lunedì 17 dicembre 2018

Nuove Recensioni di Campioncini di Profumi!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di alcuni campioncini di profumo che ho utilizzato nell'ultimo periodo!
Purtroppo anche in questo periodo non ho fatto grandi acquisti di profumi, quindi non posso recensirvi prodotti full-size, ma solo campioncini!
Comincio con alcuni profumi femminili anche piuttosto famosi, e poi con qualche profumo maschile.

Prada – Eau de Parfum – La Femme:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Benzyl Salicylate, Linalool, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Citronellol, Hydroxycitronellal, Limonene, Ethylexyl Salicylate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Hexyl Cinnamal, Geraniol, Coumarin, Dimethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Benzyl Benzoate, Farnesol, Eugenol, Citral, Benzyl Alcohol, BHT, Yellow 5 (C.I. 19140), Ext Violet 2 (C.I. 60730), Red 4 (C.I. 14700)

1,5 ml

Proprio quando ho cominciato a parlarvi di famiglie olfattive mi sono ritrovata appieno nel capire la famiglia degli orientali!
Questo trovo che sia uno dei profumi più esemplari della famiglia orientale per donna!
È stato realizzato nel 2016, da Daniela (Roche) Andrier, e viene specificatamente definito Orientale Floreale, ed effettivamente lo trovo centratissimo.

  • Note di Testa: Spezie e Cera d'Api
  • Note di Cuore: Frangipane, Tuberosa, Iris e Ylang Ylang
  • Note di Fondo: Vetiver e Vaniglia

Come profumo mi ha davvero dato sensazioni contrastanti, al primo impatto l'ho trovato esageratamente intenso, proprio tanto “donna” e super invernale, come impatto mi ha dato proprio l'idea dei profumi “anni '90” con super-scia, che non è il mio genere.
Nel giro di 20-30 minuti però ho verificato che è un profumo che muta parecchio, si stempera e si addolcisce molto, tirando fuori una dolcezza e un'intensità al contrario molto piacevoli.
L'ho trovato un profumo molto femme-fatal, a differenza del Fan di Fendi che in questo senso mi aveva deluso, e ho così compreso appieno una delle caratteristiche dei profumi “orientali”.
Non mi ero mai vista così bene con un profumo sicuramente molto sensuale, dolce, ma allo stesso tempo intenso e per nulla stucchevole.
La sensazione si è ripetuta anche nelle applicazioni successive, tanto che ho quasi pensato che la prima sensazione fosse solo la reazione ad un prodotto “nuovo”, in realtà mi era capitato di testarlo in profumeria, su insistenza di una commessa, ma non avevo avuto modo di percepirlo davvero, in quell'atmosfera piena di altri profumi... Ne è valsa la pena riprovarlo!

Yves Saint Laurent – Eau de Parfum – Black Opium:

Alcohol, Parfum, Aqua, Benzyl Salicylate, Benzyl Alcohol, Hydroxycitronellal, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Geraniol, Citronellol, Cinnamyl Alcohol, Methyl Anthranilate, Amyl Cinnamal, Citral, Coumarin, Benzyl Benzoate, Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Red 33 Lake (C.I. 17200)

30 ml
50,80-72,95 €
50 ml
72,80-91,95 €
90 ml
97,60-122,00 €
150 ml
97,60-140,95 €

Nonostante sia un profumo molto famoso, e non nuovissimo, effettivamente non mi era mai capitato di provarlo in precedenza, e sono proprio contenta di aver provato anche questo!
Questo è un profumo del 2014, realizzato da ben 4 nasi: Nathalie Lorson, Marie Salamagne, Olivier Cresp e Honorine Blanc!


  • Note di Testa: Pepe Rosa, Fiore d'Arancio e Pera
  • Note di Cuore: Caffé, Gelsomino, Mandorla Amara e Liquirizia
  • Note di Fondo: Vaniglia, Patchouli, Cedro e Legno di Cashmere

Si tratta proprio di un profumo adatto a me, infatti è un Orientale Vanigliato, come ho scritto più volte, adoro i vanigliati, adoro sia Poison Girl, sia Dolcelisir che ho proprio voluto avere dopo un primo test, quindi è probabile che prima o poi prenda anche questo! Prima però ne devo finire qualcuno di quelli che ho... altrimenti esco io da casa 😅
Sicuramente come famiglia di profumi mi ricorda molto i due che ho nominato, ma a differenza del primo, lo trovo più “delicato”, meno intenso e meno pervasivo, lo trovo molto più discreto, mentre risulta molto più “rotondo” di Dolcelisir, che invece ha una caratterizzazione molto più netta, questo al contrario si stempera molto di più, e risulta più mellifluo, più “soffice”, non so come descriverlo diversamente!
Comunque super, super scoperta! Ci farò sicuramente un pensierino in futuro!

Bottega Verde – Eau de Toilette – Meraviglia:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Amyl Cinnamal, Linalool, Hydroxycitronellal, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Geraniol, Coumarin, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Amylcinnamyl Alcohol

50 ml
24,99-39,99 €

Quest'altro è un profumo molto “Easy”, di cui non sono nemmeno riuscita a trovare la Piramide Olfattiva, sinceramente mi ricorda un profumo “da bambine”, mi ricorda tanto lo stile “Bon Bon Malizia”, insomma una fragranza molto dolce e stucchevole!
Viene definito “Frangipane e Tiaré” ed effettivamente ha un'aura esotica, si sentono tanto le note dolci di Cocco, ma senza nessuna punta “aspra”, che lo renderebbe leggermente “odore di crema solare”, insomma, senza quelle ha proprio un odore di “dessert”!
Sinceramente l'ho utilizzato per un paio di giorni, essendo la bustina (usando una molletta per chiudere la busta sono riuscita almeno a fare due applicazioni!) piccina, ed essendo il profumo un po' “diluito”.
In generale comunque non posso che dire: consigliato solo e soltanto a chi ama i profumi esageratamente dolci!
Anzi, più che una vera Eau de Toilette, l'ho trovato più un profumo da cosmetico coccoloso, insomma, sarebbe una perfetta fragranza per spignatto (che sia davvero Meraviglia di Glamour Cosmetics la sua versione per spignatto?), ma come profumo proprio non ci siamo, io lo trovo troppo da bambine/ragazzine, non riuscirei mai a portarlo!
Insomma, nel caso provatelo in negozio, ma davvero, trovo che si possa trovare ben poco di più dolce e “childish” di così! Ed è anche un po' caro visto lo stile del profumo, a questo punto ci sono alternative più economiche!

Christian Dior – Eau de Toilette – Dior Homme – Cologne:

Alcohol, Aqua, Parfum, Limonene, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Linalool, Citral, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Butylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate, Geraniol, BHT, Citronellol, Isoeugenol, Styrene/Acrylates Copolymer, Benzyl Benzoate, Hexyl Cinnamal, Tocopherol, Sodium Lauryl Sulfate, Ext Violet 2 (C.I. 60730)

75 ml
57,20-71,50 €
125 ml
80,80-101,00 €
200 ml
114,00-142,50 €

Viene definito un Agrumato Aromatico, ed è una delle varianti dei profumi Dior Homme, anche lui creato da Francois Demachy.
Si tratta di un profumo non proprio nuovissimo, è stato creato nel 2013, ma lo trovo anche ora super attuale.
Proprio per essere un Argumato, trovo che sia del tutto intramontabile, lo vedo molto bene come fragranza fresca e leggera, adatta soprattutto per l'estate, e lo trovo anche molto giovane come profumo.

  • Note di Testa: Bergamotto di Calabria
  • Note di Cuore: Fiore di Pompelmo
  • Note di Fondo: Muschio Animale

Mai piramide olfattiva più semplice, ma l'apparenza semplice inganna, ha davvero una resa meravigliosa per chi ama gli agrumati! Ed è una costruzione tutt'altro che semplice, per la sua rotondità.
La punta aspra del Bergamotto effettivamente è molto pervasiva, e ha davvero poco della dolcezza fruttata degli agrumi.
Lo trovo davvero un profumo tanto agrumato (anche se la componente agrumata scompare relativamente in fretta, cosa purtroppo che accomuna molti profumi agrumati), ma con un fondo molto delicato, fresco e allo stesso tempo “pulito”, rotondo e che non resta né troppo dolce, né troppo amaro.
Viene definito da uomo, io in realtà lo trovo molto adatto anche per le donne che amino le fragranze agrumate non particolarmente dolci, io personalmente lo porterei durante l'estate.
Piace molto sia a me che al mio ragazzo, ma probabilmente se dovessi comprarlo finirei per usarlo più io mi sa 😛

Hugo Boss – Eau de Toilette – The Scent:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Dimethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, BHT, Linalool, Limonene, Coumarin, Citronellol, Citral, Benzyl Alcohol, Geraniol, Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Yellow 5 (C.I. 19140), Ext Violet 2 (C.I. 60730), Red 4 (C.I. 14700)

50 ml
53,60-73,85 €
100 ml
71,92-99,95 €
200 ml
113,86-133,95 €

Si tratta di un profumo abbastanza classico a mio parere, fa parte del gruppo Aromatico Speziato, ed effettivamente ha un taglio decisamente maschile, anche piuttosto identificativo.
Non è da tantissimo sul mercato, è stato realizzato nel 2015, da Bruno Jovanovic e Pascal Gaurin.

  • Note di Testa: Zenzero, Bergamotto e Mandarino
  • Note di Cuore: Lavanda e Maninka
  • Note di Fondo: Cuoio e Note Legnose

L'ho fatto provare subito al mio fidanzato, ed effettivamente a lui è piaciuto, ma l'ha definito “un po' troppo da bagnoschiuma”, commento che nemmeno io ho capito fino in fondo...
Se le note di testa sono spiccatamente maschili, e sinceramente non le riconosco con quelle scritte da Fragrantica, forse ha un fondo un po' troppo dolciastro.
Di solito l'evoluzione della maggior parte dei profumi è contraria, risultano più dolci, frutto spesso delle note di cuore, all'inizio, mentre poi si incupiscono con le note di fondo. Questo invece parte con l'essere molto deciso e speziato all'inizio (ma continuo a non riconoscerne lo Zenzero), mentre poi si addolcisce, secondo me anche troppo, e anche abbastanza in fretta.
Mi ha dato proprio l'idea di un profumo adatto ad una certa età, lo vedo molto poco giovane e troppo classico, se l'insieme delle note non l'ho trovato spiacevole, è proprio contestualizzandolo che proprio non lo trovo adatto per “adesso”.

Cartier – Eau de Toilette – Pasha:

Alcohol, Aqua, Parfum, Linalool, Limonene, Hexyl Cinnamal, Eugenol, Coumarin, Citronellol, Butylphenyl Methylpropional, Geraniol, Citral, Isoeugenol, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate

50 ml
57,76-73,13 €
100 ml
83,26-105,00 €

Come vi avevo scritto l'ultima volta, stavo cercando un profumo da regalare a mio papà, dato che quello che usa da diversi anni è diventato introvabile in Italia.
In occasione dell'ultimo acquisto da Pinalli, mi è stato offerto un campioncino di questo profumo, che ho così potuto recensire per bene (tanto mio papà mica legge qui 😛), pensando se davvero regalarglielo per Natale...
Si tratta di un profumo piuttosto datato, infatti è stato realizzato nel 1992, da Jacques Cavallier, e secondo me rispecchia abbastanza quei canoni.

  • Note di Testa: Lavanda, Mandarino, Menta, Carvi e Anice
  • Note di Cuore: Coriandolo e Legno di Rosa Brasiliano
  • Note di Fondo: Labdano, Sandalo, Patchouli e Muschio di Quercia

Fa parte della famiglia dei Legnosi Aromatici, anche se annusandolo, penso quasi che la componente speziata sia più “importante”.
Sicuramente è un profumo inequivocabilmente maschile, risulta molto “aspro”, “deciso”, con una forte componente aromatica.
Sento anche decisamente poco i legni, nonostante tutto, mentre noto una punta speziata di cui non riconosco assolutamente la nota, soprattutto fra queste indicate da fragrantica.it, dato che mi sembra più qualcosa tipo “pepe”.
Insomma, personalmente posso dire che come profumo non mi dispiace, ma certamente lo consiglio per persone di una certa età, non è un profumo “giovane”, è un profumo “maturo”, ma che ha comunque un suo perché, rispetto ad altri profumi eccessivamente classici, che non mi hanno trasmesso molto, quindi non posso che consigliarlo!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 12 dicembre 2018

Make Up Reviews di Novembre

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a recensirvi alcuni prodotti di Make Up che ho avuto occasione di usare di recente.
Dato che verso la fine dell'estate ho avuto un piccolo problema agli occhi, per alcuni mesi non ho potuto truccare gli occhi, ragion per cui devo focalizzarmi principalmente sui prodotti per la base e per le labbra.
In ogni caso ve ne parlo come sempre in “ordine d'uso”, per maggiore comodità.

Kiko – Skin Trainer – CC Blur – Correttore Ottico Perfect Skin – 01 Light:

Dimethicone, Disiloxane, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Isononyl Isononanoate, Silica, Methyl Methacrylate Crosspolymer, Ethylhexyl Palmitate, Dimethicone Crosspolymer, Talc, Phenoxyethanol, Caprylic/Capric Triglyceride, Parfum, Tocopheryl Acetate, Silica Dimethyl Sililate, Butyldimethconyl Propoxyethylcarbamoylpropyl Silsesquioxane, Butylene Glycol, Caprylyl Glycol, Alumina, Sodium Hyaluronate, Hexylene Glycol, Vitis Vinifera Fruit Extract, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

30 ml
15,96-19,95 €

Finalmente dopo tanto tempo ho cominciato ad usarlo, non pensavo che il primer UD sarebbe durato così tanto!
Ho cominciato ad usarlo prima dell'estate, ma tra momenti in cui non mi sono truccata per nulla, tra momenti in cui ho usato campioncini (perché ero in viaggio o perché ormai li avevo iniziati), e momenti in cui facevo un trucco molto più semplice per il caldo... ho avuto ben poco tempo per valutare il prodotto.
In ogni caso è un prodotto che proprio non può competere con il suo predecessore: il Primer Soft Focus Urban Decay.
Sono davvero delusa in questo senso, questo costa nettamente di meno eh, la metà, ma era recensito benissimo anche da truccatori, quindi ci sono proprio rimasta maluccio.
L'ho provata la prima volta e addirittura sfarinava... dopo alcune prove ho effettivamente capito che come prodotto è incompatibile con alcuni prodotti di Skincare Viso, come la Crema BV Effetto Lifting, o con la mia Crema-Gel al Poliacrilato.
Insomma... è un primer totalmente siliconico, e che su di me non colora proprio nulla nulla (nonostante mi sia fatta mille scrupoli per scegliere il colore) e che effettivamente si, migliora un pochino la texture, ma senza nemmeno fare miracoli.
Insomma, un prodotto che male non è (assolutamente incompatibile con i fondi a base acquosa chiaramente), che però a me non ha fatto la differenza, rispetto invece al primer UD che ho usato per un annetto.
Sinceramente ho trovato prodotti di questo tipo più economici, e anche più validi in alcuni casi, ad esempio mi è piaciuto il Primer siliconico di Sephora (che a prezzo pieno costa più o meno come questo scontato, e possono esserci anche sconti ulteriori), ha cambiato design da quando l'ho recensito come mini-size, ma penso sia lo stesso, e mi è piaciuto anche il Glossip, entrambi sono di una fascia di prezzo leggermente più bassa e comunque vengono spesso scontati.


Fenty Beauty – Match Stix – Amber:

Tricaprylin, C12-15 Alkyl Ethylhexanoate, Polyethylene, Polymethyl Methacrylate, Octyldodecanol, Sucrose Acetate Isobutyrate, Mica, Cera Microcristallina, Octyldodecyl Neopentanoate, Silica, Polymethylsilsesquioxane, Caprylyl Glycol, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, VP/Eicosene Copolymer, VP/Hexadecene Copolymer, Cocos Nucifera Oil, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Tocopheryl Acetate, Ascorbyl Palmitate, Sodium Hyaluronate, Tocopherol, Calcium Sodium Borosilicate, Synthetic Fluorphlohopite, Calcium Aluminum Borosilicate, Polyethylene Terephthalate, Acrylates Copolymer, Tin Oxide
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

7,10 g
24,00 €

Ho acquistato il prodotto su consiglio diretto di un MUA, dopo aver provato l'equivalente del prodotto di MAC in negozio, il Paint Stick Deep Brown, che però risulta molto più difficile da utilizzare in mani inesperte.
A differenza di Deep Brown, questo stick si può utilizzare direttamente sulla pelle, è un colore perfetto per ombreggiare le carnagioni medie caucasiche (sulle altre carnagioni non saprei dire), ed è molto, molto sfumabile.
Ho avuto molti dubbi prima di acquistarlo, e ho tentennato per parecchio, perché continuavo a vederlo sulla pelle della mano, e mi sembrava sempre che tirasse fuori troppo “lilla”.
In realtà è proprio quello che serve per realizzare delle ombre realistiche, dato che le ombre sono sempre più fredde, inoltre, nel mio caso, nelle zone che devo ombreggiare ripasso anche con le polveri, usando Harmony vado ad eliminare l'alone troppo lilla, dato che come vedete è un marrone molto meno freddo, e il risultato mi soddisfa molto.
Ho avuto solamente un po' di difficoltà nel trovare il pennello giusto per sfumare, ma è anche vero che non sono molto pratica nel contouring, in generale, quindi probabilmente mi serviva proprio prendere la mano.
Per ora uso (in base alla disponibilità) due pennelli di dubbia marca che mi sono stati swappati, il Flatbuki angolato (come l'ho soprannominato io) che vi ho recensito qui e il Pennello da Contouring tondo che vi recensirò a breve, dato che è arrivato giusto a pennello per quando ho cominciato ad usare questo stick!
In entrambi i casi ammetto che ho avuto comunque difficoltà, fatico a ottenere un risultato bello uniforme, non nego che da sempre realizzare una base bella sfumata è effettivamente il mio punto debole!
Durante un momento di estro creativo... ho anche provato ad usare lo stick come utilizzo gli ombretti in stick o in pot, per fare la base grassa del Make Up occhi... e in realtà mi ha soddisfatto da morire anche usato in questo modo!
Ho applicato a pennello (lo stick è comunque enorme per essere usato come tale sulla palpebra), e ho sfumato, creando una meravigliosa ombreggiatura naturale, con cui sono riuscita a ridurre visibilmente il volume della mia piega della palpebra fissa, mi è piaciuto tantissimo l'effetto sia quando cerco un effetto abbastanza naturale (ovvero uso solo ombretti marroncini rosati e un marrone per sfumare la bordatura a matita), sia quando ho realizzato trucchi occhi non correttivi, e in particolare o intensificato l'effetto freddo dell'ombra con Chiaroscuro di Nabla, un acquisto che sto ancora testando, di cui vi parlerò quanto prima!

Kiko – Eyebrow Sculpt – Automatic Pencil – 06:

Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Hydrogenated Vegetable Oil, Hydrogenated Palm Glycerides, Synthetic Beeswax, Copernicia Cerifera Cera, Mica, Hydroxylated Lanolin, Tocopherol, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Glyceryl Stearate, Glyceryl Oleate, Citric Acid
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510)

0,25 g
5,99 €

Come vi avevo detto in occasione dell'Haul, ho voluto provare questo prodotto come possibile alternativa alla normale matita sopracciglia temperabile, che purtroppo mi ha deluso, soprattutto per le colorazioni disponibili, che purtroppo prevedono una gamma eccessivamente ampia di marroni che tirano rosso, a discapito di quelli cenere, che sono poi i colori di sopracciglia più comuni nella popolazione italiana.
Purtroppo, se da una parte il colore è preferibile (resta troppo scuro, ma almeno è più modulabile del colore corrispondente della matita classica), il prodotto proprio non mi è piaciuto!
Il prodotto risulta troppo morbido e poco preciso persino da nuovo, quando la punta è appuntita e non consumata... andando avanti la resa peggiora tremendamente, l'unica alternativa sarebbe quella di continuare a tagliare la mina per mantenerla il più possibile affilata, ma non è nemmeno semplice quello, dato che si tratta di un lavoro di precisione.
Insomma, cercavo un'alternativa al Ka Brow per quando mi trucco al volo, magari fuori casa... questo prodotto assolutamente non risolve questo problema.
Rimane un prodotto sopracciglia piuttosto scadente, e che nemmeno risulta comodo e veloce da usare!
Peccato davvero, perché il colore era un po' troppo scuro, ma accettabile per un prodotto economico “da trucco rapido”, e anche la presenza dello scovolino all'altro capo della matita automatica lo configura come “prodotto da borsetta”, quindi comodo proprio per truccarsi fuori casa o in viaggio.

Essence – Lash Princess – False Lashes Effect:

Aqua, Cera Alba, Paraffin, Glyceryl Stearate, Oryza Sativa Bran Wax, Butylene Glycol, Palmitic Acid, Acacia Senegal Gum, Polybutene, Aminomethyl Propanol, Stearic Acid, Copernicia Cerifera Wax, VP/Eicosene Copolymer, Dimethicone, Polyester-4, Ethylhexylglycerin, Tocopherol, Hydroxyethylcellulose, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, C.I. 77499 (Iron Oxides)

12 ml
4,19 €

Ho aspettato tanto tempo per riuscire a trovare questo mascara, in uno stand Essence che non fosse devastato, e dove non fossero aperti metà dei prodotti in vendita...
Purtroppo però mi è andata piuttosto male... Dopo averlo aperto, nel giro di un mesetto d'uso, ho avuto una congiuntivite...
Quindi l'ho dovuto buttare prima di poterlo testare per bene, a lungo.
In realtà durante l'uso ho avuto sentimenti molto contrastanti nei confronti di questo prodotto... mi ha perplesso molto la sua “evoluzione”, nonostante si trattasse di un solo mese!
Al primo uso il prodotto sembrava quasi “finto”, non sono riuscita a stenderlo perché sembrava quasi il Super Colour di Kiko, praticamente liquido e inconsistente.
Al secondo tentativo già il mascara era completamente mutato... ha cominciato ad essere consistente, e andando avanti... lo era anche fin troppo!
Insomma, ci sono voluti un po' di tentativi per capire quanto usarne e quanto fosse consistente questo mascara.
Direi che è una pasta medio-fluida, che durante il mese non ha fatto alcun grumo (non è escluso ovviamente che li faccia successivamente), e che ho imparato a lavorare abbastanza bene.
Ha come unico difetto quello di essere una pasta un po' troppo consistente per le punte delle ciglia, se ha un ottimo effetto volumizzante alle radici, proprio perché tende a fare uno strato spesso, sulle punte rende poco, tende ad appiccicare troppo le punte insieme, in questo senso sicuramente va considerato che parto da ciglia sfigatelle, ad altre ho visto che non fa questo effetto esagerato, e va considerato anche che si può facilmente ovviare al problema, utilizzando sulle punte un mascara più leggero e che permette maggiore definizione, come ad esempio il Lash Sensational.
Sicuramente per il prezzo che ha è un ottimo mascara, per il poco che sono riuscita ad utilizzarlo mi è piaciuto, e l'ho trovato meglio di tutti i mascara che ho utilizzato dal Pupa Vamp! Extreme in poi (fra i più vicini al risultato che cerco Perversion di UD e Bella Oggi), tanto che sicuramente prendo in considerazione l'idea di ricomprarlo, cosa che non farò con tutti quelli che ho provato fino ad ora.
Non mi ha pienamente soddisfatto come scovolino, non è comodissimo da usare, un po' troppo lungo per i miei occhi piccini, non è tanto più comodo rispetto a quelli a “clessidra”, ma sicuramente resta tra i migliori mascara che ho utilizzato nell'ultimo anno almeno.

Chanel – Le Volume Révolution de Chanel – Extreme Volume Mascara 3D Printed Brush:

Aqua, Synthetic Beeswax, Paraffin, Acacia Senegal Gum, Butylene Glycol, Glyceryl Stearate, Stearic Acid, Palmitic Acid, VP/Eicosene Copolymer, VP/Hexadecene Copolymer, Copernicia Cerifera Wax, Aminomethyl Propanediol, Oryza Sativa Bran Wax, Phenoxyethanol, Glycerin, Dimethicone, Ethylhexylglycerin, Panthenol, Methylparaben, Octyldodecanol, Hydroxyethylcellulose, Cellulose, PVP, Tocopherol
May Contain(+/-):
Ultramarines (C.I. 77007), Black 2 Nano (C.I. 77266), Iron Oxides (C.I. 77499), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163),  Aluminum Powder (C.I. 77000), Iron Oxides (C.I. 77491), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Manganese Violet (C.I. 77742), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Carmine (C.I. 75470), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Iron Oxides (C.I. 77492), Mica

1 g

Come vi avevo raccontato, non appena ho saputo di poter testare questo mascara mi ci sono fiondata e ne ho presi anche due, in fondo con l'Hypnose Drama mi era andata benissimo!
In realtà il campioncino è stato una totale delusione, al posto di una minisize è stato presentato un tubetto, il ché non sarebbe stato un grosso problema... se non che il prodotto era al 90% attaccato allo scovolino, tanto che quando ho aperto la confezione non si avvertivano nemmeno le setole! Si vedevano a malapena dei puntini nell'insieme dell'eccesso di prodotto!
Ci ho messo ben tre applicazioni (fatte con scovolino di silicone pulito) per riuscire a liberare lo scovolino tanto basta da poterlo usare, ed è successo per tutti e due i campioncini, e non solo, confrontandomi con altri, sia MUA che non, ho verificato che è successo lo stesso anche agli altri.
Purtroppo non è una bella presentazione del prodotto, dato che fondamentalmente i campioncini sono fatti per far amare il prodotto al punto da ricomprarlo, nel momento in cui il campioncino presenta male il prodotto, è difficile che venga preso in considerazione.
Personalmente quello che ho sicuramente notato di molto positivo è che è uno dei mascara che meglio fa tenere la “piega” alle ciglia fra tutti quelli che ho provato fino ad ora, a prescindere da quanto lavoro il mascara, e da quanto viene bene la piega con il piegaciglia, è quello che la mantiene di più durante la giornata.
Non so quanto possa essere diverso nel prodotto non campioncino, ma sicuramente è un mascara molto, molto corposo, che punta tanto sull'effetto volumizzante, più che sull'effetto allungante.
Proprio per questo motivo ha come lato negativo la definizione, purtroppo non è facile ottenere delle ciglia belle separate, il mascara corposo così com'è le appiccica abbastanza fra loro, ed è necessario lavorare a lungo con uno scovolino di silicone pulito per separarle almeno un pochino.
Insomma che dire? Campioncino realizzato proprio male per vendere il prodotto, di sicuro non mi arrischierei a comprare un mascara così costoso dopo un test così poco rassicurante, visto che già ne ho provati tantissimi, ma senza successo, ma potrebbe anche essere un mascara valido, sicuramente più di altri... e si spera, visto il prezzo!

Maybelline – Superstay – Matte Ink – 80 – Ruler:

Dimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Isododecane, Nylon-611/Dimethicone Copolymer, Dimethicone Crosspolymer, C30-45 Aljyldimethylsilyl Propylsilsesquioxane, Lauroyl Lysine, Alumina, Silica Silylate, Disodium Stearoyl Glutamate, Phenoxyethanol, Caprylyl Glycol, Limonene, Aluminum Hydroxide, Paraffin, Benzyl Benzoate, Benzyl Alcohol, Citronellol, Parfum
May Contain(+/-):
Red 28 Lake (C.I. 45410), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Red 7 (C.I. 15850), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Red 22 Lake (45380), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 6 (C.I. 15850), Red 33 Lake (C.I. 17200), Mica

5 ml
7,90-14,50 €

Come vi avevo già accennato, questo è stato un amore a prima vista 😍!
Vi ho detto brevemente che ho provato direttamente sulle labbra il rossetto di una mia amica... ed è scoccata la scintilla!
Come tutti i rossetti liquidi, anche questo vira parecchio, e risulta estremamente differente su persone diverse.
Può risultare un rosso acceso e abbastanza pastellato su alcune carnagioni, mentre su di me risulta un bel rosso medio-scuro.
Armocromatico? Io direi di si, ai massimi limiti di profondità che posso reggere come ASP neutra.


Non risulta valorizzante al massimo come finish, essendo un prodotto super opaco, se addirittura lo uso sulle labbra aride (rimuovendo anche quel leggero strato di burrocacao che applico durante la Beauty Routine di Skincare pre-trucco), non solo si infila fin troppo nelle pieghette delle labbra, evidenziandole, ma risulta anche difficilissimo da rimuovere.
Insomma, se su qualcuna un leggero strato di burrocacao può minarne la tenuta, su di me non solo non la riduce (sono riuscita a mangiarmi una pizza, facendo attenzione, ma senza scalfire minimamente il rossetto, se non un filino al centro), ma migliora anche il finish, il prodotto si infila meno nelle pieghette e risulta più compatto e meno “secco”, pur rimanendo opaco.
Pro e contro di questa enorme tenuta: resiste più o meno a qualsiasi cibo (a meno di non scolarsi direttamente olio a cucchiaiate), ma risulta anche difficilino da struccare.
Sulla pelle per esempio resiste anche all'olio alimentare e al Take The Day Off! 😨😱
Sulle labbra aiuta qualsiasi applicazione di olio, con un po' di sfregamento, prima di qualsiasi struccante, ma con calma se ne va.
Questo però, nel mio caso, presupponendo di applicare il rossetto con quel filino di burrocacao sotto... altrimenti è vero... resiste quasi a tutto! E in quell'occasione in cui ho provato a rimuovere anche il burrocacao... ho finito per darmi per vinta in tarda serata, dopo un po' di tentativi e sfregamento... mi sono tenuta le ultime tracce di colore, ero sfinita e le labbra si stavano irritando!
Il giorno dopo sono riuscita a rimuovere tutto con una nuova applicazione di struccante, ma dopo una notte, dopo colazione, e dopo aver lavato i denti! Insomma che fatica!

Essence – Ultralast Lasting Colour Lipstick – 16 – Fancy Blush:

Polybutene, Octyldodecanol, Hydrogenated Polyisobutene, Caprylic/Capric Tryglyceride, Helianthus Annuus Seed Wax, Ozokerite, C12-15 Alkyl Benzoate, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Polyethylene, Hydrogenated Polycyclopentadiene, Tocopherol, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Aroma, Red 7 Lake (C.I. 15850), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Iron Oxides (C.I. 77491), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

3,5 g
2,29 €

Come avevo accennato in occasione dell'Haul questo rossetto mi è stato ceduto da un'Autunna piena, che ha abbandonato i colori freddi, anche quelli neutri come questo.
Mi è piaciuto subito, non solo è un colore che apprezzo particolarmente: un Berry tranquillone, ma anche texture e finish mi hanno colpito!
Il rossetto non ha un finish nettamente cremoso, ma nemmeno opaco, è quella giusta via di mezzo ad effetto vellutato che adoro!
Come sensazione sulle labbra e resa mi ricorda un po' il rossetto Pupa che vi ho recensito poco tempo fa, direi infatti che la texture sulle labbra è molto piacevole, il rossetto è nutriente il giusto, è molto confortevole da tenere per tutto il giorno, anche durante i periodi freddi, ma si fissa più di un classico rossetto cremoso (es. Creme in Your Coffee), e rimane una lucidità più discreta.


MAC – Satin Lipstick – Twig:

Ricinus Communis Seed Oil, Trioctyldodecyl Citrate, Glyceryl Triacetyl Hydroxystearate, Euphorbia Cerifera Cera, Octyldodecanol, Silica, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Cera Alba, Sesamum Indicum Seed Oil, Ozokerite, Copernicia Cerifera Cera, Cetyl Ricinoleate, Microcrystalline Wax, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Vanillin, Alumina, Tin Oxide, Calcium Aluminum Borosilicate, Calcium Sodium Borosilicate
May Contain(+/-):
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470), Red 6 Lake (C.I. 15850), Red 6 (C.I. 15850), Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 21 (C.I. 45380), Red 21 Lake (45380), Red 28 Lake (C.I. 45410), Red 30 Lake (C.I. 73360), Red 33 Lake (C.I. 17200), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Yellow 10 Lake (C.I. 47005)

3 g
19,90 €

Come vi ho raccontato, questo è stato il regalo che mi è stato fatto in primavera, desideravo davvero da un sacco di tempo questo rossetto, è stato uno dei primi rossetti di MAC che ho provato, e lo avevo già apprezzato tantissimo.
Il mio primo acquisto “autonomo” però è stato Creme in Your Coffee, che risultava leggermente più scuro e con un finish che effettivamente mi resta più armonico.
Questo quindi è un rossetto che è rimasto nella whishlist per un sacco di tempo ancora prima che imparassi qualche base seria di trucco, stavo per comprarmelo in versione mini quando MAC ha lanciato i mini-lipstick, ma è arrivato il regalo a sorpresa!
Questo è il mio primo Satin! Come finish è molto particolare, quasi tutti i rossetti che possiedo sono tendenzialmente opachi o cremosi o di tutti gli step via di mezzo fra queste varianti, con qualche eccezionale sheer... Di solito evito anche i frost e tutte le varianti con brillantini vari... l'unica eccezione è stato forse Dare You.
Comunque la satinatura è quello che rende questo rossetto oltre che molto particolare... anche infotografabile!
Immancabilmente questo rossetto è un camaleonte, col cambiare della luce cambia tantissimo la temperatura, tanto che al chiuso risulta quasi un marroncino caldo, mentre alla luce diretta si raffredda, e in particolare, in foto compare solo la satinatura rosa freddo.
Quello che però mi ha deluso, nell'uso quotidiano di questo rossetto è la secchezza, risulta piuttosto asciutto come rossetto, non come un super-matte, ma ci si avvicina!
In sostanza lo amo, ma lo devo tenere per periodi in cui non ho le labbra desertiche, questo esclude gran parte della stagione invernale!
D'estate al contrario non me lo vedo per nulla addosso, provando ad usarlo con un po' di residuo di abbronzatura me lo sono vista davvero malissimo! Quello che stona è sempre la satinatura fredda, se globalmente lo trovo un rossetto neutro, e che tra l'altro si avvicina molto al mio colore di labbra naturale (diciamo che ha quello zic di scuro di troppo per essere totalmente MLBB), la satinatura lo raffredda un po', e lo avvicina di più ai colori che porto meglio d'inverno, dato che d'estate mi ingiallisco un po', e questo stona con i rossetti rosati soft.

Ed ecco i campioncini:

Kiko – Hydra Pro Glow – Crema Idratante Sublime Light Effect:

Aqua, Dimethicone, Propanediol, Ethylhexyl Methoxycinnamate, C12-15 Alkyl Benzoate, Sucrose Polystearate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Niacinamide, Glycerin, Mica, Octocrylene, Phenoxyethanol, Hydrogenated Polyisobutene, Caprylyl Glycol, Carbomer, Ammonium Acryloyldimethyl Taurate/VP Copolymer, Sodium Stearoyl Glutamate, Potassium Cetyl Phosphate, Tocopheryl Acetate Hordeum Vulgare Seed Extract, Hexylene Glycol, Parfum, Disodium EDTA, Sodium Hyaluronate, Sodium Hydroxide, Dimethiconol, Limonene, Citronellol, Portulaca Oleracea Extract, Nicotiana Sylvestris Leaf Cell Culture, Tin Oxide, C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491, C.I. 77492

50 ml
20,95 €

Inizialmente pensavo fosse un prodotto nettamente di Skincare, in realtà l'ho rivalutato, è un prodotto un po' a confine, ma risulta troppo “visibile” per essere un prodotto di skincare, quindi non potevo non inserirlo fra i prodotti di Make Up.
Aggiunge poi un leggero SPF, cosa che effettivamente avrei preferito evitare, dato che già uso fondotinta con protezione... ma pazienza!
Per quanto riguarda la funzionalità “estetica” l'ho provato usato sotto il fondotinta, effetto Glowy super appena applicato, ovviamente coprenza nulla.
Con la sovrapposizione del fondotinta si perde un po' l'effetto Glowy, ma è anche meglio, da solo è eccessivo per un trucco quotidiano, ovviamente varia molto anche in base ai fondotinta usati, con un fondotinta più luminoso si va a coprire meno questo effetto, con fondotinta più opachi e coprenti ovviamente si va quasi ad annullare l'effetto.
Per quanto riguarda la resa di Make Up effettivamente mi soddisfa molto, sostanzialmente sembra una sorta di dupe della Strobe Cream di MAC, solo dall'effetto leggermente meno “glow”, insomma, ha un effetto un po' più delicato, anche perché non si nota una vera e propria colorazione sulla pelle, nonostante il prodotto appaia colorato dalla bustina.
Per quanto riguarda invece la resa come prodotto di Skincare, direi che aggiunge certamente un pochino di idratazione, ma effettivamente non so se lo considererei un sostituto del primer, la considererei un'aggiunta successiva.
In questo senso può essere sensato usare prima del trucco qualcosa di più leggero per la skincare, o riducendo gli step (eliminando ad esempio uno dei prodotti contenenti una fase grassa, es. o solo siero, o solo crema), o passando proprio ad una routine meno consistente, come ad esempio quella adatta ad un periodo leggermente più caldo di quello in cui si è.
Sono un po' dubbiosa sul fatto dei brufoletti, non capisco se siano effettivamente dovuti al leggero SPF aggiunto, come mi è capitato con altri prodotti!
Me ne sono comparsi alcuni, leggermente più della normalità con la mia beauty routine trucco, ma effettivamente il campioncino è durato solo per 4 applicazioni, quindi non ho una risposta certa!

Yves Saint Laurent – All Hours Foundation – B40 – Sand:

Aqua, Cyclohexasiloxane, Alcohol Denat., Isododecane, Acrylates/Polytrimethylsiloxymethacrylate Copolymer, Butylene Glycol, Glycerin, Polymethylsilsequioxane, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Synthetic Fluorphlogopite, Isohexadecane, Polyglyceryl-4 Isostearate, Magnesium Sulfate, Disodium Stearoyl Glutamate, Parfum, Perlite, Saccharomyces/Xylinum/Black Tea Ferment, Silica Silylate, Aluminum Hydroxide, Butyrospermum Parkii Seedcake Extract, Hydroxyethylcellulose, BHT, Phenoxyethanol, Sodium Citrate, Citric Acid, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Linalool, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Biotin
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

5 ml

Consistenza molto setosa nonostante sia un fondo più cremoso di quanto pensassi (lo pensavo più liquido guardando la confezione originale del prodotto).
Purtroppo ho dovuto diluirlo con lo schiarente Catrice di cui vi ho parlato tempo fa, dato che questa colorazione risulta adatta su di me per il periodo estivo, ma non per quello autunnale/invernale.
In realtà avevo portato con me questo fondo durante le vacanze, pensando di finirlo già lì, ma in viaggio non sono riuscita a finire nemmeno alcuni dei prodotti per la base fra quelli che vi ho recensito il mese scorso!
Quando ho cominciato ad usare il campioncino mi era piaciuto davvero tantissimo! L'ho usato a tratti in realtà, perché non sempre ho tempo di correggere il colore del fondotinta, quindi l'ho testato anche in differenti occasioni e condizioni climatiche da fine agosto a metà novembre... e non posso che dire che è favoloso, ma per la mia pelle, è assolutamente un fondotinta estivo/primaverile!
Con le prime applicazioni, tra fine agosto e fine settembre, non mi ha creato problemi di pelle, nessun brufolo/nessuno sfogo, nonostante il contenuto di filtri solari, mi è durato tranquillamente tutta la giornata (ma ammetto che questo per me non è mai stato un grosso problema), ha avuto una perfetta tenuta no-transfer rispetto a molti altri fondotinta che uso (a parte il nasello degli occhiali, quello non ha soluzione purtroppo!) e tutto questo nonostante la diluizione con lo schiarente!
Insomma, ammetto che è stato una scoperta! Potrei davvero farci un pensierino per il prossimo fondotinta (anche se ho appena ripreso il MUFE che amo alla follia e su cui posso sempre contare per versatilità e funzionalità!), potrebbe persino soppiantare il Touche Eclat Le Teint!
Effettivamente ammetto che quest'ultimo è stato un azzardo, ovvero, è un fondotinta meraviglioso, ma per il mio tipo di pelle è un fondotinta perfetto per l'inverno, e solo per i periodi molto freddi, è troppo nutriente come fondotinta per la mezza stagione e per l'estate... mentre questo sembra un ottimo prodotto estivo, dato il finish matte, e la consistenza ancora più leggera, nonostante la buona coprenza.
Ha solo lo svantaggio di essere totalmente inadatto appena le temperature calano, nonostante l'aggiunta di nutrimento della Skincare pre-trucco, dopo poco tempo il prodotto mi fa uscire le pellicine, ed è palese che sia troppo secco per il clima freddo (quest'anno è stato un po' anomalo, direi che ha cominciato a cedere quando le temperature si sono assestate sotto i 12-15°C, verso la seconda metà di ottobre).
Ho provato ad applicarlo sia con pennelli (di diverso tipo), sia con la blender, in particolare quella che ho acquistato al Lidl l'anno scorso, che con quella nuova, e mi è piaciuto molto, ma la resa migliore l'ho ottenuta con il pennello flatbuki angolato di cui vi ho parlato poco fa, la resa è davvero meravigliosa!
Va comunque considerato che è un fondotinta corposo, mediamente coprente e che per forza di cose non può essere paragonato ad un fondotinta nettamente più fresco e leggero.
Copre leggermente di più del MUFE HD, ma l'ho trovato nettamente più corposo (compreso schiarente), di sicuro non sarebbe il prodotto più fresco da usare per l'estate, ma mi dà l'idea di essere un ottimo prodotto per avere una resa impeccabile quando è necessario (es. cerimonie, giorni importanti), non proprio per tutti i giorni.
Sicuramente per prendere in considerazione l'acquisto (che comunque sto meditando) mi farò fare un campioncino del mio colore giusto, perché voglio essere sicura che sia davvero perfetto... mica che l'abbia in qualche modo migliorato con la correzione colore? 😅

Spero che il post sia stato interessante!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

lunedì 10 dicembre 2018

Haul di Novembre 2° Parte - Promo Black Friday e Cyber Monday!

Ciao a Tutti!
A inizio mese ho cominciato a mostrarvi gli acquisti del mese... purtroppo non ho potuto mostrarvi gli acquisti del Black Friday perché sono arrivati tutti con calma!

Ma visto che venerdì sera ho finalmente ricevuto i pacchi... eccoci con gli acquisti del Black Friday!


I miei acquisti sono iniziati “presto”, con il mio primo ordine su Beauty Bay!
Dato che cercavo specificatamente i Petit Stippling di Zoeva, come primo obiettivo degli sconti Black Friday/Cyber Monday, ho deciso di approfittare subito del 30% su questo portale... e ne ho approfittato per qualche ulteriore acquisto:

  • Zoeva – Face 122 – Petit Stippling
  • Wet'N'Wild – Megalast Lip Color – Spiked With Rum
  • Anastasia Beverly Hills – Dipbrow Pomade – Medium Brown
  • Anastasia Beverly Hills – Brow Wiz – Medium Brown

Ho dovuto ricomprare Spiked With Rum perché ormai era inutilizzabile senza tappo... ho deciso di comprarlo nuovo rinforzando subito il tappino in plastica, così che riesca ad usarlo più tranquillamente!
Per ora il vecchio rossetto se ne sta fermo nella seconda casa, e lo metto solo quando non devo trasportarlo in borsa.
Piuttosto, per i ritocchi, porto dietro Golconde di Nevecosmetics, che è molto simile come colore, e lo riprende piuttosto bene, andando ad apportare anche più emollienza.
Il pacco ci ha però messo un'eternità ad arrivare, cosa tipica di Beauty Bay (così mi è stato detto da chi ha già ordinato), quindi ho potuto spacchettarlo con molta calma!

Infine gli acquisti terminano con Pinalli, che da poco ha aperto una profumeria nella mia zona, ma che non aveva uno dei prodotti che volevo... così ne ho approfittato per ordinare dal sito, durante il Black Friday, così, oltre ai due ri-acquisti per me, ho avuto l'occasione per guardare dei diversi kit regalo, ma che ovviamente non posso mostrarvi:


Sono rimasta un pochino delusa dall'assenza di campioncini, lo ammetto, con la spesa che ho fatto solo Sephora solitamente non sgancia nulla di nulla...
Mi rendo conto che sono un “di più”, ma sono anche il modo per provare prodotti che altrimenti non si acquisterebbero “sulla carta”, e secondo me oltre ad un “favore”, secondo me sono una buona strategia di vendita.
È davvero un peccato che Pinalli si sia omologato a Sephora 😢

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 6 dicembre 2018

Skincare e Haircare Reviews di Novembre!

Ciao a Tutti,
torno anche oggi a parlarvi delle recensioni del mese!
Comincio parlandovi della crema che ho comprato in primavera, approfittando dello sconto MyBeauty.

Bottega Verde – Effetto Lifting – Crema Viso per Pelli Miste o Grasse:

Aqua, Glycerin, Alcohol Denat., Cetearyl Isononanoate, Hydrogenated Ethylhexyl Olivate, Dimethicone, Talc, Phenoxyethanol, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Hydroxyacetophenone, Acrylates Copolymer, Sodium Polyacrylate, Triticum Vulgare Germ Oil, Nelumbium Speciosum Extract, Hydrolyzed Sesam Protein PG-Propyl Methylsilanediol, Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Sodium Acrylates Crosspolymer-2, Parfum, Sodium Hyaluronate, Disodium EDTA, Cinnamyl Alcohol, Hydroxycitronellal, PVP/Polycarbamyl Polyglycol Ester, Linalool, Isoeugenol, Silica, Amyl Cinnamal

50 ml
14,99-33,99 €

Ero stata scartata per testare direttamente questa crema, così MyBeauty mi ha dato la possibilità di acquistare la crema o il kit, con un ulteriore sconto sul prezzo scontato.
Ho così approfittato del kit, come vi avevo detto, e ho avuto già modo di testare i prodotti inseriti come minisize nel kit, di cui vi ho parlato in diverse occasioni.
In realtà mi aspettavo che la formula della crema fosse valida quanto quella del contorno occhi, che già veniva consigliato anni fa sul Forum di Lola, quando avevo iniziato a spignattare, ovviamente il prodotto che mi sono trovata è molto diverso dalle aspettative che mi ero fatta.
La formula effettivamente corrisponde perfettamente alle esigenze di una pelle giovane a tendenza piuttosto grassa, si tratta quasi di una crema-gel, soda e asciutta (infatti piace molto al mio fidanzato! Una volta finita la Crema-Gel Balea ha cominciato ad usare questa insieme a me).
Da sola per me sarebbe effettivamente poco (probabilmente la variante pelli normali/secche sarebbe stata anche troppo), ma usando sotto tonico e uno o due sieri va bene per la mezza stagione (per il pieno inverno probabilmente dovrò sostituirla con un prodotto più nutriente).
Purtroppo oltre all'apporto (minimo) di grassi fa ben poco questa crema, è praticamente vuota, ma come prodotto base per il trucco l'ho trovata molto valida, soprattutto d'estate!
Non funziona come un vero e proprio primer, ma è abbastanza asciutta da idratare quel minimo indispensabile per stendere il fondo, e per non buttare troppo unto successivamente, soprattutto quando le condizioni meteo non permettono di stratificare troppi prodotti.
Insomma, un prodotto non valido quanto la crema contorno occhi e la crema seno della linea, che invece mi sono piaciuti molto, assolutamente inaccettabile il prezzo!

PS... Brightening Pearl Sheet Mask:

Aqua, Glycerin, PEG/PPG-17/6 Copolymer, Natto Gum, Butylene Glycol, Ethylhexylglycerin, PEG-14M, Hydroxyethylcellulose, Xanthan Gum, Panthenol, Pearl Powder, Propylene Glycol, Illicium Verum Fruit Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Water, Alcohol, Disodium EDTA, Allantoin, Erythritol, Dipotassium Glycyrrhizate, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil, Tocopheryl Acetate, Phenoxyethanol, Methylparaben, Parfum

1 pz
1,50 €

PS... Plumping Vitamine E Sheet Mask:

Aqua, Glycerin, PEG/PPG-17/6 Copolymer, Natto Gum, Butylene Glycol, Ethylhexylglycerin, PEG-14M, Hydroxyethylcellulose, Xanthan Gum, Panthenol, Carica Papaya Fruit Extract, Illicium Verum Fruit Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Water, Alcohol, Disodium EDTA, Allantoin, Erythritol, Dipotassium Glycyrrhizate, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil, Tocopheryl Acetate, Phenoxyethanol, Methylparaben, Parfum

1 pz
1,50 €

Nonostante vengano presentate in modo piuttosto diverso, non ho trovato differenze sostanziali nelle due maschere viso, sospetto che gli ingredienti che le differenziano siano davvero inserite in quantità marginali, e che l'effetto generale sia dovuto agli ingredienti iniziali.
Insomma, sono maschere blandamente idratanti, ma non mi sono piaciute fino in fondo come invece è avvenuto con le Tuch Maske Balea, che, per quanto economiche, hanno lasciato un effetto a lungo termine.
Entrambe le maschere mi hanno comunque soddisfatto abbastanza come forma, le ho trovate solo un filo corte per il mento, ma perfettamente proporzionate nei fori occhi/naso/bocca, e il tessuto non è spesso come quello delle maschere Balea, ma nemmeno sottile come la prima maschera Sephora che ho provato l'anno scorso.
Nonostante non le abbia usate in una stagione calda, sono asciugate piuttosto in fretta, probabilmente perché non sono particolarmente idratanti, rispetto ad altre varianti, e non hanno un tessuto dei più consistenti.

Cien – Cellular Beauty – Eye Mousse:

Aqua, Glycerin, Methylpropanediol, Sodium Polyacrylate Starch, Propanediol, Myrothamnus Flabellifolia Leaf/Stem Extract, Dipropylene Glycol, Polygonum Bistorta Root Extract, Sophora Japonica Flower Extract, Hexylene Glycol, Tetrasodium EDTA, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Ascorbic Acid, Citric Acid, Caprylyl Glycol, Glyceryl Caprylate

15 ml
2,49 €

Dato il nome, e il costo, relativamente modesto, ho voluto provare questo prodotto... non sono stata molto attenta nel leggere l'INCI perché ero di fretta, quindi non avevo colto subito, d'impatto che fosse un prodotto tipo gel, anche il fatto che venga definito mousse trae molto in inganno.
Ho infatti sperato di aver a che fare con un contorno occhi leggero, ma non del tutto acquoso.
E invece è proprio così, è chiaramente un semplicissimo gel, dall'effetto fresco (penso dovuto agli alcoli) quasi del tutto trasparente, che insomma... non propende per una gran ricchezza di attivi.
L'ho utilizzato proprio poche volte, ma non mi è proprio piaciuto, in modo netto, nonostante sia un gel a base acquosa, non funziona nemmeno come “lubrificante” come ad esempio fa lo Ialuronato all'1%.
È finito nel cestino per lo swap praticamente subito! 😅

Balea – Soft&Clear – Anti-Pickel Peel-Off Maske:

Aqua, Alcohol Denat., Polyvinyl Alcohol, Caprylyl/Capryl Glucoside, Salicylic Acid, Panthenol, Charcoal Powder, Parfum, Xanthan Gum, Zinc PCA, Sodium Hydroxide, Pantolactone, Citric Acid

2x8ml
0,79 €

Queste maschere le avevo acquistate diversi mesi fa, come vi avevo mostrato, in quel momento sapevo di non averne immediato bisogno, ma mi capita spesso che la pelle impazzisca, così ne ho fatto scorta.
Era la prima volta che compravo delle maschere “peel-off”.
L'effetto è realizzato grazie alla presenza di Alcol Polivinilico, come per i cerottini per punti neri, che permette la trasformazione della maschera fluida in una pellicola gelatinosa molto appiccicosa.
Si, sostanzialmente funziona proprio come la colla vinilica, ma ribadisco, non cercate di produrre qualcosa di simile con la colla!
Di fatto il prodotto è super economico, quindi non vale assolutamente la pena di cercare di autoprodurne.
La consistenza risulta davvero stranissima se non si è abituati a maschere di questo tipo, ma effettivamente una volta presa confidenza si riesce a gestirla, infatti ho in programma di riprovarla in futuro.
La prima volta l'ho trovata molto difficile da stendere nel giusto spessore, ma se si azzecca la quantità e lo spessore, come è successo per gran parte delle aree al secondo uso, funziona alla perfezione!
Si forma un film molto sottile che purifica, e al momento della rimozione fa un effetto “ceretta” pauroso, un po' come succede per i patch per i punti neri.
L'unico appunto riguarda la quantità un po' risicata, tendenzialmente la quantità contenuta in una bustina mi basta giusto per le zone “da purificare”: centro della fronte, tutto il naso, zona centrale delle guance, contorno labbra inferiore e mento. Insomma, più che per la zona T, zona un po' “a clessidra”.
Con il massimo dell'attenzione forse si riesce ad allargare l'area... ma sinceramente dubito che possa bastare per tutto il viso.

Just – Mela e Sambuco – Doccia Gel:

Aqua, Decyl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Laureth Sulfate, Glycerin, Malus Domestica Fruit Extract, Sumbucus Nigra Flower Extract, Polyquaternium-10, Panthenol, Tocopheryl Acetate, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Benzoic Acid, Ammonium Lauryl Sulfate, Sodium Cocoyl Glutamate, Disodium Cocoyl Glutamate, Laureth-2, Ammonium Chloride, Isopropyl Alcohol, Sodium Chloride, Citric Acid, Sodium Sulfate, Sodium Acetate

125 ml
10,00-15,00 €

Come vi ho raccontato in altre occasioni, mi capita di dividere alcuni prodotti con una mia amica in piscina, così è capitato questo.
Avevo già provato alcuni prodotti della marca, ma mai i detergenti, effettivamente l'INCI non è così male, per essere una marca “finta bio”, ha qualche additivo a pallino rosso, ma la formula lavante non è male, è quasi tutta a pallino verde, con solo un po' di SLES.
All'uso effettivamente non è un prodotto aggressivo, non è un prodotto che definirei delicato, ma è assolutamente accettabile.
Il prodotto è abbastanza fluido, adatto al tipo di confezione, e fa una bella schiuma.
Notevole in particolare la fragranza, che è molto intensa, non avrei riconosciuto il Sambuco, ma sicuramente si percepisce una variazione alla classica fragranza di Mela.
Insomma, sarà sicuramente un prodotto esageratamente caro per quello che offre, ma come qualità non mi è dispiaciuto per niente.

Ed ecco invece i campioncini del periodo:

Bottega Verde – Sol Argan – Crema Solare Viso – SPF 15:

Aqua, Ethylhexyl Methoxycinnamate, C12-15 Alkyl Benzoate, Dimethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Glycerin, C20-22 Alkyl Phosphate, C20-22 Alcohols, Cetearyl Alcohol, Tridecyl Salicylate, Argania Spinosa Kernel Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Parfum, Sodium Hyaluronate, 1,2 Hexanediol, Caprylyl Glycol, Xanthan Gum, Sodium Hydroxide, Cetyl Hydroxyethylcellulose, Limonene, Coumarin, Linalool, Hydroxycitronellal, Butylphenyl Methylpropional, Tropolone, Citronellol, Geraniol

50 ml
13,99-19,99 €

Nonostante sia uno degli ultimi arrivati, ho utilizzato relativamente in fretta questo campioncino, ormai l'estate è finita da tempo, ma ci sono state delle belle giornate assolate che ho passato all'aria aperta, e ho preferito usare una protezione solare, dato che erano occasioni in cui non mi sono truccata.
La crema è soda, piuttosto densa da tirare, nonostante il basso SPF, ma è relativamente leggera quanto ad effetto sulla pelle, non si sente minimamente, rispetto a molti prodotti con SPF più alto, diciamo che sembra una crema viso “normale”, non un vero e proprio solare.
Ha un intenso profumo “caraibico” (anche se un filo troppo talcato), ed è davvero meraviglioso! Permane per poco sul viso, ma all'inizio continua a sentirsi per un po'.
Non è proprio una crema viso solare economica, anzi, ma se si trova in sconto effettivamente non è tanto più cara dei prodotti di gamma media.

Bottega Verde – Pesca e Albicocca – Scrub Maschera 2 in 1:

Aqua, Stearic Acid, Glycerin, Prunus Armeniaca Seed Powder, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil,  Prunus Armeniaca Kernel Oil, Cetyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Hydrogenated Palm Glycerides, Prunus Armeniaca Juice, Parfum, Phenoxyethanol, Potassium Cetyl Phosphate, Sodium Cetearyl Sulfate, Benzyl Alcohol, Allantoin, Potassium Sorbate, Sodium Phytate, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Tropolone, Citric Acid, Salicylic Acid

75 ml
6,99-13,99 €

Ho finalmente usato anche questi altri campioncini di Bottega Verde, purtroppo c'è voluto un po' per arrivare alla stagione “esfoliante”!
La cosa che subito mi ha travolto è l'esageratissimo profumo di Pesca (più che di Albicocca)! Un po' chimico ed esageratamente dolce, ma piacevole dopo tutto.
Viene presentato come un prodotto 2 in 1, ma sinceramente sono molto perplessa per la seconda opzione d'uso, lo trovo fondamentalmente uno scrub, con una grana anche piuttosto fine, ma abbastanza “tagliente”.
Ho provato ad usare il prodotto come maschera... ma è troppo cremosa come texture, e serve davvero tantissimo di prodotto per fare uno strato sufficiente da maschera, per questo uso l'ho bocciato subitissimo.
Non è uno scrub da usare spesso, direi non più di una volta a settimana, perché è molto fine, ma i granuli grattano parecchio, non bisogna usare molta pressione, cosa in realtà piuttosto difficile, dato il prodotto, cremoso e con granuli molto fini.
Insomma, in sintesi direi che lo approvo per pelli chiaramente non sensibili (la mia effettivamente lo tollera bene).

Origins – Original Skin – Renewal Serum with Willowherb:

Aqua, Butylene Glycol, Silica, Polymethylsilsesquioxane, Dimethicone, Glycerin, HDI/Trimethylol Hexyllactone Crosspolymer, Polysilicone-11, Citrus Grandis Peel Oil, Lavandula Angustifolia Oil, Pelargonium Graveolens Flower Oil, Amyris Balsamifera Bark Oil, Salvia Sclarea Oil, Anthemis Nobilis Flower Oil, Rosa Centifolia Flower Extract, Limonene, Linalool, Epilobium Angustifolium Flower\Leaf\Stem Extract, Albizia Julibrissin Bark Extract, Castanea Sativa Seed Extract, Salicylic Acid, Paeonia Suffruticosa Root Extract, Saccharum Officinarum, Laminaria Saccharina Extract, Bambusa Vulgaris Extract, Pisum Sativum Extract, Sigesbeckia Orientalis Extract, Laminaria Digitata Extract, Acetyl Hexapeptide-8, Ethylhexylglycerin, Caffeine, Urea, Lauryl PEG-9 Polydimethylsiloxyethyl Dimethicone, Arginine, Cera Alba, Sodium Hyaluronate, Phospholipids, PEG-11 Methyl Ether Dimethicone, Dimethicone Crosspolymer, Caprylyl Glycol, Sodium PCA, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Magnesium Ascorbyl Phosphate, Glucosamine HCL, Sodium Phytate, Hexylene Glycol, Laureth-12, Trehalose, Polyquaternium-51, Tromethamine, Silica Silylate, Carbomer, Ammonium Acryloyldimethyltaurate/VP Copolymer, Tocopheryl Acetate, Potassium Sorbate, Chlorphenesin, Phenoxyethanol, Mica, Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

30 ml
31,20-39,00 €
50 ml
52,00 €

Come vi ho detto in occasione dell'Haul, mi è stato preparato sul momento un campioncino di questo prodotto a seguito dell'acquisto, ero tentata da questo siero, ma effettivamente è un prodotto a completa base siliconica, e non è uno di quei prodotti “compromesso”.
L'ho utilizzato nei giorni immediatamente dopo l'acquisto, ma dato che era ormai fine mese, sono riuscita a scrivervi la recensione solo ora, per Novembre.
Nonostante il prodotto figuri come siero, mi sembra fondamentalmente...un ottimo primer!
Infatti più che un vero e proprio siero, dall'aspetto sembra una Gel-crema dalla texture estremamente gellosa e che si asciuga in un nano secondo.
Effettivamente la resa immediata come opacizzante c'è, penso sia davvero un prodotto favoloso per chi cerca l'efficacia anti-lucido, la resa sui pori e sulla lucidità è oggettivamente favolosa!
Solo che non riesco proprio a considerarlo un prodotto Skincare.
Nonostante l'ampia presenza di attivi, vegetali e non, che non è assolutamente male (anzi!), sono frenata dall'ampia presenza di siliconi.
Il prodotto non mi ha scatenato la pelle, nessun brufolo, lo ammetto, ma per la Skincare preferisco rimanere un po' più sulle formule ecobio.
In ogni caso è un prodotto dal profumo inebriante di Limone, si sente tantissimo spalmandolo, e si sente anche per diversi minuti sulla pelle dopo l'applicazione, è davvero piacevole, e questa fragranza lascia proprio una bella sensazione di freschezza aggiunta!

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione