sabato 17 dicembre 2016

Bava di Lumaca come ingrediente cosmetico?

Ciao a Tutti!
Oggi vi parlo di un altro ingrediente cosmetico, un ingrediente ormai presente da diversi anni sul mercato italiano ed europeo, ma di cui effettivamente non mi ero ancora fatta un'idea precisa fino ad ora.
Vi parlo infatti della Bava di Lumaca!
Non si tratta di un ingrediente che mi ha interessato particolarmente, anzi, devo dire che pur non trovando la cosa così disgustosa, boh, non mi ha mai convinto, e non sono mai stata interessata a provare un prodotto di questo tipo, almeno non sul viso, una volta il mio parrucchiere mi ha fatto provare un lisciante per capelli che conteneva una piccolapercentuale di Bava di Lumaca, ma non so se riuscirei a fare di più.

Prima però facciamo un passo indietro, per comprendere appieno il significato biologico di questo estratto cosmetico, cerchiamo di capire prima l'animale da cui viene estratto.
La volgarmente detta “Lumaca” o più correttamente Chiocciola, è un animale invertebrato appartenente al Phylum dei molluschi, e alla classe dei Gastropodi, il nome di questa classe si compone di due parole greche: Stomaco e Piede, ad indicare che gli animali appartenenti a questa categoria strisciano sul loro stomaco.
Di questa classe fanno parte le Chiocciole, ovvero quelle che noi chiamiamo erroneamente “Lumache”, ma che sono provviste di guscio (Helix), e quelle che è corretto chiamare Lumache, ovvero quelle sprovviste di guscio (Limax).
La specie di Chiocciola più comune nel mediterraneo, e quella usata per ottenere la bava (almeno quando si parla di ingrediente prodotto in Italia) è la Helix Aspersa Muller o Cornu Aspersum, ma poco cambia, la composizione del secreto non subisce variazioni significative per l'uso cosmetico.
Proprio perché questa classe di animali striscia, secerne un lubrificante, sia per favorire il suo spostamento, che per proteggere il suo corpo dalle superfici ambientali su cui si muove.
Questo secreto, quanto a composizione, non si differenzia sostanzialmente dal muco tipico dei vertebrati, mentre si differenzia maggiormente da quello prodotto da altri molluschi.
Il muco secreto dalla Chiocciola è una formazione acquosa contenente una frazione proteica (Proteine, Peptidi e Amminoacidi) e una glucidica (Polisaccaridi, Glucosamminoglicani, presenti anche in alcuni strati della nostra pelle), oltre a Glicoproteine, ovvero una categoria di molecole formate da una parte proteica e una parte zuccherina.
Alcune delle proteine contenute nel composto sono piuttosto simili ad alcune proteine contenute nel muco dei vertebrati, quali Collagene ed Elastina.

A livello cosmetico questo “mix” non può essere chimicamente definito, dato che le chiocciole non solo producono tipi di muco differenti da diverse ghiandole, ma anche perché qualsiasi ingrediente denominato “Estratto di Helix Aspersa” potrebbe anche non essere solo il muco, dato che “Helix Aspersa Muller Extract” non è una nomenclatura INCI ufficiale, ma solo il nome commerciale di un ingrediente.
Alcuni prodotti riportano come dicitura Snail Secrection Filtrate, anche in questo caso, non ci sono informazioni certe, dato che in questo caso non viene specificata nemmeno la specie dell'animale da cui viene estratto il muco.

Dato che il ruolo del muco, per l'animale, ha proprio un'azione lubrificante e rigenerante, non è così strano che l'ingrediente venga considerato funzionale, e che agisca come filmante cutaneo, come idratante e come rigenerante, ma questo non vuol dire che sia una sostanza così “unica”, in molte creme vengono inseriti singoli ingredienti che svolgono questo ruolo: proteine, vitamine, umettanti, ecc...
Diciamo che non è niente di così nuovo, semplicemente si tratta di un “mix pronto” estratto direttamente da un animale, ma niente di insostituibile per la cosmetica.


Inoltre si tratta di un ingrediente sicuramente di origine animale (quindi certamente non classificabile come ingrediente Vegan), e che dubito possa davvero essere certificato Cruelty Free!
Nonostante questo ci sono diverse aziende che producono prodotti a base di Bava di Lumaca anche con certificazioni biologiche o con il bollino Cruelty Free.
Sinceramente, per quanto magari non sia davvero doloroso il procedimento per gli animali, quindi anche considerando la raccolta del muco senza alcuna sollecitazione meccanica dell'animale, va considerato che la provenienza del muco è da allevamenti di chiocciole destinati al mercato alimentare, quindi personalmente non considererei l'ingrediente nemmeno vegetariano per quanto mi riguarda.
Ovviamente non è mia intenzione giudicare nessuna scelta, ma trovo che sia utile sottolineare questo fatto, solo per farvi riflettere sulla coerenza di alcune certificazioni.
Ma resta che questo è un ambito dove ognuno la pensa a suo modo, e ognuno è libero di fare gli acquisti che vuole, lo ribadisco, non è mia intenzione giudicare lo stile di vita di nessuno, solamente di informare.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, nononsensecosmethic.org e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 15 dicembre 2016

Phytorelax Linee Coconut, Coconut&Monoi, Keratin e Vaniglia, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di alcuni prodotti di una marca di cui ho già parlato diverse volte, questa volta raccolgo alcuni prodotti di diverse linee, che non sono tutte del tutto accettabili, così ho raccolto solo i prodotti accettabili di ognuna.
Parlo infatti della Phytorelax, di cui ho già recensito gli INCI dei prodotti di tutte queste linee:

Si tratta di una marca che mi ha lasciato perplessa, qualche anno fa era una delle poche marche vendute in supermercati e/o profumerie con un INCI accettabile, e allo stesso tempo prezzi contenuti...invece le nuove linee sembrano andare contro tendenza, sembrano rivolgersi ancora di più ad una formulazione sintetica.
Proprio per questo motivo ho deciso di parlarvi di tutti i prodotti delle diverse linee, non solo di quelli accettabili.
Comincio a parlarvi della prima linea, quella al Cocco:

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Bagnodoccia:

Aqua, Sodium Coceth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Cocos Nucifera Oil, Coco-Glucoside, Glycol Distearate, Parfum, Glycerin, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Coumarin, Citric Acid, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone

250 ml
4,00-5,95 €

Il primo prodotto di cui vi parlo è abbastanza in linea con gli altri, anche delle linee precedenti.
Abbiamo una formula lavante piuttosto comune, lo SCES è paragonabile allo SLES, ed è tamponato dalla betaina e surgrassato sia da Olio di Cocco, che da Glicol Distearato.
Abbiamo poi come unico neo la scelta dei conservanti...
Tutto chiaramente nasce dalla fobia dei parabeni, che ha solo orientato le case cosmetiche a conservanti persino peggiori, visto che i parabeni tutto sommato non hanno ancora mostrato evidenze che ne scoraggino l'uso, a differenza degli isothiazolinoni.
In questo caso è l'unica nota problematica, quindi lo proverei in assenza di allergia specifica (di solito i dermatologi parlano di allergia al Kathon CG), ma è sconsigliato per chi tende ad avere la pelle molto reattiva.

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Latte Corpo:

Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Cetearyl Alcohol, Oryza Sativa Bran Oil, Orbignya Oleifera Seed Oil, Glyceryl Stearate, Cocos Nucifera Oil, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Sodium Polyacrylate, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, Parfum, Dimethicone, Hexyl Cinnamal, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Coumarin, Tocopherol, Benzyl Salicylate, Linalool, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Alpha-Isomethyl Ionone, Ethylhexylglycerin, Limonene, Citronellol

250 ml
4,90-6,95 €

La formula non si discosta molto dalla solita usata dall'azienda per le creme corpo, con l'unica aggiunta indesiderata sotto forma di silicone (che effettivamente a volte era presente anche in alcuni prodotti delle linee di cui vi ho già parlato, ma non sempre).
Per il resto abbiamo oli vegetali, e frazioni di oli, antiossidante per gli oli, Tocoferolo, conservanti e allergeni del profumo.
Come gelificanti, insieme alla Gomma Xantana è stato usato il Poliacrilato Sodico, come per molte altre linee di cui vi ho parlato.
Insomma nessun attivo particolare, ma come crema semplicemente idratante va bene, e quel goccino di silicone sicuramente non rende il prodotto comedogeno, è usato in piccola percentuale per ridurre la scia bianca (azione antischiuma).

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Burro Corpo Nutriente:

Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Orbignya Oleifera Seed Oil, Coco-Caprylate, Cocos Nucifera Oil, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Butyrospermum Parkii Butter, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Phenoxyethanol, Parfum, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Cetyl Palmitate, Cocoglycerides, Hexyl Cinnamal, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Benzyl Salicylate, Tocopherol, Coumarin, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Ethylhexylglycerin, Limonene, Citronellol, Lactic Acid

250 ml
4,90-8,00 €

In questo caso il prodotto è davvero perfetto! Abbiamo una formulazione completamente ecobio, che comprende una cascata di grassi ampia di cui fanno parte oli, burri ed esteri/frazioni.
Non abbiamo attivi, ma è sicuramente un prodotto ricco ed emolliente perfetto per aree del corpo dove non si cerca un'azione particolare.
Sicuramente indicato per le pelli secche, non troppo per quelle normali-grasse.

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Olio Secco Corpo:

Ethylhexyl Stearate, Cyclotetrasiloxane, Caprylic/Capric Tryglyceride, Cyclopentasiloxane, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Cocos Nucifera Oil, Parfum, Hexyl Cinnamal, Tocopherol, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Benzyl Salicylate, Coumarin, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Limonene Citronellol

150 ml
7,89 €

Prodotto non facilmente reperibile online, ma che ho visto in molti Acqua&Sapone della zona.
Si tratta di un prodotto un po' a compromesso, ma che non considero così male.
Abbiamo essenzialmente un mix di emollienti naturali (Olio di Mandorla, Olio di Cocco grezzo e frazionato) e di sintesi (esteri e due siliconi), con una buona aggiunta di antiossidanti (Tocoferolo e insaponificabili) e di fragranza.
I due siliconi sono anche volatili, quindi non mi farei troppe remore se non spignattate... ovviamente se spignattate potete produrre certamente di meglio!

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Shampoo Nutriente:

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Chloride, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Coco-Glucoside, Cocos Nucifera Oil, Glycol Distearate, Glycerin, Parfum, Polyquaternium-7, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Coumarin, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone, Citric Acid

250 ml
8,95 €

Nonostante abbia iniziato bene, con la linea Coconut (insomma, erano prodotti in linea con quelli delle altre linee), l'ampliamento della linea con i prodotti Haircare non mi ha soddisfatto proprio per nulla.
Come potete vedere, dopo alcuni anni di linee senza PEG e senza troppi siliconi, ecco qui comparire nello shampoo un PEG, anche se a basso numero, e non solo, l'azienda non aveva mai usato gli isothiazolinoni come conservanti prima delle linee Coconut e Vaniglia...ed eccoli qui!
Insomma una delusione!
La formula lavante in sé è molto comune, e vengono anche inserite moderate quantità di surgrassanti, oltre al Polyquaternium come condizionante, ma era davvero necessario inserire questi conservanti e un PEG?

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Balsamo Ristrutturante Idratante:

Aqua, Cetyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Cocos Nucifera Oil, Orbignya Oleifera Seed Oil, Phenoxyethanol, Amodimethicone, Lactic Acid, Parfum, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Ethylhexylglycerin, Tocopherol

250 ml
8,95 €

Anche qui sono piuttosto delusa...
Come da gran parte della linea insomma!
Gran parte della formulazione del prodotto va benissimo, è quella classica di un balsamo Rinse-Off, ma viene aggiunto un po' di silicone verso la fine...
Purtroppo, per quanto poco, sui capelli il silicone ve lo sconsiglio proprio, unge proprio il capello facendo effetto Build-Up, come vi avevo già spiegato, e poi per lavarlo via ci vogliono davvero tantissimi lavaggi usando rigorosamente prodotti senza siliconi per non portare avanti il problema!
Io stessa vi avevo parlato dell'effetto del silicone quando mi sono azzardata a provare un prodotto che mi è stato mandato da testare... Ma davvero, mai più prodotti siliconici sui capelli!

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Maschera Nutriente Intensiva:

Aqua, Cetyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Cocos Nucifera Oil, Orbignya Oleifera Seed Oil, Hydrolyzed Wheat Protein, Phenoxyethanol, Amodimethicone, Lactic Acid, Parfum, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Ethylhexylglycerin, Tocopherol, Sodium Benzoate

250 ml
9,95 €

La maschera ha lo stesso problema del balsamo, per il resto la formula è anche molto buona... mi spiace davvero che abbiano rovinato così un prodotto altrimenti ottimo!
Non capisco come siano passati dall'essere una delle poche alternative accettabili della larga distribuzione...ad un prodotto normale da supermercato...al posto di andare avanti, sono tornati indietro!

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Trattamento Spray Multifunzione:

Aqua, Cetyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Cocos Nucifera Oil, Limnanthes Alba Seed Oil, Amodimethicone, Hydrolyzed Keratin, Lactic Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Hydrolyzed Sericin, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Ethylhexylglycerin, Pentylene Glycol, Coumarin, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Limonene

150 ml
10,95 €

Nessun miglioramento in vista anche per questi prodotti più complessi, anzi!
Ovviamente c'era da aspettarselo, visto che anche marche altamente specializzate come Noah, qualche silicone lo inseriscono, per esigenze reali, ovvero di Styling, per rendere i prodotti davvero performanti.
In ogni caso io ci starei lontano, ma solo per il silicone in effetti.
Oltre al silicone abbiamo due rossi, si tratta di due proteine (Cheratina e Sericina), e vengono classificate a pallino rosso per la loro origine animale, non per il loro effetto cosmetico.
Infine c'è anche un glicole, ma è talmente a fondo INCI che non ha senso preoccuparsi, non può risultare problematico.

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Olio Spray Setificante:

Ethylhexyl Stearate, Cyclopentasiloxane, Cocos Nucifera Oil, Parfum, Hexyl Cinnamal, Tocopherol, Benzyl Salicylate, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Coumarin, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Limonene

150 ml
9,95 €

Nonostante tutto è forse il prodotto più accettabile di tutta la linea Coconut Haircare!
A differenza degli altri prodotti, non ci sono siliconi molto densi come il Dimethicone o Amodimethicone, non ci sono derivati petroliferi, ma solo un silicone volatile, che quindi dovrebbe provocare molto meno effetto Build-Up.
Per il resto abbiamo un prodotto costituito primariamente da un estere medio, un po' di Olio di Cocco, Tocoferolo, antiossidanti e fragranza.
Ovviamente in commercio c'è comunque di meglio, ma se avete intenzione di disintossicarvi piano piano dai siliconi, forse questo è un prodotto accettabile per un passaggio graduale, vista la composizione.
Va comunque considerato un vero e proprio olio, quindi ungerà, sconsigliato a chi regge male qualsiasi trattamento con oli, e assolutamente, ne va usato pochissimo, ma davvero pochissimo per non rendere i capelli unti e pesanti.

Phytorelax Laboratoires – Coconut – Olio non Olio Setificante:

Aqua, Polyacrylamidomethylpropane Sulfonic Acid, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, VP/VA Copolymer, Trideceth-9, Polysorbate-20, Dimethicone PEG-8 Meadowfoamate, Cocos Nucifera Oil, Hydrolyzed Sericin, Panthenol, Phenoxyethanol, Ethanolamine, Parfum, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Disodium EDTA, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Ethylhexylglycerin, Coumarin, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Limonene

150 ml
8,95 €

Effettivamente la definizione del prodotto è reale, ed è uno dei pochi casi di cui mi capita leggere!
Appunto, non si tratta di un olio, ma di un prodotto a base acquosa, con l'aggiunta di diversi tensioattivi/emulsionanti/solubilizzanti e filmanti.
Insomma un prodotto che non capisco troppo, ma sicuramenete ha a che fare con lo Styling, non lo consiglio come prodotto protettivo.
Non lo definirei nemmeno come balsamo Leave-In, data l'assenza di condizionanti, e di una fase grassa troppo limitata.
Insomma, direi che si tratta di un prodotto che va provato, e che è difficile consigliare o sconsigliare, posso solo dire che lo eviterei per l'INCI, ma non saprei esattamente come eventualmente sostituirlo.

Phytorelax Laboratoires – Coconut&Monoi – Olio Solare Capelli/Corpo SPF 0:

Cocos Nucifera Oil, Orbignya Oleifera Seed Oil, Tocopherol, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Gardenia Thaitensis Flower Extract, Parfum, Limonene, Hexyl Cinnamal, Benzyl Salicylate, Coumarin, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone

150 ml
4,90-7,90 €

La linea Coconut&Monoi è quella relativa ai solari con SPF, di cui in realtà non ho intenzione di parlarvi, dato che non è un ambito troppo complesso per essere valutato solo sulla carta, guardando l'INCI.
Mi limito a parlarvi dei due prodotti senza SPF.
Per quanto riguarda questo primo prodotto, abbiamo un semplice olio vegetale, composto principalmente da Olio di Cocco e Olio di Babassu, addizionato di Tocoferolo, antiossidante per gli oli, Estratto di Monoi, e infine la fragranza.
Niente che userei di persona, dato che non mi trovo ad usare gli oli puri, ma penso sia perfetto come emolliente per chi si trova bene con i prodotti anidri.
Consiglio sempre di usarlo su pelle e capelli bagnati, e di usarne solo piccolissime quantità su lunghezze e punte, mai sulla cute.

Phytorelax Laboratoires – Coconut&Monoi – Latte Doposole Idratante e Lenitivo:

Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Glyceryl Stearate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Coco-Caprylate, Orbignya Oleifera Seed Oil, Cocos Nucifera Oil, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Gardenia Thaitensis Flower Extract, Parfum, Xanthan Gum, Benzoic Acid, Hexyl Cinnamal, Tocopherol, Dehydroacetic Acid, Sodium Phytate, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Phenoxyethanol, Benzyl Salicylate, Coumarin, Linalool, Ethylhexylglycerin, Alpha-Isomethyl Ionone, Limonene

250 ml
8,95 €

Per quanto riguarda quest'altro prodotto, abbiamo a che fare con un'emulsione, insomma una crema fluida, la formula è molto tipica, vengono usati gli stessi emulsionanti di altre linee, oltre ad una simile cascata di grassi, dove troviamo sia emollienti di origine vegetale, che sintetici (ma non siliconici).
Per essere un prodotto doposole non è particolarmente ricco, abbiamo un po' di Gel d'Aloe, ma nessun reale attivo, c'è di meglio, ma effettivamente come normale crema corpo è assolutamente perfetta, e anche quasi del tutto ecobio, quindi in questo caso posso assolutamente consigliarla.
Rispetto ad altre creme, qui non viene usata la gelificazione sintetica o mista, ma abbiamo solo Gomma Xantana, che quindi potrebbe rendere il prodotto lento ad assorbirsi, ma anche più efficace a mantenere l'idratazione nel lungo termine.

Phytorelax Laboratoires – Coconut&Monoi – Acceleratore di Abbronzatura:

Aqua, Glycerin, Benzyl Alcohol, Propylene Glycol, Cetearyl Isononanoate, Ceteareth-20, Cetearyl Alcohol, Parfum, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Xanthan Gum, Cocos Nucifera Oil, Sodium Dehydroacetate, Glyceryl Stearate, Hexyl Cinnamal, Tocopherol, Ceteareth-12, Cetyl Palmitate, Benzyl Salicylate, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Coumarin, Linalool, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Alpha-Isomethyl Ionone, Gardenia Thaitensis Flower Extract, Beta-Glucan, Glucose, Mannose, Sodium Hyaluronate

150 ml
7,90 €

Ho voluto inserire anche questo prodotto, nonostante si tratti di un prodotto un po' dubbio.
Di base non è peggio di molti altri, l'unico difetto sta nell'uso degli emulsionanti etossilati, ingredienti assolutamente evitabilissimi.
Per il resto è un prodotto che più vuoto non si può... praticamente Acqua, Glicerina e pochissimo di tutto, dato che l'Alcol Benzilico non può essere inserito in dosi elevate (è pur sempre un conservante, quando non è un semplice allergene del profumo).
Insomma, abbiamo anche degli attivi più che azzeccati per un doposole: emollienti, Tocoferolo, insaponificabili, Aloe e un mix di umettanti, ma che sicuramente saranno tutti in dosi omeopatiche.
Se qualitativamente è un prodotto accettabile, mi fa pensare che non sia quantitativamente sufficiente.
Mentre per quanto riguarda l'azione sull'abbronzatura, non mi risulta che ci siano ingredienti attivi in questo senso.

Vi parlo ora di una linea piuttosto vecchia, ma che avevo snobbato a lungo per la presenza di diversi prodotti che non avrei consigliato, così aspettavo di associarla ad un'altra linea.

Phytorelax Laboratoires – Keratin Complex – Shampoo Ricostruzione Capelli Danneggiati:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Behenamidopropyl Dimethylamine, Hydrolyzed Keratin, Hydrolyzed Sericin, Citric Acid, Sodium Chloride, Parfum, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Lactic Acid, Hexyl Cinnamal, Ethylhexylglycerin

250 ml
9,95 €

Se da una parte questo shampoo ha una formula lavante accettabile, si tratta si un prodotto non adatto ai vegetariani, per la presenza di due proteine di esclusiva estrazione animale.
In generale direi che il prodotto non dovrebbe essere particolarmente delicato, penso vada bene per chi ha cute e capelli più resistenti, non lo consiglierei a chi ha cute e capelli molto sensibili, penso possa essere troppo sgrassante in questo caso.
Lo shampoo è effettivamente un prodotto ben formulato rispetto alla linea di cui vi ho appena parlato, ad esclusione delle proteine è anche privo di inutili pallini rossi, inoltre contiene anche una certa quantità di surgrassante ad azione condizionante (di cui però non è possibile intuire la percentuale), che dovrebbe aiutare a renderlo un prodotto sufficientemente districante.

Phytorelax Laboratoires – Keratin Complex – Ristrutturante Istantaneo Capelli Danneggiati:

Aqua, Cetyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Orbignya Oleifera Seed Oil, Hydrolyzed Keratin, Hydrolyzed Sericin, Lactic Acid, Parfum, Tocopherol, Hexyl Cinnamal, Benzoic Acid, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin

250 ml
9,95 €

Viene definito “Ristrutturante Istantaneo”, ma di fatto si tratta di un semplicissimo balsamo Rinse-Off (insomma normale).
Il prodotto è costituito essenzialmente da Alcol Cetilico, un emolliente “secco”, Behenamidopropyl Dimethylamine come condizionante (lo stesso inserito anche nello shampoo) e Olio di Babassu come emolliente (sarà in piccole percentuali, massimo 4-5% per non ungere troppo).
Abbiamo poi Tocoferolo come antiossidante, conservanti e allergeni del profumo.
Nel prodotto vengono inserite anche due diverse proteine ad azione filmante, ma come ho già detto, entrambe di origine animale.
Direi che è da provare, a meno che non evitiate ogni ingrediente di origine animale, alimentare o cosmetico che sia, fra tutti i prodotti, mi sembra uno dei meglio formulati, ma non c'è da aspettarsi nessun miracolo, funzionerà come normale balsamo, niente di più.

Phytorelax Laboratoires – Keratin Complex – Maschera Ricostruzione Capelli Danneggiati:

Aqua, Cetyl Alcohol, Orbignya Oleifera Seed Oil, Behenamidopropyl Dimethylamine, Hydrolyzed Keratin, Hydrolyzed Sericin, Amodimethicone, Lactic Acid, Parfum, Hexyl Cinnamal, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Pentylene Glycol, Ethylhexylglycerin, Tocopherol

200 ml
10,95 €

Il prodotto non si differenzia troppo dal balsamo, se non fosse presente il silicone, infatti abbiamo a che fare con un prodotto sicuramente più denso e compatto, ma di base abbiamo gli stessi ingredienti: Alcol Cetilico, Olio di Babassu, Behenamidopropyl Dimethylamine, e la stessa coppia di proteine.
In questo caso però eviterei il prodotto, il silicone tende ad impaccare e appesantire il capello, e me ne sono convinta non solo per sentito dire, ma con diverse prove su me stessa. 

Phytorelax Laboratoires – Keratin Complex – Trattamento Intensivo Ricostruzione:

Aqua, Dimethicone PEG-8 Meadowfoamate, Propylene Glycol, VP/VA Copolymer, Hydrolyzed Keratin, Hydrolyzed Sericin, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Parfum, Amodimethicone, C12-14 Sec-Pareth-5, C12-14 Sec-Pareth-7, Hexyl Cinnamal, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Citric Acid

150 ml
6,30 €

Anche in questo caso dissento sulla definizione del prodotto, nulla può realmente andare a ricostituire la struttura capilllare quando questa è distrutta, ogni prodotto che promette questo, sta solo andando a curare l'estetica del capello, ovvero va a “mettere la colla” sulle rotture del capello, ma le fratture non andranno a ricostituirsi, dato che il capello è un semplice accumulo di proteine “morto”.
Insomma, si tratta di un semplice balsamo Leave-In!
Il problema però è che risulta esserlo svolgendo il suo ruolo solo con una composizione quasi del tutto siliconica.
Oltre ai siliconi abbiamo anche le stesse proteine, e anche dei fissanti, che possono sicuramente aiutare lo Styling, ma non mi affiderei ad un prodotto del genere, a meno che non sia intenzionata a tagliare quasi del tutto i capelli (infatti lo applicherei solo sulle punte, e sulla parte di lunghezze che taglierei a breve).

Phytorelax Laboratoires – Keratin Complex – Trattamento Cheratinico Anticrespo:

Aqua, Polyacrylamidomethylpropane Sulfonic Acid, Dimethicone PEG-8 Meadowfoamate, Hydrolyzed Keratin, Hydrolyzed Sericin, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Ethanolamine, Parfum, Hexyl Cinnamal, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin 

150 ml
6,37 €

Anche in questo caso abbiamo a che fare con un prodotto completamente sintetico, ma, a differenza del primo prodotto, questo secondo contiene principalmente fissanti, e un po' meno silicone, probabilmente perché quello che serve è l'azione filmante volta a modificare la forma del capello, e non un'apparente ricostruzione del capello.
Non ho provato esattamente questo, ma mi è capitato diversi anni fa di provare prodotti di questo tipo, purtroppo funzionano per tenere bene una piega ben fatta, ma non eliminano la necessità del “lavoro manuale”, quindi non so quanto convenga affidarsi ad un prodotto di questo tipo.
Piuttosto mi affiderei al parrucchiere per qualche occasione speciale, per il resto...accetto i capelli che mi sono capitati, insieme alla mia scarsa manualità nella piega, cercando di fare il possibile, vi avevo spiegato come cerco di rimediare al mio riccio gonfio e crespo.

Vi parlo ora di una linea che mi ha un tantino deluso, anche questa fa parte fra le linee “nuove”, e quindi quelle con gli INCI peggiori.

Phytorelax Laboratoires – Vaniglia – Acqua Profumata alla Vaniglia:

Aqua, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Propylene Glycol, Trideceth-9, Parfum, Polysorbate-20, Dimethicone PEG-8 Meadowfoamate, Phenoxyethanol, Imidazolidinyl Urea, Benzoic Acid, Tetrasodium EDTA, Dehydroacetic Acid, Limonene, Linalool, Ethylhexylglycerin, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Benzyl Benzoate, Citral, Citronellol

150 ml
7,95 €

La linea comincia con un'acqua profumata, assolutamente sintetica, sono davvero perplessa di come siano riusciti ad usare così tanti ingredienti sintetici per una semplice acqua profumata.
Ha giusto il pregio di non contenere Alcol Etilico, che non è tollerato da alcune persone, ma finisce lì.
Probabilmente la fragranza sarà anche buona, ma assolutamente mi sembra esagerato... anche i conservanti potrebbero essere migliori, molte aziende non usano nemmeno più i cessori di formaldeide... invece quest'azienza li ha reintrodotti nelle formule... sono davvero perplessa!

Phytorelax Laboratoires – Vaniglia – Bagnodoccia:

Aqua, Sodium Coceth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Coco-Glucoside, Glycol Distearate, Parfum, Glycerin, Limonene, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone, Citric Acid

250 ml
3,90-5,95 €

Anche in questo caso un po' di delusione, la formula lavante è sempre la stessa della versione Coconut, infatti sono state lanciate in periodi piuttosto ravvicinati, ma il problema è solamente la scelta dei conservanti, proprio come vi dicevo per la versione Coconut.
Sinceramente non posso consigliare il prodotto, anche se magari è esteticamente ben presentato.
Tra i due non c'è proprio nessuna variazione dal punto di vista dell'efficacia, sono entrambi prodotti che badano più che altro all'estetica (confezione carina, attenzione alla fragranza ecc...), che al contenuto in sé, e questo vale in particolare proprio per questa linea, dove proprio non viene inserito nessun vero e proprio attivo specifico.

Phytorelax Laboratoires – Vaniglia – Latte Corpo:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Tryglyceride, Oryza Sativa Bran Oil, Glyceryl Stearate, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Parfum, Cocos Nucifera Oil, Dimethicone, Orbignya Oleifera Seed Oil, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Limonene, Tocopherol, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Ethylhexylglycerin, Linalool, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Benzyl Benzoate, Citral

250 ml
6,95 €

Effettivamente abbiamo anche in questo caso un prodotto paragonabile prodotto corrispettivo della linea corpo Coconut.
Insomma, gli ingredienti principali, gira che ti rigira, sono più o meno gli stessi, cambiano fondamentalmente gli allergeni del profumo, dato che cascata di grassi, emulsionanti, gelificanti, conservanti e antiossidanti sono sempre loro.
Insomma, se la fragranza piace, abbiamo un prodotto adeguatamente coccoloso e idratante, non tanto male a quel prezzo, ma sicuramente si può trovare di meglio.

Phytorelax Laboratoires – Vaniglia – Burro Corpo:

Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Orbignya Oleifera Seed Oil, Coco-Caprylate, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Parfum, Butyrospermum Parkii Butter, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Xanthan Gum, Cetyl Palmitate, Cocoglycerides, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Tocopherol, Limonene, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Ethylhexylglycerin, Linalool, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Benzyl Benzoate, Citral, Lactic Acid

250 ml
5,90-7,95 €

Questo è l'ultimo prodotto, ma anche l'unico della linea ben fatto, si ripete la formulazione del burro corpo Coconut, infatti si rivedono molti degli ingredienti principali, anche se sono state fatte alcune, ma limitate, modifiche.
In ogni caso, come per l'altro prodotto, abbiamo a che fare con un prodotto ricco e grasso, adatto alle pelli piuttosto secche.
I prodotti sono entrambi piuttosto naturali, non ci sono pallini rossi nonostante non siano certificati.
Fra i due la scelta dipende solo dalla preferenza personale, dato che i prodotti nella sostanza si equivalgono.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 13 dicembre 2016

Acqua Profumata alla Vaniglia Homemade!

Ciao a Tutti!
Oggi vi propongo una ricetta particolare, si tratta di uno dei miei primi tentativi di realizzare un prodotto profumato, anche se partendo da ingredienti non proprio professionali da spignatto.
Si tratta infatti di una ricetta semplicissima, servono comunque alcuni ingredienti da spignattatori, ma c'è davvero poco, e permette di ottenere un buon risultato (anche se ovviamente non di alti livelli).
L'arte profumiera ovviamente è anni luce avanti, di certo questo non è un prodotto che si possa chiamare “profumo”, nonostante il contenuto in Alcol Etilico (arriva al 33%), ma è comunque un prodotto più delicato, in primis, e anche piuttosto semplice da realizzare!
Il prodotto però si basa su un “ingrediente”, di cui vi avevo parlato, ovvero l’Estratto di Vaniglia super concentrato che uso anche in cucina!

Ricetta:

Acqua 50
Alcol Buongusto 25
Estratto Idroalcolico di Vaniglia* 20
Glicerina 3
Trietil Citrato 2

*Acqua, Alcol Etilico Alimentare, Bacche di Vaniglia




Procedimento:

La realizzazione è molto semplice, il problema fondamentale nasce solo dalle tempistiche, infatti, come vi ho già detto parlando dell’Estratto di Vaniglia, ci vogliono almeno 6 mesi per un’estrazione soddisfacente.



Una volta pronto questo estratto, la realizzazione di quest’acqua profumata è cosa da nulla!
L’ordine di inserimento degli ingredienti è solo una precauzione, dato che non dovrebbero emergere problemi di solubilità o separazione degli stessi, ma per una maggiore sicurezza, ho voluto testare prima la solubilità del Trietil Citrato in un mix a così alta percentuale acquosa…beh ecco, tiene perfettamente!
Vi consiglio però di iniziare col mescolare Trietil Citrato, Alcol e Glicerina, aggiungere poi l’Estratto di Vaniglia e solo infine l’acqua.
Una volta inseriti tutti gli ingredienti l’acqua profumata è già pronta! Avrà un colore ambrato scuro, ma nonostante questo, non macchia e non lascia tracce sui vestiti, ma ovviamente fate attenzione se usate capi candidi e molto delicati, provate prima il prodotto con capi economici/da casa, perché l’effetto potrebbe dipendere molto dal tipo di baccelli di vaniglia usato e dal tempo di estrazione.
La nota estratta è principalmente quella di Vanigliato “legnoso”, con un effetto quasi unisex, rispetto alla nota classica dolce della Vanillina per dolci.

Questo è l’effetto dell’acqua appena spruzzata, essendoci una bassa gradazione alcolica, il prodotto ci mette un pochino di più ad evaporare rispetto ad un normale Eau de Parfum o Eau de Toilette, da evitare giusto se si va di fretta.

Spero proprio proviate a farlo, a me è piaciuto molto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 10 dicembre 2016

Novità Cosmetiche da Migross - Parte 2

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi delle novità cosmetiche da Migross, novità di cui vi ho parlato già qualche settimana fa.
Inizio parlando di una linea di prodotti già più diffusa, ma che ho visto per intero, per la prima volta, solo in questa occasione.
Si tratta infatti della nuova linea ecobio Giardino dei Sensi Natural, che si compone di tre oli vegetali e di due versioni (Avena e Bacche di Goji) di prodotti: creme mani, creme corpo, burro corpo, docciaschiuma e profumo.
Sinceramente penso che l’intera linea sia un po’ troppo “modaiola” se valutiamo il contenuto della linea, a mio parere c’è ben poco, ma per chi cerca prodotti ecobio e che siano semplici nella formulazione, oltre che facilmente reperibili, ci può stare. Sicuramente meglio dei classici prodotti sintetici venduti nella larga distribuzione, se non si è nella condizione di trovare di meglio o di acquistare su internet.

Giardino dei Sensi – Ecobio – Natural – Olio Corpo con Olio di Neem:

Zea Mays Germ Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Parfum, Melia Azadirachta Seed Oil, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Squalene, Limonene, Citral

150 ml
5,98-9,90 €

Giardino dei Sensi – Ecobio – Natural – Olio Corpo con Olio di Noce Brasiliana:

Zea Mays Germ Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Parfum, Bertholletia Excelsa Seed Oil, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Squalene, Limonene, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Benzyl Salicylate

150 ml
5,98-9,90 €

Giardino dei Sensi – Ecobio – Natural – Olio Corpo con Olio di Argan:

Zea Mays Germ Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Parfum, Argania Spinosa Kernel Oil, Tocopherol, Beta-Sitosisterol, Squalene, Linalool

150 ml
5,98-9,90 €

I tre oli non sono molto differenti fra loro, di fatto sono degli oli misti dove la base è composta da oli di Mais e Mandorla, con l'aggiunta di profumo (differente nelle tre versioni, si nota per i differenti allergeni del profumo presenti), Tocoferolo e Beta-Sitosisterolo come antiossidanti, un goccino di Squalene, e limitate proporzioni dell'olio indicato in confezione: Neem, Noce Brasiliana e Argan rispettivamente.
Si tratta di prodotti semplicissimi, adatti solamente a chi si trova bene con gli oli vegetali, visto che in questo caso non viene aggiunto nessun estere che va ad “alleggerire” gli oli, rendendoli meno untuosi, ma solo piccole quantità di Squalene.

Giardino dei Sensi – Ecobio – Avena – Crema Burro Corpo:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Olus Oil, Propylheptyl Caprylate, Parfum, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Avena Sativa Leaf/Stalk Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Citric Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool

200 ml
4,39-4,99 €

Giardino dei Sensi – Ecobio – Bacche di Goji – Crema Burro Corpo:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Olus Oil, Propylheptyl Caprylate, Parfum, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Lycium Barbarum Fruit Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Citric Acid, Linalool, Coumarin, Limonene

200 ml
4,39-4,99 €

Nonostante la definizione, sinceramente stento a credere che siano prodotti davvero belli ricchi, gli emollienti sono in sostanza solo due: olio vegetale indefinito e un estere leggerissimo, oltre a questi abbiamo solamente uno strano mix emulsionante…
Effettivamente la formula generale potrebbe farmi ipotizzare per un’emulsione A/O, visto che il Polyglyceryl-3 Stearate è un emulsionante a basso HLB, ma abbiamo anche il Gliceril Stearato e sinceramente ho più l’impressione che si tratti di una crema in sé vuotina, ma molto addensata dall’Alcol Cetilico.
Non sono stati usati gelificanti, che potrebbe andare a favore dell’emulsione A/O, ma obiettivamente mi sembra che manchino troppi altri ingredienti perché una formula di questo tipo stia in piedi…
Propendo più per il prodotto che sembra burroso, ma in realtà è una cremina semplice.
Insomma, vale quello che costa più o meno, delle semplici creme emollienti con un pochino dell’estratto vegetale indicato sulla confezione, tutto qua.

Giardino dei Sensi – Ecobio – Avena – Crema Fluida:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Olus Oil, Propylheptyl Caprylate, Parfum, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Avena Sativa Leaf/Stalk Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Citric Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool

200 ml
3,99-4,19 €

Giardino dei Sensi – Ecobio – Bacche di Goji – Crema Fluida:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Olus Oil, Propylheptyl Caprylate, Parfum, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Lycium Barbarum Fruit Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Citric Acid, Linalool, Coumarin, Limonene

200 ml
3,99-4,19 €

La seconda “conferma” che i due prodotti precedenti non sono delle vere e proprie creme A/O sta anche in queste due seconde formule, identiche!
Insomma sospetto che l’unica effettiva variante sia la quantità di emulsionanti cerosi, che vanno quindi a costituire un prodotto denso, da vasetto, nelle prime due varianti, più fluido, da tubetto, in queste due.
Insomma, valutate solo la comodità di utilizzo, non ha senso preferire uno o l’altro prodotto per una questione di “formulazione”. Al massimo i prodotti da vasetto saranno un pochino più emollienti, ma secondo me di poco.

Giardino dei Sensi – Ecobio – Avena – Crema Mani:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Olus Oil, Propylheptyl Caprylate, Parfum, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Avena Sativa Leaf/Stalk Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Citric Acid, Benzyl Salicylate, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool

75 ml
3,78 €

Giardino dei Sensi – Ecobio – Bacche di Goji – Crema Mani:

Aqua, Polyglyceryl-3 Stearate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Olus Oil, Propylheptyl Caprylate, Parfum, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Lycium Barbarum Fruit Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol, Citric Acid, Linalool, Coumarin, Limonene

75 ml
3,78 €

Ad eccezione dell’aggiunta della Glicerina, a me sembra che anche qui non siano state fatte variazioni importanti alla formula base.
Abbiamo sempre due creme con lo stesso mix emulsionante, gli stessi due emollienti, gli stessi conservanti e i due estratti vegetali che caratterizzano le due varianti del prodotto.
Sinceramente penso che in questo caso si possa fare davvero di meglio, almeno per le mani serve qualcosa di più di questa formula troppo basic.

Giardino dei Sensi – Ecobio – Avena – Docciaschiuma:

Aqua, Magnesium Lauryl Sulfate, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Parfum, Avena Sativa Leaf/Stalk Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Chloride, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Citronellol, Hydroxycitronellal, Linalool

250 ml
4,15 €

Giardino dei Sensi – Ecobio – Bacche di Goji – Docciaschiuma:

Aqua, Magnesium Lauryl Sulfate, Hydroxypropyl Starch Phosphate, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Parfum, Lycium Barbarum Fruit Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Chloride, Citric Acid, Limonene, Linalool

250 ml
4,15 €

In questo caso la formulazione non finisce proprio di piacermi, anche qui abbiamo una formulazione un po’ “economica” e che si basa più sui pallini verdi, che sull’effettiva funzionalità del prodotto.
Qui abbiamo un mix di tensioattivi molto classico, al posto del classico SLES abbiamo in sua vece altri due solfati: MLS, poco meno sgrassante dell’SLS, e il SCS, ovvero un SLS camuffato, dato che le catene di Acido Laurico presente nell’Olio di Cocco, base di produzione del Sodio Coco-Solfato, sono quelle presenti in maggior quantità.
Il tutto è tamponato da una betaina, la più usata: Cocamidopropyl Betaine, e questo va benissimo, ma in sostanza ci troviamo davanti ad un prodotto che qualitativamente non si discosta troppo da quelli della larga distribuzione.
Ovviamente la quantità di tensioattivi inseriti è cruciale per determinare il grado di delicatezza del prodotto, e questo non si può intuire solo leggendo la lista degli ingredienti, bisogna provare in prima persona il prodotto.

Giardino dei Sensi – Ecobio – Avena – Profumo Ecobiologico:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal, Linalool, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Cinnamyl Alcohol, Coumarin

100 ml
6,69 €

Giardino dei Sensi – Ecobio – Bacche di Goji – Profumo Ecobiologico:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Limonene, Linalool, Coumarin, Citral

100 ml
6,69 €

In questo caso abbiamo due normalissimi profumi, a base di Alcohol Denaturato.
Non si tratta di acque profumate, prodotto ormai piuttosto di moda, soprattutto viste le frequenti irritazioni dovute ai prodotti ad alta gradazione alcolica, ma dei profumi a base di solvente alcolico.
Effettivamente avrei quantomeno apprezzato l’uso di Alcol Etilico normale in un prodotto venduto come ecobio, ma questo è verissimo, alza molto i prezzi, e non abbiamo a che fare con prodotti cari, quanto i profumi high brands, ma con un prodotto da supermercato.
Sta a voi la scelta quindi, ma siate consapevoli di avere di fronte un prodotto che non si differenzia dai normali profumi della grande distribuzione.
I due profumi devono essenzialmente piacere, non essendoci tester al supermercato non li ho mai provati, e va solo a preferenza, e non starei troppo a guardare l'INCI, ma ovviamente dipende dalla vostra tolleranza all'Alcol.
Visto il prezzo potrebbero essere sul livello di altri prodotti da supermercato, quindi con una bassissima permanenza della fragranza.

Ecco qui invece un’altra nuova linea inserita nell’area cosmetica del Migross, si tratta della Bios&Derma.
È un marchio che non mi era del tutto nuovo, mi è capitato di vedere un paio di prodotti da Tigotà, ma non sempre e non certo l’intera gamma di prodotti (potrebbero comunque esserci altri prodotti che da Migross non erano in vendita).
Questa è già una linea meno commerciale, con un’ottica già meno conforme alla larga distribuzione, anche se non di target ristretto, e si nota già dalle prime formule.
I prezzi invece sono abbastanza buoni, se si considera il formato di molti dei prodotti, sono tutti certificati ICEA, ed è anche utile che sui prodotti venga indicato il pH, differenziato in base al tipo di utilizzo.

Bios&Derma – Sapone Marsiglia Mani e Corpo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Coco-Glucoside, Potassium Olivate, Cetyl Betaine, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Olivamphoacetate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Citrus Aurantium Bergamia Fruit Oil, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

250 ml
3,90 €

Nonostante venga denominato “Sapone Marsiglia”, in realtà abbiamo un prodotto misto, viene usato del sapone ottenuto da Potassa e olio di Oliva, ma insieme a tensioattivi di sintesi.
L’insieme del prodotto dovrebbe essere piuttosto ben bilanciato, dato che abbiamo sia anfoteri, che anionici, e ne abbiamo in grande quantità, sinonimo di una maggiore qualità rispetto alle formule composte solo da 2 o 3 tensioattivi.
Oltre ai tensioattivi abbiamo Aloe, chelanti e conservanti ecobio e Olio Essenziale di Bergamotto come unica aggiunta di profumazione.
Mi piace che venga anche indicato il pH, che corrisponde a 8,5, per la presenza di sapone naturale.
Per pelli sane non considero il pH elevato problematico, mentre è sconsigliato per pelli già compromesse, dove l’acidità viene recuperata con difficoltà.

Bios&Derma – Doccia Shampoo Mare:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Sodium Lauryl Sarcosinate, Cetyl Betaine, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Glyceryl Laurate, Maris Aqua, Kappaphycus Alvarezii Extract, Fucus Serratus Extract, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Parfum, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin

500 ml
6,49 €

pH 5,5

Bios&Derma – Doccia Shampoo Piscina:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Lauryl Sarcosinate, Cetyl Betaine, Glyceryl Laurate, Maris Aqua, Kappaphycus Alvarezii Extract, Fucus Serratus Extract, Glycerin, Vitis Vinifera Leaf Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Parfum, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin

500 ml
6,49 €

pH 4

Bios&Derma – Doccia Shampoo Sport:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Sodium Lauryl Sarcosinate, Glyceryl Laurate, Glycerin, Glyceryl Caprylate/Caprate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Mentha Piperita Leaf Extract, Mentha Arvensis Leaf Extract, Lactic Acid, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin

500 ml
5,95 €

pH 5,5

Al primo impatto si potrebbero definire due prodotti troppo aggressivi, visto il numero di tensioattivi, in realtà mi viene da pensare proprio il contrario, che siano presenti tutti in piccolissime percentuali, e che in realtà il prodotto sia piuttosto delicato.
In tutti e tre i prodotti abbiamo una grande varietà di anionici e anfoteri, e come sempre viene inserito un pochino di Gel d’Aloe.
Le tre varianti sono differenziate per estratti vegetali, profumazione, ma soprattutto pH.
La variante pH segue i consigli farmaceutici, tenendo molto basso il pH per i prodotti da usare in piscina, l’indicazione riguarda soprattutto i rischi di infezioni, è uno dei pochi casi dove viene preferito un pH acido a quello neutro o fisiologico.
Mentre per il prodotto specifico mare, non è possibile capire solo dalla lista ingredienti se ha davvero delle caratteristiche specifiche per preferirlo.
In ogni caso sono tutti prodotti convenienti rispetto al formato, e assolutamente ecobio, assolutamente ben fatti.

Bios&Derma – Shampoo Capelli Normali:

Aqua, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Glyceryl Caprylate/Caprate, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Equisetum Arvense Leaf Extract, Vitis Vinifera Leaf Extract, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Parfum

250 ml
3,90 €

pH 5,5

Bios&Derma – Shampoo Capelli Delicati:

Aqua, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Glyceryl Caprylate/Caprate, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Chamomilla Recutita Flower Extract, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Parfum

250 ml
3,90 €

pH 5,5

Bios&Derma – Shampoo Capelli con Forfora:

Aqua, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Cetyl Betaine, Glyceryl Caprylate/Caprate, Salicylic Acid, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Salix Alba Bark Extract, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Parfum

250 ml
3,90 €

pH 5,5

Anche per questi tre prodotti per capelli sinceramente non noto grandi variazioni formulative, almeno qualitativamente, il mix lavante è lo stesso, anzi, non viene riflesso nessun cambiamento nemmeno quantitativo, ma questo potrebbe non essere comunque significativo.
L’unico ingrediente attivo che differenzia la versione per capelli con forfora sta nell’Acido Salicilico, ad azione batteriostatica ed esfoliante (ma a quel pH quest’ultima azione viene meno).
Gli estratti vegetali sono sicuramente scelti per l’azione sul capello: Equiseto e Vite per i capelli normali, Camomilla per i capelli delicati, Salice per i capelli con forfora.
In questo caso sono state usate delle vere e proprie fragranze, e non più i singoli oli essenziali come per il Sapone Marsiglia e il Doccia Shampoo Sport.

Bios&Derma – Detergente Intimo:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Cetyl Betaine, Glyceryl Laurate, Glyceryl Caprylate/Caprate, Betula Alba Leaf Extract, Cananga Odorata Flower Oil, Tocopheryl Acetate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid, Parfum

250 ml
3,90 €

Quest’ultimo è uno dei prodotti che preferisco, abbiamo una componente detergente mista, anche qui sia anionici che anfoteri, abbiamo poi Olio Essenziale di Ylang Ylang, Estratto di Betulla, Tocoferil Acetato e un pH dichiarato di 4, perfetto per le zone intime femminili in età fertile, già troppo aggressivo per bambini e donne in menopausa.
Avevo già in lista un po’ di prodotti quando sono passata al Migross, ma effettivamente penso che la prossima volta questo detergente intimo lo acquisterò!
Mi sembra proprio ben fatto!

Bios&Derma – Crema Fluida Protettiva Viso e Corpo:

Aqua, Dicaprylyl Carbonate, Ethylhexyl Stearate, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Behenyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Citrus Aurantium Dulcis Oil, Glycerin, Tocopherol, Cetearyl Alcohol, Sodium Stearoyl Glutamate, Xanthan Gum, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Limonene, Citral

200 ml
7,40 €

Quest’ultimo prodotto è invece un Leave-In, l’unico presente della marca sugli scaffali rinnovati del Migross…
Abbiamo essenzialmente una crema molto semplice, con emollienti leggeri e leggerissimi, fra cui spiccano diversi esteri, acidi grassi “secchi”, e solo l’Olio di Jojoba come emolliente di origine vegetale, anch’esso con una composizione molto povera di trigliceridi (infatti si tratta di una Cera Liquida, ve ne avevo parlato in uno dei primi post).
Abbiamo poi Gel d’Aloe, Tocoferolo e semplice Gomma Xantana come gelificante.
Insomma un prodotto semplice, e probabilmente molto leggero, adattissimo a pelli piuttosto grasse o al massimo normali, dubito faccia qualcosa per le pelli secche!

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post vi sia piaciuto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione