lunedì 5 novembre 2018

Parlando ancora di Profumeria - Le Famiglie Olfattive

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlarvi di profumeria, e questa volta vi parlerò delle famiglie olfattive!
Le famiglie olfattive sono nate per categorizzare i profumi in base agli elementi che li compongono.
Come vi ho accennato in altre occasioni la profumeria nasce a partire dall'uso di componenti vegetali e animali, ma è solo successivamente, all'inizio del XX secolo, che cominciano ad essere utilizzate le “Note Pure”, ovvero composti chimici che potenzialmente possono essere combinate per ricostruire qualsiasi profumo.

Le famiglie olfattive vengono pubblicate dalla Société Française des Parfumeurs come linguaggio universale per la condivisione e la comunicazione nell'ambito della profumeria.
Le categorie originarie erano 7, da cui poi sono nate tante altre famiglie, non ufficialmente riconosciute dalla Società sopra detta.

A – Hesperides

Ovvero Esperidati o Agrumati

Sono caratterizzati da note leggere, spesso facilmente evanescenti, e si configurano solitamente freschi ed energizzanti, tendono ad avere una persistenza mediamente più bassa rispetto ad altre famiglie.
Sono ottenuti principalmente a base di oli essenziali estratte dagli agrumi, quindi gli elementi olfattivi più comuni che li caratterizzano sono: Limone, Cedro, Bergamotto, Lime, Arancia, Pompelmo, Mandarino ecc...  a cui vengono aggiunti anche elementi olfattivi correlati: Neroli, Petit Grain, e Fiori d'Arancio, anche se spostano più la fragranza verso il floreale.
Nella famiglia si possono trovare Eau de Toilette e Eau de Parfum sia femminili che maschili.

Alcuni esempi: 

  • Armani Code Sport di Giorgio Armani come maschile
  • Agrumes en Fleurs di Yves Rocher come femminile
  • CK One di Calvin Klein come unisex

La famiglia olfattiva viene poi suddivisa in diverse sotto categorie:

  • A1 – Agrumata
  • A2 – Agrumata Floreale Chypre
  • A3 – Agrumata Speziata
  • A4 – Agrumata Legnosa
  • A5 – Agrumata Aromatica
  • Agrumata Floreale Legnosa
  • Agrumata Muschiata

B – Fioraux

Ovvero Fioriti o Floreali

Questa è forse una delle famiglie più ampie, dato che caratterizza gran parte delle fragranze femminili fin dall'inizio della Profumeria.
In origine venivano usati Oli Essenziali e Assolute naturali, estratti da fiori, ora, come vi ho spiegato in altre occasioni, questi elementi vengono ricostruiti a partire dalle Note Olfattive singole.
Le fragranze più tradizionali sono costruite su un singolo fiore, ma dall'inizio del XX secolo hanno cominciato ad essere diffusi i profumi costruiti su “Buquet”.
Data l'ampiezza della famiglia, è difficile trarne troppi elementi in comune, se non la caratteristica dolcezza; proprio per questa caratteristica questa è una famiglia rappresentata quasi esclusivamente da Eau de Toilette e Eau de Parfum squisitamente femminili.

Alcuni esempi:


La famiglia olfattiva viene poi suddivisa in diverse sotto categorie:

  • B1 – Monofloreale
  • B2 – Floreale Muschiata
  • B3 – Bouquet Floreale
  • B5 – Floreale Aldeidica
  • B6 – Floreale Puro/Floreale Ricco/Floreale Dolce
  • B4 – Floreale Verde
  • B7 – Floreale Fruttata Legnosa
  • B8 – Floreale Sensuale
  • B9 – Floreale Marina
  • Floreale Legnosa
  • Floreale Fruttata

C – Fougère

Fougère (che è la traduzione di Felce in francese)

Rispetto alle altre famiglie non prende il nome dagli elementi tradizionalmente usati per comporre il profumi, rappresenta piuttosto un'insieme di profumi con un odore molto particolare, Fresco e insieme Amaro.
Di solito il risultato viene ottenuto unendo elementi differenti, alcuni fiori nettamente poco dolci, legni, muschi e gli elementi Esperidati meno dolci e fruttati.
È una famiglia rappresentata principalmente da Eau de Toilette e Eau de Parfum nettamente maschili.

Alcuni esempi:


La famiglia olfattiva viene poi suddivisa in diverse sotto categorie:

  • C1 – Fougère
  • C2 – Fougère Leggermente Ambrata
  • C3 – Fougère Ambrata Floreale
  • C4 – Fougère Speziata
  • C5 – Fougère Aromatica
  • Fougère Fruttata

D – Chypre

Cipriati

Questa particolare famiglia prende il nome proprio da un profumo, ovvero Chypre di François Coty, realizzato nel 1917, e ne prende il nome.
Rappresenta un'insieme di fragranze caratterizzate da una particolare e specifica combinazione fra note acute e avvolgenti (es. Muschio di Quercia, Cisto-Labdano, Patchouly), e Note Fiorite o Fruttate.
L'insieme è molto specifico, tanto da aver generato un'intera famiglia di fragranze.
Il nome che è stato dato al profumo che ha dato origine a questa famiglia, Cipro, è dovuto proprio al luogo da cui è stato ricavato uno degli ingredienti principali e caratteristici del profumo, il Muschio di Quercia, ed è stato talmente innovativo da rimanere e identificare questa intera famiglia di fragranze, rappresentate da Eau de Toilette e Eau de Parfum sia femminili che maschili.

Alcuni esempi:

  • Chypre di François Coty
  • Miss Dior di Christian Dior
  • Polo Crest di Ralph Lauren

La famiglia olfattiva viene poi suddivisa in diverse sotto categorie:

  • D1 – Chypre
  • D2 – Chypre Floreale
  • D3 – Chypre Floreale Aldeidica
  • D4 – Chypre Fruttata
  • D5 – Chypre Verde
  • D6 – Chypre Aromatica
  • D7 – Chypre Cuoiata

E – Boises

Boisé o Legnosi

Si tratta di una famiglia che si caratterizza per le note calde dei legni pregiati, sono profumi “verdi”, che portano il profumo di “bosco” o di “foresta”, spesso arricchite poi da componenti speziate o agrumate.
Anche in questo caso la Eau de Toilette e Eau de Parfum più maschili che femminili, ma rispetto alla famiglia Fougère di fragranze femminili se ne trovano.

Alcuni esempi:

  • Gentleman di Givency
  • Déclaration di Cartier
  • Cap Nature Sensations Boisees di Yves Rocher fra i femminili

La famiglia olfattiva viene poi suddivisa in diverse sotto categorie:

  • E1 – Legnosa
  • E2 – Legnosa Agrumata Coniferosa
  • E3 – Legnosa Aromatica
  • E4 – Legnosa Speziata
  • E5 – Legnosa Speziata Cuoiata
  • E6 – Legnosa Ambrata
  • Legnosa Marina
  • Legnosa Fruttata
  • Legnosa Muschiata

F – Ambrés

Ambrati o Orientali

Questa famiglia si caratterizza per note molto particolari, dolci, cipriate e fiorite tendenzialmente molto intense e persistenti, e principalmente derivate da ingredienti esotici.
Ambra, Muschio, Vaniglia, Spezie Orientali, Fiori e Legni Tropicali, tutti elementi che caratterizzano profumi caldi, sensuali.
Tendenzialmente si trovano in questa famiglia più Eau de Toilette e Eau de Parfum femminili che maschili, alcune delle eccezioni sono i profumi a base di Oud, che tendenzialmente sono più maschili.

Alcuni esempi:

  • Oud pour Lui di Alyssa Ashley come maschile
  • Ambra Liquida de L'Erbolario come unisex
  • Velvet Teddy di MAC come femminile

La famiglia olfattiva viene poi suddivisa in diverse sotto categorie:

  • F1 – Ambrata Floreale Legnosa
  • F2 – Ambrata Floreale Speziata
  • F3 – Ambrata Leggera
  • F4 – Ambrata Agrumata
  • F5 – Semi Ambrata Floreale
  • F6 – Ambrata Floreale Fruttata

G – Cuirs

Muschiati o Cuoiati

Si tratta di profumi caratterizzati da note molto forti, secche o amare, che tendono a riprodurre odori di Tabacco o Cuoio, addolciti da Note Floreali.
Si tratta di accordi che caratterizzano quasi esclusivamente Eau de Toilette e Eau de Parfum decisamente maschili, con pochissime eccezioni.

Alcuni esempi:

  • Gold Leather di Atelier Cologne come unisex
  • Dior Homme di Christian Dior come maschile
  • Fan di Fendi Leather Essence di Fendi come femminile

La famiglia olfattiva viene poi suddivisa in diverse sotto categorie:

  • G1 – Cuoiata
  • G2 – Cuoiata Floreale
  • G3 – Cuoiata Tabaccata

Anche per oggi è tutto!
Spero che l'approfondimento di oggi vi sia piaciuto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 2 novembre 2018

Recensioni di Prodotti di Make Up di Ottobre 2018

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi degli ultimi prodotti di Make Up che ho usato, e di cui mi sono fatta un'idea abbastanza chiara (finalmente) da parlarvene.
Come sempre ne parlo in ordine di eventuale applicazione nel Make Up:

Pupa – Kajal – n° 74:

Octyldodecyl Stearyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Myristyl Lactate, Copernicia Cerifera Wax, Synthetic Beeswax, Octyldodecanol, Euphorbia Cerifera Wax, Dimethiconol Behenate, Cera Microcristallina, Sucrose Acetate Isobutyrate, Silica, Talc, Lauroyl Lysine, Sorbic Acid
May Contain(+/-):
Mica (C.I. 77019), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Aluminum Powder (C.I. 77000), Ultramarines (C.I. 77007), Chromium Oxide Green (C.I. 77289), C.I. 77510 (Ferric Ammonium Ferrocyanide, Ferric Ferrocyanide), Manganese Violet (C.I. 77742), Tin Oxide (C.I. 77861), Blue 1 Lake (C.I. 42090)

grammatura non dichiarata
2,00 € (prezzo outlet)

Si tratta di una matita di una linea particolare, l'avevo trovata insieme alle Easy Liner in outlet, ma riporta la dicitura “Kajal”.
In realtà la texture mi sembra esattamente quella delle Easy Liner già provate in passato, anche considerando che quelle shimmer ormai non le utilizzo praticamente più.
Quando ho guardato questa matita ho pensato fosse proprio un bel marrone, e che mi servisse assolutamente.
Stavo ancora cercando un rimpiazzo per la Fine Art di Kiko, una delle migliori matite marrone freddo mai fatte (di quel target di prezzo poi!).
Questa purtroppo non è così fredda, ma tutto sommato, per il mio incarnato va bene, è un marrone ben più chiaro dell'ultima Easy Liner di Pupa che ho comprato, la n° 112, e un po' più calda, ma non troppo per fortuna, della Fine Art. Semplicemente mi basta scaldarla di meno con gli ombretti.
L'ho trovata valida sia per fare una rapidissima rima inferiore, come ho fatto con la matita Madina o la Sephora Nano, sia per fare una bordatura superiore molto leggera, che vado poi a rinforzare con una riga sottilissima di Eyeliner alla base delle ciglia, ma non solo, l'ho trovata valida anche come base per fare un trucco simil smokey o mezzaluna molto, molto chiaro, sui toni naturali, che vado poi ad intensificare solo sulla rima superiore.

Pupa – Easy Liner – Eyes – n° 220:

Octyldodecyl Stearyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Myristyl Lactate, Copernicia Cerifera Wax, Synthetic Beeswax, Octyldodecanol, Euphorbia Cerifera Wax, Dimethiconol Behenate, Cera Microcristallina, Sucrose Acetate Isobutyrate, Silica, Talc, Lauroyl Lysine, Sorbic Acid
May Contain(+/-):
Calcium Aluminum Borosilicate, Silica, Synthetic Fluorphlogopite, Talc, Mica, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Carmine (C.I. 75470), Aluminum Powder (C.I. 77000), Ultramarines (C.I. 77007), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Chromium Oxide Green (C.I. 77289), Bronze Powder/Copper Powder (C.I. 77400), Ferric Ammonium Ferrocyanide/Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510)

1,1 g
circa 2/3 € (prezzo outlet)

Quando ho visto questa bellissima matita verde matte come potevo resistere?
Non solo adoro il verde, ma finalmente la rarità di una matita 100% opaca ad un prezzo stracciato! 😍
Mi è stata estremamente utile in occasione del Pride, dato che mi sono fatta un trucco a tema, ma ho avuto modo di usarla anche nella vita quotidiana, dato che ogni tanto mi piace strafare un po' con i colori nel trucco.
Non sono certo una MUA, ma mi piace sfidarmi, anche con trucchi difficili.
Ho provato ad usarla come base trucco in modo simile a quelle Kiko Into the Dark, che però sono state una delusione.
Questa mi è piaciuta molto di più come resa, il colore purtroppo è un po' più slavato della Kiko, ma le Easy Liner di Pupa sono assolutamente top come resa.
Questa si è rivelata del tutto alla pari con le altre Easy Liner che ho provato fino ad ora, il colore è nettamente differente da quello della Kiko n. 03 – Deep Forest Green, diciamo che è più un smeraldo che vira al petrolio che un verde bosco, ed è nettamente più chiara, ma resta comunque molto bella da usare, anche se meno “in stagione” per me, che sono ASP, per quanto neutra, super promossa! 😍

Yves Saint Laurent – Touche Eclat Le Teint – B40 Sand:

Aqua, Cyclopentasiloxane, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Glycerin, Dimethicone, PEG-10 Dimethicone, Sorbitol, Bis-PEG/PPG-14/14 Dimethicone, Dimethicone/Polyglycerin-3 Crosspolymer, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Caprylyl/Capryl Glucoside, Disteardimonium Hectorite, Disodium Stearoyl Glutamate, Ethylhexylglycerin, Parfum, Aluminum Hydroxide, Ascorbyl Palmitate, Dipropylene Glycol, Isotridecyl Isononanoate
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491/C.I. 77492/C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride)

30 ml
38,50-50,89 €

Dopo aver provato il campioncino l'anno scorso, uno dei miei primi tentativi di usare un fondotinta fluido, ero davvero entusiasta di questo prodotto, tanto che ne ho voluto approfittare con lo sconto compleanno.
In realtà è passato davvero molto tempo, tante cose sono cambiate da quando questo primo fondotinta mi sembrava “unico e perfetto”.
In primis... ho cominciato a farmi un miglior occhio per il colore e la resa dei prodotti.
Questo resta un fondotinta straordinario, ma effettivamente, ho cannato completamente nel prenderlo in un colore scuro, adatto per l'estate.
Questo è un fondotinta che sul mio tipo di pelle rende bene d'inverno, assolutamente non durante il periodo estivo, ma il mio tono di pelle varia molto durante l'anno, quindi non posso renderlo accettabile nemmeno usando i correttori cromatici (es. quello di Catrice, sicuramente darò una possibilità a quello di Nyx se ne avrò occasione).
Durante l'estate purtroppo si è rivelato un fondo troppo pesante, mi ha comportato qualche brufoletto (che d'inverno invece non compare), ma soprattutto, per quanto ci sia tenuta ottimale al sudore, rende proprio troppo, troppo l'effetto “unto”.
Insomma, se risulta perfetto come fondotinta idratante durante il periodo invernale... durante il periodo estivo è un colossale “NO”.
Questo ovviamente non vuol dire che sia un “NO” assoluto per chiunque!
Se ad esempio vivete in un clima non troppo caldo nemmeno in estate, se avete una pelle matura e molto secca, potrebbe comunque essere un ottimo fondotinta!
Soprattutto se apprezzate l'effetto “Glowy”, perché effettivamente, anche se in modo diverso, resta un fondo molto, molto luminoso, quasi come il Clinique Even Better Glow che ho potuto testare grazie ad una collaborazione .
A differenza di quest'ultimo però, il fondo ha una coprenza più netta, un effetto più pesante, e una resa meno leggera proprio sulla pelle, pur rimanendo un fondo estremamente sottile (perché davvero, risulta estremamente stendibile e si possono fare strati sottilissimi senza che il prodotto si apra o rimanga non uniforme ecc...), ha proprio questa tendenza, d'estate me lo sento proprio sulla pelle, a differenza di tutti i fondi che ho usato fino ad ora.
Non posso che confermare alcune impressioni, come lo straordinario effetto Soft Focus, che permane anche d'estate, con tutte le conseguenze “sgradite”, e non posso che riconfermare la straordinaria tenuta, è un fondo che su di me ha tenuto anche alle peggiori sudate estive, con l'unico “cedimento” nella zona d'appoggio sugli occhiali, ma punto dove sostanzialmente non penso esista un fondotinta a tenuta perfetta.
Insomma, posso consigliarvi l'acquisto? certamente si, è un fondo estremamente valido di suo, ma prima di investire, vi consiglio di fare prove su prove, sia sul colore, perché davvero è un fondo molto strano, che con luci diverse, e nelle foto cambia tanto e inganna molto nella valutazione del colore (penso sia dovuto a questa “satinatura” che gli conferisce la luminosità tanto apprezzata), soprattutto se non aiutato da una giusta cipria nel caso delle fotografie, sia sulla resa, cambia molto in base al periodo dell'anno. Probabilmente per pelli mediamente secche va bene quasi tutto l'anno, ma per pelli più sul versante normale è accettabile solo dall'autunno alla primavera, mentre per pelli nettamente sul versante grasso penso sia da valutare, ma solamente per i periodi più freddi.
Fate voi le vostre considerazioni!
Io sicuramente lo rivaluterò durante l'inverno, se riuscirò a correggere il colore con il fondo bianco Nyx bene, altrimenti valuterò se cambiare colore (sempre che esista) o arrendermi ad altro.

Maybelline – Istant Anti Age – Correttore Occhiaie – 00 Ivory:

Aqua, Cyclopentasiloxane, Dimethicone, Isododecane, Glycerin, PEG-9 Polydimethylsiloxyethyl Dimethicone, Butylene Glycol, Dimethicone Crosspolymer, Nylon-12, Disteardimonium Hectorite, Cyclohexasiloxane, PEG-10 Dimethicone, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Phenoxyethanol, Sodium Chloride, Polyglyceryl-4 Isostearate, Caprylyl Glycol, Disodium Stearoyl Glutamate, Ethylhexylglycerin, Methylparaben, Lycium Barbarum Fruit Extract, Chlorphenesin, Ethylparaben, Aluminum Hydroxide, Steareth-20, Chlorexidine Digluconate, N Hydroxysuccinamide, Potassium Sorbate, Tocopherol, Palmitoyl Oligopeptide, Chrysin, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Palmitoyl Tetrapeptide-7
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

6,8 ml
5,90-13,90 €

Maybelline – Istant Anti Age – Correttore Occhiaie – 01 Light:

Aqua, Cyclopentasiloxane, Dimethicone, Isododecane, Glycerin, PEG-9 Polydimethylsiloxyethyl Dimethicone, Butylene Glycol, Dimethicone Crosspolymer, Nylon-12, Disteardimonium Hectorite, Cyclohexasiloxane, PEG-10 Dimethicone, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Phenoxyethanol, Sodium Chloride, Polyglyceryl-4 Isostearate, Caprylyl Glycol, Disodium Stearoyl Glutamate, Ethylhexylglycerin, Methylparaben, Lycium Barbarum Fruit Extract, Chlorphenesin, Ethylparaben, Aluminum Hydroxide, Steareth-20, Chlorexidine Digluconate, N-Hydroxysuccinamide, Potassium Sorbate, Tocopherol, Palmitoyl Oligopeptide, Chrysin, Pentaerythrityl Tetra-di-t-butyl Hydroxyhydrocinnamate, Palmitoyl Tetrapeptide-7
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499)

6,8 ml
5,90-13,90 €

Ne parlo una volta sola, anche se li ho usati in maniera molto diversa.
Ho acquistato i due colori più chiari fra la scala dei giallini, ma effettivamente ho “cannato”, pensavo di dover mischiare Ivory con Light per poter ottenere il mio giusto colore di correttore per le occhiaie... invece no! Light già da solo è assolutamente perfetto!
In questo senso Ivory è stato adibito ad un altro scopo: quello di illuminante in crema.
Ma andiamo per ordine, come ho già detto, sono entrambi due colori a base gialla, che quindi si configurano bene quando non serve la componente rosata/pescata per correggere l'occhiaia.
In sostanza funzionano bene per dare luce agli incarnati dal sovrattono caldo, a base gialla, e funzionano bene per correggere le occhiaie non particolarmente bluastre/verdastre.
In sostanza dovrebbero andare bene per le occhiaie che tendono al violaceo/marrone, sempre valutando quanto serve schiarire.
Innanzitutto, prima di spiegarvi come li uso, vi avviso che io li ho “scoperchiati”, ho tolto la spugnetta, perché non considero igienico applicare ogni volta il prodotto da lì, anche se magari è solo una mia fissa.
Preferisco prelevare il prodotto che esce dal tubicino di volta in volta, per applicarlo sul viso con la modalità che mi viene più comoda: pennello, spugnetta, dita ecc... insomma, qualsiasi tecnica mi piaccia!
La principale caratteristica di questi correttori è che sono molto, molto coprenti, personalmente ci ho messo un po' per imparare a gestirli, non immaginavo fossero così “tosti”.
Hanno una consistenza molto soda, quasi quella di una crema in vasetto, ma per fortuna sono molto lavorabili.
Hanno un sostanziale vantaggio: sono molto, molto coprenti, e nonostante lo siano, non li ho trovati né eccessivamente secchi, né eccessivamente pesanti sul contorno occhi, l'importante è saperli applicare, perché per far sì che il prodotto non appesantisca ci vogliono un po' di tentativi.
Non solo, sono fra i pochi correttori che reggono la rima inferiore. Posso farla sia prima, che dopo, e la resa è comunque ottimale.
Non vanificano la “sfumabilità” delle matite e degli ombretti se applico prima questo correttore, non vanno a “portarsi via” la bordatura già fatta se il correttore lo metto dopo. Ovviamente se sto attenta quando applico il prodotto.
Lo svantaggio è che come correttori non vanno troppo a seccare il contorno occhi, ma effettivamente tendono a fissarsi molto rapidamente.
Se con altri correttori potevo permettermi di applicare a “gocce” il prodotto, su entrambi gli occhi, e successivamente lavorare un occhio alla volta... con questi è assolutamente un NO.
Il prodotto va applicato e lavorato subito, un occhio alla volta.
C'è tempo, non bisogna correre, però non reggono nemmeno particolari perdite di tempo.
Risultano comunque dei prodotti estremamente versatili, tanto che persino i MUA li trovano ottimi.
Applicazione:
1) a pennello: troppo disomogeneo. Ho provato con diversi pennelli, più le setole sono morbide e vaporose, più portano il colore facendo le strisce, è un prodotto troppo denso e che si fissa troppo in fretta per essere applicato al top con il pennello (IMHO ovviamente), ancora ancora accettabile se utilizzo un pennello molto fitto (es. il pennello ovale) per stendere Ivory come “illuminante” opaco sulle aree “luce” del viso. Ma ovviamente se ne usa pochissimo e viene steso molto rapidamente su un'area più grande. Light, che invece su di me è perfetto per l'occhiaia, niente, con il solo pennello non rende bene. Al massimo uso un pennello piccolo per pre-stendere un minimo le “gocce” di correttore prima di utilizzare una spugnetta, soprattutto se ho fatto la rima inferiore e non voglio rischiare di rovinarla.
2) con le dita: lavorando il prodotto con le dita per andare a correggere tutta l'occhiaia l'effetto è accettabile, ma ha dei discreti svantaggi, perché un prodotto così denso e così coprente è difficilissimo da controllare. Va bene questo procedimento solo se vado a fare successivamente la rima inferiore. Non posso assolutamente usare questo metodo quando l'ho già fatta a matita, controllare la sfumatura diventa davvero un'impresa troppo ardua. Perfetto invece per rendere la sfumatura dell'illuminante opaco, è la situazione che preferisco in assoluto! Riesco a lavorare Ivory tamponando con le dita, e riesco a rendere al meglio le schiariture. Devo però farlo successivamente all'applicazione del fondotinta, gestire la sfumatura col fondotinta in un'unico passaggio è praticamente impossibile, uso fondi molto fluidi e questo è un prodotto molto più denso, escono macchie e pasticci! Al massimo può essere utile ripassare l'area con la blender inumidita, io uso con soddisfazione quella acquistata l'anno scorso da Lidl.
3) con le spugnette/blender: la resa migliore che ho sperimentato sulle occhiaie l'ho avuta proprio con le spugnette a triangolo. Se per applicare il Naked di UD la resa migliore è con le spugnette asciutte (o con il WnW Yellow), con questo correttore la resa migliore è con le stesse spugnette, ma bagnate e strizzate. Probabilmente questo ammorbidisce il giusto la texture, e fa penetrare al meglio il prodotto nelle micro-pieghette della pelle. Effettivamente il prodotto non per niente viene venduto con una spugnetta!
Lo svantaggio è appunto questo, la spugnetta in dotazione non andrebbe bagnata (dato che rimane sull'erogatore), e mi hanno anche riferito che non risulta “lavabile”, anche provandoci, perché perde la sua consistenza, così l'ho del tutto rimossa e applico il prodotto prelevandolo direttamente dal tubicino con il dito o con un pennellino.
Purtroppo devo ammettere che l'erogatore non è proprio geniale... ci mette molto tempo a fluire il prodotto, quindi spesso trovo del prodotto fuoriuscito anche quando ho finito di truccarmi, dopo diversi minuti... mentre aspetto un sacco quando sono lì pronta ad usarlo!
Altro svantaggio... basta prendere in mano male il contenitore per azionare per errore l'erogatore (bisogna solo ruotare il sopra) e quindi trovarsi prodotto che esce random...
Insomma il costo è quello che è, per essere un correttore così performante si può chiudere un occhio sul packaging e sulla sua comodità, certamente inadatto ai MUA (per l'igiene della spugnetta), ma accettabile per i normali appassionati, penso di non aver mai trovato un prodotto così performante e allo stesso tempo così economico.
Inoltre il prodotto è tantissimo, e nonostante gli “sprechi” dovuti all'erogatore, è un prodotto che dura davvero tantissimo!

Ed ecco invece i campioncini del periodo:

Glossip – Secrets – Instant Blur Face Enhancing Primer:

Aqua, Glycerin, Octyldodecanol, Cyclopentasiloxane, Silica, Hydroxyethyl Acrylate/Sodium Acoryldimethyl Taurate Copolymer, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Phenoxyethanol, PEG-7 Trimethylpropane Coconut Ether, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Sodium Dehydroacetate, Ethylparaben, Disodium EDTA, Polyisobutene, Mica, Methylparaben, Linalool, Citric Acid
May Contain(+/-):
C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

15 ml
6,90-9,90 €

Questi due campioncini mi giravano effettivamente da parecchio nel beauty, ma sono davvero piena di primer! 😅
Non solo ne avevo due full-size (forse potevo aspettare ad acquistarli i Kiko), ma avevo già diversi campioncini a tubetto.
Finalmente le vacanze sono state l'occasione giusta per testarlo!
Una bustina è comunque tantissimo prodotto, ho fatto 3 applicazioni per bustina, perché davvero ne basta pochissimo.
Sono rimasta sorpresa dalla consistenza, con la busta chiusa mi immaginavo un primer cremoso, invece è un prodotto molto fluido, me lo aspettavo più corposo.
In ogni caso non mi è dispiaciuto per nulla!
Ha sicuramente effetto siliconico, ma non è per nulla pesante, non lo è stato nemmeno in piena estate!
L'ho utilizzato sia con campioncini di fondotinta diversi dal mio solito, sia sotto il Touche Eclat Le Teint.
In questo caso ne ha proprio intensificato l'effetto Soft Focus, e mi è piaciuta molto la combinazione, lo ha alleggerito un po', e ne ha migliorato l'effetto “unto” dovuto al caldo e al sudore conseguente.
Resta comunque non paragonabile al Primer UD, che oltre all'effetto Soft Focus aggiunge quello di Color-Correction, ma sicuramente non è male.
Anche questo sembra che sia leggerissimamente pigmentato in realtà, è una cremina fluida sul rosino, ma non lascia così tanto colore come l'UD.
Trovo che comunque sia adatto giusto per l'estate, l'ho trovato troppo leggerino, per l'inverno personalmente ne userei uno più consistente, dato che uno dei maggiori difetti del mio viso è proprio la grana della pelle non uniforme. 

Sisley – Phyto Cernes Éclat – n° 2:

Aqua, Glycerin, Isodecyl Neopentanoate, Nylon-12, Octyldodecanol, Butylene Glycol, Hydroxyethyl Acrylate/Sodium Acryloydimethyl Taurate Copolymer, Caffeine, Bisabolol, Hydrolyzed Soy Protein, Arnica Montana Flower Extract, Daucus Carota Sativa Root Extract, Ginko Biloba Leaf Extract, Equisetum Arvense Extract, Vitis Vinifera Leaf Extract, Octyldodecyl Xyloside, PEG-30 Dipolyhydroxystearate, Isostearyl Sebacate, Ethylhexylglycerin, Polysorbate-60, Sorbitan Isostearate, Disodium Stearoyl Glutamate, Pentylene Glycol, Arginine, Aluminum Hydroxide, Citric Acid, Sorbic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

15 ml
66,00 € circa

Sono stata proprio contenta di aver voluto provare questo campioncino.
Non fraintendiamoci... non posso manco lontanamente permettermi di spendere quella cifra per un correttore... ma effettivamente mi ha estasiato!
E nonostante tutto si è anche rivelato abbastanza adatto a me, soprattutto in questo periodo estivo, dove ho un po' più di colore.
Il correttore è nettamente sul fronte degli aranciati, ma se effettivamente vedendo il colore del prodotto può “spaventare”, in realtà ne basta una puntina, che si riesce a stendere alla perfezione, rendendo l'effetto aranciato molto, molto discreto.
La resa poi ammetto che è favolosa! La texture è meravigliosa, si stende che è una favola, inoltre il prodotto forma un film estremamente sottile, non segna per nulla l'occhiaia, anche usando sopra abbondante cipria, non so se sia anche un ottimo prodotto per il baking... ma sicuramente è molto poco asciutto, e molto idratante, quindi potrebbe anche essere... ma il campioncino non sarebbe comunque abbastanza per testarlo in questo modo.
Mi è durato circa per 3 applicazioni, per il baking forse sarebbe abbastanza per una sola, ma è un'ipotesi!

Christian Dior – Diorskin Forever – Perfect Matte Weightless Foundation Zero-Pore Effect – 030:

Isododecane, Cyclopentasiloxane, Methyl Methacrylate Crosspolymer, Phenyl Trimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Polysilicone-11, Synthetic Fluorphlogopite, Disteardimonium Hectorite, Propylene Carbonate, Sodium Myristoyl Glutamate, Parfum, Hydrogen Dimethicone, Aluminum Hydroxide, BHT, Linalool, Limonene, Citronellol, Tocopherol
May Contain(+/-):
C.I. 19140 (Yellow 5, Yellow 5 Lake), C.I. 42090 (Blue 1 Lake), C.I. 77007 (Ultramarines), C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride), C.I. 77491/C.I. 77492/C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

30 ml
38,00-41,00 €

Come vi avevo anticipato, questo è un campioncino di fondo (palesemente scuro) che mi è stato girato ad uno swap.
Nonostante la consapevolezza che fosse troppo scuro per me, ero curiosa comunque di farmi “una cultura” sui fondotinta.
Più ne provo, più riesco a capire quali sono i prodotti più adatti, e a capire l'interazione dei diversi prodotti della base.
Ho quindi provato ad usare il prodotto per “l'intera base” solo nella prima occasione, ben sapendo di trasformarmi in un Umpa Lumpa, e l'ho fatto stando in casa.
Come effetto e texture mi ha ricordato tantissimo il Maestro di Armani, in sostanza un prodotto estremamente siliconico, dal tocco asciutto e setoso (dovuto ai siliconi volatili), e di conseguenza troppo, troppo veloce ad asciugare, praticamente autofissante.
Sicuramente non è un fondo “effetto cipriato”, perché non fissa in modo così matte e asciutto, dando l'effetto “incartapecorito”, come mi è successo col fondo PuroBio, l'effetto è sicuramente asciutto, ma gradevole, con sicuramente un gran bell'effetto Soft Focus... purtroppo però non è il mio genere, preferisco alla lunga i fondi molto lavorabili, “acquosi”, che permettono la massima precisione.
Inoltre è un fondo sicuramente indicato per pelli più secche della mia, io l'ho testato in casa, quindi in assenza delle classiche variabili per giudicarne la tenuta (es. sudore, contatto inconsapevole sul viso, eventi atmosferici, acqua sul viso ecc...), ma non l'ho trovato troppo unto, probabilmente l'effetto lo darà sul lungo termine.
Ecco, questo è sicuro, il finish non è luminoso come il Touche Eclat Le Teint o il Clinique Even Better Glow, è più effetto semi opaco, anche se non super matte.
Dato che per me è assolutamente insalvabile, più scuro anche del Touche Eclat Le Teint, l'ho riciclato come bronzer in crema.
L'ho applicato dopo il fondo (tendenzialmente Touche Eclat Le Teint o BBCream Nars), tamponando e tirando delicatamente con le dita.
La texture siliconica in questo viene molto incontro, si riesce a sfumare molto facilmente, come succede con molti blush in crema.
L'effetto nel mio caso non sarà sicuramente professionale, perché ammetto di essere ancora una chiavica a fare le sfumature della base, ma mi sembra accettabile per la vita quotidiana, questo colore in particolare è perfetto per agire da bronzer perché è piuttosto aranciato (oltre che scuro), e toglie il grigiore che emerge quando l'abbronzatura non è più freschissima.
Lo applico tendenzialmente a “otto”, in sostanza girando attorno agli occhi, la maggior quantità la applico su guance e zigomi, andando molto, molto più leggera sulle tempie e ancora di più nel centro della fronte e sul naso, praticamente ne uso una goccina per fare tutte queste zone.
Poi sulle guance aggiungo comunque un po' di blush in crema, anzi, ho verificato come renda bene il Kiko Rebel Bouncy sull'incarnato abbronzato! 😍
Prima lo usavo, ma faticavo ad abbinarlo al resto dei colori del Make Up, invece già dal primo colorito l'ho amato tantissimo! Ancora di più se usato in combinazione con un prodotto “effetto bronzer”.

Sephora – Fond de Teint Perfection 10h – n° 31 – Almond:

Aqua, Dimethicone, Isohexadecane, Titanium Dioxide (C.I. 77891), Dimethicone Crosspolymer, PEG-10 Dimethicone, C.I. 77492 (Iron Oxides), Alcohol, Propanediol, Butylene Glycol, Polybutene, Acrylates Copolymer, Ozokerite, Magnesium Sulfate, C.I. 77491 (Iron Oxides), Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Disodium Stearoyl Glutamate, PEG-10, C.I. 77499 (Iron Oxides), Distardimonium Hectorite, Cellulose, Sodium Potassium Aluminum Silicate, Sodium Dehydroacetate, Propylene Carbonate, Aluminum Hydroxide, BHT, Silica, Sodium Hyaluronate

0,18 g

Anche in questo caso mi sono trovata di fronte ad un prodotto poco valutabile, il campioncino è abbastanza ridicolo per poter valutare, un po' come ho verificato con l'Armani Maestro.
Viene data una bustina con una quantità forse sufficiente a fare mezzo viso, quantità che sicuramente non permette di testare il fondo durante l'intera giornata.
A differenza del Maestro però, questo è un fondotinta totalmente differente, ha una resa piuttosto fluida e “acquosa”, non si fissa in fretta, anzi, il fondo a cui l'ho trovato più paragonabile è l'HD di MUFE penso (ovviamente test limitato dalla quantità di prodotto).
Se altri fondotinta molto scuri ho potuto comunque riciclarli come bronzer, questo non è stato possibile usarlo così.
Il primo motivo è che si tratta di un prodotto troppo lavorabile, qualità che assolutamente apprezzo in un fondotinta, infatti amo il MUFE, ma ovviamente non mi ha reso la vita facile, perché mi sono trovata con un prodotto davvero insalvabile nel riciclo.
Il secondo è che è comunque un colore troppo scuro, ma soprattutto troppo marrone!
Al posto di donare un aspetto “salutare” dando luce all'incarnato abbronzato, fa effetto “sporco”, penso sia un po' troppo freddo per questo tipo di uso, ma sicuramente troppo, troppo caldo per qualsiasi uso di Sculpting (su di me chiaramente).
Insomma... ho usato il primo campioncino, una volta che l'ho trovato davvero inservibile... l'ho rigirato ad un'amica che ha una carnagione ben più scura della mia... chissà se almeno su di lei sarà salvabile! 🙄

Spero che il post sia stato interessante!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!

mercoledì 31 ottobre 2018

Haul di Ottobre!

Ciao a Tutti!
Anche questo mese vi parlo degli ultimi acquisti!
Il primo non è altro che il primo acquisto da Saki, la bioprofumeria di Milano che è uscita dal gruppo Thymiama!


Ci sono andata apposta, proprio perché ho voluto buttarmi a capofitto sulla nuovissima collezione Nabla, la prima collezione “professional”!
Con questa collezione Nabla esce completamente dai binari dell'ecobio, ma non potevo esimermi, viste le ottime recensioni da parte di diversi MUA, sembra davvero una serie di ombretti (anzi, si parla di pigmenti pressati) con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Tra l'intera gamma di ombretti matte ho scelto per cominciare questi:
  • Nabla – Matte Pressed Pigment – Capsize
  • Nabla – Matte Pressed Pigment – Chiaroscuro
  • Nabla – Matte Pressed Pigment – Kids
  • Nabla – Matte Pressed Pigment – White Truffle
Questi poi sono stati i campioncini che mi sono stati dati con l'acquisto:
  • Nevecosmetics – Crema Viso Eterea
  • Essere – Solo Natura – Shampoo Purificante
Subito dopo il primo giro da Saki, sono passata anche al dm, che non è troppo lontano (insomma giornata di shopping cosmetico sfrenato 😇), così ho portato a casa diversi prodottini Balea e Alverde, anche per il fidanzato!
Queste sono le “Novità”, ovvero i prodotti che non avevo mai acquistato:

  • Alverde – Illuminante Viso
  • Balea – Antitranspirant 5 in 1 – Protection
  • Balea – Antitranspirant Original – Dry
  • Balea – Q10 – Anti-Falten – Augen Creme
  • Balea – Q10 – Anti-Falten – Augen Pads
  • Balea Men – Antitraspirant – Extra Dry
  • Balea Men – Antitraspirant – Invisible Dry


Mentre questi sono i riacquisti, prodotti con cui mi sono trovata bene, e di cui ho rifatto scorta:

  • Balea – Aqua Tuch Maske
  • Balea – Hautrein – Anti-Pickel Peel-Off Maske

Il primo prodotto ha comunque cambiato INCI, mentre il secondo ha solo cambiato packaging, quindi non starò a ri-recensire il prodotto dopo l'uso.

Il successivo acquisto durante il mese sono stati altri campioncini lanciati in una rivista, ero effettivamente curiosa di provare questo siero, di cui avevo già sentito mormorare in rete.
Sfogliando poi la rivista ho trovato all'interno anche un campioncino di fondotinta:

  • Yves Rocher – Elixir Jeunesse – City Detox Liquid Day Care
  • Clinique – Even Better Make Up Evens and Corrects – CN52 Neutral (MF)

Una recente scoperta è stato invece il negozio monomarca di Origins, un recente brand del gruppo Estée Lauder che si rifà alla skincare coreana.
Conoscevo il marchio solo come uno tra i tanti “nuovi” marchi rivenduti da Sephora, ma grazie ad un amico ho scoperto dell'esistenza di due punti vendita monomarca, a Milano e Roma.
Ovviamente sono andata al negozio di Milano, che comunque non è vicinissimo, dato che è in pieno centro, e mi sono buttata subito su un prodotto che mi è stato consigliato in un gruppo fb:

  • Origins – Original Skin – Cleansing Make Up Removing Jelly

Viene recensito come molto valido, alla pari del Take The Day Off di Clinique (non per niente la casa madre, Estée Lauder è la stessa), ma con una resa ancora più setosa e delicata sulla pelle.

Ho voluto provarlo perché effettivamente mi capita di dovermi struccare in doccia, e il barattolo del Take The Day Off non è comodo da posizionare in doccia, oltre al fatto che non voglio far entrare acqua a contatto col prodotto dato che va prelevato con le dita... Insomma, necessitavo di un prodotto efficace, ma in tubetto/dispenser!
Vi dirò se con questo ho fatto centro! 😄

con questo solo acquisto ho ricevuto tantissimi campioncini:

  • Origins – Checks and Balances – Frothy Face Wash
  • Origins – Clear Improvement – Charcoal Honey Mask to Purify and Nourish
  • Origins – Ginzing – Energy-Boosting Gel Mosturizer
  • Origins – High-Potency Night-a-Mins – Resurfacing Cream with AHAs
  • Origins – Original Skin – Renewal Serum with Willowherb

Tra cui l'ultimo preparato sul momento, proprio su un mio particolare interesse.

Mentre poi, al di fuori di un vero e proprio Swap Party, mi sono stati ceduti due prodottini da un'amica, che non ci si è proprio trovata:

  • Balea – Q10 – Anti-Falten Serum
  • Alverde – 2-Phasen Make-Up Entferner

Vi farò sapere se confermo la sua recensione negativa, o posso promuoverli!

Gli ultimi acquisti del mese sono invece stati “misti”, nello stesso giorno sono stata da Sephora e OVS per una piccola “emergenza”:

  • Make Up For Ever – Ultra HD Foundation – Y235
  • Nivea – Black&White Invisible Original – Anti-perspirant Spray


Anche per oggi è tutto!
Al più presto le recensioni di tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 29 ottobre 2018

Recensioni di Accessori Beauty e Make Up del periodo!

Ciao a Tutti!
Torno nuovamente a parlarvi di alcuni accessori Make Up che ho utilizzato durante gli ultimi mesi:

Royal Beauty – Kit di Spugnette – Spugnette Triangolari:


3 spugnette di gomma naturale angolate

in kit 4,90 €

Finalmente ho cominciato ad usare anche queste spugnette, infatti quelle di Primark sono ormai quasi tutte finite, dopo numerosi lavaggi cominciano a cedere e a perdere la forma, è normale, anzi, pensavo durassero molto meno!
A questo punto non ho potuto che cominciare ad usare queste, in previsione di un nuovo rifornimento.
In realtà queste mi hanno sorpreso anche di più!
Sono più morbide ed elastiche rispetto alle spugnette triangolari di Primark, quindi ne sono ancora più soddisfatta!
In realtà la differenza è molto marginale, quello che si può ottenere con le spugnette Primark si può ottenere con queste, e viceversa, ma queste sono certamente più reperibili.
Per quanto riguarda la resistenza all'uso trovo che non siano da meno, le ho lavate con sapone artigianale (quello che faccio io) diverse volte, e non sono rimaste macchie per parecchio tempo, solo dopo diverse volte ha cominciato a formarsi un alone, che piano piano è diventato macchia stabile. A quel punto ho considerato la spugnetta da buttare.
Non sono spugnette professionali, e non hanno i bordi tagliati alla perfezione come le spugnette di alcune marche professionali, ma trovo che facciano bene il loro lavoro, ad un prezzo certamente accettabile e abbordabile.
Non posso che promuoverle!

Zoeva – Face – Pennello n° 101 – Luxe Face Definer:

17,47-24,95 €

Nonostante abbia questo pennello da un po', ci ho messo davvero tanto tempo ad inquadrarlo, ha una forma un po' strana per come sono abituata.
Lo chiamano anche il pennello “coda di coniglio”, perché effettivamente sembra proprio il codino di un coniglio 😍🐇
Non so se dipenda dalla forma del mio viso, o proprio dalla mia imbranataggine... ma effettivamente la forma un po' “appuntita” mi ha dato qualche perplessità.
Ho provato ad usare il pennello sia come pennello da cipria, che dubito sia il suo miglior utilizzo, sia per il blush, ma non sono convinta al 100% per nessuno dei due ruoli.
Per la cipria ha sicuramente delle setole molto adatte, che sono “morbidose” e belle voluminose, ma ha una forma un po' troppo a punta, può funzionare (nell'ambito delle mie capacità e del mio viso) per incipriare abbastanza in fretta anche le aree concave del viso, anche se con il rischio di infilarmi un po' di setole negli occhi, ma non mi ha soddisfatto al 100%, considerando anche che ogni tanto perde un pelo (indicativamente ne ha persi uno o due, ma non durante ogni uso).
Per il blush invece la forma mi ha ancora più perplesso, ho provato ad usarlo come pennello “di riserva”, ma non lo consiglierei proprio.
Forse può andare come pennello pulito per sfumare blush e terre un po' troppo ostici, che quindi hanno fatto un po' macchia durante l'applicazione fatta con un pennello più definito, ma oltre a questo... non l'ho trovato “irrinunciabile”, diciamo che me lo tengo, dato che ormai l'ho acquistato, ma c'è di meglio ecco.

Pennello Occhi simil-Smudger:

Come vi avevo accennato tempo fa, mi è stato ceduto questo pennello ad uno swap relativamente recente, l'ho preso proprio per la sua forma inconsueta: le setole sono davvero molto, molto corte, a differenza di grandissima parte dei pennelli occhi.
Mi ha ricordato subito lo Smudger di Zoeva, pennello che amo alla follia, perché mi permette di sfumare anche gli ombretti più ostici, e soprattutto di correggere eventuali errori.
Le setole sono chiaramente sintetiche, a differenza dello Smudger, quindi funziona molto più per i prodotti in crema/base grassa che non per le polveri, ma non mi pare che se la batta male!
L'ho utilizzato soprattutto per sfumare ombretti cremosi in stick, come il Kiko e il Debby quando volevo ricreare una sfumatura colorata come “coda” alla bordatura nera.
Partendo dalla matita nera sfumata, uso questo pennello per sovrapporre il colore alla sfumatura grigia, e viene una sfumatura piuttosto sottile data la forma abbastanza piatta e sottile del pennello.
Non è un passaggio obbligatorio, in molti casi, soprattutto nel trucco correttivo, basta usare ombretti neutro-caldi per scaldare la sfumatura direttamente con le polveri, ma per una bordatura o smokey colorati può essere utile questo passaggio in più.

Anastasia Beverly Hills – Brush 7B – Duo Sopracciglia:

18,90-21,50 €

Ho preso questo nuovo pennello perché effettivamente per le sopracciglia ne uso piuttosto vecchiotto, ma nonostante tutto devo ammettere che... per quanto decantato sia, questo pennello non è preciso quanto il mio Todos!
Non si tratta di un pennello scarso, anzi, penso che sia l'unico pennello da trucco effettivamente sottilissimo, con cui si riescano a disegnare delle sopracciglia “pelo a pelo”, ed escludendo il mio pennello, che nasce per non essere da trucco, penso sia il migliore mai visto.
Solo non penso che sia proprio appositamente studiato per una pomade in gel densa come diventa il Ka Brow dopo il primo mese-mese e mezzo di utilizzo.
Le setole infatti hanno una forma molto, molto sottile, ma con una differente coesione rispetto al pennello Todos.
Non so nemmeno io spiegarmi precisamente la differenza, perché apparentemente le setole sembrano perfette, e nemmeno così diverse da quelle del Todos... ma è solo all'uso che questa differenza compare!
Se con il Todos riesco a fare un effetto “pelo a pelo” senza troppa difficoltà, anche quando prendo altro prodotto, con questo pennello purtroppo riesco a farlo solo la prima o al massimo la seconda volta, le volte successive in cui prelevo il prodotto, quando vado a tracciare sulla pelle il pelo viene una linea “sfumata”.
Insomma, io non posso che consigliarlo comunque, dato che con gli altri pennelli sopracciglia non posso garantire certo risultati migliori... ma è caro, e purtroppo non ha un tester da valutare in negozio... quindi pensateci bene.
Soprattutto se nel caso non vi fareste problemi ad usare un pennello che di fatto nasce per la pittura... io personalmente non me ne faccio! 😅
Per quanto riguarda lo scovolino invece trovo che sia di ottima qualità, difficile che si deteriori, ha le setole belle rigide, e grazie alla punta sottile si riesce a selezionare bene i peletti da pettinare in direzioni differenti.
Ha solo lo svantaggio di essere un po' corto, preferisco gli scovolini più lunghi, sempre un po' affusolati, ma come ad esempio quello di Kiko che vi ho recensito tempo fa.

PS... 12pk Brush Protectors


12 pz
1,50 €

Li ho sempre “snobbati”, pensando fossero uno spreco di soldi e di materiale... ma non conoscevo ancora i pennelli in setole naturali... infatti ora al contrario mi chiedo perché non me li sono procurata prima! 😯😲
Sono qualcosa di fantastico! E i pennelli in setole naturale lasciati asciugare così sembrano quasi tornare nuovi!
Le misure piccole purtroppo non sono davvero piccole, i pennelli più sottili effettivamente potrebbero non essere abbastanza avvolti, ma queste fascette sono davvero perfette sia per i pennelli da viso, sia per i pennelli occhi a setole ampie, rispettivamente nelle due diverse misure.
Alcuni pennelli viso con il manico molto sottile, come il MAC 137, sono comunque più compatibili con la misura piccola.
In ogni caso a quel prezzo è davvero un affarone, queste fascette protettive vengono vendute anche da diverse aziende di Make Up, ma a prezzi molto più alti!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 25 ottobre 2018

Nuove Recensioni di Campioncini di Profumi!

Ciao a Tutti!
Dato che mi sono riempita di campioncini di profumo... torno nuovamente a recensirne, anche se in questo caso non ho inserito nessuna recensione di fullsize (non ne ho comprati al momento, se escludiamo quelli non per me che ho acquistato a Settembre).
Comincio così a parlarvi di un campioncino che il fidanzato non ha voluto testare in vacanza, perché preoccupato della bustina (è abituato ai classici spruzzini o mini ampolle).

Bottega Verde – Uomo – Cedro Selvaggio – Eau de Toilette:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Linalool, Hydroxycitronellal, Coumarin, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Cinnamal, Citral, Eugenol, Geraniol

3 ml

Mi piace come profumo maschile, anche se stranamente lo sento in qualche modo “Talcato”, cosa effettivamente non tipica dei profumi maschili.
Ha l'unico difetto di non essere particolarmente persistente, ma sul momento l'intensità è notevole, un mix maschile, ma allo stesso tempo frizzante e fruttato.
Purtroppo con la sua limitata persistenza, svanisce piuttosto in fretta, anche la bustina non è durata abbastanza per una seconda applicazione il giorno successivo, pur avendo lasciato dentro abbastanza prodotto.
Non so come venga definito quanto a famiglia aromatica, dato che non è presente su fragrantica.it, ma ho riportato comunque la Piramide Olfattiva indicata dal produttore.

Piramide Olfattiva (sito ufficiale):


  • Note di Testa: Olio di Limone, Bergamotto, Pepe Nero, Mela
  • Note di Cuore: Giaggiolo, Lavanda, Cannella, Patchouli
  • Note di Fondo: Legno di Cedro, Vaniglia, Ambra, Musk

Inizialmente si sente perfettamente la nota aromatica agrumata, ma quando svanisce questa frazione delle Note di Testa, effettivamente tipicamente molto volatili, avverto questo misto “Talcato”, probabilmente dovuto alla Cannella, insieme a parte delle Note di Fondo.
Comunque non male, peccato che sia andato fuori produzione (almeno così sembra), anche se sicuramente c'è da rivedere il sistema fissante.

Atelier Cologne – Cologne Absolue (Pure Perfume) – Cédrat Enivrant:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, D-Limonene, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Citral, Linalool, Citronellol, Coumarin, Geraniol, Eugenol

30 ml
49,52-61,90 €
100 ml
90,40-113,00 €

Come vi avevo mostrato in precedenza, avevo ricevuto questo campioncino da Sephora, un po' di tempo fa.
A differenza degli altri campioncini, questo è presentato in modo particolare, viene allegato ad una cartolina, che ne rappresenta in qualche modo la famiglia olfattiva.
Si tratta infatti di un profumo del gruppo Agrumato Aromatico, ed è presentato come Unisex.
In questo senso concordo pienamente con la definizione, e anche con la definizione Unisex, non l'ho trovato né particolarmente femminile, né particolarmente maschile, penso che possa andare bene per chiunque apprezza tantissimo le note agrumate “fredde”, cioè quelle che portano minore dolcezza, insomma il lato un po' più amaro dell'agrumato.
La fragranza non è recentissima, è del 2013, ma effettivamente è una bella scoperta! Mi è piaciuto molto!

Piramide Olfattiva (fragrantica):


  • Note di Testa: Cedro, Lime e Bergamotto
  • Note di Cuore: Menta Basilico e Bacche di Ginepro
  • Note di Fondo: Fava Tonka, Vetiver ed Elemi

Non posso che riconoscere gran parte di questa piramide olfattiva, sicuramente il mix aromatico è molto riconoscibile, si avverte proprio la scelta fra gli agrumi “amari”, e trovo che sia una scelta meravigliosa, che discosta molto questo profumo da molti mix agrumati che ho annusato negli anni.
Non posso poi che apprezzare anche questa scelta molto “neutra”, che non vira troppo né al dolce, né all'eccessivo speziato, tipico di molte fragranze maschili che poi vengono apprezzate un po' come Unisex.
Purtroppo, come tanti altri profumi agrumati, la fragranza tende a modificarsi molto nel tempo, ma la durata “globale” del profumo è davvero stupefacente!
Se le note agrumate si perdono già dopo una mezza giornata, devo ammettere che la resistenza della “coda” della piramide è durata davvero tantissimo, ha superato tranquillamente la serata, anche se purtroppo il profumo era ormai irriconoscibile.
Questo penso che sia dovuto al fatto che viene definito “Puro Profumo”, e non “Eau de Parfum”, penso che sia l'equivalente della versione “profumo concentrato” o “essenza di profumo” che fanno molti marchi di profumi high brand.
Essendo una fragranza davvero indefinibile come maschile o femminile, l'abbiamo provata sia io che il mio ragazzo, ed è davvero piaciuta ad entrambi!
Non era mai capitato che ci piacesse “addosso” lo stesso profumo!
È stata davvero una rivelazione! ❤️

Bottega Verde – Eau de Toilette – Iris:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Hexyl Cinnamal, Linalool, Citronellol, Geraniol, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Coumarin, Benzyl Benzoate, Citral

30 ml
11,49-23,49 €

Questo è un altro campioncino Bottega verde che avevo in mano da parecchio, ma vista la scomodità della bustina rispetto a spruzzini e mini-ampolle... anche io ho latitato per un po'.
Tendo ad impigrirmi di fronte a questo tipo di campioncini, così finisco per rimandarne sempre il test!
Si tratta di un profumo piuttosto datato, addirittura del 2000, che infatti devo anche aver comprato e finito diversi anni fa, quando ancora vivevo con i miei genitori!
Fa parte del gruppo Floreale Legnoso Muschiato, e non so come mai, ma ho trovato due piramidi olfattive differenti guardando fragrantica e il sito ufficiale.
In questo caso ho preferito riportarvi la piramide olfattiva del sito ufficiale, in qualche modo la percepisco più corretta (per il mio naso almeno).

Piramide Olfattiva (sito ufficiale):


  • Note di Testa: Bergamotto, Limone, Arancio, Ribes Nero, Pomelo
  • Note di Cuore: Iris, Petali di Gelsomino, Fresia, Rosa, Violetta
  • Note di Fondo: Vaniglia, Legno di Sandalo, Accordo Morbido Muschiato, Benzoino

Il profumo è un “sempreverde” della marca, ci sarà un motivo, e infatti l'ho trovato un profumo molto “facile” da portare, trovo che non sia particolarmente sofisticato, e sia abbastanza “populista”.
Insomma, visto anche il prezzo, e il canale di distribuzione, non trovo che abbia “lati negativi”, è sicuramente un profumo tendenzialmente economico, la fragranza è una floreale abbastanza classica, io sinceramente percepisco proprio poco la parte legnosa, e nonostante tutto sono rimasta soddisfatta, anche alla luce della maggiore attenzione che pongo ai profumi, ora che so qualcosa di piramidi olfattive.
Mi sa tanto di una fragranza molto versatile, che potrebbe stare anche bene per un regalo, in un kit con altri prodotti della gamma, e non penso sia nemmeno tanto definibile in termini di stagione o età, insomma, un profumo femminile semplice, per chi non ha gusti particolarmente sofisticati o specifici.
Non mi dispiace neanche la tenuta, per essere un profumo abbastanza economico dura parecchio sulla pelle, anche se magari bisogna abbondare.

Fendi – Eau de Toilette – Fan di Fendi:

Alcohol, Aqua, Parfum, Limonene, Linalool, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal, Citronellol, Geraniol, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylexyl Salicylate, BHT, Citral, Coumarin, Yellow 5 (C.I. 19140), Red 4 (C.I. 14700), Ext Violet 2 (C.I. 60730)

30 ml
22,90 €
50 ml
44,90 €
75 ml
69,00-99,00 €

Ho provato questo profumo giusto perché diversi swap fa mi è stato lasciato questo campioncino, mai lo avrei preso in considerazione.
Si tratta di un profumo che è stato definito da “femme-fatale” da un'amica... ma le mie aspettative in questo senso sono state deluse completamente.
In realtà io l'ho trovato tutt'altro, si, ha una scia iniziale bella intensa, ma che su di me scompare anche abbastanza in fretta, tanto che proprio non lo prenderei minimamente in considerazione come profumo “da femme-fatale”.
Non lo conoscevo in precedenza, e probabilmente mai mi sarebbe saltato in mente di provarlo in profumeria... però male non è.
Non so se lo trovo corrispondere perfettamente nella definizione di Floreale Fruttato, io personalmente lo avverto molto più come Floreale che Fruttato, fin dall'inizio.

Piramide Olfattiva (fragrantica):


  • Note di Testa: Tangerino, Ribes Nero e Pera
  • Note di Cuore: Gelsomino, Tuberosa e Rosa
  • Note di Fondo: Patchouli e Cuoio

Certamente è un profumo complesso, non “semplice” da portare, ma da lì a definirlo da femme-fatale... la strada è lunga.
L'hanno realizzato nel 2010 addirittura due nasi, Delphine Lebeau-Krowiak e Francois Demachy, tra cui l'ultimo che è ben noto per tantissimi profumi marchiati Dior, sia da uomo, che da donna.
Sinceramente provandolo ho avuto l'impressione che fosse un profumo più “datato”, mi ha in qualche modo ricordato i profumi classici “anni '90”, abbastanza intenso, dall'impressione invernale, ma in qualche modo lo apprezzo.
Quello che mi delude un po' è anche la permanenza della fragranza sulla pelle... dopo solo mezza giornata scarsa già non si avvertiva più il profumo iniziale, le note hanno virato completamente, dando l'impressione di un profumo completamente diverso, dolce e anche un po' “childish”, ma questo potrebbe anche dipendere dall'interazione del profumo con la mia pelle.
Resta comunque un profumo che non utilizzerei come abituale per me, non centra al 100% il mio gusto olfattivo è vero, ma non arriverei nemmeno a dire che non mi piace.
Anzi, mi piace abbastanza di per sé, però non arriverei ad acquistarlo, dato che lo userei come profumo saltuario, è un profumo comunque impegnativo, ma se apprezzate questo genere di profumi... è tutto vostro! 😁
Non so effettivamente dove sia possibile trovarlo, perché non lo vendono né da Pinalli, né da Sephora, e nemmeno da Douglas, quindi immagino che sia reperibile solo su Amazon (non so la se sia affidabile) o alla Rinascente o profumerie indipendenti.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione