martedì 22 marzo 2016

Saponette all'Argilla Verde

Ciao a Tutti!
Vi parlo ora di una nuova ricettina per il sapone!
Questa volta ho voluto realizzare un sapone un pochino più lavante, si tratta di un sapone che userei in cucina, quindi non per lavare il viso, per questo ho fatto uno Sconto Soda più basso.
Dato che non mi interessava un sapone particolarmente decorato, ma mi serviva una dimensione comoda da usare, ho deciso di colorarle giusto con un po' di Argilla Verde, come ho fatto con la Cassatina Verde, e di usare gli stampi in silicone.
Le formine carine ho così avuto modo di regalarle per natale come pensierino per conoscenti, mentre quelle “lisce” le ho fatte per me.
Ho anche deciso di fare delle formine piccine, nel caso mi servissero delle formine di sapone decorative per saponi più grandi.

Ecco qui la ricetta:



Non starò a ripetermi con la procedura, potete trovare qui tutte le informazioni generali su sapone e saponificazione:

Come vi ho già detto, io utilizzo il metodo a freddo, quindi non farò scaldare nessun olio oltre i 45°C e sfrutterò il calore generato dalla soluzione di soda, attendendo fino ai 45°C appunto, ma prima di iniziare devo comunque scaldare i grassi, innanzitutto perché Palma e Cocco vanno sciolti sempre prima della pesata, e infine mi servirà comunque scaldare il tutto per sciogliere la Cera di Soia.
Il Burro di Karité lo inserirò successivamente, e si scioglierà senza difficoltà durante il raffreddamento degli oli.

Comincio proprio con lo sciogliere i grassi che devo pesare, e comincio a pesare tutta la fase grassa.
Una volta sciolti uniformemente e mescolati gli oli di Palma, Cocco e Cera di Soia inserisco nella fase dei grassi anche la Lecitina di Soia, che ci mette un po' a sciogliersi, quando si è sciolta uniformemente posso buttare nella pentola anche il Burro di Karitè e il Latte di Mandorla liofilizzato.

Una volta pronta la fase grassa, mi dedico alla soluzione di Soda, a cui successivamente aggiungerò anche l'Etidronato.
Come sempre, per sciogliere la Soda Caustica nell'acqua vi servirà la protezione, almeno per occhi, mani e naso (mascherina).
Quando le due fasi sono pronte, posso dedicarmi anche alla fragranza, che inserirò direttamente negli oli mescolando, subito prima di andare a versare la Soda nei grassi.

Quando grassi e Soda avranno entrambi 45°C di temperatura, va rimessa la “bardatura” di sicurezza, e si può cominciare con il versare lentamente la Soda nei grassi.
All'inizio, per 3-4 secondi, si possono dare delle mescolate con le spatole, poi si inizia ad usare il minipimer.
Bisogna muovere bene il minipimer in tutte le direzioni: mescolando con movimenti rotatori, alzandolo e abbassandolo, così da riuscire a frullare bene sia la parte alta, sia quella bassa della pentola, ma sempre senza alzarlo troppo, per evitare schizzi (anche se ci siamo messi tutte le protezioni).
Appena il sapone sembra “emulsionato, si può aggiungere l'Argilla Verde (Montmorillonite), io ho quella di Gisella, ma penso vada bene anche quella di Aroma Zone.
Dato che gli stampini di silicone del Lidl sono ricchi di dettagli, quando il sapone è fluido al punto giusto, andrò subito a versarlo in questi, cercando di fare il più veloce possibile.
Idem negli stampini piccini da ghiaccio.
In questi casi, il metodo migliore per far si che il sapone non formi bolle è "smuovere" gli stampi appena dopo aver versato.
Con così tanti stampi serve una certa rapidità, che io effettivamente non ho al 100%, infatti alcuni stampi non sono stati riempiti al 100%, dato che il sapone nel frattempo si è un pochino addensato.

Una volta messo negli stampi e livellato, il sapone deve solamente asciugare e rapprendersi per circa 24-36h (dipende molto dalla temperatura e dall'umidità della stanza), tendenzialmente ci mette un pochino di più nel silicone che negli stampi di legno, ma va considerata anche la variabile dimensione.
In ogni caso prima di togliere il sapone dagli stampi potete aiutarvi mettendoli nel congelatore così che il sapone si indurisca a sufficienza.
Ci vorrà una stagionatura di circa 2-3 mesi per poter usare il sapone, ma più attenderete, e più il sapone renderà e sarà duraturo!

Purtroppo il verde si nota poco nelle foto, sembra più un verde oliva scialbo...ma dal vivo è un bel verdino delicato


Spero che la ricetta vi piaccia e proviate a farla!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 18 marzo 2016

Onicofagia, quali sono i rimedi?

Ciao a Tutti!
Oggi vi parlo di un argomento un po' particolare!
Non è un problema di cui soffro io in prima persona, ma specifico del mio ragazzo, si tratta infatti dell'Onicofagia.
Dato che non sopportavo il fatto che lui si mangiasse le unghie fino a farle sanguinare, e sapevo dell'esistenza di prodotti specifici che possono aiutare chi soffre di questa brutta compulsione, ho cercato per lui un rimedio (chiaramente con il suo consenso!).

L'Onicofagia è l'abitudine di mangiare le unghie durante periodi di nervosismo, stress o noia. Può anche essere segno di disordine mentale o emotivo.
È affetto da Onicofagia il 28% dei bambini dai 7 ai 10 anni; 44% degli adolescenti; 19-29% dei giovani adulti; 5% degli anziani.
L'Onicofagia è più comune nel sesso maschile che in quello femminile e può provocare il trasporto nella bocca dei germi che si trovano sotto la superficie dell'unghia.

Proprio perché spesso si tratta di una compulsione, ben più difficile da eradicare di una brutta abitudine, perché si tratta di un gesto in cui vengono scaricati bisogni emotivi (stress, noia ecc...), spesso serve un aiuto, soprattutto per quelle persone che spesso si trovano durante la giornata “a mani libere”.
Io in particolare ne ho sofferto per un breve tempo durante l'adolescenza, ma il dolore per le unghie rotte mi ha subito fatto cambiare rotta.

In particolare per il mio ragazzo ho concordato la ricerca di un prodotto specifico che permette associare un brutto sapore alle dita, sapevo dell'esistenza di smalti “amari” fatti apposta per questo problema, dato che tende a mangiarsi le unghie quando è sovrappensiero, e quindi non si rende conto di quello che sta facendo fino a quando non se le mangia troppo facendosi male, il cattivo sapore può attirare l'attenzione sull'azione prima e quindi gli permette di smettere.
A questo punto ho visto di cercare uno smalto di questo tipo, e ho trovato questo, fatto in modo anche piuttosto naturale dopotutto:

Bionike – ONails – Onix – Soluzione per Onicofagia: 

Aqua, Alcohol Denat., Capsicum Frutescens Fruit Extract, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Quassia Amara Wood Extract, Denatonium Benzoate, Sodium Hydroxymethylglycinate, Lactic Acid

11 ml 
12,75 €

Non si tratta di un vero e proprio smalto, come pensavo, anche se viene utilizzato un flacone di questo tipo, ma di:

Una soluzione Idro-Alcolica dalla speciale azione bi-valente, realizzata da estratti vegetali dal sapore amaro e piccante, riduce la tentazione di rosicchiare unghie e cuticole.

Indicazioni riportate sul libretto informativo:


Modo d'Uso: Distribuire abbondantemente il prodotto, non solo sulle unghie, ma anche su tutta la zona circostante; lasciar asciugare. L'applicazione va ripetuta più volte al giorno, soprattutto dopo aver lavato le mani

Avvertenze: Evitare di toccare gli occhi subito dopo l'applicazione, in caso di contatto accidentale sciacquare abbondantemente con acqua.
Innocuo anche se, entrando in contatto con la mucosa orale può essere assorbito in piccole quantità

La composizione è appunto quella di una soluzione Idro-Alcolica contenente estratti di Peperoncino (Capsicum Frutescens Fruit Extract) e Quassia Amara (Quassia Amara Wood Extract), ma il vero attivo (non nominato nel libretto di istruzioni) è il Denatonium Benzoate, una delle sostanze più amare esistenti, è di origine sintetica, e viene commercializzato sotto il nome di Bitrex®, nonostante non sia una molecola simpatica, è amarissima, anche a piccolissime concentrazioni, e permette così la permanenza del sapore amaro per diverse ore (come abbiamo verificato).
Purtroppo l'INCI non è comunque totalmente verde, dato che abbiamo piccolissime quantità di due sostanze a pallino rosso (il secondo è un potenziale cessore di formaldeide, ma come avevo già spiegato, la Formaldeide è cancerogena se INALATA, non se applicata localmente, inoltre la stessa sostanza può essere inserita solo in concentrazioni molto ridotte).
In sostanza, il prodotto è davvero amarissimo, e lascia in bocca un sapore davvero terribile, anche solo con un rapidissimo contatto tra dito e labbro, conseguentemente è impossibile che ingeriate grandi quantità di queste sostanze.
Chiaramente non usatelo se vedete che continuate comunque a mettervi in bocca le dita...mangiarvelo tutto bene non farà.
Nel caso del mio ragazzo ha funzionato molto bene, anche se le unghie sono ricresciute in abbondanza, continua l'applicazione, così da mantenere l'effetto.
L'applicazione rende davvero insopportabile il contatto con l'unghia e con le cuticole, l'ho sperimentato io stessa per fare una prova in prima persona, e nonostante le indicazioni date, il prodotto resiste anche a qualche lavaggio delle mani durante il giorno.

Anche per oggi ho finito! 
Spero che il post vi sia utile!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 16 marzo 2016

Ipersoap - Giardino Cosmetico, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti,
vi parlo finalmente di una linea che mi piace molto, l'ho vista già l'anno scorso da Ipersoap, ma non ero riuscita a trovare tutti i prodotti e non corrispondevano alcuni INCI che ho trovato online con quelli che ho fotografato, così ho rimandato il post.
Ho verificato che la linea è stata rinnovata negli ultimi due anni, e sono stati modificati anche alcuni formati, come ad esempio il Detergente Intimo di cui vi ho parlato un po' di tempo fa.
Invece ora vi parlo dei prodotti della linea rinnovata, quindi assolutamente ecobio, che da quanto ho visto si può trovare da Ipersoap, Crai e CAD.

Giardino Cosmetico – Bagnodoccia Gel Rigenerante:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Citrus Paradisi Juice, Camellia Sinensis Leaf Extract, Cetyl Betaine, Lauryl Betaine, Tocopherol, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Chloride, Parfum, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Linalool, Citronellol

200 ml
2,99 €

Giardino Cosmetico – Bagnodoccia Gel Emolliente:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Cetyl Betaine, Lauryl Betaine, Tocopherol, Lactic Acid, Sodium Chloride, Parfum, Dehydroacetic Acid, Benzyl Alcohol, Linalool, Limonene, Citronellol

200 ml
2,99 €

Sono essenzialmente lo stesso prodotto, l'unica differenza fra le due versioni si limita agli estratti vegetali.
In entrambi i casi abbiamo un gel doccia con un mix particolare di tensioattivi, che ho visto per la prima volta proprio in questa marca, a parte la betaina, anfotera, abbiamo diversi anionici, che ho visto in alcune altre linee nuove, ma usati sempre insieme: Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate e Sodium Lauryl Sulfoacetate.
Guardando alcuni articoli sembra che siano dei tensioattivi moderatamente lavanti, dovrebbero essere più delicati di SLS/SLES (e simili), ma non delicati quanto glucosidi e anfoacetati.
Inoltre qui abbiamo diversi anfoteri (le 3 betaine), e nella seconda versione anche un po' di Olio di Mandorle come surgrassante.
A questo proposito, se dovesse esserci una differenza percettibile, penso che il secondo prodotto sia leggermente più delicato, cosa peraltro evidente anche dalle due denominazioni dei prodotti.
In ogni caso economici, ecobio e teoricamente non aggressivi come i prodotti commerciali.

Giardino Cosmetico – Detergente Intimo Lenitivo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Chamomilla Recutita Flower Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Lactic Acid, Lauryl Betaine, Tocopherol, Citric Acid, Ascorbic Acid, Sodium Chloride, Parfum, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

200 ml
2,90 €

Giardino Cosmetico – Detergente Intimo Rinfrescante con Antibatterico:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Salvia Officinalis Leaf Extract, Propolis Extract, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Lactic Acid, Lauryl Betaine, Sodium Chloride, Tocopherol, Alcohol, Parfum, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Citronellol

200 ml
2,90 €

La formula lavante di entrambi i prodotti è molto simile a quella dei bagnodoccia, anche se spero, si tratti di un prodotto un pochino meno lavante.
Ho letto qualche recensione, e sono positiva, anche perché dubito che possano peggiorare un prodotto che già non era aggressivo prima, quando come tensioattivo primario aveva un analogo dello SLES.
Le due versioni sono praticamente equivalenti, a parte l'inserimento di Salvia e Propoli nel secondo prodotto, per renderlo un prodotto con una blanda azione batteriostatica, che vanno a sostituire Aloe, Malva, Camomilla e The del primo prodotto, ad azione più lenitiva.
Non penso che il cambiamento rivoluzioni il prodotto, ma vi consiglio di scegliere in base alle vostre esigenze personali.

Giardino Cosmetico – Shampoo Lavaggi Frequenti:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Cetyl Betaine, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Lauryl Betaine, Tocopherol, Citric Acid, Sodium Chloride, Parfum, Dehydroacetic Acid, Benzyl Alcohol

250 ml 
3,90 €

Giardino Cosmetico – Shampoo Antiforfora:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Pimpinella Anisum Seed Extract, Cetyl Betaine, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Sodium Salicylate, Lauryl Betaine, Tocopherol, Citric Acid, Sodium Chloride, Parfum, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Linalool, Citronellol

250 ml
3,90 € 

Giardino Cosmetico – Shampoo Protettivo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Althaea Officinalis Root Extract, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Lauryl Betaine, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Tocopherol, Citric Acid, Sodium Chloride, Parfum, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Linalool, Citronellol

250 ml
3,12 €

Cambiano le posizioni degli ingredienti e gli estratti vegetali, ma bene o male abbiamo sempre lo stesso prodotto.
La formula lavante è più o meno la stessa di quella degli altri detergenti della marca: mix di anionici, 3 diverse betaine, e in questo caso abbiamo anche un condizionante a pallino giallo, molto efficace anche a piccole dosi, e anche più ecocompatibile dei soliti Behentrimonium Chloride e Cetrimonium Chloride.
Dovrebbero essere tutti abbastanza delicati, ma anche abbastanza lavanti, ma tutto può essere, vanno testati in modo diretto, indicativamente mi verrebbe da dire Shampoo Protettivo per i capelli secchi (ha l'Olio di Lino in più alta posizione), e Shampoo Antiforfora per i capelli grassi, ma è una supposizione.
Non vedo veri e propri attivi antiforfora comunque, quindi penso che ci si affidi solamente agli estratti vegetali, e non vi so dire quanto possano fare.
Sinceramente mi pare anche che il prodotto abbia un buon prezzo, li proverei, per ora ne ho in coda un po', altrimenti ne avrei scelto anche io uno di questi.

Giardino Cosmetico – Balsamo Protettivo:

Aqua, Dipalmitoyethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Laurate, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Linum Usitatissimum Seed Oil, Althaea Officinalis Root Extract, Panthenol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Linalool

250 ml
3,90 €

Hanno fatto una sola versione del balsamo, e sicuramente la proverò prima o poi, perché mi piace molto.
Abbiamo un prodotto a base di Esterquat, con qualche altro emolliente, il condizionante a base di Guar che c'è anche negli shampoo, e anche un po' di Pantenolo.
Mi sembra un prodotto ben formulato, non penso sia esageratamente districante, ma penso che faccia il suo lavoro su capelli “medi”.
Non costa poco, ma neanche tanto per essere un prodotto quasi totalmente green, e a base di Esterquat.

Giardino Cosmetico – Crema Corpo Nutriente:

Aqua, Glycerin, Ethylhexyl Stearate, Butyrospermum Parkii Butter, Triticum Vulgare Germ Oil, Cetearyl Alcohol, Pentaerythrityl Distearate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Disodium Octadecyl Sulfosuccinate, Disodium Cetyl Sulfosuccinate, Xanthan Gum, Coco-Glucoside, Magnesium Aluminum Silicate, Citric Acid, Tocopherol, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Linalool, Geraniol, Limonene, Citronellol

200 ml 
3,85-5,00 €

Giardino Cosmetico – Crema Corpo Idratazione Prolungata:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Cetearyl Alcohol, Ethylhexyl Palmitate, Pentaerythrityl Distearate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Punica Granatum Seed Extract, Disodium Octadecyl Sulfosuccinate, Disodium Cetyl Sulfosuccinate, Coco-Glucoside, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Citric Acid, Tocopherol, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Citronellol

200 ml
3,85-5,00 €

Le due creme corpo sono essenzialmente equivalenti, gli emulsionanti e i gelificanti sono gli stessi, la cascata di grassi è praticamente uguale, ad eccezione per un solo olio: Olio di Germe di Grano nel primo prodotto, di Melograno nel secondo.
Nel primo caso abbiamo la Glicerina al secondo posto, ma potrebbe essere una differenza irrilevante, potrebbe anche essere che Glicerina ed Ethylhexyl Stearate fossero inseriti alla stessa percentuale.
Abbiamo poi una polvere che agisce sulla texture: Magnesium Aluminum Silicate, ma niente attivi, solo un pochino di Tocoferolo verso la fine.

Giardino Cosmetico – Olio Corpo Levigante:

Ethylhexyl Stearate, Ethylhexyl Palmitate, Vitis Vinifera Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Ubiquinone, Tocopherol, Parfum, Linalool, Coumarin, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone

125 ml
7,92 €

Quello che mi piace di quest'olio è che non è come quasi tutti gli altri in commercio, un semplice mix di trigliceridi ed emollienti sintetici.
Qui abbiamo una base composta da due esteri, due oli vegetali: Olio di Vinaccioli e di Mandorle, ma abbiamo anche Insaponificabili di Oliva e Coenzima Q10 come attivi, oltre ad un pochino di Tocoferolo.
La percentuale d'uso di questi 3 attivi è impossibile da verificare, ma il Coenzima Q10 dovrebbe rendere già l'olio aranciato se usato allo 0,1%, la sua percentuale ottimale d'uso.
Non è un prodotto economico, ma costa più o meno come molti altri oli corpo, magari dei semplici oli “singoli” profumati. Dato che questo, almeno ha qualche attivo all'interno, direi che è sicuramente preferibile ad altri.

Giardino Cosmetico – Crema Mani Nutriente:

Aqua, Glyceryl Stearate SE, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Ethylhexyl Palmitate, Ethylhexyl Stearate, Pentaerythrityl Distearate, Cetearyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Allantoin, Helianthus Annuus Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Sodium Lauroyl Glutamate, Magnesium Aluminum Silicate, Tocopherol, Xanthan Gum, Citric Acid, Sodium Ascorbyl Phosphate, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

75 ml
3,90 €

L'unica cosa che modificherei a questa crema è l'emulsionante di base, che potrebbe essere a pallino verde, per il resto abbiamo sempre una cascata di grassi bella ricca di trigliceridi ed emollienti sintetici, abbiamo anche estratti di Avena e Malva, un po' di silicato ad azione assorbente (rende il prodotto più piacevole), e solo un pochino di Tocoferolo e Vitamina C Stabilizzata come attivi.
Non penso si tratti di una crema super performante e anche asciutta, ma secondo me è ottima come prodotto “di mantenimento”.

Giardino Cosmetico – Nutrinteriore – Crema Notte:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Ethylhexyl Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Glucoside, Cetyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Helianthus Annuus Seed Oil, Corylus Avellana Nut Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Persea Gratissima Fruit Oil, Oryzanol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Sodium Stearoyl Lactylate, Allantoin, Magnesium Aluminum Silicate, Citric Acid, Tocopherol, Ascorbic Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Geraniol, Citronellol, Limonene

50 ml
4,99-5,20 €

La formulazione di tutte le creme viso della linea non si discosta molto, in questo caso abbiamo una crema Notte, che dovrebbe essere formulata per garantire la maggiore emollienza.
Abbiamo un'emulsione a base di Cetearil Glucoside e Cetearil Alcol, una cascata di grassi con diversi trigliceridi, sia oli, che burri, e come attivi abbiamo Aloe, Sodio Ialuronato, Gamma Orizanolo, Tocoferolo e Allantoina.
La texture viene resa più asciutta da un silicato, a funzione assorbente.
Abbiamo diversi allergeni del profumo, e anche i conservanti sono a pallino verde, ma potenzialmente allergizzanti.


A parte questo possibile rischio (ma che vale quasi per tutti i cosmetici in commercio), la crema mi piace molto. Non avendo gelificanti sintetici potrebbe fare un po' strato, ma dipende da pelle a pelle.

Giardino Cosmetico – Idrainteriore – Crema Giorno per Pelli Normali o Miste:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Cetyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Ethylhexyl Palmitate, Helianthus Annuus Seed Oil, Corylus Avellana Nut Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Oryzanol, Punica Granatum Seed Extract, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Sodium Stearoyl Lactylate, Magnesium Aluminum Silicate, Tocopherol, Citric Acid, Ascorbic Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Geraniol, Citronellol, Limonene

50 ml
4,99-5,20 €

Quest'altra crema è una delle creme giorno, e viene consigliata dal produttore come adatta per pelli normali o miste, in questo caso l'emulsionante è sempre lo stesso, la cascata dei grassi simile, e anche gli attivi: abbiamo ancora Aloe, Gamma Orizanolo, Tocoferolo e Sodio Ialuronato, e abbiamo Estratto di Melograno invece che l'Allantoina.
Sono stati usati gli stessi conservanti, e presumibilmente la stessa fragranza, dato che gli allergeni del profumo sono gli stessi.

Giardino Cosmetico – Idrainteriore – Crema Giorno per Pelli Secche e Sensibili:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Ethylhexyl Stearate, Cetyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Ethylhexyl Palmitate, Helianthus Annuus Seed Oil, Corylus Avellana Nut Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Oryzanol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Papaver Rhoeas Seed Extract, Sodium Hyaluronate, Xanthan Gum, Sodium Stearoyl Lactylate, Allantoin, Magnesium Aluminum Silicate, Tocopherol, Citric Acid, Ascorbic Acid,  Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Geraniol, Citronellol, Limonene

50 ml
4,99-5,20 €

Quest'altra crema giorno dovrebbe essere più nutriente e ricca, dato che viene consigliata  dal produttore come adatta per pelli secche e sensibili, ma queste due condizioni spesso non portano agli stessi prodotti.
Probabilmente è una crema più ricca dell'altra, nonostante guardando l'INCI non ci sia una differenza abissale.
Gli attivi sono quelli della crema notte: Aloe, Sodio Ialuronato, Gamma Orizanolo, Tocoferolo e Allantoina, inoltre abbiamo anche l'Estratto di Papavero.
Gli allergeni del profumo sono gli stessi, quindi immagino che per pelli reattive siano equivalenti.

Giardino Cosmetico – Densalift – Crema Notte Antirughe Ridensificante:

Aqua, Glyceryl Stearate SE, Glycerin, Ethylhexyl Palmitate, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Ethylhexyl Stearate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Xanthan Gum, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Arctostaphylos Uva Ursi Leaf Extract, Magnesium Aluminum Silicate, Sodium Stearoyl Lactylate, Citric Acid, Tocopherol, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Citronellol

50 ml
4,99-5,20 €

Giardino Cosmetico – Densalift – Crema Giorno Antietà:

Aqua, Glyceryl Stearate SE, Glycerin, Ethylhexyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Xanthan Gum, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Sodium Hyaluronate, Ribes Nigrum Bud Extract, Arctostaphylos Uva Ursi Leaf Extract, Magnesium Aluminum Silicate, Sodium Lauroyl Glutamate, Tocopherol, Citric Acid, Alcohol, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Citronellol

50 ml
4,99-5,20 €

Le due creme sono simili, nonostante siano indicate come una Crema Notte e una Crema Giorno, di base sono emulsionate con Glyceryl Stearate SE, un autoemulsionante, a differenza delle creme precedenti, emulsionate con Cetearil Glucoside e Cetearil Alcol.
La cascata di grassi non è identica, ma molti degli emollienti si ritrovano in entrambe.
Abbiamo a che fare in entrambi i casi con creme fluide, e non più da vasetto, come nei casi precedenti, gli attivi sono uguali per entrambe: estratti di Avena, e Uva Ursina, Sodio Ialuronato e Tocoferolo.
Nella prima crema poi abbiamo anche l'Estratto di Mirtillo, nella seconda l'Estratto di Ribes Nero.
Ci avrei visto qualcosa in più, ma per il prezzo sono davvero ottime.
Sono entrambe gelificate con Gomma Xantana, questo vuol dire che potrebbero fare un po' strato a chi non tollera bene i gelificanti naturali, è l'unica possibile ragione, a parte la pelle reattiva (ci sono molti allergeni del profumo in tutti i prodotti) per cui potrei sconsigliarle.

Giardino Cosmetico – Densalift – Siero Lifting Intenso:

Aqua, Glycerin, Caesalpina Spinosa Gum, Avena Sativa Kernel Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Arctostaphylos Uva Ursi Leaf Extract, Sodium Hyaluronate, Panthenol, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

30 ml
12,00-13,00 €

Si tratta di un semplice gel probabilmente con non troppo Sodio Ialuronato, più che di un siero vero e proprio, soprattutto per l'effetto Lifting, di cui dubito sinceramente.
Si tratta di un prodotto un po' caro per il contenuto, però non è male, abbiamo estratti di Avena, Mirtillo, Uva Ursina, Pantenolo, Sodio Ialuronato, non in abbondanza, e conservanti.
Ottimo prodotto green, ve lo consiglio guardando l'INCI, anche se non è del tutto economico.

Giardino Cosmetico – Densalift – Contorno Occhi:

Aqua, Ethylhexyl Stearate, Glyceryl Stearate SE, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Xanthan Gum, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Avena Sativa Kernel Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Arctostaphylos Uva Ursi Leaf Extract, Magnesium Aluminum Silicate, Sodium Lauroyl Glutamate, Tocopherol, Citric Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Citronellol

15 ml
6,90 €

Questa crema contorno occhi è molto simile alle due creme viso della stessa linea, il sistema emulsionante e la cascata di grassi sono molto simili, anche gli attivi sono gli stessi della  Crema Notte: Estratto di Avena, Estratto di Mirtillo, Estratto di Uva Ursina, Sodio Ialuronato e Tocoferolo.
Anche in questo caso è stato aggiunto un agente di texture, il Magnesium Aluminum Silicate, per lasciare un effetto più asciutto.
Come per gli altri prodotti abbiamo un po' di allergeni del profumo, per il resto il prodotto sembra ottimo, lo prenderei in considerazione come contorno occhi, visto anche il prezzo non esagerato.

Giardino Cosmetico – Latte Detergente Emolliente:

Aqua, Glycerin, Ethylhexyl Stearate, Ethylhexyl Cocoate, Cetearyl Alcohol, Pentaerythrityl Distearate, Dicaprylyl Carbonate, Oryza Sativa Starch, Triticum Vulgare Germ Oil, Cocos Nucifera Oil, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Xanthan Gum, Disodium Octadecyl Sulfosuccinate, Disodium Cetyl Sulfosuccinate, Coco-Glucoside, Citric Acid, Tocopherol, Parfum, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Geraniol, Citronellol

200 ml
4,95 €

Mi piace molto questo prodotto! È davvero ben formulato, è un'emulsione base, abbastanza tipica, la cascata di grassi comprende sia emollienti sintetici che trigliceridi, e nonostante l'inutilità degli attivi nei prodotti Rinse-Off, abbiamo Estratto di Amamelide e di Rosa Canina. Il Tocoferolo invece è necessario come antiossidante per gli oli, anche se sulla pelle non serve.
Mi piace che oltre agli emulsionanti siano stati inseriti dei tensioattivi, in piccole quantità, dovrebbero favorire la rimozione del trucco.
Non so prevedere quanto sia efficace come struccante, ma sicuramente come detergente quotidiano è perfetto.

Giardino Cosmetico – Tonico Viso con Acqua Micellare Purificante:

Aqua, Alcohol Denat., Glycerin, Decyl Glucoside, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Tocopherol, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

200 ml
3,90 €

Questo è l'unico prodotto che, nonostante sia verde, non apprezzo proprio. Partiamo dalla definizione del prodotto: un tonico è un prodotto per definizione Leave-In, l'Acqua Micellare invece è per definizione un prodotto detergente, quindi Rinse-Off.
Qui abbiamo sicuramente dei tensioattivi, e nemmeno in quantità irrilevanti, dato che abbiamo il Decyl Glucoside al quarto posto, propendo quindi per considerare il prodotto un'Acqua Micellare, ovvero un prodotto Rinse-Off, con possibili proprietà anche strucccanti, vista anche la presenza di Alcol Denaturato al secondo posto, motivo secondario per cui non userei questo prodotto come Leave-In, sarebbe troppo aggressivo.

Giardino Cosmetico – Struccante Occhi e Labbra Dermoprotettivo:

Aqua, Ethylhexyl Palmitate, Glycerin, Dicaprylyl Carbonate, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Arctium Lappa Root Extract, Pimpinella Anisum Seed Extract, Rosa Canina Fruit Extract, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Sucrose, Tocopherol, Sodium Hydroxide, Coco-Glucoside, Citric Acid, Sodium Chloride, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

125 ml
3,90-4,86 €

Di fatto abbiamo un semplice struccante bifasico, da una parte abbiamo esteri, oli e un goccino di Tocoferolo, dall'altra Acqua con alcuni estratti vegetali (Amamelide, Bardana Maggiore, Anice Comune e Rosa Canina), sicuramente poetici, un po' di Saccarosio e infine una piccola quantità di tensioattivo delicato, perfetto per mantenere il prodotto parzialmente emulsionato durante l'applicazione.
Secondo me ci si può aspettare un ottimo prodotto, è molto simile allo Struccante Bifasico Kiko che usavo prima di realizzarmelo in casa, quindi sinceramente lo consiglio a chi non ha intenzione di prepararselo come faccio io, costa anche più o meno uguale.

Giardino Cosmetico – Detergente Viso Tripla Azione: 

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Glycerin, Pimpinella Anisum Seed Extract, Citrus Paradisi Juice, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Cetyl Betaine, Lauryl Betaine, Tocopherol, Lactic Acid, Sodium Chloride, Citric Acid, Parfum, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Hexyl Cinnamal, Linalool, Citronellol

150 ml
4,90 €

In questo caso abbiamo a che fare con un detergente molto simile a quelli dedicati al corpo, in particolare al Bagnodoccia Gel Rigenerante.
Anche in questo caso abbiamo un buon assortimento di tensioattivi, Succo di Pompelmo, estratti di Amamelide (in questo caso inutile, visto che viene lavato via) e di Anice Comune.
Un prodotto niente male, che si dovrebbe provare, la forza lavante non è prevedibile solo dall'INCI, anche se spero che abbiano ridotto i tensioattivi rispetto ai prodotti per il corpo.

Con questo, anche per oggi ho concluso!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 14 marzo 2016

Nuovi Ingredienti per lo Spignatto

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi delle ultime forniture di materie prime, in particolare questi sono i miei ultimi acquisti, comincio parlandovi di quelli da supermercato:

Olio di Canapa: 

L'ho trovato all'Esselunga, è una novità “relativa”, hanno deciso di ampliare la gamma degli oli “particolari” aggiungendolo all'Olio di Lino, già presente sugli scaffali da diversi anni.
È un olio più verde, più visivamente simile all'Olio di Oliva, e dall'odore e sapore meno marcato rispetto all'Olio di Lino, si tratta sempre di un olio vegetale ricco di acidi grassi insaturi, ma con una composizione diversa, che volevo provare.

Olio di Arachidi:

Si tratta di un altro dei tanti oli alimentari in commercio, ma ho letto recentemente della sua ottima resa nei saponi, può essere usato in modo simile a come viene usato l'Olio di Ricino, in piccole percentuali (meglio massimo al 10%), per sostenere la schiuma. Non si tratta di un olio particolarmente ricco di acidi grassi saturi, che di solito rendono meglio nel sapone casalingo (l'unico olio vegetale ricco di insaturi a rendere bene è l'Olio di Oliva, come vi avevo già spiegato), ma risulta un ottimo ingrediente.
Inoltre è un ottimo olio economico per fare prodotti Rinse-Off, come il Docciacrema che preparo con regolarità, gli scrub corpo a base di oli e lo struccante bifasico.

Estratto di Echinacea:

L'ho acquistato primariamente come integratore, dato che lo prendo spesso durante la stagione invernale, ma ho visto che viene inserito in alcuni cosmetici, così ho deciso di inserirlo in qualche formula futura, tanto lo avrei comunque in casa, non è un acquisto specifico.
Questo è un estratto senza alcool, ma appena l'avrò finito ne ho già acquistato uno in una formula estrattiva più classica, a base idroalcolica.

Cremortartaro:

Chissà che riesca davvero a realizzare le bombe da bagno da regalare il prossimo Natale?
Effettivamente è un argomento che sto ancora studiando, ma sicuramente vi posterò una ricetta nel caso riesca nel mio scopo!
Per ora ho acquistato l'ingrediente, e sto facendo qualche prova...ma effettivamente avere una vasca solamente a casa del fidanzato non aiuta!

Polyquaternium-7:

Questo è il mio primo acquisto di un prodotto condizionante (anche se non è un condizionante vero e proprio come l'Esterquat o Cetrimonium e Behentrimonium Chloride), questo è il flacone intero, ma ho condiviso la spesa con un'altra spignattatrice, dato che non so come mi ci troverò in futuro.
Sicuramente lo inserirò quando comincerò la produzione di prodotti per capelli, che non ho mai cominciato, in parte per pigrizia, e in parte perché non sono ancora certissima del tipo di prodotto che apprezzano i miei capelli...devo sempre alternare molti prodotti, quindi non so bene cosa mi convenga riprodurre...anche perché dovrei prendere molti ingredienti diversi.

Betaina Anidra:

Ve ne ho già parlato in diversi casi, ed effettivamente l'ho già usata in diverse occasioni.
Questa volta però ho deciso di acquistarne una maggiore quantità, e ho scelto di acquistare la Tego Natural Betaine, che viene venduta principalmente per i detergenti.
La molecola però è la stessa, ed è identica anche la concentrazione.
L'unico “neo” di questo ingrediente è la sua grande igroscopicità, infatti ho già provato a conservarla sfruttando la macchina per il sottovuoto.
Ne prelevo solo una piccola parte (circa 50g) in un contenitore ermetico, ma la maggior parte della materia prima la metto sottovuoto.

Indaco (Isatis Tinctoria):

Si tratta di un estratto vegetale che mi è stato portato dall'Egitto qualche mese fa, chiamato anche Guado, si tratta di uno dei pigmenti vegetali più antichi della storia umana, infatti veniva già usata nel Neolitico.
Ma è diventato un pigmento usato in larga scala proprio per la tintura del tessuto jeans.
In particolare, mi è stato regalato come additivo da bucato, ovvero sbiancante ottico, però ho verificato che ha un ottimo utilizzo anche come colorante per sapone.
L'ho testato con la Soda, e ho visto che non ha mutato colore, ma tutt'ora sto cercando di capire quale sia il modo migliore per inserirlo nel sapone, e ottenere una pasta colorata in modo uniforme, perché inserendolo a nastro non si disperde abbastanza velocemente.
Sto facendo anche ulteriori ricerche per capire se è possibile usarlo anche per colorare altri tipi di cosmetici, ma non trovo molte informazioni al riguardo.

Anche per oggi è tutto, spero che il post vi sia piaciuto, anche se questa volta ho scritto poco!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, My-personaltrainer.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 11 marzo 2016

CremaGel Corpo Massima Idratazione!

Ciao a Tutti,
questa volta vi parlerò di una ricetta che ho elaborato per un motivo particolare.
Due estati fa, in seguito dell'uso dell'acqua satura di Bicarbonato come deodorante, di cui vi ho parlato in uno dei miei primi post qui, avevo avuto un'irritazione continua alle ascelle.
Dato che per un periodo non ho più saputo cosa usare come deodorante, e anzi, nonostante provassi deodoranti delicati la pelle non sembrava andare a posto a sufficienza, ho voluto preparare una cremina Emolliente, Idratante Lenitiva per rimetterla in sesto prima.
Col tempo l'irritazione infatti è passata, e tutt'ora uso saltuariamente antitraspiranti e Bicarbonato, ma stando attenta ad alternarli fra loro, e con deodoranti più delicati.
Dato che non volevo un prodotto troppo ceroso ho usato come emulsionante la Lisolecitina e ho inserito solo un pochino di Cera d'Api inserendo e Cera di Soia oltre ai burri come fattori di consistenza e in presenza di ingredienti che smontano il Carbomer.
Come attivi ho inseririto Miele, Allantoina, Lecitina di Soia, Tocoferolo, Bisabololo, Pantenolo, Urea e Proteine del Grano
Una volta esaurito il problema, ho continuato a prepararla come crema corpo, mi sono trovata ugualmente bene, ho tirato fuori la ricetta di recente, per usarla sulle cicatrici (già chiuse assolutamente!) lasciate da un recente intervento, così ho deciso di postarvela!

Ecco qui la ricetta:

FASE A1
Acqua Distillata 30
Miele 3
Allantoina 0,3
Carbomer 0,35

FASE A2
Acqua Distillata 22,1
Glicerina 5
Xantana 0,5

FASE B
Lecitina di Soia 2
Lisolecitina 2
Cera di Soia 0,5
Cera d'Api 0,3
Olio di Riso 1,5
Olio di Babassu 2,5
Olio di Jojoba 2,5
Olio di Vinaccioli 1,5
Olio di Oliva 1,5
Ethylhexyl Stearate 2,2
Burro di Karité 3
Burro di Mango 2
Burro di Cacao 1
Tocoferolo 2

Fase C
Soda Caustica al 15-20% qb per pH 6
Euxyl PE 9010 0,6
Pantenolo 1
Proteine del Grano 1
Bisabololo 0,5
Urea 10
Sodio Lattato 1
Estratto CO2 di Rosmarino 0,15

Procedimento:

Il procedimento non è esageratamente complesso, ma prevede comunque un'emulsione a caldo, nonostante abbia usato un emulsionante che funziona anche a freddo.
Questo perché?
In parte perché ho a che fare con una quantità non indifferente di burri e cere, in parte perché ho la Lecitina Granulare, bastarda da sciogliere, e infine anche perché non avendo usato grandi quantità di ingredienti termolabili...beh, tanto vale scaldare e via.
Si comincia con il preparare la fase acquosa che prevede più tempo di lavorazione, in questo caso la mia Fase A1: comincio con lo scaldare la frazione di Acqua Distillata in cui andrò a sciogliere l'Allantoina, polverina bastarda quasi insolubile.
Una volta sciolta inserisco anche il Miele, termoresistente anche lui, e disperdo il Carbomer, il mio ci mette molto a sciogliersi, quindi metto da parte il becher e vado avanti con la Fase A2: peso la Glicerina, ci stempero la Gomma Xantana e ci verso la restante Acqua Distillata.

A questo punto metto da parte anche la fase A2, e mi dedico alla fase grassa.
Comincio a pesare Cere e Oli, e metto a scaldare a bagnomaria fino a completo scioglimento delle Cere.
A questo punto posso abbassare la temperatura, scendendo sotto i 70°C e inserisco la Lecitina di Soia e mescolo bene fino a quando non si è completamente sciolta negli oli. Potrebbe volerci un po'.
In ogni caso ricordatevi sempre di partire da Lecitina di Soia Polverizzata, altrimenti i granuli non si scioglieranno mai.
Quando l'obiettivo è stato raggiunto potete quindi far scendere la temperatura sotto i 70°C, e inserire Burri, Tocoferolo e Lisolecitina.
A questo punto, se le fasi acquose sono pronte potete procedere ad unirle e a emulsionare con il minipimer, potete farlo a caldo o a freddo, è indifferente. Io avendo fatto una discreta quantità di crema ho tolto la caraffina e via.

Una volta emulsionato otterrete una crema piuttosto particolare, rimane più lucida di quando si usano gli emulsionanti a caldo, ma ha una consistenza quasi simile ad una crema-gel, e ha un effetto più setoso sulla pelle.
A me la Lecitina continua a dare molta più soddisfazione delle creme fatte con emulsionanti cerosi, ma chiaramente va a gusti, se la Lecitina o la Lisolecitina non vi piacciono usate pure un emulsionante a caldo che avete, vanno bene sia Olivem1000, sia Montanov 68, sia Lamecreme ZEM HT, sia Metilglucosio Sesquistearato/Polyglyceryl-3 Distearato + Alcol Cetilico ecc...alle dosi classiche, otterrete una crema che si adatta maggiormente alle vostre esigenze.
Vi consiglio però di inserire comunque il 2% di Lecitina come attivo, in quanto è una sostanza naturalmente presente nelle cellule, ed è quindi molto nutriente, anche se non è certo fondamentale.

La fase C non è particolarmente complicata, ed è anche molto ridotta, quindi non ci sono grossi rischi di smontare la crema, bisogna fare attenzione solamente al Sodio Lattato.
Potete cominciare tamponando il Carbomer con la Soda Caustica, portando a pH 6 la crema, poi inserendo gli ingredienti meno sensibili alla temperatura, nel mio caso il conservante Euxyl PE 9010, che tecnicamente potrei inserire anche a caldo, ma inserisco a freddo solo per abitudine, poi Pantenolo (racemizza a 75°C, quindi potete inserirlo appena la temperatura scende a qualche grado sotto), infine Bisabololo, Proteine del Grano e Urea quando avrete raggiunto la temperatura ambiente (o comunque tassativamente sotto i 40°C per minimizzare i rischi che gli ingredienti si deteriorino).
A questo punto la crema è pronta.

Potete decidere la fragranza, se la usate per zone delicate o comunque arrossate come nel mio caso vi consiglio di metterne il meno possibile oppure su puntare su Oli Essenziali a funzione lenitiva, come ad esempio Lavanda.
Io per non avere la crema giallina (anche se non è assolutamente un brutto giallo, sembra quasi crema pasticcera), ho aggiunto qualche goccia di colorante alimentare rosso.
Usando una Cera d'Api Sbiancata, a differenza della mia, che è particolarmente scura, è probabile che la crema vi venga ancora più chiara.
La decisione di usare il colorante dipende solamente dal vostro senso estetico, io non mi faccio problemi anche a usare prodotti efficaci, che però hanno il difetto di avere un colore non bellissimo da vedere, ma c'è chi è più schizzinoso.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Allora, come vi ho detto potete tranquillamente cambiare l'emulsionante di base se non gradite particolarmente la Lisolecitina o comunque non l'avete.
Al massimo dovrete ritoccare le percentuali di acqua/olio, dato che probabilmente dovrete usare percentuali di emulsionante leggermente superiori.
Potete variare anche la cascata di grassi usando gli Oli che avete, sempre rispettando le proporzioni tra oli Medi e Leggeri.
Non potete assolutamente fare a meno del Sodio Lattato, è l'unico ingrediente davvero efficace per evitare che l'Urea alzi il pH rilasciando Ammoniaca.
Per quanto riguarda i Burri e la Cera di Soia invece, potete inserire oli idrogenati (Es. Burro di Mandorla, Burro di Avocado), o burri più esotici (Cupuacu, Illipe, Sal, Tucuma, Kokum, Murumuru) al posto di Karité, Mango, Cacao e Cera di Soia, ma dovrete vedere bene se densità, punto di fusione e composizione si avvicinano a sufficienza.
I'Olio/Burro di Babassu invece potete sostituirlo tranquillamente con l'Olio di Cocco, basta che non sia idrogenato, altrimenti risulta troppo duro, come un burro.
Comunque, se vi manca solo il Mango, potete inserire senza problemi solo Karité e Cacao, e sostituire la Cera di Soia con una dose leggermente più alta di Cacao (direi a occhio 1,7)
Come attivi potete omettere Miele e Proteine del Grano, ma perché la crema sia davvero funzionale dovete inserire almeno Allantoina, Pantenolo, Bisabololo e Urea:
Potete sicuramente inserire altre proteine idrolizzate se non avete proprio quelle del Grano e potete usare un altro conservante, ma verificate bene le compatibilità.

Anche per oggi ho finito!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione