giovedì 3 luglio 2014

Olio Emulsionante Post-Doccia

Ciao a Tutti,
Tempo fa stavo pensando ad un modo più semplice e rapido per usare un prodotto emolliente in doccia.
Vi avevo mostrato qui la ricetta che ho formulato per fare un balsamino solido tipo L@sh.
Ma c'è bisogno di tempo perché il balsamino si sciolga, e per spalmarlo bene in modo uniforme.
Ho quindi preso spunto da qualche prodotto in commercio, tra cui gli oli lavanti o emollienti post doccia che producono alcune aziende di prodotti cosmetici reperibili nella larga distribuzione.
Ho pensato quindi ad un prodotto semplicemente emolliente, ma estremamente semplice da preparare, e anche da usare.
Ho quindi preparato un olio emulsionante da spalmare subito dopo la doccia, per emulsionare l'acqua presente sulla pelle e assorbirla più facilmente.
Va applicato subito dopo aver chiuso l'acqua, dopo aver risciacquato il detergente, ma a differenza dei prodotti in commercio, l'ho formulato per poter essere anche lasciato sulla pelle.
Infatti ho usato emulsionanti con maggiore affinità ai grassi (a basso HLB, vi ho spiegato cos'è l'HLB qui), che vengono usati anche come emulsionanti in prodotti Leave-In.
Ovviamente, non essendoci particolari attivi nel prodotto la scelta di risciacquare o meno il prodotto è assolutamente soggettiva. Provate ad usarlo come preferite. In ogni caso dovrebbe lasciare la pelle morbida e nutrita.
Io mi trovo bene a non lavarlo via. Lo uso prevalentemente sulle gambe, l'area del mio corpo dove la pelle tende a seccarsi di più, e dove quindi ho bisogno di maggiore nutrimento.
Ma ecco qui la semplicissima ricetta. Purtroppo non è realizzabile senza almeno un acquisto online, dove potete reperire gli emulsionanti a basso HLB. Solo con la Lecitina di Soia del supermercato non penso che il prodotto renda allo stesso modo, e sinceramente non penso che usando il 4,5% di Lecitina questa riesca a sciogliersi completamente nei grassi senza fare grumi nell'immediato, o col tempo.
Chiaramente nessuno vi impedisce di provare, ma vi consiglio piuttosto di ordinare almeno Il PGE-3 Oleate, che potete trovare da LaSaponaria in una piccola confezione (così se doveste usarlo solo per questo prodotto non andrete ad acquistare troppo prodotto), con comodo contagocce che costa anche poco, o anche solo l'Ewocream, che ormai trovate da diversi rivenditori online.
Non essendoci una fase acquosa non è nemmeno necessario il conservante, l'importante è fare attenzione a non introdurre acqua nel contenitore dell'olio durante l'uso in doccia.
Vi consiglio comunque di prepararne poco per volta, direi massimo la quantità che usereste in 4-5 mesi.

Olio Emulsionante Post-Doccia:

Ricetta:
Ewocream 2
PGE-3 Oleate (Nome commerciale Isolan GO 33) 2
Lecitina di Soia 0,5
Olio/Mix di Oli a scelta 95,5

Procedimento:
Ho preparato per comodità il prodotto direttamente nel flaconcino in cui lo utilizzerò, questo perché ne ho preparato poco: 25g, e non volevo che se ne perdessero grandi quantità nel contenitore.
Ho pesato a parte la Lecitina di Soia passata al macinacaffè, e l'ho inserita sul fondo del contenitore, aggiungendo subito gli emulsionanti e l'Olys (l'olio che ho scelto).
Una volta versati gli ingredienti dovete mescolare un po', fino a che la Lecitina di Soia non si sarà ben sciolta.


Io ho usato questa bacchettina di vetro da laboratorio, ma se non l'avete potete usare un qualsiasi strumento che passi nel contenitore, meglio se non di metallo, così da limitare il rilascio di ioni metallici ossidanti nel prodotto.
A questo punto il vostro Olio Emulsionante da doccia è pronto.

Come avete visto la ricetta è estremamente semplice.
Dovete solo fare attenzione alla scelta degli oli, vi sconsiglio di usare oli facilmente rancescibili, a meno che non inseriate un serio antiossidante come Aperoxid, Antiranz o Estratto CO2 di Rosmarino. Anche perché utilizzando il prodotto in doccia è più probabile che subisca svariati sbalzi di temperatura.
Io non ho inserito nulla di questi perché ho preparato pochissimo prodotto per volta, e ho voluto farvi vedere che non servono per forza troppi ingredienti specifici.
La scelta dell'olio in questo senso è fondamentale. Io in particolare ho optato per l'Olys, olio non particolarmente costoso, con un'ottima consistenza e una buona resistenza all'irrancidimento. Inoltre racchiude in sè la possibilità di avere già una cascata di grassi intrinseca.
Chiaramente potete usare gli oli che preferite. Oli come Mandorla o Oliva daranno un tocco più nutriente, ma di unto più persistente, Girasole, Mais, Riso, daranno un risultato simile a quello dell'Olys, Germe di Grano, Soia, Vinaccioli daranno un risultato intermedio, e infine Jojoba e Cocco daranno un effetto leggermente più secco. Ovviamente, se li avete, potete inserire anche una parte della quota oleosa di esteri leggeri o leggerissimi.
Attenzione però all'uso di Cocco, considerate che sotto i 20°C tende a solidificarsi, se quindi prevedete di usare il prodotto durante la stagione fredda, o in generale fate docce molto fredde usatelo addizionato ad un altro olio, in base alla percentuale potreste ottenere un prodotto più o meno denso.


Spero che questa ricetta semplice vi sia piaciuta e che proviate a farla!
alla prossima

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma anche le mie Oterine, che mi hanno segnalato per la prima volta l'esistenza di un tale prodotto!

domenica 29 giugno 2014

Prodotti che sto Usando in questo Periodo

Ciao a Tutti,
Da ormai un po' di tempo molti prodotti cosmetici non li acquisto più, dato che me li preparo in casa, però ci sono prodotti che continuo ad acquistare, o per pigrizia, o perché sono difficilmente realizzabili in casa.
Vi parlerò un po' degli ultimi prodotti che ho usato o sto usando.
Innanzitutto il solare, visto che mi tocca accompagnare accompagnare i bambini del centro estivo in piscina.
Dopo essermi informata ho scelto di prendere il solare Bioearth. Questa è una delle poche linee che dovrebbe garantire una sufficiente copertura anche dei raggi UVA, mantenendo un inci "decente" dal punto di vista dei bollini del biodizionario.
Per maggior informazioni riguardanti al funzionamento dei prodotti solari vi rimando a questo blog, assolutamente più specialistico del mio.

Bioearth Crema Solare spf 30:


Aqua, Isoamyl Cocoate, Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Ethylhexyl Triazone, Glycerin, Titanium Dioxide, Ethylhexyl Stearate, Sodium Cetearyl Sulfate, Cetearyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Glucose, Aloe Barbadensis Gel, Helianthus Annuus Seed Oil, Helichrysum Angustifolium Flower Extract, Cannabis Sativa Seed Oil, Sorbitol, Camellia Sinensis Leaf Extract, Retinyl Palmitate, Tocopheryl Acetate, Sodium Glutamate, Urea, Panthenol, Hydrolyzed Wheat Protein, Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol

150 ml
18 € circa

Dato che come vi ho spiegato, non ho ancora studiato approfonditamente i filtri solari, non cercherò di spiegarvi quello che lo riguarda in questo inci. Vi parlerò del prodotto e degli ingredienti non filtranti dell'inci.
Calcolando che sono le aziende a dover garantire che l'insieme globale dei filtri fisici sia stabilizzato nell'inci, tramite l'inserimento di particolari emollienti, antiossidanti, gelificanti ecc..., come illustrato nel link che vi ho postato poco sopra, darò questo per buono.
L'unica pecca di questo prodotto è che tende a sbiancare abbastanza, ed è piuttosto duro da stendere. In compenso devo dire che non ho mai trovato un prodotto così resistente. Nonostante 2 giri di piscina ha resistito molto bene, e l'ho riapplicato, anche se sentivo la pelle ancora bella unta. Sconsigliato per il viso, a meno che non abbiate una pelle ultrasecca.

Cien – Crema Mani Idratante Mandorla e Karitè:


Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Glyceryl Stearate, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Dimethicone, Phenoxyethanol, Panthenol, Benzyl Alcohol, Sodium Cetearyl Sulfate, Parfum, Tocopheryl Acetate, Niacinamide, Limonene, Linalool, Tocopherol, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Geraniol, Butylphenyl Methylpropional, Benzyl Salicylate, Citric Acid

125 ml
1,19 €

L'inci è assolutamente buono, è presente solamente un po' di silicone come antischiuma (è prima del conservante, quindi intorno al 2% stando abbondanti), e qualche allergene del profumo.
Per il resto abbiamo una bella crema ricca di emollienti, economici, ma buoni, e vitamine: Pantenolo, Tocoferolo/Tocoferil Acetato e Niacinamide.
Per quanto mi riguarda trovo che non sia per niente male. Continuo a preferire quella della Vivi Verde Coop che vi ho recensito qui un po' di tempo fa, ma trovo che anche questa sia buona. La metto quando serve prima di andare a dormire, in abbondanza con i guantini di cotone se ho le mani piuttosto disidratate e arrossate, pochina senza guantini se invece le ho appena appena secche o prevedo solo di doverle preparare per il giorno dopo (ad  esempio giro in bicicletta, pulizie di casa, previsione di vento forte ecc...).
In ogni caso è una delle creme mani con il migliore rapporto qualità/prezzo. Attenzione però a non prendere l'altra crema mani (quella antiage), che invece non ha un inci così buono, inoltre contiene filtri chimici, che non ha senso tenere sulle mani se non si prevede di prendere sole.

Esselunga Gabbiano -  Sapone Vegetale all'Olio di Oliva


Sodium Olivate, Sodium Palmate, Sodium Cocoate/Palmkernelate, Aqua, Parfum, Rosa Canina Fruit Extract, Glycerin, Sodium Chloride, Tetrasodium Etidronate, Tetrasodium EDTA, Alpha-Isomethyl Ionone, Citronellol, Limonene, Geraniol, Hexyl Cinnamal

2 x 100g
1,60 € circa


Penso che questo sarà l'ultimo sapone industriale che comprerò. Da poco ho cominciato a fare anche il sapone in casa, ho iniziato insieme alle mie maestre saponaie (che ringrazio), ma non me la sento ancora di produrne in autonomia, ma ormai ho abbondanti scorte! In ogni caso ho trovato questo sapone molto buono.
Non lo trovo molto aggressivo, anzi, inoltre fino ad ora non ha assolutamente fatto le "crepe", a differenza dei saponi de I Provenzali che ho comprato fino ad ora, e devo dire che non ho mai avuto la pelle del viso così morbida e liscia come quando ho usato questo sapone.
Non so se sia solo il sapone, o qualche altro fattore (cambiamento di stagione, alimentazione o altro), ma la sensazione è stata fantastica!
Eppure la formula non sembra molto diversa da quella dei saponi fatti in casa (che però fino ad ora non mi hanno dato questo effetto): contiene sapone da olio di Oliva, Palma e Cocco/Palmisto, Acqua, fragranza, estratto di Rosa Canina (che dubito sia influente in questo senso), Glicerina, sale e chelante.
Ho misurato il pH di questo sapone, è 8, questo vuol dire che, in qualche modo, è stato fatto uno sconto della soda, in caso contrario sarebbe arrivato minimo a 9, come i saponi industriali più delicati. Fino ad ora non ho mai trovato un sapone non fatto in casa che sia migliore di questo. Assolutamente promosso con Lode!

Vivi Verde Coop – Crema Contorno Occhi:


Aqua, Glycerin, Helianthus Annuus Hybrid Oil, Beta-Glucan, Pectin, Cetearyl Alcohol, Olea Europaea Fruit Oil, Ascorbyl Tetraisopalmitate, Rhododendron Ferrugineum Extract, Leontopodium Alpinum Extract, Zinc PCA, Xanthan Gum, Caprylyl Glycol, Caprylhydroxamic Acid, Sodium Citrate

15ml
4-5 €

Ho utilizzato questa crema contorno occhi dopo aver finito la crema contorno occhi della Cien, di cui vi ho parlato qui, visto che sembrava essere un prodottino più leggero, adatto alla bella stagione.
L'inci è assolutamente perfetto, contiene una piccola cascata di grassi: solo olio di Girasole e Oliva, Beta-Glucano, un attivo molto costoso, estratto di Rododendro e Stella Alpina, Zinco PCA come idratante, gelificanti, conservanti e chelanti.
La crema, all'apparenza è più che altro una crema-gel, non è completamente opaca e bianca, ma ha più l'aspetto di un gel non trasparente.
Sinceramente trovo che quanto a texture sia ancora meglio quella della Cien, ma questa è senz'altro più leggera, e in questa stagione non tende a rimanere sulla pelle, formando lucido e dando la sensazione di "pelle sudata".
Mi è capitato che sfarinasse leggermente solo una volta, forse perché avevo applicato troppo prodotto.
Ve la consiglio assolutamente! Inoltre per essere un prodotto completamente ecobio è anche piuttosto economica.

Anche per questa volta è tutto, alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, Nonsensecosmethic.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 24 giugno 2014

Semplicissimo Spray Antizanzare Naturale

Ciao a Tutti,
visto il sostanziale cambiamento di temperatura tra fine maggio e inizio giugno ho voluto prepararmi uno spray antizanzare, che ho testato durante questo mese.
Questo è sicuramente uno degli spignatti più semplici da fare, dato che servono pochissimi ingredienti, non serve il conservante e non serve scaldare nulla.
Ho testato questo prodotto per circa un mesetto abbondante (usandolo comunque ogni 4-5 giorni, essendo un prodotto a base di Oli Essenziali), e devo dire che nonostante l'odore non permanga a lungo sulla mia pelle, le zanzare mi ignorano abbastanza quando lo uso.
Per ora l'ho usato in occasioni particolari, quando prevedevo di stare molte ore all'aria aperta, o di espormi per breve tempo in aree critiche, come quando vado a bagnare l'orticello di casa, e ha sempre funzionato in modo soddisfacente.
Ma veniamo alla ricetta, vi servono giusto 3 Oli Essenziali adatti, Acqua (potete usare quella normale in bottiglia o far bollire quella del rubinetto o demineralizzata, non essendoci il conservante, preferisco non rischiare usando quella demineralizzata senza farla bollire) e Alcool Alimentare.

Ricetta:
Acqua 79
Alcool 18
Glicerina 2
OE Citronella 0,4
OE Lavanda 0,3
OE Tea Tree 0,3




Per gli Oli Essenziali l'unico davvero indispensabile è Citronella, mentre gli altri due li potete modificare scegliendo tra: Geranio (sarebbe molto più indicato del Tea Tree, ma non lo possiedo), Menta, Eucalipto Citriodora, Lemongrass, Timo, Melissa, Basilico.
In generale il più adatto sarebbe l'Eucalipto Citrodora, poi Citronella, Menta e Lemongrass. Ma io ovviamente mi sono arrangiata con questi che ho, anche il Lavanda e il Tea Tree sembrano adatti.
Invece per quanto riguarda la Glicerina, se non l'avete, potete tranquillamente ometterla, alzando a 80 l'acqua e a 19 l'Alcol.

Procedimento:
Dovete, molto banalmente, inserire gli Oli Essenziali in Alcool, e successivamente aggiungere l'Acqua e la Glicerina, non è nulla di complicato, anzi.

L'unica controindicazione di questo spray è che, a differenza di quelli sintetici, è altamente allergizzante e potenzialmente irritante. Infatti non fa bene cospargersi di Alcool, come anche di tutti questi Oli Essenziali tutti i giorni.
Considerate che sia un prodotto da utilizzare solo quando serve, e non tutti i giorni, ad esempio in occasione di un'uscita all'aperto per tutto il giorno o una lunga serata in zone molto infestate dalle zanzare. Non consideratelo un rimedio giornaliero, usarlo con regolarità può essere un trattamento troppo aggressivo per la pelle.
In ogni caso, dato il contenuto alcolico e di Oli Essenziali è NON VA USATO SU BAMBINI. È un prodotto da usare solo su adulti sopra i 14-15 anni, e con moderazione.

Considerate inoltre che questo prodotto andrà comunque agitato, dato che non è presente nessun emulsionante/tensioattivo/solubilizzante.
In un gel è relativamente facile tenere insieme piccole quantità di Olio Essenziale con l'Alcol, in questo caso tenderanno comunque a separarsi e allontanarsi dall'acqua, come potete vedere qui:


Prossimamente sto pensando di prepararmi anche un roll-on dopo puntura, ma è uno spignatto più complesso, quindi mi ci vorrà più tempo per studiare ed informarmi.

Spero che il post vi sia piaciuto, alla prossima

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 21 giugno 2014

La Saponificazione - Il Sapone fatto in Casa

Ciao a Tutti,
ormai è da qualche settimana che sto scrivendo qualche miniguida di livello basic sul sapone e sulla saponificazione.
Vi ho accennato qualcosa sulla storia del sapone, e vi ho parlato un po' di come funzionano le molecole di sapone, ma veniamo un po' al punto:

Cosa dobbiamo aspettarci da un sapone?


1) Deve essenzialmente lavare. Non sognamoci che un sapone sia idratante, che un sapone sia emolliente, che sia antiage e così via di presunti altri mirabolanti effetti cosmetici.
Per quanto possa essere delicato, un sapone lava, questo fa e questo dobbiamo aspettarci che faccia.
Non esiste l'idea di inserire reali attivi in un sapone. Gli ingredienti pregiati che vengono inseriti in formula sono essenzialmente agenti di texture/consistenza (Tussah Silk, Sodio Lattato, Panna, Miele, Latte di Cocco ecc...), che comunque hanno un ruolo più decorativo per rendere un sapone "una coccola", che non un reale effetto cosmetico. Quello su cui invece si andrà a lavorare nel momento in cui si progetta un sapone è la composizione di acidi grassi e la quantità di Sconto, ovvero quanto il nostro sapone sarà surgrassato, e quindi delicato, argomento di cui vi ho parlato qui.
Gli unici effetti cosmetici che si possono aggiungere oltre al grado di aggressività/delicatezza, sono quello esfoliante, ovvero si può produrre un sapone con componenti abrasive, o quello "deodorante", in questo caso posso solamente indicarvi i saponi ai fondi di caffè, che dovrebbero contribuire ad eliminare gli odori d'origine culinaria, ma in entrambi i casi si parla già di ricette ben più avanti a quello che io stessa potrei realizzare al momento. Quindi rimando ogni discorso a quando ne saprò di più io stessa.

2) Il sapone deve essere pastoso ma non duro, schiumogeno, ma non troppo, non friabile e una volta asciugato deve mantenere la sua forma (in sostanza non andremo a togliere la sua naturale presenza di Glicerina, che va a trattenere sufficiente umidità al sapone). Questo implica che non si possa realizzare un sapone con un'unica fonte grassa, che non sia Oliva, Palma, Palmisto, Cocco, o sego animale.
Oli Insaturi come Mandorla, Mais, Girasole, Riso, Soia ecc... realizzano saponi mollicci, scarsamente schiumogeni e non piacevoli da utilizzare. Alcuni possono essere usati in piccole quantità insieme agli oli più adatti, alcuni invece sono del tutto sconsigliati.
Oli Saturi come Cocco, Palma (di cui però ci sono tante qualità diverse), Palmisto e sego realizzano saponi molto duri e consistenti, ma altamente schiumogeni (soprattutto Cocco), e troppo aggressivi per la pelle (mentre realizzano dei saponi da bucato altamente funzionali).
L'unico olio da cui si ottiene un sapone con buone caratteristiche, e quindi un buon compromesso tra  questi due estremi è l'Olio di Oliva.
Un sapone solo da Olio di Oliva risulta sufficientemente consistente (anche se non sarà certamente duro come un sapone contenente una quota più alta di Acidi Grassi Saturi), e nello stesso tempo ha ideali qualità di delicatezza nella detersione della pelle, soprattutto quella delicata del viso o dei bambini.
Chiaramente ogni sapone può avere caratteristiche diverse, sia in base alla preferenza individuale, sia alla destinazione d'uso.
Se pensiamo di realizzare un sapone fatto per lavare le mani spesso, e non abbiamo particolari problemi di secchezza, potremo anche ridurre la quantità di Sconto, e puntare su una composizione più lavante. Viceversa, se pensiamo di utilizzare il sapone anche sul viso, in caso di pelle secca, dovremo fare più attenzione.

Idealmente, un primo sapone "base" potrebbe stare su questa composizione:

15-30% Cocco (In parte sostituibile anche dal Palmisto)
3-5% Ricino (sostiene la schiuma insieme al Cocco)
20-25% Palma (sostituibile anche da strutto o da sego bovino)
40-55% Oliva

poi ci si può ovviamente sbizzarrire (una volta acquisita una certa dimestichezza o lavorando, come nel mio caso, con qualcuno di esperto), aggiungendo piccole frazioni di oli e burri particolari e ricercati: Avocado, Mandorla, Karitè, Cacao, Jojoba, Mango, Babassu ecc...o inserendo ingredienti particolari come Panna, Latte di Cocco, o con ricette più mirate e complesse, di cui però non vi parlerò in questa sede.
Attenzione alla scelta dell'Olio di Palma. Ne esistono diversi tipi e diverse qualità in commercio, ma è soprattutto sui siti fornitori di materie prime per la cosmesi e la saponificazione casalinga dove è più probabile che troviate l'Olio di Palma adatto. In specifico quello che a temperatura ambiente è solido.
Ma in commercio potrete trovare anche l'Olio di Palma "Rosso", perché non raffinato, contenente quindi una certa quantità di carotenoidi, che ne caratterizzano il colore, e l'Olio di Palma Bifrazionato, a cui vengono tolte le componenti più liquide e quelle più sature. Viene sconsigliato l'uso di queste ultime qualità di olio, dato che il primo tende a macchiare, e il secondo perché contiene una dose inferiore di Acidi Grassi Saturi. Quest'ultimo è l'olio che più spesso viene usato a livello alimentare, e spesso è acquistabile presso rivenditori alimentari all'ingrosso, dato che viene venduto in taniche a partire dai 5l.
Quest'ultimo olio, a differenza dell'olio "solido", tende a dare saponi più morbidi, in quanto, appunto, contiene meno acidi grassi saturi, rispetto a quello non bifrazionato.
In qualsiasi caso fate attenzione a calcolare il giusto numero di saponificazione in base alla qualità di olio usato, questo numero consiste nella quantità media di base (attenzione all'unità di misura, e che sia riferito alla Soda Caustica e non alla Potassa Caustica) necessaria a saponificare una quantità predefinita di quel particolare grasso.
Infatti la quantità di Soda/Potassa necessario dipende non solo dalla composizione di acidi grassi, ma anche dalla quantità di Insaponificabili presenti nell'olio (fanno parte di queste categorie tutte le sostanze lipofile contenute in un olio, che però non possono essere saponificate, ad esempio Tocoferolo, Squalene, Tocotrienoli, Carotenoidi ecc...).
Proprio per questo motivo, molti oli hanno differenti numeri di saponificazione in base alla qualità specifica.
Per quanto riguarda l'Olio di Oliva, è importante sceglierlo in base al tipo di sapone che si vuole ottenere.
Fondamentalmente per la maggior parte delle preparazioni non serve cercare un Olio di Oliva pregiato, ma vanno bene gli oli di seconda o terza spremitura (le cosiddette "sanse"), non solo perché è inutile spendere per un sapone che resta sulla pelle pochi secondi, ma anche per il fatto che più l'olio è scadente, meno è verde.
Usando un Olio EVO si otterrà un sapone giallastro-verdastro, mentre con un olio scadente (va specificatamente scelto più chiaro possibile), si riesce ad ottenere un sapone piuttosto bianco (Aggiungere Biossido di Titanio è sicuramente un ottimo modo per sbiancarlo ulteriormente).
Usare Olio EVO ha senso solamente per realizzare saponi al puro Olio di Oliva, o Sapone di Aleppo aggiungendo Olio di Alloro, ma la realizzazione del Sapone di Aleppo è completamente diversa, e richiede un procedimento molto più complesso del semplice metodo a freddo che si usa per fare il sapone in casa.
Comunque in questo caso può essere una scelta anche estetica quella di ottenere un sapone dalle tonalità verde oliva, eventualmente incentivandole usando un colorante per sapone.
In ogni caso non sono certo preparata in materia di decorazione dei saponi, quindi rimando ogni altro discorso in merito a quando ne saprò abbastanza io stessa.

Dato che anche questa volta ho scritto parecchio e vi ho parlato principalmente del sapone fatto in casa, lascio per un intervento successivo la realizzazione pratica del sapone, dato che non è certo un post breve, ma intanto vi faccio vedere i saponi che ho fatto da poco con le mie maestre di saponificazione:


Il sapone bianco è un semplicissimo sapone base profumato alla Litsea Cubea (Sembra di annusare le caramelle frizzanti!), il sapone a forma di cuore è un sapone con cui abbiamo testato l'Alcanna, un colorante naturale estratto tramite macerazione in olio, il sapone viola e il sapone multicolor sono due saponi con una composizione più complessa, con qualche olio e burro particolare, il primo colorato con del semplice colorante per sapone viola e profumato alla Lavanda, il secondo invece lavorato a "swirl", su una base di tre colori, ottenuti con un ossido, una mica e il colorante bianco per sapone.

Anche per oggi è tutto, alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto le mie care Oterine, mie maestre personali di saponificazione

lunedì 16 giugno 2014

Alcuni prodotti Ottimi o Accettabili di due Marche molto Diffuse

Ciao a Tutti,
oggi voglio parlarvi in particolare di due marche molto diffuse in supermercati e negozi tipo Acqua e Sapone.
La prima è l'Equilibra, una marca che ha ottime potenzialità, ma che purtroppo in molti casi rovina formulazioni anche carine buttandoci dentro qualche ingrediente sintetico evitabilissimo.
In ogni caso molti suoi prodotti sono accettabili o buoni, vi parlerò quindi di questi in particolare, partendo dalla Linea a base di Gel d'Aloe.
Di questa linea vi ho già parlato del'Aloe Gel Dermo-Attivo dell'Equilibra in questo post
Iniziamo quindi con i prodotti:

Equilibra - Linea Aloe - Crema Corpo Fluida:


Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ethylhexyl Palmitate, Glycerin, Glyceryl Stearate SE, Coco-Caprylate, Cetearyl Alcohol, Parfum, Panax Ginseng Root Extract, BHT, Xanthan Gum, Sodium Polyacrylate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid

250 ml
5,60 €

Vi avevo parlato di questa crema in questo post su come arricchire le creme decenti, ma vuote da supermercato.
Come vi avevo appunto detto, questa è una cremina che non ha niente di particolarmente orrido, non ha etossilati, non ha sostanze proprio brutte, ma contiene solo un antiossidante sintetico non ecobio, e il Sodio Poliacrilato, sintetico, ma assolutamente accettabile, anzi, è il mio gelificante preferito a dir la verità!
Non costa tanto, ma è anche perché non ha molto dentro, in ogni caso aspetterei quando è in offerta per procedere all'acquisto.


Equilibra - Linea Aloe - Siero Viso Antiaging:


Aloe Barbadensis Leaf Juice, Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Sodium Hyaluronate, Oryza Sativa Bran Oil, Vitis Vinifera Seed Oil, PEG-20 Stearate, Cetoleth-10, Parfum, Ceteareth-2, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Tocopherol, Citric Acid, Imidazolidinyl Urea, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone 

30 ml
12,60 €

Questo prodotto comincerei col non definirlo un siero, in teoria un siero dovrebbe essere un concentrato di attivi. Questo obiettivamente non ne ha molti.
C'è l'Aloe come lenitivo, qualche emolliente, un pochino di Lecitina, un paio di vitamine in quantità probabilmente omeopatiche e dei conservanti bruttini.
In sostanza lo definirei un prodotto accettabile (la quantità di emulsionanti etossilati dovrebbe essere bassissima visto l'inci, stimo sotto al 2%), e vi consiglio di acquistarlo solamente in offerta, per quello che contiene quel prezzo è davvero esagerato.
Come al solito l'Equilibra parte da formulazioni piuttosto carine (anche se non straordinarie), per poi concluderle con brutti ingredienti sintetici.
Un ulteriore appunto è che dalle ultime norme, avevo inteso che la coppia di conservanti usati in teoria non dovrebbe essere più usata per i prodotti leave-in.
Se davvero è così, questo prodotto dovrebbe essere riformulato. Speriamo che nel caso lo migliorino!
Vi aggiornerò nel caso


Equilibra - Stick Labbra Aloe:


Capric Tryglyceride, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Cera Alba, Ricinus Communis Seed Oil, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Glyceryl Dibehenate, Olus Oil, Tribehenin, Glyceryl Behenate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Phytosteryl/Octyldodecyl Lauroyl Glutamate, Glyceryl Laurate, Tocopherol, Mentha Piperita Oil

5,5 ml
2,90-3,90 €

Con questo prodotto l'Equilibra mi stupisce davvero!
Sulla carta questo sembra un ottimo burrocacao, la prova più dura però resta quella dell'uso, infatti i balsami labbra sono uno dei prodotti più soggettivi.
Potrebbe essere un prodotto ottimo sulla carta, ma non essere abbastanza nutriente sul lato pratico, come testimonia buona parte delle recensioni.


Equilibra - Aloe - Salviette Delicate Struccanti Viso e Occhi:


Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Olus Oil, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Tocopherol, Disodium Coco-Glucoside Citrate, Coco-Glucoside, Parfum, Citric Acid, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Bisabolol

25 salviette
3,50-4,50 €

Anche questo sembra essere uno dei prodotti migliori, finalmente la casa produttrice è riuscita a fare a meno di prodotti sintetici nella formulazione.
Qui abbiamo Acqua, Aloe, emollienti (in questo caso anche l'olio vegetale generico va benissimo, tanto serve solo per rimuovere il trucco, qui sono presenti anche un estere e un goccio di Olio di Mandorla), tensioattivi delicati e anche un goccio di Bisabololo.
Se la fragranza (che però non risulta contenere allergeni) non da nessun problema, direi che sembra un ottimo prodotto davvero. Le recensioni sono anche positive per quanto riguarda l'efficacia, e non mi stupisce. Se è stata azzeccata la giusta quantità degli ingredienti hanno tutto ciò che serve per struccare: oli che sciolgano il trucco grasso, tensioattivi per disperderlo nell'acqua e acqua per rendere il prodotto non troppo grasso. Infine il tessuto provvederà alla rimozione meccanica del tutto.


Equilibra - Linea Aloe – Aloe Sapone:


Sodium Palmate, Sodium Cocoate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Parfum, Aqua, Glycerin, Sodium Chloride, Citric Acid

100g
1,90 €

Anche in questo caso la composizione del prodotto sulla carta non è male, però non viene indicato un surgrassante e potrebbe essere che la Glicerina sia poca per garantire che la saponetta non faccia crepe. In questo caso è proprio necessario provarlo, perché i saponi puri usati tendono ad essere piuttosto aggressivi, io così ad occhio non lo userei sul viso, ma solo come saponetta per le mani.


Equilibra - Linea Aloe – Deo-Vapo:


Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Potassium Alum, Polysorbate-20, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Sodium Dehydroacetate, Parfum, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

75 ml
5 € circa

Questo è un semplice deodorante a base di Allume di Potassio, più delicato e meno astringente dell'Alluminio Cloridrato, che nonostante il pallino rosso molti spignattatori usano, in ogni caso questo prodotto è di fatto un antitraspirante.
Sulle persone che tollerano gli antitraspiranti, e soprattutto su cui funzionano (su di me ad esempio no, sudo meno, ma l'odore non viene neutralizzato a sufficienza) lo consiglio sicuramente, perché in commercio sono sicuramente ben più schifosetti.
Questo almeno contiene solo un po' di solubilizzante per disperdere il conservante, mentre nella maggior parte dei casi, i  deodoranti commerciali contengono anche emulsionanti etossilati per aggiungere emollienti.
Come lenitivo però ha solamente il succo di Aloe. Se si ha la necessità di emollienti e lenitivi questo potrebbe non bastare.

Ecco qui invece la linea a base di Karitè, per la maggior parte i prodotti sono proprio da evitare, contengono un sacco di petrolati etossilati e anche siliconi, che proprio non vi consiglio. Qui però vi farò vedere i prodotti che invece sono fatti bene:

Equilibra - Linea Nutriente Karité - Stick Labbra:


Butyrospermum Parkii Butter, Caprylic/Capric Tryglyceride, Cera Alba, Ricinus Communis Seed Oil, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Glyceryl Dibehenate, Olus Oil, Tribehenin, Glyceryl Behenate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Phytosteryl/Octyldodecyl Lauroyl Glutamate, Parfum, Glyceryl Laurate, Tocopherol, Glycine Soja Oil, Daucus Carota Extract, Beta-Carotene

5,5 ml
2,50-3,50 €

A differenza dello Stick Labbra all'Aloe, questo è recensito molto meglio. Sembra che risulti davvero molto più emolliente dell'altro, guardando l'inci in effetti sembra davvero consigliabile, ha una buona quota di emollienti, e rispetto all'altro non contiene una fase acquosa.
Ve lo consiglio assolutamente guardando l'inci, soprattutto se non avete intenzione di spignattarvi un vostro burrocacao in casa.


Equilibra - Linea Nutriente Karité - Sapone Karité:


Sodium Palmate, Sodium Palm Kernelate, Butyrospermum Parkii Butter, Aqua, Parfum, Glycerin, Sodium Chloride, Tetrasodium Etidronate

100g
1,49-1,90 €


Se questa saponetta non fa le crepe dovrebbe andare bene, vuol dire che è stata aggiunta sufficiente Glicerina, inoltre dovrebbe essere sufficientemente delicata, vista l'aggiunta di Karitè (e non sembra neanche poco) come surgrassante. 
Inoltre hanno usato l'Etidronato al posto dell'EDTA come chelante! Non si potrebbe chiedere di meglio per un prodotto bene o male industriale!


Equilibra Tricologica – Maschera Nutriente Ristrutturante:


Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cetyl Alcohol, Lauryl Alcohol, Cetrimonium Chloride, Brassica Campestris Oleifera Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Hydrolyzed Wheat Proteins, Bambusa Vulgaris Sap Extract, Hydroxyethylcellulose, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Behentrimonium Chloride, Propylene Glycol, Laurdimonium Hydroxypropyl Hydrolyzed Keratin, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Cetrimonium Methosulfate, Quaternium-91, Citric Acid, Sodium Phytate, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Parfum

200 ml
8 € circa

Vediamo un po', in questo prodotto valgono le considerazioni che vi faccio sempre riguardo ai condizionanti.
Se avete necessità di districare capelli lunghi, crespi o molto secchi, non ci sono molte alternative, quei pallini rossi servono proprio.
Chiaramente possono farne tranquillamente a meno persone con capelli piuttosto corti e lisci.
In ogni caso questa maschera dovrebbe essere davvero efficace, nonostante non sia adatta ai vegani (contiene Cheratina, l'azienda dichiara che l'estrazione sia fatta dalla lana, quindi è un prodotto adatto ai vegetariani).
Oltre ai condizionanti classici, contiene anche Guar e un Quaternium, che secondo Wikipedia corrisponde a: 1-(Docosanamidoethyl)-2-heneicosyl-1-methyl-4,5-dihydroimidazolium methyl sulfate
Non è un silicone, anche se non ispira roba bellissima, ma obiettivamente non vi so proprio dire...è una molecola su cui non riesco a trovare sufficienti informazioni (almeno comprensibili da me).

La seconda marca di cui vi parlerò è facilmente reperibile in molti supermercati e catene tipo Acqua e Sapone: I Provenzali.
Potete trovarli anche da OVS e qualche altro negozio del genere (di cui però non sono informatissima).
Purtroppo l'unico lato negativo della formulazione di questa casa produttrice sono i detergenti. Purtroppo a parte la linea Baby (di cui vi parlerò separatamente in futuro), sono tutti piuttosto aggressivi e assolutamente sconsigliati.
Invece qui vi parlerò di tutti i prodotti assolutamente buoni che potete trovare:

I Provenzali – Bio – Olio Biologico Elasticizzante:


Carthamus Tinctorius Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Tocopherol, Parfum, Citronellol, Limonene, Linalool, Geraniol, Citral

200 ml
8 € circa

Questo prodotto è un semplice mix di oli vegetali: Cartamo, Girasole, Mandorle e Macadamia, arricchito da Tocoferolo e una fragranza.
Gli oli sono stati ben scelti, a parte il Girasole sono abbastanza pregiati, e soprattutto il Cartamo è un olio molto particolare, e difficilmente reperibile in commercio.
Infatti è il motivo principale per cui vi ho parlato di un prodotto molto semplice come questo, assolutamente riproducibile in casa per chi spignatta e sa dove reperire diversi oli su internet. Molto diverso per chi invece si limita a utilizzare gli oli più facilmente reperibili al supermercato.
Quindi non posso che consigliare questo prodotto. Va assolutamente bene sia per prevenire le smagliature della gravidanza, sia come prodotto emolliente, anche al di fuori del periodo pre e post gestazionale, anche se chiaramente, per uno spignattatore è un prodotto che può essere facilmente riprodotto in casa senza nessuno sforzo.


I Provenzali - Bio - Gel Corpo Olio d'Argan:


Argania Spinosa Kernel Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Sesamum Indicum Oil, Silica, Parfum, Tocopherol, Linalool, Limonene, Geraniol, Citronellol, Citral

125 ml
14,50 € 

Il nome gel è fuorviante in questo caso, questo in effetti è un LipoGel, ovvero un prodotto completamente anidro, costituito da Olio di Argan, Girasole, Sesamo, fragranza e Tocoferolo, addensato con Silice micronizzata, che conferisce una consistenza più solida e densa agli oli.
L'inci è assolutamente perfetto, il prodotto non è molto economico, ma va considerato che l'Olio di Argan è piuttosto caro sul mercato, ed essendo il primo ingrediente direi che il prezzo può essere giustificato, nonostante non venga indicata l'esatta percentuale degli oli.
In ogni caso considerate che è un prodotto untuoso quanto un semplice olio, la Silice "assorbe" solo una piccola parte dell'unto, quindi è un prodotto adatto in particolare alle pelli secche, o comunque che gradiscono un prodotto senza fase acquosa.


I Provenzali - Bio - Balsamo Labbra Olio d'Argan:


Ricinus Communis Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Candelilla Cera, Helianthus Seed Wax, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Cetyl Ricinoleate, Argania Spinosa Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Tocopheryl Acetate, Parfum, Linalool, Limonene, Geraniol, Citronellol, Citral

5,7 ml
3,50 €

Questo è uno dei prodotti più popolari de I Provenzali, è in effetti un ottimo burrocacao stando all'inci, ha una buona cascata di grassi, con cere, un burro, diversi oli e Tocoferil Acetato.
Le recensioni sono quasi sempre entusiastiche, se non fosse che il mio intento è quello di prepararmi i burrocacao in casa d'ora in poi l'avrei sicuramente comprato, quindi ve lo consiglio assolutamente.


I Provenzali - Bio - Salviette Struccanti Olio di Argan (Nuovo Inci):


Aqua, Glycerin, Argania Spinosa Oil, Tocopherol, Olea Europea Oil, Centaurea Cyanus Extract, Citrus Aurantium Amara Flower Extract, Polyglyceryl-4 Caprate, Phenoxyethanol, Sodium Citrate, Citric Acid, Benzoic Acid, Disodium Cocoamphodiacetate, D-Limonene, Xantham Gum, Dehydroacetic Acid, Sodium Chloride, Ethylhexylglycerin, Parfum, Linalool, Geraniol

20 salviette
3,50 €

Queste salviette struccanti hanno cambiato inci non molto tempo fa, e in effetti sono migliorate abbastanza. Ora l'Inci è quasi totalmente verde, sono in giallo solamente le sostanze potenzialmente allergizzanti e il Fenossietanolo, su cui le ricerche non sono giunte ad un risultato univoco.
Per il resto sono presenti oli, Tocoferolo, tensioattivi, estratti vegetali, conservanti, chelante e un pochino di Xantana.
Dovrebbero essere sufficientemente efficienti nel rimuovere il trucco, un po' come quelle dell'Equilibra, hanno tutti gli elementi per poter funzionare. Posso tranquillamente consigliarvele.


I Provenzali - Bio - Sapone Biologico all'Olio di Argan:

Sodium Palmate, Sodium Palm Kernelate, Aqua, Parfum, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Sesamum Indicum Oil, Citric Acid, Sodium Chloride,  Linalool, Limonene, Geraniol, Citronellol 

150 gr
3,00 € circa

Sulla carta questo sapone non sembra assolutamente male, infatti ci sono i soliti saponi puri da Palma e Palmisto, leggermente surgrassati da Olio di Argan e Sesamo. Il problema è sempre l'incognita della Glicerina, come vi ho spiegato in questo post sulla saponificazione, se non viene aggiunta Glicerina a sufficienza il sapone si disidrata, facendo quindi le crepe.
Sicuramente, per quanto delicata, non sarà mai come il sapone fatto in casa, soprattutto se fatto con abbondante Olio di Oliva, ma penso che vada bene almeno per la detersione di mani e corpo.

I Provenzali - Bio - Balsamo Biologico al Sapote:


Aqua, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Malva Sylvestris Leaf Water, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Pouteria Sapota Oil, Glycerin, Timus Vulgaris Extract, Arnica Montana Flower Extract, Arctium Lappa Extract, Hydrolyzed Wheat Proteins, Parfum, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, D-Limonene

200 ml
5,90-6,40 €

La caratteristica principale di un balsamo dovrebbe essere quella di contenere una certa quantità di condizionante, una sostanza in grado di districare i capelli, grazie ad un'azione elettrostatica.
In questo caso è stato inserito soltanto un condizionante, e non in grande quantità. Probabilmente non è neanche dei più efficaci, esigenza dovuta per il mantenimento di una formulazione ecobio.
Per il resto ci sono molti emollienti, proteine e qualche estratto vegetale.
Probabilmente può andare bene solamente per chi ha i capelli molto secchi, ma anche poco bisognosi di districanti.
Data la formulazione, in caso di inefficacia, può sempre essere utilizzato come una maschera pre-lavaggio, data la quantità di emollienti dovrebbe nutrire bene cute e capelli.

I Provenzali - Bio - Impacco Capelli Biologico Fortificante:


Aqua, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Glyceryl Stearate, Helianthus Annuus Seed Oil, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Pouteria Sapota Oil, Stearic Acid, Palmitic Acid, Glycine Soja Oil, Hydrogenated Palm Oil, Cera Alba, Hydrolyzed Wheat Proteins, Glycerin, Timus Vulgaris Extract, Arnica Montana Flower Extract, Arctium Lappa Extract, Parfum, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Sodium Dehydroacetate, Limonene

200 ml
8-9 €

Questa maschera ha una formulazione simile a quella del balsamo, anche in questo caso sembra contenere una dose non elevata di condizionante, anche in questo caso però non mancano gli emollienti, anzi, in questo caso sono stati aggiunti Acido Stearico e Palmitico, altri oli e addirittura Cera d'Api.
Penso che questo sia un prodotto adatto solamente prima dello shampoo...non mi spiego altrimenti nessun motivo per tenermi della Cera d'Api tra i capelli!
Le recensioni parlano di un prodotto duro, difficile da spalmare, che però sembra nutrire. Viene anche accennato al fatto che appesantisca leggermente i capelli. Con tutti quei grassi ci credo!
Consigliata solamente a chi ha i capelli molto, molto secchi.

I Provenzali - Karité - Crema Mani:


Butyrospermum Parkii Butter, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Butyrospermum Parkii Oil, Cetearyl Alcohol, Glyceril Stearate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Cera Alba, Parfum, Zea Mays Oil, Hypericum Perforatum Flower/Leaf/Stern Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Calendula Officinalis Flower Extract, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid

75 ml
4,40 €

Questa crema ha una caratteristica particolare, a differenza della maggior parte delle creme per le mani è completamente anidra.
La sua fase idrofila è costituita solamente dalla Glicerina e da qualche estratto vegetale idrosolubile (Malva). Invece la sua fase grassa è bella ricca, contiene molti emollienti: Esteri, Burro di Karitè, Olio di Karitè, Mandorla, Jojoba, Mais, Cera d'Api, con qualche goccia di Vitamine C ed E.
Se da un lato dovrebbe essere assolutamente efficace, grazie appunto alla cascata di grassi e all'abbondante quantità di estratti vegetali lenitivi, il lato negativo è che sarà piuttosto unta e difficilmente assorbibile.
Probabilmente è il prodotto perfetto da usare di notte, mettendo i guantini di cotone prima di andare a dormire, oppure in generale per chi apprezza le creme mani molto grasse.


I Provenzali - Karité - Unguento Piedi:


Butyrospermum Parkii Butter, Butyrospermum Parkii Oil, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Aqua, Glycerin, Menthyl Lactate, Menthol, Eucalyptol, Zea Mays Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Thymus Vulgaris Leaf/Flower Extract, Malva Sylvestris Leaf/Flower Extract, Tocopherol, Imidazolinidinyl Urea, Sodium Dehydroacetate, BHA

50 ml
6 € circa

I Provenzali hanno un modo tutto loro di definire i prodotti. Mi chiamano Crema un prodotto anidro (mi riferisco alla Crema Mani)...e mi chiamano Unguento quella che a giudicare dall'inci dovrebbe essere una crema.
Ci sono emollienti, emulsionanti, Acqua e Glicerina, quindi di fatto è un'emulsione.
Come attivi sono stati inseriti di fatto solo estratti vegetali e Tocoferolo, inoltre è stato dato l'effetto freddo con Mentolo e Mentil Lattato.
I due pallini rossi sono un conservante e un antiossidante bruttini, ma che comunque saranno presenti in piccolissime quantità, dato che il primo non è l'unico conservante, e che il secondo non è l'unico antiossidante.
Se apprezzate un prodotto insieme emolliente e rinfrescante per i piedi, ma senza nessun effetto antiodorante, questo è un ottimo prodotto.
Anche se spero che comunque provvedano a riformulare eliminando quel brutto conservante. Lo hanno fatto per diversi prodotti negli ultimi anni, speriamo che lo facciano anche con questo!


I Provenzali - Karité - Stick Labbra:


Ricinus Communis Oil, Candelilla Cera, Butyrospermum Parkii Butter, Cetyl Ricinoleate, Ozokerite, Isopropyl Miristate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Microcrystalline Wax, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Parfum, BHA

Anche se il nuovo inci dovrebbe essere questo:

Ricinus Communis Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Candelilla Cera, Helianthus Seed Wax, Caprylic/Capric Triglyceride, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Copernicia Cerifera Wax, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Tocopheryl Acetate, Parfum

5,7 ml
2,40-2,65 €

Ho pubblicato entrambi gli inci perché nonostante sia già presente il nuovo inci online, io ho effettivamente trovato il prodotto in commercio ancora con il vecchio inci.
Quindi non posso che consigliarvi di controllare bene il prodotto che state acquistando.
In questo caso il cambiamento non è radicale. Il primo inci aveva degli emollienti di origine petrolifera, ma tutti ingredienti inerti. Sono molto peggio gli etossilati dei semplici oli minerali.
In questo caso comunque, anche i petrolati sono già verso metà del primo inci, quindi non mi sarei fatta troppi problemi, però essendoci il nuovo inci...beh perché prendere un prodotto con quello vecchio peggiore?
Secondo me, il secondo inci potrebbe davvero corrispondere ad un perfetto balsamo labbra. Contiene tutto quello che dovrebbe contenere un ottimo balsamo labbra: Olio di Ricino, Burro di Karitè (anche se opzionale, io lo apprezzo molto), Olio di Mandorla e Cera (io preferisco la Cera d'Api, ma chiaramente questo ha anche il vantaggio di essere adatto ai vegani).


I Provenzali - Karité - Maschera Capelli al Karitè:


Aqua, Cetearyl Alcohol, Cetrimonium Chloride, Ethylhexyl Stearate, Butyrospermum Parkii Butter, Hydrolyzed Wheat Proteins, Panthenol, Persea Gratissima Oil, Parfum,  Citric Acid, Imidazolidinyl Urea

200 ml
7,00 € circa

Questa maschera non sarà completamente ecobio è vero, ma è davvero una maschera districante. Ha il condizionante piuttosto in alto nell'inci, poi contiene diversi emollienti e proteine.
Ha l'unico vero inconveniente nel conservante cessore di formaldeide, ma trattandosi di un prodotto a risciacquo mi preoccupa relativamente, inoltre le norme sul rilascio di formaldeide nei cosmetici sono molto rigide, quindi potrebbe essere un prodotto da evitare solamente nei bambini.


I Provenzali - Mandorle Dolci - Crema Corpo all'Olio di Mandorle:


Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Cocos Nucifera Oil, Cera Alba, Butyrospermum Parkii Oil, Parfum, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid

100 ml
8,70 €

Chiaramente anche qui siamo di fronte ad una definizione errata. Questa non è assolutamente una crema, quanto piuttosto un burro anidro, e anche ben fatto. Infatti abbiamo Olio di Mandorle, di Cocco, di Karitè, con Burro di Karitè, Cera d'Api, Lecitina, Vitamine C ed E.
Se amate i prodotti solamente a base grassa, questo sembra davvero ottimo, ve lo consiglio assolutamente, non sembra un prodotto troppo diverso dal Burro di Karitè, prodotto che non sono stata a recensire, dato che è burro quasi puro.

I Provenzali - Mandorle Dolci - Stick Labbra (Nuovo Inci):


Ricinus Communis Oil, Candelilla Cera, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Helianthus Seed Wax, Cetyl Ricinoleate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Microcrystalline Wax, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Tocopheryl Acetate, Parfum

5,7 ml
2,50 €

Tempo fa avevo recensito questo Burrocacao, che però aveva il vecchio inci, potete trovarlo qui.
Nel vecchio post avevo trovato informazioni errate. E pensavo che in effetti avessero cambiato l'inci in senso inverso.
Ma non ho pensato che banalmente potevo semplicemente aver acquistato un burrocacao di una vecchia partita.
Sul forum di Sai Cosa Ti Spalmi è stato chiaramente inserito l'ordine degli Inci.
In sostanza che posso dirvi? Per quanto riguarda la mia personale esperienza il prodotto è funzionalmente buono in entrambe le formulazione (mi sono accorta di averli acquistati entrambi in momenti diversi), però vi raccomando di controllare l'Inci al momento dell'acquisto...Scegliete quello nuovo (anche per una questione di "vecchiaia" del prodotto stesso)


I Provenzali - Semi di Lino - Maschera Capelli ai Semi di Lino:


Aqua, Cetearyl Alcohol, Cetrimonium Chloride, Ethylhexyl Stearate, Butyrospermum Parkii Butter, Triticum Vulgare Germ Oil, Panthenol, Linum Usitatissimum Seed Oil, Parfum, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Citric Acid, Imidazolidinyl Urea, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate

200 ml
5,98-7,11 €

La composizione è molto simile alla Maschera al Karitè, cambiano gli oli, ma troviamo lo stesso condizionante, e al posto delle proteine troviamo del Pantenolo (che però è inutile per i capelli e per giunta in un prodotto a risciacquo).
Assolutamente approvato, e per il conservante vale lo stesso discorso che ho fatto per l'altra maschera, anche se in generale, tra le due, preferirei la maschera della linea Karitè.


I Provenzali - Frutta - Stick Labbra Extradolce - Ribes Rosso:


Caprylic/Capric Triglyceride, Olus Oil, Ricinus Communis Oil, Cera Alba, Rice Bran Wax, Glyceryl Dibehenate, Butyrospermum Parkii Butter, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Tribehenin, Ribes Nigrum Extract, Glyceryl Behenate, Aroma, Glyceryl Laurate,  Tocopherol

5,7 ml
2,65-2,90 €

Disponibile anche al gusto Uva e Mora o Arancia (cambiano gli estratti nell'Inci).
La formulazione è assolutamente verde come si può già vedere, la cascata dei grassi riprende alcuni ingredienti già presenti negli Stick Labbra delle altre linee, quindi presumibilmente l'efficacia non si discosterà molto.
Mi delude appena appena il generico Olus Oil in seconda posizione, ma per quanto mi riguarda è consigliatissimo.


I Provenzali - Oro di Lauro - Sapone d'Aleppo:


Sodium Olivate, Aqua, Parfum, Olea Europaea Oil, Laurus Nobilis Oil, Sodium Chloride, Tetrasodium Etidronate, Linalool, Limonene

125g
2 € circa

Questo prodotto sulla carta non è male, l'unico problema dei saponi provenzali è però il fatto che molte saponette fanno le crepe...probabilmente perché viene aggiunta troppa poca Glicerina, che mantiene più a lungo l'umidità in modo uniforme, in questo caso non c'è neppure...quindi ho idea che questo sapone farà le crepe.
Comunque questo non è vero Sapone di Aleppo, come vi ho spiegato qui parlandovi del sapone, il quale deve contenere Olio di Oliva e Olio di Lauro in diverse concentrazioni, ma è sicuramente un sapone molto più delicato di quelli commerciali.
Al posto di essere prodotto tramite una vera e propria saponificazione di Olio di Oliva e Olio di Lauro artigianale, qui è stato usato del sapone puro di Oliva, a cui sono state aggiunte piccole quantità di surgrassanti, Olio di Oliva e di Lauro appunto. Chiaramente l'Olio di Lauro sarà in piccolissime dosi, niente a che vedere con Saponi d'Aleppo con il 20-30% di Olio di Lauro.

E anche oggi ho finito, spero che vi siano piaciuti i consigli di oggi.
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

domenica 8 giugno 2014

Semplicissimo Gel Viso Homemade per Pelli Grasse/Impure

Ciao a Tutti,
questa volta voglio mostrarvi una ricetta molto semplice, in questi ultimi giorni è arrivato il caldo, tanto che sono diversi giorni che non riesco a sopportare nessun prodotto in crema sul viso.
Avevo finito il semplice Gel di Sodio Ialuronato in dispenser, e in ogni caso cominciavo ad aver comunque bisogno di un prodotto ancora più evanescente e leggero, che non lasciasse nemmeno il minimo film che lascia sulla mia pelle lo Ialuronato.
In un paio di giorni mi sono buttata su questa semplicissima formula, in parte appoggiandomi ad un prodotto che avevo già da parte.
Si tratta del mio Gel Doppia Aloe, che ho preparato questo inverno per il Dopobarba Slimer che ho fatto a Natale, che potete trovare qui.
Partendo da questo ho voluto aggiungere tutti gli ingredienti idrosolubili adatti alla mia pelle in questo momento, che sta facendo tanti capricci.
Ho cominciato con la Vitamina C come antiossidante, aggiungendo Ialuronato, Pantenolo e Sodio Lattato (appena fatto in casa con le mie colleghe spignattatrici) come idratanti, Trimetilglicina e Niacinamide come seboregolarizzanti.
La Niacinamide da il suo meglio in presenza di qualche ingrediente con blande proprietà emulsionanti, in questo caso mi sono appoggiata alle piccole percentuali di Saponine presenti nell'Acqua di Amamelide (Agitando la bottiglia dell'idrolato appare una leggera schiumetta), sperando che bastino ad aumentarne l'assorbimento, in questo momento la mia pelle non tollera nessuna applicazione grassa.

Ricetta:
Acqua di Amamelide  11,9
Sodium Ascorbyl Phosfate (SAP) 1
Gel Doppia Aloe 70
Sodio Lattato 1
Gel Sodio Ialuronato 10
Trimetilglicina 2
Pantenolo 1
Cosgard 0,1
Niacinamide 3

pH 6
Colorante Verde

Ho messo solo una piccola quantità di Conservante perché Gel Doppio Aloe, Acqua di Amamelide e Sodio Ialuronato sono già conservati (sempre con Cosgard, tranne l'Acqua di Amamelide), provvedete a inserire la dose piena qualora facciate la dose precisa di Gel Doppia Aloe al momento.

Procedimento:
La preparazione è molto semplice, si tratta solo di mescolare gli ingredienti, e tutte le polveri sono facilmente solubili, e non vanno usati emulsionanti, non va scaldata nessuna fase, e non ci sono fasi di "attesa". L'unica accortezza che bisogna avere è quella che riguarda il pH della soluzione all'inizio e alla fine.
Si comincia con lo sciogliere il Sodium Ascorbyl Phosfate nell'Acqua di Amamelide. Stranamente ho notato che si è sciolto molto più facilmente qui, in una piccola quantità di idrolato, che non nella grande quantità d'acqua dove l'ho sempre sciolto per realizzare quest'altra ricetta.


Essendo il primo piuttosto basico, è importante che prima di procedere oltre correggiate il pH con l'Acido Citrico o l'Acido Lattico. Io ho usato il primo, perché volevo evitare che in soluzione, il Sodio della SAP reagisse con l'Acido Lattico, portando ad ulteriore smollamento del Gel (Sinceramente non so se il mio dubbio è davvero fondato, ma per sicurezza ho voluto evitare, mal che vada si formerà del Sodio Citrato, un blando chelante).
Una volta portato il pH a 5-6, potete procedere introducendo gli altri ingredienti, cominciando con il Gel Doppia Aloe.
Gli altri ingredienti io li ho inseriti nell'ordine in cui li ho indicati in ricetta, ma ad eccezione della Niacinamide potete fare come volete.
Ho lasciato per ultima la Niacinamide così da fare un controllo pH prima del suo inserimento.
Una volta accertati che il pH sia 6, potete inserirla senza rischi.


Così come è stata formulata la ricetta otterrete un gel fluido, assolutamente da dispenser. Purtroppo, anche partendo dal 70% di un gel molto fermo, sono stati inseriti tanti ingredienti smontanti.
Ecco qui il Gel che ho colorato di verde, proprio come il dopobarba "slimer":


Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:
Gli ingredienti sono pochi, e nella maggior parte dei casi piuttosto facili da reperire, li tengono quasi tutti i siti di materie prime.
Per quanto riguarda il Gel d'Aloe se non avete la polverina, potete comunque utilizzare il Gel d'Aloe già pronto, considerando che se è stato gelificato con la Xantana il Gel viso non si smollerà, ma sarà anche più filmante e d'estate potrebbe far "sudare" le pelli più grasse e impure.
Essendo un prodotto adatto a pelli che non hanno un eccessivo bisogno di idratanti e umettanti, ho considerato come possibili omissioni sia il Sodio Ialuronato, sia il Sodio Lattato, ma se li avete metteteli, sono due ingredienti in proporzione molto economici per il loro effetto. 
Gli ingredienti seboregolarizzanti però vanno messi, altrimenti ottereste un semplice Gel vuotino, niente di più di quelli che potreste trovare in commercio.
Considero un buon ingrediente anche la Vitamina C, che da buon antiossidante è un ottimo ingrediente per i prodotti estivi.
Spero che questa semplice ricetta vi piaccia
Alla prossima

Rasmus

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