mercoledì 15 novembre 2017

Ricetta per un super Siero Viso al Sodio Lattato!

Ciao a Tutti!
Torno finalmente con una nuova ricetta per il viso, questa volta un Siero Viso al Sodio Lattato.
Non ho più avuto tempo e occasioni di preparare l'Ammonio Lattato, così ho voluto preparare un siero spiccatamente idratante, un po' come lo era il siero all'Ammonio e Sodio Lattato che preparavo tempo fa.

Ecco la Ricetta:

Acqua 69,9
Allantoina 0,4
Acqua di Amamelide 15
Glicerina 1
Alginato di Sodio 0,5
Trimetilglicina 3
Sodio Lattato (60%) 10
Cosgard 0,6

pH finale 4,5-5

Procedimento:

La realizzazione è sicuramente piuttosto semplice, dato che non serve emulsionare, l'unica particolare attenzione va fatta per quanto riguarda il pH, che va controllato attentamente.
Inizialmente bisogna per forza far scaldare l'acqua fino a bollore, per inserire l'Allantoina, se questo ingrediente volete ometterlo, potete quindi saltare la procedura a caldo.
Una volta che l'acqua bolle, potete buttare l'Allantoina pesata a parte, ci vorrà poco perché si sciolga.
A questo punto potete cominciare a preparare a parte il gelificante, dato che l'Alginato è un pochino più rognoso della Gomma Xantana (che voi potete anche usare, ma per la mia pelle preferisco evitarla, è il gelificante ecobio che più mal sopporta), oltre alla Glicerina, è utile mischiarla anche con la Trimetilglicina.
Mischiando prima le due polveri, e inserendole solo dopo nella Glicerina già pesata nel contenitore più grande (quello finale insomma), si dovrebbe accelerare di molto il processo, almeno, a me ha funzionato.

Potete procedere con la gelificazione non appena la temperatura sia scesa sotto i 40°C, dato che la Trimetilglicina è termolabile.
Nel frattempo potete sicuramente inserire l'Acqua di Amamelide (essendo ottenuta per distillazione non è termolabile, anche se eviterei di farla proprio bollire, aggiungendola quindi dopo l'inserimento dell'Allantoina), basterà che la temperatura sia scesa almeno sotto gli 80°C.
Se non preparate grandissime quantità di prodotto ci vorranno pochi minuti.
Una volta inserita l'Acqua di Amamelide potete controllare già il pH e regolarlo su pH 5, si alzerà un pochino con la Trimetilglicina, meglio stare leggermente bassi, poi comunque c'è tempo per regolarlo successivamente.

Una volta raffreddato del tutto il mix, potete quindi procedere alla gelificazione, il tempo di gelificazione è molto variabile, di solito non ci vuole più di una ventina di minuti.
Potete mescolare un po' inizialmente, ma vi consiglio di lasciare tutto a riposo per un pochino, è inutile star lì a fissarlo se vedete ancora dei lievi grumi semitrasparenti.
Una volta gelificato per bene il prodotto, potete quindi correggere definitivamente il pH, restando sul pH 4,5-5, a quel punto si possono inserire il Sodio Lattato e il conservante.

Dopo un ulteriore controllo pH il siero quindi è pronto!
È un fluido quasi liquido dall'effetto altamente rinfrescante, che si assorbe subito, in pochi secondi.
Vi consiglio di inserirlo in flaconcini con contagocce, perché penso sia fin troppo liquido per i dispenser, il prodotto viene pompato, ma spesso si sparge in modo disordinato, così che in parte va sprecato.


Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Gli ingredienti di questa ricetta sono davvero pochi, ho anche fatto a meno del chelante questa volta, dato che il solo Sodio Lattato non è “rischioso” come l'Ammonio Lattato, quindi sono quasi tutti necessari e fondamentali.
Potete omettere tranquillamente l'Acqua di Amamelide, che io ho inserito come astringente (visti i miei pori), ma anche come blanda profumazione, e potete tranquillamente inserirne una differente a vostro piacere.
Potete anche omettere l'Allantoina, se non avete voglia di scaldare, non la considero fondamentale vista la quantità di Sodio Lattato.
Sono ovviamente fondamentali Acqua, Glicerina, Sodio Lattato (altrimenti che Siero al Sodio Lattato è?), un gelificante e un conservante.
Potete usare un gelificante differente (es. semplice gomma Xantana, che però forma film che sulla mia pelle risultano occlusivi, quindi la uso raramente come unico gelificante, o anche Carragenine), come anche il conservante, valutate solo che sia idrosolubile (il gel è troppo fluido perché trattenga un conservante non del tutto idrosolubile) e che non abbia incompatibilità, potete verificarlo nella scheda tecnica, ma questo vale anche per il gelificante.
La Trimetilglicina, o Betaina Anidra, la considero un'ottima aggiunta, non è proprio un pilastro di questa ricetta, ma è utile sia per la realizzazione del prodotto, che un ottimo ingrediente lenitivo sulla pelle. Vi consiglio di inserirla!

Anche per oggi ho concluso!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 13 novembre 2017

Aggiornamento Athena's e Deborah e Biopha Nature!

Ciao a Tutti!
Torno a parlare di qualche prodotto reperibile nei supermercati, con qualche aggiornamento su marche già viste!
Comincio parlandovi dell'Athena's di cui ho visto qualche prodotto nuovo, oltre ad una linea completamente nuova:

Athena's – L'Erboristica – Camelia Japonica – Talco Profumato:

Talc, Parfum, Silica, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Coumarin, Geraniol, Citral

100 g
3-5 € circa

Athena's – L'Erboristica – Patchouli&Nerolì – Talco Profumato:

Talc, Citrus Limonum Peel Extract, Limonene, Coumarin, Juniperus Mexicana Oil, Linalool, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Bulnesia Sarmientoi Wood Oil, Eugenol, Piper Nigrum Fruit Oil, Lavandula Hybrida Oil, Vetiveria Zizanioides Root Oil, Cinnamomum Zeylanicum Leaf Oil, Pogostemon Cablin Oil, Parfum, Silica

100 g
3-5 € circa

Sono prodotti sicuramente non nuovi, ma che non avevo mai visto in precedenza.
Li ho visti entrambi da Aqua&Sapone, probabilmente le linee originali facevano parte di qualche edizione natalizia o estiva, poi sono state inserite anche nella produzione standard.
Sono due diverse polveri assorbenti profumate, la base è Talco, ma contengono comunque una parte di Silice.
La profumazione nel primo caso è completamente sintetica, con una semplice fragranza “pronta”, nel secondo c'è un insieme di fragranza sintetica e Oli Essenziali.
In ogni caso non considero preferibile uno o l'altro, dipende esclusivamente da una preferenza (o da un'allergia ai singoli allergeni del profumo eventualmente) olfattiva, dato che il prodotto non acquista o perde proprietà.

Athena's – L'Erboristica – Purysens – Trattamento Specifico Pori Dilatati:

Aqua, Hydrolyzed Walnut Extract, Glycerin, Sclerotium Gum, Hedera Helix Leaf/Stem Extract, Arctium Lappa Root Extract, Betula Alba Leaf Extract, Sodium Lauroyl Glutamate, Zinc PCA, Polyglyceryl-4 Caprylate, Sodium Salicylate, Bakuchiol, Decyl Glucoside, Diglycerin, Sodium Gluconate, Parfum, Limonene, Linalool, Dehydroacetic Acid, Benzoic Acid, Citral, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin

15 ml
6,90 €

Tra i prodotti Purysens, di cui vi ho parlato in diverse occasioni, non mi era mai capitato di vedere questo, quindi presumo sia una recente aggiunta alla linea.
Il prodotto in sé non mi dispiace, ma ho seri dubbi che funzioni effettivamente facendo quello che promette.
Mi sembra più che altro un gel/siero del tutto ecobio, con qualche estratto vegetale (di azzeccata c'è la Bardana, ma i pori dilatati ci fanno poco con gli estratti di Betulla ed Edera), diversi umettanti ed effettivamente un derivato dell'Acido Salicilico, il suo sale sodico. Non ha la stessa attività dell'Acido Salicilico, di cui vi ho recensito l'uso in due diversi prodotti spignattati, ma funziona in modo simile all'aspirina, quindi dovrebbe agire come lenitivo.
Comunque non è male come prodotto, anche se non penso nel modo in cui viene pubblicizzato.
Anche la linea uomo viene ampliata, in particolare con i prodotti specifici dedicati alla barba:

Athena's – L'Erboristica – Uomo – Barba Perfetta – Fluido Idratante Viso&Barba:

Aqua, Aloe Barbadensis leaf Juice, Coco-Caprylate, Glycerin, Betaine, Vegetable Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Panthenol, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Tocopheryl Acetate, Sodium Hyaluronate, Bisabolol, Sorbitol, Allantoin, Lysine, Sodium Salicylate, Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium PCA, Panax Ginseng Root Extract, Lactic Acid, Ginko Biloba Leaf Extract, Urea, Sodium Gluconate, Parfum, Benzoic Acid, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Limonene, Ethylhexylglycerin, Coumarin, Butylphenyl Methylpropional, Alpha-Isomethyl Ionone, Hydroxycitronellal, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Linalool, Cinnamal

50 ml
5,30 €

Niente di “nuovo”, ma niente male! Di fatto una semplice emulsione a bassissima percentuale di grassi tenuta insieme dal Pemulen TR1, un emulsiogellante sintetico, che permette di fare a meno degli emulsionanti.
La base di Gel d'Aloe non è esagerata, probabilmente è un'aggiunta limitata, ma resta comunque un bel prodotto per il target della larga distribuzione.
Abbiamo poi Trimetilglicina, un buon assortimento di umettanti (probabilmente un NMF ricostruito, Bisabololo come lenitivo, qualche estratto vegetale e anche qui Sodium Salicylate.
Insomma, secondo me da provare!

Athena's – L'Erboristica – Uomo – Barba Perfetta – Olio da Barba Naturale:

Glycine Soja Oil, Dicaprylyl Ether, Oryza Sativa Bran Oil, Shea Butter Ethyl Esters, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Parfum, Butyrospermum Parkii Butter, Linum Usitatissimum Seed Oil, Camelina Sativa Seed Oil, Tocopherol, Vegetable Oil, Limonene, Coumarin, Butylphenyl Methylpropional, Alpha-Isomethyl Ionone, Hydroxycitronellal, Linalool, Cinnamal, Citral

30 ml
5,30 €

Questo è già un prodotto “diverso”, con la moda della barba maschile si diffondono anche al supermercato i prodotti specifici per la cura di barba e baffi.
In questo caso abbiamo un semplice olio “misto”, dove abbiamo sia oli vegetali: Olio di Soia, Olio di Riso, Olio di Macadamia, Olio di Jojoba, Olio di Lino, e Olio di Camelina, che burri vegetali: il solo Burro di Karité, anche in una versione frazionata, e anche un olio di sintesi: il Dicaprylyl Ether, che va ad alleggerire la texture.
Si tratta comunque di un olio da usare in piccolissime quantità, se si usa solo per questo motivo ha senso acquistare un prodotto pronto come questo, altrimenti si può risparmiare molto usando dei normali oli vegetali, ed eventualmente comprando a parte esteri e fragranza.

Ecco infine la nuova linea di Athena's L'Erboristica, una linea specifica anti-age, che ho potuto vedere per la prima volta in commercio quest'estate, a Catania, nel mega centro commerciale dove mi hanno portato.
La linea è composta da un detergente, una maschera, due creme viso, una crema contorno occhi e due BBCream.

Athena's – L'Erboristica – Illumia – Formula Giovinezza – Hydrogel Detergente Viso:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Punica Granatum Fruit Extract, Glycerin, Betaine, Polyglyceryl-10 Caprylate/Caprate, Magnesium Aluminum Silicate, Xanthan Gum, Niacinamide, Mother of Pearl, Rosa Canina Fruit Extract, Verbena Officinalis Extract, Viola Tricolor Extract, Calluna Vulgaris Extract, Centaurium Erythraea Extract, Glycolic Acid, Malic Acid, Lactic Acid, Tartaric Acid, Citric Acid, Tocopherol, Sodium Gluconate, Parfum, Tin Oxide, Titanium Dioxide, Synthetic Fluorphlogopite, Benzyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal

150 ml
10,90 €

A parte il fatto che da un detergente non ci si può aspettare un'azione antiage, il prodotto non è assolutamente male, anzi, mi piace! 
Viene usato un solo tensioattivo ecobio, ma non delicatissimo, quindi spero che siano andati con piccole dosi, purtroppo cosa verificabile solo con l'uso diretto.
Sicuramente abbiamo anche Trimetilglicina, che tampona un po' l'effetto dei tensioattivi e diversi estratti vegetali, ma tutti gli ingredienti vengono dopo la Gomma Xantana, quindi c'è davvero poco di tutto, compresa la Polvere di Madreperla, che io considero assolutamente inutile (a maggior ragione in un detergente!).

Athena's – L'Erboristica – Illumia – Formula Giovinezza – Hydrogel Maschera Viso:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Punica Granatum Fruit Extract, Glycerin, Niacinamide, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Pyrus Malus Fruit Extract, Tartaric Acid, Mother of Pearl, Citrus Limonum Peel Extract, Beta-Sitosisterol, Hydrolyzed Grape Fruit, Citric Acid, Menthyl Lactate, Centaurium Erythraea Extract, Escin, Calluna Vulgaris Extract, Hydrolyzed Wheat Bran, Polyglyceryl-10 Caprylate/Caprate, Verbena Officinalis Extract, Viola Tricolor Extract, Tocopherol, Rosa Canina Fruit Extract, Phosphatidylcoline, Sodium Gluconate, Sodium Salicylate, Parfum, Tin Oxide, Ethylhexylglycerin, Benzyl Salicylate, Synthetic Fluorphlogopite, Hexyl Cinnamal, Titanium Dioxide, Benzyl Alcohol

2x6ml
3,50 €

La maschera riprende in gran parte la formula del detergente, formula base di attivi che viene riproposta praticamente in tutti i prodotti: Madreperla, Estratto di Melograno, Aloe, Niacinamide e Trimetilglicina.
Ho dubbi solo sulla prima, il resto degli attivi è davvero ottimo, ed è uno dei punti di forza della marca.
Quello che mi perplime di questa maschera è il formato, non vedo grassi, eppure ci sono alcuni attivi che sono veicolati meglio con i grassi, quindi una possibile spiegazione è che siano davvero una piccolissima quantità (cosa per altro confermata dalla presenza di un acido già in seconda riga).
Insomma, costa poco la coppia di monodosi per le maschere... ma secondo me si può fare di meglio.

Athena's – L'Erboristica – Illumia – Formula Giovinezza – Crema Viso Pelle Normale e Mista:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Cetyl Alcohol, Shea Butter Ethyl Esters, Betaine, Niacinamide, Punica Granatum Fruit Extract, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Magnesium Aluminum Silicate, Silica, Titanium Dioxide, Butyrospermum Parkii Butter, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Mother of Pearl, Hydrolyzed Verbascum Thapsus Flower, Lysine, Tocopherol, Rosa Canina Fruit Extract, Verbena Officinalis Extract, Sodium PCA, Calluna Vulgaris Extract, Hydrolyzed Wheat Protein, Allantoin, Viola Tricolor Extract, Sodium Lauroyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Stearoyl Lactylate, Centaurium Erythraea Extract, Sodium Hyaluronate, Sorbitol, Citric Acid, Urea, Sodium Gluconate, Xanthan Gum, Mica, Tin Oxide, Parfum, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Linalool, Geraniol, Synthetic Fluorphlogopite, Ethylhexylglycerin, Benzyl Alcohol

50 ml
11,80-15,90 €

Athena's – L'Erboristica – Illumia – Formula Giovinezza – Crema Viso – Pelle Secca e Sensibile:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Punica Granatum Fruit Extract, Cetyl Alcohol, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Dicaprylyl Ether, Niacinamide, Betaine, Olea Europaea Fruit Oil, Cetearyl Alcohol, Glycine Soja Oil, Silica, Titanium Dioxide, Glyceryl Stearate, Behenyl Alcohol, Mother of Pearl, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Verbascum Thapsus Flower, Verbena Officinalis Extract, Lysine, Tocopherol, Calluna Vulgaris Extract, Sorbitol, Hydrolyzed Wheat Protein, Centaurium Erythraea Extract, Allantoin, Rosa Canina Fruit Extract, Viola Tricolor Extract, Sodium PCA, Urea, Sodium Lauroyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Stearoyl Lactylate, Sodium Gluconate, Xanthan Gum, Parfum, Benzyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Benzyl Salicylate, Magnesium Aluminum Silicate, Tin Oxide, Mica, Hexyl Cinnamal, Synthetic Fluorphlogopite, Linalool, Geraniol

50 ml
11,80-15,90 €

Le due creme sono leggermente diverse, e lo spero davvero, date le esigenze piuttosto diverse, ma la differenza è davvero piccola.
Sicuramente in termini di formula generale, quindi per quanto magari possa davvero cambiare la quota grassa, l'insieme di attivi è pressoché lo stesso.
Abbiamo per entrambe una base di Gel d'Aloe, Estratto di Melograno, Niacinamide, Trimetilglicina, e Madreperla.
Abbiamo poi svariati estratti vegetali, umettanti (immagino quasi tutti facciano parte di un NMF ricostruito) e un mix di polveri minerali che rendono i prodotti assimilabili ad un “quasi Make Up”.
Purtroppo l'effetto illuminante/uniformante non è possibile saperlo senza utilizzare il prodotto, ma sicuramente mi aspetto due creme ad effetto non opacizzante.

Athena's – L'Erboristica – Illumia – Formula Giovinezza – Crema Contorno Occhi:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Punica Granatum Fruit Extract, Silica, Glycerin, Coco-Caprylate, Titanium Dioxide, Vegetable Olus Oil, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, 3-O-Ethyl Ascorbic Acid, Betaine, Butyrospermum Parkii Butter, Glycine Soja Oil, Synthetic Fluorphlogopite, Caffeine, Mica, Tin Oxide, Mother of Pearl, Coffea Arabica Seed Extract, Hydrolyzed Verbascum Thapsus Flower, Sodium Hyaluronate, Beta-Sitosisterol, Algae Extract, Escin, Tocopherol, Pullulan, Phosphatidylcoline, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Stearoyl Lactylate, Sclerotium Gum, Lecithin, Sodium Gluconate, Ethylhexylglycerin, Benzyl Alcohol

15 ml
9,30-12,90 €

Per quanto mi piaccia la formula a livello qualitativo, ho il sospetto che anche in questo caso gran parte degli ingredienti sia presente in piccolissima percentuale.
Anche qui abbiamo una base di Gel d'Aloe ed Estratto di Melograno, ma abbiamo un po' troppo tardi i grassi.
Insomma... o è una cremina proprio vuotina... oppure ha una frazione grassa davvero trascurabile, quasi una crema-gel insomma.
In entrambi i casi non incontra i miei specifici bisogni, inoltre la considero valida solo come crema giorno, dato che contiene, come le creme viso, pigmenti minerali, che eliminerei dal viso per la notte.
Mi piace però che contenga estratti adatti a sgonfiare l'area sottoculare, quindi se non cercate un contorno occhi bello grassoccio per il giorno... questo potrebbe effettivamente fare al caso vostro!
Ulteriore pregio è quello di non avere profumo, scelta azzeccata per un'area particolarmente sensibile.

Athena's – L'Erboristica – Illumia – Formula Giovinezza – BBCream SPF 15 – Natural Beige:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Dicaprylyl Ether, Glycerin, Shea Butter Ethyl Esters, Titanium Dioxide Nano, Coco-Caprylate, Betaine, Mica, Niacinamide, Silica, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Rosa Canina Fruit Extract, Butyrospermum Parkii Butter, Verbena Officinalis Extract, Viola Tricolor Extract, Calluna Vulgaris Extract, Centaurium Erythraea Extract, Sodium Stearoyl Lactylate, Polyhydroxystearic Acid, Mother of Pearl, Hydrolyzed Verbascum Thapsus Flower, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Olive Fruit, Sodium PCA, Camelina Sativa Seed Oil, Lysine, Allantoin, Tocopheryl Acetate, Sodium Lauroyl Glutamate, Hydrolyzed Wheat Protein, Sorbitol Algae Extract, Vegetable Olus Oil, Tocopherol, Lactic Acid, Urea, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Magnesium Chloride, Aluminum Hydroxide, Sodium Gluconate, Parfum, Synthetic Fluorphlogopite, Tin Oxide, Benzyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Linalool, Geraniol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

30 ml
10,30-12,90 €

Athena's – L'Erboristica – Illumia – Formula Giovinezza – BBCream SPF 15 – Natural Bronze:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Dicaprylyl Ether, Glycerin, Shea Butter Ethyl Esters, Titanium Dioxide Nano, Coco-Caprylate, Betaine, Mica, Niacinamide, Silica, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Rosa Canina Fruit Extract, Butyrospermum Parkii Butter, Verbena Officinalis Extract, Viola Tricolor Extract, Calluna Vulgaris Extract, Centaurium Erythraea Extract, Sodium Stearoyl Lactylate, Polyhydroxystearic Acid, Mother of Pearl, Hydrolyzed Verbascum Thapsus Flower, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Olive Fruit, Sodium PCA, Camelina Sativa Seed Oil, Lysine, Allantoin, Tocopheryl Acetate, Sodium Lauroyl Glutamate, Hydrolyzed Wheat Protein, Sorbitol Algae Extract, Vegetable Olus Oil, Tocopherol, Lactic Acid, Urea, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Magnesium Chloride, Aluminum Hydroxide, Sodium Gluconate, Parfum, Synthetic Fluorphlogopite, Tin Oxide, Benzyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Linalool, Geraniol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

30 ml
10,30-12,90 €

In questo caso abbiamo a che fare con due prodotti che considero a metà strada con il Make Up.
Possono costituire il Make Up giusto per chi possiede già una pelle già quasi perfetta, c'è chi ha questa fortuna, e può fare a meno del fondotinta (e non si nota nemmeno!), ma per chi non fa parte di questi pochi casi fortunati... se si vuole far risaltare un trucco occhi fatto bene... serve di più!
Inoltre le colorazioni disponibili sono solo due, questo significa che la correzione è davvero limitata.
Per quanto riguarda l'INCI abbiamo una formula che si discosta davvero poco da quella della crema, abbiamo un'emulsione classica, e viene “riciclata” una cascata di grassi con molti punti in comune.
L'SPF indicato è sicuramente relativo alla presenza di Titanio Biossido, sicuramente in presenza sufficiente da garantire un minimo di protezione, ma è importante comunque fare attenzione, dato che il calcolo dell'SPF si basa su una quantità di prodotto piuttosto abbondante, mentre con un prodotto simile è probabile che l'effetto sia troppo artificioso, o pallore/effetto malaticcio (se il colore è troppo chiaro o con sovrattono diverso rispetto al nostro) o “abuso di bronzer/lampade” (se il colore è troppo scuro o aranciato).
Insomma, io mi limiterei alla crema normale, se proprio cercate un prodotto più leggero di un normale fondotinta, anche dei più leggeri, provate, ma ci sono marche con un maggior assortimento di colori.

Vi parlo ora di un prodotto che in precedenza mi era proprio sfuggito (o non era in assortimento):

Biopha Nature – Latte Detergente Viso e Occhi:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyglyceryl-3 Dicitrate/Stearate, Glycerin, Glyceryl Stearate, Butyrospermum Parkii Butter, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Xanthan Gum, Aroma, Argania Spinosa Kernel Oil, Citric Acid, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Sodium Hydroxide, Geraniol, Limonene, Linalool

200 ml
4,50 €

Vi avevo già parlato in passato di questa marca, reperibile da Acqua e Sapone, mi mancava giusto questo prodotto dal più recente aggiornamento sulla marca, si tratta di un bel latte detergente fatto con tutti i crismi dell'ecobio, dall'emolliente agli emulsionanti, dai conservanti, ai chelanti! A dir poco perfetto insomma.
Resta ovviamente da vedere se strucca a sufficienza, ma questo dipende da molti fattori, sia dal trucco, sia dal tipo di pelle, oltre che dall'uso o meno di “dispositivi” o supporti che aiutano lo sfregamento.
Non è particolarmente economico, ma per il segmento ecobio non mi sembra per nulla male!

Parlo infine dei nuovi prodotti di Skincare della linea Formula Pura di Deborah:

Deborah Milano – Formula Pura 0% – Gel Struccante Occhi:

Aqua, Glycerin, Polyglyceryl-4 Laurate/Sebacate, Polyglyceryl-6 Caprylate/Caprate, Xanthan Gum, Sodium Lauryl Glucose Carboxylate, Argania Spinosa Kernel Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Lauryl Glucoside, Bisabolol, Paeonia Lactiflora Root Extract, Ethylhexylglycerin, Sodium Cocoyl Glutamate, Maltodextrin, Glyceryl Oleate, Coco-Glucoside, Caprylyl/Capryl Glucoside, Potassium Sorbate, Sodium Phytate, Phenoxyethanol, Glyceryl Caprylate, Polyglyceryl-5 Oleate, Undecylenic Acid

150 ml
7,90 €

Ovviamente posso dire poco sulla capacità struccante, quella va provata direttamente, inoltre è molto soggettiva, e varia per troppi fattori.
Sicuramente quello che vedo è un prodotto molto particolare, contiene sia acqua, che tensioattivi (anche abbastanza delicati), che oli.
In sostanza è una vera e propria emulsione, e per certi versi, mi ricorda lo Struccogel di Bubba, una delle mie prime ricette di struccanti, prodotto che ancora trovo molto valido.
Qui ci sono certamente più ingredienti, ma il concetto è molto simile, si va ad agire sul trucco sia “per affinità”, con la parte grassa, sia in modo “tradizionale”, con tensioattivi.
Ma in questo senso il prodotto dovrebbe essere piuttosto delicato.
Se non dovessi avere più tempo per preparare lo Struccogel è probabile che provi con questo!

Deborah Milano – Formula Pura 0% – Latte Detergente Viso:

Aqua, Ethylhexyl Palmitate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Isopropyl Myristate, Arachidyl Alcohol, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Helianthus Annuus Seed Oil, Arachidyl Glucoside, Argania Spinosa Kernel Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Paeonia Lactiflora Root Extract, Ethylhexylglycerin, Maltodextrin, Tocopheryl Acetate, Ascorbyl Palmitate, Undecylenic Acid, Lecithin, Sodium Phytate, Tocopherol, Behenyl Alcohol, Phenoxyethanol, Xanthan Gum, Potassium Sorbate, Citric Acid

200 ml
7,90 €

A differenza del primo prodotto, questo viene consigliato solo sul viso, ed effettivamente ha la formula classica dei prodotti adatti per struccare giusto il viso.
Abbiamo un'emulsione tenuta insieme primariamente da un tensioattivo, il Sarcosinato, ma abbiamo una gran quantità di emollienti, quindi sicuramente è un prodotto delicato che deterge per affinità.
Negli occhi potrebbe dare effettivamente fastidio, io personalmente non riesco ad usare quasi nessun latte detergente a contatto con gli occhi, altrimenti rimangono appannati per ore.
Non so effettivamente dirvi se è efficace come struccante, sicuramente è anche lui davvero ecobio (mica come alcuni prodotti di Make Up, come il Mascara, che contiene un PEG), ma per l'efficacia va provato.

Deborah Milano – Formula Pura 0% – Tonico Idratante Viso:

Aqua, Glycerin, Centaurea Cyanus Flower Water, Panthenol, Argania Spinosa Kernel Oil, Caprylyl/Capryl Glucoside, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Allantoin, Magnesium Ascorbyl Phosphate, Potassium Sorbate, Ethylhexylglycerin, Paeonia Lactiflora Root Extract, Lactobionic Acid, Tocopheryl Acetate, Retinyl Palmitate, Sodium Cocoyl Glutamate, Maltodextrin, Sodium PCA, Phenoxyethanol, Glyceryl Caprylate, Polyglyceryl-5 Oleate, Mentha Arvensis Leaf Oil, Lavandula Angustifolia Oil, Undecylenic Acid, Sodium Phytate

200 ml
7,90 €

Quest'ultimo prodotto si differenzia da tutti gli altri, non è strettamente legato al trucco, ma costituisce uno step successivo della Beauty Routine serale. Il tonico, quel prodotto quasi “Mitologico”, perché ogni azienda lo interpreta a modo suo.
In questo caso sono piuttosto perplessa, perché guardando l'INCI mi sembra più un'Acqua Micellare che un tonico vero e proprio!
Infatti abbiamo, e non tanto in fondo all'INCI, un glucoside non propdio delicatissimo, che segue addirittura un olio!
Insomma, qui o il prodotto è proprio una furbata, ovvero è composto da semplice Acqua e Glicerina, con giusto un goccino di tutto il resto... oppure abbiamo un prodotto che non è Leave-In.
Io personalmente apprezzo gli attivi inseriti nel tonico: Aloe, Allantoina, Acqua di Fiordaliso, Pantenolo, Vitamina C Stabilizzata, Estratto di Peonia, Vitamina A (che comunque è in una forma lipofila) e PCA Sodico... ma ci sarà davvero tutto questo in quantità consone? Io penso sinceramente di no. Probabilmente c'è semplicemente una piccolissima e infinitesimale quantità di tutti questi ingredienti... che fanno giusto poesia per le interessate all'INCI.

Deborah Milano – Formula Pura 0% – Levasmalto Extradelicato:

Diethyl Succinate, Lavandula Angustifolia Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Tocopherol, Linalool

60 ml
9,90 €

Purtroppo non so dirvi nulla per quanto riguarda l'efficacia, dato che non conosco molto i prodotti leva-smalto, ma sicuramente qui c'è una formula piuttosto naturale, ho anche controllato qualche informazione sulla sostanza, e risulta essere una molecola presente nel ciclo di Krebs, quindi sicuramente biodegradabile, ma non so assolutamente se sia efficace come solvente.
Alla sostanza principale vengono aggiunte piccole quantità di Olio Essenziale di Lavanda (come profumo), Olio di Mandorle (per fare scena, sarà sicuramente una piccolissima quantità, dato che da solo non funziona per togliere lo smalto) e Tocoferolo (anche lui in minima quantità per gli stessi motivi).
Non so se sia un leva-smalto “universale” o se funzioni solamente con gli smalti della linea  Formula Pura, che sinceramente non conosco a livello di INCI (di smalti me ne intendo proprio poco, dato che non li uso!), ma sicuramente è un passo avanti da un punto di vista ecologico (se funziona!).

Anche per oggi è tutto! 
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 10 novembre 2017

Nuove Recensioni di Profumi!

Ciao a Tutti!
Dopo tanto tempo torno con qualche nuova recensione di profumi.
Comincio parlandovi di un profumo che mi è stato regalato un po' di tempo fa:

Salvatore Ferragamo – Eau de Toilette – Incanto Bloom:

Alcohol Denat. (SD Alcohol 39-C), Parfum, Aqua, Linalool, Limonene, Benzyl Salicylate, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Hydroxycitronellal, Citronellol, Ethylhexyl Salicylate, Geraniol, Citral

100 ml

Questo profumo mi è stato regalato due estati fa, anche se non l'ho usato spessissimo, mi capita di usarlo di rado, in parte perché tendo di mio ad usare poco i profumi (non per altro, ma perché me ne dimentico proprio la mattina!).
In sé l'ho trovato una fragranza molto “semplice”, un po' “teen”, ma nel complesso non l'ho trovata difficile da portare, è uno di quei classici profumi dolci “easy” che consiglio quando si cerca un profumo poco impegnativo.
Guardando la categorizzazione del profumo, viene indicato come Floreale, con la seguente piramide olfattiva:

  • Note di Testa: Fresia e Pompelmo
  • Note di Cuore: Rosa Tea e Champaca
  • Note di Base: Legno di Cashmere e Muschio Bianco
Sinceramente sento ben poco di quello che viene indicato qui, ma potrei essere io ad avere il naso “scarso”, non ho mai sostenuto il contrario.
Sicuramente sento una puntina agrumata e sento il fondo di Muschio Bianco nell'insieme, ma non saprei distinguere il resto.
Quello che purtroppo devo segnalare è che è un profumo a resistenza bassissima.
Nonostante il livello del marchio non sia basso, il profumo si rivela davvero quasi come un profumo economico da “drugstore”!
Dopo nemmeno 3-4 ore il profumo già si fatica a sentire su pelle e vestiti, e dopo mezza giornata non c'è già più nessunissima traccia del profumo.
Insomma, quasi fosse davvero un profumo “da bambine”, per quanto gradevole nella fragranza

Il secondo profumo di cui vi parlo è quello di cui vi avevo accennato poco tempo fa:

L'Erbolario – Le Regine dei Prati:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Tocopheryl Acetate, Citric Acid, Benzophenone-3, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Geraniol, Limonene, Linalool

50 ml
19,35-22,90 €

Come vi avevo già scritto all'inizio dell'anno, avevo acquistato questo profumo in Outlet, con il 10% di sconto.
Ve ne avevo già parlato, lo avevo recensito come “campioncino”, non avendo ancora acquistato il profumo.
Dato che mi è proprio rimasto in mente, lo avevo acquistato durante i saldi, con lo sconto 10%.
Anche questo profumo non è stato usato con regolarità, ma le volte in cui ho bisogno di una coccola “profumosa” lo adoro proprio.
Come è facile immaginare, fa parte delle fragranze fiorite, con la seguente piramide olfattiva:

  • Note di Testa: Bois de Rose, Verde di Foglia, Bacche Rosa, Camomilla
  • Note di Cuore: Regina dei Prati, Gelsomino, Iris
  • Note di Fondo: Muschi, Ambra, Legno di Cedro, Vetiver
Come vi avevo anticipato, è stato un colpo di fulmine, non so esattamente cosa mi abbia colpito di questo profumo, perché effettivamente non so riconoscere specificatamente nessuno dei singoli componenti di questo profumo.
Avverto forse una punta di Legno ri Rosa (Bois de Rose) e di Iris, ma assolutamente non riesco a riconoscere nessuna delle singole note nell'insieme.
Posso solo dire che l'ho trovato un profumo estremamente bilanciato nella sua piramide olfattiva. È un classico profumo fiorito, insomma, deve piacere il genere, altrimenti non ha assolutamente senso provarlo.
Io tendenzialmente non amo i profumi eccessivamente dolci, ma quelli fioriti che vanno un po' sul fresco si, e lo definirei in questo modo.
Lo trovo molto primaverile nell'insieme delle note.

L'Erbolario – Dolcelisir – Fragranza per Bastoncini di Legno:

125 ml
17,90-18,90 €

Mi hanno regalato un po' di tempo fa la versione del profumo per ambienti, ma mi è bastato per innamorarmi comunque della fragranza, tanto che sono sicura che proverò qualche altro prodotto della linea prima o poi, specialmente in caso di offerte speciali!
Il profumo è dolcissimo, ma nonostante io non ami i profumi dolci, non è nauseante, ha una freschezza e una leggerezza che me lo fa apprezzare tantissimo.
Ho davvero amato subito questa nota per ambienti, e ci sono rimasta davvero male quando ho scoperto che sta andando fuori produzione!
Ho cercato subito di trovare almeno il profumo, però mi è andata male almeno per 3-4 punti vendita... ci riproverò sicuramente più avanti!
Non escludo comunque che la fragranza possa rendere in modo completamente diverso nei prodotti per il corpo (come ad esempio ho avvertito per la linea Osmanthus, linea che non mi è per nulla piaciuta, ma in modi completamente diversi pensando alla fragranza del profumo piuttosto che dei prodotti corpo), ma al momento non ho modo di saperlo, avendo provato solo la fragranza per ambienti.

La descrizione del produttore è questa:

“Non c’è ambiente in cui gli accordi delicatamente golosi di questa profumazione non sapranno offrire una suggestione di calda intimità e di piacevole benessere e questo sia che si tratti della propria abitazione, sia degli spazi abitualmente dedicati al lavoro. È facile dare vita a questa incantevole emozione e farla perdurare nel tempo: basta inserire nella soluzione alcoolica i bastoncini in rattan e lasciare che la fragranza venga ovunque emanata per evaporazione. Il raffinato flacone di vetro si trasformerà in un oggetto d’arredamento di buongusto, piacevole proprio come il sentore che racchiude”

Effettivamente concordo, la fragranza si armonizza bene nell'ufficio che ho appena aperto, la trovo rilassante e avvolgente, inoltre i bastoncini sono perfetti per saturare al punto giusto il profumo nella stanza, non è troppo invadente, né troppo blando.
E il flacone è effettivamente proprio ben fatto, nello stile di L'Erbolario.
Dato che il prodotto non è per l'uso cosmetico non compare una lista INCI, mentre non ho avuto modo di guardare quella dell'Acqua di Profumo in negozio.

Una volta esauriti i profumi “interi”, vi parlo dei campioncini, e comincio con uno, che ho aperto subito, ma di cui ho preferito parlarvi dopo:

Narciso Rodriguez – Eau de Toilette – For Her – Fleur Musc:

Parfum, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal, Limonene, Geraniol, Citronellol, Benzyl Benzoate, Linalool, Farnesol, Cinnamyl Alcohol

30 ml
53,50-59,95 €
50 ml
84,00-93,95 €
100 ml
114,00-126,95 €

Come vi avevo detto durante l'estate, questo campioncino era incluso nella rivista in cui era incluso il rossetto Lancôme, questa volta hanno utilizzato un metodo nuovo per dare campioncini: il nastrino intriso di profumo.
Ovvero un modo come un altro per farti andare in negozio ad annusare il profumo, perché non si sente un ciufolo!
Il profumo si sente appena appena, ma non è la fragranza vera e propria, come vi ho spiegato un po' di tempo fa parlando della piramide olfattiva, in sostanza si sente solo la frazione meno volatile del profumo.
Non rende assolutamente nulla!
Si sente un sottofondo di muschio leggermente fiorito, ma potrebbe davvero essere un profumo qualsiasi!
Per un po' mi sono totalmente scordata di cercare il profumo in una profumeria, tra le mille cose che andavo a provare... il profumo mi passava sempre di mente, così finalmente, dopo tutti questi mesi, ho avuto l'occasione di snasarlo!
Una volta riprovato (dopo 2 raffreddori! Mi ci è voluto un po'!) ho finalmente avuto modo di provarlo, e ne sono rimasta abbastanza colpita.
I precedenti profumi For Her che avevo provato non mi erano assolutamente piaciuti, di quello di cui avevo il campioncino ve ne avevo già parlato, gli altri li ho giusto provati in profumeria.
Questo invece mi è sembrato abbastanza bilanciato, e mi sembra rispetti pienamente il suo nome: sento sia il fiorito, che il muschiato, e l'insieme mi piace molto, sento molta più varietà di quello che avvertivo nel braccialetto.
Nel campioncino non riuscivo assolutamente ad avvertire la complessità di questo profumo, che mi colpisce anche per la sua “rotondità”, non avverto punte di acidità, lo sento perfettamente delicato e “morbido”, come una carezza vellutata.
Lo definirei molto primaverile-estivo come tipologia, ma effettivamente non mi formalizzo più di tanto su questi aspetti, normalmente metto un profumo che mi piace, a prescindere che si accordi o meno con la stagione dell'anno.
La tenuta mi ha soddisfatto abbastanza, ovviamente non ho potuto portarlo più volte, ma gli spruzzi che ho applicato sul polso in profumeria mi sono durati tutta la giornata. 

Infine vi parlo dell'ultimo campioncino che ho ricevuto, ve lo avevo mostrato poco fa in occasione dell'Haul:

Givenchy – Eau de Toilette – Gentleman 2017:

Alcohol, Parfum, Aqua, Limonene, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Linalool, Dimethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Alpha-Isomethyl Ionone, Coumarin, Citronellol, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Butylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate, BHT, Citral, Geraniol, Methyl 2-Octynoate, Tocopherol, C.I. 60730 (Ext. Violet 2), C.I. 19140 (Yellow 5), C.I. 14700 (Red 4), C.I. 42090 (Blue 1)

1 ml

Si tratta di una fragranza maschile piuttosto estiva, fresca e versatile, che effettivamente ha piacevolmente colpito sia me che il mio ragazzo.
A quanto ho letto è una rivisitazione della fragranza originale degli anni '70.
La piramide olfattiva è così composta:

  • Note di Testa: Pera
  • Note di Cuore: Iris e Lavanda
  • Note di Fondo: Patchouli e Cuoio
Sono stupita da quanto sia “stretta” la piramide olfattiva, di certo non pensavo si potesse rendere così “pieno” e “completo” un profumo di alta gamma con così pochi accordi.
Eppure l'ho trovato un profumo davvero di qualità (almeno nella mia percezione).
La fragranza è fresca, non eccessivamente classica, ma nemmeno troppo fuori dalle righe, lo percepisco come un profumo molto adatto ad una vasta gamma di persone, non riesco a definirlo né per forza adatto ai giovani, né ai signori distinti di una certa età.
Ma soprattutto non è scontata.
Ho sentito tanti profumi maschili che danno sempre la stessa “impressione”, questo effettivamente mi ha “trasmesso qualcosa”.
Inoltre è davvero notevole la tenuta del profumo, il mio ragazzo ha provato il profumo, uno spruzzo solamente, sul polso, e nonostante palestra e doccia si percepiva ancora qualche nota di fondo a fine serata!
Insomma, sono un naso molto difficile, soprattutto per i profumi maschili, ma effettivamente questo mi ha piacevolmente stupita!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 8 novembre 2017

Recensione Specchio da Trucco Mio Mare - Lidl

Ciao a Tutti!
Torno a recensirvi un nuovo dispositivo, e vi parlo di uno dei miei regali di compleanno, ovvero dello Specchio per il Trucco in vendita da Lidl, sotto il marchio di Mio Mare.

Si tratta di uno specchio da trucco girevole, con un lato a specchio normale e l'altro con specchio ingrandente x5 e luce a LED tutta attorno.
In realtà il mio obiettivo era avere uno specchio con fattore d'ingrandimento x7 o x8, ma che effettivamente risultano molto più difficili da trovare e molto più costosi.
Il regalo è capitato a fagiolo per verificare se effettivamente è un dispositivo comodo da usare nella pratica.

Il primo punto effettivamente è nella location, dove lo posso mettere?

Non ho una postazione trucco, né ho lo spazio per crearla attualmente, lavorando in parte a casa non posso sacrificare nemmeno lo spazio della scrivania, mentre la mia camera da letto non ha più il minimo spazio da quando ho cambiato i mobili e ho fatto entrare a fatica una cabina armadio!
L'unica possibile collocazione sarebbe stata il bagno... 
Ma il mio bagno effettivamente non ha spazio per uno specchio che per forza di cose va appoggiato alla superficie, ho uno specchio simile, ma appeso alla parete, di fianco allo specchio del pensile, lasciare un simile dispositivo sempre in bagno, nell'unico spazio a disposizione (il piano sopra alla lavatrice), avrebbe due possibili conseguenze:

  1. fargli prendere un sacco di polvere durante il giorno
  2. prima o poi romperlo con la mia sbadataggine

Ho quindi trovato la sua collocazione nella cabina armadio, quando decido di truccarmi, dato che appunto, non lo faccio proprio tutti i giorni, vado a prenderlo insieme alla valigetta del trucco, e così ho risolto!
Già tempo fa ho dovuto ricollocare tutto il mio MakeUp in una postazione più comoda, che vi ho recentemente mostrato, in questo modo spostando giusto valigetta e specchio mi trovo comoda e con tutto l'occorrente per truccarmi sul tavolo della cucina!

Lo specchio mi è stato davvero molto utile, effettivamente l'ingrandimento è molto comodo, anche se non arriva ad un x7/x8, sicuramente è un enorme passo avanti rispetto al più comune x3, che non basta assolutamente per una miope come me.
Direi che è davvero un ottimo compromesso fra funzionalità e prezzo, ho visto specchi x7/x8 veramente bellissimi, ma che effettivamente costano anche 3-4 volte questo, non so se davvero valgano davvero quello che costano. Almeno non con me e la mia vista. Probabilmente sarebbero essenziali per chi ha davvero una miopia molto grave, io ho circa 4,5 e 5, compromette abbastanza la visione anche per il trucco, ma non è certo un 7 o 8.
In quel caso penso valga davvero la pena di investire qualcosa in più, oppure optare per l'occhiale da trucco, che lascia libero un occhio alla volta!

Dato che lo sposto ogni volta che ne ho bisogno, posso anche dirvi che non è assolutamente pesante, pesa poco più di uno specchio normale (non quelli piccoli portatili ecco), quindi potete sicuramente prenderlo in considerazione per una collocazione mobile all'interno della casa.
Inoltre, uno degli svantaggi del lasciarlo in una postazione fissa è la polvere, io lo ripongo sempre nella cabina armadio anche per mantenerlo il più possibile pulito, mi capita di passare il panno una volta ogni tanto, non tutte le volte che lo uso.

La luce effettivamente non è potentissima, ho aspettato a recensirvi il prodotto proprio perché durante la bella stagione non avrei avuto un'idea chiara dell'efficacia della luce. Raramente mi trucco di sera, quindi volevo avere esperienza nel trucco mattutino, in una stagione senza abbastanza luce naturale dalle finestre.
Già ottobre mi è bastato per una valutazione, dato che il sole mi arriva in casa (quando c'è), mediamente quando devo essere già pronta per uscire di casa!
Se nei giorni uggiosi la luce è praticamente sempre necessaria, nelle giornate di sole riuscirei a farne a meno solamente per qualche ora nella tarda mattinata, il resto degli orari mi rende impossibile il trucco senza luce artificiale.
Se prima dello specchio usavo per forza di cose una lampada alogena del soggiorno, ora posso quantomeno tenerla più bassa, risparmiando quindi sui consumi.
Questa luce mi basta a sufficienza per lavorare di precisione con matite, eyeliner e pennelli sottili, purtroppo non è una luce naturale, quindi per i colori non è validissima.
In questo caso devo per forza affidarmi alla luce più intensa della lampada alogena, in mancanza di quella naturale dalle finestre.

Non so darvi indicazioni precise sulla durata delle batterie, sono quattro batterie stilo, io ho ancora nello specchio quelle incluse nella confezione, e uso lo specchio con la luce da almeno qualche mese (ovviamente non tutti i giorni, l'ho usato saltuariamente di sera durante l'estate, e per diversi we da fine settembre). Più o meno lo tengo acceso tra la mezz'ora e l'ora ogni volta, quindi potrei approssimare un uso di 30-35h spalmate da inizio luglio.
Direi che come durata non c'è assolutamente male!

In definitiva? Vale la pena? Per me assolutamente si! Se avete da investire in uno specchio professionale ovviamente c'è di meglio, ma per chi non è professionista, non fa quotidianamente un trucco completo ed elaborato, e non ha una vera e propria postazione trucco... questo specchio fa il suo lavoro!

Anche per oggi è tutto!
Spero vi sia interessato il post!

Rasmus

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lunedì 6 novembre 2017

Make Up Review n° 7! Ecco gli ultimi prodotti che ho usato!

Ciao a tutti!
Torno anche oggi con un nuovo giro di recensioni di prodotti Make Up.
Quest'anno è stato un po' una svolta per me, ho cominciato a truccarmi meglio, grazie a MakeUpPleasure e al suo gruppo.
Ma dato che non mi trucco proprio tutti i giorni, per molti prodotti ci metto davvero tanto ad essere sicura sulle recensioni che faccio.
Dopo tanto tempo, finalmente torno a recensirvi i prodotti MAC, che ancora risalgono alla mia Full Lesson.
Per fortuna il PAO è una formalità nel caso di prodotti in polvere, perché effettivamente sono rimasti inutilizzati un po'.

MAC – Eyeshadow – Matte – Embark:

Talc, Zinc Stearate, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Isostearyl Neopentanoate, Tocopheryl Acetate, Caprylyl Glycol, Hexylene Glycol, Phenoxyethanol
May Contain(+/-):
Silica, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470), Chromium Hydroxide Green (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Red 40 Lake (C.I. 16035), Ultramarines (C.I. 77007), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,5 g
14,00-18,50 €

MAC – Eyeshadow – Matte – Soft Brown:

Talc, Zinc Stearate, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Isostearyl Neopentanoate, Tocopheryl Acetate, Caprylyl Glycol, Hexylene Glycol, Phenoxyethanol
May Contain(+/-):
Silica, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470), Chromium Hydroxide Green (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Red 40 Lake (C.I. 16035), Ultramarines (C.I. 77007), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,5 g
14,00-18,50 €

Come vi avevo già detto, questi sono i due ombretti che ho acquistato inizialmente per il correttivo.
Il primo effettivamente l'ho usato poco in proporzione, mentre il secondo è stato la mia salvezza fino a quando non mi è stata regalata la Palette di Kat Von D.
Entrambi sono due matte, ombretti del tutto opachi, da una texture setosissima e facilissima da sfumare.
Se c'è una cosa che vale tutto il prezzo degli ombretti MAC è proprio la texture, sono di una polvere davvero impalpabile, scriventi il giusto, dato che non spolverano per nulla e sono estremamente modulabili, insomma, sono davvero il top!
Se usati con pennelli in setola naturale sono davvero gli ombretti più facili da sfumare che io abbia mai provato!
Per quanto siano validi quelli di UD o di Nabla o anche la Palette KVD, questi sono ancora quelli che secondo me rendono meglio, anche lo stesso swatch fatto con il dito non ha mai l'ombra di un grumo o di fall out!
Per quanto riguarda i colori, il primo è un marrone medio freddo, che vira leggermente al viola melanzana, che mi ricorda un po' Incenso di Nevecosmetics, in versione matte.
Ho tardato un po' ad inquadrarlo, perché me lo aspettavo molto più caldo di quanto pensassi.
È un tono che va comunque bene per realizzare uno Smokey su di me, ma va stemperato con colori più caldi (dato che sono molto neutra), in questo senso l'accoppiata con Soft Brown, o anche con Narciso di Nabla è ottima.
Il secondo è un marroncino che vira al pescato, di primo impatto si potrebbe pensare che sia un colore primaverile, ma se usato con colori che raffreddano o ingrigiscono... è stupendo!
È stato il mio primo colore “giusto” per portare le sfumature a fondersi con la pelle del contorno occhi, in questo senso rende al massimo se usato per scaldare il nero e le sfumature “spente” che comunque portano un po' di grigiore sulla pelle.
È sicuramente un colore molto caldo di suo, ma se si abbina nel modo giusto va bene su molti sottotoni, probabilmente solo su quelli più freddi può essere eccessivamente pescato, è uno dei colori migliori per far sì che le sfumature siano naturali, e non lascino un alone grigiastro che spegne.

Kiko – High Pigment Eyeshadow – N° 30:

Talc, Calcium Sodium Borosilicate, Paraffinum Liquidum, Mica, Magnesium Stearate, Calcium Aluminum Borosilicate, Lanolin Oil, Caprylic/Capric Tryglyceride, Silica, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Diethylhexyl Syringylidene Malonate, Tin Oxide
May Contain(+/-): 
C.I. 77491/C.I. 77492/C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77007 (Ultramarines)

3 g
2,90-4,50 €

Questo è un ombretto che ho sempre ricevuto al primo Swap, come vi avevo già accennato, non è certo un colore adattissimo a me, soprattutto per il finish, ma effettivamente mi piaceva, così ho sgravato questa povera donna IPC (Inverno Profondo lato Cupo nel sistema Armocromatico) da questo colorino (per lei) slavatino.
È un bel viola neutro-caldo, che va sul melanzana, anche se dalle foto risulta più acceso di quanto poi sia, essendo appunto molto shimmer, ha sfumature più chiare e luminose, che vanno anche al berry/fuxia pieno.
È leggermente più chiaro di Fiori d'Ombra di Nevecosmetics, principalmente per le “particelle luminose”, che sono molto più chiare, verso un berry acceso, inoltre risulta un po' meno soft di Fiori d'Ombra, ma come genere di colore è piuttosto simile.
Dato che il finish è shimmer e anche bello “strong”, non ha ovviamente modo di essere usato per il correttivo classico, di sicuro non per le sfumature, per la mia forma d'occhio inoltre, lo shimmer trova davvero poco spazio...
Quindi gli ho trovato un unico e solo utilizzo: per illuminare un pochino la palpebra mobile quando faccio come base uno smokey nero o comunque marrone/violaceo, ma sempre molto scuro, lasciando così un leggerissimo effetto “Halo Smokey”, come vi mostro nella foto:


Nabla – Eyeshadow – Narciso:

Talc, Mica, Zea Mays Kernel Extract, Squalane, Isoamyl Laurate, Caprylic/Capric Triglyceride, Zinc Stearate, Glyceryl Caprylate, Magnesium Stearate, Lauroyl Lysine, Sorbic Acid, Triticum Vulgare Starch
May Contain(+/-):
Mica, C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77742 (Manganese Violet), C.I. 77007 (Ultramarines), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 77288 (Chromium Oxide Greens), C.I. 42090 (Blue 1 Lake), C.I. 15850 (Red 6, Red 7 Lake), C.I. 77510 (Ferric Ferrocyanide), C.I. 77861 (Tin Oxide)

2,5 g
6,90 €

Questo è l'ombretto che mi è stato suggerito proprio durante il corso di Self-MakeUp di Laura Portomeo e Annalisa Affinito, due MUA che sono anche blogger (Le Tentazioni di Laura e MakeUp Pleasure), effettivamente non ero fornita di marroni da “transizione”, a parte Soft Brown, che però ha una componente molto calda, e su di me risulta fin troppo caldo, se non usato appositamente per scaldare le sfumature fredde (nero, marrone freddo o viola).
Lo avevo già swatchato da BioKalika, in occasione dell'acquisto di Petra e dei due colori di Alkemilla, ma mi aveva proprio fregato!
Continuavo a percepirlo come troppo freddo per me, quindi per lo stesso “ruolo” mi sono buttata di netto su Mocaite, che invece è proprio un marrone caldo, dalle sfumature dorate, che purtroppo tende ad ingrigire un filo troppo sulla mia carnagione.
Questo invece è un marroncino molto neutro, con all'interno quasi del rosato, che in realtà sembra quasi sovrapporsi al mio colore di pelle.


Se messo nella giusta dose, e nella giusta posizione di sfumatura, fa quasi effetto “fondotinta” sulle mie palpebre.
Nonostante lo avessi snobbato, a favore di toni più caldi e gialli, il mio sottotono è proprio neutro, quindi gli ombretti a base troppo gialla sono troppo caldi per me, soprattutto se vado a ricercare l'effetto “copertura naturale” come se cercassi in sostanza un fondotinta per la palpebra.
Normalmente infatti i fondotinta non dovrebbero essere nati per essere usati nel contorno occhi, di solito si usano i correttori per questo scopo, ma come spesso accade, il colore necessario alla zona occhiaia è ben diverso da quello necessario sulla palpebra fissa.
C'è chi si trova bene con ombretti in crema, come i Paint Pot, che io ho usato sottoforma di campioncino, e di cui vi ho parlato, ma io non mi ci sono trovata. A questo scopo non ho ancora trovato un ombretto in crema adatto allo scopo, quindi mi affido alla copertura delle discromie della palpebra fissa alla sfumatura degli ombretti.
Essendo piccole discromie, mi accontento, la copertura è sufficiente.
Quando invece non eseguo un trucco correttivo completo, e mi faccio bastare Infracigliare+Mascara, se è necessario uso un filino filino di fondotinta solo dove serve.

Cien – Mascara Volume:

Aqua, Cera Alba, Palmitic Acid, Stearic Acid, Talc, VP/Eicosene Copolymer, Pyrus Malus Fruit Water, Acacia Senegal Gum, Sorbitol, Polyvinyl Alcohol, Tromethamine, Phenetyl Alcohol, Panthenol, Hectorite, Alcohol, Tocopherol, Caprylic/Capric Triglyceride, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic Acid, Citric Acid, C.I. 77499 (Iron Oxide)

9 ml
2,49 €

Vi avevo parlato di questo mascara già diverso tempo fa, quando da Lidl è stata introdotta la linea Make Up permanente, di cui vi avevo già parlato in precedenza.
Data la “semplicità” di questa formula, quasi del tutto naturale, ho voluto testarlo.
Vi avevo già parlato della mia esperienza con un mascara di impronta “Naturale”, quello di Nabla: Le Film Noir, ho voluto provare anche con questo, che non resta comunque un mascara ecobio, come per altro non lo è nemmeno quello di Nabla, anche se come INCI questo di Cien è leggermente più sintetico.
In sintesi posso dire che come proporzione fra INCI e resa, e come prezzo e resa... non è per nulla male!
Sono piuttosto soddisfatta dell'effetto, per essere un mascara super economico ha sicuramente “il suo perché”.
Se effettivamente secca molto, molto in fretta, appena aperto ha un effetto volumizzante e anche allungante notevole, non al pari di mascara “top gamma”, ma non è male.
La consistenza è “media”, non lo trovo eccessivamente liquido, ne eccessivamente pastoso, anche se nel giro di poco tempo (un paio di mesi) dall'apertura si viscosizza notevolmente.
L'ho trovato molto facile da lavorare, e lo scovolino di silicone aiuta molto, fino a 2 mesi circa dall'apertura non impasta assolutamente le ciglia, ma per questo senza essere “troppo moscio”.
Come mascara non è assolutamente “super”, non è un mascara effetto ciglia finte, ovviamente niente a che fare con mascara tipo Pupa Vamp! o Lancôme – Mascara Hypnôse Drama, ma stiamo parlando di altri prezzi.
Se cercate un effetto naturale per tutti i giorni, secondo me può valere la pena provarlo, soprattutto se già avete una buona dotazione naturale.
Ovviamente è indispensabile usare il piegaciglia, vi ho mostrato come mi abbia cambiato la vita! Consideratelo un must sempre, a meno che non abbiate già ciglia da cerbiatto ultra lunghe e curve.
Mentre per chi necessita di qualcosina di più, oltre al piegaciglia obbligatorio, questo è un ottimo mascara “d'emergenza”, che potete portarvi in giro senza la paura di perderlo o di fargli prendere troppi sbalzi termici, è un mascara che potete lasciare nel “secondo beauty” che so, un mini kit che potete lasciare in ufficio o nella seconda casa per “ogni evenienza”, o che potete acquistare quando rimanete senza mascara, ma volete aspettare qualche offerta o codice sconto.
Ho provato a potenziarne un pochino l'effetto, soprattutto allungante, con il mascara Marc Jacobs, che invece mi ha deluso tantissimo, come vi avevo già detto, dato che quest'ultimo incolla tantissimo le ciglia, non è assolutamente adatto ad essere applicato alla base delle ciglia, così l'effetto “ciglia a ragno” è garantito... usandolo invece solo sulle punte, con il mascara Cien alla base sono riuscita a riciclarlo un pochino.
Dato che quest'ultimo invece è molto meno pastoso, forma una base meno appiccicosa, lasciando le ciglia più pettinabili.
Con l'effetto allungante del Marc Jacobs vado quindi a potenziare questo mascara Cien, allungando le punte (che vanno ben pettinate con uno scovolino pulito).

Ed ecco ora, invece, i numerosi campioncini di prodotti di Make Up che ho provato negli ultimi mesi (ho iniziato prima dell'estate, ma c'è voluto parecchio per provare tutte le varianti):

Urban Decay – High-Color Lipgloss (Punch Drunk/Scandal):

Hydrogenated Polyisobutene, Polybutene, Ethylene/Propylene/Styrene Copolymer, Hydrogenated Polydecene, Diisopropyl Dimer Dilinoleate, Silica Sylate (Nano), Isohexadecane, Butylene/Ethylene/Styrene Copolymer, Boron Nitride, Caprylic/Capric Triglyceride, Tocopheryl Acetate, Isopropyl Titanium Triisostearate, BHT, Phenoxyethanol, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Vanilla Planifolia Fruit Extract, Tripeptide-1
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), Red 7 (C.I. 15850), C.I. 45410 (Red 27 Lake), C.I. 45410 (Red 28 Lake), C.I. 17200 (Red 33 Lake), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I.  73360 (Red 30)

Urban Decay – High-Color Lipgloss (Falbait):

Falbait con Kiko Smart Lip Pencil 712
Hydrogenated Polyisobutene, Polybutene, Ethylene/Propylene/Styrene Copolymer, Hydrogenated Polydecene, Silica Sylate (Nano), Isohexadecane, Butylene/Ethylene/Styrene Copolymer, Diisopropyl Dimer Dilinoleate, Boron Nitride, Caprylic/Capric Triglyceride, Tocopheryl Acetate, BHT, Isopropyl Titanium Triisostearate, Phenoxyethanol, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Vanilla Planifolia Fruit Extract, Tripeptide-1
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), Red 7 (C.I. 15850), C.I. 45410 (Red 27 Lake), C.I. 45410 (Red 28 Lake), C.I. 17200 (Red 33 Lake), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I.  73360 (Red 30)

Falbait con Kiko Creamy Colour 304
Ho provato questi gloss, in un momento di “tranquillità”, in cui avevo tempo per “giocare”, e fare qualche prova.
Come sapete ho altri campioncini di rossetti da tempo, ma ho cominciato partendo da questi (tutti i colori effettivamente spaventavano dal punto di vista armocromatico).
Già che questi erano gloss, e non rossetti... mi sono buttata prima su questi!
Il primo che ho testato, e che speravo davvero fosse adatto per me, è stato Falbait, che si è rivelato un rosino molto chiaro e molto luminoso... tutt'altro rispetto a quel che pensavo!
Scandal con Kiko Creamy Colour 315
Lo ipotizzavo simile al gloss BB Lip Glaze di Kiko, che vi ho recensito tempo fa, che ho bocciato solo dal punto di vista del packaging... eppure niente!
Questo è molto più coprente, e anzi, nella confezioncina sembrava pure più scuro!
L'ho provato con diverse matite sotto, ma anche con la soluzione migliore (Kiko Creamy Colour 304, che scalda anche leggermente), niente... ho dovuto ricredermi!
Scandal con Puro Bio Matita n° 41
Nessun dubbio ovviamente su Scandal o Punch Drunk... sono palesemente non armocromatici su di me, e anzi, probabilmente su nessuno (Scandal eventualmente potrebbe essere IB, Punch Drunk per qualche primavera, ipotizzo chiara o assoluta).
Mi sono messa un po' a giocare facendo i mischioni... ho tirato fuori una bella combo mettendo Scandal sopra alla Matita Labbra Puro Bio, che da sola è troppo profonda e calda per me, ve ne avevo parlato.
Invece Punch Drunk l'ho trovato proprio poco salvabile... sembra un rosso aranciato quasi alla Ruby Woo... invece viene fuori un pescatino scialbo che rende solo sulle primavere (penso chiare).
Punch Drunk con Kiko Smart Lip Pencil 712
Ma visto che i colori sono tanti... vediamo all'uso.
Ho trovato che la formula sia ottima dal punto di vista dell'emollienza, nonostante una matita secca sotto, e labbra già provate (con qualche leggera pellicina), l'applicazione del gloss non ha peggiorato la situazione, anzi, ha fatto effetto burrocacao!
Dal punto di vista della tenuta però non ci siamo, sono prodotti che effettivamente durano davvero poco, non si fissano, e più che fissarsi... vengono “assorbiti” dalle labbra, perdendo quindi lucidità man mano.
Diciamo che si, il gloss è normale che non duri tanto, e che vadano applicati, quindi ci sta pienamente.
Sono perfetti ad esempio per chi non deve fare una correzione eccessiva alle labbra, così che possa riapplicare spesso il prodotto senza problemi.
Di negativo c'è che mangiando, qualsiasi briciolina rimane appiccicata, così che anche la riapplicazione del prodotto sia difficoltosa, va rimosso con fatica per riapplicarlo, quando, come nel mio caso, è necessario sbordare per correggere la forma delle labbra, diventa oneroso.
In sostanza il prodotto è perfetto per una serata, ma assolutamente no per un pranzo o una cena, crea troppi problemi di gestione!

I campioncini che ho cominciato dopo questi primi esperimenti sono i due colori di Guerlain, che molto comodamente, avevano anche un mini pennellino compreso nella confezione:

Guerlain – Rouge à Lèvres – Pink Tie 002:



2,8 g
25,50-34,00 €

Guerlain – Rouge à Lèvres – Red Heels 003:



2,8 g
25,50-34,00 €

Visto che qualcuno dei tentativi che ho fatto con i gloss UD sono andati a buon fine, nonostante anche questi fossero palesemente colori non adatti ai miei, ho voluto fare un tentativo.
Chissà che non fossero adatti a situazioni particolari?
Io sono fatta così, amo il riciclo per quanto possibile!
E in questo caso ho avuto anche una discreta fortuna, questi sono sulla carta dei rossetti in stick, ma ho scoperto essere dei prodotti molto sheer e cremosi.
Red Heels con MAC In Control
Il colore è in qualche modo “alterabile”, un po' come ho fatto con i gloss di UD.
Inizialmente il pennellino allegato al campioncino l'ho trovato in qualche modo “strano”, sembrava come “incollato” sulle setole, ma effettivamente si è rivelato perfetto per stendere un prodotto di questo tipo: denso come uno stick quanto al formato, ma dal finish e resa totalmente sheer.
Se la lucidità è più delicata e “secca” rispetto a quella di un gloss, sono comunque ugualmente confortevoli come rossetti, e l'impressione è proprio quella di avere addosso un prodotto tipo burrocacao, non disidratano minimamente, anzi!
Se i gloss di cui vi ho appena parlato formano uno strato “spesso” sulle labbra, uniformando “le pieghette”, in questo caso si forma un film molto più sottile, la lucidità è minore, ma in questo senso evidenzia un po' di più le pieghette delle labbra.
Molto comunque dipende anche dal prodotto che si usa subito sotto, io in particolare non ho avuto problemi, l'effetto del gloss tendo a preferirlo, ma mi è piaciuto anche il finish di quest'altro rossetto.
Il primo tentativo l'ho fatto con Red Heels, un rosso aranciato da primavera (assoluta o brillante, siamo lì), che ho stemperato, scaldato e ingrigito grazie a In Control di MAC, la matita che uso per Creme in Your Coffee, un rossetto effettivamente grigino (anche se personalmente lo amo lo stesso).
Il risultato è stato un rossetto rossiccio, non armocromatico, ma molto più portabile, che purtroppo risulta più sparato in foto (i rossetti sheer e i gloss purtroppo hanno questo problema, in foto sparano molto di più).
Quando decido di usare questa combo preferisco stare estremamente basic con il trucco occhi, facendo solamente il minimo indispensabile.
Pink Tie con Kiko Creamy Colour 315
Pink Tie ha subito una “modifica” simile, l'ho utilizzato con sotto la matita Labbra Puro Bio che ho utilizzato anche sotto Scandal di UD, ed effettivamente il colore risultato è stato simile, anche se meno lucido e meno “stratificato”, ma non mi ha soddisfatto ugualmente.
Ho provato ad “assecondare” la sua tonalità fredda con una matita più neutra (Kiko Creamy Colour 314)... e l'ho trovato meno artificioso.
Non ho notato nessuna differenza per quanto riguarda la texture, sono effettivamente dei rossetti estremamente confortevoli, anche quando vengono applicati su matite labbra molto secche, e nonostante tutto la tenuta è piuttosto soddisfacente, data ovviamente la tipologia di rossetto.

Sephora – Prep&Perfect – Blurring Effect Primer:

Cyclopentasiloxane, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Dimethicone, Isododecane,  Dimethicone Crosspolymer, Isononyl Isononanoate, Silica, Phenoxyethanol, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Polymethyl Methacrylate, Tocopheryl Acetate, Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Triethoxycaprylylsilane, Butylene Glycol, Aqua, Lens Esculenta Fruit Extract, Enantia Chlorantha Bark Extract, Ethylhexylglycerin, Oleanolic Acid

5 ml

Come sapete, ho avuto questo campioncino di primer viso un po' di mesi fa, in occasione del mio primo Swap Party, so che in tante si sono “stufate” di ricevere come campioncino da Sephora proprio questo prodotto, così hanno voluto liberarsene...
Io invece sono stata piacevolmente sorpresa! Il prodotto, a parte il colore, che è un marroncino color carne molto smortino, è davvero ottimo, ultra siliconico ovviamente, e si sente proprio durante la stesura, ma effettivamente molto, molto efficace!
Non è ovviamente al pari del super Soft-Focus Primer di UD che uso, dato che non va a correggere il colore dell'incarnato... ma effettivamente è davvero Soft Focus.
Inoltre, non so se è una mia impressione e basta, “appiccica” davvero bene il fondotinta alla pelle, e ne aumenta effettivamente la già buona tenuta.
Insomma, un prodotto sinteticone, che sicuramente non userei tutti i giorni, ma che non mi ha deluso per niente!
Mi sono quasi pentita di non averlo provato durante l'estate, perché mi ha proprio dato l'impressione di essere davvero efficace con il caldo (effettivamente è quasi un prodotto anidro, composto da quasi tutto silicone e pigmenti minerali).
Come è tipico dei primer siliconici ha solo un grosso neo: se si esagera l'effetto unto è dietro l'angolo.
Ne va messa proprio una puntina ai 5 “angoli” del viso: naso, guance, fronte e mento, cercando di tirare poco prodotto su tutta la superficie.
In questo modo mi sono trovata unta a fine giornata, certo, ma il trucco era ancora perfettamente a posto!
Purtroppo qualche brufoletto va tenuto in conto, effettivamente risulta un po' più problematico per la mia pelle rispetto al primer UD... ma effettivamente io ho una pelle piuttosto “permalosa” da questo punto di vista. Va provato di persona, e stop.
Sicuramente ho continuato ad usarlo “saltuariamente”, nelle occasioni dove fa comodo usare minisize o sample, come qualche breve viaggio fuori porta. In questo modo gli “effetti collaterali” sono stati contenuti.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, la fondazione Wikipedia, il gruppo A&TC e soprattutto MakeUpPleasure e tutti i MUA del gruppo, inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione