giovedì 16 febbraio 2017

Nuovi Haul: Tigotà, Biokalika e Wycon! Ecco cosa ho comprato!

Ciao a Tutti!
Anche oggi torno a parlarvi di nuovi acquisti, in particolare vi parlo della spesa cosmetica che ho fatto da Tigotà per i miei, degli acquisti di Make-Up che ho fatto da Biokalika e da Wycon a Milano.

Il primo Haul riguarda la spesa cosmetica che ho fatto per me, ma anche per i miei genitori, che finalmente mi hanno dato minimamente retta nella ricerca di prodotti con INCI accettabili, infatti ho preso due detergenti in confezioni grandi, che sicuramente non riuscirei ad utilizzare in tempi accettabili da sola.

Ho voluto così avere l'occasione di provare due prodotti Ekos che non avevo ancora avuto l'occasione di provare:

Ekos – Detergente Viso&Mani con Estratto Biologico di Riso

1l
5,90 €

Ve ne avevo già parlato qui, parlando solo dell'INCI ovviamente.
Vista la convenienza, ho comprato il formato grande, così da poter dividere il prodotto con i miei genitori, e riuscire a finirlo prima della scadenza del PAO.
A me serviva principalmente da usare in cucina, perché al momento sono a corto di saponi Homemade adatti ad essere usati in cucina, mi serviva un'alternativa al sapone per piatti!

Ekos – Shampoo Delicato per Capelli Grassi con Estratto di Achillea

500 ml
2,99 €

Anche in questo caso avevo parlato solo dell'INCI, ma era effettivamente da tempo che volevo testare il prodotto... purtroppo essendo una confezione per me fin troppo grossa, non ne ho mai avuto l'occasione di acquistarla per poterla usare da sola entro tempi ragionevoli dopo la scadenza del PAO (cosa che mi capita per il 90% degli shampoo che uso, purtroppo!).

Mentre per me ho acquistato quello che sarà il mio prossimo Detergente Intimo, dopo aver finito quello all'Aloe de I Provenzali, di cui vi avevo mostrato l'acquisto prima di Natale.

Biolis Nature – Camomilla – Detergente Intimo Delicato


200 ml
2,99 €

Si tratta di un prodotto che ho voluto provare, in realtà proprio in questi giorni sto scrivendo un post per recensirvi ì gli INCI di tutti i prodotti della linea! Lo pubblicherò appena sarà pronto!

Quando mi sono recata da Tigotà, in un punto vendita piuttosto recente, e anche di grande dimensioni (peccato non sia vicinissimo a casa mia!), ho avuto occasione di chiaccherare con l'addetta alla zona profumeria, che è stata così carina da regalarmi alcuni campioncini delle nuove linee Ecobio di alcune marche che vendono solo loro:

  • Frais du Monde – Terme di Repole – Pro Bio Age – Crema Compattezza e Tono
  • Frais du Monde – Terme di Repole – Pro Bio Age – Crema Levigante
  • Frais du Monde – Terme di Repole – Pro Bio Age – Crema Ridensificante-Sostegno-Elasticità
  • Le Driadi – Aloe&Ginko – Crema Mani Addolcente
  • Le Driadi – Aloe&Ginko – Crema Tonificante Viso
  • Le Driadi – Argan&Argan – Olio Doccia Sublime
  • Le Driadi – Argan&Argan – Siero Intensivo Viso

Mentre gli acquisti di cui vi parlo ora sono stati fatti in occasione di un giro a Milano, in particolare sono passata in una bioprofumeria che non conoscevo, ma che per me è comodissima da raggiungere, si tratta della Biokalika, a pochi passi della stazione di Milano Lambrate, dove ho fatto acquisti principalmente di MakeUp:

Mi ero recata in zona principalmente per i prodotti Nabla, ma una volta arrivata, mi hanno conquistata anche alcuni ombretti di Alkemilla, anzi, mi hanno conquistata più di quelli di alcuni di Nabla (ovviamente punto sempre ai matte per ora)!
La mia scelta pertanto è caduta su un ombretto Nabla:

Nabla – Ombretto in Cialda – Petra

2,5 g
6,90 €

e su due ombretti di Alkemilla, la texture setosa mi ha fatto pensare che si tratti di prodotti di qualità, forse anche al livello Nabla, ma ovviamente vi saprò dire!

Alkemilla – Ombretto in Cialda – Mocaite


Alkemilla – Ombretto in Cialda – Aragon

4 g
5,90 €

Di Nabla non ho potuto nemmeno resistere al mascara, in realtà durante i giri per Milano contavo di prendere il Lash Princess verde di Essence, di cui ho sentito parlare bene, e che costa anche poco, ma alla fine mi sono lasciata tentare... visto che gli ombretti di Nabla sono un passo sopra a quelli di gran parte delle marche (ecobio, e/o non, costose o meno, ma comunque sono di livello paragonabile ai prodotti professionali), ho voluto provare anche il Mascara, non proprio low cost come Essence, ma sicuramente penso di potermi affidare più al versante qualità.

Nabla – Le Film Noir – Mascara Nero

10 ml
12,90 €

Ovviamente vi saprò dire appena lo userò (sto ancora finendo il secondo Mascara Kiko che avevo).

Visto che già ero a Milano per lavoro, ne ho approfittato anche per fare un giro in centro, per vedere se da Wycon era rientrato un rossetto liquido che mi interessava... ma non era ancora ritornato in assortimento... così mi sono “consolata” con altri due piccoli acquisti:
  • Wycon – All-in-One Magic Pencil
  • Wycon – Matita Labbra 09-Bordeaux Scuro
La prima l'ho acquistata perché in offerta, si tratta di una matita color burro effettivamente molto morbida e sfumabile (almeno dalla prova che ho fatto col tester), almeno più del pastello Avorio di Nevecosmetics, che purtroppo non è molto performante (giusto accettabile ecco).
Il secondo acquisto invece è stato fatto d'impulso, ho provato a cercare una matita adatta a Dare You di MAC, dato che non si tratta di un rossetto molto armocromatico, non vorrei spendere troppo per una matita abbinata, di certo non 20 euro.

Anche per oggi è tutto!
Vi recensirò tutto al più presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 14 febbraio 2017

Phytorelax linee Macadamia, 33Oli e Lavanda, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di alcuni prodotti di una marca di cui ho già parlato diverse volte, ovvero la Phytorelax, come ho già fatto l’ultima volta, visto che l’azienda piuttosto che proseguire nella formulazione vicina all’ecobio, se ne sta allontanando, preferisco parlarvi di tutti i prodotti di alcune linee, inserendo anche i prodotti con un INCI che non considero accettabile, per mostrarvi ancora di più l’enorme differenza fra i vari prodotti.

Di Phytorelax vi ho già recensito gli INCI dei prodotti di tutte queste linee:

Comincio ora con il parlarvi della linea Macadamia per i capelli.

Phytorelax – Macadamia – Shampoo Lucentezza Istantanea:

Aqua, Ammonium Laureth Sulfate, Ammonium Lauryl Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Dimethicone PEG-8 Meadowfoamate, Sodium Chloride, Parfum, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone

250 ml
7,90-7,95 €

Si tratta di un prodotto praticamente identico al corrispettivo della linea Coconut, ed effettivamente la linea è uscita più o meno nello stesso periodo.
Quindi non posso che dire lo stesso, dopo diversi anni di linee senza PEG, ecco qui comparire nello shampoo un PEG, anche se a basso numero, e anche gli isothiazolinoni come conservanti!
La formula lavante non si discosta molto da tanti prodotti della larga distribuzione, ma conservanti e PEG li boccio assolutamente.
Era davvero necessario cambiare così tanto lo stile formulativo delle linee?

Phytorelax – Macadamia – Balsamo Lucentezza Istantanea:

Aqua, Cetyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Amodimethicone, Orbignya Oleifera Seed Oil, Parfum, Lactic Acid, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin

250 ml
7,95-8,90 €

Delusione anche per il balsamo, e come nel caso del Balsamo Coconut di cui vi ho parlato nell'ultima occasione.
La formula in sé è la stessa, vengono giusto cambiati gli oli, e infatti, gran parte della formulazione va benissimo, non è altro che quella classica di un balsamo, una formula che userebbe anche chi spignatta, a cui però viene aggiunto del silicone.
Se sulla pelle tollero qualche piccola aggiunta siliconica, sui capelli assolutamente no, ovviamente scelta vostra, ma io vi ho già raccontato com’è andata.
Purtroppo, per quanto poco, il silicone unge proprio il capello facendo effetto Build-Up, e per lavarlo via ci vogliono davvero tantissimi lavaggi.

Phytorelax – Macadamia – Maschera Lucentezza Istantanea:

Aqua, Cetyl Alcohol, Orbignya Oleifera Seed Oil, Behenamidopropyl Dimethylamine, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Amodimethicone, Parfum, Phenoxyethanol, Lactic Acid, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Tocopherol

250 ml
7,95-9,90 €

Esattamente come per gli altri prodotti, la formula sembra corrispondere quasi del tutto al prodotto corrispettivo della linea Coconut di cui vi avevo già parlato, ed effettivamente lo ripeto: abbiamo di base una maschera con una buona formula, ma sempre con quell’aggiunta di silicone che la rovina completamente!
Non posso che sconsigliarvi anche questa, a meno che ovviamente non siate del team siliconi!
Rispetto alla versione Coconut l'unica sostanziale differenza sta nel formato di vendita, se la Maschera Coconut è un prodotto in vasetto, quindi più denso e consistente, questo sarà un prodotto più liquido, ma questo non preclude che sia un prodotto ugualmente ricco e nutriente.

Phytorelax – Macadamia – Olio Trattamento Lucentezza Istantanea:

Cyclopentasiloxane, Dimethiconol, Amodimethicone, Parfum, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Citronellol, Geraniol, Limonene

60 ml
8,95 €

Quest’altro prodotto invece è del tutto nuovo, non esiste nelle altre linee, e ha una semplice e chiara definizione, ovvero è uno dei tanti mix di siliconi definito “Cristalli Liquidi”, vi avevo già parlato della questione.
In questo caso almeno apprezzo il fatto che non sia stato usato ancora impropriamente questo termine, ma che il prodotto venga definito un olio.
Di fatto, anche se non si parla di olio vegetale, questo è un prodotto unto, quindi trovo che almeno il prodotto venga definito con chiarezza per la clientela.
Ovviamente è inutile che vi spieghi perché non usarlo, ormai dovreste saperlo a memoria!

Phytorelax – Macadamia – Siero Elixir Trattamento Lucentezza Istantanea:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Cetrimonium Chloride, Parfum, Amodimethicone, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Hydroxypropyl Oxidized Starch PG-Trimonium Chloride, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Lactate, Sodium Chloride, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Citronellol, Geraniol, Limonene, Citric Acid

150 ml
7,95 €

Rispetto agli altri prodotti della linea di cui vi ho appena parlato, questo invece è un prodotto “inedito”.
Si tratta di un balsamo Leave-In, la formula è piuttosto classica, e in gran parte anche buona.
È un prodotto a base acquosa, con una quota di emolliente “secco”, l’Alcol Cetearilico, un condizionante non ecobio, ma sicuramente efficace, e poi, purtroppo, dopo la fragranza attacca con il silicone!
Per il resto abbiamo un altro condizionante, l’Olio di Macadamia che identifica la linea, Sodio Lattato come umettante, ma già per tutti questi ingredienti si tratta di piccole percentuali (sotto l’1%).
Tra i prodotti è forse quello che considererei più “efficace” anche da siliconico, ma ovviamente tendo a consigliarvi prodotti che me siano del tutto privi.

Phytorelax – Macadamia – Spray Finish Trattamento Lucentezza Istantanea:

Aqua, Alcohol Denat., PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, VP/VA Copolymer, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Dimethicone PEG-8 Meadowfoamate, Parfum, Cetrimonium Chloride, Citronellol, Geraniol, Limonene, Citric Acid

150 ml
7,95 €

Anche in questo caso il prodotto è “inedito”, abbiamo essenzialmente un prodotto idroalcolico, a cui sono stati aggiunti un fissante, un condizionante (però in piccolissima percentuale) e alcuni emollienti: Olio di Macadamia, ma anche un silicone.
Sinceramente farei a meno di un prodotto di questo tipo, dato che non c’è nulla di davvero “utile”.
Ci sono comunque prodotti simili e un pochino meno sintetici, quantomeno senza il silicone.

Ecco qui invece un’altra linea, uscita poco dopo quella di cui vi ho parlato, questa al contrario mi piace molto, ed è assolutamente ben fatta, anzi, sembra quasi un “ritorno alle origini” della marca!

Phytorelax – Plus 33 Oli Essenziali – Shampoo Dermo Calmante:

Aqua, Aloe Barbadensis Gel, Decyl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Disodium Cocoamphodiacetate, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Glycerin, Citric Acid, Caprylyl/Capryl Wheat Bran/Straw Glycosides, Fusel Wheat Bran/Straw Glycosides, Menthol, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Parfum, Polyglyceryl-5 Oleate, Sodium Cocoyl Glutamate, Camellia Sinensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Bark/Leaf/Twig Extract, Olea Europaea Fruit Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Illicium Verum Fruit Oil, Ethylhexylglycerin, Glyceryl Caprylate, Salvia Officinalis Oil, Melaleuca Leucadendron Cajaputi Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Oil, Melaleuca Quinquenervia Oil, Mentha Arvensis Leaf Oil, Thymus Vulgaris Oil, Zinziber Officinale Root Oil, Foeniculum Vulgare Oil, Lavandula Angustifolia Oil, Pinus Sylvestris Cone Oil, Citrus Aurantium Bergamia Fruit Oil, Citrus Medica Limonum Peel Oil, Citrus Medica Vulgaris Peel Oil, Chamomilla Recutita Flower Extract, Iris Pallida Root Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Prunus Cerasus Stalk Extract, Tilia Cordata Flower Extract, Viola Tricolor Extract, Coriandrum Sativum Fruit Oil, Alcohol, Calendula Officinalis Flower Extract, Leontopodium Alpinum Flower/Leaf Extract, Rosa Centifolia Flower Extract, Linum Alpinum Flower/Leaf/Stem Extract, Citrus Nobilis Peel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Benzoic Acid, Limonene, Linalool, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate

250 ml 
7,90 €

Questo primo shampoo mi piace molto, nonostante l’elenco infinito di ingredienti, la formula base è molto ridotta: Gel d’Aloe, un mix di tensioattivi anionici, anfoteri e non ionici che dovrebbe essere molto delicato, e un elenco infinito di estratti e oli essenziali, che si tradurrà per forza di cose in una minima presenza di ognuno di loro.
Escludendo soggetti allergici, dove un tale tripudio vegetale potrebbe essere rischioso, mi sembra proprio un bel prodottino, tanto che sto pensando seriamente di acquistarlo per la primavera, se dovessi trovarlo in offerta!

Phytorelax – Plus 33 Oli Essenziali – Shampoo Dermo Purificante:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Glycerin, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Piroctone Olamine, Polysorbate-80, Behenamidopropyl Dimethylamine, Parfum, Menthol, Methyl Salicylate, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Citric Acid, Lactic Acid, Camellia Sinensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Bark/Leaf/Twig Extract, Olea Europaea Fruit Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Illicium Verum Fruit Oil, Ethylhexylglycerin, Sulfur, Salvia Officinalis Oil, Melaleuca Leucadendron Cajaputi Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Oil, Melaleuca Quinquenervia Oil, Mentha Arvensis Leaf Oil, Thymus Vulgaris Oil, Zinziber Officinale Root Oil, Foeniculum Vulgare Oil, Lavandula Angustifolia Oil, Pinus Sylvestris Cone Oil, Citrus Aurantium Bergamia Fruit Oil, Citrus Medica Limonum Peel Oil, Citrus Medica Vulgaris Peel Oil, Chamomilla Recutita Flower Extract, Iris Pallida Root Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Prunus Cerasus Stalk Extract, Tilia Cordata Flower Extract, Viola Tricolor Extract, Coriandrum Sativum Fruit Oil, Alcohol, Calendula Officinalis Flower Extract, Leontopodium Alpinum Flower/Leaf Extract, Rosa Centifolia Flower Extract, Linum Alpinum Flower/Leaf/Stem Extract, Citrus Nobilis Peel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Sodium Chloride, Citral, Limonene, Benzoic Acid, Linalool, Butylphenyl Methylpropional, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Dehydroacetic Acid

250 ml
7,90 €

Al contrario del primo, questo shampoo non è assolutamente delicato, nonostante le confezioni siano molto simili, i prodotti sono estremamente diversi, qui il tensioattivo principale è il SCS, simile all’SLS.
Anche se il mix lavante dovrebbe essere bilanciato da un numero sufficiente di anfoteri e non ionici e anche surgrassato da un pochino di condizionante, mi sento di consigliarlo solo a chi ha bisogno di uno shampoo piuttosto lavante e non troppo delicato.
Qui abbiamo anche la Piroctone Olamina come aggiunta specifica per contrastare la forfora.
Anche in questo caso è presente un numero elevatissimo di estratti vegetali ed oli essenziali, quindi devo sconsigliarlo in caso di pelle e cute reattiva, per il resto potrebbe essere un prodotto accettabile, anche se non del tutto ecobio (per la presenza del Polisorbato, ma è roba da poco).

Phytorelax – Plus 33 Oli Essenziali – Impacco Lenitivo Condizionante:

Aqua, Cetyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Aloe Barbadensis Gel, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Parfum, Menthol, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Lactic Acid, Argania Spinosa Kernel Oil, Hordeum Vulgare Cera, Camellia Sinensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Bark/Leaf/Twig Extract, Olea Europaea Fruit Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Illicium Verum Fruit Oil, Ethylhexylglycerin, Salvia Officinalis Oil, Melaleuca Leucadendron Cajaputi Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Oil, Melaleuca Quinquenervia Oil, Mentha Arvensis Leaf Oil, Thymus Vulgaris Oil, Zinziber Officinale Root Oil, Foeniculum Vulgare Oil, Lavandula Angustifolia Oil, Pinus Sylvestris Cone Oil, Citrus Aurantium Bergamia Fruit Oil, Citrus Medica Limonum Peel Oil, Citrus Medica Vulgaris Peel Oil, Chamomilla Recutita Flower Extract, Iris Pallida Root Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Viola Tricolor Extract, Coriandrum Sativum Fruit Oil, Alcohol, Calendula Officinalis Flower Extract, Leontopodium Alpinum Flower/Leaf Extract, Rosa Centifolia Flower Extract, Linum Alpinum Flower/Leaf/Stem Extract, Citrus Nobilis Peel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Limonene, Linalool, Citral, Butylphenyl Methylpropional, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid

250 ml
8,90 €

Anche in questo caso la formula sembra esageratamente complessa, ma non lo è, è un balsamo Rinse-Off anche abbastanza classico: abbiamo Alcol Cetilico come emolliente “secco”, Behenamidopropyl Dimethylamine come condizionante, Gel d’Aloe come lenitivo/idratante e qualche altro emolliente vegetale.
La formula anche in questo caso è stracarica di aggiunte vegetali di vario tipo, di cui è impossibile prevedere l’azione cosmetica, sono davvero troppe, quindi penso meno di un goccino di ognuna, come sempre i problemi emergono per chi ha una pelle reattiva, per il resto mi sembra un buon prodotto, penso che lo proverei se dovessi trovarlo in offerta!

Phytorelax – Plus 33 Oli Essenziali – Maschera Purificante all'Argilla:

Aqua, Solum Fullonum, Cetyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Glycerin, Olus Oil, Parfum, Menthol, Piroctone Olamine, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Candelilla Cera, Hydrogenated Vegetable Oil, Methyl Salicylate, Camellia Sinensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Bark/Leaf/Twig Extract, Olea Europaea Fruit Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Illicium Verum Fruit Oil, Salvia Officinalis Oil, Melaleuca Leucadendron Cajaputi Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Oil, Melaleuca Quinquenervia Oil, Mentha Arvensis Leaf Oil, Thymus Vulgaris Oil, Zinziber Officinale Root Oil, Foeniculum Vulgare Oil, Lavandula Angustifolia Oil, Pinus Sylvestris Cone Oil, Citrus Aurantium Bergamia Fruit Oil, Citrus Medica Limonum Peel Oil, Citrus Medica Vulgaris Peel Oil, Chamomilla Recutita Flower Extract, Iris Pallida Root Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Prunus Cerasus Stalk Extract, Tilia Cordata Flower Extract, Viola Tricolor Extract, Coriandrum Sativum Fruit Oil, Alcohol, Calendula Officinalis Flower Extract, Leontopodium Alpinum Flower/Leaf Extract, Rosa Centifolia Flower Extract, Linum Alpinum Flower/Leaf/Stem Extract, Citrus Nobilis Peel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Lactic Acid, Limonene, Citral, Butylphenyl Methylpropional, Linalool, Potassium Sorbate, Sodium Dehydroacetate

200 ml
8,90 €

Ora, a parte la presenza di una cospicua quantità d'Argilla Smectita, direi che il prodotto è molto semplicemente un balsamo, abbiamo sempre Alcol Cetilico come grasso “secco”, Behenamidopropyl Dimethylamine come condizionante, una piccola frazione oleosa, oltre a Mentolo e all'attivo antiforfora vero e proprio, la Piroctone Olamina.
Nel prodotto viene anche inserita una piccola quantità di Cera Candelilla, che io spero sia veramente piccola, altrimenti il prodotto potrebbe essere davvero troppo pesante, soprattutto visto che è dedicato ad una cute già problematica.
Per il resto abbiamo sempre il solito enorme mix vegetale... e vi ho già detto come la penso!

Phytorelax – Plus 33 Oli Essenziali – Trattamento Lenitivo Dermo Calmante:

Aqua, Aloe Barbadensis Gel, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate Citrate, Butyrospermum Parkii Extract, Glycerin, Menthol, Orbignya Oleifera Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Glyceryl Caprylate, Xanthan Gum, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Hordeum Vulgare Cera, Parfum, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Camellia Sinensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Bark/Leaf/Twig Extract, Olea Europaea Fruit Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Illicium Verum Fruit Oil, Citric Acid, Salvia Officinalis Oil, Melaleuca Leucadendron Cajaputi Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Oil, Melaleuca Quinquenervia Oil, Mentha Arvensis Leaf Oil, Thymus Vulgaris Oil, Zinziber Officinale Root Oil, Foeniculum Vulgare Oil, Butylphenyl Methylpropional, Lavandula Angustifolia Oil, Pinus Sylvestris Cone Oil, Ethylhexylglycerin, Citrus Aurantium Bergamia Fruit Oil, Hydroxycitronellal, Citrus Medica Limonum Peel Oil, Citrus Medica Vulgaris Peel Oil, Geraniol, Chamomilla Recutita Flower Extract, Iris Pallida Root Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Prunus Cerasus Stalk Extract, Tilia Cordata Flower Extract, Viola Tricolor Extract, Coriandrum Sativum Fruit Oil, Coumarin, Alcohol, Calendula Officinalis Flower Extract, Leontopodium Alpinum Flower/Leaf Extract, Rosa Centifolia Flower Extract, Linum Alpinum Flower/Leaf/Stem Extract, Citrus Nobilis Peel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Limonene, Linalool, Citral, Eugenol, Benzoic Acid, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate

150 ml
7,90 €

Il prodotto ha la formulazione di una vera e propria crema, con una discreta quantità d'Aloe (almeno non indifferente, dato che è il secondo ingrediente dopo l'Acqua), diversi emollienti, sicuramente in piccola percentuale (visto che fa capolino anche il Mentolo, che già all'1% è bello intenso), da lì abbiamo tutto il resto degli ingredienti vegetali, con qualche ingrediente “di supporto” come conservanti, gelificanti e antiossidanti.
A parte l'esagerazione con gli ingredienti vegetali, il prodotto non mi dispiace, penso sia davvero adatto per nutrire la cute, calmarla, e allo stesso tempo senza ungere troppo i capelli (abbiamo un prodotto che non dovrebbe essere molto grasso, come ad esempio una normale crema corpo), anche se avrei sperato almeno nell'aggiunta di Bisabololo, che effettivamente è perfetto in questi casi.

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Lavanda – Bagnodoccia:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Phenoxyethanol, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Citric Acid, Sodium Chloride, Lavandula Angustifolia Oil, Sodium Cocoamphoacetate, Sodium Myristoyl Sarcosinate, Benzoic Acid, Linalool, Dehydroacetic Acid, Sodium Lauryl Sulfoactetate, Glycerin, Urea, Sodium Phytate, Ethylhexylglycerin, Lavandula Angustifolia Flower Extract

500 ml
6,90 €

Si tratta di un prodotto “singolo”, che ho visto solamente una volta in vendita, forse era una linea temporanea da noi.
Ha la formulazione classica lavante delle vecchie linee di cui vi ho parlato, ed effettivamente non dovrebbe essere proprio delicatissimo, ma è consigliabile, è davvero 100% ecobio, non costa un'esagerazione e non ha nemmeno una vera e propria fragranza sintetica, probabilmente vengono usati solamente l'Olio Essenziale e Estratto di Lavanda come fragranza.
Niente male se vi piace la Lavanda, io personalmente non la sopporto, quindi di certo non prenderei questo prodotto!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 11 febbraio 2017

Piccola Riflessione sul Marketing Cosmetico - un Aceto da Risciacquo?

Ciao a Tutti!
Dopo un po' di tempo, torno con un post di riflessione sul Marketing Cosmetico...
Lo spunto in questo senso mi è stato dato in un gruppo che frequento su FB, dove mi è stata fatta notare l'esistenza di un prodotto cosmetico davvero geniale (per chi lo vende), ovvero l'Aceto per risciacquo per i capelli.

Tutta la mia ammirazione per la genialità di questi markettari, perché davvero, mai sarei arrivata a pensare ad un prodotto del genere!
Si tratta di un prodotto che è in gran parte costituito da Acqua e Aceto, con l'aggiunta di profumo, e di qualche goccina di condizionanti, solventi, tensioattivi e coloranti.
E viene venduto alla bellezza di 6,95 € per 150 ml di prodotto, la bellezza di 46 € al litro! Il prezzo che potreste pagare per un vino di altissimo livello, prezzo che io non pagherei mai nemmeno per un siero viso, figuratevi per sciacquare i capelli! Almeno si trattasse di un prodotto da lasciare sui capelli!

Una bottiglia di aceto del supermercato non supera i 2 euro, e basta almeno per un anno, usandone qualche cucchiaiata mescolata all'acqua del rubinetto!
Inoltre l'indicazione del produttore è anche quella di sciacquarlo via abbondantemente... in sostanza a che dovrebbe servire se va pure sciacquato via con altra acqua?

Il mio suggerimento è di fare un semplice risciacquo con acqua e aceto (va benissimo anche quello più economico), e se vi dà proprio fastidio l'odore di aceto (io sono una che non tollera l'odore di aceto sul cibo, ma vi assicuro che riesco tranquillamente a fare il risciacquo con normale aceto, anche se ho trovato il miglior compromesso odore/prezzo usando l'Aceto di Riso che si trova negli empori etnici), usate una soluzione di Acido Citrico! Non puzza, e l'effetto è lo stesso (ATTENZIONE però alla diluizione! Se potete fare un risciacquo con circa il 10-20% di Aceto in un litro d'acqua, con l'Acido Citrico dovete aumentare di 10 volte la diluizione, quindi non più del 2% di Acido Citrico puro in Acqua!)

L'unica reale differenza di questo prodotto con una semplice diluizione di Aceto o Acido Citrico sta nelle piccole aggiunte (ma sono tutte piccolissime, dato che sono successive alla fragranza): un po' di condizionanti, tensioattivo e solventi, così da renderlo più sgrassante e districante...

  • Se avete la necessità di un prodotto districante dopo il balsamo... prendetevi un balsamo spray Leave-In!
  • Se avete la necessità di usare altro tensioattivo, cambiate shampoo, o usatene un po' di più!
Insomma, vale davvero la pena di spendere quella cifra? La scelta è vostra ovviamente, ma per quella cifra (mi riferisco sia al prezzo del prodotto così com'è, sia al prezzo al litro), preferirei spendere per prodotti davvero performanti e utili, come un protettivo per la piastra, uno spray lisciante/condizionante, un Balsamo Leave-In efficace ecc...
Anche perché per un efficace risciacquo bisognerebbe come minimo sciacquare i capelli con almeno mezzo litro di liquido (Acqua e Aceto o Acqua e Acido Citrico), 150 ml per me basterebbero giusto per le punte.
Magari è un problema mio, visto che spignatto, e già storco il naso di fronte alle maschere pronte, visto che argilla, yogurt, miele ecc vanno più che bene e non ci sono conservanti... Ma questa davvero non la capisco, e in questo caso devo dirlo, tutta la mia ammirazione per questa azienda che è riuscita anche a venderlo un prodotto di questo tipo!

Inoltre ci tengo a precisarlo, il prodotto parla di Aceto di Lampone sull'etichetta principale, ma nella nomenclatura INCI si fa riferimento a generico “Acetum”, in sostanza chi mi garantisce che sia davvero Aceto di Lampone? E anche fosse, che differenza ha? Sempre aceto è! Inoltre non è che se si tratta di Aceto di Lampone, profumerà di Lampone... anzi, è la fragranza che profuma di Lampone, di certo non l'aceto!
Insomma, io vi ho detto come la penso, poi certamente siete voi a dover fare la vostra scelta!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, e anche il gruppo FB Moda e Make Up – by le Econome!

giovedì 9 febbraio 2017

Impacco Pre-shampoo, ricetta semplicissima!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di una rapida ricetta estemporanea, che in questo caso riguarda i capelli, argomento di cui effettivamente non vi parlo da parecchio!

Ho deciso di provare a fare un impacco capelli dopo tanto tempo, in parte perché finalmente ho avuto tempo... e anche per preparare i capelli all'inverno...
Purtroppo ho avuto poche occasioni per provare questa ricetta durante l'autunno, quindi ci ho messo un po' a darvi la ricetta, che comunque rimane molto indicativa, dato che si tratta di un prodotto molto variabile... dipende dai capelli che avete, da quanto lunghi li avete ecc...

Ho voluto usare come base la pappetta di acqua e Farina di Ceci, dato che si ottiene una pappetta molto più consistente rispetto a quando si usano altre farine.
Ovviamente il Gel ai Semi di Lino che ho usato è quello congelato, di cui vi ho già descritto la ricetta, se ne usate uno più concentrato vi consiglio di metterne una percentuale minore, oppure di aggiungere un pochino più d'acqua.
La ricetta non è stata fatta a peso proprio perché gli ingredienti e la loro proporzione va adattata in base ai vostri capelli e alle materie prime che andrete ad usare (es. densità del Gel ai Semi di Lino).

Ricetta:

Farina di Ceci 2-3 cucchiai
Acqua q.b.
Gel ai Semi di Lino 1 cubetto (circa 30 g)
Aceto di Mele 1 cucchiaio
Proteine del Grano 2-3 ml circa
Miele 2 cucchiaini

Procedimento:

La realizzazione è estremamente semplice, usando il Gel di Semi di Lino congelato, per prima cosa è stata mia cura toglierlo dal freezer una mezz'oretta prima di mettermi a preparare l'impacco, il mio cubetto pesa circa 30g (ma ovviamente non ho fatto tutti i cubetti precisi al grammo), e d'inverno meno di mezzora non ci si mette a farlo scongelare.
Quando il cubetto è almeno semisciolto, si può addizionare di Miele, e successivamente anche di proteine (usate quelle che preferite, l'origine vegetale non conta nel risultato).
A parte, intanto si può preparare la pappetta con solo Acqua e Farina di Ceci, non è importante essere precisi pesando la farina, quanto più considerare la quantità di pappetta e la sua densità ottimale per i capelli.

Io ho i capelli che toccano a malapena le spalle, e ho un taglio con undercut e ho fatto questa quantità di prodotto, se avete i capelli oltre le scapole probabilmente dovrete quasi raddoppiare.

Una volta pronta la pappetta e amalgamati bene gli altri ingredienti nel primo contenitore, si possono unire, e potete aggiungere l'Aceto di Mele.
A questo punto potrebbe essere necessario o meno variare la consistenza della pappetta.
Se è venuta troppo dura potete aggiungere ancora Aceto o Acqua, se invece è troppo molle, potete aggiungere altra farina.
L'ideale è avere una pappetta piuttosto elastica, ma anche facilmente spalmabile, perché non è facile da “tirare” su tutta la cute come le pappette a base di Yogurt.

Una volta pronta la pappetta potete solamente spalmarla bene su cute e capelli, cercando di arrivare bene sulla cute, così da immergere bene pelle e radici dei capelli.
Io ho tenuto l'impacco circa una mezz'oretta, ma dipende dalla vostra pazienza, dal freddo che avete (io effettivamente cominciavo ad avere un po' freddino verso la fine) e da quanto è morbida la pappetta (in teoria non dovrebbe colare).
Io sono riuscita a rendere la consistenza sufficientemente asciutta da tenere bene i capelli, ma può anche non capitare tutte le volte.
Dipende anche dai capelli che avete e da quanto lunghi li avete!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 7 febbraio 2017

Collaborazione Zenstore.it

Ciao a Tutti!
Oggi vi scrivo per annunciarvi una nuova collaborazione, a differenza delle collaborazioni precedenti in questo caso vi parlo di un sito fornitore di materie prime per lo spignatto, per la saponificazione e con una sezione dedicata alle erbe tintorie, agli integratori alimentari, alle spezie, alla cucina, e alla profumazione per ambienti.
Vi parlo infatti del rivenditore di materie prime ZenStore.it, negozio online con sede fisica in provincia di Salerno, e colgo anche l'occasione per ringraziare Zenstore.it per l'interesse ricevuto.


http://www.zenstore.it/


Non conoscevo questo rivenditore fino a qualche mese fa, sono stata contattata per una collaborazione, e ho così avuto modo di vedere l'assortimento di materie prime e vedere un po' di cosa avrei voluto parlarvi in specifico.

A differenza di molti altri rivenditori, qui oltre alle specifiche materie prime per spignattare potete trovare accessori per l'aromaterapia (diffusori, incensi ecc...), ingredienti per la cucina (con una particolare attenzione ad ingredienti adatti all'alimentazione vegetariana, macrobiotica, biologica e/o senza glutine), spezie e un vasto assortimento di tisane ed erbe essicate per tisane o altri preparati, cosmetici o alimentari, unisce un po' l'assortimento di un emporio bio ad un rivenditore di materie prime.

Questo si traduce sicuramente in una riduzione degli ordini, specialmente per chi si serve online per mancanza di rivenditori fisici di questo genere di prodotti, ma devo dirlo, rende anche piuttosto difficile la navigazione nel sito.
Ho fatto notare questo particolare agli stessi gestori del sito, che stanno ancora lavorando sull'organizzazione dei menù, frutto di una riorganizzazione recente del sito, quindi è probabile che a breve sarà tutto più semplice, non dovete preoccuparvi.

Per quanto riguarda le materie prime potete trovare sia molti prodotti di uso comune, utilissimi per chi deve cominciare, e che hanno anche un prezzo abbastanza conveniente, sia ingredienti di più difficile reperibilità, o che solitamente vengono venduti da siti che principalmente non vendono materie per lo spignatto (es. farmacie online, empori bio online, negozi online di cosmetici pronti ecc...).
Trovate sicuramente un ottimo assortimento di oli e burri vegetali, cere, fragranze, idrolati, estratti vegetali, argille&pigmenti (ci sono anche diverse miche), reagenti e solventi, emulsionanti e tensioattivi (compresi i condizionanti, in particolare è possibile trovare anche un Esterquat non etossilato).
Come conservanti sono presenti i più diffusi (Cosgard, Phenonip, Fenossietanolo, Sodio Benzoato e Potassio Sorbato), e come antiossidante per gli oli è inserita solo la Vitamina E (mancano aperoxid)
Mentre è notevole l'ampiezza dell'assortimento di gelificanti, quasi tutti naturali (c'è solo un tipo di Carbomer), tra cui alcuni che è difficile trovare altrove (es. Gomma Adragante, Gomma di Tara, Gomma Arabica ecc...) e di ingredienti scrubbanti.
Mi piace anche l'assortimento di attivi, tra cui abbiamo alcuni Liposomi, Ceramidi SK-Influx, Betaina Anidra, diverse vitamine e molti classici indispensabili.

Oltre alle vere e proprie materie prime per lo spignatto, potete trovare:

1) Erbe Tintorie: per quanto riguarda i capelli io non ne faccio uso, ma effettivamente ho notato un grande assortimento di Henné ed altre erbe tintorie o non solo per i capelli, ma anche per i tatuaggi, soprattutto ora che la tecnica del tatuaggio all'Henné viene usata anche per ripassare le sopracciglia in modo più duraturo che tramite il trucco, ma non definitivo come il tatuaggio vero e proprio.

2) Estratti Vegetali Vari: sono presenti sia estratti ad uso alimentare, sia cosmetico, nel primo caso vi consiglio di acquistarli solo se avete esperienza nel campo, o solo su consiglio medico o erboristico, nonostante le materie prime siano di origine naturale, non tutto è privo di effetti collaterali, ci sono estratti vegetali potenzialmente dannosi quanto i farmaci, se presi senza cognizione.

3) Spezie, Tisane, ingredienti culinari e ad uso interno (integratori): potete trovare spezie che difficilmente troverete in molti supermercati, o che solitamente si trovano solo in empori bio o negozi etnici (e non tutti ne hanno uno vicino!), the e tisane (in questo ambito me ne intendo poco, quindi non so quanto l'assortimento sia appetibile per gli appassionati del campo, ma ci sono sia ingredienti singoli, che prodotti in bustina), ingredienti di non facile reperibilità, come alcuni gelificanti ad uso alimentare (es. Guar, Carragenine), coloranti alimentari naturali o di sintesi, alcuni semi e bacche, oli e farine particolari (alcune indicate Senza Glutine), l'unica accortezza è fare attenzione sull'uso alimentare, potete rendervi conto se un prodotto come olio o farina è ad uso alimentare guardando se è presente nella giusta categoria (Cucina, Integratori Alimentari ecc...).

4) Aromaterapia e Profumeria: oltre alle vere e proprie fragranze e aromi cosmetici per lo spignatto, potete trovare un vasto assortimento di diffusori di oli essenziali, oli essenziali puri e diluiti (la diluizione è già chiaramente indicata nel titolo, quindi non ci possono essere disguidi, anche se potrebbe esserci qualche errore di categorizzazione, si tratta comunque di oli essenziali costosi, che altrimenti sarebbero costati davvero molto), incensi pronti all'uso, e materie prime da incensi/aromaterapia (non è il mio ambito quindi non vi so dire molto di più)

5) Attrezzatura e Contenitori: potete trovare un buon assortimento di contenitori e di attrezzature per lo spignatto, oltre che per l'uso dell'Henné.

Ma il fattore a mio parere più rilevante è che il sito Zenstore.it è rivenditore italiano ufficiale per Gracefruit (lo potete vedere indicato anche sul sito di Gracefruit), questo vuol dire che sul sito trovate molte fragranze originali di Gracefruit, con la possibilità di ordinare senza dover pagare il cambio in Sterline, senza dover fare un ordine apposta da un paese che con la Brexit complicherà ogni scambio commerciale, e senza dover per forza accorpare ordini di più persone per non dover pagare esagerate spese postali internazionali a fronte di un piccolo ordine di materie prime.
Non tutte le fragranze sono di Gracefruit, alcune sono marchiate Zenstore, e lo potete vedere nella pagina relativa al prodotto.
I nomi di alcune delle fragranze di Gracefruit sono differenti, ma potete tranquillamente capire la fragranza originale a cui si fa riferimento.

Ma ecco qui le materie prime che ho scelto per la collaborazione, e che vi recensirò man mano che le userò:

  • Olio Fragranza Yuzu (Gracefruit)
  • Olio Fragranza al Tè Verde (Gracefruit)
  • Cosgard (Geogard)
  • Ubidecarenone (Coenzima Q10)
  • Alcanna Radice - Polvere Tintoria
  • Olio di Ribes Nero
  • Olio Pistacchio
  • Varisoft EQ 65 (Esterquat) 
  • Inulina
  • Potassio Idrato scaglie Titolo 89,5 % (Potassa)

In primis ho voluto provare specificatamente due fragranze di Gracefruit che addocchiavo già da un po', che effettivamente mi rendevano difficile un qualsiasi ordine, dato che non avevo intenzione di acquistare molto altro...
Poi ho voluto ordinare sia materie prime che conosco e ho già usato, oltre che materie prime nuove, così da testare un po' di cose, sia fra i prodotti che conosco bene, sia fra gli ingredienti mai utilizzati prima, e prossimamente vi pubblicherò i risultati!
Tutto quanto mi è arrivato anche in un pacco con imballo ecologico, che può tranquillamente essere riutilizzato (come quello plastico), ma ovviamente è biodegradabile nel momento in cui viene smaltito, altro elemento da non sottovalutare per chi segue lo stile green a 360°.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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sabato 4 febbraio 2017

Nuova Linea Equilibra Baby, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di una linea baby, in questo caso di una linea uscita da diversi mesi, ma che non avevo ancora avuto occasione di recensirvi!
Si tratta della linea Baby di Equilibra, marca che ha già aggiunto alcune linee all'assortimento.
La linea è composta da una pasta lenitiva, una crema protettiva, un olio per baby massaggio, salviettine per il cambio e due detergenti.
Come linea è effettivamente abbastanza ampia, e i prezzi sono abbastanza contenuti, anche se non di livello economico.

Equilibra – Baby – Pasta all'Acqua e Ossido di Zinco:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Zinc Oxide, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate Citrate, Glycerin, Cetyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Oryza Sativa Bran Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Avena Sativa Kernel Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Glyceryl Caprylate, Xanthan Gum, Potassium Sorbate, Ethyhexylglycerin, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Sodium Phytate, Lactic Acid, Parfum

100 ml
4,54-6,49 €

Non proprio economicissima, ma mi piace l'idea di una pasta all'Ossido di Zinco O/A, non facile da formulare in effetti, ma da quello che si vede non contiene nessun ingrediente tipico delle A/O.
Mi piace sia la quantità di Aloe (dichiarata 20%), sia la quantità di Ossido di Zinco (dichiarata 10%), che permettono la realizzazione di un prodotto lenitivo, ma anche molto più leggero delle paste all'Ossido di Zinco tipo Pasta Hoffmann.

Equilibra – Baby – Crema Protettiva Viso e Corpo:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Glyceryl Stearate Citrate, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Oryza Sativa Bran Oil, Tocopheryl Acetate, Avena Sativa Kernel Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Sodium Dehydroacetate, Xanthan Gum, Lactic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

100 ml
3,98-5,69 €

Quest'altra invece è una semplice crema emolliente, con una cospicua quantità di Gel d'Aloe, tipico in tutti i prodotti Equilibra.
Mi piace sia la scelta dell'emulsionante, sia la cascata di grassi, orientata solamente sul vegetale.
Non abbiamo grande abbondanza di attivi, è vero, ma vengono aggiunti gli adattissimi estratti di Avena e Calendula.
Ovviamente il prodotto è ecobio, come il resto della linea, e il prezzo mi sembra anche accettabile, ma se trovate qualche offerta è ancora meglio!

Equilibra – Baby – Olio Naturale Emolliente:

Helianthus Annuus Hybrid Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Parfum

200 ml
4,89-6,99 €

Olio misto piuttosto tipico: Olio di Girasole e Olio di Mandorle, con l'aggiunta di Tocoferil Acetato, che però non risulta un efficace antiossidante, e profumazione.
Non si tratta di un mix di oli particolarmente delicato, ma avrei preferito che fosse inserito anche un pochino di Tocoferolo, o un goccino di Aperoxid, questo prodotto tenderei a finirlo in fretta.
In generale è talmente semplice che preferirei spignattarlo, piuttosto omettendo la fragranza (anche senza allergeni del profumo dichiarati, è comunque una delle sostanze più problematiche per le pelli più sensibili).

Equilibra – Baby – Detergente Mani e Viso Delicato:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Chloride, Disodium Cocoamphodiacetate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sarcosinate, Glycerin, Citrus Limonum Fruit Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Lactic Acid, Parfum

250 ml
3,99-4,99 €

Equilibra – Baby – Bagno-Shampoo Antilacrima:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Chloride, Disodium Cocoamphodiacetate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sarcosinate, Glycerin, Calendula Officinalis Flower Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Lactic Acid, Citric Acid, Parfum

250 ml
3,24-4,64 €

A parte gli estratti vegetali abbiamo un prodotto paragonabile.
In entrambi viene inserita una gran quantità di Aloe, e viene usato un mix di tensioattivi adeguato.
Non sono stati usati tensioattivi delicatissimi, ma vengono combinati due anfoteri e il sarcosinato come anionico, oltre che mio tensioattivo preferito, quindi il risultato non può che essere accettabile, fermo restando che i bambini molto piccoli non sempre necessitano di tensioattivi, soprattutto nei primi mesi il bagnetto con il semplice amido è perfetto!

Equilibra – Baby – Salviette Detergenti Delicate:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Calendula Officinalis Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Inulin, Alpha-Glucan Oligosaccharide, Olus Oil, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate, Gluconolactone, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Lactic Acid, Parfum

72 pz
2,76-3,95 €

Davvero ottime anche queste!
Non solo per la quantità di Aloe, ma anche per l'ottima scelta di attivi lenitivi e addolcenti: Estratto di Calendula, Inulina e Alfa Glucan Oligosaccaride, insieme ad una formula “cremosa”, grazie alla presenza di tensioattivi, ma anche di emulsionanti a basso HLB (il poliglicerile).
Insomma, salviettine non particolarmente economiche, ma assolutamente molto ben fatte!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 2 febbraio 2017

Qualche Pillola di Profumeria


Ciao a Tutti!
Oggi ho pensato di parlarvi di un argomento nuovo di cui mi sto interessando, ovvero la profumeria,  si tratta di un argomento estremamente vasto e complesso, ma voglio comunque parlarvi di alcuni elementi di base da cui si deve partire.

Inizio con il definire alcune differenze fra alcuni prodotti di profumeria:


  • Acqua di Colonia: dal 3% all'8% di fragranza 
  • Eau de Toilette: dall'8% al 15% di fragranza in 
  • Eau de Parfum: dal 15% al 25% di fragranza in Alcol Etilico all'80%
  • Parfum (Extrait de Parfum): dal 25% al 30% di fragranza, in Alcol Etilico al 90%

Ma facciamo un passo avanti, e differenziamo la profumeria tradizionale da quella moderna.
Se nella profumeria storica e tradizionale venivano usati dei veri estratti vegetali o animali, nella profumeria moderna vengono utilizzate delle sostanze odorose di sintesi, che ovvero sono “note pure”, e hanno un odore molto netto e definito, anzi, spesso da sole sono terribilmente nauseabonde, e non hanno un buon odore fino a che non vengono miscelate fra loro.

Alcuni esempi della profumeria tradizionale sono le Assolute, le Resine, gli Oli Essenziali e anche le Tinture, a questo proposito potrete ricordare che vi ho parlato in specifico dell'uso della Rosa nella profumeria tradizionale.
Ma nella profumeria storica non venivano apprezzati solamente gli estratti vegetali, in alcuni casi si utilizzavano anche sostanze di origine animale
Il famoso “Muschio” un tempo non era che un estratto animale, inteso come “odore di Maschio”, non “odore di Muschio” (come invece ci fa pensare la traduzione), in sostanza venivano prelevate alcune sostanze odorose dalle ghiandole degli esemplari maschi di alcuni animali.
Si trattava di fatto delle ghiandole deputate alla produzione delle sostanze odorose che il maschio di alcune specie utilizza per marcare il proprio territorio.
Ora ovviamente non è più così, anche i profumi caratteristici al Muschio non sono assolutamente realizzati con l'ingrediente animale, e nessuno più va ad asportare le ghiandole per estrarne questi secreti odorosi, vengono usate delle sostanze riprodotte in laboratorio, che si rifanno a quelle originarie, che venivano estratte dagli animali.
Se una volta quindi bastava trovare i giusti estratti, di buona qualità e addizionarli di solvente (solitamente Alcol Etilico) e fissanti, ora non è più così semplice.

Attualmente gli estratti vegetali vengono usati solamente in alcuni casi, e solo per aggiungere quello che non si riesce a raggiungere con le note olfattive, dato che, per quanto ci si impegni, non arrivano a ricreare la ricchezza e la completezza di un'assoluta di altissima qualità.
Uno degli esempi di questa “complessità” è un nuovo trend della profumeria occidentale, che si rifà a quella orientale, ovvero l'Oud.
L'estratto originale di Oud (chiamato anche Agar o Agarwood) non è altro che la secrezione patologica di alcune piante originarie del Sud-Est asiatico, del genere Aquilaria e Gyrinops, in risposta ad un'infezione fungina, queste piante rispondono secernendo questo olio protettivo, che ha un odore molto particolare.
Quello che però rende questo ingrediente naturale il prodotto più costoso della profumeria (si parla anche di 20000 €/kg) è però la lentezza del procedimento naturale.
Occorrono 50 anni per ottenere una quantità rilevante di secreto, e la stessa aromaticità del prodotto si intensifica con il passare del tempo.
La popolarità di questo ingrediente è stata portata in Europa dalla cultura araba (infatti è anche denominato da loro “Oro liquido”), che tradizionalmente ne ha sempre fatto un largo uso.
Di cosa sa il vero Oud probabilmente lo sanno davvero in pochi, dato l'alto costo della materia prima, ma esistono tantissime linee commerciali che lo utilizzano come nota olfattiva.
Ovviamente molti di questi profumi non sono creati con l'Oud originale, ma con una resina ricostruita, che quindi può essere di qualità e quindi fedeltà molto diverse.
Sicuramente fa parte della famiglia dei profumi legnosi, e viene descritto come ricco, intenso e profondo, con una dolcezza molto caratteristica, balsamica e speziata, che può avere note che passano dall'affumicato, al cuoio, per arrivare alla dolcezza del gelsomino.
Per quanto mi riguarda ho potuto solamente annusare la versione Oud di Alyssa Ashley, e assolutamente non mi è piaciuta, non so se questo significhi che in generale l'Oud non è un profumo per me, o semplicemente che non sia una delle migliori formule di profumo Oud.

La profumeria moderna, utilizza invece delle note pure, alcune di queste non sono altro che i famosi “allergeni del profumo”, che vengono miscelati per dare vita alle fragranze commerciali che noi tutti conosciamo.
Gli stessi oli essenziali sono costituiti da miscele, naturali, degli stessi componenti che in questo caso vengono però sintetizzati in laboratorio, e venduti alle aziende profumiere come “note odorose pure”.

Qualche esempio:


  • Lyral o Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde
  • Alpha Amyl Cinnamaldehyde o Amyl Cinnamal
  • Benzyl Acetate
  • Terpineol 
  • Sclareolide
  • Carvone
  • Hexyl Cinnamaldehyde o Hexyl Cinnamal
  • Vanillin o Ethyl Vanillin
  • Ionone Alpha o Alpha-Isomethyl Ionone

Tutte queste sostanze vengono definite anche “Aroma Chemicals” e sono molecole odorose che nelle giuste proporzioni compongono anche gli odori presenti in natura, e che vengono miscelate in precise proporzioni oltre che per realizzare oli essenziali e assolute ricostruiti, anche per creare daò nulla un profumo, un po' come si dovrebbe fare unendo le singole note per creare una sinfonia.
E la sinfonia in questo caso è prodotta su base 1000, ovvero ogni profumo viene composto da 1000 parti, che vengono suddivise fra i numerosissimi ingredienti.
Alcuni profumi possono effettivamente comprendere, anche nella profumeria attuale, ingredienti naturali, come nel caso specifico che vi ho descritto l'Estratto di Oud, o ad esempio Benzoino, Assoluta di Rosa ecc...
Ma si tratta per lo più di profumi di un certo livello e parallelamente di costo, inoltre non per tutte le note ha senso ricorrere all'estratto naturale (es. per l'Oud c'è anche da valutare il costo della materia prima).

Un esempio può essere Chanel N°5, che ha subito delle riformulazioni nel corso del quasi intero secolo di produzione, lo stesso profumo acquistabile negli anni '50-'60 non è lo stesso che si trova ora, figuriamoci se si parla della formulazione originaria del 1921, già allora comprendente 80 ingredienti diversi, tra cui proprio Rosa e Gelsomino come estratti naturali, e alcune delle prime sostanze di sintesi: le aldeidi, assoluta novità nel campo della profumeria di quegli anni.

Anche per oggi mi fermo qui!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, Nononsensecosmethic.org, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione