martedì 14 marzo 2017

Trattamento Vitamina C e Acido Acetilsalicilico!

Ciao a Tutti,
Circa un paio d'anni fa ho provato a fare il trattamento alla Vitamina C, sotto forma di tonico, sia nella versione base, sia potenziata per massimizzarne l'assorbimento cutaneo.
Più di recente, invece, mi è capitato di pensare ad un possibile trattamento per la pseudofollicolite del mio ragazzo.
Tende ad avere spesso brufoli solo sulla pelle, nonostante il trattamento dermatologico funzioni, è impensabile che continui ad usare antibiotici locali in eterno.
Visto che già il trattamento con la sola Vitamina C ha aiutato, ho pensato di potenziarne il trattamento, combinando l'azione della Vitamina C a quella dell'Acido Acetilsalicilico, non si tratta di un trattamento di mia invenzione, ma di un trattamento casalingo di cui avevo già sentito parlare.
La prima volta ho pensato a questo trattamento quando ho provato il Fondotinta PuroBio, che purtroppo mi ha fatto riempire di brufoletti dolorosi, ho voluto quindi fare il primo tentativo, sul momento non ho azzeccato subito la migliore tecnica per applicare il prodotto, quindi il risultato non è stato subito buono, ma visto che la pelle comunque non è peggiorata, ho voluto fare qualche altro tentativo, cercando così il modo migliore per fare questo trattamento.
Una volta capito come fare, ho fatto fare questo trattamento anche al mio ragazzo, non sul viso come su di me, ma sulla schiena, dato che tende ad avere spesso brufoli infiammati e dolorosi.
Una volta preso il ritmo, il trattamento è diventato, ormai da circa novembre, un trattamento di routine, che faccio circa una volta al mese, approfittando proprio del periodo peggiore della mia pelle: il ciclo!
E in queste occasioni ne approfitto per preparare una sola volta il prodotto e applicarlo anche al mio ragazzo, che comunque si è trovato abbastanza soddisfatto.

Prima però inizio con un po' di “teoria”

l'Acido Salicilico è uno degli acidi più usati per il peeling chimico, ha una forte azione cheratolitica, e viene usato sia come trattamento per acne e pelle spenta (nel primo caso, spesso sotto controllo dermatologico), sia come callifugo per i piedi.
L'Acido Acetilsalicilico, il famoso principio attivo dell'Aspirina, invece ha proprietà leggermente differenti: risulta più delicato, e ha un'azione meno esfoliante e cheratolitica, a fronte di una maggiore azione lenitiva.
In questo caso, risulta purificante, ma anche disinfiammante, azione perfetta per la cute impura.
L'azione aggiunta dell'Acido Ascorbico, forte antiossidante, collabora nella rimozione “visiva” dei punti neri, che non sono altro che “tappi” di sebo e lipidi cutanei ossidati.

In generale, il problema delle preparazioni all'Acido Salicilico fatte in casa, sono dovute alla scarsa solubilità in acqua dello stesso (solubilità in acqua 2g/l).
Va per forza sciolto in alcoli (Alcol Etilico o Propylene Glycol, o simili), i migliori veicolanti, ma proprio per questo motivo troppo aggressivi per una pelle, di solito, già irritata per l'acne o i comedoni, oppure in olio.
Dal punto di vista della solubilità, l'Acido Acetilsalicilico è anche peggio (solubilità in acqua 0,3g/l), quindi è impossibile usare il metodo che si usa per la Vitamina C, e allo stesso tempo è anche insolubile in olio, quindi questo complica notevolmente le cose.
L'unica è affidarsi a preparazioni già formulate per essere solubili in acqua, come le compresse effervescenti da sciogliere in acqua, come questa che uso io, la versione del farmaco generico venduta alla Coop.

Per quanto riguarda il semplice trattamento all'Acido Acetilsalicilico, potete realizzarlo in modo estremamente semplice, usando della comune Aspirina effervescente simile a questa, che quindi è in una formulazione resa idrosolubile, e una volta iniziata la reazione effervescente, potete applicare il prodotto come un normalissimo tonico, oppure spruzzarla sull'area da trattare, ma facendo moltissima attenzione per il contorno occhi.
Ma il meglio secondo me si può ottenere con il trattamento misto, ovvero Vitamina C e Acido Acetilsalicilico, sempre procedendo in questo modo.

Trattamento Vitamina C e Acido Acetilsalicilico:

Per questo tipo di trattamento, che ho provato io e ha provato anche il mio ragazzo, esiste il prodotto marchio Vivin C, o l'Aspirina C, ma potete trovare anche l'equivalente del parafarmaco Coop (PFG o ParaFarmaco Generico), che costa poco meno della metà, che è quello che ho usato io.

principi attivi:
Acido Acetilsalicilico 330 mg
Acido Ascorbico 200 mg

Eccipienti (PFG Coop):
Sodio Bicarbonato
Acido Citrico
Glicocolla
Sodio Benzoato

La procedura è estremamente semplice, basterà sciogliere una pastiglia effervescente in un bicchiere d'acqua (o anche metà in mezzo bicchiere d'acqua, o un quarto in un quarto di bicchiere se riuscite a tagliarla bene senza frantumarla, questo anche per non sprecarne), e applicare durante la reazione effervescente.
Potete applicare la soluzione sulla pelle in due modi:

1) come un semplice tonico, aiutandovi con dischetti di cotone, dischetti struccanti riutilizzabili (di solito di cotone lavabile), ecc... insomma con quello che siete abituati ad usare.

2) in versione spray come faccio io.
In realtà non è il metodo più consigliabile, almeno non come primo tentativo, vi consiglio di testare la sensibilità della zona del contorno occhi in precedenza, perché uno spruzzo potrebbe darvi molto fastidio (se succede potete comunque provare appoggiando dei dischetti di cotone puliti sugli occhi, non è un problema senza rimedio, ma la parola d'ordine è procedete prima con piccole quantità).

Ho provato per diverse volte ad usare il primo metodo, ma ho verificato che su di me servirebbe fin troppo prodotto, perché probabilmente il cotone se lo beve un po' troppo.
Trovo che sia molto più rapida la versione “spray”, a patto di organizzarsi per riuscire a effettuare l'applicazione durante l'effervescenza.
Perdendo questo momento, si formano alcuni piccoli depositi sul liquido, che immagino siano proprio granelli di Acido Acetilsalicilico, non più tenuto in soluzione acquosa.
In sostanza, se con il Tonico alla Vitamina C potevate conservare la soluzione in frugo per 24-36h, in questo caso è inutile.
Io ho cominciato come abitudine a effettuare questo trattamento mensilmente, col cadere del ciclo, non solo sono i momenti in cui la pelle è al suo peggio, ma è anche il momento in cui bevo tranquillamente quello che avanza dal trattamento viso, visto che qualche aggiunta di anti-infiammatorio in quel momento non mi fa certo male.
Di solito comunque, cerco di fare in contemporanea il trattamento anche alla schiena del mio ragazzo, in quel caso riesco tranquillamente a finire mezza compressa effervescente per il trattamento di entrambi.

Il trattamento prevede per forza di cose un'applicazione abbondante, deve rimanere la pelle sufficientemente bagnata, altrimenti la dose non è sufficiente.
Purtroppo ho notato questa cosa solo dopo diversi tentativi, che risalgono ancora all'autunno scorso.
Spero che questa esperienza possa essere utile anche a voi, è un rimedio anche piuttosto economico rispetto a qualsiasi altro trattamento cosmetico lenitivo, e nonostante serva per forza preparare il trattamento di volta in volta, rimane comunque una procedura più che fattibile, anche se forse un po' noiosa.

Spero che anche in questo caso il post vi sia stato utile!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 11 marzo 2017

Review degli ultimi prodotti di Make Up usati!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di alcuni dei tanti prodotti di Make-Up che ho acquistato o ricevuto in regalo negli ultimi mesi!
Vi avevo già mostrato i miei acquisti da ITStyleWycon e Nevecosmetics, e per i saldi in Outlet da L'Erbolario, Pupa e Kiko.

ITStyle – Irresistible Lips – Liquid Lipstic Mat No Transfer – N° 02:

Isododecane, Dimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Mica, Nylon-12, Silica Dimethyl Sylilate, Bentonite, Cera Alba, Polybutene, Phenoxyethanol, Propylene Carbonate, Petrolatum, Decylene Glycol, Trihydroxystearin, Parfum, Propylene Glycol, Triticum Vulgare Germ Oil, Tocopheryl Acetate, Tin Oxide, Silica
May Contain(+/-):
C.I. 15850,  C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I 75470, C.I. 77510

7 ml
9,95 €

Vi avevo mostrato l'acquisto ormai diversi mesi fa, purtroppo è un prodotto che non ho usato molto spesso fin dall'inizio, perché dopo qualche maldestro tentativo di applicarlo, mi sono arresa al fatto che l'applicatore non è assolutamente adatto per applicare un prodotto così coprente e che si fissa così in fretta.
Purtroppo l'assortimento ITStyle non prevedeva un grande assortimento di colori, ma solo sei.
Tra tutti ho scelto il n° 02, che è un color Malva.
Nonostante non sia del colore armocromatico perfetto per me, ho scelto quello che ci andava più vicino.
Si tratta di un colore effettivamente freddo, direi un ESP pieno o forse anche EA da quello che vedo,  ma ho comunque voluto fare questo tentativo, specialmente per il costo accettabile.
Di fatto è il primo prodotto di questo tipo che ho voluto acquistare, e non sapevo dove andare, dato che ancora non conoscevo a sufficienza Wycon e Nyx.
Sicuramente non è un prodotto facilissimo da stendere, soprattutto se dovete sbordare per correggere la forma delle labbra, come nel mio caso, ma in questo caso mi è stato di grande aiuto il pennellino Zoeva di cui vi ho già parlato.
Quanto a tenuta è tutt'ora il rossetto liquido matte più a lunga durata che ho trovato, ad esclusione della Vinyl Cream di YSL, che però ha un effetto lucido, questo è il prodotto che mi resiste di più sulle labbra.
Quello che mi piace di questo prodotto, nonostante l'INCI orrido, è che forma una sottile pellicola asciutta e molto elastica, del tutto no-transfer sulle labbra, l'effetto è piuttosto secco, ma a differenza di molti altri rossetti, non secca assolutamente le labbra, nonostante la sensazione di “asciutto” durante l'uso.
Quando rimuovo questo rossetto, a differenza di altri, le labbra non risultano disidratate, al contrario, anche se ovviamente non le trovo morbide come se avessi applicato un burrocacao.

Wycon – Long Lasting Double Gloss – Liquid Lipstick + Gloss – n° 700 Marsala:

Isododecane, Octyldodecanol, Stearyl Dimethicone, Talc, Ethylene/Propylene Copolymer, Octadecene, Ethylhexyl Palmitate, Silica, Pentaerythrityl Tetraisostearate, Parfum, Lecithin, Silica Dimethyl Silylate, Butylene Glycol, Alumina, Tocopherol, Phenoxyethanol, Ascorbyl Palmitate, Caprylyl Glycol, Tin Oxide, Sodium Chondroitin Sulfate, Citric Acid, Sodium Hyaluronate, Atelocollagen, Hexylene Glycol, Methylparaben, Ethylparaben, Butylparaben, Propylparaben, Isopropylparaben
May Contain(+/-):
C.I. 77019 (Mica), C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 15850 (Red 7 Lake) (Red 6), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 45410 (Red 27 Lake), C.I. 75470 (Carmine), C.I. 77510 (Ferric Ferrocyanide), C.I. 42090 (Blue 1 Lake)

Gloss:
Polyisobutene, Polybutene, Hydrogenated Polyisobutene, Diisostearyl Malate, Octyldodecanol, Tocopheryl Acetate

6+6 ml
6,90 €

Vi avevo mostrato l'acquisto un po' di tempo fa, prima di Natale, purtroppo non è un prodotto che ho usato tantissimo, dato che sono approdata da poco ai rossetti liquidi, e ho dovuto fare diverse prove in casa prima di poterli usare in pubblico!
In questo caso, a differenza del rossetto liquido ITStyle, il prodotto è nato per essere lucido, anche se il rossetto in sé è opaco, al massimo leggermente vellutato, se usato senza il gloss.
Il problema purtroppo nasce però dal fatto che non è utilizzabile senza... o almeno, non senza qualche prodotto specifico per aumentarne la resistenza (che però non ho usato), quali primer, matite labbra trasparenti ecc... Infatti il rossetto usato da solo, anche con una matita labbra di un colore abbinato, tende a sbavare un po' al di fuori del contorno, passando fra le microfessure della pelle.
Usando il gloss il prodotto cambia completamente finish, diventando effetto vinile, e la resistenza aumenta di molto, ma nonostante tutto la tenuta non è ottimale, in ogni caso è sicuramente ottima rispetto al costo che ha, quindi non mi lamento.
Il colore mi è piaciuto subito, perché è un rosso molto neutro, né troppo caldo, né troppo freddo, non particolarmente acceso in assoluto, ma con il croma giusto per risaltare su una stagione soft quale la mia (come vi avevo già detto diverse volte, sono ASP a confine di calore con ESP).
Non è un prodotto facilissimo da stendere, diciamo che per correggere la forma delle mie labbra (per me fondamentale per ottenere un bell'effetto), devo per forza sbordare, e ovviamente è più che necessario usare la matita labbra.
Ma nonostante tutto il prodotto va steso con molta attenzione, perché deve andare a coprire lo stesso il bordo a matita, perché non si noti la differenza di finish.
Per evitare di sporcare l'applicatore dal lato del gloss, io normalmente applico il gloss con un pennellino a punta tonda, uno di quelli che in sostanza non uso più per gli occhi (da quando sto imparando il correttivo), non passa completamente dal foro, ma inclinando la boccetta riesco a far arrivare la quantità giusta da applicare su tutte le labbra, così da non dover reintingere il pennello.
Se trovate il colore che vi piace, non posso che consigliarvelo, perché per il prezzo che ha è un prodotto davvero valido!

Yves Saint Laurent – Vernis à Lèvres – Vinyl Cream – 407 Carmin Session:

Aqua, Octyldodecanol, Trimethylsiloxyphenyl Dimethicone, Ethylcellulose, Synthetic Wax, Cetyl Alcohol, Alcohol, Polybutene, Glyceryl Stearate, Behenyl Alcohol, Steareth-20, Phenoxyethanol, Sodium Lauryl Sulfate, Glyceryl Stearate Citrate, Disodium Ethylene Dicocamide PEG-15 Disulfate, Hydroxypropyl Guar, Calcium Aluminum Borosilicate, Synthetic Fluorphlogopite, Stearyl Alcohol, Myristyl Alcohol, Magnesium Silicate, Calcium Sodium Borosilicate, Aluminum Hydroxide, Sodium Saccharin, Alumina, Benzyl Alcohol, Silica, Tin Oxide, Anise Alcohol, Parfum
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 15850 (Red 7), C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 15985 (Yellow 6), C.I. 17200 (Red 33), C.I. 15510 (Orange 4), C.I. 45410 (Red 28), Mica, C.I. 19140 (Yellow 5), C.I. 42090 (Blue 1), C.I. 75470 (Carmine)

5,5 ml
30 € circa

Si tratta dell'acquisto Makeupposo su cui ho più messo gli occhi nel corso dei mesi, tanto che il mio ragazzo me l'ha regalato come sorpresa per Natale, sapendo che lo avevo cercato in lungo e in largo... trovandolo sempre sold-out... ma già ve lo avevo detto!
Purtroppo la delusione è arrivata dopo... nonostante il prodotto sia assolutamente valido... è davvero difficilissimo da applicare!
La prima volta, quando ho dichiarato il mio amore per questa Tinta Labbra, me la aveva applicata una MUA alla Rinascente di Milano, e lo aveva fatto in modo davvero impeccabile, il prodotto era uniforme, e ha lasciato uno strato sottile e flessibile, così che la durata è stata ottimale, è arrivato a reggere (verso la fine ovviamente ha perso il lucido ed è rimasto il colore “trasferito” sulle labbra) fino a sera nonostante io abbia anche cenato e sia rimasta fuori per il dopocena!
Purtroppo da sola non sono mai riuscita a ripetere lo stesso risultato, l'applicatore è davvero serio e professionale (non è il classico applicatore tondo, ma è molto sottile, appuntito e ha due versi d'uso differenti), ma è davvero difficile da usare, e probabilmente metà del prodotto mi finirà in tutte le prove che faccio di volta in volta!
Purtroppo bisogna trovare la giusta pressione dell'applicatore per poter mettere il prodotto, senza far si che in alcune aree rimangano “strisce” di prodotto. Purtroppo, il prodotto quando asciuga, fissa qualsiasi “striscia” rimasta, così che il risultato è innaturale.
Inoltre, dato il finish molto particolare, è anche inutile usare le matite labbra, perché tende a notarsi ancora di più la differenza di finish, soprattutto se si effettua una sbordatura correttiva.
Insomma, io adoro il prodotto, e adoro ancora di più il colore che ho scelto, il 407, che su di me è perfetto, ma ve lo consiglio solo se avete una certa esperienza, una certa manualità, oppure ancora non dovete effettuare nessuna correzione sulla forma o dimensione delle labbra, in quel caso sarà sicuramente più semplice l'applicazione.
Questa è l'applicazione che mi è stata fatta a Milano, in Rinascente:


Nevecosmetics – BioPrimer Mattifying:

Aqua, Silica, Dicaprylyl Carbonate, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Oryza Sativa Bran Oil, C.I. 77891, Olus Oil, Glycerin, Sorbitol, Butyrospermum Parkii Butter, Phenoxyethanol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Tocopheryl Acetate, C.I. 77492, Xanthan Gum, Allantoin, Glyceryl Caprylate, C.I. 77491, Sodium Citrate, Ethylhexylglycerin, C.I. 77499

40 ml
12,00 €

L'ho ricevuto come campioncino omaggio durante l'ultimo ordine da Nevecosmetics, ma ho avuto occasione di provarlo solamente quando ho cominciato ad usare solamente fondotinta fluidi.
L'INCI è ovviamente impeccabile, ma si tratta di un prodotto molto simile ad una crema, nonostante abbia un color “pelle”, e sia quindi un prodotto pigmentato, la copertura è estremamente bassa, quindi io non vedo nessun effetto di copertura delle imperfezioni, e nemmeno un effetto di “color-correction”.
In sostanza è una semplice base opacizzante, e in questo mi sembra sufficientemente efficace, ma lo premetto (e l'ho sicuramente scritto altrove), non ho una pelle particolarmente grassa sul versante oleoso, ho una pelle impura, che tende a punti neri, brufoli ecc..., ma non ho una pelle che produce grandi quantità di sebo tali da sciogliere il trucco non formulato specificatamente.
In estate forse tendo a lucidarmi sul viso, ma è più che altro sudore, non sebo.
Comunque testato ora, in pieno cambiamento di stagione, ho notato nel prodotto un semplice difetto, funziona ottimamente come base opacizzante... però tende a diminuire la tenuta con l'uso di fondotinta che già di loro hanno un'ottima tenuta... insomma, provato sotto il Fondotinta HD fluido di MUFE sembrava che vanificasse l'effetto no-transfer del prodotto!
Purtroppo non riesco più ad usare il fondo minerale, quindi non so proprio dirvi se usandolo come base per quello la resa è ottimale.
Sicuramente ha avuto una resa migliore usato sotto il Fondotinta Perfect&Natural di Deborah, dove invece ha avuto un effetto opacizzante a maggiore tenuta.
Insomma, purtroppo non è possibile sapere come reagirà il prodotto sotto al fondotinta abituale... l'unica è provare... e per quanto mi riguarda non ne vale a sufficienza la pena.

L'Erbolario – Make Up – Primer Viso per Pelli Miste:

Aqua, Diheptyl Succinate, Cetyl Alcohol, Montmorillonite, Dimer Dilinoleyl Dimer Dilinoleate, Isoamyl Cocoate, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Nylon-11, Silica, Oryza Sativa Powder, Phoenix Dactylifera Fruit Extract, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Scleroglucan, Sucrose Stearate, Sucrose Distearate, Glycerin, Polyglycerin-3, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Titanium Dioxide, Glyceryl Undecylenate, Parfum, Benzyl Alcohol

30 ml
20,00 €

Il primer ha l'aspetto di una crema viso piuttosto ricca, ma anche molto asciutta, si spalma davvero con molta semplicità, e nonostante tutto non ha davvero l'aspetto di un vero e proprio Primer, un po' come per il Primer Nevecosmetics, che ho provato nonostante tutte le recensioni lette.
Per quanto ho visto dopo alcuni utilizzi, ho l'impressione che non migliori assolutamente la texture di fondotinta già non particolarmente performanti di loro, come il Deborah Perfect&Natural che vi ho recensito poco tempo fa, e allo stesso modo non ne aumenta la tenuta o l'effetto no-transfer, mentre trovo che possa essere performante per aumentare la tenuta nel caso il problema di un fondotinta performante sia la pelle oleosa.
Io, come vi ho appena spiegato per quanto riguarda il primer di Nevecosmetics, non ho questo specifico problema, ho una pelle “ne carne, ne pesce”, dove bisogna cercare sempre l'equilibrio, se ho visto molte recensioni pessime per quanto riguarda il Primer Mattifying Nevecosmetics, non ho trovato sufficienti informazioni su questo, ma valutando solo la mia esperienza, trovo che questo sia anche più “stabile”, ovvero crea un'ottima base opaca, ma penso che sia meno a rischio “sfarinamento”, perché avverto, nonostante l'effetto opacizzante, una maggiore elasticità del prodotto, e forse anche un pizzico in più di azione idratante, ovvero opacizza, ma senza seccare troppo (ovviamente riferito al mio tipo di pelle), e quello che ancora di più apprezzo, è che non sembra perdere efficacia con il tempo.
Insomma, fra i due penso di poter consigliare questo, forse la performance è dovuta all'inserimento di qualche ingrediente sintetico, in questo senso apprezzo le marche che giungono a compromessi, perché ci sono casi dove la performance serve, e questa non sempre è ottenibile usando solo ingredienti accettati dai disciplinari bio.

Astra – Icon Perfect Liquid Foundation – n°02 – Beige Natural:



20 ml
8,90 €

In questo caso si tratta di un campioncino gentilmente concesso da Ipersoap, dove mi è stato permesso di mettere la dose per un'applicazione in una jarrina che ho portato.
Purtroppo non sono riuscita a reperire l'INCI, sul sito ufficiale di Astra non viene riportato, e non sono riuscita a fotografarlo al negozio, ma ipotizzo sia siliconico, e anche ad alta percentuale di alcol, visto l'odore di alcol piuttosto intenso.
Ero molto curiosa di vedere se poteva essere un'alternativa economica ad altri prodotti molto fluidi più costosi, soprattutto per la tonalità.
Diciamo che ho pensato che possa essere un prodotto economico da poter usare per limitati periodi dell'anno (es. con l'abbronzatura), e/o per fare solo un leggero Contouring (es. come avevo utilizzato il campioncino del Fondotinta Antitraccia di Pupa) o da tenere in borsa o in viaggio, per cui non ha troppo senso l'acquisto di un prodotto costoso e di alto livello, o comunque se avessi bisogno per forza di un prodotto economico.
Il prodotto è estremamente liquido e setoso, ha una coprenza media, e considero che possa essere un buon fondotinta economico, se si trova il colore giusto, l'unico neo è la composizione che sarà sicuramente alta in alcol, e vista la texture, probabilmente anche siliconi.
Ha il vantaggio di essere estremamente spalmabile, e si riesce ad applicarlo molto bene anche usando direttamente le dita (so che un MUA non lo farebbe mai!).
Il colore che ho preso è perfino quello giusto per me, ma ovviamente per ora sono già al completo con il fondotinta, quindi lo terrò presente per il futuro.

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post vi sia stato utile!
Alla prossima!

Rasmus

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giovedì 9 marzo 2017

Qualche Pillola di Profumeria - Seconda Parte

Ciao a Tutti!
Torno a parlare di un argomento che ho da poco introdotto, ovvero la Profumeria, e in questo caso voglio parlarvi specificatamente di un argomento che viene ancora prima, ovvero qualche principio base per l'associazione di note odorose.
Non entrerò certamente in merito a tutto ciò che esula la semplice “costruzione olfattiva” di una fragranza, quindi non tratterò certo i vantati effetti “sul benessere globale” degli O.E., questo non è il mio campo, mi limiterò a parlarvi di ciò che concerne l'abbinamento di diverse note olfattive dal punto di vista della profumazione, che può essere per l'ambiente o per la cosmesi, i principi base non cambiano.

Ogni nota olfattiva si caratterizza per un aspetto odoroso specifico, e si differenziano in:

  • Note di Testa
  • Note di Cuore
  • Note di Base

Una corretta composizione di note crea quello che possiamo definire un profumo “tondo”, ovvero che si caratterizza per un rapporto fra note “equilibrato”, ma proprio perché le note vengono percepite in modo molto differente dal nostro naso, non vuol dire che debbano essere inserite nella stessa proporzione.
Le regole base prevedono che una miscela di note odorose si debba comporre con percentuali ben definite per i tre tipi di note:

20% Note di Base
10% Note di Cuore
70% Note di Testa

Questa viene chiamata “Piramide Olfattiva”, e rappresenta non solo il diverso impatto che hanno sul nostro sistema olfattivo le diverse note, ma anche il loro grado di persistenza e volatilità.

Note di Base


Si tratta di quelle note “basse”, sono profumazioni calde, meno volatili e che fungono anche da fissanti per le altre note.
Sono quasi tutte note che derivano da legni, resine o spezie.
Queste note sono fondamentali non solo perché fungono anche da fissanti, ma perché determinano la personalità del profumo a lungo termine, sono infatti le ultime note a sparire col tempo.
Queste note fissanti attualmente sono quasi sempre di sintesi, ma in passato erano sia di origine vegetale, che animale.
Fra le note di base ci sono le Resine (Benzoino, Incenso, Mirra), che agiscono formando un film sulla pelle, limitando l'evaporazione dell'intero mix odoroso, i Legni (Sandalo, Legno di Cedro, Vetiver ecc...), che caratterizzano in modo netto la fragranza, evaporando però più lentamente delle altre note, trattenendo così l'insieme delle note, e infine abbiamo i Muschi, che in realtà sono erroneamente stati tradotti come “Muschi”, in senso botanico, in realtà il termine inglese originario, Musk, si riferisce a “odore di maschio”, e si riferisce in particolare alla secrezione odorosa dei maschi di alcuni animali selvatici. In origine queste sostanze odorose erano effettivamente estratte dalle ghiandole degli animali, e ne comportavano la morte.
Attualmente solo pochissime sostanze sono ancora ottenute in questo modo, e spesso non sono più nemmeno estratti per l'uso profumiero, dato il costo esorbitante.
Le note muschiate usate nella profumeria moderna sono quasi tutti composti di sintesi che riproducono gli estratti animali originali, oppure di origine vegetale.
Fra queste sostanze, sono stati poi scoperti anche dei veri e propri estratti odorosi da piante, che richiamano la funzione originale di fissanti, con note odorose simili, anche se “addolcite”. Ed esistono anche dei veri e propri estratti odorosi che sono effettivamente di origine più “realistica”, infatti si parla, come esempio, di una molecola odorosa estratta da Evernia Prunastri, un lichene.
Caratteristica generale di quest'ultima categoria, quella dei Muschi, soprattutto quelli usati nella profumeria tradizionale, estratti dagli animali, è di avere un odore molto, molto intenso e forte, che ad alta concentrazione risulta marcatamente sgradevole, mentre hanno la proprietà di arrotondare una fragranza, ma solamente se in piccolissime dosi.

Note di Cuore


Sono le note “morbide”, che equilibrano l'insieme della fragranza, sono mediamente volatili, e tendenzialmente sono ricavate dai profumi di Fiori, Foglie ed Erbe Verdi.
Costituiscono appunto il cuore della fragranza, ne determinano il completo e pieno sviluppo, mentre le note di base e di testa le contornano e arrotondano.
Sono le note che compongono quella che comunemente viene definita “scia”, e sono quelle che vengono percepite subito dopo le note di testa, proprio per la loro volatilità e persistenza media.
Vi ho parlato già specificatamente di una delle note di cuore più famose, ovvero la Rosa.
Ma non tutte le attuali note sono davvero caratterizzabili come estratti vegetali, uno dei primi composti di sintesi usato in profumeria sono proprio le aldeidi, che hanno caratterizzato anche uno dei profumi storici più famosi: lo Chanel N° 5, e costituiscono anche loro una Nota di Cuore.

Note di Testa


Sono le note nettamente riconoscibili, alte e istantanee, sono fresche, fruttate e nettamente percepibili fin da subito.
Sono le note che colpiscono fin dal primo momento, questi tratti acuti sono i primi a raggiungere i nostri sensi, ma, data la loro bassa persistenza e alta volatilità, sono anche le note che si disperdono prima.
Sono tutte quelle note che si riconoscono subito, a primo impatto, e difficilmente possono passare inosservate o non riconosciute.
Sono tutti odori leggeri, freschi e tipicamente si fa riferimento a tre diversi macro gruppi: Agrumi (escluso il Petigrain, che è una nota di cuore), Spezie Piccanti, Piante Fresche (Menta, Eucalipto, Citronella).
Usate da sole possono rendere un mix aromatico molto piacevole, ma data la loro volatilità il profumo non ha nessuna ancora di fissaggio, quindi avrà una persistenza molto bassa.

Nonostante questo sistema, che comporta l'organizzazione armonica di una fragranza, come vi ho già spiegato, nella profumeria moderna si usano le note pure, non si usano più gli estratti vegetali come oli essenziali, assolute, resine, tinture ecc... se non in piccolissime percentuali, ma che risultano più semplici da usare nello spignatto casalingo di profumi, di cosmetici profumati, e anche di profumatori per ambienti ecc...
Nella profumeria moderna, come vi avevo già spiegato, si usano gli Aroma Chemicals, ovvero delle molecole odorose che compongono delle note pure, che singolarmente hanno un profumo molto netto e monocorde, spesso sono anche puzzolenti e pestilenziali, non come gli estratti odorosi naturali, che invece hanno comunque una “vibrazione” più ampia, e che difficilmente risultano estremamente sgradevoli come gli Aroma Chemicals.
Purtroppo con i semplici Aroma Chemicals è difficile rendere la ricchezza e profondità di un'assoluta, di un olio essenziale o estratto vegetale di alta qualità, soprattutto se non si dispone di un assortimento estremamente ampio di questi ultimi, sicuramente non alla portata dello spignattatore medio, spesso anche di quello di alto livello (anche per motivi di costi).
Sicuramente questi ultimi risultano molto meno costosi nella profumeria industriale, al contrario che per lo spignatto casalingo, ma hanno una resa in stabilità sicuramente migliore, oltre che avere una maggiore “omogeneità”.
Se un'assoluta può risultare in modo diverso per produttore, lotto e annata, gli Aroma Chemicals difficilmente presentano questo rischio.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, Nononsensecosmethic.org, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 7 marzo 2017

Qualche linea Ecobio Low Cost da Tigotà!

Ciao a Tutti,
Torno a parlarvi di alcuni prodotti commerciali con buon INCI, e in particolare vi parlerò di una marca che potete trovare da Tigotà, ovvero la Biolis Nature, presente sul mercato già da un annetto almeno, ma che recentemente si è ampliata, inserendo in assortimento anche i prodotti di haircare.
Le linee base sono comunque molte, abbiamo le linee Mandorla Dolce, Tè Verde, Burro di Karité e Avena (con i due prodotti intimi nelle versioni Bardana e Camomilla), in confezioni bianche e verdi, e le linee Aloe, Argan e Magnolia in confezioni trasparenti scure e colore identificativo rispetto all'ingrediente presentato.

Biolis Nature – Mandorla Dolce – Sapone Mani e Viso:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sorbitol, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Chloride, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Alcohol, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Benzoate, Linalool, Coumarin

300 ml
2,99 €

Biolis Nature – Tè Verde – Sapone Mani e Viso:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sorbitol, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Camelia Sinensis Leaf Extract, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Sodium Chloride, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Citronellol

300 ml
2,99 €

La formula detergente di base non subisce molte variazioni nei diversi prodotti, in generale tutti i prodotti si basano sulla coppia di tensioattivi già caratteristica della linea Giardino Cosmetico e Winni's: Sodium Methyl 2-Sulfolaurate e Disodium 2-Sulfolaurate.
Qui vengono aggiunti la betaina come anfotero, un glucoside, il Sodium Lauryl Sulfoacetate, e due diversi surgrassanti, sia la coppia Coco-Glucoside e Gliceril Oleato, che un derivato dell'olio di palma.
In generale ipotizzo che siano buoni prodotti, visto l'assortimento di tensioattivi e surgrassanti.

Biolis Nature – Mandorla Dolce – Docciaschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Chloride, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Sorbitol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Alcohol, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Benzoate, Linalool, Coumarin, Citronellol, Alpha-Isomethyl Ionone

200 ml
1,99 €

Biolis Nature – Tè Verde – Docciaschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Chloride, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Camelia Sinensis Leaf Extract, Sorbitol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Alcohol, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Citronellol

200 ml
1,99 €

Biolis Nature – Mandorla Dolce – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sorbitol, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Chloride, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Citric Acid, Alcohol, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Benzoate, Linalool, Coumarin

400 ml
2,99 €

Biolis Nature – Tè Verde – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sorbitol, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Chloride, Camelia Sinensis Leaf Extract, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Alcohol, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Citronellol

400 ml
2,99 €

Biolis Nature – Burro di Karité – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Chloride, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Butyrospermum Parkii Butter, Sorbitol, Glyceryl Oleate, Panthenol, Coco-Glucoside, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Tocopherol, Parfum, Benzyl Alcohol, Citric Acid, Sodium Phytate, Alcohol, Dehydroacetic Acid

400 ml
2,99 €

Nonostante qualche differenza sulla carta, mi pare che tutti i detergenti corpo siano paragonabili, cambiano gli ingredienti caratterizzanti (Estratto di Tè, Olio di Mandorla o Burro di Karité), cambia l'ordine degli ingredienti, ma ipotizzo che la formula base sia paragonabile sia considerando le varianti di linea, sia rispetto ai due saponi liquidi.
Ritroviamo la stessa formula lavante e surgrassante, quindi le ipotesi sono le stesse, penso siano prodotti ben bilanciati e sufficientemente delicati. Sicuramente ben più dei classici prodotti commerciali.

Biolis Nature – Bardana – Detergente Intimo Delicato:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Arctium Lappa Root Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Lactic Acid, Ascorbic Acid, Tocopherol, Sodium Chloride, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Salicylate

200 ml
2,99 €

Biolis Nature – Camomilla – Detergente Intimo Delicato:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Chamomilla Recutita Flower Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Lactic Acid, Ascorbic Acid, Tocopherol, Sodium Chloride, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal

200 ml
2,99 €

In questo caso la formula lavante viene variata un pochino, non è più presente il Decyl Glucoside, e sono stati tolti anche i surgrassanti, probabilmente a fronte di una riduzione della SAL generale.
In questo caso viene aggiunto Gel d'Aloe in entrambe le versione, e vengono aggiunti gli estratti vegetali indicati in etichetta, rispettivamente Bardana e Camomilla.
Mi piacciono entrambi, potrei valutare di provarne uno appena finirò quello che sto utilizzando al momento!

Biolis Nature – Burro di Karité – Shampoo Capelli Lisci:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Decyl Glucoside, Sodium Chloride, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Panthenol, Dicaprylyl Ether, Sodium Phytate, Lauryl Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Alcohol, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol

250 ml
2,99 €

Biolis Nature – Avena – Shampoo Capelli Ricci o Mossi:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Decyl Glucoside, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Avena Sativa Kernel Extract, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Panthenol, Dicaprylyl Ether, Sodium Phytate, Lauryl Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Sodium Chloride, Alcohol, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Limonene

250 ml
2,99 €

Queste sono le aggiunte più recenti alla linea, in questo caso non è stata variata la formula lavante dei prodotti corpo, ma sono state fatte specifiche aggiunte, in particolare come condizionante sono state aggiunte le Proteine del Grano Quaternizzate, ed è stata aggiunta qualche quota emolliente: Dicaprylyl Ether e Lauryl Alcohol.
Nelle due versioni sono state fatte le aggiunte specificate in etichetta, rispettivamente Burro di Karité ed Estratto di Avena.
Non so cosa esattamente caratterizzi i due prodotti rispetto all'uso su capelli lisci o mossi, ma potrebbe essere nella percentuale di grassi e condizionanti, che teoricamente, seguendo questa ipotesi, dovrebbero essere stati inseriti in una quota maggiore per il secondo prodotto.

Biolis Nature – Burro di Karité – Balsamo Capelli Lisci:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Glyceryl Laurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Panthenol, Tocopherol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid

250 ml
3,50 €

Biolis Nature – Avena – Balsamo Capelli Ricci o Mossi:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Glyceryl Laurate, Coco-Caprylate, Avena Sativa Kernel Extract, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Glycerin, Panthenol, Tocopherol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid

250 ml
3,50 €

Anche in questo caso i prodotti vengono differenziati per Capelli Lisci e per Capelli Ricci/Mossi, e il prodotto si differenzia davvero di poco.
In entrambi i casi il balsamo è a base di Esterquat e Guar Quaternizzato, con qualche aggiunta grassa, Olio di Lino e Burro di Karité per i Capelli Lisci, Coco-Caprylate per i Capelli Mossi, scelta che sinceramente non capisco fino in fondo, dato che solitamente i capelli lisci tendono più facilmente ad ingrassarsi, mentre quelli ricci tendono a risultare meno crespi se sufficientemente nutriti.
In questo secondo balsamo abbiamo però l'Estratto di Avena, che immagino agisca come umettante/filmante.
A parte questa perplessità (comunque il prodotto costa poco, penso che valga la pena una prova), la formula è assolutamente accettabile, e penso ci si possa aspettare un prodotto efficace.

Biolis Nature – Burro di Karité – Maschera Capelli Lisci:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetearyl Alcohol, Myristyl Alcohol, Glyceryl Laurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Panthenol, Tocopherol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Linalool, Limonene

300 ml
3,50 €

Biolis Nature – Avena – Maschera Capelli Ricci o Mossi:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetearyl Alcohol, Myristyl Alcohol, Glyceryl Laurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Butyrospermum Parkii Butter, Panthenol, Glycerin, Tocopherol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal, Linalool, Hexyl Cinnamal, Limonene

300 ml
3,50 €

In modo simile ai balsami, le maschere sono state formulate secondo la stessa logica precedente, anche se in questo caso viene aggiunta una quota di alcoli di acidi grassi, in questo caso Cetearyl Alcohol e  Myristyl Alcohol.
Il resto della composizione non si differenzia qualitativamente dal balsamo corrispondente, abbiamo gli stessi emollienti/estratti, abbiamo giusto qualche allergene del profumo in più.
In entrambi i casi valgono le stesse considerazioni che ho fatto in precedenza, sono prodotti che effettivamente proverei, visto il costo.

Biolis Nature – Mandorla Dolce – Crema Corpo:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Cetearyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Pentaerythrityl Distearate, Disodium Octadecyl Sulfosuccinate, Disodium Cetyl Sulfosuccinate, Ethylhexylglycerin, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Tocopheryl Acetate, Citric Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Benzyl Benzoate, Coumarin, Linalool, Citronellol, Alpha-Isomethyl Ionone

250 ml
2,99 €

Biolis Nature – Tè Verde – Crema Corpo:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Vitis Vinifera Seed Oil, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Pentaerythrityl Distearate, Camelia Sinensis Leaf Extract, Disodium Octadecyl Sulfosuccinate, Disodium Cetyl Sulfosuccinate, Ethylhexylglycerin, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Tocopheryl Acetate, Citric Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Citronellol, Limonene, Coumarin, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone

250 ml
2,99 €

Si tratta in entrambi i casi di prodotti molto basic, si limitano alla funzione emolliente ed idratante, ma per costare così poco non sono assolutamente male.
Abbiamo in entrambi i casi un'emulsione quasi completamente Ecobio, l'unico pallino rosso è un emolliente sintetico.
Fra le due versioni l'unica differenza sta nell'ingrediente indicato in etichetta, il primo prodotto contiene Olio di Mandorla, il secondo Estratto di Tè, ma penso possiate tranquillamente scegliere secondo i vostri gusti.

Biolis Nature – Mandorla Dolce – Crema Mani:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Cetearyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Pentaerythrityl Distearate, Glyceryl Stearate, Disodium Cetyl Sulfosuccinate, Disodium Octadecyl Sulfosuccinate, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Tocopheryl Acetate, Ethylhexylglycerin, Panthenol, Citric Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Linalool, Coumarin, Citronellol, Alpha-Isomethyl Ionone

100 ml
2,99 €

Biolis Nature – Burro di Karité – Crema Mani:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Palmitic Acid, Sodium Cetearyl Sulfate, Glyceryl Stearate, Stearic Acid, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Tocopheryl Acetate, Ethylhexylglycerin, Panthenol, Citric Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol

100 ml
2,99 €

Sono gli ultimi prodotti che corrispondono a queste prime linee lanciate dal marchio, ma nonostante la confezione sia simile, sono due prodotti leggermente differenti, non si tratta di due prodotti dove la formula viene “riciclata” cambiando solo l'ingrediente indicato in etichetta.
La prima versione di crema mani ha una cascata di grassi più semplice, diversi grassi vegetali ed esteri, con il Gliceril Stearato come emulsionante, mentre la seconda viene anche addizionata di acidi grassi (Palmitico e Stearico), e viene omesso uno dei due esteri, quello a pallino rosso.
Dalla lista ingredienti non è comunque possibile prevedere la differenza qualitativa del prodotto, quindi vi consiglio comunque di scegliere il prodotto che preferite quanto a profumazione, anche perché in entrambi vengono inseriti sia Olio di Mandorle, che Burro di Karité.

Parlo ora delle altre tre linee della marca: Aloe, Argan e Magnolia.

Biolis Nature – Aloe – Sapone Mani e Viso:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sorbitol, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Corylus Avellana Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Chloride, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Panthenol, Sodium Phytate, Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Ascorbic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Hexyl Cinnamal, Linalool, Limonene

300 ml
3,50 €

Biolis Nature – Argan – Sapone Mani e Viso:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sorbitol, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Argania Spinosa Kernel Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Chloride, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Panthenol, Sodium Phytate, Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol

300 ml
3,50 €

Biolis Nature – Magnolia – Sapone Mani e Viso:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sorbitol, Glycerin, Decyl Glucoside, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Sodium Chloride, Magnolia Officinalis Flower Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Panthenol, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool

300 ml
3,50 €

Biolis Nature – Aloe – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sorbitol, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Corylus Avellana Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Citric Acid, Sodium Phytate, Alcohol, Ascorbic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Hexyl Cinnamal, Linalool, Limonene

400 ml
3,50 €

Biolis Nature – Argan – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sorbitol, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Corylus Avellana Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Citric Acid, Sodium Phytate, Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol

400 ml
3,50 €

Biolis Nature – Magnolia – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sorbitol, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Sodium Chloride, Magnolia Officinalis Flower Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool

400 ml
3,50 €

Anche in questo caso i prodotti non si differenziano esageratamente nelle tre diverse versioni, sono sì personalizzati per l'aggiunta dell'estratto vegetale specifico (Gel d'Aloe per la prima, Olio di Argan per la seconda ed Estratto di Magnolia Officinalis per la terza), ma il mix di tensioattivi è sempre lo stesso, e si riconosce lo stile formulativo presente anche nelle due varianti della linea precedente (Mandorla e Tè Verde).
Insomma, io la scelta la farei per mio gusto, anche pensando alla stessa scelta fra la prima linea di prodotti e questa.

Biolis Nature – Aloe – Docciagel:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Sodium Chloride, Sorbitol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Citric Acid, Sodium Phytate, Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Ascorbic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Hexyl Cinnamal, Linalool, Limonene

200 ml
2,20 €

Biolis Nature – Argan – Docciagel:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Corylus Avellana Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Chloride, Sorbitol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Citric Acid, Sodium Phytate, Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol

200 ml
2,20 €

Biolis Nature – Magnolia – Docciagel:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Decyl Glucoside, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Sodium Chloride, Magnolia Officinalis Flower Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sorbitol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Panthenol, Citric Acid, Sodium Phytate, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool

200 ml
2,20 €

Un discorso equivalente (che non starò a ripetere) vale anche per questi altri detergenti.
Qui la differenza principale (rispetto ai bagnoschiuma) sta nel formato, i prodotti sono in tubetto, e non più in flacone.
Io personalmente tendo sempre a preferire i prodotti in flacone, ma anche perché li riciclo sempre per lo spignatto o per le materie prime, ma ovviamente è un fattore un po' circostanziale.
Per me la scelta migliore, in questo caso, è sempre quella a sentimento, non ci sono differenze tali da preferire una o l'altra versione, a meno che non si parli di allergeni del profumo, se non avete un'allergia specifica, in questo caso preferirei una delle due prime versioni, ci sono meno allergeni e non ci sono quelli più statisticamente problematici.

Biolis Nature – Aloe – Intimo Lenitivo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Chamomilla Recutita Flower Extract, Ascorbic Acid, Olea Europaea Fruit Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Sodium Chloride, Tocopherol, Lactic Acid, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Hexyl Cinnamal

250 ml
3,50 €

Biolis Nature – Magnolia – Intimo Antiodore:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Magnolia Officinalis Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Tocopherol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Lactic Acid, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal

250 ml
3,50 €

In questo caso i formulatori hanno variato le formule, nonostante abbiano mantenuto le suddivisioni della linea principale (rispetto alla linea Biolis precedente, dove i detergenti intimi cambiano completamente nome).
Nonostante siano presenti rispettivamente Gel d'Aloe ed Estratto di Magnolia Officinalis, abbiamo in entrambi Estratto di Camomilla, come in una delle versioni della prima linea.
Diciamo che io considererei i prodotti equivalenti ai detergenti intimi della prima linea, e penso valgano le stesse considerazioni, farei la scelta solo sulla preferenza di fragranza/estetica, dato che secondo me nella pratica abbiamo di fronte lo stesso prodotto. Le variazioni in INCI ci sono, ma ho idea che siano irrilevanti sul prodotto finale.

Biolis Nature – Aloe – Shampoo Uso Frequente:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Decyl Glucoside, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Panthenol, Citric Acid, Dicaprylyl Ether, Sodium Phytate, Lauryl Alcohol, Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Ascorbic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Hexyl Cinnamal, Linalool

250 ml
3,50 €

Biolis Nature – Magnolia – Shampoo Riequilibrante:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Decyl Glucoside, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Glycerin, Sodium Chloride, Magnolia Officinalis Flower Extract, Corylus Avellana Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Panthenol, Citric Acid, Dicaprylyl Ether, Sodium Phytate, Lauryl Alcohol, Alcohol, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool

250 ml
3,50 €

La formula non si discosta da quella prevista nella precedente linea, vengono usati gli stessi tensioattivi, lo stesso condizionante (le proteine quaternizzate), e gli stessi surgrassanti.
L'unica effettiva differenza sta nell'aggiunta di Gel d'Aloe per la prima versione, ed Estratto di Magnolia per la seconda.
Non ho visto in commercio la versione Argan, e sembra che non sia prevista, non l'ho vista in nessuno dei tre punti vendita dove sono stata.
In generale queste due versioni costano di più rispetto alle versioni Karité e Avena, ma non vedo nulla di più.
Secondo me la scelta deve più che altro riflettere la preferenza personale.

Biolis Nature – Argan – Balsamo Nutriente:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Glyceryl Laurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Argania Spinosa Kernel Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Tocopherol, Panthenol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol, Geraniol

250 ml
3,99 €

Biolis Nature – Magnolia – Balsamo Setificante:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Glyceryl Laurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Magnolia Officinalis Flower Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Panthenol, Tocopherol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool

250 ml
3,99 €

Anche nel caso dei balsami abbiamo due versioni molto simili alle precedenti, Karitè e Avena.
Viene usato lo stesso condizionante principale, un Esterquat del tutto ecobio, vi avevo spiegato qui, che non sempre come ingrediente lo è, accompagnato sempre dal condizionante a base di Guar.
Vengono poi usati tanti diversi emollienti: Olio di Lino, Burro di Karité, Olio di Mandorle, Olio di Noce, e Olio di Oliva in entrambe le versioni, la versione Argan, aggiunge anche l'Olio di Argan all'insieme.
Gli emollienti vengono comunque usati in piccolissime quote, altrimenti ingrasserebbero troppo il capello, quindi vi consiglio di scegliere senza basarsi sulla presenza di Olio di Argan.
Anche in questo caso manca una delle versioni, in questo caso il prodotto all'Aloe, peccato, mi sembrava più sensato di quello alla Magnolia!

Biolis Nature – Argan – Maschera Ristrutturante:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetearyl Alcohol, Myristyl Alcohol, Glyceryl Laurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Tocopherol, Corylus Avellana Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Butyrospermum Parkii Butter, Panthenol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol, Geraniol

300 ml
3,99 €

Biolis Nature – Magnolia – Maschera Districante:

Aqua, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetearyl Alcohol, Myristyl Alcohol, Glyceryl Laurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Magnolia Officinalis Flower Extract, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Butyrospermum Parkii Butter, Panthenol, Tocopherol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Corylus Avellana Seed Oil, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Amyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool

300 ml
3,99 €

Infine le maschere capelli, anche in questo caso abbiamo solo le versioni Argan e Magnolia, come per i balsami.
Le formule riflettono sempre lo stesso stile, sia guardando le versioni Karité e Avena delle linee in bianco e verde, e allo stesso tempo non si differenziano in modo sostanziale, abbiamo sempre l'Esterquat come condizionante principale, e sempre il condizionante a base di Guar.
Immagino siano entrambi prodotti adatti a capelli piuttosto secchi, sembrano piuttosto ricche, ma sicuramente mi aspetto dei prodotti districanti, vista la presenza in alta quota dei condizionanti, ma ovviamente l'unica è provare.
Sicuramente appena finirò qualcuno dei prodotti che uso al momento ne sceglierò uno di questi!

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post vi sia stato utile!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione