giovedì 10 marzo 2022

Haul di Febbraio!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Questo mese sono stata davvero, davvero morigerata!
Infatti ho fatto un unico acquisto, e l'ho fatto da L’Erbolario, in un’erboristeria indipendente che vende anche l’Erbolario, la più vicina che ho, infatti mi sono data ad un singolo acquisto sfizioso, solo per completare la raccolta punti foglia e ottenere quindi il buono gratuito da 50€ con le spedizioni gratuite!
Ormai ero ben oltre metà mese, un mese super impegnato che non mi ha lasciato molto tempo, così per non perdere l'occasione mi sono data all'acquisto di pancia!
Qui poi ho inserito tutto insieme, sia il mio acquisto, sia l’ordine che i campioncini ricevuti, sia da parte dell’erborista, che da parte del sito ufficiale:

Campioncini:
  • L’Erbolario – Vaniglia – Bagnoschiuma
  • L’Erbolario – Vaniglia – Crema Profumata per il Corpo
  • L’Erbolario – Vaniglia – Profumo
  • L’Erbolario – Vaniglia e Zenzero – Bagnoschiuma
  • L’Erbolario – Vaniglia e Zenzero – Crema Profumata per il Corpo
  • L’Erbolario – Vaniglia e Zenzero – Profumo
  • L’Erbolario – Vitamina C & Oro 24K – Contorno Occhi Ultra-Levigante Defaticante
  • L’Erbolario – Vitamina C & Oro 24K – Crema Viso 24h Nutri-Rigenerante Compattante

L'unica cosa che non ho inserito in questo elenco è una Beauty Pochette in sconto, che ho inserito nel carrello online per raggiungere la spesa del buono, sarà un regalo che farò prossimamente e non voglio rivelarlo! 😁

E per oggi è già tutto!
Al più presto le recensioni di tutti i prodotti e campioncini!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 2 marzo 2022

Make Up Reviews di Febbraio!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche prodotto di Make Up che ho avuto modo di usare nell'ultimo periodo.
Questo mese non ho tanti prodotti di cui parlarvi, ma ho deciso comunque di fare un post, e di non rimandare al mese prossimo, visto che già ultimamente riesco a postare molto meno di prima.
Oggi comincio in particolare a parlarvi di qualche prodotto occhi, dato che ormai, sono praticamente i pochi prodotti che vale la pena usare! 😓

Kiko – Long Lasting Stick Eyeshadow – n. 28:

Cyclopentasiloxane, Trimethylsiloxysilicate, Calcium Aluminum Borosilicate, Polyethylene, Mica, Lauroyl Lysine, Ozokerite, Octyldodecanol, Synthetic Beeswax, Lecithin, Disteardimonium Hectorite, Tocopherol, Propylene Carbonate, Ascorbyl Palmitate, Synthetic Fluorphlogopite, Citric Acid, Calcium Sodium Borosilicate, Silica, Tin Oxide
May contain (+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Black 2 (C.I. 77266), Bismuth Oxyclhoride (C.I. 77163), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,6 g
4,89-6,99 €

Ho comprato questo ombretto stick a scatola chiusa, acquistando online con la promo 3+3, mi sono fidata delle descrizioni sul sito unite al consiglio di alcune amiche appassionate… ma per me è stato proprio una fregatura!
Si tratta infatti di un ombretto che pensavo decisamente giallino/beige, insomma un color correttore, pur con una leggera satinatura…
Invece è proprio un colore che tira biancastro sulla mia palpebra, ma non solo… è pieno di glitterini, che a me non scompaiono mica 😣!
Se il mio obiettivo era avere un prodotto uniformante, ma più chiaro rispetto al prodotto in pot di Diego dalla Palma, insomma un color pelle, purtroppo sono rimasta molto delusa.
Si tratta infatti di un prodotto che al più potrebbe sostituire una matita glitterata per andare a fare la palpebra mobile, un po' come sto riciclando alcune delle matite Pupa più vecchie che ho.
Insomma, un prodotto che non avevo proprio bisogno, ma che ho provato comunque ad utilizzare, visto l'acquisto errato.

Kiko – Colour Kajal – 05 – Marrone:

C10-18 Triglycerides, Hydrogenated Coconut Oil, Mica, Cera Microcristallina, Myristyl Myristate, Rhus Succedanea Fruit Wax, Behenyl Alcohol, Hydrogenated Coco-Glycerides, Cetyl Palmitate, Copernicia Cerifera Cera, Hydrogenated Castor Oil, Sorbitan Pamitate, Stearalkonium Hectorite, Propylene Carbonate, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butylhydroxyhydrocinnamate, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

1,05 g
4,50 €

A differenza della versione Blu che vi ho recensito qualche mese fa, sono molto sorpresa, si tratta di un tipo di matita che non sembra nemmeno della stessa linea!
Il tratto è nettamente meno “in trasparenza”, e soprattutto si spande molto, molto meno, pur restando una matita piuttosto economica che non vi stra-consiglio.
Come tipologia è sicuramente una matita tipo Kajal, quindi non Long Lasting, e sicuramente piuttosto sfumabile, ma non è nemmeno super “scivolosa” come la variante in blu, che faticava a restare dove veniva applicata, questa non ha una grossa tenuta, ma cede leggermente di più di altre matite che possiedo dove tendenzialmente cedono quasi tutte, quindi non la considero certamente disastrosa.
Certo, ha anche un prezzo basso, mentre mi cedono poco meno anche matite piuttosto care (non per forza highbrand, ma comunque professionali).
La mina in ogni caso è più dura, se la versione Blu ha un tratto morbidissimo, questa ha una scrivenza media, ma la mina è decisamente meno morbida, 
Non la considero molto adatta ad essere utilizzata per una palpebra piena o uno Smoky, ma più adatta per fare la bordatura o la rima inferiore, soprattutto calcolando che si tratta di una matita marrone, e di un marrone decisamente freddo e nemmeno troppo profondo.
Anzi, devo proprio considerare che non sia perfetta per me, pur essendo marrone e pur essendo non particolarmente scura, anzi, è uno dei rari marroni freddi che posso consigliare per chi ha un incarnato decisamente freddo, prodotto poco reperibile solitamente nella fascia economica.
Nel mio caso devo sicuramente considerare che si tratta di una matita di un marrone che “mi mancava” perché è di una tonalità non scurissima, ma appunto, come marrone non tira fuori violaceo/rossastro, e può essere utilizzata, ad esempio, come supporto per un trucco occhi di colori freddi (es. blu o lilla), anche se nel mio caso non risultano armocromatici.
Come molte matite marrone freddo, se sfumata troppo effettivamente finisce a tirare un po’ di grigio, ma diventa anche una sfumatura talmente chiara che nel caso crea un buon effetto di ombreggiatura, senza appesantire troppo, a meno di non avere tratti estremamente spigolosi.
Nel mio caso risulta una situazione non ottimale, perché mi armonizzano meglio sfumature più calde, ma dal punto di vista correttivo, i colori freddi mi aiutano a ombreggiare bene le zone gonfie degli occhi (piega e a volte rima inferiore).
Trovo che sia una matita adatta per sostituire il nero per la bordatura, almeno in chi regge l'assenza del nero, come le estati.
Nel mio caso la utilizzo principalmente per realizzare trucchi non armocromatici, dai toni freddi, oppure per un trucco abbastanza leggero, nei toni del marrone, da abbinare a labbra intense, soprattutto per fare la rima inferiore tronca, andando a  “sgonfiare” la leggera bombatura della rima inferiore all'esterno.
Già di mio non uso spesso matite per la costruzione della sfumatura nella piega, in parte perché solitamente mi trovo meglio con gli ombretti in pot o stick, ma anche perché faccio molta più fatica a sfumarle e trovo più fastidioso il tratto sottile, che mi “punge” in una zona delicata dell'occhio.

Ole Henriksen – Banana Bright Face Primer:

Aqua, Squalane,
Dimethicone, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Isododecane, Polymethylsilsesquioxane, Mica, Coconut Alkanes, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Sclerocarya Birrea Seed Oil, Dilinoleic Acid/Propanediol Copolymer, 3-O-Ethyl Ascorbic Acid, Cetearyl Methicone, Silica, Phenoxyethanol, Cetearyl Glucoside, Xylitylglucoside, Dimethicone/Vinyltrimethylsiloxysilicate Crosspolymer, Anhydroxylitol, Microcrystalline Cellulose, Potassium Cetyl Phosphate, Stevioside, Polysilicone-11, Coco-Caprylate/Caprate, Hydroxyethyl Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Xylitol, Tocopherol, Parfum, Potassium Azeloyl Diglycinate, Iron Oxides (C.I. 77491), Dipotassium Glycyrrhizate, Ethylhexylglycerin, Glucose, Xanthan Gum, Sodium Citrate, Citrus Aurantium Dulcis Fruit Extract, Citrus Limon Fruit Extract, Hippophae Rhamnoides Extract, Lycium Barbarum Fruit Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Sodium Hydroxide, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Polysorbate-60, Sorbitan Isostearate, Ascorbic Acid, Aroma, Sodium Chloride, Citral, Limonene, Linalool

30 ml
24,68-32,90 €

Dopo avervi fatto una recensione “veloce” dopo aver utilizzato per diverse occasioni un campioncino che mi ha fatto Sephora, sono a farvi una vera e propria recensione approfondita, dopo aver avuto modo di usare la full-size del prodotto.
Si tratta di un prodotto di cui vi ho già detto meraviglie un paio di anni fa, ma non posso che replicare!
Il prodotto risulta davvero uno step idratante e illuminante che fa davvero la differenza per strutturare una base.
L'ho adorato usando come fondotinta il MUFE HD, ma è risultato ancora più rilevante nel fare la base con lo Studio Fix nel periodo invernale, perché è un fondo che incredibilmente sembrava meno asciutto del MUFE, ma d'inverno mi ha dato lo stesso problema.
Questo primer, insieme alla Skincare sottostante fa la differenza!
Tra l'altro si è rivelato molto più efficace in questo senso della Strobe Cream che ho avuto modo di provare poco tempo fa.
L'unico difetto del prodotto, problema che in realtà mi capita anche con la Strobe, e che quindi potrebbe essere un problema della mia pelle, è che ossida un po', e nel mio caso fa virare un pochino il fondotinta, rendendolo leggermente meno giallo, e più verso il pesca.
Rispetto all'uso diretto dello Studio Fix, noto che l'insieme mi esce leggermente meno giallo, nonostante questo non sia un prodotto rosa, anzi!
Però, proprio per questo, per fortuna, non lo fa virare quanto la Strobe, che mi fa uscire la base proprio rosa.
Un problema, ma relativamente poco rilevante, è quello che come prodotto secca un pochino anche nell'erogatore, se non si fa un'applicazione giornaliera, purtroppo il primo pump risulta molto più asciutto di quanto dovrebbe, anche se per fortuna non perde di stendibilità.

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

lunedì 21 febbraio 2022

Skincare-Haircare Reviews di Gennaio 2022!

Ciao a Tutti,
Torno anche oggi con la prima recensione di prodotti Viso/Corpo/Capelli per il nuovo anno!
Sono ormai a buon punto con lo smaltimento dei prodotti dei Calendari dell'Avvento dell'anno scorso, e spero di finire entro la primavera! 💪

Alverde – Augencreme mit Hyaluron – Crema Contorno Occhi con Acido Ialuronico:

Aqua, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Glycerin, Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Glycine Soja Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Hydrogenated Coco-Glycerides, Stearic Acid,
Camellia Sinensis Leaf Extract, Sodium Hyaluronate, Calcium Alginate, Microcrystalline Cellulose, Xanthan Gum, Levulinic Acid, Sodium Levulinate

20 ml

Peccato, ma anche questa crema contorno occhi è stata una delusione completa, purtroppo come crema in sé non è male, abbastanza soda, grazie al tubetto con foro molto piccolo si riesce ad applicare una goccia di prodotto su contorno occhi superiore ed inferiore, e ho trovato anche ottimo che non sia una crema con aggiunta di profumo.
Purtroppo però la formula ha un grosso problema: è evidentemente troppo poco asciutta, non so se sia il fatto che si smonta l’emulsione, o se è l’uso di gelificanti che trattengono troppa acqua… ma fondamentalmente cola negli occhi!
Purtroppo non l’ho trovato utilizzabile né di giorno, né di notte, perché il prodotto migra e si spande ovunque, anche di giorno, usato solo sul contorno inferiore!
Insomma, dopo qualche prova, e gli occhi che si trovavano spesso offuscati… l’ho dovuto riciclare subito come crema viso!
Anche il fidanzato ha provato a dargli qualche chance, ma anche a lui, senza il fastidio oculare, è capitato lo stesso!
Si trovava la zona troppo unta e gli sono comparsi anche alcuni grani di miglio!
Insomma, non posso che sconsigliarlo proprio come contorno occhi!
Peccato anche che fossero addirittura 20 ml di prodotto! 😦
Non ho avuto altra scelta che riciclarlo come crema viso, e vi dirò… non l’ho trovato male! Anzi!
L’ho trovato molto più valido come idratante viso (non è che faccia molto di più) che come contorno occhi!
Si tratta infatti di una cremina piuttosto soda e non pesante, che va giusto spalmata un pochino più a lungo di quanto mi aspetto da una crema viso, ma si assorbe lasciando uno strato leggero di “umidità” sulla pelle, senza però ungere!

Balea – Reinigungs Öl:

Helianthus Annuus Hybrid Oil, Isopropyl Palmitate, Isopropyl Myristate, PEG-20 Glyceryl Triisostearate, Ethylhexyl Stearate, Tocopherol, Argania Spinosa Kernel Oil

100 ml
2,99 €

Niente, dopo aver dovuto eliminare tutti i burri struccanti a favore del bifasico, causa allergia agli occhi, ho voluto fare un ultimo tentativo, provando questo.
Fondamentalmente si tratta di un olio misto vegetale ed esteri, con una piccola (dico piccola perché è il 4° ingrediente, visto il numero degli ingredienti non è certo prevalente) percentuale di emulsionante, per renderlo più “lavabile”.
L’ho utilizzato 3-4 volte per struccare gli occhi, ma non c’è stato verso, purtroppo anche lui, alla lunga, mi da fastidio agli occhi.
Tutto sommato è vero, costa poco, ma devo dire che comunque non l’ho trovato valido quanto i prodotti che davvero amavo come il Clinique TTDO o il gel struccante Origins, mi è dispiaciuto certamente non poter usare questi due, più che quest’olio struccante.
Insomma, sul viso funziona bene, come questi due che ho elencato, ma se TTDO e gel struccante Origins fanno la differenza nello struccare gli occhi… questo sinceramente anche no!
Faccio ben più fatica che con il bifasico spignattato, a questo punto tanto vale continuare con il bifasico!

Balea Men – Face Wash Gel:

Aqua, Glycerin, Propylene Glycol, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Xanthan Gum, Sodium Chloride, Parfum, Citric Acid, Sodium Benzoate

20 ml

Nonostante la formula sia piuttosto diversa, nella pratica non l’ho trovato tanto diverso dalla variante di Alverde che vi ho recensito quest’estate.
Fondamentalmente si tratta di un prodotto simile, nonostante contenga Propylene Glycol tra i primi ingredienti l’ho trovato piuttosto delicato, come per l’altro, ne va usato davvero pochissimo, ma in questo modo fa una schiuma morbida e non aggressiva.
La pelle va idratata subito dopo, ma questo vale per qualsiasi detersione (almeno nel mio caso), anche quando uso il mio sapone viso super delicato.
L’ho utilizzato un po’ per lo stesso motivo del precedente, soprattutto per lavarmi già il viso anche in doccia, senza usare i detergenti corpo, che sul viso quasi tutti mi risultano troppo aggressivi!
A differenza del precedente la profumazione è diversa, meno fresca, e più dolciastra, non trovo che abbia un profumo in qualche modo definibile.

Balea Men – Invisible Dry – Anti-Transpirant Spray:

Butane, Propane, C12-15 Alkyl Benzoate, Aluminum Chlorohydrate, Isopropyl Myristate, Octyldodecanol, Caprylic/Capric Triglyceride, Triethyl Citrate, C12-15 Alkyl Lactate, Parfum, Phenoxyethanol, Disteardimonium Hectorite, Propylene Carbonate, Coumarin, Geraniol, Linalool, Citronellol, Eugenol

200 ml
1,29 €

Dopo aver usato con soddisfazione la variante Fresh che abbiamo usato dalle vacanze di quest'estetate sia io che il fidanzato, abbiamo provato ad utilizzare quest’altra variante.
Dovrebbe essere sullo stesso livello di efficacia, ma con una maggiore attenzione sul non lasciare macchie sui vestiti.
Fondamentalmente dubito che le macchie che si ritrova il fidanzato siano dovute al deodorante, molto più probabilmente è questione di sudore e basta, ma ha voluto provare questa variante per “mettersi alla prova”, e fondamentalmente… avevo ragione io 😅.
L’efficacia quanto azione sull’odore è uguale, come anche la presenza di macchie!
Insomma super consigliato perché si tratta, come le altre varianti di deodoranti Balea, di prodotti dall’ottimo rapporto qualità/prezzo!

Balea Men – Q10 – Anti-Falten Maske:

Aqua, Glycerin, Decyl Oleate, Octyldodecanol, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate Citrate, Cocoglycerides, Hydrogenated Vegetable Glycerides, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Zea Mays Germ Oil, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Ubiquinone, Caffeine, Coffea Robusta Seed Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Tocopherol, Sodium Hyaluronate,
Phenoxyethanol, Xanthan Gum, Parfum, Ethylhexylglycerin, Disodium EDTA, Pantolactone, Potassium Sorbate, Citric Acid, Trisodium EDTA

2 x 8ml
0,99 €

Allora, fra le maschere specifiche per uomo ormai non si trova molto, l'ultima volta non abbiamo trovato quelle in tessuto ad esempio, quindi ho consigliato al fidanzato di prendere questa, l'unica della linea non della tipologia purificante, e per quelle in tessuto abbiamo optato per le Aqua.
Che dirvi? Come maschera viso è sicuramente molto cremosa, soda, tanto da sembrare davvero più una crema che non una maschera vera e propria.
Non per niente viene proprio data come maschera da non risciacquare, come Leave-In, quindi da fare a termine della Beauty Routine, così da rimuovere il grosso con una velina o una spugnetta viso, e far assorbire massaggiando tutti i residui.
Non so quanto Q10 possa contenere, dato che è piuttosto pallida per contenere davvero quantità serie di Q10, ma è piacevole da usare, non asciuga, non secca, ed è piaciuta molto sia a me che al fidanzato.
Per il suo costo vale davvero la pena provarla!

Laino – Lip Care – Vanilla Scent:

Ricinus Communis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetyl Palmitate, Cera Alba, Butyrospermum Parkii Butter, C10-18 Triglycerides, Oleic/Linoleic/Linolenic Polyglycerides, Isopropyl Myristate, Copernicia Cerifera Cera, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Hydrogenated Castor Oil,
Parfum, Calendula Officinalis Flower Extract, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Tocopherol, Polyhydroxystearic Acid, Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

4 g
1,25-2,50 €

Dopo aver testato a lungo la variante Lampone, che ho utilizzato principalmente quest’estate, ho cominciato quest’altra variante.
Nell’azione nutriente e nella texture fondamentalmente li ho trovati identici, si tratta di due stick labbra con una buona formulazione, del tutto verde, ad esclusione dei coloranti, e dall’ottima resa.
L’effetto nutriente d’estate è certamente più marcato, durante l’inverno posso solo dire che va riapplicato più spesso di quanto facevo d’estate, ma vale per tutti i balsami labbra, quindi posso solo confermare che non ho notato differenza sostanziale fra le varianti.
Insomma, la mia impressione che fosse più adatto alla mezza stagione è confermata, ad esempio il balsamo labbra l’Erbolario mi durava mezza giornata anche d’inverno (ma è stato un inverno più mite l’anno scorso, questo va comunque detto), questo effettivamente no, lo devo riapplicare un po’ più spesso se non sono truccata sulle labbra.
Per quanto riguarda l’aroma, l’ho trovato davvero molto piacevole, anche più “soft” se paragonato al Lampone, dato che di per sé la Vaniglia ha un aroma più delicato, penso che questa variante la ricomprerò se dovesse capitarmi l’occasione scontata su Pinalli, perché vale proprio la spesa!

Equilibra – Cocco – Dentifricio Bianco Naturale:

Aqua, Hydrogenated Starch Hydrolysate, Hydrated Silica, Xylitol, Lauryl Glucoside, Xanthan Gum, Aroma, Mentha Piperita Oil, Papain, Sodium Fluoride, Cocos Nucifera Oil, Sodium Benzoate, Stevia Rebaudiana Extract, Limonene, Maltodextrin

75 ml
2-3 € circa

Dentifricio che mi ha sorpreso abbastanza, innanzitutto per aspetto e consistenza non assomiglia tanto alle varianti Aloe che ho usato negli anni, ma mi ricorda abbastanza i Biolis Nature (escluso quello al Carbone), ma anche per il sapore, davvero ottimo!
Risulta un sapore di Cocco molto fresco e delicato, non eccessivamente dolce, come alcuni dolci al Cocco, ma nemmeno amaro come la polpa o il latte di cocco grezzi, non zuccherati.
Insomma, viene perfettamente bilanciato anche dalla presenza degli altri ingredienti, tra cui sicuramente la Stevia che aggiunge dolcezza e l’O.E. di Menta Piperita che aggiunge freschezza.

Noah – Shampoo Volumizzante agli Agrumi:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Olivamphoacetate, Myristyl Lactate, Decyl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Glyceryl Oleate, Citrus Aurantium Amara Flower Water,
Citrus Limonum Peel Oil, Citrus Bergamia Peel Oil Expressed, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Citric Acid, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Limonene

250 ml
3,99-4,99 €

In questi ultimi tempi ho voluto utilizzare questo shampoo, nonostante l’abbia acquistato dopo, questo perché è il più adatto, fra le due varianti, ai capelli più lunghi.
Ho fatto questa scelta perché dopo qualche anno di indecisione… ho deciso di tornare al taglio corto!
Insomma ho cercato di consumare questo shampoo che viene definito “Volumizzante”, quando ancora avevo i capelli ancora lunghetti (circa alle spalle), tenendomi gli altri per il periodo successivo.
Quello che ho notato, utilizzando questo specifico shampoo, comparato agli altri della marca, è che si tratta di una variante più densa degli altri che ho provato fino ad ora, se gli altri erano piuttosto liquidi per essere shampoo, questo ha proprio una consistenza soda.
Quanto a capacità lavante però devo dire che lo assimilo molto alle altre varianti, non direi che si tratti di prodotti proprio del tutto diversi, sicuramente hanno una base comune, a cui poi vengono aggiunti ingredienti più specifici.
Questo forse è leggermente più lavante delle altre versioni, probabile che sia stata fatta qualche aggiunta di tensioattivo per renderlo adatto ai capelli fini.
Questo sicuramente si nota per un deciso profumo di agrumi, ma che per intensità non trovo paragonabile ad altre versioni, come ad esempio all’odore di Finocchio della variante Finocchio Dolce e Proteine del Grano.

Biffoli – Bagnocrema al Profumo di Rosa e Cannella:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Glycol Distearate, Cocamide MEA, Cocamidopropyl Betaine, Benzyl Alcohol, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Phenoxyethanol, Hydroxypropyl Methylcellulose, Parfum, PEG-150 Distearate, Disodium EDTA, Citric Acid, Citronellol, Geraniol, Eugenol, Linalool, Benzyl Alcohol, Limonene
May Contain (+/-):
C.I. 19140, C.I. 14700

350 ml
prezzo non reperibile

Questo è stato un altro regalo dell’anno scorso, come sempre ci metto sempre parecchio a smaltire i regali di Natale a tema Beauty! 😅
In realtà si tratta di un prodotto che mi ha sorpreso molto, trattandosi di un prodotto di fascia relativamente economica.
Il detergente è davvero di buona fattura, si tratta di uno dei pochi prodotti davvero cremosi, con addirittura una meravigliosa perlescenza, dovuta all’inserimento di una decisa quota di surgrassante.
Infatti posso confermare all’uso che si tratta di un detergente molto delicato e dalla texture super piacevole e setosa!
Non solo, anche la profumazione è meravigliosa, anche se sinceramente non avverto molto la Cannella! 😅
Mi sembra che l’insieme sia piuttosto un insieme floreale, ma molto indefinito e delicato.

L’Erbolario – Crema per le Mani & le Unghie:

Aqua, Glycerin, Polyglyceryl-3 Dicitrate/Stearate, Dicaprylyl Ether, Olea Europaea Fruit Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Cetyl Alcohol, Panthenol, Glycyrrhetinic Acid, Tocopherol, Bisabolol, Oryzanol, Hydrolyzed Jojoba Esters, Helianthus Annuus Seed Oil, Hydrogenated Vegetable Oil, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Xanthan Gum, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer,
Diheptyl Succinate, Citric Acid, Silica, Parfum, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Cinnamyl Alcohol, Citronellol, Geraniol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

30 ml
9,90 €

Questa è la seconda variante di crema mani che ho provato ad utilizzare dei Kit Mani che ho preso l’anno scorso.
Fondamentalmente l’ho trovata una crema molto simile alla precedente, quella al Limone, sia per nutrimento, sia per texture e tenuta nel tempo.
Insomma, un prodotto davvero molto valido, come il precedente.
Riesco tranquillamente ad applicare la crema anche di mattina, e con circa 45 minuti di posa mi rimette in sesto le mani nelle occasioni in cui mi sono dimenticata di metterla la sera prima, e nonostante tutto lascia le mani nutrite, ma senza lasciarle unte a lungo.
Non posso che consigliarla caldamente!
Profumo abbastanza standard da cosmetico, non riconosco nessuna profumazione specifica ad essere sincera.

Balea – Tuchmaske – Limited Edition – Tagträumer:

Aqua, Glycerin,
Methylpropanediol, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyglyceryl-6 Stearate, Dicaprylyl Carbonate, Caprylyl Glycol, Polyglyceryl-6 Behenate, Xanthan Gum, Phenylpropanol, Parfum, Lecythis Minor Seed Oil, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Tocopherol

1 pz
1,49 €

Si è trattato di una maschera in tessuto che ho proprio adorato per quanto riguarda il profumo!
Sa di Pasta di Mandorle! 😍
In sostanza è la nota a favore della maschera, che in sè è abbastanza “nella media”.
Le note a sfavore invece sono più che altro correlate al tessuto usato: il taglio della maschera che è un po’ scomodo, infatti è piuttosto stretto sui lati del viso, e anche l’ovale degli occhi tocca un po’ l’angolo esterno dando un leggero fastidio, mentre lo spazio naso-labiale è proprio enorme, e lo dico io che di spazio ne ho parecchio!
In tutto questo devo dirlo, il tessuto è piuttosto spesso e rigido rispetto ad altre varianti, cosa che può essere sia un vantaggio che uno svantaggio.
Da un lato risulta meno morbido e confortevole, ma dall'altro trovo che sia meno appiccicosa, per chi non apprezza i prodotti che aderiscono fin troppo alla pelle.
Il prodotto gocciola un pochino via quando si applica la maschera, mentre una volta applicata trovo che asciughi più in fretta di altre varianti, ma in sé sono gusti.

Ecco infine i campioncini del periodo:

L’Erbolario – Bouquet D’Argento – Crema Fluida per il Corpo:

Aqua, Helianthus Annuus Seed Oil, Sclarea Flower/Leaf/Stem Water, Dicaprylyl Ether, Glycerin,
Parfum, Limnanthes Alba Seed Oil, Polyglyceryl-2 Stearate, Glyceryl Stearate, Artemisia Glacialis Extract, Calluna Vulgaris Flower Extract, Lavandula Angustifolia Extract, Salvia Sclarea Flower/Leaf/Stem Extract, Cocos Nucifera Seed Butter, Shorea Robusta Seed Butter, Theobroma Cacao Seed Butter, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Tocopherol, Caprylyl Caprylate/Caprate, Coco-Caprylate, Cellulose Gum, Citric Acid, Microcrystalline Cellulose, Xanthan Gum, Cetearyl Alcohol, Stearyl Alcohol, Benzyl Alcohol, Citral, Citronellol, Geraniol, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
13,95-19,90 €

Finalmente dopo tanto tempo sto cominciando a smaltire qualche campioncino un po' datato!
Ho cominciato con la prima delle due creme l'Erbolario più vecchie.
Questa in particolare è la crema fluida, pensata per la linea unisex/maschile fra le due fragranze uscite, viene un po' considerata l'opzione più compatibile per i maschietti, dato che solitamente non apprezzano creme particolarmente grasse e che “si sentono” sulla pelle.
In effetti corrisponde appieno a questo target, si tratta di una crema piuttosto fluida, consistenza che apprezzo molto, e nello stesso tempo con un'ottima texture.
Mi piace molto che rispetto ad altre creme L'Erbolario non faccia scia bianca, oltre ad assorbirsi quasi all'istante!
Insomma, l'ideale per chi mal sopporta prodotti consistenti e che cerca un prodotto idratante, ma leggero.
Il profumo tra l'altro l'ho trovato molto intenso per essere nella crema, si sente quasi come si sente usando il profumo, cosa che non capita con altre linee!
Davvero consigliata!

L’Erbolario – Bouquet D’Oro – Crema Profumata per il Corpo:

Aqua, Glycerin, Iris Germanica Root Water, Glyceryl Behenate, Stearic Acid, Hydrogenated Farnesene, Tripelargonin, Cocos Nucifera Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Parfum, Helianthus Annuus Seed Oil, Ricinus Communis Seed Oil, C15-19 Alkane, Iris Germanica Root Extract, Mel Extract, Primula Veris Extract, Solidago Virgaurea Extract, Butyrospermum Parkii Butter, Copernicia Cerifera Wax, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Hydrogenated Castor Oil, Hydrogenated Vegetable Oil, Tocopherol, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate Citrate, Sodium Olivoyl Glutamate, Xanthan Gum, Citric Acid, Cetyl Esters, Behenyl Alcohol, Citronellol, Limonene, Linalool, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

250 ml
14,63-20,90 €

Questa è invece la seconda crema corpo che avevo lì da un po', si tratta di una crema completamente diversa dalla precedente, fa parte della linea più femminile fra le due uscite durante quella stagione (2020, mi pare per la stagione autunno/inverno), ed effettivamente è una vera e propria crema in vasetto.
Come crema l'ho trovata piuttosto nutriente, ma non delle più burrose mai provate.
Mi piace che non faccia tanta scia bianca come molte creme L'Erbolario, anzi, nonostante sia abbastanza corposa non la trovo consistente sulla pelle.
Infatti, nonostante tutto non appiccica dopo l'applicazione, forse è a livello di resa/texture/nutrimento una di quelle che ho preferito della marca!
A differenza della precedente, non trovo che come crema abbia un profumo particolarmente intenso, anzi!
Tutto sommato nell'insieme è piacevole, sicuramente più del profumo in sé (che ho annusato giusto in negozio), ma non è un profumo che mi ha colpito particolarmente, in generale.
Speravo fosse una fragranza che andasse un po' a riprendere il compianto Dolcelisir viste le note, ma non ci siamo proprio purtroppo!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 17 febbraio 2022

Recensione di Profumi d'Inverno!

Ciao a Tutti!
Torno finalmente a parlare ancora di profumi!
Questa volta recensisco finalmente qualche full-size in più, anche se ci ho messo davvero tanto!

L’Erbolario – All’Olio di Argan – Profumo:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Argania Spinosa Kernel Oil, Tocopheryl Acetate, Citric Acid, Anise Alcohol, Citral, Limonene, Linalool

50 ml
23,90 €

Comincio parlandovi proprio di uno dei profumi più sorprendenti che ho trovato, proprio perché mai mi sarei aspettata di apprezzare un profumo così tanto dolce e “coccoloso”.
Si tratta di un profumo del 2013, ma che incredibilmente non mi ero mai filata, e viene definito Aromatico Unisex, una definizione che sinceramente mi perplime, io non potrei altro che definirlo Gourmand, e assolutamente non riesco nemmeno a considerarlo Unisex, lo sento troppo dolce e “grasso”, nonostante non lo sia quanto nei cosmetici della linea.

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):
  • Note di Testa: Limone e Bergamotto
  • Note di Cuore: Gelsomino e Mughetto
  • Note di Fondo: Nocciola, Vaniglia, Ambra e Muschio

Non so come sia possibile, ma non sento assolutamente nulla di agrumato in testa, non riesco proprio ad avvertire note di questo tipo, trovo che sia un profumo del tutto agli antipodi in questo senso, e anche il fidanzato fatica a percepirli, anche se ne avverte una minima punta.
Io personalmente fatico persino ad avvertire le note di Gelsomino e Mughetto, ma ancora ancora posso considerarle presenti, anche se fatico ad individuarle nell'insieme del profumo.
Più che altro questo profumo mi sembra proprio caratteristico, e gira intorno alle note di Nocciola e Vaniglia, sia io che il fidanzato arriviamo a percepire addirittura un leggero fondo di Cacao, ma che non viene indicato nella Piramide Olfattiva.
Non posso che consigliarlo a chi ama i profumi Gourmand, e che sicuramente non ha problemi a sentirsi addosso note “da pasticceria”, trovo che in questo senso sia uno dei migliori, considerando anche la fascia di prezzo piuttosto economica.

L’Erbolario – Bouquet d’Argento – Profumo:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Citric Acid, Tocopheryl Acetate, Citral, Citronellol, Eugenol, Geraniol, Limonene, Linalool

50 ml
16,95-24,50 €
100 ml
23,95-34,90 €

Si tratta di un profumo dell'anno scorso del 2020, viene categorizzato come Agrumato-Aromatico Unisex.
Purtroppo in questo caso non ho trovato la scheda completa su Fragrantica.it, e le uniche indicazioni sono quelle del produttore.

Piramide Olfattiva (L'Erbolario.it):
Note: Petit Grain, Bergamotto, Salvia Sclarea, Foglie di Menta, Bamboo e Muschio Bianco

Si tratta di un profumo che ha conquistato il fidanzato alla prima annusata, tanto che, alla prima occasione lo abbiamo comprato (nella stessa occasione in cui io mi sono regalata All'Olio di Argan che ho appena recensito).
Si tratta di un profumo che su di me non ha particolare fascino, non mi dispiace, ma non lo trovo così entusiasmante come lo è stato per lui.
La Piramide Olfattiva la trovo piuttosto fedele, le note agrumate soprattutto, emergono all'inizio in modo molto distinto, come avverto anche un lieve sentore di Menta nell'evoluzione del profumo, e come avverto anche il fondo di Muschio Bianco.
Il fidanzato invece, nonostante l'apprezzamento del profumo, distingue poco di quanto indicato, sente principalmente l'agrumato iniziale, ma nell'insieme lo considererebbe un profumo “al Muschio Bianco”.
Insomma, su questo posso parzialmente concordare, ma lo trovo un po' più complesso di così.
Nonostante il costo relativamente basso, trovo che sia ben costruito, e lo consiglio per chi ama profumi piuttosto freschi, non dolci, ma nemmeno troppo aspri o nettamente maschili, sia parlando di un pubblico maschile, che femminile.

Ecco invece i campioncini del periodo:

Christian Dior – Eau de Parfum – J’Adore Infinissime:

Alcohol, Parfum, Aqua, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Linalool, Limonene, Hydroxycitronellal, Citronellol, Alpha-Isomethyl Ionone, Geraniol, Eugenol, Benzyl Benzoate, Benzyl Alcohol, Citral, Tris (Tetramethylhydroxypiperidinol) Citrate, Farnesol, Isoeugenol, Amyl Cinnamal, Red 4 (C.I. 14700), Yellow 10 (C.I. 47005), Ext. Violet 2 (C.I. 60730)

30 ml
56,63-76,00 €
50 ml
77,25-105,00 €
100 ml
108,75-150,00 €
150 ml
139,50-194,00 €

Come profumo non potevo che aspettarmi qualcosa di ricco e pieno, calcolando comunque la “famiglia” di marchio a cui appartiene; già lo J’Adore originario era un profumo piuttosto ricco, e le varianti successive ho avuto quasi l’impressione che volessero puntare ancora di più in questa direzione.
Si tratta di un profumo del 2020, sempre di Francois Demachy, e viene categorizzato come Ambrato Floreale da Donna.
In questo senso non posso che concordare appieno con la definizione, lo avverto primariamente come “opulento”, anche se chiaramente in chiave floreale.
Se devo essere sincera, seguendo i miei gusti “istintivi” direi che mi piace molto, e che lo porterei anche, se non fosse, che lo percepisco davvero fuori contesto.
Mi sembra un profumo molto intenso, ricco, che si fa notare a tutti i costi, non so perché, ma mi porta troppo agli anni ‘90-2000!

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):
  • Note di Testa: Arancia Rossa, Bergamotto e Pepe Rosa
  • Note di Cuore: Tuberosa, Gelsomino Sambac, Ylang Ylang, Mughetto e Rosa
  • Note di Fondo: Sandalo

Sinceramente noto ben poco della nota agrumata iniziale, ho come l’impressione di avvertire fin da subito l’intensità floreale che risulta preponderante, forse l’unica nota che emerge leggermente è quella del Pepe Rosa, perché non ha una dolcezza tutto tondo, ha un tocco di “piccante”, leggermente sopra le righe insomma.
Nell’insieme lo trovo anche gradevole, ma non riesco a vederlo “giovane”, “attuale”, mi sembra una proposta semplicemente già vista, che non me lo farebbe acquistare ora.
Al fidanzato piace, ma anche per lui non è la prima scelta che mi vedrebbe addosso, considerando la mia predilezione per i vanigliati.

Issey Miyake – Eau de Toilette – L’Eau d’Issay pour Homme:

Alcohol, Parfum, Aqua, Dipropylene Glycol, Butylphenyl Methylpropional, Limonene, Linalool, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Eugenol, Citronellol, Geraniol, Citral, Coumarin, Hydroxycitronellal, Farnesol, Cinnamal, Isoeugenol, BHT

40 ml
43,50-58,99 €
75 ml
53,99-75,99 €
125 ml
64,10-107,99 €
200 ml
88,40-138,99 €

Si tratta anche in questo caso di un profumo storico, del 1994, di Jacques Cavallier, e viene categorizzato come Legnoso Acquatico da Uomo.
Se mi ha sorpreso la versione femminile, devo dire che sono stata colpita anche da quest’altro profumo, nella variante maschile, anche se l’unica mia perplessità (e anche del fidanzato), è che non lo trovo maschile quasi per nulla!

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):
  • Note di Testa: Yuzu, Limone, Bergamotto, Verbena Odorosa, Mandarino, Cipresso, Calone, Coriandolo, Dragoncello e Salvia
  • Note di Cuore: Loto Blu, Noce Moscata, Mughetto, Zafferano, Cannella di Ceylon, Geranio Bourbon e Reseda
  • Note di Fondo: Vetiver di Tahiti, Muschio, Cedro, Sandalo, Tabacco e Ambra

Nonostante le note siano diverse, l’ho associato molto alla Eau d’Issay femminile, dubito che sia io ad avvertire in entrambi i profumi così chiaramente le note che hanno in comune, penso che in qualche modo la formula sia stata voluta per far percepire delle similitudini.
Sicuramente trovo che per quanto meno dolce, sia comunque un accordo estremamente fresco, anche in questo caso non noto nessuna punta “frizzante” di classici profumi freschi ozonati, c’è forse una punta di leggero amarognolo, per rendere l’insieme un po’ più maschile, ma mi pare ancora poco.
Infatti il fidanzato l’ha proprio avvertito su di sé come “un profumo da donna”, io non arriverei a definirlo così, ma sono piuttosto certa di considerarlo Unisex, come ad esempo CK – One, che è stato realizzato come profumo da uomo, ma si è creato un mercato Unisex.
La persistenza di questo profumo è davvero molto particolare, perché svanisce dalla pelle (almeno da quella del fidanzato), ma rimane a lungo sui vestiti, anzi, è quasi difficile da rimuovere, un po' come la variante femminile (ma che nel mio caso era proprio persistente sulla pelle!).

Thierry Mugler – Eau de Parfum – Alien:

Alcohol, Parfum, Propylene Glycol, Benzyl Salicylate, Ethylhexyl Salicylate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Salicylate, Glycerin, Aqua, BHT, Butylphenyl Methylpropional, Coumarin, Geraniol, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Citral, Ext. Violet 2 (C.I. 60730), Red 33 (C.I. 17200)

30 ml
55,12-78,90 €
60 ml
76,50-107,00 €
90 ml
94,50-126,00 €

Si tratta di un profumo estremamente popolare, viene categorizzato come un Ambrato Legnoso da donna, ed è del 2005, realizzato da Dominique Ropion e Laurent Bruyer.
Sicuramente è un profumo che ha avuto grande successo fin dall'uscita, perché tutt'ora viene venduto molto, io personalmente non lo avevo mai conosciuto, o meglio, ho visto spesso la boccetta che lo rende sicuramente riconoscibile, ma non lo avevo mai annusato.
Appena spruzzato la sensazione è piuttosto sorprendente, il profumo è davvero intenso, nonostante il campioncino contenga davvero poche gocce.
Direi che è uno dei casi di profumo più eclatanti, perché sul momento lo avrei definito un mononota al Gelsomino!
Tanto che mi chiedo come mai sia definito legnoso!

Piramide Olfattiva (fragrantica.it):
  • Note di Testa: Gelsomino
  • Note di Cuore: Note Legnose
  • Note di Fondo: Ambra

Nonostante la Testa di questo profumo sia più che palese, il profumo nel tempo evolve, lasciando un fondo decisamente più dolce ed equilibrato, senza “l'esplosione” floreale, non gli darei una definizione specifica, ma comunque resta un fondo molto piacevole e delicato, che probabilmente ha dell'Ambra.
Insomma, un profumo che risulta più piacevole nelle sue note di Fondo, piuttosto che appena applicato, note che tra l'altro durano davvero tantissimo, anzi, fino al giorno dopo l'applicazione!

Issey Miyake – Eau de Toilette – Fusion d’Issay:

Alcohol, Parfum, Butylene Glycol, Glycerin, Benzyl Salicylate, Aqua, Limonene, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Linalool, Hexyl Cinnamal, BHT, Coumarin, Alpha-Isomethyl Ionone, Hydroxycitronellal, Citronellol, Citral, Geraniol, Eugenol, Benzyl Benzoate, Ext. Violet 2 (C.I. 60730)

50 ml
39,50-73,50 €
100 ml
50,80-103 €
150 ml
60,50 €

Torno a parlare di un altro profumo di Issey Miyake, questa volta parlo di un profumo che viene definito Aromatico Fougère da Uomo, e a differenza del primo, è uscito molto di recente, infatti si tratta di un profumo del 2020, realizzato da Nathalie Lorson.
In effetti il profumo lo riconosco davvero in pieno nella descrizione, si tratta di uno dei profumi “tosti” che tende a piacere al fidanzato.


Piramide Olfattiva (fragrantica.it):
  • Note di Testa: Latte di Cocco, Nettare di Fico e Limone
  • Note di Cuore: Sandalo, Rosmarino, Geranio e Cardamomo
  • Note di Fondo: Ambroxan, Note Legnose e Patchouli

Faccio un po' fatica a notare le Note di Testa, perché fin dall'inizio mi sembra un profumo intenso, speziato, ma assolutamente non riesco a cogliere né la freschezza del Limone, né la dolcezza del Fico, forse riesco a malapena a sentire un pochino della nota leggermente amarognola del Latte di Cocco naturale, ma proprio a cercarla con attenzione.
Come insieme percepisco molto l'insieme speziato e legnoso, come se come profumo partisse già dal Cuore, per evolvere piuttosto rapidamente nelle note di Fondo, con le note di Testa già disperse alla prima spruzzata.
Insomma, è un profumo apprezzato molto dal fidanzato, ma che per me è davvero, davvero “coriaceo”, un profumo che di certo non sceglierei nemmeno per lui, ma se vi piacciono i profumi estremamente maschili sicuramente può incontrare i vostri gusti!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 10 febbraio 2022

Recensioni Accessori d'Inverno!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche accessorio Beauty&Make Up!
Comincio a parlarvi di due pennelli che ormai utilizzo da un po’, li ho acquistati entrambi quando ho acquistato la Palette di Morphe 35M per raggiungere le spese gratuite!

Morphe X Jaclyn Hill – Pennello Occhi JH42:

5,00 €

Si tratta del perfetto sostituto del pennello Zoeva n. 237, che è stato quasi introvabile negli ultimi due annetti (io infatti avevo comprato il set solo per procuramene un altro di riserva).
Sembra proprio identico, con la differenza che viene definito in setole naturali, mentre lo Zoeva è già da quando ho acquistato il set che viene definito di setola sintetica.
In ogni caso devo dirlo, non ho trovato particolare differenza nella resa, e anzi, a dir la verità nemmeno nella resa durante la detersione.
Cosa tipica dei pennelli in setole naturali è che si “aprano” un po’, facendo fatica ad asciugarsi senza prendere strane pieghe “in fuori”.
Ecco, sarà la forma, sarà la dimensione… ma effettivamente sia i diversi n. 237 Zoeva che avevo in casa non hanno mai avuto lo stesso comportamento di quelli in setola bianca, visibilmente naturali.
Sinceramente non so cosa pensare, questo Morphe veniva definito naturale quando l’ho acquistato, ma ha setole estremamente “adese”, riesco a farlo asciugare senza particolare difficoltà a mantenerne la forma.
In ogni caso, a prescindere dal materiale, la setola è davvero ottima, riesce a sfumare alla perfezione gli angoli minuti, dove un pennello tipo il 234 di Zoeva, o l’equivalente di MAC n. 239, risulterebbe enorme, e permette anche l’applicazione precisa degli ombretti shimmer/perlati al centro della palpebra mobile, per realizzare Halo o Mezzaluna.
Insomma, è un pennello più che fondamentale, che consiglio assolutamente di avere, e visto il costo, vale davvero la pena!
Non posso che stra-consigliarlo!

Morphe X Jaclyn Hill – Pennello Occhi JH46:

7,00 €

Questo è un secondo pennello che ho voluto acquistare per raggiungere le spese gratuite sul sito Morphe, anche questo viene definito in setola naturale, ma ammetto che è stato il pennello più complesso con cui abbia mai avuto a che fare!
L’avevo acquistato un po’ a caso, ero molto più sicura sul JH42 (infatti ne ho comprate due copie di questo), ma pensavo fosse una sorta di pennello 234 di Zoeva, ma con setole più corte, una sorta di via di mezzo con il 226 di Zoeva insomma.
Insomma… ci ho messo parecchio a trovare una quadra per riuscire ad usarlo, si è rivelato poco efficace sia per le polveri, che per le creme.
Sinceramente l’ho trovato estremamente fitto, e poco adatto a sfumare per bene le polveri, in parte anche per la forma, che si è rivelata fin troppo grande, questo fatture, unito alle setole troppo fitte, porta inevitabilmente ad un tratto fin troppo definito, che forma subito la macchia.
L’ho provato per sfumare gli ombretti in crema, ma anche in questo caso si è rivelato deludente, è come se “asciugasse” troppo, col risultato di non trascinare a sufficienza la sfumatura, anche di un prodotto in crema molto semplice da sfumare.
Insomma, mi sono chiesta più volte come usarlo, se avessi avuto uno spazio più ampio sulla mobile probabilmente sarebbe andato bene anche per applicare gli shimmer, proprio perché non spolvera, e fa un’applicazione ben definita, purtroppo nel mio caso risulta troppo poco agevole perché è davvero troppo grande per lo spazio di applicazione.
In questo senso il JH42 è più che sufficiente.
Infine, ho provato ad utilizzarlo per la rima inferiore, per sfumare la matita, ma dipende molto dalla matita che uso.
Risulta molto buono per matite molto “sbrodolose”, insomma matite che si trascinano fin troppo facilmente, con questo pennello, che sembra avere setole fini, ma molto assorbenti, riesco ad aiutarmi a gestire matite che altrimenti andrebbero ovunque.
Assolutamente controindicato per sfumare matite piuttosto ferme e asciutte, che quindi vanno trascinate da pennelli sintetici con setole più “scivolose”.
Ho verificato che risulta molto buono per applicare il correttore, forse perché si tratta di un prodotto di suo molto fluido, e che beneficia del fatto di essere “asciugato”, rispetto a gran parte degli altri prodotti da trucco.
Insomma, non ha la forma proprio ideale per fare tutta l’applicazione, ma ad esempio è perfetto per le applicazioni di precisione, come l’interno “profondo” del lato del naso o per la sottile striscia sotto le sopracciglia, mentre può aiutare a fare un’applicazione grossolana sul resto dell’occhiaia, dove poi completo la stesura con la spugnetta inumidita.

Sephora Collection – Spugnetta Konjac Viso – Rosa – Illuminante (x4):

4,50-6,99 €

Dopo l'uso dell'altra variante sempre di Sephora Collection, il fidanzato ha provato anche con questa, che per aspetto sembra proprio quella che avevamo trovato da Primark anni fa.
In effetti, rispetto alla variante bianca, ho avuto anche io l'impressione di averla trovata un pochino meno morbida, ma resta comunque una spugna diversa rispetto a quella di Primark usata tempo fa, perché tende comunque a seccarsi e ad indurirsi molto meno nel tempo.
Si tratta di una spugnetta che se usata quotidianamente, almeno una volta al giorno, rimane abbastanza morbida, per cui basta davvero una sciacquata veloce per utilizzarla, mentre se si lascia inutilizzata per qualche giorno devono almeno passare 3-4 giorni per trovarla proprio dura tipo “mattoncino”, la Primark invece asciugava piuttosto in fretta, e induriva già molto dopo un solo giorno senza usarla.
Secondo me come grado di abrasione è paragonabile alla Primark e alla Ebelin, mentre è proprio vero che la Sephora Collection bianca è nettamente più delicata.

Cotonet – Dischetti Maxi Quadrati:

0,99 €

Come ultimo prodotto, vi parlo dei dischetti maxi che ho avuto di testare nell'ultimo periodo.
Si tratta degli ultimi dischetti grandi che ho voluto acquistare non avendo più avuto occasione di fare scorta di quelli di Sephora con cui mi trovo benissimo e che ho riacquistato più volte.
Purtroppo devo dirlo subito, non li ho trovati alla pari, ma in un momento in cui non ho proprio occasione di andare da Sephora o fare acquisti online a cui aggiungere la scorta di dischetti mi adeguo, non posso fare altro, li ho anche pagati di meno perché erano in offerta.
Ma in effetti questi sono proprio meno performanti dei Sephora, risultano infatti più “omogenei” e troppo morbidi, quindi rimuovono con più difficoltà e risultano fin troppo “Fluffy” per struccare per bene, ma ovviamente con un po' di manualità in più si riesce ad ottenere il risultato.
Quanto a forma non sono male, ho lo stesso spazio di quelli Sephora, così da fare due applicazioni di bifasico per occhi, prima in un angolo del quadrotto, poi nell'angolo opposto, ma il problema sta proprio nella consistenza differente del cotone.
Fondamentalmente il problema di questi dischetti è che ci vorrebbero leggermente più compressi, e comunque con una zigrinatura più marcata per rimuovere più facilmente il trucco, in questo i Sephora sono proprio imbattibili, dopo averne provati diversi tipi, devo dire che sono nettamente i migliori, ma questi Cotonet devo dire che purtroppo risultano proprio poco performanti in proporzione, ho trovato dischetti migliori ad esempio da dm, come gli Ebelin Maxi.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione