lunedì 8 aprile 2019

Haul di Marzo!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti... ma Marzo è stato un mese proprio poverello 😄
Mai fui così parca da anni!
Ho fatto solo un giro di acquisti da dm a inizio mese, e mi sono concentrata più che altro sui riacquisti:

  • Balea – Beauty Effect – Augen Gel-Pads
  • Balea Men – Fresh Hydrogel (riacquisto)
  • Balea Men – Hydro Tuchmaske
  • Essence – Lash Princess Verde – Mascara (riacquisto)
  • Mon – Stefanie Giesinger – Golden Hydrogel Eye Pads (riacquisto)
  • Paola Maria by dm – Lvly – Face Mask mit Manuka-Honig-Extrakt (riacquisto)

Il giro di shopping l'ho fatto col fidanzato, quindi in realtà gli acquisti di Balea Men sono suoi!
Dato che mi sono piaciuti i patch in Hydrogel di Mon, ho voluto provare anche quelli della linea base di Balea, più economici, mentre il fidanzato ha voluto provare la sua prima maschera viso in tessuto!

Il resto degli acquisti fondamentalmente arriva da momenti diversi, durante il mese, in cui stavo già facendo altre spese e sono incappata in occasioni:

  • Vivi Verde Coop – Latte Detergente Idratante
  • Esselunga – Il Gabbiano – Shampoo per Capelli Grassi
  • Natura Verde – Bio – Shampoo Ultra Delicato

Il primo ovviamente arriva dalla Coop, dato che negli ultimi periodi non sto truccando gli occhi (di nuovo per un problema allergico), ho deciso di optare per un latte detergente, così da non sprecare il Take the Day Off per il solo trucco viso.
Gli altri due prodotti invece li ho presi in Esselunga, avevo finito lo shampoo Noah, e ho voluto rifornirmi del mio Shampoo preferito, nella stessa occasione ho trovato la linea Natura Verde Bio scontata, così ne ho approfittato!

L'ultima new entry del mese, infine è questo piccolo omaggio che mi è stato fatto, in realtà a metà mese, ma che inserisco come ultimo semplicemente per comodità:

  • Pettenon Cosmetics – BBGreen Bio Beauty – Hydra Cocktail – Crema Mani Idratante

Per oggi ho tristemente finito!
Ho speso davvero pochissimo, e lo trovo davvero incredibile! 😮
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 4 aprile 2019

Recensioni Skincare/Haircare di Marzo!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi delle recensioni Skincare/Haircare del periodo, comincio col parlarvi della nuova versione di Bagnoschiuma Sensure' che ho provato, ormai con questa le ho provate tutte!

Sensure' – Aloe Vera – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Olivoyl Glutamate, Cocamidopropyl Hydroxysultaine, Potassium Olivoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Lauryl Glucoside, Glycerin, Sodium Cocoyl Glycinate, Parfum, Sodium Benzoate, Sodium Olivamphoacetate, Potassium Sorbate, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Olea Europaea Fruit Oil, Magnesium PCA, Sodium PCA, Panthenol, Aloe Barbadensis Leaf Juice

100 ml
0,99 €
300 ml
2,05 €
500 ml
1,99-2,20 €

Come anticipavo nelle altre due recensioni, per le varianti Latte e Miele e Muschio Bianco, non posso che confermare che l'unica differenza sta nella scelta della fragranza.
Il prodotto in questo caso ha anche una minima aggiunta di Succo d'Aloe, ma va considerato che sta all'ultimo posto, non può essere più dello 0,99%!
Non ho effettivamente percepito nessuna differenza nell'azione lavante del prodotto rispetto alle altre versioni, sicuramente ho notato la differenza della fragranza, spiccatamente meno dolce e più fresca delle altre varianti.
Non so dire se sia davvero una fragranza ispirata al vero odore di Aloe Vera, ma sicuramente ne richiama la freschezza, e trovo che sia forse l'unica variante davvero “Unisex” fra quelle previste.

L'Angelica – Bio – Dentifricio agli Estratti Fitoterapici – Eucalipto e Menta:

Aqua, Sorbitol, Glycerin, Hydrated Silica, Silica, Cocamidopropyl Betaine, Tetrapotassium Pyrophosphate, Cellulose Gum, Xylitol, Eucaliptus Globulus Leaf Extract, Mentha Viridis Leaf Oil, Mentha Arvensis Leaf Oil, Eucaliptus Globulus Leaf Oil, Salvia Officinalis Oil, Mentha Piperita Oil, Illicium Verum Fruit/Seed Oil, Sodium Monofluorophosphate, Zinc PCA, Cocos Nucifera Oil, Bisabolol, Sodium Saccharin, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Menthol, Anethol, Limonene, C.I. 77891

75 ml
1,90 €

Anche in questo caso si tratta di un'altra variante dello stesso prodotto, in questo caso è un dentifricio che vi ho già recensito due volte, nei due gusti: Lime e Menta e Liquirizia e Menta.
Rispetto a questi due gusti in un certo senso questo è un po' una delusione, perché mi sembra quasi che non sappia di nulla!
Ha un vago sapore mentolato, ma non sento così intensamente le componenti, come nei due casi precedenti.
Per quanto riguarda invece la pasta, direi che il prodotto è equivalente: schiuma delicata, pasta compatta e che tende a sciogliersi un po' troppo poco in bocca, non spalmandosi bene alla perfezione.
Insomma, se la pasta non perfetta può valere comunque la pena nelle varianti precedenti, davvero piacevoli e diverse dal solito, questa mi ha deluso un pochino.

I Provenzali – Bio – Rosa Mosqueta – Acqua Micellare Biologica Delicata:

Aqua, Rosa Damascena Flower Water, Hordeum Vulgare Stem Water, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium PCA, Sodium Cocoyl Glutamate, Rosa Moschata Leaf Extract, Sodium Lactate, Lecithin, Sodium Anisate, Mannitol, Sodium Phytate, Glycerin, Phenethyl Alcohol, Sorbic Acid, Sodium Benzoate, Citric Acid, Potassium Sorbate, Propanediol, Citronellol, Geraniol

200 ml
4,50 €

Vi avevo parlato tempo fa del prodotto parlando esclusivamente dell'INCI, ed effettivamente come prodotto mi ispirava molto, così l'ho voluta provare, appena ho trovato l'offerta giusta.
In effetti l'ho trovata utilissima per le occasioni in cui devo “ritoccare” il trucco, ad esempio mi è piaciuta per correggere i primi tentativi d'uso del KVD Lash Liner, usando un dischetto piegato e imbevuto, sulla punta ottenuta, di micellare, ho risolto il problema senza dover usare oli e quindi dover ricominciare d'accapo Skincare pre-trucco e Make Up.
Insomma, penso che sia proprio l'incarnazione di cosa aspettarsi da un'Acqua Micellare!
Proprio come anticipavo nella recensione INCI.
Non è un prodotto efficace a struccare definitivamente gli occhi, perché, no, mascara e eyeliner non li leva del tutto a fine giornata, come poi è “normale” che sia, in quel caso è preferibile usare un prodotto a base grassa, come un bifasico, o un burro/olio struccante, ma va bene per correggere i piccoli errori.
Comunque è già positivo che non risulti irritante, io personalmente non ho avvertito fastidio “chimico” nell'uso, ma non ripeterò certo il tentativo di struccarmi gli occhi (pur col trucco basic) con solo questa e dischetto di cotone, dato che è proprio l'azione meccanica ad essere molto irritante sui miei occhi.
Risulta abbastanza efficace nel rimuovere i residui di latte detergente e/o struccanti occhi più delicati, che necessitano di una seconda passata, tra questi anche il TTDO, perché sì, determinati tipi di pelle non tollerano troppo bene l'untuosità residua che resta dopo l'uso di questi ultimi, e certamente può comunque essere utile per la seconda passata quando qualche piccolo residuo di trucco permane, nonostante lo struccante a base oleosa.
Insomma, un ottimo prodotto “d'emergenza” e come secondo step della detersione/strucco serale, purtroppo per me inutilizzabile come unico e singolo prodotto per la regolare rimozione del trucco.

Noah – Shampoo Rigenerante all'Olio di Argan:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Argania Spinosa Kernel Oil, Phenoxyethanol, Myristyl Lactate, Parfum, Sodium Chloride, Sodium Arganamphoacetate, Benzoic Acid, Citric Acid, Decyl Glucoside, Dicaprylyl Ether, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Dehydroacetic Acid, Glyceryl Oleate, Linalool, Amyl Cinnamal

250 ml
3,99-4,99 €

Dopo tanti anni a fare la corte a questi prodotti... ho cominciato a comprarne qualcuno, ora che non spignatto più come una volta.
Mi sono decisa quando ho trovato in offerta tutta la gamma di shampoo.
Dato che non conoscevo i prodotti, ma avevo solo l'indizio dell'INCI e delle indicazioni d'uso, per non rischiare ho deciso di optare per il prodotto che, almeno sulla carta, dovrebbe essere il più delicato.
Ho quindi optato per lo shampoo consigliato in caso di capelli secchi, calcolando che comunque i tensioattivi scelti nella formula non sono extradelicati.
In realtà non sono stata per nulla delusa dall'acquisto, anzi!
L'ho trovato stranamente molto liquido come shampoo, e in questo senso ho trovato anche accettabile il tipo di erogatore scelto, che solitamente funziona solamente con prodotti molto fluidi come questo, che altrimenti avrei bocciato assolutamente.
Nonostante il prodotto sia molto liquido, quasi apparentemente “diluito”, funziona molto bene, fa una bella schiuma piacevole, e sembra abbastanza delicato nonostante la formula possa lasciare dubbi.
Non solo, l'ho anche trovato super condizionante per essere uno shampoo, e questo conferma appieno la resa professionale della marca, pur mantenendo standard ecocompatibili.
Insomma, come non promuoverlo appieno? Come shampoo non è super economico, questo è vero, ma aspettando le offerte costa più o meno il doppio di uno shampoo ecobio molto economico, linea da supermercato insomma, quindi davvero poco più di un qualsiasi altro shampoo “di marca”, sia calcolando le linee che si danno l'aria “professionale” o che comunque sono pubblicizzate, sia quelle che cavalcano l'onda del bio buttando fuori prodotti ecocompatibili a prezzi gonfiati solo perché sono la moda attuale. Insomma, un piccolo investimento in più per un'ottima resa.
Prendendo questo singolo prodotto come metro di paragone, direi che tutta la linea potrebbe essere leggermente più lavante di quanto ci si aspetterebbe dal target, ovvero, io ho capelli che definirei perfettamente normali, non li definirei né secchi, né grassi, insomma sono in salute (non faccio tinte da un sacco di anni, e spero di non doverne fare per parecchio), e ho trovato azzeccatissimo lo shampoo specifico per capelli secchi, le cose sono due: o tutti gli shampoo lavano allo stesso modo, e cambiano solo gli estratti vegetali, oppure gli altri shampoo sono un pochino più lavanti, per adattarsi a capelli più grassi, in questo caso, considerate di scendere sempre un pochino, insomma, se avete i capelli grassi potrebbe bastare lo shampoo per capelli normali, mentre se avete i capelli nettamente secchi, questo potrebbe essere un po' troppo sgrassante... Ma ovviamente sono mie ipotesi, anche volendoli provare tutti... probabilmente mi ci vorrebbero anni, sono davvero tante le varianti! 😁

Gyada Cosmetics – Crema Modellante Ricci:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Glyceryl Stearate Citrate, Linum Usitatissimum Oil, Vitis Vinifera Seed Oil, Cetyl Alcohol, Cocos Nucifera Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Parfum, Benzyl Alcohol, Olea Europaea Fruit Oil, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Glyceryl Oleate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Panthenol, Citric Acid, Arctium Lappa Root Extract, Arnica Montana Flower Extract, Calendula Officinalis Flower Extract

200 ml
14,90 €

Come vi avevo accennato in occasione dello Swap Party, un'amica aveva acquistato questo prodotto per capelli, ma si è resa conto di usarne talmente poca per volta... che ne ha distribuita un po' a chi voleva provarla!
Io a mia volta mi sono resa conto che è assolutamente vero, si usa pochissimo prodotto, così ho partizionato il suo campioncino in diversi contenitori mini (quelli da campioncino, es. di Sephora), così da averne uno in doccia, uno nella borsa della piscina, uno nella seconda casa ecc...
Il prodotto è sostanzialmente un Balsamo Leave-In sottoforma di crema, è certamente molto, molto nutriente, e confermo che ha più la resa di una crema, che quella di un balsamo, anche nel suo essere Leave-In.
Funziona un po' allo stesso modo degli oli per capelli, la differenza è che, usando proprio una punta di dita di prodotto strofinata fra le dita... risulta infinitamente migliore, come resa, di un qualsiasi olio o burro nutriente per capelli!
Io in passato ho provato ad utilizzare oli vegetali come Leave-In, ma non è cosa da tutti, i miei capelli proprio non tollerano l'eccesso di grasso, si ammosciano e non c'è verso di dargli forma, mi trasformo in Piton e basta! 😥😕
Però questo Leave-In, data la presenza di condizionanti, facilita davvero la resa del riccio!
Il contro è che davvero risulta un prodotto unto, nonostante non sia 100% grasso, tende ad ingrassare un po' troppo i capelli, e nonostante lo applichi solo sulle punte, sono costretta a lavare almeno un giorno prima i capelli, nonostante sia magari un periodo dove sudo poco, e anzi, dovrei poter lavare i capelli meno spesso.
Insomma, probabilmente è un prodotto che per l'estate, dovendo lavare i capelli quasi giornalmente è perfetto, per l'inverno un po' meno, tende a renderli più sporchevoli e basta, almeno nel mio caso.
Per ovviare a questo problema ho provato anche a non usare il prodotto come un vero e proprio Leave-In, ho preso la stessa quantità di prodotto, davvero minima, ma ho fatto un brevissimo risciacquo.
Con acqua i risultati migliorano un pochino, ma non torno proprio “alla normalità”, l'ideale infatti è un risciacquo a base di Aceto. In questo modo riesco a massimizzare la resa.
Riesco ad ottenere dei capelli più disciplinati e naturalmente “boccolosi”, ma senza renderli più sporchevoli.

Esselunga – Il Gabbiano – Sapone Liquido con Estratti di Aloe e Tè Verde:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Chloride, Sodium Lauroyl Glutamate, Disodium Cocoamphodiacetate, Lauryl Glucoside, Glyceryl Oleate, Coco-Glucoside, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Camellia Sinensis Leaf Extract, Sodium Olivamphoacetate, Capryloyl Glycine, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Limonene, Hexyl Cinnamal

200 ml
2 € circa

Ho acquistato tempo fa questo detergente per l'ufficio, dove purtroppo non ho proprio spazio per utilizzare una saponetta, il lavabo è talmente piccino che un portasapone resta in equilibrio precario, molto meglio un dispenser, che permette anche di ridurre il rischio che il sapone voli qua e là.
È forse l'unica occasione dove ho preferito il prodotto liquido a quello solido, proprio per esigenze di spazio, ma sono comunque contenta di aver provato il prodotto, che è al pari col resto della linea, che vi ho recensito proprio nel primo post del blog.
La texture e la resa del prodotto sono paragonabili a quelle del Bagnodoccia, che ho sempre amato e comprato più volte nel tempo, insomma, è un buon detergente, decisamente compatibile con la pelle mani a rischio secchezza.
Non è un prodotto estremamente delicato, come effettivamente non è questa linea, è un prodotto che lava il giusto, deterge, ma senza stressare eccessivamente la pelle, lo consiglio sicuramente per quegli ambienti di lavoro dove non è necessario lavarsi le mani di continuo, mentre per un uso massivo, ci sono effettivamente detergenti ancora più delicati, per non arrivare direttamente ai detergenti con una base grassa, che effettivamente puliscono, ma nel modo più delicato possibile.

Balea – Q10 – Anti-Falten – Augen Creme:

Aqua, Glycerin, Dicaprylyl Ether, Caprylic/Capric Triglyceride, Isostearyl Isostearate, Octyldodecanol, C.I. 77891, Myristyl Myristate, Arachidyl Alcohol, Carthamus Tinctorius Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Tocopherol, Ubiquinone, Ascorbyl Tetraisopalmitate, Behenyl Alcohol, Ethylhexylglycerin, Sodium Carbomer, Xanthan Gum, Arachidyl Glucoside, Acrylates Copolymer, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Caprylyl Glycol, Phenoxyethanol

15 ml
2,99 €

Ho comprato questo contorno occhi relativamente da poco, sempre nella disperata ricerca di sostituire il contorno occhi di Omnia Botanica andato fuori produzione (o comunque introvabile), ora come ho già detto ricompro con regolarità il Contorno Occhi Effetto Lifting di Bottega Verde, ma sarebbe comunque confortante poter trovare una eventuale riserva.
Ecco... purtroppo questo non lo è!
Si tratta infatti di un contorno occhi effettivamente molto ricco e grassoccio, molto pesante, anche per il periodo freddo.
In realtà, a parte questo, che non sarebbe un problema per pelli molto, molto secche, la delusione è dovuta ad altro: la crema è completamente bianca, indice quindi del fatto che il Q10 è stato inserito in quantità troppo limitate, ma non solo, tende anche a fare fin troppa scia bianca, facendo “macchie” durante l'applicazione, e portando quindi ad un'applicazione disomogenea.
Insomma... terza delusione per questa linea al Q10...

L'Erbolario – Effetto Reale – Balsamo Nutrimento Intenso per Capelli Secchi e Sfibrati:

Aqua, Brassica Alcohol, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Citrus Nobilis Fruit Extract, Behenyl Alcohol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Crambe Abyssinica Seed Oil Phytosterol Esters,  Butyrospermum Parkii Butter, Royal Jelly, Mel Extract, Hydrolyzed Walnut Extract, Hydrolyzed Chestnut Extract, Hibiscus Sabdariffa Flower Extract, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Plukenetia Volubilis Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Lauryl Ammonium Hydroxypropyl Royal Jelly Amino Acids, Arginine, Canola Oil, Glyceryl Caprylate, Glyceryl Undecylenate, Parfum, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate

30 ml
3,99 €

Questo balsamo mi ha stuzzicato fin dal primo momento, in cui l'ho visto nella doccia di una mia amica.
Ho quindi voluto provare la minisize per provarlo, anche perché mi serviva davvero pochissimo per raggiungere la quota per il buono sconto su un prossimo acquisto.
Effettivamente valutando l'INCI sembrerebbe un prodotto molto più orientato sul nutrimento, che sull'effetto condizionante, ed effettivamente lo confermo; non districa in modo esagerato, ma rende comunque i capelli pettinabili e molto meno crespi, pur non dando l'effetto super setoso dei condizionanti a pallino rosso.
La consistenza è quasi più quella di una crema, infatti nonostante si tratti di un balsamo, scende bene anche se contenuto in tubetto.
Direi che sostanzialmente sì, districa, ma globalmente ha più della maschera ad effetto nutriente che di un vero e proprio balsamo districante/condizionante.
In ogni caso mi è piaciuto! Non mi era mai capitato di trovare un prodotto così mirato sul nutrimento ben tollerato dai miei capelli!
Fatico un pochino di più a pettinarli sotto la doccia, rispetto a quando uso balsami molto più condizionanti, ma il risultato del nutrimento si vede già durante l'asciugatura, risultano più disciplinati e meno crespi, pur rimanendo abbastanza puliti nei giorni successivi.
Purtroppo come prodotto non è proprio economicissimo, la minisize è durata più o meno per 5 applicazioni, tutte tranne l'ultima (quando ho tagliato il tubetto) fatte fuori casa, per la doccia dopo la piscina.

Balea Men – Antitraspirant – Invisible Dry:

Aqua, Dicaprylyl Ether, Aluminum Chloridrate, Methyl Glucose Sesquistearate, Propylene Glycol, Parfum, Hydroxyethylcellulose, Polyglyceryl-4 Laurate, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Octenidine HCL, Benzyl Alcohol, Limonene, Benzyl Salicylate, Citronellol, Linalool, Eugenol, Sodium Hydroxide

50 ml
0,79 €

Vi avevo mostrato l'acquisto in massa di diversi deodoranti Balea, dopo averne verificato l'efficacia in passato.
Purtroppo tra il test di quelli che abbiamo usato sia io che il fidanzato, e il nostro ritorno da dm a fine 2018, l'assortimento è cambiato, e tutti i Roll-On della linea sono stati cambiati.
Un vero peccato, perché ho trovato che i primi due fossero davvero perfetti, questi (almeno, questo, e la prima delle varianti femminili che vi ho già recensito) ci hanno un po' deluso.
Ho trovato leggermente più efficace questo prodotto rispetto all'ultima variante che vi ho recensito, l'unica delle nuove varianti che sono riuscita ad usare in questo periodo, ma comunque non al pari della vecchia versione che avevo provato. Insomma, un prodotto accettabile durante questi mesi, ma che probabilmente non reggerà la stagione calda, il fidanzato concorda, ora già non arriva a fine giornata con questo deodorante, con l'altra versione si trovava meglio, e persino in un periodo dell'anno più problematico, dato che abbiamo provato insieme la variante maschile durante le vacanze estive.
Secondo il fidanzato sa di caramella, a me in realtà perplime molto questa definizione... trovo che sia il classico deodorante maschile dall'odore un po' fresco/amaro, un po' erbaceo/legnoso, ma niente di particolarmente persistente, mal che vada si sente solo sull'area dei vestiti a contatto diretto con l'ascella... Non vincola assolutamente all'uso di profumi.

Athena's – Purysens – Tonico Viso Micellare:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Betaine, Sodium Hyaluronate, Betula Alba Leaf Extract, Hedera Helix Leaf/Stem Extract, Arctium Lappa Root Extract, Zinc PCA, Glycolic Acid, Tartaric Acid, Malic Acid, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium PCA, Hydrolyzed Olive Fruit, Allantoin, Lysine, Panthenol, Sorbitol, Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Urea, Sodium Gluconate, Parfum, Ethylhexylglycerin, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Trideceth-9, Limonene, Linalool, Polysorbate-20, Phenoxyethanol

200 ml
omaggio-6,95 €

Ecco qui, finalmente vi parlo anche di quest'altro tonico dall'azione esfoliante!
Come avevo raccontato in occasione dell'Haul, l'ho avuto gratuitamente grazie ad una promo di Tigotà, avevo appena iniziato ad utilizzare la Essence di Caudalie al Glicolico... e avevo già avuto i primi risultati positivi... così presa dall'entusiasmo mi sono buttata sulla promo.
Fondamentalmente questo è un prodotto dal nome molto, molto fuorviante, lo avevo già detto quando ho recensito l'INCI, ancora anni fa.
Vi ho spiegato cosa vuol dire “Acqua Micellare”, e quindi cosa aspettarvi da un'Acqua Micellare, e cosa invece no.
Questo prodotto effettivamente non è un'Acqua Micellare, e non è nemmeno un vero e proprio “Tonico Standard” nel senso del termine (almeno nel termine che uso io normalmente), il nome non è che un Marketing-Cocktail, un insieme di termini buttati lì come richiamo commerciale.
Dalla formula e dalle indicazioni d'uso direi che si configura come un prodotto blandamente esfoliante, ma valutando sia l'INCI, che l'effetto d'uso, penso sia comunque molto più blando della Essence Caudalie, qui abbiamo un mix di AHA, e non solo il Glicolico, in un insieme anche molto idratante e “Softizzante”, dato che ci sono molti umettanti tra cui lo Ialuronato e l'Aloe.
Se la Caudalie più di 2 volte a settimana non l'ho tollerata, questo sono riuscita ad usarlo con una certa regolarità, circa un giorno sì e uno no, e poi anche con regolarità, tutte le sere, è capitato anche di giorno, con certamente la sovrapposizione di un filtro solare adeguato (in base alle attività e al meteo).
Insomma, ben tollerato dalla mia pelle, probabilmente perché l'effetto degli AHA è ancora ad un buon livello idratante (dipende dalla percentuale d'uso), e poco esfoliante.
A differenza della Caudalie mi è piaciuto anche di più per la sua consistenza, risulta leggerissimamente gelificato, quindi sembra fatto apposta per essere applicato con le dita, e difficilmente gocciola in quei pochi secondi, così che non vada praticamente mai sprecato!
Vi sconsiglio di usarlo con i dischetti, ne sprechereste molto di più, data la consistenza, qualche goccina sulle mani la perdo durante l'applicazione, ma molto meno di quanto prodotto rimarrebbe nel dischetto!
Effettivamente ora che non riesco più a sperimentare troppo con lo spignatto, ma ogni tanto mi trovo nella condizione di dover cambiare qualche elemento della skincare, mi rendo conto di quanto siano spesso validi i prodotti Athena's, in un certo senso li trovo affini al mio “stile” nella formulazione, tanto che ritrovo molti ingredienti e attivi che utilizzo (o in qualche caso che vorrei utilizzare, ma per qualche motivo non posso usare, o per reperibilità dell'ingrediente o per la difficoltà nella formulazione) volentieri anche io.

Balea – Tuchmaske – Hippie Vibes:

Aqua, Glycerin, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Ascophyllum Nodosum Extract, Epilobium Angustifolium Flower/Leaf/Stem Extract, Portulaca Oleracea Extract, Butylene Glycol, 1,2-Hexanediol, Methylpropanediol, Pullulan, Cellulose Gum, Ethyl Hexanediol, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Carbomer, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Hydroxide, Sodium Hyaluronate

1 pz
1,49 €

Mi ha deluso un pochino, è asciuttina rispetto alle altre maschere viso in tessuto Balea, come ad esempio la basic Aqua Tuch, soprattutto se la comparo alla prima versione di quest'ultima.
Il profumo comunque è davvero meraviglioso, insieme orientaleggiante e speziato, molto piacevole e per nulla fastidioso o pungente.
Purtroppo temo che le maschere in tessuto siano state tutte riformulate (a parte qualche eccezione), e che non siano più valide come prima, probabilmente per mantenere un prezzo sufficientemente basso, anzi, la cosa peggiore è che queste sono pure “care”, se confrontate con quelle che costano ancora 1 €, che sono quelle basic, senza un profumo definito.

Balea – Vital – Tuchmaske – Maschera Viso per Pelli Mature:

Aqua, Glycerin, Sorbitol, Argania Spinosa Kernel Oil, Panthenol, Butylene Glycol, Adansonia Digitata Seed Extract, Lonicera Japonica Flower Extract, Zanthoxylum Piperitum Fruit Extract, Citrus Paradisi Fruit Extract, Phenoxyethanol, Xanthan Gum, Carbomer, Sodium Hyaluronate, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Parfum

1 pz
0,99 €

Ecco, questa è invece la maschera che ha riscattato il buon nome di Balea!
L'ho davvero adorata! Per l'inverno l'ho trovata davvero meravigliosa (l'ho usata a inizio mese, penso che sia accettabile fino alla mezza stagione e basta) 😍😍😍.
A differenza di ogni altra maschera viso in tessuto che io abbia mai provato non è imbevuta di un prodotto a base acquosa, ma è proprio imbevuto di una sorta di Crema-Gel super idratante!
Un prodotto che a “sensazione” mi ricorda quasi una via di mezzo fra una maschera in tessuto e l'Hydrogel rinfrescante Balea per uomo che vi avevo recensito l'anno scorso!
Penso che d'ora in poi continuerò a riacquistare proprio questa, mal che vada, se in estate dovesse essere troppo, le terrò per l'autunno prossimo! Non solo, rispetto alle altre varianti costa pure meno, perché fa parte della fascia di prezzo più bassa per le maschere in tessuto! 😲

ed ecco i campioncini del periodo:

Origins – High-Potency Night-a-Mins – Resurfacing Cream with AHAs:

Aqua, Methyl Trimethicone, Squalane, Caprylic/Capric Triglyceride, Polysorbate-40, Cetyl Alcohol, Butylene Glycol, Dimethicone, Myristyl Alcohol, PEG-100 Stearate, Jojoba Esters, Glycerin, Citrus Aurantium Amara Peel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil, Citrus Aurantium Amara Flower Oil, Cinnamomum Zeylanicum Leaf Oil, Valeriana Officinalis Root Oil, Ferula Galbaniflua Resin Oil, Citrus Aurantium Dulcis Fruit Extract, Vanilla Planifolia Fruit Extract, Limonene, Linalool, Citral, Citronellol, Coffea Arabica Seed Extract, Citric Acid, Tartaric Acid, Lactic Acid, Salicylic Acid, Biotin, Castanea Sativa Seed Extract, Tocopheryl Acetate, Magnesium Ascorbyl Phosphate, Calcium Carbonate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sucrose, Elaeis Guineensis Oil, Hordeum Vulgare Extract, Triticum Vulgare Germ Extract, Glyceryl Stearate, Simmondsia Chinensis Butter, Hypnea Mysciformis Extract, Linoleic Acid, Gelidiella Acerosa Extract, Squalene, Phospholipids, Phytosterols, Tocotrienols, Ethylhexylglycerin, Carbomer, Threalose, Sodium PCA, Arginine, Caprylyl Glycol, Cetearyl Alcohol, Sodium Hyaluronate, Tocopherol, Ceteareth.20, Hexylene Glycol, Tromethamine, Sodium Dehydroacetate, Phenoxyethanol

30 ml
31,00 €
50 ml
45,00 €

Questo era l'ultimo campioncino che consideravo di utilizzare entro la fine dell'inverno, o almeno non a primavera inoltrata.
Trattandosi di una crema agli acidi della frutta non potevo rimandare ulteriormente l'uso, anche non sapendone la percentuale d'uso.
La formula è a base sintetica (contiene diversi siliconi e petrolati), ma comunque c'è una certa attenzione all'uso di emollienti a pallino verde, oltre che di diversi estratti vegetali, e noto anche la presenza di diversi attivi aggiunti, soprattutto umettanti/filmanti, ma anche qualche ricostituente (es. Fosfolipidi).
Insomma, un prodotto sintetico, ma comunque di fascia medio-alta.
Nonostante la formula siliconica, resta comunque un prodotto non adatto alle pelli a tendenza reattiva, basta vedere la quantità di estratti vegetali presenti, è molto probabile che possa non essere ben tollerata.
Io personalmente l'ho trovata una crema molto leggera, sia nella texture, sia nell'azione esfoliante, tanto che ho riflettuto sulla descrizione del prodotto: “Crema Rigenerante con AHA derivati dalla frutta”, ovvero, questi sono una parte dell'azione della crema, che però resta una crema Rigenerante, non dal primario effetto Esfoliante.
La texture l'ho trovata azzeccatissima per il mio tipo di pelle e in questa stagione, mi fa davvero strano che venga consigliata per pelle normale o secca, sono più dell'idea che sia giusta per la pelle normale come quota grassa, anche se magari l'azione idratante è sopra la media.
Mi è piaciuto tantissimo anche l'inebriante profumo agrumato della crema, mi ha ricordato un po' la fragranza Yuzu di Gracefruit (rivenduta da Zenstore), anche se sono piuttosto sicura, non è identica, ma mi ha dato la stessa sensazione fresca con lo stesso bilanciamento fra il dolce e l'acidulo di quella fragranza.

L'Erbolario – Rabarbaro – Bagnoschiuma:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Barley Amino Acids, Vanilla Planifolia Fruit Water, Citrus Aurantium Amara Peel Water, Rheum Palmatum Root Water, Parfum, Decyl Glucoside, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glycerin, Rheum Palmatum Root/Stalk Extract, Rheum Rhaponticum Root Extract, Citrus Aurantium Amara Peel Extract, Disodium Cocoyl Glutamate, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Sodium Citrate, Coumarin, Limonene, Sodium Benzoate

250 ml
9,90 €

Come sempre formula detergente davvero valida, come per gran parte dei detergenti L'Erbolario.
Fragranza come sempre molto soggettiva, io devo essere sincera, l'ho trovata un po' aspra e secca, ma l'ho comunque preferita alla fragranza femminile, Danza di Fiori, lanciata in contemporanea a questa, a inizio anno.
Trovo che come fragranza sia molto nettamente erbacea, e richiama effettivamente il nome scelto (quantomeno per l'immagine molto erbacea appunto), e ho percepito la fragranza in modo simile, sia nel Bagnodoccia, che nella Crema per il Corpo.
Il detergente non posso che apprezzarlo, a prescindere dalla fragranza, non posso che consigliarlo, ma ovviamente dovete valutare la fragranza, per fortuna nei negozi L'Erbolario è facilissimo testare i prodotti, i profumi direttamente sul luogo, mentre spesso potrete avere campioncini come questi per verificare che oltre al profumo vi piaccia anche il prodotto alla base.

L'Erbolario – Rabarbaro – Crema per il Corpo:

Aqua, Helianthus Annuus Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Coco-Caprylate, Parfum, Coco-Caprylate/Caprate, Citrus Aurantium Amara Peel Water, Rheum Palmatum Root Water, Vanilla Planifolia Fruit Water, Hydrogenated Vegetable Glycerides, Citrus Aurantium Dulcis Seed Oil, Rheum Palmatum Root/Stalk Extract, Rheum Rhaponticum Root Extract, Prunus Domestica Seed Extract, Citrus Aurantium Amara Peel Extract, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Theobroma Cacao Seed Butter, Cocos Nucifera Seed Butter, Shorea Robusta Seed Butter, Tocopherol, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Brassica Campestris Seed Oil, Glycerin, Xanthan Gum, Chondrus Crispus, Calcium Chloride, Citric Acid, Citral, Citronellol, Coumarin, Limonene, Linalool, Benzyl Alcohol, Sodium Phytate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

200 ml
18,50 €

Sono stata colpita molto da questa crema, mi è piaciuta davvero un sacco!
Rispetto a molte altre creme della marca non fa praticamente scia bianca, praticamente zero (in sostanza la fa solo se si mette una bustina su una gamba sola ecco, bisogna proprio eccedere), è molto setosa, fondente, fresca, l'ho davvero adorata nel test post-piscina che ho fatto!
Insomma perfetta per chi vuole un prodotto leggero, non untuoso, ma idratante, insomma la trovo una scelta più che azzeccata per la media maschile!
Ha lo svantaggio di sentirsi un pochino dopo l'uso, si forma una sorta di leggerissimo film sulla pelle, ma poca cosa, non appiccica in ogni caso, e non rimane a lungo, durante i 10-15 minuti in cui ho finito di prepararmi in spogliatoio, non si avvertiva già più, e mi sono potuta vestire senza avvertire appiccicosi i vestiti appena indossati.
Mi ha colpito perché l'ho davvero trovata molto, molto meglio di altre creme L'Erbolario, che purtroppo fanno troppa scia bianca e risultano troppo “pesanti”.
Se ho apprezzato molto alcune creme molto ricche e nutrienti, ma per un uso diverso (a casa, e senza fretta nel rivestirmi dopo), come quella alla Mandorla, questa l'ho trovata davvero azzeccata in primis per il target maschile, e anche per chi, come chi magari va in piscina, cerca prodotti non troppo untuosi, a rapido assorbimento, che permettano di rivestirsi subito!

Anche per oggi ho finito (anche perché a sto giro ho usato un sacco di prodotti! 😮)!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 1 aprile 2019

Ricetta Siero Bifasico New

Ciao a Tutti,
Torno oggi per mostrarvi una mia nuova ricetta, è un periodo dove ho proprio poco tempo per spignattare, rispetto agli anni passati... così mi cimento soprattutto in ricette veloci, e cos'è più veloce e soddisfacente allo stesso momento di un prodotto bifasico?
Ho ripreso in mano una vecchia ricetta, adattandola però alle esigenze attuale, con qualche ritocco qua e là, rendendolo soprattutto adatto all'arrivo della bella stagione, arricchendolo con un po' più di Antiossidanti.
Mi sono trovata splendidamente con un prodotto simile in passato, così ho deciso di andare arricchire quella ricetta, che mi piaceva anche per la consistenza liquidina.
In questo senso è perfetto sia l'uso col contagocce, o come ho voluto provare a questo giro, l'applicazione modello “Essence” asiatica!



Ecco quindi il mio Siero Bifasico New:


Fase A:
Acqua di Rose 37,4
Gel di Sodio Ialuronato 40
Lactil 1
Cosgard 0,3*
Caprylyl/Capryl Glucoside 0,5

Fase B:
Olio di Noce 4
Olio di Pistacchio 4
Olio di Canapa 4
Oleolito di Pomodoro 3
Tocoferolo 2
Squalano 3,3
Estratto CO2 di Calendula 0,2
Estratto CO2 di Camomilla 0,2
Coenzima Q10 0,1
Fragranza opzionale

*Ho usato la percentuale dimezzata di conservante dato che Acqua di Rose e Gel di Sodio Ialuronato sono già conservati, e costituiscono gran parte del prodotto.

Procedimento:

La realizzazione è molto semplice, ho scelto di riprodurre una ricetta di questo tipo proprio perché non ho tempo di spignattare ricette molto complesse come in passato.
Ho evitato appositamente ingredienti da inserire a caldo e/o poco solubili, basterà preparare in due diversi contenitori le due fasi, senza scaldare nulla.

Ho allungato leggermente la procedura inserendo i due estratti CO2 di Calendula e Camomilla, per cui utilizzo il metodo del girazucchero (l'Estratto CO2 di Rosmarino è abbastanza liquido da essere semplicemente versato).
Come vi avevo già mostrato, parto dalla fase B, peso insieme il contenitore della fase grassa insieme a due palette del caffè o cucchiaini piccoli di plastica, usando questo peso come tara, posso dosare al meglio anche le piccole quantità di estratti, andando poi a versare tutti gli altri ingredienti oleosi nel contenitore.
Ci vorrà un po' perché i due estratti si solubilizzino, ma nel frattempo ci si può dedicare ad altro.
Una volta solubilizzati gli estratti CO2, si può aggiungere per ultimo il Coenzima Q10, che al contrario si disperderà subito, senza lunghe attese.

La fase A è ben più rapida da preparare, basterà allungare il Gel di Sodio Ialuronato con Acqua di Rose (o anche semplice Acqua), aggiungere poi il conservante (vi consiglio comunque di usarne uno solubile in acqua), il Lactil, e infine il glucoside.

Una volta pronte entrambe le fasi, basterà semplicemente pesare le giuste proporzioni di prodotto nei flaconi.
Ogni volta il prodotto va agitato, ma grazie alla piccola quantità di tensioattivo l'emulsione rimane stabile a sufficienza per poter applicare il prodotto sottoforma di una crema molto fluida.
Potete a preferenza aggiungere fragranza e colorante, io ho preferito omettere il colorante, ho usato solo una ridotta dose di fragranza.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Considero fondamentali solo gli oli (potete ovviamente variare fra quelli che avete, l'importante è che abbiano alte percentuali di acidi grassi insaturi, è ciò che rende efficace la fase grassa del prodotto), il Sodio Ialuronato e il conservante, ma ovviamente per gli oli insaturi è fondamentale aggiungere almeno un antiossidante, e il semplice Tocoferolo potrebbe non bastare per oli particolarmente delicati. 
Potete ovviamente sostituire l'Oleoresina di Rosmarino con Aperoxid o Antiranz nelle giuste proporzioni.
In generale potete scegliere il conservante che preferite, ma penso sia meglio usarne uno idrosolubile, dato che il prodotto è bifasico, e la fase più bisognosa di conservazione è la parte idrofila.
Non è l'ingrediente fondamentale nemmeno il Lactil, ho anche ridotto la percentuale, la scorsa volta usavo l'Umectol ad una percentuale doppia, ma usando già idratanti prima del siero “emulsionato”, ho voluto ridurre.

Anche per oggi è tutto!
Spero proviate a fare la ricetta, a me ha dato molta soddisfazione!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 27 marzo 2019

Approfondimento: La Skincare Sottrattiva

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlare di Beauty Routine, e oggi in particolare voglio parlare dell'ordine di applicazione dei prodotti!
Poco fa vi ho fatto una carrellata con spiegazioni molto semplici e sintetiche, per dare un'idea molto generale.
Come anticipavo, il mio elenco è assolutamente estremizzato, è assolutamente normale che non si facciano tutti questi step, anzi! La pelle non potrebbe sopportare tutti questi step giornalmente, e soprattutto, come avevo già anticipato, molti step non sono nemmeno compatibili fra loro.
E ripeto, per non fare un elenco infinito, ho escluso la zona del Contorno Occhi, che fa un po' a sé.

Dopo il post introduttivo, questa volta approfondirò in specifico la prima parte della Beauty Routine, la Skincare “Sottrattiva”, ovvero tutto ciò che nella Skincare è Rinse-Off.


Skincare “Sottrattiva”


1. Rimozione del Trucco

Chiaramente è il primo, primissimo step in ogni Skincare serale, che può essere saltata solo ed esclusivamente se non è stato usato nessun prodotto di Make Up (anche il Primer o le polveri possono rendere necessario l'uso di uno struccante piuttosto che di un normale detergente).
I metodi sono praticamente infiniti, ve ne avevo mostrati un po' in quest'occasione, l'unico prodotto che si presta ad eliminare gli step successivi per passare direttamente all'Esfoliazione è l'Acqua Micellare, o un qualsiasi struccante a base Acquosa/Alcolica (es. Detergente Bottega Verde alla Quillaia), ma l'efficacia di questi prodotti è comunque limitata, individuale, e certamente adatta a determinati tipi di pelle: giovane, non particolarmente delicata/reattiva e certamente non secca, e nella condizione di usare comunque pochissimo trucco: solo fondotinta/correttori molto leggeri e acquosi, o BBCream, polveri, nessun fissante specifico, nessun trucco waterproof (considerando sempre che gli occhi siano a parte).
Per tutti gli altri tipi di pelle è preferibile un prodotto che contenga anche una fase grassa, come un Latte Detergente o un Bifasico, o meglio ancora un prodotto che deterge per affinità, come un Olio o Burro Struccante. L'olio puro va bene, ma va abbinato ad un adeguato step successivo, tale da rimuovere completamente gli eventuali residui rispettando la pelle, cosa non sempre facile.
Fa parte di questo step anche la Detersione a Olio (senza essere vera e propria rimozione del trucco), nel caso delle pelli decisamente molto secche, a cui segue una detersione con prodotti detergenti molto delicati, che rientra nel secondo step.

2. Rimozione dello Struccante/Detersione

In alcuni casi lo step può essere anche il semplice uso di un adeguato numero di Dischetti di Cotone monouso, o lavabili, di un Panno struccante o Guantino struccante. Dipende certamente dal tipo di struccante usato.
Se si usa uno struccante molto liquido, o che si elimina facilmente, come un'Acqua Micellare, può andare bene anche il risciacquo con acqua, ma più frequentemente, soprattutto nel caso dei Burri/Oli Struccanti, è necessario utilizzare un vero e proprio detergente.
Per eliminare questi normali residui, che possono essere di Latte Detergente, Bifasico, Olio/Burro struccante (non puri grassi) solitamente va bene un qualsiasi detergente delicato che non bruci (spesso sono perfetti anche i prodotti bio per bambini, non serve per forza un detergente specifico per il viso), o anche un sapone naturale con forte sconto soda come quelli che faccio io, basta che rimuova i residui oleosi senza iper-sgrassare la pelle.
Nel caso dell'eliminazione del trucco con oli o burri puri, invece, può essere necessario un detergente più mirato, deve essere abbastanza lavante da rimuovere effettivamente l'unto, ma abbastanza delicato da rispettare la pelle, e purtroppo non c'è il prodotto universale, dipende strettamente dal tipo di pelle. In questo senso struccarsi con oli o burri puri può essere controproducente, dato che ci si può trovare nella condizione di sgrassare troppo, e quindi disidratare, la pelle, nel tentativo di rimuovere l'untuosità residua.

3. (Opzionale) Tonico post Latte Detergente

Si tratta di un'opzione “desueta” che si rifà alla skincare delle nostre mamme, ma diciamolo, ci sono dei prodotti struccanti che ancora necessitano di questo step, e molte case lo ripropongono.
Faccio l'esempio del Tonique Confort di Lancôme, che viene consigliato anche per questo tipo di uso, e fondamentalmente non contiene tensioattivi, ma una moderata quantità di Butylene Glycol, che fa un po' effetto solvente.
Non sempre ha senso fare una vera e propria detersione con detergente delicato, che risulta fin troppo, e che fa parte dello step precedente, a volte basta questo prodotto “ibrido” fra un'Acqua Micellare e la semplice Acqua di rubinetto.
Non lo considero equivalente allo step precedente proprio perché tendenzialmente questo è un prodotto che dovrebbe essere molto, molto delicato, poco lavante e in questo senso efficace solo nell'uso post Latte Detergente, quando quindi i residui sono pochi, già emulsionati e non lasciano comunque un'eccessiva untuosità residua, come quella dei Burri/Oli Struccanti.
È un'opzione utile non solo per chi non sopporta l'Acqua del rubinetto (magari per allergie ai metalli), ma anche per le pelli molto, molto secche. In questo caso meglio che il prodotto non contenga troppi tensioattivi, ma nemmeno Alcol Etilico o Glicoli (es. PropanediolPropylene Glycol), funge più da “umettante” per un dischetto di cotone o dischetto monouso nel rimuovere i residui in modo meccanico, e in questo caso può anche avere senso inserito dopo lo step precedente, dato che si configura come un'alternativa al risciacquo con normale acqua.

4. (Opzionale) Scrub Meccanico/Spazzola Viso/Konjac ecc...

Chiaramente non è un'opzione per tutti i tipi di pelle, e non serve dirlo, o si fa l'esfoliazione meccanica, o quella chimica (che fa parte della Skincare “Additiva”), assolutamente non vanno fatte entrambe insieme.
In base alle singole necessità si può optare per i prodotti più disparati, dalla spugna Konjac, alle spazzole viso di vario tipo (si parte da quella manuale, a quella elettrica, passando per le spazzole di silicone con le varie funzioni ecc... non è detto che io in particolare consigli per forza uno di questi dispositivi, ma questo è il momento di usarli), come ai veri e propri cosmetici che fungono da scrub/gommage ecc... Insomma, in gran parte dei casi è con questo tipo di trattamento che chiudiamo la Skincare “Sottrattiva”.
Considero in questo step anche l'uso dei cerottini per i punti neri, anche se effettivamente non sono dei veri e propri “scrub”, ma eliminano comunque un piccolo strato di cellule morte dall'epidermide, e lo fanno in modo simile ad altre procedure meccaniche.

5. Maschera Viso a base di Argilla

Tipicamente è un trattamento pensato per pelli impure e/o grasse, molto saltuariamente può avere senso anche per altri tipi di pelle, ma tendenzialmente resta un trattamento che non apporta nulla alla cute, dato che le polveri usate tendono ad “assorbire”, e non a rilasciare qualcosa. 
Se una maschera viene definita sia “seboassorbente”, che “antiage” o “antiossidante” ecc... c'è un problema! Non può fare entrambe le cose, o agisce assorbendo, o agisce nutrendo, e quindi facendo assorbire qualcosa alla pelle. E viene molto chiaro comprendendo il concetto di Skincare “Sottrattiva”, che quindi ha a che fare solo con prodotti Rinse-Off, e di Skincare “Additiva”, che di conseguenza ha a che fare con prodotti Leave-In.
È chiaro che una maschera di argilla, e non a base cremosa, sarà certamente un prodotto Rinse-Off, di conseguenza se una maschera viso commerciale viene presentata come “Maschera all'Argilla XYZ”, ma viene detto di non sciacquarla, e quindi si configura come un prodotto Leave-In, non non fa parte di questo step, si tratterà di una variante di crema (emulsione) contenente un po' di argilla come assorbente, e basta. Consideratela una Maschera “Emulsionata”, e quindi usatela successivamente, nello step che prevede questo tipo di prodotto.

Come ho anticipato anche nell'ultimo post, questi step non si vedranno mai così chiaramente nei prodotti commerciali.
Ogni azienda cosmetica elabora i “suoi” step, e quindi proporrà i suoi prodotti specifici, con il suo ordine specifico.
Potrebbe sicuramente dare velate indicazioni su quando usare i suoi prodotti in mezzo a prodotti di altre aziende, ma chiaramente cercherà di fare il possibile per far utilizzare la sua linea al completo.
Di conseguenza, considerate che questo è l'ordine “allargato” di tutti i prodotti potenzialmente utilizzabili per la Skincare “Sottrattiva”.
Anche solo in questi step ci sono un sacco di prodotti che svolgono più di un solo ruolo descritto!
Ad esempio un detergente può anche essere delicatamente esfoliante se vengono inseriti dei granuli,  uno struccante bifasico o in crema può essere valido (per il vostro tipo di pelle e il vostro tipo di trucco), come unico step e seguito dal semplice risciacquo con acqua, e questo basta!
Insomma, basta ragionare un po' sul proprio tipo di pelle, sulle necessità “logistiche” che si hanno, e si potrà trovare una buona combinazione di prodotti, senza doverne usare 10 per forza!

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post sia stato utile!
Tornerò presto con la seconda parte, la Skincare Additiva!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 21 marzo 2019

Aggiornamenti Anthyllis, Winni's e qualche altra marca da supermercato, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche prodotto reperibile in alcuni supermercati:
Vi ho parlato di Antyllis già diversi anni fa, quando avevo recensito alcuni prodotti della linea.
Era da tempo che in realtà non vedevo Antyllis nei supermercati, mentre di recente l'ho vista, così ho verificato la presenza di nuovi prodotti e ho deciso di parlarvene!

Anthyllis – Doccia Shampoo – Lino e Proteine da Riso:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Linum Usitatissimum Seed Extract, Glycerin, Hydrolyzed Rice Protein, Parfum, Citrus Limon Peel Oil, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Limonene, Linalool

250 ml
4,80 €

Anthyllis – Doccia Shampoo – Lavanda:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Lavandula Angustifolia Flower Extract, Glycerin, Parfum, Lavandula Hybrida Oil, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Linalool

250 ml
4,80 €

Anthyllis – Doccia Shampoo – Cardamomo e Zenzero:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Elettaria Cardamomum Seed Extract, Zingiber Officinalis Root Extract, Glycerin, Parfum, Citrus Limon Peel Oil, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Limonene, Linalool  

250 ml
4,80 €

In realtà non sono altro che i soliti detergenti prodotti da Pierpaoli, e che si trovano in commercio sotto diversi brand: Ekos, Natura Bella e Gently.
L'INCI sostanzialmente è grossomodo lo stesso, cambiano alcuni degli estratti vegetali e di ciò che caratterizza l'estetica del prodotto, ma finisce lì.
Costano un bel più degli equivalenti, non so esattamente per quale scelta commerciale, ma l'unica reale differenza è di formato e scelta di fragranza/estratto vegetale.
Dubito anche siano davvero efficaci come shampoo, ma è molto soggettivo, io spesso necessito di shampoo molto districanti, contenenti condizionanti efficaci o una formula molto condizionante di suo.

Anthyllis – Shampoo Lavaggi Frequenti – Lino e Ortica:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Chloride, Linum Usitatissimum Seed Extract, Urtica Dioica Extract, Glycerin, Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Hibiscus Esculentus Extract, Illicium Verum Seed Oil, Parfum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
4,80 €

Anthyllis – Shampoo Capelli Grassi – Bardana:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Chloride, Arctium Lappa Root Extract, Glycerin, Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Hibiscus Esculentus Extract, Parfum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
4,80 €

Anche in questo caso niente di particolarmente diverso rispetto agli equivalenti shampoo di  Ekos, Natura Bella e Gently.
Vi avevo anche recensito una delle varianti della Ekos, che sostanzialmente non mi ha fatto impazzire, in questo caso il costo è più elevato e il formato più piccolo... insomma, forse è meglio rimanere su Ekos, Natura Bella o Gently!
Per il resto prodotti 100% ecobio, anche se per l'efficacia lavante/districante vanno provati, io non ne sono rimasta meravigliata, ma non arrivo al punto di sconsigliarli del tutto.

Anthyllis – Detergente Delicato Viso:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Chloride, Ribes Nigrum Leaf Extract, Hydrolyzed Grape Fruit Skin, Glycerin, Parfum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

300 ml
4,80 €

Anche in questo caso c'è il correlato “low cost”, e anche in questo caso lo considero preferibile nelle altre varianti, dato il costo maggiore.
In ogni caso la valutazione non si discosta dalla mia recensione d'uso, io ho provato i prodotti equivalenti Natura Bella ed Ekos, che sono solo formalmente prodotti diversi.
Possono anche esserci piccole variazioni di INCI, soprattutto per quanto riguarda gli estratti vegetali, ma grossomodo il prodotto rimane lo stesso, dubito ci siano reali differenze sul grado di aggressività del prodotto, lo proverei, se non fossi abituata ad usare con regolarità il sapone autoprodotto.

Anthyllis – Detergente Intimo Delicato:

Aqua, Sorbitol, Disodium Cocoamphodiacetate, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Sodium Chloride, Disodium Capryloyl Glutamate, Lactic Acid, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Lavandula Hybrida Oil, Calendula Officinalis Flower Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Glycerin, Linalool

300 ml
4,80 €

Per quanto riguarda il prodotto, non solo è stato cambiato il Packaging, non solo è stato cambiato il formato, ma è modificata anche la formula rispetto alla versione vecchia, di almeno qualche anno fa.
Nonostante le variazioni è rimasto comunque Detergente Intimo Mirtillo e Calendula, sono stati cambiati alcuni dei tensioattivi, ma non sono stati cambiati gli estratti che caratterizzano il prodotto.
Anche in questo caso posso parlare per l'uso del prodotto Ekos che, almeno guardando l'INCI non si caratterizza come un prodotto realmente differente.

Vi parlo ora di alcune altre marche che hanno fatto qualche aggiunta all'assortimento:

Quandoè – Matita Post Rasatura:

Aluminum Sulfate, Potassium Alum, Aqua

7,5 g
1,65 €

Conoscete il prodotto no?
Si tratta del semplice allume utilizzato per rimediare ai tagli da rasatura, grazie alla sua efficacia astringente.
Solo successivamente è stato diffuso come deodorante, ve ne avevo parlato quando ho scritto una sorta di mini-tutorial per l'uso dell'Allume di Rocca come deodorante.
In questo caso il prodotto non è Allume di Rocca puro, viene “tagliato” con Solfato di Alluminio, probabilmente per rendere il prodotto più adatto al contatto con le piccole ferite, ma sostanzialmente è uno dei tanti prodotti per la rasatura e fondamentalmente si basa proprio sull'effetto astringente dell'Allume di Rocca o Allume di Potassio.
Insomma, prodottino economico e anche con un packaging pronto all'uso, rispetto al semplice pezzetto di pietra di Allume.

Quandoè – Salviette Baby con Aloe Vera:

Aqua, Aloe Barbadensis Gel, Lauryl Polyglucose, Polyglyceryl-4 Caprylate, Sodium Lauroyl Glutamate, Decyl Glucoside, Diglycerin, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Dimethicone, C12-15 Alkyl Benzoate, Glycerin, Parfum, Tocopheryl Acetate

56 salviettine
1,36 €


Quandoè – Salviette Baby con Aloe Vera:

Aqua, Lauryl Polyglucose, Polyglyceryl-4 Caprylate, Sodium Lauroyl Glutamate, Decyl Glucoside, Diglycerin, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Dimethicone, C12-15 Alkyl Benzoate, Glycerin, Aloe Barbadensis Gel, Parfum, Tocopheryl Acetate

72 salviettine
1,75 €

Vi avevo parlato della Quandoè diversi anni fa, avevo già analizzato qualche loro INCI, formalmente resta una marca economica, dove le formule sono basic, e spesso non ecobio, ma visto il costo, ci sono diversi buoni compromessi.
Queste salviettine ne fanno parte direi, sono due versioni dello stesso prodotto, si potrebbe pensare che ci siano differenze, ma l'unica differenza è l'ordine degli ingredienti, sospetto che in sostanza tutti gli ingredienti oltre l'Acqua rappresentino ciascuno l'1% o meno, come vi avevo già spiegato, questo permette al produttore d'indicare gli ingredienti in ordine casuale.
Insomma, salviettine senza pretese, non ecobio, ma economiche e con gran parte degli ingredienti a pallino verde... Non posso che approvarle!

A questo punto torno a parlarvi di una marca di cui vi avevo già parlato tempo fa, la Winni's Naturel:

Winni's Naturel – The Verde – Balsamo Ipoallergenico:

Aqua, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetyl Alcohol, Dicaprylyl Ether, Stearyl Alcohol, Hydrolyzed Chestnut Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Parfum, Citric Acid

250 ml
3,89 €

Vi avevo parlato della Winni's Naturel già tempo fa, sia quando ho parlato della prima linea cosmetica, in occasione del suo primo lancio, sia quando vi ho recensito uno dei prodotti, di recente ho notato che la linea è stata ampliata, oltre ad una linea alternativa è stato formulato anche il balsamo della linea originale.
L'INCI è il più semplice possibile per un balsamo, sostanzialmente c'è tutto quello che ci si può aspettare da un balsamo ecobio: Esterquat, Alcoli di Acidi Grassi un pochino di emolliente di sintesi (ma assolutamente a pallino verde) ed un paio di estratti vegetali (che fanno un po' di poesia)!
Se non fossi già piena di balsamo spignattato e commerciale lo avrei preso senza pensarci due volte! 😍

Come ho già accennato, l'azienda, oltre ad ampliare la linea base, ha lanciato anche una nuova linea parallela al Melograno:

Winni's Naturel – Melograno – Gel Doccia:

Aqua, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Disodium 2-Sulfolaurate, Parfum, Punica Granatum Fruit Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
2,80 €

Winni's Naturel – Melograno – Bagnoschiuma:

Aqua, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Disodium 2-Sulfolaurate, Parfum, Punica Granatum Fruit Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

500 ml
2,90-3,95 €

Winni's Naturel – Melograno – Sapone Mani:

Aqua, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Disodium 2-Sulfolaurate, Punica Granatum Fruit Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Parfum, PCA, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
2,27-3,06 €

Formalmente tutti questi detergenti sono identici alla loro variante rispettiva al The Verde: stessi tensioattivi,  stessi conservanti/chelanti, e non solo, guardando ogni prodotto rispettivo, sono gli stessi anche gli ingredienti che completano la formula (filmanti/addolcenti), ad esclusione della parte più “decorativa”.
Insomma, quello che cambia in tutta la linea sono gli estratti vegetali inseriti, e chiaramente la profumazione (che penso e spero si accordi alla variante).
In definitiva potete scegliere fra le due quella che più vi ispira, non ci sono differenze vere e proprie dal punto di vista dell'efficacia della formula, ma solo nella decorazione.

Winni's Naturel – Melograno – Detergente Intimo:

Aqua, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Disodium 2-Sulfolaurate, Lactic Acid, Punica Granatum Fruit Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Coriandrum Sativum Fruit Extract, Parfum, Menthyl Lactate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
3,49-3,65 €

Anche in questo caso viene mantenuta la stessa formula base, viene modificato, come per gli altri detergenti, l'ordine degli ingredienti, ma formalmente la formula è sempre la stessa.
Vi avevo già parlato due annetti fa della versione The Verde di questo detergente intimo, mi aspetto più o meno lo stesso anche da quest'altra variante del prodotto, quindi penso che possiate rendervi conto da lì se quest'altra variante fa per voi oppure no.
A livello qualitativo la formula è invariata, purtroppo non posso prevedere dall'INCI eventuali variazioni quantitative (che possono esserci state anche nella variante The Verde in ogni caso!), l'unica è provare!

Winni's Naturel – Melograno – Shampoo:

Aqua, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Betaine, Sodium Myristoyl Glutamate, Punica Granatum Fruit Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Parfum, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
2,52-3,10 €

La formula è leggermente differente rispetto alla formula della variante The Verde, ed è forse l'unico prodotto che cambia davvero rispetto alla linea già in commercio, quella di cui vi avevo parlato tempo fa.
Il mix di tensioattivi ritorna sul classico, utilizzando come base il Sarcosinato, addolcito da tensioattivi più delicati, proteine (anche in versione tensioattivata) e un poco di surgrassante.
Insomma... visto così lo definirei leggermente più delicato dell'altro... e si avvicina di più alle mie esigenze, ma potrebbe anche essere una variazione solo formale.

Winni's Naturel – Melograno – Balsamo:

Aqua, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Stearyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Dicaprylyl Ether, Cetearyl Alcohol, Lauryl Alcohol, Punica Granatum Fruit Extract, Hydrolyzed Chestnut Extract, Citric Acid, Parfum

250 ml
3,89 €

Ecco infine anche la variante Melograno del Balsamo, novità anche per me, dato che ho scoperto recentemente anche la stessa variante The Verde di cui vi ho parlato poco sopra.
Non ci sono variazioni funzionali, e questo vale, come vi ho già detto un po' per tutta la linea, forse ad esclusione dello Shampoo e basta.
Ammetto che tra le due versioni non so nemmeno io quale sceglierei, forse è proprio questo la categoria di prodotto che più mi attira, mi dà l'idea di poter essere una valida alternativa per il cowash allo Splend'Or al Cocco che ho sempre usato per anni!
Insomma, prima o poi sicuramente prenderò una delle due versioni, una volta smaltite le scorte!

Splend'Or – Balsamo Istantaneo Senza Risciacquo:

Aqua, Cocos Nucifera Fruit Extract, Cocos Nucifera Oil, Cetrimonium Chloride, Stearyl Alcohol, Beheneth-25, Cetyl Alcohol, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Citric Acid, Parfum, Hexyl Cinnamal, Coumarin, Cinnamal, Limonene, Butylphenyl Methylpropional, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

200 ml
1,79 €

Oltre alla riformulazione di qualche tempo fa, ho visto che è stato lanciato, adesso, anche questo nuovo prodotto della linea.
Si tratta sempre di un prodotto “a compromesso”, economico, molto probabilmente abbastanza efficace, ma chiaramente non ecobio.
Io non sono una fan convinta dei prodotti Leave-In, diciamo che ne ho fatto un limitato uso in un periodo dove avevo una criniera piuttosto folta, ma anche molto più piena di adesso (come taglio), ma se cercate un prodotto Leave-in economico... io questo lo proverei!
Di fatto è un fluido banalissimo, con Acqua, Olio di Cocco, Condizionanti (a pallino rosso, efficaci, ma non biodegradabili) e alcoli di Acidi Grassi, niente di più, niente di meno.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione