venerdì 18 gennaio 2019

Recensioni di Prodotti di Skincare di Dicembre!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi dei prodotti di Skincare e Haircare che ho utilizzato negli ultimi periodi, e comincio proprio con una revisione!
Vi avevo parlato di questo shampoo nel mio primissimo post sul blog, ormai quasi 5 anni fa!

Vivi Verde Coop – Shampoo Delicato:

Aqua, Lauryl Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Pyrus Malus Fruit Extract, Glycerin, Coco-Glucoside, Olea Europaea Leaf Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Hydrolyzed Wheat Protein, Arginine, Lauroyl Arginine, Glyceryl Oleate, Parfum, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Phytate, Sodium Cocoyl Glutamate, Glyceryl Caprylate, Polyglyceryl-6 Oleate, Rosmarinic Acid, Sodium Surfactin, Citric Acid, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sorbic Acid, Linalool

250 ml
2,49 €

vecchio INCI:
Aqua, Lauryl Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Glycerin, Coco-Glucoside, Gluconolactone, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Benzoate, Arginine, Lauroyl Arginine, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sodium Phytate, Caprylyl/Caprylyl Wheat Bran/Straw Glycosides, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Linum Usitatissimum Seed Extract, Fusel Wheat Bran/Straw Glycosides, Polyglyceryl-5 Oleate, Sodium Cocoyl Glutamate, Avena Sativa Kernel Extract, Glyceryl Caprylate

Sulla carta sembra che la formula sia variata, anche se non in maniera molto eclatante, i primi ingredienti, ovvero l'Acqua e i tensioattivi principali sono rimasti gli stessi, ma è dopo che sono state fatte delle modifiche.
E, almeno in termini di capacità lavante, la differenza si sente.
Se anni fa parlavo del prodotto come di un prodotto piuttosto delicato, che andava bene per lavare i capelli quotidianamente, senza stressarli troppo, ora ho di fronte un prodotto molto diverso!
Innanzitutto è anche più denso di come lo ricordo, fa una schiuma più sostenuta e lava effettivamente di più.
Direi che per quanto mi riguarda, Vivi Verde Coop ha centrato l'obiettivo! Uno shampoo per il lavaggio medio (direi un giorno sì e uno no), non aggressivo, ma nemmeno troppo blando.
L'unico “effetto collaterale”, anche se dubbio, è la comparsa di un po' di forfora. Purtroppo, nonostante le prove, non sono riuscita a identificare questo shampoo come indubbio colpevole, ma ho l'impressione che abbia avuto un ruolo parziale.
Usandolo troppo spesso è sicuramente uno dei colpevoli, ma alternato ad altri prodotti il fenomeno scompare nel medio periodo, per comparire saltuariamente, come però mi capita anche con altri prodotti.
Quindi presumo che ci sia dietro qualcosa, magari anche dal punto di vista alimentare, e che questo shampoo possa solo accentuare e prolungare il problema quando però c'è già (anche perché mi capita comunque una forfora saltuaria, anche senza usare questo prodotto).
Il profumo del prodotto vecchio sinceramente non me lo ricordo dopo tutto questo tempo (ho ricomprato il prodotto un paio di volte negli anni, ma sono almeno due anni e mezzo che non lo uso), questo non ha una profumazione particolarmente intensa o definita, direi che ha il classico odore di detergente, fresco, leggermente acidulo, ma non particolarmente “notevole”.
Insomma, per quel prezzo direi che ora è un prodotto davvero da provare, o nel caso non vi abbia soddisfatto completamente la prima versione (per gli stessi motivi miei chiaramente), riprovare!

Proseguo parlandovi di un prodotto che uso da tanto:

Balea – Dusch-Soft-Öl Balsam:

Aqua, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Cetearyl Alcohol, Persea Gratissima Oil, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Panthenol, Tocopherol, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Parfum, Sodium Stearoyl Glutamate, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Linalool, Hexyl Cinnamal, Citronellol, Citric Acid

400 ml
2,49 €

C'è voluto un po' di tempo per utilizzare questo prodotto, avevo già diverse scorte di prodotti corpo, ma effettivamente era da tanto che volevo provare questo prodotto, e mi ero buttata nell'acquisto un po' troppo “in fretta”, senza contare che il formato di questo prodotto è gigante 😮
Ero comunque curiosa anche dal punto di vista di “studio”, perché volevo testare la formula, chissà che prima o poi non abbia tempo per preparare in casa qualcosa di simile?
Pensavo effettivamente di avere a che fare con un prodotto fluido, in realtà questo balsamo è proprio una vera crema!
Infatti sono quasi perplessa di fronte al tipo di confezione scelta, il prodotto è molto sodo, ed è quasi a confine con una crema da vasetto!
Come idratante comunque confermo che funziona benissimo! Quando si spalma sulla pelle bagnata in doccia sembra quasi di applicare una crema A/O molto fluida, ed effettivamente, anche sciacquandosi la pelle, rimane uno strato abbastanza unto sulla pelle, non può che essere “l'effetto balsamo”, dovuto ai condizionanti!
Sostanzialmente succede alla pelle quello che succede ai capelli applicando un Balsamo “standard” non siliconico!
Si aggiunge setosità, ma senza l'effetto unto di un prodotto nettamente oleoso, come potrebbe essere ad esempio una vera crema A/O!
Mi è piaciuto così tanto che ne ho messo un po' anche in un flaconcino piccolo, così da portarmi il prodotto per l'uso in piscina/palestra, è davvero comodo per l'uso (rispetto ad una qualsiasi crema) e a resa davvero massima sulla pelle! 😍
Insomma, prodotto probabilmente anche relativamente semplice da riprodurre in casa, ma ad un prezzo che obiettivamente incoraggia assolutamente l'acquisto rispetto all'autoproduzione! Super promosso! 😍

Alverde – 2-Phasen Make-Up Entferner:

Aqua, Glycine Soja Oil, Glycerin, Alcohol, Coco-Glucoside, Sodium Lactate, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Persea Gratissima Fruit Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Fruit Extract, Actinidia Chinensis Fruit Extract, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Helianthus Annuus Seed Oil, C.I. 75810, Parfum, Linalool, Citral, Farnesol

100 ml
1,95 €
Chi me l'ha ceduto ha lamentato che bruciasse sugli occhi... ed effettivamente ci credo! Assurdo che venga inserito l'Alcol Etilico in uno struccante occhi! 😱
Io l'ho usato principalmente come struccante per le labbra, quando ho fatto delle prove di prodotti nuovi, ed effettivamente non è stato fantastico nemmeno lì... perché ha un saporaccio!
Nonostante mi sia anche risciacquata e ripulita le labbra con un secondo dischetto di cotone pulito... il sapore tremendo rimane per un po'!
Sugli occhi in realtà non ho voluto arrischiarmi ad usarlo, dopo la segnalazione, ho già avuto un po' di problemi quest'estate, non voglio rischiare di nuovo di non potermi truccare magari per mesi!
In generale va bene per eliminare quasi tutti i prodotti, ma non è abbastanza efficace per rimuovere i rossetti liquidi più ostinati, come i Maybelline Velvet Ink, quindi non so effettivamente se possa valere l'acquisto, in generale, io lo uso perché ormai mi è stato dato, e mi è comunque stato utile per eliminare gli swatch sul braccio, ma apposta per il viso non lo acquisterei.

Balea – Aqua Tuch Maske:

Aqua, Dipropylene Glycol, Glycerin, Persea Gratissima Oil, Butylene Glycol, Betaine, Portulaca Oleracea Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olus Oil, Rosa Canina Fruit Oil, Fucus Vesiculosus Extract, Oenanthe Javanica Extract, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Hordeum Vulgare Leaf Extract, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Magnesium PCA, Manganese PCA, Zinc PCA, Tocopherol, Potassium Sorbate, Propylene Glycol, Xanthan Gum, Disodium EDTA, Ethyl Hexanediol, Polyglyceryl-4 Caprate, Caprylic/Capric Triglyceride, Dipotassium Glycyrrhizate, Sodium PCA, Parfum, Sodium Dehydroacetate, Sodium Ascorbyl Phosphate, Sodium Hyaluronate

1 pz
0,99 €

Vecchio INCI:
Aqua, Butylene Glycol, Glycerin, Persea Gratissima Oil, Betaine, Portulaca Oleracea Extract, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Tocopheryl Acetate, Parfum, Polyglyceryl-4 Caprate, Xanthan Gum, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Rosa Canina Fruit Oil, Olus Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Dipotassium Glycyrrhizate, Sodium Dehydroacetate, Sodium Ascorbyl Phosphate, Sodium Hyaluronate, Disodium EDTA, Morus Alba Root Extract, Citrus Medica Limonum Fruit Extract, Actinidia Chinensis Fruit Extract, Propylene Glycol, Sodium PCA, Oenanthe Javanica Extract, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Hordeum Vulgare Leaf Extract, Magnesium PCA, Tocopherol, Fucus Vesiculosus Extract, Zinc PCA, Manganese PCA

1 pz
0,99 €

La lista ingredienti vedo che è cambiata, e nemmeno in modo così irrisorio! La differenza sostanziale comunque la fa il solvente scelto, al posto del Butylene Glycol da solo, viene inserito un mix di solventi, Dipropylene Glycol e Butylene Glycol, che in realtà sono comunque molecole parenti.
L'insieme degli estratti poi non subisce sostanziali variazioni, abbiamo sempre ingredienti simili, compresi alcuni oli vegetali (che sinceramente non percepisco).
Anche all'uso non ho notato particolari differenze, se non forse una durata leggermente minore dell'idratazione della maschera, ma va sicuramente notato che le condizioni climatiche sono già totalmente differenti rispetto a quelle di questa primavera, non penso di poter fare un paragone diretto.
In ogni caso, prodotto super promosso! Come rapporto qualità prezzo trovo che questa maschera in tessuto sia la migliore in assoluto!

Nivea – Black&White Invisible Original – Anti-perspirant Spray:

Butane, Isopropane, Propane, Cyclomethicone, Aluminum Chloridrate, Isopropyl Palmitate, C12-15 Alkyl Benzoate, Palmitamidopropyltrimonium Chloride, Ocyldodecanol, Propylene Glycol, Disteardimonium Hectorite, Propylene Carbonate, Dimethiconol, Linalool, Citronellol, Butylphenyl Methylpropional, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Geraniol, Parfum

35 ml
1,29-1,49 €

Come vi avevo accennato in occasione dell'Haul, ho dovuto procurarmi un deodorante in emergenza!
Ho quindi sfruttato un'OVS che avevo di strada a Milano!
L'ho acquistato persino in sconto, dato che proprio all'ingresso mi è stato dato un codice sconto valido solo per quel giorno... io avevo bisogno solo del deodorante... dato che lo sconto era valido... l'ho usato! 😅
L'ho trovato davvero molto efficace, anche in caso di odore già presente, quindi non è stato un acquisto inutile, anzi!
Proprio per il mini formato è rimasto utile (come la variante vecchia) per essere messo di volta in volta nella borsa della palestra o della piscina, così da non dovermi portare un prodotto in formato più grande e non dover usare prodotti liquidi che rischiano di rovesciarsi, schiacciarsi ecc...
Tende a non essere un prodotto delicatissimo, tanto che lo sconsiglio in caso di pelli delicate, a me talvolta tende a bruciare un pochino se lo applico dopo aver sudato (come capita ad esempio in palestra, dato che non sempre faccio la doccia in loco), e se lo applico da troppo vicino, anche se poi il fastidio passa quasi subito.
Insomma, va bene come prodotto di “emergenza”, ma non lo terrei per l'uso quotidiano.
Sicuramente è verissimo che non macchia i vestiti, a prescindere dal loro colore, ma c'è anche da dire che io non ho mai avuto il problema delle macchie da deodorante (al massimo è il sudore che ingiallisce i capi bianchi), soprattutto con i deodoranti spray a propellenti, come questi, già può essere un rischio con i roll-on o con gli stick, ma spray e spray no-gas non penso siano problematici, a meno che non contengano estratti vegetali che tingono, cosa però che difficilmente succede.

Athena's – Purysens – Maschera Viso Defaticante-Purificante:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Calamina, Glycerin, Oryza Sativa Starch, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Betaine, Butyrospermum Parkii Butter, Olus Oil, Azelamide MEA, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Linum Usitatissimum Seed Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Sulfur, Betula Alba Leaf Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Sodium Salicylate, Hedera Helix Leaf/Stem Extract, Tocopherol, Zinc PCA, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Stearoyl Lactylate, Arctium Lappa Root Extract, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Parfum, Ethylhexylglycerin, Sodium Gluconate, Phenoxyethanol, Citric Acid, Limonene

2x10 ml
1,75-2,90 €

Quest'altra maschera, come avevo già scritto, l'ho acquistata per poter avere in omaggio il Tonico Micellare della stessa linea, anche se è paradossale... sarebbe stata un'offerta più “normale” il contrario 😆
Penso fosse, in sostanza, un “errore” di codici sconto.
In realtà però sono stata molto colpita dal prodotto, e questo “errore” in realtà potrebbe rivelarsi un vantaggio per l'azienda... perché mi verrà sicuramente voglia di ricomprarla!
L'ho trovata davvero una super mini coccola!
Non sono solita ad apprezzare le maschere a base “cremosa”, dato che non ho la pelle particolarmente secca (escludendo i due mesetti di maggiore freddo), ma questa è proprio carina!
Mi è piaciuta molto in particolare per la consistenza, l'ho trovata estremamente soda, e di conseguenza super comoda da applicare, rispetto ad altre maschere cremose, in più è bellissima anche da vedere: è rosa 😍
Come quantità devo solo fare un piccolo appunto, mi sembra un filo risicata, non ho un faccione enorme, e nemmeno un visino molto magro... ma ipotizzo che ci siano visi per cui non sarebbe sufficiente.
Questa quantità ha comunque permesso a me di fare uno strato abbastanza sottile su tutto il viso, ma avrei apprezzato un pochino di prodotto in più, così da fare uno strato leggermente più abbondante, anche ripulendo bene la bustina, sono arrivata giusta al pelo ecco.
L'applicazione potrebbe prolungarsi ben oltre il tempo indicato, di circa 15-20 minuti, dato che è una crema che non sembra seccarsi (penso che sia dovuto alla quantità di Glicerina), inoltre sembra fatta apposta per il mio tipo di pelle!
Effettivamente la linea è appositamente formulata per le pelli impure di una “certa età”, dà quindi importanza sia all'idratazione e al nutrimento, che alla purificazione, usando gli attivi giusti per purificare.
Rispetto però ai tipici prodotti purificanti, solitamente formulati per una pelle nettamente grassa e più giovane, qui abbiamo ingredienti che purificano, ma senza aggredire, cosa che spesso capita usando i prodotti di molte linee purificanti, dove abbonda l'Alcohol (o solventi paragonabili).

Ecco anche i campioncini del periodo:

Essere – Solo Natura – Shampoo Purificante:

Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Disodium Cocoamphodiacetate, Cocamidopropyl Betaine, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Thymus Vulgaris Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Mentha Piperita Oil, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Decyl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Sodium Arganamphoacetate, Sodium Olivamphoacetate, Sodium Sunflowerseedamphoacetate, Benzyl Alcohol, Glycerin, Sodium Benzoate, Lactic Acid, Sodium Dehydroacetate, Limonene

250 ml
8,39-12,00 €

Nonostante il campioncino sia abbastanza “nuovo”, ho avuto occasione di usarlo subito, andando in piscina, le bustine sono proprio comode in questo senso!
Non avevo mai sentito nominare la marca, ma da poco vedo in giro qualche recensione prodotto, sembra che sia una nuova marca di Saki, la bio-profumeria che frequento su Milano!
La formula comunque è un po' strana, fa molta schiuma, quasi come un prodotto commerciale, ma nello stesso tempo si fa un po' di fatica a a spandere bene il prodotto fino alla cute, ma nonostante tutto lava, e anche parecchio!
Anzi, visto l'effetto detergente del prodotto, la bustina intera è bastata per due lavaggi, che ho fatto a giorni alterni nella stessa settimana.
Dopo le due applicazioni comunque mi sono fatta l'idea (magari sbagliata) che sia un prodotto adatto alla diluizione, un po' come il Biofficina Toscana che vi avevo recensito l'anno scorso!
Non viene scritto specificatamente dai produttori, quindi non so se sia una deduzione corretta, ma so che effettivamente molte ragazze dedite al bio sui capelli preferiscono questo tipo di detersione, e può essere che le aziende vadano assecondando questa preferenza (giustamente), anche se magari non lo scrivono.
In ogni caso la cosa meravigliosa di questo shampoo è l'intensissimo profumo di Menta, è la nota olfattiva che più si sente in questo mix certamente forte di suo! Effettivamente lascia addosso una sensazione che porta con la testa all'estate... se non fosse che siamo in pieno inverno Sigh 😕😧😥
L'unico neo è il prezzo, che sinceramente trovo davvero inaccessibile... uno shampoo che a prezzo pieno costa più di 10 € mi sembra davvero troppo!

L'Erbolario – Ortensia – Crema Profumata per il Corpo:

Aqua, Oryza Sativa Bran Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Polyglyceryl-3 Rice Branate, Glycerin, Diheptyl Succinate, Cetearyl Alcohol, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Hydrangea Arborescens Root Extract, Camelina Sativa Seed Oil, Oryza Sativa Germ Oil, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Hydrogenated Vegetable Oil, Tocopherol, Xanthan Gum, Citric Acid, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate, Cinnamyl Alcohol, Citronellol, Eugenol, Farnesol, Geraniol, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
19,90 €

In occasione degli stessi giri in piscina ho testato anche quest'altro campioncino, anche questo è durato perfettamente per due applicazioni, ed è stato super comodo da usare sotto forma di bustina!
Come diverse creme L'Erbolario di cui vi ho già scritto, fa molta scia bianca, da un lato è certamente un prodotto molto idratante, che ha reso bene anche dopo la piscina, quando tendo ad avere la pelle più bisognosa del post-doccia solito, ma dall'altro è un po' scomoda da massaggiare così a lungo.
Non avevo mai provato questa linea della marca, non sono esageratamente appassionata di creme corpo profumate, ma effettivamente questa ha un profumo molto intenso per essere una crema!
Mi è piaciuto davvero tanto! Ha un profumo fioritissimo, talcato e piuttosto dolce, ma nell'insieme è davvero meraviglioso per una crema! Forse per un profumo lo considererei un po' troppo stucchevole, ma per una crema coccolosa... è davvero top!

L'Oréal Paris – Sugar Scrub Esfoliante Nutriente:

Isopropyl Palmitate, Sucrose, C10-18 Triglycerides, Synthethic Wax, Glyceryl Stearate, Trihydroxystearin, Glycine Soja Oil, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Perlite, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Cera Alba, Rosmarinus Officinalis Extract, Theobroma Grandiflorum Powder, Saccharide Hydrolysate, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Silica Silylate, Cocos Nucifera Oil, Theobroma Cacao Butter, Caprylyl Glycol, Tocopherol, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Phenoxyethanol, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Caramel, Linalool, Coumarin, Limonene, Parfum

50 ml
9,80 €

Ho avuto finalmente l'occasione di provare questo campioncino prima delle feste, quando mi sono ritagliata un momento per prepararmi, ed è stato davvero una coccola!
In ogni caso sono davvero colpita dal prodotto, è il primo scrub commerciale che mi ricorda uno scrub fatto da me!
Sicuramente il motivo principale è la componente scrubbante, che è il Saccarosio, stesso zucchero che tendenzialmente uso io, anche per il viso, nonostante la cosa stupisca molte estetiste (basta bilanciare bene gli ingredienti, bagnare il viso prima e modulare la pressione! Che ci vuole?)!
I granuli sono sicuramente molto più fini di quelli classici alimentari, infatti il prodotto sfrega proprio il giusto se non si aggiunge acqua al prodotto.
Purtroppo con il viso troppo bagnato i granuli già molto sottili si sciolgono prima di poter fare il loro lavoro a sufficienza!
In questo senso però non ci sono controindicazioni, la formula mi sembra davvero perfetta, il prodotto si stende molto bene anche da asciutto (le mani io comunque le avevo leggermente umide, ma non bagnate da gocciolare), e non frena minimamente, cosa davvero notevole!
Che dire, se non promosso? L'ho trovato davvero molto piacevole da usare, e ulteriore coccola... si sente il dolce dovuto allo zucchero e non è solo dovuto alla fragranza!
Anche per oggi è tutto!
Spero che il post vi sia stato utile!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 16 gennaio 2019

Sapone 100% Oliva

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di un nuovo sapone, in questo caso la ricetta più semplice possibile: solo Olio di Oliva!
L'ho fatto principalmente per esaurire le scorte di Olio di Oliva che avevo in casa, e che ormai andavano rinnovate, ma è comunque un sapone valido da fare, a priori, con solo alcune accortezze:
  • Lunga stagionatura
  • Uso tassativo in un porta sapone con scolo dell'acqua, meglio se in legno, dato che assorbe
  • Consistenza che rimarrà sempre e costantemente più morbida di un sapone realizzato con diverse fonti di grasso
È un semplicissimo sapone basic sufficientemente delicato.


Come le altre volte, non starò a ripetere per intero la procedura e le informazioni di base, potete trovare qui tutte le informazioni generali su sapone e saponificazione:


Ricetta:


Procedimento:

Come sempre parlo del metodo a freddo, che in questo caso comporta solo la semplice variazione di usare un solo olio vegetale.
In questo caso la parte più lunga della preparazione riguarda la preparazione della Soda, con conseguente scioglimento del Sodio Gluconato, che a differenza dell'Etidronato, che ho sempre usato fino ad ora, è in forma solida, e va sciolto ad alcale raffreddato.

Quindi, a differenza del solito, la cosa migliore è cominciare pesando Acqua e Soda, andando così a preparare l'Alcale, ovviamente con tutta l'attenzione alla sicurezza!
Una volta che l'Alcale sarà sceso sotto i 50-55° C si può procedere aggiungendo anche la dose corretta di Sodio Gluconato.
Non so se è solo il mio caso, ma ci mette abbastanza tempo a sciogliersi, e bisogna mescolare più volte prima di procedere a saponificare, quindi c'è tutto il tempo per il resto della preparazione.

A questo punto si può passare agli oli, e in questo caso è tutto super semplice: basterà pesare la quantità di Olio di Oliva necessaria in una pentola, e di fatto l'unica ulteriore aggiunta è l'Oleoresina di Rosmarino, io per ulteriore comodità l'ho aggiunta subito.

Da qui in poi si può procedere seguendo la classica lavorazione: si cercherà di raggiungere i 45°C sia con la pentola degli oli, scaldando, sia con la Soda, attendendo il raffreddamento.
Durante l'attesa si può pensare alla “decorazione” del sapone, nel mio caso ho deciso di riciclare un mix di ombretti verdi shimmer che non usavo più, come sapete non sono particolarmente interessata alla decorazione, soprattutto se il sapone è per me.
Il risultato personalmente mi ha soddisfatto, è stato un accettabile Verde Oliva!
Per quanto riguarda la fragranza, ho scelto quella “saponificabile” con la sensazione più “verde” possibile, e non potevo che scegliere Gurke di Gisella Manske!
I pigmenti vanno inseriti subito nell'olio, e per comodità io inserisco subito lì anche la fragranza, soprattutto in questo caso, dove non ha senso complicarsi la vita!

A questo punto si può, come sempre, procedere alla “bardatura” protettiva, e si può saponificare: quando sia pentola dei grassi, che Soluzione di Soda Caustica avranno entrambi 45°C di temperatura, si può cominciare con il versare poco alla volta la Soda negli oli, idealmente a filo.
Mentre si versa è necessario muovere il minipimer in tutte le direzioni, così da prendere per bene tutta la pasta di sapone.
Il sapone sarà pronto da versare, quando avrà raggiunto una consistenza cremosa, e comincerà a cambiare il modo in cui viene frullato dal minipimer.
Questa volta ho voluto cimentarmi in una decorazione nuova: il taglio del sapone.
A questo scopo, nonostante la pasta monocolore, ho utilizzato lo stampo rettangolare di legno, e ho successivamente tagliato “a fette” il sapone, per poi lavorare le singole saponette.

Come sempre, una volta versato il sapone negli stampi, si dovrà attendere circa 24h prima di rimuoverlo, dopo questo lasso di tempo è possibile procedere al taglio, come sempre va rigorosamente bagnato il coltello prima di ogni taglio, e lavato (per rimuovere eventuali residui) e passato con un panno subito dopo ogni taglio.
Questo permette un taglio regolare, e di limitare il più possibile difetti come scaglie che si staccano o deformazioni da “effetto ventosa”.

Una volta indurito, data la composizione particolare, bisognerà aspettare anche quattro mesi prima di usarlo, ma più si aspetta, meglio è, soprattutto in questo caso specifico, visto che il sapone migliorerà ancora la texture con la stagionatura.
Dopo circa 4-5 mesi comunque sarà abbastanza duro da poter essere usato tranquillamente, basterà fare attenzione alla collocazione, dovrà scolare il più possibile, meglio se su un portasapone di legno, e nei periodi o nelle case più umide può essere utile alternare i saponi, così da non farli ammollare troppo.


Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto le mie fantastiche maestre di saponificazione!

venerdì 11 gennaio 2019

Recensione Make Up di Dicembre: Too Faced Matte Chocolate Chip Palette!

Ciao a Tutti!
Oggi torno con una nuova recensione, quella della palettina tanto agognata!

La Too Faced – Matte Chocolate Chip!


La palettina è in formato mini, con cialde effettivamente piccole piccole, e riprende i colori della Chocolate Bar, solamente con una nuova versione matte dei colori shimmer.
Ovviamente avendo solo 11 colori, al posto che 16 non ci sono tutti i colori della Chocolate Bar, compresi quelli trasformati in matte, mancano infatti Milk Chocolate, Amaretto, Black Forest Truffle, Salted Caramel e Haute Chocolate, ma ovviamente, una versione mini non poteva riportarli tutti.
Anzi, meglio avere una cialda più grande di White Chocolate, che è estremamente versatile e utile.
La palette infatti è formata da 10 ombretti in formato mini (0,5g) e un ombretto in formato più grande (1,5g).

Il packaging è stato sicuramente un punto forte del prodotto, è davvero adorabile, come lo è quello della Chocolate Bar originale eh, ma di cui non saprei che farmene, dato che è quasi tutta shimmer.
Il fatto poi che questa sia anche piccina e portatile... oltre che formata da colori tutti matte ed estremamente versatili per le neutre (penso che per giocare con i colori, stando abbastanza in stagione sia giusta per AP/ASP e IPS neutre), l'ha resa un oggetto del desiderio irrinunciabile!
Dettagli sono poi lo squisito aroma di Cacao che si avverte ogni volta che si apre la palette! 😍
È davvero difficile trattenersi dallo snasarla così a caso 😇

Il prezzo originario era intorno ai 30 € in Italia, poi Sephora ha cominciato a scontarla intorno ai 22-23 €, prima di toglierla dall'assortimento.
Io però l'ho trovata online e l'ho pagata ancora meno, ma mi è andata molto bene, dato che mi sono accorta tardi della sua uscita di scena.

Parlando della qualità generale delle polveri posso dire che non mi dispiacciono proprio per nulla!
Sono ombretti di qualità leggermente diversa fra loro, ma chi più e chi meno, spolverano moderatamente, ma rendono proprio bene.
Non sono polverosi come gli ombretti della KVD, ma più o meno come quelli della Naked, e più o meno penso che la qualità sia lì lì, insomma una delle migliori per rapporto qualità/prezzo.
Insomma, quasi tutti hanno una buona scrivenza e un'ottima sfumabilità, anche se alcuni spolverano un po' più di altri.
Restano comunque ombretti di qualità, non arrivano al livello MAC, ma non ho proprio di che lamentarmi!

Vediamo ora ombretto per ombretto:

White Chocolate:

Talc, Mica, Zinc Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Aqua, Boron Nitride, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Phenoxyethanol, Polyethylene, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

1,5 g

Si tratta del colore più bello e utile di tutta la palette, non che non sia già piena di ombretti “color panna”, ma questo mi è piaciuto davvero tanto, è un colore molto, molto versatile, ancora più del “giallino” della Palette di KVD.
Mi viene spesso voglia di usarlo anche “da solo”, cioè quando mi trucco con altri colori e/o con altre palette, perché ha proprio una bellissima resa nell'ultimo step delle sfumature, ovvero nel portare il colore al mio tono di pelle.
Diciamo che è il colore fondamentale per usare qualsiasi altro colore della palette, si sposa perfettamente con tutti, escludendo forse Matte Candied Violet, Strawberry Bon Bon e  Matte Champagne Truffle, e si spiega il perché sia stato inserito in quantità maggiore, è uno dei colori che rende “autonoma” la palette, per cui in sostanza basterebbe avere un Nero esterno per poter usare liberamente la palette da sola.

Matte Gilded Ganache:

Mica, Talc, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Ultramarines (C.I. 77007), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Questo è uno dei due colori principali che ho amato della palette, se escludiamo i veri e propri neutri, come White Chocolate, che è un colore sicuramente “correttivo”, questo è una delle “varianti” per cui ho voluto la palette, insieme al viola.
Di fatto è un bellissimo verde marcio, che permette di variare dal classico correttivo puramente marrone, dando una “svolta” sul verde.
Lo amo perché permette comunque una “svolta” discreta, non esce troppo dai binari che servirebbe seguire per il vero e proprio trucco correttivo, in fondo io sono ASP, e questo è uno dei miei colori “top”!
Se nell'abbigliamento cerco comunque un verde oliva più neutro e luminoso, per il trucco in realtà questo colore è splendido di suo, essendo molto soft tira fuori una sfumatura di verde delicata, che permette di lavorare con uno smokey non eccessivamente stravagante, può fare sia da colore pieno, insieme a Triple Fudge, per un risultato più soft, sia da “alone” per uno smokey nero, per non usare sempre i soliti violacei/bordeaux/marroni!


Qui poi ho completato il trucco aggiungendo il Correttore Green e Retrò di Nevecosmetics, il primo per portare la sfumatura al color pelle, il secondo per illuminare il centro della palpebra mobile.

Triple Fudge:

Talc, Mica, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Zinc Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Polyethylene, Aqua, Boron Nitride, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Colore per forza di cose molto legato al precedente, probabilmente per chi ha una forma d'occhio diversa dalla mia, e ha molto più spazio per le sfumature potrebbe anche legare insieme il verde marcio di Matte Gilded Ganache al viola soft di Matte Candied Violet, ma con lo spazio che ho... preferisco lavorare in “monocolore”.
Comunque è un marrone molto, molto utile, e non solo per usare questa palette, perché sembra contenere sia tanto blu, ma senza essere “violaceo”, e quindi aprire bene la porta sia ai verdi, sia ai viola con poco rosso che ai blu.
E proprio per la sua profondità e softness, funziona molto bene come prima sfumatura col nero.
Insomma, un marrone che effettivamente mi mancava!
Probabilmente è un marrone con molte più possibilità di quelle che gli ho dato io, visto che alla fine l'ho usato quasi sempre con Matte Gilded Ganache!

Matte Marzipan:

Talc, Mica, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Ethylhexyl Palmitate, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin
May Contain(+/-):
Ultramarines (C.I. 77007), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742)

0,5 g

Questo è forse il colore che più mi ha sorpreso di tutta la palette, è a dir poco MERAVIGLIOSO!😍
Guardandolo si pensa ad un colore poco versatile, un Pesca che poco ha a che fare con trucchi correttivi e anche solo vagamente intensi...
In realtà tira fuori una sfumatura luminosissima e allo stesso tempo naturale a qualsiasi trucco “basic”, che sia fatto con i marroni di questa palette, che sia fatto con i marroni di qualsiasi altra palette (compresa la KVD, in questa non c'è un Pesca così delicato e neutro! Sono tutti o nettamente più gialli o panna o nettamente più aranciati, questo è un Pesca molto rosato).
Non solo, è diventato il miglior ombretto che ho per fissare la rima inferiore!
In questo senso sembra il miglior colore “complementare” per correggere le occhiaie!


Si, ormai è da alcuni mesi che ho cominciato a mettere il correttore dopo aver finito il trucco occhi, rima inferiore compresa, perché passando ai correttori Maybelline, ho trovato il metodo giusto per farlo, ma questo era il colore che avrei avuto per sfumare la rima inferiore quando ancora usavo il correttore Naked!
Insomma, un perfetto colore per dare luce e correggere il grigiastro delle mie occhiaie, e che quindi permette di fissare al meglio la rima inferiore, anche quando la faccio in nero, rendendola più “fresca”, pur considerando sempre la presenza del correttore.
Ha solo il difetto di spolverare abbastanza, è forse uno dei colori che spolvera di più di tutta la palette, ma lo amo comunque!

Semi-Sweet:

Talc, Mica, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Insieme a Matte Cherry Cordial e Matte Crème Brulee è uno dei colori più caldi della palette, che effettivamente ha senso usare solo per scaldare molto le sfumature.
Come profondità lo definirei medio, va benissimo per sfumare già la matita nera (o anche una marrone molto scura) se si cerca una palpebra piena medio-chiara, mentre è troppo poco profondo se si cerca un effetto Smokey.
L'ho trovato un sostituto accettabile ad Espresso di MAC nel caso si voglia realizzare un Make Up occhi solo con la palette, senza aggiungere altri ombretti singoli, perché effettivamente come profondità ci siamo, ha solo una temperatura ben più calda ed è di poco più chiaro, ma escludendo incarnati piuttosto freddi (per cui l'intera palette forse è poco utilizzabile), dovrebbe andare bene.
Ha sicuramente la tendenza a tirar fuori un filo di rossastro, va considerato, se da un lato i trucchi occhi che virano al caldo sono di gran moda, non su tutte sono consigliati, visivamente non dà l'impressione di un netto “aranciato”, ma non va comunque sottovalutato il suo sottotono, siatene consapevoli!
Io in particolare l'ho utilizzato insieme a tutto il lato sinistro della palette per questo Make Up occhi, ed effettivamente si nota come ne esca un po' di “pesca”.


Qui in particolare non mi sono fermata alla palette, ho aggiunto Blackout alla bordatura, la parte shimmer del blush Madina che vi avevo recensito tempo fa al centro della palpebra e Half Baked della Naked nell'angolo interno.

Strawberry Bon Bon:

Talc, Mica, Zinc Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Aqua, Phenoxyethanol, Polyethylene, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Questo è forse il colore che ho trovato più difficile da usare di tutta la palette, è un Rosa Bugglegum piuttosto chiaro, e si configura davvero poco per qualsiasi trucco correttivo, anche per le carnagioni più fredde.
Mi è stato particolarmente utile solo in occasione del trucco per il Pride che avevo postato su instagram, dove ho potuto usare questo rosa freddo per stemperare le sfumature di blu/viola verso il tono della pelle, ma non è stato nemmeno il top possibile.
Insomma, è un colore nettamente freddo, e pure “strano” in una palette piuttosto neutra, insomma... abbastanza inutile!

Matte Candied Violet:

Mica, Talc, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Ultramarines (C.I. 77007), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Insieme a Matte Gilded Ganache e Triple Fudge è il colore che mi ha fatto prendere in considerazione l'acquisto, certo, anche l'insieme dei marroni è molto, molto carino, ma senza questi colori un po' “a variazione” non sarebbe certo la stessa cosa questa palette!
Si tratta anche di uno dei colori che ho più sfruttato anche perché per essere un colore freddo, e un “non marrone”, è anche molto soft, non tira fuori una sfumatura eccessiva, difficile da portare e/o da stemperare/sfumare con altri colori.
Non sarà uno dei colori più armocromatici su di me, anzi, ma lo adoro!
Usando per la base grassa una matita nera (Feline, ma anche Smolder o un'altra matita tipo kajal, che sia da sfumatura) e l'ombretto in stick Kiko n° 33, di cui vi ho parlato quest'estate, e usando questo viola come colore in polvere principale, viene un bellissimo trucco a base fredda, questo viola riesce comunque a donare più luminosità ad un colore piuttosto spento, come quello del Long Lasting Stick Eyeshadow di Kiko, e a tirar fuori maggiore tridimensionalità.
Prima utilizzavo questo ombretto in crema per trucchi più “grigi”, che quindi risultavano più spenti e più “duri” questo viola me li ha proprio salvati!


Qui potete vedere un esempio, ho aggiunto anche Chiaroscuro di Nabla (di cui vi parlerò al più presto) per le parti più scure della mezzaluna, usando come base cremosa l'Ombretto in stick di Kiko sopra nominato.

Matte Hazelnut:

Mica, Talc, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Ultramarines (C.I. 77007), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Apparentemente è un colore che assomiglia molto a Semi-Sweet, in realtà ha una componente molto meno rossastra, e per quanto sia un marrone caldo, ha una componente molto più naturale nel suo sottotono, è nettamente più “giallo” che “arancione”, e questo ne permette un uso più semplice, anche con gli incarnati meno caldi.
Come quasi tutta l'intera palette risulta un colore perfetto per Autunni (ASP/AP), specie se con incarnati a base gialla.
È un peccato che non sia un pelo più chiaro di così, avrebbe potuto sostituire Noisette di Nevecosmetics nella realizzazione di un trucco molto naturale e basic, come faccio io quando sono di fretta, ma ho abbastanza tempo per mettere mano agli ombretti.
In ogni caso è davvero un ottimo marrone medio-chiaro, è un filo troppo chiaro per sfumare una bordatura nera (potrebbe andare per una bordatura marrone penso), ed è un filo troppo scuro per fare da “colore uniformante per la piega”, come appunto Noisette, ma rende molto bene insieme agli altri colori del lato sinistro della palette.
In realtà è anche un marrone super versatile per qualsiasi trucco occhi, perché ha un tono che io trovo incredibilmente naturale!
Ho provato ad usarlo sia quando ho usato il lato più “creativo” della palette, il destro, per portare le sfumature al “naturale”, sia con altri ombretti/palette, e l'ho trovato davvero versatile!

Matte Crème Brulee:

Mica, Talc, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Ultramarines (C.I. 77007), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Inizialmente mi sono trovata in difficoltà nell'usare questo colore, effettivamente è un bel color senape, che proprio faticavo ad inserire in qualsiasi trucco occhi, mi sembrava cozzare con qualsiasi trucco occhi non nettamente dorato! Infatti è uno degli ultimi colori che ho utilizzato!
Ed effettivamente è vero, la morte sua è proprio con un Make Up occhi strutturato, ma assolutamente con marroni ricchi di giallo e con i toni dorati!
Mi ha sorpreso in realtà quanto sia in realtà “illuminante” come tono, visto a confronto con White Chocolate mai avrei pensato ad un ombretto che “schiarisce” la mia palpebra!
In realtà è vero, nonostante sia scrivente come ombretto, con l'applicazione si perde un po' di profondità, e in un Make Up occhi delicato, senza il massimo del contrasto, risulta un buon tono per fare la base dell'angolo interno dell'occhio, e anche per sfumare alla perfezione il punto di inizio della bordatura, dove il tratto scuro è molto più sottile.
Insomma, una piacevole scoperta!
Si può ancora perfezionare l'effetto con la sovrapposizione di un ombretto da satinato a shimmer, come ho fatto io nel Make Up che ho mostrato sopra, parlando di Semi-Sweet. 

Matte Cherry Cordial:

Mica, Talc, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Ultramarines (C.I. 77007), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g
Questo è un altro dei colori che ho amato della palette... si rifà un po' alla moda degli ultimi anni, che vuole un Make Up occhi tendenzialmente caldo o persino rovente (pensate all'uscita della Naked Heat, che nulla ha a che fare con un trucco occhi nude!), ma per fortuna è l'unico colore “rossastro” della palette, ed è assolutamente gestibile nell'insieme.
Ha una componente piuttosto rossastra per essere un borgogna, o meglio, lo ha per essere un ombretto almeno.
Diciamo che è uno dei colori che va molto di moda ora, ricco di viola rossastro.
L'ho trovato molto valido per scaldare un po' la bordatura nera, e per ricreare un Make Up occhi tendente al violaceo, ma senza stare sui toni freddi o soft.
Qui ho provato ad utilizzarlo per un trucco occhi molto semplice, una semplice bordatura superiore che va verso il violaceo.
La morte sua comunque è uno Smokey colorato usando Echo come base, prodotto che vi recensirò al più presto, si tratta della Lip Mousse di UD che io ho comprato principalmente come blush in crema, ma che ho voluto comunque provare anche sugli occhi!
Ovviamente in questo caso il risultato non è armocromatico, ma a me personalmente è piaciuta tanto come variante, purtroppo non ho ancora foto decenti per mostrarvi questa accoppiata, la mostrerò direttamente quando recensirò Echo!

Matte Champagne Truffle:

Mica, Talc, Ethylene/Acrylic Acid Copolymer, Ethylhexyl Palmitate, Sodium Saccharin, Boron Nitride, Polyethylene, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Poloxamer 338, Silica, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Theobroma Cacao Fruit Powder, Vanillin, Carmine (C.I. 75470)
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

0,5 g

Quest'ultimo è forse il colore meno portabile di tutta la palette, escludendo Strawberry Bon Bon, che effettivamente è proprio un colore fuori schema per la palette.
Questo colore non è in sé fuorischema, anzi, ha solo lo svantaggio di essere davvero troppo chiaro per rendere bene sugli incarnati che invece si trovano affini al resto della palette.
È un colore che ricorda molto Lucius della KVD, non è del tutto inutilizzabile per il correttivo (come Liberatus), ma non è nemmeno così facile da utilizzare, se non su pelli estremamente diafane, che probabilmente stonerebbero col calore del resto della palette (forse renderebbero bene solo Make Up che si basano sul rosa e viola, ma sempre restando sul non armocromatico/non correttivo).
Insomma, è di certo uno dei colori che utilizzo poco all'interno della palette, ma se da un lato  Strawberry Bon Bon può rendersi utile per qualche Make Up particolare o a tema (es. un trucco multicolor per il Pride, o un trucco Halloween dove serva usare il rosa porcello ad esempio per sfumare aree rosse), questo è effettivamente poco versatile, ha senso solamente quando si vuole creare un punto luce molto, molto intenso, dove un tono giallino naturale, come quello di White Chocolate non è sufficiente.
Se però posso comunque trovare un lato positivo alla presenza di questo colore nella palette, sta nella migliore resa del prodotto.
Obiettivamente se anche il colore è simile a Lucius, è innegabile che la qualità della polvere sia assolutamente migliore.
La palette KVD rappresenta un'ottima scelta come assortimento di colori, in particolare per il trucco correttivo delle non assolute, ma resta comunque un prodotto di qualità media, le polveri chiare segnano un pochino rispetto ad ombretti di tutt'altra qualità (es. MAC, ma anche Nabla o Alkemilla per quanto mi riguarda), e l'intera palette spolvera davvero tantissimo, questa spolvera comunque un pochino, ma non certo quanto la KVD.

Anche per oggi ho finito!
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

martedì 8 gennaio 2019

Haul di Dicembre e Regali di Natale!

Ciao a Tutti!
Dopo la fine delle feste (sigh 😞), anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti, oltre che dei regali di Natale a tema Beauty&MakeUp che ho ricevuto!

Comincio parlandovi dei miei acquisti (sconsiderati 😅) che sono cominciati presto durante il mese, infatti sono stata per ben due volte da Tigotà, la prima volta nelle mie zone, la seconda volta sono stata via per il ponte di S.Ambrogio... e quindi ho fatto acquisti fuori sede, ho aggiunto direttamente anche l'unico acquisto fatto da Primark, dato che a questo giro è stato una delusione!

  • Noah – Balsamo Spray alla Malva e Biancospino
  • Rimmel London – Provocalips – 16h Kiss Proof Lip Colour – N° 215 – Summer Lovin
  • Bella Oggi – Mascara Belvedere Drama Effect
  • Ekos – Balsamo per Capelli – Fiori d'Arancio e Miglio
  • Biolis Nature – Salviette Intime – Azione Purificante
  • Parodontax – Whitening
  • Primark – PS... Bowl MakeUp Brush Cleaner
Durante lo stesso ponte, ho colto l'occasione per acquistare qualche regalo, tra questi uno a tema beauty l'ho cercato da l'Erbolario, e ovviamente è stata l'occasione per curiosare qualcosa anche per me, e per fare qualche piccolo acquisto:

  • (1 regalo)
  • L'Erbolario – Ambra Liquida – Fragranza per Legni Profumati
  • L'Erbolario – Effetto Reale – Balsamo Nutrimento Intenso per Capelli Secchi e Sfibrati

Oltre che portare a casa una valangata (come sempre) di campioncini, e il nuovo calendario!
Ecco tutti quelli che mi sono stati dati, alcuni pure doppi:

  • L'Erbolario – Ginepro Nero – Shampoo Doccia Energizzante
  • L'Erbolario – Tra i Ciliegi – Crema Profumata per il Corpo
  • L'Erbolario – Danza di Fiori – Bagnoschiuma
  • L'Erbolario – Periplo – Shampoo Doccia
  • L'Erbolario – Papavero Soave – Crema per il Corpo
  • L'Erbolario – Rabarbaro – Bagnoschiuma
  • L'Erbolario – Rabarbaro – Crema per il Corpo

Insomma, come sempre acquistare da L'Erbolario è una piccola coccola... dato che hanno questa concezione un po' “vecchio” stile, di darti un sacco di omaggi e un sacco di campioncini! Molti prodotti loro che amo li ho scoperti proprio così!

Vediamo invece i miei regali di Natale!

Il round delle amiche:
  • Nabla – Palette Six
  • Greenland – Fruit Emotions – Shower Gel – Coconut-Tangerine
  • Kiko – Sparkling Holyday – Liquid Highlighter – Golden Memories

Il round dei parenti:
  • L'Erbolario – Danza di Fiori – Bagnoschiuma
  • L'Erbolario – Ginepro Nero – Shampoo Doccia Energizzante

in formato full size, ovviamente il primo per me e il secondo per il fidanzato!
Un kit di Make Up (di dubbia provenienza) da cui ho salvato qualche accessorio

Il round di mamma e papà:
  • Foreo – Luna – Mini

E l'auto regalo che ci siamo fatti io e il fidanzato:

  • Braun – Silk Expert 5 – IPL Hair Removal System – Special Beauty Edition
comprendente nello stesso kit
  • Braun – Sonic Body Exfoliator

Infine... dm ha aperto un nuovo negozio vicino a dove sono stata per qualche giorno di vacanza dopo Natale... quindi è stato la mia rovina 😵!
Io e il fidanzato siamo tornati a casa con un sacco di roba 😱

  • Alverde – Aqua Hydro Tuchmaske Meeresalge – Maschera Viso Idratante all'Alga Marina
  • Balea – Schönheits Geheimnisse Feuchtigkeitsspendende Spülung – Balsamo per Capelli Secchi all'Acqua di Cocco
  • Balea – Schönheits Geheimnisse Stärkende Spülung – Balsamo Rinforzante con Miele di Manuka
  • Balea – Feuchtigkeit Spülung – Trockenes & Strapazierztes Haar – Mango – Balsamo Idratante al Profumo di Mango
  • Balea – Teint Perfektion – Bio-Cellulose Lippenmaske – Maschera Idratante Labbra
  • Balea Tuchmaske – Hippie Vibes
  • Balea Tuchmaske – Lucky Moments
  • Balea – Vital – Tuchmaske – Maschera Viso per Pelli Mature
  • Ebelin – Spugnette di Precisione
  • Mon – Stefanie Giesinger – Golden Hydrogel Eye Pads
  • Paola Maria by dm – Lvly – Face Mask mit Manuka-Honig-Extrakt

tra cui il riacquisto di:
  • L'Angelica – Dentifricio agli Estratti Fitoterapici – Lime e Menta
e l'auto regalo che si è fatto il fidanzato:
  • CR7 – cofanetto EdT + Body Shower Gel

Anche per oggi è tutto (e ci mancherebbe!!! 😝)
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 4 gennaio 2019

Le Sopracciglia, qual'è la forma giusta?

Ciao a Tutti!
Torno a parlare di un argomento particolare, ovvero le Sopracciglia!
Si tratta di un elemento del viso estremamente importante, non che tutto il resto sia da sottovalutare eh, ma sono uno degli elementi più difficili da armonizzare.

Lo sguardo cambia in modo drastico al variare delle sopracciglia, e delle sopracciglia sbagliate possono indurire lo sguardo, possono al contrario dare uno sguardo triste o enfatizzare degli occhi già “in giù”.
Al contrario sopracciglia troppo nette e definite, anche della giusta forma, possono portare ad un effetto troppo “bambola”, finto e irrealistico.

Qui ho voluto giocare un po' con un'app per farvi vedere l'enorme differenza che fanno le sopracciglia su un volto qualsiasi (il mio 😁):


Purtroppo mi sono basata, per le modifiche, su una foto dove effettivamente non avevo fatto un ottimo trucco sopracciglia, ma in quel momento era una delle poche foto venute bene tra quelle che avevo sul telefono, così ho provato.
Come vedete sia il colore (e quindi anche l'intensità della correzione), che la forma, modificano drasticamente lo sguardo, queste purtroppo erano le poche alternative che ho trovato, ma danno decisamente l'idea.

Purtroppo non tutti nasciamo con delle belle sopracciglia, o almeno, non con delle sopracciglia che si armonizzano al nostro viso, valorizzando lo sguardo.
Inoltre le mode passeggere rendono davvero difficile fare una “manutenzione” davvero valorizzante; basta ricordare gli anni '90-2000, con la loro moda delle sopracciglia a filo, che hanno segnato la rovina di tante sopracciglia che già erano già molto belle al naturale, c'è stato poi il successivo graduale ritorno delle sopracciglia più consistenti, segnati da una nuova moda: quella del tatuaggio.
Molti tatuaggi, soprattutto i primi, che venivano fatti a tratto pieno, hanno portato ulteriore rovina a chi non solo aveva già decimato i peletti con lo spinzettamento selvaggio negli anni '90-2000, ma si è trovata con sopracciglia non solo “sbagliate” nella struttura, ma anche disegnate in modo netto, del tutto innaturale, che quindi non fanno altro che indurire eccessivamente i tratti del viso, spesso anche per il colore troppo scuro, spesso anche nero pieno, che al massimo tende ad ingrigire col tempo, invece che tendere ad un colore più naturale.
Non starò a mostrarvi esempi, dato che girando sul web ne potrete vedere tanti, spesso vengono mostrate proprio le correzioni laser di vecchi tatuaggi e successive correzioni fatte con tecniche di microblading o trucco semi-permanente.

Ora se c'è invece la tendenza contraria, ovvero ad inspessire troppo anche le sopracciglia piene in modo naturale (es. come nella foto a lato), quindi diciamolo, è ancora difficile trovare la propria “armonia”.
Se 15 anni fa c'era appunto la tendenza ad assottigliare anche le sopracciglia “giuste”, ora c'è la tendenza ad inspessire troppo quelle “giuste”, fino ad arrivare ad alcuni eccessi mediatici...
In questo non voglio certo elevarmi a professionista delle sopracciglia a 360°, ma non per questo non noto “ciò che non va” in molte di quelle che vedo.

A prescindere dal metodo in cui si vanno a correggere le proprie sopracciglia (che sia in modo giornaliero con il trucco, se con la tintura non permanente come le tinte peel-off che hanno fatto sia Maybelline, che Kiko, che sia col tatuaggio/trucco semipermanente), è importante ricordare che vale sicuramente la “struttura canonica” che vi riporto in schemino:


Lo schemino dà dei punti fermi, che non solo possono essere “interpretati” in base alla forma del viso globale (es. se gli occhi sono troppo lontani si tenderà a fare il punto A più interno rispetto a dove cade, per avvicinarli otticamente, e viceversa), ma che possono comunque solo dare un'indicazione che da sola non “risolve”, soprattutto se le sopracciglia naturali sono molto distanti da dove dovrebbero idealmente essere.
Inoltre, nonostante lo schemino sia piuttosto “universale”, è importante ricordare che forma solo i punti su cui poi va costruito il sopracciglio, poi lo spessore e la “morbidezza” delle linee va adattata al proprio viso, oltre che ritoccata per questioni di simmetria, senza contare che bisogna anche guardare la tridimensionalità del viso, nel mio caso ad esempio la coda non è sullo stesso piano (penso capiti a buona parte degli occidentali), e devo quindi aggiustare la forma, che però cambia quando non sono più frontale, devo quindi cercare di dare un'armonia che funzioni anche in movimento.
Raggiungere la forma ideale può essere semplice per chi ha una buona dotazione di peli naturale, o per chi non deve fare ritocchi estremi, mentre può essere davvero difficile per chi deve ricostruire quasi tutto il sopracciglio, o per chi ha i peletti molto fuori da dove dovrebbero essere per una forma armonica del viso.

Un consiglio per chi si accinge a fare qualche modifica per correggere la forma, è quello di avere pazienza, e cercare di lasciar riempire il più possibile le sopracciglia, anche per diversi mesi se necessario.
Se per qualcuno non c'è modo di ricostruire ciò che si è perso con lo spinzettamento, è anche vero che solo lasciando tranquille le sopracciglia (rimuovendo cioè solo i peletti molto, molto al di fuori della forma, come quelli che crescono decisamente all'interno della palpebra fissa, quelli troppo verso l'attaccatura dei capelli o al centro della fronte), è possibile andare da un professionista con del “materiale”. Anche se si provvede da soli, è meglio aspettare per avere più materiale possibile, così da studiare al meglio i cambiamenti di forma che è possibile fare con i peletti già presenti, e quelli che invece vanno ricostruiti col trucco, col trucco semipermanente ecc...

Io ad esempio sono sempre stata piuttosto fortunata come dotazione naturale, e il mio essere un po' sfigatella negli anni del liceo ha avuto i suoi lati positivi, ho risparmiato le mie sopracciglia da un'innaturale spinzettamento per una semplice moda passeggera!
Ora tendenzialmente la mia correzione col trucco è molto limitata, anche se sicuramente ci sono voluti almeno 2 anni per perfezionare bene la forma, che devo comunque mantenere spinzettando con una certa regolarità.
Purtroppo qualche spinzettamento sbagliato l'ho fatto negli anni dell'università, si parla di pochi millimetri... ma di fatto solo ora ho recuperato “il salvabile” e sono riuscita, con attenzione, a recuperare il massimo di simmetria possibile.

Si dice che le sopracciglia siano sorelle e non gemelle... è vero! Non posso lamentarmi delle mie sopracciglia in quanto a forma, ma come il resto del mio viso, sono anche loro piuttosto asimmetriche se lasciate allo stato brado, ho lavorato molto negli anni per portarle alla più possibile simmetria (almeno per quanto possa fare io in prima persona, magari un professionista qualificato potrebbe fare ancora qualche cambiamento in più, io per ora non mi azzardo), e per ora sono molto soddisfatta del risultato, qui è un esempio del mio “obiettivo”, col trucco non sempre riesco a ottenerlo, ci sono dei giorni in cui sono soddisfatta, e dei giorni in cui lo sono meno:


Spero che il post vi sia piaciuto!
Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!