sabato 19 settembre 2015

prodotti LD Market, come sono gli Inci?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di alcuni prodotti con buon inci, e anche economici, che ho trovato all'LD Market.
Non è un discount dove vado spesso, ma mi sono accorta di averne uno vicino alla palestra dove vado di solito, quindi ho provato a farci un salto.
In particolare ho trovato una delle linee simil-green che spesso ho sentito nominare online.
Effettivamente non si tratta di una linea davvero green, ma ci sono dei prodotti assolutamente accettabili nonostante molti siano sintetici e ricchi di petrolati e siliconi.
La marca a cui mi riferisco è la Botanika:

BotaniKa – Crema Corpo Idratante:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Caprylic/Capric Tryglyceride, Polysorbate-20, Hibiscus Sabdariffa Flower Extract, Salix Alba Bark Extract, Parfum, Carbomer, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Polysorbate-80, Glycerin, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol 

400 ml 
1,59-1,99 €

Ci sono due diverse creme corpo con una confezione simile, tra le due considero accettabile solo questa, la versione Nutriente contiene più petrolati, non che siano un dramma, ma inquinano, preferisco optare per prodotti che siano almeno un buon compromesso.
Non si tratta di un prodotto ricercato, ma di una semplice crema idratante, che dovrebbe essere piuttosto leggera e a rapido assorbimento, dato che non contiene veri e propri oli, ma solo un estere e una frazione di Olio di Cocco.
Abbiamo poi qualche estratto vegetale che fa poesia, un goccino di glicerina e la gelificazione sintetica.
Gli emulsionanti sono i polysorbati (emulsionanti/tensioattivi), a pallino rosso, ma in quantità tale da renderli accettabili visto il prezzo del prodotto.

BotaniKa - Crema Multiuso:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Glyceryl Stearate, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Tryglyceride, Punica Granatum Seed Oil, Passiflora Edulis Seed Oil, Parfum, Sodium Polyacrylate, Sodium Stearoyl Glutamate, Xanthan Gum, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin

250 ml
1,39-1,69 €

Anche questa crema è piuttosto semplice, ma in questo caso sono presenti emollienti più sostanziosi, e anche dei veri e propri emulsionanti, oltre che ad un goccino di oli di Melograno e di Frutto della Passione.
La gelificazione è mista, ottimo compromesso per garantire una certa azione idratante/filmante e allo stesso tempo ridurre la scia bianca e migliorare la texture.
Un prodotto economico, ma sicuramente meglio di molti altri commerciali.

BotaniKa – Crema Viso Antiage:

Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Ethylhexyl Stearate, Glyceryl Stearate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Fagus Sylvatica Bud Extract, Camelina Sativa Seed Oil, Sodium Polyacrylate, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Parfum, Olus Oil, Tocopherol, Sodium Stearoyl Glutamate, Xanthan Gum, Citric Acid, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin

50 ml
2,79-3,49 € 

Tra le quattro creme viso della linea, ho scelto queste due, infatti le altre sono emulsionate con petrolati, e sinceramente cerco una maggiore qualità per i prodotti viso.
In questo caso abbiamo un prodotto che ha ben poco di antiage, però non è assolutamente male come prodotto, visto il prezzo.
Abbiamo una semplice emulsione, una cascata di grassi carina, anche se non particolarmente ampia,  Tocoferolo, Vitamina C Palmitata e Lecitina, oltre ad estratto di Faggio.

BotaniKa – Crema Viso Lifting:

Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Ethylhexyl Stearate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Glycerin, Sodium Polyacrylate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Meadowfoam Estolide, Lecithin, Algin,  Biosaccharide Gum-4, Ascorbyl Palmitate, Alpha-Glucan Oligosaccharide, Parfum, Sodium Stearoyl Glutamate, Propanediol, Xanthan Gum, Citric Acid, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Tocopherol

50 ml
2,79-3,49 €

Questa seconda crema viso è molto simile alla precedente, la formula base è uguale, viene solo cambiato l'olio vegetale, e vengono aggiunti alcuni attivi: Meadowfoam Estolite, un estere derivato dall'Olio di Limnathes Alba con proprietà rigeneranti e un oligosaccaride ad azione idratante.
Insomma niente di esagerato, ma sicuramente un prodotto che vale quello che costa, non di più, non di meno.

BotaniKa – Crema Mani Fresh:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Hydrogenated Polyisobutene, Glyceryl Stearate Citrate, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Limnanthes Alba Seed Oil, Yogurt Powder, Sorbitan Stearate, Cetearyl Alcohol, Dimethicone, Parfum, Carbomer, Tocopheryl Acetate, Xanthan Gum, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol

100 ml
0,99-1,19 €

Ho inserito comunque questa crema nella lista, anche se non è proprio perfetta, nemmeno per le mani.
Di positivo ha però che è molto economica, e non ha niente che sia proprio da evitare, diciamo che avrei apprezzato una formula senza derivati petroliferi e senza siliconi, ma per il resto è una crema fatta bene, con una buona cascata di grassi e una piccola aggiunta di Polvere di Yogurt, che sicuramente apporta proteine come filmanti.
Inoltre ha una doppia gelificazione, che è sempre il miglior compromesso, per qualsiasi tipo di prodotto.
In ogni caso penso sia un prodotto "budget", di certo si trovano prodotti migliori, e di molto, a prezzi poco più alti.

BotaniKa – Trattamento Corpo Rimodellante:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Caprylic/Capric Tryglyceride, Caffeine, Polysorbate-20, Aesculus Hippocastanum Fruit Extract, Inula Crithmoide Leaf/Flower Extract, Escin, Parfum, Methyl Nicotinate, Carbomer, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Glycerin, Polysorbate-80, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin

200 ml
3,19-3,99 €

Questa crema modellante la considero un po' la “gemella” di quella dell'Eurospin di cui vi avevo parlato qui, infatti anche in questo caso abbiamo a disposizione il più possibile degli ingredienti efficaci come anticellulite, ad un prezzo assolutamente economico.
Visto che non si tratta comunque di prodotti straordinariamente efficaci (come vi ho spiegato qui, è difficile che un cosmetico, anche il migliore, faccia miracoli), è più che consigliabile non spendere molto per un prodotto del genere.
Qui abbiamo Caffeina, Estratto di Ippocastano, Escina e Methyl Nicotinate, tutti ingredienti utili.
L'estratto di Enula Bacicci invece è un estratto che non conosco, e di cui non ho trovato sufficienti informaioni, e non saprei dire se è o meno adatto.

BotaniKa – Latte Detergente:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Caprylic/Capric Tryglyceride, Polysorbate-20, Hibiscus Sabdariffa Flower Extract, Parfum, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Maris Sal, Polysorbate-80, Glycerin, Silica, Carbomer, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol

200 ml
1,49-1,89 €

Sempre a base di Ethylhexyl Stearate, e Caprilico/Caprico Trigliceride abbiamo anche quest'altro prodotto, emulsionato con polysorbati, gli stessi usati per emulsionare la prima crema corpo.
Anche in questo caso la gelificazione è mista.
Sinceramente ho dubbi che questo prodotto sia molto efficace per struccare, ma penso che come latte detergente vada benissimo, e possa andare bene come latte detergente quotidiano economico, come quelli che vi avevo già recensito di Esselunga Viso, Fior di Magnolia e Cien. Si tratta di un prodotto accettabile, ed economico, anche se non si tratta di nulla di straordinario.

BotaniKa – Shampoo Purificante:

Aqua, Ammonium Laureth Sulfate, Ammonium Lauryl Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Potassium Undecoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Chloride, Sodium Myristoyl Glutamate, Disodium Capryloyl Glutamate, C12-13 Alkyl Lactate, Propylene Glycol, Citrus Medica Limonum Peel Extract, Lactic Acid, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride, Parfum, Linalool

300 ml
0,89-1,29 €

Di tutti gli shampoo (per Capelli Ricci e per Capelli Lisci e Opachi), questo è l'unico senza cocamidi, nonostante contenga sia ALS, che ALES, equivalenti di SLS e SLES ma con ammonio al posto del sodio, potrebbe anche non essere troppo aggressivo (delicatissimo non lo è, questo è sicuro), visto che viene inserita anche abbastanza betaina, oltre ad altri tensioattivi molto delicati, e surgrassante, anche se non ecobio.
L'unico effettivo neo del prodotto, a parte la capacità sgrassante che è da verificare, non è prevedibile con certezza dall'inci, è la presenza di conservanti evitabilissimi.
Ma visto che il prodotto è molto economico, se funziona, e non potete permettervi prodotti più costosi, è accettabile. Si tratta comunque di un prodotto a risciacquo.

BotaniKa –  Balsamo:

Aqua, Stearoyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Cetrimonium Chloride, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride, Citric Acid, Parfum, Polyquaternium-7, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Linalool, Geraniol

300 ml
0,89-1,29 €

Anche in questo caso siamo di fronte ad un prodotto economico, abbiamo un balsamo contenente sia un condizionante a pallino rosso, sia un pochino di tensioattivo, sicuramente in piccola quantità.
Probabilmente si tratta di un prodotto moderatamente condizionante, tipo lo Splend'Or al Cocco, niente di estremamente efficace, ma che sicuramente basta per chi non ha grosse difficoltà di pettinabilità.
Visto il costo penso che valga la pena un tentativo, almeno per chi non ha necessità di prodotti molto, molto districanti, come ad esempio il Balsamo Shultz.

BotaniKa – Toglismalto Effetto Immediato:

Aqua, MEK, Isopropyl Alcohol, Methoxyisopropanol, PPG-2 Methyl Ether, Parfum, C.I. 14720

80 ml
1,99 €

Ho inserito anche questo prodotto, di cui veramente vi posso dire pochissimo, dato che non è propriamente un cosmetico “standard”.
Non so effettivamente cosa si possa chiedere al miglior prodotto levasmalto perché sia il più possibile ecologico.
In ogni caso il prodotto dotrebbe essere meno aggressivo del classico acetone.

BotaniKa – Crema Depilatoria Idratante&Emolliente:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Thioglycolic Acid, Beheneth-25, Urea, Potassium Hydroxide, Behenyl Alcohol, Calcium Hydroxide, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Lanolin, Hydroxypropylcellulose, Titanium Dioxide, Paraffinum Liquidum, Sodium Gluconate, Parfum, Benzyl Benzoate, Cinnamyl Alcohol, Citronellol, Coumarin, Eugenol, Geraniol, Linalool, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Alpha-Isomethyl Ionone, BHT, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Polyquaternium-7, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Geraniol

150 ml
1,69 €

Ho inserito anche quest'altro prodotto un po' “particolare”, qui abbiamo una crema che contiene i classici ingredienti che agiscono sul pelo, ma a differenza di molte altre creme depilatorie, qui abbiamo una percentuale di petrolati che sembra più bassa. Infatti vengono inseriti diversi altri emollienti, mentre la paraffina viene verso la fine, poco sopra della fragranza.
Inoltre si tratta di un prodotto economico, a differenza di molti altri prodotti equivalenti.

Vi parlo ora di un'altra marca che io ho visto solamente al Discount LD della mia zona, ma probabilmente viene venduta anche da qualche altra distribuzione commerciale, anche se non ne sono informata, vi parlo della Cliosan:

Cliosan – Detergente Intimo Delicato:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Disodium Cocoamphodiacetate, Glycerin, Parfum, Chamomilla Recutita Flower Extract, Hamamelis Virginiana Leaf Water, Citric Acid, Propylene Glycol, Triethylene Glycol, Magnesium Nitrate, Magnesium Chloride, Linalool, Hexyl Cinnamal, DMDM Hydantoin, Benzyl Alcohol,  Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone

300 ml
1,39 €

A parte il sistema conservante, sicuramente non dei migliori, ma almeno stabilizzato, la formula è semplice ed accettabile.
Abbiamo la semplice formula lavante SLES+betaina, con un pochino di Cocoamfodiacetato come tensioattivo terziario.
Per il resto abbiamo qualche aggiunta: Estratto di Camomilla e Acqua di Amamelide.
Insomma un prodotto economico e che almeno non è pieno zeppo di derivati petroliferi, come molti dei prodotti di marca.

Cliosan – Detergente Intimo Rinfrescante:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Disodium Cocoamphodiacetate, Glycerin, Parfum, Camelia Sinensis Leaf Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Citric Acid, Propylene Glycol, Triethylene Glycol, Magnesium Nitrate, Magnesium Chloride, DMDM Hydantoin, Benzyl Alcohol,  Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone, C.I. 19140, C.I. 42051

300 ml
1,39 €

Versione leggermente modificata del prodotto precedente. Stessa formula lavante, dove vengono giusto modificati gli estratti vegetali: Tè e Malva, al posto di Camomilla e Amamelide.
Sono stati poi aggiunti dei coloranti a pallino rosso, ma per il resto rimane un prodotto accettabile.
Penso possiate tranquillamente scegliere una delle due versioni in base alla vostra preferenza, visto che, nonostante la dicitura “rinfrescante”, non ci sono Mentolo o Mentil Lattato in inci.

Cliosan – Sapone Cremoso con Proteine Vegetali:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Citric Acid, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Parfum, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride, C.I. 15985, C.I. 19140

500 ml
1,19 €

Cliosan – Sapone Cremoso con Acidi della Frutta:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Citric Acid, Parfum, Glycerin, Lactic Acid, Polyquaternium-7, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride, Limonene, Cinnamal, Benzyl Alcohol, C.I. 15985

500 ml
1,19 €

Parlo una sola volta per entrambi i prodotti, ho escluso solamente una versione di sapone con antibatterico (Triclosan), ma queste due le considero paragonabili, nonostante le piccole differenze.
Infatti, nonostante la formula base sia la stessa: SLES+betaina, nel primo prodotto abbiamo l'agginta di un tensioattivo ottenuto da proteine vegetali, mentre nel secondo abbiamo l'aggiunta di un polyquaternium.
Anche il sistema conservante è lo stesso, purtroppo si tratta di un sistema conservante che poteva essere più ecobio e dermocompatibile...ma visto il prezzo non si può questionare troppo.

Cliosan – Neutro – Sapone Liquido con Glicerina Vegetale:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Parfum, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride, Polyquaternium-7, Styrene/Acrylates Copolymer, Citric Acid, Hexyl Cinnamal, Butylphenyl Methylpropional

500 ml
1,19 €
1000 ml (ricarica)
2 € circa

Nonostante possa sembrare uguale alle versioni precedenti, in questo caso abbiamo un prodotto opaco, dovrebbe suggerire che il prodotto sia più cremoso e quindi surgrassato...però non noto la presenza di surgrassante in inci. Effettivamente trovo il fatto curioso.
Insomma, hanno fatto qualche modifica che ha reso un prodotto molto simile come inci in un prodotto piuttosto differente in termini estetici.
Non è poi detto che si tratti di un prodotto effettivamente più delicato dei precedenti.
Viene venduto anche sottoforma di confezione "ricarica" senza erogatore, in un semplice flacone.

Cliosan – Shampoo Neutro:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Parfum, C12-13 Alkyl Lactate, Styrene/Acrylates Copolymer, Polyquaternium-7, Citric Acid, Hexyl Cinnamal,  Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride

500 ml
0,99 € 

Viene proposta una formula quasi identica a quella del sapone, le uniche vere e proprie modifiche sono l'aggiunta del surgrassante sintetico e l'eliminazine della Glicerina.
In sostanza si tratta di un prodotto molto basic, e che penso funzioni solamente per capelli poco, ma molto poco problematici.
Non ci sono veri e propri condizionanti, solo un pochino di polyquaternium, e la formula lavante non è sicuramente delicatissima, anche se penso possa essere accettabile visto anche il prezzo.

Cliosan – Shampoo&Balsamo Delicato 2in1:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Parfum, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride, Polyquaternium-7, Styrene/Acrylates Copolymer, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Citric Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Linalool, Citronellol, Butylphenyl Methylpropional

300 ml
0,99 €

Quest'altra versione di shampoo non è un vero e proprio Shampoo&Balsamo, infatti non sono presenti abbondanti quantità di condizionanti o surgrassanti, anzi.
Abbiamo una formula che sembra più che altro quella di un normale shampoo, con solo un pochino di polyquaternium, che è comunque un blando condizionante, e di un tensioattivo delicato, ottenuto a partire da proteine vegetali.
Sempre un prodotto “budget”, c'è sicuramente meglio in commercio, ma per meno di un euro, penso non si possano trovare prodotti meglio formulati.

Cliosan – Balsamo Condizionante Frutti Esotici:

Aqua, Stearoyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Cetrimonium Chloride, Parfum, Citric Acid, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride, C.I. 47005, Hexyl Cinnamal, Linalool

300 ml
0,99 €

Cliosan – Balsamo Condizionante Cocco:

Aqua, Stearoyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Cetrimonium Chloride, Parfum, Citric Acid, Triethylene Glycol, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Magnesium Nitrate, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Magnesium Chloride

300 ml
0,99 €

Due versioni dello stesso balsamo, sicuramente un balsamo piuttosto economico, che però dovrebbe essere sufficientemente districante, vista la presenza di un condizionante a pallino rosso.
L'unico vero e proprio neo è l'uso di quei conservanti, sicuramente sostituibili da altri, ma almeno sono stabilizzati da Magnesium Nitrate e Magnesium Chloride.
Le due versioni differiscono solamente per fattori “estetici”, come la fragranza e il colorante. Consiglio la prima versione, soprattutto per chi tende ad avere irritazioni/reazioni cutanee, così da evitare almeno le reazioni per la fragranza.

Cliosan – Salviettine Igiene Intima:

Aqua, Glycerin, Malva Sylvestris Leaf Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Lactic Acid, Coco-Glucoside, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Imidazolidinyl Urea, Potassium Sorbate, Parfum

25 salviettine
1,29 €

A parte la piccola aggiunta di un condizionante cessore di formaldeide (che però non è l'unico), abbiamo un ottimo prodotto, pur economico.
Abbiamo sicuramente poco tensioattivo, e più che altro delle salviettine con qualche goccino di Acqua, arricchita giusto da Glicerina ed estratti vegetali (probabilmente anche quelli in dosi omeopatiche).

Flou – Carta Igienica Umidificata:

Aqua, Chamomilla Recutita Flower Water, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Hamamelis Virginiana Leaf Water, Lactic Acid, Coco-Glucoside, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Tocopherol, Imidazolidinyl Urea, Parfum

50 Salviettine
1,19 €

Parlerò bene anche di quest'altro prodotto, che è costituito da salviettine umidificate in modo molto delicato, infatti il tensioattivo è alla fine, e per il resto abbiamo acque vegetali e Aloe, oltre al necessario conservante.
L'unico effettivo neo di questo prodotto è il cessore di formaldeide, che però è alla fine, non mi preoccuperei troppo visto che abbiamo molti conservanti diversi, che permettono quindi una riduzione del dosaggio di ognuno.

Flou – Salviettine Rinfrescanti:

Aqua, Glycerin, Coco-Glucoside, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Tocopherol, Parfum

30 salviettine
1,29 €

Queste salviettine hanno lo stesso prezzo di quelle intime, e l'inci stesso non è particolarmente differente, abbiamo sempre come unico tensioattivo un glucoside, perfetto, che molto probabilmente è inserito in piccole quantità, dato che la Glicerina è sempre il secondo ingrediente.
I conservanti sono pure migliori rispetto alle salviettine intime.
Il design della confezione è praticamente identico alle altre due categorie di salviettine: intime e struccanti, quindi mi fa pensare che si tratti comunque della stessa casa madre, anche se la marca impressa è differente.

Fleur de Seril – Salviettine Struccanti:

Aqua, Disodium Cocopolyglucose Citrate, Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Sweet Almond Protein, Hamamelis Virginiana Distillate, Citrus Aurantium Amara Flower Distillate, Centaurea Cyanus Water, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Trideceth-9, Glycerin, Parfum, Disodium EDTA, Imidazolidinyl Urea, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Tocopherol

25 salviettine
1,49 €

Questo prodotto viene venduto sotto un nome diverso, ma la grafica sembra essere la stessa delle salviettine intime.
La formula effettivamente è completamente diversa, e mi piace, parte benissimo, con un tensioattivo molto delicato, proteine vegetali, e acque vegetali, che considererei solamente “poetiche”.
A questo punto emergono anche dei pallini rossi: solubilizzante, un tensioattivo etossilato, chelante e conservante.
Tutti in quantità che considererei accettabili per il prezzo del prodotto.
Purtroppo è difficile prevedere se davvero saranno efficaci come struccanti, perché effettivamente l'inci non può dare sufficienti informazioni.

Finisco poi parlandovi dei prodotti baby, di due marche differenti:

Baby Lillo – Salviette Umidificate Igiene Bimbo:

Aqua, Calendula Officinalis Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Coco-Glucoside, Parfum, Sodium Benzoate, Phenoxyethanol

80 salviettine
1,49 €

Di questa marca è l'unico prodotto, si tratta di semplicissime salviettine detergenti, che contengono sia acqua, che oli, oltre ad un tensioattivo delicato.
In questo caso anche i conservanti sono perfetti, quindi, data anche l'economicità del prodotto, non posso fare altro che consigliarvelo vivamente!

Piccolino Baby – Sensitive Salviettine Baby:

Aqua, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Olus Oil, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate, Lactic Acid, Propylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate, Glycerin, Avena Sativa Kernel Extract, Xanthan Gum, Hydrolyzed Soy Protein, Inulin, Alpha-Glucan Oligosaccharide, Parfum

72 salviettine
1,49 €

Di quest'altra marca posso dire che ha l'unico difetto di sembrare molto “diluito”.
In sostanza le salviettine sono imbevute principalmente da acqua conservata, gli stessi tensioattivi ed emulsionanti sono inseriti dopo i conservanti.
Questo non vuol dire che non siano efficaci, ma potrebbe essere che siano molto rinfrescanti, ma anche poco lavanti.
In ogni caso, visto il prezzo, vale la pena provarle per giudicarne appieno la funzionalità.

Piccolino Baby – Pasta Protettiva con Ossido di Zinco:

Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Ethylhexyl Stearate, Zinc Oxide, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Ethylhexyl Cocoate, Cera Alba, Dimethicone, Glyceryl Oleate, Butyrospermum Parkii Butter, Cocos Nucifera Oil, Zinc Stearate, Magnesium Sulfate, Cyclohexasiloxane, Parfum, Hexyl Cinnamal, Linalool, Lactic Acid, Coumarin, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Salicylate, Cinnamyl Alcohol, Isoeugenol

100 ml
1,69 €

Quest'altro prodotto è un compromesso, infatti contiene un pochino di siliconi.
L'ho comunque inserito come prodotto, dato che gran parte del prodotto è comunque costituita da ingredienti a pallino verde: diversi esteri, Cera d'Api, Burro di Karité e Olio di Cocco.
Si tratta infatti di un'emulsione A/O, come quasi tutte le paste all'Ossido di Zinco.
Oltre ai siliconi, si tratta anche di un prodotto contenente diversi allergeni del profumo, ingredienti che non dovrebbero abbondare troppo nei prodotti dedicati alla prima infanzia

Con questo anche per oggi ho finito!
Spero che vi sia piaciuto il post!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 17 settembre 2015

Docciacrema, Nuova Versione Addensata!

Ciao a Tutti,
poco tempo fa vi avevo detto dei miei primi spignatti Rinse-Off, in particolare del Docciacrema di Patty che ho realizzato.
Proprio in quell'occasione, vi parlavo di come pensavo di modificare la ricetta per rendere il prodotto più denso, come un normale bagnoschiuma cremoso commerciale per intenderci, perché il fatto che sia liquido, trovo che sia l'unica imperfezione di un prodotto eccezionale.
Avevo già parzialmente risolto "montandolo", come vi avevo spiegato, ma effettivamente questo comporta un aumento di volume e una "spumosità" che permane anche per diverse settimane, cosa che non a tutti può piacere.
Come vi ho già detto, si tratta di un detergente per affinità, ovvero un prodotto a base oleosa, direi quasi un latte detergente (a risciacquo) per il corpo, soprattutto in questa versione addensata, dove viene meno l'aspetto "mousse".

La preparazione in questo caso si complica leggermente. Non è come realizzare una crema, ma effettivamente non si tratta più di un prodotto realizzabile in pochi minuti.
La procedura per certi versi coincide, ma per comodità si partirà col preparare la fase grassa.
La ricetta che ho elaborato, dopo vari tentativi, si basa su una temperatura ambiente di circa 20°C, ovvero la temperatura del mio riscaldamento invernale. Per situazioni climatiche diverse (sicuramente quando si superano i 23-25°C), il prodotto sarà diverso, infatti l'ultimo flaconcino che ho usato, ormai a luglio, era diventato liquido come la versione originale di Patty del prodotto.
Alla temperatura indicata, comunque, la mia ricetta permette di realizzare un prodotto cremoso, quasi come una crema piuttosto fluida per capirci.

Ecco quindi la mia ricetta:

Cera di Soia 5
Burro di Karité 5
Olio di Palma 10
Olio di Macadamia 15
Olio di Nocciola 15
Olio di Jojoba 19
SLES (Formaldeide Free) 21
Cocamidopropyl Betaine 6
Sodium Lauroyl Sarcosinate 3
Fragranza 1

La procedura parte appunto dalla fase grassa: bisogna sciogliere burri, cere e oli non termolabili.
Non ci vorrà molto, e soprattutto, bisogna stare a temperature bassine, vi consiglio di stare al massimo a 55°C, temperatura più che sufficiente per sciogliere la cera (olio idrogenato in realtà).


Scaldando poco, avrete anche il vantaggio di poter inserire prima gli oli termolabili, e di velocizzare quindi la procedura.
Mentre aspettate il raffreddamento, potete riprendere la procedura dalla versione base della ricetta: pesate i tensioattivi e la fragranza, mescolando bene, fino ad ottenere la schiumetta densa.
A questo punto, quando i grassi scaldati si saranno raffreddati almeno a 40°-45°C, potrete inserire anche gli oli termolabili, e quindi versare a filo tutto il mix di oli nel contenitore dei tensioattivi, mentre mescolate delicatamente.
Anche in questo caso io non ho usato il minipimer, ma solo l'astina di vetro da becher. In qualche mese di utilizzo del prodotto non si è mai separato, e non si sono nemmeno depositate diverse frazioni dei grassi.

Gestione delle omissioni e sostituzioni:
Tutti i tensioattivi sono fondamentali, Patty indica le alternative sul suo post, data la mia inesperienza con i tensioattivi rimando a lei o al Forum di Lola tutti i consigli che riguardano la loro sostituzione.
Per quanto riguarda i grassi, io ho cercato di realizzare una sorta di cascata di grassi, potete informarvi sui grassi che hanno simile temperatura di fusione e densità per quanto riguarda quelli solidi a 20°C circa.


Penso che ad esempio vada bene un qualsiasi altro olio idrogenato per sostituire quello di Soia, che però è l'alternativa più economica di questo tipo.
Per quanto riguarda invece quelli liquidi, potete spaziare abbastanza liberamente, sarò sincera, io ho inserito questi perché cominciavano ad essere vecchiotti, e dovevo utilizzarli in qualche modo. Meglio inserirli quindi in un prodotto che mi lavo via piuttosto che in una crema.
Potete inserire quelli che più vi piacciono, e potete usare anche oli molto più economici di questi, come Girasole, Mais, Riso, ecc...anche se in generale vi consiglio olietti leggerini, e non già meno assorbibili come Mandorla, Oliva ecc...


Spero che la ricetta vi piaccia e proviate a farla!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, Patty che ha formulato la ricetta e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 14 settembre 2015

Le Certificazioni Cosmetiche

Ciao a Tutti,
oggi vi scrivo per fare un po' di chiarezza su un argomento un po' “scomodo”, ovvero le certificazioni dei cosmetici.
Dato che la mia preparazione in termini “legislativi” non è il massimo, ci tengo a chiarire che sto riportando informazioni prese da diverse fonti, e il mio parere riguardante le certificazioni riflette in parte il mio pensiero ecologico generale, che vi ho già espresso, ma potrebbe anche essere “limitato”, proprio perché non ho tutte le conoscenze necessarie. In ogni caso, ho ragionato sui dati che ho trovato, e ho cercato di fare una sintesi delle informazioni ricevute da diverse fonti.

In generale, e questo è un aspetto comune, le certificazioni cosmetiche non sono tutte uguali, e questo perché essenzialmente sono fatte da aziende private, bisogna informarsi sulle restrizioni previste da ognuna.

Ecolabel: si tratta di una certificazione europea, che si rifà al regolamento CE n. 66/2010, è anche la certificazione dove è consulente anche lo stesso F. Zago, è una certificazione che non si occupa solo di cosmetici, ma anche di altri prodotti che possono avere impatto sull'ambiente. In particolare, si occupa dell'impatto ambientale delle sostanze usate, nel nostro caso specifico, nel cosmetico, ovvero del loro effetto su flora, fauna e mari, quindi di quanto le sostanze sono in grado di essere degradate dall'ambiente, insomma della biodegradabilità.
Non si occupa però dell'origine delle sostanze, quindi una sostanza di origine petrolifera, ma facilmente biodegradabile verrà accettata dal disciplinare, anche se la sua produzione effettivamente inquina.

Ecocert: è un'etichetta che nasce in Francia nel 1991, ma attualmente è un organismo di certificazione europeo, ed esattamente come Ecolabel, non si occupa solo di cosmesi, ma di molte aree. Come la maggior parte dei disciplinari bio, a parte qualche caso eclatante, si occupa principalmente dell'origine delle materie prime, l'esatto contrario di Ecolabel, escludendo quindi ogni sostanza che contenga derivati petroliferi e tutte le sostanze che non abbiano origine biologica.
Il problema di questa, come di altre classificazioni simili, è l'esclusione a priori di alcune sostanze per la presenza di una piccola porzione petrolifera, che però non risultano inquinanti come invece altre sostanze, magari di origine non petrolifera. L'esempio più eclatante viene fatto da Fabrizio Zago, e riguarda il famoso SLES, a bassissimo impatto ambientale, ma contenente una parte di molecola etossilata.
Questa certificazione esclude anche le materie prime di origine animali, con le dovute deroghe su sostanze di provenienza animale come ad esempio il Miele.

Nordic Swan/Nordic Ecolabel: nasce dal Nordic Council of Ministers e comprende un sistema volontario di autocertificazione sull'impatto ambientale di tutta la filiera che riguarda il prodotto in oggetto.
Prende in considerazione anche l'emissione di CO2 e anche il rapporto costo/beneficio e il libero commercio, e riguarda un numero molto ampio di beni e prodotti, non solo i cosmetici, come per le precedenti certificazioni.


ICEA: si tratta di una delle certificazioni più famose, almeno in Italia, si occupa di tutto: dal cibo alla cosmesi, ma anche all'edilizia e al turismo sostenibile, la sigla sta per “Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale”, un consorzio che controlla e certifica aziende che non solo scelgono di rispettare l'ambiente, e quindi l'impatto delle materie prime e della filiera di un prodotto, ma anche di tutelare i lavoratori e i diritti dei consumatori.
Si tratta di uno dei più importanti organismi di certificazione del settore, sia in Italia, che in Europa.
In particolare, la certificazione cosmetica ICEA, segue lo standard COSMOS, creato per definire dei requisiti comuni per la definizione dei cosmetici biologici e/o naturali in diversi stati europei.
Lo standard COSMOS AISBL (onlus internazionale registrata in Belgio) è stato sviluppato a livello europeo e internazionale sia da ICEA, che dalle seguenti associazioni: BDIH (Germania), COSMEBIO e ECOCERT (Francia), SOIL ASSOCIATION (UK), quindi queste stesse certificazioni, seguono le stesse indicazioni.
In generale ICEA promuove l'uso dell'agricoltura biologica e dell'integrazione e sviluppo del concetto di “Chimica Verde”, che prevede l'uso di acqua di qualità, regole molto ristrette per l'uso degli ingredienti di origine minerale, non rinnovabili, ma necessari al prodotto, certificazione della provenienza biologica delle materie prime vegetali su cui sono state operate trasformazioni chimico/fisiche.

BDHI: si tratta del marchio tedesco equivalente all'italiano ICEA, e sta per Bundesverband Der Industrie und Handelsunternehmen, ovvero Associazione Federale di Industria e Commercio.
Come ho già anticipato, partecipa alla definizione dello standard COSMOS, per definire la “Cosmetica Naturale Controllata”, rendendo trasparente il termine, nell'interesse del consumatore.
Non si occupa solo di formulazione del cosmetico, ma anche del packaging, che deve poter avere il minore impatto ambientale possibile.
Vengono bandite le sostanze di origine puramente animale, come i grassi animali, e gli ingredienti etossilati, i siliconi, i coloranti organici e sintetici, le sostanze di derivazione petrolifera, ma viene analizzata anche la biodegradabilità delle materie prime e dei prodotti finali.

Soil Association: si tratta di una onlus britannica, fondata già nel 1946, non si occupa, come molte di queste associazioni, solo di cosmesi, ma si occupa di sostenibilità in molti ambiti, dall'acquisto km 0, all'opposizione all'agricoltura intensiva e infine alla certificazione del biologico.
Ha sviluppato il primo standard di certificazione riguardante il biologico (alimentare) già nel 1967, standard che poi si è ampliato ad altri ambiti, come la cosmesi, il tessile, il commercio equo e solidale ecc...
La verifica degli standard e la certificazione cosmetica è solo uno dei piccoli ruoli di questa associazione, e in particolare si parla di SACL (Soil Association Certification Ltd).
Anche questo ente aderisce allo standard COSMOS AISBL di cui vi ho parlato poco sopra.

Cosmebio: insieme alla Ecocert, è un'altra certificazione francese. Se la Ecocert si è diffusa in tutta Europa, questa risulta più limitata. Nasce nel 2002, e si occupa prevalentemente di cosmesi.
L'idoneità prevede almeno il 95% del totale degli ingredienti di provenienza naturale, di cui almeno il 10% da agricoltura biologica e massimo il 5% di ingredienti di sintesi, ma presenti in una lista di materie prime consentite, lista piuttosto scarna.
Non sono accettati ingredienti vegetali di provenienza OGM, coloranti, derivati del petrolio, inoltre il prodotto finito non deve essere testato sugli animali.

CCPB: si tratta di un organismo di controllo e certificazione derivato dal Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici Soc. Coop. Del 1988.
Viene riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPPAF), e dal 1/07/2014 incorpora anche l'IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione), comprendendo tutta l'attività di controllo e certificazione di IMC.
È uno dei principali enti italiani che si occupa di biologico, e ha sedi non solo in Italia, ma nell'area Mediterranea, ed è accreditata in diversi paesi europei e non.
In ogni caso non si occupa solo di prodotti biologici, ma anche di tutta la filiera produttiva, compreso il bando degli OGM.
Si occupa sia di alimentari, che di altri prodotti, per quanto riguarda la cosmesi, si occupa di diverse certificazioni: Cosmetici Biologici, Cosmetici Naturali, Prodotti Vegani.

Natrue: è un'associazione no-profit nata in Belgio, che si occupa di promuovere e proteggere la cosmesi naturale e biologica.
Viene fondata nel 2007, è più giovane di molte altre associazioni dell'ambito, ma comprende una serie di regole condivise da molti altri enti.
Riconosce il disciplinare CCPB, ed è proprio quest'ultimo ente di certificazione che provvede alla sottoscrizione della certificazione.
Questa è anche la certificazione che riguarda anche la nuova linea Cien che ha spopolato il giorno dell'uscita sul mercato.

Come avete potuto vedere quindi, di certificazioni ce ne sono tante, io stessa vi ho parlato solo delle più importanti, sia come diffusione (almeno da noi), sia come standard.
Qui cito una dichiarazione dello stesso F.Zago: “Le altre, e ce ne sono molte, meglio lasciarle perdere. Molte infatti sono certificazioni generiche o 'inventate' dai produttori perché 'l’eco va di moda' ma non garantiscono nulla”.
Ci sono infatti certificazioni molto riduttive, e che rendono il biologico o la formulazione cosmetica naturale in generale inutile, e screditano così anche il lavoro di aziende molto serie.
Ad esempio voglio porvi il caso particolare di Fitocose, azienda italiana che non possiede nessuna certificazione “qualificata”, per il semplice fatto che si tratta di una piccola azienda che non può permettersi i costi di queste stesse certificazioni, ma che da anni formula cosmesi ecobio, ancora prima che il movimento “green” andasse di moda.
Loro hanno elaborato il loro standard, e lo dichiarano sul loro sito, guardandolo potete vedere che non ha niente da invidiare ad altre certificazioni.
Per una piccola azienda chiaramente è fattibile agire in questo modo, mentre per le grandi imprese è più che giusto che ci siano normative più standardizzate e controlli più restrittivi.
Anche se effettivamente concordo nel dire che queste certificazioni dovrebbero essere rese statali e non private, così da offrire molte più garanzie e non pesare troppo sul costo del prodotto, soprattutto per quelle aziende che non hanno il volume di vendite di una multinazionale.

Anche per oggi, il lunghissimo approfondimento è concluso, spero sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 10 settembre 2015

Nuovi ingredienti per spignatto e sapone!

Ciao a Tutti,
è da un po' che non vi parlo di qualche nuovo ingrediente che ho acquistato (o in un caso prodotto).
In particolare oggi vi parlerò di ingredienti che non sono pensati esclusivamente per lo spignatto. Nel primo caso abbiamo a che fare con prodotti ad uso principalmente alimentare, ma che sono molto utili soprattutto per maschere e prodotti estemporanei (ma anche per il sapone ad esempio).
Comincio col parlarvi del primo prodotto:

Preparato per Latte di Cocco istantaneo: dato che risulta difficile fare spignatti con il latte di cocco, venduto in lattine da 400ml, e che va a male in fretta se lasciato in frigo, ho voluto provare ad usare questo preparato che ho trovato in un negozio etnico (Kathay di Milano).
Si tratta di una polvere, all'82% di Estratto di Cocco, reso emulsionabile e solubile con Maltodestrine, Caseinato di Sodio, quest'ultimo è un emulsionante ad uso alimentare.
Data appunto la presenza di Proteine del Latte, non è un prodotto vegano.
Chiaramente ho acquistato questo prodotto, si per gli spignatti, ma non solo, anche per cucinare, anche se sicuramente ho pensato di usarlo in diversi spignatti, di cui vi parlerò sicuramente.


Latte di Mandorla liofilizzato: si tratta di un ingrediente piuttosto simile al primo, l'ho acquistato primariamente per fare alcuni dolci in casa, ma effettivamente ha buone potenzialità anch'esso per lo spignatto.
Si tratta di un preparato biologico e costituito al 70% da Farina di Mandorle sgrassate (dovrebbe quindi contenere più proteine e carboidrati), e da aggiunte di Maltodestrine, Succo di Riso, Succo d'Agave, Olio di Mandorle e Aroma Naturale di Mandorle
Risulta essere un prodotto meno versatile del primo preparato, che dovrebbe essere anche autoemulsionante, ma è più che altro questione di prove.
Dipende anche da dove viene fatto l'inserimento dell'ingrediente.

Vi parlo anche dei nuovi oli che ho deciso di usare:

Olio di Lino: ho deciso di acquistarlo di grado alimentare, così da utilizzarlo come naturale integratore di Acido Linoleico e Linolenico, rigorosamente a crudo, ma anche per aumentare la quota di acidi grassi insaturi nei cosmetici Leave-In.
Ho anche deciso di modificare alcune delle cascate di grassi in cosmetici che ho già formulato in passato, in particolare lo vorrei sostituire all'Olio di Rosa Mosqueta, più costoso e anche più delicato, in questo caso avrei anche un olio ad uso alimentare, così da poterlo finire più facilmente.

Olio di Girasole spremuto a freddo Biologico: non sono assolutamente un'ecobiotalebana, quindi non faccio nemmeno solamente acquisti biologici, anche per l'alimentazione, ma ho deciso di optare per l'Olio di Girasole Biologico dell'esselunga.
Innanzitutto, mi piace che sia commercializzato in una bottiglia di vetro scuro, che protegge l'olio anche durante il trasporto e l'immagazzinamento, e in secondo luogo mi trovo meglio con il formato da 750 ml, 1l diventa già troppo per me, che consumo diversi tipi di olio, sia per la cosmesi, sia per la cucina (di solito uso differenti oli per condire a crudo, per cucinare, per gli impasti e per i dolci, di solito mi destreggio con Olio di Cocco, Girasole, Arachidi, Soia e l'immancabile EVO).

Vi parlo ora dei veri e propri ingredienti adatti primariamente a spignattare:

Propoli: l'ho acquistata primariamente come integratore, su consiglio del medico, ma effettivamente esistono in commercio diversi prodotti cosmetici a base di propoli, e pensavo di inserirla.
In questo caso si tratta di una Tintura madre, ovvero un Estratto Idroalcolico, al 30%.
L'ho trovata in occasione di una fiera di paese, dove ho potuto acquistare direttamente dal produttore.

Silice Idrata: ecco il primo vero e proprio ingrediente. Ne ho sentito parlare per la prima volta da una bravissima spignattatrice di decorativi, che mi ha gentilmente spiegato come preparare alcuni decorativi (una volta imparato per bene vi scriverò a tal proposito), in cui è assolutamente necessaria.
Si tratta di una versione differente della Silice Pirogenica, di cui vi ho già parlato, e che serve a realizzare prodotti totalmente diversi.

Estratto di Vaniglia: non si tratta di un vero e proprio ingrediente cosmetico, anche in questo caso, ma di un ingrediente primariamente dolciario.
Essendo però una ricetta molto semplice, di certo non mia, talmente semplice da non poter essere semplificata maggiormente, vi rimando direttamente al post originale per la realizzazione.
Ne parlo qui, in questo post, perché effettivamente si tratta di un ingrediente “decorativo” che ho intenzione di usare prossimamente.
L'obiettivo è utilizzare questo estratto per conferire l'aroma e la fragranza di Vaniglia a diversi cosmetici.
Si tratta di un'estrazione molto lunga, anche se semplice, e come vedete, la prima fornitura del mio estratto sarà pronta a breve: a inizio Novembre.
In realtà è possibile già usare l'estratto, sia a scopi culinari, che spignattatori, ma la concentrazione ottimale sarà raggiunta solamente dopo almeno 6 mesi dall'inizio della macerazione, l'ideale è in realtà un anno intero, infatti, come vedete, ho fatto due diverse bottigliette, con segnata la concentrazione.

Miche e Ossidi per sapone: queste sono le Miche che ho comprato nell'ultimo ordine collettivo che ho fatto da Gisella, mi sono lanciata nella saponificazione, quindi ho voluto cominciare a procurarmi degli ingredienti specifici per il sapone!
Visti i colori, dubito seriamente che mi possano venire utili per fare qualche decorativo per me (vi ho già parlato di armocromia, e questi sono assolutamente colori più che brillanti per me).
L'arancione, che invece è un campioncino in regalo, pensavo più che altro di utilizzarlo per farmi un correttore per le occhiaie, ma nonostante sia passato del tempo da quando mi è stato regalato da un'amica spignattatrice, effettivamente non l'ho più usato, è un progetto che è rimasto molto in stand-by.

Anche per oggi è tutto, spero che il post vi sia piaciuto, anche se effettivamente è da un po' che non faccio grandi acquisti di materie prime!
Alla prossima!

Rasmus

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