venerdì 2 febbraio 2024

Make Up Reviews di Gennaio!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho avuto modo di utilizzare nell'ultimo periodo!
Comincio in particolare col parlarvi di due degli ultimi ombretti che ho ricevuto in swap:

Catrice – Art Colours Ombretto Occhi – Matt – 030:

Talc, Mica, 
Dimethicone, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Boron Nitride, Caprylic/Capric Triglyceride, Diisostearyl Malate, Magnesium Stearate, Nylon-12, Tocopheryl Acetate, Silica, Aqua, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, C.I. 75470 (Carmine), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Manganese Violet (C.I. 77742)

2,0 g
1,99-3,19 €

Si tratta del secondo ombretto singolo che mi è stato swappato in una singola occasione, sempre di un tono neutro, adatto insomma al trucco correttivo, anche se, differenza del primo di cui vi ho parlato la scorsa volta, che era spiccatamente rosato, questo è invece decisamente un colore un po' più “color carne”, ma dal sottotono comunque un po' freddino per quanto mi riguarda.
Vedendolo sulla cialda infatti sembra un bel tono non così decisamente rosato, ma comunque di un tono color pelle, almeno in apparenza, molto versatile, lo speravo una versione più rosata di uno dei miei ombretti di transizione preferiti, Samael della Kat Von D.
Purtroppo a dispetto l'apparenza, sono rimasta delusa dalla resa sulla palpebra, perché effettivamente, almeno su di me, si tratta di un ombretto che si vede fin troppo poco sulla pelle, ma nonostante tutto, sulla transizione della palpebra fissa, tende ad ingrigire se utilizzato insieme ad alcuni ombretti marroncini.
Dopo lo scarso successo del prodotto in questo senso, ho fatto un po' di prove, innanzitutto ho provato ad usarlo per la rima inferiore, e devo dire che in questo caso ha reso meglio, primo perché essendo poco più scuro della mia pelle si è adattato molto bene ad una sfumatura più ristretta, rispetto a quella della transizione della palpebra fissa, e secondo perché per quanto sia un ombretto che ho trovato di buona qualità non ha una scrivenza massima.
Dopo un po' di tentativi, ho verificato che purtroppo posso utilizzarlo solamente per fare delle transizioni un po' più “decise”, insomma, non posso sovrapporlo a marroni medi, ma solo a marroni di transizione un po' scuretti, con una componente non troppo gialla, come Espresso di MAC, diversamente tende a verificarsi questo ingrigimento della sfumatura.
Insomma, posso sostituirlo ad alcuni colori più chiari di quanto in realtà l'ombretto sia, ma non posso abbinarlo ad ombretti che siano solo di poco più scuri, altrimenti l'effetto esce proprio ingrigito.
Insomma, in sé non ho trovato per nulla male la texture e la resa della polvere, si tratta infatti di un prodotto opaco che io ho trovato di buona qualità, a dispetto del costo, con una polvere abbastanza consistente, ma anche piuttosto sfumabile e anche mediamente scrivente, mi ha colpito, perché non sfarina nemmeno, cosa che solitamente è molto frequente nei prodotti economici. Ad esempio sfarina decisamente meno di Samael!
Insomma, peccato decisamente che su di me abbia un utilizzo un po' limitato.

Kiko – Unexpected Paradise – Magnificent Eyeshadow – 04 Choose to Shine:

Synthetic Fluorphlogopite, Mica, Talc, Phenyl Trimethicone, Caprylic/Capric Triglyceride, Diisostearyl Malate, PEG-30 Dipolyhydroxystearate, Triisostearin, Boron Nitride, Soybean Glycerides, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, 1,2-Hexanediol, Caprylyl Glycol, Silica, Potassium Sorbate, Butyrospermum Parkii Butter Unsaponifiables, Decylene Glycol, Hydrated Silica, Dimethicone, Tin Oxide, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid
May Contain (+/-):
Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Bismuth Oxyclhoride (C.I. 77163), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 Lake (C.I. 19140)

2,2 g
5,59 €

Si tratta di un ombretto che mi è stato swappato quest'anno, ma che ho tardato un po' ad usare, perché mi ero un po' fatta l'idea che fosse più adatto ai miei colori invernali.
Ed effettivamente un po' è vero.
Si tratta infatti di un colore rosato molto neutro, forse un filino freddo per me che sono super neutra, ma ho lineamenti su cui rendono meglio i colori caldi, oltre insomma all'Armocromia in sé.
Resta comunque un colore che si sposa bene per un trucco più incentrato sull'allungamento degli occhi, che quindi va ad usare colori leggermente più freddi, che vanno quindi a “gonfiare” meno.
Lo vedo quindi più adatto per una Mezzaluna o Gradiente dai toni marroni leggermente rosati, piuttosto che su un Halo Smoky, messo “tondeggiante” sulla mobile, scavalcando leggermente sulla fissa nel mio caso.
Mi piace molto la texture, perché è un ombretto piuttosto burroso e molto semplice da stendere, attacca molto bene sia sulla palpebra nuda, che su strati di altri prodotti cremosi, e ha un'ottima tenuta.
Ma devo anche essere sincera, tendenzialmente su di me attaccano piuttosto bene quasi tutti.
Chiaramente risente un pochino del colore a cui viene sovrapposto, ma resta comunque molto coprente, al pari dei Water Eyeshadow di Kiko, che adoro, su marrone molto scuro o nero il colore di questo e del n. 200 dei Water Eyeshadow si avvicinano ulteriormente.
Si tratta di una linea che ha un po' cavalcato l'onda modaiola degli ombretti Shimmer con l'effetto visivo della cialda “maxi sbrillocchi”, ma poi una volta prelevato col pennello si tratta di un ombretto Shimmer piuttosto standard, granulometria non super sottile e setosa, consigliata per le pelli più segnate, ma nemmeno effetto maxi glitter come potrebbe sembrare guardando la cialda.

Kiko – Blue Me – 3D Effect Lipstick Duo – 02:

Base Balm:
Diphenylsiloxy Phenyl Trimethicone, Hydrogenated Polyisobutene, Polyethylene, Caprylic/Capric Triglyceride, Neopentyl Glycol Dicaprylate/Dicaprate, Cera Microcristallina, Dicalcium Phosphate, Synthetic Fluorphlogopite, Trimethylolpropnate Triisostearate, Polybutene, Dimethycone/Phenyl Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Alumina, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Stearalkonium Hectorite, Propylene Carbonate, Ethyl Vanillin, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Ricinus Communis Seed Oil, Silica, Sodium Hyaluronate, Hydrogenated Castor Oil, Undaria Pinnatifida Extract, Tocopherol, Titanium Dioxide, (C.I. 77891)
Colour Lipstick:
Octyldodecanol, Synthetic Wax, VP/Hexadecene Copolymer, Trimethylolpropane Triisostearate, Dipentaerythrityl Hexahydroxystearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyglyceryl-2 Isostearate/Dimer Dilinoleate Copolymer, Disteardimonium Hectorite, Dicalcium Phosphate, Bis-Behenyl/Isostearyl/Phytosteryl Dimer Dilinoleyl Dimer Dilinoleate, Mica, Stearalkonium Bentonite, Alcohol, Propylene Carbonate, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Punica Granatum Pericarp Extract, Aqua, Crambe Maritima Leaf Extract, Calcium Aluminum Borosilicate, Aluminum Calcium Sodium Silicate, Calcium Titanium Borosilicate, Tocopherol, Alumina, Calcium Sodium Borosilicate, Silica, Synthetic Fluorphlogopite, Tin Oxide, Titanium Dioxide, (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Red 7 Lake (C.I. 15850)

3,25+3,25 g
10,99 €

Si tratta di un prodotto che mi ha davvero sorpreso, in tutti i sensi!
L'ho accettato proprio all'ultimo come prodotto, gli ho voluto dare una chance, provandolo sul momento, e mi ha davvero sorpreso!
Parlo sia del colore, che è davvero un punto di Rosa Mattone molto neutro, sia la texture, che è davvero quella che più mi vedo meglio: l'effetto glossato.
La texture del Balsamo Base è piuttosto siliconica, mi aspettavo un prodotto simile al Primer di MAC che ho avuto modo di provare solo un paio di volte, ma che ho subito percepito molto secco, invece questo sembra quasi un balsamo labbra normale, ma dalla texture quasi cremosa, eppure per nulla “sbrodolosa”, come potrebbe sembrare.
Il Rossetto vero e proprio, sovrapposto alla base esce con una texture davvero stupenda, che non è quella di un normale gloss, ma nemmeno quella di un rossetto cremoso usato da solo.
Mi ha ricordato tantissimo l'effetto del Double Touch, sempre di Kiko, l'effetto tridimensionale dato dalla sovrapposizione di due prodotti, nonostante in questo caso sia tutto invertito!
La cosa fantastica è che si tratta di un prodotto davvero meraviglioso per la stagione invernale, la combo è perfetta per avere delle labbra idratate e nutrite tutto il giorno, nonostante sia un prodotto discretamente resistente.
Ecco, non può essere nemmeno lontanamente paragonato al Double Touch per quanto riguarda la resistenza al cibo, ma considerando che si tratta di un rossetto super cremoso, facendo un po' di attenzione alla parte esterna al bordo a matita, usando ad esempio una matita trasparente come la Kiko ed eventualmente un ulteriore strato di fondo in polvere compatta, come lo Studio Fix Compatto, si riesce a mantenere un ottimo risultato di definizione dei bordi, riuscendo a ritoccare poi il resto delle labbra dopo il pasto.
E decisamente devo dire che almeno il colore va via in modo molto omogeneo, schiarendosi, senza segni netti, rispetto a quanto succede con molti prodotti più asciutti.
L'unico relativo difetto è che si tratta di un rossetto che si schiarisce leggermente nel tempo, nel senso, sembra che appena applicato il prodotto colorato sia di un colore un po' più intenso, mentre col passare del tempo sembra che si “diluisca” un pochino con il Base Balm.
Da un lato trovo che sia comunque funzionale alla resistenza del prodotto, quindi non me ne preoccupo, sembra che l'azione sia proprio che nel tempo vada a “nutrire” le labbra, andando quindi ad asciugarsi un pochino, ma meglio così rispetto ad un prodotto che resta magari più pieno e lucido, ma quando che quando viene rimosso va a rivelare delle labbra che risultano bisognose di nutrimento.
Non avevo decisamente bisogno di altri rossetti, ma si tratta di un prodotto che mi ha sorpreso e soddisfatto tantissimo!
Conoscendo un po' Kiko è possibile che possano ripensare ad un prodotto del genere anche per altre linee, quindi speriamo ne facciano di altre varianti, di colori adatti a tutte le stagioni!


Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Ecobiocontrol.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA Annalisa Affinito!

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