lunedì 20 maggio 2019

Recensioni di Prodotti di Make Up di Aprile!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi con un po' di recensioni di prodotti di Make Up!
Purtroppo ho avuto un nuovo periodo di congiuntivite, stavolta solo allergica, e ho identificato il prodotto “colpevole”; purtroppo si tratta del mio amatissimo correttore Lancôme – Effacernes Longue Tenue!
Di conseguenza ho potuto recensire un po' meno prodotti occhi, ho dovuto per forza di cose ridurre il trucco occhi per un bel periodo, come anche per il mese scorso, e avendo ripreso a truccarmi da pochissimo, mi sono limitata a parlare solo dei prodotti occhi che avevo già iniziato ad usare da un po', e a cui mancava poco per chiarirmi bene le idee.
Purtroppo anche per labbra e base ho sperimentato poco, così non ho gran che da recensire! Questo mese purtroppo va così!

Essence – Longlasting Eyeshadow & Base – Nude Beige – 01:

Isododecane, Cyclopentasiloxane, Talc, Microcrystalline Wax, Alumnum Starch Octenylsuccinate, Dimethicone Crosspolymer, Trimethylsiloxysilicate, Isostearyl Isostearate, Copernicia Cerifera Wax, Lanolin, Disteardimonium Hectorite, Isopropyl Palmitate, Dimethiconol, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Glyceryl Caprylate, Propylene Carbonate, Iron Oxides (C.I. 77491), Iron Oxides (C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

grammatura non indicata
3,95 €

Non ho davvero capito fino in fondo questo prodotto, ha una texture davvero stranissima, e non sembra nemmeno dovuta al fatto che come prodotto non è “nuovo”, ma mi è stato ceduto dopo l'apertura.
A prescindere dal colore, che secondo me è poco utile, la texture è davvero tremenda, toccandolo sembra “gelloso” e morbido, invece, durante l'applicazione tende poi a sfarinare tantissimo, nonostante l'attenzione alla “base” del contorno occhi!
Non si sfuma, non si stende, rimane prodotto a “chiazze”, e si vedono proprio come dei “puntini” disomogenei.
Durante i primi utilizzi, a fine anno, ho pensato fosse incompatibile con alcuni contorno occhi che usavo (in quei mesi utilizzavo Omnia Botanica alla Rosa Mosqueta o Balea Q10, adatti all'inverno), ma nonostante abbia tentato con altri contorno occhi (es. il Bottega Verde Effetto Lifting) succede proprio con tutti i prodotti skincare che uso sotto. Succede persino con lo Skin Trainer Eyes di Kiko che praticamente ha gli ingredienti di un primer! Ovviamente non ne uso uno diverso al giorno, ma già che con quattro molto diversi fra loro non regga è abbastanza indicativo.
Sia che lo applichi con le dita, che con un pennello, non c'è modo di fare un'applicazione omogenea.
Il prodotto insomma non solo non è un “due in uno”, ma non è manco un solo prodotto! 😑
Il costo è irrisorio, d'accordo, ma resta un prodotto senza capo ne coda, compreso il colore.
Che senso ha un colore beige così chiaro come ombretto in crema? Impallidisce qualsiasi incarnato non sia diafano, come “base” avrebbe molto più senso un colore nettamente più scuro, anche se per lo meno, il sottotono è giusto (non è nè troppo giallo, né troppo rosato), ha senso solamente come “correttore” per Make Up come i cut-crease, ma se già si applica male a pelle “nuda”, figuriamoci sopra gli ombretti! 😒
Se almeno la texture fosse accettabile, potrebbe almeno essere riciclato come illuminante opaco, dato che effettivamente ha proprio il colore giusto, un po' come uso il Maybelline Ivory (come sottotono mi ricorda un po' l'Illuminante Kiko, che è molto democratico), purtroppo ci ho provato, e anche sul viso la resa è proprio bruttina a livello di texture, persino aggiungendo anche un pochino di Olio per Make Up!

Kiko – Matita Ombretto Double – 101:

grammatura non dichiarata
fuori produzione

Si tratta di una vecchia Limited Edition, ma dato che Kiko tende spesso a riproporre i prodotti (vedasi la replica di Green Me dell'anno scorso!), ho voluto comunque recensirvelo, chissà che non vengano riproposte delle varianti simili.
Come prodotto in sé non mi è dispiaciuta l'idea, due colori, anche abbastanza carini, da poter usare insieme o separatamente. Tra l'altro è uno dei pochi prodotti opachi che tira fuori Kiko, e ha pure dei colori che io per prima uso molto (non sono proprio il mio top armocromatico, ma sono accettabili), un bellissimo beige-nude, un filino troppo rosato per la mia carnagione, ma accettabile, soprattutto con una leggera correzione a polvere, o per trucchi colorati a base un po' più fredda, e un bellissimo color melanzana, neutro e della giusta profondità per essere la perfetta base occhi per un trucco violaceo.
Purtroppo da un lato mi sono piaciuti tantissimo sia i colori, che la texture... ma nonostante tutto li ho trovati insfumabili sulla mia palpebra, si fissa troppo in fretta il prodotto, e non lascia modo di lavorare bene la sfumatura.
Insomma, sui miei occhi sono due praticamente insfumabili... e si perde tutto il loro vantaggio. Mi ricordano, in un certo senso, le matite Into The Dark, che davano la stessa impressione sulla mano, ma si sono rivelate terribili sugli occhi!
Il lato chiaro l'ho trovato adatto per fare la base cremosa chiara nella zona subito sotto le sopracciglia, sfumata con un pennello sintetico non rimane proprio bella “compatta”, ma è accettabile se si prende confidenza e si trova il modo per fare in frettissima senza paciugare, invece il lato scuro, che è un bellissimo viola melanzana, si riesce a sfumare bene solo nella zona della bordatura, purtroppo è inutilizzabile per fare la mezzaluna, perché non si sfuma, lasciando tutto a chiazze sulla palpebra.

Nabla – Matte Pressed Pigment – Chiaroscuro:

Talc, Mica, Polymethyl Methacrylate, Silica, Dimethicone, Triethoxycaprylylsilane, Hexyl Laurate, Diisostearyl Malate, Caprylyl Glycol, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Ultramarines (C.I. 77007)

1,8 g
6,39-9,00 €

Dato che per bucare qualsiasi prodotto ci metto anni... non potrei certo aspettare tanto per parlarvi del primo dei Pigmenti Pressati di Nabla, che ho preso nel 2018, quando era appena uscita la collezione.
Comincio quindi a parlarvi del primo che ho utilizzato, e quello che ho utilizzato di più.
Anche se dalla cialda non sembrerebbe, l'ho usato tante volte... solo che ne basta davvero pochissimo, e la cialda sembra a malapena toccata!
Comincio parlando in realtà per tutte le tonalità che ho acquistato, anche se non specificatamente per la pigmentazione.
In tutti i casi abbiamo a che fare con una vera e propria rivoluzione nella formula.
Se prima abbiamo sempre avuto a che fare con ombretti in cialda senza siliconi, qui viene radicalmente cambiata la filosofia della marca, o almeno la presunta filosofia, dato che come marca non è mai stata biologica, è semplicemente stata “casualmente ben formulata”, ma è stata da sempre venduta nelle bioprofumerie.
Già con i primi Rossetti Liquidi si è resa palese la natura “non ecobio” della marca, e ci sono quindi state un po' di controversie.
Resta comunque innegabile che a livello di performance la marca ha fatto un enorme passo avanti.
A questo punto comincio parlandovi specificatamente di Chiaroscuro, tra i miei 4 acquisti “d'impulso” è stato forse quello più azzeccato.
Si tratta di un ombretto molto particolare, Il colore sembra essere un grigio freddo, tendenzialmente bluastro/violaceo, comunque non puro.
Effettivamente, già il nome sembra molto, molto azzeccato, si è effettivamente rivelato molto utile per le ombre.
Ombre ovviamente intese come ombre sul trucco occhi, è palesemente inutilizzabile come terra fredda (almeno sulle caucasiche, non saprei dire sulle carnagioni scure, sicuramente non su quelle neutro-calde, si parla come minimo di carnagioni naturalmente ricche di blu).
L'ho trovato estremamente utile per realizzare Make Up occhi molto freddi, non armocromatici su di me, ma comunque di impatto.
L'ho usato con basi cremose diverse, sia con l'ombretto in stick di Kiko come base, sia con Amber di Fenty, che con basi meno “grigiastre” in generale.
Chiaro che il risultato ha intensità molto diverse, ma l'ombretto ha sempre trovato posto come colore più scuro dopo il nero, o nel caso di un trucco meno strong, al posto dell'ombretto nero, in questo caso il nero era comunque necessario, ma sotto forma di matita nera o eyeliner in gel, per un minimo minimo di bordatura.



Parlando della qualità della polvere, non posso che concordare con diversi MUA, il pigmento è molto, molto scrivente, la granulometria è ottima, il prodotto spolvera sulla cialda un minimo, ma non fa facilmente fall-out sugli occhi (vanno usate setole naturali), ed ha una texture estremamente fondente.
Questo in particolare non è un colore facile da gestire, perché fondamentalmente non è un marrone, non può essere paragonato ad un qualsiasi colore che ricrea ombre naturali, diciamo che ha una buona gestibilità per un colore non armocromatico/correttivo, ma chiaramente non può essere paragonato ad un marrone che per le caratteristiche di colore si fonde sulla carnagione.
In definitiva che dire? Potrei paragonare la qualità del pigmento pressato ad un refill MAC, se prima Nabla poteva stare qualche gradino sotto, anche se di suo in buona posizione in una classifica generale... ora direi che ci si avvicina molto, pur mantenendo un prezzo più che popolare!

Make Up For Ever – Ultra HD Foundation – Y235:

Cyclopentasiloxane, Aqua, PEG-10 Dimethicone, Neopentyl Glycol Diethylhexanoate, Talc, Mica, Phenyl Trimethicone, Sodium Chloride, Lauroyl Lysine, Dimethicone Crosspolymer, Methylpropanediol, Glyceryl Caprylate, Propanediol, Disteardimonium Hectorite, Sucrose Palmitate, Phenoxyethanol, Sodium Myristoyl Glutamate, Alumina, Cyclohexasiloxane, Propylene Carbonate, Pentylene Glycol, Sorbitan Sesquioleate, Evodia Rutaecarpa Fruit Extract, Tocopheryl Acetate, Glyceryl Linoleate, Aluminum Hydroxide, Glycerin, Parfum, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sodium Hyaluronate, Tin Oxide, BHT, Tocopherol
May Contain(+/-):
Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Ultramarines (C.I. 77007), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

vecchio inci:
Aqua, Cyclopentasiloxane, Neopentyl Glycol Diethylhexanoate, Mica, Talc, PEG-10 Dimethicone, Biosaccharide Gum-1, Phenyl Trimethicone, Sodium Chloride, Lauroyl Lysine, Dimethicone Crosspolymer, Glyceryl Caprylate, Methylpropanediol, Butylene Glycol, Phenoxyethanol, Chlorphenesin, Disteardimonium Hectorite, Sodium Myristoyl Glutamate, Cyclohexacyloxane, Methylisothiazolinone, Sorbitan Sesquioleate, Silver Oxide, Propylene Carbonate, Parfum, Methylparaben, Fagus Sylvatica Bud Extract, Hydrolyzed Yeast Protein
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491 (Iron Oxides), C.I. 77499 (Iron Oxides)

Comincio con il (ri)parlarvi di questo fondotinta.
Come ho già scritto in altre occasioni, è il primo fondotinta liquido che mi sono comprata, ed è anche stato il primo fondotinta che ho ricomprato!
Questa volta ho preferito un tono leggermente più chiaro, che si è adattato ai cambiamenti che ho fatto nella skincare dell'ultimo anno, avendo utilizzato in diversi casi esfolianti, mi sono effettivamente trovata una pelle nettamente più chiara di un tono, almeno valutando inverno di quest'anno, e inverno dell'anno scorso.
Riparlo del prodotto, anche per un motivo secondario: a seguito dell'ultimo aggiornamento della normativa INCI, è stata necessaria una riformulazione.
Questa si è resa necessaria a causa della presenza di Methylisothiazolinone come conservante, che ora è consentito solo nei prodotti Leave-In.
Sinceramente non ho notato nessuna differenza nel prodotto, almeno per quanto riguarda il suo comportamento di texture/finish.
Resta sempre un prodotto meraviglioso, dal finish non luminoso, ma nemmeno opaco effetto troppo asciutto/cipriato.
È abbastanza coprente per me, stratificabile, e molto, molto versatile per quanto riguarda l'applicazione, rende bene con diversi tipi di pennello, con diverse spugnette e... persino con le dita! Dato che lo fa anche Lisa Elridge... non me ne vergogno più di tanto ad ammettere che ogni tanto lo applico proprio così! 😅

BareMinerals – Color Facial Total – Glee:

Mica, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77499, C.I. 77492, C.I. 77491), Ultramarines (C.I. 77007), Kaolin (C.I. 77004), Manganese Violet (C.I. 77742) 

1,5 g
circa 20-25 €

Ho faticato un po' a trovare informazioni sul prodotto, sembra che sia un prodotto venduto con diverse nomenclature, e ci ho messo un po' a trovare le informazioni (es. il prezzo, essendo stato swappato non lo conoscevo).
Tra le informazioni che ho trovato, sono stata stupita di leggere la descrizione del finish, che dovrebbe essere “luminoso”, devo ammettere che io l'ho trovato un prodotto del tutto opaco, un po' come alcuni ombretti Satin di MAC che poi sono praticamente opachi!
Teoricamente, come brand Minerale, l'azienda propone questo prodotto come “polvere all-over”, ovvero per tutto il viso, in realtà si configura molto bene come blush, e non penso sarebbe ugualmente valido per altro...
Nonostante la moda dei colori caldi e ricchi di rosso anche sugli occhi, temo che risulterebbe perfetto solo per una ricercata “finta congiuntivite”, e io ho già dato con quella vera... così nada 😅
Tra tutti i prodotti che mi sono stati swappati in questi anni ammetto che è uno dei prodotti di Make Up che più mi ha soddisfatto... sembra proprio fatto per me questo colore!
E non solo, anche la qualità della polvere mi ha molto soddisfatto! Sono riuscita a gestirla molto meglio di tanti blush in cialda (che teoricamente dovrebbero risultare più semplici da sfumare).
Mi è piaciuto sia per l'effetto molto naturale, che per la facilità con cui si sfuma e si aggiunge eventualmente intensità.
la polvere è davvero molto fine, a differenza di molti prodotti in polvere libera, e l'ho trovata facile da sfumare, in particolare ho preferito il MAC 137, rispetto allo Zoeva 127.
Non è molto scrivente, ed è il secondo motivo per cui si configura molto meglio come blush in polvere, piuttosto che come ombretto in polvere libera.
Il tono è un rosa leggermente mattonato, che per certi versi ricorda abbastanza Mocha, ma in una versione leggermente più scura.
Resta comunque un tono di blush abbastanza neutro, proprio come Mocha, ma leggermente più intenso, e leggermente meno pescato del Pupa.
Non solo ho apprezzato la qualità della polvere e il colore, mi è piaciuto tanto il prodotto anche per il packaging!
Ha una maggiore attenzione rispetto ai soliti contenitori per polveri libere, il sifter lascia uscire, già da chiuso, pochissima polvere, e il coperchio è rivestito con la guarnizione che solitamente viene messa nei vasetti di creme viso!
Questo evita che la polvere filtri comunque fuori dal contenitore per spargersi nel beauty!
Insomma, prodotto super, super promosso!

Ed ecco i campioncini del periodo:

Estée Lauder – Double Wear  Foundation – 2N1 – Desert Beige:

Aqua, Cyclopentasiloxane, Trimethylsiloxysilicate, Butylene Glycol, PEG/PPG-18/18 Dimethicone, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Magnesium Sulfate, Tribehenin, Titanium Dioxide, Tocopheryl Acetate, Methicone, Polymethylsilsesquioxane, Laureth-7, Disteardimonium Hectorite, Cellulose Gum, Propylene Carbonate, Xanthan Gum, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Alumina, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Mica, Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

30 ml
36,72-50,00 €

L'unico campioncino che ho utilizzato durante questo mese è stato questo (in duplice copia, per un totale di 4 applicazioni).
Dato che la mia pelle è improvvisamente impazzita (ho identificato in alcuni prodotti la concomitante causa, ma in primis è stato un problema di salute, e ne sono ben consapevole), ho voluto provare questo prodotto, che so consigliato proprio per le pelli nettamente grasse.
Quello che mi ha sorpreso, soprattutto del campioncino, è che incredibilmente non è un fondo così scuro!
Dal nome della tonalità mi aspettavo un fondo scurissimo per me, come il 99% dei campioncini, in realtà usato puro (senza schiarirlo un pochino con lo schiarente Catrice) è leggermente più scuro della mia pelle “primaverile”, quando ancora ho preso pochissimissimo colore, ma si sente la riduzione degli esfolianti, con lo schiarente mi sta molto meglio di altri fondi “schiariti”, come il Lancôme – Teint Idole che era Beige Diaphane, l'Yves Saint Laurent All Hours Foundation che era B40, ovvero Sand, che invece mi danno un aspetto molto più “lampadato”! Chi lo avrebbe mai detto?
Ha soltanto un sottotono leggermente troppo rosato, ma non quanto il Lancôme, che è proprio tanto rosato.
Vista la gioia di questa scoperta, ne ho proprio approfittato per poter usare questo fondo dopo aver lasciato respirare la pelle per qualche giorno (effettivamente non sono fornita di fondi per pelle nettamente grassa a parte questi campioncini), così da vedere se era questa la necessità della mia pelle!
Il fondo confermo che è super, super secco, nonostante sia liquidissimo all'apparenza, secca davvero un sacco, è abbastanza soprendente!
L'ho applicato in diversi modi durante i diversi test, la prima volta con una spugnetta, e un po' mi ha ricordato (leggermente) il Fondo Puro Bio per la grana che tende a fare sulla mia pelle, è effettivamente molto cakey, ma da lontano ha una resa miracolosa e rispetta assolutamente la pelle (al contrario del Puro Bio)! Insomma perfetto per i selfie 😄
Essendo abbastanza coprente (viene definito a coprenza media, effettivamente l'Yves Saint Laurent  All Hours che ho testato qualche mese fa è ancora il più coprente fra quelli che ho provato ultimamente) è davvero perfetto per il momento che sto passando con la mia pelle, sono passata nel giro di 2 settimane da una pelle asfittica a tendenza secca, ad una pelle nettamente grassa, e il problema, oltre che di texture, era anche di “copertura” del disastro!
La cosa bella poi, di questo fondo, è che se ne nota certamente la qualità, non ossida minimamente, in effetti, il fatto che non sia poi “così scuro”, potrebbe anche essere dovuto al fatto che gli altri fondi su di me tendevano all'ossidazione, già al momento dell'applicazione, mentre questo assolutamente no!

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

venerdì 17 maggio 2019

Nuove Recensioni di Make Up Tool!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche accessorio Beauty e Make Up che ho avuto modo di usare nell'ultimo periodo:

Lidl – Mio Mare – Spugna per il Trucco:


2,99 €

Comincio con lei, la spugna che ho acquistato per prima, fra le due recenti nuove, dato la soddisfazione che ho avuto con quella vecchia, ho ritentato la sorte, nonostante avessi notato qualche differenza nel colore e nella forma della spugna, già durante la spesa.
Appena scartata la confezione e toccata la spugna, da asciutta mi ha preso un po' la delusione, era molto dura, quindi ho pensato subito di aver preso la fregatura col cambio lotto, invece appena l'ho bagnata si è gonfiata tantissimo, tanto che è diventata enorme!
Non solo si è rivelata, da bagnata, molto più grande della precedente, ma sembra proprio di ottima qualità, come la precedente, ma in modo effettivamente diverso.
La prima è morbida già da asciutta, e bagnandola non cambia vistosamente, quest'altra invece ha una forma molto più bombata sul fondo, meno “a uovo”, per poi avere una sorta di “culo piatto”, soprattutto da bagnata, quando si gonfia davvero tantissimo!
Si è rivelata ancora meglio della prima per lavorare i fondi, se li beve un po', ma la resa in texture è davvero ottima!



Kiko – Precision Make Up Blender:


4,85-6,99 €

Nonostante la forma particolare, che sembrava effettivamente utile di per sé, ho sempre snobbato questa blender, principalmente per il costo, effettivamente non basso.
Mi sono ricreduta però con l'uso, effettivamente è la più morbida mai provata fino ad ora, rende davvero in modo meraviglioso! 😮💓!
Che sia così che dovrebbe essere una blender?
Effettivamente lo sospetto.
A parte la forma, nettamente più pratica di qualunque altra forma mai provata, la schiuma che la compone è sicuramente di alta qualità, a differenza di molte altre blender più economiche.
Non ho mai avuto occasione di provare l'originale, ma penso che già questa sia un salto di qualità.
La forma, in particolare, si presta maggiormente all'uso su tutto il viso proprio per l'ovale stretto e affusolato, la parte tonda è in sostanza abbastanza sottile da bastare per tutto il viso, mentre la parte tagliata a punta è ancora più comoda per lavorare di precisione negli angoli, ammetto che difficilmente arrivo ad usarla, di solito questo ovale è già molto comodo, e anche la schiuma morbidissima permette di raggiungere bene anche i lati del naso senza fatica, e senza dover “girare” la spugnetta.
Mi è capitato piuttosto di usare le punte per il correttore, così da usare una sola spugnetta per fare sia il viso, che l'area dell'occhiaia, così da aver meno roba da pulire dopo, ma rende grossomodo come le spugnette triangolari della Royal Beauty che vi ho recensito tempo fa.
Comunque che dire? La stra consiglio, non per niente era consigliatissima da Make Up Pleasure nel suo gruppo! Quello che vi consiglio, però, è di approfittare di qualche sconto, dato che c'è la possibilità di pagarla un po' meno!

Kiko – Face 11 – Contouring Brush:


9,80-13,99 €

Come avevo accennato in altri post relativamente recenti, cercavo un pennello per poter sfumare al meglio Amber di Fenty, dato che i Petit Stippling di Zoeva non mi hanno proprio soddisfatto.
Effettivamente per lo scopo preciso dell'acquisto direi che mi sono trovata bene.
Le setole sono piuttosto fitte e corte, anche se probabilmente restano comunque troppo porose per quello specifico prodotto, e ragionando proprio su questo punto, penso che sia proprio un problema di quello stick, che nasce con la stessa formula degli altri colori, che fondamentalmente sono fondotinta, e forse è necessaria un'ottima sfumabilità per la loro applicazione come tali.
Insomma, con questo pennello però riesco ad applicare il prodotto per lo sculpting di entrambe le guance con lo stesso strumento, devo però sfruttare un piccolo escamotage: devo usare un lato del pennello per una guancia, e l'altro per l'altra... altrimenti si ripresenta lo stesso problema.
Sicuramente, vista la forma del pennello, questo non è un grosso problema, non crea molta difficoltà, dato che è bello ampio guardando il lato lungo, ma insomma... devo star dietro al lavaggio quotidiano del pennello se non voglio dovermene comprare una seconda copia!


Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 13 maggio 2019

Recensione di Prodotti di Skincare/Haircare di Aprile!

Ciao a Tutti!
Anche oggi torno con i prodotti utilizzati nel periodo!
A questo giro direi che ho fatto una recensione mensile... di maschere viso 😅
Effettivamente questo mese non ho finito prodotti, e ho “tirato le somme” con pochi... così non ho potuto far altro che raccogliere un sacco di recensioni sui prodotti monouso che ho utilizzato durante il mese! 😄

Comincio con un prodotto che ho già recensito, e che in realtà è stato modificato solamente nella confezione:

Balea – Soft&Clear – Anti-Pickel Peel-Off Maske:

Aqua, Alcohol Denat., Polyvinyl Alcohol, Caprylyl/Capryl Glucoside, Salicylic Acid, Panthenol, Charcoal Powder, Parfum, Xanthan Gum, Zinc PCA, Sodium Hydroxide, Pantolactone, Citric Acid

2x8ml
0,79 €

Si tratta dello stesso prodotto che vi ho recensito in quest'occasione, ho avuto modo di verificarlo in questo mese, dove la mia pelle è impazzita un po' e quindi ho dovuto correre ai ripari!
Il primo tentativo di “trattamento” infatti l'ho fatto riutilizzando questo prodotto, con cui mi ero trovata bene.
La confezione è stata cambiata, come è successo per altri prodotti Balea in questo periodo, ma fondamentalmente è lo stesso prodotto.
Non è cambiato l'INCI, e il prodotto è proprio uguale a prima, non posso che confermare quello che ho già detto!

Anche il prossimo prodotto è una maschera viso, questa volta una in tessuto:

Alverde – Aqua Hydro Tuchmaske Meeresalge – Maschera Viso Idratante all'Alga Marina:

Aqua, Vitis Vinifera Fruit Water, Glycerin, Alcohol, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Xylitylglucoside, Chlorella Vulgaris Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Sodium Hyaluronato, Hydrolyzed Algin, Maris Aqua, Anhydroxylitol, Xylitol, Saccharide Isomerate, Sodium Stearoyl Glutamate, Glyceryl Caprylate, Lavandula Angustifolia Oil, Tocopherol, Acacia Senegal Gum, Xanthan Gum, Levulinic Acid, p-Anisic Acid, Phytic Acid, Citric Acid, Sodium Levulinate, Sodium Citrate, Sodium Hydroxide, Linalool, Limonene, Geraniol, Benzyl Salicylate, Citronellol, Parfum

1 pz
1,79 €

Costava un po' di più delle normali maschere in tessuto di Balea, ma mi ha incuriosito, era la prima che vedevo con INCI del tutto a pallino verde.
Infatti è completamente diversa da tutte le altre maschere in tessuto!
Non essendoci nessun glycol, manca l'effetto “setoso”, “unticcio” di tutte le altre maschere.
L'effetto dell'evaporazione dell'alcol un po' si sente, in un certo senso è più “fredda” delle altre maschere, meno male che ho scelto di usarla in una giornata abbastanza calda e primaverile 😅! 
Inoltre, l'effetto idratante è completamente diverso, si sente come dopo aver usato il tonico, non una maschera in tessuto, un'effetto più “bagnato” in senso di acquoso, più che “gelloso”.
Non solo si è rivelata diversa la sensazione data dal prodotto di cui è imbevuto il tessuto, il taglio stesso della maschera è completamente diverso, la forma in tessuto sembra più fatta per un viso sviluppato per il lungo, ha tagli degli occhi e per la bocca nettamente più grandi; da un lato questo è comodo perché in un certo senso non pesa sull'area oculare, e permette un maggiore comfort, dall'altro però, ha poco spazio per la parte inferiore del viso, pochissimo tessuto per il naso, che sporge completamente, pochissimo per la zona attorno alle labbra, il buco è enorme, e il tessuto è un pochino tirato sulla mandibola, un viso largo potrebbe trovarla proprio strettina.

Primark – PS... – Vitamin C – Revitalizing Bubble Sheet Mask:

Aqua, Glycerin, Dipropylene Glycol, Cocamidopropyl Betaine, Methyl Perfluorobutyl Ether, Disiloxane, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Cocoyl Apple Amino Acids, Hydroxyethylcellulose, Phenoxyethanol, Allantoin, Chlorphenesin, Hydroxyacetophenone, Sodium Chloride, Caprylyl Glycol, Hexylene Glycol, 1,2 Hexanediol, Propanediol, Disodium EDTA, Parfum, Tetrasodium EDTA, Illicium Verum Fruit Extract, Butylene Glycol, Ascorbic Acid, Beta-Glucan, Chamomilla Recutita Flower Extract, Cymbopogon Schoenanthus Extract, Ethylhexylglycerin, Lavandula Angustifolia Flower Extract, Rosmarinus Officinalis Extract, Salvia Officinalis Leaf Extract, Methyl Perfluorobutyl Ether

20 g
2,00 €

L'ho vista in un'unica occasione da Primark, e vista la tendenza del momento, e il prezzo contenuto... ho voluto dare una chance ad un prodotto di questo tipo.
In realtà l'ho proprio dovuto bocciare...
Parto già col dire che non è una vera e propria maschera in tessuto, è una sorta di “Marketing Cocktail”, infatti non è un prodotto Leave-In, ma nonostante tutto viene nominato maschera...
Insomma un prodotto scenografico, e che incuriosisce un po' per il suo effetto schiuma... ma a livello dermatologico totalmente inutile, se non deleteria.
Non solo l'ho trovata molto aggressiva per l'effetto detergente (per fortuna l'ho utilizzata in un momento dove la mia pelle non era secca), ma anche molto fastidiosa da tenere sulla pelle, perché fa un sacco di schiuma che ad un certo punto finisce in bocca e negli occhi, anche pulendola, si riforma “crescendo”.
Un totale mai più!
Però può essere utile per cercare un travestimento da Ewok anziano 😂


Balea – Tuchmaske – Lucky Moments:

Aqua, Glycerin, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Sodium Hyaluronate, Ascophyllum Nodosum Extract, Epilobium Angustifolium Flower/Leaf/Stem Extract, Butylene Glycol, 1,2-Hexanediol, Methylpropanediol, Pullulan, Cellulose Gum, Ethyl Hexanediol, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Carbomer, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Hydroxide, Linalool, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Limonene

1 pz
1,49 €

Si tratta di una delle tante varianti che sta producendo ora Balea delle maschere in tessuto.
Purtroppo, come dicevo già per un'altra variante, ho la netta impressione che dall'ultima riformulazione stiano tagliando un po' sulla qualità dei prodotti.
Anche in questo caso, come le altre Limited Edition che ho provato nell'ultimo anno ho trovato la maschera leggermente troppo poco bagnata, con la tendenza ad asciugarsi troppo in fretta.
L'unica nota davvero positiva è il profumino che si sente indossando la maschera: Vaniglia Orientale!
Confermo in pieno la definizione della fragranza, e dato che amo la Vaniglia, questa mi è piaciuta davvero molto!

Balea Men – Hydro Tuchmaske:

Aqua, Glycerin, Panthenol, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Chamomilla Recutita Flower Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ascophyllum Nodosum Extract, Epilobium Angustifolium Flower/Leaf/Stem Extract, Bisabolol, Portulaca Oleracea Extract, Butylene Glycol, 1,2-Hexanediol, Methylpropanediol, Pullulan, Cellulose Gum, Ethyl Hexanediol, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Carbomer, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Hydroxide, Sodium Hyaluronate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Citric Acid

1 pz
0,99 €

Oltre alla mia maschera in tessuto, a questo giro recensisco anche quella che abbiamo preso insieme io e il fidanzato per lui!
Come avevo scritto in occasione dell'Haul, è rimasto piacevolmente colpito dalle maschere in tessuto, e ha voluto provare a prenderne anche una apposta per lui.
In realtà ero così contenta per la sua autonomia nella skincare... che non ho voluto confessargli che in realtà questa è uguale-identica a quelle che uso io 😏
Insomma, ha il logo e i colori tutti al maschile... ma fondamentalmente gli ingredienti non cambiano quasi per nulla... un po' come le altre maschere in tessuto della linea basic di Balea!
L'unica fondamentale differenza è che in questo caso il tessuto usato per la maschera è nero, e non bianco 😄

Erboristeria Magentina – Crema Mani delle Fate:

Aqua, Glycerin, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Hydrogenated Vegetable Glycerides Citrate, Glyceryl Stearate, Butyrospermum Parkii Butter, Urea, Helianthus Annuus Seed Oil, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Oryza Sativa Bran Oil, Sodium PCA, Hydrolyzed Wheat Protein, Lactic Acid, Glycine, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Panthenol, Sodium Stearoyl Lactylate, Xanthan Gum, Glucose, Sorbitol, Sodium Glutamate, Rosa Damascena Flower Extract, Cinnamomum Zeylanicum Leaf Oil, Jasminum Officinale Extract, Citrus Aurantium Leaf Oil, Cananga Odorata Flower Oil, Citrus Limon Peel Oil, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Ethylhexylglycerin, Parfum, Alpha-Isomethyl Ionone, Hydroxycitronellal, Citronellol, Linalool, Limonene, Geraniol, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal,  Cinnamyl Alcohol

75 ml
1,00 €

Ci ho messo un po' a decidermi ad utilizzare questo prodotto, in realtà ho la mia fedele crema mani  Spignattata come prodotto “restitutivo”, da usare di notte, con i guantini, quindi non avevo bisogno, oggettivamente, di una crema mani, se non fosse che... volevo proprio provare questa fragranza super famosa!
Me la ricordo ancora dai tempi del Forum di Lola, il famoso “Olio delle Fate”, con questa fragranza famosa che veniva decantata da tutti, ed è un po' per questo motivo che l'ho voluta comprare, quando l'ho trovata allegata ad una rivista.
La resa di questa crema è un po' particolare, non la riesco a collocare esattamente in una delle due categorie:
  • Crema mani “Restitutiva”
  • Crema mani “di Mantenimento”
Questa era un po' la suddivisione macroscopica che ho fatto quando ho cominciato a parlare di Skincare delle mani.
Questa crema effettivamente ha inizialmente il comportamento di una Crema Mani Restitutiva, da usare di notte, meglio con i guanti, perché effettivamente in proporzione alla dose risulta piuttosto consistente e grassa.
In realtà, dopo un tempo relativamente breve (si parla di minuti, non pochissimi ma non arriva ai 10 ecco) si assorbe, e lascia solamente una sorta di film idratante, abbastanza asciutto e non più appiccicoso, ma che “si sente” almeno un po'.
Insomma, è proprio una sorta di crema intermedia, che poco si sposa con le mie abitudini personali... ma non posso che promuoverla a pieni voti, infatti per essere valida, lo è assolutamente!
Che dire del profumo? Davvero paradisiaco! Ne capisco ora la fama! Riesce ad essere fresco, dolce e insieme “coccoloso”!
Mi ispira abbastanza da andarmi a cercare il profumo vero e proprio, almeno per provarlo! 😍

Origins – Clear Improvement – Charcoal Honey Mask to Purify and Nourish:

Aqua, Butylene Glycol, Bentonite, Montmorillonite, Mel, Polysorbate-20, PEG-100 Stearate, Polybutene, Jojoba Esters, Lavandula Angustifolia Oil, Citrus Limon Peel Oil, Cananga Odorata Flower Oil, Mentha Viridis Leaf Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Oil, Eugenia Caryophyllus Bud Oil, Gaultheria Procumbes Leaf Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Triethyl Citrate, Ethyl Phenylacetate, Limonene, Linalool, Eugenol, Citral, Benzyl Benzoate, Yeast Extract, Kaolin, Charcoal Powder, Caffeine, Sodium Hyaluronate, Glycerin, Threalose, Lecithin, Ethylhexylglycerin, Xanthan Gum, Caprylyl Glycol, PEG-150 Distearate, Silica, Hexylene Glycol, Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

75 ml
31,00 €

Se vi ricordate, quest'inverno ero stata al negozio di Origins a Milano, c'è voluto tempo perché cominciassi ad utilizzare i campioncini che mi sono stati dati, ma finalmente mi ci sto mettendo!
Questo in particolare mi ha deluso proprio... Dal nome della maschera, dalle istruzioni e dagli ingredienti, non mi aspettavo per nulla una Maschera Peel-Off, quanto più una maschera a base argillosa, anche se del tipo un po' “cremoso” come capita spesso con quelle commerciali, qui avevo speso qualche parola per differenziare i tipi di maschera.
Insomma, da un lato la maschera “inganna”, proprio perché non contiene alcuni dei principali ingredienti delle maschere Peel-Off, dall'altro è pure una Maschera Peel-Off scadente!
Non fa per nulla il classico film che permette di rimuovere la maschera asciutta in un solo gesto, si frantuma in tanti piccoli frammenti, tanto che per toglierla poi bisogna fare tanta fatica e stressare la pelle!
L'unica cosa che posso fare è sconsigliarla: non è comoda come le maschere Peel-Off, che già di loro sono poco cosmeticamente utili, se non ad esfoliare leggermente, e allo stesso tempo non è “vera” come quelle di argilla!
Cavalca solamente l'onda modaiola delle maschere Peel-Off glitterate, infatti questa è grigio-verdastra duochrome

Ed ecco infine i campioncini del periodo:

Nevecosmetics – Crema Viso Eterea:

Aqua, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Oryza Sativa Bran Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Sorbitol, Sodium Phytate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Allantoin, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Parfum, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid

50 ml
10,90 €

Vecchio INCI:
Aqua, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Ethyl Methoxycinnamate, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Oryza Sativa Bran Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Sorbitol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Parfum, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Ethylhexylglycerin, Phytic Acid, Lactic Acid

Esattamente come la ricordavo!
Nonostante il minimo cambiamento di INCI, che sostanzialmente modifica solamente la “coda” degli ingredienti, in un punto dove davvero qualsiasi modifica è irrisoria, la crema si è rivelata identica, anche all'uso.
A parte la presenza di filtri solari è davvero la crema perfetta per me quanto a consistenza e grado di emollienza, non ho mai trovato prodotto commerciale così ben formulato per texture e nutrimento per pelli grasse/asfittiche.
Come già dicevo anni fa, il problema qui è la crema vuotina, senza usare prima un bel siero potenziato e ricco, oltre che a diversi step di idratazione, la crema è solo un blando prodotto emolliente con leggera protezione solare, adatta quindi alla pelle piuttosto giovane e che non necessita di molto.
Senza contare il prezzo... come crema viso non è proprio a buon mercato, valutando quello che contiene in attivi!
Peccato, perché ha ottime potenzialità!

L'Erbolario – Algadetox – OlioGel Detergente Esfoliante Viso:

Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Jojoba Esters, Aqua, Sucrose Laurate, Limonium Gerberi Extract, Laminaria Ochroleuca Extract, Camellia Japonica Seed Oil. Salvia Hispanica Seed Oil, Sucrose Stearate, Sucrose Palmitate, Tocopherol, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Brassica Campestris Seed Oil, Parfum, Sodium Phytate

100 ml
18,50 €

Ecco, questo è un prodotto che mi ha perplesso molto, non capisco per nulla la sua definizione.
A quanto ho potuto vedere durante l'uso, è un semplice Gel  Detergente con dentro dei pallini che non si sentono nemmeno sulla pelle.
Non lo definirei nemmeno un Gommage, perché i pallini sono praticamente inesistenti, oltre che radi, anche proprio quanto ad azione meccanica, faticano proprio a sentirsi. Infine, non penso che si possa definire nemmeno un vero e proprio Olio-Gel, non l'ho avvertito minimamente oleoso, sembra quasi un normale detergente in gel a base acquosa.
Deterge in modo abbastanza delicato, quello sì, ma non penso proprio sia adatto al mio tipo di pelle, lo vedo più per una pelle estremamente delicata e a tendenza secca (dove quindi è meglio evitare i tensioattivi veri e propri), ma per ogni altro tipo di pelle è perfettamente inutile.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 9 maggio 2019

Haul di Aprile!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Dopo l'ultimo mesetto, un po' porello, ho fatto qualche acquisto in più!

Ho cominciato all'inizio del mese da Tigotà, dove mi sono buttata sul fondotinta Bourjois, che volevo provare già da parecchio: 

  • Bourjois Paris – Healthy Mix Fondotinta 16h

Con l'acquisto ho avuto molta fortuna con la commessa, mi sono stati dati diversi campioncini un prodotto, non era esattamente quello che cercavo, ma l'impressione è buona:

  • Frais du Monde – Gel Cremoso Anti Lucido

L'occasione d'acquisto successiva me l'ha data Sephora, infatti, se ben ricordate, l'anno scorso mi ero persa un'occasione d'oro:
La Palette Chocolate Chips Matte di Too Faced, che ho dovuto poi recuperare in altro modo, visto che la modalità di sconto è stata simile anche quest'anno, per alcune palette di Too Faced, mi sono fiondata su quella che per me è sempre stata abbastanza interessante, la Sweet Peach!
Inoltre quest'anno ho dovuto fare un po' di repulisti, e rottamare i cosmetici più vecchi (molti ombretti in realtà lì butto nel sapone, la Soda abbatte qualsiasi eventuale contaminazione), quindi mi può fare comodo anche una palette mista e non solo opaca.

Poi, grazie a due commesse davvero carinissime, e che ringrazio, in un centro commerciale vuotino, sono stata omaggiata di un sacco di campioncini! Sia a richiesta (i due profumi), che non!

  • Too Faced – Sweet Peach Palette
  • Atelier Cologne – Cologne Absolue (Pure Perfume) – Vanille Insensée
  • Atelier Cologne – Cologne Absolue (Pure Perfume) – Magnolia
  • Biotherm – Life Plankton – Elixir
  • Biotherm – Life Plankton – Eye

Gli ultimissimi acquisti sono stati tre prodotti distinti, in tre diversi negozi:
MAC, dm e Pinalli.
Da MAC ho preso un nuovo Fix +, dato che il mio ormai è agli sgoccioli, da dm in effetti non sono andata in prima persona, ma dato che una mia amica ha avuto occasione di passare in un differente punto vendita rispetto a quelli che frequento di solito, ne ho approfittato per una piccola commissione, mentre l'ultima tappa del mese è stata Pinalli, dove ho potuto dare un'occhiata alla recente acquisizione: Mulac, che però mi devo ancora studiare.
Invece ho comunque ceduto su una cosina, ma di Nabla!

  • MAC – Prep + Prime Fix + – Brume Fixante/Refraîchissante
  • Balea – Feel Well – Fuss Hornhaut Entferner Socken
  • Nabla – Bounce Matte – Super Matte – Platonic Love
Insomma, anche questo mese non ho preso tantissime cose... ma almeno sono acquisti ben mirati!

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 6 maggio 2019

Ricetta per il Sapone Alcanda Plus! Sapone con Alcanna e Lavanda!

Ciao a Tutti!
Oggi vi presento una nuova ricetta per un sapone, in realtà è una ricetta su cui lavoro da quasi 2 anni!
Il progetto è nato dalla mia intenzione di realizzare un sapone “Alcanda”, ovvero così battezzato per l'uso di Radice di Alcanna come colorante viola, e l'Olio Essenziale di Lavanda come profumazione.
In realtà il progetto mi ha portato via un sacco di tempo, perché non è stato possibile ottenere il risultato voluto!

L'Alcanna è una radice tintoria che teoricamente dovrebbe colorare di viola, un viola piuttosto caldo e delicato, questo è un esempio del sapone che avevo realizzato in gruppo con l'Alcanna qualche anno fa:


Purtroppo ho cercato di replicare questo risultato per la colorazione, e dopo diversi tentativi infruttuosi, usando la Radice di Alcanna di Zenstore e diversi tipi di Olio vegetale per l'infusione... mi sono arresa, e ho deciso di realizzare il sapone “Alcanda Plus”, ovvero aiutando il colorante naturale, viola, con il riciclo di qualche prodotto di Make Up di colore Viola.
Ho aggiunto quindi diversi pigmenti minerali di Nevecosmetics, un vecchio matitone viola shimmer che non usavo più da tantissimo tempo, la mina della matita automatica Yves Rocher che ormai era inutilizzabile ecc...

Purtroppo il risultato che non ho ottenuto ho concluso che non poteva essere dovuto solo all'olio usato (inizialmente ho macerato l'Alcanna in Olio di Oliva, troppo giallo per estrarre bene il viola, con la saponificazione finisce per far virare al marrone), o al tempo di estrazione, dato che anche estraendo in Olio di Riso, un olio molto chiaro e poco giallognolo, ed allungando l'estrazione anche oltre al mese ho ottenuto risultati simili, pur usando nel resto della formula oli poco “gialli”, come Palma (non l'Olio di Palma Rosso) e Cocco.
Probabilmente dipende da diversi raccolti della radice e/o dalla selezione dell'estratto.
Insomma... sono stata sicuramente sfortunata!

Insomma, dopo tutta questa serie di tentativi... vi mostro la ricetta che ho finalmente deciso di pubblicare!
Potete tranquillamente provare a fare un tentativo anche senza aggiungere pigmenti viola, magari la vostra Alcanna è buona, e non tirerete fuori marrone o grigio!

Come le altre volte, non starò a ripetere per intero la procedura e le informazioni di base, potete trovare qui tutte le informazioni generali su sapone e saponificazione:

Ricetta:


Oleolito di Alcanna:

25g Alcanna
500 g Olio (meglio preferire oli chiari, come Sansa di Oliva, Olio di Riso, o perché no, in estate Olio di Cocco!)

Nel sapone ne va usato dai 200 g di Oleolito per ogni kg di Grassi in su, in base a quanto si vuole intenso il colore (consiglio di testare prima l'Alcanna a 200 g per kg, poi se il colore non viene marrone si può salire).

Dato che ormai i tentativi per variare gli oli sono risultati infruttuosi... per la versione Alcanda Plus ho deciso di usare abbondanza di Olio di Oliva, sia per il macerato, che per l'aggiunta, dato che ne avevo molto da smaltire, e in generale lo apprezzo molto come componente del sapone.

Sapone Alcanna:


Procedimento:

Considerando già pronto l'Oleolito di Alcanna, a cui serve un tempo di macerazione tra la settimana e il mese (poi si può anche andare avanti... ma può essere che non cambi nulla), si parte come al solito: sciogliendo i grassi solidi, in questo caso Cocco e Palma.
Nello stesso bagnomaria, ho inserito anche i cosmetici colati che volevo aggiungere per “rinforzare” il viola un po' scarsino della mia Alcanna.
Per facilitare quest'ultima operazione, una volta completata la pesa degli oli nella pentola, ho aggiunto qualche cucchiaiata di olio, già pesato, nel bicchierino in cui stavo scaldando matite e rossetti, così da poter abbassare la temperatura, che altrimenti dovrebbe rimanere quella delle cere contenute nei prodotti di Make Up colati.
Una volta sciolti Palma e Cocco, si procede pesando loro, Cera di Soia (che è un grasso idrogenato), e tutti gli oli della ricetta nel pentolone in cui si andrà a saponificare, mentre si peseranno in contenitori a parte Karité e Cacao, da aggiungere solo alla fine.
La stessa frazione di Oleolito filtrato, la aggiungo solamente alla fine, prima di inserire i burri.
La presenza di Cera di Soia, infatti, che io solitamente aggiungo per indurire un po' il sapone, rende necessario alzare un po' la temperatura degli oli, sopra ai 45°C, e solamente quando si è quasi pronti a saponificare si possono aggiungere i due burri, che sono più delicati.

Come sempre, si andrà a preparare la soluzione di Soda, seguendo le solite istruzioni di sicurezza.
Mentre si attende il raffreddamento della soluzione di Soda e della pentola degli oli, si può procedere con la “decorazione” del sapone.
Si comincia con l'inserire nel pentolone anche l'Oleolito di Alcanna (se si hanno difficoltà con la pentola calda si può pesare in precedenza la quantità giusta di Oleolito in un altro contenitore).
Poi, nel mio caso, procedo con il disperdere per bene i prodotti di Make Up di riciclo che ho voluto inserire: prima i colati sciolti a bagnomaria (già allungati con olio), poi le polveri.
Il secondo step “decorativo” riguarda la fragranza, nel mio caso Olio Essenziale di Lavandino, durante i tentativi ho esaurito l'Olio Essenziale di Lavanda, e ho avuto occasione di prendere quello di Lavandino al suo posto, leggermente più delicato, ma che non cambia il “timbro” dell'aroma.

Una volta che le temperature sono scese abbastanza (circa 50°C), sia dei grassi, che dell'alcale, si possono fare le ulteriori aggiunte: ai grassi si possono aggiungere i burri a parte, e alla Soda il Sodio Gluconato.
Ho evitato di aggiungere alla ricetta l'Oleoresina di Rosmarino, dato che tende ad aggiungere verde, e renderebbe più marrone il sapone.
Quando finalmente grassi e Soda, con le ulteriori aggiunte, avranno entrambi 45°C di temperatura, si può proseguire con la saponificazione, io aggiungo a questo punto la fragranza ai grassi.

Come sempre, per procedere alla saponificazione bisogna cominciare con il versare lentamente l'alcale nei grassi, muovendo bene il minipimer in tutte le direzioni.
Il sapone raggiunge il nastro abbastanza in fretta, quindi non è necessario frullare a lungo, per far sì che negli stampini non rimangano molte bolle, consiglio di non attendere troppo e di versare il più in fretta possibile.
Come dicevo anche in altre occasioni, la mossa più importante da fare è “sbattere” gli stampi, prima ancora di andare a stendere tutto il prodotto con la spatola, altrimenti la pasta sarà già troppo densa e non raggiungerà gli angoli.

Una volta messo negli stampi e livellato, il sapone deve solamente asciugare e rapprendersi per circa 24h (dipende molto dalla temperatura e dall'umidità della stanza), ma dipende molto anche dal tipo di stampo usato. 
Purtroppo questo tipo di pasta di sapone, tende ad addensarsi un po' troppo in fretta per le mie capacità, e in alcuni stampi finisce per fare un po' troppe bolle.

Ci vorrà una stagionatura di circa 2-3 mesi per poter usare il sapone, non è un sapone 100% Oliva, ma qualsiasi sapone migliora con la stagionatura, quindi, più si ha pazienza, più il risultato durante l'uso sarà soddisfacente.


Spero che vi piaccia questa ricetta, o quantomeno l'idea dietro, magari provandoci sarete più fortunati con l'Alcanna, e non avrete bisogno delle aggiunte che ho dovuto fare io!
Fatemi sapere se proverete questa ricetta, e come vi verrà!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 2 maggio 2019

Giardino dei Sensi e Clinians, qualche aggiornamento INCI!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di alcuni prodotti “relativamente” nuovi.
Comincio con un prodotto singolo, che però non avevo trovato quando ho parlato per la prima volta della marca:

Clinians – Crema Corpo Vellutante per Pelle Secca – Olio di Argan e Miele:

Aqua, Glycerin, C12-15 Alkyl Benzoate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Coco-Caprylate/Caprate, Argania Spinosa Kernel Oil, Mel, Butyrospermum Parkii Butter, Triticum Vulgare Germ Oil, Tocopheryl Acetate, Tocopherol, Beheneth-25, Sorbitan Caprylate, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Stearoyl Lactylate, Dimethicone, Carbomer, Isopropyl Myristate, Sodium Hydroxide, Tetrasodium EDTA, BHT, Parfum, Hexyl Cinnamal, Linalool, Butylphenyl Methylpropional, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol, Caprylyl Glycol

250 ml
3,99 €

Come sapete, la marca non è mai stata ecobio, e nemmeno “simpatizzante”, così avevo escluso gran parte dei prodotti, già anni fa.
Ho però trovato quest'altro prodotto “salvabile”, che non ha grandissime percentuali di ingredienti a pallino rosso, e si configura comunque come ben formulato, nonostante i pallini rossi.
Di base ha un bel mix di emollienti, sia grassi vegetali, che si sintesi, sia di origine petrolifera, che comunque vegetale.
Gli emulsionanti usati sono quasi tutti di origine vegetale, a parte un etossilato, ormai oltre la metà dell'INCI, e abbiamo piccole percentuali di ingredienti a pallino rosso: Silicone come antischiuma, Carbomer come gelificante sintetico e sistema chelante/antiossidante.
Insomma, globalmente una buona crema corpo, efficace e non esageratamente cara, magari reperibile pure scontata!
Niente male davvero!

Parlo ora di due intere linee, ormai non proprio nuove, ma comunque di cui non vi avevo mai parlato, si tratta delle linee Giardino dei Sensi Bio lanciate dopo le prime due: Argan e Rose Preziose.

Giardino dei Sensi – Argan – Olio Corpo Profumato:

Zea Mays Germ Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Parfum, Argania Spinosa Kernel Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Squalene, Linalool

150 ml
4,95 €

Giardino dei Sensi – Argan – Olio Puro Ecobiologico – Viso, Corpo, Capelli:

Argania Spinosa Kernel Oil

30 ml
9,95 €

Giardino dei Sensi – Rose Preziose – Olio Corpo Profumato:

Zea Mays Germ Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Parfum, Rosa Canina Fruit Extract, Rosa Damascena Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Squalene, Linalool, Benzyl Salicylate, Alpha-Isomethyl Ionone, Hexyl Cinnamal, Limonene, Citronellol, Hydroxycitronellal, Geraniol, Coumarin

150 ml
4,95 €

Parlo una sola volta dei 3 nuovi oli della marca, il primo e l'ultimo in realtà si assomigliano, hanno entrambi una base di Germe di Mais e Mandorla, con poi qualche piccola aggiunta specifica che viene fatta anche nel resto della linea specifica, l'olio in mezzo invece è puro, senza nemmeno la profumazione, ed è vero Olio di Argan.
Il costo dell'Olio di Argan della linea è molto alto, soprattutto se confrontato con gli altri due oli, gli oli misti invece hanno quasi un prezzo accettabile considerando il formato e l'aggiunta di fragranza. In entrambi vengono fatte delle aggiunte di contorno, specialmente antiossidanti, nel secondo caso anche estratti delle due rose scelte della linea: Canina e Damascena.
Dal punto di vista esclusivamente statistico, in caso di pelle reattiva/allergie consiglio di optare per l'olio puro o eventualmente la variante Argan, che ha meno allergeni.

Giardino dei Sensi – Argan – Doccia Shampoo Ecobiologico:

Aqua, Magnesium Lauryl Sulfate, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Argania Spinosa Kernel Oil, Parfum, Citric Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Chloride, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol

250 ml
3,50 €

Giardino dei Sensi – Rose Preziose – Doccia Shampoo Ecobiologico:

Aqua, Magnesium Lauryl Sulfate, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Rosa Gallica Flower Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Rosa Damascena Flower Oil, Parfum, Glycerin, Citric Acid, Dehydroacetic Acid, Sorbic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Chloride, Linalool, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Alpha-Isomethyl Ionone, Hexyl Cinnamal

250 ml
3,50 €

Giardino dei Sensi – Argan – Detergente Intimo Ecobiologico – pH 4.0-4.5:

Aqua, Magnesium Lauryl Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Coco-Sulfate, Argania Spinosa Kernel Oil, Sodium Myristoyl Glutamate, Lactic Acid, Parfum, Propanediol, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Dehydroacetic Acid, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Limonene

250 ml
3,50 €

Giardino dei Sensi – Rose Preziose – Detergente Intimo Ecobiologico – pH 4.0-4.5:

Aqua, Magnesium Lauryl Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Coco-Sulfate, Rosa Gallica Flower Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Rosa Damascena Flower Oil, Sodium Myristoyl Glutamate, Lactic Acid, Parfum, Glycerin, Propanediol, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Dehydroacetic Acid, Citric Acid, Sorbic Acid, Benzyl Alcohol, Linalool

250 ml
3,50 €

Le due linee non sono equivalenti, ma alcuni dei prodotti sono presenti in entrambe le linee, per comodità ho cominciato con queste.
In questo caso abbiamo due classi di detergenti: per il corpo e per l'igiene intima, nelle due varianti, Argan e Rose Preziose.
Tra i quattro prodotti però non ci sono sostanziali differenze nella formula di base, il tensioattivo principale, in tutte e quattro le formule è il Magnesium Lauryl Sulfate, un analogo del SLS leggerissimamente meno sgrassante, a cui vengono aggiunti Sodium Coco-Sulfate, praticamente quasi equivalente all'SLS, la betaina come tampone e nel caso dei detergenti intimi, un tensioattivo più delicato, il Sodium Myristoyl Glutamate (ormai immagino in piccole quantità).
Qualitativamente formule non proprio delicatissime, ma che devono sicuramente essere verificate con la prova d'uso, non si può mai dire!
Il resto della formula va a completare il detergente, con agenti di texture e gli ingredienti specifici della linea: Olio di Argan per la prima, estratti di Rosa Canina, Rosa Gallica e Rosa Damascena per la seconda.
La linea corpo nella variante Rose Preziose si conclude qui.

Giardino dei Sensi – Argan – Acqua Micellare Ecobiologica:

Aqua, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Maris Sal, Magnolia Grandiflora Bark Extract, Melissa Officinalis Leaf Extract, Argania Spinosa Kernel Oil, Panthenol, Decyl Glucoside, Sodium Citrate, Disodium Cocoamphodiacetate, Sodium Chloride, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin

150 ml
4,50 €

Giardino dei Sensi – Rose Preziose – Acqua Micellare Ecobiologica:

Aqua, Glycerin, Magnolia Grandiflora Bark Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Melissa Officinalis Leaf Extract, Rosa Gallica Flower Extract, Rosa Damascena Flower Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Maris Sal, Panthenol, Decyl Glucoside, Sodium Citrate, Disodium Cocoamphodiacetate, Sodium Chloride, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sorbic Acid, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin

150 ml
4,50 €

Anche in questo caso abbiamo i prodotti di entrambe le linee, ma in questo caso le similitudini tendono ad essere difficili da notare, anche per l'ordine differente di alcuni degli ingredienti.
In entrambi i casi avremo un prodotto molto diluito, ma si ripetono diversi ingredienti di origine  vegetale: come il Gel d'Aloe e gli estratti di Magnolia e Melissa.
Nella prima formula viene comunque, inspiegabilmente, inserito anche l'Olio di Argan, probabilmente inserito in quantità irrisorie per non separarsi dal resto della formula.
Nella seconda formula vengono aggiunti gli estratti di Rosa Canina, Rosa Gallica e Rosa Damascena, come nei prodotti precedenti.

Giardino dei Sensi – Argan – Latte Detergente Ecobiologico:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Olus Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Sorbitan Stearate, Parfum, Argania Spinosa Kernel Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Punica Granatum Seed Oil, Iris Pallida Root Extract, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Xanthan Gum, Tocopherol, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Hexyl Cinnamal, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Geraniol, Linalool

150 ml 
4,50 €

Giardino dei Sensi – Rose Preziose – Latte Detergente Ecobiologico:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Olus Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Sorbitan Stearate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Rosa Canina Fruit Extract, Iris Pallida Root Extract, Punica Granatum Seed Oil, Ascorbyl Palmitate, Parfum, Xanthan Gum, Lecithin, Citric Acid, Tocopherol, Potassium Sorbate, Sorbic Acid, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Ethylhexylglycerin, Linalool, Benzyl Salicylate, Alpha-Isomethyl Ionone, Hexyl Cinnamal, Limonene, Citronellol, Hydroxycitronellal, Geraniol

150 ml
4,50 €

In questo caso la similitudine torna ad essere presente, abbiamo due formule praticamente sovrapponibili, ad esclusione delle aggiunte scelte per caratterizzare le due linee: Olio di Argan nel primo caso, Estratto di Rosa Canina nel secondo caso (le altre rose qui si sono perse).
Nel prodotto, in entrambe le varianti, vengono aggiunti altri ingredienti vegetali: Gel d'Aloe, Estratto di Iris, e Olio di Melograno.
La formula base è invece un'emulsione molto basic, non so dire se come prodotto finisca per essere adeguatamente struccante, ma dovrebbe essere un buon detergente per affinità, la formula effettivamente è carina.

Comincio ora con i prodotti “spaiati”, ovvero che sono presenti solo in una delle due linee.

Giardino dei Sensi – Argan – Crema Fluida Ecobiologica:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Cetearyl Alcohol, Olus Oil, Glyceryl Stearate, Argania Spinosa Kernel Oil, Propylheptyl Caprylate, Parfum, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Citric Acid, Tocopherol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Geraniol, Linalool

200 ml
3,99 €

Oltre ai detergenti, nella linea Argan è presente quest'altro prodotto dedicato al corpo, una crema piuttosto semplice, dall'esclusiva funzione nutriente/idratante.
Non vengono aggiunti veri e propri attivi, e il prodotto è giusto caratterizzato dalla presenza di Olio di Argan oltre all'olio vegetale non specificato che compone la maggior parte della fase grassa.
Insomma, non un prodottone, a quel prezzo, o anche a meno si trova anche di meglio, ma male non è, ed è sicuramente quasi tutta verde.

Giardino dei Sensi – Argan – Scrub Viso Ecobiologico:

Aqua, Perlite, Xanthan Gum, Pumice, Chondrus Crispus, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Amara Peel Powder, Salix Alba Bark Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Glycerin, Glucose, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Phenoxyethanol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Benzyl Alcohol

100 ml
4,50 €

Anche quest'altro prodotto è presente solo nella linea Argan.
Dalla lista ingredienti è difficile capire per che tipo di pelle sia adatto, e quanto spesso vada usato, ma fra gli ingredienti le due polveri sono la Perlite e la Pumice, qualitativamente dovrebbero indicare polveri abbastanza energiche, ma la dimensione della grana è determinante, quindi l'unico modo è utilizzare il prodotto.
La base dello scrub non è cremosa, abbiamo solo una piccola quantità di Olio di Argan, probabilmente irrilevante, dato che si separererebbe dal gel, il mio sospetto è che il prodotto sia utilizzabile, sulla pelle, per poco tempo, e che possa asciugare in fretta, ma per il resto sembra un prodotto carino se proprio non avete intenzione di spignattare un prodotto di questo motivo.

Giardino dei Sensi – Argan – Crema Viso Ecobiologica – Idratante e Protettiva:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate SE, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Panthenol, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Salix Alba Bark Extract, Ascorbyl Palmitate, Magnolia Grandiflora Bark Extract, Iris Pallida Root Extract, Punica Granatum Seed Oil, Hibiscus Sabdariffa Flower Extract, Parfum, Sodium Stearoyl Glutamate, Lecithin, Xanthan Gum, Tocopheryl Acetate, Citric Acid, Tocopherol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Hexyl Cinnamal, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Geraniol, Linalool, Benzyl Alcohol

75 ml
5,50 €

Giardino dei Sensi – Argan – Crema Viso Ecobiologica – Ristrutturante e Anti-age:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate SE, Argania Spinosa Kernel Oil, Meadowfoam Estolide, Ascorbyl Palmitate, Punica Granatum Seed Oil, Zingiber Officinalis Root Extract, Fagus Sylvatica Bud Extract, Parfum, Sodium Stearoyl Glutamate, Xanthan Gum, Lecithin, Tocopherol, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzoic Acid, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Hexyl Cinnamal, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Geraniol, Linalool, Benzyl Alcohol

50 ml
9,95 €

Nonostante la differenza di prezzo, di formato, e di denominazione, la formula dei due prodotti non è così differente.
La base dell'emulsione è la stessa, dall'inizio alla fine, immagino che cambino le proporzioni di grassi vegetali, ma fondamentalmente qualitativamente cambia poco.
Nella prima crema abbiamo in fin dei conti un INCI più corposo, tanto che mi ero chiesta cosa dovrebbe contenere di così “straordinario” la seconda.
Nella prima abbiamo un sacco di estratti vegetali, azzeccati o “poetici” che siano, Pantenolo e Vitamine antiossidanti (per gli oli).
Nella seconda abbiamo molti meno estratti, le stesse Vitamine antiossidanti (per gli oli) e il Meadowfoam Estolide, un derivato della Limnanthes Alba che però non risulta essere niente di più che un agente emolliente... insomma fra le due sceglierei nettamente la prima!
La differenza di prezzo sembra più che altro stare nel packaging, dato che il vasetto è sicuramente più costoso del tubetto.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione