giovedì 16 agosto 2018

I Pennelli da Trucco, quali, e come sceglierli

Ciao a tutti!
Torno di nuovo a parlare di Make Up, e in questo caso specificatamente di strumenti per il MakeUp, ovvero i pennelli.
Come si scelgono gli strumenti giusti per realizzare un buon trucco?
Chiaramente parto dall'idea che io per prima non sono una Make Up Artist (MUA), e mi rivolgo specificatamente a chi non lo è, come me.
Se le esigenze sono lavorative, va da sé che il Kit deve essere ampio, e offrire un numero più ampio di strumenti, ma per il Self MakeUp è ben diverso.
Solitamente serve un numero limitato di pennelli, e piuttosto che sulla varietà, è meglio puntare sulla qualità, e piuttosto procurarsi “doppioni” dei pennelli più utilizzati.

Partiamo dalla base, quali sono le qualità imprescindibili di un pennello (qualsiasi esso sia)?

1) Non deve perdere peli. Se già prendete in mano un pennello, e vi accorgete che ogni tanto trovate un pelo fuori posto che viene via, se vedete che il pennello perde la forma a causa dei peli non “stabili” al loro posto... beh, buttatelo, o è difettato, oppure è di infima qualità, non rifornitevi più lì, cambiate marca! A me è successo con il flatkabuki di recente, ma dopo averlo usato per anni. Se un pennello lo fa dopo tutto questo tempo è probabile che succeda a causa di un errore di pulizia, se lo fa subito è probabile che vi troviate a breve così, ma molto probabilmente è colpa del prodotto.

2) Deve avere una forma ben definita, ci sono tanti tipi di pennelli, ma non ci si può sbagliare, si capisce bene quando un pennello è asimmetrico perché è quella la forma voluta, o quando è asimmetrico perché è stato tagliato male. Capita spessissimo con i set di pennelli cinesi (reperibili anche su Amazon, vi avevo mostrato il mio errato acquisto) acquistabili online. Idem per i duo fibre, si capisce se sono fatti per avere una quantità di setole più lunghe, e altre più corte, o per essere tagliati a filo, o per avere la “bombatura” tipo Kabuki.

3) Non deve costare troppo poco. Si, perché in sintesi, per avere un pennello decente, che quindi rispetti i primi due punti, la cosa migliore da fare è evitare i pennelli eccessivamente economici. Sono di bassa qualità, spesso si scollano, e spesso perdono peli, e già prima dell'uso si vede che sono tagliati malissimo.

Queste sono le regole fondamentali, ma vediamo un po' come capire cosa ci serve.
Innanzitutto bisogna differenziare i pennelli in base al tipo di setola:

  1. Sintetica
  2. Naturale

1) Questo primo tipo di setola è economica, in alcuni casi anche fin troppo, praticamente ormai diffusissima.
Va bene solamente per stendere i prodotti cremosi.
Bisogna verificare che il tipo di setola non sia troppo liscia anche per i prodotti in crema, di solito quando un pennello è estremamente soffice e liscio non è di buona qualità.
Per quanto le setole sintetiche siano più lisce di quelle naturali, devono comunque essere in grado di trattenere il prodotto, se sono troppo lisce diventano anche scivolose, e non applicheranno il prodotto a dovere.

2) Questo secondo tipo di setola è sempre più difficile da trovare (Anche MAC ha cominciato a produrre i suoi pennelli in sola setola sintetica, decisione fatta solamente per passare il marchio a Cruelty Free, in questo senso impopolare per quanto riguarda la professionalità), soprattutto di qualità ad un prezzo accettabile, ma è l'unico tipo di setola che permette di sfumare al meglio le polveri, che a differenza delle creme, necessitano di setole molto più porose e ruvide, questo perché le fibre naturali trattengono le polveri, rilasciandole gradualmente.
Dato che comprare tutti i pennelli giusti non è certamente economico, soprattutto se di passione si tratta, il mio primo suggerimento è quello di non risparmiare sulla qualità dei pennelli, ma piuttosto quella di comprare prima di tutto i pennelli insostituibili, e di usare altro fino a che si può procedere all'acquisto utile, ma sostituibile.

Distinguere questi due tipi di setola non è sempre facile (e dipende anche dal tipo di pennello), ma uno dei principali indizi, oltre al costo (insomma, se costano troppo poco, meno di 8-10 €, valutando saldi/sconti fine serie, è certo che non siano in fibre naturali) può essere la reazione alla luce, vi ho mostrato la diversa reazione al flash di un pennello in setole naturali (Zoeva Pennello 101 – Luxe Face Definer) e setole sintetiche (Nevecosmetics – Kabuki Classico).
Sicuramente il colore può ingannare, ma la luminosità delle setole sintetiche è inimitabile, la setola naturale, per quanto scura, e quindi naturalmente più lucida di quella bianca, non sarà mai la stessa.

Nel prossimo post gli ulteriori suggerimenti su come cominciare a scegliere il giusto assortimento di pennelli per voi!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

mercoledì 8 agosto 2018

Make Up Review di Luglio 2018

Ciao a Tutti!
Torno a parlare dei prodotti di Make Up che ho utilizzato negli ultimi periodi!
Ormai tra Swap Party e acquisti che ho fatto dall'inizio dell'anno in poi, sto davvero provando un sacco di cosine!

Debby – Eyechubby Eyeshadow – n° 8:

Cyclopentasiloxane, Trimethylsiloxysilicate, Polyethylene, Mica, Dimethicone, Lauroyl Lysine, Octyldodecanol, Hydrogenated Polyisobutene, Silica, Hydrogenated Microcrystalline Cera, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Synthetic Wax, Synthetic Beeswax, Glyceryl Stearate, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Methicone
May Contain(+/-):
C.I. 77499, C.I. 77266 (Nano), C.I. 77491, C.I. 77891, C.I. 42090, C.I. 77492

grammatura non indicata
5,50 € circa

Durante l'ultimo Swap Party mi sono buttata su questo prodotto appena ho visto che era matte, e non solo... è il mio colore! 😍
Infatti si tratta di un colore è meraviglioso! È un bellissimo viola melanzana, che risulta perfetto per fare da base agli smoky!
Non solo, ma è uno dei colori “non marroni” che non solo adoro in sé, ma mi stanno davvero benissimo!
Praticamente è un viola che nell'abbigliamento o negli accessori sarebbe pienamente armocromatico, ma per il trucco ovviamente la questione è diversa.
Questo però è uno di quei pochi colori che, pur non essendo 100% armocromatico nel trucco... mi sta davvero bene!
Ma a parte il colore... vediamo il prodotto in sé, è la prima volta che mi approccio a ombretti in crema che non siano quelli nei pottini, quindi molto, molto “duri”, molto, molto pigmentati, ma anche piuttosto facili da utilizzare.
Questo è un prodotto che fa da ponte fra ombretti in crema e matite, infatti è piuttosto “cremoso” quando viene steso, ma asciuga in un nanosecondo.
Non è assolutamente facile da usare!
Per fortuna sembra un prodotto molto grasso, si penserebbe insomma simile ad un rossetto, ma non lo è.
Ho sperato di poterlo usare prelevandolo con il pennello, come fosse un ombretto in pot, purtroppo questo non riesce, si secca troppo in fretta sul pennello, al massimo può andare bene per i piccoli ritocchi della sfumatura.
Purtroppo va per forza di cose steso come fosse una matita, con però la differenza della dimensione, sicuramente non comoda per raggiungere velocemente tutte le pieghette della pelle.
Insomma, non è immediato usarlo, bisogna fare molto velocemente un tratto andandolo a sfumare subitissimo con un pennello occhi ampio e in setole sintetiche.
Purtroppo la resa della sfumatura non è proprio uniforme, anche impegnandosi e facendo tutto molto in fretta rimane un po' macchiato.
Ma come base smoky va benissimo, diciamo che poi si risistema la sfumatura con gli ombretti.
Mi piace però come tenuta, come gli ombretti in crema Kiko o Pupa migliora molto la resa dello smoky.
E rende comunque bene, sia che poi vada ad applicare il nero su tutta la palpebra mobile, sia che vada a realizzare uno smoky violaceo con ombretti dal marrone scuro al viola caldo, e funziona molto bene anche come base per realizzare un trucco occhi di viola shimmer, la sfumatura si riesce a riprendere bene con le polveri, senza che si veda sotto la sfumatura non troppo omogenea.
Essendo però una base piuttosto scura, rende molto più rapido realizzare un trucco occhi scuro e che rimanga intenso!
Insomma, non il prodotto più comodo da usare... ma assolutamente promosso!

Kiko – Long Lasting Stick Eyeshadow – n° 33:

Cyclopentasiloxane, Trimethylsiloxysilicate, Mica, Polyethylene, Lauroyl Lysine, Ozokerite, Octyldodecanol, Synthetic Beeswax, Tin Oxide, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77007 (Ultramarines), C.I. 77499 (Iron Oxides), Manganese Violet (C.I. 77742), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), C.I. 77491 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Iron Oxides), C.I. 77510 (Ferric Ferrocyanide), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), C.I. 77510 (Ferric Ammonium Ferrocyanide)

1,64 g
6,95 €

Nonostante il prodotto possa sembrare molto simile al precedente, escludendo il colore, il prodotto ha una resa molto differente.
Innanzitutto è un prodotto molto, ma molto più grasso del Chubby Debby, sembra quasi una matita kajal automatica con una mina molto grossa, quindi quando viene passato sulla palpebra lascia molto, molto più prodotto, e l'effetto è molto, molto meno secco.
Insomma, se il Debby può sostituire degnamente un ombretto in crema “in jar” tipo quelli Pupa o Kiko di cui vi ho già parlato, questo assolutamente no.
Può essere usato comunque nello stesso modo, ma bisogna prendere qualche accorgimento.
Innanzitutto ne va usato molto, molto meno, quindi è meglio applicarne poco per volta, e il vantaggio di una texture più cremosa sta anche nel poterlo applicare prelevandolo con il pennello.
Ovviamente il colore resterà meno carico e più “sbiadito” che usando direttamente lo stick sulla pelle...
Ma il colore finale va comunque definito con gli ombretti in polvere, quindi non è un problema.
Il colore è sempre violaceo, ma se il primo tende molto al melanzana, neutro, forse un pelino caldo, questo è già neutrofreddo, ma soprattutto, con molto, molto grigio, quindi ha una resa molto più soft.
Per la mia esperienza, limitata, va bene per fare smokey a base molto fredda (per esempio per sfumare con viola freddo, azzurro freddo ecc...), ma si riesce comunque a sovrapporre bene una sfumatura calda, per ottenere un trucco occhi neutro/neutro caldo.
Ovviamente in base a quanto calore si vuole raggiungere si useranno ombretti differenti.
Io ho provato, fino ad ora, solo con i marroni, i marroni estremamente caldi vengono raffreddati dalla bordatura (matita nera), quindi si spengono leggermente, risultano più portabili, e posso usarli in ruoli più da “Protagonista”, io fra questi ho Petra di Nabla e Succubus della Palette di KVD, mentre i marroni freddi rimangono tali, ed è possibile realizzare un trucco correttivo con toni freddi.
Ovviamente si tratta di un colore che dà una base medio-scura (più media se si applica a pennello, più scura se si applica direttamente lo stick), quindi è adatta per realizzare Smoky, una mezzaluna, ma di certo non un trucco leggero leggero. Anche perché essendo un colore di base piuttosto grigio, se non viene un po' “ravvivato” con colori più vicini al colore della pelle, o più cromati, risulta innaturale, e forse può andare bene solo per stagioni fredde molto soft (ESP/EA/ESC).

Nevecosmetics – Arcobaleni – Noisette:

Talc, Mica, Titanium Dioxide, Silica, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Lauroyl Lysine, Zinc Stearate, Cetearyl Ethylhexanoate, Caprylyl Glycol, Aluminum Hydroxide, Retinyl Palmitate, Tocopheryl Acetate
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

3 g
4,60-5,80 €

Anche questo ombretto mi è stato ceduto durante l'ultimo Swap Party, come i due prodotti precedenti, l'ho puntato appena l'ho visto, perché mi sembrava un marrone perfetto per me.
Purtroppo, con le luci al momento l'ho preso per un ombretto matte (conoscevo il colore, ma non me ne ricordavo il finish), e niente... invece mi sono accorta al primo uso... è satinato, non matte!
Il colore però è stato amore a prima vista!
Mi era già noto come colore, ma effettivamente è da almeno un annetto che guardo più al Make Up di target professionale, più che a quello bio, così non mi era più rimasto in mente.
Me ne hanno parlato tanto bene in tante come colore, ed effettivamente il colore è davvero bello, ma soprattutto utile!
È un bel marroncino nocciola molto chiaro, dal sottotono molto neutro, i colori che si avvicinano di più, fra quelli che possiedo sono Narciso di Nabla e Samael della KVD, direi che possono collocarsi nella stessa fascia di colore in base agli usi.
Rispetto a Narciso però Noisette risulta meno rosato e meno pescato, oltre che un pochino più chiaro. Come sottotono è proprio intermedio fra Narciso e Samael, quest'ultimo risulta anche ben più scuro se stratificato, anche se con una singola passata potrebbero risultare scuri più o meno allo stesso modo.
La differenza sta nel finish e nella stratificabilità, Noisette oltre che satinato, quindi per definizione più luminoso, è anche molto difficile da stratificare, per raggiungere il colore pieno della cialdina, diversamente da Samael.
In ogni caso, per fortuna è un colore satinato, e non shimmer, quindi, per quanto non performante come i matte, mi è stato comunque molto utile.
E anzi, come colore lo trovo ancora più azzeccato di Narciso su di me, perché usando solo lui, riesco a realizzare una sorta di “ombreggiatura naturale” dell'intera palpebra mobile e piega, quando ho troppo poco tempo per fare altro, per questo scopo Narciso rimane troppo rosato oltre che una puntina troppo scuro (questo succede anche perché Noisette è un po' meno scrivente, si stratifica con maggiore difficoltà).
Si tratta di un colore davvero vicino al mio colore di pelle (quindi questo uso dipende molto dal vostro colore di pelle), solamente un po' più scuro, ma proprio quel tantino che lo rende perfetto per creare quel tono leggermente più scuro e omogeneo su palpebra mobile e piega, aiutandomi con eventualmente un ombretto leggermente più chiaro sulla fissa (di solito uso uno dei chiari della KVD, ma da poco mi è stato regalato a questo scopo Orb di MAC).

Pupa – Easy Shadow – n° 101:

Talc, Paraffinum Liquidum, Zinc Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Dimethicone, Polypropylene, Polybutene, Cocoglycerides, Lauroyl Lysine, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Caprylyl Glycol, Hexylene Glycol, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid
May Contain(+/-):
Alumina, Calcium Aluminum Borosilicate, Calcium Sodium Borosilicate, Cobalt Titanium Oxide, Silica, Synthetic Fluorphlogopite, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Ultramarines (C.I. 77007), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Chromium Oxide Green (C.I. 77289), Ferric Ammonium Ferrocyanide/Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Tin Oxide (C.I. 77861), Red 40 Lake (C.I. 16035), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090)

2,5 g
circa 2 €

Anche in questo caso mi sono “buttata”, visto il prezzo basso del prodotto!
Per la prima volta da quando capito all'Outlet di Pupa, ho trovato la presenza di ombretti opachi!
Questo non era l'unico, ma a parte il fatto che la luminosità non era tale da capire se potevano andare bene per quello che volevo fare, questo almeno dava l'idea di essere utile.
Si tratta di un beige avorio, un colore tipico da “illuminante”, come colore effettivamente sembra azzeccato sulla mia carnagione, mi sembra il giusto bilanciamento fra giallo e rosato, e sembrava anche chiaro il giusto per risultare naturale sulla palpebra fissa. Questo ovviamente alle luci del negozio.
In realtà sono stata brava, e ho azzeccato quanto a colore... il problema è proprio la resa della polvere!
L'effetto, purtroppo, è invecchiante quanto il Fondo Minerale High Coverage di Nevecosmetics, che ho abbandonato proprio perché dopo i 26 anni mi faceva apparire di almeno 5 anni più vecchia!
Nonostante abbia notato una leggerissima luminescenza della cialda (una volta visto con luce naturale buona a casa ovviamente), non penso che il difetto sia dovuto al fatto che è un ombretto satinato e non del tutto matte, ma penso piuttosto che sia tutto dovuto alla grana della polvere e all'eccessiva polverosità.
È un ombretto che scrive davvero fin troppo, e che spolvera, ma se vogliamo prendere ad esempio un prodotto con queste caratteristiche, ma che non perde validità è proprio la palette KVD, nonostante sia molto polverosa, la grana dei pigmenti è di alta qualità, non fa fall-out e non fa effetto “gesso”.
Penso sia proprio questione di qualità, i satin di MAC non hanno assolutamente questa polverosità, e non fanno effetto “gesso” sulla pelle, anche quelli molto chiari come questo.
Idem Noisette di Nevecosmetics, che per non essere un prodotto top, se la gioca assolutamente meglio.
Per quanto questo colore sia proprio bello, e abbia azzeccato nonostante le luci pessime del negozio, la resa è davvero troppo polverosa.
L'ombretto fa molto fall-out, anche quando uso pennelli molto performanti (es. i MAC e Zoeva in setole naturali), e rende decentemente solo per illuminare l'angolo interno dell'occhio, usato sulla palpebra fissa l'effetto è davvero tremendo, evidenzia qualsiasi grana della pelle, cosa mai successa con tantissimi altri ombretti di diversi livelli di qualità.
Ho anche provato a riciclarlo come blando illuminante, rende sicuramente meglio che sulla palpebra ed effettivamente è un “riciclo” accettabile.
Io ci ho rimesso un paio di euro, quindi pazienza... ma che lo stesso prodotto venga venduto in profumeria, con un packaging più curato, ma con la stessa qualità un po' mi irrita! 
In profumeria/negozi di detergenza lo potete trovare negli stand come Compact Eyeshadow 101, con un prezzo che va dagli 8,50 € ai 14,00 € circa, sappiate che non vale minimamente quel prezzo! 
Anche se magari sul vostro occhio rende in modo accettabile perché avete una palpebra molto liscia e tesa, ci sono molti prodotti più validi... a questo punto rende molto meglio un ombretto Kiko o Wycon matte!

Kiko – High Pigment Eyeshadow – 121:

Talc, Calcium Sodium Borosilicate, Paraffinum Liquidum, Mica, Magnesium Stearate, Calcium Aluminum Borosilicate, Lanolin Oil, Caprylic/Capric Tryglyceride, Silica, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Diethylhexyl Syringylidene Malonate, Tin Oxide
May Contain(+/-):
C.I. 77491/C.I. 77492/C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77007 (Ultramarines)

3 g
2,90-4,50 €

Mi è stato ceduto questo ombretto all'ultimo Swap Party, si tratta ancora di un prodotto della vecchia edizione, con il packaging tondo.
Essendo un ombretto matte, ho comunque voluto provarlo, anche se effettivamente, già a vederlo, ho pensato fosse davvero troppo grigio per me.
In realtà, già swatchandolo, si vede che scrive davvero poco, e del grigio/violaceo che si vede sulla cialda, sulla pelle rimane davvero ben poco!
L'ho trovato una valida alternativa per sfumare gli smokey o le mezzalune colorate, soprattutto nel caso di colori freddi.
Conferisce alla pelle un tono piuttosto bluastro e freddo, ma sfumato, riesce a trasportare bene l'alone dei colori molto freddi, così da realizzare un passaggio molto naturale fra la sfumatura colorata e il colore della pelle.
Sicuramente non è un colore armocromatico (probabilmente lo è sulle carnagioni straordinariamente fredde e che non ingrigiscono facilmente), ma l'ho trovato comunque gestibile, ben più di altri colori.
Va però usato con attenzione, altrimenti l'effetto “livido” è dietro l'angolo, per me ad esempio è inutilizzabile sulla rima inferiore, a meno di non voler realizzare un trucco effetto “morti viventi”! In questo caso è assolutamente perfetto!

MAC – Mineralize Charged Water:

Aqua, Butylene Glycol, Caffeine, Diamond Powder, Polysorbate-80, Calcium Chloride, Sodium Sulfate, Magnesium Chloride, Potassium Nitrate, Potassium Phosphate, Parfum, Linalool, Citral, Limonene, Sodium Benzoate, Phenoxyethanol

100 ml
15,38-20,50 €

Avevo sentito meraviglie su questo prodotto... probabilmente me ne avevano parlato così bene... che l'ho davvero sopravvalutato prima dell'acquisto.
In realtà speravo che migliorasse molto la texture di alcuni fondotinta... ma non è stato così, o almeno quanto speravo ecco.
In realtà ho avuto la sensazione che nel migliore dei casi non faccia nulla... nel peggiore mi renda i fondi più “cakey”, ovvero faccia migrare maggiormente i pigmenti negli “avvallamenti” della pelle, quasi rendendo un effetto “trucco dopo 8h” anche solo mezz'ora dopo il trucco.
Per fortuna l'ho presa ad un prezzo scontato... però non trovo che valga la pena, probabilmente non è il prodotto giusto su di me, anche se ha reso molto soddisfatte molte delle mie amiche.
Un altro fattore che mi ha un po' “perplesso”, è l'atomizzatore.
Avevo provato la minisize del Fix+, con cui mi ero trovata molto bene, dopo aver capito come usarlo, ecco, l'atomizzatore ho la sensazione che non sia ugualmente valido!
Lo spruzzo risulta meno fine e definito di quello della minisize di Fix+, quindi va da sé che l'applicazione un pochino ne risente.
Insomma... una delusione! Probabilmente funziona bene su pelli nettamente secche e che necessitano di fondi più leggeri (anche se io l'ho usato con l'HD di MUFE, non con lo Studio Fix, tanto per capirci! 😒)

Nabla – Diva Crime Lipstick – Panta Rei:

Hydrogenated Polyisobutene, Ethylhexyl Palmitate, Silica, Disteardimonium Hectorite, Candelilla Cera, Polyethylene, Pentaerythrityl Tetraisostearate, Isododecane, Mica, Camellia Japonica Seed Oil, Propylene Carbonate, Tocopheryl Acetate, Parfum
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 28 Lake (C.I. 45410), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

4,2 g
12,90 €

Questo è stato il rossetto che mi ha dato più grane in assoluto!
Partiamo che va beh, mi è stato swappato perché è un rossetto da primavere, su di me spara tantissimo, sembra un color rosa corallo “fluo”!
Però quando l'ho visto allo swap ho voluto comunque dargli una chance. Infatti ha una texture e un finish adorabili!
È praticamente un gloss in stick! Morbido, cremosissimo, lucido! Insomma, un amore per l'inverno, quando le labbra sono secche!
Purtroppo ha un serio problema! Il colore risulta facile da correggere, per quanto sia un rossetto cremoso piuttosto coprente, ma la texture è terribile su di me! Se la viaggia sulla faccia, anche con le matite più performanti sul contorno! 😱


Ho provato a “salvarlo” in tanti modi diversi, ho provato utilizzando la matita automatica di Kiko fuori produzione, di cui vi avevo parlato a labbra piene, è una matita che tiene come un provocalips... e niente! Per quanto il risultato cromatico fosse meraviglioso (mi usciva quasi un colore Plum Perfect, come vi dicevo, il miglior rossetto mai trovato per me fino ad ora!), anche senza un pasto, mi trovavo il rossetto fuori dal labbro inferiore dopo qualche ora.
Ho provato “rinforzando gli argini”, usando prima della matita automatica di Kiko anche la matita trasparente, anche in questo caso un insuccesso.
L'unico modo con cui l'ho “salvato” è di utilizzarlo sopra al rossetto liquido Mandorla di Wycon, in sostanza per “salvare le labbra” durante l'inverno, che col freddo di quest'anno purtroppo non reggevano i rossetti liquidi da soli, aggiungendo allo stesso tempo un finish più lucido, che sicuramente mi dona maggiormente del matte, e un tocco di luminosità al rossetto, che tende ad ingrigire leggermente quando si fissa.
Questa procedura ha solo l'enorme svantaggio di essere molto, molto laboriosa, l'effetto mi piace, ma risulta sicuramente “poco comodo” metterla in pratica ogni volta, soprattutto dato che si deve anche attendere che il rossetto liquido asciughi completamente e solamente dopo applicare il rossetto in stick.
Potrebbe certamente essere più stabile su labbra molto più secche delle mie (però diciamolo, non ho  nemmeno le labbra meno secche del mondo, anzi!), ma non posso ovviamente garantire consigliandovelo!

Chanel – Rouge Coco – Coco 416:

Diisostearyl Malate, Hydrogenated Polydecene, C20-24 Alkyl Dimethicone, Synthetic Wax, Octyldodecanol, VP/Hexadecene Copolymer, Bis-Behenyl/Isostearyl/Phytosteryl Dimer Dilinoleyl Dimer Dilinoleate, Polybutene, Jojoba Esters, Ethylene/Propylene Copolymer, Polymethylsilsesquioxane, Polyglycerin-3, Disteardimonium Hectorite, Synthetic Fluorphlogopite, Tocopheryl Acetate, PEG-30 Dipolyhydroxystearate, Propylene Carbonate, Acacia Decurrens Flower Wax, Helianthus Annuus Seed Wax, Alumina, PEG-8, Parfum, Tocopherol, Silica, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic Acid, Citric Acid
May Contain(+/-):
C.I. 12085 (Red 36), C.I. 15850 (Red 6), C.I. 17200 (Red 33 Lake), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 42090 (Blue 1 Lake), C.I. 45380 (Red 22 Lake), C.I. 45410 (Red 28 Lake), C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride), C.I. 77491/C.I. 77492/C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77742 (Manganese Violet), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

3,5 g
34,00 €

C'è voluto molto tempo per provare finalmente questi campioncini!
Ho voluto prima finire del tutto gli UD e i Guerlain, perché non avevo spazio per tenere altri blister aperti!
Ho cominciato proprio con Coco, un rossetto rosso piuttosto acceso, ma ancora ancora, quello che mi pareva, guardando il prodotto, il più “correggibile”.
In realtà... è un colore difficilissimo da portare, anche usando come base le matite più grigine che ho... non c'è verso.
L'ho salvato solamente usando un doppio strato di rossetto: prima applico Bittersweet di Shaka, che come vi dicevo è proprio spento, poi Coco a pennello... e infine rifinisco a matita... ma è difficile ottenere un contorno omogeneo, dato che il colore globale è un misto di due rossetti. Con la Purobio ho ottenuto qualcosa di accettabile... ma tanto lavoro per un risultato discreto.
Anche questi, come gli altri campioncini che ho provato fino ad ora, sono piuttosto cremosi, questo è un vantaggio per fare i mischioni... ma va notato, che questi, a differenza dei gloss UD e degli sheer Guerlain... questi sono rossetti cremosi, ma che hanno colore pieno.
Infatti la texture è molto cremosa, ma il prodotto è molto coprente, vedendoli invece pensavo fossero rossetti tendenzialmente opachi! Meglio così in realtà, perché almeno ho potuto correggerli più facilmente!
Il finish, se usati a labbra nude o sopra matite asciutte, è un lucido molto discreto, non sono proprio a finish ultra-cremoso, si fissano abbastanza (ho sempre usato una matita sotto), ma permane una leggera e discreta luminosità.
Ovviamente io li ho corretti con diversi prodotti, il finish quindi tende a variare un pochino, qui però vi ho voluto far vedere il prodotto con la minore modifica possibile, ho usato come base la matita Red! di Benecos che è la matita rossa più accesa che ho fra le “accettabili”, che ha giusto raffreddato un pochino il colore, ma resta sempre un bel colore PB caldo e accesissimo.

Chanel – Rouge Coco – Arthur 440:

Diisostearyl Malate, Hydrogenated Polydecene, C20-24 Alkyl Dimethicone, Synthetic Wax, Octyldodecanol, VP/Hexadecene Copolymer, Bis-Behenyl/Isostearyl/Phytosteryl Dimer Dilinoleyl Dimer Dilinoleate, Polybutene, Jojoba Esters, Ethylene/Propylene Copolymer, Polymethylsilsesquioxane, Polyglycerin-3, Disteardimonium Hectorite, Synthetic Fluorphlogopite, Tocopheryl Acetate, PEG-30 Dipolyhydroxystearate, Propylene Carbonate, Acacia Decurrens Flower Wax, Helianthus Annuus Seed Wax, Alumina, PEG-8, Parfum, Tocopherol, Silica, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic Acid, Citric Acid
May Contain(+/-):
C.I. 12085 (Red 36), C.I. 15850 (Red 6), C.I. 17200 (Red 33 Lake), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 42090 (Blue 1 Lake), C.I. 45380 (Red 22 Lake), C.I. 45410 (Red 28 Lake), C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride), C.I. 77491/C.I. 77492/C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77742 (Manganese Violet), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

3,5 g
34,00 €

Nonostante all'apparenza sia meno arancione di Coco... sono rimasta ugualmente delusa... pensavo di avere davanti un rosso più gestibile... invece è rosso piuttosto aranciato, proprio da PB anche lui, anche se effettivamente un filo meno caldo e leggermente meno pastello.
Per fortuna il colore poi non è esageratamente coprente, come dicevo, sono rossetti cremosi, quindi modulabili, anche se il prodotto in sé è molto pigmentato, si riesce a correggerlo un pochino.
Di correzioni di colore ne ho provate varie, qui ho provato usando MsDiva di MAC sotto:


Anche questo ho provato ad usarlo con Bittersweet sotto, usando la stessa tecnica che vi ho descritto prima, con la Asian Lip Pencil di Kiko che è molto scura, ma non ho trovato nessuna combo davvero accettabile, figuriamoci top.
In questo caso il risultato è un po' più scuro, e meno “pastello”, ma siamo sempre lì, il risultato è comunque un adattamento.
Come qualità però i rossetti meritano, questo si.
Purtroppo ho potuto apprezzare questa qualità solamente durante i primissimi test, quando li ho provati in casa, senza dover uscire... non riuscirei a portare fuori casa colori così flash, armocromia o meno!

Chanel – Rouge Coco – Roussy 426:

Diisostearyl Malate, Hydrogenated Polydecene, C20-24 Alkyl Dimethicone, Synthetic Wax, Octyldodecanol, VP/Hexadecene Copolymer, Bis-Behenyl/Isostearyl/Phytosteryl Dimer Dilinoleyl Dimer Dilinoleate, Polybutene, Jojoba Esters, Ethylene/Propylene Copolymer, Polymethylsilsesquioxane, Polyglycerin-3, Disteardimonium Hectorite, Synthetic Fluorphlogopite, Tocopheryl Acetate, PEG-30 Dipolyhydroxystearate, Propylene Carbonate, Acacia Decurrens Flower Wax, Helianthus Annuus Seed Wax, Alumina, PEG-8, Parfum, Tocopherol, Silica, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic Acid, Citric Acid
May Contain(+/-):
C.I. 12085 (Red 36), C.I. 15850 (Red 6), C.I. 17200 (Red 33 Lake), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 42090 (Blue 1 Lake), C.I. 45380 (Red 22 Lake), C.I. 45410 (Red 28 Lake), C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride), C.I. 77491/C.I. 77492/C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77742 (Manganese Violet), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

3,5 g
34,00 €

A differenza degli altri due, che sono entrambi rossi, e nettamente aranciati, anche se con qualche differenza di tono fra loro, questo è nettamente freddo e... praticamente un Rosa Shocking alla Candy Yum Yum!
Vedendolo nel campioncino pensavo potesse vagamente essere un rosa salvabile, un po' come le varianti di cui vi avevo parlato (il Gloss UD e il rossetto sheer Guerlain), invece non c'è verso... è proprio Fuxia e sparatissimo!
La coprenza è sufficiente da non essere un prodotto facilmente correggibile con una matita... insomma, o si forza una correzione molto forte, ad esempio usando una matita molto scura, che però potrebbe rendere in modo disomogeneo e “fasullo”, oppure ci si arrende al colore e stop.


Qui ho provato ad utilizzarlo con la matita Puro Bio che uso spesso per correggere i rossetti troppo rosini, ma effettivamente il risultato è un po' strano, riusciva molto meglio la versione di correzione del Gloss di UD, anche per lo stesso finish, che di suo è bello, ma non rende ugualmente schiaffato sopra ad un altro prodotto.

Anche per oggi ho finito!
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

lunedì 6 agosto 2018

Haul di Luglio (ritardatario) e Regali di Compleanno!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Comincio a parlarvi innanzitutto dei miei regali di compleanno, i seguenti sono di parenti:


  • Clinique – Kit – Foaming Sonic Facial Soap + Dramatically Different Moisturizing Lotion
  • Frais du Monde – Terme di Répole – Melograno – Crema Corpo
  • Specchietto da Borsetta

compresi anche i campioncini:

  • L'Erbolario – Shamposole
  • L'Erbolario – Ortensia – Crema Profumata per il Corpo

Invece, questo mi è stato regalato da una mia carissima amica (insieme ad altro), l'abbiamo provato insieme durante uno swap... e niente, ce ne siamo entrambe innamorate!
Lei ha pensato bene di approfittarne per regalarmelo non appena l'ha comprato anche per sé!


  • Maybelline – Superstay – Matte Ink – 80 – Ruler

E questi dei miei piccoli auto-regali, che mi sono fatta durante il mese, qua e là:

  • Nevecosmetics – Pigmenti Minerali – Matte – Jazz
  • Cien – Cellular Beauty – Eye Mousse
  • L'Oréal Paris – Gel Intenza – 24h Gel Eyeliner

Proseguo parlandovi dei miei nuovi acquisti da dm (a breve penso che comprerò tutto il negozio! 😅).
Alcuni di questi acquisti in realtà li ho fatti per altri... ma ve li mostro lo stesso:

  • Balea – Anti-Traspirant Extra Dry – 48h
  • Balea – Aqua Augen Roll-On
  • Balea – Feel Well – Fuss Hornhaut Entferner Socken
  • Balea – Limited Edition – Tuch Maske – Cool Camel
  • Balea – Men – Fresh Anti-Traspirant
  • Essence – Lash Princess – False Lashes Effect

Dulcis in Fundo...
A metà luglio sono riuscita a fare un salto a Brescia, passando velocemente da Primark per i saldi, ho ricomprato anche prodotti già usati, e con cui mi sono trovata bene, oltre a qualche nuovo prodotto:

  • PS... Cellulose Sponge
  • PS... 12pk Brush Protectors
  • PS... Pro – Non Latex Flat Edge Blender

e ho fatto anche il pieno di maschere:

  • PS... Brightening Peral Shee Mask
  • PS... Plumping Vitamine E Sheet Mask
  • Ekél – Green Tea – Ultra Hydrating Essence Mask
  • Ekél – Vitamin – Ultra Hydrating Essence Mask

Non solo, i saldi “seri” hanno cominciato a farli anche da MAC, e questo è stato il mio microbottino:

  • MAC – Lipstick – Matte – Studded Kiss

oltre a due regali di compleanno, per cui mi sono portata avanti.

Invece, in ultimo... il regalo di compleanno del fidanzato, per cui in realtà ho aspettato fino all'ultimo, pensando di trovare qualche prodotto in più da Sephora Francia:

  • Anastasia Beverly Hills – Brow Definer – Triangular Brow Pencil
  • Anastasia Beverly Hills – Brush 7B – Duo Sopracciglia
  • Fenty Beauty – Match Stix – Amber
  • Guerlain – Eau de Toilette – Aqua Allegoria

Insomma... anche questo mese potrei essere sotto i ponti... ma ben truccata e con una pelle da favola 😅

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 2 agosto 2018

Prodotti di Skincare di Luglio 2018

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi degli ultimi prodotti che ho usato, in particolare comincio con il dentifricio del periodo, finalmente ho finito i tubetti in coda (di prodotti già recensiti che ho ricomprato diverse volte e altri appena provati che vi ho recensito negli ultimi mesi) e ho iniziato questo, che ho comprato durante una delle mie prime visite da dm:

L'Angelica – Bio – Dentifricio agli Estratti Fitoterapici – Lime e Menta:

Aqua, Sorbitol, Glycerin, Hydrated Silica, Silica, Cocamidopropyl Betaine, Tetrapotassium Pyrophosphate, Cellulose Gum, Aroma, Xylitol, Mentha Piperita Leaf Extract, Sodium Monofluorophosphate, Zinc PCA, Cocos Nucifera Oil, Bisabolol, Sodium Saccharin, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Menthol, Limonene, C.I. 77891

75 ml
1,99 €

Sono proprio soddisfatta di questo acquisto, è un dentifricio che mi ha colpito molto!
La consistenza non ha niente di straordinario, la pasta è bianca, fa una schiuma delicata e piacevole, ma ha la tendenza ad essere un po' troppo compatta, spesso mi rimangono pezzi di dentifricio interi a fine lavaggio dei denti.
Ma è davvero sorprendente la combinazione di aromi utilizzata!
Il sapore è davvero diverso da quello di ogni altro dentifricio mai usato, è freschissimo, ma allo stesso tempo non è un sapore sentito e risentito!
Ha un gradevolissimo sapore di menta, ma molto stemperato dalla forte presenza agrumata!
Direi che per sintetizzare... sa di Mojito analcolico!
Davvero, davvero buonissimo!
Ha solo un piccolo difetto: il Packaging! Il tappo è piccolo e sagomato, è sicuramente esteticamente più carino del solito tappo grande... ma limita la stabilità del tubetto quando lo appoggio in piedi, e data la forma del tappo, ci metto un sacco di tempo a chiudere il tubetto, perché il tappo mi sfugge quasi sempre dalle dita mentre cerco di avvitarlo, soprattutto nella fretta mattutina!

Continuo invece con una piccola sorpresa!

L'Erbolario – Dolcelisir – Bagnoschiuma:

Aqua, Disodium Cocoyl Glutamate, Coco-Glucoside, Parfum, Glyceryl Caprate, Sodium Cocoyl Wheat Amino Acids, Sodium Cocoyl Glutamate, Theobroma Cacao Extract, Saccharum Officinarum Extract, Sambucus Nigra Flower Extract, Hydrolyzed Sweet Almond Protein, Glycerin, Xanthan Gum, Coumarin, Limonene, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

250 ml
9,90 €

Siiiii! Come sapete vi avevo già detto che questo prodotto è stato ormai mandato fuori produzione da fine 2017...
Beh ecco, la mia suocera, per puro caso, è riuscita a trovarne una confezione nell'erboristeria di paese!
Sicuramente era lì da un po', ma fa parte dell'ultimo lotto ricevuto (di solito la vita media da scaffale è un paio d'anni, quindi sono tranquilla).
Ho quindi deciso di utilizzarlo in frettissima, e non sono stata a mostrarvelo prima dell'uso, dato che avevo appena fatto un post!
Se riuscite a reperirlo fiondatevi davvero, è meraviglioso! Sarà che adoro questo profumo, e che comunque la formulazione è impeccabile, come tutti i detergenti L'Erbolario che ho provato fino ad ora! 😍😍😍
Spero davvero che torni in commercio!!!

IoBio Laboratorio Biologico – Detergente Intimo Delicato – 100% Biologico:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Cocoyl Sarcosinate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Chloride, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Calendula Officinalis Flower Extract, Parfum, Lactic Acid, Sodium Dehydroacetate, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Coumarin, Limonene, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone

300 ml
2,99 €

Non sono rimasta affatto delusa da questo detergente intimo, già da diversi mesi utilizzo con regolarità il detergente intimo iN's di cui vi ho già parlato, costa poco, lo trovo vicino a casa ed è ecobio.
Questo invece l'ho visto in vendita poco fa da Tigotà, quest'anno hanno finalmente aperto un punto vendita vicino a casa mia, così riesco a trovare nuove marche di prodotti!
Era la prima volta che vedevo questa marca, ma l'INCI mi è piaciuto subito, al primo impatto.
La versione fresca in realtà l'ho pensata come troppo aggressiva per me, questo invece usa il Sarcosinato, che fa già una bella schiuma (è più schiumogeno del detergente iN's), ma non irrita assolutamente.
Non è l'intimo più delicato al mondo, ma lo trovo accettabile per me, è insomma di fascia “media” quanto a delicatezza.
Ma apprezzo anche il fatto che non abbia un odore ben definito “da detergente intimo” e che abbia una consistenza molto gellosa, è proprio bello denso, non “scappa” dalle dita.
Di negativo devo dire che la pompetta è un po' rigida, quindi esce un po' troppo prodotto di quanto ne basterebbe, e non si riesce bene a fare la “mezza dose”.
Ma tutto sommato direi che lo promuovo, mi ci sono trovata molto bene!

Clinique – Take The Day Off – Cleansing Balm:

Ethylhexyl Palmitate, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Sorbeth-30 Tetraoleate, Polyethylene, PEG-5 Glyceryl Triisostearate, Aqua, Tocopherol, Phenoxyethanol

125 ml
19,20-38,00 €

Effettivamente funziona come niente io abbia mai provato!
Ero restia a provarlo, non tanto per la formulazione sintetica, ma quanto per il costo del prodotto rapportato al tipo di prodotto, lo pensavo molto simile ad un qualsiasi altro olio struccante, soprattutto vedendo l'abbondanza di oli prima dei tensioattivi, ho ceduto solamente quando l'ho trovato scontato al 40%!
Ma ora non posso che dirlo: è straordinario!
La texture del prodotto è curata come niente mai, il prodotto è una sorta di “burro” semi trasparente, dalla consistenza estremamente fondente.
Sembra che la ricerca abbia cercato di riprodurre un perfetto punto di fusione del prodotto, così che resti del tutto solido a temperatura ambiente (anche quando fa molto caldo), ma in uno stato “intermedio”, ovvero, sembra che più che solidificato, sia solo uno stato liquido, ad alta viscosità.
Se il mio tentato dupe spignattato ha una consistenza “cerosa” (e aggiungere un pizzico di cera è necessario, usare ingredienti naturali altrimenti diventa estremamente laborioso per azzeccare la consistenza senza dati precisi, come quelli dei derivati petrolchimici, che non subiscono la variazione di composizione degli oli, burri e cere vegetali), questo ha una consistenza del tutto fondente, quasi come un budino!
La cosa straordinaria è che basta davvero, davvero poco prodotto per ottenere risultati, io prelevo dal vasetto una quantità “a scaglia” di prodotto che può stare fra due dita per lato, e massaggio su viso e occhi.
In pochi secondi il prodotto si scioglie diventando un olio “aderente”, che per quanto sciolto, non tende minimamente a colare, ma rimane adeso alla pelle, lubrificando ogni movimento, anche quelli che riguardano le palpebre e le rime.
Con il semplice massaggio, seguito dal passaggio di un panno struccante o qualche dischetto di cotone bagnati e strizzati si riesce a eliminare dal 90% al 100% del trucco. Mascara e matita compresi!
Se non vado a fare l'infracigliare con l'Eyeliner in Gel, ma con matita occhi o utilizzo il metodo del mascara di Lisa Elridge, il trucco viene via quasi sempre al 100%, devo solo passare il viso con pochissimo sapone delicato, come sapete uso solo quello delicatissimo fatto da me, perché sento un pochino di unto residuo, mentre se faccio un trucco molto elaborato, con anche  Eyeliner in Gel e tanta matita nera (es. Smoky), rimane qualche residuo di nero tra le rime e fra le ciglia, così mi serve un rapido passaggio con il bifasico.
Ma niente a che vedere con quello che rimaneva usando altri metodi struccanti! 😮😍
Senza dover usare il mio Mascara Struccante, riesco davvero a rimuovere quasi tutto il residuo di nero dalle ciglia, e riesco a saltare un passaggio in più!
Insomma, non è uno struccante economico, quindi non lo uso sempre sempre, quando mi trucco proprio poco (ad esempio facendo base super basic, mascara, sopracciglia e rossetto) preferisco ancora usare le mie vecchie routine (per aiutarmi con mascara e infracigliare ho sempre il mio Mascara Struccante), ma per quando ho un trucco già più impegnativo, anche solo per base con creme + polveri, occhi con bordatura e ombretti, infracigliare con Eyeliner in gel, rossetti tipo provocalips, è una manna! Soprattutto se sono stanca e voglio finire in fretta la Beauty Routine serale!

Balea – Feel Well – Fuss Hornhaut Entferner Socken:

Alcohol Denat., Aqua, Glycolic Acid, Butylene Glycol, Lactic Acid, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Camellia Sinensis Leaf Extract, Salicylic Acid, Caprylyl/Capryl Glucoside, Parfum, Phenoxyethanol, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Sodium Sulfate, Mentha Piperita Oil, Citral, Geraniol 

1 paio
2,99 €

Come vi avevo anticipato in occasione dell'Haul, ho acquistato questo prodotto non per me, ma per mia mamma.
Si tratta del dupe economico del trattamento esfoliante coreano per i piedi, diventato famoso soprattutto da Sephora.
Sostanzialmente si tratta di un peeling acido, da tenere in posa 60 minuti, e che va a rimuovere la pelle morta e i duroni nel giro di una o due settimane circa, a seguito di un'applicazione sola.
Queste sono le indicazioni allegate al prodotto, che ho seguito alla lettera nel fare il trattamento a mia mamma.
Io ho una pelle sicuramente troppo morbida per provarci...
L'immediata reazione aprendo le calzine di plastica (che sono davvero enormi, adatte ad ogni tipo di piede davvero!) è stata quella dello straordinario profumo mentolato, si sente davvero tantissimo, ovviamente sarà dovuto alla fragranza, non al solo O.E. di Menta Piperita.
Come previsto effettivamente la pelle tende a cadere dando l'impressione della “muta da serpente” per alcuni giorni... e ci vuole un po' per l'assestamento.
Ovviamente è un prodotto abbastanza strong, che consiglio solo e solamente a chi ha la pelle dei piedi molto, molto inspessita.
Il prodotto funziona, ma non è certo adatto alle pelli delicate o poco spesse.

Ed ecco invece i campioncini del periodo, in questo caso appartenenti al progetto “pre-partenza”:

Alkemilla – 90-60-90 Ice:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Menthol, Propanediol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Sodium Stearoyl Lactylate, Ethylhexyl Palmitate, Sesamum Indicum Seed Oil, Squalane, Theobroma Cacao Seed Butter, Aloe Barbadensis Extract, Eucalyptus Globulus Leaf Extract, Juniperus Communis Fruit Extract, Melissa Officinalis Leaf Extract, Mentha Piperita Extract, Citrus Medica Limonum Peel Extract, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Caffeine, Xanthan Gum, Benzyl Alcohol, Glycerin, Parfum, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Lecithin, Coumarin, Linalool, Citric Acid, Hexyl Cinnamal

200 ml
22,90 €

Questa è la prima crema che ho usato della serie (per essere più comoda e non fare pasticci con le recensioni le ho usate in ordine alfabetico!), è bianca come la neve, sul momento mi è piaciuta tantissimo la texture, perché è effettivamente una crema molto idratante, abbastanza soda (mi sembra comunque da tubetto), ma la cosa che mi è piaciuta di più è il tocco molto ricco, unito alla sensazione leggera sulla pelle.
Non unge assolutamente per quanto si senta nutriente spalmandola.
Ho usato la bustina per un'unica applicazione sulle gambe da caviglia a glutei, dato che viene indicata per tutti i problemi di circolazione (agisce tramite estratti vegetali e Caffeina).
Ha il lato negativo di fare un po' di scia bianca, ma in questo caso è comunque utile, perché permette di prolungare il massaggio, e di agire ancora meglio sulla circolazione.
Ha un effetto freddo piuttosto intenso, anche se non molto duraturo, ma per essere ottenuto solo con estratti vegetali, e senza l'aggiunta di Mentolo e Mentil Lattato è davvero una buona resa!
Oltre all'effetto freddo, ha anche un profumo molto mentolato, anche se si percepiscono molte note differenti.
Anche per la semplice azione sulle gambe mi è piaciuta davvero molto! Non so se possa essere davvero definita anticellulite, perché si, ha qualche ingrediente adatto, ma come prodotto per le gambe stanche la vedo davvero super!

Collistar – Nero Sublime – Corpo – Scrub-Maschera Preziosa Effetto Detox:

Glycerin, Sucrose, Parfum, Ammonium Acryloyldimethyl Taurate/VP Copolymer, Charcoal Powder, Kaolin, Nigella Sativa Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Aqua, Gardenia Florida Flower Extract, Hydrolyzed Pearl, Cynoches Cooperi Flower/Leaf Extract, Xanthan Gum, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sorbic Acid, C.I. 77499, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Salicylate, Citronellol, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool

450 g
35,95-45,00 €

Ovviamente, nonostante il nome, non si tratta certo di una maschera.
La formula parla chiaro, si tratta di un semplicissimo scrub, a base di Saccarosio (Zucchero da cucina), con un pochino di Carbone e Caolino, più per colorare secondo me, che per scrubbare.
Però, a differenza di molti scrub commerciali, questo è una vera e propria emulsione, non è uno scrub a sola base oleosa come i classici Thalasso, è una sorta di “pasta” densa, con dentro i granelli.
Nonostante venga indicata come maschera, e quindi venga consigliato di strofinarla a pelle asciutta, trovo che sia impossibile, dopo averci provato con un pizzico di prodotto, ho preferito applicarla in doccia, dopo aver bagnato le gambe.
La trama dei grani effettivamente è molto piacevole, sottile e regolare, e il profumo è molto piacevole, ha un ché di fiorito.
Con le gambe bagnate si spalma molto bene, e fa davvero una bella azione scrubbante, ma senza esagerare.
Insomma, direi che almeno per questo è un prodotto ben fatto, delicato ed energico il giusto.
L'unico problema fondamentalmente è il colore, essendo nero lascia tracce di sporco ovunque, praticamente penso sia comodo da usare solo per chi non ha poi la doccia da pulire!
Insomma... è valido, ma con quello che costa... non direi che ne vale la pena, penso sarebbe accettabile solo con il 50% minimo.

Domus Olea Toscana – Crema Corpo Lipo-Drena-Lift:

Aqua, Olea Europaea Leaf Extract, Olea Europaea Fruit Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Caffeine, Maris Sal, Myristyl Myristate, Cetyl Alcohol, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Prunus Persica Kernel Oil, Cetearyl Glucoside, Tocopheryl Acetate, Mel, Hydrolyzed Drosera Ramentacea Leaf, Palmitoyl Heptapeptide-5, Palmitoyl Hexapeptide-19, Glycerin, Hydrolyzed Lycium Barbarum Fruit, Betula Alba Leaf Extract, Cynara Scolymus Leaf Extract, Ruscus Aculeatus Root Extract, Tartaric Acid, Pyrus Malus Fruit Extract, Citrus Limon Fruit Extract, Citric Acid, Hydrolyzed Grape Skin, Hydrolyzed Wheat Bran, Lecithin, Sorbitol, Xanthan Gum, Sodium Ascorbyl Phosphate, Glyceryl Linoleate, Glyceryl Linolenate, Retinyl Palmitate, Escin, Capsicum Annuum Fruit Extract, Acacia Senegal Gum, Parfum, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Hydroxide

150 ml
34,00 €

Domus Olea Toscana – Crema Corpo Rassoda-Lift:

Aqua, Olea Europaea Leaf Extract, Olea Europaea Fruit Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Caffeine, Maris Sal, Myristyl Myristate, Cetyl Alcohol, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Prunus Persica Kernel Oil, Cetearyl Glucoside, Tocopheryl Acetate, Mel, Hydrolyzed Drosera Ramentacea Leaf, Palmitoyl Heptapeptide-5, Palmitoyl Hexapeptide-19, Glycerin, Hydrolyzed Lycium Barbarum Fruit, Betula Alba Leaf Extract, Cynara Scolymus Leaf Extract, Ruscus Aculeatus Root Extract, Tartaric Acid, Pyrus Malus Fruit Extract, Citrus Limon Fruit Extract, Citric Acid, Hydrolyzed Grape Skin, Hydrolyzed Wheat Bran, Lecithin, Sorbitol, Xanthan Gum, Sodium Ascorbyl Phosphate, Glyceryl Linoleate, Glyceryl Linolenate, Retinyl Palmitate, Escin, Capsicum Annuum Fruit Extract, Acacia Senegal Gum, Parfum, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Hydroxide

150 ml
32,00 €

Ne parlo una sola volta, dato che formalmente si tratta dello stesso prodotto, anche se venduto in confezioni e formati differenti, l'INCI di fatto è identico!
La crema è in entrambi i casi marroncina, dal colore leggermente ambrato, indice del fatto che sia davvero bella ricca quanto promette di estratti vegetali.
Ha una texture molto morbida, ma fa una consistente scia bianca, in questo caso più che approvata, perché permette di spalmare la crema davvero a lungo, anche per diversi minuti se ci si concentra su una sola area, ad esempio solo l'interno coscia, solo i glutei o solo l'addome.
Sull'efficacia... purtroppo non posso dire gran ché dopo una singola applicazione, e sicuramente non è un il prodotto cosmetico che può fare una differenza abissale... ma effettivamente... se dovessi scegliere un prodotto per fare un tentativo... sceglierei uno di questi due!
Sembrano proprio ben formulati e l'apparenza del prodotto ne sembra confermare la ricchezza formulativa e la validità, solo che semplicemente non noto nessuna differenza fra i due... né di texture, né di odore.

Dr. Taffi – Brucia Snel – Crema Pancia e Fianchi Effetto Tonificante e Rassodante:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Glycerin, Oleyl Erucate, Dicaprylyl Ether, Sorbitan Olivate, Cetearyl Olivate, Hydrogenated Olive Oil, Mannitol, Caffeine, Sesamum Indicum Oil, Triticum Vulgare Germ Oil, Persea Gratissima Fruit Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Carrageenan, Mel, Methyl Nicotinate, Retinyl Palmitate, Tocopheryl Acetate, Carnitine HCL, Laminaria Digitata Extract, Hydroxypropyl Bistrimonium Diiodide, Ascophyllum Nodosum Extract, Ruscus Aculeatus Root Extract, Panax Ginseng Root Extract, Centella Asiatica Extract, Theobroma Cacao Seed Extract, Fucus Vesiculosus Extract, Capsicum Annuum Fruit Extract, Humulus Lupulus Extract, Hedera Helix Leaf Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Aesculus Hippocastanum Seed Extract, Citrus Medica Vulgaris Peel Oil, Juniperus Communis Oil, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Xanthan Gum, Lactic Acid, Benzoic Acid, Citric Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Ethylhexylglycerin, Benzyl Alcohol, Limonene, Linalool, Citral, Benzyl Cinnamate

200 ml
27,00 €

Non so se il problema sia solo una mia sensibilità (mai emersa prima), ma sono stata davvero traumatizzata da questo prodotto!
La crema sembra un semplice e innocuo (puzzoso) prodotto... e invece... fuoco!
Dopo qualche secondo dall'applicazione mi sono sentita stranissima... come se fossi reduce da una giornata di sole, accaldata, ma asciutta nelle zone dove ho spalmato la crema.
Dopo qualche altro minuto mi sono sentita improvvisamente la sensazione di bruciore, ma proprio come fosse un'eritema solare!
Praticamente avevo la pelle dove ho spalmato la crema rossa tipo aragosta: 


Ho voluto mettere una foto, anche se non proprio bella, del mio fianco, dove si nota benissimo il punto dove non ho spalmato la crema.
Insomma, secondo i produttori questa crema dovrebbe contenere un principio attivo d'avanguardia, il Phytofirm®, contenente Iodio e Caffeina, che si combina con i più classici attivi “anticellulite”, che agiscono su tutti i fronti: Fucus, Carnitina, Tè Verde, Ginseng, Ippocastano, Centella, Rusco, Luppolo, Edera, ce ne sono davvero tanti, penso tutti i conosciuti.
Il problema però penso sia dato dal contenuto di Capsicina dell'Estratto di Peperoncino (Capsicum Annuum), che sicuramente è parzialmente responsabile dell'effetto di irritazione cutanea (è quello che succede anche quando lo mangiamo).
Insomma, l'azione termogenica sicuramente non è limitata... consiglio di provarla prima prima dell'acquisto (non costa proprio poco), sull'efficacia sicuramente non posso dirvi nulla... ho giusto fatto un ciclo di preparazione provando questi differenti prodotti, giusto perché li avevo... ma come sapete sono abbastanza dell'idea che gli inestetismi si combattano prima con alimentazione e allenamento, poco poco con i cosmetici!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione