venerdì 20 luglio 2018

Fluido Astringente all'Aceto

Ciao a Tutti!
Oggi vi mostrerò una nuova ricetta, in realtà è una ricetta che ho realizzato su “ispirazione”, infatti la ricetta si basa sul mio spray per capelli... 
Perché sì, non so bene perché, ma ho provato ad usarlo una volta dopo aver fatto la ceretta... ed effettivamente è l'unico prodotto ad essere riuscito a prevenire la formazione di comedoni in concomitanza con la ceretta.
La mia spiegazione è che sia un prodotto molto astringente, e che quindi faccia si che non si accumuli sporcizia nei bulbi piliferi rimasti “vuoti”.
Ho quindi voluto andare a realizzare un prodotto “parallelo”, da usare solo sul viso.

Ricetta:

Infuso di Malva 33,4
Acqua di Amamelide 15
Miele 2
Aceto 10
Gel d'Aloe 35
Proteine del Grano 2
Inulina 2
Cosgard 0,6

pH 4,5

Olio Essenziale di Tea Tree 3 gtt (Opzionale)

Preparazione:

La realizzazione è piuttosto semplice, parto innanzitutto con la preparazione dell'Infuso di Malva, che vado a realizzare pesando circa il doppio dell'acqua necessaria, con un'abbondante quantità di Malva (circa 2 cucchiai per 100 g di Fluido).
Una volta raggiunto il bollore, butto la pianta secca spegnendo il fuoco, e lascio in infusione circa un quarto d'ora, poi procedo a filtrarlo.
Facendo poco prodotto alla volta (non vi consiglio di farne molto, non è un prodotto a lunga durata), l'infuso si raffredda piuttosto in fretta.

A parte, mentre aspetto l'infusione, procedo pesando in un altro contenitore l'Acqua di Amamelide, e ci butto subito dentro l'Inulina, che è lunga a sciogliersi (almeno la mia, quella di Zenstore).
Poi procedo con le altre aggiunte: Aceto, Miele, Gel d'Aloe, Cosgard e Proteine, man mano l'Inulina si scioglierà, purtropo la mia era leggermente rappresa, quindi ci ha messo circa un'oretta.

Una volta raffreddato anche l'Infuso di Malva, inserisco anche quello nel contenitore già pronto, e attendo che l'Inulina si sciolga completamente.
Una volta inseriti tutti gli ingredienti, e sciolta l'Inulina, si può procedere misurando il pH, correggendolo eventualmente, e aggiungere le gocce di Olio Essenziale, opzionali.
Ovviamente, se inserite, come ho fatto io, l'O.E. sarà necessario agitare un minimo il prodotto prima di ogni utilizzo, altrimenti potete tranquillamente evitare.
Infatti appena fatto (l'ho frullato per essere sicura che tutti gli ingredienti si siano amalgamati) è un po' opaco, ma dopo qualche ora si stabilizza in un gel semitrasparente come potete vedere dalla foto.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Gli ingredienti fondamentali sono l'Infuso di Malva, l'Aceto e l'Inulina, senza questi non potete assolutamente realizzare nulla di simile.
Potete tranquillamente omettere Miele e Gel d'Aloe, considerando solo che omettendo l'Aloe verrà un prodotto quasi del tutto liquido.
L'Aceto è ovviamente una componente fondamentale per il suo pH acido, si, si potrebbe realizzare con altri acidi... ma a me è piaciuto questo effetto.
Potete usare qualsiasi tipo di aceto, ma io solitamente utilizzo Aceto di Riso o Aceto di Alcol, che sono meno “odorosi”.
Non sopporto molto l'odore classico dell'Aceto, e quello di mele è accettabile, ma piuttosto costoso.
Anche nel caso delle proteine potete scegliere quelle che preferite.
Potete variare anche il conservante, è fondamentale solamente che sia idrosolubile, dato che non sono stati usati tensioattivi.

Spero proviate a farlo, è molto semplice!
Anche per oggi ho concluso!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 16 luglio 2018

Aggiornamento Bema, Sensure' e Delidea

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualche prodotto “nuovo” di alcune marche di cui vi ho già parlato.
In particolare alcuni di questi aggiornamenti non sono proprio freschi freschi, purtroppo sono abbastanza indietro con gli INCI, ormai non riesco più a tenere i ritmi di qualche anno fa con un lavoro full-time.

Comincio a parlarvi della Bema, che ha inserito nell'assortimento anche la linea dedicata ai capelli:

Bema – Hair – Shampoo Lavaggi Frequenti:

Lavandula Angustifolia Flower Water, Calendula Officinalis Flower Water, Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Lauryl Glucoside, Erythritol, Sodium Chloride, Sodium Coco-Sulfate, Coco-Glucoside, Hydrolyzed Adansonia Digitata Extract, Passiflora Edulis Seed Oil, Oryza Sativa Bran Oil, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Glyceryl Oleate, Olea Europaea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Benzoic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Limonene

200 ml
12,90 €

Bema – Hair – Shampoo Capelli Secchi e Colorati:

Chamomilla Recutita Flower Water, Lavandula Angustifolia Flower Water, Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Lauryl Glucoside, Erythritol, Sodium Chloride, Sodium Coco-Sulfate, Coco-Glucoside, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Extract, Decyl Glucoside, Bixa Orellana Seed Oil, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Glycine Soja Oil, Pentaclethra Macroloba Seed Oil, Glyceryl Oleate, Olea Europaea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Benzoic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Limonene

200 ml
12,90 €

Bema – Hair – Shampoo Seboriequilibrante:

Thymus Vulgaris Leaf Water, Citrus Medica Limonum Fruit Water, Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Lauryl Glucoside, Erythritol, Sodium Chloride, Sodium Coco-Sulfate, Coco-Glucoside, Copaifera Officinalis Balsam Resin, Carapa Guaianensis Seed Oil, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Bertholletia Excelsa Seed Oil, Glyceryl Oleate, Olea Europaea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Benzoic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Limonene

200 ml
12,90 €

Bema – Hair – Shampoo Anti-Forfora:

Rosmarinus Officinalis Leaf Water, Citrus Aurantium Amara Flower Water, Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Lauryl Glucoside, Erythritol, Sodium Chloride, Sodium Coco-Sulfate, Coco-Glucoside, Piroctone Olamine, Copaifera Officinalis Balsam Resin, Bertholletia Excelsa Seed Oil, Glyceryl Oleate, Olea Europaea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Benzoic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Limonene

200 ml
12,90 €

Quello che mi piace di tutte queste formule di Shampoo è in particolare l'abbondanza di idrolati, sono tutti presenti in quantità almeno uguale, o maggiore rispetto all'acqua.
Vengono scelti differenti idrolati in base alle necessità del capello, purtroppo non posso garantire che siano tutte scelte azzeccate, se le acque di agrumi e di erbe purificanti (Timo, Rosmarino) hanno senso per i capelli da riequilibrare, non so abbastanza degli idrolati di Lavanda, Calendula e Camomilla.
Di sicuro queste ultime due sono piante dove gli attivi lenitivi sono liposolubili, quindi gli idrolati sono solo “poetici”.
Per il resto, restano comunque degli shampoo a base di due tensioattivi analoghi dell'SLS, l'ALS eil  SCS, quindi potenzialmente aggressivi e troppo lavanti.
Sono stati inseriti diversi addolcenti e surgrassanti, purtroppo dalla sola formula è impossibile capire quale sarà il loro comportamento, quindi il dubbio resta.
Mi piace però la scelta della Piroctone Olamine per la versione antiforfora dello shampoo.

Bema – Hair – Balsamo Ristrutturante:

Thymus Vulgaris Leaf Water, Citrus Medica Limonum Fruit Water, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Aqua, Behenamidopropyl Dimethylamine, Copaifera Officinalis Balsam Resin, Carapa Guaianensis Seed Oil, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Bertholletia Excelsa Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Citric Acid, Tocopherol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Limonene

200 ml
12,90 €

Bema – Hair – Maschera Ristrutturante:

Chamomilla Recutita Flower Water, Lavandula Angustifolia Flower Water, Cetearyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Behenamidopropyl Dimethylamine, Glycerin, Aqua, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Extract, Decyl Glucoside, Bixa Orellana Seed Oil, Glycine Soja Oil, Pentaclethra Macroloba Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Limonene

200 ml
16,90 €

Nonostante si tratti di due prodotti formalmente diversi, sono due prodotti con una formula base piuttosto simile.
Anche questi due prodotti contengono grande quantità di idrolati: Timo e Limone il balsamo, Camomilla e Lavanda la maschera, e valgono le stesse indicazioni che ho appena dato per gli shampoo.
Qui poi abbiamo due formule piuttosto ricche di oli vegetali, anche pregiati, e abbiamo la Behenamidopropyl Dimethylamine come condizionante.
Nel primo caso è ipotizzabile che siano meno i grassi e che quindi il condizionante sembri di più, + probabile che invece sia il secondo prodotto ad essere semplicemente più grasso, cambiando quindi l'ordine degli ingredienti.
Entrambi i prodotti mi piacciono di più degli shampoo, però potrebbero essere più indicati per capelli a tendenza secca, vista la quantità di emollienti presente.

Vi parlo ora di qualche nuovo prodotto della Sensure' di Converting, azienda di cui vi ho già parlato diverse volte, sia per recensioni d'uso, che solo per quanto riguarda l'INCI.

Sensure' – 3 in 1 – Salviettine Struccanti Viso&Occhi:

Aqua, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Glycerin, Cocoglycerides, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Bisabolol, Ethylhexylglycerin, Achillea Millefolium Extract, Echinacea Angustifolia Root Extract, Parfum, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Sodium Hydroxide, Citric Acid

25 pz
1,80 €

Queste sono le salviettine del formato più grande, a differenza delle altre sono riconoscibili perché le confezioni hanno anche l'inserto in plastica per far uscire le salviettine e richiudere il pacchetto.
Non so se siano lotti differenti... però continuo a vedere tutte e 4 le versioni di salviettine in diversi punti vendita.
Queste in particolare si differenziano dalle altre anche per la formula, perché abbiamo una vera e propria emulsione.
Sono quindi delle salviettine impregnate con una sorta di latte detergente, anche se magari può risultare più liquido e “diluito” di un normale latte detergente, ma comunque un prodotto che dovrebbe sembrare più opaco e dal tocco “unto”.
In generale le salviette non sono il prodotto che tendo a preferire per lo struccaggio... ma in caso di viaggi queste le prenderei in considerazioni, sono quasi del tutto verdi... e mi ispirano a efficacia.
Purtroppo non posso darvene la sicurezza, dato che l'efficacia, soprattutto per gli struccanti, è impossibile da valutare senza il test d'uso.

Sensure' – Anti-Age 3 in 1 – Salviettine Struccanti Viso&Occhi:

Aqua, Coco-Caprylate/Caprate, Phenoxyethanol, Methylpropanediol, Disodium Cocoamphodiacetate, Lauryl Glucoside, Parfum, Glycerin, Shea Butter Ethyl Esters, Benzoic Acid, Lycium Barbarum Fruit Extract, Tocopheryl Acetate, Sorbic Acid, Panthenol, Simethicone, Hyaluronic Acid, Sodium Hydroxide

25 pz
2,50 €

Sensure' – Tutti i Tipi di Pelli – Salviettine Struccanti Viso&Occhi:

Aqua, Lauryl Glucoside, Disodium Cocoamphodiacetate, Cocoglycerides, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Glycerin, Tocopheryl Acetate, Achillea Millefolium Extract, Echinacea Angustifolia Root Extract, Parfum, Bisabolol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, Methylpropanediol, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Sodium Hydroxide

20 pz
2 € circa

Sensure' – Pelli Sensibili – Salviettine Struccanti Viso&Occhi:

Aqua, Phenoxyethanol, Methylpropanediol, Disodium Cocoamphodiacetate, Lauryl Glucoside, Parfum, Glycerin, Benzoic Acid, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Cocoglycerides, Isopropyl Palmitate, Tocopheryl Acetate, Sorbic Acid, Chamomilla Recutita Flower Extract, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Panthenol, Allantoin, Bisabolol, Simethicone, Sodium Hydroxide

20 pz
2 € circa

Il primo e ultimo tipo di salviettine sono davvero molto simili, anche se in tutte e tre le varianti abbiamo elementi in comune.
Tutte e tre le salviettine sono a base di un mix di tensioattivi, a cui però vengono aggiunti emollienti (esteri vari), e in due dei casi, Methylpropanediol, un solvente che contribuisce a eliminare il trucco, non proprio per affinità, ma in modo simile.
Si tratta infatti di una molecola che ha qualcosa in comune con l'Alcol.
Ovviamente non deve preoccupare, se usata nelle giuste proporzioni non risulta irritante, tranne che per le persone ad alta o altissima sensibilità (in questo caso l'unica è provare).
Sull'efficacia in generale non posso azzardare nulla, ma essendo salviettine quasi del tutto ecobio e comunque abbastanza economiche... vale la pena di provarle, se il metodo delle salviettine struccanti vi è comodo (io preferisco dosarmi lo struccante nel dischetto).

Sensure' – Igiene Intima – Salviettine:

Aqua, Disodium Cocoamphodiacetate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Triticum Vulgare Germ Oil, Salvia Officinalis Leaf Extract, Glycerin, Malva Sylvestris Leaf Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Tocopheryl Acetate, Parfum, Propylene Glycol, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Citric Acid, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Simethicone

20 pz
1,20 €

Non molto diverse da quelle che avevo già provato, e che vi avevo già recensito, la formula base è piuttosto simile, anche se sono stati cambiati alcuni ingredienti, soprattutto gli estratti vegetali.
Abbiamo poi un pochino di silicone alla fine, e un goccio di Propylene Glycol, quindi sì, è una versione meno verde, ma davvero di pochissimo.
Sono di fatto una versione non ecobio, e anche le salviettine non sono composte di un tessuto biodegradabile, dato che non viene specificato, e di conseguenza non sono nemmeno gettabili nel wc, come per la variante che ho preso io.

Ecco invece alcuni nuovi prodotti Delidea che ho visto negli ultimi mesi da Tigotà:

Delidea – Stella Alpina e Ribes – Crema Mani Nutriente:

Aqua, Glycerin, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Coco-Caprylate, Arachidyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Arachidyl Glucoside, Behenyl Alcohol, Cetearyl Alcohol, Gluconolactone, Butyrospermum Parkii Butter, Ribes Nigrum Seed Oil, Leontopodium Alpinum Extract, Bellis Perennis Flower Extract, Theobroma Cacao Seed Butter, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Cardiospermum Halicacabum Flower/Leaf/Vine Extract, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Octyldodecanol, Squalene, Caesalpinia Spinosa Gum, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Sodium Benzoate, Calcium Gluconate, Parfum, Benzyl Salicylate, Linalool, Coumarin, Limonene, Geraniol

75 ml
3,90 €

Si tratta di una bella crema mani, ovviamente tutta ecobio vista la marca, ma non solo! 
È davvero ricca di grassi ad azione emolliente, tra cui Olio di Ribes Nero, ad alta percentuale di Linoleico, che aiuta a ripristinare l'effetto barriera, e ha una buona quota di antiossidanti: sia gli insaponificabili di Girasole, che Tocoferolo, Betasitosisterolo, Squalene ed Estratto di Rosmarino, un bel mix!
Non è un prodotto esageratamente economico, ma per essere una crema mani certificata e tutta a pallino verde, il prezzo lo trovo anche accettabile!

Delidea – Stella Alpina e Ribes – Crema Viso Giorno Illuminante:

Aqua, Pyrus Malus Fruit Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Coco-Caprylate, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Glycerin, Titanium Dioxide (Nano), Theobroma Cacao Seed Butter, Glyceryl Caprylate, Magnesium Stearate, Magnesium Sulfate, Ribes Nigrum Seed Oil, Bellis Perennis Flower Extract, Leontopodium Alpinum Extract, Butyrospermum Parkii Butter, Fagus Sylvatica Bud Extract, Cardiospermum Halicacabum Flower/Leaf/Vine Extract, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Squalene, Octyldodecanol, Alumina, Stearic Acid, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum, Benzyl Salicylate, Linalool, Coumarin, Limonene, Geraniol

50 ml
9,90 €

Questa è una crema viso davvero notevole, vista la formula penso sia più adatta per le pelli mature, ma anche piuttosto secche, ma assolutamente è un prodotto molto mirato.
Gli estratti vegetali sono vari e numerosi, sono stati anche ben scelti gli emollienti, ma la cosa che più è particolare di questa crema è la struttura.
Di fatto è una crema viso strutturata come emulsione A/O, con emulsionanti a basso HLB, stabilizzanti e una dose di polveri minerali mirate all'effetto luminoso.
Il prodotto implica un lavoro di formulazione e realizzazione più oneroso (se con le creme corpo è più facile, perché si può aumentare la frazione dei grassi, con il viso è molto più complesso), e non solo, è anche totalmente a pallino verde.
Questo tipo di formule normalmente si adatta bene per pelli a tendenza secca, soprattutto se priva della frazione siliconica, che permette di alleggerire la formula con prodotti volatili (non ecobio).
Insomma, per le pelli del viso da secche a molto secche penso sia davvero un prodotto da provare!

Delidea – Stella Alpina e Ribes – Crema Viso Notte Illuminante:

Aqua, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Glycerin, Glyceryl Stearate Citrate, Butyrospermum Parkii Butter, Coco-Caprylate, Bellis Perennis Flower Extract, Leontopodium Alpinum Extract, Ribes Nigrum Seed Oil, Fagus Sylvatica Bud Extract, Cetearyl Glucoside, Octyldodecanol, Cardiospermum Halicacabum Flower/Leaf/Vine Extract, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Cetearyl Alcohol, Xanthan Gum, Squalene, Hydrogenated Palm Glycerides, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Lactic Acid, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Parfum, Benzyl Salicylate, Linalool, Coumarin, Limonene, Geraniol

50 ml
12,90 €

Inspiegabilmente, viene proposta per la notte una crema che già nella struttura dovrebbe essere più leggera.
Viene infatti proposta una crema con una classica emulsione O/A, dove è vero, potrebbe esserci una percentuale di grassi maggiore, non è dato saperlo, ma effettivamente di solito si fa il contrario.
Ovviamente l'unica alternativa per sapere se questa proposta ha senso è provarla, ma non ho certamente il tipo di pelle giusta per fare da tester, dato che la mia pelle è mista a tendenza asfittica, se in pieno inverno tende al secco (ma senza tollerare comunque molto bene gli oli, negli altri periodi dell'anno assolutamente no!).
Anche qui abbiamo un buon assortimento di estratti vegetali, oltre al mix di antiossidanti usato anche per la Crema Mani e per la Crema Viso Giorno.

Delidea – Stella Alpina e Ribes – Siero Viso Illuminante:

Aqua, Pyrus Malus Fruit Extract, Glycerin, Leontopodium Alpinum Extract, Ribes Nigrum Seed Oil, Bellis Perennis Flower Extract, Cardiospermum Halicacabum Flower/Leaf/Vine Extract, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Lysolecithin, Octyldodecanol, Pullulan, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Xanthan Gum, Sclerotium Gum, Squalene, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Parfum, Benzyl Salicylate, Linalool, Coumarin, Limonene, Geraniol

30 ml
7,90 €

Nonostante sia un prodotto denominato siero, abbiamo a che fare con un prodotto non tanto diverso da una crema.
In sostanza è un prodotto emulsionato a freddo, solo con la Lisolecitina, un po' come altri prodotti che ho preparato io, una crema, solo probabilmente molto fluida.
Di fatto abbiamo gli stessi estratti vegetali e antiossidanti presenti in tutte le creme della linea, con l'aggiunta di Pullulano, una molecola di cui vi avevo già parlato. Qui viene usato senza l'Estratto di Alga, a cui normalmente si accompagna (materia prima Pepha Tight 3).
Insomma, anche questo prodotto non è proprio niente male!
Tra tutti è il prodotto che consiglierei per le pelli non secche, dovrebbe essere assolutamente utilizzabile come crema viso giorno o notte (non c'è nessuna indicazione specifica per indicarne l'uso solo giorno o solo notte) per le pelli che non necessitano prodotti molto nutrienti.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 10 luglio 2018

Mini-Swap Haul

Ciao a Tutti!
Oggi in realtà non farò un vero post Haul (dato che ne ho appena fatto uno bello ricco), ma vi mostrerò qualche prodotto swappato!
Non è stato fatto uno swap come in altre occasioni, o meglio, è stato più incentrato sull'abbigliamento, quindi i prodotti di Skincare/Haircare, MakeUp e gli accessori hanno rappresentato più un secondo piano.

Ma veniamo a noi, i prodotti cosmetici e trucco che mi sono stati ceduti sono questi:

  • Nivea Sun – UV Viso Idratante e Opacizzante – 0% Effetto Appiccicoso
  • Ekos – Balsamo per Capelli con Succo di Aloe Biologico
  • Yves Rocher – Waterproof Eye Pencil – Viola


E mi è stato ceduto anche qualche campioncino:
  • Estèe Lauder – Re-Nutriv – Ultimate Diamond – Crema Viso Rivelatrice d'Energia
  • Estèe Lauder – Re-Nutriv – Ultimate Diamond – Crema Contorno Occhi Rivelatrice d'Energia
  • Nevecosmetics – Cipria Surreale

Ovviamente l'ultimo è un campioncino che mi è stato preparato, capita spesso che fra noi ci si scambi qualche piccola quantità di prodotto in questo modo.

e infine due pennelli di cui però non conosco la marca:



ma che mi hanno interessato molto per la forma.

Ovviamente vi parlerò al più presto anche di questi prodotti!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, e un rinnovato grazie ad E. che ci ha ospitate!

venerdì 6 luglio 2018

Nuove Make Up Review - Giugno 2018

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlarvi di qualche prodotto Make Up nuovo (o comunque swappato) che ho utilizzato negli ultimi periodi.
Come sempre parlo dei prodotti in base all'ordine di utilizzo quando mi trucco per comodità.

Wet 'n' Wild – Mega Cushion – Color Corrector – Yellow:

Aqua, Butylene Glycol, Triethylhexanoin, Ethylhexyl Palmitate, Cyclopentasiloxane, Isononyl Isononanoate, Caprylyl Methicone, Glycerin, Lauryl PEG-10 Tris(Trimethylsiloxy)Silylethyl Dimethicone, Phenyl Trimethicone, Dimethicone, Boron Nitride, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Sodium Hyaluronate, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Aloe Barbadensis Extract, Algae Extract, Betaine, Glucose, Glycereth-26, Raffinose, Hippophae Rhamnoides Extract, Hibiscus Mutabilis Flower Extract, Disteardimonium Hectorite, Sorbitan Sesquioleate, Tocopheryl Acetate, Parfum
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Chromium Oxide Green (C.I. 77288), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Ultramarines (C.I. 77007)

8 g
5-8 € circa

Come vi avevo mostrato in occasione dell'Haul Post-Swap, una mia amica voleva assolutamente disfarsene, ho quindi voluto capire se poteva essermi utile.
Mai ho avuto così fortuna con un prodottino economico!
Si tratta infatti di una sorta di fondotinta cushion, viene considerato correttore, ma diciamolo, per il packaging è impossibile utilizzarlo in quel modo. Di fatto ha un packaging da fondotinta o al limite da blush... ma ovviamente è giallo! Ed è anche di un bel giallo!
Teoricamente da noi, in Italia, è una L.E., ma ho visto che in USA è tutt'ora in vendita, quindi ne parlo, potrebbe tornare!
Probabilmente sarebbe stato più adatto un diverso packaging, ma trattandosi di un prodotto lowcost, hanno utilizzato lo stesso packaging di altri prodotti, magari più adatti ad essere usati in questo modo.
L'ho provato diverse volte pensando di aver fatto una “cazzata” e che fosse pronto per il cestino... in realtà mi ha sorpreso positivamente quando ho cominciato uscire dagli schemi!
L'ho trovato super fantastico per alleggerire il correttore Naked di UD che durante l'inverno mi è stato impossibile usare, dato che tendeva a seccare troppo il contorno occhi!
Dato che quel correttore mi era piaciuto durante la bella stagione, non mi spiegavo perché mi trovassi così male d'inverno...
Sicuramente la pelle è cambiata, gli stessi prodotti che usavo come Skincare sono cambiati... quindi ho utilizzato tranquillamente il correttore, altro swap molto fortuito, Lancôme – Effacernes Longue Tenue, ma che occasione migliore per capire se il Naked è ancora salvabile (nonostante il PAO, ne ho ancora davvero tantissimo! E non mi va di sprecarlo, sembra ancora perfetto!)?
Nonostante tutto, il Naked non ho potuto usarlo fino a tarda primavera anche per un motivo secondario, da dicembre mi sono davvero schiarita tantissimo (oh, manco i fondotinta più chiari mi andavano più bene sigh 😭)... ed era davvero troppo scuro e pescato! Col fatto che la primavera ha tardato tanto ad arrivare... ho dovuto arrangiarmi!
Ecco come l'ho usato: ho applicato il Naked con il suo applicatore di spugna, poi con una spugna triangolino umida ho prelevato dal cushion e ho applicato massaggiando il mix.
Poi giusto un velo di cipria a pennello, dato che il risultato è molto “umido” e non si setta da solo come quando uso il Naked da solo.
Così sono riuscita anche a fare una rima inferiore accettabile! Ormai non la facevo più dopo aver messo il correttore perché usando il Lancôme non “attaccava” e si sfumava malissimo, come se correttore e matita fossero proprio incompatibili.
Con questo metodo non solo ho salvato il Naked per colore, ma ho trovato il modo di non fare assolutamente segnare le righette del contorno occhi anche nei periodi più freddi, dove la pelle si secca di più e risulta più sensibile.

Catrice – Prime and Fine – Make Up Transformer Drops – Lightening:

Aqua, Isododecane, Polymethyl Methacrylate, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Hydrogenated Tetradecenyl/Methylpentadecene, Mica, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Propylene Glycol, Glycerin, Isononyl Isononanoate, Disteardimonium Hectorite, Polyglyceryl-4 Isostearate, Hexyl Laurate, Sodium Chloride, Triethoxycaprylylsilane, Ethylhexylglycerin, Caprylyl Glycol, 1,2 Hexanediol, Sodium Phytate, Alcohol, Phenoxyethanol, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

15 ml
3,99 €

Quest'inverno è stato davvero un trauma, mi sono schiarita tantissimo di pelle!
Ci sono rimasta davvero male quando ho visto che persino i fondi più chiari mi stavano enormemente scuri!
Ho così deciso di trovare al volo le goccine schiarenti, sapendo di queste di Catrice molto economiche mi ci sono fiondata!
Per fortuna ho scoperto una profumeria nella mia zona che tiene questo marchio, prima introvabile!
Si tratta fondamentalmente di un fondotinta chiarissimo, bianco leggermente sporcato di rosa/giallino, difficile capirlo bene.
Rispetto alle goccine scurenti, che ha provato una mia amica, questo secondo me rende molto meno.
Se con una capocchia di spillo delle goccine scure si altera tantissimo il tono del fondo, con questo chiaro effettivamente non c'è una grandissima variazione.
Cioè, si, c'è, ma non abbastanza da rendere adatto qualsiasi fondotinta.
Inoltre il problema è che fondamentalmente... toglie un filo di giallo, rendendo i fondi leggermente più rosati!
Da una parte mi ci sono trovata, nel senso che il prodotto è compatibile davvero con un sacco di fondi (non l'ho usato con il Waterweight che è a base d'acqua, ma con gli altri che ho va bene), ma dall'altra... speravo meglio!
In ogni caso, il prodotto è davvero super come illuminante matte, ovvero per applicarlo nelle zone del viso su cui andrebbe l'illuminante, ma su cui io evito accuratamente i prodotti shimmer.
Io lo applico con le dita, tamponando appena appena i residui di prodotto che mi rimangono sulla palette, dopo aver mixato il fondotinta, ed effettivamente in questo modo è abbastanza “intenso”, dato che è molto chiaro. Usandolo in questo modo effettivamente eviterò di doverlo buttare quasi pieno o swappare appena avrò di nuovo un po' di colore!

Pupa – Jelly Glow – Chubby Blush – 003:

Hydrogenated Polyisobutene, Trimethylolpropane Triisostearate, Polyethylene, Squalane, Cera Microcristallina, Polymethylsilsesquioxane, Silica Dimethyl Silylate, Hydrogenated Styrene/Isoprene Copolymer, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Silica, Dicalcium Phosphate, BHT
May Contain(+/-):
Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Red 6/Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 22 Lake (C.I. 45380), Red 28 Lake (C.I. 45410), Red 30 Lake (C.I. 73360)

4,5 g
circa 3 €

Fra gli acquisti Pupa che ho fatto, per ora si è rivelato il più valido (forse l'unico valido? 🙄). 
Si tratta di un blush abbastanza alla moda, ha una formula effettivamente molto “glossy”, che probabilmente lascerebbe un effetto “bagnato” sulle guance se usato in quantità.
Essendo invece un colore molto cromato (sicuramente per me), immagino da PB, io lo uso spalmandolo tantissimo, ottenendo un colore molto naturale. Ma essendo il prodotto molto “tirato”, ovviamente l'effetto glossato sparisce in gran parte.
Comunque mi piace davvero molto, lo trovo estremamente comodo per perfezionare la base basic che faccio nelle mattine lavorative, quando sono abbastanza di corsa, e non riesco a fare un trucco completo.
Nonostante come colore sia cromato, ha il vantaggio di essere estremamente neutro, e quindi di fondersi abbastanza bene con la mia pelle una volta sfumato.
Lo applico subito dopo aver messo il fondotinta, e lo tampono direttamente con le dita, prima di usare la cipria.
Si è dimostrato compatibile sia con i fondotinta classici a base siliconica (grassa), come l'HD di MUFE e il Touche Éclat Le Teint, o a base acquosa, come il Waterweight.
Ho verificato che, quale che sia il fondotinta, va assolutamente sfumato con le dita, con qualsiasi pennello ho provato, forma macchie assurde (non escludo di essere sprovvista del fondotinta e del pennello giusto).
Con le dita invece si riesce a tamponare e tirare bene il prodotto in modo che sia proprio un velo di colore dall'effetto estremamente naturale.
Non è un blush super visibile, io lo uso per dare un pelo di definizione al viso quando non ho tempo di fare molto... risulta molto più facile e veloce sfumare questo prodotto applicandolo direttamente con le dita, rispetto a settare la base e applicare un blush in polvere, che è senz'altro più difficile da sfumare, anche utilizzando il blush di maggiore sfumabilità al mondo.
Insomma, super promosso! E anche fantastico per il prezzo, in outlet l'ho pagato davvero poco!

Kiko – Asian Touch Lip Pencil – 02 – Silky Burgundy:

Ethylhexyl Palmitate, Synthetic Wax, Zeolite, Mica, Stearyl Dimethicone, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Hydrogenated Polydicyclopentadiene, Polyethylene, Diisostearyl Malate, Octadecene, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-butyl Hydroxyhydrocinnamate
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Red 6, Red 7, Red 7 Lake (C.I. 15850), Blue 1 Lake (C.I. 42090)

1,14 g
2,59-5,99 €

Ho aspettato un po' ad usare questa matita, avevo paura di una nuova delusione come per la linea Into The Dark, così ho aspettato un po'.
Ho cominciato proprio ad usare questa matita viola perché delle nere ne ho davvero già fin troppe aperte!
Intanto, come avevo già accennato, ho preso questa matita che teoricamente è per le labbra, ma per usarla come matita occhi...
Quella occhi purtroppo era esaurita quando ho avuto la possibilità di ordinare online con lo sconto!
Ho preso questa decisione anche perché l'INCI è esattamente identico... ho pensato che quindi fossero assolutamente interscambiabili come matite... e che abbiano differenziato solo per vendere due matite al posto di una! In fondo si tratta sempre di Kiko! 😁
Il colore non so se rende esattamente come la versione occhi, questo è un bel viola neutro, anche se molto cromato.
Se sulle labbra è un colore molto, molto cupo, effetto Goth assicurato, sugli occhi rimane molto meno scura di quella occhi, ed esce il viola a base rossastra, ma rende benissimo come viola per la rima inferiore (per fare la bordatura superiore resta comunque un viola troppo poco intenso, va abbinata al nero, peccato, perché sulle labbra risulta quasi effetto nero!), non è ovviamente un trucco armocromatico, ma mi piace molto come resa su di me! Porto molto bene i viola nel trucco, a differenza dei blu e dei verdi.
Rispetto al viola della linea Into The Dark, si nota quanto sia molto più ricca di nero, ma anche più ricca di base rossa, mentre la Liberal Burgundy è molto più soft e a base un po' più fredda (ha più blu).
La matita effettivamente non è stata una delusione come le altre, l'ho applicata per realizzare diverse volte la rima inferiore, dopo aver usato il correttore Naked di UD salvato con il WNW Cuschion di cui vi ho parlato sopra.
Sono riuscita a sfumarla molto bene, e fissandola subito con la cipria rende in modo grandioso!
Questa si che è una matita ❤️❤️❤️!
Sono proprio contenta di aver trovato la mia matita viola lowcost!
Peccato davvero che non si tratti della formulazione standard delle matite occhi di Kiko! Già il fatto che sia matte è una fortuna, ma che abbia una resa così bella è un surplus!
Inoltre essendo adatta sia per gli occhi, che per le labbra, è un ottimo prodotto multiuso, anche se la resa è molto differente!
Anzi, devo ammettere che l'ho trovata molto più performante sugli occhi, avendo una mina molto, molto morbida, sulle labbra tende a consumarsi troppo in fretta, e non si riesce a fare un tratto estremamente preciso. Inoltre il colore, essendo anche molto scuro, tende a migrare un pochino nelle pieghette.
Non migra il viola molto scuro del tratto pieno, ma le sfumature più berry, che saltano fuori usandola sugli occhi.
Probabilmente con un colore più chiaro non si sarebbe notato.
Peccato anche la dimensione del manico, che la rende poco adatta ad essere trasportata!

Kiko – Fall 2.0 – Lip Liner – 02 – Modern Mauve:

Dimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Synthetic Wax, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Phenylpropyldimethylsiloxysilicate, Mica, Polyethylene, Polyhydroxystearic Acid, Disiloxane, Caprylyl Trimethicone, Disteardimonium Hectorite, Propylene Carbonate, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, BHT
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Red 6, Red 7, Red 7 Lake (C.I. 15850), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 22 Lake (C.I. 45380)

1,1 g
2,59-5,99 €

Il colore di questa matita è davvero straordinario!
Per averla presa un po' “alla cieca” sono stata davvero fortunata!
È davvero un malva-berry non particolarmente freddo (al massimo leggermente tendente al grigino), che però riesco a reggere tranquillamente (dato che sono ASP confinante IPS).
Il colore però non è nulla di “nuovo”, si trovano molti colori simili in tante diverse linee, assomiglia abbastanza a diversi rossetti e matite labbra che ho già, quindi non sarebbe un “must” in sé per il colore.
La foto secondo me accentua ulteriormente la somiglianza con la Matita Creamy Confort 314, ma in realtà ha un sottotono leggermente meno freddo, quindi si, è simile, ma non uguale.
Comunque la caratteristica di questa matita è davvero la resa!
La matita è molto morbida sul momento, estremamente scrivente e super coprente, ma ha una texture molto asciutta, è una matita che si fissa molto in fretta.
Il colore è davvero molto pieno, quasi da rossetto!
Ho provato ad usarla sia per accompagnare rossetti simili (es. l'Enigma Lipstick che mi è stato ceduto all'ultimo swap, ve ne parlerò a breve, Astra N°8), ma la combinazione che mi ha più soddisfatto è con il gloss wnw di cui vi avevo parlato tempo fa.
Applico la matita solo sul contorno, con un po' di “sfumatura” verso l'interno, ma senza arrivare a passarla a labbra piene (in parte perché si consuma molto in fretta, in parte perché è piuttosto secca), e poi applico il gloss su tutte le labbra, tralasciando giusto la parte della sbordatura e del primo pezzetto del contorno sulle labbra “reali”.
La combinazione è perfetta sia per resa, che per comfort, dato che risulta una matita bella coprente e asciutta, fin troppo matte per me, e il gloss la rende non solo più piacevole da portare, ma rende il finish più adatto a me (lucidino al posto che completamente matte).
Gli unici difetti di questa matita sono proprio quelli che ho accennato:  consumandosi molto in fretta non mi basta temperarla solo una volta per realizzare tutto il contorno, devo riappuntarla per fare la parte inferiore almeno.
Inoltre per il fatto che sul momento è molto morbida, ma si fissa molto rapidamente, diventando molto secca, è davvero difficile da usare.
Una volta fissata è vero, resiste tantissimo, nonostante metta anche dei gloss al centro, ma bisogna avere un tratto molto fermo e definito per non fare pasticci.
Io purtroppo devo fare una correzione molto evidente, dato che ho le labbra molto asimmetriche sui diversi piani... quindi devo considerare di usare questa matita solo quando non ho i minuti contati!

Benecos – Natural Lipstick – Catwalk:

Ricinus Communis Seed Oil, Lanolin, Buxus Chinensis Seed Oil, Caprylic/Capric Tryglyceride, Candelilla Cera, Copernicia Cerifera Wax, Cera Alba, Parfum, Limonene, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Maltodextrin, Ascorbyl Palmitate, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Linalool, Benzyl Benzoate
May Contain(+/-):
Mica, C.I. 77007 (Ultramarines), Carmine (C.I. 75470), C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491 (Iron Oxides), C.I. 77499 (Iron Oxides), Talc, Silica, Manganese Violet (C.I. 77742)

4,5 g
4,69 €

Altro rossetto che mi è stato ceduto, ho scoperto successivamente, dalla stessa persona che mi ha ceduto il rossetto Just Red, sempre di Benecos (grazie C. 😍)!
È un rosso piuttosto neutro, e in realtà, come colore, è molto simile a Just Red, solo leggermente più spento e più caldo, ma si tratta sempre di un rosso, quindi sicuramente non armocromatico per me, ma accettabile se in un Make Up azzeccato, come l'altro (meglio per la sera).
Se però Just Red era cremosissimo, lucido, leggermente sheer, questo è pienamente matte, quindi con un colore più pieno, e una resistenza assolutamente maggiore, il colore è leggermente più caldo e meno cromato (però se Just Red grazie al finish era più “softizzabile”, questo è difficile da alterare, quindi in complesso direi che sono paragonabili a croma), in foto spara tanto arancione, in realtà è un rosso neutro-caldo.
È molto, molto rosso, ed è certamente un bel semaforo pure lui (su di me), anche se penso che la differenza sta più nel finish.
Se l'altro rossetto, per il suo finish, non potevo certamente approvarlo per la performance (sbavava davvero troppo, e che se ne vada dalle labbra solo parlando dopo qualche ora è un po' troppo, anche per un rossetto ecobio), questo in realtà mi piace, e trovo che sia performante quanto un rossetto non ecobio.
Contiene anche della Lanolina, ma che viene segnata con il bollino verde perché viene certificata l'assenza pesticidi da parte dell'azienda (informazioni prese dal Biodizionario.it).
Risulta non particolarmente idratante, dato il finish, ma effettivamente non lascia le labbra secche come molti rossetti matte.
In definitiva, a me piace, è un rossetto rosso ecobio e anche piuttosto economico, che comunque risulta performante quanto un rossetto non ecobio (secondo me e sulle mie labbra ovviamente).
Ho anche provato a riapplicarlo e non crea problemi, nonostante il colore sia “critico”, se ne va abbastanza uniformemente, non lascia grumi disomogenei durante la riapplicazione e nonostante i pasti non sborda (ho sempre usato la matita Benecos, che resta la più simile fra quelle che ho), a differenza di Just Red, a prova del fatto che il problema non sta nella matita, ma nel rossetto.

Essence – Velvet Stick – Matt Lip Colour – 05 – Plum Perfect:

Ricinus Communis Seed Oil, Ethylhexyl Palmitate, Copernicia Cerifera Wax, Paraffin, Hydrogenated Palm Kernel Oil, Cera Alba, Polymethylsilsesquioxane, Euphorbia Cerifera Wax, HDI/Trimethylol Hexyllactone Crosspolymer, Tocopherol, Aroma, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Glyceryl Stearate, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Methylparaben, Propylparaben, Red 7 Lake (C.I. 15850), C.I. 77491 (Iron Oxides), C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

2 g
circa 3-4 €

Questo è stato il mio “prodotto scoperta”! Ho amato tantissimo C.😍, che mi ha ceduto questo fantastico prodotto!
Non dico che tutti i miei altri rossetti “in stagione” non siano armocromatici, ma questo è IL ROSSETTO ARMOCROMATICO! Ci ho messo quasi 4 anni... ma è lui!
Il colore è meraviglioso di suo, ma su di me è davvero il top!
Purtroppo le foto non rendono abbastanza quanto sia meraviglioso eh... ma per me è il migliore mai provato, considerando anche il finish.
Non saprei davvero definirne il colore... viene denominato “prugna”, ma in realtà lo vedo come un delicato color mattone molto neutro, che tende leggermente al rosato.
Un colore che su di me è molto tranquillo, qualcosa di più di un MLBB (in foto forse spara un po', più che altro sbianca me)! 
Inoltre ha un Finish vellutato che è davvero un sogno, non si spande in giro come i cremosini, ma non secca le labbra come i 100% opachi! 
Ho provato anche ad usarlo per fare il contorno e di suo tiene anche bene, infatti sul momento embra troppo cremoso per fare da “matita”, ma in realtà si fissa e resiste molto bene! 
Però vi serve un super temperino per fare la punta... io purtroppo non mi ero accorta che non andasse bene il mio mega temperino di The Body Shop, quindi ho preso il 2 buchi di Kiko appena ne ho avuto l'occasione e mi è andata male 🙁
Purtroppo ho scoperto che essendo stato in vendita nel 2017, adesso sembra che la tonalità sia stata sostituita... ma avviso comunque tutte le ASP neutre di accaparrarselo se lo vedono in qualche negozio o lo trovano su siti di vendita fra privati!

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

mercoledì 4 luglio 2018

Scrub Corpo in Crema

Ciao a tutti!
Torno finalmente, dopo tanto tempo, con una nuova ricetta!
Questa volta ho preparato una ricetta particolare, una versione “duratura” del classico scrub allo zucchero...
Ma senza l'untuosità dei classici scrub a base oleosa, come il Thalasso.
In commercio non ho visto tanti scrub a base di zucchero, probabilmente perché restano un prodotto delicato dal punto di vista della conservazione, ma senza il problema del trasporto, dello stoccaggio ecc... questo è un prodotto casalingo che non crea assolutamente problemi (io l'ho finito due volte senza nessunissimo problema, nonostante tenga il prodotto in doccia).
Preferisco gli scrub a base di zucchero rispetto a quelli a base di sale, e in questo caso la ricetta permette anche di ottenere un prodotto cremoso, rispetto agli scrub senza emulsionanti, che risultano molto più untuosi:


Ma vediamo come andare a realizzare il prodotto!

Ricetta:

Zucchero 58
Olio di Cocco 6
Olio di Avocado 12
Olio di Riso 15
Burro di Cacao 2
Cera di Soia 2
Metilglucosio Sesquistearato 4
Fenilight 0,5

Procedimento:

La  preparazione è davvero banale, si avvicina alla preparazione della maggior parte delle creme, solo con l'assenza della fase acquosa.
Si comincia quindi mettendo a bagnomaria gli oli, la Cera di Soia e l'emulsionante, lasciando da parte però il Burro di Cacao, per non fargli prendere calore eccessivo. Bisognerà raggiungere circa i 60°C.
Una volta sciolti tutti gli ingredienti si potrà far scendere la temperatura, a circa 40°C, così da poter sciogliere lentamente il Burro di Cacao senza rovinarlo.
Una volta raffreddato il prodotto si può procedere aggiungendo a parte il conservante e mescolando per bene dentro lo Zucchero.
La realizzazione insomma è molto facile, anche se non super veloce!

Io ho poi voluto decorare il prodotto usando un po' di pigmento minerale che avevo da parte (è un colore che nel trucco beauty è difficilissimo da usare, mi è stato swappato proprio per essere usato negli spignatti), Stregatto l'ho visto bene con Nueen San, fragranza fiorita molto versatile. Purtroppo nonostante il colore molto intenso negli oli, con lo zucchero si è schiarito tanto... la prossima volta abbonderò ancora di più!

Gestione delle Omissioni e Sostituzioni:

Potete scegliere liberamente il tipo di Zucchero, con il normale zucchero raffinato avrete uno scrub piuttosto omogeneo, abbastanza scrubbante, mentre con lo zucchero di canna tipo muscovado potrebbe uscire un prodotto più ruvido e meno omogeneo
Potete anche liberamente variare gli oli, hanno solo il compito di rendere spalmabili i granelli di zucchero, l'importante è la quantità in relazione ai burri e all'emulsionante.
Potete certamente variare emulsionante (es. Olivem 1000, Montanov ecc...), e conservante (basta che sia liposolubile), è fondamentale però metterlo perché usando lo scrub in doccia è normale che venga a contatto con qualche goccia d'acqua. Meglio proteggere il prodotto.
Infine, potete sostituire la Cera di Soia con Acido Stearico o Cetyl Palmitato, se li avete potrebbero anche rendere meglio della prima.
Io però non li ho mai usati in nessuno spignatto, quindi non sono stata a procurarmi uno dei due apposta.

Spero che la ricetta vi piaccia e proviate a farla!
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 2 luglio 2018

Nuove Skincare Review - Giugno 2018

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi, anche questa volta comincio con il parlarvi del dentifricio del periodo, questa volta un nuovo Biorepair, che ho trovato in offerta qualche tempo fa.

Biorepair – Oral Care – Dentifricio per la Notte:

Aqua, Zinc Hydroxyapatite, Hydrated Silica, Sorbitol, Glycerin, Silica, Aroma, Cellulose Gum, Xylitol, Zinc PCA, Sodium Myristoyl Sarcosinate, Sodium Methyl Cocoyl Taurate, Tetrasodium Pyrophosphate, Sodium Saccharin, Zinc Citrate, Citric Acid, Ammonium Acryloyldimethyl Taurate/VP Copolymer, Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Limonene

75 ml
2,59-3,89 €

Sinceramente non trovo che si possa definire “specifico per la notte”, non vedo nessun ingrediente che lo differenzia in modo sostanziale dai dentifrici normali.
Il principio attivo è sempre lo stesso, a base di Zinc Hydroxyapatite, anche se in questo caso, sulla confezione si parla di “Intensive Night Repair”, che dovrebbe essere una versione del principio attivo a rilascio prolungato.
Sinceramente ho dubbi che possa essere specifico, nel senso, se davvero funziona in questo senso non trovo differenze nell'uso diurno o notturno, funzionerebbe in ogni caso!
Detto questo non lo trovo per nulla male, per essere un dentifricio “commerciale” fa poca schiuma, sembra proprio delicato, ancora più del classico, e si avvicina alla delicatezza tipica dei dentifrici ecobio!
Mi piace davvero tanto! Ancora più della versione normale, dato che ha anche un sapore enormemente più delicato!
Sembra quasi non sapere di “nulla”, insomma, un vago sapore di fresco e pulito, senza l'abbondanza di Menta o altri mix mentolati.
Ha l'unico svantaggio di avere una pasta troppo “compatta”, che quindi sguscia via facilmente dallo spazzolino elettrico, non sciogliendosi bene del tutto, tipicamente un pezzo di dentifricio mi sfugge ancora intero prima di aver finito.

Neutro Roberts – Derma Zero 0% – Deo Vapo No Gas:

Aqua, Propylene Glycol, Glycerin, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Trideceth-9, Parfum, Pentylene Glycol, Dimethyl Phenylpropanol, Piroctone Olamine, Triethyl Citrate, PEG-6 Caprylic/Capric Glycerides, Bisabolol, Tocopheryl Acetate, Imidazolidinyl Urea

75 ml
circa 4 €

Dopo che mi è stato passato questo deodorante ad uno swap, ho voluto provarlo già da subito...
Ho cominciato con qualche test non appena ho finito il mio Deodorante all'Urea, che uso nelle occasioni “tranquille”, per lasciar riposare le ascelle, a cui mancava davvero poco.
Ho cominciato a testare questo nei primi giorni di tiepido calore primaverile (tremenda illusione!), alternato a decise giornate fredde o di maltempo, verso metà marzo...
E niente, è bastato poco per capire che...non funziona una ceppa!
Praticamente è come non mettere nulla!
Non ha nemmeno un profumo definito, ha più che altro un odore vago di “medicina”, quindi non ha nemmeno effetto “coprente”.
Purtroppo devo proprio bocciarlo al 100%!

Byotea – Foot Spa – Crema Defaticante Piedi – Aloe Vera e Mentolo:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Cetearyl Alcohol, Ethylhexyl Palmitate, Sorbitol, Ceteareth-25, Glyceryl Stearate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Menthol, Zinc PCA, Chamomilla Recutita Extract, Bisabolol, Guaiazulene, BHT, Sodium Dehydroacetate, Glycerin, Decylene Glycol, Phenoxyethanol, Chlorphenesin, Phenoxyethanol, Parfum, Linalool, Limonene

100 ml

Come vi avevo già accennato, questa crema mi è stata regalata, difficilmente acquisto prodotti per i piedi, dato che li spignatto, e sono piuttosto semplici da realizzare.
La formula non è perfettamente naturale, ma per essere un prodotto di target “centro estetico” non l'ho trovata per nulla male! Abbiamo solo un emulsionante di origine petrolchimica, un antiossidante e un conservante non proprio simpatici, ma in una formula molto azzeccata, che per il resto è molto ben costruita su emollienti, lenitivi e un po' di Mentolo rinfrescante.
Ho approfittato subito del regalo fin dalla prima pedicure della stagione e l'ho utilizzato per le seguenti (vista questa alternanza di caldo estivo e freddo autunnale di pedicure ne ho fatte pure troppe!).
Si tratta di una crema piuttosto corposa, come è già palese dall'INCI, per i miei gusti un po' troppo lenta ad assorbirsi per i piedi, dove invece cerco un prodotto più “asciutto”, diciamo che sì, funziona bene se si usa prima di andare a letto, altrimenti dà un po' fastidio e lascia le piante dei piedi un po' troppo “scivolose”.
Ottimo però l'effetto rinfrescante, la crema infatti risulta fresca di suo all'applicazione, ma senza un effetto freddo persistente e duraturo, che effettivamente, trovo poco piacevole sui piedi, soprattutto quando non è piena estate!
L'effetto nutriente l'ho trovato il giusto per le mie necessità, a parte il residuo momentaneo, che può essere fastidioso, il giorno dopo non avverto più residui, ma in compenso trovo la pelle davvero ammorbidita (però la crema la applico dopo aver fatto Pediluvio e scrub con la pietra pomice eh!), insomma, assolutamente promossa!

Natura Verde – Bio – Baby Salviettine Delicate Umidificate:

Aqua, Inulin, Alpha Glucan Oligosaccharide, Chamomilla Recutita Flower Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Coco-Glucoside, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Dehydroacetic Acid, Lactic Acid, Parfum

20 pz
omaggio-0,99 €
64 pz
1,75-2,50 €

Nonostante la confezione sia un po' troppo grossa per i miei gusti (effettivamente sono salviettine per bambini, non sono del formato salviettine intime da borsa), le ho davvero adorate!
Sono state un'ancora di salvezza, perché sono davvero estremamente delicate come salviettine intime, e allo stesso tempo non lasciano il minimo residuo!
Rinfrescano senza sensazione di eccessivo bagnato, non appiccicano, e hanno un tessuto corposo, più spesso di altri, con una trama molto setosa e morbida.
Inoltre l'adesivo usato per la chiusura è di buona qualità e preserva le salviettine davvero a lungo, anche oltre il PAO.
Io sinceramente le ho trovate ancora totalmente imbevute e in condizioni perfette anche superato il PAO di qualche mese, e nonostante siano rimaste in borsa parecchio... sono rimaste al loro top.
Come tante altre salviettine sono sempre prodotte da O.PAC, come altre di cui vi avevo già parlato, le Unes, le Gently e le Speedy Care, per farvi qualche esempio, e queste non sono davvero da meno!
Visto che poi c'è anche modo di averle in omaggio, vale assolutamente la pena di aspettare i momenti delle offerte e provarle così!
Altrimenti ho visto che in vendita ci sono i pacchi più grandi, per chi effettivamente non deve portarsele in borsa come faccio io!

Ed ecco i campioncini “smaltiti” nell'ultimo periodo:

Alkemilla – Amido di Riso:

Oryza Sativa Starch, Helianthus Annuus Seed Oil, Chamomilla Recutita Flower Extract, Malva Sylvestris Flower/Leaf Extract, Tocopherol

10 g

Si tratta di semplicissimo e banalissimo Amido di Riso, effettivamente non trovo che sia insostituibile... Anzi!
Io tendenzialmente uso quello di Tapioca di grado alimentare,  dato che dura davvero un sacco e ho anche la possibilità di usarlo in cucina.
Questo ha solo il pregio di essere profumato.
Anzi, personalmente trovo che sia meno “svolazzante”, e meno sottile, forse anche per la presenza minima di olio.
Ma proprio per questo motivo tendo a preferire quello puro, che si spande sulla pelle in maniera più omogenea e si riesce a “tirare” ovunque serva, senza formare grumi.
Insomma, ecobio e ben profumato... ma per l'uso che ne ho fatto io non è la soluzione più performante.
Probabilmente è diverso per il cambio nei bambini, perché si può premere il barattolo facendo uscire una leggera nuvola di prodotto, che va a depositarsi in modo più uniforme.
Io usandolo nelle aree di contatto del seno devo spalmarlo per forza con le mani, o ne andrebbe più della metà per terra!

L'Erbolario – Papavero Soave – Crema per il Corpo:

Aqua, Glycerin, Orbignya Oleifera Seed Oil, Coco-Caprylate/Caprate, Polyglyceryl-3 Dicitrate/Stearate, Parfum, Hydrogenated Ethylhexyl Olivate, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Cetearyl Alcohol, Helianthus Annuus Seed Oil, Papaver Orientale Seed Oil, Papaver Rhoeas Petal Extract, Papaver Somniferum Seed Extract, Hydrolyzed Vegetable Protein, Threalose, Tocopherol, Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Xanthan Gum, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
19,50 €

La crema si presenta come altre creme della marca che ho provato: bianca, corposa e ricca.
Il lato negativo purtroppo, e che emerge solo in alcune creme (quindi vuol dire che sono tutte diverse fra loro, cosa apprezzabile, dato che questo significa non affidarsi ad emulsioni già pronte a cui viene solo aggiunta la fragranza) è che tende a fare una discreta scia bianca.
La crema ha il vantaggio di assorbirsi bene e lascia la pelle molto setosa e nutrita, ma ci mette un po' a perdere la scia bianca e non farsi più sentire sulla pelle come “leggero film”.
Non sento in modo particolare la fragranza, è uno di quei casi dove non persiste in modo esagerato.
In questo caso in realtà lo apprezzo, perché il profumo l'ho provato in negozio una volta, ma non mi fa particolarmente impazzire.

La Saponaria – Bio Shampoo Girasole e Arancio Dolce:

Aqua, Aloe Barbadensis leaf Juice, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Linum Usitatissimum Seed Extract, Helianthus Annuus Seed Extract, Glyceryl Oleate, Moringa Pterygosperma Seed Extract, Sodium Lauroyl Glutamate, Saccharide Isomerate, Citrus Aurantium Amara Peel Oil Expressed, Pelargonium Graveolens Flower Oil, Citrus Grandis Peel Oil, Glycerin, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Sodium Dehydroacetate, Citronellol, Potassium Sorbate, Sodium Phytate, Limonene, Linalool, Geraniol, Maltodextrin, Sodium Citrate, Sodium Chloride, Citric Acid

200 ml
8,00 €

Il prodotto è molto, molto valido, mi avevano detto essere un prodotto piuttosto lavante rispetto alla media degli shampoo ecobio.
Ed effettivamente è vero, è un prodotto che fa una bella schiuma abbondante per essere di questo target, e apprezzo anche molto che riesca a districare davvero per bene mentre lava!
Proprio perché avevo già sentito parlare del prodotto, che era stato definito piuttosto lavante, ho aspettato ad usare il prodotto in un'occasione specifica: in piscina, sì, ma non quando avevo lavato da poco i capelli, ho aspettato proprio quando i miei capelli erano abbastanza sporchini.
Non so se mi soddisferebbe allo stesso modo con dei capelli non così sporchi, quindi per i lavaggi frequenti.
Lo trovo uno shampoo da “pulizia approfondita”, per forza di cose periodica.
La bustina mi è comunque bastata per un lavaggio successivo, che ho fatto a casa qualche giorno dopo, ne basta davvero poco di prodotto, io ho i capelli molto folti e grossi, ma li ho anche piuttosto corti.
Un'unica nota “negativa”, ma di certo molto soggettiva è l'odore... purtroppo per me puzza tantissimo!
Si sente la nota agrumata, che dovrebbe essere Arancio Dolce, ma a me non sembra dolce proprio per niente!
Anzi, sento solo la nota aspra e al contempo amara dell'agrume, molto pungente e nemmeno vagamente dolciastra.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione