giovedì 18 aprile 2019

Prime Recensioni di Beauty&Make Up Tool del 2019!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche nuovo accessorio Make Up che ho utilizzato durante il periodo.
È da un po' che in realtà latito nei test sui nuovi accessori Swappati negli ultimi mesi o acquistati, ma è anche perché mi sto truccando pochino, e sempre in modo abbastanza “standardizzato”, dato che ho davvero poco tempo per sperimentare in questo periodo.

Comincio parlandovi di uno dei miei recenti acquisti (Black Friday):

Zoeva – Face 122 – Petit Stippling:

8,75-10,00 €

Ecco, io mi sono buttata a pesce su questo pennello, pensando che fosse proprio la soluzione a tutti i mali (🙄), in realtà è stato una delusione quasi totale!
Pensavo che il tipo di fibra fosse perfetto per sfumare le creme... ma le cose sono due: o sono io totalmente impedita ad usarlo, tanto che riesco ad ottenere risultati migliori con le dita (e può essere), oppure è proprio il tipo di prodotto che non lega bene con questo pennello, o ancora la dimensione è del tutto inadeguata a quello che devo fare.
Avendo preso questo pennello (in duplice copia) proprio per utilizzare Amber di Fenty... e a questo scopo proprio non posso che bocciarlo! 😭
Non avevo fondamentalmente bisogno dell'ennesimo pennello da fondotinta (che comunque non è gran ché), quindi un po' è stato una delusione in questa sua inefficacia.
Ho ottenuto risultati mediocri e non disastrosi, usando un pennello per lato (il ché mi pare un'esagerazione per la quotidianità, poi lavarli porta già via un sacco di tempo!), ma è assurdo... appena le fibre si “inzuppano” troppo (parliamo sempre di una minuscola strisciata dello stick sullo zigomo), cominciano a trascinare la sfumatura in modo netto, tirando fuori una “riga” che stacca nettamente la parte ombreggiata, da quella solo uniformata col fondotinta.
Ho provato diverse volte, con i fondi che avevo a disposizione, e non c'è stato verso... Per Amber proprio bocciato, mentre per stendere grossolanamente i fondi, che poi ritocco con la spugnetta non è che l'ennesimo pennello, e nemmeno quello più valido.
Ho fatto un ultimo tentativo in extremis... e ho provato ad usarlo per sfumare i blush in crema!
Effettivamente, se escludiamo il fatto che le dita andavano già benissimo... forse è stato l'unico ruolo per cui l'ho trovato all'altezza!
Ci tengo però a precisare, ha funzionato bene per sfumare blush in crema molto, molto sfumabili, come ad esempio il Green Me – Lips&Cheeks di Kiko, o la Lip Mousse Echo di Urban Decay, che nascendo come prodotti labbra&guance o labbra rispettivamente, sono molto sfumabili. Non posso garantire che sia un utilizzo efficace sull'intera categoria dei prodotti.

Un altro pennello che da un po' sto cercando di studiare è quello che mi è stato swappato prima di Natale:

Essence – Pennello da Ventaglio: 

5 € circa

Ho sperato potesse essere utile, ma come pensavo, è davvero una forma inutile dal punto di vista del trucco.
È un minimo aiuto pratico per rimuovere pelucchi o capelli che si appiccicano al fondotinta/correttore prima che io abbia fatto in tempo a fissare le creme, così da non dovermi pastrugnare con le dita, ma oltre a questo utilizzo non sono riuscita a trovargli un ruolo.
Ho provato ad usarlo per fare il “finto infracigliare” con un mascara abbastanza liquidino, ma tende ad avere le setole troppo rigide e lunghe, così quando si spingono delicatamente le ciglia (già piegate) finisce per andare oltre, e sporca la palpebra mobile subito dietro.
Per mettere il mascara assolutamente una battaglia persa, lo consigliava a questo scopo una nota blogger/youtuber che non nomino (anche perché così mi è stato detto, non è un'informazione di prima mano), ma proprio è inadatto.
Nasce come pennello da Nail Art, e probabilmente solo per quello funziona, io non faccio niente con le unghie, quindi probabilmente quel pennello rimarrà inutilizzato (o farà il raccattapelucchi a vita).
Non va assolutamente confuso con il pennello a ventaglio di MAC specifico per mettere il mascara, quest'ultimo è un ventaglio molto morbido, con meno setole e con setole molto più flessibili, adatto ad applicare il mascara con precisione, questo invece ha molte più setole, e le ha anche più spesse e rigide, assolutamente non compatibile con le ciglia.
Alla fine il riciclo più sensato a cui l'ho assegnato, è stato per mescolare il fondotinta con lo schiarente, quando mi serve, come a fine inverno, per applicarlo poi direttamente con la spugnetta (che resta comunque l'applicazione che più mi piace per molti fondi).

Mentre un altro accessorio che mi è stato ceduto... è stato un'incredibile scoperta!

Sephora – Lash Amplifier:

 10-15 € circa

Come vi ho mostrato nelle diverse occasioni, ho provato alcune varianti di Mascara Shield, come l'accessorietto “a forma di Piegaciglia” che mi è stato swappato (mi pareva fosse stato preso da Aliexpress, ma lo vendeva anche Wycon un paio di anni fa), e la variante siliconosa morbidosa di Primark.
Ecco... questo sembra che sia l'unico Mascara Shield che per ora ha funzionato su di me!
Sono stata davvero sorpresa... E mai lo avrei pensato, dato che quasi tutte le mie amiche lo hanno trovato inutilizzabile come le altre versioni... ma effettivamente è il primo che riesco ad utilizzare! 😲
Nonostante l'apparenza “metallica” è un accessorietto di plastica, ma evidentemente ha la giusta conformazione per i miei occhi (che sono sicuramente definibili piccoli, ma senza altri particolari difetti di forma), una curva accennata, che in un dispositivo rigido risulta molto più pratica di un dispositivo flessibile (come il prodotto di Primark), e allo stesso tempo non vincola a “passare attraverso” come l'accessorio reperibile da Wycon e Aliexpress, che va posizionato tra l'occhio e lo scovolino del mascara.
Il Lash Amplifier permette infatti di essere usato abbastanza agilmente con la mano non dominante (nel caso la sinistra), e soprattutto, con la superficie liscia e curva il giusto si riescono proprio a “schiacciare” le ciglia sul lato leggermente convesso, pettinandole contro la superficie.
Io in particolare devo fare due “passate”, ovvero riesco a fare gran parte dell'occhio aderendo al lato esterno dell'occhio, mentre l'angolo interno devo per forza farlo successivamente, andando a “ruotare” il dispositivo, per aderire dall'altra parte della rima.
Purtroppo è praticamente impossibile avere un Mascara Shield con l'esatto “calco” della propria rima oculare.
Penso che nel mio caso questo funzioni perché è abbastanza simile al mio occhio, probabilmente chi si trova un occhio più grande/esposto/tondo ecc... non ci si trova!
Insomma, posso consigliarvelo solo se avete determinate caratteristiche, altrimenti vi conviene provare altro.

Essence – Magnetic Lashes – False Lashes 2.0 – Cat Eye Lashes:

7,00 €

Anche in questo caso ho preso una bella fregatura... come vi accennavo, non avevo mai usato in vita mia le ciglia finte, e non avevo la minima idea di come sceglierle o come usarle...
Ho voluto dare una chance a queste perché magnetiche, così da evitare il problema in più della colla...
Non ho mai scelto così male!
Queste ciglia purtroppo si sono rivelate totalmente inadeguate!
Non solo sono corte, ma sono anche drittissime alla base! In sostanza quello che salta fuori, dopo una fatica immane per metterle, è una sorta di angolo esterno dell'occhio “tirato dritto”, come potete vedere dalla foto (lo so, è di scarsa qualità, ma era sera e penso che basti per farvi capire cosa intendo).
Se penso pure al fatto che io ho gli occhi piccini, e non tanto in giù... non oso immaginare chi li ha più grandi e discendenti! Effetto delle ciglia sicuramente del tutto svalorizzante!
Insomma... probabilmente mai più ciglia finte!


Essence – Lash Applicator:

2,00 €

Nella stessa occasione in cui ho acquistato le ciglia finte, mi sono lasciata convincere dalla commessa di dm a prendere anche la pinzetta apposita per ciglia finte... E pensavo seriamente di averne bisogno, dato che non ne avevo mai usate in vita mia!
La cosa che mi ha lasciato completamente basita però è l'azienda... che ha commercializzato, all'interno della stessa linea temporanea, ciglia finte magnetiche... e una pinzetta ferromagnetica!!!! 😱😱😱
Insomma, non c'è modo di usare questa pinzetta per applicare le ciglia finte... perché si attaccano alla pinzetta e non c'è modo di lasciarle cadere dolcemente dove vanno messe... restano dove sono e si fa anche una discreta fatica per staccarle senza rischiare di romperle!
Insomma... almeno queste posso pensare di tenerle per delle ciglia finte normali... ma che genialata il produttore, davvero!!!😱😱😱

Cotoneve – Dischetti Levatrucco Aloe & Vitamina B5:

60 pz
1 € circa

Da quando uso i dischetti di cotone, fin dai tempi pre-blog, non ho mai acquistato dischetti di cotone “di marca”, quando ho trovato questi in promo, ho voluto dare una chance a un brand che sembra piuttosto gettonato in questo campo.
Abituata da anni a comprare i dischetti marca da supermercato/discount (e ne ho provate varie) pensavo di scoprire cosa sono “i veri dischetti di cotone” 😅
Al contrario, che dire... Li ho trovati abbastanza “regolari”, insomma, un normale prodotto “nella media”, non ho trovato che siano così “sensazionali”!
Sono dischetti di cotone, morbidi il giusto, non particolarmente pressati (le righe di compressione sono molto sottili e si vedono a malapena) e abbastanza orientati all'uso che faccio io per l'applicazione del Tonico/Essenza, più che per lo strucco.
Mi sembrano un filo troppo morbidi e assorbenti per essere adatti per struccarsi con un prodotto fluido, ho la sensazione che se ne bevano fin troppo rispetto a dischetti un po' più compatti.
Insomma, ho verificato che effettivamente sì, sono un tipo di dischetto del tutto diverso rispetto a quello del supermercato prodotto nella stessa azienda (Sigma), ma questo non ha significato un enorme differenza in termini pratici.
Che dire? lo consiglio, sì, rispetto ad altri dischetti che proprio non mi hanno soddisfatto, ma il valore non si discosta molto dai dischetti a marchio del supermercato/rivenditore, escludendo giusto l'uso di Cotone Biologico.
Insomma, se costassero più o meno uguale ai biologici di alcuni supermercati (es. Gabbiano Esselunga) li prenderei in considerazione, ma ad un prezzo circa raddoppiato assolutamente non ne vale la pena a mio parere!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 15 aprile 2019

Ricetta Semplice per una Essence!

Ciao a Tutti!
Vi presento una ricetta “particolare” a questo giro, ma che non è niente di tanto “innovativo”, semplicemente, mi sono adeguata alla denominazione voluta dal Marketing!
Si tratta infatti di un prodotto che in precedenza avrei definito “Tonico”, ma che in realtà è un prodotto specifico: una Essenza o Essence.

La realizzazione è davvero super semplice, ma ho voluto mettere insieme il “basic” di un prodotto idratante da usare come primo step della Skincare Additiva.


Ricetta:

Acqua 60
Caffeina 1
Allantoina 0,5
Gel d'Aloe 10
Estratto Alcolico di Amamelide 5
Acqua di Rose 16
Glicerina 0,5
Sorbitolo 0,5
Pantenolo 2
Lactil 2
Proteine del Grano 1
Trimetilglicerina 1
Cosgard 0,5

Procedimento:

La realizzazione del prodotto non è tanto più lunga, o complicata rispetto alla preparazione di un normale Tonico/Gel Viso.
Insomma, non bisogna emulsionare, e già si parte eliminando una delle procedure più lunghe e complesse, senza contare gli strumenti necessari.
L'unica operazione non rapida è scaldare l'Acqua, che è il primo step.
Bisogna portare quasi ad ebollizione l'Acqua, così da poter sciogliere Caffeina e Allantoina, gli unici due attivi per cui è necessaria una certa attenzione.

Una volta solubilizzate queste due polveri, tutto il resto è in discesa, bisognerà solo attendere il raffreddamento dell'Acqua, ma nel frattempo si può certamente cominciare unendo Aloe, Estratto di Amamelide, Acqua di Rose e tutti gli altri ingredienti: Glicerina, Sorbitolo, Pantenolo, Lactil.
Prima di inserire gli ultimi ingredienti è consigliabile unire tutto: è necessario quindi che il contenitore con l'Acqua sia sceso sotto i 40°C, e il contenuto di quest'ultimo si può aggiungere nel secondo contenitore, dove abbiamo unito gli altri ingredienti.

Prima di inserire gli ultimi tre ingredienti, è bene fare un controllo pH, prima e dopo l'inserimento della Betaina Anidra (Trimetilglicina), che tende a spostare un po' sul versante basico il pH.
Infine, si possono inserire Cosgard, e sotto i 30°C, anche le Proteine.
A questo punto l'Essenza è pronta, rimane solo l'eventuale colorante!
Sconsiglio l'inserimento di O.E., dato che si tratta di un cosmetico ad esclusiva base acquosa, l'Acqua di Rose, insieme all'estratto di Amamelide dovrebbero donare quel leggero aroma non “sintetico” del resto degli ingredienti, e coprire quella puntina di odore delle Proteine e della Trimetilglicerina.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

La ricetta è molto semplice, penso possano essere saltati giusto Caffeina, Amamelide e Proteine, il resto vi consiglio di metterlo, o la ricetta avrà poco senso, o quantomeno, non sarà più questa!
L'Aloe è fondamentale per inserire una minima quantità di gelificante, così che l'Essenza sia applicabile con le dita, e non solo col dischetto di cotone.
Si possono sicuramente usare altri conservanti (basta che siano solubili in acqua e abbiate controllato eventuali incompatibilità), e si può variare l'NMF ricostruito, va bene ugualmente l'Umectol, di altri personalmente non ne ho provati, ma immagino siano tutti più o meno simili e dovrebbero andare ugualmente bene.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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giovedì 11 aprile 2019

Approfondimento: La Skincare Additiva

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlare di Beauty Routine, e oggi in particolare voglio parlare dell'ordine di applicazione dei prodotti!

Nel primo post ho dato una sommaria spiegazione del mio “sistema”, e di cosa intendo io per Skincare “Sottrattiva” e per Skincare “Additiva”.
Come anticipavo già nei due post precedenti, il mio elenco è assolutamente portato all'estremo, e ribadisco, è assolutamente normale che non si facciano tutti questi step, anzi! 
Soprattutto, molti step non sono nemmeno compatibili fra loro!
E sempre per non fare un elenco infinito, in questo elenco ho escluso la zona del Contorno Occhi, che fa un po' a sé.

L'ultima volta invece ho analizzato più approfonditamente la prima parte della skincare, quindi è il momento di parlare della seconda: la Skincare “Additiva”, ovvero tutto ciò che nella skincare è Leave-In.

Skincare “Additiva”


1. (Opzionale) Tonico/Fluido Astringente

In sostanza non è molto diverso da una blanda Esfoliazione Chimica, agisce comunque allo stesso modo, esfoliando leggermente, ma in modo mirato, e infatti è un trattamento specifico che sconsiglio tutti i giorni.
Può essere un ottimo metodo per giornate particolari, quando si vuole un tocco di skincare in più, soprattutto in vista del trucco.
Non è un trattamento compatibile con l'uso di cerottini, quindi se avete già usato il cerottino su naso/mento/fronte, evitate quell'area.
Io personalmente trovo efficace l'uso di tonici contenenti Aceto, mentre lo stesso effetto non lo ottengo con esfolianti chimici veri e propri. Soprattutto, in questo caso è meglio limitare l'applicazione quotidiana del prodotto alle zone dove si ha necessità, per non stressare quelle che invece “se la passano benissimo senza”.

2. (Opzionale) Esfoliazione Chimica

In questo caso trovano posto Lozioni (es. le diverse Clarifying Lotion di Clinique), Essenze (es. Vinoperfect Concentrated Brightening Essence di Caudalie), Gel, Fluidi, Sieri ecc... insomma tutti quei prodotti che vanno ad eliminare strati di pelle, più o meno in profondità con la loro formulazione, l'azione viene svolta tramite gli acidi contenuti, che siano a base di Salicilico (ad azione più superficiale), Alfa-IdrossiAcidi (Acidi della Frutta, ad azione più profonda, ce ne sono tantissimi diversi, usati singolarmente o combinati), o ancora tramite enzimi, che sono le molecole attive per i peeling più delicati, vi avevo dato un'idea in un post di qualche anno fa.
Si sceglie l'esfoliante in base al proprio tipo di pelle, le pelli tendenzialmente giovani, il cui principale problema sonoimpurità, pori, pelle troppo spessa ecc... sceglieranno preparazioni a base di Salicilico, le pelli non più giovani, che tendono a spegnersi sceglieranno fra e le varie proposte con Alfa-IdrossiAcidi, e le pelli più sottili e reattive, quando è proprio necessario, dovranno per forza usare gli enzimi, se anche i trattamenti con AHA non vengono tollerati troppo bene.

3. (Opzionale) Booster

Come già accennavo quando parlavo degli step, lo inserisco giusto perché esistono in commercio dei prodotti con questo nome... ma è semplicemente marketing, non è che un altro nome per definire un siero, ve ne ho parlato poco tempo fa. In realtà, guardando la formula di alcuni prodotti definiti Booster sarei propensa per inserirli più nella categoria Idratante Puro, non trovo reali motivazioni per considerarli per forza da usare prima dell'Essenza, come non vedo nessun ingrediente “magico” che dovrebbe potenziare gli effetti di cosa si applica dopo... Senza contare che già con la minima percentuale di grassi dovrebbero automaticamente essere usati dopo l'Essenza...

4. Essenza (non esfoliante)

Tipicamente il prodotto idratante della skincare, senza saperne il nome corretto ne ho usato uno spignattato per anni, il mio Tonico U.I. sostanzialmente non era niente di diverso! 
Nonostante il nome, appartiene a questa categoria anche il Tonico Micellare di Athena's Purysens, di cui vi parlerò appena possibile, dato che è molto blandamente esfoliante; anche se il nome è qualcosa di incomprensibile e fuorviante, a conti fatti si tratta di una Essenza Idratante in piena regola, con una minima azione esfoliante (molto limitata).
Gran parte delle Essenze ha primariamente l'azione idratante, ed in effetti, se non avesse almeno questa funzione (poi può esserci qualsiasi altra cosa, antiossidanti, vitamine, minerali ecc...), vuol dire che come Essenza è un po' scarsa, niente di meglio che un prodotto totalmente acquoso può portare idratazione alla pelle, per saperne qualcosa di più vi rimando al mio recente post.
Includo in questo step anche le Essenze spray, come il Madina di cui vi ho parlato un annetto abbondante fa, che rientra perfettamente nella definizione, nonostante l'applicazione non sia canonica. Ma questo ad esempio spiega benissimo come l'Essenza sia sostanzialmente un Siero a base acqua!

5. Gel Idratante o Gel Sodio Ialuronato puro (non considerabile Siero), o Siero Oil-Free

Come ho già anticipato, colloco in questa posizione i prodotti che sostanzialmente si configurano simili al semplice Gel di Sodio Ialuronato, che nel mio caso trovo insostituibile. Un prodotto paragonabile potrebbe essere la Bava di Lumaca pura (o comunque con poche aggiunte a base idratante), o un siero ad azione idratante pura effetto urto, come il Gel all'Ammonio Lattato, il mio Siero al Sodio Lattato ecc... A livello commerciale effettivamente mi viene difficile fare dei paragoni, perché trovo fondamentalmente che a parte i Gel di Sodio Ialuronato non ci sia gran ché, una delle poche eccezioni è il Siero Holistic You che vi ho recensito poco fa, mi è piaciuto davvero molto, e si configura proprio come Siero a base 100% acquosa.
In ogni caso, quello che caratterizza questi prodotti è la totale assenza di grassi (quindi i sieri emulsionati assolutamente non fanno parte di questa categoria) e l'alta spalmabilità.
Per chi non necessita di un'azione idratante, un'alternativa, che considero in questo step può essere un Gel viso, ma considero adatta questa sostituzione solo in caso di pelle molto giovane e tendenza alla pelle grassa, altrimenti verrebbe meno la presenza di un prodotto idratante, ma non “vuoto”.
Per esempio, in commercio ci sono Gel che trovo sostanzialmente l'inutilità fatta prodotto, soprattutto rapportati al prezzo (es. Il “Siero” Effetto Lifting di Bottega Verde, che è già abbastanza considerarlo Gel Viso), insomma gel vuoti, che mal si adattano ad una pelle non più giovane.
Comunque, nel caso li stiate usando, è comunque questo il momento, non c'è step più adatto.

6. Maschera Viso in Tessuto

Data la composizione di gran parte delle maschere viso in tessuto (escludo solamente un prodotto tipo la Vital di Balea, che vi recensirò a breve), può valere questa come posizione nella skincare, sostanzialmente rappresenta una sorta di Siero molto leggero, quasi a base acquosa (qualche maschera vanta la presenza di piccolissime percentuali oleose, ma poca cosa, escludendo quella che vi ho nominato). Dato che dopo la rimozione della maschera in tessuto viene spalmato ciò che rimane, è come se fosse uno step “siero” in più per un trattamento extra in un giorno a settimana/10 giorni, oppure può andare del tutto a sostituire uno o entrambi gli step precedenti, quello precedente se la maschera è completamente priva di grassi, uno dei due successivi se invece si sente qualcosa di più “cremoso” che imbeve il tessuto.

7. Fiale/Ampoule

Come ho già anticipato la volta scorsa, gli step 7 e 8 sono anche invertibili, fondamentalmente dipende da come sono formulate le fiale, ovvero quanto sono corposi i singoli prodotti scelti.
Le fiale possono contenere più o meno qualsiasi cosa, nel caso, ad esempio di un preparato a base acquosa di Vitamina C è preferibile usarle prima di un Siero emulsionato, mentre nel caso di fiale di Acido Alfa Lipoico (per fare due esempi), è preferibile usarle dopo, dato avranno una formula contenente principalmente grassi (l'Acido Alfa Lipoico è liposolubile).
Insomma, qui si apre un po' il ventaglio delle possibilità, non c'è sempre la stessa indicazione d'uso, bisogna un po' capire i prodotti specifici che state usando e la loro composizione.

8. Siero Leggero (più della Crema Viso)

Insomma, si può davvero trovare di tutto sotto questa categoria! Considero comunque i prodotti contenenti una minima fase grassa (altrimenti sono prodotti che per quanto sieri, andrebbero usati al posto del Booster o del Gel Idratante). Si parte da un prodotto estremamente leggero, il Lancôme Advanced Génifique, che ha minime percentuali di grasso, per arrivare a sieri già più corposi, come il Balea Q10, ma sempre considerando che siano più leggeri della crema viso che si utilizza.
Se la crema viso base su cui si basa la skincare è una sorta di Crema-Gel perché la pelle è a tendenza nettamente grassa, ci si orienterà su un prodotto estremamente leggero per l'uso pre-crema, altrimenti si opterà per un siero più corposo, ma usandolo dopo la crema, come fosse un Siero Oleoso. Anche qui dipende strettamente dal prodotto usato.

9. Emulsione Idratante/Crema Viso

Essendo il principale prodotto usato per la skincare del viso va da sé che le varianti siano praticamente infinite. I prodotti che fanno parte di questa categoria si trovano poi i nomi più disparati, oltre al nome “normale” Crema Viso, si possono trovare sotto tantissime definizioni (richieste dal marketing): Crema-Gel, Emulsione, Trattamento, Balsamo, Fluido, ecc... insomma, sono tutte sostanzialmente Emulsioni, quindi un mix di ingredienti acquosi e grassi, possono essere più o meno ricche o vuote, possono essere più o meno di qualità nella resa sulla pelle.
Essendo il prodotto fondamentale di tutta la Skincare Additiva, perdono questo primato solamente nei casi di pelli molto, molto impure e grasse, che quindi non hanno necessità di nutrire, ma solo di idratare la pelle, mentre sono un elemento irrinunciabile per le pelli nettamente secche.
In questa categoria possono rientrare anche alcuni prodotti “bifasici” Leave-In, che possono avere i nomi più strambi, ma di fatto comportano l'applicazione di due fasi, magari tenute momentaneamente insieme da una piccola percentuale di emulsionante, che però non hanno la ricchezza in “attivi” di un vero e proprio siero.

10. Maschera Viso “Emulsionata”

Come ho anticipato, niente di più che una crema, si tratta del formato più tipico delle maschere commerciali pronte, soprattutto quelle in tubetto (non le monodose, che talvolta sono davvero a base argillosa).
Vanno tipicamente usate prima di andare a dormire, e rappresentano l'ultimo step serale (per le pelli a tendenza grassa è meglio evitare).
Si distinguono dalla Crema Viso per la diversa applicazione, anche se formalmente sono Creme Viso Notte, prevedono un'applicazione più massiccia di prodotto, tale da rimanere visibile sulla pelle, dopo un tempo di posa (senza arrivare a farle asciugare) si rimuovono in gran parte, e si fanno assorbire i residui. Se sono maschere vendute come Rinse-Off, perché molto sebo-assorbenti, e vanno eliminate completamente, si tratta di prodotti concettualmente più simili alla Maschera a base Argilla, di cui vi ho parlato l'ultima volta, anche se magari la formula non è strettamente la stessa.

11. Siero Oleoso/Olio Viso (comunque più denso/oleoso della Crema Viso)

La maggior parte dei sieri è sostanzialmente più leggera delle creme (soprattutto parlando della stessa linea di un'azienda tipo), ma ci sono casi dove il Siero è un prodotto più nutriente (in termini di quantità di grassi) della Crema Viso. Escludendo l'uso di una crema viso molto leggera, per poi aggiungere nutrimento ulteriore con un Siero “nella media”, i Sieri da utilizzare dopo la Crema Viso sono tendenzialmente due: un caso è quello dei Sieri con emulsione A/O; applicati prima di una crema emulsionata O/A la renderebbero inassorbibile, dato che creano una patina idrorepellente (difficile comunque tollerare due prodotti A/O nella beauty routine del viso, sarebbero troppo anche per le pelli secche).
Tendenzialmente si tratta di Sieri che vanno usati di notte, come quello che avevo testato per Ylatì, perché potrebbero rendere difficile da applicare anche il trucco, e sicuramente dedicati alle pelli secche, specialmente durante l'inverno.
Il secondo caso è il vero e proprio Siero Oleoso o Olio Viso. La differenza fra i due sta nella quantità di attivi, ma funzionalmente occupano lo stesso step (non avrebbe senso usarne prima uno e poi l'altro), il primo è un Olio “attivato” con qualche ingrediente specifico, come l'olio Algadetox di L'Erbolario, o il Kiehl's Midnight Recovery Concentrate, ve ne ho parlato poco tempo fa parlando specificatamente del Siero, il secondo è un semplice emolliente, che viene aggiunto dopo la crema per arricchire l'apporto di grassi. Può anche essere inserito direttamente nella crema viso sul momento.

12. (Opzionale) Protezione Solare

Se la crema viso non lo prevede, oppure si salta direttamente lo step della Crema Viso perché non fondamentale per il proprio tipo di pelle (es. d'estate per le pelli normali/miste, anche durante il resto dell'anno per le pelli grasse o molto grasse) è questo il momento di applicare la protezione solare, ormai sono presenti sul mercato tantissimi prodotti con caratteristiche adatte ad ogni tipo di pelle, quindi anche le pelli più impure possono trovare il prodotto adatto, soprattutto se è necessario l'uso quotidiano.
Tendenzialmente la crema solare è da usare, sempre se si utilizzano con regolarità trattamenti esfolianti, se si lavora all'aperto, o anche al chiuso, ma in presenza di ampie finestre a vetri che permettono alla luce solare di entrare, almeno nelle stagioni più calde/nelle giornate più serene se si passano almeno un paio d'ore all'aperto durante la giornata, può essere inutile usarla se si lavora a casa, se si fa meno di un quarto d'ora di strada all'aperto per andare al lavoro in un luogo del tutto chiuso o se si vive ad esempio in Scandinavia.

13. Trattamento Spot

Si tratta di un qualsiasi trattamento “localizzato” Leave-In, come un trattamento urto da usare direttamente, e solo sull'imperfezione. 
Dato che solitamente si tratta di un prodotto abbastanza aggressivo per la pelle, deve chiaramente essere l'ultimo step della sera, così da non finire “trasportato” anche in altre aree della pelle, dove non serve, e può solo portare ad irritazione. Rientrano in questo step prodotti a base alcolica per l'azione sul brufolo, Patch per brufoli, Paste come la Lassar per far “seccare” il brufolo ecc...

14. Make Up (dal Primer in poi)

Ovviamente non c'è bisogno di spiegare, qualsiasi prodotto che sia formulato per la texture che dona alla pelle, e non per il nutrimento (si, effettivamente di prodotti a confine ce ne sono parecchi!) finisce a far parte del Make Up, e non più dalla vera e propria Skincare.
Ma dato che lo stesso fondotinta può fungere da “protettivo”, perché “isola” la pelle dall'esterno, lo faccio comunque rientrare nell'elenco.

15. (Opzionale) Protezione Solare Spray

Chiaramente è l'unico prodotto Solare che va applicato come ultimo step, non ci sono tante varianti del prodotto in commercio, io vi avevo recensito il Garnier, ma si tratta di spray quasi completamente impalpabili e trasparenti, che a differenza dei normali prodotti cremosi, erogati tramite lo spray, possono essere usati anche dopo il trucco, e non lo spostano di un mm.
In questo modo non solo si configurano come un perfetto prodotto per chi mal tollera i solari “unti”, ma ha anche il pregio di essere rinnovabile durante la giornata, come dovrebbe essere un vero e proprio prodotto Solare.

Insomma... un bel po' di prodotti!
Ovvio che anche in questo caso non intendo certo che vadano usati tutti!
Non penso esista una persona che riesca a fare tutti questi step ogni giorno, sia di giorno, che di notte, anche togliendo quelli incompatibili.
Mal che vada (escludendo gli step incompatibili) si può pensare ad un trattamento “specifico” fatto in un'occasione particolare e/o per una giornata in Centro Estetico!

Sicuramente per le persone con esigenze medie gli step tipici si riducono drasticamente: per esempio una crema viso può avere già in sé la protezione solare sufficiente al periodo dell'anno e alla tipologia di pelle, mentre un Siero leggero può essere già abbastanza strong da non rendere necessario l'uso di Essence+Idratante Puro, ma uno solo dei due, come in alcuni casi anche nessuno.
Insomma, le necessità di ogni persona sono chiaramente diverse e vanno valutate singolarmente, ma volevo dare un'indicazione generica che si può poi declinare in base alle esigenze specifiche.

Spero che anche questo post vi sia piaciuto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 8 aprile 2019

Haul di Marzo!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti... ma Marzo è stato un mese proprio poverello 😄
Mai fui così parca da anni!
Ho fatto solo un giro di acquisti da dm a inizio mese, e mi sono concentrata più che altro sui riacquisti:

  • Balea – Beauty Effect – Augen Gel-Pads
  • Balea Men – Fresh Hydrogel (riacquisto)
  • Balea Men – Hydro Tuchmaske
  • Essence – Lash Princess Verde – Mascara (riacquisto)
  • Mon – Stefanie Giesinger – Golden Hydrogel Eye Pads (riacquisto)
  • Paola Maria by dm – Lvly – Face Mask mit Manuka-Honig-Extrakt (riacquisto)

Il giro di shopping l'ho fatto col fidanzato, quindi in realtà gli acquisti di Balea Men sono suoi!
Dato che mi sono piaciuti i patch in Hydrogel di Mon, ho voluto provare anche quelli della linea base di Balea, più economici, mentre il fidanzato ha voluto provare la sua prima maschera viso in tessuto!

Il resto degli acquisti fondamentalmente arriva da momenti diversi, durante il mese, in cui stavo già facendo altre spese e sono incappata in occasioni:

  • Vivi Verde Coop – Latte Detergente Idratante
  • Esselunga – Il Gabbiano – Shampoo per Capelli Grassi
  • Natura Verde – Bio – Shampoo Ultra Delicato

Il primo ovviamente arriva dalla Coop, dato che negli ultimi periodi non sto truccando gli occhi (di nuovo per un problema allergico), ho deciso di optare per un latte detergente, così da non sprecare il Take the Day Off per il solo trucco viso.
Gli altri due prodotti invece li ho presi in Esselunga, avevo finito lo shampoo Noah, e ho voluto rifornirmi del mio Shampoo preferito, nella stessa occasione ho trovato la linea Natura Verde Bio scontata, così ne ho approfittato!

L'ultima new entry del mese, infine è questo piccolo omaggio che mi è stato fatto, in realtà a metà mese, ma che inserisco come ultimo semplicemente per comodità:

  • Pettenon Cosmetics – BBGreen Bio Beauty – Hydra Cocktail – Crema Mani Idratante

Per oggi ho tristemente finito!
Ho speso davvero pochissimo, e lo trovo davvero incredibile! 😮
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 4 aprile 2019

Recensioni Skincare/Haircare di Marzo!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi delle recensioni Skincare/Haircare del periodo, comincio col parlarvi della nuova versione di Bagnoschiuma Sensure' che ho provato, ormai con questa le ho provate tutte!

Sensure' – Aloe Vera – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Olivoyl Glutamate, Cocamidopropyl Hydroxysultaine, Potassium Olivoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Lauryl Glucoside, Glycerin, Sodium Cocoyl Glycinate, Parfum, Sodium Benzoate, Sodium Olivamphoacetate, Potassium Sorbate, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Olea Europaea Fruit Oil, Magnesium PCA, Sodium PCA, Panthenol, Aloe Barbadensis Leaf Juice

100 ml
0,99 €
300 ml
2,05 €
500 ml
1,99-2,20 €

Come anticipavo nelle altre due recensioni, per le varianti Latte e Miele e Muschio Bianco, non posso che confermare che l'unica differenza sta nella scelta della fragranza.
Il prodotto in questo caso ha anche una minima aggiunta di Succo d'Aloe, ma va considerato che sta all'ultimo posto, non può essere più dello 0,99%!
Non ho effettivamente percepito nessuna differenza nell'azione lavante del prodotto rispetto alle altre versioni, sicuramente ho notato la differenza della fragranza, spiccatamente meno dolce e più fresca delle altre varianti.
Non so dire se sia davvero una fragranza ispirata al vero odore di Aloe Vera, ma sicuramente ne richiama la freschezza, e trovo che sia forse l'unica variante davvero “Unisex” fra quelle previste.

L'Angelica – Bio – Dentifricio agli Estratti Fitoterapici – Eucalipto e Menta:

Aqua, Sorbitol, Glycerin, Hydrated Silica, Silica, Cocamidopropyl Betaine, Tetrapotassium Pyrophosphate, Cellulose Gum, Xylitol, Eucaliptus Globulus Leaf Extract, Mentha Viridis Leaf Oil, Mentha Arvensis Leaf Oil, Eucaliptus Globulus Leaf Oil, Salvia Officinalis Oil, Mentha Piperita Oil, Illicium Verum Fruit/Seed Oil, Sodium Monofluorophosphate, Zinc PCA, Cocos Nucifera Oil, Bisabolol, Sodium Saccharin, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Menthol, Anethol, Limonene, C.I. 77891

75 ml
1,90 €

Anche in questo caso si tratta di un'altra variante dello stesso prodotto, in questo caso è un dentifricio che vi ho già recensito due volte, nei due gusti: Lime e Menta e Liquirizia e Menta.
Rispetto a questi due gusti in un certo senso questo è un po' una delusione, perché mi sembra quasi che non sappia di nulla!
Ha un vago sapore mentolato, ma non sento così intensamente le componenti, come nei due casi precedenti.
Per quanto riguarda invece la pasta, direi che il prodotto è equivalente: schiuma delicata, pasta compatta e che tende a sciogliersi un po' troppo poco in bocca, non spalmandosi bene alla perfezione.
Insomma, se la pasta non perfetta può valere comunque la pena nelle varianti precedenti, davvero piacevoli e diverse dal solito, questa mi ha deluso un pochino.

I Provenzali – Bio – Rosa Mosqueta – Acqua Micellare Biologica Delicata:

Aqua, Rosa Damascena Flower Water, Hordeum Vulgare Stem Water, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium PCA, Sodium Cocoyl Glutamate, Rosa Moschata Leaf Extract, Sodium Lactate, Lecithin, Sodium Anisate, Mannitol, Sodium Phytate, Glycerin, Phenethyl Alcohol, Sorbic Acid, Sodium Benzoate, Citric Acid, Potassium Sorbate, Propanediol, Citronellol, Geraniol

200 ml
4,50 €

Vi avevo parlato tempo fa del prodotto parlando esclusivamente dell'INCI, ed effettivamente come prodotto mi ispirava molto, così l'ho voluta provare, appena ho trovato l'offerta giusta.
In effetti l'ho trovata utilissima per le occasioni in cui devo “ritoccare” il trucco, ad esempio mi è piaciuta per correggere i primi tentativi d'uso del KVD Lash Liner, usando un dischetto piegato e imbevuto, sulla punta ottenuta, di micellare, ho risolto il problema senza dover usare oli e quindi dover ricominciare d'accapo Skincare pre-trucco e Make Up.
Insomma, penso che sia proprio l'incarnazione di cosa aspettarsi da un'Acqua Micellare!
Proprio come anticipavo nella recensione INCI.
Non è un prodotto efficace a struccare definitivamente gli occhi, perché, no, mascara e eyeliner non li leva del tutto a fine giornata, come poi è “normale” che sia, in quel caso è preferibile usare un prodotto a base grassa, come un bifasico, o un burro/olio struccante, ma va bene per correggere i piccoli errori.
Comunque è già positivo che non risulti irritante, io personalmente non ho avvertito fastidio “chimico” nell'uso, ma non ripeterò certo il tentativo di struccarmi gli occhi (pur col trucco basic) con solo questa e dischetto di cotone, dato che è proprio l'azione meccanica ad essere molto irritante sui miei occhi.
Risulta abbastanza efficace nel rimuovere i residui di latte detergente e/o struccanti occhi più delicati, che necessitano di una seconda passata, tra questi anche il TTDO, perché sì, determinati tipi di pelle non tollerano troppo bene l'untuosità residua che resta dopo l'uso di questi ultimi, e certamente può comunque essere utile per la seconda passata quando qualche piccolo residuo di trucco permane, nonostante lo struccante a base oleosa.
Insomma, un ottimo prodotto “d'emergenza” e come secondo step della detersione/strucco serale, purtroppo per me inutilizzabile come unico e singolo prodotto per la regolare rimozione del trucco.

Noah – Shampoo Rigenerante all'Olio di Argan:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Argania Spinosa Kernel Oil, Phenoxyethanol, Myristyl Lactate, Parfum, Sodium Chloride, Sodium Arganamphoacetate, Benzoic Acid, Citric Acid, Decyl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Dehydroacetic Acid, Glyceryl Oleate, Linalool, Amyl Cinnamal

250 ml
3,99-4,99 €

Dopo tanti anni a fare la corte a questi prodotti... ho cominciato a comprarne qualcuno, ora che non spignatto più come una volta.
Mi sono decisa quando ho trovato in offerta tutta la gamma di shampoo.
Dato che non conoscevo i prodotti, ma avevo solo l'indizio dell'INCI e delle indicazioni d'uso, per non rischiare ho deciso di optare per il prodotto che, almeno sulla carta, dovrebbe essere il più delicato.
Ho quindi optato per lo shampoo consigliato in caso di capelli secchi, calcolando che comunque i tensioattivi scelti nella formula non sono extradelicati.
In realtà non sono stata per nulla delusa dall'acquisto, anzi!
L'ho trovato stranamente molto liquido come shampoo, e in questo senso ho trovato anche accettabile il tipo di erogatore scelto, che solitamente funziona solamente con prodotti molto fluidi come questo, che altrimenti avrei bocciato assolutamente.
Nonostante il prodotto sia molto liquido, quasi apparentemente “diluito”, funziona molto bene, fa una bella schiuma piacevole, e sembra abbastanza delicato nonostante la formula possa lasciare dubbi.
Non solo, l'ho anche trovato super condizionante per essere uno shampoo, e questo conferma appieno la resa professionale della marca, pur mantenendo standard ecocompatibili.
Insomma, come non promuoverlo appieno? Come shampoo non è super economico, questo è vero, ma aspettando le offerte costa più o meno il doppio di uno shampoo ecobio molto economico, linea da supermercato insomma, quindi davvero poco più di un qualsiasi altro shampoo “di marca”, sia calcolando le linee che si danno l'aria “professionale” o che comunque sono pubblicizzate, sia quelle che cavalcano l'onda del bio buttando fuori prodotti ecocompatibili a prezzi gonfiati solo perché sono la moda attuale. Insomma, un piccolo investimento in più per un'ottima resa.
Prendendo questo singolo prodotto come metro di paragone, direi che tutta la linea potrebbe essere leggermente più lavante di quanto ci si aspetterebbe dal target, ovvero, io ho capelli che definirei perfettamente normali, non li definirei né secchi, né grassi, insomma sono in salute (non faccio tinte da un sacco di anni, e spero di non doverne fare per parecchio), e ho trovato azzeccatissimo lo shampoo specifico per capelli secchi, le cose sono due: o tutti gli shampoo lavano allo stesso modo, e cambiano solo gli estratti vegetali, oppure gli altri shampoo sono un pochino più lavanti, per adattarsi a capelli più grassi, in questo caso, considerate di scendere sempre un pochino, insomma, se avete i capelli grassi potrebbe bastare lo shampoo per capelli normali, mentre se avete i capelli nettamente secchi, questo potrebbe essere un po' troppo sgrassante... Ma ovviamente sono mie ipotesi, anche volendoli provare tutti... probabilmente mi ci vorrebbero anni, sono davvero tante le varianti! 😁

Gyada Cosmetics – Crema Modellante Ricci:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Glyceryl Stearate Citrate, Linum Usitatissimum Oil, Vitis Vinifera Seed Oil, Cetyl Alcohol, Cocos Nucifera Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Parfum, Benzyl Alcohol, Olea Europaea Fruit Oil, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Glyceryl Oleate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Panthenol, Citric Acid, Arctium Lappa Root Extract, Arnica Montana Flower Extract, Calendula Officinalis Flower Extract

200 ml
14,90 €

Come vi avevo accennato in occasione dello Swap Party, un'amica aveva acquistato questo prodotto per capelli, ma si è resa conto di usarne talmente poca per volta... che ne ha distribuita un po' a chi voleva provarla!
Io a mia volta mi sono resa conto che è assolutamente vero, si usa pochissimo prodotto, così ho partizionato il suo campioncino in diversi contenitori mini (quelli da campioncino, es. di Sephora), così da averne uno in doccia, uno nella borsa della piscina, uno nella seconda casa ecc...
Il prodotto è sostanzialmente un Balsamo Leave-In sottoforma di crema, è certamente molto, molto nutriente, e confermo che ha più la resa di una crema, che quella di un balsamo, anche nel suo essere Leave-In.
Funziona un po' allo stesso modo degli oli per capelli, la differenza è che, usando proprio una punta di dita di prodotto strofinata fra le dita... risulta infinitamente migliore, come resa, di un qualsiasi olio o burro nutriente per capelli!
Io in passato ho provato ad utilizzare oli vegetali come Leave-In, ma non è cosa da tutti, i miei capelli proprio non tollerano l'eccesso di grasso, si ammosciano e non c'è verso di dargli forma, mi trasformo in Piton e basta! 😥😕
Però questo Leave-In, data la presenza di condizionanti, facilita davvero la resa del riccio!
Il contro è che davvero risulta un prodotto unto, nonostante non sia 100% grasso, tende ad ingrassare un po' troppo i capelli, e nonostante lo applichi solo sulle punte, sono costretta a lavare almeno un giorno prima i capelli, nonostante sia magari un periodo dove sudo poco, e anzi, dovrei poter lavare i capelli meno spesso.
Insomma, probabilmente è un prodotto che per l'estate, dovendo lavare i capelli quasi giornalmente è perfetto, per l'inverno un po' meno, tende a renderli più sporchevoli e basta, almeno nel mio caso.
Per ovviare a questo problema ho provato anche a non usare il prodotto come un vero e proprio Leave-In, ho preso la stessa quantità di prodotto, davvero minima, ma ho fatto un brevissimo risciacquo.
Con acqua i risultati migliorano un pochino, ma non torno proprio “alla normalità”, l'ideale infatti è un risciacquo a base di Aceto. In questo modo riesco a massimizzare la resa.
Riesco ad ottenere dei capelli più disciplinati e naturalmente “boccolosi”, ma senza renderli più sporchevoli.

Esselunga – Il Gabbiano – Sapone Liquido con Estratti di Aloe e Tè Verde:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Chloride, Sodium Lauroyl Glutamate, Disodium Cocoamphodiacetate, Lauryl Glucoside, Glyceryl Oleate, Coco-Glucoside, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Camellia Sinensis Leaf Extract, Sodium Olivamphoacetate, Capryloyl Glycine, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Limonene, Hexyl Cinnamal

200 ml
2 € circa

Ho acquistato tempo fa questo detergente per l'ufficio, dove purtroppo non ho proprio spazio per utilizzare una saponetta, il lavabo è talmente piccino che un portasapone resta in equilibrio precario, molto meglio un dispenser, che permette anche di ridurre il rischio che il sapone voli qua e là.
È forse l'unica occasione dove ho preferito il prodotto liquido a quello solido, proprio per esigenze di spazio, ma sono comunque contenta di aver provato il prodotto, che è al pari col resto della linea, che vi ho recensito proprio nel primo post del blog.
La texture e la resa del prodotto sono paragonabili a quelle del Bagnodoccia, che ho sempre amato e comprato più volte nel tempo, insomma, è un buon detergente, decisamente compatibile con la pelle mani a rischio secchezza.
Non è un prodotto estremamente delicato, come effettivamente non è questa linea, è un prodotto che lava il giusto, deterge, ma senza stressare eccessivamente la pelle, lo consiglio sicuramente per quegli ambienti di lavoro dove non è necessario lavarsi le mani di continuo, mentre per un uso massivo, ci sono effettivamente detergenti ancora più delicati, per non arrivare direttamente ai detergenti con una base grassa, che effettivamente puliscono, ma nel modo più delicato possibile.

Balea – Q10 – Anti-Falten – Augen Creme:

Aqua, Glycerin, Dicaprylyl Ether, Caprylic/Capric Triglyceride, Isostearyl Isostearate, Octyldodecanol, C.I. 77891, Myristyl Myristate, Arachidyl Alcohol, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Tocopherol, Ubiquinone, Ascorbyl Tetraisopalmitate, Behenyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Sodium Carbomer, Xanthan Gum, Arachidyl Glucoside, Acrylates Copolymer, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Caprylyl Glycol, Phenoxyethanol

15 ml
2,99 €

Ho comprato questo contorno occhi relativamente da poco, sempre nella disperata ricerca di sostituire il contorno occhi di Omnia Botanica andato fuori produzione (o comunque introvabile), ora come ho già detto ricompro con regolarità il Contorno Occhi Effetto Lifting di Bottega Verde, ma sarebbe comunque confortante poter trovare una eventuale riserva.
Ecco... purtroppo questo non lo è!
Si tratta infatti di un contorno occhi effettivamente molto ricco e grassoccio, molto pesante, anche per il periodo freddo.
In realtà, a parte questo, che non sarebbe un problema per pelli molto, molto secche, la delusione è dovuta ad altro: la crema è completamente bianca, indice quindi del fatto che il Q10 è stato inserito in quantità troppo limitate, ma non solo, tende anche a fare fin troppa scia bianca, facendo “macchie” durante l'applicazione, e portando quindi ad un'applicazione disomogenea.
Insomma... terza delusione per questa linea al Q10...

L'Erbolario – Effetto Reale – Balsamo Nutrimento Intenso per Capelli Secchi e Sfibrati:

Aqua, Brassica Alcohol, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Citrus Nobilis Fruit Extract, Behenyl Alcohol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Crambe Abyssinica Seed Oil Phytosterol Esters,  Butyrospermum Parkii Butter, Royal Jelly, Mel Extract, Hydrolyzed Walnut Extract, Hydrolyzed Chestnut Extract, Hibiscus Sabdariffa Flower Extract, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Plukenetia Volubilis Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Lauryl Ammonium Hydroxypropyl Royal Jelly Amino Acids, Arginine, Canola Oil, Glyceryl Caprylate, Glyceryl Undecylenate, Parfum, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate

30 ml
3,99 €

Questo balsamo mi ha stuzzicato fin dal primo momento, in cui l'ho visto nella doccia di una mia amica.
Ho quindi voluto provare la minisize per provarlo, anche perché mi serviva davvero pochissimo per raggiungere la quota per il buono sconto su un prossimo acquisto.
Effettivamente valutando l'INCI sembrerebbe un prodotto molto più orientato sul nutrimento, che sull'effetto condizionante, ed effettivamente lo confermo; non districa in modo esagerato, ma rende comunque i capelli pettinabili e molto meno crespi, pur non dando l'effetto super setoso dei condizionanti a pallino rosso.
La consistenza è quasi più quella di una crema, infatti nonostante si tratti di un balsamo, scende bene anche se contenuto in tubetto.
Direi che sostanzialmente sì, districa, ma globalmente ha più della maschera ad effetto nutriente che di un vero e proprio balsamo districante/condizionante.
In ogni caso mi è piaciuto! Non mi era mai capitato di trovare un prodotto così mirato sul nutrimento ben tollerato dai miei capelli!
Fatico un pochino di più a pettinarli sotto la doccia, rispetto a quando uso balsami molto più condizionanti, ma il risultato del nutrimento si vede già durante l'asciugatura, risultano più disciplinati e meno crespi, pur rimanendo abbastanza puliti nei giorni successivi.
Purtroppo come prodotto non è proprio economicissimo, la minisize è durata più o meno per 5 applicazioni, tutte tranne l'ultima (quando ho tagliato il tubetto) fatte fuori casa, per la doccia dopo la piscina.

Balea Men – Antitraspirant – Invisible Dry:

Aqua, Dicaprylyl Ether, Aluminum Chloridrate, Methyl Glucose Sesquistearate, Propylene Glycol, Parfum, Hydroxyethylcellulose, Polyglyceryl-4 Laurate, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Octenidine HCL, Benzyl Alcohol, Limonene, Benzyl Salicylate, Citronellol, Linalool, Eugenol, Sodium Hydroxide

50 ml
0,79 €

Vi avevo mostrato l'acquisto in massa di diversi deodoranti Balea, dopo averne verificato l'efficacia in passato.
Purtroppo tra il test di quelli che abbiamo usato sia io che il fidanzato, e il nostro ritorno da dm a fine 2018, l'assortimento è cambiato, e tutti i Roll-On della linea sono stati cambiati.
Un vero peccato, perché ho trovato che i primi due fossero davvero perfetti, questi (almeno, questo, e la prima delle varianti femminili che vi ho già recensito) ci hanno un po' deluso.
Ho trovato leggermente più efficace questo prodotto rispetto all'ultima variante che vi ho recensito, l'unica delle nuove varianti che sono riuscita ad usare in questo periodo, ma comunque non al pari della vecchia versione che avevo provato. Insomma, un prodotto accettabile durante questi mesi, ma che probabilmente non reggerà la stagione calda, il fidanzato concorda, ora già non arriva a fine giornata con questo deodorante, con l'altra versione si trovava meglio, e persino in un periodo dell'anno più problematico, dato che abbiamo provato insieme la variante maschile durante le vacanze estive.
Secondo il fidanzato sa di caramella, a me in realtà perplime molto questa definizione... trovo che sia il classico deodorante maschile dall'odore un po' fresco/amaro, un po' erbaceo/legnoso, ma niente di particolarmente persistente, mal che vada si sente solo sull'area dei vestiti a contatto diretto con l'ascella... Non vincola assolutamente all'uso di profumi.

Athena's – Purysens – Tonico Viso Micellare:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Betaine, Sodium Hyaluronate, Betula Alba Leaf Extract, Hedera Helix Leaf/Stem Extract, Arctium Lappa Root Extract, Zinc PCA, Glycolic Acid, Tartaric Acid, Malic Acid, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium PCA, Hydrolyzed Olive Fruit, Allantoin, Lysine, Panthenol, Sorbitol, Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Urea, Sodium Gluconate, Parfum, Ethylhexylglycerin, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Trideceth-9, Limonene, Linalool, Polysorbate-20, Phenoxyethanol

200 ml
omaggio-6,95 €

Ecco qui, finalmente vi parlo anche di quest'altro tonico dall'azione esfoliante!
Come avevo raccontato in occasione dell'Haul, l'ho avuto gratuitamente grazie ad una promo di Tigotà, avevo appena iniziato ad utilizzare la Essence di Caudalie al Glicolico... e avevo già avuto i primi risultati positivi... così presa dall'entusiasmo mi sono buttata sulla promo.
Fondamentalmente questo è un prodotto dal nome molto, molto fuorviante, lo avevo già detto quando ho recensito l'INCI, ancora anni fa.
Vi ho spiegato cosa vuol dire “Acqua Micellare”, e quindi cosa aspettarvi da un'Acqua Micellare, e cosa invece no.
Questo prodotto effettivamente non è un'Acqua Micellare, e non è nemmeno un vero e proprio “Tonico Standard” nel senso del termine (almeno nel termine che uso io normalmente), il nome non è che un Marketing-Cocktail, un insieme di termini buttati lì come richiamo commerciale.
Dalla formula e dalle indicazioni d'uso direi che si configura come un prodotto blandamente esfoliante, ma valutando sia l'INCI, che l'effetto d'uso, penso sia comunque molto più blando della Essence Caudalie, qui abbiamo un mix di AHA, e non solo il Glicolico, in un insieme anche molto idratante e “Softizzante”, dato che ci sono molti umettanti tra cui lo Ialuronato e l'Aloe.
Se la Caudalie più di 2 volte a settimana non l'ho tollerata, questo sono riuscita ad usarlo con una certa regolarità, circa un giorno sì e uno no, e poi anche con regolarità, tutte le sere, è capitato anche di giorno, con certamente la sovrapposizione di un filtro solare adeguato (in base alle attività e al meteo).
Insomma, ben tollerato dalla mia pelle, probabilmente perché l'effetto degli AHA è ancora ad un buon livello idratante (dipende dalla percentuale d'uso), e poco esfoliante.
A differenza della Caudalie mi è piaciuto anche di più per la sua consistenza, risulta leggerissimamente gelificato, quindi sembra fatto apposta per essere applicato con le dita, e difficilmente gocciola in quei pochi secondi, così che non vada praticamente mai sprecato!
Vi sconsiglio di usarlo con i dischetti, ne sprechereste molto di più, data la consistenza, qualche goccina sulle mani la perdo durante l'applicazione, ma molto meno di quanto prodotto rimarrebbe nel dischetto!
Effettivamente ora che non riesco più a sperimentare troppo con lo spignatto, ma ogni tanto mi trovo nella condizione di dover cambiare qualche elemento della skincare, mi rendo conto di quanto siano spesso validi i prodotti Athena's, in un certo senso li trovo affini al mio “stile” nella formulazione, tanto che ritrovo molti ingredienti e attivi che utilizzo (o in qualche caso che vorrei utilizzare, ma per qualche motivo non posso usare, o per reperibilità dell'ingrediente o per la difficoltà nella formulazione) volentieri anche io.

Balea – Tuchmaske – Hippie Vibes:

Aqua, Glycerin, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Ascophyllum Nodosum Extract, Epilobium Angustifolium Flower/Leaf/Stem Extract, Portulaca Oleracea Extract, Butylene Glycol, 1,2-Hexanediol, Methylpropanediol, Pullulan, Cellulose Gum, Ethyl Hexanediol, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Carbomer, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Hydroxide, Sodium Hyaluronate

1 pz
1,49 €

Mi ha deluso un pochino, è asciuttina rispetto alle altre maschere viso in tessuto Balea, come ad esempio la basic Aqua Tuch, soprattutto se la comparo alla prima versione di quest'ultima.
Il profumo comunque è davvero meraviglioso, insieme orientaleggiante e speziato, molto piacevole e per nulla fastidioso o pungente.
Purtroppo temo che le maschere in tessuto siano state tutte riformulate (a parte qualche eccezione), e che non siano più valide come prima, probabilmente per mantenere un prezzo sufficientemente basso, anzi, la cosa peggiore è che queste sono pure “care”, se confrontate con quelle che costano ancora 1 €, che sono quelle basic, senza un profumo definito.

Balea – Vital – Tuchmaske – Maschera Viso per Pelli Mature:

Aqua, Glycerin, Sorbitol, Argania Spinosa Kernel Oil, Panthenol, Butylene Glycol, Adansonia Digitata Seed Extract, Lonicera Japonica Flower Extract, Zanthoxylum Piperitum Fruit Extract, Citrus Paradisi Fruit Extract, Phenoxyethanol, Xanthan Gum, Carbomer, Sodium Hyaluronate, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Parfum

1 pz
0,99 €

Ecco, questa è invece la maschera che ha riscattato il buon nome di Balea!
L'ho davvero adorata! Per l'inverno l'ho trovata davvero meravigliosa (l'ho usata a inizio mese, penso che sia accettabile fino alla mezza stagione e basta) 😍😍😍.
A differenza di ogni altra maschera viso in tessuto che io abbia mai provato non è imbevuta di un prodotto a base acquosa, ma è proprio imbevuto di una sorta di Crema-Gel super idratante!
Un prodotto che a “sensazione” mi ricorda quasi una via di mezzo fra una maschera in tessuto e l'Hydrogel rinfrescante Balea per uomo che vi avevo recensito l'anno scorso!
Penso che d'ora in poi continuerò a riacquistare proprio questa, mal che vada, se in estate dovesse essere troppo, le terrò per l'autunno prossimo! Non solo, rispetto alle altre varianti costa pure meno, perché fa parte della fascia di prezzo più bassa per le maschere in tessuto! 😲

ed ecco i campioncini del periodo:

Origins – High-Potency Night-a-Mins – Resurfacing Cream with AHAs:

Aqua, Methyl Trimethicone, Squalane, Caprylic/Capric Triglyceride, Polysorbate-40, Cetyl Alcohol, Butylene Glycol, Dimethicone, Myristyl Alcohol, PEG-100 Stearate, Jojoba Esters, Glycerin, Citrus Aurantium Amara Peel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Oil, Cinnamomum Zeylanicum Leaf Oil, Valeriana Officinalis Root Oil, Ferula Galbaniflua Resin Oil, Citrus Aurantium Dulcis Fruit Extract, Vanilla Planifolia Fruit Extract, Limonene, Linalool, Citral, Citronellol, Coffea Arabica Seed Extract, Citric Acid, Tartaric Acid, Lactic Acid, Salicylic Acid, Biotin, Castanea Sativa Seed Extract, Tocopheryl Acetate, Magnesium Ascorbyl Phosphate, Calcium Carbonate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sucrose, Elaeis Guineensis Oil, Hordeum Vulgare Extract, Triticum Vulgare Germ Extract, Glyceryl Stearate, Simmondsia Chinensis Butter, Hypnea Mysciformis Extract, Linoleic Acid, Gelidiella Acerosa Extract, Squalene, Phospholipids, Phytosterols, Tocotrienols, Ethylhexylglycerin, Carbomer, Threalose, Sodium PCA, Arginine, Caprylyl Glycol, Cetearyl Alcohol, Sodium Hyaluronate, Tocopherol, Ceteareth.20, Hexylene Glycol, Tromethamine, Sodium Dehydroacetate, Phenoxyethanol

30 ml
31,00 €
50 ml
45,00 €

Questo era l'ultimo campioncino che consideravo di utilizzare entro la fine dell'inverno, o almeno non a primavera inoltrata.
Trattandosi di una crema agli acidi della frutta non potevo rimandare ulteriormente l'uso, anche non sapendone la percentuale d'uso.
La formula è a base sintetica (contiene diversi siliconi e petrolati), ma comunque c'è una certa attenzione all'uso di emollienti a pallino verde, oltre che di diversi estratti vegetali, e noto anche la presenza di diversi attivi aggiunti, soprattutto umettanti/filmanti, ma anche qualche ricostituente (es. Fosfolipidi).
Insomma, un prodotto sintetico, ma comunque di fascia medio-alta.
Nonostante la formula siliconica, resta comunque un prodotto non adatto alle pelli a tendenza reattiva, basta vedere la quantità di estratti vegetali presenti, è molto probabile che possa non essere ben tollerata.
Io personalmente l'ho trovata una crema molto leggera, sia nella texture, sia nell'azione esfoliante, tanto che ho riflettuto sulla descrizione del prodotto: “Crema Rigenerante con AHA derivati dalla frutta”, ovvero, questi sono una parte dell'azione della crema, che però resta una crema Rigenerante, non dal primario effetto Esfoliante.
La texture l'ho trovata azzeccatissima per il mio tipo di pelle e in questa stagione, mi fa davvero strano che venga consigliata per pelle normale o secca, sono più dell'idea che sia giusta per la pelle normale come quota grassa, anche se magari l'azione idratante è sopra la media.
Mi è piaciuto tantissimo anche l'inebriante profumo agrumato della crema, mi ha ricordato un po' la fragranza Yuzu di Gracefruit (rivenduta da Zenstore), anche se sono piuttosto sicura, non è identica, ma mi ha dato la stessa sensazione fresca con lo stesso bilanciamento fra il dolce e l'acidulo di quella fragranza.

L'Erbolario – Rabarbaro – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Barley Amino Acids, Vanilla Planifolia Fruit Water, Citrus Aurantium Amara Peel Water, Rheum Palmatum Root Water, Parfum, Decyl Glucoside, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glycerin, Rheum Palmatum Root/Stalk Extract, Rheum Rhaponticum Root Extract, Citrus Aurantium Amara Peel Extract, Disodium Cocoyl Glutamate, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Sodium Citrate, Coumarin, Limonene, Sodium Benzoate

250 ml
9,90 €

Come sempre formula detergente davvero valida, come per gran parte dei detergenti L'Erbolario.
Fragranza come sempre molto soggettiva, io devo essere sincera, l'ho trovata un po' aspra e secca, ma l'ho comunque preferita alla fragranza femminile, Danza di Fiori, lanciata in contemporanea a questa, a inizio anno.
Trovo che come fragranza sia molto nettamente erbacea, e richiama effettivamente il nome scelto (quantomeno per l'immagine molto erbacea appunto), e ho percepito la fragranza in modo simile, sia nel Bagnodoccia, che nella Crema per il Corpo.
Il detergente non posso che apprezzarlo, a prescindere dalla fragranza, non posso che consigliarlo, ma ovviamente dovete valutare la fragranza, per fortuna nei negozi L'Erbolario è facilissimo testare i prodotti, i profumi direttamente sul luogo, mentre spesso potrete avere campioncini come questi per verificare che oltre al profumo vi piaccia anche il prodotto alla base.

L'Erbolario – Rabarbaro – Crema per il Corpo:

Aqua, Helianthus Annuus Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Coco-Caprylate, Parfum, Coco-Caprylate/Caprate, Citrus Aurantium Amara Peel Water, Rheum Palmatum Root Water, Vanilla Planifolia Fruit Water, Hydrogenated Vegetable Glycerides, Citrus Aurantium Dulcis Seed Oil, Rheum Palmatum Root/Stalk Extract, Rheum Rhaponticum Root Extract, Prunus Domestica Seed Extract, Citrus Aurantium Amara Peel Extract, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Theobroma Cacao Seed Butter, Cocos Nucifera Seed Butter, Shorea Robusta Seed Butter, Tocopherol, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Brassica Campestris Seed Oil, Glycerin, Xanthan Gum, Chondrus Crispus, Calcium Chloride, Citric Acid, Citral, Citronellol, Coumarin, Limonene, Linalool, Benzyl Alcohol, Sodium Phytate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
18,50 €

Sono stata colpita molto da questa crema, mi è piaciuta davvero un sacco!
Rispetto a molte altre creme della marca non fa praticamente scia bianca, praticamente zero (in sostanza la fa solo se si mette una bustina su una gamba sola ecco, bisogna proprio eccedere), è molto setosa, fondente, fresca, l'ho davvero adorata nel test post-piscina che ho fatto!
Insomma perfetta per chi vuole un prodotto leggero, non untuoso, ma idratante, insomma la trovo una scelta più che azzeccata per la media maschile!
Ha lo svantaggio di sentirsi un pochino dopo l'uso, si forma una sorta di leggerissimo film sulla pelle, ma poca cosa, non appiccica in ogni caso, e non rimane a lungo, durante i 10-15 minuti in cui ho finito di prepararmi in spogliatoio, non si avvertiva già più, e mi sono potuta vestire senza avvertire appiccicosi i vestiti appena indossati.
Mi ha colpito perché l'ho davvero trovata molto, molto meglio di altre creme L'Erbolario, che purtroppo fanno troppa scia bianca e risultano troppo “pesanti”.
Se ho apprezzato molto alcune creme molto ricche e nutrienti, ma per un uso diverso (a casa, e senza fretta nel rivestirmi dopo), come quella alla Mandorla, questa l'ho trovata davvero azzeccata in primis per il target maschile, e anche per chi, come chi magari va in piscina, cerca prodotti non troppo untuosi, a rapido assorbimento, che permettano di rivestirsi subito!

Anche per oggi ho finito (anche perché a sto giro ho usato un sacco di prodotti! 😮)!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione