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mercoledì 20 luglio 2022

Ricetta per la mia Essence 2.0!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi, dopo tanto tempo, di una nuova ricetta viso!
Mi sono trovata a ridurre certamente l’assortimento di ingredienti per lo Spignatto, visto che da tempo preparo solo quei 5-6 prodotti ormai rodati e facili da realizzare, così mi sono trovata anche ad “adattare” qualche ricetta.
In particolare qui ho semplificato la ricetta della mia Essence eliminando l’Aloe, dato che ormai mi viene troppo complicato e costoso comprare l’Estratto 200:1 per poi preparare prima l’Aloe e poi tutte le altre ricette in cui lo uso.



Ricetta:

Acqua 70,4
Caffeina 1
Agar Agar 0,1
Estratto Alcolico di Amamelide 5
Acqua di Rose (opzionale) 16
Glicerina 0,5
Sorbitolo 0,5
Pantenolo 2
Sodio Ialuronato 3
Trimetilglicina 1
Salvacosm PC 0,5

Procedimento:

Per la ricetta ho voluto testare un nuovo tipo di gelificante, ho usato l’Agar Agar a bassissime dosi, per andare ad addensare leggerissimamente l’Essenza.
In questo senso non si è complicata tanto la ricetta, più che altro è cambiata la modalità di realizzazione.
Insomma, l'unica operazione non rapida è scaldare l'Acqua, in questo caso la scaldo a parte in un pentolino, dopo averla pesata, cercando di tenerla vicino al bollore, ma di non farla proprio evaporare (altrimenti si va a perdere la percentuale corretta nella ricetta scaldo, ci inserisco l’Agar Agar, a queste percentuali non si nota una particolare variazione del liquido, risulta leggerissimamente più viscoso, ma non addensa visibilmente come per altre ricette.
Tenuto più o meno tra 90° C e 100° C il composto qualche minuto, si può inserire, come per la vecchia ricetta, la Caffeina.
Una volta fatto questo passaggio, tutto il resto è ancora più semplice, bisognerà solo attendere il raffreddamento dell'Acqua.
Intanto, a parte, si può cominciare a pesare insieme Acqua di Rose, Estratto Alcolico di Amamelide e Glicerina.
Gli altri ingredienti si possono aggiungere a questo secondo mix, oppure si può attendere il raffreddamento dell’acqua, per unirli solo alla fine, cambia poco, decidete voi in base all’andamento del raffreddamento dell’Acqua.
L’Unica sostanza da tenere per ultima e da inserire solo alla fine è la Trimetilglicina.
Potete quindi decidere di inserire Sorbitolo, Pantenolo, Sodio Ialuronato e conservante (se ne usate uno diverso verificate le indicazioni d’uso).
In ogni caso, tutto questo gruppo di ingredienti è da inserire dai 40°C in giù, quindi regolatevi di conseguenza.
Quando manca solo la Trimetilglicina è bene fare un controllo pH, va fatto prima e dopo l'inserimento della molecola, dato che, che tende a spostare un po' sul versante basico il pH.
Come ricetta, dato che ha funzione idratante rimarrei su un pH 5-6, non più basso, ma di ingredienti problematici per la questione pH qui non ne ho messi.
A questo punto l'Essenza è pronta, rimane solo l'eventuale colorante, se volete metterlo!
Sconsiglio l'inserimento di O.E., dato che si tratta di un cosmetico ad esclusiva base acquosa, Io per profumarla uso il mix Acqua di Rose ed Estratto di Amamelide, che lasciano un odore leggero, ma gradevole

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

La ricetta è piuttosto semplice, soprattutto ora che l’ho ulteriormente semplificata, penso possano essere saltati giusto Caffeina ed Amamelide, il resto vi consiglio di metterlo, o la ricetta avrà poco senso, o quantomeno, non sarà più questa!
Se prima usavo l’Aloe per inserire una minima quantità di gelificante, così da rendere l’Essenza applicabile con le dita, ora ho trovato questa variante (ma anche usare un semplice gel di Xantana va bene, semplicemente non ho voglia di farlo apposta per questa ricetta, l’Agar Agar a caldo si scioglie e faccio prima).
Si possono sicuramente usare altri conservanti, come sempre, basta che siano solubili in acqua e abbiate controllato eventuali incompatibilità.
La Glicerina può tranquillamente sostituire anche la quota del Sorbitolo, mentre consiglio fortemente di usare almeno Pantenolo, Sodio Ialuronato e Trimetilglicina, sono ingredienti relativamente economici, che durano parecchio e che possono essere usati per un sacco di ricette!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 15 aprile 2019

Ricetta Semplice per una Essence!

Ciao a Tutti!
Vi presento una ricetta “particolare” a questo giro, ma che non è niente di tanto “innovativo”, semplicemente, mi sono adeguata alla denominazione voluta dal Marketing!
Si tratta infatti di un prodotto che in precedenza avrei definito “Tonico”, ma che in realtà è un prodotto specifico: una Essenza o Essence.

La realizzazione è davvero super semplice, ma ho voluto mettere insieme il “basic” di un prodotto idratante da usare come primo step della Skincare Additiva.


Ricetta:

Acqua 60
Caffeina 1
Allantoina 0,5
Gel d'Aloe 10
Estratto Alcolico di Amamelide 5
Acqua di Rose 16
Glicerina 0,5
Sorbitolo 0,5
Pantenolo 2
Lactil 2
Proteine del Grano 1
Trimetilglicerina 1
Cosgard 0,5

Procedimento:

La realizzazione del prodotto non è tanto più lunga, o complicata rispetto alla preparazione di un normale Tonico/Gel Viso.
Insomma, non bisogna emulsionare, e già si parte eliminando una delle procedure più lunghe e complesse, senza contare gli strumenti necessari.
L'unica operazione non rapida è scaldare l'Acqua, che è il primo step.
Bisogna portare quasi ad ebollizione l'Acqua, così da poter sciogliere Caffeina e Allantoina, gli unici due attivi per cui è necessaria una certa attenzione.

Una volta solubilizzate queste due polveri, tutto il resto è in discesa, bisognerà solo attendere il raffreddamento dell'Acqua, ma nel frattempo si può certamente cominciare unendo Aloe, Estratto di Amamelide, Acqua di Rose e tutti gli altri ingredienti: Glicerina, Sorbitolo, Pantenolo, Lactil.
Prima di inserire gli ultimi ingredienti è consigliabile unire tutto: è necessario quindi che il contenitore con l'Acqua sia sceso sotto i 40°C, e il contenuto di quest'ultimo si può aggiungere nel secondo contenitore, dove abbiamo unito gli altri ingredienti.

Prima di inserire gli ultimi tre ingredienti, è bene fare un controllo pH, prima e dopo l'inserimento della Betaina Anidra (Trimetilglicina), che tende a spostare un po' sul versante basico il pH.
Infine, si possono inserire Cosgard, e sotto i 30°C, anche le Proteine.
A questo punto l'Essenza è pronta, rimane solo l'eventuale colorante!
Sconsiglio l'inserimento di O.E., dato che si tratta di un cosmetico ad esclusiva base acquosa, l'Acqua di Rose, insieme all'estratto di Amamelide dovrebbero donare quel leggero aroma non “sintetico” del resto degli ingredienti, e coprire quella puntina di odore delle Proteine e della Trimetilglicerina.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

La ricetta è molto semplice, penso possano essere saltati giusto Caffeina, Amamelide e Proteine, il resto vi consiglio di metterlo, o la ricetta avrà poco senso, o quantomeno, non sarà più questa!
L'Aloe è fondamentale per inserire una minima quantità di gelificante, così che l'Essenza sia applicabile con le dita, e non solo col dischetto di cotone.
Si possono sicuramente usare altri conservanti (basta che siano solubili in acqua e abbiate controllato eventuali incompatibilità), e si può variare l'NMF ricostruito, va bene ugualmente l'Umectol, di altri personalmente non ne ho provati, ma immagino siano tutti più o meno simili e dovrebbero andare ugualmente bene.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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lunedì 1 aprile 2019

Ricetta Siero Bifasico New

Ciao a Tutti,
Torno oggi per mostrarvi una mia nuova ricetta, è un periodo dove ho proprio poco tempo per spignattare, rispetto agli anni passati... così mi cimento soprattutto in ricette veloci, e cos'è più veloce e soddisfacente allo stesso momento di un prodotto bifasico?
Ho ripreso in mano una vecchia ricetta, adattandola però alle esigenze attuale, con qualche ritocco qua e là, rendendolo soprattutto adatto all'arrivo della bella stagione, arricchendolo con un po' più di Antiossidanti.
Mi sono trovata splendidamente con un prodotto simile in passato, così ho deciso di andare arricchire quella ricetta, che mi piaceva anche per la consistenza liquidina.
In questo senso è perfetto sia l'uso col contagocce, o come ho voluto provare a questo giro, l'applicazione modello “Essence” asiatica!



Ecco quindi il mio Siero Bifasico New:


Fase A:
Acqua di Rose 37,4
Gel di Sodio Ialuronato 40
Lactil 1
Cosgard 0,3*
Caprylyl/Capryl Glucoside 0,5

Fase B:
Olio di Noce 4
Olio di Pistacchio 4
Olio di Canapa 4
Oleolito di Pomodoro 3
Tocoferolo 2
Squalano 3,3
Estratto CO2 di Calendula 0,2
Estratto CO2 di Camomilla 0,2
Coenzima Q10 0,1
Fragranza opzionale

*Ho usato la percentuale dimezzata di conservante dato che Acqua di Rose e Gel di Sodio Ialuronato sono già conservati, e costituiscono gran parte del prodotto.

Procedimento:

La realizzazione è molto semplice, ho scelto di riprodurre una ricetta di questo tipo proprio perché non ho tempo di spignattare ricette molto complesse come in passato.
Ho evitato appositamente ingredienti da inserire a caldo e/o poco solubili, basterà preparare in due diversi contenitori le due fasi, senza scaldare nulla.

Ho allungato leggermente la procedura inserendo i due estratti CO2 di Calendula e Camomilla, per cui utilizzo il metodo del girazucchero (l'Estratto CO2 di Rosmarino è abbastanza liquido da essere semplicemente versato).
Come vi avevo già mostrato, parto dalla fase B, peso insieme il contenitore della fase grassa insieme a due palette del caffè o cucchiaini piccoli di plastica, usando questo peso come tara, posso dosare al meglio anche le piccole quantità di estratti, andando poi a versare tutti gli altri ingredienti oleosi nel contenitore.
Ci vorrà un po' perché i due estratti si solubilizzino, ma nel frattempo ci si può dedicare ad altro.
Una volta solubilizzati gli estratti CO2, si può aggiungere per ultimo il Coenzima Q10, che al contrario si disperderà subito, senza lunghe attese.

La fase A è ben più rapida da preparare, basterà allungare il Gel di Sodio Ialuronato con Acqua di Rose (o anche semplice Acqua), aggiungere poi il conservante (vi consiglio comunque di usarne uno solubile in acqua), il Lactil, e infine il glucoside.

Una volta pronte entrambe le fasi, basterà semplicemente pesare le giuste proporzioni di prodotto nei flaconi.
Ogni volta il prodotto va agitato, ma grazie alla piccola quantità di tensioattivo l'emulsione rimane stabile a sufficienza per poter applicare il prodotto sottoforma di una crema molto fluida.
Potete a preferenza aggiungere fragranza e colorante, io ho preferito omettere il colorante, ho usato solo una ridotta dose di fragranza.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Considero fondamentali solo gli oli (potete ovviamente variare fra quelli che avete, l'importante è che abbiano alte percentuali di acidi grassi insaturi, è ciò che rende efficace la fase grassa del prodotto), il Sodio Ialuronato e il conservante, ma ovviamente per gli oli insaturi è fondamentale aggiungere almeno un antiossidante, e il semplice Tocoferolo potrebbe non bastare per oli particolarmente delicati. 
Potete ovviamente sostituire l'Oleoresina di Rosmarino con Aperoxid o Antiranz nelle giuste proporzioni.
In generale potete scegliere il conservante che preferite, ma penso sia meglio usarne uno idrosolubile, dato che il prodotto è bifasico, e la fase più bisognosa di conservazione è la parte idrofila.
Non è l'ingrediente fondamentale nemmeno il Lactil, ho anche ridotto la percentuale, la scorsa volta usavo l'Umectol ad una percentuale doppia, ma usando già idratanti prima del siero “emulsionato”, ho voluto ridurre.

Anche per oggi è tutto!
Spero proviate a fare la ricetta, a me ha dato molta soddisfazione!

Rasmus

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lunedì 24 settembre 2018

Cremagel alla Niacinamide 4%

Ciao a tutti!
È da tanto tempo che non vi mostro una ricetta, un po' per i ritmi lavorativi, un po' per le vacanze, un po' per alcuni problemi vari che mi sono arrivati tutti insieme... è da parecchio tempo che non spignatto!
Già sto dietro poco alle ricette ormai consolidate, figuriamoci per qualcosa di nuovo!
In realtà, l'occasione è stata la necessità, dopo l'estate, dopo un'iniziale miglioramento della pelle, ho cominciato ad avere i soliti problemi dovuti all'inspessimento dell'epidermide... ho faticato a “normalizzarla”, tanto che ho dovuto considerare di spignattarmi un prodotto apposito.
Quindi, dopo tanto tempo senza spignattare, mi sono buttata su una formula piuttosto semplice, ma meravigliosa nella sua semplicità, perché si basa sulla Niacinamide, attivo che non mi ha mai deluso, neanche in passato.
Ho voluto realizzare un prodotto che sia piuttosto versatile e che possa fungere sia da siero, che da idratante vero e proprio.
Nonostante non ci sia un vero e proprio emulsionante, ho visto che il gel di Carbomer che avevo fatto, molto denso, riesce da solo a tenere queste piccole quantità di oli, e ho visto che non si separa nel contenitore, nonostante il prodotto sia diventato da dispenser.
Ho specificatamente sfruttato anche un gel che già avevo in casa: il Gel Doppia Aloe, che utilizzo principalmente per realizzare il dopobarba apprezzato dagli uomini della mia famiglia, ma non solo, e che ho trovato perfetto per rendere il prodotto, nell'insieme, anche blandamente orientato al lenitivo.
Le aggiunte successive sono solamente per “completare” il prodotto, fornendo anche idratanti, antiossidanti ed emollienti, il tutto in un unico prodotto, leggero e semplice.
Ho adorato anche la texture che ne è uscita dalla mini cascata di grassi!

Ricetta:

Gel Doppia Aloe* 70
Lactil 2
Pantenolo 1
Niacinamide 4
Olio di Canapa 1
Oleolito di Pomodoro 1
Squalano 1
Euxyl PE 9010 0,1

pH 6

*Acqua, Carbomer, Cosgard, Aloe 200:1
preparazione indicata qui

Procedimento:

La realizzazione è piuttosto veloce partendo dal Gel Doppia Aloe già preparato in precedenza, in caso contrario potrebbe servire un po' di tempo, qualche ora per realizzare quello probabilmente, sicuramente variabile in base alla quantità di prodotto che si vuole preparare.
L'alternativa è partire da Gel di Carbomer semplice, tralasciando l'aggiunta dell'Aloe.
È sicuramente possibile, anche se toglie la blanda azione lenitiva che ho voluto aggiungere al cosmetico.
Una volta pronto il gel, sostanzialmente la preparazione è super basic!
Basterà aggiungere uno alla volta gli ingredienti, cominciando da quelli acquosi: Lactil, Pantenolo, Euxyl PE.
Solo la Niacinamide va inserita successivamente, dopo un controllo pH.
Nel caso del Carbomer bruschi cambiamenti di pH sono visibili, il gel si smonta visibilmente, ma un controllo è sempre bene farlo per maggiore sicurezza.
Una volta verificato che il pH è rimasto 6 si può aggiungere la Niacinamide, e una volta sciolta quest'ultima fare un nuovo controllo.
Ci vuole poco perché la Niacinamide si sciolga, basterà guardare che il prodotto non sia più torbido (l'Aloe comunque aggiunge una minima torbidità al Gel di Carbomer).

Una volta sciolti gli ingredienti acquosi, si può procedere a “emulsionare”.
Non si va a realizzare una vera e propria emulsione, ma il prodotto ho verificato che non si separa con l'andare del tempo (magari non aspettate ad usarlo 2 anni ecco), e sicuramente resiste almeno 6 mesi, io ho provato a fare la Crema Gel per la prima volta in tarda primavera, e il prodotto, consistenza da dispenser, è resistito, ma ne avevo fatta una sola confezione per prova, e ho aspettato a presentare la ricetta.


Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Come ho già anticipato è possibile omettere l'Aloe, andando a realizzare un semplice Gel di Carbomer, in questo caso è anche possibile usare direttamente altri gelificanti che reggano una piccola quantità di oli, come ad esempio il Sodio Poliacrilato, che funziona perfettamente come emulsiogellante.
Per il resto degli ingredienti consiglio di non fare variazioni, l'Oleolito di Pomodoro, semplicissimo da realizzare, io l'ho fatto per inserire nel prodotto il Licopene, come antiossidante, ma potete certamente optare per un oleolito diverso, ad esempio lenitivo: Camomilla o Calendula.
In ogni caso è una piccola quantità, quindi potete certamente variare.
Vi consiglio invece di mantenere lo Squalano, praticamente insostituibile per la cascata di grassi, e l'Olio di Canapa, sostituendolo eventuamente con altri oli ricchi di Acido Linoleico, responsabile dell'Effetto Barriera della cute.
Il Pantenolo lo considero fra gli ingredienti fondamentali, mentre il Lactil è la versione di Glamour Cosmetics dell'Umectol, potete usare un qualsiasi NMF ricostruito.

E anche per oggi è tutto!
Spero che la ricetta vi piaccia!
Alla prossima!

Rasmus

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venerdì 20 luglio 2018

Fluido Astringente all'Aceto

Ciao a Tutti!
Oggi vi mostrerò una nuova ricetta, in realtà è una ricetta che ho realizzato su “ispirazione”, infatti la ricetta si basa sul mio spray per capelli... 
Perché sì, non so bene perché, ma ho provato ad usarlo una volta dopo aver fatto la ceretta... ed effettivamente è l'unico prodotto ad essere riuscito a prevenire la formazione di comedoni in concomitanza con la ceretta.
La mia spiegazione è che sia un prodotto molto astringente, e che quindi faccia si che non si accumuli sporcizia nei bulbi piliferi rimasti “vuoti”.
Ho quindi voluto andare a realizzare un prodotto “parallelo”, da usare solo sul viso.

Ricetta:

Infuso di Malva 33,4
Acqua di Amamelide 15
Miele 2
Aceto 10
Gel d'Aloe 35
Proteine del Grano 2
Inulina 2
Cosgard 0,6

pH 4,5

Olio Essenziale di Tea Tree 3 gtt (Opzionale)

Preparazione:

La realizzazione è piuttosto semplice, parto innanzitutto con la preparazione dell'Infuso di Malva, che vado a realizzare pesando circa il doppio dell'acqua necessaria, con un'abbondante quantità di Malva (circa 2 cucchiai per 100 g di Fluido).
Una volta raggiunto il bollore, butto la pianta secca spegnendo il fuoco, e lascio in infusione circa un quarto d'ora, poi procedo a filtrarlo.
Facendo poco prodotto alla volta (non vi consiglio di farne molto, non è un prodotto a lunga durata), l'infuso si raffredda piuttosto in fretta.

A parte, mentre aspetto l'infusione, procedo pesando in un altro contenitore l'Acqua di Amamelide, e ci butto subito dentro l'Inulina, che è lunga a sciogliersi (almeno la mia, quella di Zenstore).
Poi procedo con le altre aggiunte: Aceto, Miele, Gel d'Aloe, Cosgard e Proteine, man mano l'Inulina si scioglierà, purtropo la mia era leggermente rappresa, quindi ci ha messo circa un'oretta.

Una volta raffreddato anche l'Infuso di Malva, inserisco anche quello nel contenitore già pronto, e attendo che l'Inulina si sciolga completamente.
Una volta inseriti tutti gli ingredienti, e sciolta l'Inulina, si può procedere misurando il pH, correggendolo eventualmente, e aggiungere le gocce di Olio Essenziale, opzionali.
Ovviamente, se inserite, come ho fatto io, l'O.E. sarà necessario agitare un minimo il prodotto prima di ogni utilizzo, altrimenti potete tranquillamente evitare.
Infatti appena fatto (l'ho frullato per essere sicura che tutti gli ingredienti si siano amalgamati) è un po' opaco, ma dopo qualche ora si stabilizza in un gel semitrasparente come potete vedere dalla foto.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Gli ingredienti fondamentali sono l'Infuso di Malva, l'Aceto e l'Inulina, senza questi non potete assolutamente realizzare nulla di simile.
Potete tranquillamente omettere Miele e Gel d'Aloe, considerando solo che omettendo l'Aloe verrà un prodotto quasi del tutto liquido.
L'Aceto è ovviamente una componente fondamentale per il suo pH acido, si, si potrebbe realizzare con altri acidi... ma a me è piaciuto questo effetto.
Potete usare qualsiasi tipo di aceto, ma io solitamente utilizzo Aceto di Riso o Aceto di Alcol, che sono meno “odorosi”.
Non sopporto molto l'odore classico dell'Aceto, e quello di mele è accettabile, ma piuttosto costoso.
Anche nel caso delle proteine potete scegliere quelle che preferite.
Potete variare anche il conservante, è fondamentale solamente che sia idrosolubile, dato che non sono stati usati tensioattivi.

Spero proviate a farlo, è molto semplice!
Anche per oggi ho concluso!
Alla prossima!

Rasmus

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lunedì 4 giugno 2018

Gel Dopobarba "Slimer" versione Doppia Amamelide

Ciao a Tutti,
Torno ancora con una ricetta “rivista”.
Dato che mi è stato regalato un flacone gigante di Tintura Madre di Amamelide, comprato per sbaglio come tonico, ho visto bene di utilizzarlo in un'altra mia ricetta “storica”: il Fluido Dopobarba “Slimer”, anche se nella sua seconda versione!
Ho rivisto di poco le proporzioni di ingredienti, rendendo l'Amamelide ancora più protagonista nella ricetta.


Ricetta:

Fase A
Gel Doppio Aloe di Carbomer 53,7  (Acqua, Glicerina 2,5%, Carbomer 1%, Aloe 1%, Cosgard, Sodio Citrato)*
Idrolato di Amamelide 18
Acqua Distillata 10
Glicerina 1
Alginato di Sodio 0,2
Trimetilglicina 2
Gel di Sodio Ialuronato 1% 10

Tintura Madre di Amamelide 2
Pantenolo 75% 1,5
Euxyl PE 9010 0,3

Fase B
Mentolo 0,2
Alcool Etilico 1

Profumazione fatta su 200g:
OE Limone 3gtt
OE Anice 1gtt
OE Menta Arvensis 2gtt
(permane comunque la nota del Mentolo come nota principale)

*Ricetta Gel Doppio Aloe:

Acqua Distillata 89,9
Carbomer 1

Acqua Distillata 5
Aloe Liofilizzata1
Glicerina 2,5

Soluzione di Soda per pH 6-6,5
Cosgard 0,6

Procedimento:

Come nelle altre versioni, per prima cosa si comincia con il preparare il Gel Doppio Aloe (gli ingredienti sono indicati su 100, se volete preparare più fluido dopobarba fatevi i calcoli di quanto ve ne serve, calcolando che una piccola parte di prodotto rimarrà nei contenitori, quindi fatene sempre un pochino di più, mal che vada si mette da parte per altro, essendo conservato).
Partiamo quindi con il Gel Doppio Aloe pronto, si può quindi preparare la seconda fase acquosa, quella del Gel di Alginato.
Si procede proprio seguendo le indicazioni valide per la normale preparazione del Gel di Alginato, che si differenziano poco da quelle per il Gel di Xantana, usando però l'Idrolato di Amamelide.
Dato che con l'Alginato ci può volere del tempo (magari un'oretta, in base a quanto prodotto preparate), nel frattempo si può preparare anche la fase B, mettendo a sciogliere il Mentolo nell'Alcol Etilico.
Una volta sciolto questo, si può anche preparare nello stesso contenitore l'aggiunta aromatica, io ho indicato gli Oli Essenziali che ho usato e la loro proporzione, ma già acquistando da produttori diversi e lotti diversi potreste non ritrovarvi al 100%, è questo il momento di sperimentare, e di fare le vostre eventuali variazioni di proporzioni.

Tornando alla Fase A, una volta formato il gel, a questo si può aggiungere la Trimetilglicina, che è leggermente basica, e si procede correggendo il pH, che non deve scostarsi troppo dal pH 6, io a questo punto aggiungo anche il Sodio Ialuronato, che è meglio tenere il più possibile separato dal Pantenolo.

A questo punto si possono unire Gel Doppio Aloe e Gel di Alginato con le loro rispettive aggiunte e uno alla volta inserire gli altri ingredienti: Euxyl PE, Pantenolo e Tintura Madre di Amamelide, e infine anche la Fase B alcolica.

Ho lasciato per ultima la piccola porzione di acqua distillata, perché la aggiungo sul momento in base a quanto cerco di rendere fluido il gel.
Ho considerato anche una quantità di conservante calibrata (il Gel Doppia Aloe è già conservato di suo) su una probabile variazione di acqua, proprio perché in base ai contenitori che uso, può variare la texture voluta.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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mercoledì 10 gennaio 2018

Fluido al Salicilico! Ricetta per chi ha già esperienza!

Ciao a Tutti!
Torno con una nuova ricetta!
Questa volta si tratta di un prodotto particolare, dedicato sia al corpo, che al viso (ma con le dovute cautele), si tratta infatti di un fluido esfoliante all'Acido Salicilico.
Avevo provato a realizzare sia la versione a base di soli grassi, sia il gel viso al Salicilico, preso dalle ricette di Patty, ma il mio ragazzo non è rimasto pienamente soddisfatto dalla resa.
Sono entrambi efficaci dal punto di vista dell'esfoliazione, ma vuole un prodotto che non sia ne troppo grasso, ne preveda l'applicazione successiva di una crema per apportare emollienza.
Ho quindi pensato di risolvere il tutto con un prodotto in emulsione, basandomi su una semplice struttura emulsionata a freddo.

Ricetta:

Fase A
Acqua Distillata 76
Sorbitolo 1
Glicerina 1
Alginato di Sodio 0,5

Fase B
Lysolecitina 2
Cetiol Sensoft 1,5
Coco Caprylate 1,3
Olio di Jojoba 1,3
Olio di Marula 1,2
Olio di Noce 1,2
Olio di Ribes Nero 1
Olio di Avocado 0,8
Burro di Karité 1
Tocoferolo 1

Fase C
Acido Salicilico 2
Alcol Etilico 7
Euxyl PE 9010 0,2
Fragranza/colorante

Procedimento:

La preparazione non è particolarmente complicata, l'emulsione viene fatta a freddo, quindi non serve emulsionare a caldo, bisogna solo fare attenzione per la preparazione del Gel di Alginato di Sodio, dato che è molto più rognoso da formare rispetto al normale Gel di Xantana.
Vi consiglio di preparare per prima cosa questo, perché poi dovrete avere un po' di pazienza per procedere.
In questo caso ho anche cercato di facilitare ulteriormente la formazione del gel, mischiando non solo l'Alginato alla Glicerina, ma ho mescolato prima le due polveri di Alginato e Sorbitolo, buttandole nella Glicerina insieme.
Una volta aggiunta a filo, e mescolando, anche l'acqua servirà solo attendere un po'.

Dato che per aggiungere consistenza al fluido ho voluto aggiungere anche un pochino di Burro di Karité, sarà necessario preparare un bagnomaria tiepido.
Non serve scaldare come quando si usano i normali emulsionanti cerosi, basterà unire gli esteri, il Tocoferolo e gli oli non termolabili (Jojoba, Avocado) al Burro di Karité in un contenitore, scaldando non oltre i 40°C.
Teoricamente tale temperatura dovrebbe essere tollerata anche dagli altri oli, ma visto che è un attimo superare quella temperatura col fornello (con piastre ad induzione o piastre elettriche è più semplice se hanno il termostato), ho aspettato per sicurezza.

Una volta sciolto bene il Burro di Karité si può togliere dal bagnomaria e nel giro di qualche minuto, mescolando, si possono aggiungere anche gli altri oli, solo infine anche la Lisolecitina.

Vi consiglio di aspettare all'ultimo per preparare la fase C, dato che l'Alcol tende ad evaporare piuttosto in fretta.
Quando entrambe le altre fasi sono pronte potete cominciare a prepararla, l'Acido Salicilico è piuttosto rognoso da sciogliere, anche in Alcol (personalmente ho fatto meno fatica a scioglierlo negli esteri, prossimamente verificherò se non sia meglio preparare una fase esclusivamente composta da esteri piuttosto che Alcol Etilico), inizialmente sembrerà sciolto, ma ci saranno dei puntini in trasparenza... dovete mescolare, mescolare, mescolare, e armarvi comunque di tanta pazienza.
Eventualmente coprite il contenitore e lasciatelo lì un po' e procedere intanto all'emulsione.
Potete anche inserire subito il conservante nella fase C se usate lo stesso che uso io, essendo composto da alcoli si solubilizza senza problemi nell'Alcol Etilico.

Una volta che la fase C è pronta, o coperta in attesa, potete emulsionare, emulsionare a freddo è semplicissimo, dovrete semplicemente frullare, per prodotti fluidi come questo potrebbe anche bastare la frusta, ma vi consiglio di usare comunque il Minipimer in questo caso, dato che l'Acido Salicilico può aver bisogno di una mescolata più vigorosa.

Una volta inserita anche la fase C potete procedere alla “decorazione”, l'odore non sarà comunque dei migliori, c'è chi non apprezza molto la Lecitina, ma anche l'aggiunta dell'Acido Salicilico probabilmente accentua l'odore, mettiamoci gli oli non raffinati... in questo caso ammetto che ci vuole una fragranza un po' intensa.
Io ho usato Monoi de Tahiti di Dermo Life, dato che ne avevo comprata in abbondanza!
Mentre non ho aggiunto coloranti, dato che la crema è di un bel giallino, ed effettivamente mi ricorda il mio doposole.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Ovviamente non potete fare nulla se vi manca l'Acido Salicilico, ugualmente fondamentali sono l'Alcol Etilico per solubilizzarlo, Acqua, Glicerina, un gelificante non di sintesi (Carbomer o Poliacrilati non reggerebbero il pH), che può anche non essere per forza l'Alginato, un conservante (nel caso guardate dove metterlo e le sue eventuali incompatibilità), un emulsionante a freddo (ormai se ne trovano tanti anche ad alto HLB, non è come 5-6 anni fa, dove l'unica alternativa oltre a Lisolecitina e alla coppia siliconica Tinovis+Abilcare c'era ben poco di efficace) e un minimo di cascata di grassi.
Potete tranquillamente usare solo Glicerina e sostituire con lei il Sorbitolo, potete sicuramente variare gli oli, anche se vi consiglio di tenervi una bella quota di insaturi, che nutrono meglio la pelle dei saturi, ma vi serviranno certamente Tocoferolo e almeno un burro (potete usare anche Mango o un olio vegetale parzialmente idrogenato, ma vi sconsiglio burri troppo densi come Cacao o Cera di Soia).

Anche per oggi ho concluso!
A presto!

Rasmus

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mercoledì 15 novembre 2017

Ricetta per un super Siero Viso al Sodio Lattato!

Ciao a Tutti!
Torno finalmente con una nuova ricetta per il viso, questa volta un Siero Viso al Sodio Lattato.
Non ho più avuto tempo e occasioni di preparare l'Ammonio Lattato, così ho voluto preparare un siero spiccatamente idratante, un po' come lo era il siero all'Ammonio e Sodio Lattato che preparavo tempo fa.

Ecco la Ricetta:

Acqua 69,9
Allantoina 0,4
Acqua di Amamelide 15
Glicerina 1
Alginato di Sodio 0,5
Trimetilglicina 3
Sodio Lattato (60%) 10
Cosgard 0,6

pH finale 4,5-5

Procedimento:

La realizzazione è sicuramente piuttosto semplice, dato che non serve emulsionare, l'unica particolare attenzione va fatta per quanto riguarda il pH, che va controllato attentamente.
Inizialmente bisogna per forza far scaldare l'acqua fino a bollore, per inserire l'Allantoina, se questo ingrediente volete ometterlo, potete quindi saltare la procedura a caldo.
Una volta che l'acqua bolle, potete buttare l'Allantoina pesata a parte, ci vorrà poco perché si sciolga.
A questo punto potete cominciare a preparare a parte il gelificante, dato che l'Alginato è un pochino più rognoso della Gomma Xantana (che voi potete anche usare, ma per la mia pelle preferisco evitarla, è il gelificante ecobio che più mal sopporta), oltre alla Glicerina, è utile mischiarla anche con la Trimetilglicina.
Mischiando prima le due polveri, e inserendole solo dopo nella Glicerina già pesata nel contenitore più grande (quello finale insomma), si dovrebbe accelerare di molto il processo, almeno, a me ha funzionato.

Potete procedere con la gelificazione non appena la temperatura sia scesa sotto i 40°C, dato che la Trimetilglicina è termolabile.
Nel frattempo potete sicuramente inserire l'Acqua di Amamelide (essendo ottenuta per distillazione non è termolabile, anche se eviterei di farla proprio bollire, aggiungendola quindi dopo l'inserimento dell'Allantoina), basterà che la temperatura sia scesa almeno sotto gli 80°C.
Se non preparate grandissime quantità di prodotto ci vorranno pochi minuti.
Una volta inserita l'Acqua di Amamelide potete controllare già il pH e regolarlo su pH 5, si alzerà un pochino con la Trimetilglicina, meglio stare leggermente bassi, poi comunque c'è tempo per regolarlo successivamente.

Una volta raffreddato del tutto il mix, potete quindi procedere alla gelificazione, il tempo di gelificazione è molto variabile, di solito non ci vuole più di una ventina di minuti.
Potete mescolare un po' inizialmente, ma vi consiglio di lasciare tutto a riposo per un pochino, è inutile star lì a fissarlo se vedete ancora dei lievi grumi semitrasparenti.
Una volta gelificato per bene il prodotto, potete quindi correggere definitivamente il pH, restando sul pH 4,5-5, a quel punto si possono inserire il Sodio Lattato e il conservante.

Dopo un ulteriore controllo pH il siero quindi è pronto!
È un fluido quasi liquido dall'effetto altamente rinfrescante, che si assorbe subito, in pochi secondi.
Vi consiglio di inserirlo in flaconcini con contagocce, perché penso sia fin troppo liquido per i dispenser, il prodotto viene pompato, ma spesso si sparge in modo disordinato, così che in parte va sprecato.


Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Gli ingredienti di questa ricetta sono davvero pochi, ho anche fatto a meno del chelante questa volta, dato che il solo Sodio Lattato non è “rischioso” come l'Ammonio Lattato, quindi sono quasi tutti necessari e fondamentali.
Potete omettere tranquillamente l'Acqua di Amamelide, che io ho inserito come astringente (visti i miei pori), ma anche come blanda profumazione, e potete tranquillamente inserirne una differente a vostro piacere.
Potete anche omettere l'Allantoina, se non avete voglia di scaldare, non la considero fondamentale vista la quantità di Sodio Lattato.
Sono ovviamente fondamentali Acqua, Glicerina, Sodio Lattato (altrimenti che Siero al Sodio Lattato è?), un gelificante e un conservante.
Potete usare un gelificante differente (es. semplice gomma Xantana, che però forma film che sulla mia pelle risultano occlusivi, quindi la uso raramente come unico gelificante, o anche Carragenine), come anche il conservante, valutate solo che sia idrosolubile (il gel è troppo fluido perché trattenga un conservante non del tutto idrosolubile) e che non abbia incompatibilità, potete verificarlo nella scheda tecnica, ma questo vale anche per il gelificante.
La Trimetilglicina, o Betaina Anidra, la considero un'ottima aggiunta, non è proprio un pilastro di questa ricetta, ma è utile sia per la realizzazione del prodotto, che un ottimo ingrediente lenitivo sulla pelle. Vi consiglio di inserirla!

Anche per oggi ho concluso!
A presto!

Rasmus

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giovedì 2 novembre 2017

Ricetta per la nuova Cremagel P17!

Ciao a Tutti!
Torno finalmente, dopo tanto tempo, con qualche nuova ricetta, questa volta specifica per il viso.
Si tratta infatti di una rivisitazione completa della mia precedente Crema-Gel al Poliacrilato, in questo caso ho rivoluzionato molto la ricetta, tanto che l'unica cosa rimasta invariata è la semplice base emulsionante e gelificante.

Eccovi quindi la ricetta:


Fase A
Acqua Distillata 60,5
Caffeina Anidra 1
Allantoina 0,3
Sorbitolo 1,5
Poliacrilato di Sodio 0,8
Acqua di Amamelide 20

Fase B
Lysolecitina 2
Cetiol Sensoft1
Coco Caprylate 0,8
Trietil Citrato 0,8
Olio di Canapa 0,8
Olio di Jojoba 0,8
Oleolito di Pomodoro in EVO 0,6
Olio di Ribes Nero 0,6
Bisabololo 0,5
Tocoferolo 1
Coenzima Q10 0,1
Estratto CO2 Rosmarino 0,1
Estratto CO2 di Camomilla 0,1
Estratto CO2 di Calendula 0,1
Caolino 0,3
Biossido di Titanio 0,1

FASE C
Niacinamide 4
Ceramidi Sk-Influx 1,5
Euxyl PE 9010 0,5
Fragranza/colorante


Procedimento:

La procedura non è molto diversa rispetto alle altre versioni che avevo preparato negli anni, dato che la base è piuttosto simile.
Questa volta ho preferito rimanere sulla versione emulsionata con la Lisolecitina, che mi ha dato maggiori soddisfazioni, soprattutto in questa ricetta.
L'unica differenza fondamentale è come cominciare, dato che gli estratti CO2 sono i più lunghi da solubilizzare.
Io utilizzo il trucco delle palette da caffè, che vi avevo mostrato in altre occasioni, così da pesare al meglio la quantità giusta.
Una volta inseriti gli estratti CO2 di Camomilla e Calendula nel becher, sulle palettine, peso gli oli, e lascio quindi macerare gli estratti con tutti gli oli ed esteri (dato che si emulsiona a freddo): Cetiol Sensoft, Coco Caprylate, Trietil Citrato, oli di Canapa, Jojoba, e Ribes Nero e infine Oleolito di Pomodoro in EVO.
Una volta messo da parte questo becher, si può pensare alla fase A.

Bisogna innanzitutto scaldare l'acqua distillata fino a bollore per poterci sciogliere la Caffeina e l'Allantoina, poi va inserito il Poliacrilato di Sodio che si idraterà nell'acqua calda (con il mio ci vuole anche qualche oretta).
Solamente dopo, una volta scesa minimamente la temperatura, si può inserire anche l'Idrolato di Amamelide.

Quando gli estratti si saranno sciolti per bene negli oli, il Poliacrilato si sarà idratato (e l'acqua raffreddata) in un gel ben formato, si può procedere.
Dato che si sta lavorando completamente a freddo, non ci sono vincoli di temperatura, la fase B è unica, e basterà aggiungere i restanti ingredienti, mantenendo l'ordine più adatto: prima le sostanze lipofile, Tocoferolo, Bisabololo, Estratto CO2 di Rosmarino, poi le sostanze che vanno disperse, cominciando assolutamente dal Coenzima Q10.
A questo punto è comunque meglio inserire le polveri, così che siano meglio dispersibili nell'olio.
Purtroppo ci vorrà un po' per frammentarle e disperderle bene nel liquido.
Deve uscire una sorta di fluido opaco, molto sbiancato rispetto a prima.
Quando infine Caolino e Titanio Biossido si sono dispersi, si può aggiungere l'emulsionante.

Essendo un'emulsione Olio in Acqua, una volta pronta la fase B, va solo trasferita nella fase A e frullata.
Inseritela poco alla volta, mescolando prima un attimo col cucchiaino, e poi frullando col minipimer o con le fruste elettriche (io ho usato queste ultime ed è venuto bene).
A questo punto gran parte del lavoro è fatto, è importante cominciare subito misurando il pH, e se necessario portarlo a pH 5,5-6, così da poter inserire la Niacinamide.
A completa soluzione della Niacinamide è importante fare un secondo controllo pH per essere sicuri che non ci siano state variazioni.

Poi le ultime aggiunte sono semplici, prima il conservante, poi le Ceramidi, e a questo punto la Crema-gel è pronta!
Adesso che tutti gli ingredienti sono stati inseriti potrete inserire coloranti (se proprio non vi piace il giallo potreste aggiungere il colorante alimentare rosso per renderlo più color salmone o il colorante blu per renderlo verde, a me piace molto al naturale e non aggiungo nulla) e Fragranze (o Oli Essenziali).
Io ho scelto la fragranza “Guava” di Dermolife, dalle note esotiche, che ben si sposa con un prodotto leggero, subito assorbito dalla pelle, e al colore, che ricorda la polpa di frutta tropicale!
Una misurazione finale del pH è sempre d'obbligo, verificate ancora che sia a 6, soprattutto dopo l'aggiunta di coloranti.
Ed ecco la vostra Crema-Gel pronta!


Gestione delle sostituzioni/omissioni:

Acqua Distillata, Sorbitolo (sostituibile anche dalla Glicerina) conservante (che potete variare, controllate la scheda tecnica di quello che avete per le incompatibilità), Tocoferolo e Poliacrilato di Sodio sono di base, ci vogliono.
Idem un emulsionante liquido a freddo e una quota emolliente (che potete variare).
Come nelle altre versioni, ci sono ingredienti di cui si può tranquillamente fare a meno.
Rispetto agli anni precedenti, la mia pelle è meno grassa, quindi ho modificato di conseguenza la ricetta, rendendola più adatta alle mie esigenze.
Trovo comunque utili gli umettanti, ma senza rinunciare agli ingredienti purificanti.
Caffeina, Allantoina, Bisabololo e Acqua di Amamelide per me sono il minimo indispensabile come attivi, poi si può tranquillamente rinunciare alla Niacinamide (per pelli non troppo impure), all'Oleolito di Pomodoro, alle polveri sebo-assorbenti (se non avete una pelle che le necessita) e anche agli estratti CO2.
Il Trietil Citrato è opzionale dal punto di vista “pelli impure”, ma è meglio averlo per evitare che il pH si sposti, e la Niacinamide ne soffra (facendo soffrire voi!).
Le Ceramidi invece possono anche essere omesse, soprattutto per pelli giovani e con maggiori problemi di impurità (in tal caso meglio inserire tutti gli attivi purificanti).

E anche questa volta è tutto!
A presto!

Rasmus

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mercoledì 10 maggio 2017

Gel Pruficante ed Esfoliante al Salicilico di Patty!

Ciao a Tutti!
Oggi vi mostro la realizzazione di un'altra ricetta non mia, bensì di Patty.
Come vi avevo detto, ultimamente ho spignattato poco, e ho quasi sempre fatto prodottini molto più semplici e basic rispetto all'anno scorso, uno dei pochi spignatti più elaborati è questo.
Già da tempo meditavo di preparare un prodottino di questo tipo, ma non avendo mai fatto formulazioni complesse con il Salicilico, ho voluto affidarmi ad una ricetta già collaudata.
Avevo provato a farne una piccola quantità all'inizio dell'anno, per una prova, e il prodotto mi è piaciuto, così una volta finito l'ho rifatto poco fa.
Oggi infatti vi mostrerò come ho realizzato il suo Gel Anti-impurità al Salicilico!


Anche io, come lei, vi consiglio di realizzare un prodotto di questo tipo solo dopo aver acquisito una certa esperienza nello spignatto, dato che, per quanto semplice sia la ricetta, un errore dovuto alla disattenzione può essere ben più grave rispetto ad una crema che non si emulsiona, un burro cacao che non resta nella forma stick o ad un burro montato troppo duro e solido.
Quindi, mi raccomando, ATTENZIONE MASSIMA: l'Acido Salicilico va usato massimo al 2%!

La ricetta mi è stata utile sia per usarla su di me, sia sul mio ragazzo.
Io lo uso esclusivamente sul viso, sia globalmente, che specificatamente solo sul brufolo, quando ne compare uno particolarmente infiammato, mentre il mio ragazzo lo usa sulla schiena, dove spesso soffre di brufoli infiammati.
Su di lui ha funzionato solo il Salicilico (sottoforma di Lipogel, che avevo preparato qualche mese fa) oltre ai trattamenti farmacologici a base di antibiotici, qualcosa ha fatto anche l'Acido Acetilsalicilico, ma effettivamente risulta un trattamento molto più laborioso di questo, e questo gel è perfetto da usare alternativamente al Lipogel, che alla lunga può essere troppo unto per l'uso frequente.

In generale è un trattamento dedicato specificatamente alle pelli impure e asfittiche, che va ad agire molto in superficie, aggiungendo un'ottima azione cheratolitica (perfetta soprattutto per le pelli asfittiche).
Assolutamente sconsigliato su pelli delicate, reattive e a chi soffre di allergie o intolleranza all'alcol (è indispensabile per solubilizzare l'Acido Salicilico in un ambiente idrofilo), potete al massimo considerarlo un “antibrufolo” da usare solo sull'imperfezione, e solo quando serve.

Il trattamento non è compatibile con l'esposizione solare concomitante, quindi se intendete fare un ciclo di trattamento su tutto il viso, non fatelo durante o prima delle vacanze al mare, in montagna o un'esposizione solare prolungata.
L'Epidermide viene assottigliata proprio dal trattamento, e questo inevitabilmente porta a rendere la pelle più esposta ai raggi solari, aumentando il rischio di scottature, eritemi, ma anche di vere e proprie patologie.

Su di me non pizzica assolutamente, anche usato su tutta la pelle, e sul mio ragazzo neppure, ma potrebbe esserci questo effetto collaterale.
Se vi succede la prima volta in modo non grave va bene
Se vi succede per qualche minuto dopo l'applicazione e basta va bene
Se vi succede in modo intenso, non migliora nel giro di 1-2 minuti, o vi si arrossa la pelle NON VA BENE! 
Non usatelo più, la vostra pelle fa parte di quelle che non accettano di buon grado questo tipo di trattamento, rimuovetelo dal viso.
In questo caso potete provare a ridurre il dosaggio di Salicilico, o se già sapete di avere una pelle “dubbia”, potete già partire con una dose più bassa di quella che ho usato io.

Dopo tutti i Disclaimer di questo mondo, ecco qui riportata la ricetta (ho sostanzialmente omesso l'Algo Zinc e modificato il conservante):

Ricetta:

Acqua 85,1
Trimetilglicina 2
Gomma Xantana 0,4
Glicerina 3
Acido Salicilico 2
Alcol Alimentare 5
Pantenolo 2
Euxyl PE 9010 0,5

Procedimento:

La realizzazione è nonostante tutto molto semplice, si comincia con il preparare il gel di Xantana con il solito metodo, io in questo caso ho unito direttamente la Trimetilglicina alla Gomma Xantana, disperdendola insieme nella Glicerina, dato che non ho mai avuto problemi di solubilità a freddo.
Una volta aggiunta l'acqua e mescolato, nel giro di pochi minuti si formerà già un gel mediamente sodo (la quantità di Gomma Xantana potete tranquillamente abbassarla a 0,3 se preferite un gel più fluido, ma è il minimo possibile, potete anche alzarla fino a 0,6 se preferite un gel più sodo e la vostra pelle non la trova troppo “filmante”).
Mentre si forma il gel, a parte si andrà a pesare l'Acido Salicilico in un piattino/foglio di carta e l'Alcol Alimentare in un becher, così da solubilizzarlo (è un acido insolubile in acqua, infatti avevo fatto un Lipogel poco fa).
Una volta sciolto completamente l'Acido Salicilico (ci vorrà un pochino, mescolare aiuta), potete unirlo al gel mescolando.
Il gel diventerà bianco e più opaco, ma è normale, e rimarrà così in definitiva, va anche data una frullata, potete usare il frullatore ad immersione, ma, data la quantità, io ho provato con lo sbattitore, ed è andato bene, dato che comunque il prodotto non si è separato.

Il pH del gel in questo momento dovrebbe essere circa 2, portatelo a 4 con la Soluzione di Soda Caustica.
Una volta portato a pH corretto si può procedere aggiungendo conservante e Pantenolo.
Io ho utilizzato l'Euxyl PE, ma anche il Cosgard va benissimo, dato che è un prodotto a base acquosa, da non utilizzare invece i conservanti a base lipofila.

Ho preferito non aggiungere coloranti o fragranze, dato che si tratta di un prodotto “delicato”, vi consiglio comunque di sperimentare modifiche “decorative” solamente dopo un po' di esperienza.
Tendo a preferire la sicurezza all'estetica.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione