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venerdì 16 febbraio 2018

Balsamo Labbra di Lola con Variante Oli

Ciao a Tutti!
Anche se ultimamente non spignatto spesso, e di solito mi limito a fare le mie solite ricette collaudate, questa volta ho sperimentato una variante di una delle ricette di Lola più famosa, il balsamo labbra.
Dato che da sempre l'ho trovato un prodotto ottimo come rigenerante, ma leggermente carente sul versante protettivo, ho deciso di provare a variare la composizione degli oli, inserendo l'Olio di Ricino.
Effettivamente ho trovato il prodotto leggermente più protettivo, anche se resta invariato l'effetto nutriente e riparatore.

Ricetta:

Fase A: 
Glicerina  5 
Miele 20

Fase B: 
Cera d'Api (Gialla) 20 
Olio di Riso 20 
Olio di Cocco 20
Olio di Ricino 5
Tocoferolo 5
Olio di Avocado 5

Procedimento:

La procedura rimane invariata rispetto alla ricetta classica, si inizia preparando le due differenti fasi in due contenitori differenti, preferibilmente dei becher, dato che il prodotto va versato nelle jarrine molto in fretta dopo la preparazione.
Il becher con la Cera d'Api dovrà inevitabilmente rimanere a lungo a bagnomaria, la cera ci mette parecchio a sciogliersi, e ci vogliono circa 80-85°C costanti.
Quando la fase grassa è a buon punto, si può aggiungere nella pentola anche la fase acquosa, che in realtà sarà pronta quasi subito.

Io per preparare specificatamente questo balsamo labbra uso sempre una frustina di plastica inserita nello sbattitore a due fruste, sempre il solito che ho “ereditato”, non mi ha ancora abbandonato, ho anche realizzato una sorta di “paraschizzi” con il tappo di un bicchiere della Nutella!
Prima di cominciare bisogna assicurarsi di avere tutto a posto sul piano di lavoro, di avere già pronte le jarrine, solo a quel punto si può inserire anche l'aroma alimentare nel prodotto e procedere ad “emulsionare”.

Come per tutte le Cold Cream, dovrete continuare a tenere in movimento e ben mescolato il prodotto, ma attenzione, a questo punto bisognerà ssere molto veloci, una volta raggiunto il “punto di raffreddamento” il prodotto si addenserà in frettissima.
Bisogna essere attenti e pronti a prevedere quel momento.
A questo punto i vostri balsamini labbra sono pronti!

In ogni caso non spaventatevi per l'aspetto, le prime volte potrebbero venirvi dei prodotti meno esteticamente regolari, ma col tempo riuscirete a fare per bene almeno le prime jarrine!
Infatti, già versando nei diversi contenitori si otterranno jarrine più uniformi e jarrine più “informi” (le ultime), perché il prodotto era già denso, io, proprio per questo, tengo per ultimi dei contenitori “bruttini”, e utilizzo questi contenitori (di solito i vasetti mignon delle marmellate) per le mani, prelevo un pochino di prodotto, ammorbidendolo con le dita, e “rinforzo” le creme mani un po' troppo poco unte/nutrienti che di solito metto prima di andare a dormire.
Tanto anche volendo non riuscirei a finire il balsamo labbra tutto sulle labbra!

Anche per oggi ho finito! Spero che vi piaccia anche questa insolita ricetta!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 24 dicembre 2016

Balsamo Labbra A/O - Nuova Ricetta e Tanti Auguri!

Ciao a Tutti,
Proprio in questa vigilia colgo l'occasione per augurarvi Buon Natale!
Ma intanto vi posto anche una ricetta!
Alcuni anni fa vi avevo dato la ricetta del Balsamo Labbra con Sorbitan Olivate, modifica della famossima ricetta di Lola.
Dato che la versione che avevo elaborato io, per quanto piacevole, risultava comunque un po’ più morbida della versione originale, ho voluto modificare ulteriormente la ricetta, visto che preferisco lavorare con un vero e proprio emulsionante, e dato che sono rimasta soddisfatta della seconda rielaborazione della ricetta, l'ho mantenuta anche quando ho preparato i balsami labbra come pensierini natalizi per quest'anno!

Nuova Ricetta:

Fase A:
Sorbitan Olivate 9
Cera d'Api 13
Burro di Cacao 3
Olio di Riso 10
Olio di Avocado 35
Tocoferolo 5

Fase B:
Glicerina 5
Miele 20

Aroma Cherry 10 gtt

Procedimento:

La preparazione differisce ben poco dalla precedente versione, bisogna sempre cominciare col mettere a bagnomaria tutta la fase grassa, ad esclusione del Burro di Cacao, fino a completo scioglimento delle cere.
Dato che entrambe si sciolgono all’incirca a 80°C, è importante non inserirlo subito, o molto probabilmente farà i pallini, come capita anche col Burro di Karité, meglio non rischiare!
Infatti, una volta sciolte bene le cere, si può abbassare la temperatura del bagnomaria (si può scendere fino a 70°C circa), senza che il mix si solidifichi, e inserire così il Burro di Cacao.

Una volta pronta la fase grassa, si può inserire a filo la fase acquosa e si procede mescolando per bene.
Potete anche aiutarvi con uno sbattitore piccolino (di solito io uso quello a due fruste, ma inserendo una sola frustina piccola, vi ho mostrato qui lo sbattitore che uso).
In ogni caso potete tranquillamente usare solo un cucchiaino, l’importante è continuare tassativamente a mescolare fino a raffreddamento completato.
Dato che questa non è un’emulsione A/O completa (mancano i Sali ad esempio), continuare a mescolare fino alla fine è doppiamente importante, e questa era un’indicazione valida anche, e soprattutto, nella versione originale della ricetta, trattandosi del metodo Cold Cream.
Quando avrete mescolato per bene, e il composto si sta leggermente addensando è il momento giusto per versare il prodotto nelle jarrine.
Come vi ho già scritto per le versioni precedenti, meglio usare quelle di metallo, evitano che il prodotto formi delle crepe.
Otterrete dei fantastici balsamini labbra, molto emollienti, idratanti e leggermente più morbidi della versione classica di Lola, ma comunque abbastanza densi da non spalmarsi in giro, a meno che la jarrina non finisca in forno!
La ricetta ha comunque una resa più simile alla ricetta originale, rispetto a quella precedente, quindi penso sia una perfetta alternativa alla versione senza emulsionante.

Gestione delle omissioni e sostituzioni:

Chiaramente se non avete il Sorbitan Olivate fate direttamente la versione originale del Balsamo Labbra, gli ingredienti sono tutti assolutamente reperibilissimi, e non ha senso andare a cercare sostituzioni complesse se dovete specificatamente comprare questo ingrediente.
Potete sostituire il Burro di Cacao con del Cioccolato Fondente, nel caso non abbiate il primo. A quelle quantità non penso che macchi le labbra, ma l’unica è provare.
Invece gli oli potete variarli, vi consiglio comunque di usare un olio medio, se non avete specificatamente quello di Avocado, che io adoro nei prodotti labbra, va benissimo anche l’Olio di Mandorla, trovo che sia anche lui fra i migliori nei prodotti emollienti per labbra (parere mio comunque), ma tendo ad usarlo poco nel resto degli spignatti, quindi mi scoccia comprarlo apposta.
L’Olio di Oliva è ugualmente valido, l’unico effetto collaterale potrebbe essere l’odore/sapore di insalata se non usate un quantitativo sufficientemente coprente di aroma cosmetico.
Potete anche usare solamente Riso come nella ricetta originale se lo preferite, io trovo che usando solo quello il prodotto rimanga un po’ troppo “leggero”, ma ovviamente non è certo una scelta errata, va a gusti e a “necessità” delle vostre labbra.
Per le altre sostituzioni in generale vi dico, potete anche farle, ma sono dell'idea che molti oli costosi siano solo marketing… alla fine gli oli alimentari acquistabili al supermercato costano anche poco, e coprono davvero gran parte delle esigenze di spignatto!




Spero che proviate a farlo e che vi piaccia!
Alla prossima!
Tanti Auguri di Buon Natale!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi e Biodizionario.it inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 22 luglio 2016

Nuova Ricetta per il Burro Cacao Estivo!

Ciao a Tutti,
torno a parlarvi di un nuovo prodotto labbra stagionale, ovvero di una nuova piccola modifica che ho fatto alla mia solita ricetta estiva del Burro Cacao in stick.
Vi avevo già fatto vedere la ricetta che avevo elaborato nel corso degli ultimi anni per uno stick perfetto (per i miei gusti ovviamente!), sia nella versione estiva, sia nella versione invernale.
Per quest'anno ho voluto inserire una piccola quantità di Gamma Orizanolo nello stick per donare una piccola capacità filtrante.
Non sono una fan del Titanio Biossido o dell'Ossido di Zinco, perché nonostante tutto non ho ancora trovato un mix sufficientemente protettivo, ma allo stesso tempo che non colori visibilmente le labbra di bianco.
Una volta che avrò azzeccato il pigmento nude per me forse lo realizzerò, chissà!
Intanto vi lascio questa nuova formula!

Ricetta:

Cera d'Api 3,4
Burro di Cacao 3,4
Tocoferolo 1,5
Olio di Avocado 1
Olio di Riso 1,5
Gamma Orizanolo 0,2
Aroma Cherry 3 gtt (opzionale)

Procedimento:

Non differisce rispetto alle altre ricette: per prima si vanno a pesare Cera d’Api, oli e Tocoferolo in un contenitore sufficientemente piccolo (mi è giunto utile il mini-becher di vetro che faceva parte del kit del piccolo chimico che usava mia mamma da piccola, di cui vi ho parlato qui), che va messo a bagnomaria.
Dato che bisogna raggiungere i 70°-75°C, il burro va inserito successivamente, nessun problema invece per il Gamma Orizanolo.
Una volta che il mix sarà completamente sciolto, basterà lasciar abbassare la temperatura sotto i 71°C, a questo punto si potranno aggiungere prima il Burro di Cacao, e poi la l'Aroma Cosmetico.
Come vi ho già detto all'inizio, gli aromi alimentari in fiala non vanno bene, non solo potrebbero essere idrofili e non mescolarsi, ma potrebbero anche non andare bene alle quantità a cui si usano quelli cosmetici.
Io ho sempre Cherry di Glamour Cosmetics, proprio perché se ne usa pochissimo ne ho acquistato uno solo e continuo ad usarlo.

A questo punto resta solamente da versare, se avete degli stampini per stick pronti, senza il buco sul fondo, come quelli di Aroma Zone potete versare direttamente nello stampo, se invece avete solo i classici stick commerciali, forati sul fondo, dovete per forza di cose usare il metodo della siringa.
Anche in questo caso vi rimando direttamente alla ricetta invernale per la spiegazione dettagliata del metodo, che qui potete vedere solo in fotografia.


Sia che versiate il prodotto nelle siringhe, sia che lo versiate nei contenitori appositi, è importante fare attenzione, questo è un prodotto che si raffredda in un attimo, e se non sarete abbastanza veloci non riuscirete a versarlo completamente e rimarrà mezzo solidificato nel becher.
Potete rimediare rimettendo il becher a bagnomaria, ma non fa tanto bene al prodotto subire continui sbalzi termici.
Una volta che il prodotto sarà completamente opaco, e non potrà più rovesciarsi (ci vogliono al massimo 10 minuti, a meno che la temperatura ambientale non sia sopra i 30-30°C), potrete infilare siringhe o stick contenitori nel frigo o nel freezer, nel frigo servirà almeno un'oretta abbondante per essere sicuri, nel freezer possono bastare 10-15 minuti.
Con gli stick a fondo chiuso, può esserci comunque una piccola perdita di prodotto nei primi minuti, vi consiglio di tenere da parte pochissimo prodotto nel becher tenendolo ancora a bagnomaria (anche se spegnete il fuoco va benissimo di solito, il calore residuo dovrebbe essere sufficiente con pentolini normali e fornelli a gas), così da ovviare ad eventuali “buchi” che si formano sulla superficie.

Nel caso usiate la siringa invece è indifferente, basta lasciare le siringhe in modo che non si rovescino, e successivamente appoggiare lo stick realizzato nello stick dal fondo forato, che sia nuovo o riciclato.
In questo caso vi consiglio di aspettare il giorno dopo per farlo scorrere nello stick, per sicurezza.
Se lo stick dovesse essere troppo lungo rispetto al contenitore, potete semplicemente andare a tagliare via il prodotto in eccesso con un coltello (meglio se freddo).
Io ormai ho “preso le misure” degli stick, e cerco di preparare già le siringhe facendo arrivare lo stantuffo alla quantità corretta, ma non sempre si riesce ad azzeccarle alla perfezione!

Ecco qua, il vostro burrocacao è pronto, spero lo facciate e vi dia la soddisfazione che dà a me!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi e Biodizionario.it inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 13 maggio 2015

Burro Cacao Base in Stick, ricetta Estiva

Ciao a Tutti,
dopo avervi fatto vedere questo autunno la mia ricetta per il Burro Cacao Invernale in stick, ora vi mostro la ricetta che invece ho elaborato per il periodo estivo.
Ho cercato di realizzare un prodotto abbastanza morbido, ma non troppo da sciogliersi o spiaccicarsi durante l'estate.
Anche in questo caso ho sudato parecchio per trovare il giusto rapporto fra gli ingredienti, ma condivido con voi la mia ricetta.
Proprio per questo motivo, anche in questo caso non vi indicherò sostituzioni, dato che non so dirvi se le modifiche potrebbero modificare o meno l'effetto finale.

Anche qui la ricetta che ho fatto non è in centesimi, ma ho basato la ricetta su un totale di 10,8 grammi (circa due stick, compreso ciò che si perde nel contenitore).
In generale fare un solo stick alla volta non è molto conveniente, va bene solamente se dovete fare dei tentativi, vi consiglio di farne più di uno alla volta, 3-4 sarebbe l'ideale.

Ricetta:
Cera d'Api 3,4
Burro di Cacao 3,4
Tocoferolo 1,5
Olio di Avocado 1
Olio di Riso 1,5

Aroma Cherry 2 gtt





Allora cominciamo:
Come sempre quando si lavora con oli e cere, per prima cosa andremo a pesare la Cera d’Api, con oli e Tocoferolo, e metteremo a bagnomaria il tutto.
La Cera d’Api necessita di almeno 70°-75°C per sciogliersi, ma anche 80°C, quindi il burro andrà inserito solo successivamente, quando scenderemo sotto i 71°C.
Quando il mix cera-oli sarà sciolto e leggermente raffreddato, potremo tranquillamente aggiungere il Burro di Cacao e mescolare fino ascioglimento completo, e quando il nostro burrocacao sarà  omogeneo, andremo ad aggiungere l’aroma. 
Io ho solamente Cherry di Glamour Cosmetics, e mi basta, dato che adoro l'Aroma Ciliegia, voi mettete quello che preferite.

Una volta aggiunto anche l'aroma, rimane solamente da versare il prodotto negli stampini.
Potete usare gli stick già pronti, come quelli di Aroma Zone, oppure potrete usare il metodo della siringa per usare gli stick riciclati.
Vi rimando direttamente alla ricetta invernale che vi ho indicato sopra per la spiegazione precisa del metodo della siringa.
Sia che versiate il prodotto nelle siringhe, sia che lo versiate nei contenitori appositi, è importante fare attenzione, questo è un prodotto che si raffredda in un attimo, e se non sarete abbastanza veloci non riuscirete a versarlo completamente e rimarrà mezzo solidificato nel becher.
Già dopo pochi secondi dopo aver versato vedrete il prodotto appannarsi e diventare sempre più opaco, è questo il momento in cui potrete anche mettere gli stampi in frigo per mezza giornata, o in freezer me 20-30 minuti (in quest'ultimo caso aspettate qualche altro minuto).
Fate solamente attenzione che per almeno il primo quarto del tempo gli stampi non si rovescino, se usate i contenitori per burrocacao la soluzione migliore è il freezer, dato che, nonostante l’assenza di buchi, potrebbe esserci una leggera perdita di prodotto nella parte scorrevole dello stick. 
A me è capitato con gli stick che ho riciclato, quelli che hanno la forma simile a quelli bucati, tipo labello.
Nel caso usiate la siringa invece è indifferente, basta lasciare le siringhe in modo che non si rovescino, e successivamente appoggiare lo stick realizzato nel porta-burrocacao riciclato.
In questo caso vi consiglio di aspettare il giorno dopo per farlo scorrere nello stick, per sicurezza.
Se lo stick dovesse essere troppo lungo rispetto al contenitore, potete semplicemente andare a tagliare via il prodotto in eccesso con un coltello (meglio se freddo).

Io questa volta ho voluto riutilizzare di nuovo gli stick che ho già usato più volte, non c'è il buchino sul fondo, ma come vedete qualcosa passa lo stesso prima che i burro cacao si raffreddi:


Ecco qua, il vostro burrocacao è pronto, spero lo facciate e vi dia soddisfazione!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi e Biodizionario.it inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 29 dicembre 2014

Burro Cacao Invernale in Stick

Ciao a Tutti,
dopo la recente nevicata sono arrivati i primi freddi, quale momento migliore per mostrarvi come realizzare un ottimo burro cacao adatto alla stagione invernale, che risulta abbastanza morbido anche alle basse temperature, anche se comunque non è morbidissimo come alcuni di quelli commerciali, io in particolare l'ho usato proprio in concomitanza della nevicata di due giorni fa, ed ha funzionato!
Io in questa ricetta ho trovato il rapporto perfetto di consistenza; è semplicissima quanto a ingredienti e realizzazione, ma mi ha fatto sudare parecchio per la formula. Questo è il motivo per cui vi sconsiglio di effettuare sostituzioni, e io stessa non ve ne indicherò, se non l’usare il Cioccolato Fondente al posto del Burro di Cacao, nel caso proprio non l’abbiate (ma attenzione, potrebbe colorare le labbra).

La ricetta che ho fatto non si sviluppa in centesimi, dato che difficilmente andremo a realizzare un etto di burro cacao, a meno che non ne dobbiate regalare parecchi, prepararli in anticipo non è consigliabile, potrebbero emergere i granulini dopo diversi sbalzi termici, se lo fate solo per voi fatene 2-3 al massimo.
Le mie dosi sono in grammi e riferite ad un totale di 10,6 g, che è circa il contenuto medio di due stick considerando anche le eventuali perdite di prodotto durante il travaso, ho provato a basare la ricetta su 10, ma in due casi la quantità di prodotto non è bastata per due stick interi, mentre in questo caso ho avuto un leggero surplus di prodotto (in ogni caso gli stick sono leggermente diversi, se col metodo della siringa non importa il diametro, alcuni sono leggermente più lunghi di altri)
In generale fare un solo stick alla volta non è molto conveniente, va bene solamente se dovete fare dei tentativi
Ricetta:

Cera d’Api 3
Burro di Cacao 3,4
Tocoferolo 1
Olio di Ricino 0,6
Olio di Avocado 1
Olio di Riso 1,6

Aroma Cherry 2 gtt

Allora cominciamo:
per prima cosa andremo a pesare la Cera d’Api, e la inseriremo nel nostro becher, successivamente aggiungeremo anche gli oli e il Tocoferolo.
A questo punto possiamo cominciare il bagnomaria caldo.
La Cera d’Api necessita di almeno 70°C abbondanti per sciogliersi, ma più probabilmente anche 80°C (dipende anche dalla qualità della cera).
È importante, come sempre, non introdurre subito il burro, per non rovinarlo. Anche se il Burro di Cacao è meno delicato del Burro di Karité, per sicurezza io faccio sempre sciogliere prima la cera, e lascio raffreddare il mix in modo che il burro non superi i 70°C.
A questo punto potete tranquillamente aggiungere il Burro di Cacao e mescolare fino a completo scioglimento.
Quando il nostro burrocacao è completamente fuso e omogeneo, possiamo aggiungere l’aroma. Io in questo caso ho scelto Cherry di Glamour Cosmetics.
Le indicazioni d’uso indicano piccole percentuali d’utilizzo, ma lavorando con piccole quantità la soluzione è inserire una goccia per ogni stick, quindi due in questo caso.
In effetti basta e avanza.
A questo punto, non ci resta che versare e lasciar solidificare il nostro prodotto.
Se non siete fornite di stick per burrocacao appositi, che non siano forati sul fondo, potete risolvere usando il metodo della siringa.
Le normalissime siringhe da 5ml, acquistabili anche al supermercato, sono della dimensione perfetta per fare da stampo.
Basterà tagliare l’estremità con l’alloggiamento per l’ago e limare accuratamente la superficie di plastica tagliata, in modo che sia il più possibile a pari e che non tagli.
A questo punto potrete anche realizzare dei semplicissimi “portasiringhe” con una confezione di plastica per le uova.
Basterà fare dei tagli a X in corrispondenza di ogni sporgenza, e potrete comodamente realizzare fino a 6 stick di burrocacao (anche di più se avete quei contenitori da dozzina di uova!)
Le siringhe usate, potrete tranquillamente riutilizzarle dopo averle lavate. Potete anche lavarle in lavastoviglie dopo aver rimosso eventuali tracce evidenti di burrocacao.
Comunque siamo allo stampo. Sia che versiate il prodotto nelle siringhe, sia che lo versiate nei contenitori appositi, è importante fare attenzione.
Il burrocacao si raffredda subito, e se non sarete abbastanza veloci non riuscirete a versarlo completamente perché si solidificherà nel becher.
Già dopo pochi secondi vedrete il prodotto appannarsi e diventare sempre più opaco.
A questo punto potete anche mettere gli stampi in frigo per mezza giornata, o in freezer me 20-30 minuti.
In ogni caso fate attenzione che per almeno il primo quarto del tempo gli stampi non si rovescino.
Se usate i contenitori per burrocacao la soluzione migliore è il freezer, dato che, nonostante l’assenza di buchi, potrebbe esserci una leggera perdita di prodotto nella parte scorrevole dello stick. A me è capitato con gli stick che ho riciclato, non con gli stick nuovi (quelli di aroma zone).
Nel caso usiate la siringa invece è indifferente, basta che lasciate le siringhe in modo che non si rovescino.
Nel caso degli stick riciclati il vostro prodotto sarà già pronto una volta trascorso il tempo indicato, anche se vi consiglio di aspettare il giorno dopo per farlo scorrere nello stick, per sicurezza.
Nel caso invece delle siringhe, andremo a posizionare lo stick nell’alloggiamento del tubo a scorrimento.
A me viene comoda questa procedura: ruoto il tubetto in modo che l’alloggiamento sia il più fuori possibile, poi vado a posizionare la siringa aderendo sul tubetto, e tenendo morbido il tubetto schiaccio delicatamente e lentamente lo stantuffo della siringa, fino a quando non sento il tubetto ruotare (segnale che lo stick ha toccato il fondo dell’alloggiamento), a quel punto continuo a premere delicatamente lo stantuffo, fino a quando lo stick non sarà arrivato al fondo (il tubetto non ruoterà più).
A questo punto potrebbe capitare che lo stick sia troppo lungo, e che non ci stia tutto.
La soluzione è semplice, con un coltello (meglio se freddo), andrete a tagliare il prodotto in eccesso.
Se ve ne avanza molto, e da molti stick, potreste anche raccoglierlo in una jarrina, e usarlo come prodotto di riserva, ma basterà segnarvi bene il livello della siringa, così la prossima volta aprirete meno lo stantuffo, avendo il prodotto della lunghezza perfetta.
Come vedete io ho dovuto tagliare, essendo la prima volta con l’uso della siringa.

Ecco qua, il vostro burrocacao è pronto, spero lo facciate!
Alla prossima!

Rasmus

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martedì 2 dicembre 2014

Balsamo Labbra - Ricetta Originale di Lola facile e veloce

Ciao a Tutti,
questa volta vi farò vedere come realizzare una delle ricette più famose del web, il famoso Balsamo Riparalabbra di Lola, ho fatto anche una mia versione con un'emulsione vera e propria, ma questa è la ricetta originale, che alterno a quella emulsionata modificata da me.

Io ho modificato leggermente la formula originale di Lola, dato che al posto del Tocoferil Acetato (che non ho mai acquistato, dato che lo userei solo per questo prodotto) uso il Tocoferolo, più appiccicoso e più denso della versione acetata.
Questa ricetta mi piace molto, non solo perché è un ottimo balsamo labbra, ma anche perché è un ottimo balsamo universale.
Va bene per lenire la pelle arrossata e screpolata del naso quando si ha un forte raffreddore, va bene per nutrire la pelle rovinata dopo un taglio o un graffio, o abrasioni (sempre a pelle integra!), o anche scottature superficiali, questo perché il Miele è un forte rigenerante, mentre la Cera d'Api e gli oli nutrono e formano uno strato protettivo sulla pelle, che limita lo sfregamento durante la giornata (ad esempio è stato un rimedio utile quando mi sono sbucciata un ginocchio e la pelle ancora arrossata dopo la cicatrizzazione si irritava nello sfregamento con i tessuti).
Io ho provato sia la versione originalissima con Tocoferil Acetato, fatta da una mia amica spignattatrice, sia questa mia versione, e l'unica differenza è il colore, perché la mia Cera d'Api è piuttosto scura.

Ricetta Modificata:

Fase A:
Glicerina 5
Miele 20

Fase B:
Cera d'Api (Gialla) 20
Olio di Riso 45
Tocoferolo 5
Olio di Avocado 5

Aroma – Cherry 10gtt (opzionale)

La preparazione è piuttosto semplice:


si comincia con il preparare le due fasi in due becher separati.
Dico becher perché per prodotti non emulsionati, e che per giunta si raffreddano in frettissima, ogni recipiente senza beccuccio è un possibile disastro o uno spreco di materiale.
In ogni caso, una volta pronte le due fasi si può cominciare con lo sciogliere la cera negli oli e nel Tocoferolo.
Bisognerà arrivare a circa 80-85°C, dipende dalla vostra cera, in ogni caso quando la cera è del tutto sciolta vi consiglio di lasciar raffreddare un pochino il bagnomaria, non solo dovrete stare meno tempo a mescolare, ma eviterete di scottarvi le dita.
Io scendo più o meno a 70-75°C, poi metto a scaldare anche il becher della fase acquosa, così che la fase si fluidifichi, e perda viscosità, in qualche minuto sarà pronta.

A questo punto è importante preparare il piano di lavoro: avrete bisogno di un piccolo frullatore, o comunque adatto al contenitore che state usando, chiaramente il minipimer è troppo grande e perdereste troppo materiale, converrebbe solo se doveste mettervi a fare 300-400g di balsamo (dovete farlo per tutto il paese?).

Io in questo caso, per 100g di prodotto, ho usato lo sbattitore a due fruste, inserendo una sola frusta, quella di plastica più sottile, ha funzionato perfettamente, come vedete l'ho anche munita di paraschizzi (dato che il becher era giusto giusto, ma usando quello più grande avrei perso molto più prodotto sulle pareti), per farlo ho bucato un vecchio tappo di un bicchiere della nutella ed essendo di plastica morbida, sono riuscita ad infilarlo nella frustina.
In secondo luogo, preparate per bene anche tutti i contenitori, quando il prodotto comincerà a raffreddarsi dovrete mescolarlo all'aroma e versarlo in fretta, prima che si solidifichi troppo nel becher.

Eccoci allora. Se avete tutto pronto potete cominciare a frullare la fase grassa versando a filo la fase acquosa, potete anche farlo spegnendo il fornello, perché quando avrete versato tutto, per accelerare i tempi sarà utile togliere il becher dal bagnomaria e asciugarlo, si raffredderà prima.
Dovrete continuare a tenere in movimento e ben mescolato il prodotto e potrete inserire l'aroma quando vedrete che comincerà a rapprendersi appena appena.
Ma attenzione, a questo punto dovrete essere molto veloci: a quel punto il prodotto si addenserà sempre più in fretta!
Continuate a muoverlo e versate il prodotto nei vari contenitori senza perdere troppo tempo, nel caso tenete un contenitore per ultimo per il prodotto ormai “semisolido” ormai rimosso a forza dal becher. La differenza sarà solo estetica, potrebbe risultare buttato un po' grezzamente nella jarrina, ma sarà ugualmente efficace.
Una volta raffreddato il vostro balsamo labbra (o anche multiuso) è pronto.


Gestione delle omissioni e sostituzioni:
Come vedete gli ingredienti sono pochissimi e facilmente reperibili, e sono anche quasi tutti fondamentali: Miele (io uso quello che metto in tutti gli altri spignatti, uno pastorizzato ed economico, ma potete usare quello d'Acacia come nella ricetta originale), Glicerina (reperibile anche in farmacia se non ne siete forniti), Cera d'Api (potete prenderla anche dall'apicoltore se non ordinate online, sarà sicuramente di migliore qualità), Olio di Riso (lo trovate anche al supermercato di grado alimentare) e infine Tocoferolo (anche questo ordinabile in farmacia se proprio non fate ordini online).
Dato che l'Olio di Avocado l'ho inserito solamente come riempitivo, perché il 10% di Tocoferolo sarebbe stato meno spalmabile, potete anche ometterlo, e aumentare la quantità di Olio di Riso, o inserirne un altro (io ad esempio trovo che sulle labbra sia fantastico l'Olio di Mandorla, ma mi sono stufata di comprarlo perché nelle creme invece non mi piace).
Potete omettere anche l'aroma, ma nel mio caso specifico ho dovuto coprire l'eccessivo odore della mia Cera d'Api, marroncina e molto ricca di Propoli, ma anche meno piacevole da vedere e annusare.

Insomma, è uno spignatto davvero realizzabile da tutti, e anche le materie prime necessarie sono poche, spero proviate a farlo!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 30 ottobre 2014

Balsamo Labbra A/O con Sorbitan Olivate

Ciao a Tutti,
Sono giunti i primi freddi un po' in tutta Italia, quindi questa volta vi darò una ricettina che ho elaborato un po' di tempo fa modificando la famossima ricetta di Lola per il balsamo labbra, che trovate qui sul suo Forum.
Dato che fino ad ora non ho avuto la possibilità di lavorare su grandi quantità, e che il balsamo labbra della Lola è leggermente troppo duro per i miei gusti, ho provato a modificare la ricetta, ammorbidendolo leggermente e usando un emulsionante, invece che usare il metodo cold cream. Non è una ricetta complicata, ma serve questo emulsionante A/O che non si trova al supermercato, ma ne vale la pena se state cominciando a spignattare.
Dato che sono rimasta soddisfatta della ricetta l'anno scorso l'ho mantenuta anche quando ho preparato i balsami labbra come pensierini natalizi.

Si tratta comunque di un balsamo molto più morbido e cremoso di un burrocacao in jarrina, la consistenza è molto più vicina a quella di un unguento, che non a quella di un burrocacao, anche se in versione da vasetto.
È una delle prime ricette che ho elaborato, quindi non ho scattato numerose foto durante la preparazione, vi consiglio di non prepararne molta, essendo più morbido del balsamo labbra originale dopo 6-8 mesi tende a separarsi, dato che non è un'emulsione A/O completa.
Dopo aver realizzato il prodotto la prima volta, ho notato che è perfetto anche come unguento protettivo durante il raffreddore, per le aree infiammate.

Comunque questa è la ricetta a 100:
Sorbitan Olivate 10
Cera d'Api 10
Olio di Jojoba 25
Olio di Mandorle 25
Tocoferolo 5

Glicerina 5
Miele 20

Aroma Cherry 1 gtt ogni 10 g di prodotto

La preparazione è estremamente semplice: dovrete mettere a bagnomaria tutti gli ingredienti oleosi fino a completo scioglimento delle cere, dovrete arrivare circa a 80°C, dato che sono cere con punto di fusione abbastanza alto.
Una volta sciolta bene la fase, potrete inserire la fase acquosa di Miele e Glicerina e mescolare per bene continuativamente.
Dovrete continuare tassativamente a mescolare fino a raffreddamento completato.
All’inizio potrà bastare usare un aerolatte, ma sappiate che poi diventerete sceme a pulirlo.
Vi consiglio piuttosto di fare tutto a mano, ci si riesce.
Altrimenti sono utili i frullatori multiuso, come quello di aroma zone, che ha anche testine non particolarmente ostiche da pulire.
Io comunque sono riuscita facendo tutto assolutamente a mano.
L’ideale è versare quando il composto si è leggermente raffreddato rispetto agli 80°C, rischierà meno di separarsi se durante il raffreddamento manterrete per bene il prodotto in movimento.
Una volta versato il prodotto nelle jarrine, meglio se fredde, (quelle di metallo sembrano le migliori, perché raffreddano più in fretta il prodotto evitando che si formino crepe), l’ideale è dare qualche mescolatina fino a quando vedrete che il prodotto si sta solidificando, sempre per evitare le crepe (chiaramente se fate più di 4-5 jarrine diventerà impossibile, troverete la prima già fredda appena avrete versato l’ultima).
Una volta raggiunta una consistenza tale da non rendere rovesciabile il prodotto, potete risolvere mettendo le jarrine in frigo o in freezer.
Basta poco in entrambi i casi, un’oretta nel primo caso o una decina di minuti nel secondo (optando per jarrine da 10g circa, che tendono a raffreddarsi molto velocemente).
Otterrete dei fantastici balsamini labbra, molto emollienti, idratanti e morbidi.
Io ho trovato questo prodotto fantastico prima di andare a dormire.
Se durante il giorno la consistenza fin troppo “morbida” può dar fastidio, considero questo prodotto assolutamente rigenerante se usato durante la notte.

Spero che proviate a farlo e che vi piaccia!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it e Biodizionario.it inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione