venerdì 19 maggio 2017

Beauty Routine Strucco!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi già di Skincare, e in questo caso vado a completare l'ultimo post in cui vi ho parlato degli ultimi aggiornamenti sulla mia Beauty Routine viso: la fase strucco, che è quella più impegnativa, da quando ho cominciato a truccarmi con più attenzione e struttura.

Beauty Routine Strucco:

Come vi avevo già anticipato, per la detersione mattutina (come anche quella serale quando non mi trucco per il giorno) utilizzo ancora il mio fantastico sapone delicatissimo viso, che avevo realizzato “per sbaglio”, ma che si è rilevato davvero ottimo, e lo uso anche per andare a perfezionare lo strucco, ovvero per eliminare anche tutti i residui di struccante misti a trucco.

Come sapete, ho già spignattato da tempo entrambi gli struccanti, ma la mia routine è cambiata completamente dato il cambiamento che ho fatto in termini di Make Up.

1) Uso prodotti Long Lasting, come ad esempio la matita Wycon.
2) Uso molto più nero rispetto agli ultimi 2 annetti, dove lo avevo messo completamente da parte grazie all'Armocromia, che avevo applicato un po' troppo alla lettera, utilizzando le regole relative più che altro al vestiario anche per il trucco.
3) Ho bisogno di maggiore efficacia, quindi gli stessi prodotti vanno bene, ma ho dovuto modificare le procedure.

Ecco quali sono gli step:


1) comincio con il lavorare con le dita, a mani bagnate (preferibilmente con acqua molto calda) lo Struccogel di Bubba su tutto il viso e contorno occhi, massaggiando a lungo, tutto il trucco sul viso se ne va, mentre sugli occhi riesco ad eliminare il grosso.

2) sciacquo quasi tutto lo struccante con acqua molto calda (non da scottare ovviamente), così da facilitare lo scioglimento del trucco, ma tralascio l'area del contorno occhi.

3) strofino leggermente il viso con il panno di microfibra, appena umido, per rimuovere tutti i residui dal viso, e tampono appena appena, molto delicatamente la zona degli occhi, rimuovendo solo l'eccesso di prodotto e acqua

4) nuovamente a dita bagnate lavoro ancora una piccola quantità di Struccogel sulla zona degli occhi, poi rimuovo molto delicatamente il tutto con il panno di microfibra, ma senza assolutamente strofinare, però questa volta uso il panno di fibra bagnato con acqua calda, per ammorbidirlo bene.

5) Visto che neanche questo basta a rimuovere infracigliare e residuo di mascara nelle rime oculari, devo procedere con lo struccante bifasico, ne applico una dose generosa su un dischetto struccante (se uso questi grandi su metà, riesco ad usare un solo dischetto per entrambi gli occhi), e appoggio il dischetto sull'occhio, lasciandolo appoggiato a lungo, facendo dei leggeri massaggi sulla palpebra e in corrispondenza delle rime.


6) una volta rimosso il dischetto “tirando” molto delicatamente parallelamente alle rime, piego il dischetto stesso in modo da formare una piega che si adatta perfettamente alle rime dell'occhio semichiuso. Cerco di tenere in questa posizione il dischetto, così da sciogliere e rimuovere bene anche tutti i residui di nero all'interno delle rime e alla base delle ciglia.
Ripeto la procedura per l'altro occhio.

7) se serve piego nuovamente il dischetto formando un angolo, che inserisco nell'angolo interno degli occhi o un qualche punto dove rimane qualche area di nero.

8) se neanche questo basta (e a volte succede), uso dei cotton fioc, li bagno ancora di struccante bifasico e vado ad insinuarmi fra le ciglia, dove vedo grumi residui.

9) a questo punto lavo tutto il viso con il mio sapone delicatissimo, per rimuovere ogni residuo oleoso misto al trucco, questo ovviamente è fattibile solo se si usano struccanti a base oleosa, se si usano acque micellari, o gel struccanti procedere con una seconda detersione può essere troppo aggressivo.

10) dato che la pelle è sicuramente stressata dopo questa procedura, devo rimediare subito dopo, quindi non lascio asciugare i residui di acqua, procedo subito applicando il mio Tonico Ultra-Idratante, che restituisce subito alla pelle abbastanza NMF, così che non vada a tirare.

Tempo fa avevo detto sia qui, che in alcuni social, che non reggevo assolutamente il panno di microfibra come strumento struccante, ed effettivamente è vero, non lo reggo tutt'ora se lo uso strofinando, sia con acqua, che con detergenti/struccanti vari, sicuramente non sugli occhi, mentre lo tollero appena se usato sul viso, e sicuramente in modo molto delicato.
Purtroppo è il massimo che riesco a fare per cercare di avere una Beauty Routine “sostenibile” purtroppo mi rendo conto che per gli occhi non riesco proprio a fare a meno di dischetti e quando servono, cotton fioc.
Vorrei davvero la soluzione completamente lavabile, ma sugli occhi ho provato davvero di tutto, nulla riesce a funzionare bene come i dischetti monouso.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 17 maggio 2017

Festa della Mamma da Urban Decay di Annex - La Rinascente Milano

Ciao a Tutti!
Oggi vi scrivo un post per parlarvi di una bellissima iniziativa del Corner Urban Decay di Annex - La Rinascente di Milano.
Si tratta di un Corner che ho scoperto da poco, pensavo che in Italia UD fosse esclusiva Sephora, ma in realtà le cose stanno cambiando.
Il corner è sicuramente una relativa novità, ma fa capire che il marchio si sta svincolando dall'esclusiva, ed effettivamente potete trovare qui molto più di quello che offre l'assortimento di Sephora.

Non solo, devo per forza cogliere l'occasione per parlarvi proprio delle MUA del Corner (almeno quelle che ho conosciuto), non solo hanno dato prova di una professionalità e abilità ben sopra la media dei servizi di trucco offerti da profumerie e brand monomarca (escludo solamente MAC, perché ha sempre avuto come obiettivo l'assunzione di MUA e non semplici commessi), ma sono anche delle persone splendide, con cui è piacevole chiaccherare, ed è ben evidente quanto il Make-Up non sia per loro solo un lavoro, ma anche una passione! Non sono mai stata così coinvolta da nessun MUA in precedenza!


Inoltre la cosa carina di questo corner è che spesso vengono organizzati eventi, in questo caso sono state invitate Mamme e Figlie per un Make Up gratuito e un piccolo omaggio.
La professionalità e il calore di questo servizio vale davvero tutto quello che si paga, perché se è vero che i prodotti non sono soggetti alla scontistica che ad esempio offre Sephora, è anche vero che raramente mi è capitato da Sephora di avere a che fare con MUA davvero competenti, preferisco pagare qualcosa in più per un servizio di qualità e per un rapporto completamente diverso rispetto a qualsiasi altro negozio!

Ma ecco qui come si è svolto l'evento:


Effettivamente è stato come annunciato, una domenica mattina (lunga! essendo in un gruppo di tre coppie di mamma e figlia, dato ho portato anche la famiglia allargata del mio ragazzo, abbiamo finito alle 14!) molto piacevole, in cui abbiamo avuto un trucco completo gratuito e anche consigli sul look (che non sono finiti col Make Up, dato che la MUA Bianca del Corner ha provveduto anche ad alcune acconciature!), insieme ad alcuni omaggi.
Purtroppo il mascara che volevo acquistare per mia mamma è finito, ma questo è stato il mio bottino:


Ho comunque valutato molto bene gran parte dei prodotti usati, mi sono trovata bene sia con il fondotinta (al momento però ne ho ben 3!), il primer (come sapete ho appena acquistato il Self Adjusting Complexion Primer), la Nooner, ultima arrivata fra le palette Flushed, e la Ultimate Basic Palette, che per la mia gioia, è una palette completamente matte!
Ovviamente non ho acquistato tutti i prodotti, ma mi è sembrato che soprattutto le ultime due palette siano davvero valide, e le prenderò sicuramente in considerazione per il futuro.

Questi nella foto sono tutti i prodotti che sono stati usati su di me da Bianca, vi scrivo quelli di cui mi ricordo (è stato tutto molto coinvolgente, ma proprio perché è stata quasi una giornata fra amiche, non ho preso nota di tutto!):

  • Quick Fix (o B6? non ricordo mannaggia!)
  • Optical Illusion Complexion Primer
  • Naked Foundation 3 e 4 (uno più chiaro e uno più scuro per realizzare un minimo Contouring e Highlighting
  • Naked Flushed Palette - Nooner
  • Naked Ultimate Basics (principalmente i rosati della fila superiore, tra cui Istinct come colore da sfumatura)
  • un ombretto Moondust Duochrome, solo sulla palpebra mobile visibile ad occhio aperto
  • Primer Ciglia Subversion
  • Mascara Perversion
  • ha usato anche tre matite, purtroppo non mi ricordo quali ha usato (e dove, dato che ero ad occhi chiusi!)
  • Il rossetto è Afterdark, un berry IP (Inverno Profondo), di certo non adatto ad una ASP come me, anche se neutra, ma resta comunque un bellissimo colore, e ne ho potuto apprezzare finish e durata (per essere un matte non secca tantissimo le labbra).


Questo è il trucco, sicuramente non armocromatico (considerando comunque che non esiste solo quello, in una giornata come questa la variabile del gioco di colori è stata sicuramente fondamentale), ma sicuramente la foto ha reso davvero male i colori, dal vivo risultava molto meno acceso e non armocromatico di quanto sembra.
Purtroppo la luce non era il top per fare le foto, e il bilanciamento automatico della fotocamera ha risolto così!
Senza contare la mia faccia! Purtroppo non sono proprio riuscita a tirar fuori una foto migliore del trucco!

Devo anche spendere una parola per un altro fantastico prodotto, ovvero quella che hanno definito tipo BBCream, ovvero la Naked Skin One&Done, un prodotto che però dona davvero un effetto antiage pauroso dovuto all'effetto Soft Focus, l'ho potuto vedere di persona su una delle mamme del gruppo (infatti è stato acquistato), e che sicuramente trovo abbia un ottimo effetto su pelli essenzialmente già senza imperfezioni, ma donando comunque un effetto levigante sorprendente!
Vi consiglio di provarlo e valutare voi stesse!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

lunedì 15 maggio 2017

Ecco le mie Recensioni di Primavera!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualche prodotto che ho utilizzato negli ultimi periodi, in particolare si parla di tutti i prodotti che ho cominciato ad usare dall'inizio dell'anno, ma di cui non vi ho ancora parlato perché non mi ero ancora fatta un'idea precisa.
Come sapete ci sono dei prodotti di cui posso parlarvi da subito, mentre per altri mi ci vuole un po' di più per avere un'opinione chiara.

Comincio a parlarvi del prodotto che ho iniziato ad usare prima, ovvero la Crema Corpo di L'Erbolario, che come vi dicevo, mi è stata regalata per Natale:

L'Erbolario – Mandorla – Crema per il Corpo:

Aqua, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Glycerin, Parfum, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Olea Europaea Oil Unsaponifiables, Mangifera Indica Seed Oil, Stearic Acid, Prunus Amygdalus Dulcis Extract, Persea Gratissima Fruit Oil, Theobroma Cacao Seed Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Extract, Shorea Stenoptera Butter, Avena Sativa Kernel Extract, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Canola Oil, Hydrolyzed Sweet Almond Protein, Potassium Palmitoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Palmitic Acid, Cetearyl Alcohol, Dimethicone, Xanthan Gum, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

300 ml
19,00 € circa

Questo è una delle creme commerciali che più ho apprezzato negli ultimi anni! Si tratta di una crema molto ricca, corposa e anche straordinariamente fondente!
Infatti l'ho davvero finita in un battibaleno rispetto alle altre creme corpo usate fino ad ora!
Effettivamente riesce ad essere allo stesso tempo una crema molto adatta alle aree secche (di solito le gambe sotto al ginocchio, dove mi servono prodotti molto, molto ricchi, come ad esempio il mio burro montato, ad alta percentuale di grassi), ma anche veloce ad assorbirsi e dal tocco notevolmente asciutto (in proporzione all'azione nutriente, ecco diciamo che forse usato su pelli che cercano creme leggerissime è comunque “troppo”).
Mi piace davvero molto, e sono davvero stupita di come siano riusciti a formulare una crema del genere, nonostante la formula quasi del tutto ecobio!
L'unica aggiunta fuori dalle righe è un goccino di silicone a fondo INCI, ma come vi ho detto diverse volte: primo non sono un'ecobiotalebana e secondo la quantità è talmente piccola che al massimo può avere l'azione di antischiuma, e quindi contribuire all'assenza di scia bianca.
Insomma, prodotto non economico, ma che assolutamente vale la spesa, anche perché davvero ne serve proprio poca per nutrire.
Certo, io ho un problema di secchezza localizzato, quindi applico la crema solo sull'area stinchi e ginocchia, probabilmente l'economicità del prodotto verrebbe meno per chi la usa su tutto il corpo.
Io personalmente per altre aree del corpo la trovo troppo ricca, non fastidiosa, ma piuttosto preferisco prodotti differenti.


Il secondo prodotto di cui vi parlo, è invece il famoso Balsamo Vital Care, che ho acquistato già parecchio prima di Natale, ma che ho tardato a recensire per alcuni motivi.

Vital Care – Natural Bio – Balsamo Fortificante:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Lauryl Glucoside, Isopropyl Myristate, PCA Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Sodium Citrate, Hydrolyzed Wheat Protein, Panthenol, Glycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Avena Sativa Bran Extract, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Parfum

250 ml
3,70-4,90 €

Sulla carta ne avevo parlato molto bene, e lo avevo scelto personalmente come alternativa ad un balsamo “leggero”, pensavo infatti potesse sostituire il balsamo Splend'Or, invece sono rimasta sorpresa, si tratta di un prodotto molto denso, che va più a sostituire un prodotto come il Balsamo Shultz, che infatti viene venduto in tubetto.
Questo balsamo invece viene venduto in bottiglia, ha quindi una consistenza totalmente inaspettata, è quasi pastoso, anche se rispetto al Balsamo Shultz è un balsamo perfettamente bianco e non ambrato.
La scomodità del formato è quindi la prima nota dolente, data la viscosità del prodotto, avrei preferito assolutamente un tubetto o un vasetto, non è per niente comodo utilizzarlo sotto la doccia.
Fin dal quarto utilizzo ho dovuto lasciare la bottiglia a testa in giù per evitare di dover aspettare un sacco prima che colasse un quantitativo sufficiente di balsamo.
Purtroppo non posso recensire troppo positivamente nemmeno il prodotto.
Sicuramente è ecobio, e sono piuttosto convinta che il problema non sia l'Esterquat, dato che come condizionante funziona, anche se non al pari di alcuni equivalenti non ecobio, ma qui la formula non mi entusiasma.
Vi ho parlato entusiasticamente del Balsamo Spray di Noah, anche lui a base di Esterquat, anche se con altre aggiunte, quindi il problema non è l'Esterquat, ma la formula in toto.
Qui abbiamo un prodotto sicuramente nutriente, districante proprio no. Diciamo che si assesta sul potere districante che hanno balsami economici, quali appunto lo  Splend'Or o l'Aline Beauty, ma per un prodotto di questa fascia di prezzo purtroppo non è sufficiente.
Insomma, ha la densità e la ricchezza di un balsamo “strong”, ma poi si rivela poco districante come un balsamo low cost... e senza nemmeno poter essere usato per il Cowash, data la sua consistenza.

Cien Nature – Crema Contorno Occhi alla Rosa Canina:

Aqua, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, Cetearyl Alcohol, Vitis Vinifera Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Rosa Canina Fruit Oil, Caprylic/Capric Tryglyceride, Tocopherol, Xanthan Gum, Ubiquinone, Phytic Acid, Citric Acid, Sodium Benzoate

15 ml
1,29-1,99 €

Si tratta del contorno occhi che ho preso per sostituire quello dell'Omnia Botanica, finito poco tempo fa, in quel momento non avevo tempo di cercarlo in un punto vendita Acqua&Sapone (non c'è in tutti quelli della mia zona) o supermercato (mi pare lo tenga solo il Carrefour nella mia zona), così ho approfittato della nuova apertura del Lidl proprio vicino a casa mia, e ho provato questo.
Ve ne avevo già parlato diverso tempo fa, recensendovi solo l'INCI, parlandovi infatti di un prodotto vuotino.
Effettivamente lo è.
Si tratta di un contorno occhi estremamente economico, ma di fatto che apporta solo nutrimento, non contiene ingredienti antiage (viene indicato il Coenzima Q10 in INCI, ma la crema è bianca, quindi è inesistente) e nessun attivo in generale ad esclusione del Tocoferolo.
Ha una ricca composizione di oli, ed effettivamente all'uso ho notato che si tratta di un prodotto molto ricco e nutriente.
A differenza di quasi tutti i contorno occhi che ho acquistato, questo è quello più denso, grasso e ricco.
Al posto di essere un'emulsione molto fluida e leggera, è una crema spalmabile, ma anche ricca, e per cui serve un massaggio leggero, ma per più tempo, per farlo assorbire completamente.
Purtroppo è un prodotto che si configura benissimo per la notte, proprio per la sua ricchezza, ma sulle mie palpebre è effettivamente troppo per usarlo di giorno, soprattutto se intendo truccarmi.
Usandolo sotto il primer occhi tende a vanificarne un pochino la tenuta, senza primer compromette proprio la stesura degli ombretti, e in generale tende a fare leggermente strato, cosa che di notte non mi crea problemi, ma di giorno può dare fastidio, lascia una leggera sensazione di “palpebra stanca”.
Visto il prezzo non mi formalizzo, e lo sto usando con soddisfazione per la notte, mentre per il giorno ho preferito tornare ad usare il Contorno Occhi all'Elicriso di Omnia Botanica, che mi ha davvero entusiasmato.

Come sempre torno a parlarvi di qualche campioncino, vista la mia decisione “rigorosa” di non lasciarli troppo a lungo a gibilare nell'armadietto del bagno!

Nevecosmetics – Crema Viso Esotica:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecanol, Oryza Sativa Bran Oil, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Cetearyl Alcohol, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Sorbitol, Arachidyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Tocopherol, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Wax, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Behenyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Phenoxyethanol, Arachidyl Glucoside, Tocopheryl Acetate, Parfum, Xanthan Gum, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin

3 ml

Come sapete era l'unico campioncino che mi era rimasto da provare delle creme Nevecosmetics.
Anni fa avevo già provato tutte le versioni, (ma ho ancora ben chiara solo Eterea, e comunque la mia pelle è un po' cambiata in questi anni), sempre sottoforma di campioncini, inviati  ancora in occasione del primo ordine Nevecosmetics che ho fatto (penso intorno al 2010).
Ho tenuto la crema per le prime giornate di primavera, dove compare il sole (e quindi una bassa protezione SPF viso è sensata), ma dove l'aria e il vento sono ancora freddi, quindi può anche andare un prodotto per pelle secca, nonostante la mia non lo sia appieno.
La crema è molto fondente nonostante sia abbastanza grassa rispetto alle creme a cui sono abituata, e la nota positiva è stata che non mi ha assolutamente causato brufoli infiammati (come capita quando uso alcune creme commerciali troppo grasse) e nonostante i filtri solari.
Il campioncino mi è bastato per 3 applicazioni abbondanti, compreso il collo, sicuramente non avrà apportato davvero l'SPF 15 dichiarato (come sapete si deve fare un'applicazione molto abbondante per esserne sicuri), ma almeno è sensato usarla di giorno e non di notte.
La nota aromatica risponde alle aspettative di una crema nominata “esotica”, anche se non è la classica nota asprigna o pienamente dolce del cocco, da “olio abbronzante”, rimane equilibrata ed è molto adatta ad una crema viso, non si distingue in modo netto dalle fragranze usate per le altre creme viso insomma.

Eucerin – Hyaluron-Filler – Crema Contorno Occhi:

Aqua, Glycerin, Butylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate, Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Methylpropanediol, Synthetic Beeswax, Behenyl Alcohol, Ethylhexyl Triazone, Hydrogenated Coco-Glycerides, Octyldodecanol, Stearyl Alcohol, Cetyl Palmitate, Glyceryl Stearate Citrate, Glycine Soja Germ Extract, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Dimethicone, Sodium Hyaluronate, Methyl Methacrylate Crosspolymer, Trisodium EDTA, Carbomer, Ethylhexylglycerin, 1,2-Hexanediol, Phenoxyethanol

15 ml
21,00 €

Come con altri prodotti Eucerin, purtroppo anche in questo caso è stata una delusione.
Anche con quest'altro contorno occhi ho avuto gli stessi problemi che con il Dermo Densifyier, dato che ho avuto spesso bruciore agli occhi dopo l'utilizzo, e come per l'altro, non trovo che sia ben formulato per essere steso in una zona così delicata.
È leggermente più fluido e stendibile dell'altro, ma resta comunque un prodotto troppo denso e viscoso, che necessita di massaggi vigorosi, mentre sul contorno occhi dovrebbero bastare delicatissimi movimenti per stendere un prodotto specifico.
In questo caso non sono nemmeno riuscita ad usare il campioncino più di 3 volte, e l'altro l'ho swappato, perché proprio i miei occhi non hanno gradito.

Eucerin – Volume-Filler –  Trattamento Giorno – Integratore di Volume SPF 15:

Aqua, Glycerin, Ethylexyl Salicylate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Alcohol Denat., Cetearyl Alcohol, Dibutyl Adipate, Hydrogenated Coco-Glycerides, Phenylbenzimidazole Sulfonic Acid, Methylpropanediol, C12-15 Alkyl Benzoate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Arginine HCL, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Magnolia Officinalis Bark Extract, Pimpinella Anisum Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Methyl Methacrylate Crosspolymer, Carbomer, Sodium Stearoyl Glutamate, Sodium Chloride, Silica Dimethyl Silylate, Dimethicone, Trisodium EDTA, 1,2-Hexanediol, Phenoxyethanol, Parfum

50 ml
29,00 €

La crema, sensorialmente, è piuttosto simile alle altre creme viso giorno della marca che ho provato negli ultimi periodi, ma a differenza delle altre, è pensata per pelli miste, quindi è effettivamente più leggera delle altre, nonostante sia comunque piuttosto densa e corposa e appaia piuttosto grassa all'applicazione.
È stata l'unica delle creme viso a non essermi risultata comedogena, nonostante i filtri solari, e nonostante sia anche quella con INCI peggiore!
L'ho usata nelle ultime occasioni all'aria aperta, per dare una leggera protezione alla pelle, nonostante il tempo sia ancora piuttosto mite, infatti non uso ancora una protezione solare più alta.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 12 maggio 2017

Beauty Routine di Primavera (si fa per dire!)

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di Skincare, e in questo caso mi riprensento parlandovi delle ultime modifiche fatte alla mia Beauty Routine in vista della primavera (ma arriverà? Siamo sicuri? Qui a Milano continua a passare da maggio a novembre... insomma maggiembre?).

Non ho spignattato tantissimo quest'inverno, quindi mi sono trovata in parte “impreparata”, non ho avuto modo di fare molte prove, ma ho comunque provato a realizzare qualche prodottino nuovo, e ho anche introdotto qualche altro prodotto commerciale, di alcuni di questi vi ho già parlato specificatamente.

Vediamo specificatamente la mia Beauty Routine Giorno e Sera, vedendo in cosa l'ho differenziata da quella dell'anno scorso.

Beauty Routine Giorno:



Per la detersione mattutina (come anche quella serale quando non mi trucco per il giorno) utilizzo ancora il mio fantastico sapone viso, che avevo realizzato quasi “per sbaglio”, ma che si è rilevato il prodotto più delicato usato fino ad ora.

Come sapete il Tonico alla Vitamina C è una delle migliori scoperte degli ultimi anni, avevo cominciato con la versione semplice, ma poi ho sempre proseguito preparando le versioni con Fruttosio (che bevo anche) o con Fruttosio e Sorbitolo (che uso solo sulla pelle).
Trovo che sia immancabile, ed è un trattamento che mantengo tutto l'anno, lo mantengo a cicli di 10 giorni con qualche giorno di interruzione (che mi serve anche per trovare un momento per ripreparare i contenitori con le dosi di ingredienti pronti, e in questo caso devono essere rigorosamente asciutti), ed eventualmente salto solamente le due settimane prima di una vacanza dove prevedo di passare molto tempo al sole, in quel caso uso il trattamento come restitutivo, ma solo alla sera.
Se uso le giuste protezioni solari, non mi porta a soffrire maggiormente l'esposizione al sole, ma va comunque usato con moderazione, e non vanno usati altri trattamenti esfolianti in contemporanea.
Una volta applicato lascio passare almeno 15-20 minuti prima dello step successivo.

Per il secondo step, ultimamente sono tornata sul Siero di Sodio Ialuronato al posto del Gel di Ammonio Lattato, non solo perché è di più semplice preparazione, ma anche perché sembra che la mia pelle ogni tanto abbia bisogno di cambiamento, e cerco quanto più possibile di assecondarla.
Il Siero di Sodio Ialuronato apporta idratazione, ma mantenendo un “film” molto lubrificante sulla pelle, che permane a lungo, e rende anche più semplice l'applicazione di qualsiasi crema, è stato fondamentale anche quando ho provato a testare diversi campioncini che ho usato negli ultimi tempi.

La mia attuale crema viso è quella che vi ho denominato Effetto Seta, è una crema leggera, leggermente più nutriente della Crema Viso Eterea-Dupe, che si avvicina di più alla mia pelle di adesso, che è leggermente cambiata. Soprattutto nella stagione fredda, mi serve qualcosa di più nutriente, e ora, che non è ancora arrivato il caldo, mi trovo perfettamente con questa.

Il Contorno Occhi è sempre un prodotto che preferisco comprare, deve avere una texture morbida, ma al contempo, mi serve che sia più nutriente della crema che uso sul resto del viso, quindi preferisco acquistarla, non ha senso spignattare 100-200 ml di una crema che poi uso in piccolissime quantità (di solito un tubetto da 15 ml mi dura tranquillamente più di una stagione, di solito 6 mesi se è “giusta” come punto di idratazione), quindi adoro provare tanti prodotti diversi, per ora questo però è l'unico che ho acquistato, per il momento è l'unico che mi abbia soddisfatto fino a questo punto, ma potrei anche valutare il Roll-On di Domus Olea, avevo testato il campioncino poco fa, mi era stato dato in occasione di uno swap, e ne sono rimasta davvero estasiata, ma ve ne parlerò più approfonditamente quando sarà l'occasione.

Ovviamente quando mi trucco, a questa Routine segue anche la Routine per la base Viso, di cui vi parlerò più avanti!


Beauty Routine Sera:



Per la sera la mia Routine cambia completamente, dato che, soprattutto da quest'anno, la mia pelle è molto cambiata.
Se un tempo avevo bisogno di prodotti leggerissimi, quasi oil-free, ultimamente ho più bisogno di restituzione, soprattutto quando mi strucco.
Spesso per struccarmi stresso un pochino la pelle (purtroppo non ho ancora trovato il “prodottone” in grado di eliminare qualsiasi cosa senza faticare un po'), quindi devo rimediare subito dopo.

Il Tonico in questo caso è focalizzato sull'idratazione, mi serve un prodotto che eviti l'effetto “secco” subito dopo la rimozione del trucco, e in questo, il Tonico Ultra-Idratante è davvero il top, essendo un prodotto liquido permette un'applicazione modulabile, e nonostante non ve lo consigli a priori (dovete fare prima la prova), io riesco ad usarlo anche sul contorno occhi, ma ovviamente appoggiando solo leggermente il dischetto per arrivare giusto ad avvertire la pelle umida, senza assolutamente strizzarlo (in questo caso gli occhi bruceranno, ve lo assicuro).
Dopo il tonico lascio generalmente riposare la pelle per qualche minuto, così che si assorba/evapori del tutto, lasciando la pelle morbida ed idratata.

Il Siero Bifasico è una mia ricetta molto recente, ho notato che la mia pelle apprezza anche maggiori quantità di olio rispetto al passato, a patto però che siano molto insaturi (infatti qui abbiamo quasi tutti oli delicati e che il prodotto sia estremamente fluido (ovvero non gelificato e non mantenuto denso da cere/burri), ovviamente non devo esagerare, ma un intero contagocce sembra che sia perfetto per essere applicato su tutto il viso e il collo, lasciando da parte solo il contorno occhi (a volte mi capita di tornare molto tardi e usarlo comunque anche sugli occhi, a me non dà nessun fastidio, ma bisogna provare).

C'è stato un periodo dove questo siero è stato sostituito o intervallato dalla Crema Bionike che mi è stata mandata per la collaborazione come Bionike Tester tramite MyBeauty.it.

Infine durante la sera uso il contorno occhi della Cien, acquisto relativamente recente, che si è rivelato un prodotto accettabile, ma assolutamente non all'altezza dei prodotti usati fino ad ora (beh, obiettivamente è un prodotto economicissimo, calcolando la confezione, che comunque costa al produttore, il prodotto viene venduto a pochissimo, non mi aspetto che sia all'altezza di prodotti di fascia più alta), l'ho quindi relegato al ruolo “notte”, dove mi serve un prodotto nutriente, ma da cui non mi aspetto la performance di un prodotto da giorno (che non deve minare la tenuta del trucco, non deve sentirsi sulla palpebra e non deve sporcare le lenti a contatto, non deve dare fastidio se ne finisce un pochino sulle ciglia ecc...).

Mentre un prodotto che introduco saltuariamente, dall'inizio dell'anno, quando la mia pelle lo necessita o al massimo per 2-3 giorni (una volta al giorno) ogni 10-15 giorni su tutto il viso (escluso contorno occhi ovviamente), o solo sul brufolo, quando ne compare uno doloroso o particolarmente voluminoso è il Gel all'Acido Salicilico di Patty, di cui vi ho dato la ricetta pochi giorni fa.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 10 maggio 2017

Gel Pruficante ed Esfoliante al Salicilico di Patty!

Ciao a Tutti!
Oggi vi mostro la realizzazione di un'altra ricetta non mia, bensì di Patty.
Come vi avevo detto, ultimamente ho spignattato poco, e ho quasi sempre fatto prodottini molto più semplici e basic rispetto all'anno scorso, uno dei pochi spignatti più elaborati è questo.
Già da tempo meditavo di preparare un prodottino di questo tipo, ma non avendo mai fatto formulazioni complesse con il Salicilico, ho voluto affidarmi ad una ricetta già collaudata.
Avevo provato a farne una piccola quantità all'inizio dell'anno, per una prova, e il prodotto mi è piaciuto, così una volta finito l'ho rifatto poco fa.
Oggi infatti vi mostrerò come ho realizzato il suo Gel Anti-impurità al Salicilico!


Anche io, come lei, vi consiglio di realizzare un prodotto di questo tipo solo dopo aver acquisito una certa esperienza nello spignatto, dato che, per quanto semplice sia la ricetta, un errore dovuto alla disattenzione può essere ben più grave rispetto ad una crema che non si emulsiona, un burro cacao che non resta nella forma stick o ad un burro montato troppo duro e solido.
Quindi, mi raccomando, ATTENZIONE MASSIMA: l'Acido Salicilico va usato massimo al 2%!

La ricetta mi è stata utile sia per usarla su di me, sia sul mio ragazzo.
Io lo uso esclusivamente sul viso, sia globalmente, che specificatamente solo sul brufolo, quando ne compare uno particolarmente infiammato, mentre il mio ragazzo lo usa sulla schiena, dove spesso soffre di brufoli infiammati.
Su di lui ha funzionato solo il Salicilico (sottoforma di Lipogel, che avevo preparato qualche mese fa) oltre ai trattamenti farmacologici a base di antibiotici, qualcosa ha fatto anche l'Acido Acetilsalicilico, ma effettivamente risulta un trattamento molto più laborioso di questo, e questo gel è perfetto da usare alternativamente al Lipogel, che alla lunga può essere troppo unto per l'uso frequente.

In generale è un trattamento dedicato specificatamente alle pelli impure e asfittiche, che va ad agire molto in superficie, aggiungendo un'ottima azione cheratolitica (perfetta soprattutto per le pelli asfittiche).
Assolutamente sconsigliato su pelli delicate, reattive e a chi soffre di allergie o intolleranza all'alcol (è indispensabile per solubilizzare l'Acido Salicilico in un ambiente idrofilo), potete al massimo considerarlo un “antibrufolo” da usare solo sull'imperfezione, e solo quando serve.

Il trattamento non è compatibile con l'esposizione solare concomitante, quindi se intendete fare un ciclo di trattamento su tutto il viso, non fatelo durante o prima delle vacanze al mare, in montagna o un'esposizione solare prolungata.
L'Epidermide viene assottigliata proprio dal trattamento, e questo inevitabilmente porta a rendere la pelle più esposta ai raggi solari, aumentando il rischio di scottature, eritemi, ma anche di vere e proprie patologie.

Su di me non pizzica assolutamente, anche usato su tutta la pelle, e sul mio ragazzo neppure, ma potrebbe esserci questo effetto collaterale.
Se vi succede la prima volta in modo non grave va bene
Se vi succede per qualche minuto dopo l'applicazione e basta va bene
Se vi succede in modo intenso, non migliora nel giro di 1-2 minuti, o vi si arrossa la pelle NON VA BENE! 
Non usatelo più, la vostra pelle fa parte di quelle che non accettano di buon grado questo tipo di trattamento, rimuovetelo dal viso.
In questo caso potete provare a ridurre il dosaggio di Salicilico, o se già sapete di avere una pelle “dubbia”, potete già partire con una dose più bassa di quella che ho usato io.

Dopo tutti i Disclaimer di questo mondo, ecco qui riportata la ricetta (ho sostanzialmente omesso l'Algo Zinc e modificato il conservante):

Ricetta:

Acqua 85,1
Trimetilglicina 2
Gomma Xantana 0,4
Glicerina 3
Acido Salicilico 2
Alcol Alimentare 5
Pantenolo 2
Euxyl PE 9010 0,5

Procedimento:

La realizzazione è nonostante tutto molto semplice, si comincia con il preparare il gel di Xantana con il solito metodo, io in questo caso ho unito direttamente la Trimetilglicina alla Gomma Xantana, disperdendola insieme nella Glicerina, dato che non ho mai avuto problemi di solubilità a freddo.
Una volta aggiunta l'acqua e mescolato, nel giro di pochi minuti si formerà già un gel mediamente sodo (la quantità di Gomma Xantana potete tranquillamente abbassarla a 0,3 se preferite un gel più fluido, ma è il minimo possibile, potete anche alzarla fino a 0,6 se preferite un gel più sodo e la vostra pelle non la trova troppo “filmante”).
Mentre si forma il gel, a parte si andrà a pesare l'Acido Salicilico in un piattino/foglio di carta e l'Alcol Alimentare in un becher, così da solubilizzarlo (è un acido insolubile in acqua, infatti avevo fatto un Lipogel poco fa).
Una volta sciolto completamente l'Acido Salicilico (ci vorrà un pochino, mescolare aiuta), potete unirlo al gel mescolando.
Il gel diventerà bianco e più opaco, ma è normale, e rimarrà così in definitiva, va anche data una frullata, potete usare il frullatore ad immersione, ma, data la quantità, io ho provato con lo sbattitore, ed è andato bene, dato che comunque il prodotto non si è separato.

Il pH del gel in questo momento dovrebbe essere circa 2, portatelo a 4 con la Soluzione di Soda Caustica.
Una volta portato a pH corretto si può procedere aggiungendo conservante e Pantenolo.
Io ho utilizzato l'Euxyl PE, ma anche il Cosgard va benissimo, dato che è un prodotto a base acquosa, da non utilizzare invece i conservanti a base lipofila.

Ho preferito non aggiungere coloranti o fragranze, dato che si tratta di un prodotto “delicato”, vi consiglio comunque di sperimentare modifiche “decorative” solamente dopo un po' di esperienza.
Tendo a preferire la sicurezza all'estetica.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 8 maggio 2017

Phytorelax Aloe, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno anche questa volta a parlarvi di una delle linee di Phytorelax, ovvero la Linea al Gel d'Aloe, uscita già tempo fa, sulla linea della moda dell'Aloe.
Vi avevo già parlato di molte altre linee della Phytorelax:

Di Phytorelax vi ho già recensito gli INCI dei prodotti di tutte queste linee:

Ovviamente il prodotto di punta è il vero e proprio Gel d'Aloe:

Phytorelax – Aloevera – Dermo Gel d'Aloe:

Aloe Barbadensis Leaf Juice, Aqua, Xanthan Gum, Hydroxyethylcellulose, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Sodium Levulinate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Glycerin, Sodium Dehydroacetate, Sodium Benzoate, Parfum, Sodium Phytate, Lactic Acid

200 ml
8,90 €

Non è molto diverso dai diversi prodotti in commercio, vi avevo parlato anni fa del gel dell'Equilibra e del gel della Specchiasol.
Sono gelificati tutti in maniera differente, ma la sostanza non cambia.
In questo caso l'unica aggiunta sostanziale è un pochino di emulsionante e tensioattivo, nonostante comunque non ci siano ingredienti nettamente liposolubili. scordar di me
Probabilmente si tratta di aggiunte limitatissime, contenute ad esempio in un mix antiossidante o conservante (effettivamente sono state usate diverse molecole, che potrebbero essere state usate singolarmente o sottoforma di un preparato già pronto).
Insomma, va bene, è semplicemente un po' caro, ma non è per niente male.

Phytorelax – Aloevera – Crema Multiuso d'Aloe:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Oryza Sativa Bran Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Isoamyl Laurate, Propylheptyl Caprylate, Orbigya Oleifera Seed Oil, Glyceryl Stearate, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Tocopherol, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Benzoic Acid, Parfum, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid

250 ml
5,90 €

Non posso prevedere quanto effettivamente sia multiuso la crema, ma effettivamente abbiamo una buona formula “base”.
L'Aloe non dovrebbe essere troppo poco, abbiamo poi una cascata di grassi congrua (oli vegetali, esteri e anche una sorta di burro, il Babassu), emulsionanti leggerini e infine un mix di antiossidanti.
Niente di particolarmente ricercato o ricco, ma almeno sulla carta è proprio una crema “tuttofare”.
Il prezzo mi pare accettabile, anche se cercherei di approfittare di qualche sconticino, ogni tanto da Acqua&Sapone qualche offerta la fanno.

Phytorelax – Aloevera – Crema Viso d'Aloe:

Aloe Barbadensis Leaf Juice, Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetyl Alcohol, Coco-Caprylate, Propylheptyl Caprylate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Glyceryl Stearate Citrate, Sodium Hyaluronate, Orbigya Oleifera Seed Oil, Saccharide Isomerate, Butyrospermum Parkii Extract, Parfum, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Xanthan Gum, Cetyl Palmitate, Cocoglycerides, Phenoxyethanol, Citric Acid, Glyceryl Caprylate, Benzoic Acid, Sodium Benzoate, Argania Spinosa Kernel Oil, Dehydroacetic Acid, Tocopherol, Potassium Sorbate, Hordeum Vulgare Cera, Sodium Hydroxide, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Ethylhexylglycerin, Sodium Citrate

50 ml 
9,90 €

La crema viso non la vedo particolarmente ricca, la formula base rimane quella della crema multiuso, con una maggior quantità di Aloe (è in prima posizione, non in seconda), sistema emulsionante invariato, ma una cascata di grassi differenziata, con una quota maggiore di addensanti lipofili (mi fa pensare che come crema sia più diretta alle pelli secche).
Come attivi mi piace che sia stato inserito il Sodio Ialuronato, ma per il resto abbiamo solo un umettante e i soliti antiossidanti per gli oli.
Insomma, diciamo che è una buona crema idratante/emolliente, ma non c'è nulla di più.
Mi sembra che il prezzo sia un filo alto, a quel prezzo si trovano prodotti più ricchi, per il resto non è assolutamente male.

Phytorelax – Aloevera – Acqua Micellare 4 in 1:

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Caprylyl/Capryl Glucoside, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Sodium Levulinate, Potassium Sorbate, Sodium Cocoyl Glutamate, Polyglyceryl-5 Oleate, Lactic Acid, Glycerin, Glyceryl Caprylate, Parfum, Sodium Phytate, Citric Acid, Sodium Benzoate

250 ml
5,90 €

A parte la definizione, che ha un po' dell'assurdo, il prodotto non è niente male.
Di base abbiamo quello che ci si deve aspettare da un'acqua micellare: Acqua e Tensioattivi, in questo caso tutti ecobio, quindi ancora meglio!
Il problema qui è come viene venduta, come se potesse svolgere 4 funzioni, come vi ho già spiegato, l'acqua micellare è essenzialmente un detergente (eventualmente struccante), stop!
Non ci si deve aspettare che funga da tonico (va sciacquata via in sostanza), quindi Aloe, Amamelide e Camomilla sono inutili, e di certo non può fare altro che detergere.
Quindi quello che non mi piace è anche il prezzo, viene venduta ad un prezzo esagerato perché viene definita più funzionale di quello che effettivamente è.
Non è costosissima come acqua micellare, è vero, ma non pagherei un'acqua micellare più della metà di quel prezzo, dato che è anche un cosmetico facilissimo da spignattare!

Phytorelax – Aloevera – Bagno Multiuso d'Aloe:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Phenoxyethanol, Parfum, Behenamidopropyl Dimethylamine, Sodium Chloride, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Citric Acid, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin

500 ml
5,90 €

Questo è l'unico vero e proprio detergente della linea, riprende un po' la formulazione classica di molti detergenti ecobio di livello economico.
Abbiamo come tensioattivo anionico principale il SCS, di fatto un tensioattivo di origine vegetale, ma non molto differente dal normale SLS.
Questo non significa che il prodotto sia per forza aggressivo, anche molte linee di detergenti ecobio tutt'altro che aggressivi contengono SCS o analoghi quale l'ALS (es. Vivi Verde Coop, Natura Bella/Ekos/Gently ecc... della Pierpaoli), quindi l'unica è valutare l'azienda produttrice.
Normalmente però questo tensioattivo deve almeno far drizzare le antenne, ecco!
Non si tratta nemmeno di un prodotto particolarmente economico, per quanto ecobio sulla carta, va provato, potrebbero aver bilanciato bene il mix di tensioattivi e messo una quantità di surgrassante sufficiente, ma non è possibile saperlo solo leggendo gli ingredienti.

Phytorelax – Aloevera – Dermo Oil d'Aloe:

Caprylic/Capric Triglyceride, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Isoamyl Laurate, Oryza Sativa Bran Oil, Orbigya Oleifera Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Parfum, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables

100 ml
8,90 €

Infine ecco l'ultimo dei prodotti, che sicuramente non ha molto a che fare con l'Aloe.
Nonostante esistano in commercio diversi prodotti a base oleosa contenenti Estratto di Aloe, non si tratta di un'aggiunta sensata.
L'uso cosmetico primario dell'Aloe sta nelle Mucillagini, che funzionano da umettanti e lenitivi, molecole affini all'acqua, non all'olio.
Qualsiasi estratto lipofilo di Aloe ha scarso senso cosmetico, e fa giusto poesia.
In questo caso abbiamo un semplice mix di oli vegetali ed esteri, a cui è stato aggiunto un Estratto di Aloe (lipofilo, o anche idrofilo, ma in quantità talmente piccola da risultare trascurabile), antiossidanti e profumo.
Niente che valga quel prezzo in sostanza!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 5 maggio 2017

Scrub e Peeling, come funzionano?

Ciao a Tutti!
Oggi vi parlerò di un nuovo argomento, ovvero dei trattamenti esfolianti.
Come vi avevo già spiegato parlando di pelle, in diverse occasioni, la pelle dell'epidermide è composta da vari strati, quello più esterno, lo strato corneo, è formato in prevalenza da cellule epiteliali morte.
Se la natura ci ha donato questa protezione, è anche vero che non sempre l'accumulo di cellule morte permette di avere una pelle bella e sana.
L'esfoliazione permette di rimuovere lo strato più esterno di cellule morte, che con il loro colore più spento, la minor percentuale d'acqua e la loro consistenza più dura conferiscono alla pelle un aspetto più spento, stanco e meno setoso.
La rimozione di questo strato superficiale permette alle cellule sottostanti di mostrarsi, nonostante siano esse stesse destinate alla stessa sorte, il trattamento permette di accelerare la perdita naturale di cellule epiteliali, mostrando così uno strato dal colore più vivo, con una maggiore presenza di acqua che dona maggiore elasticità e infine una trama più morbida e setosa.
L'Esfoliazione o Peeling è un trattamento che può implicare una rimozione più o meno intensa delle cellule, e che quindi può coinvolgere più o meno strati di cellule epiteliali morte.
Generalmente si parla di due tipi di esfoliazione: quella Meccanica e quella Chimica, che svolgono lo stesso compito, ma in maniera completamente diversa.

Esfoliazione Meccanica:

Si tratta di tutti quei metodi che implicano la rimozione degli strati più esterni dell'epidermide tramite dispositivi elettrici o manuali.
Fra questi il più comune è il semplice uso di uno scrub, argomento di cui vi ho già parlato diverse volte dandovi anche qualche ricetta semplice, ma abbiamo spazzole viso manuali ed elettriche, panni e salviettine esfolianti, ecc...
Anche la semplice rasatura del viso in realtà costituisce un leggero trattamento esfoliante quotidiano, ve ne avevo già parlato in un'occasione diversa.
In questo caso l'intensità dell'esfoliazione è modulabile in base al prodotto o alla sostanza abrasiva usata.
Gli stessi dispositivi elettrici permettono di scegliere fra setole più o meno esfolianti.
Limitatamente ad alcune aree del corpo, esistono anche dei dispositivi ancora più abrasivi, come ad esempio il prodotto che vi avevo recensito l'anno scorso.
In generale tutti sono trattamenti che possono essere utilizzati con una certa autoregolazione, dato che è una “necessità” molto soggettiva, ma difficilmente si parla di trattamenti urto come alcuni dei Peeling chimici che possono essere svolti in un centro specializzato.

Esfoliazione Chimica:

Si tratta dei metodi che al posto di utilizzare strumenti e sostanze abrasive, utilizzano il pH e sostanze chimiche che vanno a svolgere lo stesso ruolo.
In questo senso si possono distinguere trattamenti blandi, che vengono ripetuti quotidianamente, in modo simile alla detersione con la spazzola viso, a trattamenti chimici più importanti, come ad esempio quelli fatti in un centro dermatologico sotto supervisione di un medico.
I principali trattamenti chimici esfolianti riguardano l'uso degli idrossiacidi, che si differenziano in due principali categorie, entrambe di derivazione naturale: Alfa-Idrossiacidi e Beta-Idrossiacidi.

  • Alfa-Idrossiacidi: sono molecole organiche più comunemente note come acidi della frutta, proprio perché costituiscono gli acidi comunemente presenti nei frutti: Acido Citrico negli agrumi, Acido Lattico nel Mirtillo e nell'Ananas (anche se in questo caso non si tratta di veri e propri frutti in termine botanico), l'Acido Glicolico nella Canna da Zucchero e nell'Uva, l'Acido Malico nella Mela e nella Fragola e infine l'Acido Tartarico nell'Uva.
  • Beta-Idrossiacidi: sono invece composti aromatici, tra i quali il più conosciuto è l’Acido Salicilico, derivato dal Salice (composto simile all'Acido Acetilsalicilico, ovvero la comune aspirina, ve ne avevo parlato specificatamente qui).

Entrambe le categorie di sostanze agiscono in modo simile, e l'azione è sempre dovuta al pH, ma ogni acido agisce in maniera leggermente differente.
Gli acidi più delicati solitamente sono Acido Glicolico (quest'ultimo agisce anche come schiarente) e Lattico, che apportano anche una quota di idratazione, mentre ad esempio l'Acido Malico è più irritante.
Di solito la maggior parte dei prodotti pronti (o anche preparati per lo spignatto) contengono un mix di AHA (Alfa-Idrossiacidi) bilanciato, non uno solo di questi (ad esclusione forse delle creme all'Acido Glicolico).
Se gli Alfa-Idrossiacidi sono di origine organica, sono idrosolubili e hanno molecole più piccole e che penetrano più a fondo, agendo fino al Derma (e di conseguenza sono potenzialmente più irritanti), i Beta-Idrossiacidi sono costituiti da molecole più grandi, che agiscono in superficie e sono solitamente solubili in alcoli.
Di solito si parla di AHA considerando un mix bilanciato, mentre per i BHA di solito si parla di Acido Salicilico.
Quest'ultimo, invece si limita ad agire come cheratolitico in superficie, e risulta quindi più utile nel curare le impurità (comedoni, pori dilatati ecc...) perché scioglie letteralmente la cheratina che va a dilatare e occludere i pori.
Gli AHA, penetrando a fondo nell'epidermide, arrivano a sciogliere i legami che uniscono le cellule morte a quelle sottostanti, ancora vive, favorendo quindi il processo di rinnovamento cellulare, oltre che agendo in senso estetico, portando alla luce gli strati di cellule sottostanti, più luminose e idratate.

Un tipo di esfoliazione diversa è invece quella svolta dall'Urea, che invece agisce come cheratolitico, ma non acido.
I trattamenti all'Urea sono di solito di competenza medica/estetica, e di solito riguardano alcuni distretti corporei (mani e piedi solitamente), mentre a bassa percentuale di Urea si agisce apportando idratazione alla pelle (fino al 10%), ad alte percentuali si va invece ad esfoliare.
Trattamenti particolarmente concentrati possono anche agire per sciogliere letteralmente le unghie di mani e piedi, si tratta in particolare di trattamenti farmacologici specifici per combattere ad esempio micosi dell'unghia.
In generale è però difficile trovare in commercio prodotti a base di Urea che siano specificatamente esfolianti, di solito si trovano creme per piedi o mani, che però contengono ancora basse percentuali di Urea (di solito fino al 10%), anche perché risulta una molecola piuttosto instabile, che ad alcuni pH può rilasciare Ammoniaca.

Come per tutte le cose, nell'uso degli esfolianti, vale la moderazione, che si tratti di azioni meccaniche o chimiche, non bisogna esagerare.
La pelle è ciò che ci protegge dagli agenti esterni, assottigliarla troppo significa esporla, il rischio può essere una sovraesposizione ai raggi solari, la disidratazione e di conseguenza un invecchiamento precoce.
Tutti i trattamenti, dal più leggero, al più intenso devono essere testati prima su una piccola area dell'epidermide, per poter escludere fin da subito una reazione avversa al prodotto.
In generale è sempre meglio partire da trattamenti molto blandi per arrivare a trattamenti più intensi, la gradualità è la cosa migliore per evitare effetti collaterali.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione