lunedì 31 marzo 2014

Prodotti Crescendo Coop - Come sono gli Inci?

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di inci di prodotti per bambini, parlandovi della linea Coop Crescendo:
La linea prevede uno shampoo,
un detergente per bagnetto, un latte detergente, un olio coccole, una crema protettiva e le salviettine per il cambio, di queste ultime però vi parlerò in un post a parte, dedicato appunto solo alle salviettine.
Cominciamo a guardare gli inci:

Coop - Crescendo - Shampoo No Lacrime:


Aqua, PEG-120 Methyl Glucose Dioleate, Sodium Myreth Sulfate, Sodium Cocoamphoacetate, PEG-200 Hydrogenated Glyceryl Palmate, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Gluconolactone, Phenoxyethanol, Parfum, Panthenol, Sodium Benzoate, Poliquaternium-10, Citric Acid, Methylparaben, Disodium EDTA, Butylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Isobutylparaben

250 ml

Sinceramente le lacrime vengono a me! Mi chiedo come sia possibile, con dei prodotti fantastici della linea Vivi Verde, fare una dei prodotti così bruttini e sintetici dedicati alla prima infanzia!
Questo shampoo lo sconsiglio proprio, a parte che il Sodium Myreth Sulfate mi sembra fin troppo aggressivo in un prodotto per bambini piccoli, ma a parte questo c'è di tutto: derivati vegetali etossilati (i PEG), con numeri altissimi (quindi assolutamente da evitare), fenossietanolo (sconsigliato per i bambini piccoli) e un poliquaternium.
Io questo prodotto ve lo sconsiglio proprio! Ci sono più ingredienti dannosi, che decenti (a prescindere dall'origine sintetica o dalla biodegradabilità).
Bagnetto Delicato:

Aqua, Glycerin, Sodium Lauroamphoacetate, Lauryl Glucoside, Sodium Laureth Sulfate, PEG-120 Methyl Glucose Dioleate, Phenoxyethanol, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Citric Acid, Parfum, Acrylates/Beheneth-25 Methacrylate Copolymer, Isoxadecane, Isopropyl Palmitate, Polyquaternium-7, Styrene/Acrylates Copolymer, Diazolidinyl Urea, Sodium Benzoate, Bisabolol, Disodium EDTA, Panthenol, Potassium Sorbate, PPG-15 Stearyl Ether

Esattamente come per lo shampoo...questo shampoo lo sconsiglio proprio, sembra meno aggressivo dello shampoo, data l'alta posizione della glicerina, e la presenza di tensioattivi più delicati come l'anfoacetato e il glucoside prima di quello più sgrassante: il Sodium Laureth Sulfate.
Comunque vale lo stesso discorso dello shampo, c'è quasi tutto quello che andrebbe evitato: derivati vegetali etossilati (i PEG), con numeri altissimi (quindi assolutamente da evitare), fenossietanolo (sconsigliato per i bambini piccoli), un poliquaternium e un silicone (anche se è in piccolissime dosi, è solo inutile a mio parere, non farà danni).
Ci sono più ingredienti dannosi, che non altro, e anche gli attivi adatti, come il Bisabololo e il Pantenolo sono alla fine, dopo i conservanti.
Coop - Crescendo - Latte Detergente Delicato:


Aqua, Glycerin, Canola Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Cocoglycerides, Isopropyl Palmitate, Glyceryl Stearate Citrate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Cetearyl Alcohol, Dicaprylyl Carbonate, Olus Oil, Phenoxyethanol, Behenyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Panthenol, Parfum, Chlorphesin, Xanthan Gum, Bisabolol, Disodium EDTA, Chamomilla Recutita Extract, Disodium Phosphate, Tocopherol, Sodium Hydroxide

250 ml
2,00 € circa
 
Questo prodotto invece abbastanza carino, è una semplice emulsione con una cascata di grassi accettabile. L'unica nota deludente è quell'"Olus Oil", che però è ben oltre la metà degli ingredienti, probabilmente è presente in piccola percentuale.
Una nota invece problematica sono il Chlorphesin, un conservante che alcune fonti sconsigliano nei prodotti per neonati, bambini e mamme in attesa o allattamento.
Però è una segnalazione su cui non ci sono molte fonti e molti dati attendibili, per norma di legge deve stare sotto lo 0,3%, quindi è quantomeno regolamentato.
Per quanto riguarda l'EDTA, non è un ingrediente velocemente biodegradabile, ma nonostante venga segnato rosso sul biodizionario, in realtà ha un'azione protettiva nei confronti dell'inquinamento da metalli pesanti. In sostanza è il male minore per il mare e i pesci.

Coop - Crescendo - Dentifricio:
Sorbitol, Aqua, Hydrated Silica, PEG-8, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfate, Aroma, Cellulose Gum, Sodium Benzoate, Sodium Saccharine, Potassium Sorbate, Sodium Fluoride, CI 42090

Questo dentifricio purtroppo è terribile. Comincia bene, con una formulazione abbastanza classica: Sorbitolo, Acqua e Silice, ma poi ha un tensoattivo troppo, troppo aggressivo! Il Sodium Lauryl Sulfate ormai lo usa solo la Lush, e poi c'è il PEG, beh sapete come la penso sugli etossilati.
Sulla questione Fluoro non mi pronuncio, io personalmente cerco di evitare i dentifrici al fluoro, ma è una mia personale e generale idea di evitare il più possibile integratori e alimenti arricchiti, non ho mai fatto ricerche in proposito.
Poi c'è una piccola postilla. Questo dentifricio contiene un colorante (Blu Brillante FCF), trovo che sia piuttosto inutile, inoltre quasi tutti i coloranti alimentari hanno dimostrato di avere correlazione con disturbi dell'attenzione nei bambini. 
Ora, ci sono studi che lo dimostrano e ci sono studi che dimostrano il contrario, intanto le aziende che producono preparati per dolci si parano le chiappette, e scrivono quest'avvertenza proprio sui flaconcini di colorante alimentare. Io nel dubbio darei ad un bambino un dentifricio senza coloranti, dato che il rischio è l'ingerimento accidentale.

Coop - Crescendo - Olio Idratante:

Caprylic/Capric Triglyceride, Isopropyl Palmitate, Helianthus Anuus Seed Oil, Olus Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Parfum, Tocopherol

250 ml
3,11 €
 
Questo è assolutamente un buon prodotto, anche se di sicuro la definizione "idratante" è sbagliata. Al massimo è un emolliente. Comunque la base è una frazione di olio di cocco, con l'aggiunta di un estere a pallino verde, Olio di Girasole e di Mandorle e una goccia di Tocoferolo.
Purtroppo una parte del prodotto è costituita da un olio vegetale non definito (Olus Oil), di solito si riferisce a oli vegetali di basso prezzo e di non ottima qualità.
Presumibilmente si tratterà di un misto palma. Niente di dannoso, ma diciamo che potevano aggiungere un semplice olio economico come Soia o Mais, ma che comunque sono più pregiati di un olio indefinito.
Comunque questo può essere un ottimo prodotto per il massaggio neonatale, soprattutto durante la stagione fredda, e non ha neanche un brutto rapporto qualità/prezzo.

Coop - Crescendo - Crema protettiva:


Aqua, Zinc Oxide, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Isohexadecane, Octyldodecanol, Olus Oil, Canola Oil, Polyglyceryl-4 Diisostearate/Polyhydroxystearate/Sebacate, Glycerin, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Cera Alba, Magnesium Sulfate, Tocopheryl Acetate, Hydrogenated Castor Oil, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Bisabolol, Panthenol, Parfum, Chlorphenesin, PPG-15 Stearyl Ether, Tocopherol

100 ml
3,48 €
 
Purtroppo anche quest'ultimo prodotto della linea è abbastanza deludente, insieme a tanti ingredienti buoni (Ossido di Zinco, Olio di Colza varietà Canola e Mandorle, Olio di Ricino Idrogenato, Cera Alba, Tocoferil Acetato, Bisabololo e Pantenolo), ha un sacco di ingredienti che invece sono proprio bruttini: PPG, un silicone, la Clorfenesina e il Fenossietanolo, da evitare in prima infanzia.
In generale mi sento di sconsigliare questa pasta all'Ossido di Zinco, in commercio ce ne sono assolutamente di migliori.
Inoltre non mi sembra neanche un prodotto particolarmente economico...
potete tranquillamente sostituirla con una semplice pasta Hoffmann fatta in casa.

Anche per oggi è tutto,
un saluto a tutte le mamme!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 25 marzo 2014

Pinguini da Doccia - Balsamini Solidi

Ciao a Tutti,
questa è stata la prima prova in assoluto per fare un balsamo solido, tipo quelli della Lush, dato che per un po' sarò costretta ad andare in piscina, volevo un prodotto comodo, da usare direttamente sotto la doccia subito dopo al bagnoschiuma, senza più dover portare altri prodotti.
Sono partita da alcune ricette base trovate sul Forum di Lola, ma ho voluto personalizzare comunque il prodotto finale.
Innanzitutto ho ridotto appena appena la quantità di burri morbidi (prima era 60%, io ho calato al 55%), dato che voglio un prodotto che si sciolga facilmente, poi ho aggiunto un olio piuttosto pregiato al posto del solito Mandorla: l'Olio di Avocado, e ho aggiunto Tocoferolo ed Estratto CO2 di Rosmarino, per un effetto antiossidante.
Ho completato poi, cercando di inserire una sufficiente quota idrofila con il Miele, ma non mi sono fermata, ho voluto anche sperimentare inserendo un pochino di Amido sciolto in Acqua di Rose. Poteva andare bene anche l'acqua distillata normale, ma ho aggiunto l'idrolato perché già conservato, in modo che protegga ulteriormente l'alta quota zuccherina inserita.
In questo caso, gli zuccheri del Miele, la Glicerina e l'Amido andranno tutti a richiamare l'acqua rimasta sulla pelle, facendo si che venga assorbita il più possibile.

Ecco la Ricetta:

Burro di Karité 45
Burro di Mango 10
Burro di Cacao 15
Olio di Avocado 5
Tocoferolo 1
Estratto CO2 Rosmarino 5gtt
Miele 15
Glicerina 5
Amido 2
Acqua di Rose 2


La preparazione di questi balsamini solidi è assolutamente semplicissima, è solo abbastanza lunga.
Infatto va fatto un bagnomaria delicatissimo, massimo 45-50°C. Purtroppo se non si dispone di burri frammentati, ci vuole parecchio perché tutto si ammorbidisca e omogenizzi, oppure un po' di tempo per frammentare i burri.
L'ideale è non arrivare a fusione completa dei burri (come è successo a me), ma ammorbidirli solamente, come ho fatto con il burro montato all'aloe.

Questa volta la temperatura mi sfuggita un pochino, e sono arrivata a ottenere un mix di burri fusi, ma con i granuli più grossi ancora solidi.
Mi sono aiutata stemperando un po' il contenuto del bicchiere con una frustina dello sbattitore, senza collegarla alla corrente.
Una volta ammorbidita la fase grassa potete toglierla dal bagnomaria, a meno che non abbiate una temperatura polare in casa.
Nel frattempo potete cominciare a preparare la fase acquosa cominciando dall'Acqua di Rose e dalla Glicerina, in cui potrete sciogliere l'Amido.
Dovrete mescolare un po', ma non ci vorrà troppo tempo perché l'Amido si disperda in modo omogeneo nel liquido.
A questo punto potrete aggiungere il Miele.
Una volta che le due fasi sono pronte basterà introdurre la fase acquosa in quella grassa e dare una vigorosa frullata con lo sbattitore.

Quando il burro non è del tutto fuso l'operazione è molto veloce e semplice, infatti la densità è sufficiente a mantenere dispersa la fase acquosa in quella grassa, se invece, come nel mio caso, vi "scappa" la temperatura, dovrete continuare a frullare a lungo, oppure lasciar raffreddare maggiormente i grassi, continuando comunque a mescolarli, in modo che il raffreddamento e l'addensamento sia uniforme.

A questo punto potete aggiungere la fragranza, io ho scelto "Vanillina" di Glamour Cosmetics, dato l'insieme di ingredienti "dolci", ho voluto accompagnarli con una fragranza adatta.
Inoltre il colore leggermente ambrato dato da Miele, Tocoferolo, Olio di Avocado ed Estratto CO2 di Rosmarino mi sembrava richiamare abbastanza la vanillina.

Una volta che "l'emulsione" ha raggiunto una densità sufficiente da non aver bisogno di continue frullate, potete versarla negli stampini.
Potete usare gli stampini che più preferite, io ho preferito fare di balsamini monodose, non solo per la presenza di miele e amido (che lasciati a contatto con l'acqua della doccia e della nostra pelle non sterile potrebbero far andare a male il prodotto), ma anche per la comodità di portarli in piscina sempre nuovi.

Ho scelto i pinguini, avrei avuto solamente l'alternativa delle stelle, ma a differenza dei pinguini lo stampo non era in silicone, quindi ho preferito lo stampo più morbido possibile.
I miei stampini sono i classici stampini da ghiaccio, quindi, a seconda di quanto li riempirete, ogni balsamino sarà più o meno 10g di prodotto.
Se eviterete sprechi e riuscirete a pulire al meglio i barattoli con dei buoni leccapentole quindi otterrete 10 balsamini solidi ogni 100g di prodotto.
Ma nulla vi vieta di fare dosi più grandi o più piccole in base ai vostri bisogni e preferenze.

E anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 21 marzo 2014

I nuovi prodotti che sto usando ora

Ciao a Tutti,oggi volevo parlarvi un po' di alcuni dei prodotti che ho usato o sto usando negli ultimi periodi, ho testato qualche prodotto nuovo, mentre altri sono prodotti che avevo già in casa, ma che non usavo da un po'.
Cominciamo dai campioncini, negli ultimi mesi, infatti, a causa di un piccolo incidente, ho dovuto fare un po' di riabilitazione in piscina, quindi ne ho approfittato per usare alcuni campioncini che avevo in casa, regalati soprattutto in farmacia:

Detergente Intimo Prodeco-GSE: 

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Decyl Glucoside, PEG-120 Methyl Glucose Dioleate, Citrus X Paradisi Seed Extract, Calendula Officinalis Extract, Glycerin, Lactic Acid, Parfum, Disodium EDTA, Imidazolidinyl Urea


Ecco, questo prodotto non l'ho usato come detergente intimo, ma come bagnoschiuma, questo perché ovviamente in piscina usavo solo il bagnoschiuma, e secondo a causa dei 2 pallini rossi che volevo evitare nelle zone intime: il PEG e il conservante cessore di formaldeide.
Come già sapete non sono un'ecobiotalebana, ma se posso tollerare qualche ingrediente sintetico utile, i cessori di formaldeide e i prodotti petroliferi etossilati li evito come la peste. Soprattutto su viso e zone delicate.
In questo caso, essendo solo due gli ingredienti che avrei voluto evitare non ho considerato il prodotto tanto male da buttarlo.In effetti non sembra un detergente aggressivo, anzi, fa una schiuma abbastanza limitata, e non sgrassa molto la pelle.L'odore mi è sembrato piuttosto neutro, non mi ha colpito ne in senso positivo, ne in senso negativo, non saprei come definirlo...

Euphidra – Amidomio Babyshampoo: 

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Sodium Cocoamphoacetate, Panthenol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Oryza Sativa, Dmdm Hydantoin, Parfum


è recensito molto bene anche da Lola in persona sul suo forum, io posso confermare che per quanto mi riguarda supera anche la prova d'uso.Io l'ho usato in due occasioni, essendo un campioncino singolo lasciatomi in farmacia. Ho approfittato soprattutto della comodità della bustina per portarlo da usare per fare la doccia in piscina. 
Ho i capelli piuttosto corti, ma devo dire che pur non avendo condizionanti mi è sembrato quasi uno Shampoo&Balsamo. Probabilmente l'effetto è dato dall'Olio di Riso contenuto.
Assolutamente consigliato, nonostante non sappia assolutamente qual'è il prezzo, ha solo il neo di essere conservato con un cessore di formaldeide, per il resto l'ho trovato un ottimo prodotto.

Schultz Balsamo Ravvivante:

Aqua, Cetyl Alcohol, Glycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Rheum Palmatum Root Extract, Centrimonium Chloride, Palmitamidopropyltrimonium Chloride, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Propylene Glycol, Parfum, Linalool, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Citric Acid

200 ml
4-5 € circa

L'ho comprato per variare un po' dal solito Splend'or al Cocco. Cercavo un balsamo decisamente condizionante, che andasse bene anche per i capelli lunghi di mia mamma.
Nonostante io lo trovi molto ben fatto, non c'è stato verso di convincere mia mamma ad abbandonare i siliconi...quindi sto finendo con l'usarlo sempre io.Oltre al caratteristico odore di camomilla (che a me non fa propriamente impazzire, ma diciamo che è assolutamente sopportabile), trovo che sia piuttosto districante e nutriente.Purtroppo con i miei capelli corti è difficile dire se è sufficientemente districante anche per i capelli medio-lunghi.Però posso dire che effettivamente l'inci è ottimo, infatti è un semplice balsamo con estratti vegetali, uno dei condizionanti più efficaci: il Centrimonium Chloride, anche se non ecobio, e altri più ecofriendly.Anche il sistema conservante è assolutamente adatto e assolutamente tra i più usati nell'ecobio.


Dentifricio Esselunga il Gabbiano:

Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated silica, Xylitol, Glycerin, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Aroma, Salvia Officinalis, Yucca Vera, Methylparaben, Propylparaben, Eugenol

Anche sul forum di Lola questo prodotto è assolutamente approvato.
Questo è stato uno dei primi prodotti che ho comprato durante il passaggio all'ecobio, infatti questa linea dell'Esselunga trovo tutt'ora che contenga alcuni dei migliori prodotti ecobio presenti sul mercato.
Però per quasi un anno non ho più ricomprato questo dentifricio, per utilizzare gli altri che avevo trovato in offerta (quelli dell'Equilibra). Per ora immagino che continuerò ad alternare questi due, sono gli unici che ho trovato a fare poca schiuma.
Appunto la poca schiuma è il motivo principale per cui trovo questo dentifricio ottimo, non solo lava bene, ed ha una densità giusta per non essere ne troppo abrasivo, ne troppo poco lavante, ma a differenza di quelli commerciali non riempe la bocca di schiuma (sensazione che odio!)
L'unico neo di questo prodotto è il sapore piuttosto amarognolo dell'Estratto di Salvia, io mi ci sono abituata dopo 4-5 usi, ma a qualcuno potrebbe dare fastidio.


Nivea Hair Care – Acqua Gel Styling Creativo:

Aqua, Alcohol Denat., Glycerin, VP/VA Copolymer, Propylene Glycol, PVP, Triethalonamine, Carbomer, Ceteareth-20, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Trisodium EDTA, Panthenol, Benzophenone-4, Cetrimonium Chloride, Niacinamide, Parfum.

Non uso molto il gel per capelli...ed è per questo che ho ancora in casa questo gel piuttosto vecchio, acquistato quando ancora non conoscevo il mondo della cosmesi ecobio...
Nonostante tutto devo dire che il suo lavoro lo fa, nonostante sia completamente sintetico.
Ora non lo ricomprerei, di sicuro quando lo finirò, l'idea è di usare solamente il gel d'aloe, o comunque un semplicissimo gel di xantana...alla fine non ho bisogno di acconciature estremamente particolari, quindi vanno più che bene.


Specchiasol – Aloevera Gel 100%:

Aloe Barbadensis Leaf Juice, Aqua, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

200 ml
13,90 €


Questo è il Gel d'Aloe che ormai da anni usa la mia estetista. Inizialmente ha sempre usato un olio da massaggi (curiosando l'inci non l'ho trovato neanche così male), ma d'estate le ho sempre chiesto di lasciar stare l'olio, così mi ha proposto questo prodotto come alternativa.
Quando è successo ero ancora agli inizi dell'ecobio, non conoscevo ancora il forum di Lola, ma conoscevo appena il forum di Sai Cosa Ti Spalmi. Comunque, se all'inizio l'inci mi ha spaventato, col tempo ho capito che non è altro che un Gel d'Aloe con un gelificante sintetico e un pochino di chelante (che dopo tutto non è neanche così tossico come sembra, anzi, in caso di inquinamento da metalli pesanti è una manna, perché ne isola i singoli atomi), quindi è un prodotto che va benissimo: è rinfrescante, non appiccica, e comunque è abbastanza lenitivo, anche se sicuramente funziona meglio quello che di solito mi preparo da sola, e di cui vi ho fatto il tutorial qui.
Avrei solo da contestare il prezzo, è esageratamente caro, quello dell'Equilibra è assolutamente più economico!

Ecco qua, e anche per oggi è tutto,
un saluto a tutti e buon we
Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Nononsensecosmethic.org e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 5 marzo 2014

Maschera Viso Lenitiva d'Emergenza

Ciao a Tutti,
Ricetta estemporanea velocissima, questa volta vi spiegherò come preparare una maschera viso lenitiva. Non ho mai trovato niente di così efficace e risolutivo in breve tempo.
Infatti l'altro giorno mi è capitato di avere la pelle particolarmente arrossata e irritata: tra il cloro della piscina, l'uso di troppo detergente e l'essermi dimenticata di mettere la crema per due sere di fila la mia pelle ha urlato vendetta!
Mi sono quindi buttata nell'armadio dello spignatto e ho preparato questo rimedio estemporaneo.
È una maschera particolare, stranamente bianca come il latte, ma che ha funzionato perfettamente per lo scopo per cui l'ho preparata.

Ecco la ricetta:

1 c.ino raso Caolino 
2 c.ini Ossido di Zinco (lo trovate da vari rivenditori online o in farmacia, dovrebbero venderlo senza problemi)
3 c.ini Amido (va bene quello che avete, che sia di riso, di mais ecc...)
1 c.ino colmo Lecitina di Soia
½ c.ino Niacinamide (la trovate da alcuni rivenditori online o in farmacia se ve la vendono)
3 c.ini colmi Yogurt Greco (o comunque di tipo bello denso)
1 c.ino Miele
½ c.ino Glicerina
4 gtt O.E. Lavanda (o altro O.E. lenitivo)

Come tutte le maschere da realizzare è davvero semplicissima:

Si comincia con le polveri; vanno stemperate bene per evitare grumi, soprattutto Caolino, Ossido di Zinco
e Lecitina di Soia.



Quando le polveri sono ben mischiate si può aggiungere la parte liquida: Miele, Glicerina e Yogurt, io ho usato quello greco, come sempre quando cel'ho a portata di mano, ma vanno bene altri yogurt corposi, meglio ancora se zuccherati, lo zucchero aggiunto è un'ulteriore ingrediente idratante.
La scelta tra yogurt magro e yogurt normale dipende molto dal tipo di pelle, è meglio scegliere uno yogurt con meno grassi soprattutto nel caso di pelle mista e impura o intollerante agli oli, altrimenti quello normale va benissimo.
Infine potete inserire l'Olio Essenziale, io ho scelto Lavanda, ma possono andare bene anche Camomilla, Melissa, Verbena, Sandalo, Mandarino, sono tutti Oli Essenziali Lenitivi.

Ovviamente come tutte le maschere è estremamente semplice, basta avere tutti gli ingredienti, o almeno la maggior parte. In questo caso potete fare a meno della Niacinamide, io l'ho inserita perché uno dei problemi della mia pelle è l'infiammazione di piccole cisti e brufoletti, quindi questo ingrediente è molto importante, ma volendo potete aggiungere al suo posto del Bisabololo (5-10 gocce, non di più).
La maschera è così pronta:


vi consiglio di tenerla in posa circa 15 minuti, e in generale di inumidirla appena appena se dovesse seccarsi prima di questo tempo, essendo un cosmetico ad azione "urto" è meglio cercare di tenerla su il più possibile.
Con lo yogurt greco avrete la sicurezza che la maschera non colerà, cosa che può succedere se userete uno yogurt normale non particolarmente denso.

Alla prossima

Rasmus

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venerdì 28 febbraio 2014

Gli Oli Essenziali, miniguida all'uso in cosmesi

Ciao a Tutti,
oggi vi parlerò degli Oli Essenziali, cosa sono, come si usano, quali sono le proprietà di quelli più diffusi e di come utilizzarli.
Innanzitutto chiariamo subito la differenza fra Essenza e Olio Essenziale: la prima può essere una qualsiasi fragranza sintetica (commercialmente è così) o, più raramente, certo non al supermercato, un'Essenza Assoluta o Quintessenza, mentre l'Olio Essenziale viene estratto direttamente dalle piante nel periodo balsamico, ed è sicuramente più diffuso di un'Essenza Assoluta.
L'estrazione deve essere tassativamente per distillazione, o tramite spremitura a freddo solo per quanto riguarda gli agrumi.
Ogni altro tipo di estrazione significa solamente che il prodotto non è Olio Essenziale.
In pochissimi casi (ad esempio: fiori molto delicati come il gelsomino) gli O.E. sono estratti con solventi, perché il calore della distillazione potrebbe eliminare completamente il gradevole profumo per cui vengono usati.
Mentre le Resine (i più conosciuti sono Benzoino e Mirra) sono estratte in alcool o tramite altri solventi, che poi vengono distillati.
L'Essenza Assoluta è ottenuta mediante la "purificazione" delle Essenze Concrete, ovvero l'estrazione dal vegetale attraverso dei solventi organici (etere, petrolio, acetone, toluene ecc...) o di fluidi supercritici come l'anidride carbonica sotto pressione (estrazione supercritica CO2, che vi avevo già illustrato parlando dell'estratto CO2 di rosmarino qui).
L'estrazione può essere fatta su diverse parti della pianta, ogni pianta è differente, e si usano parti differenti, ad esempio le foglie o la corteccia per la Cannella (e infatti si ottengono due oli essenziali con proprietà e odore differenti), i rami per il Rosmarino (raramente le parti fiorite) e per il Cipresso, i petali e il fiore per la Rosa, la Camomilla e il Neroli, le foglie per la Salvia e il Tea Tree, il legno per il Sandalo e l'Aniba (venduto come Olio Essenziale di Legno di Rosa), la scorza degli Agrumi (tramite spremitura delle vescicole odorose contenute all'interno), gli aghi per il Pino Silvestre, i semi per il Cumino, i rizomi per la Curcuma, i frutti (bacche) per il Ginepro, ecc...

Voglio chiarire subito, gli Oli Essenziali sono dei concentrati di sostanze naturali si, ma anche potenzialmente pericolose e tossiche.
Hanno la potenzialità di poter agire su sintomi o disturbi, ma vanno assolutamente usati con cautela, perché possono causare allergie, irritazioni e sensibilizzazione.
Alcuni in particolari sono vietati durante la gravidanza, e tutti, in ogni caso sono assolutamente da non usare su neonati e lattanti.
Alcuni possono essere usati su bambini piccoli, ma come per l'adulto MAI puri, infatti sono composti da sostanze che penetrano molto facilmente attraverso la pelle, il contatto con la sostanza pura può essere irritante nell'immediato, oppure causare sensibilizzazioni nel lungo periodo. È sempre indicato l'uso tramite veicolanti quali oli vegetali o creme.
Gli Oli Essenziali hanno tutti differenti proprietà, è molto importante, prima di comprarli e usarli, conoscere bene il loro effetto sulla pelle, oltre al loro profumo.
Ad esempio l'Olio Essenziale di Cannella da corteccia ha proprio la profumazione dolce e aromatica della cannella che usiamo per cucinare, ma ha come controindicazione quella di essere molto irritante, va usato con parsimonia, e mai su zone delicate, sensibili o comunque si trovano infiammate per qualche motivo (che sia a causa di sole, di allergia a qualcos'altro o da sfregamento ecc...), mentre tutti gli O.E. di agrumi ed alcuni altri sono fotosensibilizzanti, non vanno mai usati prima di un'esposizione solare.
Un'altra proprietà di alcuni O.E., è quella di funzionare come conservanti. Ma attenzione, non si può prendere un qualsiasi O.E. con proprietà antibatteriche (es. Tea Tree) e usarlo come conservante. Assolutamente no. Non funziona così, anzi, questo è un ottimo metodo per spalmarvi un prodotto andato a male.
Esistono in commercio dei particolari mix di Oli Essenziali già pronti, testati perché contengano una quantità sufficiente delle molecole con funzione conservante.
Nessuno nega che alcuni Oli Essenziali (es. Tea Tree, Anice, Lavanda ecc...) abbiano delle limitate proprietà conservanti, ma quello che noi cerchiamo da un conservante è sicurezza. E non la otteniamo certo con un mix improvvisato, anche partendo dagli O.E. giusti.
Infatti in molti casi si parte da Oli Essenziali molto più concentrati di quelli che abbiamo in casa, e in ogni caso vengono venduti dopo controlli maggiori della loro composizione (almeno per le sostanze che interessano). Uno di questi è il Naticide di AZ, o chiamato anche Plantaserv Q (nome commerciale comune). Questi sono dei mix conservanti perfetti per emulsioni e detergenti, ma che hanno lo svantaggio di non poter essere usati in gel e altri prodotti a base acquosa.

Vi parlerò un po' degli Oli Essenziali di cui ho esperienza:
Limone (Glamour Cosmetics), Lavanda (Dermolife), Tea Tree (Aroma Zone), Rosmarino (Glamour Cosmetics), Cipresso (Aroma Zone), Cannella - foglie (Aroma Zone), Anice (Gisella) e Citronella (Gisella).

Uso tantissimo Limone e Tea Tree, li metto sempre nella maschera viso per il loro effetto purificante, antibatterico e nel caso del Limone anche astringente.
Mentre uso pari quantità (1 gtt ogni 100g di ognuno) di Limone, Lavanda, Tea Tree e Rosmarino per il tonico viso seboriequilibrante (vi darò la ricetta appena lo preparerò, così da fare le foto).
Ovviamente queste non sono dosi che implicano una forte azione seboriequilibrante. L'azione generale la svolgono principalmente gli attivi sciolti nel tonico, gli O.E. danno "la spinta in più".
Mentre Cipresso, Rosmarino e Limone sono un mix che ho usato tempo fa per preparare un gel anticellulite ad una mia amica. Anche in questo caso il mix di O.E. non era l'attivo principale, ma trattandosi di un prodotto da usare sul corpo ho potuto utilizzare quantità maggiori, ho inserito 1g di questo mix di O.E.
Essendo una ricetta piuttosto vecchia, è probabile che l'aggiornerò quando la preparerò per quest'estate, e la pubblicherò, magari modificando la dose finale di O.E e aggiungendo l'O.E. di Cannella - foglie che ho acquistato nuovo da poco.
Infine, ho utilizzato il mix Limone, Cipresso, Cannella - foglie per dare una funzione attiva sulla circolazione ad una crema pessima.
Vi spiego, questo mese ho avuto un piccolo incidente al ginocchio, e come conseguenza all'essere allettata o seduta, mi sono ritrovata piede e caviglia molto gonfi. Dato che non avevo la mobilità per spignattare una crema dall'inizio alla fine, ho preso una terribile crema da profumeria piena zeppa di petrolati che mi avevano regalato, e ho cercato di aggiungere tutto il possibile per adattarla al mio scopo (in fondo trattandosi di piede e caviglia non mi sono posta troppi problemi per paraffina &co.). In questo caso, su 100g di crema, 16 gocce di questi Oli Essenziali (4 per ognuno) e Tintura Madre di Vite Rossa e Tintura Madre di Centella.
Ovviamente l'O.E. di Citronella l'ho usato solamente per prodotti antizanzare, mentre quello di Anice l'ho sempre usato come fragranza (adoro il profumo di anice!), l'avete visto anche nel mix Dopobarba "Slimer" per stemperare l'aspro e pungente del mix Cipresso e Limone.
Per quanto riguarda i prossimi acquisti ho intenzione di procurarmi l'Ylang Ylang, l'ho snasato alla fiera dell'artigianato di Milano, volevo acquistarlo prima di andare via, ma poi non sono più riuscita a trovare lo stand dove l'avevo visto!
Un'altro O.E. che vorrei procurarmi in futuro è Menta, ma ce ne sono tantissimi, e sono ancora indecisa su quale prendere.

Anche questa volta è tutto, alla prossima

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 19 febbraio 2014

Valutazione Inci dei Cosmetici Nevecosmetics

Ciao a Tutti,
oggi volevo parlarvi un po' degli inci di una famosissima marca cosmetica: la Nevecosmetics.
Nata come produttrice di trucco minerale, si è piano piano evoluta, introducendo nella gamma dei prodotti creme, struccanti, complementi per il makeup.
Recentissima infatti l'inclusione della nuova Crema Corpo: Gianduiosa.
Premetto che le mie valutazioni si baseranno solamente sull'inci, dato che ho avuto l'occasione di provare solo alcuni dei prodotti (tramite campioncini allegati al mio ordine di trucco minerale).
Potrete trovare tantissime opinioni sul web riguardo alla loro efficacia, io vi parlerò in questi termini solamente dei prodotti che ho provato personalmente.
Comincerò a parlarvi degli struccanti:



Beautyfarm Crema Detergente:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Sorbitol, Caprylic/Capric Triglyceride, Olus Oil, Oryza Sativa Bran Oil, Glyceryl Stearate, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Vitis Vinifera Seed Oil, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Phenoxyethanol, Parfum, Tocopheryl Acetate, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid

150 ml
7,50 €

Questo è un semplice latte detergente emulsionato con tensioattivi, completamente surgrassati nella formazione dell'emulsione, quindi la loro presenza non deve impressionare.
L'unica perplessità è relativa all'Olio Vegetale generico tra i primi ingredienti, mi stupisco, dato il costo del prodotto che non abbiano potuto usare un olio specifico, non per forza pregiato, ma almeno di qualità definibile come Soia, Mais, Girasole. Me lo potrei aspettare da un'azienda commerciale, ma non da un'azienda attenta orientata all'ecobio e al cruelty free.
Per il resto dovrebbe essere giusto per il suo scopo di latte detergente e struccante, non ha particolari attivi, cosa lecita per un latte detergente, meno per una maschera (utilizzo per il quale questo prodotto è inutile e sprecato).
In ogni caso le recensioni online lo valutano molto bene quanto a funzione struccante, sembra che levi davvero bene il trucco e senza controindicazioni (almeno nella maggior parte dei casi).
Quindi se cercate un latte detergente questo non è male, e dato che i tensioattivi sono completamente surgrassati dalla componente oleosa non è assolutamente un prodotto aggressivo, anzi, penso che vada bene anche come detergente per affinità per l'uso quotidiano.


Nuvola struccante:

Acqua, Sorbitol, Bambusa Vulgaris Sap Extract, Hamamelis Virginiana Bark/Leaf/Twig Extract, Phenoxyethanol, Sodium Cocoamphoacetate, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Parfum, Xanthan Gum, Lactic Acid, Glycerin, Ethylhexylglycerin, Geraniol

150 ml in erogatore
6,50 €

Per quanto riguarda i tensioattivi contenuti questo inci è perfetto, sono tutti tensioattivi molto delicati, un anfoacetato, un sarcosinato e una betaina, con sorbitolo e glicerina come umettanti.
Leggendo l'inci viene da pensare che sia troppo, troppo delicata per struccare davvero, in effetti le recensioni online consigliano questo prodotto solo come blando detergente per lavare il viso al mattino.
Chi ha occhi molto delicati potrebbe avere anche problemi di bruciori o fastidi, sono stati segnalati. Quindi in complesso non lo considero un prodotto adatto a tutti, soprattutto in relazione al costo, lo consiglio solamente se cercate un prodotto per la detersione quotidiana ricco in schiuma, ma delicato, e solo se non avete occhi sensibili ai detergenti. Un mix simile di tensioattivi è presente nel Bagno Doccia dell'Esselunga Gabbiano, unica differenza il Disodium Cocoamphoacetate al posto del Sodium, prodotto che saltuariamente mi ha creato leggeri fastidi, nonostante abbia una pelle poco reattiva, se l'avete in casa o l'avete provato potete verificare se questi tensioattivi li tollerate o meno su viso e contorno occhi.



Adesso vediamo le Creme, cominciando da quelle viso:





Crema Viso Eterea:

Aqua, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Ethyl Methoxycinnamate, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Oryza Sativa Bran Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Sorbitol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Parfum, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Ethylhexylglycerin, Phytic Acid, Lactic Acid

50 ml
9,50 €

Questa, quanto a texture ed effetto sulla pelle è stata una delle migliori creme che abbia mai provato, molto leggera e asciutta, con pochissimi oli ed emulsionanti cerosi. L'ho provata più di un anno fa, dopo averne ricevuto i campioncini omaggio da Nevecosmetics. Ho approfittato delle bustine di creme in omaggio proprio per una breve gita fuori porta, così da non dovermi portare flaconcini o tubetti solo per un we.
Questa crema, pur essendo un fantastico prodotto idratante adatto alla pelle grassa, ha dei difetti di formulazione: innanzitutto è una crema essenzialmente vuota, nessun attivo (cosa che ci si aspetta nel caso di un prodotto che non è assolutamente a buon mercato), ma in compenso ha i filtri solari (non dichiarati con SPF, quindi sotto il 6), assolutamente controindicati quando non servono; oltretutto, essendo non dichiarati è automatico che siano in piccolissime quantità, non realmente efficaci in caso di esposizione al sole.
Peccato davvero, perché la texture e la profumazione sono davvero ottime, e questa è stata l'unica crema vera e propria a non essere troppo unta per la mia pelle grassa abbastanza intollerante agli oli.
L'inci, a parte i filtri solari e il fenossietanolo è completamente verde, difficilmente si può chiedere di più, a parte appunto una crema senza filtri solari chimici!
In questo senso mi unisco al numeroso coro di ragazze che sperano che la Nevecosmetics provveda alla riformulazione del prodotto per correggere queste sviste.

Crema Viso Esotica: 


Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecanol, Oryza Sativa Bran Oil, Ethyl Methoxycinnamate, Cetearyl Alcohol, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Sorbitol, Arachidyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Wax, Cetearyl Glucoside, Behenyl Alcohol, Tocopheryl Acetate, Arachidyl Glucoside, Parfum, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid

50 ml
9,50 €

Come tutte e tre le creme viso Nevecosmetics, anche questa ha il difetto di avere filtri solari chimici, vale lo stesso discorso che ho fatto per la crema Eterea. Per il resto è una crema molto più ricca in emollienti vegetali, ma anche qui, mancano i veri attivi. È sicuramente una crema adatta alle pelli secche, ma sempre alle pelli molto giovani, come anche la crema Eterea, dato che come lei, non apporta componenti antiossidanti sufficienti ad una pelle non più giovanissima.
L'ho provata personalmente solo per curiosità, per la mia pelle grassa è assolutamente inadatta, ne ho usato un goccino e ho finito il resto del campioncino come crema corpo, dove invece era adatta al mio tipo di pelle.


Crema Viso Sublime: 

Aqua, Cetearyl Alcohol, Cetyl Palmitate, Potassium Olivoyl Hydrolyzed Weat Protein, Ethyl Methoxycinnamate, Butyrospermum Parkii Butter, Helianthus Annuus Seed Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecanol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Calendula Officinalis Extract, Limnanthes Alba Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter Extract, Persea Gratissima Oil, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Phenoxyethanol, Parfum, Sorbitol, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Hexyl Cinnamal, Coumarin, Limonene, Linalool, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Benzyl Benzoate, Citronellol

50 ml
9,50 €

Anche questa crema ha sempre lo stesso difetto delle altre: di avere filtri solari chimici (pure fotoinstabili), questa dovrebbe essere una via di mezzo tra le altre due quanto ad emollienza.
In inci gli emulsionanti vengono prima degli emollienti, è indicativo che non sia una crema particolarmente grassa, a differenza della crema Esotica. Mancano i veri attivi, esattamente come nelle altre: in conclusione sono tutte creme che andrebbero bene per una pelle molto giovane, che non ha bisogno di altro che non di idratazione. Anche se è fondamentale: i filtri solari andrebbero evitati in quanto fotoinstabili. Quando mai la Nevecosmetics provvederà a fare questa modifica ormai segnalata da tutti i forum che recensiscono inci?
Ho avuto il campioncino anche di questa crema, e ha confermato l'idea che sia una crema intermedia tra le altre due, non l'ho trasudata quanto la crema Esotica, ma assolutamente non andava bene sulla mia pelle mista-grassa come andava bene la crema Eterea.

Nevecosmetics – Crema Gianduiosa Corpo:

Aqua, Potassium Olivoyl Hydrolyzed Weat Protein, Cetearyl Alcohol, Cetyl Palmitate, Butyrospermum Parkii Butter, Caprylic/Capric Triglyceride, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Oryza Sativa Bran Oil, Persea Gratissima Oil, Theobroma Cacao Seed Butter, Sorbitol, Corylus Avellana Nut Oil, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Parfum, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Cinnamyl Alcohol, Linalool

150ml
12,50 €




Supernovità Nevecosmetics! È la crema nuova lanciata questo mese (o a gennaio? Sinceramente non ricordo), comunque appena l'ho vista ne sono rimasta sorpresa! L'inci sembra proprio fatto bene, sembra essere una crema quasi ecobio (il fenossietanolo non è verde perché non perfettamente biodegradabile, ma è un ingrediente su cui non mi faccio problemi, ci sono conservanti ben peggiori, vi ho più volte parlato di come la penso al riguardo, soprattutto qui), c'è una grande quantità di emollienti (Burro di Karité e di Cacao, Olio di Cocco Frazionato, Esteri, Olio di Riso, Avocado, Nocciola), una buona quantità di umettanti (Glicerina e Sorbitolo), anche se mi chiedo come abbiano fatto a formulare senza gelificare la fase acquosa (anche la crema viso Sublime è formulata in modo simile, con fattori di consistenza solo lipofili).
In ogni caso in questa crema non ci sono i filtri solari instabili che rendevano proprio da sconsigliare le creme viso, anche se resta il fatto che questa sia una semplice crema idratante, senza attivi, ma che per il corpo va benissimo, specialmente se non la si usa per zone che richiedono un trattamento specifico (anticellulite, tonificante, vascolarizzante ecc...). Ci avrei visto bene almeno un l'Allantoina (come in 2 delle creme viso), che tanto va usata in piccola percentuale e un insaponificabile, come hanno inserito nella crema viso Sublime (non mi pare ci siano altri tipi di estratti dal Karité per quanto ne so), ma la crema la posso consigliare quanto a INCI.


Bene, ora passiamo ai complementi di make-up:





Le Metamorfosi - Nebbia Fissante: 


Acqua, Sorbitol, Phenoxyethanol, Alcohol, Panthenol, Hydrolyzed Vegetable Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Panax Gingseng Root Extract

100ml
9,90 €

L'inci è estremamente eloquente: questa è un'acqua conservata con l'aggiunta di Sorbitolo, Alcol e minime quantità di Proteine e Pantenolo.
È un prodotto che oggettivamente non vale quello che costa quanto a componenti, ma c'è da dire che le recensioni sulla funzionalità del prodotto sono ottime, viene riportato che fissa davvero bene il trucco minerale.
Mi chiedo quanto potrebbe cambiare rispetto all'uso solo di acqua (come faccio io ora quando mi trucco con i fondi minerali, gli ombretti minerali e raramente anche quelli in cialda), ma è un esperimento che lascerò a blog che si curano principalmente di Make Up.


Le Metamorfosi - Nettare per Labbra:

Ricinus Communis Seed Oil, Olus Oil, Octyldodecanol, Hydrogenated Castor Oil, Copernicia Cerifera Cera, Tocopheryl Acetate


50 ml
9,99 €

Allora, anche qui l'inci è molto semplice, completamente verde: non è altro che un mix di oli corretti da Cera e Tocoferil Acetato. Ha il vantaggio di non contenere nessunissimo allergene (tranne l'Olio di Ricino, ma che è un componente fondamentale di tutti i gloss, l'unica alternativa sono i petrolati per chi è allergico).
Niente di irrealizzabile a casa, a parte l'incognita sull'Olio Vegetale non dichiarato.
Probabilmente sarà Palma o Palmisto o Semi Vari, non vedo ragioni di non dichiarare un olio vegetale, se non quello di proteggere un'eventuale formula...ma non vedo in ogni caso tutto questo senso, è un semplice gloss trasparente di base. Io non sono particolarmente esperta di formulazione di make-up, ma la realizzazione di un gloss è uno dei procedimenti più semplici, non penso abbia senso nascondere quale olio vegetale decidono di usare.
Per essere un gloss ha un prezzo, commercialmente parlando, estremamente conveniente, ma è chiaro, producendo un tale prodotto in casa il costo risulta davvero esagerato; gli ingredienti non valgono assolutamente un tale prezzo, ma per chi non spignatta è un prodotto estremamente conveniente. Da la possibilità di realizzare piccole quantità di gloss, usando di volta in volta differenti pigmenti, in ogni caso molto più semplice che spignattare un gloss a partire dai singoli ingredienti. Unico neo la confezione: assolutamente inadatta all'uso come gloss semplice o comunque per produrre grandi quantità, è comodo solamente per produrre piccole quantità di gloss da usare al momento.


Le Metamorfosi - Rugiada per Makeup: 

Acqua, Sorbitol, Phenoxyethanol, Hydrolyzed Vegetable Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Panthenol, Hydroxypropyl Guar, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid

20 ml
7,90 €

A giudicare dall'inci sembra che non sia altro che Nebbia Fissante (senza Alcol) gelificata con il Guar, le recensioni sul web sono piuttosto discordanti, c'è chi si trova benissimo, chi invece proprio per niente.
Probabilmente è uno di quei prodotti che risente più della "mano" di chi lo usa, sia nell'applicazione pura come primer, sia nella realizzazione di ombretti e eyeliner fluidi.
Io non l'ho mai provato, dato che uso il primer della Urban Decay, non ecobio, ma assolutamente funzionalissimo.
Vi consiglio anche in questo caso di rivolgervi ai blog che trattano principalmente di make-up per consigli sull'effettiva resa del prodotto.


Mascara Volumizzante Occhioni:

Acqua, Cera Alba, Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Caprylic/Capric Triglyceride, Stearic Acid, Copernica Cerifera Cera, Castor Isostearate Beeswax Succinate, Kaolin, Glyceryl Stearate, Glycerin, Octyldodecanol, Hydrogenated Palm Glycerides, Xanthan Gum, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Silica, Cellulose, Prunus Avium Seed Oil, Prunus Cerasus Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, CI 77499

10,50 ml
12,50 €




Ero molto tentata di acquistare questo mascara, la formulazione è quasi completamente ecobio, in ogni caso niente di problematico per la pelle (a meno di non essere allergici ai due conservanti gialli).
Sulla carta sembra un ottimo mascara ecobio, nonostante io non sia molto esperta nella realizzazione dei prodotti di Make Up.
Le recensioni sembrano buone, infatti ci stavo pensando per quando esaurirò il mio mascara Kiko.

Spero che anche i consigli di oggi vi siano stati utili!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione