lunedì 23 maggio 2016

Qualche prodotto commerciale con INCI accettabile: Clinians ed Essence Skincare!

Ciao a Tutti!
Vi parlo ora di alcuni prodotti di facile reperibilità, si tratta infatti di due marche molto ampiamente distribuite, e nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti accettabili, ma ho voluto comunque parlarne, visto che si tratta di prodotti largamente diffusi.
Vi parlo infatti di Clinians ed Essence, per quest'ultima parlo solamente dei prodotti di Skincare, quindi niente Make-Up per il momento.
Comincio a parlarvi dei prodotti accettabili di Clinians, reperibili praticamente ovunque, in gran parte si tratta di prodotti dagli INCI orridi, ma ho trovato qualcosa di salvabile:

Clinians – Correct Rughe – Trattamento Prime Rughe Soft Focus:

Aqua, Cetearyl Isononanoate, Cetearyl Alcohol, C13-15 Alkane, C12-15 Alkyl Benzoate, Cetearyl Glucoside, Alcohol, C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride), Acmella Oleracea Extract, Soluble Collagen, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Carbomer, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Potassium Cetyl Phosphate, Propylene Glycol, Capryl Glycol, Sodium Hydroxide, Disodium EDTA, Parfum, Phenoxyethanol, Methylparaben, Ethylparaben, C.I. 73360

50 ml
9,59-11,39 €

Ho inserito questo prodotto, nonostante non sia proprio “verde”, perché effettivamente potrebbe essere una crema Soft Focus Effect economica, ora, sicuramente abbiamo l'Estratto di Acmella Oleracea, ovvero il Relax'Rides venduto da Aroma Zone, per il resto abbiamo una formula base che di fatto non è tanto schifida, c'è qualche ingrediente sintetico (i primi due sono emollienti), ma niente di tragico.
Essendoci il Collagene non è un prodotto Veg, ma in commercio ho visto di molto peggio, poi c'è la possibilità che almeno in questo caso il prodotto sia efficace, grazie all'estratto e probabilmente al contenuto in polveri minerali.
Abbiamo anche un pochino di Aloe!

Clinians – Crema&Olio – Crema Nutriente Non Grassa:

Aqua, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Myristyl Lactate, Phenoxyethyl Caprylate, Squalane, Argania Spinosa Kernel Oil, Cetearyl Olivate, Glyceryl Laurate, Inositol, Dimethicone, Butyrospermum Parkii Butter, Macadamia Integrifolia Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Zea Mays Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Sesamum Indicum Seed Oil, Hydrogenated Vegetable Oil, Sorbitan Olivate, Carbomer, Xanthan Gum, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Tetrasodium ETDA, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol, Ethylhexylglycerin, Capryl Glycol, C.I. 77019 (Mica), C.I. 77491 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

50 ml
9,59-11,39 €

Mi perplime un attimo la definizione “Non grassa”, visto che dopo Acqua e Glicerina abbiamo un prodotto con un buon assortimento di emollienti, per la maggior parte di origine vegetale!
Abbiamo, è vero, diversi emollienti leggeri all'inizio, con una texture setosa, ma di certo non potrei dire che si tratta di un INCI Oil-Free!
Il dubbio è che si tratti di una crema estremamente leggera, e che quindi, tutta la fase grassa sia ai minimi termini, silicone compreso!
Ma per saperlo bisogna per forza provare il prodotto.
Per il resto abbiamo giusto l'Aperoxid come antiossidante per gli oli, gelificazione sintetica e un mix di pigmenti, probabilmente per rendere un minimo effetto Soft Focus. Anche i conservanti sono più che accettabili.

Clinians – Hydra Basic – Salviette Struccanti:

Aqua, Glycerin, Disodium Coco-Glucoside Citrate, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Camellia Sinensis Leaf Extract, Magnesium Aspartate, Zinc Gluconate, Copper Gluconate, Calcium Gluconate, Tocopherol, Oryza Sativa Bran Oil, Oryza Sativa Starch, Hydrolyzed Rice Protein, Propylene Glycol, Xanthan Gum, Disodium EDTA, Parfum, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate

20 pz
2,70-2,79 €
72 pz
3,95-4,50 €

Anche in questo caso abbiamo un prodotto accettabile, sinceramente anche piuttosto costoso, dato che si trova di meglio, e a prezzi più bassi.
In ogni caso abbiamo una formula lavante buona, a base di un tensioattivo/emulsionante delicato, estratti vegetali (l'Estratto di The è a pallino giallo perché potenzialmente irritante/allergizzante), minerali Tocoferolo, Olio, Amido e Proteine di Riso, e anche conservanti buoni.
Di negativo abbiamo giusto un pochino di solubilizzante a pallino rosso e piccolissime quantità di solvente e chelante sempre a pallino rosso, insomma, non sono salviettine che comprerei apposta, ma se nella fretta della spesa non avete tempo di cercare di meglio, vanno bene.

Clinians – Hydra Basic – Crema Idratante Opacizzante:

Aqua, Glycerin, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cyclopentasiloxane, Oleyl Erucate, Butylene Glycol, Ammonium Acryloyldimethyltaurate/VP Copolymer, Dicaprylyl Carbonate, Polymethyl Methacrylate, Pyrus Malus Fruit Water, Arctium Majus Root Extract, Zinc Sulfate, Bisabolol, Biotin, Farnesol, Tocopheryl Acetate, Triticum Vulgare Germ Oil, Isopropyl Myristate, BHT, Sodium Chloride, Sodium Sulfate, Disodium EDTA, Sodium Hydroxide, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Methylparaben, C.I. 19140, C.I. 42090

50 ml
4,55 €

Anche qui abbiamo un prodotto accettabile, di certo non straordinario, ma mi piace che ci siano alcuni attivi azzeccati.
La formula base prevede piccole quantità di emollienti e solventi a pallino rosso, e immagino si tratti di un prodotto molto leggerino, poco grasso, abbiamo già come terzo ingrediente l'Aloe (non è molto), poi abbiamo Acqua di Mela, Estratto di Bardana (Arctium Majus è un sinonimo di Arctium Lappa), Bisabololo, e un pochino di Olio di Germe di Grano.
La formula non prevede gelificanti naturali, cosa sicuramente adatta per rendere il prodotto più adatto alle pelli impure.
Quello che però non mi piace molto è l'uso di BHT come antiossidante, oltre alla presenza di silicone (per fortuna volatile, altrimenti l'avrei scartata, vista la posizione dell'ingrediente nell'INCI).

Clinians – Hydra Basic – Patch Cosmetici per Punti Neri:

PVP, VP/VA Copolymer, Citric Acid, Glycerin, Aqua, Glycolic Acid, Kaolin, Pyrus Malus Fruit Extract, Propylene Glycol, Titanium Dioxide, Parfum, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin

2x2 (mento/fronte e naso)
3,10-4,05 €

Questo è un prodotto che penso sia stato appena rinnovato, l'intera linea probabilmente ha cambiato nome, passando da HydraT a Hydra Basic.
Attenzione a non acquistare i vecchi patch della vecchia linea Hydra T, l'INCI è completamente diverso, in particolare, sono stati usati gli isothiazolinoni (Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone) come conservanti, da normativa europea non più utilizzabili come conservanti nei prodotti Leave-In.
Questi nuovi si fondano sempre sull'efficacia dei primi due ingredienti, a pallino rosso, ma indispensabili, sono infatti degli adesivanti, sono quelli che permettono al prodotto di “incollare” il materiale presente nei pori dilatati, e di portarlo via in una volta sola.
Oltre a questo ingrediente principale abbiamo anche un po' di Acido Glicolico, molto utile per stringere i pori e per un effetto batteriostatico, mentre il resto sono tutte aggiunte necessarie o di contorno.
Penso che siano due prodottini costosi, ma penso che funzionino davvero, a differenza dei tentativi casalinghi a base di colla di pesce o altro!

Clinians – Intense A – Latte Detergente Antiage:

Aqua, C12-15 Alkyl Benzoate, Glycerin, Isononyl Isononanoate, Caprylic/Capric Triglyceride, Ulva Lactuca Extract, Sodium Hyaluronate, Retinyl Palmitate, Tocopherol, Oryza Sativa Bran Oil, Chondrus Crispus (Carrageenan), Sodium Polyacrylate, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Glucose, Capryl Glycol, Propylene Glycol, Parfum, Butylphenyl Methylpropional, Geraniol, Citronellol, Limonene, Phenoxyethanol, Methylparaben, Ethylparaben

200 ml
3,51-4,55 €

Anche in questo caso la formula è stata sono stati modificata, e sempre per eliminare gli isothiazolinoni come conservanti.
Il resto della formula sembra invariato: abbiamo una semplice emulsione a base di olietti vegetali e sintetici, con un mix di attivi assolutamente inutili, come vi avevo già spiegato qui, dato che il prodotto deve essere rapidamente rimosso dopo aver fatto il suo dovere.
La gelificazione è mista, abbiamo sia Carragenine, che Gomma Xantana, che Sodio Poliacrilato, e abbiamo anche un po' di Glucosio come addolcente.

Clinians – Soft Basic – Salviette Struccanti Delicate:

Aqua, Rosa Centifolia Flower Water, Bisabolol, Tocopherol, Disodium Coco-Glucoside Citrate, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Disodium EDTA, Parfum, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate

30 pz
3,50 €

Questo è l'ultimo prodotto che ho trovato accettabile, ma ha lo stesso difetto delle altre salviettine, ovvero il solubilizzante a pallino rosso.
La formula base in realtà mi piace, anche se penso che sia un po' annacquata: abbiamo Acqua di Rose, in minima quantità, Bisabololo, Tocoferolo e solo dopo lo stesso tensioattivo/emulsionante delicato che abbiamo nelle altre salviettine, insomma c'è poco di tutto.
Probabilmente sono delle salviettine anche efficaci, ma sono anche abbastanza costose, si trova sicuramente di meglio a prezzi più bassi.

Passo ora a parlarvi dei prodotti Skincare accettabili di Essence, reperibili in quasi tutti i punti vendita OVS:

Essence – MySkin – Normal Skin – Soft Cleansing Gel:

Aqua, Glycerin, Lauryl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Panthenol, Cucumis Sativus Fruit Juice, Citrus Limon Peel Oil, Acrylates/C10-30 Akyl Acrylate Crosspolymer, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Hydroxide, Propylene Glycol, Tocopheryl Acetate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzotriazolyl Butylphenol Sulfonate, Buteth-3, Tributyl Citrate, Alcohol, Tris (Tetramethylhydroxypiperidinol) Citrate, Phosphoric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Sodium Sulfite, Sodium Sulfate, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Parfum, Limonene, C.I. 42090, C.I. 47005

150 ml
1,99-2,49 €

Essence – MySkin – Combination Skin – Mattifying Cleansing Gel:

Aqua, Glycerin, Lauryl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Panthenol, Vitis Vinifera Seed Oil, Litchi Chinensis Fruit Extract, Acrylates/C10-30 Akyl Acrylate Crosspolymer, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Lauroyl Glutamate, Propylene Glycol, Sodium Hydroxide, Tocopheryl Acetate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzotriazolyl Butylphenol Sulfonate, Buteth-3, Tributyl Citrate, Alcohol, Tris (Tetramethylhydroxypiperidinol) Citrate, Sodium Sulfate, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Parfum, Benzyl Salicylate, C.I. 17200,  C.I. 42090

150 ml
1,99-2,49 €

Parlo una volta sola dei due prodotti, date le differenze trascurabili, abbiamo in entrambi i casi un detergente abbastanza delicato, dato che il tensioattivo primario è un glucoside, anche se abbinato alla betaina, la formula viene poi addolcita con altri due tensioattivi non ionici, Pantenolo e Tocoferil Acetato.
La formula lavante non mi sembra male, quello che non mi piace di entrambi i prodotti è il mix di filtri solari, che probabilmente servono solo a proteggere i coloranti, ma presumo siano comunque in piccolissime quantità, visto che sono inseriti dopo il gelificante (anche lui sintetico).
Insomma, due prodotti economici, da cui non mi aspetto INCI estremamente verdi e “puliti”, ma che dovrebbero fare il loro lavoro.

Essence – MySkin – Normal Skin – Moisturizing Cream:

Aqua, Sorbitol, Isononyl Isononanoate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Octyldodecanol, C12-15 Alkyl Benzoate, Glyceryl Stearate Citrate, Butyrospermum Parkii Butter, Cucumis Sativus Fruit Extract, Citrus Aurantifolia Fruit Extract, Glyceryl Stearate SE, Carbomer, Sodium Benzoate, Sodium Cetearyl Sulfate, Potassium Sorbate, Tocopheryl Acetate, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Parfum, Butylphenyl Methylpropional, Citronellol, Linalool, Limonene, Hexyl Cinnamal, Amyl Cinnamal

50 ml
2,49 €

In questo caso abbiamo una cremina che penso sia piuttosto leggera, gli emollienti sono quasi tutti sintetici (non per forza petroliferi come l'unico a pallino rosso), abbiamo giusto un pochino di Burro di Karité, la gelificazione è sintetica, ed è stato usato il Sorbitolo come umettante principale, ulteriore indizio che posiziona la crema come adatta per pelli impure o a tendenza grassa, visto che effettivamente abbiamo a che fare con una marca che produce prodotti economici e a target principalmente giovanile.
Per il resto non abbiamo attivi, ad esclusione degli estratti di Cetriolo e Arancia, non abbiamo altro, e nemmeno antiossidanti seri, altro motivo per cui consiglierei questa crema solamente alle giovanissime, ma direi che il prodotto non è male visto il prezzo.

Essence – MySkin – Combination Skin – Mattifying Cream:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Coco-Caprylate, Glycerin, C12-20 Alkyl Glucoside, C14-22 Alcohols, Polyacrylate Crosspolymer-6, Polymethyl Methacrylate, Litchi Chinensis Fruit Extract, Vitis Vinifera Seed Oil, Propylene Glycol, Silica, Sodium Stearoyl Glutamate, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Parfum, Benzyl Salicylate, Citronellol, Alpha-Isomethyl Ionone, Butylphenyl Methylpropional

50 ml
2,49 €

Sinceramente non so se considerare la crema davvero “opacizzante”, abbiamo una cascata di grassi molto leggera, è vero, e abbiamo solo gelificanti sintetici, ma come opacizzante c'è giusto un po' di Silice, non saprei dire se in sufficiente quantità o meno.
Insomma, sulla carta ci può stare, è in parte sintetica, ma non è un disastro, ma non saprei dire se può assolvere il compito.
Sicuramente oltre all'effetto opacizzante/moderatamente idratante non ci si può aspettare nulla, abbiamo giusto l'Estratto di Litchi, insomma adatta proprio alle giovanissime, e basta!

Essence – MySkin – Dry Skin – Intensively Caring Cream:

Aqua, Glycerin, C12-15 Alkyl Benzoate, Cetearyl Alcohol, Octyldodecanol, Propylene Glycol, Sodium Acrylate/Acryloyl Dimethyltaurate/Dimethylacrylamide Crosspolymer, Maltodextrin, Prunus Persica Kernel Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Punica Granatum Pericarp Extract, Bambusa Vulgaris Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Sorbitan Stearate, Sucrose Cocoate, Hexylene Glycol, Butylene Glycol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Fructose, Glucose, Ethylhexylglycerin, Tocopherol, Sodium Hydroxide, Dextrin, Sucrose, Urea, Alanina, Aspartic Acid, Glutamic Acid, Phenoxyethanol, Parfum, Benzyl Salicylate, Limonene, Citronellol, Linalool, Alpha-Isomethyl Ionone, Butylphenyl Methylpropional

50 ml
2,49 €

Formulazione da una parte buona per la categoria di prodotto, si vede la differenza con le altre creme, estremamente leggere, abbiamo una buona quantità di emollienti, e spiccatamente più pesanti rispetto alle altre creme, abbiamo sempre piccole quantità di esteri e grassi frazionati, ma in minore proporzione (almeno all'apparenza).
Mi piace anche che siano stati inseriti ulteriori ingredienti idratanti, anche se penso si tratti di un solo ingrediente “pronto”: un mix di zuccheri, amminoacidi e Urea, che configura la composizione tipica di un NMF Ricostruito.

Essence – Pureskin – Anti-Spot Moisturizer:

Aqua, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Pentaerythrityl Distearate, Hamamelis Virginiana Leaf Water, Allantoin, Zinc PCA, Bisabolol, Sodium Stearoyl Glutamate, Montmorillonite, Alcohol, Xanthan Gum, Sodium Polyacrylate, Citric Acid, Titanium Dioxide, Sodium Hydroxide, Caramel, Maltodextrin, Sodium Sulfate, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Parfum, Benzyl Alcohol, Linalool, Anise Alcohol, C.I. 42090

75 ml
2,49-2,99 €

Parlo ora dei prodotti specifici dedicati a brufoli e impurità, cominciando dalla crema base, che effettivamente trovo molto ben formulata, per essere un prodotto molto economico.
Abbiamo di base una cremina leggera, arricchita da Acqua di Amamelide astringente, Allantoina, Zinco PCA e Maltodestrina come idratanti, Argilla Verde (Montmorillonite) come seboassorbente e infine Bisabololo come lenitivo.
Il tutto in un prodotto quasi del tutto verde, se poi escludiamo il gelificante, in questo caso molto utile, e il colorante, abbiamo un prodotto ecobio, dato che il Pentaerythrityl Distearate viene usato anche nella linea Giardino Cosmetico, certificata ICEA.
Abbiamo comunque ingredienti che possono essere considerati “ni”, nonostante il pallino verde: Alcol e Gomma Xantana, ma penso che in questo specifico prodotto non siano problematici, il primo non dovrebbe essere in una quantità tale da irritare o seccare troppo, la seconda è usata insieme al Sodio Poliacrilato, quindi penso che non faccia troppo strato.

Essence – Pureskin – SOS Spot Killer:

Isopropyl Alcohol, Zinc Oxide, Aqua, Calendula Officinalis Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Zinc PCA, Propylene Glycol, Glucose, Maltodextrin, Silica. Sodium Benzoate, Potassium Sorbate,  Phenoxyethanol, Parfum

7 ml
2,99 €

Questo è il prodotto specifico con applicatore per intervenire direttamente sul brufolo, che dovrebbe farlo sparire durante la notte (penso dipenda dal brufolo e dal tipo di pelle)
Viene definito come un bifasico, e non mi sorprende, vista la presenza Ossido di Zinco, non solubile in acqua.
Si tratta di un possibile sostituto della Pasta all'Acqua e Ossido di Zinco, che vi ho già mostrato come rimedio casalingo, in questo caso però abbiamo sicuramente un formato più pratico, più adatto anche in viaggio, e nemmeno così costoso.
L'attivo assorbente dovrebbe sempre essere l'Ossido di Zinco, con l'aggiunta di un po' di Silice, il resto degli ingredienti sono attivi lenitivi e addolcenti, che effettivamente sono anche azzeccati, insomma il prodotto almeno non è un semplice mix di Acqua e Alcohol come capita per alcuni prodotti di questo tipo.

Essence – Pureskin –  Anti-Spot Gel:

Aqua, Alcohol Denat., Propylene Glycol, Hamamelis Virginiana Leaf Water, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Panthenol, Salicyloyl Phytosphingosine, Zinc PCA, Sodium Polyacrylate, Sodium Hydroxide, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol

15 ml
2,99-3,79 €

Abbiamo un prodotto che dovrebbe svolgere lo stesso ruolo, ma con un'azione completamente differente, se il primo è un prodotto a principale azione “asciugante”, qui abbiamo un prodotto a principale azione batteriostatica, abbiamo infatti un'alta percentuale alcolica, che dovrebbe comunque svolgere un'azione disseccante, ma più attiva sui batteri.
Se il primo prodotto lo vedo più adatto ai brufoli maturi, quelli insomma pronti a scoppiare, ma che non causano disturbi, se non visivi, a occhio preferirei questo gel per i brufoletti più dolorosi, con una componente sottopelle.
Sicuramente non è un prodottone, e penso che sia facilmente sostituibile con un semplice mix di Acqua e Alcool Buongusto, con la differenza di avere un prodotto in gel, che sicuramente rimane di più in sede.
In ogni caso è economico, e dovrebbe avere un minimo di utilità.
Chiaramente è un prodotto abbastanza aggressivo, vista la percentuale alcolica, va usato esclusivamente sull'imperfezione, o peggiorerà le cose!

Essence – Pureskin –  4in1 Anti-Spot Cleansing Pads:

Aqua, Propylene Glycol, Glycerin, Salicylic Acid, Allantoin, Triethyl Citrate, Decyl Glucoside, Sodium Citrate, Sodium Hydroxide, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Parfum 

30 pz
2,99 €

In questo caso abbiamo dei dischetti di cotone pre-imbevuti in una sostanza dall'effetto purificante.
Vista la quantità di Glicol Propilenico sicuramente sono prodotti adatti solo alle pelli impure, ma anche grassocce.
Usare un prodotto detergente di questo tipo su una pelle secca peggiorerà quasi sicuramente la situazione brufoli.
Mi piace che sia stato aggiunto Acido Salicilico, ingrediente efficace per trattare le pelli grasse e impure, e che ci sia anche il Trietil Citrato, estere che svolge un'azione batteriostatica a lungo termine, rilasciando gradualmente Alcol Etilico e Acido Citrico.
Non è un prodotto che consiglierei con leggerezza, penso che vada provato se proprio non si riesce a fare a meno di un prodotto a spiccata azione antibatterica, e sicuramente non su pelli molto secche e delicate, in quel caso il problema brufoli deve essere affrontato diversamente.

Essence – Pureskin – Purifying Nose Strips:

Vinyl Caprolactam/VP/Dimethylaminoethyl Methacrylate Copolymer, Aqua, Silica, Sorbitan Sequioleate, Kaolin, Salicylic Acid, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Allantoin, Parfum, C.I. 42090, C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

3 pz
1,99-2,29 €

Come il prodotto Clinias, anche qui abbiamo un prodotto a base sintetica, gli adesivanti vinilici sono proprio il costituente base di un prodotto di questo tipo.
Abbiamo poi l'aggiunta di ulteriori seboassorbenti (Silice e Caolino), Acido Salicilico e Acqua di Amamelide.
Direi che visto anche il prezzo, vale la pena provarlo.

Essence – Moisture – 24h Hand Moisture Balm – Yogurt & Green Tea:

Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Hydrogenated Palm Glycerides, Ethylhexyl Stearate, Sorbitol, Dimethicone, Sodium Cetearyl Sulfate, Carbomer, Yogurt, Maltodextrin, Piroctone Olamine, Sodium Hydroxide, Camellia Sinensis Leaf Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Benzyl Alcohol, Limonene, Hexyl Cinnamal, Linalool, Geraniol

75 ml
1,49 €

Parlo infine dell'ultimo prodotto, l'unica fra le tre creme mani a piacermi.
Si tratta di un prodotto quasi totalmente green, fanno eccezione un goccino di silicone e il Carbomer, gelificante sintetico che permette un più rapido assorbimento del prodotto, evitando il fastidio delle mani “unte” per ore dopo l'applicazione della crema.
Di fatto abbiamo un prodotto leggerino, non abbiamo grandi quantità di emollienti, ma abbiamo comunque Glicerina, Sorbitolo e Maltodestrina come umettanti/filmanti, Yogurt, che penso venga inteso sotto forma di Yogurt in Polvere, quindi con il suo naturale contenuto di proteine, grassi e zuccheri, tutti ad azione emolliente, umettante o filmante, ed Estratto di The, potenzialmente allergizzante.
La Piroctone Olamina è una sostanza particolare, normalmente viene inserito come antimicrobico e seboregolarizzante negli shampoo antiforfora, ma possiede anche capacità antimicotiche e antiossidanti, presumo che in questo prodotto sia stato inserito come ingrediente attivo sulle unghie.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 20 maggio 2016

Lucidalabbra, due ricette facilissime!

Ciao a Tutti!
Oggi vi mostrerò due dei miei tentativi riusciti (ho fatto diverse prove) per realizzare un prodotto di semplicissima realizzazione, ovvero un lucidalabbra!
Sinceramente non è un prodotto che uso molto negli ultimi anni, perché il gruppo di spignattatrici che frequento mi ha iniziato ai rossetti, che prima mai e poi mai avrei usato, ma ho comunque voluto sperimentare in vista di un regalo che volevo fare per la figlia preadolescente di una persona che conosco, e che ha iniziato a fare le prime richieste di prodotti Make-Up.
Dato che si tratta di un prodotto che intendevo regalare, sono stata moralmente obbligata a fare da cavia in prima persona per un po' di tempo!
Dopo qualche tentativo (non così tanti in realtà), ho elaborato questa ricettina, che sembra proprio riprodurre i Lipgloss colorati presenti in molte palettine “Teen” che usavo io da ragazzina.
La stessa ricetta può essere resa adatta anche a contenitori Lipgloss con applicatore a spugnetta o a tubetti con micro applicatore, ma deve essere ridotta la Cera d'Api, che come vedete addensa e opacizza abbastanza il prodotto.

Io ho voluto realizzare un lucidalabbra volutamente senza pigmenti, dato che non mi interessava il fattore “colore visibile”, su una ragazzina così piccola, inoltre la ricetta base è senza pigmenti, anche perché ho voluto far vedere come sia possibile realizzare un prodotto “basic” anche senza ingredienti da spignatto specifici.
Potete tranquillamente realizzare una palettina con diversi colori, se avete a disposizione ossidi, miche, o eventualmente anche pigmenti (come i pigmenti Nevecosmetics), basta essere sicuri che l'ingrediente usato sia Lipsafe.
Il vantaggio dell'uso diretto dei pigmenti già pronti, sta nella certezza di realizzare prodotti adatti all'uso sulle labbra, in particolare Neve mette già il simbolino su ogni pigmento, mentre comprando ossidi e miche bisogna informarsi bene direttamente dal rivenditore.
Insomma, questo prodotto può essere tranquillamente usato come sostituto Homemade del Nettare per Labbra, anche se magari la durata non è la stessa (non ho realizzato questo prodotto con questo preciso scopo), ma in questo caso è importante ridurre la percentuale di Cera, altrimenti risulta difficile amalgamare il prodotto al pigmento di volta in volta.

Anche l'Aroma non è un ingrediente obbligatorio, potete sostituirlo con uno degli oli essenziali con un buon sapore: l'Olio Essenziale di Arancio Dolce, sicuramente già più reperibile degli Aromi cosmetici, dovrebbe essere presente anche in molte erboristerie.
Ribadisco, anche se l'ho detto già in precedenza, parlo sempre di aromi cosmetici perché quelli alimentari sono fatti per durare poco tempo, il tempo di preparare e finir di mangiare una torta...una settimana al massimo, inoltre sono nella maggior parte dei casi idrosolubili.
Unica alternativa, potreste tentare con una piccola proporzione di Cioccolato, ma sinceramente non vi so consigliare per la quantità specifica, e anzi, è a vostro rischio fare l'aggiunta, potreste trovarvi una schifezza che non sta insieme, oppure un prodotto che macchia di marrone le labbra. Dovete provare, se volete, insomma.


L'unico ingrediente davvero fondamentale di questa ricetta è l'Olio di Ricino, potete provare con altri oli, certo, ma è quello che garantisce la massima resistenza sulle labbra, grazie alla sua viscosità.
Se non siete spignattatori potrete trovarlo in farmacia, e anzi, so per certo che esistono formati già aromatizzati (controllate comunque che sia davvero solo e soltanto Olio di Ricino aromatizzato, dei parenti me ne hanno regalata una confezione l'anno scorso, era aperta, ma non finita, e visto il buon profumo, e l'indicazione dell'aggiunta di “Aroma”, l'ho usata tutta per i prodotti labbra), dato che prevede l'uso interni.
In questo modo potreste realizzare il prodotto anche senza aver bisogno di ingredienti veri e propri da spignatto.

Ma veniamo alla prima ricetta, ne pubblico una prima per i non spignattatori, ovvero per chi non ha praticamente nessun ingrediente cosmetico vero e proprio, e una seconda diretta invece a chi ha almeno fatto un primo ordine di materie prime, e che quindi ha già reperito qualche ingrediente in più, ma rimanendo sempre sul basic.

Ricetta 1:
Olio di Ricino 94,6
Cera d'Api 4,9
Aroma/OE Arancio Dolce 0,5


Ricetta 2:
Olio di Ricino 84,9
Olio di Jojoba 8
Oleolito di Pomodoro 1
Tocoferolo 1
Gamma Orizanolo 0,5
Cera d'Api 3,5
Cera Carnauba 0,4
Cera Candelilla 0,5
Aroma 0,2

Ho presentato le ricette a 100, ma vi consiglio di farne non più di 40 alla volta, a meno che non vogliate fare diverse palette con diverse quantità di pigmenti (in quel caso vi consiglio di mescolare ogni singolo contenitore), facendo 100 g di prodotto riempirete più di una minipalette, e penso anche più vasetti da 20-30 ml.

Usate lo 0,5% di Aroma nel caso usiate O.E. di Arancio Dolce, come nel primo caso, perché ha una resa molto differente.
In realtà io uso molto poco aroma in primis perché non amo i prodotti labbra con un sapore eccessivo, e anche perché Cherry di Glamour Cosmetics a mio parere rende tantissimo.
Anche questa seconda ricetta non è esattamente “professionale”, se avete intenzione di realizzare dei Lipgloss di un certo livello, variando anche con i colori, vi consiglio di aggiungere uno, o entrambi gli ingredienti specifici per Lipgloss che vende Aroma Zone (forse anche altri, non ho guardato).
Dato che sono piuttosto certa di non acquistarli, a meno che non servano per qualcosa d'altro, vi dirigo subito su due ricette professionali di Patty, che includono questi due ingredienti.
In ogni caso, il vantaggio di entrambe le ricette che vi ho mostrato, sta anche nella loro fantastica azione emolliente, è come applicarsi una dose generosa di burrocacao, anche se in versione più oleosa, quindi sono proprio contenta di fare questo piccolo pensierino decorativo, ma che ha anche un'ottima azione cosmetica.

Procedimento:


sia che abbiate usato la prima, sia che abbiate usato la seconda ricetta, il procedimento è lo stesso.
Dovete solamente pesare gli ingredienti, tutti ad esclusione dell'aroma ed eventualmente del Tocoferolo, in un contenitore, che metterete in un bagnomaria.
Nel caso della prima ricetta è piuttosto veloce, e vi basterà raggiungere i 70-80°C, nel caso della seconda ricetta dovrete invece superarli, e avvicinarvi ai 90°C, motivo per cui vi sconsiglio di aggiungere subito il Tocoferolo, ma aggiungerlo quando la temperatura è scesa almeno sotto gli 80°C.

Per rendere il prodotto meno denso, e adattarlo quindi a diversi tipi di contenitori, potete diminuire un pochino il contenuto di cere (la Carnauba è quella che addensa di più, e lucida nello stesso tempo, mentre la Candelilla lucida meno, ma anche lei addensa molto).

Ecco qui il risultato:



Anche per oggi ho concluso!
Spero che il post vi sia piaciuto!

Alla prossima

Rasmus

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mercoledì 18 maggio 2016

Phytorelax Fiori di Bach, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di una delle linee della Harbor, di cui vi ho parlato già diverse volte (Argan, Karitè, Cacao e Oliva), è da tempo che volevo parlarne, ma questa è una linea che ho trovato un po' complicata da ricopiare, ci sono tante versioni di prodotti simili, e non sempre li ho trovati esposti tutti, così ho fatto un po' di confusione prima di avere sottomano tutti gli INCI ed essere certa di non aver fatto confusione.

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Olio per il Corpo Massaggio Rilassante Formula Bi-Fase:

Caprylic/Capric Triglyceride, Aqua, Ethylhexyl Stearate, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Orbignya Oleifera Seed Oil, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Anuus Seed Oil Unsaponifiables, Parfum, Limonene, Benzoic Acid, Glycerin, Tocopherol, Alcohol, Hydroxycitronellal, Eugenol, Geraniol, Coumarin, Ethylhexylglycerin, Citronellol, Linalool, Isoeugenol, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Centarium Erythraea Flower Extract, Ceratostigma Willmottianum Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Clematis Vitalba Flower Extract, Gentianella Amarella Flower Extract, Hottonia Palustris Flower Extract, Impatiens Balsamina Flower Extract, Verbena Officinalis Extract, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Citral, Butylphenyl Methylpropional

200 ml
4,90-5,70 €

Nonostante si faccia riferimento ad un Olio, questo prodotto è essenzialmente una lozione, insomma un'emulsione fluida, che probabilmente non regge completamente, tanto da essere un prodotto bifasico.
Sono effettivamente presenti degli emulsionanti, probabilmente in una quantità precisa per rendere il prodotto momentaneamente emulsionato, giusto il tempo dell'applicazione e massaggio.
È un prodotto che contiene principalmente emollienti sintetici, che effettivamente rendono molto di più come ingredienti per prodotti da massaggio, hanno il vantaggio di non ungere troppo, ma di lubrificare a sufficienza, un po' come il prodotto che avevo fatto io. 

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Latte Corpo Rilassante:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetyl Alcohol, Oryza Sativa Bran Oil, Cetearyl Alcohol, Orbignya Oleifera Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Propylheptyl Caprylate, Glyceryl Stearate, Methylheptyl Isostearate, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Xanthan Gum, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Centarium Erythraea Flower Extract, Ceratostigma Willmottianum Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Clematis Vitalba Flower Extract, Gentianella Amarella Flower Extract, Hottonia Palustris Flower Extract, Impatiens Balsamina Flower Extract, Verbena Officinalis Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Glyceryl Caprylate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Tocopherol, Limonene, Linalool, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Eugenol, Alpha-Isomethyl Ionone, Butylphenyl Methylpropional, Citral, Benzyl Salicylate, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Lactic Acid

250 ml
4,90-5,90 €

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Latte Corpo Energizzante:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetyl Alcohol, Oryza Sativa Bran Oil, Cetearyl Alcohol, Orbignya Oleifera Seed Oil, Glyceryl Stearate Citrate, Propylheptyl Caprylate, Glyceryl Stearate, Methylheptyl Isostearate, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Tocopherol, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Aesculus Hippocastanum Flower Extract, Centarium Erythraea Flower Extract, Clematis Vitalba Flower Extract, Gentianella Amarella Flower Extract, Rosa Canina Flower Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Limonene, Citral, Butylphenyl Methylpropional, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Hydroxycitronellal, Eugenol, Geraniol, Coumarin, Citronellol, Lactic Acid

250 ml
4,90-5,90 €

Abbiamo le due versioni dell'emolliente fluido per il corpo, in entrambi i casi abbiamo a che fare con un'emulsione fluida, si tratta di due prodotti emollienti, con una generosa aggiunta di estratti vegetali, che dovrebbero essere tutti Fiori di Bach (non è un argomento che conosco, quindi li prendo per veri, dando il beneficio del dubbio).
Come nella maggior parte dei prodotti Phytorelax abbiamo Tocoferolo, Insaponificabili di Soia e Girasole come antiossidanti.
Nelle due versioni cambiano alcuni degli estratti, ma sinceramente non saprei prevedere differenze di tipo cosmetico, secondo me sono due prodotti per cui la scelta può essere fatta anche solo per la profumazione (leggermente diversa, il mio naso però non è molto fine, ho avuto occasione di dare solo una rapida sniffata su invito della commessa di Acqua e Sapone, non ho avuto tempo di annusare a lungo).

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Balsamo per il Corpo Sotto la Doccia Rilassante:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Butyrospermum Parkii Butter, Orbignya Oleifera Seed Oil, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Candelilla Cera, Hydrogenated Vegetable Oil, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Citric Acid, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Centarium Erythraea Flower Extract, Ceratostigma Willmottianum Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Clematis Vitalba Flower Extract, Gentianella Amarella Flower Extract, Verbena Officinalis Extract, Phenoxyethanol, Olus Oil, Parfum, Lactic Acid, Benzoic Acid, Menthol, Limonene, Dehydroacetic Acid, Tocopherol, Citral, Butylphenyl Methylpropional, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

500 ml
5,00 € circa

Apprezzo questo tipo di prodotti, almeno come formula, è uscito come seguito del prodotto famoso N1vea di alcuni anni fa, e so che anche sul Forum di Lola si parlava di questo tipo di prodotti.
Non so se sia ancora “di moda”, io sinceramente punto su prodotti ricchi in attivi, quindi non ho mai pensato ad un prodotto di questo tipo, da sciacquare via, al massimo ad un prodotto Leave-In come il mio Olio Post-Doccia.
In ogni caso, mi piace che qui si abbia a che fare con un prodotto molto più verde del prodotto originale, abbiamo giusto la Behenamidopropyl Dimethylamine fra gli ingredienti principali e non a pallino verde.
Il prodotto è semplicemente un emolliente, anche gli estratti (gli stessi di tutti i prodotti nella versione rilassante) sono in minima parte, inseriti persino dopo gli Oli Essenziali.
Non ho mai trovato una versione Energizzante del prodotto, in nessuno dei numerosi punti vendita dove ho visto la linea, quindi immagino che non esista (o almeno penso!).

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Crema per il Corpo Massaggio:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Orbignya Oleifera Seed Oil, Coco-Caprylate, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Butyrospermum Parkii Butter, Xanthan Gum, Cetyl Palmitate, Cocoglycerides, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Centarium Erythraea Flower Extract, Ceratostigma Willmottianum Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Clematis Vitalba Flower Extract, Gentianella Amarella Flower Extract, Hottonia Palustris Flower Extract, Impatiens Balsamina Flower Extract, Verbena Officinalis Extract, Phenoxyethanol, Hexyldecanol, Hexydecyl Laurate, Parfum, Benzoic Acid, Lactic Acid, Dehydroacetic Acid, Limonene, Tocopherol, Citral, Butylphenyl Methylpropional, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Hydroxycitronellal, Eugenol, Geraniol, Coumarin, Citronellol

300 ml
5,90-7,90 €

Trovo che la crema non sia molto diversa dalle altre creme corpo della marca, probabilmente è stata formulata per essere poco assorbibile e lasciare la pelle abbastanza “unta” da poter essere massaggiata piacevolmente, cosa però non verificabile direttamente leggendo l'INCI, è necessario provarla.
Abbiamo sicuramente un ottimo prodotto in gran parte ecobio, e come sempre abbiamo gli unici attivi molto usati dai formulatori: Tocoferolo e Insaponificabili di Soia e Girasole, oltre al mix di estratti vegetali.
È sicuramente un buon prodotto emolliente, ma immagino che in assenza di massaggio prolungato sia adatto solo per chi ha una pelle secca, chi non ha problemi di secchezza potrebbe trovarla eccessivamente untuosa.

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Crema Mani Idratante Intensiva:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Glycerin, Glyceryl Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Coconut Alkanes, Cetyl Palmitate, Cocoglycerides, Orbignya Oleifera Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Sodium Cetearyl Sulfate, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Coco Caprylate/Caprate, Tocopherol, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Carpinus Betulus Flower Extract, Castanea Sativa Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Ilex Aquifolium Flower Extract, Olea Europaea Flower Extract, Prunus Cerasus Flower Extract, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Parfum, Dehydroacetic Acid, Limonene, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Linalool, Eugenol, Alpha-Isomethyl Ionone, Butylphenyl Methylpropional, Citral, Benzyl Salicylate, Citric Acid

75 ml
2,90-3,90 €

Abbiamo una crema piuttosto simile a tutte le creme mani in tubetto delle diverse linee, abbiamo solamente l'aggiunta dei numerosi estratti vegetali, rispetto alle altre, che hanno meno ingredienti.
La formula base comunque è la stessa, una crema ricca di Glicerina e Alcoli alifatici, emulsionata in modo classico.
Una crema piuttosto economica, e con una formulazione piuttosto verde, direi che è più che approvata!

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Crema Viso Idratante:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Coco Caprylate, Propylheptyl Caprylate, Cetyl Alcohol, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Glyceryl Stearate Citrate, Orbignya Oleifera Seed Oil, Butyrospermum Parkii Extract, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Cetyl Palmitate, Cocoglycerides, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Argania Spinosa Kernel Oil, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Tocopherol, Hordeum Vulgare Cera, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Sodium Hyaluronate, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Carpinus Betulus Flower Extract, Castanea Sativa Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Ilex Aquifolium Flower Extract, Olea Europaea Flower Extract, Prunus Cerasus Flower Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Limonene, Linalool, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Citric Acid, Eugenol, Alpha-Isomethyl Ionone, Butylphenyl Methylpropional, Citral, Benzyl Salicylate, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Sodium Benzoate, Lactic Acid, Potassium Sorbate

50 ml
9,90-11,50 €

La crema viso, come formula base, è piuttosto simile alle altre creme delle diverse linee, non ha un'azione particolare, ha solo i numerosi estratti vegetali che abbiamo negli altri prodotti, oltre ai diversi emollienti.
Come attivi abbiamo Estratto di Amamelide (che non per forza è efficace quanto l'Idrolato), Tocoferolo, Insaponificabili di Soia e Girasole come nei prodotti corpo, e come unica aggiunta per il viso, Sodio Ialuronato.
Insomma una crema viso carina, giusto un po' cara per il contenuto, consiglio di acquistarla solo in offerta.
Vista la presenza di diversi fattori di consistenza lipofili potrebbe essere cerosa, unta, ma in maniera un po' più “asciutta”.

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Latte Detergente&Tonico Idratante:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Oryza Sativa Bran Oil, Glyceryl Stearate, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Xanthan Gum, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Tocopherol, Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Carpinus Betulus Flower Extract, Castanea Sativa Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Ilex Aquifolium Flower Extract, Olea Europaea Flower Extract, Prunus Cerasus Flower Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Limonene, Linalool, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Citric Acid, Sodium Benzoate, Lactic Acid, Potassium Sorbate

250 ml
4,90-5,90€

A parte il solito equivoco che vede il Latte Detergente come un prodotto Leave-In (e che quindi può “contenere” il Tonico), abbiamo un prodotto sicuramente ottimo come detergente quotidiano per pelli secche, e probabilmente come struccante (questa proprietà va per forza verificata direttamente con l'uso), arricchito dei soliti estratti vegetali, in questo caso inutili, dato che il prodotto va sciacquato via.
Abbiamo poi il solito mix conservanti, e mi piace che in questo caso abbiano inserito una fragranza con meno allergeni del profumo, questo dovrebbe rendere il prodotto più adatto all'uso anche nel contorno occhi.

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Bagnodoccia Energizzante:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Behenamidopropyl Dimethylamine, Sodium Cocoamphoacetate, Sodium Myristoyl Sarcosinate, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Lactic Acid, Glycerin, Urea, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Aesculus Hippocastanum Bud Extract, Aesculus Hippocastanum Flower Extract, Centarium Erythraea Flower Extract, Clematis Vitalba Flower Extract, Gentianella Amarella Flower Extract, Rosa Canina Flower Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Chloride, Benzoic Acid, Citric Acid, Limonene, Dehydroacetic Acid, Citral, Butylphenyl Methylpropional, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

500 ml
5,00 € circa

Phytorelax Laboratoires – Fiori di Bach – Bagnodoccia Rilassante:

Aqua, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Cocoamphoacetate, Sodium Myristoyl Sarcosinate, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Hamamelis Virginiana Leaf Extract, Agrimonia Eupatoria Flower Extract, Centarium Erythraea Flower Extract, Ceratostigma Willmottianum Flower Extract, Cichorium Intybus Flower Extract, Clematis Vitalba Flower Extract, Gentianella Amarella Flower Extract, Hottonia Palustris Flower Extract, Impatiens Balsamina Flower Extract, Verbena Officinalis Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Benzoic Acid, Sodium Chloride, Dehydroacetic Acid, Citric Acid, Limonene, Glycerin, Urea, Linalool, Alcohol, Ethylhexylglycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

500 ml
5,00 € circa

I due prodotti hanno effettivamente delle piccole differenze, anche se limitate.
Mi piace molto che in entrambi i casi siano stati usati tanti diversi tensioattivi, anche se quello principale non è proprio un tensioattivo delicato (è paragonabile all'SLS), però spero nell'azione che hanno di solito i tensioattivi, ovvero quella di rendere meglio quando si varia, rispetto alla stessa quantità dello stesso tensioattivo (parlando di stessa categoria ovviamente: solo anionici, solo anfoteri o solo non ionici).
In ogni caso il prodotto è effettivamente economico, e vale un tentativo.
Il primo ha come unica variante (oltre ad estratti vegetali e fragranza) l'aggiunta di Behenamidopropyl Dimethylamine come surgrassante, che dovrebbe renderlo più delicato, il secondo ha invece il vantaggio di avere meno allergeni del profumo.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 16 maggio 2016

Problema Calli e Duroni, cosa fare e cosa non fare!

Ciao a Tutti!
Oggi parlerò nuovamente di piedi, ma in questo caso, a differenza del precedente, parlerò di un problema specifico, e particolare, proprio per questo motivo, ci tengo a precisare, non voglio assolutamente sconfinare nella medicina estetica; gran parte delle informazioni sono state riorganizzate e verificate in altri manuali dedicati a professionisti e non, ma non sostituiscono il diretto parere di un medico.

Oggi vi parlo infatti di Calli e Duroni, entrambi non sono altro che ipercheratosi, ovvero ispessimento eccessivo dell'epidermide (Strato Corneo), dovuto ad eccessiva pressione o sfregamento.
Il nome della condizione deriva da Cheratina, ovvero la proteina che costituisce la frazione strutturale delle cellule epiteliali, ed è anche la proteina che compone la maggior parte dell'epidermide, formata, come vi avevo già spiegato nell'approfondimento sulla struttura della pelle, da cellule epiteliali morte, che quindi hanno perso gran parte del loro contenuto idrico, e di conseguenza del loro volume, trasformandosi in uno strato protettivo costituito da tessuto morto.

L'Ipercheratosi si sviluppa in una condizione di infiammazione locale, dovuta appunto, a irritazione meccanica.
Calli e Duroni si possono formare su mani e piedi, ma non sono esattamente la stessa cosa:

I Calli sono formazioni indurite di solito di piccole dimensioni, e coinvolgono principalmente le dita. Si dividono in due tipologie principali:

  • Calli Duri: piccoli, frequenti e tipici di zone di pelle soda e già naturalmente più dura, soprattutto nelle aree di contatto con le scarpe.
  • Calli Molli: più infrequenti, di solito si verificano fra le dita, e in generale nelle zone dove la pelle tende a rimanere umida e/o sudata.

I Duroni invece sono più tipici delle aree dove la pelle subisce sfregamento, le aree più tipiche sono le zone di confine fra pianta e parte superiore del piede o la zona delle dita, sono le aree più comuni perché spesso subiscono lo sfregamento durante la camminata, specie se con scarpe chiuse e non sufficientemente comode.

Generalmente i Calli si formano a causa di uno sfregamento esterno, e normalmente non a causa del peso, i Duroni, al contrario, sono prevalentemente disposti sulle aree del piede tipiche dell'appoggio del peso corporeo.
I Calli tipici sono quelli all'esterno del piede, rappresentano il maggiore contatto con l'esterno, mentre possono essere presenti anche sulla pianta, o fra le dita, a causa proprio di sfregamenti o pressione fra le stesse.
Di solito i Calli, a differenza dei Duroni, sono dolorosi, e possono mostrare una zona di pelle infiammata, dolente alla pressione, mentre i Duroni sono “naturali” inspessimenti della pianta del piede, che quindi fungono anche da protezione nei confronti del dolore, in sostanza si formano proprio come una protezione per la pelle, che altrimenti, rimanendo morbida nonostante i traumi meccanici dovuti all'attività motoria, sarebbe molto più dolorante.

Tra le principali cause di Calli e Duroni ai piedi ci sono le scarpe chiuse, che vanno scelte accuratamente, e di conseguenza anche le calze, ma non va escluso un esame accurato, da parte di un professionista medico, della postura, che può essere la principale causa; non sono da escludere anche eventuali problematiche ossee/articolari, sempre diagnosticabili da un medico.
In caso di frequenti Calli e Duroni bisogna porsi il dubbio che le scarpe scelte non siano adatte per diversi motivi:

  • La scarpa è troppo stretta, non è del numero giusto, o è stata allacciata in modo eccessivamente tirato
  • La forma della scarpa non è adatta al proprio piede, o al tipo di attività svolta
  • La scarpa non ha una suola sufficientemente spessa
  • La scarpa non è di qualità sufficientemente buona per il piede e/o per il tipo di attività svolta
  • Il tipo di tacco implica un eccessiva pressione sulla parte avanti del piede
  • La scarpa è troppo larga, e implica uno scivolamento durante l'attività svolta
  • La scarpa è troppo pesante (o non è adatta al clima o all'attività svolta), e causa un'eccessiva sudorazione, che implica lo stesso scivolamento durante l'attività svolta e il conseguente innaturale sfregamento
  • La scarpa non viene allacciata correttamente, con il derivante sfregamento durante il movimento.
  • La scarpa presenta una cucitura nel punto “sbagliato”
  • La scarpa va bene, ma viene indossata senza calza e risulta troppo dura e ruvida
  • La calza non si adatta alla scarpa, o non è della misura giusta, e provoca pressioni locali a causa di pieghe o provocando pressione eccessiva sulle cuciture della scarpa

Alcune attività sportive, predispongono necessariamente alla comparsa di Calli e Duroni, per cui bisogna prendere delle opportune precauzioni.
Tra questi abbiamo il podismo, per il quale bisogna scegliere adeguatamente la scarpa e la calza, senza pensare troppo al risparmio, ed eventualmente prevenire il problema usando degli adeguati lubrificanti nelle aree a rischio.

Calli e Duroni vanno valutati da un podologo, anche se il trattamento può essere fatto in autonomia (entro una certa gravità del sintomo) o dall'estetista (pedicure curativa, ma sempre entro i confini delle terapie chimico-meccaniche non riservate alle professioni sanitarie).
Ma è importante che un medico (anche non specialista) intervenga soprattutto per differenziare Calli e/o Duroni da patologie di diversa origine quali verruche o vesciche.
Le vesciche possono avere alcune cause in comune, quali l'attività svolta e il tipo di scarpa/calza usata, ma necessitano di un trattamento completamente diverso da Calli e Duroni.

Se la situazione non è grave al punto di dover vedere un podologo, ci sono diversi trattamenti che è possibile fare, sia per alleviare i sintomi, sia per cercare di risolvere il problema, prima di approdare alla rimozione chirurgica o ai trattamenti farmacologici; da una parte abbiamo i rimedi cosmetici-farmacologici, dall'altra quelli meccanici, ve ne parlo separatamente, partendo in ogni categoria dal rimedio più blando a quello più invasivo.
In entrambi i casi bisogna comunque accertarsi di aver eliminato le più probabili cause, come il tipo di scarpa e/o calza o comportamenti specifici (ad esempio nel caso il problema emerga solo a seguito di specifiche attività).

Trattamenti cosmetici-farmacologici:

  1. Fare con regolarità un Pediluvio con ingredienti adatti: Bicarbonato di Sodio o Sali di Epsom
  2. Applicare una crema idratante, meglio se sotto forma di impacco, ovvero in grandi quantità, e applicando uno strato di pellicola per prolungarne l'assorbimento.
  3. Applicare una crema con proprietà cheratolitiche come quelle a base di Urea (di grado cosmetico)
  4. Fare impacchi a base di Aspirina, ovvero Acido Acetilsalicilico, che risulta essere un'altra sostanza ad azione cheratolitica, su indicazione di un professionista
  5. Fare un trattamento a base di Acido Salicilico, sostanza affine all'Acido Acetilsalicilico, ma già più specifica e commercializzata sottoforma di prodotti appositi, specifici per calli e duroni, anche in questo caso su indicazione di un professionista
  6. Trattamenti cheratolitici più potenti, eseguiti solo su prescrizione medica

Trattamenti meccanici:

  1. Eliminare il più possibile le pelli morte tramite dispositivi meccanici, quali una Pietra Pomice o un levigatore meccanico (es. Pedicure Estetica)
  2. Applicare appositi dispositivi medicali che circondano i calli e creano diversi tipi di protezione contro lo sfregamento, sia per calli, che duroni (includo anche i diversi cuscinetti in gel per le scarpe col tacco o scarpe sportive)
  3. Nel caso siano necessari, plantari ortopedici consigliati dallo specialista medico
  4. Eliminazione della pelle inspessita o del callo, la procedura può essere svolta dal medico, dall'estetista o anche autonomamente, ma è bene precisare che è una procedura che va comunque valutata prima dal medico, meglio se podologo; per effettuare una tale procedura esistono diversi strumenti in farmacia, dalle raspe, alle lime e per finire con la lama leva-calli, ma vanno usate solo con cognizione di causa e su consiglio diretto dello specialista

Per quanto riguarda l'ultimo punto, mia mamma, dopo una lunga esperienza, usa da sola la lametta apposita, ma nonostante la usi da tanto tempo, le capita di farsi qualche taglietto, quindi, in ogni caso, ATTENZIONE! Non è una procedura che vi consiglio.
Se proprio avete deciso di ricorrere a questa soluzione e non avete intenzione di rivolgervi allo specialista, ad esempio per problemi di costi, vi consiglio di usare comunque lo strumento apposito, la lama levacalli, progettata appositamente, e vi consiglio caldamente di non usare un qualsiasi altro strumento tagliente.
Usare strumenti non appositamente studiati per il lavoro può solamente provocare rischi maggiori di sanguinamento, infezioni e anche cicatrici permanenti, tutte queste situazioni non solo sono pericolose per la salute e fastidiose da curare, ma possono persino peggiorare il problema pre-esistente!
Quindi ribadisco, NON FATELO se non sapete cosa state facendo!

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post vi sia stato utile!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione