lunedì 18 marzo 2019

Beauty Routine - Qual'è l'Ordine giusto in cui usare tutti i prodotti?

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlare di Beauty Routine, e oggi in particolare voglio parlare dell'ordine di applicazione dei prodotti!

Effettivamente con la moltitudine di prodotti sul mercato (oltre che, perché no, ricette spignattabili), è facile andare in confusione!
Inoltre il Marketing non ci aiuta, dato che spesso fornisce nomi “casuali” ai prodotti, confondendo così chi si approccia alla skincare senza saper interpretare gli INCI.
Inoltre esiste un'infinita scelta di prodotti che possono offrire modalità diverse, e infatti molto di frequente ogni brand propone “la sua Beauty Routine”, dalle famosissime 3 fasi della Skincare proposta da Clinique, ai numerosissimi step di molti brand asiatici.
Insomma, già le aziende producono prodotti dai nomi più improbabili, spesso mischiandoli e inventandone di nuovi per “differenziarsi”, ma col risultato di confondere del tutto chi cerca di capire le cose con un po' di metodo.
Per dare una sorta di “ordine” molto generico, ho voluto provare insomma a definire la skincare in modo molto, molto ampio, includendo tutte le tipologie di prodotto possibili da utilizzare, così da poter incasellare “i vostri prodotti”.
Tenete conto che non è una Beauty Routine da seguire, sarebbe impossibile poter applicare tutti questi step giornalmente! Anche perché ovviamente tipi di pelle differenti hanno necessità differenti, ve ne avevo parlato facendo un quadro sulla pelle grassa/impura e su quella secca.



Mi sembra “chiaro” il concetto che avevo già accennato negli ultimi post, non ho la minima idea se come concetto sia già stato usato da qualcuno, o se sia presente nella “letteratura” dermatologica, mi limito ad usarlo perché personalmente lo trovo calzante e intuitivo:

  • Skincare “Sottrattiva → tutto ciò che va a “togliere” dalla pelle, quindi detergere, rimuovere il trucco, rimuovere gli stessi prodotti (es. nel caso di maschere viso Rinse-Off, come quelle Peel-Off)
  • Skincare “Additiva → tutto ciò che va a “mettere” sulla pelle qualcosa, dalla skincare vera e propria, a qualsiasi trattamento Leave-In che viene rimosso solo in parte, per finire anche col Make Up e la protezione solare

Nelle ultime occasioni ho avuto modo di spiegare la differenza fra Tonico ed Essenza, che effettivamente appaiono, almeno esteriormente, due prodotti molto simili e interscambiabili, ma che svolgono due compiti molto differenti.
Se si parla del Tonico come sostituto del risciacquo (soprattutto per pelli molto secche), addirittura si parla di un prodotto che fa parte della Skincare “Sottrattiva”, e non della Skincare “Additiva”, in cui troviamo sempre le Essenze/Essence!

Ovviamente il mio elenco riporta TUTTO, anche quello che in molti casi non è compatibile con alcuni altri step, ma questo per dare un'idea dell'ordine in cui vanno usati i prodotti, considerando anche il fatto che alcuni di questi step non vanno fatti tutti i giorni!
Ho escluso, per semplicità, la zona del Contorno Occhi, che fa un po' a sé, altrimenti l'elenco sarebbe davvero infinito!
Ho utilizzato un codice colore per indicare gli step GIORNO e gli step NOTTE. Chiaramente dipende tutto dal vostro stile di vita, se lavorate di notte non considererete la necessità della protezione solare come step per quando vi preparate per uscire di casa, come non userete la crema notte effettivamente di notte, ma quando andate a dormire, che sia all'alba, o metà mattina, o primo pomeriggio!
E considero che chiunque, anche chi si trucca di sera, non lo faccia per andare a dormire, quindi anche se fatto per uscire la sera, il Make Up lo considero sempre e costantemente nella Routine del Giorno.
Ho infine lasciato senza indicazione gli step che andrebbero fatti sia mattina e sera, o “indifferenti” o che ancora dipendono strettamente dal prodotto scelto, e per cui può essere consigliato un uso specifico (mattina o sera) dal produttore.

Skincare “Sottrattiva”


1. Rimozione del Trucco

I metodi sono praticamente infiniti, il tipo di struccante va scelto in base al tipo di trucco e al tipo di pelle, e poi, in base al tipo scelto può anche essere possibile saltare lo step successivo.
Anche se non si tratta di rimuovere il trucco, fa parte di questo step anche la Detersione a Olio.

2. Rimozione dello Struccante/Detersione

In alcuni casi lo step può essere anche il semplice uso di un adeguato numero di Dischetti di Cotone monouso, o lavabili, di un Panno Struccante o Guantino Struccante. Dipende dal tipo di struccante usato.
Può andare bene anche il semplice risciacquo con acqua, ma più frequentemente è necessario utilizzare un vero e proprio detergente.

3. (Opzionale) Tonico post Latte Detergente

Si tratta di un'opzione “desueta” che si rifà alla skincare delle nostre mamme, lo considererei una sorta di “ibrido” fra un'Acqua Micellare e la semplice Acqua di rubinetto.

4. (Opzionale) Scrub Meccanico/Spazzola Viso/Konjac ecc...

Chiaramente non è un'opzione per tutti i tipi di pelle, e non serve dirlo, o si fa l'esfoliazione meccanica, o quella chimica, assolutamente non vanno fatte entrambe insieme. Anche in questo caso le opzioni sono varie, e le ho parzialmente affrontate in quest'occasione. Solitamente è con questo tipo di trattamento che chiudiamo la Skincare Sottrattiva.

5. Maschera Viso a base di Argilla

Di solito è un trattamento pensato per pelli impure e/o grasse, molto saltuariamente può avere senso anche per altri tipi di pelle, ma tendenzialmente resta uno step che non apporta nulla alla cute, e va rimosso dopo una breve posa.

Skincare “Additiva”


1. (Opzionale) Tonico/Fluido Astringente

Se un Tonico di questo tipo non particolarmente aggressivo si può utilizzare dopo una blanda esfoliazione meccanica, è assolutamente incompatibile con un prodotto per l'Esfoliazione chimica.

2. (Opzionale) Esfoliazione Chimica

In questo caso trovano posto i prodotti esfolianti, a prescindere dal loro formato. Che siano Lozioni, Essenze, Gel, Fluidi, Sieri ecc... insomma tutti quei prodotti che vanno ad agire in modo chimico per rimuovere qualche strato di cellule morte nell'epidermide.

3. (Opzionale) Booster

Lo inserisco giusto perché esistono in commercio dei prodotti con questo nome... ma è semplicemente un altro nome per definire un siero, ve ne ho parlato poco tempo fa.

4. Essenza (non esfoliante)

Tipicamente un prodotto liquido, a base acquosa, dal primario effetto idratante! Proprio come vi ho spiegato nel recente approfondimento.

5. Gel Idratante o Gel Sodio Ialuronato puro (non considerabile un Siero)

Colloco in questa posizione i prodotti con la consistenza di un Gel, a formula completamente Oil-free che fungono da idratanti, e che insomma potenziano (o sostituiscono) l'effetto idratante dell'Essenza.

6. Maschera Viso in Tessuto

Data la composizione di gran parte delle maschere viso in tessuto si può dire che alla pelle non si apporta nulla di sostanzialmente diverso di quello che abbiamo apportato fino ad ora con Essenza e Gel Idratante. Può sostanzialmente essere il trattamento “una-tantum” che funge anche da “coccola”, oppure può proprio sostituire uno o entrambi gli step precedenti.

7. Fiale/Ampoule

In questo caso gli step 7 e 8 sono anche invertibili, tutto dipende da quanto sono corposi i singoli prodotti scelti.
Le fiale possono contenere tutto, come ho già spiegato sono sostanzialmente anche loro dei Sieri, che semplicemente risultano “instabili” in un diverso formato.

8. Siero Leggero (più della Crema Viso)

Come anticipavo parlando specificatamente del Siero, sostanzialmente si ha a che fare con un prodotto estremamente variabile, solitamente si sceglie, in base al proprio tipo di pelle, un siero più leggero della crema viso, ma può anche essere che ci si trovi meglio con un siero più pesante, e una crema più leggera, in quel caso si inverte! In ogni caso considero in questo step i prodotti emulsionati, che quindi contengono almeno una minima parte di grassi, compresi i sieri bifasici.

9. Emulsione Idratante/Crema Viso

I prodotti che fanno parte di questa categoria sostanzialmente sono infiniti: partono da quelle che vengono normalmente chiamate semplicemente “Crema Viso”, sia in variante giorno, che notte, ecc... per arrivare ai mille altri nomi: Crema-Gel, Emulsione, Trattamento, Balsamo, Fluido, ecc... Sono il prodotto fondamentale di tutta la Skincare Additiva, perché apportano emollienza.

10. Maschera Viso “Emulsionata”

Niente di più che una crema, con la differenza che rispetto al prodotto precedente viene fatta un'applicazione più massiccia di prodotto, dopo un tempo di posa si elimina la maggior parte del prodotto applicato, e si massaggiano i residui.

11. Siero Oleoso/Olio Viso (comunque più denso/oleoso della Crema Viso)

La maggior parte dei sieri è sostanzialmente più leggera delle creme (soprattutto parlando della stessa linea di un'azienda tipo), ma ci sono casi dove il Siero è un prodotto più nutriente (in termini di quantità di grassi) della Crema Viso, sono tipicamente prodotti pensati per le pelli piuttosto secche.

12. (Opzionale) Protezione Solare

Se serve, è questo il momento di applicare la protezione solare, ormai sono presenti sul mercato tantissimi prodotti con caratteristiche adatte ad ogni tipo di pelle, quindi anche le pelli più impure possono trovare il prodotto adatto, soprattutto se è necessario l'uso quotidiano.

13. Trattamento Spot

Qualsiasi trattamento “localizzato” Leave-In, come un trattamento urto da usare direttamente, e solo sull'imperfezione. Deve chiaramente essere l'ultimo step della sera, così da non finire “trasportato” anche in altre aree della pelle, dove non serve.

 14. Make Up (dal Primer in poi)

Chiaramente non può essere fatto in un momento diverso, è l'ultimissimo step della skincare giornaliera, per chi lo usa, e ovviamente richiede un suo ordine ulteriore di prodotti, ma che chiaramente non sto certo ad affrontare, data la variabilità di tecniche, tipologia di prodotti per la base e necessità individuali.

15. (Opzionale) Protezione Solare Spray

Unica eccezione di Protezione Solare che va applicata come ultimo step, si tratta di spray quasi completamente impalpabili e trasparenti, che però permettono l'applicazione di un filtro solare sopra il trucco (e quindi rinnovabile durante la giornata, come dovrebbe essere)


Va da sé che in commercio ci sono talmente tanti prodotti, che non ha senso considerare tutti gli step nettamente distinti, ci sono molti prodotti che sono realmente ottimi per costituire insieme due step.
L'ordine è volutamente esagerato e ampliato, proprio perché possiate comprendere come mettere in ordine una skincare di 5/6 prodotti senza difficoltà.
Senza contare che anche la pelle più tollerante, non arriva a sopportare più di un tot di prodotti!
Non penso esista una persona che riesce a fare tutti questi step ogni giorno, sia di giorno, che di notte!
Mal che vada (escludendo gli step incompatibili) si può pensare ad un trattamento “specifico” fatto in un'occasione particolare e/o per una giornata in Centro Estetico!

Sicuramente per le persone con esigenze medie gli step tipici si riducono drasticamente: per esempio una crema viso può avere già in sé la protezione solare sufficiente al periodo dell'anno e alla tipologia di pelle, mentre un Siero leggero può essere già abbastanza strong da non rendere necessario l'uso di Essence+Idratante Puro, ma uno solo dei due, come in alcuni casi anche nessuno.
Insomma, le necessità di ogni persona sono chiaramente diverse e vanno valutate singolarmente, ma volevo dare un'indicazione generica che si può poi declinare in base alle esigenze specifiche.

Oggi concludo, mentre approfondirò ulteriormente ogni singolo aspetto degli step in due post successivi, così da non scrivere un post infinito, che finirebbe per essere di difficile consultazione.
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 15 marzo 2019

Review di prodotti di Makeup di Febbraio!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a presentarvi le recensioni di prodotti di Make Up del mese!
Come sempre ne parlo in ordine d'uso, per comodità!

Kiko – Skin Trainer – Skin Trainer Eyes:

Aqua,  Dimethicone, Butylene Glycol, Isononyl Isononanoate, Propanediol, Tapioca Starch, Caffeine, Niacinamide, Glycerin, Phenoxyethanol, Potassium Cetyl Phosphate, Panthenol, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Creatine, Ethyl Ximenynate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Mica, Sodium Hydroxide, Dimethiconol, Ethylhexylglycerin, Allantoin, Ammonium Acryloyldimethyl Taurate/VP Copolymer, Chondrus Crispus Powder, Taurine, Tocopheryl Acetate, Urea, Hesperidin Methyl Chalcone, Disodium EDTA, Ammonium Glycyrrhizate, Escin, Ruscus Aculeatus Root Extract, Steareth-20, Saccharide Hydrolysate, Polymethylsilsesquioxane, Alanine, Glycine, Magnesium Aspartate, Calendula Officinalis Flower Extract, Centella Asiatica Extract, Hydrolyzed Yeast Protein, Sodium Citrate, Benzyl Alcohol, Clorexidine Digluconate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Dipeptide-2, Dehydroacetic Acid, Palmitoyl Tetrapeptide-7, Sodium Benzoate, Tin Oxide, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

15 ml
13,27-18,95 €

Nonostante questo sulla carta non sia un vero e proprio primer, io l'ho trovato adatto come tale, anche se piuttosto diverso a quello a cui sono abituata, il Primer Potion UD, almeno per la stagione invernale.
Gli ingredienti iniziali fondamentalmente non si differenziano da quelli di un normale primer, siliconi, gelificanti sintetici, polveri assorbenti... quello che cambia è un po' la consistenza, ma per la formula... è come se fosse un prodotto 2 in 1, primer e trattamento.
Dal punto di vista del trattamento è sicuramente un prodotto siliconico, ma comunque con una discreta quantità di attivi, cosa non da tutti...
Per quanto riguarda l'uso come primer, effettivamente ero abituata ad un primer occhi, la consistenza e l'apparenza del prodotto sono completamente diverse, se il PP di UD era molto “pastoso” fin dall'inizio (anche la versione Anti-age), e andava in qualche modo “lavorato” per stenderlo bene, questo al contrario sembra un gel untissimo, che si spalma con una semplicità disarmante, e anzi, bisogna fare attenzione a non farlo colare nelle rime, perché se si abbonda mettendo la “goccia” sulla palpebra mobile, è talmente scivoloso, che scende in poco tempo.
Nonostante l'apparenza “scivolosa”, però il prodotto l'ho trovato adeguato, sinceramente dubito che possa essere efficace con un clima estivo, io ho iniziato il prodotto a fine settembre, quando ormai il caldo “vero” era finito, dato il PAO ho seri dubbi di riuscire a portare questo prodotto fino all'estate, quindi non so, nel caso pubblicherò un aggiornamento!
Comunque fino ad ora si è rivelato efficace, solo alcuni ombretti poco performanti di loro si sono un po' mossi, ma con questo primer sono riuscita tranquillamente, per la media dei trucchi, a non trovarmi niente di paciugato, e nello stesso tempo sono riuscita a trovare un prodotto valido per il periodo invernale, quando purtroppo il Primer Potion standard per me è davvero troppo asciutto, e tende a prosciugarmi troppo la palpebra (infatti tendenzialmente usavo la variante Anti-age, meno asciutta).
Ho anche provato a sovrapporre a questo primer altre basi grasse, come gli ombretti in pot, stick o anche Amber, nonostante questo, una volta sovrapposte le polveri non ho avuto problemi di tenuta, anzi, in alcuni casi, questo primer mi ha facilitato molto la vita, permettendomi di sfumare l'eyeliner in Gel (L'Oréal di cui vi parlo qui sotto) in modo davvero meraviglioso, permettendomi di raggiungere risultati mai ottenuti con nessun'altra combo di prodotti per la bordatura:


Insomma, non so se lo ricomprerei, dato che ha una versatilità limitata, ed un prezzo non esattamente economico (non ha un prezzo esagerato, ma si trova poco frequentemente scontato, non scontato trovo che sia decisamente troppo caro), ma non posso che consigliarlo per chi cerca una buona tenuta, e al tempo stesso non riesce a tollerare primer troppo secchi (almeno per il periodo invernale).

L'Oréal Paris – Gel Intenza – 24h Gel Eyeliner:

Cyclopentasiloxane, Trimethylsiloxysilicate, Isododecane, Cyclohexasiloxane, Ceresin, Caprylyl Methicone, Synthetic Fluorphlohopite, Calcium Titanium Borosilicate, Talc, Silica Silylate, Disteardimonium Hectorite, Triethoxycaprylylsilane, Propylene Carbonate, Tin Oxide
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77499), Ultramarines (C.I. 77007), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

2,8 g
6,63 €

Questo è stato davvero “la scoperta” del periodo!
Lo uso più o meno dall'autunno, da quando ho ripreso a truccarmi dopo i problemi agli occhi che ho cominciato ad avere di ritorno dalle vacanze.
Ho così avuto modo di utilizzare il prodotto per parecchi mesi.
La sorpresa, al primo utilizzo, è stata la consistenza, straordinariamente diversa da quella dell'Eyeliner in Gel di Kiko, se come prodotto questo sembra più “duro” e asciutto, in realtà è sì più denso, ma è straordinariamente sfumabile!
Con questo prodotto si riesce a fare sia un tratto definito e preciso (chiaramente in base al pennello usato e alla mano che si ha, senza considerare la forma dei propri occhi), che a sfumare il tratto!
Insomma è davvero fighissimo!
Se il Kiko ha il vantaggio di una tenuta davvero straordinaria, che questo non riesce ad eguagliare (ma su di me resta comunque molto valido), questo non solo è più facilmente struccabile, ma risulta proprio più versatile.
Per essere sfumato bisogna essere molto veloci, ma ci si riesce, quasi come con una normale matita “media” (insomma non kajal, perché comunque come prodotto tende a fissarsi ad un certo punto).
L'ideale, se si sospetta di non essere abbastanza veloci, è fare prima una base grassa su tutto l'occhio, così da rendere più facile la sfumatura, dato che l'eyeliner si trova già una pelle “unta”, e si fissa più lentamente.
Ho provato in questo modo a ricreare uno smokey Viola usando come base Echo, la Lip Mousse che ho comprato un po' di tempo fa e di cui vi parlo sotto, e una mezzaluna viola fredda con l'Ombretto in Stick Kiko, che potete vedere nella foto in cui mostro anche lo stesso Echo come blush.

Purobio – Ombretto in Cialda – Refill – Marrone Freddo n. 14:

Mica, Iron Oxides (C.I. 77492), Iron Oxides (C.I. 77499), Iron Oxides (C.I. 77491), Zea Mays Starch, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Oryza Sativa Powder, Zinc Stearate, Squalane, Parfum, Tocopherol, Simmondsia Chinensis Seed Oil

2,5 g
4,68-5,50 €

Come avevo scritto un po' di mesi fa, mi è stato ceduto questo ombretto, in cialda singola, ad uno swap.
Visto che non attraeva molto, l'ho adottato io, e ho voluto dargli una chance, data la tonalità di marrone piuttosto particolare.
Si tratta infatti di un marrone molto giallognolo, ma di un sottotono abbastanza freddo.
Non c'era alcuna etichetta sulla cialda, e la proprietaria non si ricordava numero o nome, sono arrivata a dedurre che fosse il Marrone Freddo, ma non ne ho la certezza matematica, non ho avuto modo di vedere la collezione dal vivo recentemente, in fondo io lo definisco freddo, ma essendo ricco di giallo, potrebbe essere equivocato.
Questo prodotto mi ha aiutato molto in un nuovo punto di “approfondimento” nel tema Make Up, c'è infatti un dettaglio “nuovo”, che ho cominciato solo ora a notare, ovvero quanto mi servano dei colori più freddi per le ombre, nel trucco occhi.
Mi sono sempre appoggiata a toni molto neutri, contando comunque sul nero della bordatura e sul fatto di essere neutro-calda, ma mi è stato fatto notare che una delle caratteristiche del mio occhio è la “piega gonfia”, che quindi va otticamente “sgonfiata”, cosa possibile solo con i colori freddi.
In realtà è già da prima di questa indicazione che realizzo un “nuovo trucco basic” per gli occhi, che mi impegna poco più del trucco super basic di cui vi ho parlato anni fa, ma aggiunge un pochino di correzione in più, senza arrivare al correttivo completo.
In questo caso non uso alcuna matita, per ridurre i tempi al minimo possibile, e ricreo una minima “bordatura” con l'ombretto marrone.
In questo schema “per la rapidità mattutina” ho sempre usato Aragon di Alkemilla, che però, per quanto marrone profondo il giusto... è ben più caldo!
D'estate è perfetto, d'inverno, quando sono meno dorata, risulta poco efficiente nel creare l'ombra, ho quindi provato a sostituirlo con questo ombretto.
Ed effettivamente mi soddisfa molto come colore.
Purtroppo non posso però parlare troppo bene della qualità della cialda. Per il prezzo che ha è un ombretto accettabile (magari approfittando di qualche offerta se c'è), considerando anche il fatto che è bio... ma certamente non è di qualità.
La cialda è abbastanza compatta, non sfarina in modo eccessivo, e direi che il colore è abbastanza scrivente (per essere un colore medio-scuro un filo sopra la sufficienza però), quello che però mi perplime un po' è la sfumabilità, ho l'impressione che non sia tanto un problema di formula dei leganti, ma di granulometria delle polveri, sembra quasi che la polvere minerale sia troppo “grossolana” e poco fine per sfumarsi davvero bene, tanto che rende un po' fastidiose le sfumature alla base delle ciglia per ricreare la “bordatura”.
In questo senso considero davvero superiore Alkemilla (sempre rimanendo nel bio), mentre sono indiscussi top Nabla, MAC e UD (valutando prodotto per prodotto).
Insomma, la polvere non è fine come quella di Alkemilla, e non è un ombretto “burroso” e sfumabile come nessuno dei sopra nominati, quindi che dire? Se il colore merita, il prodotto è “accettabile”, ma se avete qualche minimo dubbio sul colore... per quanto mi riguarda non vale la pena... piuttosto cercherei qualcosa delle marche che ho nominato prima!

Urban Decay – Lo-Fi Lip Mousse – Echo:

Talc, Triethylhexanoin, Polymethyl Methacrylate, Dimethicone, Boron Nitride, Alumina, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Diisostearyl Malate, Lauroyl Lysine, Aluminum Hydroxide, 1,2 Hexanediol, Glyceryl Caprylate, Colophonium/Rosin, Tin Oxide
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Red 7 Lake (C.I. 15850), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Red 6 (C.I. 15850), Mica, Manganese Violet (C.I. 77742), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090)

3,5 g
18,40-23,00 €

Come vi avevo già detto in occasione dell'acquisto, ho specificatamente acquistato questo prodotto come blush in crema, più che come rossetto.
Ciò non toglie che in realtà sia favoloso non solo così, ma persino come base grassa per gli occhi!
Insomma, un prodotto, 3 utilizzi diversi, come non innamorarsene? 😍
Non è proprio un prodotto economico, ma effettivamente, vista la sua versatilità, non è nemmeno un prezzo eccessivo!
Ovviamente va valutato il colore, in particolare, per me solo questo colore poteva avere senso:

  1. Come Blush è sicuramente intenso, ma sufficientemente modulabile, non eccessivo
  2. Come Rossetto è sicuramente delicato, anche se non armocromatico su di me (lo devo correggere), ma comunque non troppo fuori rotta rispetto ai miei colori, ed essendo chiaro è facilmente correggibile con matite o gloss
  3. Come Base Grassa per gli occhi è decisamente non armocromatico, ma lo amo comunque per la sua resa stupenda
Ha una consistenza molto particolare in ogni caso, “talcata”, a dir la verità lo trovo intermedio fra un classico blush in crema e un rossetto, effettivamente è molto meno fluido da stendere come blush, giustamente non è il suo scopo principale, ma è assolutamente gestibile, sia con le dita, che con pennelli con setole non eccessivamente morbide.
Qui a destra l'ho usato direttamente con le dita.
Penso che questo tipo di sfumabilità sia reso dall'abbondanza di Talco della formula, che lo rende quasi un Cream-to-Powder sulle labbra, infatti come rossetto è molto strano, ha un finish completamente opaco, ma sottile, come se appunto si fissasse quasi subito!
Insomma, se da un lato come base grassa sulla palpebra è molto, molto grassa, e va fissata molto bene prima di procedere con gli ombretti, sulle labbra ha una consistenza piuttosto secca, tanto che in inverno l'ho trovato utilizzabile solo sovrapponendo un gloss o un rossetto molto cremoso (es. quelli che non riuscirei ad usare da soli perché troppo morbidi).
Ma ragionandoci, un prodotto così versatile non poteva essere diverso, se fosse stato più grasso sarebbe stato inutilizzabile al di fuori delle labbra!
Insomma, ho trovato il prodotto davvero meraviglioso!
Parlando specificatamente dell'uso sulle labbra, io l'ho applicato con un pennello molto rigido, come il Green Detail di Nevecosmetics, e mi è piaciuta anche la resa del prodotto facendo a meno della matita labbra!
Non è per nulla facile con le mie labbra, dato che sono parecchio asimmetriche, quindi sostanzialmente ci metto ancora di più così, che usando una matita eh, ma riesco anche ad applicare il prodotto senza l'uso di una matita labbra, dando un effetto molto delicato, pur non perdendo definizione. Infatti il prodotto si secca abbastanza da rimanere fisso, pure sulla sbordatura!
Chiaro, mangiando bisogna fare attenzione, e devo comunque fare attenzione al gloss o rossetto che uso, ma non mi dispiace per nulla!
Da solo è un MLBB che per me è assolutamente troppo rosa, tira fuori una componente leggermente violacea che come blush o come base grassa non emerge, probabilmente per la differente quantità di prodotto, penso che sia un papabile MLBB per carnagioni molto fredde, se poi non si ha una necessità esagerata di correggere le labbra, si può quasi usare il prodotto come fosse un balsamo labbra in pot! 😍

Mulac – Terra Contouring – Refill – Ipno:

Talc, Polymethyl Methacrylate, Nylon-12, Octyldodecanol, Lauryl Olivate, Tocopherol, Parfum, Benzyl Alcohol, HDI/Trimethylol Hexyllactone Crosspolymer, Polymethylsilsesquioxane, Helianthus Annuus Seed Oil, Dehydroacetic Acid, Limonene, Chamomilla Recutita Flower Extract, Geraniol, Citronellol, Linalool, Citral, Farnesol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

6 g
10,50 €

Questo è il primissimo prodotto di Mulac che provo, dato che non viene rivenduta nei negozi, mi è stata swappata già abbastanza usata, come vi avevo mostrato, ma ero proprio curiosa di provare un prodotto della marca!
Quando ho visto la cialda allo Swap Party l'ho subito riconosciuta come una terra fredda, appariva anche piuttosto grigiastra oltre che chiara, in realtà ho notato il vero colore solo confrontandola con la terra da contouring che uso abitualmente: Harmony e con la base in crema che ho aggiunto recentemente alla routine del Make Up, lo stick di Fenty Amber.
Effettivamente si nota quanto sembri chiara, ma anche molto, molto gialla questa terra da contouring rispetto ad Harmony!
In realtà sul mio colore di pelle è possibile che Ipno possa funzionare solo e solamente d'inverno, quando arrivo al pelo come NC20 (forse a confine NC15 giusto per un paio di mesi, soprattutto se utilizzo esfolianti), quando l'ho provato subito dopo lo Swap l'ho trovato molto, molto più chiaro su di me.
In ogni caso non so se il sottotono (a prescindere dalla tonalità, ovvero da quanto effettivamente è scuro per creare le ombre sulla mia carnagione) sia quello giusto per me.
Mi sono sempre trovata bene con Harmony, e soprattutto da quando faccio anche la base in crema con Amber, quindi non sono proprio abituata ad una terra fredda diversa.
Il sospetto che ho è che, come terra fredda, Ipno sia più adatta agli incarnati più olive, e abbastanza chiari, non l'ho trovata una terra freddissima, non la definirei certo più fredda di Amber, per dare un esempio, ma ammetto di avere pochi metri di paragone, ovvero quelli che vi ho mostrato qui ora 😅
Se da un lato Harmony trovo che sia comunque preferibile quando ho un minimo di colore in più, forse per il periodo invernale Ipno è davvero più adatta, dato che la sovrapposizione di quest'ultima su Amber risulta più “color seppia”, e molto meno “rossa” della sovrapposizione di Harmony su Amber.
Per quanto riguarda invece l'uso senza la base cremosa, mi sono effettivamente fatta un'altra opinione proprio grazie alla prova di questa nuova terra fredda, tanto che, sì, forse volendo usare un prodotto in polvere da solo, Ipno risulta più adatto, perché comunque raffredda di più, e senza la minima ombra di “rossastro/pescato”, che invece può tirar fuori Harmony (che infatti solitamente è indicata per un contouring su pelli che altrimenti tenderebbero ad ingrigire, nel mio caso forse d'estate, ma d'inverno non mi pare di correre questo rischio).

Anastasia Beverly Hills – Brow Definer – Triangular Brow Pencil – Medium Brown:

Behenic Acid, Mica, Rhus Succedanea Fruit Wax, Lanolin, Triethylhexanoin, Sucrose Tetrastearate Triacetate, Hydrogenated Castor Oil, Sorbitan Sesquiisostearate, Hydrogen Dimethicone, Caprylyl Glycol, Hexylene Glycol, Phenoxyethanol, Tocopherol
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510)

0,2 g
18,17-27,50 €

Anche di quest'altro prodotto sono (finalmente) pienamente soddisfatta!
In realtà c'è voluta davvero un'eternità per capire come usarla per ottenere il risultato voluto, ma almeno con questa matita finalmente sono riuscita a trovare la pace!
Cercavo, come ho scritto più volte, un prodotto super comodo da utilizzare anche in viaggio, e che non mi implicasse il dovermi portare via una pomade e di conseguenza il pennellino, e di conseguenza ancora N pennellini di riserva o l'avio!
I prodotti per sopracciglia poi, visti i costi delle matite automatiche, e vista la deperibilità delle pomade, non hanno nemmeno senso come “riserva”, nel senso, non posso lasciarmi un prodotto fisso “in ufficio” o un prodotto fisso “nella casa delle vacanze dove vado spesso”, come ad esempio faccio per rossetti dalla resa simile, o ombretti/blush “di riserva”, perché dovrei spenderci un sacco, e probabilmente i prodotti perderebbero efficacia troppo in fretta.
Ecco, finalmente con questo prodotto ho trovato quello che cercavo!
Se il colore in questo caso era il minore dei problemi (solo Kiko non fa uno dei colori più comuni: il castano medio cenere!), la mia preoccupazione era proprio la resa, perché non è la prima volta che un prodotto testato sulla mano in negozio sembra perfetto... e poi sulle sopracciglia è un disastro!
Mi sono resa conto di quanto gran parte del problema fosse la mia mano... quando un truccatore Benefit da Sephora mi ha mostrato l'efficacia della loro micromina, nonostante io fossi perplessa usandola su di me... Ho finalmente capito perché nessun prodotto mi avrebbe mai soddisfatto!
La mina di questo Definer è effettivamente perfetta: dura abbastanza da non sbavare, e da garantire il massimo controllo durante l'uso, inoltre si consuma davvero lentamente!
Rispetto al prodotto equivalente di Kiko che vi avevo recensito tempo fa, non solo cambia la consistenza del prodotto, ma anche la forma del “triangolino”, questo è molto, molto più affusolato nella sezione, ma non solo, ha anche spigoli longitudinali molto più secchi, questo permette di ricavare con molta più semplicità una “punta”, anche quando quella iniziale comincia a consumarsi!
Ci vuole una mano molto delicata e precisa, ma in questo modo il prodotto non sbava assolutamente e non si “spande”, dando così la possibilità di ricreare un meraviglioso effetto “pelo per pelo”.
L'ulteriore vantaggio di questo prodotto, anche in termini di rapidità d'uso, è anche quello dell'uso “a pieno” dello stick, che accorcia i tempi in modo netto (rispetto alla classica matita temperabile), dopo aver ricreato con la punta l'effetto “pelo per pelo” nelle zone “vuote” delle mie sopracciglia, passo all'uso “di piatto” (in realtà leggermente trasverso, uso in sostanza uno dei lati del triangolo), per riempire e dare intensità alla zona dove i peli delle sopracciglia già li ho, e serve solo ripassare.
Insomma, non è certo un prodotto economico, anche se ogni tanto è possibile usufruire di qualche sconto (es. Beauty Bay ha fatto il 30% e poi forse anche il 40% su Anastasia in occasione del Black Friday/Cyber Monday), ma secondo me vale più la pena di investire in un prodotto di questo tipo, che in tanti prodotti economici “scadenti”, e che magari non solo non soddisfano al 100%, ma implicano anche il doversi adattare in termini di colore!

Sephora Collection – Cream Lipstain – Rossetto Liquido No-Transfer – n. 17 – Dark Red:

Isododecane, Dimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Polybutene, Petrolatum, Cyclohexasiloxane, Kaolin, Disteardimonium Hectorite, Cera Alba (Beeswax), Silica Dimethyl Silylate, Aroma, Glyceryl Behenate/Eicosadioate, Propylene Carbonate, Persea Gratissima Oil, Tocopherol, Cyclopentasiloxane, Benzyl Alcohol
May Contain(+/-):
Mica, Red 7 Lake (C.I. 15850), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Red 6 (C.I. 15850), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470)

5 ml
10,90 €

Il colore è proprio bello, mi sembra un perfetto rosso AP, su di me risulta un po' più cupo di quanto dovrebbe, un po' come Catwalk (che uso quando devo riapplicare, mantenendo il finish, in caso contrario uso Just Red che è lucidino, ma perdo totalmente l'effetto no-transfer e la tenuta), ma non è per nulla male.
La resa del prodotto è simile a quella di altri rossetti liquidi, pellicola impalpabile e che non secca assolutamente le labbra durante la giornata.
La resa però non è duratura e impeccabile come i Velvet Ink di Maybelline, i Double Gloss di Kiko o dei Dreamy Matte di Nabla, sinceramente mi ha deluso un po' come rossetto liquido.
Insomma, è un bel colore, abbastanza gestibile su di me, ma resta comunque un po' troppo profondo per essere 100% armocromatico, ma non vale assolutamente il suo prezzo per la qualità.
Mangiando i bordi interni cedono più facilmente, e devo applicare un rossetto in stick dal colore il più simile possibile per mascherare il segno netto che si forma, cosa che difficilmente mi capita con rossetti liquidi di maggior qualità.
Insomma, avrei accettato un minor prezzo, o una maggiore qualità a questo prezzo... per il resto, certo, mi fa comodo provarlo dato che mi è stato ceduto.
Un'altro problema è il packaging, di suo non è brutto, minimal e semplice, solo che già da subito si è rotto l'applicatore (mi è stato riferito dalla precedente proprietaria, e anche da altre amiche che hanno altre tonalità della gamma), si riesce ad usare, ma la copertura esterna del manico spesso si sfila dalla parte  a vite interna, che regge l'applicatore, e bisogna adattarsi... un po' come succedeva con alcuni smalti economici dopo un po', ne avevo un sacco da teen-ager che avevano questo difetto!


Insomma proprio si vede la scarsa attenzione alla qualità del prodotto, cosa che avrei accettato da un rossetto liquido che costa più o meno la metà (es. tipo quello Astra, che vi recensirò a breve).

Too Faced – Lip of Luxury Lipstick – Runway Red:

Polyglyceryl-2 Triisostearate, Pentaerythrityl Tetraisostearate, Isostearyl Isostearate, Hydrogenated Polyisobutene, Lanolin Oil, Polyethylene, Methyl Hydrogenated Rosinate, Candelilla Cera, Cera Alba, Aroma, Butyrospermum Parkii Butter, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Vitis Vinifera Seed Extract, Vitis Vinifera Fruit Extract, Limonene, Hexyl Cinnamal, Linalool, Citronellol, Geraniol, Hydroxycitronellal, Eugenol
May Contain (+/-): 
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 30 Lake (C.I. 73360), Red 33 Lake (C.I. 17200), Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 28 Lake (C.I. 45410), Carmine (C.I. 75470), Red 6 (C.I. 15850), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

3,5 g
20 € circa (L.E. fuori produzione)

Come vi avevo già detto, mi è stato ceduto questo rossetto in occasione di un recente Swap Party, il prodotto in sostanza piaceva a chi me lo ha passato, ad esclusione del sapore/odore.
Infatti si tratta di una Limited Edition di Too Faced al sapore/aroma di Champagne.
Effettivamente il sapore, che dovrebbe essere di Champagne, non è gran ché piacevole, sinceramente non mi sembra di Champagne (ma alla fine l'ho assaggiato 3 volte nella mia vita, e in ogni caso non amo i vini secchi, li bevo raramente), ma concordo con chi mi ha ceduto il rossetto che sa un po' di “pastello a cera”...
Il sapore insomma non è il massimo, e nemmeno l'odore dello stick, però con l'applicazione scompaiono entrambi in fretta, quindi non mi tocca particolarmente.
Per quanto riguarda il colore, è un bel rosso cromato, penso da IP, ma nonostante tutto non mi sembra eccessivamente freddo, non è proprio neutro, ma nemmeno gelido, correggendone un pochino il croma con una matita più soft riesco a farlo diventare un rossettone da sera, non armocromatico, ma almeno non è esageratamente lampione!
Il finish è davvero meraviglioso, è un rossetto con una leggerissima trasparenza (questo aiuta anche a correggerne il colore), piuttosto lucido, ma senza essere nettamente cremoso e anche piuttosto nutriente, perfetto per l'inverno.
Come sensazione sulle labbra mi ricorda molto Bruise, che però è un pieno Sheer, questo è ugualmente sottile, ma con uno strato più nettamente intenso come colore.

Catrice – Lip Cushion – 020 – Better Make a Mauve:

Polybutene, Octyldodecanol, Silica, Phenylpropyldimethylsiloxysilicate, Tricontanyl PVP, Olea Europaea Fruit Oil, Tocopherol, Tocopheryl Acetate, Persea Gratissima Oil, Phytosterols, Lecithin, Tin Oxide, Ascorbyl Palmitate, Sorbitan Oleate, Mica, Citric Acid, Aroma, Parfum, C.I. 15850 (Red 7 Lake), C.I. 15985 (Yellow 6 Lake), C.I. 77491 (Iron Oxides), C.I. 77492 (Iron Oxides), C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

3,5 ml
2,50 € nella rivista

Come avevo già accennato quest'estate, quando l'ho trovato in edicola, avevo già provato un'altra variante di colore, il numero 040, Absolute Razz'Berry, ma ero curiosa, speravo di trovare un accettabile Nude fra i gloss più chiari.
Nonostante il prodotto possa dare l'idea di essere un Malva, il colore è tutt'altro che freddo, è un rosino abbastanza neutro, su di me non esce né troppo grigio, né troppo acceso, anzi, l'ho trovato abbastanza carino come effetto MLBB/Nude sulle mie labbra.
Sinceramente non riesco a classificarlo nettamente come MLBB, perché effettivamente riprende il colore delle mie labbra, non le schiarisce, ma non dona nemmeno un colore più acceso, sembra quasi che funzioni bene per uniformarle e lucidarle, quasi senza variare il colore.
Non so se un finish così nettamente luminoso potrebbe rendere un rossetto proprio Nude, però quello che mi è piaciuto del prodotto è che effettivamente ha una certa coprenza, anche se comunque limitata.
Non solo, proprio in un tono così naturale sono riuscita ad utilizzarlo anche come idratante labbra!
Me ne sono resa conto quando un giorno avevo in borsa solo questo gloss, e nessun burrocacao, avevo proprio bisogno di proteggere le labbra... e ho trovato questo prodotto davvero meraviglioso anche usato in questo modo!


Ha l'unico svantaggio di essere proprio scomodo da usare con la spugnetta in dotazione, come dicevo già per Absolute Razz'Berry, ma almeno, rispetto a quest'ultimo, in questo caso si nota di meno qualsiasi irregolarità nel contorno labbra, dato che il colore è poco visibile sulla mia carnagione.
Ho provato anche a questo giro a togliere la spugnetta, ma avevo proprio paura di combinare un disastro, così ho desistito!
Purtroppo come molti altri prodotti molto lucidi la resa è molto, molto difficile da cogliere in foto, spesso risulta molto più ricco di bianco di quanto non sia in realtà, e appare addirittura di un netto color pesca, dal vivo invece è molto più naturale.

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

martedì 12 marzo 2019

Prime Recensioni di Campioncini di Profumi del 2019!

Ciao a Tutti!
Anche oggi torno a presentarvi qualche nuova recensione di Profumi!
Era da un po' che non utilizzavo profumi nuovi, tra i malanni stagionali e il periodo depressivo post natalizio sono rimasta fedele ai profumi che conosco e non mi sono messa a tampinare troppi campioncini, anche se ne ho in coda parecchi!

Bottega Verde – Eau de Toilette – Gardenia Reale:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Limonene, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Citral, Coumarin, Hexyl Cinnamal, Cinnamal

50 ml
13,99-27,99 €

Questo è uno dei campioncini “extra” che mi è stato mandato da BV durante un'ordine fatto durante il 2018, dato che avevo già verificato che molti campioncini di BV sono fruibili solo per un'applicazione (il restante profumo di solito evapora in meno di 24h), ho aspettato parecchio per l'occasione giusta.
In realtà sono stata colpita, questo campioncino in particolare è arrivato alle 3 applicazioni 😮
Probabilmente questo è dovuto anche alla stagione, mentre gli altri li avevo provati quasi tutti nella bella stagione.

Viene definito un profumo Floreale Unisex, in realtà sia io, che il mio fidanzato lo abbiamo trovato un po' troppo femminile per essere definito “Unisex”.
Diciamo che non è uno dei profumi più femminili che io abbia mai provato, ma personalmente l'ho trovato davvero troppo floreale per essere “dubbio”, e anche il mio ragazzo ha concordato.

Piramide Olfattiva (Fragrantica.it):


  • Note di Testa: Limone, Mela e Fiore di Mela
  • Note di Cuore: Iris e Caramello
  • Note di Fondo: Cedro e Muschio Animale

La piramide olfattiva effettivamente non so come interpretarla, non viene nemmeno lontanamente denominata la Gardenia, e io per prima... ammetto che non sapevo cosa aspettarmi... Non conosco il profumo della Gardenia, tanto meno quella Reale (non so nemmeno se ci sia differenza).
Effettivamente per essere un floreale è un profumo molto fresco e molto leggero, si sentono sia le note fruttate della Mela, che agrumate del Limone, ma in un'insieme piuttosto delicato e non particolarmente aspro.
Io sinceramente fatico a sentire l'Iris, sento del floreale come secondo impatto, ma probabilmente non saprei distinguere fra un fiore o un altro, ne riconosco a malapena qualcuno molto noto.
Un'ulteriore nota la devo fare sulla persistenza, per essere una Eau de Toilette di target economico non è niente male, si percepisce, e dura abbastanza buona parte della giornata, non posso dire che arriva tranquillamente, immutato, alla fine della giornata, ma pensavo peggio!
Diciamo che muta, ma non si trasforma completamente durante la giornata, e rimane comunque per buona parte del tempo una combinazione un po' più scarna di note, non male insomma.

Guerlain – Eau de Toilette – Aqua Allegoria – Bergamote Calabria:

Alcohol, Aqua, Parfum, Limonene, Linalool, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Citral, Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Butylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate, BHT, Coumarin, Citronellol, Geraniol, Tocopherol, Yellow 5 (C.I. 19140), Red 4 (C.I. 14700), Ext Violet 2 (C.I. 60730)

125 ml
75,12-107,95 €

Quest'altro campioncino mi è stato dato in Francia, quando ero in vacanza a Nizza quest'estate, vi avevo raccontato degli acquisti che ho fatto da Sephora.
Con l'acquisto che ho fatto mi aspettavo qualcosa di più che un singolo campioncino di profumo... ma evidentemente non è solo da Sephora Italia che tendono a “smollare” poca roba (e peccato, perché comunque da campioncino sono molti i prodotti che mi sono piaciuti al punto da comprarli, molti no, ma ovviamente più ne distribuiscono... più probabilità ci sono di incontrare il prodotto giusto!).
Ma tornando al profumo, che è piuttosto recente, realizzato da Thierry Wasser e Delphine Jelk nel 2017, viene definito un Agrumato Unisex, ed effettivamente non posso che confermarlo, pur col mio naso non propriamente allenato!

Piramide Olfattiva (Fragrantica.it):


  • Note di Testa: Bergamotto di Calabria e Petigrain
  • Note di Cuore: Cardamomo e Zenzero
  • Note di Fondo: Note Legnose e Muschio Bianco

Questo è forse uno dei profumi che più riconosco nella piramide olfattiva, l'ho trovato davvero un profumo molto, molto fresco, con effettivamente una componente agrumata molto intensa.
Purtroppo come molti profumi dalle note agrumate non è particolarmente persistente, o meglio, sono proprio le note agrumate che tendono a svanire molto, molto in fretta, e il risultato è che per gran parte della giornata il profumo muta quasi completamente.
Se inizia con un vero profumo che ti trasporta immediatamente sulle coste calabresi... purtroppo nel giro di una mezz'oretta, forse meno, il profumo è già cambiato, non si avverte quasi più nulla di agrumato, ed emergono le note di Cuore. 
Non ho così ben presente il Cardamomo da riconoscerlo, ma una puntina di Zenzero si sente, anche se non particolarmente vivace.
Per quanto rimanga un profumo molto fresco anche dopo, perde anche le note di Cuore prima di metà giornata, e si trasforma in un profumo tranquillo, delicato, ma comunque completamente diverso.
Insomma, non è comunque sgradevole... ma non è più lo stesso profumo! 
Se davvero si cerca un profumo intensamente agrumato non è questo la scelta giusta, ci sono formule un po' più persistenti, anche se comunque non si può pretendere troppo dalle fragranze agrumate, e che costano anche molto meno!

Jean Paul Gaultier – Eau de Toilette – Classique:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Butylphenyl Methylpropional, Linalool, Limonene, Hexyl Cinnamal, Citronellol, Geraniol, Benzophenone-3, Benzyl Alcohol, Amyl Alcohol, Coumarin, BHT, Cinnamyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Citral, Farnesol, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal, Isoeugenol, Eugenol, Benzyl Cinnamate, Red 33 Lake (C.I. 17200), Ext Violet 2 (C.I. 60730)

50 ml
64,00-80,00 €
100 ml
86,40-108,00 €
Ricaricabile 75 ml
73,44 €

Quest'altro profumo è tutt'altro che una novità, si tratta di una fragranza ben nota, prodotta nel 1993 da Jacques Cavallier.
Fa parte del gruppo Orientale Floreale, ed è chiaramente femminile, non ci sono proprio dubbi, non solo guardando la piramide olfattiva, ma anche annusando proprio la fragranza.

Piramide Olfattiva (Fragrantica.it):


  • Note di Testa: Fiore d'Arancio, Mandarino, Anice Stellato, Pera, Rosa e Bergamotto
  • Note di Cuore: Iris, Zenzero, Prugna, Orchidea, Ylang Ylang e Tuberosa
  • Note di Fondo: Ambra, Muschio Animale, Vaniglia, Cannella e Sandalo

Non è un profumo che definirei “Straordinario”, ma tutto sommato, vista “l'età” della fragranza, non l'ho trovato assolutamente male!
Solo il mio fidanzato l'ha definito “un po' da nonna”, io in realtà l'ho trovato certamente un profumo molto classico, ma comunque dolce, nemmeno troppo stucchevole, e comunque portabilissimo anche ora.
Certo, non l'ho trovato estremamente avvolgente e sensuale come altri Orientali, ma la famiglia trovo che sia azzeccata nonostante tutto.
Le componenti effettivamente sono tante, quindi ho serie difficoltà a identificarle nell'insieme.

A questo giro ho già finito, purtroppo ho avuto ben poco da annusare con i malanni del periodo!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 8 marzo 2019

Recensioni di Prodotti di Skincare/Haircare di Febbraio!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a recensirvi qualche prodotto di Skincare/Haircare!
Comincio con il dentifricio del periodo, in realtà acquistato per sbaglio dal fidanzato, prendendolo per “l'originale”:

Biorepair – Fast Sensitive Repair:

Aqua, Zinc Hydroxyapatite, Glycerin, Sorbitol, Silica, PEG-32, Cellulose Gum, Aroma, Sodium Myristoyl Sarcosinate, Sodium Methyl Cocoyl Taurate, Sodium Saccharin, Citric Acid, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate

75 ml
2,50-3,99 €

Sostanzialmente non è niente di tanto diverso dagli altri Biorepair che ho provato dal punto di vista della consistenza (almeno le varianti normale e notte) e del grado di schiumosità (Ad esclusione della variante rosa, quella Sensitive Protezione Gengive, che è particolare, è l'equivalente del Parodontax base o del Gengidentifricio di AZ), viene inserito un PEG, che sostanzialmente è il motivo per cui non ho mai consigliato questa variante, ma per il resto cambia davvero poco dalle altre varianti.
In effetti la sostanziale differenza potrei dire che è il sapore.
Quanto al sapore, l'ho trovato vagamente mentolato, ma assolutamente molto più delicato rispetto alla versione standard.

uno dei nuovi deodoranti Balea, che ho acquistato in blocco in primavera, da quando sono cambiate le linee.

Balea – Antitranspirant 5 in 1 – Protection:

Aqua, Aluminum Chloridrate, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Sterate Citrate, Hydroxyethylcellulose, Sodium Stearoyl Glutamate, Propylene Glycol, Parfum, Cetearyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Octenidine HCL, Citronellol

50 ml
0,79 €

Da quando non ho più trovato le vecchie varianti di deodoranti Balea (antitraspirante donna e uomo), ho acquistato questo, un'altra variante femminile, e due maschili.
Quello che però lo differenzia un po' da quelli provati fino ad ora (specialmente i Balea, ma vale un po' in generale) è la fragranza davvero paradisiaca e meravigliosa, è difficile definire questo profumo, perché non è una nota pura, quello che percepisco è comunque un profumo molto esotico, ma nello stesso tempo non aspro, al contrario, dolcissimo, provando ad indovinare direi che è un mix di Mango e/o Guava, comunque molto estivo ed avvolgente!
Il primo che ho iniziato ad usare, fra le nuove varianti è stato questo, inizialmente non ho notato sostanziali differenze nell'efficacia e nella tenuta, inebriata dalla fragranza molto particolare, ma col tempo effettivamente mi ha un po' deluso, se durante i primi mesi, totalmente freddi, le mie giornate erano poco inclini al sudore, con l'arrivo del sole caldo del centro della giornata... la tenuta ha cominciato a diminuire.
Insomma, se da un lato il prezzo è favoloso... ho il dubbio che la qualità del prodotto sia scesa un pochino, diminuendo quindi l'efficacia.
Purtroppo non me la sento di tenere il prodotto per la stagione calda, per verificare se è solo un periodo, nel mio caso, ma sicuramente recensirò le altre varianti, che di base hanno una formula molto simile.

I Provenzali – Bio – Aloe – Balsamo Riparatore:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Distearoylhetyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetyl Alcohol, Isoamyl Laurate, Cetearyl Alcohol, Orbignya Oleifera Seed Oil, Betaine, Parfum, Crambe Abyssinica Seed Oil, Aloe Barbadensis Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Water, Sclerotium Gum, Tocopherol, Phytosterols, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Arginine, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Triethyl Citrate, Potassium Sorbate, Glyceryl Caprylate, Sodium Benzoate, Citric Acid, Benzoic Acid, Sodium Anisate, Geraniol, Limonene, Linalool

200 ml
2,79-5,90 €

L'ho preso giusto perché ho trovato una super offerta temporanea da Lidl, rispetto al prezzo usuale costava più o meno la metà, e ne ho voluto approfittare, un po' come ho fatto quando avevo comprato la Micellare!
Probabilmente il prezzo è anche sceso dopo l'Hype iniziale, quando la linea era nuova, ma personalmente non mi faccio problemi ad aspettare, anche perché spesso acquisto i prodotti con un certo anticipo rispetto alla necessità, quindi finirei per pagare di più un prodotto, per poi usarlo quando ormai è sceso di prezzo!
Comunque per quanto riguarda il prodotto, sono abbastanza sorpresa, ha una consistenza che non mi aspettavo, abbastanza soda per essere venduto in un flacone e non in un tubetto, infatti già dalla seconda applicazione ho dovuto lasciare il flacone a testa in giù nella doccia, altrimenti non scende prodotto, anche agitando ci vuole un po' per far spostare un prodotto così sodo.
Non mi aspettavo da questo prodotto nemmeno il suo meraviglioso Aroma di Cacao!
Non è una profumazione forte, è comunque un aroma discreto, ma molto piacevole e coccoloso, che purtroppo si avverte solamente durante l'applicazione, non lascia nessuna scia dopo il risciacquo, almeno parlando di quantità di balsamo normali.
Come districante non è male, anche se non è tra i miei prodotti preferiti, forse perché si colloca proprio a metà fra i due tipi di balsami che uso:

  1. Prodotti “Tipo Splend'Or”, ovvero molto fluidi, districanti il minimo indispensabile, ma che funzionano sia come trattamento leggero, che come prodotti da Cowash
  2. Prodotti meravigliosamente condizionanti, tipo il balsamo Ekos che tutt'ora amo, o il balsamo Shultz che ho usato diversi anni fa
Insomma, questo prodotto ha la consistenza del primo tipo di prodotto, non ha la ricchezza del secondo tipo, e ha un effetto condizionante intermedio, insomma, è un buon prodotto ma per me finisce per essere “né carne, né pesce”, quindi immagino che non lo ricomprerò, nonostante mi sia piaciucchiato.

Balea – Q10 – Anti-Falten – Serum:

Aqua, Glycerin, Cyclopentasiloxane, Cyclohexasiloxane, Ammonium Acryloyldimethyl Taurate/VP Copolymer, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Parfum, Ubiquinone, Dimethicone Crosspolymer, Gluconolactone, Sodium Ascorbyl Phosphate, Sodium Hyaluronate, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate

30 ml
2,95 €

Come vi avevo scritto, questo prodotto è stato provato da una mia amica, ma non le è piaciuto per nulla, così dopo poco tempo l'ha ceduto a me.
Ed effettivamente non è che io mi sia trovata tanto meglio...
Innanzitutto come prodotto non è assolutamente definibile siero, anzi, è una crema e anche piuttosto corposa!
Inoltre è davvero un prodotto eccessivamente grasso, ho provato ad usarlo appena ricevuto, l'ho trovato davvero troppo pesante, e l'ho messo da parte per i periodi più freddi... ma non c'è stato verso, anche con l'abbassamento delle temperature c'è qualcosa di questo siero che non piace alla mia pelle... mi fa venire un sacco di brufoli, anche se effettivamente rende gran parte della pelle setosa... il problema è dove sbucano fuori i brufoli!
Ho provato a riciclarlo per un po' come contorno occhi per la sera, ma resta comunque troppo unto per quell'area, e ci metterei diversi anni per finirlo così...
Ho anche provato a cederlo al fidanzato, per un po' l'ha usato, sia sul viso, che sul contorno occhi, ma non l'ha soddisfatto fino in fondo, era un po' troppo grasso anche per lui... Insomma... proprio l'ho dovuto cedere!
Peccato perché effettivamente la formula non è male, e davvero mi chiedo dove sia tutto quel “grasso”, in fondo è quasi tutto “grasso volatile” ad esclusione dell'Olio di Cartamo... ed è un peccato perché finalmente ho trovato un prodotto al Q10 ambrato, sintomo della reale presenza di questo ingrediente (Ubiquinone) in quantità utili, oltre a Vitamina C stabilizzata, Ialuronato e Pantenolo... insomma sulla carta un signor siero, e ad un prezzo davvero abbordabilissimo!

Balea – Soft&Clear – Anti-Mitesser Nosestrips:

VP/VA Copolymer, Aqua, Glycerin, Bentonite, Polyvinyl Alcohol, Hamamelis Virginiana Leaf Exract, Butylene Glycol, Ethyl Hexanediol, 1,2-Hexanediol, Melaleuca Alternifolia Leaf Oil, Salicylic Acid, Sodium Hydroxide, Phenoxyethanol, Limonene, C.I. 77891

3 pz
1,49 €

Come vi avevo detto ormai l'anno scorsodurante la mia prima visita da dm (a Milano), non ero riuscita a trovare questi cerottini, ma solo la variante mento/fronte, che chiaramente mi è un po' meno utile.
Quando finalmente ho trovato questi... in realtà ho avuto pochissime occasioni di usarli! 😑😐
Tanto che ci sono voluti davvero tanti mesi per usarli quasi tutti (mi manca l'ultimo della seconda confezione).
Un po' c'è da dire che in inverno mi serve meno l'azione dei cerottini, la pelle la tengo già più sottile con diversi trattamenti esfolianti, sia chimici, che fisici, ma a volte proprio mi manca il tempo!
Se per le maschere trovo più facilmente il tempo, qui si parla di una skincare che ha senso fare solo prima del trucco, e questo significa per forza di cose “giorno festivo”, questo riduce di molto le occasioni!
Ma insomma, dopo tutto questo tempo veniamo a noi: i cerottini li ho trovati efficaci, più o meno come la versione a triangolino, non c'è differenza, e sono assolutamente validissimi.
L'unica scomodità secondo me è la forma, che probabilmente mal si adatta a molte forme di naso.
Nel mio caso in particolare non riesco a prendere dentro nel cerottino la punta, che è piuttosto tonda, mentre a lato il cerottino è fin troppo largo, e va oltre la radice del naso.
In questo è meglio, perché in questo modo dovrebbe bastare anche per nasi più voluminosi in lunghezza... ma effettivamente ci vorrebbe una forma anche più “alta” nel mezzo, con insomma la forma tondeggiante verso il basso, più sporgente.
Diciamo che per il tempo di utilizzo, il produttore avrebbe anche potuto ingrandire il cerotto per adattarlo a tutti i nasi (anche quelli maschili, ricordiamo che esistono anche loro!), mal che vada, chi ha il nasino piccino si trova un po' di cerotto in eccesso, che non dà minimamente fastidio.

Ekél – Vitamin – Ultra Hydrating Essence Mask:

Aqua, Propylene Glycol, Glycerin, Alcohol, Tocopheryl Acetate, Polysorbate-80, Carbomer, Lactobacillus/Soybean Ferment Extract, Portulaca Oleracea Extract, Scutellaria Baicalensis Root Extract, Diospyros Kaki Leaf Extract, Salix Alba Bark Extract, Plantago Asiatica Extract, Laminaria Digitata Extract, Ulmus Campestris Extract, Sodium Hyaluronate, Triethanolamine, Hydroxyethylcellulose, Disodium EDTA, Methylparaben, Parfum

25 ml
1,50 €

Dopo aver usato il mese scorso la prima delle maschere Ekél, la variante al Tè Verde, ho voluto usare, quasi subito, anche la seconda, quella alle Vitamine!
Per texture e sensazione è davvero meravigliosa come l'altra!
Fondamentalmente non ho notato differenze, è una maschera di un bel tessuto consistente, ma bello morbidoso, e il prodotto di cui è imbevuta ha una texture estremamente setosa, proprio come vi avevo scritto dell'altra!
Effettivamente queste due maschere hanno un trascurabilissimo difetto, rispetto alle maschere più “acquose”, asciugano leggermente più in fretta.
Se da un lato colano molto meno, e la maschera stessa sembra più nutriente, dato che la sensazione è quasi “untuosa”, l'effetto rinfrescante e “bagnato” dura di meno, nonostante la stagione.
Resta comunque un difetto trascurabile, dato che la pelle rimane molto morbida e idratata, semplicemente la maschera ad un certo punto va tolta davvero (dopo circa 15 minuti), non è come altre, che nonostante abbiano un tempo di posa consigliato di 15-20 minuti, rimangono ancora bagnate a lungo, e si può anche arrivare all'ora abbondante senza sentire il tessuto asciutto.

Paola Maria by dm – Lvly – Face Mask mit Manuka-Honig-Extrakt:

Aqua, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Helianthus Annuus Seed Oil, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Glyceryl Stearate, Orbignya Oleifera Seed Oil, Vitis Vinifera Seed Oil, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Lycium Barbarum Fruit Extract, Honey Extract, Xanthan Gum, Sodium Hyaluronate, Tocopherol, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Parfum, Citronellol, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Hexyl Cinnamal, Linalool, Benzyl Salicylate, Benzyl Alcohol, Caprylyl Glycol, Decylene Glycol, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Sorbic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

2x8ml
0,79 €

Vi avevo mostrato l'acquisto poco tempo fa, effettivamente come potevo resistere ad un packaging così carino e ad un INCI quasi tutto verde? 😍
Mi aspettavo a tutti gli effetti una maschera molto “crema”, un po' come quella di Athena's che ho recensito poco tempo fa, ed effettivamente non mi sbagliavo.
Rispetto alla maschera Athena's, la più simile quanto a consistenza fra quelle che ho provato, è un po' più colante e meno soda, ma il genere è simile, questa forse è un po' più “grassa”, ma il genere è simile.
La prima dose l'ho fatta dopo aver sopportato il freddo per un'intera giornata all'aperto, la giornata era soleggiata, ma anche con un po' di vento, quindi avevo necessità di nutrire un po' di più la pelle durante la Beauty Routine serale, dato che avevo tempo, ne ho approfittato!
Secondo me funziona solo come “restitutiva” quando è necessario nutrimento a base grassa, di veri e propri attivi non ne ha, ma quanto a cascata di grassi è bella ricca.
Si, c'è un po' di Ialuronato (quanto ne potrebbe contenere una normale crema viso, quindi poco),  ci sono gli estratti di Bacche di Goji e di Miele Manuka (in INCI è semplicemente Estratto di Miele, viene aggiunta come informazione extra dal produttore), e per finire un po' di Tocoferolo, necessario più che altro come antiossidante per gli oli, ma niente di straordinario.
Il profumo è piuttosto dolce, coccoloso, talcato, ma anche abbastanza delicato... un po' da “fiordilatte”, non so perché... ma mi dà questa sensazione (e pensare che il gelato fiordilatte poi manco lo mangio! 😅 )!

Bottega Verde – Olivo – Crema Viso – Pelli Mature:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Olivoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrogenated Ethylhexyl Olivate, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Canola Oil, Parfum, Glyceryl Laurate, Olea Europaea Fruit Oil, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Caprylic/Capric Triglyceride, Ethylhexyl Stearate, Stearic Acid, Phenoxyethanol, Hydrolyzed Olive Fruit, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Potassium Hydroxide, Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables, Xanthan Gum, Sodium Phytate, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Hydroxide, Coumarin, Hydroxycitronellal, Alpha-Isomethyl Ionone, Limonene, Geraniol, Citric Acid,  Linalool, Tropolone, Benzyl Alcohol

50 ml
9,99-24,99 €

Ho faticato un po' a farmi un'idea di questa crema, formalmente è per pelli mature e piuttosto secche, ha una formula quasi del tutto ecocompatibile (indica 97% di ingredienti di origine naturale, cosa che in realtà dice tutto e nulla), ma nella pratica... boh...
L'ho usata certamente nel periodo più freddo dell'anno, saltuariamente anche prima, ma con costanza più o meno da inizio Gennaio, e sulla mia pelle, certamente non nettamente matura, e non secca, non è stata male, non me lo aspettavo!
La crema è come molte creme commerciali piuttosto densa e poco spalmabile, frena un pochino sulla pelle, ma al contrario delle mie aspettative, non fa scia bianca se si azzecca la giusta quantità di prodotto, e ha davvero un buon profumo.
Insomma, a dispetto dei miei pregiudizi... si è rivelata una crema carina tutto sommato!
Per un po' di tempo ho pensato potesse essere la responsabile di alcuni sfoghi che ho avuto... ma ho identificato il problema, una volta risolto un lieve squilibrio ormonale dovuto ad un ciclo estremamente irregolare... la pelle è magicamente rinata, pur continuando con la stessa identica routine, costituita da diversi prodotti ben rodati e questa crema, unico elemento nuovo.
Sicuramente è una crema che non potrei usare in nessun altro periodo dell'anno, ma a differenza della Clinique, che indicativamente ha lo stesso target di pelle secca, questa l'ho tollerata molto, molto meglio, e nonostante sia ricca, non mi ha dato problemi di unto o brufoli (escludendo quel periodo dove la mia pelle è impazzita per i fatti suoi).
Insomma, non è che sia una crema straordinaria, resta comunque una crema molto semplice, con diversi attivi filmanti, ma pur sempre una crema idratante/emolliente, insomma, pur essendo indicata per le pelli mature, non ha niente che possa configurarla come anti-age.
Non dico che sia obbligatoria la crema antirughe dopo una certa età, ma se il problema per non volerla è un fattore di prezzo, di creme davvero anti-age a prezzi abbordabili ce ne sono, perché insomma, è comunque consigliato usare una crema che non sia più la semplice idratante/emolliente che va benissimo prima dei 25, anche se magari non specificatamente antirughe.
Diciamo che questa crema in sé non è male, e potrebbe andare bene se viene abbinata ad una skincare che fornisce qualche ingrediente anti-invecchiamento/antirughe, ma dopo i 35 non la considero davvero ottimale. Meglio optare per altro.

Mon – Stefanie Giesinger – Golden Hydrogel Eye Pads:

Aqua, Butylene Glycol, Glycerin, Cocos Nucifera Oil, Caprylic/Capric Glycerides Polyglyceryl-10 Esters, Gold, Allantoin, Chondrus Crispus, Caprylic/Capric Triglyceride, 1,2-Hexanediol, Hydroxyacetophenone, Ceratonia Siliqua Gum, Agar, Sucrose, Xanthan Gum, Mica, Triethoxycaprylylsilane, Disodium EDTA, Cellulose Gum, Sodium Hydroxide, Parfum, C.I. 77891, C.I. 77491

2 pz
2,99 €

Era davvero da un sacco di tempo che non trovavo un trattamento per il contorno occhi, mi sono trovata molto bene con i patch in tessuto di Sephora, ma non li ho presi in considerazione per il prezzo, cercavo qualcosa di simile a quelli di Primark, ma con la forma a mezzaluna, da usare potendo tenere gli occhi aperti.
Dopo la delusione dei Pads al Q10, quando ho visto questi da dm sono stata proprio incuriosita.
Purtroppo sono davvero carissimi rispetto al target generale della cosmetica che ha dm, ma erano proprio gli unici di questo genere, non volevo rischiare una nuova fregatura, come l'ultima.
Effettivamente questi pads sono davvero di lusso se paragonati a molte altre linee di dm, a parte il contenuto di Oro, abbastanza inutile, sono presentati molto bene, alloggiati in una confezione di plastica trasparente all'interno della bustina.
Purtroppo non si capisce, e non viene indicato, qual'è il lato da far aderire alla pelle, sono andata un po' a “naso”, sentendo qual'è il lato più appiccicoso, e ho provato.
Effettivamente al contrario aderivano meno, quindi penso di aver azzeccato.
Hanno un lato più visibilmente ruvido e meno “unto”, ho supposto che fosse il lato da lasciare all'aria, e sembra che sia effettivamente così.
Comunque va detto, se da un lato il prodotto fa scena, e si presenta bene, poco si accorda con la filosofia eco/biologica (non tanto nella formulazione, ma quello che riguarda un po' lo stile di vita) di dm, dato che mi sembra un po' uno spreco tutta questa plastica per un monouso.
Però non posso proprio lamentarmi del prodotto in sé, è davvero carino, non avevo mai provato i pads in Hydrogel, sono sostanzialmente delle gelatine, ma a differenza di quelle che riuscirei a preparare in casa contengono anche una frazione grassa, insomma, sono certamente più completi dei semplici pads in tessuto imbevuti.
Mi è piaciuta anche la forma, una bella mezzaluna ampia e asimmetrica, per adattarsi bene alla forma naturale del contorno occhi, morbida e molto più adattabile della variante Q10.
Ho avuto modo di usarli dopo la piscina, quando mi ritrovo uno spiacevolissimo segno degli occhialini, e prima del trucco che ho fatto per uscire la sera, e mi sono trovata proprio bene, sicuramente il tempo trascorso ha aiutato, ma rispetto al non mettere nulla, ho visto un effetto sul segno notevole, quindi che dire? Costicchiano rispetto ad altri prodotti del genere, ma almeno funzionano abbastanza!

Veniamo ora ai campioncini del periodo:

Bottega Verde – Aloe – Crema Viso 24h:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Hydrogenated Ethylhexyl Olivate, Olivoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Mel, Glycerin, Glyceryl Stearate, Glyceryl Oleate, Cyclopentasiloxane, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Dimethicone, Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables, Aloe Barbadensis Leaf Oil, Phenoxyethanol, Cyclohexasiloxane, Hydroxyacetophenone, Parfum, Tocopheryl Acetate, Stearic Acid, Glyceryl Stearate SE, Sodium Polyacrylate, Potassium Hydroxide, Disodium EDTA, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Tropolone, C.I. 61570, C.I. 19140

50 ml
12,49-24,99 €

Crema viso piuttosto “basic”, ne ho approfittato per usarla durante il we di S.Valentino, quando sono andata via col fidanzato.
Niente di particolarmente ricco, abbiamo un'emulsione classica a cui vengono aggiunti alcuni attivi “tranquilli”: Proteine del Grano, Miele, Insaponifiabili, e infine Gel d'Aloe (secondo me un po' pochino, ormai siamo quasi arrivati al punto dei conservanti).
Sono tutti attivi sicuramente presenti in piccole quantità, già il Miele darebbe problemi di conservabilità se fosse in abbondanti quantità.
Comunque mi è piaciuto il livello di nutrimento della crema, la trovo davvero versatile, crema leggera, probabilmente estiva, per le pelli a tendenza secca o molto secca, crema bella ricca, da usare in quantità ridotte, e probabilmente invernale, per le pelli a tendenza mista/grassa.
Un po' cara per quello che contiene, la considererei solo, e solamente scontata minimo del 50%.

Glamglow – Gravitymud – Trattamento Rassodante:

Aqua, Polyvinyl Alcohol, Alcohol Denat., Butylene Glycol, Glycerin, Ethylhexyl Hydroxystearate, Hamamelis Virginiana Water, Montmorillonite, Pentylene Glycol, Illite, Polysorbate-20, Canadian Colloidal Clay, Caprylyl Glycol, Althaea Officinalis Leaf Extract, Tapioca Starch. Carrageenan, Colloidal Platinum, Dipotassium Glycyrrhizate, Alcohol, Ascophyllum Nodosum Powder, Polysorbate-80, Polymethylsilsesquioxane, Hydroxypropyl Methylcellulose, Citric Acid, Lecithin, Pullulan, Porphyridium Cruentum Extract, Soy Isoflavones, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Parfum, Coumarin, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Sorbic Acid, Potassium Sorbate, Bismuth Oxychloride (C.I. 77163)

50 g
39,92-49,99 €
100 g
55,99-69,99 €

Non sapevo proprio cosa aspettarmi da questo prodotto, conosco questa marca relativamente da poco tempo, e non sapevo proprio cosa pensare di un brand che in questo periodo fa tutta questa tendenza!
Sicuramente l'aspetto scenografico del prodotto non può mancare, la maschera infatti è bianca perlata/argentata, ed effettivamente durante l'applicazione è proprio una cascata di luce!
Ma a parte l'estetica, che fondamentalmente rende giusto il prodotto “allettante”, vediamo un po' la formula: sostanzialmente una maschera Peel-Off a base di polimeri vinilici, con un po' (penso pochissima vista la consistenza) di argille, peccato che attivi ed estratti vegetali vengano dopo, e siano quindi presenti in quantità minime...
Insomma, nella pratica è una qualsiasi maschera Peel-Off, comoda da applicare, ma secondo me fa solo “scena”, di skincare qui vedo davvero poco.
La maschera ha giusto il vantaggio di avere la giusta consistenza per essere spalmata, diciamo che l'ho trovata comunque difficile da dosare per fare il giusto strato (perché faccia effetto Peel-Off lo strato non deve essere troppo sottile, né troppo spesso), ma più comoda da gestire/spalmare rispetto alla maschera Peel-Off nera di Balea.

Sulla bustina viene anche specificato che la maschera dovrebbe cambiare colore quando è asciutta (e quindi pronta da rimuovere), ma sinceramente dopo più di 20 minuti non ho visto cambiamenti di colore, semplicemente si notava il cambiamento di consistenza della maschera, che ormai aveva fatto la pellicola.

Ho approfittato dell'attesa per fare qualche foto scema 😝:

Bottega Verde – Coccoloso – Crema Mani

Aqua, Glycerin, Glyceryl Stearate SE, Cetearyl Alcohol, Stearic Acid, Dicaprylyl Ether, Cocoglycerides, Soybean Glycerides, Cocos Nucifera Oil, Mel, Theobroma Cacao Seed Butter, Dimethicone, Tocopheryl Acetate,  Butyrospermum Parkii Butter Unsaponifiables, Allantoin, Theobroma Cacao Seed Extract, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Acacia Senegal Gum, Xanthan Gum, Potassium Sorbate, Disodium EDTA, Hexyl Cinnamal, Citric Acid, Sodium Benzoate 

75 ml
6,49-12,99 €

Ho notato che questo prodotto non risulta in produzione, ma dato che il campioncino è piuttosto recente, sospetto che sia cambiata la denominazione, e che la nuova linea sia chiamata Cioccolato, anche la presentazione del prodotto sembra la stessa. Purtroppo BV non pubblica gli INCI sul sito, quindi non ho la possibilità di fare un confronto di verso.
In ogni caso veniamo al prodotto, mi è stato molto comodo questo campioncino, soprattutto quest'anno ho avuto decisamente la necessità di utilizzare una crema mani di “emergenza” quando ero fuori casa.
In questo caso ero passeggera in auto, e ne ho approfittato per dare un po' di sollievo alle mani piuttosto disidratate.
Ha funzionato molto bene sul momento, ma mi ha sorpreso, si è anche assorbita molto velocemente, ma nonostante tutto ha mantenuto una discreta efficacia anche durante la giornata, anche dopo aver lavato le mani diverse volte, per necessità.
Oltre a questo, non ho potuto che apprezzarla anche per la profumazione intensissima di Cioccolato e Miele! 😍😛
Sembra davvero il profumo che sentivo mangiando cioccolato fondente a scaglie con un cucchiaino di Miele e granella di Nocciola! 😛😍
E il tutto devo ammetterlo, con una formula anche discretamente verde, escludendo il goccino di silicone che funziona da antischiuma (e infatti la crema non fa quasi per nulla scia bianca) e il chelante, abbiamo una formula quasi perfetta!
Peccato per il prezzo, che mi sembra fin troppo alto, anche considerando l'efficacia e gli ingredienti.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione