venerdì 14 aprile 2017

Nuove Recensioni di Accessori Trucco e Beauty

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di alcuni accessori Beauty o MakeUp che ho avuto modo di utilizzare negli ultimi tempi.
L'ultima volta vi ho parlato solamente di alcuni dei pennelli che ho comprato poco prima di Natale, ora vi parlo degli altri due, dato che sono riuscita a farmi un'idea più precisa.

Zoeva – Pennello 238 – Luxe Precise Shader:


8,63-11,50 €

Sono entrambi pennelli piatti, ma con una forma leggermente diversa e dimensione simile, ma non identica.
Tra questi due, il Luxe Precise Shader è il più sottile, ha le setole completamente bianche, leggermente più compatte dell'altro e con un taglio leggermente più a lingua di gatto.
La dimensione alla base è piuttosto simile a quella del Green Detail di Nevecosmetics, solo che quest'ultimo, oltre ad essere in setole sintetiche, è anche più lungo e leggermente più appuntito.
Questo pennello invece, grazie alla compattezza, e allo stesso tempo alla composizione non del tutto sintetica, è perfetto per le polveri e in particolare per fissare la matita con l'ombretto scuro (dello stesso colore o tono su tono), ma limitatamente per la rima inferiore, dato che per quella superiore, dove la sfumatura è più ampia, preferisco usare lo Smudger, di cui vi ho parlato l'ultima volta.
C'è voluto un po' di più per capirne le reali potenzialità, ma mi sono trovata molto meglio con questo rispetto allo Smudger, perché è molto più sottile e maneggevole anche negli angoli.
Direi che è perfetto, e non posso che consigliarvelo, soprattutto se come me avete occhi piccoli, dove non è per nulla facile fare piccole sfumature.

Zoeva – Pennello 237 – Detail Shader:



8,63-11,50 €

Anche questo è un pennello piatto, ma a differenza del primo ha le setole scure, miste, una forma meno a lingua di gatto e le setole leggermente più ampie.
Se il pennello precedente parte da setole più ampie che vengono tagliate più a punta, questo parte più stretto, con setole che si ampliano in modo più ampio alla punta.
L'effetto è quindi meno “preciso”, e più per ampliare una sfumatura.
Proprio per questo motivo lo uso per applicare i colori da sfumatura più chiari, sempre limitatamente alla rima inferiore, per stemperare l'iniziale sfumatura tono su tono con colori che si ricollegano al colore usato per la base (fondotinta o correttore in base alla zona sottoculare).
In entrambi i casi non posso che consigliarvi questi pennelli, per rapporto qualità/prezzo sono i migliori che si possano trovare, sono i pochi veri e propri dupe di pennelli professionali quali MAC, MUFE o simili, e sicuramente per la maggior parte delle necessità questa è una marca su cui si può puntare per trovare un buon pennello.

Dopo avervi parlato dei pennelli acquistati negli ultimi periodi, vi devo aggiornare sulla sorte del pennello ovale da 2,99 € che avevo preso in offerta da Lidl:


Purtroppo nonostante le setole (sintetiche e molto lisce) siano accettabili per lavorare prodotti in crema, come appunto il fondotinta, il manico era il plastica di bassa qualità, e ovviamente si è rotto in fretta.
Penso che il problema sia più che altro emerso durante le operazioni di pulizia, non tanto durante l'uso, dove certamente non faccio una tale pressione da logorarlo.
Mentre forse sono stata un po' troppo insistente durante la pulizia, ovviamente mi aspetto che questo possa capitare facilmente con prodotti economici come questo, ma spero che non succeda lo stesso con pennelli più costosi.

Vi parlo ora di un altro acquisto relativamente recente, ovvero gli scovolini per Mascara.

PS... Love This – Scovolini per Mascara di silicone:


15 pz assortiti
2,00 €

Li ho comprati ormai da diverso tempo, nonostante come “obiettivo” avessi in mente di comprare quelli di Tiger.
Essendo in numero maggiore ho provato ad usare prima questi, così da essere sicura di riuscire a capire bene come usarli al meglio.
Si tratta di quattro diversi tipi di scovolino:

  • Allungante – scovolino di silicone canonico leggermente a punta
  • Volumizzante – scovolino cilindrico con setole più lunghe in punta
  • Incurvante – scovolino curvo con setole di differenti lunghezze
  • Definizione – scovolino a pallina

In generale vengono definiti come prodotto “usa e getta”, ma personalmente li ho lavati diverse volte, e trovo che siano ancora perfetti.
Il silicone è molto resistente, quindi si può insistere tranquillamente nella manipolazione.
Purtroppo ci vuole molto per levare ogni minimo residuo, il colore scuro dello scovolino non facilita le cose, ma insistendo poi si riesce ad eliminare tutto il colore, facendo sì che lo scovolino non lasci più tracce nemmeno su un panno bianco.
Con tutti gli scovolini mi sono trovata molto bene sia per usare il Mascara Hypnôse Drama, sia il Mascara Glossip di cui vi avevo parlato nella stessa occasione, sia il più recente Nabla – Le Film Noir, che vi recensirò a breve.
Ho trovato che la qualità sia piuttosto simile per tutte le versioni, a parte lo scovolino a pallina, che effettivamente è molto utile per definire e pettinare le estremità, gli altri scovolini mi pare che agiscano in modo simile.
Ovviamente fa molto il mascara in sé, e il movimento, io effettivamente non ho variato la procedura, ho provato tutte le possibili “mosse”, e trovo che con tutti gli scovolini, a parte la pallina mi siano uscite simili.
In generale parto sempre applicando il mascara con lo scovolino del prodotto, applico cercando di andare nella parte dell'attaccatura facendo movimenti leggermente oscillatori nel senso della rima, e poi mi allontano, “spingendo” le ciglia in su.
La mia tecnica non è effettivamente precisissima, ma le indicazioni mi sono state date da MakeUp Pleasure in un gruppo, quindi faccio sicuramente un'applicazione migliore rispetto a quando facevo “a caso”.
Questi scovolini li uso successivamente, ripeto in parte i movimenti che faccio con lo scovolino originale (al momento ho solo scovolini di setole nei mascara che ho acquistato, è da quando non uso più l'Ultratech di Kiko che non ho mascara che di base hanno lo scovolino in silicone), mentre successivamente aggiunto il movimento rotatorio, ovvero “pettino” le ciglia spingendole in su, ma facendo anche la rotazione contraria rispetto a quella che si fa con la spazzola tonda per lisciare i capelli (spero di essermi spiegata).
In base alla forma delle vostre ciglia, probabilmente potreste trovarvi meglio con uno dei diversi scovolini.
Quello a punta trovo che abbia solo un limite: è difficile da usare all'interno dell'occhio, perché ha pochi “pirolini” di silicone (non dico setole, perché non vorrei confondere le idee, considero “setole” solo quelle dello scovolino in setole appunto).
Io già all'interno ne ho proprio 3 in croce, così non riesco a prenderle.
Mentre sul resto dell'arcata trovo che funzionino tutti in modo simile, non noto grandi differenze.

Come sapete, nella stessa occasione avevo acquistato anche gli scovolini da Tiger:

Flying Tiger – Scovolini per Mascara di silicone:


4 pz
1,00 €

Come vi avevo già detto in occasione dell'Haul, non sapevo se avrei trovato gli scovolini da Tiger, così ho acquistato prima ancora quelli di Primark.
In questo caso gli scovolini sono solo quattro, alla metà del prezzo, e non vengono indicate le funzioni specifiche di ogni forma, a differenza di quelli di Primark, e non vengono segnalati specificatamente come usa e getta.
Le forme non vengono specificatamente definite, e non sono le stesse del primo kit, ma proverò comunque a descriverli ipotizzando io la funzione:

  • Scovolino curvo con setole di differenti lunghezze, simile all'Incurvante di Primark
  • Scovolino a pallina, simile a quello di Primark
  • Scovolino classico, leggermente appuntito, di una forma differente dal normale Allungante
  • Scovolino cilindrico leggermente più stretto al centro, leggermente diverso dal Volumizzante di Primark

Sono stati gli scovolini che mi sono stati consigliati in specifico, quindi li ho presi lo stesso, sia per me, che per un'amica che li cercava da un po'.
La cosa che apprezzo di più di questi scovolini, piuttosto che di quelli di Primark è il colore. Essendo colorati, e non neri, si riesce a capire quanto mascara si è depositato sullo scovolino, e si riesce quindi ad ottimizzare l'applicazione.
Come anticipavo, le forme sono più o meno paragonabili a quelle di Primark, con l'unica differenza di quello che penso sia per entrambe le aziende il “volumizzante”.
Trovo assolutamente migliore quello di Primark, questo di Tiger è giusto più comodo da usare per evitare di infilarselo nell'occhio, ma quello di Primark rende molto meglio, qualsiasi sia il movimento (rotatorio, oscillatorio, a pettine ecc...).
Inoltre rispetto a quello di Tiger ha anche il ciuffetto in punta, che aiuta ancora meglio a definire le ciglia dell'angolo interno dell'occhio.
Le palline invece sembrano differenti per il materiale di diverso colore, ma sono essenzialmente identiche.

Esselunga – Maxi Dischetti Struccanti di puro cotone con bordino:


50 pz
0,99-1,35 €

Questa è stata la prima volta che ho acquistato dischetti grandi, solitamente uso sempre quelli di dimensione standard, vi ho parlato di quelli che normalmente utilizzo o che ho saltuariamente ho utilizzato in passato.
Ne ho approfittato solamente perché erano finiti quelli normali all'Esselunga, mentre questi erano in promozione a 0,99 €, ho voluto dar loro una possibilità.
Non si tratta degli stessi dischetti che uso solitamente, quelli della linea ecobio, il Gabbiano, ma della linea “normale” di marca del supermercato.
In generale i dischetti sono una via di mezzo fra quelli di cui vi ho parlato, non hanno un bel lato zigrinato come quelli che usavo della Coop, ma neanche la texture morbida di quelli piccoli dell'Esselunga Gabbiano.
Direi che sono morbidi e assorbenti il giusto.
Se da una parte i prodotti che ho provato in precedenza potevano solo struccare bene, o solo applicare bene il tonico, o nessuna delle due cose, ho l'impressione che questi riescano a fare entrambe le cose!
Non deve stupire che in realtà siano proprio i dischetti Cotoneve, semplicemente venduti con il marchio Esselunga, capita con molti altri prodotti.
Quest'ottima sorpresa capita anche in una situazione particolare, ho anche verificato che i nuovi lotti dei dischetti Esselunga Gabbiano sono molto più compatti dei precedenti, assorbono meno, e si comportano più come dischetti struccanti (mentre io, come vi avevo già detto, li uso più per applicare i tonici!). Insomma, potrebbe essere l'occasione per acquistare un solo prodotto per entrambi gli scopi.
Per quanto riguarda il formato grande invece, devo ammettere che non fa proprio per me.
Ho voluto fare questa prova, ma non mi ci sono trovata benissimo.
Di solito il viso lo strucco direttamente con le dita, usando lo Struccogel di Bubba del Forum di Lola, quindi i dischetti grandi servono giusto ad usarli metà per occhio, ma di sicuro senza risparmio, senza ecologia (alla fine un dischetto grande equivale a due piccoli anche come dimensione) e solo con maggiore scomodità.
Insomma, finiti questi penso che proverò i normali dischetti struccanti piccoli della stessa linea... e vi saprò dire!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 12 aprile 2017

Sapone da Cucina Caffé e Fondi di Caffé

Ciao a Tutti!
Dopo un po' di tempo, torno a presentarvi la ricetta per un sapone, e questa volta ve ne presento una molto particolare, ovvero un Sapone da Cucina ai Fondi di Caffé.
Si tratta di un sapone formulato appositamente per rimuovere il più possibile i cattivi odori dalle mani, inevitabili quando si passa molto tempo a cucinare con ingredienti freschi.
La formula base è semplicissima, e non ha nulla di “innovativo”, è un semplice sapone Oliva e Cocco, a cui ho voluto aggiungere un pochino di Olio di Arachidi perché cominciava a gibilare da troppo tempo lì nell'armadio dello spignatto, e l'ho così finito preciso con questa saponificata.
Non vi ho presentato la solita stampata di SoapCalc, perché gli ingredienti sono davvero pochi.
Ricordate che sia il Caffè, sia i fondi devono essere FRESCHI DI GIORNATA, altrimenti potreste solo incorporare muffe, che tutto faranno, piuttosto che deodorarvi le dita.

Come sempre riepilogo tutte le indicazioni di base indicandovi i post in cui ho già scritto tutte le indicazioni di base necessarie:


Ricetta:

Oliva 50%
Arachidi 10%
Cocco 40%

Sconto 7%
Caffè Fresco 33% (al posto dell'Acqua)

Fondi di Caffé 8% d.G.

Profumazione Tea Tree e Limone 1:1 50g/kg 

Procedimento:

La ricetta è anche più semplice del solito, se si esclude la presenza del caffè, di fatto basterà pesare i tre grassi nella pentola, scaldando leggermente l'Olio di Cocco nel caso sia solido (è molto più facile e veloce da sciogliere rispetto all'Olio di Palma).
Una volta messi da parte caffè (a me è servita circa una moka da 6 con un certo avanzo di caffè giusto da consumare nel latte la mattina dopo) e fondi di caffè (ho unito il fondo della Moka da 6 con quello di una Moka da 2 fatta da mio papà la mattina stessa) a raffreddare  si può procedere.
Se entrambi sono proprio fatti di fresco e quindi sono proprio molto caldi vi consiglio di aspettare almeno una mezz'ora, soprattutto per il caffè liquido, che andrà addizionato di Soda.


Una volta freddi gli ingredienti basterà pesare la giusta quantità di Caffè come fosse l'Acqua per la Soda, e aggiungere a questa la giusta quantità pesata di Soda Caustica.
Come sempre, e dal momento in cui si comincia a pesare la soda che diventa importante utilizzare tutte le protezioni.
Si procede quindi col pesare la Soda Caustica (in scaglie o in perle) in un qualsiasi contenitore di plastica, vi ho già detto più volte che io utilizzo e riutilizzo questi di budini/yogurt, li trovo molto comodi, e delle dimensioni perfette!
Successivamente basterà lasciar raffreddare il tutto, per rimanere sui 45°C che servono per saponificare a freddo.

Una volta preparate le due fasi, mentre si aspetta il raffreddamento della Soluzione di Soda, si può preparare il mix di Oli Essenziali, che in questo caso ha un ruolo che va oltre alla semplice decorazione, sono infatti scelti appositamente per deodorare il più possibile le mani quando si lavora in cucina, e vengono usati in abbondanza.
Come sapete, io ormai per comodità preferisco inserire la fragranza, come anche gli oli essenziali “sicuri” direttamente negli oli, e non a nastro, teoricamente è anche il modo migliore per non rischiare ammassamento o accelerazione, ma ormai sono abituata a questa procedura, così lo faccio anche quando sono sicura della reazione del sapone.

In questo caso poi, a nastro abbiamo da aggiungere i fondi di caffè, adeguatamente lavorati con le dita e resi per bene polverosi, eliminando il più possibile gli agglomerati.
Quando sia pentola dei grassi, che Soluzione di Soda Caustica avranno entrambi 45°C di temperatura, vanno rimesse tutte le protezioni, e si può cominciare con il versare poco alla volta la soda negli oli, idealmente a filo, come sempre.

Mentre si versa a filo la Soluzione di Soda, bisogna muovere il minipimer in tutte le direzioni, così da prendere per bene tutto il prodotto, e alla fine inserire i fondi di caffè sbriciolati.
Il sapone sarà pronto da versare, quando avrà raggiunto una consistenza cremosa, e comincerà a cambiare il modo in cui viene frullato dal minipimer, ovviamente dopo aver omogeneizzato i fondi di caffè incorporati.
Quando si va a versare negli stampi, soprattutto se si usano stampi di silicone con forme fini, come nel mio caso, la cosa migliore da fare è dare al più presto dei colpi secchi agli stampi, così da far arrivare la pasta del sapone a riempire gli angoli, senza lasciare bolle d'aria, ancora più importante quando si usa un sapone di questo tipo, che comprende l'incorporazione di sostanze granulose non solubili.

Una volta versato il sapone negli stampi, si dovrà attendere circa 24h prima di rimuoverlo, spesso serve anche di più con gli stampi in silicone, dato che lasciano passare meno aria rispetto a stampi di legno o plastica rigida, in questo caso non ci vuole più tempo del solito, i fondi di caffè facilitano la solidificazione più rapida del sapone, in ogni caso per evitare problemi, è sempre più comodo infilare lo stampo nel congelatore per almeno un paio d'ore.
Se una volta tolto, il sapone è ancora morbido, è meglio lasciarlo all'aria ancora una mezza giornata o poco più per non rischiare di rovinarlo impacchettandolo.
Una volta indurito bisognerà aspettare almeno un paio di mesi prima di usarlo, ma più si aspetta, meglio è, visto che il sapone migliorerà ancora la texture con la stagionatura.


Questo è un sapone che ho preparato in un momento di “emergenza”, in cui avevo quasi finito tutte le scorte, e ne ho approfittato per realizzare un sapone da cucina (dove mi scocciava usare saponi ben più carini almeno nell'estetica), quindi ho lasciato trascorrere giusto il tempo di stagionatura “di base”, cominciando già ad usare la prima saponetta, dato che ne ero sprovvista (da un po' infatti usavo del sapone liquido in cucina, ve ne avevo parlato in occasione dell'ultima Review di prodotti di Skincare), e nonostante tutto è bastato per avere un prodotto utilizzabile, nonostante l'alta percentuale di Olio di Oliva.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto le mie personali maestre di saponificazione!

lunedì 10 aprile 2017

Seconda Review di prodotti di Skincare del 2017

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualche prodotto che ho utilizzato negli ultimi periodi, e in questo caso sono molti, visti i numerosi regali di Natale, e prodottini che mi sono acquistata come sfizi negli ultimi mesi!
Insomma, effettivamente negli ultimi tempi sto usando molti prodotti acquistati, e dato che mi sono riempita di campioncini durante gli ultimi mesi... sto cercando di utilizzarli senza aspettare particolari occasioni, almeno per quanto mi è possibile, altrimenti finisco per farli invecchiare troppo!

Ekos – Detergente Viso&Mani con Estratto Biologico di Riso:

Aqua, Caprylyl/Capryl Glucoside, Ammonium Lauryl Sulfate, Glycerin, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Olivamidopropyl Betaine, Cocamidopropyl Betaine, Oryza Sativa Extract, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Lactic Acid
1l
5,90 €

Vi avevo parlato di questo prodotto valutandone solo l'INCI, e vi avevo anche mostrato quando l'ho acquistato, per dividerlo con i miei genitori, data la confezione risparmio.
Come vi avevo già anticipato, i miei cercavano un detergente delicato, economico, ma anche piuttosto performante quando si hanno le mani belle sporche (niente di simile al mio Bagnoschiuma, che contiene grandi quantità di Fruttosio o Miele, ed è più pensato per la detersione quotidiana, quando non si deve rimuovere sporco ostinato), così li ho consigliati, e abbiamo comprato la confezione risparmio di questo prodotto da dividere.
Sia io, che i miei, abbiamo trasferito il detergente in comodi dispenser riciclati, così da rendere l'utilizzo più comodo.
Il prodotto ha soddisfatto le mie aspettative alla perfezione, è un detergente delicato, che non fa moltissima schiuma, ma rimuove a sufficienza lo sporco, ma lo adoro perché non disidrata le mani.
Io tendenzialmente preferisco usare i saponi solidi, che faccio io o che mi vengono regalati dalle mie amiche saponificatrici, ma come sapone liquido non posso che consigliarvelo, soprattutto se ne fate un uso frequente, come quando si passa tempo in cucina ad esempio.
Devo però riferire che per i miei è fin troppo delicato, se permette loro di non avere le mani distrutte dopo aver lavorato in diversi ambiti di fai-da-te e bricolage, effettivamente per alcuni lavori non è assolutamente sufficiente a rimuovere grandi quantità di sporco unto.
In questo caso non c'è nulla da fare, non si tratta di sporco da “pasta abrasiva”, ma sicuramente un normale detergente di livello commerciale economico (che sicuramente secca un po' le mani, questo è inevitabile).

I Provenzali – Bio – Linea Aloe – Detergente Intimo delicato:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ammonium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Coco-Glucoside, Cocamidopropyl Hydroxysultaine, Eryrhrol, Sodium Cocoyl/Olivoyl Hydrolyzed Oat Protein, Fructosyl Cocoate/Olivate, Betaine, Aloe Barbadensis Leaf Water, Aloe Barbadensis Flower Extract, Sodium Cocoyl Glutamate, Oryza Sativa Starch, Alpha-Glucan Oligosaccharide, Glycerin, Inulin, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Sodium Levulinate, Parfum, Sodium Olivoyl Glutamate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Sorbitan Caprylate, Benzoic Acid, Propanediol, Limonene, Linalool

200 ml
3,50 €

Vi avevo già parlato di questo prodotto, sia parlando dell'INCI, che in occasione dell'Haul, ho acquistato questo prodotto di recente, così da provarlo, fino ad ora avevo usato con soddisfazione il detergente intimo iN's Bio, fino ad ora uno dei miei preferiti, ma ho voluto provare anche questa novità.
Come vi avevo anticipato, il prodotto è quasi del tutto verde, e ho avuto così l'occasione di verificare se la formula è sufficientemente bilanciata, nonostante l'inserimento dell'ACS come tensioattivo.
Mi piace molto la consistenza, è azzeccatissima, non è eccessivamente liquido come altri detergenti intimi che ho provato, non è eccessivamente denso da formare “tappi” nel dispenser, anche se mi capita di andar via qualche giorno lasciandolo inutilizzato.
Il prodotto è un gel perfettamente trasparente, ma nonostante lo sia, e quindi inevitabilmente non surgrassato abbondantemente, ha una composizione di tensioattivi che non lo rende comunque troppo lavante.
È delicato il giusto, lava quanto serve e mi è piaciuto molto soprattutto perché non ho minimamente risentito dell'azione detergente eccessiva anche quando ho dovuto usarlo più spesso del solito nell'arco della stessa giornata.
Il prezzo non è molto economico, vi consiglio di approfittare delle offerte a rotazione di catene come Acqua&Sapone, Tigotà o simili, perché effettivamente è un ottimo prodotto, ma a prezzo pieno lo trovo un filo caro (niente di inarrivabile però, sia chiaro, per essere bio ci può stare, non come altri prodotti simili che costano anche il doppio).

Vi parlo ora di qualche altro campioncino, in particolare torno a parlarvi di altri campioncini Eucerin, di cui mi aveva riempito la farmacia qualche tempo fa, e che sto usando un poco alla volta, in base alle necessità:

Eucerin – Dermo Densifyer – Crema Contorno Occhi:

Aqua, Glycerin, C12-15 Alkyl Benzoate, Ethylexyl Salicylate, Octocrylene, Hydrogenated Coco-Glycerides, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Synthetic Beeswax, Behenyl Alcohol, Methylpropanediol, Alumnum Starch Octenylsuccinate, Glyceryl Stearate Citrate, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Stearyl Alcohol, Arctium Lappa Fruit Extract, Pimpinella Anisum Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Sodium Carbomer, Trisodium EDTA, Dimethicone, Ethylhexylglycerin, 1,2-Hexanediol, Phenoxyethanol, Benzoic Acid

15 ml
16,90-26,00 €

Visto che ho finito il contorno occhi che stavo usando, quello dell'Omnia all'Elicriso, ho provato ad usare questo, sempre durante una delle prime giornate invernali assolate.
L'aspetto principale che mi ha colpito, negativamente, della crema è che si tratta di un prodotto davvero troppo viscoso e duro da stendere per una zona delicata come il contorno occhi, specie in una crema pensata per le pelli mature, dove la pelle di quest'area è ancora più sottile e fragile.
Io sono riuscita a spalmarlo con maggiore facilità solo applicandolo subito dopo il Gel di Sodio Ialuronato, che lubrifica molto la pelle.
Sinceramente è stata già una delusione al primo utilizzo, ma ho provato a riutilizzarla per 4-5 volte, sempre limitatamente alle occasioni in cui ho passato almeno un paio d'ore all'aperto.
Purtroppo mi ha sorpreso molto in un prodotto da farmacia come questo... ma ho confermato che il prodotto mi irrita gli occhi!
Non ho un contorno occhi sensibile, anzi, tutt'altro! Eppure questa crema è riuscita a darmi fastidio, nonostante si tratti di un prodotto senza profumo!
Ma ovviamente ogni pelle è diversa, e se non trovate altre recensioni in questo senso... dovete considerare che possa essere un problema specificatamente mio.
Sospetto che i responsabili siano conservanti o filtri solari, sono gli unici ingredienti “nuovi”, che non avevo mai applicato in questa zona dell'occhio, ed effettivamente può essere così. Vi terrò sicuramente aggiornate se emergono differenze rispetto ad altri prodotti.
In ogni caso il costo è davvero esorbitante! Escludendo problemi allergici (per cui bisogna optare forzatamente per prodotti di farmacia senza fragranza e con solo determinati conservanti), non vale assolutamente la pena secondo me, e anche nell'ambito dei prodotti ipoallergenici, c'è di meglio anche nelle stesse marche da farmacia.
Ormai si trovano davvero un sacco di prodotti con INCI migliori e anche più economici.

Eucerin – Dermo Densifyer – Crema Viso Giorno SPF 15:

Aqua, Glycerin, Ethylexyl Salicylate, Octocrylene, Octyldodecanol, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Glyceryl Stearate Citrate, Caprylic/Capric Tryglyceride, Dicaprylyl Ether, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Cetyl Alcohol, Stearyl Alcohol, Polymethylsilsesquioxane, Butylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate, Arctium Lappa Fruit Extract, Pimpinella Anisum Fruit Extract, Hydrogenated Coco-Glycerides, Alumnum Starch Octenylsuccinate, Sodium Carbomer, Trisodium EDTA, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Dimethicone, 1,2-Hexanediol, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Parfum

50 ml
23,23-43,00 €

La crema è più morbida e spalmabile rispetto alla versione da Notte che vi ho recensito poco tempo fa, e ha lo stesso colore bianco con una puntina ambrata.
La crema è anche più fondente della versione da notte, ma nonostante sia percettibilmente meno grassa, probabilmente sono i filtri solari a renderla un pelino più comedogena (ma niente di esagerato, giusto qualche brufoletto piccolo, ma va calcolato che sopra alla crema avevo anche un pochino di trucco).
Ho provato ad utilizzare questo campioncino per le prime giornate che ho passato all'aria aperta, nei primissimi giorni assolati di fine inverno, almeno aveva senso usare un prodotto con SPF, anche se basso, non volevo rischiare di usarla più avanti, già visto il tenore di grassi.
L'INCI in sé non è malaccio, ci sono giusto tanti diversi filtri solari, una volta considerati quelli, il resto della crema è composto da piccolissime percentuali di tutti gli altri ingredienti, quindi non trovo problematici i due goccini di differenti siliconi.
Purtroppo penso siano proprio i filtri solari ad essere un po' comedogeni, ma mi succede con quasi tutte le creme con filtri, anche quelli minerali, quindi non so quanta rilevanza possa avere, se volete per forza l'SPF, dovete vedere la vostra pelle come reagisce.
Io l'ho tollerata perché l'ho usata durante i primissimi giorni assolati a Febbraio, ma penso non sia un prodotto portabile in tarda primavera, almeno non per me.
In generale sono convinta che non valga assolutamente il prezzo, non ho notato nessunissimo effetto “volumizzante”, nonostante abbia anche usato del trucco, l'effetto è stato lo stesso rispetto a quando uso altre creme non specifiche.

Eucerin – Hyaluron-Filler – Crema Viso Giorno per Pelli Secche SPF 15:

Aqua, Glycerin, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylexyl Salicylate, Octocrylene, Butylene Glycol, Glyceryl Stearate Citrate, Hydrogenated Coco-Glycerides, Butyrospermum Parkii Butter, Dimethicone, Methylpropanediol, Stearyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Glycine Soja Germ Extract, Sodium Hyaluronate, Mica, Silica, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Carbomer, Trisodium EDTA, 1,2-Hexanediol, Phenoxyethanol, Parfum, BHT, C.I. 77891

50 ml
23,23-43,00 €

Nonostante questa sia definita una crema per pelli secche, è notevole come invece la preferisca, data la texture leggermente più spalmabile e fondente.
È una crema che scorre più facilmente di tutte le altre Eucerin che ho provato (e lo stesso infatti valeva per la versione notte, che fino ad ora era quella che preferivo tra tutte).
Nonostante venga indicata per pelli secche, la mia pelle l'ha gradita molto meglio della Dermo-Densifyer, e ho avuto molti meno brufoletti.
Nessun vero e proprio effetto rimpolpante, anche in questo caso, ma trovo che fra le diverse versioni sia quella che ha più senso acquistare se si cerca un prodotto tollerato (quindi non uscendo dal target farmacia) e allo stesso tempo adatto alle pelli secche.
Resta comunque un prodotto ugualmente costoso che per me non vale assolutamente quello che contiene, ma resta comunque una valida alternativa per chi non può proprio cercare liberamente i prodotti per INCI, ma deve affidarsi a marche senza allergizzanti.
Qui l'unico appunto in questo senso è l'uso di un conservante che potrebbe essere evitato (1,2-Hexanediol), ma effettivamente può essere una scelta valida per chi ha problemi con i benzoati, deidroacetati e altri conservanti che ormai sembrano davvero onnipresenti.

Eucerin – Aquaporin Active – Lozione Rinfrescante:

Aqua, Glycerin, Glyceryl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Alcohol Denat., Glyceryl Stearate SE, Isopropyl Palmitate, Nylon-12, Cetearyl Alcohol, Dimethicone, Butyrospermum Parkii Butter, Sodium Carbomer, Sodium Cetearyl Sulfate, Phenoxyethanol, Parfum

400 ml
25,00 €

Questo è l'ultimo dei prodotti Eucerin che ho utilizzato nel periodo, e si tratta di un prodotto corpo, l'unico che mi ha dato la farmacia, sotto forma di 3 bustine.
A differenza degli altri i campioncini sono abbondanti nel formato, e permettono davvero di applicare il prodotto su ampie aree, per una migliore valutazione.
È stato uno degli ultimi prodotti che ho provato per l'abbondanza di prodotti in coda, fra cui prodotti con cui mi sono trovata meglio, quindi questo è rimasto lì per un po'.
Ne ho approfittato infatti durante le ultime volte in cui sono stata in piscina, i campioncini sono soprattutto utili in questi casi!
Il prodotto è un po' più sintetico delle creme viso (soprattutto di quelle notte), e ha una discreta percentuale di Alcol (avrebbero almeno potuto usare quello normale), ma la crema nel complesso funziona, e ne sono stata soddisfatta.
Il Glyceryl Glucoside è un umettante/condizionante che non avevo mai visto in precedenza, non posso dire se sia questo attivo a funzionare, però è vero, la crema è molto idratante per la sua tipologia (crema fluida venduta in flaconi grandi) e mi piace anche che non lasci assolutamente nessun residuo appiccicoso.
Devo ammettere che nonostante sia un prodotto di farmacia, di cui non ho apprezzato le varianti viso (alcune di più alcune meno, come sapete), mi è piaciuta questa crema.
Di questa crema ho anche apprezzato la fragranza, fresca e dolce allo stesso momento, proprio una fragranza di “fresco e pulito”, direi che si caratterizza quasi come una fragranza tipicamente usata per deodoranti e saponi, ma non è male nemmeno per una crema.
Una volta spalmato il prodotto la fragranza comunque scompare in fretta, e ho apprezzato molto che non ci fosse la minima traccia odorosa di Alcol, è un buon indizio per capire che per fortuna ne è stato usato poco, nonostante sia stato usato anche come conservante (Il Fenossietanolo non è sufficiente da solo, infatti viene sempre completato con un mix di parabeni, Ethylhexylglycerin o più raramente altri componenti), oltre che come agente di texture, per rendere il prodotto più fresco e volatile.
Sicuramente è un prodotto inadatto a chi non tollera l'Alcol, ma al contempo è l'alternativa perfetta per chi invece tollera male alcuni conservanti quali i benzoati, i deidroacetati o altri ancora.

Buccagel – Colluttorio:

Aqua, Dicaprylyl Ether, Coco-Caprylate/Caprate, Xylitol, Glyceryl Stearate, Ceteareth-20, Ceteareth-12, Cetyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Chlorobutanol, Aroma, Hexetidine, Methylparaben, Propylparaben, Sodium Saccharin, Citric Acid, C.I. 16255

12 ml

Si tratta di un ennesimo campioncino che mi è stato dato in farmacia, anche se molto tempo fa (infatti era quasi scaduto quando l'ho usato).
La quantità del campioncino è stata perfetta per un singolo sciacquo, quindi devo dire che hanno perfettamente azzeccato.
Per fortuna non ne ho avuto bisogno fino ad ora, ma è un ottimo trattamento per le Afte, in caso di fastidi al cavo orale è stato un rimedio davvero quasi miracoloso!
Eppure, considerando la presenza di un vero e proprio INCI, non si tratta di un parafarmaco.
Non entro nemmeno in merito a guardare gli ingredienti (che comunque potete vedere, in gran parte sono pallini verdi), perché in questo senso l'unica cosa che mi interessa è che funzioni, dato che non si tratta di un prodotto “routine”, quando serve si cerca un rimedio che funzioni, in ogni caso le regolamentazioni ci sono, quindi a meno di allergie... l'INCI è l'ultimo dei problemi.
Il sapore purtroppo non è gran ché, direi che globalmente l'impressione è che sappia “di plastica”, insomma un sapore non piacevole, ma nemmeno “netto”, quindi penso sia sopportabile più o meno da tutti per 1-2 minuti.
Inoltre va considerato che a differenza di altri prodotti, il sapore non permane assolutamente in bocca, nel giro di pochi minuti dopo lo sciacquo non si avverte più, nonostante sia specificato di non bere o mangiare per almeno un'ora.
Io mi sono limitata a sciacquare giusto le labbra (anche all'interno), dove effettivamente il prodotto non mi serviva, dato che avevo fastidi vicino agli ultimi molari.
Ovviamente se cercate di risolvere un problema vicino agli incisivi o comunque alle labbra non fatelo, penso possa perdere efficacia.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 8 aprile 2017

Bottino Swap Party!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di una sorta di “Haul”, ma in realtà si tratta del “Bottino” esito dello Swap Party che ho fatto con alcune ragazze che ho conosciuto in un gruppo FB.
Oltre a tante chiacchere c'è stato un bello scambio, e in realtà mi sono trovata con davvero tanta roba, queste ragazze sono state davvero carinissime (calcolando che io ho solo recenti acquisti post-armocromia, ormai mi era rimasto ben poco da swappare!), e mi hanno davvero lasciato un sacco di prodotti inutilizzati!
Oltre alla foto d'insieme, questo è l'elenco dei prodotti, che ovviamente vi recensirò appena li avrò utilizzati a sufficienza (sono davvero tantissimissimi rossetti, chissà quando riuscirò a recensirveli tutti!).

Il prodotto di punta è ovviamente un prodotto che per fortuna ho aspettato a comprare o a riscattare a seguito della Full Lesson da MAC, un prodotto che ho scoperto proprio in quella sede:

  • MAC – Powder Blush – Harmony



La cialdina è quasi intonsa, è stata solo rimossa l'etichetta per attaccare i magneti, è stato davvero uno scambio fortunato!

Mentre il resto dei prodotti swatchati non faceva parte di nessuna mia wishlist, ma sono stati tutti apprezzatissimi, per comodità li elenco differenziati per tipologia di prodotto, comincio con i prodotti per il viso:

  • Sephora – Prep&Perfect – Blurring Effect Primer 
  • Kiko – Rebel Bouncy Blush – Velvety Peach 01 

due anche i prodotti occhi:

  • Kiko – High Pigment Eyeshadow – 30 
  • Sephora – Nano – Matita Occhi 

Mentre i rossetti ovviamente sono i prodotti che mi sono stati ceduti in maggior numero:

  • Essence – Long Lasting Lipstick – N° 06 – Barely There 
  • Kiko – Enigma Lipstick – N° 05 – Magnetic Rust 
  • Rimmel London – Provocalips – 16h Kiss Proof Lip Colour – N° 730 – Make You Move 
  • Wycon – Matt Sublime Lipstick – 623 Almond 

Mentre l'ultimo rossetto liquido mi è stato dato in anticipo rispetto allo Swap Party, ma è sempre frutto di uno swap:

  • Wycon – Long Lasting Liquid Lipstick – Crazy Almond – N°28




Addirittura sono stati lasciati campioncini di rossetti High Brands, i colori sono tutti da stagioni brillanti, e nessuna del gruppo lo è (infatti quello che è rimasto “avanzato” era proprio un'insieme di prodotti adatti a primavere e inverni brillanti o stagioni molto chiare, per capire di cosa parlo, è l'armocromia, ve ne avevo fatto cenno qui):

  • Chanel – Rouge Coco – Coco 416 
  • Chanel – Rouge Coco – Roussy 426 
  • Chanel – Rouge Coco – Arthur 440 
  • Guerlain – Rouge à Lèvres – Pink Tie 002 
  • Guerlain – Rouge à Lèvres – Red Heels 003 

Mentre per quanto riguarda la skincare, questi sono i campioncini che ho “pescato” dai prodotti lasciati:
  • Amway – Artistry Hydra-V – Crema-Gel Contorno Occhi Rinfrescante 
  • Amway – Artistry Hydra-V – Detergente Schiumoso Rinfrescante 
  • Amway – Artistry Hydra-V – Tonico Rinfrescante 
  • Biofficina Toscana – L'Uomo – Balsamo Barba Note Legnose 
  • Bjobi – Avena – Bagnodoccia Emolliente 
  • Delidea – Esfoliante Viso Purificante 
  • DomusOlea Toscana – Siero Rassoda-Lift Contorno Occhi 
  • Jala – Violetta e Rosa – Crema Viso Idratante 
  • L'Erbolario – 3 Rosa – Bagnoschiuma 
  • L'Erbolario – Frescaessenza – Bagnoschiuma 
  • Setaré Firenze – Contorno Occhi Antiage 

Come sempre vi descriverò ogni prodotto con cura!
Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto le ragazze dello swap party, che sono state davvero carinissime!

giovedì 6 aprile 2017

Linea Mentos Converting, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualche novità, in questo caso di una linea Converting che ho trovato in offerta da Acqua&Sapone un po' di tempo fa, ma che secondo me tornerà prima o poi, è una linea ancora presente sul sito ufficiale.
La Converting è una di quelle aziende che produce diverse linee cosmetiche LowCost con INCI accettabili o anche ottimi, qualche esempio ve lo avevo già mostrato: Detergenti e Salviettine MrClean, o dei prodotti Sensuré, di cui vi avevo anche fatto aggiornamenti!
Si tratta di una linea “pop” e “revival” con due versioni: Fruity e Fresh, che richiamano le famose caramelle.
Non si tratta per ovvi motivi di una linea bio, ma è una linea economica, probabilmente dalle profumazioni gradevoli, e in molti casi con INCI accettabili.

Converting – Mentos – So Fresh – Deodorante Spray:

Alcohol Denat., Butane, Propane, Isobutane, Parfum, Isopropyl Myristate, 2-Methyl-5-Cyclophexylpentanol, Limonene

150 ml
3 € circa

Converting – Mentos – So Fruity – Deodorante Spray:

Alcohol Denat., Butane, Propane, Isobutane, Parfum, Isopropyl Myristate, 2-Methyl-5-Cyclophexylpentanol, Butylphenyl Methylpropional, Linalool, Limonene, Citronellol, Geraniol

150 ml
3 € circa

Non ci sono veri e propri attivi anti-odoranti o anti-traspiranti, nessuna delle due versioni contiene sali di alluminio, quindi penso sia un prodotto più che altro simile ad un profumo “leggero”.
La base è di Alcol Denaturato, quindi una certa efficacia dovrebbe esserci, ma limitatamente a chi sopporta i deodoranti alcolici ovviamente, e resta comunque un rimedio a breve termine, dato che l'Alcol evapora piuttosto rapidamente, e spesso è sufficiente per poche ore, di certo non per tutta la giornata (escludendo chi suda davvero poco e può tranquillamente usare anche i deodoranti ecobio ultra-delicati e leggeri).
Entrambe le versioni sono giusto ricche di allergeni del profumo, ma ovviamente i problemi di reattività sono soggettivi.

Converting – Mentos – So Fresh – Bagnoschiuma:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Lauroyl Glutamate, Menthyl Lactate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Tocopherol, Benzyl Alcohol, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA

500 ml
3 € circa

Converting – Mentos – So Fruity – Bagnoschiuma:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Lauroyl Glutamate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Tocopherol, Benzyl Alcohol, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Linalool

500 ml
3 € circa

Converting – Mentos – So Fresh – Sapone Liquido:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Lauroyl Glutamate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Benzyl Alcohol, Sodium Hydroxide, Tocopherol, Disodium EDTA

300 ml
2,50 € circa

Converting – Mentos – So Fruity – Sapone Liquido:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Lauroyl Glutamate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Benzyl Alcohol, Sodium Hydroxide, Tocopherol, Disodium EDTA, Linalool

300 ml
2,50 € circa

In tutti i casi abbiamo di fronte dei semplici detergenti con sistema detergente classico: SLES e betaina, addensati con il sale, e con una piccola quantità di tensioattivo delicato.
Non li userei come prodotto d'eccellenza se si ha una pelle delicata o comunque se si usano normalmente prodotti molto delicati, ma sono assolutamente accettabili per chi cerca prodotti di livello economico e non ha esigenze particolari quanto a scelta di tensioattivi.
Dopotutto non ci sono PEG, non ci sono siliconi o cattivi conservanti, direi che non è comunque male per una linea commerciale.

Converting – Mentos – So Fresh – Crema Mani Idratante:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate Citrate, Coco-Caprylate, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Cetyl Palmitate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Oryza Sativa Starch, Allantoin, Tocopheryl Acetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Xanthan Gum, Menthyl Lactate, Parfum, Ethylhexylglycerin, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Linalool, Limonene

100 ml
2 € circa

Converting – Mentos – So Fruity – Crema Mani Idratante:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate Citrate, Coco-Caprylate, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Cetyl Palmitate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Oryza Sativa Starch, Allantoin, Tocopheryl Acetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Xanthan Gum, Parfum, Ethylhexylglycerin, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Citronellol, Geraniol, Linalool, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone

100 ml
2 € circa

Anche in questo caso sono più che soddisfatta visto l'INCI, sono due creme mani piuttosto economiche, e nonostante tutto hanno un INCI totalmente verde, non hanno inserito nemmeno il Dimethicone che spesso viene buttato nelle creme mani come antischiuma (per velocizzare l'assorbimento insomma).
Lo considero il prodotto più carino di tutta la linea, economico, e secondo me accettabile come efficacia, anche se magari potrebbero essere creme lente ad assorbirsi, e che quindi potrebbero non essere al top come comfort, ma vale la pena provarle visto il costo!

Converting – Mentos – So Fresh – Lozione Dopo Barba Rinfrescante:

Alcohol Denat., Aqua, C12-13 Pareth-9, Parfum, Propylene Glycol, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Lactic Acid, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Citronellol, BHT, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Caprylic/Capric Triglyceride, Coumarin, Menthol, Linalool, Citral, C.I. 42090, C.I. 60725

100 ml
3 € circa

Se i precedenti sono stati i prodotti che mi sono piaciuti di più, questo è il prodotto fra tutti che mi è piaciuto di meno.
Semplicemente non lo considero un prodotto “che serva a qualcosa”.
Abbiamo essenzialmente una lozione alcolica, con qualche aggiunta sintetica per tenere insieme una parvenza di emulsione (ma come grasso abbiamo solo il Caprylic/Capric Triglyceride e pure a fondo INCI, quindi penso di avere di fronte un prodotto in gel, con poco della crema) e con filtri solari utili più a proteggere il prodotto che la pelle (non viene indicato un SPF in confezione), altro ingrediente che eviterei, piuttosto, se ci si deve esporre al sole, bisogna usare un solare, di certo non un prodotto con un bassissimo (se non inesistente) SPF.
Sarà sicuramente un prodotto fresco, ma oltre a quello non riesco a trovargli un ruolo cosmetico.

Converting – Mentos – So Fresh – Schiuma da Barba:

Aqua, Palmitic Acid, Triethanolamine, Butane, Stearic Acid, Glycerin, TEA-Lauryl Sulfate, Propane, Menthol, Glycereth-26, Potassium Hydroxide, Lanolin, Isobutane

200 ml
3 € circa

Anche in questo caso la formula non è ottima, accettabile rispetto al costo, ma si potrebbe fare meglio.
Nella pratica abbiamo essenzialmente un vero e proprio sapone liquido (ma realizzato a partire di soli acidi grassi, ovvero Acido Palmitico e Acido Stearico, non da oli vegetali) inserito in una bomboletta sotto pressione, che quindi genera la schiuma, con comunque qualche aggiunta di tensioattivi.
Sono state fatte alcune aggiunte a pallino rosso che potevano tranquillamente essere evitate, certo, andranno ad agire sulla consistenza della schiuma erogata, ma esistono sicuramente alternative a pallino verde.
Diciamo che visto il costo, e il fatto che il prodotto è sempre e comunque rinse-off non lo considererei un grosso problema, ma c'è sicuramente di meglio, soprattutto poteva essere evitata almeno la Trietanolammina, poteva bastare la Potassa come base forte.

Converting – Mentos – So Fresh – Salviettine Umidificate Multiuso:

Aqua, Parfum, Caprylyl/Capryl Glucoside, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Panthenol, Allantoin, Tocopheryl Acetate, Chamomilla Recutita Flower Extract, Propylene Glycol, Ethylhexylglycerin, Citric Acid, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Hydroxide, Simethicone, Limonene, Citral

64 pz
2,50 € circa


Converting – Mentos – So Fruity – Salviettine Umidificate Multiuso:

Aqua, Parfum, Caprylyl/Capryl Glucoside, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Panthenol, Allantoin, Tocopheryl Acetate, Chamomilla Recutita Flower Extract, Propylene Glycol, Ethylhexylglycerin, Citric Acid, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Hydroxide, Simethicone, Limonene, Geraniol

64 pz
2,50 € circa

Anche in questo caso i prodotti non sono male, sono delle semplicissime salviettine contenenti ingredienti acquosi e tensioattivi, e solo un goccino di silicone alla fine.
Dato che il secondo ingrediente è già la fragranza, non mi preoccuperei per il resto degli ingredienti, sono salviettine umidificate che contengono pochissimo oltre all'acqua.
Lo stesso Glicol Propilenico ipotizzo che sia il solvente di estrazione per la Camomilla, non una vera e propria aggiunta.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 4 aprile 2017

Trattamento Ciglia e Sopracciglia

Ciao a Tutti!
Oggi vi presento la realizzazione di un prodotto assolutamente alla portata di tutti!
Ovvero di un trattamento per ciglia e sopracciglia.
L'Olio di Ricino viene spesso consigliato per favorire la crescita di ciglia, sopracciglia e viene spesso utilizzato anche per impacchi per capelli.
Se quest'ultimo utilizzo fatico a crederlo utile, dato il capello è un tessuto morto, va bene andare a proteggerlo con uno strato “impermeabile”, non lo farei assolutamente con l'Olio di Ricino!
Si tratta di un olio estremamente viscoso, che poi è difficilissimo andare a rimuovere dai capelli (perché bene o male, un impacco di olio prima o poi va lavato, (per evitare l'effetto unto da non-lavo-i-capelli-da-2-mesi) finendo per stressarli più di quanto si è andato a nutrirli.
Io in generale non amo i trattamenti con oli puri sui capelli, ma se i vostri capelli gradiscono, sicuramente vi consiglio oli molto più leggeri come Cocco, Jojoba, ecc...
Non so quanto effettivamente possa funzionare per tutti, diciamo che se la perdita di ciglia o sopracciglia è dovuta ad una mancanza di “protezione” sulla fibra del pelo/capello, potrebbe funzionare.
Io ho voluto tentare, e di sicuro non mi impegna particolarmente mettermi un po' di olio su ciglia e sopracciglia ogni sera, quindi ho provato!

Ma torniamo a noi, quella che vi propongo è una ricettina semplice semplice per riprodurre in casa uno dei tantissimi mascara “trattamento notte” che si vendono in molti negozi di Make-Up.
Servono solo 2 ingredienti, e sono anche facilmente reperibili.
La ricetta è talmente semplice che non ho nemmeno pesato gli ingredienti, ma ho indicato le quantità usate per un contenitore.
Ho usato apposta una bottiglia di Olio di Ricino “commerciale”, in particolare questa l'ho acquistata al negozio etnico, per farvi vedere che non serve per forza acquistare sui siti di materie prime per lo spignatto.
Il Tocoferolo invece lo potete trovare in una farmacia galenica, o ordinandolo in una farmacia normale (di solito lo procurano senza difficoltà, anche se magari costicchia qualcosa in più).

Ricetta:

Olio di Ricino – 2 cucchiaini circa
Tocoferolo – 2 gtt

Procedimento:

La fase più difficile della realizzazione di questo prodotto sta nel ripulire completamente un contenitore di mascara esaurito (potete anche comprare una confezione nuova, ma come sapete sono sempre e comunque per il riciclo quando si può).
L'ideale è avere un contenitore di un mascara molto, molto fluido, io ad esempio ho pulito molto facilmente questo contenitore del Super Color di Kiko, che essendo anche marrrone, lascia meno residui di pigmento durante il lavaggio.
Per pulirlo alla perfezione vi consiglio diversi procedimenti:

1) rimuovere il riduttore che va a “strizzare” lo scovolino, di solito non è così complicato, io sono riuscita senza nemmeno scalfire i bordi

2) Se il mascara è waterproof la prima cosa da fare è riempire completamente il flaconcino di olio (va benissimo anche un olio vecchio, scaduto, di riciclo, altrimenti potete usare l'olio più economico che trovate al discount, in realtà risulta utilissimo anche per pulire altri altri flaconi/contenitori di Make Up) e lasciarlo lì almeno una notte.
Se non lo è, potete iniziare anche con l'acqua, riempite e svuotate il contenitore con semplice acqua bollente (il massimo a cui arriva l'acqua del rubinetto per intenderci) fino a quando un po' di colore se ne sarà andato, se scarica poco, potete provare comunque con l'olio, anche se non è un prodotto wp.
In entrambi i casi, dopo quel punto potete cominciare con il sapone per i piatti, serviranno circa 3-4 lavaggi almeno (soprattutto se avete usato l'olio), potete anche in questo caso riempire di acqua saponata il flacone e lasciarlo fermo un po'.
Se non volete far diventare l'operazione dispendiosa, può anche essere utile lavare i piatti non eccessivamente sporchi con sotto il flaconcino, così che non si debba usare del sapone apposta.
Lo scovolino potete pulirlo in diversi modi, ma essendo “esterno”, potete usare direttamente la forza meccanica, lavorando con le mani acqua e sapone per piatti, e nel caso non basti, usando uno spazzolino da denti riciclato (io quando finisco di usarli per i denti perché le setole sono rovinate, li disinfetto e li uso come spazzoline detergenti per piatti e accessori di spignatto).

3) dopo 3-4 lavaggi, eventualmente dilazionati con tempi di “posa” dei diversi solventi o detergenti, dovrebbe essere ragionevolmente pulito, almeno nel mio caso lo è stato.
Una volta asciugato completamente all'aria si può iniziare con la ricetta.

Il primo passo è inserire 2 gocce di tocoferolo direttamente all'imboccatura del contenitore, consiglio di inserirlo per primo così che si omogenizzi il più possibile con l'Olio di Ricino.
Per versare l'Olio di Ricino, molto denso e viscoso, dovrete munirvi di un piccolo imbutino, questo ad esempio era al limite.
In un contenitore medio ci stanno circa due cucchiaini da Té di Olio di Ricino, ma ovviamente dipende dal vostro, dovete solo verificare che estraendo lo scovolino sia del tutto ricoperto di prodotto, e non solo sulla punta dello scovolino.
Per uniformare il più possibile il prodotto vi consiglio di stantuffare un po' di volte lo scovolino, cosa “vietata” con i mascara, qui è utile.


A questo punto il vostro rinforzante ciglia e sopracciglia è pronto!
Vi consiglio di applicarlo tutte le sere (o almeno una sì e una no) su tutte le aree che lo necessitano, non solo, per gli uomini è un prodotto utilizzabile anche su barba e baffi, quando si cerca di far crescere dei punti più radi, anche se ovviamente è conveniente usare un diverso formato di contenitore per agire su tutta la barba.

Anche per oggi ho concluso!
Spero che vi piaccia e provate ad usarlo!
Alla prossima!

Rasmus

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sabato 1 aprile 2017

Collaborazione con BioNike tramite MyBeauty

Ciao a Tutti!
Torno a farvi una recensione, e in particolare quest'oggi vi parlo di una collaborazione con Bionike, ottenuta tramite il portale mybeauty.it, di cui vi ho già parlato.
Sono stata selezionata per essere una Beauty Specialist BioNike, ovvero per testare uno dei loro prodotti viso lanciati di recente, in particolare la crema più leggera (per fortuna) della linea specifica per le prime rughe, per pelli sensibili.

BioNike – Defence Xage Prime – Crema Rivitalizzante Levigante:

Aqua, Butylene Glycol, Caprylic/Capric Triglyceride, Cyclopentasiloxane, Pentylene Glycol, C12-15 Alkyl Benzoate, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Capryloyl Glycine, Ethylhexylglycerin, Sarcosine, Sorbitan Stearate, Polysorbate-20, Sodium Carbomer, Tribehenin, Hydroxypropyl Methylcellulose, Ceramide 2, Sodium Hyaluronate, Algin, PEG 10- Phytosterol, Caprylyl Glycol, Caprylhydroxamic Acid, Saccharide Isomerate, Acacia Senegal Gum, Serine, Litchi Chinensis Pericarp Extract, Crocus Chrysanthus Bulb Extract, Palmitoyl Hexapeptide-12, Palmitoyl Tetrapeptide-38, Hydroxypropyl Cyclodextrin, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Rosa Centifolia Flower Water, Trisodium Ethylenediamine Disuccinate

50 ml

Allego la descrizione del prodotto:

Dalla texture leggera e di rapido assorbimento è formulata con Rejuvenate SGF™, esclusivo complesso, per agire sui fisiologici fattori di crescita della pelle, aumentando la naturale produzione di collagene, elastina e acido ialuronico.
Arricchita con estratto di Litchi, dall'azione anti-radicali liberi e protettiva contro lo stress fotoindotto, apporta levigatezza, morbidezza e luminosità alla pelle che manifesta i primi segni di invecchiamento.
Ti consigliamo di applicare il prodotto mattino e sera su viso e collo, dopo la detersione. Ottima base per il Make-Up.


Il prodotto viene dichiarato con presenza di Nickel inferiore allo 0,00001% e la formula viene dichiarata senza conservanti e senza profumo.

Nella stessa linea, pensata per le prime rughe, vengono proposte anche le due creme adatte a pelli più secche o specifiche per la notte:

BioNike – Defence Xage Prime Rich – Balsamo Rivitalizzante Levigante
BioNike – Defence Xage Prime Recharge – Crema Ridensificante Notte

mentre vengono proposti i trattamenti Defence Xage Ultimate per pelli più mature, che prevedono anche un prodotto specifico per il contorno occhi.

In contemporanea con questa recensione ho riassunto le mie impressioni anche sul sito mybeauty.it, che ha mediato la collaborazione.
Qui ovviamente ho modo di scrivere quello che penso in modo più discorsivo, senza seguire le guide imposte da un portale, ma ovviamente è solo la forma a cambiare, non il contenuto.

Ho utilizzato la crema tutti i giorni (come richiesto dall'azienda) durante il primo mese dalla ricezione del prodotto, e in particolare l'ho utilizzato tutte le sere, ma non tutte le mattine, dato che in alcuni casi mi serviva un prodotto con SPF, per proteggere il viso dal primo sole primaverile.
L'ho applicato su viso e collo, ma non sul contorno occhi, se non in qualche occasione “frettolosa”, e ho integrato la crema nella mia intera skincare

Nella sera come ultimo step:

  • Detersione: Sapone viso specifico
  • Tonico: ho alternato i trattamenti alla VitaminaC a quelli alla Vitamina C+Acido Acetilsalicilico a prodotti idratanti
  • Contorno Occhi: prodotto in crema, al momento sto utilizzando il recente acquisto della Cien Nature
  • Crema Viso: BioNike – Defence Xage Prime – Crema Rivitalizzante Levigante

Di giorno (quando non consideravo necessaria una crema con SPF) prima del trucco:


Ma ecco qui cosa penso del prodotto:

La crema è all'apparenza una crema-gel, semitrasparente, ma di consistenza soda e fondente.
In apparenza la crema è davvero leggera, probabilmente grazie alla grande quantità di glicoli e silicone volatile, tra i primi ingredienti insieme all'emolliente principale, il Caprylic/Capric Triglyceride, non leggero come molti esteri, ma sicuramente non ricco alla pari di un olio vegetale.
Mi piace che rispetto a molte altre creme di target farmaceutico sia molto setosa e fondente nonostante la consistenza solida, e che si spalmi facilmente senza doverla tirare (cosa che personalmente non sopporto).
La crema in teoria ha un target preciso, dovrebbe essere adatta alle pelli miste, dato che è la più leggera della linea prime rughe, ma l'ho trovata decisamente troppo nutriente.
La texture mi piace, ma è molto ingannevole, si tende ad applicare molto più prodotto del necessario, proprio perché non si avverte quanto unta sia in realtà la crema.
Ci ho messo diversi giorni a capire che ne va spalmata davvero poca (almeno sulla mia pelle, che effettivamente è piuttosto esigente e difficile), dopo i primi errori, per almeno una decina di giorni mi sono assestata sulla quantità di prodotto rimasta sul “sottocoperchio” all'interno del vasetto, che era più che sufficiente, poi ovviamente il prodotto ha cominciato a non aderire più al “sottocoperchio”, e solo allora ho cominciato a prelevare dal vasetto piccole quantità di prodotto.
In sostanza, al termine del mese che mi è stato dato per il test, potrei dire che sono ancora ben lontana dal finire il vasetto, ma mi è stato chiesto di procedere con la recensione, di sicuro avendola usata spesso non penso che la mia opinione cambierebbe con altro tempo a disposizione.

Come indicato la crema si è rivelata sufficientemente valida anche come base trucco, ma effettivamente non ho ancora esplorato abbondantemente il mondo dei primer, ne ho giusto provati alcuni, che vi ho recensito poco fa, e sicuramente non posso aspettarmi un effetto simile da una crema viso, ma certamente rispetto ad altre creme, questa non ha assolutamente interferito con l'effetto no-transfer del fondotinta, ma posso anche dire che è accettabile per chi non usa prodotti specifici di livello professionale e non ha grossi problemi di tenuta (a me ad esempio il fondotinta, se ne uso uno di qualità, resiste molto bene di suo, ho più problemi con rossetto e trucco occhi per esempio).

Quello che però devo dire nel lungo termine è che non ho assolutamente visto nessun effetto anti-age, la crema non è miracolosa, diciamo che ha una certa quantità di attivi, certamente superiore alla media, ma ha anche una formula completamente (o quasi) sintetica che consiglio solo a chi soffre di pelle reattiva e quindi necessita di prodotti senza profumo e con la minor quantità di allergeni possibili.
Diciamo che la ricchezza in attivi mi fa pensare che il prezzo sia onesto (ci sono marche da farmacia molto più care), ma la sua composizione sintetica me la fa consigliare soltanto a chi davvero non può utilizzare creme con una formulazione più ecologica e naturale.

Purtroppo nel lungo termine, nel mio caso, la crema si è rivelata un po' comedogena, io ho una pelle abbastanza schizzinosa da questo punto di vista, devo scegliere accuratamente il giusto livello di emollienza ed idratazione, e quindi da questo punto di vista non ci siamo.
La crema, anche usata con moderazione e in piccole quantità ben tirate su tutta l'area del viso, nel lungo termine è troppo ricca.
Se dopo qualche applicazione (una volta calibrata la quantità da usare), la pelle non ne ha risentito particolarmente, dopo 2-3 settimane ho cominciato ad avere qualche brufoletto di troppo, sintomo che la crema è troppo ricca, sono riuscita ad usarla per la notte, ma alternandola a prodotti più leggeri.
Forse, complice il cambiamento di stagione, ho cominciato a necessitare di un prodotto più leggero, e piano piano sono passata ai prodotti che uso più per la routine primaverile/estiva.
Insomma devo purtroppo bocciarla (per me), ma sono convinta che per pelli davvero reattive possa essere un ottimo prodotto.
Penso sia consigliabile per chi è allergico al Nickel (mi pare che sia comunque una delle marche con minore quantità, anche se purtroppo è impossibile certificarne la totale assenza) e per chi non riesce proprio ad usare i prodotti con ingredienti naturali, che portano quindi inevitabili allergeni, anche se in piccole quantità, ma la pelle deve essere tendenzialmente normale o lievemente secca, assolutamente non è adatta per pelli che tendono al misto/grasso e che quindi sopportano male gli oli, purtroppo complice la texture molto setosa e leggera, che si rivela ingannevole, si tende ad ingrassare la pelle più di quanto sembra, e si tende a verificarlo troppo tardi!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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