mercoledì 23 settembre 2015

Come smontare il sapone

Ciao a Tutti,
oggi vi parlerò di un procedimento particolare, non esattamente “necessario”, ma che si è reso utile per riciclare parte di un sapone venuto male (sapone che ho soprannominato “Saporrore”), e che in parte ho riciclato per fare il sapone “Cassata” di cui vi ho già parlato.
Dato che aggiungere Acidi Grassi alla formula di qualche sapone può essere utile, conferiscono una maggiore consistenza, ho voluto provare a “fabbricarmeli” con questo sapone venuto male.
Le istruzioni sono state riprese dal libro di Making Cream Soap di Catherine Failor.
Innanzitutto dovete sempre considerare che il rapporto tra sapone da riciclare e acqua sarà sempre di 1:3.
In questo caso io ho usato 300g di sapone e 900g d'acqua.

L'altro ingrediente che serve è un acido, nel mio caso ho usato l'Acido Citrico di Aromazone, visto che gibilava nell'armadio inutilizzato da qualche anno (l'ho usato solamente per fare la soluzione di Acido Citrico che uso per gli spignatti).

Il procedimento è piuttosto semplice, anche se bisogna comunque fare attenzione, visto che si usano quantità non irrisorie di acido.
Si comincia grattuggiando per bene il sapone che volete smontare, mentre mettete a scaldare l'acqua, che deve essere bollente.
Una volta raggiunta l'ebollizione potete spegnere il fornello, buttare nell'acqua il sapone grattuggiato, lasciarlo ammorbidire un attimo e iniziare a frullare.
Si formerà una pasta densa, solitamente sarà piuttosto bianca, ma dipende dal sapone che avete usato.


Nel mio caso, il sapone si era inmarronito grazie ad una fragranza contenente Vanillina, che tende a sempre a scurire il sapone.
Lasciate raffreddare per bene la pasta, solo a questo punto potrete aggiungere l'acido un po' alla volta, fino ad ottenere una completa e netta separazione in due fasi:
sopra si formerà una massa viscosa, che tenderà a galleggiare, sotto invece un liquidino giallognolo,  che contiene tutte le componenti idrosolubili: l'Acqua del sapone più quella che abbiamo aggiunto, Soda Caustica tamponata dal nostro acido (in questo caso Sodio Citrato), e infine Glicerina.
Io ho usato circa 50g di Acido Citrico per arrivare al pH necessario ad innescare la separazione delle due fasi, ma sono arrivata ad aggiungerne 55g per arrivare a pH 5 e a completare la transizione.

In base al sapone che andrete a smontare, otterrete una fase grassa più o meno densa, più il sapone è ricco di acidi grassi saturi (Laurico, Palmitico, Stearico), più otterrete una massa grassa e dura. Se invece andrete a smontare un sapone più insaturo (Oleico, Palmitoleico), otterrete una fase grassa più simile ad un olio vegetale.

Una volta ottenuta questa sostanza bifasica, la cosa più difficile sarà separare per bene la fase grassa, che è quella che ci interessa.
Se il vostro sapone era bello ricco di acidi grassi saturi, siete sicuramente nella situazione migliore, avrete una bella pasta grassa densa, abbastanza semplice da rimuovere dal brodo acquoso, in caso contrario, come nel mio, dovrete faticare un po'.
Innanzitutto è consigliabile scaldare nuovamente la pentola, in questo modo sarete abbastanza sicuri che non sia rimasta acqua intrappolata nella fase grassa, che inizialmente è piuttosto solida.
Successivamente, se non è possibile “scolare” il grasso, data la consistenza troppo morbida, potete provare a surgelare in vasetti il composto, in particolare, chiudeteli in modo ermetico, e surgelateli ribaltati, in questo modo potrete facilmente rimuovere l'acqua, che essendo ricca di sali, non congelerà alla consueta temperatura, ma rimarrà liquida anche dopo 2-3 ore nel freezer, nel mio caso si è parzialmente congelata solo dopo una notte.
Potrebbero comunque servire diversi cicli di caldo-freddo, perché avvenga la completa separazione.
In base alla diversa composizione del vostro mix di acidi grassi, e in base alla specifica ricetta del sapone, potrete utilizzare questo ingrediente nelle successive ricette di sapone.
Di norma l'ideale è inserirlo al 5% insieme ai grassi, ma senza tenerlo in considerazione per il calcolo dello Sconto della Soda, dato che si tratta di acidi grassi già liberi.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, il Forum di Natura e Bellezza, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

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