lunedì 14 novembre 2022

Skincare/Haircare Reviews di Ottobre!

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi, come sempre, con l'autunno, ho ricominciato ad usare un esfoliante, e quest'anno ho cominciato proprio con quello che mi avevano spacciato al 35% per il Pink Friday dell'anno scorso (ritirato successivamente dall'amica che me l'ha acquistato), ovvero il Salicilico della Cinica:

Veralab – Luce Liquida:

Aqua,
Salicylic Acid, Aloe Barbadensis Extract, Hyaluronic Acid, Polydextrose, Niacinamide, Dextrin, Amylopectin, Hydrolyzed Glycosaminoglycans, Phenoxyethanol, Glycerin, Ethylhexylglycerin

50 ml
9,00-10,00 €
100 ml
13,00-20,00 €

Ho cominciato ad usare il prodotto con la fine di settembre, quando ho notato che ormai le ultime tracce di abbronzatura erano sparite dal viso, lasciando però una pelle ancora piuttosto impura, a causa sicuramente anche degli sbalzi termici di quest'anno, che non mi hanno permesso di utilizzare una Beauty Routine sempre corrispondente alla temperatura e di conseguenza alle esigenze della pelle.
Il prodotto potrebbe essere un liquido trasparente qualsiasi, nulla fa pensare al fatto che si tratti di un esfoliante, non brucia, non si avverte nessun fastidio durante l'applicazione, anzi!
Non sembra in alcun modo addensato, mi sembra proprio un tonico puro e semplice, tanto che io ho preferito applicarlo con il dischetto di cotone, non mi sembra formulato in modo simile alle Essence di stampo asiatico, perché sembra un po' troppo rischioso da applicare con le dita.
Ho provato per le prime volte, ma era più il prodotto che sembrava già reagire con la pelle delle dita che quello che arrivava sul viso, ho quindi preferito sfruttare i dischetti di cotone e stop.
In questo senso devo dirlo, avrei preferito largamente un prodotto leggermente più denso, ma è possibile che non si potesse ottenere con questo tipo di formula.
Devo essere sincera, ho visto che viene super decantato, ma non l'ho trovato un prodotto davvero strabiliante, ha avuto certamente effetto sulle impurità del cambio di stagione, ma non al punto da dire  “wow”.
Insomma, agisce bene sulle impurità, e certamente migliora un po' la grana della pelle, ma l'unico motivo per cui lo consiglio in particolare come esfoliante al Salicilico sta nell'assenza di Alcol Etilico o di altri solventi, per il resto agisce allo stesso modo, e costa qualcosina di più, a meno appunto di non approfittare di super sconti, come quello del 35%.

Estée Lauder – Advanced Night Repair – Synchronized Multi-Recovery Complex:

Aqua, Bifida Ferment Lysate,
PEG-8, Propanediol, Bis-PEG-18 Methyl Ether Dimethyl Silane, Methyl Gluceth-20, Glycereth-26, PEG-75, Butylene Glycol, Adansonia Digitata Seed Extract, Tripeptide-32, Sodium Hyaluronate, Yeast Extract, Lactobacillus Ferment, Cola Acuminata Seed Extract, Anthemis Nobilis Flower Extract, Hydrolyzed Algin, Pantethine, Caffeine, Lecithin, Sodium RNA, Bisabolol, Squalane, Glycerin, Oleth-3 Phosphate, Caprylyl Glycol, Oleth-3, Oleth-5, Choleth-24, Hydrogenated Lecithin, Jojoba Wax PEG-120 Esters, Ceteth-24, Tocopheryl Acetate, Carbomer, Triethanolamine, Tetrasodium EDTA, BHT, Xanthan Gum, Potassium Sorbate, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Red 4 (C.I. 14700), Yellow 5 (C.I. 19140)

20 ml
37,99-53,00 €
30 ml
65,70-95,00 €
50 ml
92,50-135,00 €
75 ml
132,99-167,50 €
115 ml
210,00 €

Si tratta di un prodotto iconico, ma che non avevo mai avuto occasione di utilizzare, si tratta infatti di un siero molto fluido, dotato di una consistenza quasi a confine fra Siero ed Essence, non me lo aspettavo proprio, nonostante mi sia arrivata voce che in Asia sia noto quasi come una Essence appunto.
Il flacone infatti è una boccettina senza dosatore, e il prodotto scivola fuori senza difficoltà, ma senza aver bisogno di un riduttore, come consistenza non mi sembra che si allontani molto da un altro siero iconico: il Life Plankton Elixir di Biotherm come l'analogo Lancôme, ma devo essere sincera, non mi è sembrato ugualmente valido nel suo ruolo di preparatore della pelle.
Sono prodotti molto simili anche per la loro posizione cosmetica all'interno della linea, ma devo ammettere che pur costando di più questo, ho trovato più valido l'altro.
La formula poi non si discosta enormemente, ma trovo che la texture sia leggermente meno umettante e di conseguenza lubrificante.
Trovo che abbia un effetto cosmetico leggermente nutriente e di sicuro idratante, insomma, valido è validissimo, ma se dovessi proprio cercare un prodotto d'eccellenza, con questa fascia di prezzo, beh devo ammettere che non sceglierei questo, ma continuerei a prendere il Life Plankton Elixir di Biotherm, che per il momento trovo che sia ancora il migliore ad un prezzo un pochino più basso (poi se si trova ancora, dm fa il dupe economico vero e proprio, che per quanto mi riguarda ha solo lo svantaggio di non essere tollerato dal mio contorno occhi).

Pupa – Struccante Bifasico – Special Size:

Aqua,
Isododecane, Propanediol, Hydrogenated Tetradecenyl/Methylpentadecene, Dimethicone, Ethylhexylglycerin, Dipotassium Phosphate, Potassium Phosphate, Decyl Glucoside, Disodium EDTA, Sodium Chloride, C.I. 61565 (Green 6)

50 ml
5,90 €
200 ml
8,95-12,50 €

Si tratta di un prodotto struccante di un tipo già un po' visto, quindi ero un po' timorosa nel provarlo, dopo aver avuto fastidi agli occhi causati da altri struccanti decisamente efficaci.
Ho quindi fatto il primo tentativo una sera in cui non avevo particolari programmi per il giorno dopo, ma sarei rimasta in casa, ed effettivamente il primo giorno un po' mi ha dato fastidio.
Ho provato quindi ad alternarlo con il mio Bifasico Spignattato, ma effettivamente nel lungo termine, se usato alternato, non mi ha più dato particolari reazioni, quindi probabilmente quel giorno la causa era qualche altro prodotto.
Ho quindi finito il contenitore senza avere particolari problemi, non vorrei che parte del fastidio che mi capita di avvertire all'inizio sia in una diversa proporzione fra le due fasi, in particolare sospetto che all'inizio ci sia più olio di quanto non capiti alla fine, così da rendere leggermente disomogenea l'applicazione nel corso del tempo.
Nel lungo termine, considerando di utilizzarlo non più di 3 volte a settimana, devo dire che non ho avuto problemi, sinceramente non mi capita di utilizzarlo molto più spesso, perché mi manca fisicamente il tempo di truccarmi sempre nei giorni lavorativi, ma va considerato che ho io occhi particolarmente sensibili ai prodotti oleosi, quindi considero che possa tranquillamente essere tollerato da gran parte delle persone

Garnier Skinactive – Hydrabomb – Maschera in Tessuto Super Idratante + Effetto Relax:

Aqua,
Propylene Glycol, Glycerin, Dipotassium Glycyrrhizate, Glyceryl Acrylate/Acrylic Acid Copolymer, Hydrogenated Starch Hydrolysate, Hydroxyacetophenone, Hydroxyethylcellulose, Lavandula Hybrida Oil, Limonene, Mannose, p-Anisic Acid, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Phenoxyethanol, Potassium Hydroxide, PVM/MA Copolymer, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Parfum

28 g
2 € circa

Si tratta di una maschera che sono finalmente riuscita ad usare, visto che ultimamente faccio fatica pure a concedermi queste piccole coccole a causa della mole di lavoro!
L'ho trovata ottima come la variante normale, l'effetto sulla pelle mi è piaciuto, è bella intrisa e rimane umida a lungo, trovo che si tratti sempre di una maschera in tessuto di ottimo livello, un po' come le altre della linea.
Inoltre, il fatto che non sappia nemmeno di Lavanda (l'immagine l'ho notata solo dopo l'acquisto) è pure meglio per me, visto che non la sopporto!
Purtroppo devo dire che non l'ho più vista in vendita, chissà se era una Limited Edition!

Ed ecco i campioncini del periodo:

L’Erbolario – Foglie di Tè – Bagnoschiuma:

Aqua, Decyl Glucoside, Disodium Cocoyl Glutamate, Xanthan Gum,
Camellia Sinensis Leaf Extract, Sodium Cocoyl Glutamate, Glycerin, Citric Acid, Parfum, Coumarin, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

250 ml
9,90 €

Questo è finalmente l'ultimo prodotto che mi restava da testare della linea!
Ne ho approfittato nel corso del mese, in un momento in cui, incredibilmente, non ho più detergenti full-size in coda!
Ho deciso quindi di smaltire un po' di campioncini, anche se pur usandoli a casa e non più in piscina come un tempo.
Il profumo l'ho trovato leggermente meno chiaro ed intenso rispetto alla crema corpo, e chiaramente meno intenso del profumo vero e proprio, ma come sempre la formula è ottima!
Si tratta di un detergente assolutamente perfetto, delicato e schiumoso il giusto, forse leggermente più corposo/gelloso rispetto ad altri della marca, ma sempre tra i migliori sul mercato.

Fria – Salviettina Struccante con Tecnologia Micellare – per Tutti i Tipi di Pelle:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Isohexadecane, Butylene Glycol, Glycerin, Polyglyceryl-4 Caprylate/Caprate, Polyglyceryl-4 Laurate/Sebacate, Sodium Benzoate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Parfum, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Decyl Glucoside, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, Squalane, Tocopheryl Acetate, Chamomilla Recutita Extract

8 pz
0,60-0,99 €
25 pz
1,93-2,44 €

Dopo tanto tempo ho finalmente testato queste salviettine omaggio che gibilavano da tanto tempo nell'armadietto dei campioncini!
Sapendo di non apprezzare particolarmente come metodo di strucco le salviettine ho rimandato a lungo questo test!
In effetti ho potuto verificare chiaramente che non servono assolutamente a nulla!
Non hanno alcun senso di esistere, queste in particolare almeno, perché non rimuovono il trucco occhi (e ancora ancora ci sta), ma addirittura non rimuovono nemmeno il trucco del viso!
Praticamente sono dei pannetti discretamente umidi con poco o nulla di sostanze grasse che fungano da solvente, il risultato è che bisogna sfregare per eliminare qualcosa del trucco viso, figuriamoci il trucco occhi!
Va bene solo se avete da togliere il trucco minerale da viso e occhi, ma questo vuol dire per forza di cose niente prodotti Long Lasting, niente prodotti Waterproof, insomma, è già tanto un po' di fondotinta, figuriamoci se si passa ad ombretti in crema, primer occhi, matite e mascara!

L’Erbolario – Bacche, Fiori, Legni – Bagnoschiuma:

Aqua, Citrus Aurantium Dulcis Flower Water, Disodium Cocoyl Glutamate, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Potassium Cocoyl Rice Amino Acids, Glycerin, Parfum, Coco-Glucoside, Decyl Glucoside, Citric Acid, Sodium Benzoate, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glutamate, Rosa Canina Fruit Extract, Crataegus Monogyna Fruit Extract, Limonene, Citrus Medica Vulgaris Bark Extract, Potassium Sorbate, Alpha-Isomethyl Ionone, Crataegus Monogyna Flower Extract, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Hydroxypropyl Cyclodextrin, Saccharomyces Ferment Lysate Filtrate, Santalum Album Wood Extract

250 ml
9,90 €

Questo mese mi sono decisamente impegnata a finire qualcuno dei campioncini più vecchi, soprattutto quelli che hanno più di un anno come questi!
Questa prima variante è la “maschile” dell'inverno dell'anno scorso.
Il detergente direi che non ha nulla di diverso dai soliti L'Erbolario, mi sono trovata benissimo!
Il prodotto è delicato e lavante il giusto, si tratta solo di apprezzare o meno la fragranza specifica.
In questo caso devo essere sincera, sono piuttosto indifferente; avevo provato all'uscita anche il profumo (in negozio), ma non mi aveva colpito né positivamente, né negativamente.
Insomma un profumo che non definirei proprio prettamente maschile, piuttosto unisex, ma che trovo piuttosto “già visto”, piuttosto aromatico, né troppo forte, né troppo dolce, sicuramente lo trovo molto autunnale.

L’Erbolario – Rosa Purpurea – Bagnogel:

Aqua, Rosa Gallica Flower Water, Disodium Cocoyl Glutamate, Coco-Glucoside, Parfum, Lauryl Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate, Xanthan Gum, Citric Acid, Glycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Rosa Gallica Flower Extract, Limonene, Linalool, Citronellol, Sodium Lauroyl Oat Amino Acids, Geraniol, Hydroxycitronellal, Saccharomyces Ferment Lysate Filtrate

250 ml
9,90 €

Proseguendo nello smaltimento dei campioncini più vecchi sono giunta anche ad utilizzare la variante “femminile” dell'inverno dell'anno scorso, di cui ho felicemente acquistato il profumo!
Si tratta di un bagnoschiuma che proprio mi è piaciuto nell'insieme fra la corposità della texture, e la dolcezza avvolgente del profumo!
Devo dire che tra tutte le opzioni mai provate è stato davvero uno dei miei preferiti, tanto che spero che se deve arrivarmi un regalo L'Erbolario quest'anno a Natale sia di questa linea 😏!

L’Erbolario – Crema Viso per Pelli Delicate ed Arrossate:

Aqua, Coco-Caprylate, Glycerin, Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables, Cetearyl Alcohol, Polyglyceryl-6 Distearate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Microcrystalline Cellulose, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Calendula Officinalis Flower Extract, Ruscus Aculeatus Root Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Aesculus Hippocastanum Seed Extract, Argania Spinosa Kernel Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Hordeum Vulgare Wax, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Jojoba Esters, Polyglyceryl-3 Beeswax, Bisabolol, Tocopherol, Oryzanol, Cellulose Gum, Xanthan Gum, Cetyl Alcohol, Glycyrrhetinic Acid,
Parfum, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate 

30 ml
19,50 €

Si tratta di una crema viso che ho voluto utilizzare come “cuscinetto” in un periodo di pelle completamente impazzita, per transitare dal momento in cui dovevo utilizzare prodotti ultra-leggeri, estivi, ad un momento in cui non era ancora il momento di utilizzare le tipiche creme viso invernali.
Come crema si tratta di una consistenza da vasetto, ma piuttosto stendibile e fondente, l'unica nota negativa è l'odore un po' “di chiuso”, insomma non la trovo proprio piacevolmente profumata, ma mi è piaciuta molto, e durante le tre occasioni in cui l'ho usata è piaciuta molto anche alla mia pelle, perché ho proprio notato l'effetto “calmante”.
Insomma, si è rivelata un'ottima scelta, perché come crema mi è piaciuta molto nell'insieme, tanto che ora sono in dubbio se valutare questa o la Delicalma! 😮

L’Erbolario – Acido Ialuronico – Fluido Viso a Tripla Azione:

Aqua, Glycerin, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

28 ml
28,50 €

Si tratta dell'ultimo campioncino viso che ho avuto modo di utilizzare questo mese, e devo essere sincera, mi ha piacevolmente sorpreso!
Nonostante tutto, sembra proprio paragonabile a quello spignattato!
Non l'ho trovato molto diverso, nonostante gli ingredienti lo siano, e siano anche un po' di più in numero.
Forse c'è un po' di Glicerina, che io non ho mai messo nel Sodio Ialuronato, per il resto è quasi uguale.
Il gelificante in questo senso serve, nonostante io abitualmente non lo metta, perché il produttore dichiara che viene usato Sodio Ialuronato di tre pesi molecolari, ed effettivamente ho potuto sperimentarlo di persona, un gel all'1% di Sodio Ialuronato a tre pesi molecolari normalmente non è ugualmente denso come un gel all'1% di Sodio Ialuronato a Medio peso molecolare.
Il prodotto devo dire che lo recensisco più che positivamente, ha un ottimo effetto idratante e umettante, e non dà fastidio nemmeno se applicato anche al contorno occhi, ma devo dirlo, trovo che sia davvero caro per quello che contiene!
So che viene normalmente commercializzato a questi prezzi un semplice gel di Sodio Ialuronato, ma visto il prezzo del Sodio Ialuronato è davvero tanto in relazione ad altri cosmetici!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 11 novembre 2022

Haul di Ottobre!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Questo mese non ho proprio fatto spese pazze… ma ho avuto l'occasione di passare prima all'Outlet durante un we fuori porta!
Non ho fatto enormi spese, ma una capatina da L'Erbolario e da L’Oréal!

Ecco il bottino da L'Erbolario:


Campioncini:
  • L’Erbolario – Frangipani – Carezza Profumata – Crema Fluida per il Corpo
  • L’Erbolario – Frangipani – Profumo
  • L’Erbolario – Karité – Detergente Viso Emolliente (x2)
  • L’Erbolario – Melograno – Bagnogel
  • L’Erbolario – Melograno – Crema Corpo & Mani
  • L’Erbolario – Rosa Purpurea – Balsamo Mani
  • L’Erbolario – Vitamina C & Oro 24k – Detergente in Polvere (x3)

Da L’Erbolario ne ho approfittato più che altro per acquistare l'ultima confezione del mio prodotto viso preferito al 10% (speravo infatti ci fossero più confezioni, ma era l'ultima!), ora che ho saputo che andrà fuori produzione, con mia immensa disperazione 😥

Come sempre sono bastate quattro chiacchere con la commessa, e sono stata riempita di campioncini!
In questo senso sono stata contenta, perché finalmente sono riuscita ad avere il campioncino di due detergenti viso che ero proprio curiosa di provare, sia quello della linea Karité, che quello della nuova linea Vitamina C, che avevo cercato in altre occasioni, ma nei negozi dove sono passata era sempre esaurito!

Invece ecco i miei acquisti (minimi in realtà) dall'Outlet L’Oréal, che per fortuna ha riaperto dopo una piccola ristrutturazione (l'ultima volta che ero passata infatti era chiuso):
  • Garnier – Skinactive – Acqua Micellare Bifase – con Fiordaliso
  • Garnier – Skinactive – Acqua Micellare Bifase – con Olio di Argan

Ecco invece l'occasione che ho trovato con Bottega Verde:
  • Bottega Verde – Il Mio Primo Retinolo – Ampolle Viso
  • Bottega Verde – Il Mio Primo Retinolo – Contorno Occhi Prime Rughe Energizzante
  • Bottega Verde – Il Mio Primo Retinolo – Crema Viso Giorno e Notte
  • Bottega Verde – Ialuron Plus – Siero Viso Alta Efficacia
Campioncino:
  • Bottega Verde – Passioni Floreali – Eau de Toilette

Come spesso accade, mi è capitata l'inserzione di Bottega Verde con l'offerta del periodo, ovvero il cofanetto Il Mio Primo Retinolo in omaggio pagando solo la spedizione, acquistando uno degli articoli selezionati potevo avere anche la spedizione gratuita, così ho deciso di prendere il Sodio Ialuronato di Bottega Verde, e con la modica cifra di 10 € ho ricevuto in meno di 48h tutto quanto!
Dettagli ovviamente che abbia già creme contorno occhi per mezza vita! 😅
Ma devo essere sincera, mi interessava provare anche questa variante di crema viso al Retinolo!

Infine vi parlo dell'ultima occasione, si tratta infatti degli acquisti di prodotti basic che ho effettuato da Lidl durante una normale spesa!
Ho approfittato per fare rifornimento di Detergente Intimo, quelli della Cien Nature trovo che siano tra i migliori per rapporto qualità/prezzo e ne ho approfittato anche per acquistare due maschere in tessuto che penso siano Limited Edition.

Sinceramente non sono certa del fatto che si tratti di L.E., ma sono sicura che in precedenza non le avevo mai viste, solo che è vero, lo ammetto, era davvero da parecchio tempo che non passavo nello scaffale dei cosmetici, dato che il mio punto vendita è stato modificato nei mesi scorsi, e non mi viene tanto comodo passarci!
Ma eccovi qui i prodotti:


Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

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martedì 8 novembre 2022

Make Up Reviews di Ottobre!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi parlandovi di qualche prodotto Make Up che ho avuto modo di usare negli ultimi tempi!

Benefit – Hoola – Minisize:

Talc, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Zinc Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Titanium Dioxide (C.I. 77891), 
Dimethicone, Manganese Violet (C.I. 77742), Methylparaben, Sodium Dehydroacetate, Boron Nitride, Propylparaben, Butylparaben

2,5 g
15,92-19,90 €
8 g
29,60-37,00 €

Durante l'estate non ho avuto grandi occasioni di truccarmi, essendo stata gran parte del tempo in montagna… e il restante tempo a morire di caldo!
Praticamente mi sono truccata 4-5 volte da fine maggio a fine luglio!
Ma appena sono tornata ho avuto modo di tornare ad usare quei prodotti che utilizzo solamente tra la fine dell'estate e l'autunno: i Bronzer!
In questo caso ho voluto cominciare a provare questa Travel-Size, così da essere più pronta per un eventuale Beauty Case in futuro, visto che è della dimensione perfetta!
Ho voluto principalmente verificare quanto si discosta da Kalahari quanto a colorazione.
Trovo che globalmente la colorazione sia piuttosto simile, nello swatch secondo me le differenze sono leggermente accentuate rispetto alla luce naturale dal vivo, il colore è quasi lo stesso, quello che davvero cambia è l'intensità.
Se Kalahari è molto stratificabile e modulabile, tanto che per ottenere il colore pieno dello swatch ho dovuto passare la polvere più volte, la Hoola è chiaramente più intensa anche senza forzare.
Insomma, se Kalahari è di base una cipria abbronzante, e quindi lavora più in trasparenza, la Hoola è decisamente un bronzer, ed è anche piuttosto pigmentato a mio parere.
Questo comunque non significa che non vada bene, certamente necessita di quel pizzico di attenzione in più all'uso, ma trovo che sia molto, molto valido, perché si sfuma molto bene come polvere.
Non fa facilmente macchia come mi è capitato con alcuni blush o terre da contouring, tende ad fondersi piuttosto bene con il fondotinta incipriato (ovviamente io l'ho provato con fondi che su di me non risultano insettabili, come ad esempio potrebbe esserlo il F&B di MAC, che su di me risulta sempre e comunque troppo unto per poter fare la base a polveri).

Bobbi Brown – Crushed Lip Color – 33 Brownie:

Ricinus Communis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Isopropyl Lanolate, Euphorbia Cerifera Cera, Cera Alba, Ozokerite, Silica, Microcrystalline Wax, Cetyl Lactate, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Parfum, Benzyl Benzoate, Linalool, Limonene, Citral
May Contain(+/-):
Mica, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Red 7 Lake (C.I. 15850), Manganese Violet (C.I. 77742), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Yellow 10 (C.I. 47005), Red 21 Lake (C.I. 45380), Red 30 Lake (C.I. 73360), Carmine (C.I. 75470), Yellow 10 Lake (C.I. 47005), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Red 33 Lake (C.I. 17200), Red 6 (C.I. 15850), Red 30 (C.I. 73360), Red 28 Lake (C.I. 45410), Red 21 (C.I. 45380), Red 22 (C.I. 45380), Orange 5 (C.I. 45370), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 (C.I. 19140)

3,4 g
34,00 €

Si tratta di un rossetto che ho ricevuto in primavera ad uno Swap Party, inizialmente devo dire che non mi ha convinto, l'ho provato sulle labbra e nonostante la texture molto piacevole e il finish davvero favoloso, il colore mi virava troppo al cupo.
Mi sembrava un rossetto simil MLBB che però su di me tendeva ad ingrigire decisamente le labbra, ma quel grigio che tende leggermente al marrone, non tanto al violaceo, insomma un colore troppo poco luminoso, come nel tempo si è rivelato tale anche Creme In Your Coffee, probabilmente a seguito anche di una maggiore consapevolezza mia.
Comunque ho ripreso in mano questo rossetto dopo l'estate, e gli ho dato una nuova chance dopo aver cambiato completamente colorito a causa dell'abbronzatura presa durante le vacanze
Ecco, lì allora si è rivelato perfetto e ne sono rimasta molto piacevolmente sorpresa!
Si è proprio rivelato un ottimo MLBB per il periodo in cui sono abbronzata, ma soprattutto nel periodo immediatamente dopo, quello insomma in cui non ho ancora ripreso il consueto colore invernale, ma rimane una leggera patina sulla pelle, che effettivamente tende un po' a rendere l'insieme più soft, e quindi a rendere i colori tendenti al grigio più portabili.
Si tratta di un rossetto di fascia chiaramente cara, per cui devo essere sincera, se il rossetto non fosse arrivato da uno Swap, mai e poi mai avrei pensato di investire una tale cifra per un rossetto che su di me funziona solamente durante un paio di mesi all'anno.
Eccovi il rossetto indossato:


Ed ecco il campioncino del periodo:

Chanel – Ultra Le Teint – Ultrawear All-Day Comfort Flawless Finish Foundation – B30:

Aqua, Dimethicone, Isododecane, Trimethylsiloxysilicate, Glycerin, Butylene Glycol, PEG/PPG-18/18 Dimethicone, Polymethylsilsesquioxane, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Disteardimonium Hectorite, Tribehenin, Magnesium Sulfate, Tocopheryl Acetate, Potassium Sorbate, Xanthan Gum, Chlorphenesin, Propylene Carbonate, Triethoxycaprylylsilane, Aluminum Hydroxide, Parfum
May Contain(+/-):
Ultramarines (C.I. 77007), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Mica

30 ml
38,25-55,99 €

Questo è l'ultimo campioncino estivo che avevo in coda da utilizzare nel periodo dell'abbronzatura, è quello che ho lasciato per ultimo perché avevo l'impressione che fosse quello meno scuro fra tutti, ma forse mi sbagliavo!
L'ho trovato proprio pochissimo più chiaro degli ultimi che ho usato, di conseguenza l'ho dovuto comunque allungare abbastanza di bianco, anche se meno degli altri, perché comunque il mio tono di pelle è ormai quasi tornato alla normalità, non al tono chiarissimo che ho in pieno inverno, ma non più da usare un fondo più scuro rispetto a quello del resto dell'anno.
Ho apprezzato anche il fatto che si tratti di un campioncino a base gialla, perché a differenza di altri, almeno non mi esce troppo rosato, quindi sbiancarlo è sufficiente per renderlo del colore giusto.
A parte il colore, devo dire che è un fondo che mi ha davvero sorpreso per quanto riguarda la texture, erano mesi e mesi che non testavo un fondotinta così stendibile!
Si tratta di un fondo che quasi si fonde immediatamente sulla pelle, uniforma anche la grana, pur essendo un prodotto decisamente luminoso, ma non lascia la minima traccia di texture del prodotto, anche se lavorato poco.
Normalmente lavorare un fondotinta in crema migliora anche di molto la resa finale (escludendo fondi estremamente pastosi, secchi o di scarsa qualità), in questo caso sono sorpresa che non serva assolutamente, e il tutto per un fondo che non trovo specifico per pelle super-secca, anzi!
Trovo che lucidi meno di molti altri (es. del Givenchy di cui vi ho parlato il mese scorso) e nello stesso tempo trovo che sia nutriente il giusto per una pelle normale, forse a leggera tendenza secca, ma non di più.
Insomma, è un fondo decisamente caro, ma almeno ho l'impressione che in questo caso il costo rifletta una qualità piuttosto alta, non dico che valga proprio così nettamente la spesa, ma se considero che molti fondi high brand hanno la stessa qualità di prodotti di fascia media, almeno qui c'è un motivo per svenarsi e prendere un ottimo fondo!
Cosa che però vi avviso, io non farò, visto che ho già trovato, con tanta fatica, il mio colore di un prodotto meno costoso!

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

venerdì 28 ottobre 2022

Recensione Piastra Elchim Nature's Touch!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a fare la recensione di un prodotto che mi è stato mandato da MyBeauty, in questo caso si tratta di un premio che viene inviato dopo aver recensito numerosi prodotti.
Si tratta di una Piastra per capelli della Elchim, un'azienda che produce dispositivi per asciugatura e styling professionali!

Vi avevo già recensito, a seguito di una collaborazione con MyBeauty, un Phon di Elchim.

Elchim – Nature's Touch Piastra


1) Styling Senza Limiti: Piastrine basculanti e perfettamente arrotondate per creare onde, morbidi boccoli o un liscio naturale
2) Risultati professionali in una passata: Ceramica ed Ossido di Titanio uniti alla tecnologia HIT® (High&Instant Temperatures) per sviluppare subito temperature costanti e uniformi su tutta la superficie delle piastrine
3) Non Stressa il Capello:11 livelli di calore da 95°C a 235°C per adattare la piastra ad ogni tipo di capello, dal più forte al più delicato.
4) Stile Naturale: programmi specifici che preservano la salute del capello anche con l'uso frequente della piastra
5) Ergonomia Professionale: arrotondata in ogni parte e facile da impugnare e da utilizzare per tutta la giornata senza stancarsi

Vista la presentazione da parte dell'azienda posso confermare che effettivamente fa quello che promette (a patto ovviamente di sapere come usarla!), si scalda davvero velocissimamente anche alla temperatura massima, ed è abbastanza semplice comprendere come adattarla al proprio capello.
Io come criterio sono partita dalla temperatura più bassa, ho verificato la resa, visto che non era del tutto soddisfacente (ovvero il capello non teneva la forma data) ho alzato di poco e ho riprovato la volta successiva.
Più ho meno mi sono assestata su poco meno della metà della scala, e ho visto che ad una temperatura di circa 150°C ottengo una piega efficace e duratura (ovviamente escludendo fenomeni atmosferici durante la giornata), senza dover alzare ulteriormente la temperatura, così da preservare la salute del capello.
Confermo anche che si tratta di una piastra dall'impugnatura molto comoda, si riesce a maneggiare facilmente da tutti i lati per raggiungere tutta l'area della testa, anche se ovviamente questo non presuppone di riuscire ad ottenere il risultato voluto, perché comunque va considerata la manualità posseduta, non è facile fare la piega a sé stessi quanto sugli altri.
Che dire?
La promessa posso dire che è stata mantenuta, il prezzo di questa piastra non è propriamente economico, ma penso che li valga tutti, soprattutto ora che non costa più come appena uscita.

Purtroppo sì, ci ho messo davvero tantissimo tempo per parlarvi di questo prodotto per un semplice problema: ci ho messo un sacco di tempo a capire come usarla per ottenere il risultato che volevo!
Anzi, posso solo confermarvi che nel tempo non ha avuto problemi e che ha superato scioltamente i due anni di garanzia 😅
Non ve ne ho parlato prima proprio perché non riuscivo proprio a testarla per lo scopo primario per cui la intendevo usare!
Si tratta infatti di una piastra davvero favolosa, si scalda quasi all’istante alla temperatura intermedia, liscia con una sola passata anche ciocche non particolarmente piccole e fini, insomma la piastra perfetta per la piega liscia, una piastra che per anni non ho mai avuto (ma avrei voluto ai tempi, grazie alla moda del liscio), ma non era quella la funzione per cui la volevo utilizzare ora!
Ormai da anni sono passata alla piega mossa, proprio perché non solo mi dona maggiormente per una questione di forma del viso, ma è anche quella che più si adatta alla mia tipologia di capello.
I miei capelli sono infatti mossi di natura, e se non fossi costretta ad usare il phon nei mesi invernali, già con l'asciugatura al naturale ottengo un bel mosso.

Ma insomma, com'è possibile che invece non riuscivo minimamente a fare la piega mossa con questa piastra?
Non è un tipo di piega che devo appositamente andare a fare quando posso evitare l'asciugatura col phon, ovvero circa 6 mesi l'anno da quando vivo in una casa calda, ma gli altri 6 mesi?
Tendenzialmente riesco ad ottenere un risultato discreto anche col phon, ma mi capita di volere una piega più precisa, o mi capita di dover sistemare una piega mal riuscita per aver dormito male o per aver bagnato i capelli durante la giornata.
In quel caso una piastra sarebbe il prodotto perfetto per mettere a posto le cose!

Il fondamentale problema è che ci ho messo anni a capire come muovermi per ottenere la piega desiderata!
Se per qualche ciocca sul davanti mi ci è voluto un po’ e in qualche modo sono riuscita ad ottenere un risultato accettabile, per arrivare a fare una piega ben fatta anche dietro, ci è voluto davvero un sacco!
Devo ammetterlo comunque, non è proprio mia abitudine usare quotidianamente la piastra, quindi mi sono limitata a fare qualche tentativo ogni tanto, nel tempo libero, per esempio durante il primo lockdown, ma è stato solo dopo l’aiuto del mio attuale parrucchiere che ho davvero capito finalmente cosa sbagliavo!

Per la piega mossa all'inizio non sapevo nemmeno di dover fare due giri, e invece ne facevo uno, col risultato di fare una piega mezza liscia e mezza mossa, poi, tempo dopo ancora, dopo aver fatto altri tentativi tendevo a fare due giri sulla piastra con la ciocca, ma tendevo comunque a premere saldamente la ciocca con la piastra, il consiglio è stato “banale”, ma per me che non avevo esperienza era necessario!
Dovevo semplicemente non chiudere del tutto la piastra per ottenere un ciuffo più “boccoloso” e non con una piega troppo chiusa!

Insomma, è stata una bella impresa tentare di capire questo strumento!
Ci è voluto un sacco di tempo, ma ora che finalmente ho capito come usarla la tiro fuori spesso, e ogni tanto mi aggiusto la piega fatta col phon post asciugatura capelli.
Per proteggere il più possibile i capelli preferisco usarla il giorno dopo averli lavati, proprio perché il danneggiamento maggiore che possiamo fare ai capelli è scaldarli molto quando sono ancora umidi, questo perché forziamo l'acqua a scappare il prima possibile sotto forma di vapore, andando a rompere le fibre che compongono il capello!
Insomma, per chi riesce facilmente dopo il phon ad ottenere capelli subito asciutti ed è ragionevolmente sicura di non trovarsi in questa condizione non ci sono problemi, ma i miei capelli ci mettono davvero molto ad asciugare, preferisco non correre questi rischi!
In ogni caso non posso che consigliarvela, come piastra l'ho trovata molto valida, certo, io arrivavo da una piastra di più di 20 anni fa, visto che l'ho acquistata durante l'adolescenza e funzionava ancora fino a poco tempo fa (la tengo nella seconda casa come riserva, non l'ho tutt'ora buttata via!), ma trovo che sia comunque un prodotto per cui vale la spesa, vedendo qual'è la resa!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 24 ottobre 2022

Nuova Linea Beauty Hyaluron di Balea, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo di una nuova linea di prodotti reperibili al dm, in particolare una linea che ho visto proposta da nuovo di recente.
La linea penso si vada a posizionare come target per le prime rughe, pur rimanendo sul primario effetto idratante.
La linea prevede maschera viso e contorno occhi, tre tipi di siero, pur nominati in modo differente, crema giorno e crema notte.
Cominciamo a vederli insieme:

Balea – Beauty Hyaluron – Hydrogel Maske:

Aqua, Glycerin, Chondrus Crispus Powder, Ceratonia Siliqua Gum, Propylene Glycol, Squalane, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Sodium Hyaluronate, Hydroxypropyltrimonium Hyaluronate, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Sodium Acetylated Hyaluronate, Panthenol, Niacinamide, Hydroxyacetophenone, Cetearyl Alcohol, Xanthan Gum, Potassium Chloride, Glyceryl Stearate, Triheptanoin, Caprylhydroxamic Acid, Stearic Acid, Parfum, C.I. 42090

1 pz
2,49 €

Balea – Beauty Hyaluron – Augen Gel-Pads:

Aqua, Glycerin, Carrageenan, Panthenol, Amorphophallus Konjac Root Extract, Sucrose, Sodium Hyaluronate, Pyrus Malus Fruit Extract, Chlorella Vulgaris/Lupinus Albus Protein Ferment, Pectin, Sodium Levulinate, Sodium Anisate, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

3x2 pads
4,89 €

Si tratta di due prodotti fondamentalmente piuttosto simili, quindi ne parlo una volta sola.
La base di entrambi i prodotti è un Idrogel a base di Carragenina, ne avevo parlato in passato, la prima maschera contiene anche un altro gelificante, la Ceratonia Siliqua Gum, mentre i patch occhi contengono anche Konjac come ulteriore gelificante.
Probabilmente la differenza di dimensione incide sul mix di gelificanti da usare, così da ottimizzare le caratteristiche per lo scopo, come resistenza, flessibilità ed elasticità dell'Idrogel.
Se nella maschera viso vengono inseriti diversi derivati del Sodio Ialuronato, oltre allo stesso Sodio Ialuronato, per i patch occhi abbiamo più che altro quest'ultimo, con estratti vegetali ed idratanti vari.
Insomma, in entrambi i casi prevedo un prodotto dall'ottimo rapporto qualità/prezzo, ma a scopo puramente idratante/umettante.
Insomma ottimi prodotti pre-trucco, per preparare la pelle o in generale per pelli che come necessità primaria hanno quella dell'idratazione.

Balea – Beauty Hyaluron – Serum:

Aqua, Glycerin, Pentylene Glycol, Alcohol, Betaine, Xylitylglucoside, Anhydroxylitol, Pisum Sativum Extract, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Hydrolyzed Sodium Hyaluronate, Sodium Hyaluronate, Polyglyceryl-10 Laurate, Xylitol, Xanthan Gum, Heptyl Glucoside, Tocopherol, Sodium Citrate, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Heptanol, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate, Benzyl Alcohol, Parfum

30 ml
5,29 €

Si tratta fondamentalmente di un Siero che si configura come un idratante, ma emulsionato, non avendo più visto sugli scaffali il Balea 5-Fach Hyaluron Serum, sospetto che si tratti della nuova variante di questo prodotto.
Effettivamente come INCI si tratta di due prodotti molto simili, anche se non identici.
Come già dicevo nel corso della recensione d'uso, si tratta di un prodotto che sembra essere un po' il dupe del Life Plankton Elixir o equivalente Lancôme, anche se con un odore alcolico nettamente più invasivo.
Insomma, è stata modificata un po' la confezione ed è stato cambiato il nome della linea, ma secondo me il prodotto è sempre quello che ho recensito, quindi non posso che consigliarvelo, vista l'enorme differenza di prezzo fra i tre prodotti! Vale sicuramente la pena di provarlo, a meno che non abbiate problemi a permettervi le due varianti Luxury, in quel caso, sì ovviamente è meglio, ma non trovo che valgano esattamente il loro prezzo, ecco!

Balea – Beauty Hyaluron – Eye & Lip Serum:

Aqua, Centaurea Cyanus Flower Water, Glycerin, Panthenol, Pentylene Glycol, Alcohol, Euphrasia Officinalis Extract, Acmella Oleracea Extract, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Hydrolyzed Sodium Hyaluronate, Sodium Hyaluronate, Pantolactone, Polyglyceryl-10 Laurate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Dehydroxanthan Gum, Acacia Senegal Gum, Xanthan Gum, Microcrystalline Cellulose, Cellulose Gum, Tocopherol, Hydrolyzed Corn Starch, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Sorbic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

15 ml
4,69 €

Quest'altro prodotto è particolare, era già presente qualcosa di simile nella linea Beauty Effect, ma effettivamente non è stata proprio rimpiazzata la linea, dato che molti prodotti sono stati variati.
Comunque anche in questo caso l'INCI è simile, ma non identico, trovo a dir la verità che non sia per nulla male, quello che però non trovo utile nella pratica è che non vedo il ruolo di un prodotto simile.
Insomma, lo considererei se proprio un contorno occhi molto più leggero se proprio, ma per lo stesso motivo non lo vedo sensato per le labbra, insomma, hanno esigenze molto differenti!
Detto questo come contorno occhi potrebbe anche essere interessante!
Spero solamente non sia troppo liquido, perché in questo caso potrebbe colare nelle rime, cosa che non deve assolutamente succedere!

Balea – Beauty Hyaluron – Power Booster:

Aqua, Glycerin, Alpinia Galanga Extract, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Xanthan Gum, Caprylic/Capric Triglyceride, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Tocopherol, Butylene Glycol, Pentylene Glycol, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol

10 ml
4,79 €

Questo è forse il prodotto più controverso della linea, fondamentalmente non trovo che contenga nulla di così miracoloso come descritto!
Stando al produttore dovrebbe essere un “lisciarughe”, ma innanzitutto un prodotto così miracoloso non esiste, secondo… non può certamente esserlo un prodotto che contiene solo Ialuronico (in varie forme) ed un estratto vegetale!
Insomma, è un prodotto enormemente caro anche per il packaging, che richiama in qualche modo un prodotto “farmacologico”, ma che secondo me poteva essere venduto in un normale contagocce e costare dieci volte di meno per ogni ml!
Insomma, è forse il prodotto che vi sconsiglio di più, perché con una formula simile si può trovare certamente qualcosa a prezzi nettamente più bassi (cioè, all'incirca allo stesso prezzo magari, ma per un contagocce da 30 ml minimo!), senza contare l'inutile spreco di plastica per contenere così poco prodotto!

Balea – Beauty Hyaluron – Tagescreme:

Aqua, Glycerin, Ethylhexyl Salicylate, C12-15 Alkyl Benzoate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Dibutyl Adipate, Polyglyceryl-6 Stearate, Tocopheryl Acetate, Cetearyl Isononanoate, Cetyl Alcohol, Myristyl Myristate, Sodium Phenylbenzimidazole Sulfonate, Glyceryl Stearate, Polyglyceryl-6 Behenate, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Disodium EDTA, Ethylhexyl Triazone, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Parfum, Phenoxyethanol, Hydroxyacetophenone, Linalool, Geraniol, Benzyl Alcohol, Citronellol

50 ml
5,49 €

Balea – Beauty Hyaluron – Nachtcreme:

Aqua, C12-15 Alkyl Benzoate, Glycerin, Ethylhexyl Stearate, Glycine Soja Oil, Cetyl Alcohol, Myristyl Myristate, Glyceryl Stearate Citrate, Tocopheryl Acetate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Glyceryl Stearate, Hydrolyzed Sodium Hyaluronate, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Parfum, Phenoxyethanol, Hydroxyacetophenone, Linalool, Geraniol, Benzyl Alcohol

50 ml
5,49 €

Come sempre le linee Balea prevedono una crema giorno con un basso filtro solare (SPF 15) e una crema notte leggermente più corposa rispetto alla prima.
In questo caso abbiamo due creme viso prettamente idratanti, contenenti varie forme di Ialuronico, ma sono un po' delusa dal fatto che oltre a quello non c'è praticamente null'altro.
Per una linea dedicata alle prime rughe mi pare davvero ci sia ben poco.
Non sono male come formule, a parte il solito fattore limitante dei filtri solari nella crema giorno, che non permettono di usare la crema giorno come crema giorno e notte, ma considerando gli aumenti di prezzo, non ci spenderei quella cifra, piuttosto per questo target di età cercherei qualcosa di più mirato.

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

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giovedì 13 ottobre 2022

Make Up Reviews di Settembre!

Ciao a Tutti!
Dopo un po’ di tempo torno nuovamente a parlarvi di prodotti di Make Up con qualche nuova recensione!
Comincio a parlarvi di un ombretto che ho da recensirvi da un po’, ma che ho dovuto rivedere un po’ da capo dopo quasi più di un mese senza truccarmi, prima a causa del caldo, poi vista la Make Up pigrizia che mi prende quando vado in montagna!

Pupa Vamp! – Sparkling Eyeshadow – 001:

Talc, Dimethicone, Zinc Stearate, Cetyl Dimethicone, Ethylhexyl Palmitate, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Caprylyl Glycol, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol, Dehydroacetic Acid, Disodium EDTA
May Contain(+/-):
Calcium Sodium Borosilicate, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Tin Oxide (C.I. 77861)

2,1 g
12,74-16,50 €

Si tratta di un ombretto che a prima vista potrebbe assomigliare al Diego della Palma – Extra Gold, che vi ho recensito nel corso dell’anno, in realtà ci sono davvero rimasta!
Si tratta di due ombretti simili solo in apparenza, sia per colore, sia per texture che performance!
Se Extra Gold è un bel color oro pieno, intenso, con un deciso sottotono caldo, lo 001 di Pupa ha un sottotono decisamente più delicato, leggermente più pallido e soprattutto da swatchato e applicato, si rivela decisamente un dorato più freddo, oltre che nettamente più chiaro e molto meno intenso, quasi Champagne.
Non solo, si tratta anche di una polvere che a dir la verità mi ha lasciato perplessa!
Se Extra Gold è sicuramente uno shimmer con una polvere non particolarmente fine, che fa un po’ di grana sulle palpebre non perfettamente lisce, ma che compensa con la texture cremosa, lo 001 di Pupa ha una grana un po’ più fine, ma risulta decisamente secco come ombretto, tanto che il prodotto fatica a rimanere attaccato sulle setole del pennello, bisogna insistere parecchio sulla cialda, e successivamente, fatica ad aderire alla pelle, persino sul braccio ho faticato a farlo aderire!
Non solo, fatica talmente tanto ad aderire che anche dal pennello esce un tremendo fall-out, le scaglie di ombretto cascano ovunque, mi è venuto persino da pensare che servisse la colla per glitter per poterlo usare!
Dubito sia un problema di “invecchiamento”, anche fosse una giacenza di magazzino, si è rivelato ben più secco di ombretti che ho continuato ad usare per una decade, pur non percependo una sostanziale riduzione di cremosità in questo senso.
Inoltre devo dire che è la prima volta che trovo faticoso, con un ombretto shimmer, aderire sulla palpebra mobile!
Nonostante io continui a pigiare con pennelli di qualità, è un ombretto che casca ovunque piuttosto che fissarsi dove si appoggia il pennello.
Ho tentato anche con l'applicatore incluso nella confezione, di semplicissima spugna, un po' old style, ma non ho notato nessuna differenza, anche sulla spugna il prodotto tende a non fare presa, e di conseguenza anche appoggiarlo sulla palpebra senza che l'ombretto faccia fall-out ovunque è impegnativo.
Sicuramente è vero, io normalmente applico l’ombretto shimmer sopra alle sfumature realizzate con creme sovrapposte da polveri opache, che tendenzialmente non si dovrebbe fare, ma normalmente funziona, e ho provato ombretti di tutte le fasce di prezzo… mai capitata una situazione del genere in tutti questi anni!
Al massimo risulta poco scrivente l’ombretto, e che va applicato stratificando molto, ma non si tratta di un ombretto che proprio non attacca del tutto!
Ho provato a tentare qualche strategia per renderlo maggiormente utilizzabile, come quella di applicare questo ombretto direttamente sulla base cremosa, saltando completamente lo step delle polveri opache (l'ho potuto fare con un trucco molto rapido in cui non ho fatto tutta la costruzione della piega), ma nonostante l'abbia sovrapposto all'ombretto Stick di Kiko n. 28, di color carne/dorato, l'aderenza non è migliorata per niente.
Purtroppo non ho niente di equivalente che non asciughi così in fretta, o almeno niente di così chiaro purtroppo, ho fatto una prova con una matita shimmer di Pupa, ma pur non avendo alterato troppo il colore dell'ombretto, nonostante la matita sia più scura, non ha comunque migliorato per nulla la tenuta e la resa dell'ombretto.
La mia conclusione è che si tratti proprio di un ombretto difettato, perché non si tratta nemmeno di un prodotto erroneamente definito ombretto, ma composto da glitter, anzi, la grana è più fine persino di quella di Extra Gold, semplicemente è agglomerata in modo anomalo!

Wycon – Step By Step – Mascara High Definition:

Aqua, 
Paraffin, Acacia Senegal Gum, Synthetic Beeswax, Glyceryl Stearate, Stearic Acid, Butylene Glycol, Palmitic Acid, Polybutene, Oryza Sativa Cera, Ozokerite, VP/Eicosene Copolymer, Hydrogenated Vegetable Oil, Copernicia Cerifera Cera, Aminomethyl Propanol, Phenoxyethanol, Stearyl Stearate, Glycerin, Hydroxyethylcellulose, Disodium EDTA, Ethylhexylglycerin, Polyester-11, Cellulose, PVP, Trimethylpentanediol/Adipic Acid/Glycerin Crosspolymer, Acetyl Hexapeptide-1, Dextran, Black 2 (C.I. 77266), Iron Oxides (C.I. 77499), Ultramarines (C.I. 77007)

grammatura non reperibile
8,90 €

Come vi avevo mostrato, mi è stato ceduto questo mascara appena aperto da un'amica, ma si tratta di un mascara che volevo testare già da anni!
Ho avuto occasione di utilizzarlo davvero pochissimo vista l'estate esageratamente calda che abbiamo passato, non sono riuscita a truccarmi molto, se non nei giorni in cui è stato “obbligatorio”, come per un matrimonio a cui ho partecipato e ad alcune uscite serali in cui volevo vedermi al meglio.
Purtroppo, non essendomi truccata quasi per nulla, il mascara essendo aperto ne ha un po' risentito lo stesso, quindi ha avuto vita decisamente breve.
Il prodotto sicuramente è di una tipologia che apprezzo, la pasta è consistente anche prima che il mascara sia in sé “vecchio”.
Appena aperto ovviamente era quasi perfetto per me, per le pochissime occasioni in cui sono riuscita a testarlo “nuovo”, ma non posso sapere se il suo declino è 100% causa del tempo e basta, e soprattutto non posso dire se è causa del caldo esagerato di quest'estate, o è una caratteristica sua.
Certamente dopo un po' di tempo che è aperto è decisamente un mascara che può creare grumi, anche se devo ammettere che lavorandolo per bene, a me non è capitato spesso.
Il lato negativo di questo mascara però l'ho trovato nello scovolino, decisamente spesso, ma che in sé non sarebbe un problema, anzi! Quello che trovo inutile, e anzi dannoso (ho rischiato più volte di infilarmelo nell'occhio) è il fatto che verso la fine abbia una fascetta senza punte, e subito all'apice abbia una sorta di “disco” di setole (sempre in silicone ovviamente).
Non solo trovo decisamente più funzionale uno scovolino che verso la fine si assottiglia leggermente, a punta, o almeno tondeggiante, ma trovo che questa punta a pallina strozzata così sia del tutto scomoda e anche inutile! Non riesco proprio a raggiungere bene l'angolo interno dell'occhio e nemmeno a spingere in sù le ciglia della metà interna, e penso che questa difficoltà possa essere comune per chi ha occhi piccoli e infossati!

Ed ecco i campioncini del periodo:

Shiseido – Synchro Skin Radiant Lifting Foundation – 310 – Silk:


Aqua,
Dimethicone, Titanium Dioxide, Diphenylsiloxy Phenyl Trimethicone, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Trifluoropropyldimethyl/Trimethylsiloxysilicate, Glycerin, Iron Oxides (C.I. 77492), Butylene Glycol, Hydrogenated Polydecene, PEG-10 Dimethicone, Iron Oxides (C.I. 77491), Bis-Butyldimethicone Polyglyceryl-3, Disteardimonium Hectorite, Titanium Dioxide (nano), Sorbitan Sesquiisostearate, Xylitol, Erythritol, Dimethicone/PEG-10/15 Crosspolymer, Iron Oxides (C.I. 77499), Mica, Barium Sulfate, Phenoxyethanol, Synthetic Fluorphlogopite, Aluminum Hydroxide, Polysilicone-2, Disodium EDTA, Stearic Acid, Calcium Aluminum Borosilicate, Tocopherol, Dipropylene Glycol, Triethoxycaprylylsilane, Triethoxysilyethyl Polydimethylsiloxyethyl Dimethicone, Polyquaternium-51, BHT, Citrus Unshiu Peel Extract, Thymus Serpyllus Extract, Alumina, Fagus Sylvatica Bud Extract, Hydrolyzed Conchiolin Protein, Polymethylsilsesquioxane, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer

30 ml
36,50-55,00 €

Come sempre il fine estate e l'inizio autunno per me sono il periodo ideale per studiare un po' i campioncini di fondotinta che ho in mano, vista l'abbronzatura, non devo completamente snaturarli con il fondo bianco per schiarirli di tanto!
Ho cominciato con questo, uno dei più vecchi che avevo da parte, ma anche uno di quelli che avevo già avuto modo di vedere su una mia parente che ha ricevuto lo stesso campioncino, dello stesso colore.
Non pensavo, ma purtroppo ho dovuto diluirlo comunque con il fondo bianco, nonostante fossi decisamente abbronzata!
Non me lo ricordavo così tanto scuro quando l'ho visto usare da una mia parente che usa più o meno il mio stesso colore di fondotinta!
Avendolo diluito, la valutazione potrebbe non essere proprio precisa, ma per fortuna non ho dovuto diluirlo in modo esagerato.
Il prodotto è abbastanza fluido, l'ho percepito decisamente coprente per essere un luminoso, considerando appunto di averlo alleggerito un po' con il fondo bianco.
Probabilmente può essere modulato in base alle necessità, io con un pennello a lingua di gatto ho cercato di fare un'applicazione sottile, non volevo nemmeno un effetto cerone, quindi ho cercato di tirare il più possibile il prodotto.
La texture non mi ha fatto impazzire appieno, è luminoso, ma tende comunque ad asciugare un po' troppo in fretta per i miei gusti, non asciuga al 100% come un fondo a finish cipriato, ma non è nemmeno un luminoso estremamente nutriente e che difficilmente si fissa, è certamente un luminoso, ma che secondo me dà comunque importanza alla tenuta e asciuga leggermente, in effetti il residuo sul blister del campioncino non è seccato come un fondo effetto matte, ma non è nemmeno rimasto pastoso come un fondo per pelli molto secche.
Guardando gli swatches sul sito ufficiale ho visto che è stato scelto uno dei toni intermedi per il test, ne esistono sicuramente di più chiari e gialli di questo, quindi potrebbe anche esserci il mio colore, ma dovrei vedere se c'è modo di testare un campioncino per esserne davvero sicura!

Givenchy – Prisme Libre – Skin Caring Glow Foundation – 4-W280:

Aqua, C9-12 Alkane, Coco-Caprylate/Caprate, Propanediol, Polyglyceryl-6 Polyricinoleate, Polyglyceryl-2 Isostearate, Glycerin, Pentylene Glycol, Sorbitan Sesquiisostearate, Disteardimonium Hectorite, Sodium Chloride, Hydroxyacetophenone, Ethylhexylglycerin, Sodium Myristoyl Glutamate, Parfum, Potassium Sorbate, Mica, Tropaeolum Majus Flower/Leaf/Stem Extract, Aluminum Hydroxide, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyhydroxystearic Acid, Tocopherol, 1,2-Hexanediol, Caprylyl Glycol, Citric Acid, Isostearic Acid, Lecithin, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

30 ml
36,33-54,44 €

Questo è stato il secondo campioncino di fondotinta che ho utilizzato nel corso del mese, devo dire che come impressione è piaciuto più del primo.
Si tratta di un fondo decisamente fluido, che ho trovato leggermente meno coprente del primo.
L'impressione che ho avuto è anche che si tratti di un fondo meno secco, e anche più elastico durante l'applicazione.
Ho apprezzato il fatto che la tonalità scelta per il campioncino sia gialla e non come spesso accade neutra, dato che gran parte della popolazione italiana ha base gialla, a prescindere dalla tonalità, che probabilmente rispecchia la media, ma che per me è troppo scura nel 90% dei casi.
Durante la giornata, ho anche avuto l'impressione che come fondotinta tenda anche ad ossidare un filo di più, nonostante il colore dal sottotono giallo, anche sbiancato, mi è sembrato di vederlo leggermente virare verso l'aranciato.
Nel mio caso il fondo da solo era chiaramente scurissimo, anche per il periodo di abbronzatura attuale, l'ho dovuto comunque allungare come sempre un pochino (anche un pochino di più del precedente, perché l'ho trovato leggermente più scuro).
Come finish l'ho trovato un fondotinta molto particolare, l'ho trovato più “glossato” che “satinato”, come normalmente appaiono i fondi luminosi, ma nonostante tutto non l'ho trovato troppo untuoso, cosa molto inconsueta.
Nell'insieme penso che sia un fondo da provare per chi ha pelli “intermedie”, ovvero né troppo secche, né troppo grasse e non più giovanissime, e dico provare, perché è effettivamente particolare, e penso che debba essere valutato di persona prima dell'acquisto molto più di altri.

Giorgio Armani – Luminous Silk Foundation – 5.5:

Aqua, Cyclopentasiloxane, Glycerin, Isododecane, Alcohol Denat., Polyglyceryl-4 Isostearate, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Hexyl Laurate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Disteardimonium Hectorite, Phenoxyethanol, Magnesium Sulfate, Diphenyl Dimethicone, Cellulose Gum, PEG-10 Dimethicone, Disodium Stearoyl Glutamate, Acrylonitrile/Methylmethacrylate/Vinylidene Chloride Copolymer, Parfum, Methylparaben, Nylon-12, Trihydroxystearin, Aluminum Hydroxide, Isobutane, Acetylated Glycol Stearate, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Benzyl Alcohol, Limonene, Linalool, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

18 ml
31,00-36,00 €
30 ml
42,60-53,25 €

Ed infine ecco l'ultimo fondotinta che ho potuto testare nel corso del mese, si tratta di un fondo che ho sempre sognato per anni, ma che ho sempre “ignorato” principalmente a causa del costo, oltre che della perplessità di fronte alla numerazione delle tonalità.
Si tratta di un fondo che però mi ha proprio deluso!
Lo pensavo decisamente meglio su di me!
Purtroppo mi ricorda un po' l'effetto che mi fa il F&B di MAC, ovvero un untume facile, non “seta luminosa”.
Insomma, è vero che ho sempre una pelle un po' particolare, dove devo calibrare nutrimento e luminosità dei prodotti anche combinando bene fondo con skincare e priming, ma questo è proprio stato un fondo deludente, forse anche a causa delle alte aspettative.
L'ho visto su tante persone, ed ha un effetto meraviglioso, sulla mia pelle proprio è un totale no.
Non solo non si fonde bene, e lascia un effetto pelle sudata, ma è anche troppo nutriente per i miei bisogni, nonostante la mia pelle sia decisamente più bisognosa di 5-6 anni fa.
Questo campioncino, come tutti gli altri, l'ho dovuto diluire col fondo bianco di Nyx, un fondo piuttosto “standard”, che sicuramente ha modificato un po' la formula, ma l'impressione è anche di essermi trovata un fondo scarsino quanto a coprenza per quello che mi serve.
Già normalmente devo completare la coprenza con un correttore viso per i rossori localizzati, ma con questo fondo è ancora più necessario, perché traspaiono quasi tutte le discromie.
Insomma… meglio perché sicuramente risparmio! 😏

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!