domenica 2 febbraio 2014

Prodotti che sto usando in questo momento

Ciao a Tutti,
per questo inizio 2014 sono pronta a darvi qualche dritta su qualche cosmetico facilmente reperibile in commercio con cui mi sono trovata bene o meno.
Dato che comunque non faccio in casa tutti i prodotti che uso, vi parlerò di qualcuno di quelli che ho acquistato:

Comincio con il Deodorante Delicato Vivi Verde Coop.

L'ho comprato durante l'autunno, dato l'ampliamento della linea ho voluto proprio provarne almeno uno dei due.
Ho acquistato la versione Roll-On, non esattamente per scelta, ma perché in quel momento la mia coop aveva solamente quello.
Ne ho approfittato per usarlo da dicembre, per cambiare un po' dal solito bicarbonato in soluzione satura.
Cosa dire? Inizialmente ero piuttosto dubbiosa, per tutta la prima settimana d'uso non ha funzionato abbastanza, non ne ero per niente soddisfatta, ma ho voluto continuare a provarlo almeno per le situazioni meno problematiche (giornate tranquille in casa, serate brevi e tranquille fuori). Insomma, sembra quasi che la mia pelle si sia dovuta "adattare" ad un prodotto completamente diverso dal solito, però ha cominciato a funzionare, almeno nelle situazioni non particolarmente "stressanti".
Non mi fido più troppo ad usarlo per le giornate in cui devo star fuori tutto il giorno, e in questi casi piuttosto torno al bicarbonato, non c'è niente che funzioni così bene (almeno per me), ma ve lo consiglio tranquillamente se avete una sudorazione non particolarmente problematica o in generale se avete la pelle delicata e non potete usare prodotti più aggressivi.
Ha un odore un po' "chimico" e "maschile", ma si sente solamente annusando il prodotto nel contenitore o per i primi minuti dopo l'applicazione, su di me non persiste.

Inci:
Aqua, Propanediol, Triethyl Citrate, Glycerin, Pentylene Glycol, Cellulose, Glyceryl Caprylate, Polyglyceryl-3 Caprylate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Hibiscus Sabdariffa Flower Extract, Centaurea Cyanus Flower Extract, Parfum, Sclerotium Gum, Shimkimic Acid, Xanthan Gum, Glyceryl Undecylenate, Tapioca Starch, Sodium Phytate

Guardando l'inci è un prodotto quasi perfetto dal punto di vista ecobiologico e dal punto di vista della delicatezza degli ingredienti.
Non sono presenti gli ingredienti di base più comuni: Alluminio o Potassio Cloridrato e Alcol Etilico. Unico "problema": il Propanediol non è altro che il Propylene Glycol, solo che ottenuto da fonte vegetale e non da laboratorio. Differenza secondo me limitata, insomma, sarà meno inquinante data la fonte, ma la sostanza sempre quella è: un solvente che comunque benissimo sulla pelle non fa, porta a maggiore profondità gli allergeni e possibile irritazione.
Se funziona è un ottimo prodotto, se come nel mio caso funziona "si e no", io vi consiglio piuttosto di utilizzare un prodotto magari meno biodegradabile e meno delicato...ma che almeno faccia il suo lavoro completamente.

50ml 
2,19 €

Sempre proseguendo con i prodotti della linea Vivi Verde Coop vi parlerò del Tonico.
A dir la verità l'avevo comprato tanto tempo fa, quando ancora non ero espertissima di inci (quasi un anno fa), ma era rimasto inutilizzato nel mio armadietto del bagno per molto tempo, proprio perché non sapevo se usarlo o no, dato il contenuto di tensioattivi (scoperto leggendo recensioni online dopo l'acquisto).
Ad un certo punto ho deciso di provarlo, e vista appunto la quantità di schiuma ho deciso di convertirlo ad acqua micellare.
Nonostante la schiuma, non lo considero assolutamente un prodotto aggressivo, probabilmente la quantità di tensioattivi non è neanche eccessiva, ma consiste nella quantità sufficiente a solubilizzare la fragranza, in ogni caso, era la sensazione a darmi fastidio, ma anche usandolo come tonico, non l'ho trovato troppo sgrassante.
Utilizzando il prodotto come acqua micellare per levare il trucco minerale (non l'ho mai usato sugli occhi, e vi sconsiglio di farlo, essendo un prodotto non testato per quell'area del viso) mi sono trovata benissimo. Toglie tutto quanto senza lasciare residui, e facendo dopo un risciacquo mi ha evitato la sensazione "appiccicosa" più che altro mentale, del tensioattivo sulla pelle.
Ha un odore floreale leggermente "pungente", ma non lo trovo assolutamente sgradevole, anzi.

Inci:
Aqua, Glycerin, Polyglyceryl-4 Caprate, Calendula Officinalis Flower Extract, Centaurea Cyanus Flower Extract, Equisetum Arvense, Glycyrrhiza Glabra Root Exrtact, Coco-Glucoside, Parfum, Citric Acid, Sodium Benzoate

L'inci è assolutamente perfetto, anche i tensioattivi sono assolutamente verdi, ma non c'è modo di capire se la loro quantità è accettabile o meno. Bisogna proprio verificare "sulla propria pelle". Nel mio caso è difficile che un prodotto sia troppo "disseccante", anzi, di solito è proprio l'effetto che cerco, data la pelle impura tendente al grasso, quindi non sono adatta a consigliare un prodotto a pelli estremamente secche o delicate.

200ml
3,90 €

Passiamo ora ad un genere di prodotti totalmente diverso: Dentifrici.
Da tantissimo tempo cerco un dentifricio che faccia una schiuma moderata o quasi nulla, che non abbia un aroma troppo forte di menta, ma che nello stesso tempo non sia troppo "pastoso".
Appena nella mia coop hanno ampliato la linea di prodotti Equilibra, ho voluto provare i dentifrici, dopo aver letto recensioni positive online.
Li ho voluti provare entrambi, nonostante il costo non sia assolutamente irrilevante:


Il primo che ho provato è l'Equilibra Aloe Gel Dentifricio Sbiancante (a sinistra), l'ho usato circa da fine agosto a inizio dicembre, ha una consistenza gelatinosa compatta, un colore piacevole verde, e un aroma molto delicato fresco e mentolato.

Inci:
Glycerin, Sorbitol, Hydrated Silica, Aqua, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Aloe Barbadensis, Cetraria Islandica extract, Arnica Montana extract, Salvia Officinalis extract, Aroma, Potassium Acesulfame, Escin, PVP, Cellulose Gum, Menthol, Xylitol, Melaleuca Alternifolia Oil, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, CI 75810 (Chlorophyllin-Copper Complex)

Come vedete è quasi del tutto verde, non completamente, ma direi niente male per un prodotto da supermercato.
Non è a base di SLS, che può spiegare anche la schiuma delicata, completamente diversa dalla classica schiuma di dentifrici "di marca" (cosa che appunto io odio).
È a base di sarcosinato, sicuramente più delicato anche per l'azione sulle gengive.

75ml 
4 € circa

Finito il primo tubetto, ho iniziato con il secondo, Equilibra Aloe Gel Dentifricio Tripla Azione, è quello che sto tutt'ora utilizzando.
Non ho trovato sostanziali differenze, ne di consistenza, ne di sapore, mi viene da pensare che l'aroma sia lo stesso, o che io non abbia particolare sensibilità.
In effetti l'inci è molto simile:

Glycerin, Sorbitol, Hydrated Silica, Aqua, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Aloe Barbadensis, Aroma, Potassium Acesulfame, Escin, Cellulose Gum, Menthol, Ubiquinone (Co-Q10), Xylitol, Melaleuca Alternifolia Oil, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, CI 75810 (Chlorophyllin-Copper Complex)

75ml 
4 € circa

Poi, dopo quasi un annetto, ho finalmente finito un vecchio shampoo che avevo comprato quando ancora non sapevo leggere bene gli inci.
Pensando che I Provenzali fossero una marca da preferire alle altre reperibili al supermercato avevo deciso di provare Shampoo e Balsamo.
Ho scelto I Provenzali - Shampoo Erboristico al Karitè (l'inci probabilmente è vecchio, potrebbe essere cambiato, ma dall'ultima volta che sono stata al supermercato se è cambiato non è migliorato troppo da quello che ho giusto letto mentre ero al supermercato).
Il profumo è assolutamente buono, la consistenza anche, ma lo stesso non si può dire dell'inci, infatti fa tantissima schiuma.

Inci:
Aqua, Sodium Mireth Sulfate, Glycerin, Cocamide DEA, Parfum, Butyrospermum Parkii Butter, Hydrolized Silk, Citric Acid, Propylene Glycol, Polyquaternium-10, Polysorbate-20, Styrene/Acrylates Copolymer, Phenoxyethanol, Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Imidazolidinyl Urea, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone, Diethanolamine, Geraniol, Amyl Cinnamal

Che dire...è assolutamente un prodotto troppo aggressivo a giudicare dall'inci. Ho sempre avuto prurito in testa, e ho ben capito perché usando questo shampoo (pensando di passare ad un prodotto migliore di quelli classici commerciali) non è diminuito. Non è molto diverso da quelli di cui vediamo le pubblicità in tv.
Contiene un tensioattivo assolutamente non troppo diverso dal Sodium Laureth Sulfate, che non viene nemmeno tamponato dalla betaina, ma anzi, reso ancora più aggressivo con l'aggiunta della Cocamide.
Cosa ne ho fatto di questo shampoo? Nel corso di questo anno l'ho usato poco alla volta, diluito, una volta al mese circa, per fare "la lavata a fondo", insomma ogni tanto serve fare un lavaggio più aggressivo del solito, e questo prodotto può andare bene a questo scopo, ma di certo non per un uso più frequente.
Può andare bene anche per lavare via un impacco pre-shampoo molto grasso, perché assolutamente lava. Dato l'uso saltuario, l'ho anche utilizzato come detergente per i pennelli da trucco, sicuramente è più economico di un normale detergente per pennelli da profumeria, e ha un inci perfetto per questo genere d'uso, non contenendo siliconi, che si appiccicherebbero alle fibre del pennello.

Della stessa marca avevo comprato anche il balsamo: Semi di Lino - Balsamo Erboristico:
Questo l'ho utilizzato, e infatti l'ho finito quasi subito, già l'anno scorso. Non l'ho trovato paragonabile ai classici balsami siliconici a cui ero abituata, ovvio.
Ma c'è da dire che prima di tagliare radicalmente i capelli ero ancora intossicata dai siliconi, quindi non vi so dire se è davvero un balsamo "passabile", o se, semplicemente ero io a chiedere ad un prodotto non siliconico più di quello che può dare.
L'inci è sicuramente accettabile:

Aqua, Cetrimonium Chloride, Cetearyl Alcohol, Octyl Stearate, C12-15 Alkyl Benzoate, Butyrospermum Parkii Butter, Polyquaternium-11, Triticum Vulgare Oil, Panthenol, Linum Usitatissimum Oil, Parfum, Citric Acid, Imidazolidinyl Urea, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool

C'è una quantità sufficiente di condizionante e ci sono emollienti, sia sintetici, che naturali. I difetti sono un brutto conservante cessore di formaldeide e il polyquaternium (per fortuna in piccola quantità), un filmante che si appiccica ai capelli, non brutto quanto il silicone, ma comunque un ingrediente che eviterei accuratamente.
Il resto dei rossi sono assolutamente accettabili: condizionante necessario perché un balsamo sia effettivamente districante, e un emolliente di origine sintetica (tutte le catene con numeri dispari di carbonio come C12-15 sono di origine chimica).

200 ml
3-4 €

Infine vi parlo anche di un prodotto che probabilmente tante di voi conosceranno, il web è pieno di recensioni di questo prodotto, ma che io non avevo ancora provato fino ad ora:
Il Cien Intimate Bodywash.
Non ho il Lidl particolamente vicino, e prima ancora di potermi rifornire lì avevo acquistato tanta fornitura dei prodotti Esselunga Gabbiano, ma dovevo almeno una volta provare questo detergente!

Che dire dell'inci:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Citric Acid, Hydrolyzed Wheat Gluten, Potassium Sorbate, Allantoin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Parfum


semplice, minimale, ma quasi del tutto verde! Non è certo un prodotto di grande qualità, vale quello che costa, ma è sicuramente un prodotto consigliabile un po' per tutto.
So che c'è anche chi lo usa per lavarsi i capelli. Ecco, è l'unico uso per cui io non lo consiglierei, ok,  contiene le proteine del grano, ma saranno sicuramente in piccolissime quantità.
Insomma io lo limiterei a detergente intimo, sapone liquido e bagnoschiuma/doccia.
Ora lo sto provando per tutte le cose, anche per la detersione quotidiana del viso, non ho notato alcun effetto collaterale, e anzi, direi che mi piace, ma quello che non mi piace è il profumo.
Insomma è troppo da detergente intimo, come tale non mi da fastidio, ma per l'uso sul viso purtroppo si.
Ho voluto provarlo, ma penso che non lo ricomprerò, preferendo usare quello della Vivi Verde Coop, di cui adoro la fragranza.

500 ml
1,39 €

In ultimo vorrei recensirvi anche un prodotto femminile più personale, che però devo condividere, dato che mi sono trovata molto bene. A differenza dei tantissimi prodotti ricchi di schifezze, questo gel intimo è al limite dell'ecobio: Bio-Active Multy-Gyn Actigel

inci:
Aloe Barbadensis Extract, Xanthan Gum, Galactoarabinan Polyglucoronic Acid Crosspolymer, Glycerin, Caprylyl Glycol

Non è altro che gel d'aloe arricchito da questo principio attivo (ovviamente impossibile da reperire come materia prima).
Unico svantaggio: tende ad andare a male piuttosto in fretta, ho il dubbio che sia impossibile finire il tubetto prima che cominci ad andare a male (classico odore da cestino dell'umido tipico del gel d'aloe quando non è più fresco)
Si trova in farmacia, e purtroppo è abbastanza costoso! (però non ricordo precisamente il prezzo)

Anche per questa volta è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 22 gennaio 2014

Tonico Viso Seboriequilibrante

Ciao a Tutti,
questa volta vi darò una ricetta molto semplice per un tonico con funzione astringente e seboriequilibrante.
Ho scelto di inserire un mix di Oli Essenziali adatti (Lavanda come lenitivo e gli altri con azione antibatterica), Acqua di Amamelide astringente, Niacinamide e Bardana come seboriequilibrante, Vitamina C Stabilizzata come antiossidante e Pantenolo idratante e rinnovapelle.
Ho aggiunto anche le Proteine del Grano, che tendono a ridurre otticamente la dimensione dei pori depositandosi sopra e il Caolino come asciugante.
Essendoci il caolino è comunque un prodotto che va agitato, fa una leggera schiumetta, ma niente di eccessivo.

Questa è la ricetta, ho evidenziato gli ingredienti indispensabili:

Acqua Distillata 22
Acqua di Amamelide 20
Acqua di Rose 48
Sodium Ascorbyl Phosphate 1
Glicerina 1,5
Niacinamide 3
Caolino 0,2
Pantenolo 75% 1,5
Proteine del Grano 1
Tintura Madre di Vite Rossa 1
Estratto Secco di Bardana 0,5
Sodio Citrato 12gtt (6+6)
OE Tea Tree 1gtt
OE Limone 1gtt
OE Rosmarino 1gtt
OE Lavanda 1gtt
tot 0,03-0,04g
Capryl Caprylyl Glucoside 6gtt circa 0,08-0,09
Cosgard 0,3
(Il Cosgard è a metà dose perché l'acqua di rose è già conservata)

Procedimento:
Per prima cosa bisogna pesare gli Oli Essenziali nel becher in cui andremo ad inserire tutti gli ingredienti.

Si parte dagli Oli Essenziali perché vanno solubilizzati con il Capryl Caprylyl Glucoside, che essendo altamente idrofilo, deve essere messo a stretto contatto con gli oli per legarsi a loro.
Dato che ho inserito 4 gocce di Oli Essenziali (ogni 100g di prodotto) e corrispondono circa a 0,03-0,04g, andrò ad inserire 6 gocce di solubilizzante ogni 100g di tonico.
A questo punto bisogna stemperare bene fino a sbiancamento, poi si potrà inserire l'Acqua Distillata con gli Idrolati.


Ho inserito l'Idrolato di Rosa in parte perché l'avevo, in parte per stemperare un po' il mix di Oli Essenziali che ho scelto più per la funzione che per il profumo finale.

Potete tranquillamente ometterlo.
A questo punto peseremo a parte gli altri ingredienti, cominciando con la SAP, che butteremo a pioggia e cercheremo di far sciogliere con calma, continuando a mescolare.
Quando questo tonico lo facevo senza solubilizzante, faceva molta più fatica a sciogliersi, che il solubilizzante faciliti anche la soluzione della SAP? I risultati fanno pensare di si, anche se non so dare una spiegazione chimica al fatto.
Quando la SAP si sarà bene sciolta dovremo andare a correggere subito il pH, dato che è un sale molto basico.


Come verificherete con le vostre cartine, il pH sarà sopra l'8; con la soluzione di Acido Citrico dovrete portarlo fino a 6.
Io ho anche aggiunto della soluzione di Soda Caustica per formare il Sodio Citrato direttamente nel prodotto: 6 gocce di soluzione di Soda Caustica al 15% e 6 gocce aggiuntive di Soluzione al 20% di Acido Citrico, ma potete tranquillamente omettere il chelante.
Quando abbiamo ottenuto il nostro pH sicuro per tutti gli ingredienti, possiamo cominciare ad inserirli: Glicerina, Tintura Madre di Vite Rossa, Estratto Secco di Bardana, Proteine del Grano, Pantenolo 75% e Cosgard.

Per essere ulteriormente sicuri, è bene fare un altro controllo del pH prima di inserire la Niacinamide, che è l'ingrediente più a rischio con un pH sbagliato.
Una volta verificato che il nostro pH sta tra 5,5 e 6,5 possiamo inserirla, si scioglierà subito.
A questo punto possiamo inserire anche l'ingrediente opzionale, il Caolino. Se decidete di usare il tonico come spray, omettetelo, rischiate di otturare lo spruzzino, il tonico andrà bene lo stesso, ma agitatelo un pochino in ogni caso, la dose di solubilizzante che ho inserito in ricetta corrisponde comunque ad una dose bassina, sufficiente a mantenere la solubilizzazione completa solo per breve tempo dal movimento.


















Gestione delle sostituzioni/omissioni:
Acqua Distillata, Idrolato di Amamelide, SAP, Niacinamide, Estratto Secco di Bardana e gli OE sono fondamentali.
Come vi ho scritto si può fare a meno dell'Acqua di Rose, del Caolino, del Sodio Citrato, e anche della Tintura Madre di Vite Rossa, dato che ha più un'azione sulla circolazione che non sui brufoli (anche se la dose di Alcol presente potrebbe comunque avere un ruolo antisettico, ma penso sia troppo poco per essere determinante), e potete anche fare a meno della Glicerina, ma vi consiglio comunque di usarla.
Le Proteine del Grano sono un "in più", e in ogni caso vanno bene anche altre proteine.

Gli Oli Essenziali che andrete ad usare potrebbero tranquillamente essere diversi, basta che li cerchiate con proprietà simili, mai e poi mai andremo ad usare Cannella (irritante e rubefacente), Rosa (insieme a OE "puzzosi" come il Tea Tree sarebbe sprecato dato il suo costo), Pepe Nero (irritante), Basilico (allergizzante), Cipresso (irritante), Ginepro (irritante), Gelsomino (essenzialmente sprecato come nel caso di quello di Rosa), Citronella (irritante, e utile solo come antizanzare) ecc...
Alternative potrebbero essere Camomilla, Patchouli, Geranio, Calendula, Menta, Melissa, Ylang Ylan, Sandalo, in generale quelli di Agrumi ecc...
Ricordatevi però che gli Oli Essenziali di Agrumi e Patchouli (come quello di Cumino e sicurmente altri che non conosco) sono fotosensibilizzanti, non inseriteli e sostituiteli con altri se pensate di usare questo tonico prima di esporvi al sole!
Potete sostituire il solubilizzante che ho usato io con il Polisorbato-20 tra quelli che conosco, ma può essere che ne esistano degli altri adatti, idem per il conservante, potete tranquillamente utilizzare un altro conservante, abbiate però l'accortezza di controllarne le percentuali d'uso in scheda tecnica e nel caso fosse liposolubile (come Phenonip o Fenilight) solubilizzatelo insieme agli Oli Essenziali all'inizio, nel caso servisse aumentando il solubilizzante fino a sbiancamento, in caso contrario non funzionerebbe adeguatamente.
In ogni caso è sempre preferibile per i tonici utilizzare conservanti idrosolubili, per non finire con il produrre un'acqua micellare più che un tonico, che non idrata più, ma lava.
In questa ricetta è comunque necessario il solubilizzante, non solo per gli oli essenziali, ma per garantire un maggiore assorbimento di tutti gli attivi idrosolubili inseriti, che difficilmente penetreranno il primo strato lipidico della pelle in soluzione puramente acquosa.

Anche per questa volta è tutto, spero che facciate questa semplicissima ricetta, su di me ha funzionato molto, fin dalla prima bozza, quando non usavo solubilizzante e avevo meno ingredienti, ma ora è davvero un prodotto funzionale!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 14 gennaio 2014

Il Trucco Minerale

Ciao a Tutti,
oggi vi parlerò di un argomento di makeup, in particolare del trucco minerale.
È stato uno dei primi prodotti che ho cominciato ad usare appena ho scoperto la cosmesi ecobio, in realtà prima di allora non mi truccavo quasi per niente, e in ogni caso non ero molto brava a farlo; ho cominciato ad informarmi su come farlo al meglio proprio dopo aver scoperto quanto poteva essere facile imparare, senza comprare tantissimi e innumerevoli prodotti costosi.
Tutti i prodotti di make up minerale non sono altro che pigmenti in polvere libera, ovvero sono le stesse polveri coloranti che usano tutti i produttori di cosmetici commerciali, ma a al posto di contenere eccipienti, fissanti, riempitivi ecc..sono solo i pigmenti che servono.
Questo poi non vieta che vengano inseriti con altri ingredienti così da formare rossetti, matite da trucco, ombretti, blush e fondotinta in cialda ecc...ma ovviamente lì è importante capire quali sono gli altri ingredienti.
In ogni caso vi riporterò la mia esperienza, e come sono approdata al Make Up Minerale: ho cominciato scoprendo la Nevecosmetics, un'azienda tutta italiana famosa soprattutto per il makeup minerale, ma che col tempo ha lanciato sempre più cosmetici a base di pigmenti minerali.
La prima cosa che ho acquistato da loro è proprio il fondotinta minerale, non avevo mai usato nessun tipo di fondotinta, non ero mai riuscita ad imparare a sceglierlo e ad applicarlo, il fondo minerale è stato una scoperta perché è assolutamente semplicissimo da usare, e difficilmente si rischia di metterne troppo finendo con il sembrare una maschera.
Per applicarlo per bene basta avere un pennello adatto (kabuki o flatbuki):


La scelta di uno piuttosto che l'altro è assolutamente soggettiva. Io di solito uso il flatbuki, ho l'impressione che stenda in modo più deciso il prodotto, e piuttosto utilizzo il kabuki per stendere successivamente la cipria.
Come vi ho anticipato è davvero semplicissimo: basta versare la quantità giusta di polvere nel coperchio della jar ribaltato, e ruotare per bene il pennello all'interno, in modo da spargere in modo uniforme la polvere nelle setole.
A questo punto la polvere va applicata con movimenti rotatori su tutto il viso, ripassando 3-4 il pennello nella polvere (se la polvere finisce prima basta aggiungerne un po' man mano). Se serve si possono usare movimenti specifici per "correggere", se la polvere si stende in modo non omogeneo, oppure per insistere su un punto particolare andando a coprire il più possibile un'imperfezione localizzata.
Io in particolare ho avuto la fortuna d'azzeccare subito la giusta tonalità di fondo: Medium Neutral di Nevecosmetics, ma solamente perché un'amica ha fatto la prova sulla mia pelle del suo fondo...e m'ha detto che era proprio il colore giusto anche per me.
All'epoca non ne sapevo nulla di cosmesi, quindi mi sono affidata ciecamente. Ora invece ho studiato un po' sul forum di lola, e in effetti quando finirò la mia jar di fondo minerale penso che passerò al fondo Chrimaluxe, che è assolutamente l'azienda leader europea del trucco minerale, ha molti più toni, e probabilmente riuscirò ad ottenere un colore ancora più preciso per la mia pelle, dato che Nevecosmetics non ha tutte queste sfumature. Purtroppo non ci sono alternative, per trovare il giusto colore bisogna provare, o si trova un'amica che abbia lo stesso fondo che va bene a noi...oppure si ordinano i campioncini e si fanno le prove.
Ma torniamo a noi, usando un metodo alternativo si può applicare il fondo minerale trasformandolo in un fondotinta fluido. Come?
Semplice! Basta mettere sul vostro palmo una dose appena abbondante della vostra normale crema idratante, aggiungere la giusta quantità di fondo minerale, stemperare molto bene con le dita la polvere nella crema...e applicarla, come se fosse una crema colorata.
Il risultato è molto più coprente e omogeneo rispetto all'uso a secco, e soprattutto più duraturo, ma qualsiasi sia il metodo utilizzato, il vero vantaggio del fondo minerale è quello di essere molto leggero, non comedogeno e assolutamente dermocompatibile. I normali fondotinta in commercio sigillano la pelle con una patina di silicone, che da sì l'effetto "pelle di pesca" all'esterno, ma intanto seccano e ostruiscono la pelle che sta sotto questo strato liscissimo.
Alla lunga, il trucco quotidiano con questo tipo di prodotti (comprese le BB/CC/DD Cream commerciali), induce una maggiore formazione di brufoli, punti neri e impurità, che vorrete coprire sempre di più...così da peggiorare ancora la situazione.
Il trucco minerale nella maggior parte dei casi ovvia a questo problema (ovvio, mettendone molto sicuramente non sarà come avere la pelle sempre senza trucco), abbandonando i siliconi di fondotinta e BB Cream commerciali la pelle respirerà di più e sarà molto più bella. Ovviamente fanno eccezione i fondotinta e le BB Cream ecobio, che essendo senza siliconi e altri ingredienti nocivi, lasciano respirare la pelle, come fossero normali creme, ma con l'aggiunta del pigmento minerale.

Oltre al fondotinta minerale, potete trovare correttori minerali, ciprie, blush e ombretti.
I correttori sono di un colore particolare, fatto per contrastare un tono sgradito ad esempio un arancione pescato o un giallo particolare per mimetizzare il colore tipico delle occhiaie (a destra nella foto), e un verde mela chiaro per contrastare i rossori localizzati o il rossore esteso. Conosco bene solo i prodotti Nevecosmetics, ma altre aziende hanno altri tipi di correttore (ad esempio Chrimaluxe ha anche violetto e blu), ma non ne conosco la funzionalità, dato che non sono appunto una grande esperta di make up. Comunque, io che ho una pelle tendente al rossore a causa di brufoletti sparsi, quando preparo il fondo minerale liquido con la crema viso, aggiungo anche una puntina di correttore verde, così da eliminare un po' di rossore generale dal viso. E posso assicurarvi che migliora davvero il risultato finale!
Mi è capitato di usare questo stesso correttore anche prima del fondo minerale (quando lo uso a secco insomma), in alcuni casi in cui mi sono trovata ad avere la pelle segnata da "exbrufoli" in via di assorbimento. In questo caso uso uno dei pennelli di questo kit di Sephora, dovrebbero essere dei pennelli da viaggio multifunzione, infatti sono più piccoli del kabuki e del flatbuki che ho (di Nevecosmetics), quello più grande è abbastanza adatto anche per fondotinta e cipria, dato che è bello pieno, mentre quello più piccolo dovrebbe essere adatto come pennello da blush. Comunque con uno di questi pennelli stempero la polvere come per applicare il fondo minerale, l'unica differenza che ne uso poca alla volta (non devo ottenere un effetto coprente, altrimenti divento Shrek!) e cerco di uniformarla molto bene sulle setole del pennello, in ogni caso questi due pennelli sono molto adatti a questo scopo, trattengono meno polvere, ma la uniformano meglio rispetto a quelli belli pieni di Nevecosmetics.
Mi sono trovata male, invece, con il correttore giallo per le occhiaie, su di me assolutamente non è adatto, penso di aver bisogno di un correttore albicocca (ma prima di comprarlo questa volta faccio la prova, vi consiglio di fare lo stesso prima di comprare una full e poi scoprire che non va bene!).
Poi ci sono diversi tipi di ciprie, dalle più asciuganti (come quelle di pura silice come la mia: Hollywood di Nevecosmetics), a quelle meno assorbenti e che invece possono avere una texture non completamente matte (opaca).
Io con la Hollywood mi trovo benissimo, ho una pelle che si lucida facilmente, quindi l'applicazione di questa finissima e impalpabile silice mi aiuta molto. Ovvio, con il caldo opprimente estivo dei mezzi pubblici d'estate non c'è cipria che tenga, ma quando non ci sono situazioni climatiche particolari, e la mia pelle si luciderebbe comunque, la silice agisce bene, e lo evita.
In ogni caso la cipria va applicata col pennello più grande e vaporoso che avete. Vi serve minimo il kabuki, ma sicuramente potrete trovare anche pennelli più grandi.
I blush possono essere di vari tipi, hanno differenti texture e colori, io non ne uso, sto ancora imparando le teorie cromatiche, ma sicuramente ci penserò in futuro.
In ogni caso per sceglierlo bisogna assolutamente tenere conto del colore della propria pelle, e dell'effetto che si vuole ottenere, altrimenti l'effetto finale risulta ridicolo.
Gli ombretti ovviamente potete trovarli di ogni colore, texture e luminescenza, sono sicuramente meno vincolati ai vostri colori, e più ai vostri gusti.
Oltre a questi prodotti di base potrete trovare altro: terre (per l'effetto abbronzato), polveri illuminanti per il contouring ecc...
Dato che in questo caso non voglio parlarvi approfonditamente di tecniche di makeup o di prodotti specifici, per oggi chiudo qui.
Anche se l'argomento makeup è sicuramente secondario per me, capiterà che ve ne parli, dato che sto imparando qualcosa anche su questo specifico tema.

Allora alla prossima

Rasmus

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mercoledì 8 gennaio 2014

Fluido Dopobarba "Slimer"

Ciao a Tutti,
questa volta vi farò vedere la ricettina di un prodotto maschile: un fluido dopobarba oil-free che ha spopolato a Natale fra i miei parenti uomini.
In particolare hanno apprezzato molto il fatto che fosse oil-free, e per l'effetto assolutamente rinfrescante.
Dato il colore ottenuto, ho deciso di soprannominare questo fluido "Slimer".

Ecco la Ricetta:

Fase A
Gel Doppio Aloe di Carbomer 54,8  (Acqua, Glicerina 2,5%, Carbomer 1%, Aloe1%, Cosgard, Sodio Citrato)
Idrolato di Amamelide 20
Acqua Distillata  10
Xantana Trasparente 0,1

Tintura Madre di Vite Rossa 1
Tintura Madre di Centella 1
Pantenolo 75% 1,5
Gel di Sodio Ialuronato 1% 10
Cosgard 0,3

Fase B
Mentolo 0,2
Alcool Etilico 1

Profumazione fatta su 200g:
OE Limone 3gtt
OE Anice 1gtt
OE Cipresso 1gtt
(permane comunque la nota del Mentolo)

Procedimento:
per prima cosa si comincia con il preparare il Gel Doppio Aloe (vi scrivo gli ingredienti a 100, se volete preparare più fluido dopobarba fatevi i calcoli di quanto ve ne serve, calcolando che una piccola parte di prodotto rimarrà nei contenitori, quindi fatene sempre un pochino di più).

Acqua Distillata 89,9
Carbomer 1

Acqua Distillata 5
Aloe Liofilizzata 1
Glicerina 2,5

Soluzione di Soda per pH 6-6,5
Cosgard 0,6

Dovete pesare 89,9g di Acqua Distillata e versarci a pioggia 1g di Carbomer. Se non state usando l'Ultrez, mentre aspettate che si idrati coprite il contenitore, ci vorrà almeno un'oretta.
Intanto potrete andare a preparare in un'altro contenitore 5g di Acqua, in cui ci scioglierete 1g di Aloe Liofilizzata 200:1.
Quando l'Aloe si è completamente sciolta (ci vorrà un po', essendo a doppia percentuale) potete aggiungere la Glicerina.

Appena il Carbomer è idratato completamente potete inserire l'Aloe sciolta nell'Acqua e Glicerina.
A questo punto potete portare a pH 6 il contenuto, e vedrete che si formerà un bel gel fermissimo.
Io ho voluto inserire anche una parte di Acido Citrico, inserito intervallato alla Soda Caustica prima di tamponare, per inserire anche il chelante. Potete tranquillamente farne a meno. Solamente non cercate di usare lo stesso procedimento per inserire del Sodio Lattato a partire da Soda e Acido Lattico, smonterete quasi certamente il gel di Carbomer.
Io ho inserito 5 gocce di Soluzione al 15% di Soda aggiuntive e 5 gocce di Acido Citrico al 20% per comporre il mio Sodio Citrato.
Quando il Gel è pronto potete aggiungere il conservante. Usando il Cosgard o un altro conservante idrosolubile avrete il vantaggio di non intorbidire il prodotto finale.
Una volta pronto il nostro Gel Doppio Aloe possiamo cominciare a preparare il nostro fluido dopobarba, cominciando ad idratare anche la Xantana all'interno dell'Idrolato di Amamelide e Acqua Distillata.
Una volta che il Gel di Xantana è pronto si può unire al Gel Doppio Aloe, e si possono inserire piano piano tutti gli ingredienti della Fase A.


Vedrete che la consistenza iniziale di Gel fermissimo piano piano si trasformerà in un gel più fluido, man mano che aggiungerete gli ingredienti, soprattutto con quelli smontanti come Pantenolo e Gel di Sodio Ialuronato.
Una volta pronto il Gel, andrà aggiunta solo la Fase B e la profumazione.
In un contenitore potete sciogliere i cristalli di Mentolo nell'Alcol, e successivamente inserire gli Oli Essenziali.
Ho fatto vari esperimenti di profumazione, ma la proporzione che mi ha più soddisfatto non è riproducibile sui 100g di prodotto (ne ho fatti 400g per i regali di Natale).
Ho preferito tenere alta la nota agrumata del Limone, e abbassare quella più dolce dell'Anice e quella più amara del Cipresso.
Inoltre è ben percepibile la nota di testa del Mentolo, che però non è stato possibile variare sulla base della fragranza, ma ho preferito inserire in quella quantità per l'effetto rinfrescante.
Ovviamente la dose la potete variare, è molto soggettiva, ma per i prodotti viso di solito non si arriva allo 0,5%.
Inoltre essendo disciolto in Alcol e non in olio ho la sensazione che abbia un profumo più penetrante rispetto a quando viene sciolto in olio.
Infine, per personalizzare ancora di più il mio fluido dopobarba, ho deciso di aggiungere anche il colorante, che mi sembra azzeccatissimo, non solo richiama il profumo fresco e rinvigorente, ma rende il fluido anche spiritoso e bellissimo da vedere in un bel contenitore trasparente.
Ho usato proprio il colorante liquido che ho fatto a partire dalla polvere di cui vi ho scritto qualche giorno fa.
Io ho scelto queste fiaschette di vetro dall'aria comunque maschile, che ho trovato su internet ad un buon prezzo:


Rasmus

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lunedì 6 gennaio 2014

I Coloranti Alimentari in Cosmesi

Ciao a Tutti,
oggi voglio parlarvi un po' dei coloranti alimentari.
Molto spesso l'aspetto di un prodotto cosmetico è uno dei primi fattori che ce lo fanno scegliere e apprezzare.
Quindi come non dare sufficiente rilevanza a fragranze e colori?
Per quanto riguarda le fragranze potete stare tranquilli, su tutti i siti di materie prime potete trovare fragranze ad uso cosmetico e oli essenziali.
Ma per quanto riguarda i coloranti?

È importante sapere che ce ne sono diversi tipi. Innanzitutto è importante distinguere i pigmenti minerali da quelli organici: naturali o di sintesi.
Gli ossidi che si trovano nel makeup minerale sono dei pigmenti minerali inorganici fatti per colorare la nostra pelle, quindi certamente non li useremo per colorare una crema o un detergente.
Poi ci sono le Miche, che sono la componente shimmer o sparkling di ombretti, blush ecc...Ma che possono essere usate anche per colorare saponi o altri spignatti. Anch'esse sono di origine minerale e quindi inorganica.
Categoria a parte poi sono i coloranti specifici per sapone, che sono fatti per resistere all'azione della Soda o della Potassa, quindi sono assolutamente specifici.

Mentre poi, nello sconfinato mondo dei coloranti ad uso industriale esistono i più diffusi coloranti alimentari (ce ne sono anche alcuni di grado cosmetico, ma ben più difficili da reperire).
Se gli aromi per dolci non sono adatti agli spignatti, perché dopo pochi giorni perdono subito, i coloranti alimentari fino ad ora non mi hanno mai deluso.
Non ho mai visto cambiamenti di colore nel prodotto, o al contrario prodotti che "macchiano".
In generale, quando comprate un colorante l'informazione più importante da sapere è se è solubile in acqua o in olio.

Di solito i coloranti alimentari sono tutti idrosolubili. I coloranti lipofili si trovano solamente nei siti di materie prime, e per quanto ne so dovrebbero essere tutti in polvere. Ma i prodotti sono davvero tanti, e i fornitori anche, quindi tutto potrebbe essere!

I coloranti alimentari io li ho sempre visti al supermercato in versione liquida, proprio come questo che ho comprato, che vedete qui a destra:
Questo rosso l'ho comprato mesi e mesi fa, è molto, molto concentrato, infatti ne uso davvero pochissimo (come vedete dopo almeno 6 mesi di spignatti l'ho appena appena intaccato), meno di una punta di cucchiaino per 100g di prodotto.
Contiene conservante, quindi una volta aperto lo si può tenere in frigo (magari anche fuori, ma non essendo scritto specificatamente in etichetta lo tengo lì per sicurezza).
Di solito una bottiglietta  costa qualche euro.

Girando per il Kathay (un negozio etnico di Milano di cui vi ho già parlato in altri post), ho trovato per caso del colorante alimentare in polvere al ridicolo prezzo di 80 centesimi per 25g.



La polvere contenente Tartrazina (E102) e Blu Brillante FCF (E133), va diluita all'1% in acqua e usata con moderazione (come potete leggere anche voi dall'etichetta), quindi questa polvere è sufficiente per circa 2,5 kg di colorante liquido. Penso che basti per la vita.


Risulta meno colorante delle bottiglie già pronte, ma è infinitamente più economico. Per colorare 100g di prodotto ne ho comunque usato poco meno di un cucchiaino (circa 2-2,5 volte rispetto al colorante rosso comprato liquido).
A questo proposito vi faccio vedere come ho preparato io il mio colorante verde acido:
Acqua Distillata  98,4
Polvere Colorante 1
Cosgard 0,6



queste sono le percentuali usate, ma vi consiglio di prepararne anche di meno, non se ne usa tantissimo come vi ho detto. Io ne ho preparati 50g, dividendo a metà le dosi di tutti gli ingredienti.
Questo è il risultato finale di poche gocce di colorante in un contenitore pieno d'acqua:


Ma vi farò vedere dove questo colorante ha dato il meglio di se nella ricetta che vi scriverò la prossima volta.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima

Rasmus

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lunedì 30 dicembre 2013

Carboidrati, Zuccheri e Miele in Cosmesi

Ciao a Tutti,
questa volta voglio parlarvi dell'uso degli zuccheri in cosmesi e in particolare del Miele.
I Carboidrati sono sostanze formate da carbonio, idrogeno e ossigeno. Hanno forma molecolare (CH2O)n. Si distinguono in monosaccaridi (composti da una sola molecola di zucchero), disaccaridi (formati da due monosaccaridi, come il comune zucchero da cucina) e polisaccaridi, formati da lunghe catene di monosaccaridi (Amidi, Pectina, Mucillagini).
A livello cosmetico gli zuccheri sono principalmente umettanti e ammorbidenti, infatti sono in grado di trattenere acqua nella loro struttura molecolare (proprietà chiamata igroscopia). Gli zuccheri sulla pelle mantengono una certa umidità superficiale che riduce l’evaporazione dell’acqua dagli strati interni dell’epidermide.
Gli zuccheri semplici, a livello cosmetico, sono contenuti principalmente nel Miele, nelle marmellate e nella frutta, queste ultime utilizzabili più che altro come ingredienti per impacchi e maschere, mai ci sogneremmo di inserirle in un prodotto da conservare, andrebbe a male subito. In quantità minori i monosaccaridi sono contenuti anche nel latte, sia animale, che vegetale.
In generale tutti questi ingredienti, a causa del contenuto zuccherino, hanno l'effetto negativo di rendere i prodotti acquosi pericolosamente deperibili, a causa della loro golosità per batteri e muffe, ma sono ottimi ingredienti nutrienti ed idratanti da inserire in preparazioni anidre o per usi estemporanei.
Ad esempio il Miele è un ottimo prodotto per arricchire balsami labbra, maschere viso, impacchi per capelli, ma in una crema ne accorcia di molto la durata, e comunque va usata una dose superiore di conservante.
Il latte vegetale (ad esclusione di quello di cocco), di norma è la materia prima che crea meno problemi di conservazione, mentre il latte animale è uno degli ingredienti più difficili da conservare per il contenuto zuccherino addizionato a quello proteico e lipidico.
Le Mucillagini, una particolare categoria di polisaccaridi, sono le più efficaci per trattenere acqua, accumulano grandi quantità di acqua fino a formare dei veri e propri gel. Le Mucillagini sono uno dei costituenti principali del Gel d'Aloe, del Gel di Semi di Lino e del Gel di Semi di Mele Cotogne, che sono i Gel di origine vegetale più semplici da realizzare in casa.
Tutti questi gel sono moderatamente conservabili, ma ad esempio, il Gel d'Aloe fatto con la pianta fresca rimane comunque un prodotto molto a rischio, e non va fatto in grandi quantità. Dato che dell'Aloe ve ne ho già parlato qui, qui passerò oltre.
Infine abbiamo l’Amido, indifferentemente dall'origine (Fecola di Patate, Frumina, Maizena, Amido di Riso, Amido di Tapioca ecc...sono tutti la stessa cosa), ha sempre lo stesso ruolo, oltre alle caratteristiche dei carboidrati che abbiamo già visto, ha la capacità di essere altamente assorbente; assorbe l'umidità, ma non solo, ha discrete capacità di assorbire anche l'unto.
Usato come detergente delicato (proprio perché tende ad assorbire anche lo sporco grasso) ha anche un effetto lenitivo e rinfrescante sulla pelle, grazie alle proprietà assorbenti funziona anche mischiato a secco con il Bicarbonato di Sodio, costituendo un ottimo deodorante in polvere.

Ma dopo questa panoramica sugli zuccheri voglio parlarvi di quello che io considero la materia prima zuccherina per eccellenza: il Miele.
Il Miele è composto da circa il 70-80% di zucchero, di solito lo zucchero assolutamente più presente è il fruttosio.
A livello nutrizionale il Miele ha un sacco di proprietà, oltre agli zuccheri e soprattutto al Fruttosio, fonte zuccherina migliore di glucosio e saccarosio contiene oligoelementi quali rame, ferro, iodio, manganese, silicio, cromo, vitamine (A, E, K, C, complesso B), derivati dell'acido caffeico, enzimi e sostanze battericide (acido formico) ed antibiotiche (germicidina). Inoltre sono presenti tracce di oli volatili, da cui dipendono le proprietà organolettiche.
Ma di tutte queste sostanze, a livello cosmetico ce ne facciamo poco, anzi, gli enzimi presenti spesso possono dare reazioni allergiche o irritazioni alla pelle, è questo il motivo per cui è preferibile mangiare miele di buona qualità, non pastorizzato, e usarne uno millefiori di primo prezzo per la cosmesi casalinga.
Uno dei principali vantaggi del Miele è che va bene per tutto, è un potente riparatore in caso di piccole lesioni cutanee, per la rigenerazione della pelle con piccole cicatrici da brufoli, è un ottimo emolliente e addolcente per maschere, scrub, creme idratanti e nutrienti, impacchi per capelli ecc...
Inoltre c'è chi si trova bene ad usarlo anche come blando detergente (un po' come si userebbe l'Amido), e infine esiste anche un particolare trattamento che potrebbe essere molto gradito da noi donne: Il bagno al Miele.
Ci si spalma di miele tutto il corpo, e poi ci si immerge nella vasca da bagno calda, e si rimane a bagno almeno 15 minuti.
Il Miele in questo caso fa da impacco, nutre e ammorbidisce la pelle.
Io purtroppo non ho la vasca da bagno per poterlo provare, ma è un trattamento che è stato segnalato sul Forum di Lola nel topic dedicato appunto al Miele, e secondo me dev'essere davvero una coccola fantastica! Se mi capiterà in futuro l'occasione di avere a disposizione una vasca ci proverò sicuramente!

Sempre parlando delle fantastiche proprietà del Miele, voglio dare un contributo per la realizzazione di prodotti vegan.
Nonostante io sia per la cosmesi vegetale, il Miele è uno di pochi ingredienti che io non eliminerò nella cosmesi (insieme allo Yogurt), ma ho trovato una buona alternativa per chi invece vuole evitarlo e preferisce utilizzare prodotti al 100% vegan: lo Sciroppo di Fruttosio.
La componente zuccherina (che nel Miele è appunto composta per almeno un buon 70% di Fruttosio), è la componente cosmeticamente rilevante del Miele, in questo modo noi andremo a creare un ottimo sostituto per il Miele:
Fare lo Sciroppo di Fruttosio in casa è assolutamente facilissimo e velocissimo, dovrete semplicemente usare Acqua Distillata e Fruttosio in percentuali rispettive del 25% e del 75%.
Per prima cosa dovrete mettere sul fornello un pentolino con la quantità d'acqua (scegliete il pentolino in base alla quantità di sciroppo che andrete a preparare), e aggiungere piano piano il Fruttosio mescolando. Quando l'Acqua raggiungerà una certa temperatura vedrete che lo zucchero si scioglierà completamente, e lo sciroppo acquisterà completa trasparenza.
Vi consiglio di non portare l'acqua a bollore, ma di scaldare a fuoco basso, non ha effetti deleteri sullo zucchero, ma potrebbe evaporare troppa acqua e rendervi lo sciroppo troppo denso, inoltre basteranno temperature inferiori, e vi toccherà anche aspettare meno perché lo sciroppo si raffreddi per poterlo invasettare.
Per preparare piccole quantità di sciroppo vi basteranno pochi minuti sul fornello mescolando, potrete vedere che quando è molto caldo non sembrerà assolutamente sciroppo, anzi, sembrerà acqua, ma con il raffreddamento vedrete che il liquido si addenserà molto, e acquisirà viscosità. Vi troverete infine con una consistenza simile a quella di un miele economico e fresco, che di solito è piuttosto fluido.
Questo è lo sciroppo che ho preparato io:


Come vedete è trasparente (a differenza del miele), difficile vederlo senza movimento, ma in questa foto è anche denso, dato che ho fatto la foto quando era già completamente freddo.

Spero che anche l'approfondimento di oggi sia stato interessante
Un saluto e Auguri di Buon Anno a Tutti!

Rasmus

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venerdì 27 dicembre 2013

Guida ai Siti Fornitori di Materie Prime

Ciao a Tutti,
Tempo fa vi ho parlato delle materie prime reperibili in supermercati, negozi, erboristerie ecc...
Ma ad un certo punto, per diventare dei veri spignattatori bisogna proprio affidarsi ai siti di materie prime. È inevitabile se vogliamo produrre un prodotto davvero di livello professionale.
Ci sono siti italiani e siti stranieri, io non ho ordinato da tutti, per ora mi sono rifornita soltanto da alcuni, ma quelli che vi segnalo sono assolutamente affidabili, e in generale è possibile trovarne conferma da varie recensioni su internet.

Vi descriverò prima i siti da cui ho personalmente ordinato:

1) AROMA ZONE – Sito di materie prime francese
www.aroma-zone.com (entrate nella versione francese, e aiutatevi con google chrome translate automatico se non sapete il francese, nelle versioni in altre lingue non ci sono tutti i prodotti)
Pro: La spedizione è gratuita a monte di un ordine di 60 euro (controllate se non è stata modificata la soglia, l'ultima volta ho ordinato più di 2 mesi fa), si trovano tantissimi Oli Essenziali, Oli e Burri vegetali, Idrolati, Assolute, Estratti Vegetali (ma attenzione a non comprare la pianta in polvere, altrimenti dovrete fare voi l'estratto, non potete inserirla così nei prodotti tranne le maschere e gli impacchi), Fragranze, in generale tantissimi prodotti di origine vegetale. C'è una buona selezione di materie prime, attivi e alcuni prodotti abbastanza difficili da procurarsi (Ghassoul, Polvere di Neem, Estratti molto particolari, ecc...), in generale costa abbastanza poco, ma va guardato prodotto per prodotto, ci sono prodotti meno cari altrove, hanno un buon catalogo anche di contenitori e flaconi abbastanza economici e di Polveri per Makeup
Contro: Alcune materie prime vengono segnalate come ingredienti "puri", ma non lo sono (basta guardare le schede tecniche), mancano alcuni ingredienti più professionali come Carbomer e alcuni emulsionanti a freddo davvero performanti oltre ad alcuni attivi puri (es. Tocoferolo, il loro è diluito in olio, idem Ceramidi). In sostanza non è possibile avere tutto l'occorrente per spignattare facendo un solo ordine qui.

Voto 8

2) GLAMOUR COSMETICS – Sito di materie prime italiano (sede Milano)
www.glamourcosmetics.it
Pro: Buon assortimento di materie prime professionali per essere un'azienda nuovissima. Ottimo prezzo per la maggior parte degli articoli, soprattutto per gelificanti, tensioattivi, qualche attivo ecc...meno per quanto riguarda gli oli, le fragranze sono davvero, davvero ottime, sono molto concentrate e di prima qualità, ne ho svariate e sono tutte molto persistenti nel prodotto finale, nonostante ne abbia messe poche gocce su 100g di prodotto. Infine personale estremamente disponibile e gentile, potete chiedere tranquillamente tutte le informazioni che avete bisogno tramite l'email indicata o telefonicamente ed esiste anche la possibilità per il ritiro in sede per evitare la spedizione nel caso di chi frequenta Milano.
Contro: Essendo un'azienda nuova non è tutt'ora presente una gamma esagerata di prodotti come avviene per altri fornitori, ma l'assortimento è sempre in ampliamento. Purtroppo ci sono articoli che spesso non sono disponibili, o non lo sono per un po' di tempo, o che si esauriscono in fretta e non c'è la possibilità di "far mettere da parte il carrello" in attesa del rientro di un prodotto esaurito, quindi si rischia che ritorni disponibile l'articolo A, ma si esaurisca l'articolo B nell'attesa. Inoltre alcuni prodotti (Oli Essenziali e Fragranze) hanno il contagocce, altri no, varia in base ai lotti, quindi è difficile prevederlo.

Voto 9

3) DERMOLIFE – Sito di materie prime italiano (sede Trento)
www.dermolife.it
Pro: Grande varietà di materie prime, essendo una rivendita più orientata all'ingrosso, inoltre è in vendita vetreria e attrezzistica economica, ma di livello professionale, grande velocità e disponibilità di risposta da parte della titolare.
Contro: Molti tagli di materie prime sono davvero grandi, ma c'è la disponibilità a fornire confezioni più piccole a richiesta (con supplemento di costo del contenitore).

Voto 9

4) FARMACIA VERNILE – Sito di materie prime italiano (sede Provincia di Frosinone)
www.farmaciavernile.it
Pro: è il sito di vendita con il maggior inventario di materie prime, potrete trovare davvero tutto, alcuni prodotti costano anche poco in proporzione, altri invece costano, e conviene assolutamente prenderli altrove. In ogni caso avrete la possibilità di chiedere qualunque informazione e chiarire qualsiasi dubbio, oltre alla quantità di materie prime c'è una grande professionalità nel fornire consigli, informazioni d'uso e certificazioni. È uno dei pochi fornitori che (essendo una farmacia ne ha l'obbligo) fornisce prodotti ritestati nel suo laboratorio, e soprattutto, nonostante alcuni prodotti siano chiaramente più cari, è indubbio che abbiano una qualità superiore.
Contro: I tempi di elaborazione dell'ordine e spedizione sono molto, molto lunghi. Hanno estrema variabilità in base alla scelta e alla quantità dell'ordine, ma in sostanza la maggior parte delle persone attende tra 2 settimane e un mese. Quando la farmacia raggiunge un certo livello di ordini viene chiuso il carrello, questo implica che per un dato periodo (variabile, da qualche giorno ad anche un mese) non verranno accettati ordini e non è possibile visualizzare i costi e i tagli delle materie prime.

Voto 9,5

5) GISELLA MANSKE – Sito di materie prime tedesco
http://www.manske-shop.com
Pro: Penso sia il fornitore più economico per la maggior parte delle materie prime, vende tagli sia piccoli, sia molto grandi di molti prodotti, ma conviene in particolare per Oli e Burri vegetali, Cere e ingredienti di base (Pantenolo, Aloe Liofilizzata, Vitamina E ecc...) facilmente reperibili un po' ovunque, ma di solito più cari. Ha comunque un buon assortimento di prodotti, vende anche prodotti più difficilmente reperibili come Lisolecitina, Oli e Burri molto particolari, Gamma Orizanolo ecc... Inoltre i prodotti sono molto ben confezionati (nonostante i prezzi bassi): gli Oli Essenziali hanno tutti il contagocce, le polveri hanno delle buste sigillate a caldo con un lato di protezione "metallico", alcuni oli sono in bottiglie di vetro ecc... 
Contro: I costi di spedizione non sono proprio irrisori, variano col variare del peso, quindi la cosa migliore è fare acquisti collettivi, per un ordine individuale diventa molto costoso. Alcuni Oli Essenziali non sono di prima qualità. Che io sappia sono buoni quelli di agrumi e quello di Anice (quest'ultimo l'ho comprato personalmente).

Voto 9,5

Questi invece sono siti di materie prime che conosco, dove qualcuno che conosco ha ordinato, ma che non ho provato personalmente:

1) ZROB SOBIE KREM – Sito di materie prime polacco
http://www.zrobsobiekrem.pl

Ha molti ingredienti interessanti, tra cui alcuni emulsionanti che non ha nessun'altro (Tego Care LTP inci: ), l'Acido Ialuronico a basso peso molecolare, ecc...
Bisogna usare Google Chrome per avere la traduzione diretta, a meno che non sappiate il polacco. Guardando la conversione monetaria sembra piuttosto economico rispetto ad altri siti, ma personalmente non ho mai ordinato. So che nel Forum di Lola capita che facciano dei gruppi d'acquisto da questo fornitore, e viene recensito positivamente.

2) LA SAPONARIA – Sito di materie prime italiano (Sede Pesaro)
http://lasaponaria.it/ 

Vende principalmente cosmetici già pronti e ingredienti per fare il sapone, ma per il poco che ho visto trovo che sia piuttosto caro, non ha in generale tantissime materie prime per i prodotti cosmetici, ma ha alcuni emulsionanti, oli e qualche attivo.
Su internet è piuttosto conosciuto in Italia, troverete facilmente qualche recensione.

3) ARGANIA ASCORBILE – Sito di materie prime italiano (Sede Mestre)
www.arganiascorbile.it

Ha principalmente grosse quantità di un po' di tutto, ci sono sia Oli e Burri vegetali, che vitamine, amminoacidi, acidi, attivi vari ecc...
Non è principalmente orientato alla cosmesi, ha molte materie prime per integratori e per laboratori, ma questo vuol dire che probabilmente quasi tutte le materie prime sono a livello alimentare o farmaceutico.
Non l'ho mai provato, ma so di qualcuno del Forum di Lola che ha provato ad ordinare lì e ho un amico che ha ordinato lì per motivi diversi dalla cosmesi casalinga.

4) DRAGON SPICE – Sito di materie prime tedesco
http://www.dragonspice.de/ 

È un sito di materie prime simile a Gisella Manske, solo che dalle recensioni trovate online la qualità delle materie prime è un po' più bassa. Si trova un po' meno assortimento rispetto a Gisella. Non ho mai ordinato personalmente qui, ma da quello che so è difficile capire la destinazione d'uso di alcune fragranze (se adatte all'uso cosmetico o da ambienti).

5) BEHAWE – Sito di materie prime tedesco
http://www.behawe.com/#// 

Le recensioni online parlano molto bene di questo sito, ha molte materie prime, ma ha la grossa scomodità di non avere una piattaforma "autotraducibile" da chrome, quindi bisogna proprio impararsi i nomi dei prodotti in tedesco o tradurre tutto "a mano".

6) GRACESFRUIT – Sito di materie prime inglese
http://www.gracefruit.com/ 

Questo è il sito più famoso per fragranze e materie prime per saponi, si trova praticamente tutto per il sapone: coloranti, fragranze e aromi di tantissimi tipi e varianti. Non ha tutto invece per la cosmesi. Ha la scomodità di non essere in euro, quindi il conteggio diventa più complicato, soprattutto nel caso di ordini collettivi.
In ogni caso dalle recensioni è il sito con le migliori fragranze in termini di qualità e assortimento.

A questi siti aggiorno l'elenco aggiungendo una recente collaborazione (inizio 2017).

1) ZENSTORE – Sito di materie prime italiano (sede Provincia di Salerno)
http://www.zenstore.it/

Non si tratta di un puro rivenditore di materie prime, oltre alle specifiche materie prime per spignattare potete trovare anche prodotti collegati al benessere, ma non per forza alla skincare o al MakeUp, quali accessori per l'aromaterapia (diffusori, incensi ecc...), ingredienti per la cucina (con una particolare attenzione ad ingredienti adatti all'alimentazione vegetariana, macrobiotica, biologica e/o senza glutine), spezie e un vasto assortimento di tisane ed erbe essicate per tisane o altri preparati, cosmetici o alimentari, insomma unisce un po' l'assortimento di un emporio bio ad un rivenditore di materie prime.
Per quanto riguarda le materie prime potete trovare sia ingredienti di base, molto utili per chi deve cominciare, ad un prezzo abbastanza conveniente, sia ingredienti di più difficile reperibilità, per spignattatori più esperti.
Lo considero un rivenditore da segnalare anche in quanto rivenditore italiano ufficiale di Gracefruit, così che potrete trovare molte delle fragranze originali di Gracefruit senza problemi di cambio monetario e con spese di spedizione ridotte.

Questo è tutto quello che so sui diversi siti fornitori di materie prime!
Spero che questa miniguida vi sia utile!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi e Biodizionario.it inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione