lunedì 8 febbraio 2016

Nuova Linea NaturaVerde Bio, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Vi parlo di una nuova linea di prodotti che ho visto sia da Acqua e Sapone, che in un punto vendita de Il Gigante, ovvero la nuova linea ecobio della Natura Verde, una marca che ha sempre fatto prodotti non ecobio, ma aveva già lanciato l'anno scorso una linea biologica dedicata alla prima infanzia.
Abbiamo diversi emollienti, ma principalmente detergenti, abbiamo poi alcuni prodotti specifici per la depilazione.

Natura Verde Bio – Crema Depilatoria Addolcente: 

Aqua, Potassium Thioglycolate, Paraffinum Liquidum, Cetearyl Alcohol, Urea, Ceteareth-20, Glycerin, Sorbitol, Sodium Hydroxide, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Glyceryl Oleate, Lithium Magnesium Sodium Silicate, Acrylates Copolymer, Calendula Officinalis Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Titanium Dioxide, Tocopheryl Acetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Parfum

150 ml
3,90 €

Come per tutte le creme depilatorie, non abbiamo ingredienti totalmente green. Abbiamo il principale agente funzionale (il Potassium Thioglycolate), ma anche un po' di Paraffina ed un emulsionante di origine petrolchimica, per il resto abbiamo invece ingredienti accettabilissimi, a differenza di molte creme depilatorie commerciali.
Sinceramente non uso questo tipo di prodotti, quindi non vi so dire altro, in ogni caso è sicuramente un prodotto economico e con un buon compromesso green per la tipologia di prodotto.

Natura Verde Bio – Cera Depilatoria di Origine Naturale:

Glyceryl Rosinate, Arachis Hypogaea Oil, Cera Alba, Cera Microcristallina, Calendula Officinalis Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil

100 ml
2,80 €

Inizia con l'ingrediente principale di quasi tutte le cere a caldo, ovvero il Glyceryl Rosinate, va avanti invece con Olio di Arachidi e Girasole, Cera d'Api (non è un prodotto Vegano), Cera sintetica (unico ingrediente a pallino rosso, non dannoso, semplicemente d'origine petrolifera e non vegetale), e infine due estratti vegetali (poetici).
Direi che è una delle cere a caldo con miglior INCI tra quelle che ho visto, sia al supermercato, che nei negozi tipo Acqua&Sapone.

Natura Verde Bio – Elisir d'Oriente – Olio Corpo Naturale all'Olio di Argan: 

Oryza Sativa Bran Oil, Coconut Alkanes, Argania Spinosa Kernel Oil, Parfum, Coco-Caprylate/Caprate, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil

100 ml
5,75-8,30 €

Natura Verde Bio – Elisir d'Oriente – Olio Corpo Naturale all'Olio di Camellia:

Oryza Sativa Bran Oil, Coconut Alkanes, Camellia Oleifera Seed Oil, Parfum, Coco-Caprylate/Caprate, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil

100 ml
5,75-8,30 €

Natura Verde Bio – Elisir d'Oriente – Olio Corpo Naturale all'Olio di Melograno:

Oryza Sativa Bran Oil, Coconut Alkanes, Punica Granatum Seed Oil, Parfum, Coco-Caprylate/Caprate, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil

100 ml
5,75-8,30 €

Natura Verde Bio – Elisir d'Oriente – Olio Corpo Naturale all'Olio di Mandorle:

Oryza Sativa Bran Oil, Coconut Alkanes, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Parfum, Coco-Caprylate/Caprate, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil

100 ml
5,75-8,30 €

Vi parlo una sola volta dei quattro prodotti, dato che si differenziano solo per una frazione della composizione.
Abbiamo essenzialmente Olio di Riso, un mix di Alcani (sostanze affini a quelle petrolifere, ma presenti anche negli organismi biologici, sia animali, che vegetali) ottenuti da Olio di Cocco, un estere medio-leggero, un pochino di Tocoferolo e di Olio di Girasole, il tutto con una piccola-moderata quantità dell'olio specifico indicato sulla confezione, probabilmente inserito nella stessa proporzione in ogni prodotto.
Purtroppo non è possibile capire quanto effettivamente sia l'olio specifico indicato sulla confezione, ma di sicuro non è l'olio principale che compone il mix.
Secondo me vale la pena acquistare solamente le versioni Melograno e Camellia, che sono quelli più costosi, Argan e Mandorle si trovano anche puri, e non costano tantissimo.

Natura Verde Bio – Bacche di Goji e Bamboo – Detergente Corpo:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sucrose, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Lycium Barbarum Fruit Extract, Bambusa Vulgaris Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

500 ml
4,95-5,99 €

Natura Verde Bio – Foglie d'Ulivo e Fiordaliso – Detergente Corpo:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sucrose, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Olea Europaea Leaf Extract, Centaurea Cyanus Flower Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

500 ml
4,95-5,99 €

Natura Verde Bio – Olio di Argan e Fiori d'Arancio – Detergente Corpo:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sucrose, Propanediol, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

500 ml
4,95-5,99 €

Parlo una sola volta delle tre versioni del detergente corpo, abbiamo in tutti e tre i casi un anionico mediamente lavante, il sulfosuccinato, tamponato da una betaina (da cocco e non la solita Cocamidopropyl) e da diversi tensioattivi più delicati. Abbiamo anche una piccola quantità di Saccarosio come umettante.
Per il resto abbiamo estratti e ingredienti che differenziano le tre varianti: Estratti di Goji e Bamboo nella prima versione, Estratti di Foglia d'Ulivo e Fiordaliso per la seconda, e infine Olio di Argan ed Estratto di Fiore d'Arancio Amaro per la terza.
In quest'ultimo caso abbiamo anche una piccola quantità di solvente, quindi potrebbe essere che quest'ultimo estratto sia a base glicolica, mentre nei primi casi avevamo solo estratti glicerinati.
Vista la quantità di prodotto, non costa neppure molto, anche se la confezione non è proprio economica.

Natura Verde Bio – Bacche di Goji e Bamboo – Docciaschiuma:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sucrose, Glycerin, Sorbitol, Lycium Barbarum Fruit Extract, Bambusa Vulgaris Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

250 ml
3,30-3,99 €

Natura Verde Bio – Foglie d'Ulivo e Fiordaliso – Docciaschiuma:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sucrose, Glycerin, Sorbitol, Olea Europaea Leaf Extract, Centaurea Cyanus Flower Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

250 ml
3,30-3,99 €

Natura Verde Bio – Olio di Argan e Fiori d'Arancio – Docciaschiuma:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sucrose, Propanediol, Glycerin, Sorbitol, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

250 ml
3,30-3,99 €

Anche in questo caso abbiamo tre differenti versioni dello stesso prodotto: abbiamo in tutti e tre i casi la stessa formula lavante che vediamo nel prodotto precedente, in realtà gran parte della lista ingredienti combacia, manca solo il Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein nel mix lavante.
Come per il detergente corpo abbiamo nelle tre versioni i diversi estratti vegetali: Estratti di Goji e Bamboo nella prima versione, Estratti di Foglia d'Ulivo e Fiordaliso per la seconda, e infine Olio di Argan ed Estratto di Fiore d'Arancio Amaro per la terza.
Anche questa volta, per questa terza variante, abbiamo anche una piccola quantità di solvente.
Vista la minima differenza nella lista ingredienti io acquisterei il detergente corpo, dato che conviene in proporzione alla quantità.

Natura Verde Bio – Bacche di Goji e Bamboo – Sapone Liquido:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Glycerin, Sorbitol, Lycium Barbarum Fruit Extract, Bambusa Vulgaris Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

300 ml
3,70-4,49 €

Natura Verde Bio – Foglie d'Ulivo e Fiordaliso – Sapone Liquido:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sorbitol, Glycerin, Olea Europaea Leaf Extract, Centaurea Cyanus Flower Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

300 ml
3,70-4,49 €

Natura Verde Bio – Olio di Argan e Fiori d'Arancio – Sapone Liquido:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Propanediol, Glycerin, Sorbitol, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

300 ml
3,70-4,49 €

Come per le altre categorie di detergenti, anche qui non abbiamo differenze sostanziali, sia guardando il prodotto generico, che le tre versioni fra loro.
Abbiamo sempre il mix lavante del docciaschiuma, con una leggera variazione degli umettanti, che potrebbe anche non essere una reale variazione quantitativa, ma solo di lista ingredienti, e infine abbiamo sempre i soliti estratti caratteristici: Estratti di Goji e Bamboo nella prima versione, Estratti di Foglia d'Ulivo e Fiordaliso per la seconda, e infine Olio di Argan ed Estratto di Fiore d'Arancio Amaro per la terza.

Natura Verde Bio – Olio di Argan e Fiori d'Arancio – Detergente Intimo:

Aqua, Disodium Lauryl Sulfosuccinate, Coco-Betaine, Citric Acid, Decyl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Glycinate, Sucrose, Propanediol, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum

300 ml
5 € circa

In quest'ultimo caso abbiamo a che fare con un solo prodotto, infatti non ho trovato nello stand detergenti intimi delle altre versioni, non so se è una scelta precisa, o semplicemente non sono stati spediti in quell'occasione.
In ogni caso non abbiamo ancora modifiche sostanziali alla formula generale: abbiamo sempre gli stessi tensioattivi e gli stessi ingredienti presenti in tutti i detergenti della linea  Olio di Argan e Fiori d'Arancio.

Natura Verde Bio – Bacche di Goji e Bamboo – Crema Fluida Corpo:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Hydrogenated Olive Oil Stearyl Esters, Isopropyl Myristate, Sodium Stearoyl Lactylate, Hexyldecanol, Hexydecyl Laurate, Cetearyl Alcohol, Behenyl Alcohol, Glycerin, Sorbitol, Lycium Barbarum Fruit Extract, Bambusa Vulgaris Extract, Triticum Vulgare Germ Oil, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Sodium Phytate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Parfum

250 ml
4,95-5,99 €

Natura Verde Bio – Olio di Argan e Fiori d'Arancio – Crema Fluida Corpo:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Hydrogenated Olive Oil Stearyl Esters, Isopropyl Myristate, Sodium Stearoyl Lactylate, Hexyldecanol, Hexydecyl Laurate, Cetearyl Alcohol, Behenyl Alcohol, Glycerin, Sorbitol, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Triticum Vulgare Germ Oil, Tocopherol, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Sodium Phytate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Parfum

250 ml
4,95-5,99 €

In entrambi i casi abbiamo sempre a che fare con prodotti di segmento green, la cui differenza è limitata alla fragranza e agli estratti vegetali specifici.
In ogni caso abbiamo in entrambi i casi una crema abbastanza ricca in emollienti, ma niente di molto altro. Abbiamo infatti una buona cascata di grassi, dove abbiamo sia oli, che emollienti sintetici, Tocoferolo e l'Euxyl PE 9010 come conservante, nessun attivo particolare oltre agli estratti vegetali.
Nel primo caso abbiamo Estratto di Goji e Bamboo, nel secondo Estratto di Fiori d'Arancio.
Il prodotto è un po' caro per essere così vuoto, ma effettivamente non c'è niente di dannoso.

E anche per oggi ho finito!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 5 febbraio 2016

Filtri solari e Fattore SPF, come interpretarlo?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di un argomento particolare, per cui sono ancora "fuori stagione", ma ne parlo comunque ora, portandomi avanti per il momento dell'anno giusto.
Vi parlo infatti dei solari, e in modo particolare del fattore di protezione o SPF (Solar Protection Factor).
A questo proposito, già l'anno scorso, a fine stagione, vi avevo già parlato di come funzionano le due categorie principali di filtri solari, proseguo quindi parlandovi un po' di quali sono i fattori da considerare nella scelta del fattore SPF, oltre al tipo di filtro (Organico o Inorganico).

Già da diversi anni la Commissione Europea ha modificato nuovamente le norme che regolano la definizione dei livelli di protezione dei prodotti solari.
Dato che sempre più aziende si inventavano una loro scala di numerazione, questo passaggio implica l'esistenza di una sola scala di protezione, ovvero l'SPF, ma non solo, la commissione ha cercato di svincolare ancora di più l'etichettatura al numero.

Ma andiamo per gradi; cos'è in concreto l'SPF?

L'SPF rappresenta la percentuale di raggi UV filtrati dal prodotto solare, ovvero una protezione 6 significa che solo 1/6 dei raggi UV raggiunge la pelle. E così via per tutti i numeri, fino al 50+, dove solo 1/50 o meno di raggi solari raggiungono la pelle.
Fino ad alcuni anni fa, i test si basavano solamente sulla protezione dai raggi UVB, responsabili dell'eritema, ma è solo di recente che si è scoperto che sono i raggi UVA quelli più pericolosi, responsabili infatti di fotoinvecchiamento e fotocarcinogenesi, proprio per la loro capacità di superare l'epidermide, grazie alla loro maggiore lunghezza d'onda, e andare a danneggiare il derma, causando danni a lungo termine, non visibili nell'immediato come il semplice eritema.
A questo scopo, i solari in vendita attualmente devono proteggere anche dagli UVA, per almeno un terzo del loro fattore di protezione (ovvero se il fattore di protezione indicato è SPF 6, ovvero filtra 1/6 dei raggi solari, deve garantire di filtrare almeno la metà dei raggi UVA).

Il calcolo dell'SPF non è univoco, infatti non esiste un unico standard di misura e calcolo, ma quello che è sicuro, è che attualmente il metodo di misura prevede un test in vivo, ovvero la somministrazione di radiazione UV su volontari, il test viene condotto anche per testare la resistenza all'acqua del filtro stesso.
I metodi alternativi, quali i test in vitro possono andare bene solamente per la valutazione della protezione UVA e per la valutazione della fotostabilità dei filtri.

Il numero indicato sulla confezione di un solare, però non va re-interpretato, se applicando il prodotto passa solo una certa percentuale di raggi solari, questo non vuol dire che si possa prolungare l'esposizione solare in modo puramente matematico, senza poi riapplicare il solare.
Ovvero, non è che filtrando il sole con una protezione 20, solo il 5% degli UVB raggiunge la mia pelle, allora posso espormi al sole 20 volte più a lungo rispetto a quando non metto la protezione solare!
Anche perché quasi tutti i solari arrivano a quel fattore di protezione solamente se applicati nella giusta quantità, la giusta quantità significa finire un normale flacone da 150 ml in circa una settimana di esposizione solare, e questo valutando una sola persona.
Nella norma, per la mia esperienza, ma anche come risultato a delle indagini, si può dire che già il numero può essere abbassato di molto, probabilmente una normale protezione 20 va già considerata come 15 o anche 7,5, e una 30 come una 20 o anche una 10.
Vanno applicati 2mg/cm2, ma la maggior parte delle persone ne applica molto meno, anche solo un quarto del necessario.
Per dare un'indicazione pratica, bisognerebbe applicare prima di ogni esposizione circa 15 g di prodotto per tutto il corpo, e riapplicare la stessa dose più volte durante il giorno.
Va inoltre considerato che un qualsiasi solare va riapplicato più volte, e la qualità stessa del solare risiede nella sua resistenza sulla pelle.
A questo proposito spesso è più efficace un prodotto sintetico, che garantisce la permanenza dei filtri solari sulla pelle, rispetto ad un prodotto ecobio, che però viene lavato via con la prima sudata o con la prima capatina nell'acqua.

La protezione inoltre aumenta in modo lineare solo per quanto riguarda le scottature, non per quanto riguarda il danno biologico sottostante, e in ogni caso, un fattore di protezione 30 ha una prestazione solo leggermente maggiore rispetto ad un fattore di protezione 50+, il primo infatti assorbe/riflette il 97% dei raggi solari UVB (anche UVA solamente se si tratta di un prodotto con soli filtri solari fisici), il secondo il 98%.

A questo proposito, la Commissione Europea ha cercato di rivoluzionare il sistema di etichettatura dei solari, cercando di dare minore importanza al numero riportato (che è comunque necessario per mettere in commercio un solare), distinguendo i solari per la classe di protezione garantita:


  • Protezione Bassa – SPF da 6 a 10
  • Protezione Media – SPF da 15 a 25
  • Protezione Alta – SPF da 30 a 50
  • Protezione Molto Alta – SPF 50+

Il motivo per cui vengono accomunate protezioni che sembrerebbero diverse, è perché la differenza sostanziale fra le protezioni solari non è lineare come si potrebbe pensare.
Siamo abituati a pensare al 50 come un numero 5 volte più grande del 10, in realtà una protezione 10 ferma circa il 90% delle radiazioni, mentre una protezione 50 ne ferma il 98%.
Quindi vi consiglio di scegliere il solare senza stare troppo a guardare il numero, ma guardando la classe di protezione.
In generale vi do questo consiglio (che però dipende strettamente dal vostro fototipo, da dove vivete e dalle vostre abitudini e stili di vita), in mancanza di problemi di pelle specifici, tendete a preferire una Protezione Bassa solamente per gli ultimi giorni di vacanza (se vi siete abbronzati molto e non parliamo di prendere il sole all'una o due del pomeriggio), oppure per le prime giornate di sole in primavera (o le ultime in autunno) quando ancora il sole è debole, non c'è un clima tale da prendere il sole in costume.
Per il periodo estivo vi consiglio di cominciare sempre dalla Protezione Alta, passando gradualmente alla Protezione Media, ma solo se vi siete abbronzati.
Vi consiglio di usare un fattore di protezione da Medio o Alto anche se non avete in programma di prendere il sole, ma lavorate all'aperto, anche se non direttamente sotto il sole, i raggi UVA attraversano anche vetro e plexiglass, quindi se in questo caso non rischiate scottature (i raggi UVB non attraversano queste superfici), il danno biologico da raggi solari è possibile.
La Protezione Molto Alta è invece perfetta se siete costretti a stare sotto il sole continuativamente e molto a lungo come ad esempio per lavori sotto il sole, oppure per escursioni ad alta quota, dove le radiazioni sono più numerose, e per persone estremamente sensibili al sole, nel post-operatorio (per evitare il più possibile il segno delle cicatrici), e in caso di gravidanza, per prevenire il rischio di Melasma Gravidico.
In caso di balneazione, è preferibile optare per un prodotto Water Resistant o Very Water Resistant, che corrispondono alle due diverse capacità verificate da test in vivo:

  • WR: l'SPF deve essere mantenuto almeno al 50% dopo 2 immersioni da 20 minuti l'una
  • VWR: l'SPF deve essere mantenuto almeno al 50% dopo 4 immersioni da 20 minuti l'una
Di solito questa capacità è ottenuta tramite la giusta formulazione in eccipienti, di solito sintetici, ma che proprio per questo risultano più efficaci.

Visto che l'argomento è piuttosto ostico, per oggi chiudo qui.
Riprenderò in mano l'argomento più avanti, aggiungendo pian piano altri fattori di cui tenere conto.

Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 3 febbraio 2016

Cipria di Amido, ricetta facilissima!

Ciao a Tutti,
Torno a presentarvi una ricetta straordinariamente semplice, si tratta della Cipria di Amido.
Il semplice Amido va benissimo già da solo come opacizzante, e anzi, mi sembra che renda benissimo per le foto scattate con gli Smartphone, non so se si tratta di un fenomeno generalizzabile, ma in diverse occasioni dove non avevo tempo di truccarmi per bene, ma avevo proprio 10 minuti scarsi, ho usato del semplice Amido come opacizzante, subito dopo tonico e crema (la mia, che a me già dona, opacizza un pochino, avendo un po' di polveri minerali all'interno e stempera un pochino il rossore localizzato, grazie agli ingredienti lenitivi), e ho aggiunto solo rossetto e mascara armocromatici (il mio MLBB e un mascara marrone) come prodotti di Make-Up, già così ho ottenuto un risultato discreto.

Volevo però provare a realizzare una vera e propria cipria, opacizzante, ma anche leggermente uniformante e illuminante.

A questo proposito ho quindi voluto fare la prova della vera e propria Cipria di Amido, così da ricetta trovata online, prima seguendo il procedimento indicato da Lola sul suo Forum, poi personalizzando un pochino la ricetta.

Mia Ricetta Basic:

Amido 20
Coloranti Alimentari Liquidi Q.B.
Fragranza 5gtt

Potete usare qualsiasi tipo di Amido di grado alimentare (si trova ovunque), anche se il preferibile è quello di Tapioca (si trova nei negozi etnici), perché ho letto che dovrebbe essere quello più fine, mentre la Fecola di Patate dovrebbe essere quella meno fine (sinceramente l'unica volta che l'ho usata in cucina me la sono trovata a svolazzare ovunque, forse più dell'Amido di Tapioca). Maizena e Amido di Riso vanno sicuramente benissimo.
Il procedimento è semplicissimo, basterà pesare l'Amido in una ciotolina molto grande rispetto alla quantità di Amido, vi aiuterà a mescolare al meglio, poi bisognerà aggiungere poco alla volta i coloranti alimentari liquidi.
Potete usare del semplice rosso (io ho Azorubina o Carmoisina, che ha codici E122 o C.I. 14720), oppure usare un mix di colori tali da ottenere un rosato il più possibile naturale sulla vostra carnagione.
Nel caso dei sottotoni freddi, potrebbe andare bene questo semplice rosso, che diluito con amido si presenta come un rosa confetto, più o meno acceso in base alla quantità usata, nel mio caso, un sottotono neutro, ma povero di rosso, per avere un colore adatto a me, devo aggiungere del verde.
In questo caso ho usato la soluzione da me preparata a partire dal colorante in polvere che avevo acquistato all'etnico. In questo caso sto usando una miscela di Tartrazina (che ha codici E102 o C.I. 19140) e Blu Brillante FCF (che ha codici E133 o C.I. 42090). Dato che il colore finale è un verde pisello, quindi ricco di giallo, e poco blu, può andare bene a questo scopo.
Vi sconsiglio invece di usare un verde scuro e ricco di blu, come un verde bosco/pino, in questo caso è molto meglio usare separatamente blu e giallo, usando pochissimo blu rispetto al giallo.
La quantità del colorante alimentare liquido da aggiungere dipende strettamente dalla concentrazione dello stesso, personalmente ho usato circa 2 ml di Rosso, e circa 2 ml di Verde Pisello (come l'ho battezzato io), ma il primo colora molto, ne bastano poche gocce per ottenere un bicchiere d'acqua color rosa porcellino, mentre il secondo va usato in quantità più cospicue per ottenere l'acqua verdina, nel caso di mix vi converrà fare delle prove.
Una volta ottenuto il mix colorante giusto in un contenitore a parte (considerate che si sbiancherà tantissimo, quindi non preoccupatevi se vedete un marrone molto scuro nel bicchiere), potete inserirlo poco alla volta nell'Amido, e per quanto la procedura è semplice, è anche lunga, perché si formeranno molti grumi, e dovrete schiacciare e scompattare la polvere a lungo.
Quando avrete “scovato” tutti i grumi di colore ben nascosti sotto l'Amido bianco, potrete lasciar riposare il contenitore aperto in un luogo fresco, asciutto e preferibilmente buio, ci vorranno da poche ore a un paio di giorni perché evapori tutta l'acqua contenuta nei coloranti, dipende strettamente dall'ambiente.
Quando la polvere è secca a sufficienza, ve ne accorgerete dal fatto che perde modellabilità, potete aggiungere la fraganza, se l'avete (non usate quelle alimentari, sono a base acquosa, e dovreste ricominciare daccapo, inoltre non sono fatte per durare più di qualche giorno), a quel punto dovrete mescolare bene, non serve far evaporare nulla, dato che la fragranza non è acquosa.
Io in particolare ho scelto “Borotalco” di Glamour Cosmetic, che ricalca le note della fragranza famosa, adatta anche ad una cipria.
A questo punto potete passare la polvere nel grinder o nel macinacaffè, a questo punto la cipria è pronta.

Chiaramente la stessa ricetta è realizzabile anche con pigmenti minerali, in questo caso non serve lasciar asciugare, ma serve solamente mixare bene le polveri in un grinder o in un macinacaffè, ma otterrete un prodotto più simile ad un fondo minerale, e dovete valutare anche la texture ottenibile (alcuni pigmenti sono duochrome, o hanno un finish shimmer o perlato, ecc...).
Penso che come inizio, una cipria non coprente sia più semplice da realizzare.
Mentre può essere già più fattibile mischiare all'amido un pochino di fondo minerale, quello che usate, per ottenere un prodotto molto più leggero, poco coprente, ma opacizzante e illuminante.

Ho comunque realizzato una seconda versione della cipria, leggermente più coprente, aggiungendo Cacao (che scurisce un pochino), e Ossido di Zinco, che aggiunge un pochino di coprenza al prodotto.

Mia Ricetta Leggermente più coprente:

Amido 20
Coloranti Alimentari Liquidi Q.B.
Fragranza 5gtt
Cacao Amaro 1
Ossido di Zinco 0,4

La realizzazione è identica, basterà solamente aggiungere le due polveri aggiunte separatamente, prima di passare la cipria nel macinacaffè o grinder, dopo aver mescolato bene, ed eventualmente pestato i grumi, se presenti.

In generale, vi consiglio di invasettare la cipria in un contenitore molto più grande dell'effettiva quantità di prodotto, proprio come fa Nevecosmetics con i suoi prodotti, così da lasciare le polveri “morbide”, non compattate.
Io ho scelto di usare il vasetto di una crema dotato di sotto-coperchio, così da evitare il più possibile che la polvere finisca in giro.
Chiaramente se avete una jar con sifter otterrete un miglior risultato.
Con il mio contenitore, potrete anche usare il sotto-coperchio per stemperare la polvere, dopo averla prelevata dal vasetto, così da non sporcare anche il coperchio.


Spero che le due semplicissime ricette vi siano piaciute, alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 1 febbraio 2016

Prodotti da Il Gigante con buon INCI!

Ciao a Tutti,
oggi vi parlerò di alcuni prodotti che ho trovato nel reparto cosmetici de Il Gigante.
Non è una catena di supermercati che frequento spesso, ma ci sono capitata nell'ultimo periodo, così ho pensato di dare un'occhiata.
In particolare ho trovato la marca MilMil, che normalmente vende solamente prodotti dagli inci orridi...ma che l'ultimo anno ha sviluppato ben due linee ottime:
La prima è la linea biologica, composta di un sapone liquido, un detergente intimo, un bagnodoccia e due differenti shampoo.

Mil Mil – Bio Natura – Detergente Viso e Mani:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ammonium Lauryl Sulfate, Glycerin, Coco-Glucoside, Saccharum Officinarium Extract, Citrus Limon Peel Oil, Citrus Paradisi Peel Oil, Betaine, Xantham Gum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Parfum, Limonene

300 ml
4,50-4,90 €

Come per tutta la linea, qui abbiamo una formula base con quantità discrete di Aloe (non si può sapere esattamente quanta percentuale è stata inserita, anche se è il secondo ingrediente, non è detto che ce ne sia in abbondanza), e una formula lavante che viene modificata per ogni prodotto.
In questo caso abbiamo ALS (parente stretto del Sodium Lauryl Sulfate), un po' aggressivo, tamponato solamente da un glucoside, con qualche aggiunta addolcente: Glicerina, Estratto di Canna da Zucchero e Trimetilglicina. Gli oli essenziali usati sono a pallino rosso, semplicemente perché fotosensibilizzanti, ma sono usati in un prodotto Rinse-Off, quindi non ci sono problemi.
Purtroppo l'aggressività del prodotto non è quantificabile partendo solo dall'inci, ma d'istinto io non userei questo prodotto per il viso, mi limiterei ad usarlo come sapone liquido per le mani.

Mil Mil – Bio Natura – Bagnodoccia Delicato Idratante:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ammonium Lauryl Sulfate, Maris Sal, Decyl Glucoside, Phyllostachys Bambusoides Leaf Extract, Glyceryl Oleate, Disodium Cocoyl Glutamate, Hydrogenated Palm Glycerides, Lactic Acid, Magnesium Sulfate, Tocopherol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Parfum, Linalool, Limonene, Benzyl Salicylate

500 ml
5,00-6,90 €




Anche qui abbiamo Aloe, ALS come tensioattivo primario, ma almeno sono stati usati due tensioattivi più delicati, il glutamato e un glucoside, e ci sono anche due diversi surgrassanti.
Abbiamo poi Estratto di Madake (un tipo specifico di Bambù), i conservanti, e giusto un goccino di Tocoferolo.
Sicuramente preferisco questo prodotto a quello precedente, mi dà l'impressione di essere un po' più delicato, anche se le quantità fanno la reale differenza.

Mil Mil – Bio Natura – Shampoo Delicato Idratante:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ammonium Lauryl Sulfate, Decyl Glucoside, Maris Sal, Calendula Officinalis Flower Extract, Linum Usitatissimum Seed Oil, Tocopherol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Hydrolyzed Keratin, Hydrolyzed Rice Protein, Sodium Cocoyl Glutamate, Disodium Cocoyl Glutamate, Glycerin, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Lactic Acid, Magnesium Sulfate, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Parfum, Limonene, Linalool, Geraniol, Citronellol

300 ml
6,00-6,90 €

Mil Mil – Bio Natura – Shampoo Delicato Purificante:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ammonium Lauryl Sulfate, Decyl Glucoside, Maris Sal, Glycerin, Camellia Sinensis Leaf Extract, Verbena Officinalis Leaf Rectified Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Disodium Cocoyl Glutamate, Hydrolyzed Keratin, Sodium Cocoyl Glutamate, Magnesium Sulfate, Lactic Acid, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Tocopherol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Parfum, Citral, Limonene, Geraniol

300 ml
6,00-6,90 €

Parlo una sola volta di questi due shampoo, la formula base è piuttosto simile: Aloe, ALS, Decyl Glucoside, un paio di surgrassanti, tra cui quello pronto composto da Coco-Glucoside e Glyceryl Oleate, Cheratina, Proteine di Riso e due tensioattivi delicati, ovvero due glutamati.
Mi piace molto la formula base di entrambi, anche se preferisco le formule a base di sarcosinato.
Le due versioni sono poi rese differenti da alcune aggiunte: nel primo caso dovremmo avere un prodotto effettivamente più delicato, sono stato stati aggiunti Olio di Lino ed Estratto di Calendula, mentre nel secondo caso abbiamo Estratto di The, Olio Essenziale di Verbena ricostruito.
Insomma io li proverei, ma solo nel caso non abbiate capelli particolarmente crespi e indomabili, qui non abbiamo nemmeno un condizionante.
Inoltre nessuno dei due prodotti è adatto allo stile di vita Veg, dato che la Cheratina è di esclusiva provenienza animale.

Mil Mil – Bio Natura – Detergente Intimo pH 4.5:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Coco-Glucoside, Glycerin, Caprylyl/Capryl Glucoside, Calendula Officinalis Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Melaleuca Alternifolia Leaf Oil, Citrus Sinensis Peel Oil Expressed, Citrus Bergamia Peel Oil Expressed, Lavandula Angustifolia Oil, Saccharum Officinarum Extract, Betaine, Xantham Gum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Limonene, Linalool

300 ml
2,99-5,90 €

La formula base è differente, e questo fa si che si tratti del mio prodotto “preferito” di tutta la linea.
Non abbiamo infatti l'ALS come tensioattivo primario, mentre abbiamo una formula lavante composta solamente da due glucosidi.
Abbiamo poi Estratti di Calendula, Camomilla, e Canna da Zucchero, oli essenziali di Tea Tree, Arancio Dolce, Bergamotto e Lavanda.
Abbiamo poi anche un pochino di Trimetilglicina, e Gomma Xantana.
Se mai lo troverò in offerta lo proverò sicuramente!

Per quanto riguarda invece la seconda linea, nata  più che altro come linea anallergica, sono più che soddisfatta nel vedere che finalmente hanno usato come tensioattivo anionico principale il sarcosinato, che altro non è che il mio tensioattivo preferito, che invece non hanno usato per la linea biologica.

Mil Mil – Zero4You – Detergente Viso e Mani:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Chloride, Glycerin, Glyceryl Oleate, Coco-Glucoside, Parfum, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

300 ml
3,49 €

Come ho appena detto, qui sono stati usati come tensioattivi principale e secondario il sarcosinato, ovvero il tensioattivo anionico ecobio per eccellenza, insieme all'anfotero più comunemente usato, ovvero la Cocamidopropyl Betaine, che non ha pallino verde, è vero, ma si tratta dell'anfotero più economico, e comunque risulta accettabile, sia per la pelle, sia per l'ambiente (ha pallino giallo come SLES e altri tensioattivi con struttura simile, che contengono una parte etossilata).
A questi tensioattivi di base è stato usato il surgrassante e i conservanti, niente di decorativo, niente di superfluo, abbiamo insomma un detergente estremamente semplice, che dovrebbe essere anche lavante il giusto, mi piace.

Mil Mil – Zero4You – Detergente Intimo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Chloride, Sodium Olivamphoacetate, Glycerin, Parfum, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

300 ml
3,79 €

In questo caso partiamo sempre dalla stessa coppia di tensioattivi principali, come già anticipato, ma abbiamo anche l'Olivanfoacetato, come altro tensioattivo tampone, che oltre a tamponare gli anionici, è anche a pallino verde, cosa sempre gradita.
Sono poi stati usati gli stessi conservanti.
Anche questo è un ottimo prodotto green, e costa un pochino meno della linea bio, nonostante la composizione sia molto simile, semplicemente in questa linea non sono stati aggiunti estratti vegetali.
Effettivamente è strano come siano state tirate fuori queste linee, che partono da presupposti diversi, è vero, ma hanno allo stesso tempo molto in comune.
Sinceramente però preferisco questa linea, l'altra è carina sicuramente, ma forse si lascia un po' troppo all'apparenza dell'ecobio rispetto a questa.

Mil Mil – Zero4You – Bagnodoccia:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Disodium Cocoamphoacetate, Sodium Chloride, Glycerin, Parfum, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

500 ml
4,49 €

In modo simile al Detergente Intimo, anche qui è stata fatta una leggera variazione, ma al posto dell'Olivanfoacetato abbiamo un altro tensioattivo simile, il Disodium Cocoamphoacetate.
Il prodotto è estremamente basic, e a parte la scelta dei conservanti, che non considero estremamente adatta per una linea anallergica (i benzoati risultano comunque più potenzialmente irritanti di altri conservanti, tra questi persino i bersagliati parabeni), è ottimo.
In generale, questa linea specifica per pelli reattive, nonostante la scelta dei conservanti, è sicuramente meglio di tante linee ecobio ricche di estratti vegetali, che purtroppo veicolano a priori un maggior numero di potenziali allergeni.

Mil Mil – Zero4You – Shampoo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Chloride, Glycerin, Parfum, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

300 ml
3,49 €

Anche in quest'ultimo prodotto abbiamo i due tensioattivi già visti come tensioattivi principale e secondario, ma come terziario è stato usato un glutamato, e non un anfoacetato, cosa che effettivamente mi sorprende, dato che gli anfoacetati dovrebbero essere i tensioattivi più adatti come blandi condizionanti, e quindi i migliori per i prodotti specifici per capelli.
In ogni caso l'unica è testarlo di persona, l'equilibrio fra forza lavante e forza condizionante di uno shampoo è molto soggettiva.
In ogni caso il prodotto non è particolarmente caro, nonostante sia estremamente basic, ed è più che consigliabile visto il tensioattivo primario, tanto che è probabile che possa provarlo io stessa in futuro, come alternativa al mio solito shampoo, che già sapete, è lo shampoo Il Gabbiano dell'Esselunga per capelli grassi.

Vi parlo ora dell'unico detergente intimo della stessa marca senza Cocamidi:

Mil Mil – Detergente Intimo Fresco&Delicato:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Glycerin, Cocamidopropyl Betaine, Disodium Cocoamphoacetate, Disodium Laureth Sulfosuccinate, Coco-Glucoside, Parfum, Chamomilla Recutita Flower Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Styrene/Acrylates Copolymer, Citric Acid, Laureth-3, Propylene Glycol, Triethylene Glycol, Magnesium Nitrate, Magnesium Chloride, Hexyl Cinnamal, Limonene, DMDM Hydantoin, Benzyl Alcohol, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone

500 ml
2-3 €

Si tratta dell'unico detergente intimo della Mil Mil non appartenente alle due linee appena mostrate ad avere una lista ingredienti almeno accettabile.
La formula lavante è un pochino più delicata rispetto a tutti gli altri prodotti, dato che abbiamo SLES e betaina come tensioattivi primari, ma anche Disodium Laureth Sulfosuccinate, un anionico più delicato, un altro anfotero come tampone e anche un glucoside.
Gli ingredienti bruttini insomma sono solo i conservanti, che sicuramente potrebbero essere cambiati, ma almeno dovremmo avere un prodotto meno aggressivo, visto che non abbiamo solo SLES, betaina e cocamidi, come in altri casi.

Mil Mil – Salviette Umidificate Multiuso:

Aqua, Glycerin, Disodium Cocoyl Glutamate, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Parfum, Chamomilla Recutita Flower Extract, Propylene Glycol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Bisabolol, Citric Acid, Simethicone, Limonene

60 salviettine
2,80 €

Le ho viste solo ora in vendita, non le avevo mai notate.
Si tratta di semplici salviettine a base di Acqua e un Glutamato, insomma un prodotto piuttosto delicato.
Abbiamo poi piccole quantità di Aloe, Bisabololo, Estratto di Camomilla (probabilmente glicolico) e giusto un goccino di Silicone, probabilmente come antischiuma, insomma tollerabile, a parte forse per i più piccoli.

Vi parlo ora di un'altra marca che ho visto principalmente da Il Gigante, ovvero la marca Natura Verde, nota per prodotti tutt'altro che verdi, ma che comunque ha qualche prodotto carino o accettabile:

Naturaverde – Cera Depilatoria Idrosolubile:

Sucrose, Aqua, Citrus Medica Limonum Peel Extract, Propylene Glycol, Citric Acid, Mel

400 ml
3,99-5,00 €

Si tratta di una semplicissima cera allo zucchero, molto simile a quella che preparo io, e di cui vi ho mostrato la preparazione.
Prodotto quasi completamente green, anche se un pochino costoso, e replicabile a casa, vi consiglio di acquistarlo solamente se proprio non avete la possibilità di prepararla per mancanza di tempo.
Si può notare giusto l'aggiunta di un pochino di estratto di Limone, probabilmente a base glicolica, rispetto alla versione precedente.
Il pallino rosso si riferisce solamente alla fotoinstabilità, ma dato che una ceretta per definizione viene rimossa dalla pelle, non ci sono assolutamente problemi.

Naturaverde – Royal Argan – Cera Depilatoria Idrosolubile:

Sucrose, Aqua, Citrus Medica Limonum Peel Extract, Propylene Glycol, Citric Acid, Mel, Parfum

250 ml
6,39 €

In quest'altra versione abbiamo lo stesso identico prodotto, l'unica aggiunta è la fragranza, non presente nella prima versione.
Essenzialmente non vedo nessun motivo per pagare più del doppio per un pochino di fragranza!
Infatti qui oltre ad avere un prezzo più basso, abbiamo anche molto meno prodotto, poco più della metà!
Vi consiglio caldamente il primo prodotto, nel caso non vogliate procedere con l'autoproduzione casalinga.


Naturaverde – Olio di Argan Bio – Sapone Naturale all'Olio di Cocco:

Cocos Nucifera Oil, Aqua, Sodium Hydroxide, Potassium Hydroxide, Argania Spinosa Kernel Oil, Parfum, Citric Acid, Geraniol, Linalool, Citral, D-Limonene, C.I. 15985

100 g
1,20 € circa

Naturaverde – Muschio Bianco – Sapone Naturale all'Olio di Cocco:

Cocos Nucifera Oil, Aqua, Sodium Hydroxide, Parfum, Citric Acid, Citronellol

100 g
1,20 € circa

Abbiamo due saponi molto simili, in entrambi i casi abbiamo un sapone preparato direttamente dall'azienda, a partire da grassi e base forte, a differenza dei saponi “ricomposti” da sapone puro, estratto tramite processo di “Salting-Out”, come vi ho spiegato qui.
Questo non significa a priori che si parli di un prodotto più delicato, ma a differenza di molti saponi industriali, è probabile che rimanga una quantità di Glicerina sufficiente perché il sapone non si disidrati durante l'uso, facendo le crepe.
La differenza fondamentale tra le due versioni di sapone, a parte la fragranza è la base, nel primo caso abbiamo un sapone ottenuto con una gran parte di Soda Caustica (altrimenti avremmo un sapone liquido), e una piccola parte di Potassa Caustica, che dovrebbe rendere il prodotto leggermente più morbido, inoltre nel primo caso abbiamo un pochino di Olio di Argan come surgrassante, che dovrebbe rendere il sapone più delicato.
Infine, in entrambi i casi abbiamo un sapone leggermente tamponato con Acido Citrico, ma è un'indicazione troppo generica per capire quanto renda il sapone meno aggressivo.

Natura Verde – Velvet Red – Crema Mani Dermoprotettiva e Rivitalizzante:

Aqua, Glycerin, Glyceryl Stearate SE, Cetyl Alcohol, Stearic Acid, Octyldodecanol, Caprylic/Capric Tryglyceride, Butyrospermum Parkii Butter, Hydrogenated Polydecene, Bambusa Vulgaris Extract, Punica Granatum Seed Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Xanthan Gum, Carrageenan, Glucose, Dimethicone, Carbomer, Triethanolamine, Sodium Phytate, Alcohol, Citric Acid, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Parfum, C.I. 14700, 15985, Limonene, Hexyl Cinnamal, Linalool

75 ml
3 € circa

Quasi tutte le creme della marca sono piene zeppe di paraffina e siliconi, ma ho trovato ben due creme accettabili, anche se non del tutto ecobio.
In questo caso abbiamo una crema mani che apprezzo molto, ha un'emulsione da pallino giallo, e contiene qualche ingrediente sintetico, ma per le mani è accettabile.
Abbiamo una bella cascata di grassi, compreso l'Olio di Melograno, Estratto di Bambù, Aloe e un po' di Glucosio come umettante, inoltre anche una gelificazione mista con Gomma Xantana, Carragenine e anche Carbomer.

Natura Verde – Crema Mani Rigenerante Nutriente:

Aqua, Glycerin, Glyceryl Stearate SE, Cetyl Alcohol, Octyldodecanol, Stearic Acid, Caprylic/Capric Tryglyceride, Hydrogenated Polydecene, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Argania Spinosa Kernel Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Xanthan Gum, Carrageenan, Caprylyl Glycol, Glucose, Dimethicone, Carbomer, Triethanolamine, Tetrasodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Parfum, Alpha-Isomethyl Ionone, Coumarin, Limonene, Linalool

75 ml
3,25 €
125 ml
5 € circa

Quest'alta crema mani dovrebbe essere meno nuova, ma la formula è molto simile, abbiamo sempre lo stesso emulsionante, e una cascata di grassi paragonabile, cambiano più che altro gli oli specifici (Olio di Argan al posto di Burro di Karitè e Olio di Melograno), i conservanti e la fragranza.
Abbiamo in più solamente il chelante.
Viene venduta anche in diversi formati, mentre la prima non ancora.

Naturaverde – Burrocacao ai Frutti Rossi – Brontolo:

Ricinus Communis Seed Oil, Octyldodecanol, Cera Alba, Caprylic/Capric Tryglyceride, Glyceryl Behenate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Octocrylene, Aroma, Butyrospermum Parkii Butter, Glyceryl Laurate, C.I. 15850, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Squalene

5,7 ml
1,95-2,49 €

Naturaverde – Burrocacao al Ribes e Mora – Cucciolo:

Ricinus Communis Seed Oil, Octyldodecanol, Cera Alba, Caprylic/Capric Tryglyceride, Glyceryl Behenate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Octocrylene, Aroma, Butyrospermum Parkii Butter, Glyceryl Laurate, C.I. 77891, C.I. 15850, Tocopherol, C.I. 42090, Beta-Sitosisterol, Squalene

5,7 ml
1,95-2,49 €

Naturaverde – Burrocacao alla Vaniglia – I Puffi:

Ricinus Communis Seed Oil, Octyldodecanol, Cera Alba, Caprylic/Capric Tryglyceride, Glyceryl Behenate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Octocrylene, Aroma, Butyrospermum Parkii Butter, Glyceryl Laurate, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Squalene

5,7 ml
1,95-2,49 €

Naturaverde – Burrocacao alla Fragola – Puffetta:

Ricinus Communis Seed Oil, Octyldodecanol, Cera Alba, Caprylic/Capric Tryglyceride, Glyceryl Behenate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Octocrylene, Aroma, Butyrospermum Parkii Butter, C.I. 77891, Glyceryl Laurate, Tocopherol, C.I. 15850, Beta-Sitosisterol, Squalene

5,7 ml
1,95-2,49 €

Si tratta in tutti i casi di un solo prodotto, con colori e aromi come uniche differenze.
Si tratta di una delle poche varianti commerciali con veri trigliceridi e cere, invece di paraffina e cera sintetica, come succede per il L@bello.
Abbiamo solamente i filtri solari come ingredienti a pallino rosso e giallo, ma penso che possano essere accettati per un prodotto estivo, o comunque per i periodi in cui ci si espone regolarmente al sole.
Lo sconsiglio invece nel periodo invernale, così da evitare filtri solari inutili.
La versione “I Puffi” è la versione senza coloranti, ma apprezzo in particolare il fatto che siano stati usati quasi sempre coloranti a pallino verde.

Dentamentin – Eco-Bio Dentifricio Antiossidante:

Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Opuntia Ficus Indica Extract, Olea Europaea Leaf Extract, Maltodextrin, Glycerin, Lycium Barbarum Fruit Extract, Sodium Saccharin, Limonene

75 ml
1,99-2,89 €

Si tratta di un'altra versione del dentifricio che avevo già provato, e che avevo recensito qui.
La formula è molto simile, quindi penso che l'effetto (sapore a parte), dovrebbe essere lo stesso, e dato che si tratta di un prodotto che non ho trovato perfetto, non ho voluto provare la seconda versione.
Qui non abbiamo il fattore “ricostituente”, ovvero l'Hydroxyapatite, molecola simile a quella che si trova anche nel Biorepair, per il resto abbiamo gli stessi ingredienti di base: Carbonato di Calcio, Acqua, Sorbitolo, Silice Idrata, e un isethionato come tensioattivo, molto più delicato del più comunemente usato SLS.
In ogni caso mi piace che ora ci sia un prodotto ecobio così facilmente reperibile, e viene prodotto dalla Converting, la stessa azienda che produce i prodotti Sensuré.

Vi parlo ora di un'ultima novità, ovvero la linea biologica della Vital Care, nota per prodotti per capelli tutt'altro che naturali:

Vital Care – Natural Bio – Shampoo Fortificante:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Coco-Glucoside, Sodium Chloride, Hydrolyzed Wheat Protein, Glyceryl Oleate, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Avena Sativa Bran Extract, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Citric Acid, Parfum

250 ml
4,99 €

Abbiamo la più usata alternativa green allo SLES, il Sodium Coco-Sulfate, che ha una composizione quasi equivalente a quella dell'SLS, ma è di derivazione naturale, ovvero da Olio di Cocco.
Lo stesso SLS è spesso usato come tensioattivo primario perché biodegradabile, ma risulta molto aggressivo se non ben tamponato, quindi la stessa cosa vale anche per il Sodium Coco-Sulfate, che potrebbe essere troppo lavante comunque.
Il tensioattivo anionico viene tamponato poi da un tensioattivo delicato (Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein) e dal surgrassante, che però non mi sembrano in quantità esagerate.
L'unica alternativa è provare il prodotto, potrebbe essere poco lavante come ad esempio lo shampoo Vivi Verde Coop, che è sempre a base di Sodium Coco-Sulfate, ma lava pochino nonostante la composizione.

Vital Care – Natural Bio – Balsamo Fortificante:


Aqua, Cetearyl Alcohol, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Lauryl Glucoside, Isopropyl Myristate, PCA Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Sodium Citrate, Hydrolyzed Wheat Protein, Panthenol, Glycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Avena Sativa Bran Extract, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Parfum

250 ml
4,99 €

Sono molto più contenta del balsamo, che invece è a base di Alcol Cetearilico, e contiene l'Esterquat, al posto dei soliti condizionanti a pallino rosso.
Abbiamo poi Proteine del Grano, Pantenolo, diversi emollienti e infine estratti di Camomilla e Avena.
Purtroppo ho appena comprato il balsamo, altrimenti l'avrei provato sicuramente!
Probabilmente lo proverò più avanti e vi farò sapere come lo trovo.
Sinceramente non mi sono ancora arrischiata a comprare un balsamo a base di esterquat, perché nonostante io non abbia dei capelli molto ricci e crespi, sono molto gonfi e indisciplinati! Vi farò sapere!

Vital Care – Natural Bio – Cristalli Liquidi Spray Protettivi:

Isopropyl Myristate, Parfum, Crambe Abyssinica Seed Oil, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Tocopherol

100 ml
6,95-7,99 €

Sono piuttosto contenta anche di questo nuovo prodotto, abbiamo una valida alternativa ai soliti cristalli liquidi siliconici, infatti qui abbiamo un estere come emolliente principale, con giusto un goccino di Olio di Abissinica e Olio di Açai.
Se non potete fare a meno di un prodotto di questo tipo, vi consiglio assolutamente di provarlo.
Costa anche più o meno come i classici cristalli liquidi siliconici da supermercato.
Dovrebbe essere abbastanza simile al prodotto della Dikson di cui vi ho parlato qualche mese fa, col vantaggio di non avere nemmeno un silicone!
Non sarà performante come un Leave-In ricco di condizionanti, ma dovrebbe fare qualcosa, io lo proverei!

Vital Care – Luxury Argan – Shampoo Secco:

Butane, Propane, Isobutane, Alcohol Denat., Oryza Sativa Starch, Parfum, Distearyldimonium Chloride, Argania Spinosa Kernel Oil, Aqua, Hydrolyzed Keratin, Cetrimonium Chloride

150 ml
4,52 €

Si tratta di una categoria di prodotti che da poco ho cominciato a guardare nei supermercati, ma in questo caso oltre al semplice Amido, abbiamo anche una buona quantità di condizionanti, oltre che qualche traccia di Argan e Cheratina.
In sostanza il prodotto dovrebbe avere un'azione combinata: asciuga un pochino l'unto del sebo, filma i capelli rendendoli più morbidi e pettinabili, e infine l'Alcol, se inserito in quantità sufficienti, agisce sui batteri, che in qualche caso causano cattivo odore.
Va benissimo come rimedio in occasioni particolari, quando ad esempio non si ha la possibilità di usare l'acqua o non si ha molto tempo, ma si vuole dare una sistematina ai capelli.

Anche per oggi ho finito!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione