lunedì 16 aprile 2018

Aggiornamento Garnier, Ekos e Noah

Ciao a tutti!
Torno a parlarvi di qualche prodotto della larga distribuzione, oggi comincio con qualche nuovo prodottino di Garnier, che non è certamente ecobio, ma da cui almeno mi aspetto una certa efficacia, e non ci sono siliconi, criterio per me fondamentale (almeno sui capelli).

Garnier – Ultra Dolce – Acqua di Cocco & Aloe Vera – Balsamo Idratante:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Behentrimonium Chloride, Glycerin, Glycine Soja Oil, Parfum, Cetyl Esters, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cocos Nucifera Fruit Juice, Isopropyl Alcohol, Citric Acid, Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Phenoxyethanol, Chlorhexidine Digluconate, Linalool, Coumarin, Limonene, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate

200 ml
1,50 €

Formulazione piuttosto “basic”, abbiamo uno dei condizionanti più efficaci e diffusi nei prodotti economici, il Behentrimonium Chloride, qualche elemento condizionante di contorno (Aloe, succo di Cocco), qualche emolliente e stop.
Dovrebbe fare il suo lavoro, ad un prezzo anche accettabile.
Potrebbe anche essere valido per il cowash, visto anche il prezzo basso.
È sicuramente uno dei pochi della gamma senza aggiunte siliconiche, di negativo ha solamente la Clorexidina e un goccino di protezione solare, sicuramente non così rilevante se usato sui capelli a quelle modeste quantità, serve solo per proteggere leggermente il prodotto, di solito viene messo più che altro per i coloranti, però qui non ne sono stati messi... Magari è inserito in qualche mix pronto.

Garnier – Ultra Dolce – Al Cacao e Olio di Cocco – Balsamo Crema:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Elaeis Guineensis Oil, Behentrimonium Chloride, C.I. 17200, Cocos Nucifera Oil, Hydroxycitronellal, Stearamidopropyl Dimethylamine, Theobroma Cacao Seed Butter, Chlorhexidine Dihydrochloride, Benzyl Salicylate, Linalool, Isopropyl Alcohol, Caramel, Citric Acid, Hexyl Cinnamal, Glycerin, Parfum

200 ml
1,50 €

Garnier – Ultra Dolce – All'Olio di Avocado e Burro di Karité – Balsamo Crema:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Elaeis Guineensis Oil, Behentrimonium Chloride, Glycerin, Isopropyl Alcohol, Stearamidopropyl Dimethylamine, Citric Acid, Chlorhexidine Dihydrochloride, Butyrospermum Parkii Butter, Persea Gratissima Fruit Oil, Hexyl Cinnamal, C.I. 15985, C.I. 19140, Tocopherol, Helianthus Anuus Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Parfum

200 ml
1,50 €

I due balsami sono piuttosto simili, come accade spesso con i prodotti Garnier, la base è sempre quella di Acqua, Alcol Cetearilico, Olio di Palma e Behentrimonium Chloride.
Le due versioni poi vengono differenziate, ma si tratta davvero di piccole percentuali, dato che già il condizionante non si usa a percentuali esagerate, ed entrambi gli ingredienti che vengono subito dopo, è probabile che siano usati all'1% o meno.
In entrambi i prodotti viene aggiunta la Stearamidopropyl Dimethylamine, come ulteriore condizionante e differenti ingredienti vegetali.
Penso abbia comunque più senso scegliere per la profumazione, perché dubito che ci sia una netta differenza fra i due prodotti.
Entrambi hanno come unico neo la presenza di Clorexidina come conservante, non è tra i migliori, ma per un prodotto economico non si può avere tutto. Inoltre non aspettatevi quantità paragonabili a quelle dei colluttori, l'uso di Clorexidina sopra a determinati dosaggi va ampiamente documentato, e infatti viene inserito principalmente nei prodotti disinfettanti, dove vengono dichiarate le percentuali d'uso.
Consideratele sicuramente ridotte in prodotti come questi.

Parlo ora di qualche prodotto Ekos, che ormai considero della larga distribuzione, si trova quasi ovunque, da Tigotà, Aqua&Sapone e anche in qualche altro supermercato. Linee come Natura Bella e Gently spesso sono equivalenti, quindi potete trovarli con un marchio differente, ma spesso si tratta di prodotti equivalenti.

Ekos – Baby – Salviette per il Cambio:

Aqua, Malva Sylvestris Leaf Water, Coco-Glucoside, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Parfum, Olus Oil, Potassium Sorbate, Citric Acid, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Chamomilla Recutita Flower Water, Calendula Officinalis Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Dehydroacetic Acid, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate, Sodium Phytate, Tocopherol

60 pz
2,99 €

Semplici ed essenziali, ma assolutamente verdi e delicate!
Il prodotto è sicuramente molto diluito, già dall'Alcol Benzilico si può dare per certo che il resto degli ingredienti sia inserito in ordine casuale, quindi c'è poco di tutto, ma per un prodotto di questo tipo è assolutamente sufficiente.
Dovrebbero essere delle salviettine leggermente surgrassate, data la presenza di poco emulsionante e qualche goccia di emolliente, il prezzo è anche buono per essere certificate.

Ekos – Baby – Crema Corpo e Viso:

Aqua, Glycerin, Glycine Soja Oil, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Sodium Stearoyl Lactylate, Tocopherol, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Althaea Officinalis Root Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Daucus Carota Sativa Root Extract, Mel Extract, Tilia Cordata Flower Extract, Xanthan Gum, Parfum, Phenetyl Alcohol, Sodium Dehydroacetate, Ethylhexylglycerin

100 ml
3,99 €

Si tratta in sostanza della stessa crema presente nella linea Gently o Naturabella, di cui vi ho parlato due anni fa, è una semplice crema emolliente, con qualche aggiunta lenitiva, niente male per un prodotto relativamente economico (soprattutto nel target baby con certificazioni).
Alcuni estratti vegetali cambiano, ma la sostanza del prodotto è sempre la stessa, cambia davvero di pochissimo.
Rispetto alla versione Gently risulta anche un prodotto più caro, probabilmente per differenti accordi con i distributori (Gently è un'esclusiva del Todis).

Ekos – Baby – Bagnetto Delicato:

Aqua, Glycerin, Ammonium Lauryl Sulfate, Olivamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Lauryl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Avena Sativa Kernel Extract, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Hydrolyzed Rice Protein, Parfum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

400 ml
3,99 €

Ekos – Baby – Detergente Gel Delicato:

Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Glycerin, Olivamidopropyl Betaine, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Avena Sativa Kernel Extract, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Hydrolyzed Rice Protein, Parfum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

300 ml
3,50 €

Ekos – Bagnodoccia – The Verde ed Aloe:

Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Lauryl Glucoside, Caprylyl/Capryl Glucoside, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Olivamidopropyl Betaine, Camellia Sinensis Leaf Extract, Parfum, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Chloride, Panthenol, Glycerin, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool

500 ml
3,20 €

Ekos – Detergente Viso e Mani – Bardana – Ricarica:

Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Olivamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Arctium Lappa Root Extract, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Lactic Acid, Parfum, Panthenol, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

1 l
4,99 €

Abbiamo sempre la stessa formula base di cui vi ho parlato tante volte, di fatto nonostante l'inserimento dell'ALS, ho avuto modo di provare alcuni dei prodotti della linea... e li ho trovati tutt'altro che aggressivi, anzi!
Non posso che consigliarveli, perché non sono altro che piccole variazioni sul tema, ho trovato texture e grado di detergenza molto simili, anche comparando shampoo e sapone per viso e mani...
Sono davvero il top dei detergenti ecobio, delicati economici e reperibili, perché ormai sono davvero trovabili ovunque sotto i vari nomi! Ekos da Tigotà e a volte anche Acqua&Sapone, Natura Bella da Eurospin, alcuni prodotti inseriti nell'assortimento fisso, Gently da Todis, e Anthyllis da Coop e Famila (non so quali altri brand la tengano).

Ekos – Bagnocrema – Olio di Girasole:

Aqua, Caprylyl/Capryl Glucoside, Glycerin, Disodium Cocoyl Glutamate, Helianthus Annuus Seed Oil, Lactic Acid, Xanthan Gum, Parfum, Helianthus Annuus Seed Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
2,99 €

Durante il 2017 ho visto che effettivamente sono stati lanciati dei nuovi prodotti della linea, sono proprio contenta di vedere un vero e proprio Bagnocrema!
Sicuramente non è ricco ricco come quello che preparo io, ve ne parlo da anni ormai
Ma se c'è una chance di trovare un prodotto commerciale del genere, e addirittura in versione 100% ecobio e ad un prezzo accessibile... è questa!
Non è nemmeno un prodotto carissimo, anche se effettivamente, dubito che abbia la stessa quantità di olio che ha il mio (è pur sempre a base acquosa, mentre nella mia ricetta uso solo olio e tensioattivi), ma per un prodotto di target green, certificato e naturale... ci sta pienamente!
Se non fosse che già spignatto, e ho un sacco di prodotti che fatico a finire... mi ci sarei fiondata subito! Mi sembra davvero meraviglioso, non posso che consigliarvelo!

Ekos – Balsamo per Capelli con Fiori d'Arancio e Miglio:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Lactic Acid, Helianthus Annuus Seed Oil, Parfum, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Panicum Millaceum Seed Extract, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Panthenol, Benzyl Alcohol, Hydrolyzed Rice Protein, Dehydroacetic Acid, Limonene, Hexyl Cinnamal, Linalool

250 ml
3,20 €

Questo è il secondo dei nuovi prodotti che mi ha più intrigato!
Sto finendo le scorte infinite di balsamo preparato da me e di balsami commerciali, ma appena lo trovo in offerta mi ci fiondo davvero!
Sembra davvero ben fatto, e ho la conferma anche da alcune amiche che invece lo hanno già provato!
Purtroppo con i prodotti per capelli rimango molto indietro, perché li ho piuttosto corti e non li lavo tutti i giorni, se non d'estate... quindi mi ci vuole davvero tanto tempo per finire i prodotti che compro, oltre poi a quello che ricevo per collaborazioni e anche a quello che spignatto volta per volta, anche solo per esperimenti!

Ekos – Maschera per Capelli con Idrolizzato di Semi di Moringa:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Butyrospermum Parkii Butter, Lactic Acid, Helianthus Annuus Seed Oil, Coco-Caprylate, Hordeum Vulgare Seed Extract, Parfum, Hydrolyzed Moringa Oleifera Seed Extract, Glycerin, Panthenol, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Linalool

500 ml
5,95 €

Valgono le stesse premesse che ho fatto per il balsamo, ma sapendo che già il balsamo è piuttosto ricco (da come mi è stato descritto), propendo per consigliare quest'altro prodotto più per chi ha seri problemi di secchezza, non più “per tutti i tipi di capelli”.
La formula in realtà è molto simile, ma sospetto che sia un prodotto ben più grasso e nutriente, quindi assolutamente sconsigliato per chi ha già i capelli normali a tendenza grassa o nettamente grassi.

Ekos – Deodorante – Allume di Rocca:

Potassium Alum, Aqua


55g
2,99 €
115 g
3,99 €

Ve ne ho già parlato diverse volte della Pietra d'Allume, sia parlandovi dell'ingrediente in sé, sia parlandovi di come usarla.
Questa non ha nulla di diverso ovviamente, se non il prezzo, ma ormai sono davvero tante a produrlo, quindi non so darvi informazioni certe.
Come vi ho già detto, quanto a funzionamento la Pietra d'Allume va provata, non funziona su tutti purtroppo (io sono fra questi), ma sicuramente è quanto di meglio c'è fra i deodoranti antitraspiranti, dato che più delicato di così non si può (nel caso non vada bene e serva un rimedio delicato bisogna optare per un tipo completamente diverso di deodorante).

Ekos – Deodorante – Crema senza Profumo:

Aqua, Triethyl Citrate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Butyrospermum Parkii Butter, Dicaprylyl Ether, Oryza Sativa Powder, Saccharomyces Ferment Filtrate, Glycerin, Polyglyceryl-2 Caprate, Glyceryl Caprate, Sodium Stearoyl Glutamate, Ethylhexylglycerin, Bisabolol, Levulinic Acid, Xanthan Gum, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Sodium Levulinate, Lactic Acid, Sodium Anisate

75 ml
3,99 €

Anche quest'altra variante è del tutto naturale, l'INCI effettivamente è tutto verde, e non viene usato profumo per questa versione.
Purtroppo, come capita spesso con i deodoranti ecobio, non è possibile garantire un'alta efficacia.
Qui la formula si basa primariamente sull'effetto del Trietil Citrato, oltre ad un mix di altri attivi bio (probabilmente si tratta di un mix bilanciato e pronto alla miscelazione).

Ekos – Deodorante – Spray Timo & Menta:

Aqua, Polyglyceryl-4 Caprate, Aluminum Lactate, Arginine, Zinc Lactate, Saccharomyces Ferment Filtrate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Polyglyceryl-2 Caprate, Camellia Sinensis Leaf Extract, Sodium Benzoate, Parfum, Glycerin, Potassium Sorbate, Mentha Piperita Oil, Thymus Vulgaris Leaf Oil, Melaleuca Alternifolia Leaf Oil, Limonene, Benzyl Alcohol, Linalool

100 ml
3,99 €

Ekos – Deodorante – Spray Geranio & Lavanda:

Aqua, Polyglyceryl-4 Caprate, Aluminum Lactate, Arginine, Zinc Lactate, Saccharomyces Ferment Filtrate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Polyglyceryl-2 Caprate, Viola Tricolor Extract, Sodium Benzoate, Parfum, Glycerin, Potassium Sorbate, Lavandula Hybrida Oil, Pelargonium Graveolens Oil, Melaleuca Alternifolia Leaf Oil, Linalool, Citronellol, Benzyl Alcohol, Geraniol

100 ml
3,99 €

Una formula completamente diversa invece per questi due deodoranti, che invece funzionano per la presenza di Zinco Lattato, al posto del Trietil Citrato.
Nelle due formule vengono poi aggiunti diversi estratti vegetali e oli essenziali mirati a migliorare l'efficacia d'insieme del prodotto, come ad esempio l'Olio Essenziale di Tea Tree, presente in entrambi.
In questo caso però bisogna fare attenzione ad eventuali allergie, dato che viene inserita la profumazione, sia di sintesi (Parfum), che di estratti vegetali (Gli Oli Essenziali indicati nelle due diverse versioni).

Mentre una linea del tutto nuova è quella Baby “Balena”, che prevede una nuova crema lenitiva per il cambio, shampoo, bagnoschiuma e anche balsamo baby!

Ekos – Crema per il Cambio – 0% Ossido di Zinco e Talco:

Aqua, Polyglyceryl-3 Dipolyhydroxystearate, Helianthus Annuus Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Glycerin, Dicaprylyl Ether, Coco-Caprylate, Butyrospermum Parkii Butter, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Oryza Sativa Powder, Magnesium Stearate, Magnesium Sulfate, Phenetyl Alcohol, Hydrogenated Castor Oil, Parfum, Passiflora Incarnata Flower Extract, Tocopherol, Bisabolol, Ethylhexylglycerin, Hydrolyzed Rice Protein

100 ml
3,50 €

La crema è molto buona, è sempre sul versante “unto”, ma a differenza delle classiche “paste” è una crema, con emulsione A/O.
Abbiamo come unico attivo asciugante l'Amido di Riso, mentre per il resto la formula è bella ricca. Sicuramente è una crema molto, molto unta, ma come molte creme con emulsione A/O, però va usata in abbondanza, per evitare che “freni” sulla pelle, purtroppo effetto abbastanza tipico di questo tipo di crema.
Tra tutti i prodotti mi piace, ma non trovo che sia il top, penso sia adatta solo e soltanto se le paste all'Ossido di Zinco a esclusiva base grassa creano problemi.

Ekos – Balsamo Capelli – No Lacrime:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Glycerin, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Phenetyl Alcohol, Parfum, Helianthus Annuus Seed Oil, Coco-Caprylate, Passiflora Incarnata Flower Extract, Lactic Acid, Panthenol, Hydrolyzed Rice Protein, Ethylhexylglycerin

200 ml
2,99 €

Appena ho visto questo nuovo prodotto... mi ha preso un colpo di fulmine immediato!
Mi piace poi che sia stato finalmente fatto anche un balsamo per bambini! Non hanno tutti i capelli corti e facilmente disciplinabili!
Ho talmente adorato la formula di questo balsamo... che l'ho subito comprato per provarlo!
La formula in realtà è molto basic, a base di Cetearilico e Behenamidopropyl Dimethylamine, ma ha una formula quasi 100% verde e non costa nemmeno molto!
Vi farò sapere al più presto se mi ci sono trovata bene!

Ekos – Shampoo Capelli – No Lacrime:

Aqua, Lauryl Glucoside, Disodium Cocoamphodiacetate, Disodium Cocoyl Glutamate, Cocamidopropyl Betaine, Olivamidopropyl Betaine, Phenetyl Alcohol, Sodium Chloride, Myristyl Lactate, Passiflora Incarnata Flower Extract, Parfum, Lactic Acid, Glycerin, Ethylhexylglycerin, Hydrolyzed Rice Protein, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder

400 ml
3,99 €

Ekos – Bagno Delicato – No Lacrime:

Aqua, Disodium Cocoamphodiacetate, Lauryl Glucoside, Olivamidopropyl Betaine, Avena Sativa Bran Extract, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Chloride, Ammonium Lauryl Sulfate, Glycerin, Cocamidopropyl Betaine, Caprylyl/Capryl Glucoside, Benzyl Alcohol, Lactic Acid, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Parfum, Hydrolyzed Rice Protein, Dehydroacetic Acid 

400 ml
3,99 €

Due formule leggermente diverse dal corrispettivo “adulti”, vengono davvero variati di poco i tensioattivi, e non starei a fare troppo un'analisi fiscale, quasi tutti i detergenti della linea sono molto dolci e delicati, non starei a pensarci. Li consiglio davvero ad occhi chiusi!
Sono davvero delle alternative bio super economiche per quello che offrono, e fra i prodotti baby non si può trovare di meglio ad un prezzo del genere!

Torno ora a parlarvi nuovamente di alcuni prodotti di Noah, ve ne avevo parlato alcuni anni fa, e ho visto che durante il 2017 sono stati aggiunti nuovi prodotti e nuove linee:

Noah – Balsamo Spray alla Malva e Biancospino – Bifasico Capelli senza Risciacquo:

Aqua, Tridecane, Undecane, Glycerin, Phenoxyethanol, Parfum, Behenamidopropyl Dimethylamine, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Citric Acid, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Crataegus Oxycantha Extract, Malva Sylvestris Extract, Linalool, Limonene

150 ml
5,99-7,95 €

Anche in questo prodotto ripongo grandi speranze!
Visto così, potrebbe essere davvero un buon prodotto, in modo simile a quello che ho usato io all'inizio dell'anno scorso di questa stessa marca.
A differenza però del prodotto che ho usato io, questo prodotto è vero e proprio Leave-in, e oltre a questo, è anche un bifasico, che va agitato prima dell'uso, per tenere momentaneamente insieme le due fasi, solo per l'uso.
Viene alleggerito rispetto al prodotto che ho provato io, dato che viene usato come Leave-in, e abbiamo molti meno grassi e condizionanti, ma mi fa lo stesso un'ottima impressione, personalmente lo proverei!
Va sicuramente bene per chi ha dei capelli che tollerano i prodotti Leave-In, non è un trattamento per tutti ecco, capelli molto sottili e già grassi potrebbero risultarne appesantiti e basta.

Noah – Fluido Ravviva Ricci alle Proteine del Riso:

Aqua, VP/VA Copolymer, Polyacrylamidomethylpropane Sulfonic Acid, Phenoxyethanol, Caprylyl/Capryl Glucoside, Parfum, Sodium Hydroxide, Hydrolyzed Rice Protein, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid

125 ml
4,99-6,95 €

Noah – Spray Thermal Protection alla Vitamina B5:

Aqua, VP/Methacrylamide/Vinyl Imidazole Copolymer, Caprylyl/Capryl Glucoside, Phenoxyethanol, Parfum, Panthenol, Benzoic Acid, Hydrolyzed Rice Protein, Dehydroacetic Acid

125 ml
4,99-6,95 €

Nonostante siano presentati in modo diverso, questi due prodotti hanno molto in comune, sono essenzialmente costituiti da acqua e filmanti acrilici/vinilici, che vanno a costituire uno strato protettivo sul capello, insieme alle Proteine del Riso, e nel secondo caso al Pantenolo.
Sicuramente sono prodotti sempre “a compromesso”, e non mi dispiace che la marca opti per qualche ingrediente sintetico pur di non perdere efficacia.
In questo senso lo proverei, sicuramente il primo per chi cerca un effetto mosso, il secondo indifferente, penso vada bene sia per chi usa la piastra per lisciare, che il ferro per arricciare. In questo senso forse ha più senso il secondo per chi vuole variare spesso.

Noah – Baby – Shampoo Bambini – Latte e Zucchero per i Capelli Lunghi:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Sodium Cocoyl Glycinate, Cocamidopropyl Betaine, Erythritol, Sodium Chloride, Myristyl Lactate, PCA, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Capprylyl/Capryl Glucoside, Glycerin, Phenetyl Alcohol, Hydrolyzed Milk Protein, Decyl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Sodium Hydroxide, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Glyceryl Oleate, Levulinic Acid, Sodium Levulinate, Undecylenoyl Glycine

250 ml
5,95 €

Nonostante l'INCI totalmente verde, questo è un prodotto su cui ho qualche dubbio, un po' come per tutti gli shampoo della marca.
Il prodotto è a base di SCS, un tensioattivo paragonabile al SLS, niente di male, se non che è piuttosto aggressivo se non bilanciato bene nella formula.
Non avendo mai provato gli shampoo della marca, personalmente non posso prevedere il grado di aggressività, anche se, guardando questo INCI, abbiamo di fronte una formula molto curata, con tensioattivi di contorno delicati, surgrassanti e addolcenti... ma non posso dare la certezza che sia un prodotto davvero delicato. Purtroppo l'unica è provare il prodotto direttamente di persona!

Noah – Baby – Balsamo Spray Bambini Latte e Zucchero Scioglinodi:


vi ho parlato della recensione d'uso qui.

Mentre per quanto riguarda due nuove linee complete, abbiamo la linea per la protezione del colore nei capelli trattati, la Color Saver, e la linea specifica per capelli secchi, a base di Ialuronico, la YAL.

Noah – Color Saver – Spray Capelli Protezione Colore:

Aqua, Phenoxyethanol, Caprylyl/Capryl Glucoside, Parfum, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Extract, Benzoic Acid, Decyl Glucoside, Glucose, Dehydroacetic Acid, Sorbitol, Sodium Glutamate, Sodium Hydroxide, Tridecane, Undecane, Urea, Glycine, Hydrolyzed Wheat Protein, Lactic Acid, Sodium PCA, Panthenol

150 ml
7,95 €

Nonostante possa sembrare simile, per concetto, allo spray protettivo, la formula qui è molto diversa, di fatto sono anche perplessa...
Abbiamo semplicemente un prodotto con qualche goccia d'olio solubilizzato, proteine e qualche altro umettante.
Insomma... non so cosa davvero potrebbe proteggere!
Normalmente mi fido di questa marca, che mi sembra formulare proprio bene... ma stavolta sono perplessa!
Il prodotto è estremamente naturale, non sono state fatte aggiunte di siliconi o acrilati, ma resto dubbiosa su quella che potrebbe essere la performance, non vedo in sostanza nulla che protegga, al limite abbiamo un prodotto con una piccola percentuale di emollienti ed umettanti, però mi sembra che possano fare poco per la perdita di colore...

Noah – Color Saver – Maschera Protezione Colore:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Behenamidopropyl Dimethylamine, Coco-Caprylate, Phenoxyethanol, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Parfum, Hydrolyzed Rice Protein, Benzoic Acid, Citric Acid, Dehydroacetic Acid, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Extract, Linalool, Amyl Cinnamal, Decyl Glucoside

500 ml
13,90 €

In quest'altro caso abbiamo un'ottima maschera capelli, non ha niente di straordinario per la protezione del colore, ma sicuramente ha un'ottima formula nutriente, che si sposa bene con i capelli trattati, che spesso ne escono secchi, e necessitano di lavaggi più delicati e prodotti più nutrienti.
Non trovo che sia formalmente diversa dalle varianti “basic”, la formula base è sempre la stessa, e mi piace molto... mi orienterei scegliendo eventualmente una variante in offerta, se presente, oppure la preferenza “a occhio”.

Noah – YAL – Shampoo Trattamento Reidratante e Ricostituente:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Hyaluronate, Phenoxyethanol, Sodium Chloride, Myristyl Lactate, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Olivamphoacetate, Glycerin, Decyl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Citric Acid, Benzoic Acid, Glyceryl Oleate, Parfum, Salvia Sclarea Extract, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Salvia Sclarea Flower Oil, Dehydroacetic Acid, Linalool

250 ml
5,95-5,99 €

Si tratta di uno shampoo non particolarmente differente dagli altri della marca, i tensioattivi di base sono sempre gli stessi, e mi lasciano sempre qualche spazio a dubbi. Sarà davvero ben formulato per essere abbastanza delicato nonostante l'uso del SCS? Abbiamo sicuramente una grande quantità di umettanti/idratanti, qualche surgrassante (quanto sarà? Gli altri shampoo sono quasi totalmente trasparenti, si vede dai flaconi che sono di plastica satinata, ma leggermente trasparente, ma questo è del tutto opaco), e una formula quasi del tutto verde...
Ma non so se sia adattissima ai capelli secchi... va provato insomma, anche se già è un buon punto di partenza per un prodotto che ha come target quello dei parrucchieri.
Resta comunque “inutile” l'uso del Sodio Ialuronato, ricordo che i capelli sono sostanzialmente fibra morta (o meglio, niente che sia mai stato vivo, un semplice groviglio di proteine), quindi hanno senso le proteine, che fungono da filmanti (ma sarebbe meglio metterle nel balsamo)... ma lo Ialuronato è sprecato!

Noah – YAL – Balsamo Filler:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Behenamidopropyl Dimethylamine, Coco-Caprylate, Sodium Hyaluronate, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Phenoxyethanol, Glycerin, Parfum, Citric Acid, Thymus Vulgaris Extract, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Ethylhexylglycerin

250 ml
7,49 €

Nonostante il nome un po' fuorviante (filler e capelli non c'entrano proprio nulla!), non mi pare per nulla male come prodotto, ovvero come balsamo in sé!
Abbiamo un balsamo per capelli piuttosto “standard”, ovvero come dovrebbe essere fatto un buon balsamo!
Come molti altri è a base di Cetearilico come addesante principale,  poi a base di Esterquat e Behenamidopropyl Dimethylamine come condizionanti, un mix che approvo assolutamente per l'uso personale, come vi ho già descritto.
Infine la formula prosegue con qualche grasso leggero come emolliente, il totalmente inutile Sodio Ialuronato, e l'Estratto di Timo, che mi sembra giusto poetico.
Nel complesso questo dovrebbe essere un ottimo prodotto districante, e probabilmente anche abbastanza nutriente (ma questo è sempre molto soggettivo), non lo consiglierei solo a chi preferisce balsami estremamente leggeri, oppure fatica proprio ad usarne.

Noah – YAL – Impacco Capelli Trattamento Ricostituente:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Coco-Caprylate, Persea Gratissima Fruit Oil, Sodium Hyaluronate, Phenoxyethanol, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Parfum, Citric Acid, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Ethylhexylglycerin

200 ml
8,95 €

Si tratta di un prodotto molto simile a quello precedente, semplicemente con una quota grassa (e forse anche condizionante) maggiore, insomma una maschera.
Dovrebbe essere un prodotto ancora più nutriente ed emolliente, da una parte adatto per capelli più secchi, ma da usare con attenzione per i capelli più fini, che potrebbero rimanerne troppo appesantiti.
Da questo punto di vista ogni capello è diverso, e non solo, ogni persona percepisce diversamente la salute della propria capigliatura.
Insomma... la formulazione in sé è molto buona, ma come per tutte le cose non è detto che sia soddisfacente.
Sicuramente non è un prodotto che consiglierei a chi ha i capelli grassi, mentre per gli altri tipi di capello vale la pena provarlo!

Noah – YAL – Filler Serum:

Cyclopentasiloxane, Dimethiconol, Sodium Hyaluronate, Parfum, Ethylhexyl Palmitate, Trihydroxystearin, Amorphophallus Konjac Root Powder

20 ml
7,95 €

Questo è l'unico prodotto che sconsiglio proprio caldamente!
Di fatto non è niente di diverso dai soliti “Cristalli Liquidi” a base siliconica per capelli, argomento di cui vi ho già parlato, e nonostante il nome altisonante con cui viene venduto: come “filler”, non ha proprio niente di più.
Insomma, è un prodotto anche parecchio caro per la sua formulazione...
Se proprio dovete usare i siliconi come Leave-in sui capelli (e non trovate altre alternative), questi li eviterei, ci sono tanti equivalenti più economici, oppure, anche se più rare, ci sono anche alternative senza siliconi, come ad esempio il prodotto de I Provenzali di cui vi avevo già parlato tempo fa.
Questo secondo me vuol dire solo spendere di più, ma senza un reale vantaggio.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 13 aprile 2018

Haul di Aprile!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
In questo caso si tratta di qualche necessità e di qualche sfizio economico!
In particolare... ho voluto buttarmi in qualche prodotto “nuovo” quando ho avuto l'occasione di andare all'Outlet di Pupa, così mi sono buttata su prodotti di Make Up un po' particolari, spendendo circa 10 € totali.

  • Pupa – Vamp! – Eyeliner Gel – 006
  • Pupa – Easy Liner – Eyes – n° 220
  • Pupa – Jelly Glow – Chubby Blush – 003
  • Pupa – Easy Shadow – n° 101

Ho preso il primo prodotto in realtà pensando di usarlo in modo differente, ovvero come ombretto in crema.
La formula non è tanto diversa dal Velvet Matt di cui vi ho parlato, e il colore mi poteva essere utile come base per gli smokey o mezzalune colorate, in particolare di verde.
Vi saprò dire se è stato uno spreco di soldi! 😅
Per la stessa ragione mi sono buttata anche sulla matita verde bosco, finalmente un altro colore matte!
Spero che come qualità mi soddisfi più di quella di Kiko della collezione Into the Dark, che invece mi ha deluso!
Il secondo invece è un blush in stick, l'ho preso perché avevo appena visto un illuminante video di Lisa Elridge, dove spiega come realizzare un Make Up – Non Make Up... e niente, ho sperato fosse un sufficiente dupe, calcolando di non dover “nascondere” ogni minima traccia di Make Up.
L'ultimo infine è un ombretto opaco (incredibile! C'erano un sacco di mono non shimmer!!! Non era mai capitato! 😱), ho voluto prenderlo, per la cifra modica che serviva, come alternativa al portare sempre con me la KVD, diciamo come “supporto” da viaggio, dato che non ho ombretti abbastanza chiari e dal sottotono naturale per sfumare il punto più luminoso della palpebra fissa.
Ho dei marroncini molto naturali e con cui mi trovo benissimo per fare le zone d'ombra, e ho blackout come nero, ma non ho degli ombretti matte per i punti luce che siano in refill o mono, quindi comodi da portare sempre con me!

Questo invece è un piccolo acquisto che ho fatto per salvare un fondotinta che con l'inverno è diventato molto, molto scuro per me. Effettivamente con tutto il freddo che c'è stato tra febbraio e marzo... erano anni che non mi schiarivo così tanto!
Di solito cominciavo già a riprendere un filo di colore passando del tempo all'aria aperta...
Questo è un prodotto che in realtà ho acquistato praticamente subito dopo l'ultimo Haul e già prima del primo Swap 2018, ma mi ho preferito inserirlo nel post successivo!
Infatti ho già iniziato ad usarlo già da un po', anche se ve ne mostro l'acquisto solo adesso!
Ve ne parlerò davvero a breve!

  • Catrice – Prime and Fine – Make Up Transformer Drops – Lightening

Ed ecco infine gli “acquisti” che ho fatto con tutti i punti Kiko in scadenza:

  • Kiko – Temperino Doppio
  • Kiko – Free Soul – Concealer – 01

Avevo diritto ad utilizzare il buono da 10 €, così ho acquistato il correttore, dato che come L.E. mi ispirava davvero molto, e il temperino...
si, perché come una rimbambita, io mi sono portata a casa un matitone rossetto di Essence, ma mi sono resa conto solamente dopo di non aver più un temperino adatto 🤦 !
Infatti è ormai da parecchio che non uso più temperini doppi, l'ultimo era quello acquistato da Lidl, che ha avuto vita breve tutto sommato.
Insomma, aggiungendo solo qualche euro ho portato a casa quello che mi serviva almeno!

All'ultimo si unisce a questo post un regalo che mi è stato fatto, dato che a fine marzo ho ospitato una mia amica MUA che è si è spostata nella mia zona per un corso di formazione... questo è il regalo che ha voluto farmi:

  • MAC – Eyeshadow – Satin – Orb
  • MAC – Eyeshadow – Matte – Espresso

Due colori che ha considerato ottimi per il mio trucco correttivo, e che ho davvero adorato!
Colgo una nuova occasione per ringraziarla di nuovo 😍😍😍

Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 11 aprile 2018

Make Up Reviews 2018 - 4° Puntata!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualche prodotto di Make Up che ho utilizzato negli ultimi tempi, soprattutto recupero qualche prodottino che è rimasto lì, in disparte per parecchio!
Come sempre ve ne parlo in ordine d'uso:

Kiko – Into The Dark – Eye Pencil – 01 – Vibrant Ink Blue:

Isododecane, Trimethylsiloxysilicate, Synthetic Wax, Mica, Polymethyl Methacrylate, Polyethylene, Caprylyl Methicone, Vinyl Dimethicone/Methicone Silsesquioxane Crosspolymer, Diisostearyl Malate, Disodium Phosphate, Stearoxymethicone/Dimethicone Copolymer, Copernicia Cerifera Cera, Cera Microcristallina, Disteardimonium Hectorite, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyhydroxystearic Acid, Lecithin, Propylene Carbonate, Isostearic Acid, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, BHT
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Ultramarines (C.I. 77007), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742)

1,1 g
5,95 €

Kiko – Into The Dark – Eye Pencil – 02 – Liberal Burgundy:

Isododecane, Trimethylsiloxysilicate, Synthetic Wax, Mica, Polymethyl Methacrylate, Polyethylene, Caprylyl Methicone, Vinyl Dimethicone/Methicone Silsesquioxane Crosspolymer, Diisostearyl Malate, Disodium Phosphate, Stearoxymethicone/Dimethicone Copolymer, Copernicia Cerifera Cera, Cera Microcristallina, Disteardimonium Hectorite, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyhydroxystearic Acid, Lecithin, Propylene Carbonate, Isostearic Acid, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, BHT
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Ultramarines (C.I. 77007), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742)

1,1 g
5,95 €

Kiko – Into The Dark – Eye Pencil – 03 – Deep Forest Green:

Isododecane, Trimethylsiloxysilicate, Synthetic Wax, Polymethyl Methacrylate, Polyethylene, Caprylyl Methicone, Vinyl Dimethicone/Methicone Silsesquioxane Crosspolymer, Mica, Diisostearyl Malate, Stearoxymethicone/Dimethicone Copolymer, Copernicia Cerifera Cera, Cera Microcristallina, Disteardimonium Hectorite, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyhydroxystearic Acid, Lecithin, Propylene Carbonate, Isostearic Acid, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Disodium Phosphate, Citric Acid, BHT
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77499), Ultramarines (C.I. 77007), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

1,1 g
5,95 €

Parlo una sola volta delle matite della linea, perché nonostante l'ultima abbia qualche differenza di INCI, all'uso mi sono sembrate molto simili.
Il Blu è un bel blu notte, anche se non estremamente pigmentato, si accorda abbastanza bene con Cadmen Town di Nevecosmetics, infatti ho usato questa matita per la rima inferiore, dato che non ho più l'età per usare ombretti shimmer in generale, figuriamoci sulla rima inferiore!
Il Viola ha una base più marrone ed è più chiaro del viola della linea Asian, che puntavo inizialmente, ma che è andato esaurito proprio quando volevo prenderlo in sconto! Resta comunque un viola molto neutro, sicuramente può adattarsi a un Make Up occhi molto variabile, molto più del blu secondo me.
L'ultimo è un bellissimo verde bosco, molto neutro e piuttosto profondo, non è più scuro del blu, ma secondo me rende meglio come colore, forse perché è più adattabile per tutti gli incarnati.
Purtroppo, a parte il colore, sono state tutte un po' una delusione, nonostante abbia provato le matite in negozio, e sembravano molto simili a quelle della linea Asian, molto morbide, sfumabili e performanti... sono stata un po' delusa dalla resa di queste.
Speravo finalmente in un buon assortimento di colori matte in matite... e invece niente...
Ci sono rimasta male, già dall'apertura, le matite avevano la mina ben più dura di quanto mi aspettassi, e di quanto avevo verificato in negozio, già con l'uso sulle mani, ma la cosa peggiore è che proprio la matita si sfuma male, lascia tanti grumi fra le ciglia inferiori e quando viene sfumata si “apre”, ovvero lascia delle aree di copertura molto disomogenee, e a volte sfarina anche, se cerco di sfumarla a tutti i costi con un pennello ampio, si vede persino con lo swatch la tendenza disomogenea.
Succede con tutti e tre i colori, anche se quella viola è leggermente più semplice da usare, ma non penso che sia una reale differenza di texture, penso che sia una questione di colore, essendo più chiara e sicuramente meno a contrasto con il colore della pelle, ha una resa meno disomogenea.
Inoltre, dato il suo colore, riesco a miscelarla un pochino con matite di colori simili (es. marroni), migliorando quindi la resa generale.
L'unico uso che sono riuscita a trovare a queste matite, in sostanza, è quello all'interno della rima, in sostanza vado a dare un leggero punto colorato dopo aver sfumato sotto la matita nera (di solito Smolder o Feline), ma resta comunque molto meno di quel che pensavo di realizzare.

Madina Milano – Matita Occhi – n° L04 (vecchia linea fuori produzione):


grammatura non dichiarata

Questa è una delle matite che mi sono state cedute al secondo Swap Party, sul momento, complice la luce, pensavo fosse una matita del tutto matte, in realtà ha un minimo di luminosità, e contiene qualche glitterino di grosse dimensioni, ma tutto sommato l'ho trovata molto gestibile.
Il colore è un po' “smortino”, effettivamente è proprio un color talpa leggermente caldo, ma la qualità della matita è buona, quindi si riesce a sfumare molto bene, e sono riuscita a darle un ruolo accettabile nonostante tutto!
L'ho trovata molto buona per realizzare la rima inferiore quando realizzo un trucco estremamente semplice, ma voglio comunque delineare anche la rima inferiore, come uno smokey marrone chiaro per un effetto “MakeUp-non-MakeUp” o una mezzaluna realizzata solo con marroni, o ancora, per il Make Up di tutti i giorni che ha un limite di tempo, la sola bordatura con infracigliare.
L'effetto è di una bordatura inferiore estremamente naturale, che vado giusto a “rinforzare” con un tratto sottile di una matita più scura.
Peccato davvero che non sia più in produzione, e magari in altri colori, perché l'ho davvero trovata super come qualità!

Madina – Powder Blush Duo – 03:

Talc, Mica, Zea Mays Starch, Dimethicone, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Zinc Stearate, Pentaeryhrityl Tetraisostearate, Caprylyl Glycol, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol, Propylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate, Zea Mays Oil, Lilium Candidum Bulb Extract, Nelubium Speciosum Flower Extract, Rosa Canina Fruit Extract, BHT
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Ultramarines (C.I. 77007), Manganese Violet (C.I. 77742), Ferric Ammonium Ferrocyanide, Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Yellow 6 Lake (C.I. 15985), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 6, Red 7, Red 7 Lake (C.I. 15850), Red 30 Lake (C.I. 73360), Red 28 Lake (C.I. 45410)

5 g
4,50-9,00 €

Questo come vi avevo già accennato, è stato una parte del mio bottino per il Black Friday da Madina, l'ho comprato dopo averlo messo in “stand-by” a settembre, non ero sicura che andasse bene per la sua parte shimmer... ma poi come potevo resistere al 50% di sconto?
Lo avevo già provato, effettivamente il suo colore mi ha attratto fin da subito, è un blush molto simile a Mocha di MAC, che è il mio colore pass-par-tout, ha una punta leggermente più freddina di rosa, ma come colore sono piuttosto vicini, quello che mi ha inizialmente frenato dall'acquisto era la struttura “bicolor” del blush, che infatti è costituito da una cialda mista, ¾ della cialda sono composti da una polvere rosata completamente matte, ¼ invece è costituito da una polvere molto, molto shimmer.
Tendenzialmente non uso blush che non siano matte, l'unico è Human di Nevecosmetics, uno dei miei primi acquisti, prima di lui non avevo acquistato polveri da usare come blush (di suo è un ombretto, ma come blush non solo è meglio, per il suo colore, ma è anche adatto come texture), infatti questo lo uso prelevando esclusivamente dalla parte matte della cialda.
Lo swatch comparativo infatti è proprio specifico di quella metà, e quella effettivamente è la tonalità di rosa che utilizzo normalmente.
La frazione shimmer all'apparenza è dorata, in realtà quello che esce swatchando la sola frazione shimmer della cialda è un pescato dai prepotenti riflessi dorati, in sostanza il prodotto che ne esce usando tutta la cialda è un blush neutro caldo, un po' più pescato che rosato, usando la sola parte matte resta una tonalità più neutro-fredda.
La scrivenza della parte matte è la giusta via di mezzo fra Mocha e il Blush Pupa – Like a Doll, quindi lo rende il prodotto ideale.
L'unica reale scomodità è appunto quella di dover prelevare solo da un lato... per il resto l'ho trovato un prodotto davvero top, e non posso che consigliarvelo!
Come colore lo vedo molto adatto per le stagioni ASP/IPS e forse anche ESP, ma sempre rimanendo sul lato neutro e probabilmente escludendo la parte shimmer che è nettamente più calda.

Glossip – Matita Labbra – N°  20 – Trendy:

Octyldodecyl Stearyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Synthetic Beeswax, Copernicia Cerifera Wax, Myristyl Lactate, Candelilla Cera, Isodecyl Neopentanoate, Dimethiconol Behenate, Cera Microcristallina, Polymethyl Methacrylate, Polyglyceryl-2 Oleate, Caprylic/Capric Triglyceride, Ethylparaben, Sorbic Acid, BHT, Malva Sylvestris Flower Extract
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 77742, C.I. 15850, C.I. 15985, C.I. 16035, C.I. 19140, C.I. 42090, C.I. 45410

grammatura non dichiarata
1,90-3,90 €

Come vi avevo parlato, ho acquistato queste matite d'impulso, dopo la delusione di non aver trovato il pennello che cercavo, un pennello da Nail Art che doveva essere il dupe del 211 di MAC.
Mi sono così buttata sulle matite labbra, pensandole utile per i “mischioni”.
La texture in realtà mi è sembrata molto diversa da quella che ho notato in negozio, che sembrava indicare matite molto secche, dal fissaggio immediato.
In realtà sulle labbra sono tutte piuttosto “trasparenti” per essere matite, e non particolarmente asciutte, mi piacciono molto quanto a sensazione sulle labbra, e non sbavano particolarmente, ma hanno proprio la pecca di “aprirsi” un po' troppo, quindi devo assolutamente usare un rossetto molto coprente sopra, perché non si noti troppo la sbordatura, tutte e tre infatti tendono a lasciare troppo visibile il bordo naturale delle labbra, così da vanificare completamente l'effetto correttivo della sbordatura.
Di positivo c'è giusto il fatto che essendo comunque non troppo opache e coprenti, vanno bene per modificare con una maggiore “delicatezza” alcuni rossetti, dove la modifica da apportare è leggera.
Parlando specificatamente dei colori, Trendy è una matita rosso berry, usata a colore pieno, con più passate o usando con decisione la punta a spillo, mentre usata a labbra piene si accende leggermente (dato che il prodotto, come dicevo “si apre” un pochino, con un effetto non 100% coprente), diventando un bel rosso ciliegia, dal sottotono abbastanza freddo.
L'ho trovata utile per accendere leggermente i rossetti troppo spenti, ma effettivamente non è un colore armocromatico per me di suo, in sostanza ci sta per lo scopo principale per cui l'ho acquistata: i mischioni, ma non so se la consiglierei in generale, data la scarsa coprenza, è economica, ok, ma ci sono comunque prodotti di qualità migliore spendendo leggermente di più.
L'ho trovata accettabile per Hot Tahiti, usata a labbra piene, ma rimane leggermente più accesa, magari è perfetta per chi deve accenderlo un po' come rossetto.

Glossip – Matita Labbra – N° 14 – Good Feeling:

Octyldodecyl Stearyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Synthetic Beeswax, Copernicia Cerifera Wax, Myristyl Lactate, Candelilla Cera, Isodecyl Neopentanoate, Dimethiconol Behenate, Cera Microcristallina, Polymethyl Methacrylate, Polyglyceryl-2 Oleate, Caprylic/Capric Triglyceride, Ethylparaben, Sorbic Acid, BHT, Malva Sylvestris Flower Extract
May Contain(+/-):
C.I. 15850, C.I. 15985, C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 45410, C.I. 45380, C.I. 19140, C.I. 77163

grammatura non dichiarata
1,90-3,90 €

Per quanto riguarda la texture, ho trovato questa matita leggermente più coprente delle altre due, ma la differenza è comunque limitata, non sono assolutamente paragonabili con molte altre matite molto più coprenti.
Questo, Good Feeling, in particolare, è il colore più azzeccato per quanto riguarda la temperatura, è un rossiccio molto smorzato, piuttosto neutro (forse un filo filo caldo) e versatile, l'ho trovato un colore intermedio fra la Creamy Colour 304 e la 315, molto molto neutro, solo un pochino più luminoso (con un filo meno di grigio insomma).
Il vantaggio di queste matite è che effettivamente non posso lamentarmi per la punta, saranno poco coprenti, ma la pasta della matita è molto dura e allo stesso tempo malleabile, quindi si riesce a fare una bella punta, ed effettivamente non perdono la punta in fretta, permettono di lavorare bene con precisione, rispetto ad altri tipi di matite.
Questa in particolare, è una matita che porto con me per alcuni ritocchi, proprio perché viene una bella punta, rispetto ad altre, la riesco ad usare bene anche fuori casa, soprattutto su mischioni di altre matite, per cui quindi dovrei ripassare matita (magari troppo chiara) e rossetto. Inoltre una punta che rimane affilata a lungo è utile per andare a ripassare con precisione i punti che hanno perso colori, senza uscire dai bordi.

Glossip – Matita Labbra – N° 10 – Sensorial Red:

Octyldodecyl Stearyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Synthetic Beeswax, Copernicia Cerifera Wax, Myristyl Lactate, Candelilla Cera, Isodecyl Neopentanoate, Mica, Dimethiconol Behenate, Cera Microcristallina, Polymethyl Methacrylate, Polyglyceryl-2 Oleate, Caprylic/Capric Triglyceride, Ethylparaben, Sorbic Acid, BHT, Malva Sylvestris Flower Extract
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 77742, C.I. 15850, C.I. 15985, C.I. 16035, C.I. 19140, C.I. 42090, C.I. 45410

grammatura non dichiarata
1,90-3,90 €

Si tratta sempre di un berry, ma in questo caso molto più rosato che rosso, e anche molto più soft degli altri due colori.
Tra tutti è il colore più chiaro, e anche il colore che ho trovato più armocromatico su di me, forse l'unico, fra i tre, che va perfettamente bene anche da solo, ma resta comunque di una texture non ottimale, la coprenza non è totale.
Diciamo che è perfetto in quanto molto soft, ma sicuramente si sposa bene con i miei rossetti più berry come il MyLipstick Astra n° 08, il Wycon Long Lasting Double Gloss n° 700 (Marsala) o il Lipgloss Wined and Dined di WNW.

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

lunedì 9 aprile 2018

Il Colore dei Capelli e l'Armonia con i propri Colori

Ciao a Tutti!
Oggi affronterò un argomento particolare, dato che non si può parlare di Armocromia senza, prima o poi, affrontare l'argomento del colore dei capelli... ho deciso finalmente di parlarne!
Non è stato un argomento facile per me, per anni ho trattato il capello in diversi modi, con esiti ovviamente disastrosi, ma, per fortuna, sono poi rinsavita... e ho deciso di godermi la pace degli anni di libertà, prima della comparsa dei capelli bianchi.

Purtroppo, comincio a vedere in lontananza il momento in cui dovrò cominciare a tingermi i capelli... e quindi sarò costretta a questa “dipendenza”... ne ho approfittato per cominciare a studiarmi i colori dei capelli, per affinare l'occhio, e quindi essere preparata nella scelta del colore quando ne avrò bisogno.

Comincio con il parlarvi del colore naturale dei capelli, prima ancora di parlarvi del sistema di tinture, che sono solo un passo successivo, dato che si basano principalmente sui colori presenti naturalmente nella popolazione.
Il colore dei capelli è espresso dalla composizione di Melanine da cui è formato, che sono due (con sottocategorie), e rappresentano i sottotoni/sovrattoni possibili:

  • Eumelanina
  • Feomelanina

La Eumelanina è composta da due sottocategorie, Eumelanina Nera ed Eumelanina Marrone o Bruna, la prima è quella con sottotono bluastro e freddo (cenere), tipica delle popolazioni africane e asiatiche, mentre quella Marrone o Bruna è più calda. Quando sono presenti in piccolissime quantità permettono che il capello sia chiaro, se è presente poca Eumelanina Nera è più probabile che il biondo sia cenere, se invece è presente poca Eumelanina Marrone/Bruna è più probabile che sia presente un biondo caldo, più giallo.
la Feomelanina è invece la responsabile del colore rosso, associata ad un gene recessivo. Conferisce un colore rossastro anche alla pelle, tipico infatti delle carnagioni rosate di chi ha i capelli rossi naturali. Anche in questo caso ci sono due sottocategorie: Feomelanina Rossa e Feomelanina Gialla, che rendono in modo diverso il rosso.
Non solo è la quantità di melanine presenti a determinare il fenotipo dell'individuo, ma è anche la dimensione dei melanosomi

“Il Melanosoma è un organello prodotto dai Melanociti, deputato a sintesi ed accumulo di Melanina. I melanosomi migrano all'interno dei cheratinociti determinando la colorazione della pelle naturale, sia quella tipica dell'abbronzatura, dipendenti quindi dalla quantità di melanosomi accumulati all'interno del citoplasma”

A seconda della dimensione dei melanosomi e della quantità/qualità di melanina prodotta, determinata geneticamente, si configurano i fenotipi tipici delle razze:


  • Negroide: Melanosomi molto grandi e molto ricchi di Eumelanina (Nera o Marrone/Bruna)
  • Caucasico: Melanosomi più piccoli e contenenti Eumelanina (Nera o Marrone/Bruna) e Feomelanina (Rossa o Gialla) in quantità variabili
  • Celtico: Melanosomi molto piccoli e contenenti più Feomelanina (Rossa o Gialla)

Il fenotipo dipende quindi non solo dalla qualità di melanina presente, ma anche dalle proporzioni fra le due.
La Feomelanina ad esempio può essere presente nel genotipo, ma essere mascherata da un'alta presenza di Eumelanina, che essendo più scura, copre il colore rosso, che appare solamente come sottotono.

Quindi, sia che si parli di capelli, che di carnagione (che sono comunque strettamente correlate), si ha a che fare con tonalità che sono determinate dalla percentuale reciproca delle due melanine, dalla loro “diluizione”, ovvero la quantità assoluta di Eumelanina e Feomelanina prodotta, e dalla loro qualità (determinata dalla forma più o meno sferica o allungata della molecola che viene prodotta dai melanosomi).

È a partire da questo sistema di proporzione e quantità di melanine prodotte che si ottengono tutti i possibili colori di capelli, e proprio perché tutto è comunque “correlato”, è il motivo per cui la carnagione e gli occhi al 99% si accordano bene con il colore dei capelli che la natura ci dona.
È proprio la dimensione e qualità dei Melanosomi, e la qualità delle melanine “geneticamente trascritte” che va a definire l'insieme dei nostri “Parametri Armocromatici”.
Nel prossimo approfondimento mi dedicherò più precisamente alla spiegazione del sistema di definizione del colore che utilizzano produttori di tinte per capelli e parrucchieri!

Spero che l'approfondimento vi sia piaciuto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, e in particolare A.V., parrucchiere e amico che mi ha aiutato a destreggiarmi nel sistema cromatico delle tinture per capelli!

giovedì 5 aprile 2018

Skincare Review del 2018 - 4° Puntata!

Ciao a Tutti,
Anche oggi torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi.
Comincio a parlarvi di alcuni prodotti “basic”, di cui vi parlo spesso, perché continuo a comprarli piuttosto che a spignattarli:

Giardino Cosmetico – Detergente Intimo Lenitivo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Chamomilla Recutita Flower Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Lactic Acid, Lauryl Betaine, Tocopherol, Citric Acid, Ascorbic Acid, Sodium Chloride, Parfum, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

200 ml
2,90 €

Tendenzialmente il detergente intimo lo compro sempre, preferisco non rischiare, come sapete i miei preferiti, ovvero quelli che ho anche ricomprato, sono il Vivi Verde Coop, quello Esselunga Gabbiano, quello della iN's, e quello della Ekos/Naturabella/Anthyllis (la formula poi è sempre la stessa, come vi ho spiegato, ma ho voluto provare anche qualcuno dei prodotti con formule “nuove”, ovvero a base di Disodium 2-Sulfolaurate e Sodium Methyl 2-Sulfolaurate.
Rispetto al Winni's e al Biolis, che ho provato di recente, sinceramente non mi sono trovata molto bene, anzi... ho preferito la vecchia formula di questo detergente intimo!
Infatti non trovo che in sé sia male, anzi, sulla carta la formula sembrerebbe molto simile al prodotto Biolis o al Winni's, ma questo prodotto in alcune occasioni mi ha dato fastidio e bruciato leggermente.
Non so se il fastidio occasionale è stato “multifattoriale”, ovvero tutti e 3 questi prodotti sono davvero simili, ma in un momento in cui sono più delicata cominciano a darmi fastidio, cosa che normalmente non accade, oppure se è proprio il prodotto simile sulla carta, ma più aggressivo nella pratica.
Io l'ho travasato in un dispenser a pompetta, come già avevo fatto con il detergente Biolis, il flacone è davvero terribilmente scomodo da usare.
Insomma... un deciso “no”. C'è di meglio, e sono piuttosto sicura, dopo questa esperienza, che rimarrò sul mio amato sarcosinato o con gli alchilpoliglucosidi come tensioattivi... ormai ho dato con formule “alternative”.
Visto che dopo un po' di utilizzi il prodotto è risultato fastidioso (a tratti), non sono andata avanti troppo... l'ho messo in coda per lavarci pennelli/spugnette da trucco!

Cien Nature – Crema Contorno Occhi alla Melagrana:

Aqua, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Cetearyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Dicaprylyl Ether, Punica Granatum Seed Oil, Orbignya Oleifera Seed Oil, Glyceryl Stearate, Tocopherol, Xanthan Gum, Ubiquinone, Phytic Acid, Citric Acid, Sodium Benzoate

15 ml
1,69 €

L'ho comprato dopo Natale, ho comprato poco fa il Contorno Occhi della Balea, che effettivamente mi ha soddisfatto, ma il fidanzato non ci si è trovato... così ho deciso di prendere l'altra variante di quello con cui si è trovato meglio fino ad ora... e l'ho provato per un po' anche io.
Ho letto che tante segnalano reazioni, probabilmente è una semplice reazione allergica al Melograno, ne io, ne il mio fidanzato abbiamo avuto problemi, non è un problema di “qualità” o costo del prodotto, ma una reazione assolutamente soggettiva.
Come per la versione Rosa Mosqueta, vi avevo già recensito l'INCI di entrambi i prodotti, che effettivamente è vuotino, ve ne avevo già parlato in occasione del lancio.
Resta comunque un ottimo prodotto quanto ad idratazione ed emollienza, e per il fidanzato va benissimo.
Senza contare che la texture è molto piacevole, è nutriente, ma non lascia residui di unto, insomma... praticamente è identico all'altro per quanto mi riguarda!
D'inverno, come l'altro, lo tollero abbastanza anche di giorno (non sotto al trucco), ma d'estate lo posso usare solamente di notte, idem il fidanzato, che comunque lo usa sempre e solo di notte.

Ed eccomi infine con i campioncini del periodo, il “Progetto smaltimento campioncini” è sempre ben attivo, ormai mi sono data un obiettivo mensile... adoro i campioncini, ma sono piuttosto sicura di non prevedere viaggi fino a primavera inoltrata... quindi è meglio che cominci a darmi una mossa, non posso aspettare un viaggio per utilizzarli!

L'Erbolario – Crema Viso Antirughe Ridensificante con Scorza d'Arancia ed Estratto di Erba Medica:

Aqua, Coco-Caprylate/Caprate, Dicaprylyl Ether, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Persea Gratissima Oil, Stearic Acid, Palmitic Acid, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Oleic/Linoleic/Linolenic Polyglycerides, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Wax, Medicago Sativa Extract, Camelina Sativa Seed Oil, Brassica Campestris Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Hydrolyzed Vegetable Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Olea Europaea Leaf Extract, Oryzanol, Threalose, Tocopherol, Diheptyl Succinate, Cellulose Gum, Microcrystalline Cellulose, Xanthan Gum, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin, Glyceryl Caprylate, Glyceryl Undecylenate, Parfum, Benzyl Alcohol

50 ml
22,00 €

Sono stata proprio contenta di aver tenuto questa crema per i mesi più freddi, effettivamente non so se l'avrei apprezzata in primavera/estate inoltrata.
La crema è bianchissima, molto densa e nutriente, è particolare, è caratterizzata da un effetto un po' unto, ma assolutamente, nessuna conseguenza comedogenica.
La crema è perfetta per il periodo più freddo dell'anno, quando tendo ad avere la pelle un po' sul versante secco, un po' troppo unta per essere usata di giorno, ma per la notte è stupenda.
Mi sono svegliata tutte le volte senza l'unto sulla pelle, ma con la pelle setosa e morbida.
L'unto è in sostanza un unto “buono”, ovvero si percepisce al momento di spalmare la crema, e lucida abbastanza, ma non va ad ostruire i pori, viene assorbito e nutre, a differenza di altri prodotti che al contrario, sul momento sembrano asciutti, ma poi hanno avuto un effetto comedogenico durante la notte.
Anche il profumo mi ha colpito positivamente, è una fragranza con un lato fiorito, ma anche agrumato, molto fresca, ma nel contempo dolce e avvolgente, molto piacevole anche da sentire sulla pelle, vicino al naso.
Insomma, super promossa!

L'Erbolario – Crema Viso al Polline di Fiori e Miele di Acacia:

Aqua, Dicaprylyl Ether, Cetearyl Olivate, Glycerin, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Sorbitan Olivate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Diheptyl Succinate, Cetearyl Alcohol, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Mel Extract, Pollen Extract, Oryzanol, Hydrogenated Vegetable Glycerides, Brassica Campestris Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Glucose, Lysine, Glycine, Allantoin, Glutamic Acid, Sodium PCA, Caprylyl Caprylate/Caprate, Cetyl Palmitate, Coco-Caprylate, Citric Acid, Sorbitan Oleate, Sorbitan Palmitate, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Glyceryl Undecylenate, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol

50 ml
22,00 €

Anche quest'altra crema è stata una manna in questo periodo freddo, è una crema meno bianca e meno lattea, quasi leggermente “cremagel”, insomma, non del tutto opaca.
Anche questa l'ho usata come crema per la notte, dopo aver finito il campioncino della crema precedente.
È piuttosto diversa dalla prima, ha una texture effettivamente più “gellosa”, ma non è assolutamente leggera.
Ma quello che mi piace è che, nonostante sia diversa come formula, è setosa e fondente quanto l'altra, solamente un pochino più leggera e “acquosa”.
Sicuramente è sempre una crema consistente, ma in modo diverso, lascia sempre la pelle morbida, ma in modo più “asciutto”, e meno “untuoso” rispetto alla precedente.
Si assorbe facilmente e nutre il giusto, anche questa senza causarmi nessun brufolo il giorno dopo.
Mi piace lo stesso come formula, ma mi rendo conto che alla mia pelle, in questo periodo, è piaciuta di più l'altra.
In ogni caso prodotto davvero top!

Maternatura – Shampoo all'Enotera per Capelli Fini/Sfibrati:

Aqua, Cocamidopropyl Hydroxysultanine, Disodium Cocoamphodiacetate, Sodium Cocoyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Oenothera Biennis Oil, Amyris Balsamifera Bark Extract, Aloe Barbadensis Extract, Avena Sativa Bran Extract, Centaurea Cyanus Flower Extract, Foeniculum Vulgare Oil, Citrus Limon Peel Oil, Anthemis Nobilis Flower Oil, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Cucumis Sativus Fruit Extract, Lavandula Angustifolia Oil, Althaea Officinalis Root Extract, Benzyl Alcohol, Lauryl Glucoside, Glycerin, Coco-Glucoside, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Glyceryl Oleate, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Sodium Dehydroacetate, Sodium Olivamphoacetate, Limonene, Linalool

250 ml
9,39-9,90 €

Finalmente, dopo i continui malanni, ho ripreso ad andare in piscina qualche volta, e finalmente ho approfittato delle bustine di campioncini che gibilavano lì da un po'!
Ho cominciato con questo, e devo dire che mi sono trovata bene.
Lava il giusto, ma fa una schiuma bella densa e intensa, quasi come alcuni shampoo commerciali, quindi penso possa adattarsi anche a chi non è abituato al bio.
Io ho utilizzato la bustina in 3 occasioni, chiudendola con lo scotch e una molletta, ma visto che lo shampoo è bello schiumoso, penso che ne basti meno di quello che ho usato io (che ho capelli folti di lunghezza media).
Mi è piaciuto come ha pulito bene i capelli, li ho sentiti belli leggeri, come non mi capitava da un po' (non ho più comprato uno shampoo più strong di quelli che sto usando), senza però sgrassarli eccessivamente. Certo, non è uno shampoo che consiglio a chi li lava quotidianamente, a meno che non li abbia davvero molto grassi.
Districa abbastanza bene per essere uno shampoo senza condizionanti veri e propri (c'è un pochino di emulsionante a basso HLB).
Il profumo però l'ho trovato un po' fastidioso, ha un profumo di limone troppo aspro e pungente, da detersivo piatti al limone, l'ho trovato un po' troppo intenso per un prodotto cosmetico.
Anche se come prodotto mi è piaciuto molto, devo fare un ultimo appunto: questo mi sembra uno shampoo troppo strong per avere come target “capelli fini e sfibrati”, sinceramente mi sembra più uno shampoo per capelli normali con tendenza al grasso (io sono più sul normali, fino a che lavo i capelli 2-3 volte a settimana ci sta).

Maternatura – Shampoo alla Borragine per Capelli Chimicamente Trattati:

Aqua, Cocamidopropyl Hydroxysultanine, Disodium Cocoamphodiacetate, Sodium Cocoyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Borago Officinalis Extract, Citrus Aurantium Amara Leaf/Twig Oil, Citrus Aurantium Bergamia Peel Oil, Aloe Barbadensis Extract, Avena Sativa Bran Extract, Citrus Aurantium Dulcis Fruit Extract, Panicum Miliaceum Extract, Malva Sylvestris Extract, Citrus Medica Vulgaris Peel Oil, Citrus Limon Fruit Extract, Mangifera Indica Fruit Extract, Passiflora Edulis Flower Extract, Glycerin, Benzyl Alcohol, Decyl Glucoside, Lauryl Glucoside, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Limonene, Linalool, Lactic Acid, Citral, Coumarin, Geraniol, Glycolic Acid

250 ml
9,39-9,90 €

Se escludiamo l'insieme degli estratti vegetali, la formula lavante di questo shampoo cambia davvero poco rispetto al prodotto precedente.
Mi sembra che il target di prodotto sia piuttosto simile (userei lo stesso grado di delicatezza su capelli “stressati” dalle tinte non vegetali), quindi in sé è coerente...
Ma si ripete lo stesso problema: non lo vedo troppo bene come shampoo molto delicato, mi sembra uno shampoo medio.
Io personalmente l'ho adorato quanto il primo, e sinceramente non ho notato differenze di texture e grado di schiumosità... però appunto, non è uno shampoo che lava poco, anzi.
Nonostante tutto... anche questo non mi è piaciuto per nulla sul fronte profumazione... Anzi, l'ho trovato anche peggiore... d'istinto mi ha urtato proprio come “puzza”!

Anche per oggi è tutto!
Alla Prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 3 aprile 2018

Sapone Delicatissimo Viso Bis! Nuova Versione della Ricetta!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di una nuova ricetta, visto che mi sono trovata molto bene con il mio Sapone Delicatissimo Viso una volta finito (ed effettivamente ci ho messo davvero tanto!) ho voluto rifarlo, ma ho deciso di variare un po' la ricetta, provando alcune piccole varianti.
In particolare questa volta ho voluto sperimentare la saponificazione con Alcale Misto, dato che ho finalmente a disposizione la Potassa, grazie alla collaborazione con Zenstore.


La ricetta mi soddisfa ugualmente, e ho notato poche differenze nella resa del sapone, è sempre ugualmente delicato, e la consistenza è cambiata davvero poco, cambia più con la stagionatura, che non con le piccole differenze nella formula.

Ricetta:


Procedimento:

Come sempre non starò a ripetermi con la procedura, potete trovare qui tutte le informazioni generali su sapone e saponificazione:


Quando parlo di ricette di sapone, parlo sempre del metodo a freddo, quindi come prima cosa inizio sciogliendo i grassi solidi: Cocco e Palma in primis, pesando poi la giusta quantità insieme all'Olio di Riso.
Una volta messi insieme questi ingredienti aggiunto gli emulsionanti, raggiungendo la necessaria temperatura perché si sciolgano.
Dato che gli emulsionanti per forza di cose rendono necessaria una temperatura superiore a quella della classica saponificazione a freddo, la cosa migliore è iniziare subito dai grassi, e lasciar quindi raffreddare la pentola dei grassi sotto i 71°C prima di inserire il Burro di Karité.

Dato che in questo caso va preparato un alcale misto, è importante calcolare bene le quantità, vanno pesati separatamente i due ingredienti, e inseriti nel solito modo nell'acqua.
Anche in questo caso è importante fare tutto quanto in sicurezza e con le giuste protezioni.

Una volta che le temperature sono scese, sia dei grassi, che dell'alcale, si possono fare le ulteriori aggiunte: ai grassi si può aggiungere il Karité, si scioglierà lentamente, ma non sarà necessario scaldare, basta inserirlo quando la pentola è intorno ai 45°-50°C.
Dato che ne ho inserito molto, non ho deciso di inserirlo a nastro, idem la fragranza, corro meno rischi buttandola nei grassi, e così ho fatto, insieme all'Oleoresina di Rosmarino.
Di solito per non sprecarne, di quest'ultima, la peso direttamente nel Karité, schiacciato a “coppa” nella ciotolina, così da inserirli insieme, senza perdere prodotto, che essendo viscoso, non si rimuove facilmente dai contenitori dove viene pesato.

Dato che da tempo avevo esaurito l'Etidronato, ho inserito in formula un po' di Acido Citrico, aumentando anche la quantità di Soda, così da formare il Sodio Citrato, un chelante sicuramente più blando, ma che almeno sarà meglio di niente (purtroppo l'Etidronato è da un po' che risulta out-of-stock in un sito da cui acquisto, e non ho avuto occasione per un po' di ordinare qualche altro chelante altrove.).

Quando finalmente grassi e Soda avranno entrambi 45°C di temperatura, si può proseguire.
In questo sapone non ho previsto “decorazione”, dato che mi serve per il viso, e lo voglio il più delicato possibile.
Come sempre per procedere alla saponificazione bisogna cominciare con il versare lentamente l'alcale nei grassi, muovendo bene il minipimer in tutte le direzioni, con piccole quantità come queste, comunque, non servono grandi manovre.
Il sapone raggiunge il nastro abbastanza in fretta, quindi non è necessario frullare a lungo, per far sì che negli stampini non rimangano molte bolle, consiglio di non attendere troppo e di versare il più in fretta possibile.
Come dicevo anche nell'ultima volta, la mossa più importante da fare è “sbattere” gli stampi, prima ancora di andare a stendere tutto il prodotto con la spatola, altrimenti la pasta sarà già troppo densa e non raggiungerà gli angoli.


Anche questa volta mi è venuta una pasta di sapone molto marroncina durante la lavorazione, ma il sapone, come l'altra volta, da indurito sarà solo leggermente ambrato, anzi, quasi più bianco dell''ultima volta.
Uno dei motivi per cui non ho aggiunto coloranti è che risulta rischioso aggiungere pigmenti minerali, che per definizione sono ossidanti, ad un prodotto così delicato, dato il surgrassamento.

Una volta messo negli stampi e livellato, il sapone deve solamente asciugare e rapprendersi per circa 24h (dipende molto dalla temperatura e dall'umidità della stanza), ma dipende molto anche dal tipo di stampo usato. Più gli stampini sono piccoli, come nel mio caso, prima si addenserà il sapone e sarà possibile toglierlo dagli stampi.
Purtroppo questo tipo di pasta di sapone, molto surgrassata, rimane molto morbida a lungo, anche nel lungo periodo, quindi vi consiglio stampini il più semplici possibile (nel mio caso avevo poca scelta, dovevo portarmi i saponcini in viaggio).

Ci vorrà una stagionatura di circa 2 mesi per poter usare il sapone, in questo caso è consigliabile non attendere troppo, dato che il sapone è molto delicato.
Non si tratta di un sapone per cui cercare l'indurimento, piuttosto un sapone che si sà, sarà morbido e cremoso all'uso.
Può piacere o non piacere, motivo per cui, se preferite i saponi duri e consistenti, questo non è il sapone giusto per voi, potrebbe solo farvi perdere tempo e materie prime.

Anche per oggi ho finito! Spero che vi piaccia anche questa insolita ricetta!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione