Visualizzazione post con etichetta Ricette Tonici Viso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette Tonici Viso. Mostra tutti i post

mercoledì 20 luglio 2022

Ricetta per la mia Essence 2.0!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi, dopo tanto tempo, di una nuova ricetta viso!
Mi sono trovata a ridurre certamente l’assortimento di ingredienti per lo Spignatto, visto che da tempo preparo solo quei 5-6 prodotti ormai rodati e facili da realizzare, così mi sono trovata anche ad “adattare” qualche ricetta.
In particolare qui ho semplificato la ricetta della mia Essence eliminando l’Aloe, dato che ormai mi viene troppo complicato e costoso comprare l’Estratto 200:1 per poi preparare prima l’Aloe e poi tutte le altre ricette in cui lo uso.



Ricetta:

Acqua 70,4
Caffeina 1
Agar Agar 0,1
Estratto Alcolico di Amamelide 5
Acqua di Rose (opzionale) 16
Glicerina 0,5
Sorbitolo 0,5
Pantenolo 2
Sodio Ialuronato 3
Trimetilglicina 1
Salvacosm PC 0,5

Procedimento:

Per la ricetta ho voluto testare un nuovo tipo di gelificante, ho usato l’Agar Agar a bassissime dosi, per andare ad addensare leggerissimamente l’Essenza.
In questo senso non si è complicata tanto la ricetta, più che altro è cambiata la modalità di realizzazione.
Insomma, l'unica operazione non rapida è scaldare l'Acqua, in questo caso la scaldo a parte in un pentolino, dopo averla pesata, cercando di tenerla vicino al bollore, ma di non farla proprio evaporare (altrimenti si va a perdere la percentuale corretta nella ricetta scaldo, ci inserisco l’Agar Agar, a queste percentuali non si nota una particolare variazione del liquido, risulta leggerissimamente più viscoso, ma non addensa visibilmente come per altre ricette.
Tenuto più o meno tra 90° C e 100° C il composto qualche minuto, si può inserire, come per la vecchia ricetta, la Caffeina.
Una volta fatto questo passaggio, tutto il resto è ancora più semplice, bisognerà solo attendere il raffreddamento dell'Acqua.
Intanto, a parte, si può cominciare a pesare insieme Acqua di Rose, Estratto Alcolico di Amamelide e Glicerina.
Gli altri ingredienti si possono aggiungere a questo secondo mix, oppure si può attendere il raffreddamento dell’acqua, per unirli solo alla fine, cambia poco, decidete voi in base all’andamento del raffreddamento dell’Acqua.
L’Unica sostanza da tenere per ultima e da inserire solo alla fine è la Trimetilglicina.
Potete quindi decidere di inserire Sorbitolo, Pantenolo, Sodio Ialuronato e conservante (se ne usate uno diverso verificate le indicazioni d’uso).
In ogni caso, tutto questo gruppo di ingredienti è da inserire dai 40°C in giù, quindi regolatevi di conseguenza.
Quando manca solo la Trimetilglicina è bene fare un controllo pH, va fatto prima e dopo l'inserimento della molecola, dato che, che tende a spostare un po' sul versante basico il pH.
Come ricetta, dato che ha funzione idratante rimarrei su un pH 5-6, non più basso, ma di ingredienti problematici per la questione pH qui non ne ho messi.
A questo punto l'Essenza è pronta, rimane solo l'eventuale colorante, se volete metterlo!
Sconsiglio l'inserimento di O.E., dato che si tratta di un cosmetico ad esclusiva base acquosa, Io per profumarla uso il mix Acqua di Rose ed Estratto di Amamelide, che lasciano un odore leggero, ma gradevole

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

La ricetta è piuttosto semplice, soprattutto ora che l’ho ulteriormente semplificata, penso possano essere saltati giusto Caffeina ed Amamelide, il resto vi consiglio di metterlo, o la ricetta avrà poco senso, o quantomeno, non sarà più questa!
Se prima usavo l’Aloe per inserire una minima quantità di gelificante, così da rendere l’Essenza applicabile con le dita, ora ho trovato questa variante (ma anche usare un semplice gel di Xantana va bene, semplicemente non ho voglia di farlo apposta per questa ricetta, l’Agar Agar a caldo si scioglie e faccio prima).
Si possono sicuramente usare altri conservanti, come sempre, basta che siano solubili in acqua e abbiate controllato eventuali incompatibilità.
La Glicerina può tranquillamente sostituire anche la quota del Sorbitolo, mentre consiglio fortemente di usare almeno Pantenolo, Sodio Ialuronato e Trimetilglicina, sono ingredienti relativamente economici, che durano parecchio e che possono essere usati per un sacco di ricette!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 2 febbraio 2018

Tonico Doppia Amamelide!

Ciao a Tutti!
Torno con una nuova ricetta!
Di recente mi è stata regalata questa Tintura Madre di Amamelide da un'amica che l'ha acquistata per sbaglio, così ho deciso di realizzare qualche ricetta, così ho realizzato questo nuovo tonico, che andrà a sostituire quello Seboriequilibrante, che al momento usa principalmente il mio ragazzo, e che io uso ormai solo saltuariamente.

Ricetta:

Acqua Distillata 69,3
Acqua di Amamelide 20 
Sorbitolo 1
Estratto Secco di Bardana 0,5
Tintura Madre di Amamelide 2
Pantenolo 75% 1,5 
Proteine del Grano 1
Sodio Lattato 1
Niacinamide 3
OE Tea Tree 3gtt 
OE Rosmarino 1gtt tot 0,03-0,04g 
Capryl Caprylyl Glucoside 0,08-0,09
Cosgard 0,6

Procedimento:

La ricetta non è diversissima dalla vecchia versione, quindi di base il procedimento è simile: si inizia sempre pesando gli O.E. nel becher insieme al solubilizzante e stemperando fino a sbiancamento, è l'unico modo per rendere effettiva la solubilizzazione.

Questa volta, ho voluto preparare prima, a parte, il grosso della fase acquosa, prima di procedere a solubilizzare, ma penso non faccia un'enorme differenza.

Ho preparato in un becher a parte l'Acqua, a cui ho aggiunto Pantenolo, Sorbitolo ed Estratto Secco di Bardana. 
Quando gli ingredienti si sono sciolti tutti allora sono andata a versarli tutti nel primo becher, andando quindi a solubilizzare in acqua gli oli essenziali, e da qui ho proseguito con le aggiunte: Acqua e Tintura Madre di Amamelide, Proteine e Cosgard.

Ho inserito il Sodio Lattato solo dopo una verifica del pH, e successivo aggiustamento (come sapete la Niacinamide deve stare bella tranquilla sopra pH 4 e sotto pH 6,5, insomma, l'ideale è pH 5-5,5).
Solo dopo un'ulteriore verifica del pH ho inserito anche la Niacinamide, come ultimo ingrediente.

Gestione delle sostituzioni/omissioni:

Gli ingredienti davvero fondamentali, come nella versione precedente, sono Acqua Distillata, Acqua di Amamelide, Niacinamide, Estratto Secco di Bardana, Tintura Madre di Amamelide.
In questo caso perdono un pochino di importanza gli Oli Essenziali, ma vi consiglio comunque di inserire almeno il Tea Tree (sempre che lo tolleriate ovviamente), ma ho dato maggiore importanza al Pantenolo, vista la formula più strong.
Visto che il Sorbitolo non è un ingrediente estremamente comune potete tranquillamente sostituirlo a pari con la Glicerina. Anche le proteine non sono proprio fondamentali, ma se le avete mettetele, dato che il prodotto contiene un solubilizzante e dell'Alcol, sono protettive. Come sempre vanno bene di qualsiasi fonte siano, basta che non siano quelle quaternizzate.
Il Sodio Lattato, nuova aggiunta, non è fondamentale, ma ho voluto aggiungere la nota idratante, non è fondamentale, ma può essere d'aiuto.
Potete chiaramente sostituire il solubilizzante e il conservante con altri equivalenti, ma controllate bene indicazioni, controindicazioni, incompatibilità e dosaggi!
Un vincolo del conservante è che sia idrosolubile, usando già il solubilizzante per gli O.E. vi sconsiglio di sovraccaricare il prodotto o la sostanza.

Anche per oggi ho concluso!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 3 ottobre 2017

Tonico Ultra Idratante - versione senza Ammonio Lattato

Ciao a Tutti,
Torno a mostrarvi la rivisitazione di una mia ricetta, versione che ormai uso da qualche mese.
Dato che non ho più avuto modo di preparare l'Ammonio Lattato, ho rivisto la ricetta includendo altri umettanti e modificando la ricetta abituale.
Come sempre ho inserito la maggior parte degli ingredienti che creano difficoltà nelle creme, come quelli che smontano i gelificanti o che hanno particolari incompatibilità con altri ingredienti delle creme.
Come sempre è un tonico molto idratante, perfetto per idratare a fondo la pelle, più che con qualsiasi altro tonico!

Dato che in questo caso non è presente l'Ammonio Lattato, come nella versione precedente, può essere che sia tollerato anche sul contorno occhi.
Io personalmente ho sempre usato anche l'altro sul contorno occhi, facendo semplicemente molta attenzione per non bagnare le rime, semplicemente mi limitavo a tamponare le palpebre chiuse con il dischetto di cotone, senza premere, e soprattutto dopo aver scaricato la gran parte del prodotto su tutto il resto del viso.
Per il momento non ho provato a realizzare una versione spray, preferisco comunque evitare che ne finisca troppo sugli occhi, ma ovviamente potete provare, molto dipende anche dallo spruzzino che avete a disposizione

Ecco qui la Ricetta:


Acqua Distillata 49,2
Allantoina 0,4
Sorbitolo 0,5
Inulina 0,5
Pantenolo 75% 1
Euxyl PE 9010 0,4
Acqua di Rose 30
Sodio Lattato (al 60%) 10
Sodio Ialuronato 1% 5
Umectol Vegetale 2
Proteine del Grano 1

Procedimento:

Come per le versioni precedenti, la realizzazione è estremamente semplice.
Soprattutto visto che non prevede la preparazione a parte dell'Ammonio Lattato, che è la parte più complessa.
Prima di tutto va considerata la solubilità dell'Allantoina, potete pensare di metterci una vita facendo sciogliere l'Allantoina aiutandovi con Inulina e Sodio Ialuronato...
In realtà per me è molto più semplice scaldare l'Acqua fino a bollore (circa 95-97°C misurati con il termometro a laser), buttarci l'Allantoina e aspettare il raffreddamento per procedere.

Prima del raffreddamento completo si può comunque comiciare inserendo gli ingredienti che non temono le temperature alte: Sorbitolo, Inulina, Pantenolo ed Euxyl PE 9010, ma bisogna aspettare perché la temperatura scenda almeno sotto i 70°C.
Di solito non ci vuole tanto, bastano una decina di minuti se la quantità di tonico che state preparando non supera il mezzo litro e non è piena estate.
Una volta scesi sotto i 70°C è possibile inserire anche l'Acqua di Rose, che raffredderà molto più velocemente il prodotto.
A quel punto si potrà cominciare con il misurare il pH (che dovrebbe essere già a posto in realtà, tra 5 e 6, che), e una volta scesi sotto i 40°C si potranno inserire anche i restanti ingredienti: Sodio Ialuronato, Umectol, Sodio Lattato e proteine.
Una volta inseriti tutti gli ingredienti basterà verificare che il tonico stia ancora a pH 5-6, a quel punto potrete inserire il colorante alimentare.
Essendo alla Rosa (uso l'Acqua di Rose anche per poter evitare di usare fragranze e di conseguenza solubilizzanti), trovo che un rosa chiaro sia l'ideale, io lo realizzo con il colorante alimentare liquido rosso.

A questo punto il tonico è pronto!
Spero che la ricetta vi piaccia e proviate a farla, è molto più semplice rispetto alla versione standard che avevo fatto ed è davvero alla portata di tutti!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 10 novembre 2015

Tonico Seboriequilibrante Nuova Ricetta!

Ciao a Tutti,
torno con una nuova ricetta, anche questa è una modifica di una mia precedente ricetta, si basa infatti sulla mia prima versione del Tonico Seboriequilibrante.
L'ho modificata innanzitutto per un motivo: ho deciso di non riacquistare più il Sodium Ascorbyl Phosphate, in parte perché preferisco fare un vero e proprio trattamento alla vitamina C saltuario, come vi ho spiegato qui e qui, in parte perché si tratta di un ingrediente costoso, che però utilizzo solamente in questo spignatto, non vale più la pena di acquistarlo.
Inoltre una seconda modifica riguarda gli umettanti, ho sostituito completamente la Glicerina con il Sorbitolo, e ho aggiunto il più recente acquisto: l'Umectol.
Ho mantenuto gli stessi ingredienti attivi della ricetta precedente: mix di O.E. attivi in diversi modi (Lavanda come lenitivo,  Tea Tree, Cipresso e Rosmarino ad azione batteriostatica), Acqua di Amamelide astringente, Niacinamide e Bardana come seboriequilibranti e insieme di ingredienti idratanti e umettanti.
Ho eliminato il Caolino, dato che ho riconsiderato la sua effettiva utilità, inoltre questo tonico risulta molto più comodo da usare sottoforma di spray.
Considero molto più utile, come "asciugante", usare piuttosto la cipria dopo l'intera Beauty Routine "basic".

Ecco quindi la nuova ricetta: 

Acqua Distillata 69,3
Acqua di Amamelide 20
Sorbitolo 1
Niacinamide 3
Pantenolo 75% 1,5
Proteine del Grano 1
Tintura Madre di Vite Rossa 1
Estratto Secco di Bardana 0,5
Umectol 2
OE Tea Tree 1gtt
OE Cipresso 1gtt
OE Rosmarino 1gtt
OE Lavanda 1gtt
tot 0,03-0,04g
Capryl Caprylyl Glucoside 0,08-0,09
Cosgard 0,6

Con la nuova ricetta la realizzazione è ancora più semplice della versione precedente.
Iniziamo allo stesso modo: pesando gli O.E. nel becher insieme al solubilizzante e stemperare fino a sbiancamento, è l'unico modo per rendere effettiva la solubilizzazione.
Quando il mix è stato ben miscelato si possono aggiungere l'Acqua Distillata e l'Acqua di Amamelide.
Questa volta ho omesso del tutto l'Acqua di Rose, visto che non influisce molto, ne a livello cosmetico, ne a livello olfattivo, dato che gli O.E. ne coprono completamente la nota.
A questo punto si semplifica molto la procedura, dato che l'unico ingrediente "ostico" è la Niacinamide, possiamo cominciare con l'inserire tutti gli altri ingredienti: Estratto di Bardana, Proteine, Tintura Madre, Sorbitolo, Pantenolo, Umectol e Cosgard.
A questo punto va verificato il pH, prima di inserire la Niacinamide.
Io mi sono trovata già un pH 5, ma ho inserito comunque un pochino di soluzioni di Acido Citrico e Soda Caustica, così da formare una piccola percentuale di Sodio Citrato, anche se come chelante è molto blando.
In ogni caso, una volta verificato che il pH sta tra 5,5 e 6,5 si può procedere.

Gestione delle sostituzioni/omissioni:

Gli ingredienti davvero fondamentali, come nella versione precedente, sono Acqua Distillata, Acqua di Amamelide, Niacinamide, Estratto Secco di Bardana e gli OE sono fondamentali.
Come vi ho scritto già nella versione precedente, si può fare a meno della Tintura Madre di Vite Rossa, dato che ha più un'azione sulla circolazione che non sui brufoli (anche se la dose di Alcol presente potrebbe comunque avere un blando ruolo antibatterico), si può anche fare a meno del Sorbitolo, sostituendolo completamente con la Glicerina, ma vi consiglio comunque di usare almeno un umettante, e anche delle proteine, che vanno bene di qualsiasi fonte siano.
Gli Oli Essenziali che andrete ad usare potrebbero tranquillamente essere diversi, come vi avevo già detto la volta precedente, basta che li cerchiate con proprietà simili, mai e poi mai andremo ad usare O.E. irritanti, esageratamente costosi (mettiamoli nelle creme come profumanti principali piuttosto).
Se preparate la ricetta durante l'estate poi, evitate accuratamente gli O.E. fotosensibilizzanti, come quelli di agrumi e quello di Cumino, a meno che non siate sicuri di usare il prodotto solo la sera.
Potete sostituire il solubilizzante e il conservante con altri equivalenti. 
Nel primo caso verificate semplicemente le proprietà, non tutti i tensioattivi sono solubilizzanti, e in ogni caso non tutti hanno le stesse percentuali d'uso. Nel secondo caso vi consiglio di optare sempre e comunque per un conservante idrofilo, visto che il solubilizzante è già stato utilizzato per inserire gli O.E., ma nel caso non abbiate alternative aumentate un pochino le dosi di solubilizzante.
Come vi avevo già detto, comunque in questa ricetta il solubilizzante ha comunque un suo ruolo cosmetico, infatti facilita l'assorbimento degli ingredienti idrofili come la Niacinamide, che da sola non potrebbe superare lo strato corneo in una semplice soluzione acquosa.


Anche per questa volta è tutto, spero che facciate questa semplicissima ricetta, su di me ha funzionato molto, fin dall'inizio, e penso continuerà a darmi ottimi risultati!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 11 agosto 2014

Tonico Viso Ultra-Idratante

Ciao a Tutti,
questa volta voglio farvi vedere una nuova ricetta per un tonico in cui ho inserito molti degli ingredienti che creano problemi nella formulazione di creme stabili.
In particolare, l'Allantoina tende ad essere poco o nulla solubile, il Sodio e l'Ammonio Lattato invece tendono a smontare le creme, e in misura minore anche il Pantenolo, quindi ho deciso di buttarmi su un tipo di prodotto che non abbia bisogno di essere gelificato.
Importante però: questo prodotto non va bene per il contorno occhi (essendoci l'Ammonio Lattato), quindi non è possibile realizzarne una versione spray come nel caso del mio Tonico Sebo-Riequilibrante che avevo realizzato qui.
Se proprio non volete fare a meno del tonico spray, o della possibilità d'uso anche nel contorno occhi omettete l'Ammonio Lattato, ci sarà un minore effetto idratante, ma avrà questa controindicazione.

Ecco la Ricetta:

Acqua Distillata 51,2
Acqua di Rose 30
Allantoina 0,4
Sodio Lattato (al 60%) 5
Ammonio Lattato (13%) 5
Sodio Ialuronato 1%  5
Glicerina 0,5
Sorbitolo 0,5
Proteine del Grano 1
Pantenolo 75% 1
Cosgard 0,4 

Il procedimento non è particolarmente complesso, però per essere un tonico è particolarmente lungo.
Potete utilizzare due metodi di preparazione, quello a caldo, e quello a freddo.
Io ho utilizzato il secondo, ma obiettivamente l'Allantoina mi ha stancato, e d'ora in poi preferirò il metodo a caldo, in cui semplicemente si parte Scaldando l'Acqua Distillata in cui si scioglie l'Allantoina.
In questo caso poi tutti gli altri ingredienti vanno aggiunti man mano, e ci si riaggancia alla procedura a freddo.

Per quanto riguarda invece la procedura a freddo, quella che ho utilizzato questa volta si parte così:
si pesano in un Becher (o bicchiere) il Gel di Sodio Ialuronato e le Proteine del Grano Idrolizzate.
Questi due ingredienti dovrebbero massimizzare la solubilità dell'Allantoina, che potete mescolare in questo Gel.
Ho notato che nonostante tutto l'Allantoina fa molta fatica a sciogliersi, la mia è piuttosto grumosa da quando l'ho acquistata, ma non so se sia la norma, o sia solo la mia (è quella di Glamour Cosmetics), insomma bisogna mescolare a lungo.
Una volta che la maggior parte della polvere si è sciolta potete cominciare ad inserire Acqua Distillata e Acqua di Rose (questa volta io ho usato sia Acqua di Rose che di Kewra, perché la prima mi è finita, è sempre un'Acqua aromatica che potete trovare negli empori etnici, di solito a 1 euro o 2 alla bottiglietta, l'ho voluta provare, ma preferisco quella di Rose). 
Mescolando vedrete che piano piano la maggior parte dei grumi si scioglieranno, ma potrebbero rimanervi come a me delle piccole scagliette ancora insolute.
Dato che in questo caso è anche questione di tempo, io sono andata avanti inserendo altri ingredienti, in ordine: Glicerina, Sorbitolo, Pantenolo e Cosgard.
A questo punto è importante misurare il pH del prodotto, dato che l'Ammonio Lattato potrebbe rilasciare Ammoniaca.
Dovete tenere il tonico a pH 5-6 circa.
Una volta corretto il pH (se necessario, nel mio caso ho dovuto alzarlo), potete inserire Sodio e Ammonio Lattato, ripetendo poi la misurazione del pH per sicurezza ulteriore.
Se avete usato il metodo a caldo inserite tutti gli ingredienti a acqua intiepidita, partendo da Glicerina, Sorbitolo, Pantenolo, Cosgard, Sodio e Ammonio Lattato (con le verifiche pH prima e dopo) e infine Gel di Sodio Ialuronato e Proteine del Grano, gli ingredienti più termolabili.

Alla conclusione di entrambi i percorsi dovreste ottenere un tonico privo di scagliette.
Se nel caso del procedimento a freddo qualche agglomerato di Allantoina permane, può essere utile scaldare appena appena il tonico, io ad esempio ho provato ad usare la ventola del pc, misurata a non più di 45°C, per 10-15 minuti. In questo caso il Becher in Polipropilene rimaneva appena appena caldo, circa a temperatura corporea, e a questa temperatura non si danneggeranno gli ingredienti termolabili.
Piano piano le scagliette, meglio ancora se schiacciate piano piano col cucchiaino, si scioglieranno, e otterrete un tonico perfettamente limpido.


Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:
Potete tranquillamente omettere l'Acqua di Rose e usare solo acqua distillata normale, potete tranquillamente usare Glicerina all'1% se non avete il Sorbitolo e potete tranquillamente inserire altre proteine idrolizzate oppure ometterle proprio, non sono tra gli ingredienti fondamentali.
Dato che questo cosmetico vuole idratare, e per alcune pelli potrebbe addirittura sostituire la crema viso nel periodo estivo, è importante che ci siano gli ingredienti fondamentali: Sodio Lattato in primis, ma almeno altri 3 fra: Sodio Ialuronato, Allantoina, Ammonio Lattato, Pantenolo. Altrimenti otterremo ben poco.

Spero che la ricetta vi piaccia e proviate a farla, non è particolarmente difficile, ma garantisce un risultato spettacolare. Una volta scoperto l'effetto di Ammonio e Sodio Lattato sulla pelle difficilmente li abbandonerò come ingredienti!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 22 gennaio 2014

Tonico Viso Seboriequilibrante

Ciao a Tutti,
questa volta vi darò una ricetta molto semplice per un tonico con funzione astringente e seboriequilibrante.
Ho scelto di inserire un mix di Oli Essenziali adatti (Lavanda come lenitivo e gli altri con azione antibatterica), Acqua di Amamelide astringente, Niacinamide e Bardana come seboriequilibrante, Vitamina C Stabilizzata come antiossidante e Pantenolo idratante e rinnovapelle.
Ho aggiunto anche le Proteine del Grano, che tendono a ridurre otticamente la dimensione dei pori depositandosi sopra e il Caolino come asciugante.
Essendoci il caolino è comunque un prodotto che va agitato, fa una leggera schiumetta, ma niente di eccessivo.

Questa è la ricetta, ho evidenziato gli ingredienti indispensabili:

Acqua Distillata 22
Acqua di Amamelide 20
Acqua di Rose 48
Sodium Ascorbyl Phosphate 1
Glicerina 1,5
Niacinamide 3
Caolino 0,2
Pantenolo 75% 1,5
Proteine del Grano 1
Tintura Madre di Vite Rossa 1
Estratto Secco di Bardana 0,5
Sodio Citrato 12gtt (6+6)
OE Tea Tree 1gtt
OE Limone 1gtt
OE Rosmarino 1gtt
OE Lavanda 1gtt
tot 0,03-0,04g
Capryl Caprylyl Glucoside 6gtt circa 0,08-0,09
Cosgard 0,3
(Il Cosgard è a metà dose perché l'acqua di rose è già conservata)

Procedimento:
Per prima cosa bisogna pesare gli Oli Essenziali nel becher in cui andremo ad inserire tutti gli ingredienti.

Si parte dagli Oli Essenziali perché vanno solubilizzati con il Capryl Caprylyl Glucoside, che essendo altamente idrofilo, deve essere messo a stretto contatto con gli oli per legarsi a loro.
Dato che ho inserito 4 gocce di Oli Essenziali (ogni 100g di prodotto) e corrispondono circa a 0,03-0,04g, andrò ad inserire 6 gocce di solubilizzante ogni 100g di tonico.
A questo punto bisogna stemperare bene fino a sbiancamento, poi si potrà inserire l'Acqua Distillata con gli Idrolati.


Ho inserito l'Idrolato di Rosa in parte perché l'avevo, in parte per stemperare un po' il mix di Oli Essenziali che ho scelto più per la funzione che per il profumo finale.

Potete tranquillamente ometterlo.
A questo punto peseremo a parte gli altri ingredienti, cominciando con la SAP, che butteremo a pioggia e cercheremo di far sciogliere con calma, continuando a mescolare.
Quando questo tonico lo facevo senza solubilizzante, faceva molta più fatica a sciogliersi, che il solubilizzante faciliti anche la soluzione della SAP? I risultati fanno pensare di si, anche se non so dare una spiegazione chimica al fatto.
Quando la SAP si sarà bene sciolta dovremo andare a correggere subito il pH, dato che è un sale molto basico.


Come verificherete con le vostre cartine, il pH sarà sopra l'8; con la soluzione di Acido Citrico dovrete portarlo fino a 6.
Io ho anche aggiunto della soluzione di Soda Caustica per formare il Sodio Citrato direttamente nel prodotto: 6 gocce di soluzione di Soda Caustica al 15% e 6 gocce aggiuntive di Soluzione al 20% di Acido Citrico, ma potete tranquillamente omettere il chelante.
Quando abbiamo ottenuto il nostro pH sicuro per tutti gli ingredienti, possiamo cominciare ad inserirli: Glicerina, Tintura Madre di Vite Rossa, Estratto Secco di Bardana, Proteine del Grano, Pantenolo 75% e Cosgard.

Per essere ulteriormente sicuri, è bene fare un altro controllo del pH prima di inserire la Niacinamide, che è l'ingrediente più a rischio con un pH sbagliato.
Una volta verificato che il nostro pH sta tra 5,5 e 6,5 possiamo inserirla, si scioglierà subito.
A questo punto possiamo inserire anche l'ingrediente opzionale, il Caolino. Se decidete di usare il tonico come spray, omettetelo, rischiate di otturare lo spruzzino, il tonico andrà bene lo stesso, ma agitatelo un pochino in ogni caso, la dose di solubilizzante che ho inserito in ricetta corrisponde comunque ad una dose bassina, sufficiente a mantenere la solubilizzazione completa solo per breve tempo dal movimento.


















Gestione delle sostituzioni/omissioni:
Acqua Distillata, Idrolato di Amamelide, SAP, Niacinamide, Estratto Secco di Bardana e gli OE sono fondamentali.
Come vi ho scritto si può fare a meno dell'Acqua di Rose, del Caolino, del Sodio Citrato, e anche della Tintura Madre di Vite Rossa, dato che ha più un'azione sulla circolazione che non sui brufoli (anche se la dose di Alcol presente potrebbe comunque avere un ruolo antisettico, ma penso sia troppo poco per essere determinante), e potete anche fare a meno della Glicerina, ma vi consiglio comunque di usarla.
Le Proteine del Grano sono un "in più", e in ogni caso vanno bene anche altre proteine.

Gli Oli Essenziali che andrete ad usare potrebbero tranquillamente essere diversi, basta che li cerchiate con proprietà simili, mai e poi mai andremo ad usare Cannella (irritante e rubefacente), Rosa (insieme a OE "puzzosi" come il Tea Tree sarebbe sprecato dato il suo costo), Pepe Nero (irritante), Basilico (allergizzante), Cipresso (irritante), Ginepro (irritante), Gelsomino (essenzialmente sprecato come nel caso di quello di Rosa), Citronella (irritante, e utile solo come antizanzare) ecc...
Alternative potrebbero essere Camomilla, Patchouli, Geranio, Calendula, Menta, Melissa, Ylang Ylan, Sandalo, in generale quelli di Agrumi ecc...
Ricordatevi però che gli Oli Essenziali di Agrumi e Patchouli (come quello di Cumino e sicurmente altri che non conosco) sono fotosensibilizzanti, non inseriteli e sostituiteli con altri se pensate di usare questo tonico prima di esporvi al sole!
Potete sostituire il solubilizzante che ho usato io con il Polisorbato-20 tra quelli che conosco, ma può essere che ne esistano degli altri adatti, idem per il conservante, potete tranquillamente utilizzare un altro conservante, abbiate però l'accortezza di controllarne le percentuali d'uso in scheda tecnica e nel caso fosse liposolubile (come Phenonip o Fenilight) solubilizzatelo insieme agli Oli Essenziali all'inizio, nel caso servisse aumentando il solubilizzante fino a sbiancamento, in caso contrario non funzionerebbe adeguatamente.
In ogni caso è sempre preferibile per i tonici utilizzare conservanti idrosolubili, per non finire con il produrre un'acqua micellare più che un tonico, che non idrata più, ma lava.
In questa ricetta è comunque necessario il solubilizzante, non solo per gli oli essenziali, ma per garantire un maggiore assorbimento di tutti gli attivi idrosolubili inseriti, che difficilmente penetreranno il primo strato lipidico della pelle in soluzione puramente acquosa.

Anche per questa volta è tutto, spero che facciate questa semplicissima ricetta, su di me ha funzionato molto, fin dalla prima bozza, quando non usavo solubilizzante e avevo meno ingredienti, ma ora è davvero un prodotto funzionale!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 24 dicembre 2013

Ricetta per un Tonico Basic

Ciao a Tutti,
oggi vi farò vedere una ricetta davvero semplicissima per un tonico fatto in casa.
È un tonico base, senza nessun effetto specifico, ho inserito semplicemente ingredienti umettanti e idratanti, con un tocco riattivante dato dalla Tintura Madre di Vite Rossa.
L'Acqua di Rose l'ho inserita per non dover inserire una fragranza con il solubilizzante.
È un cosmetico talmente "basic", che considero quasi tutti gli ingredienti essenziali, sono quasi tutti ingredienti che vi consiglio di acquistare fin dal primo ordine, quindi dovreste averli.
Unica eccezione la Tintura Madre di Vite Rossa, potete comunque sostituirla con altre Tinture con proprietà simili come Centella, Rusco, Ippocastano ecc...
Ovviamente se avete l'Acido Lattico e non l'Acido Citrico potete tranquillamente usare quello per acidificare, idem per l'Acqua di Rose, potete sostituirla con l'Idrolato dal profumo che preferite.

Ecco la ricetta, ho sottolineato gli ingredienti indispensabili:
Acqua di Rose 50,3
Acqua Distillata  40,9
Proteine del Grano Idrolizzate 1
Glicerina 3
Pantenolo 2
Gel di Sodio Ialuronato 2
Estratto di Vite Rossa 0,5
Cosgard 0,3  (la mia acqua di rose è già conservata, in caso contrario mettete 0,6 di conservante e togliete 0,3g dall'acqua di rose)
Colorante rosso 1-2 gtt
Soda Caustica + Acido Citrico 5+5gtt
Acido Citrico fino a pH 5

Procedimento:
Niente di più facile: dovrete per prima cosa pesare Acqua Distillata e Acqua di Rose, poi inserire uno per uno tutti gli ingredienti.
Non c'è un particolare ordine, e non ci sono particolari incompatibilità di pH, potrete stare tra il 4,5 e il 6,5, tenendovi più bassi avrete un prodotto leggermente più astringente, tenendovi più alti un prodotto più compatibile con il contorno occhi (in ogni caso mettetelo solo sulla parte inferiore).
Io ho inserito anche 5 gocce di Soluzione di Soda Caustica e 5 gocce di Soluzione di Acido Citrico per aggiungere una piccola quantità di chelante (Sodio Citrato), ma potete tranquillamente farne a meno.
Se usate l'Acido Lattico potrete fare la stessa identica procedura, ma al posto del Sodio Citrato, con funzione Chelante, avrete il Sodio Lattato, con funzione idratante.
Potete utilizzare questo tonico con il classico dischetto di cotone, ma se avete un contenitore con lo spray, vi consiglio di usarlo spruzzandolo sul viso, perché sicuramente avrete la possibilità di sprecare meno prodotto sul dischetto, vi durerà di più e sicuramente avrete maggiori probabilità che tutte le sostanze vengano assorbite almeno dal primo strato di pelle.
Io purtroppo ho finito i contenitori spray, e ho inserito il tonico in questo contenitore:


Questo potrebbe essere un perfetto inizio per lo spignatto, non avrete bisogno di scaldare, non avete bisogno di usare solubilizzanti e non avrete bisogno di gelificare.
È assolutamente un prodotto fattibile per tutti.
Spero lo facciate, se siete all'inizio, anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi e Biodizionario.it inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione