempre sono rimasta più che soddisfatta dal prodotto, non posso che confermare le impressioni di quasi tutti i detergenti della marca: prodotto trasparente, denso, ma non troppo, dalla texture dolce e setosa, lavante il giusto, con l'acqua fa una schiuma delicata e piacevole.
Insomma, come sempre non posso che consigliarvi il prodotto in quanto detergente.
Per quanto riguarda la profumazione non sono particolarmente colpita, sono solo un po' “perplessa”, perché effettivamente non ricordo l'odore di Papavero!
Da piccola ne raccoglievo nei campi, ma non ne ho assolutamente memoria!
Di sicuro è una fragranza non particolarmente intensa o preponderante, è dolce, rotonda, ma non riconosco niente in particolare, se non una punta leggermente agrumata, che effettivamente ho controllato, non sono travegole, ma c'è come nota di testa il Mandarino Rosso.
Di sicuro la profumazione del detergente non è al pari del profumo, ma non dovrebbe discostarsi troppo.

L'Oréal Paris – Botanicals Fresh Care – Cartamo – Pomata di Morbidezza:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Cocos Nucifera Oil, Cetyl Esters, Cetyl Alcohol, Glycine Soja Oil, Sodium Hydroxide, Behentrimonium Chloride, Limonene, Benzoic Acid, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Linalool, Linum Usitatissimum Seed Oil, Isopropyl Alcohol, Caprylyl Glycol, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Citronellol, Citral, Coumarin, Hexyl Cinnamal, Parfum

10 ml

Quando avevo ricevuto il campioncino in omaggio, pensavo che fosse comunque assimilabile ad un balsamo, anche se indicato con il nome altisonante di “Pomata di Morbidezza”, effettivamente è stato un mio “errore” considerarlo pienamente un balsamo, e usarlo quindi come tale.
L'INCI in sé potrebbe starci per un balsamo, con un solo difetto, che poi è quello che ho riscontrato con l'uso: c'è troppo poco condizionante.
La fragranza comunque è coccolosissima e bella intensa, non sa proprio di Cocco e basta, ma si sente come componente predominante, insieme ad una componente vagamente floreale, penso rimanga simile per tutta la linea Cartamo.
Il prodotto in effetti è quasi una crema, denso e setoso, è sicuramente un prodotto nutriente e ricco, ma assolutamente non è adatto al mio tipo di capelli, usato al posto del balsamo unge troppo al posto che districare, anche usandone poco, mi ha ammosciato davvero molto i capelli, rendendoli più sporchevoli nei giorni successivi. Come Leave-In non lo trovo comunque azzeccato, nel senso che tendenzialmente non ho capelli che reggano il Leave-In.
L'ho portato con me per un we fuori porta, al posto di portarmi una boccetta di balsamo a parte... ma è stato una delusione purtroppo. Per fortuna sono riuscita a impacchettare bene la bustina, ed essendo un prodotto molto denso ho potuto portarlo a casa nel beauty pensando ad un nuovo modo per usarlo.
Il modo è stato semplice: nelle due volte successive l'ho applicato come maschera pre-shampoo al posto che balsamo o Leave-In (avevo i capelli unti già risciacquandolo, figuriamoci a lasciarlo lì dove stava! Non ho nemmeno pensato di provarci!), tenendolo sui capelli (già bagnati) più o meno un 10-15 minuti, come una maschera viso insomma.
Il risultato è stato sorprendente! Mi ha reso i capelli molto più morbidi e “nutriti”, tamponando quindi l'azione lavante dello shampoo (proprio per l'occasione ne ho usato uno che tende a lavare anche troppo se non uso maschere pre-shampoo).
Mi sono trovata infinitamente meglio così che usando il prodotto come Leave-In!
Ovviamente visto il costo non so se vale la pena usarlo in questo modo... sicuramente se avete capelli che tollerano il Leave-In, potete pensare di provarlo, l'INCI in sé è valido, anche se non ecobio.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 5 marzo 2018

Maschera Viso, variante al Latte di Cocco

Ciao a Tutti,
Dopo tanto tempo torno a presentarvi una nuova maschera viso!
In realtà non è altro che una variante della mia solita maschera Viso allo Yogurt, una delle costanti degli ultimi anni, insomma la maschera che faccio praticamente sempre.
Negli anni scorsi la facevo talmente tanto spesso che ormai avevo anche preparato un barattolo con le polveri già dosate.


Ultimamente però non riesco più ad usare lo Yogurt, in casa non lo mangia nessuno, e non riuscendo sempre a farmi una maschera ogni 3-4 giorni, ormai infatti riesco solo nei we, non mi conveniva più comprarne solo per la cosmesi.
Ho deciso quindi di realizzarne una versione differente, utilizzando il Latte di Cocco, che invece mangiamo saltuariamente, che si avvicina anche maggiormente ai bisogni della mia pelle, che comincia a chiedere un po' più di nutrimento rispetto a qualche anno fa.
Ne approfitto per fare la maschera proprio quando ho occasione di preparare qualche piatto con il Latte di Cocco, così non ne viene sprecato.

Ricetta:

Lecitina di Soia 4,7
Miele 9,2
Latte di Cocco 38
Olio Essenziale di Lavanda 4 gtt

Ovviamente la maschera è semplicissima da realizzare, basterà pesare gli ingredienti (il preparato potete farlo una volta, vi basterà per almeno 10 maschere) e mescolare bene.
La Lecitina di Soia come sempre va prima frullata, io ne tengo un barattolino piccolo a parte in frigo, quando mi serve ne passo un po' al macinacaffé, ma ne preparo ben più di quella che userei una sola volta, così mi rimane lì per le volte successive.


Di solito tengo in posa la maschera per un 10-15 minuti, poi la rimuovo, per maggiore comodità, con una spatolina da crema depilatoria, ne ho un sacco in casa che non sono mai state utilizzate, così le ho riciclate per le maschere!

Spero che anche questa ricettina semplice vi piaccia!
A presto!

Rasmus

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venerdì 2 marzo 2018

Nuove Recensioni di Accessori MakeUp

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche accessorio che ho utilizzato negli ultimi mesi!
Mi mancano ancora alcuni prodotti che mi sono stati ceduti in occasione del mio secondo Swap Party, ma ho quasi finito!

Lidl – Mio Mare – Pennello Sopracciglia:


probabilmente venduto in kit, economico comunque.

Ecco qui, l'ultimo dei pennelli piccoli, che mi ha tratto d'inganno, perché ho pensato fosse un pennello angolato adatto all'Eyeliner in Gel, in particolare a realizzare l'Infracigliare (anche se in realtà sono molto più comodi pennellini a punta arrotondata... ma in mancanza di dupe facilmente reperibili... ci si arrangia un po').
Anche in questo caso c'è stato poco da fare, non è un pennello sicuramente adatto all'infracigliare, ma non l'ho trovato azzeccato nemmeno per le sopracciglia.
Infatti ha una forma troppo piena, e come il pennellino Essence, e come il pennello angolato Kiko che ho acquistato “a scatola chiusa” in super liquidazione, si è rivelato troppo spesso per fare linee accettabili.
Va sicuramente bene per riempire di pigmento le zone dove già non ho problemi di diradamento, ma è più lungo stare lì a prendere un nuovo pennello, che non usare un pennellino angolato sottile che sto già utilizzando (come quello incluso nel Ka Brow, o quello che uso da una vita della Todo.
Insomma, lo consiglio solo per chi deve davvero riempire zone dove non mancano i peli, o mancano solo nella zona centrale, ma dove serve solamente scurire per aggiungere contrasto.
Il problema di questo tipo di pennelli è che probabilmente vengono venduti solo saltuariamente sottoforma di Kit, come quello che ho preso io l'anno scorso, potrebbero anche non trovarsi più!

H&M – Pennello Angolato a base Tonda:

circa 5-8 €

Ecco, questo è l'ultimo pennello che mi mancava fra i pennelli che mi sono stati passati al secondo Swap, si tratta dell'unico pennello specifico per il viso.
Ha un taglio obliquo piatto, ma ha una dimensione piuttosto ridotta, dovrebbe essere specifico per fare il contouring con le creme, dato che è sicuramente in setole sintetiche (ovviamente i pennelli economici lo sono a prescindere, soprattutto quelli viso), per il blush in crema mi sembra troppo tondo e leggermente troppo piccino, ma tutto può essere (io ho provato ad usarlo lo stesso, ma ho un solo “finto” blush in crema, ovvero il balsamo labbra colorato di Yves Rocher.
Potrei o meno usarlo per realizzare le sfumature del Contouring con le creme, se non fosse... che non ho i prodotti per realizzarlo!
Ho certamente quelli in polvere, ma gli unici prodotti cremosi con cui vado a realizzare i chiaro-scuri della base sono il Blush in Crema di una vecchia Capsule Collection di Kiko, che uso come leggera ombra e il Balsamo Labbra Colorato di Yves Rocher come blush.
Questo pennello però funziona per sfumarli (entrambi), ma non troppo bene per applicarli, devo fare molta attenzione, dosare molto il pennello all'inizio.
Di solito per fare prima prelevo un po' di prodotto con le dita, prima il blush cremoso, poi il balsamo labbra colorato, e cerco di sfumarli insieme alla base.
Ho provato ad utilizzarlo anche come semplice pennello da fondotinta, nelle occasioni in cui non avevo altri pennelli da fondotinta puliti (o non avevo voglia di usare quello ovale), rende piuttosto bene in realtà, e l'ho trovato valido sia per applicare l'HD di MUFE, che il Waterweight.

Pro – Professional Style & Care – Pennello Labbra a lingua di gatto:


3,95 €

Sono finalmente contenta di aver trovato IL PENNELLO (almeno fra i lowcost) per l'infracigliare! Viene venduto come pennello per le labbra, ma la forma di piccola e soprattutto sottile (in entrambe le dimensioni) delle setole, lo rende un pennello davvero perfetto per andare a realizzare l'Infracigliare con l'Eyeliner in Gel.
Le setole sono rigide il giusto, non si piegano facilmente a contatto con le ciglia, ma riescono in qualche modo a “passare”, andando quindi ad applicare bene il prodotto anche nei buchetti.
Bisogna ovviamente fare un certo movimento “a zig zag” longitudinalmente alla rima, e ogni tanto “spingere” un pochino la base delle ciglia per riuscire nell'applicazione, ma non mi è mai stata così facile! Soprattutto se prima di fare l'infracigliare piego bene le ciglia.
Il manico è piuttosto corto, quindi ha anche il vantaggio di non “toccare” la superficie di uno specchio tenuto davanti, se ci si avvicina molto per ottimizzare la manualità, insomma... praticamente perfetto!
Dato che costa anche poco, non c'è motivo per non acquistarne anche più di uno, così da non dover lavare tutti i giorni lo stesso pennello con l'Avio.
Io normalmente riesco a lavare i pennelli durante la pausa pranzo, dato che torno a casa a mangiare, ma ovviamente non tutti hanno questa possibilità... e può capitare che di sera non si abbia tempo (per chi si trucca tutti i giorni almeno), se riutilizzare per 2-3 volte i pennelli sporchi di polveri è possibile, con i pennelli sporchi di Eyeliner seccato assolutamente no!
Insomma, acquisto Top! Non so dove venga venduto oltre a Tigotà, ma potrebbe trovarsi anche da altri rivenditori... proprio non saprei!

Zoeva – Face – Pennello n° 127 – Luxe Sheer Cheek:


11,25-15,00 €

Quando ho comprato il pennello 137 di MAC effettivamente pensavo che potesse essere il pennello più adatto per applicare il blush, in realtà ho scoperto che con il mio tipo di viso forse sono più adatte setole più corte, più dense e meno morbide, oltre che una forma che si adatti maggiormente alla forma del mio zigomo.
Mi è stato consigliato questo, che non solo è uno dei pennelli da blush più amati, ma di fatto è un possibile dupe per il pennello viso di MAC che è stato usato durante la mia Full Lesson l'anno scorso, è un pennello angolato, ma a differenza di molti altri non è un pennello tondo, ma ha una base ovale.
Le setole sono molto vaporose, belle dense e piene, e rigorosamente in setola naturale, per prelevare al meglio i pigmenti.
Effettivamente prelevano davvero molto bene qualsiasi sia il prodotto, ed è possibile dosare alla perfezione sia i blush in cialda più scriventi (es. Madina, Nevecosmetics, o Pupa Vamp!), come anche quelli più modulabili (es. MAC – Mocha).
In base al tipo di prodotto è possibile ottenere un risultato ottimale sia con passate delicate (per i blush molto scriventi), o con movimenti rapidi e decisi (per Mocha di MAC).
Insomma, c'è poco da dire, per il suo costo è davvero un prodotto top!
Dubito che ci sia qualcuno su cui possa lavorare male!

Zoeva – Eyes – Pennello n° – 234 – Luxe Smoky Shader:


7,50-10,00 €

Ho comprato questo pennello (in doppia copia), dopo aver seguito alcune dritte sui pennelli di MakeUpPleasure nel suo gruppo.
Effettivamente questo pennello Zoeva è il perfetto dupe del pennello 239 di MAC.
La forma è davvero la stessa identica, sono praticamente indistinguibili (ok, inizialmente questi erano nuovi con setole candide, mentre il MAC comunque è usato, ed è leggermente ingrigito mi pare normale).
Inoltre anche la resa è assolutamente identica!
Insomma, potete davvero risparmiare tantissimi soldi prendendo questo pennello al posto del corrispettivo MAC, soprattutto ora che MAC sta cominciando a sostituire tutti i pennelli in setole naturali con quelle sintetiche (saranno davvero ugualmente performanti? Per adesso non mi fido!).
Se per il 217 non mi è servito un dupe, anzi, ho scoperto che è davvero enorme per il mio occhio (sigh 😢), sono contenta almeno di aver azzeccato con la forma del 239 la prima volta!
Ovviamente quando ho parlato bene di entrambi i pennelli MAC non avevo pennelli simili di Zoeva, ma avevo presente quelli più piccini, che sono sicuramente efficaci, ma vanno usati in modo diverso (e io ancora, ammetto, pensavo di aver capito... e invece proprio no!).
Ora che so come usare i pennelli devo dire che la qualità è praticamente la stessa, ovviamente non si può dire la stessa cosa del costo (purtroppo).

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione