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martedì 15 ottobre 2019

La mia prima Ricetta per un Latte Detergente, Facilissima!

Ciao a tutti!
Torno oggi, dopo molto tempo, per presentarvi una nuova ricetta, una ricetta molto, molto semplice, adatta a tutti, per un prodotto di largo uso, che non ho mai avuto occasione di preparare fino ad ora, in tutti questi anni!
Si tratta del mio primo Latte Detergente!
Sono proprio soddisfatta, perché viene esattamente come lo volevo, molto cremoso, ma allo stesso tempo fondente.
Mi è venuto leggerissimamente troppo denso rispetto a come lo volevo, questo semplicemente lo rende meno agevole da tirar fuori dal flacone, tanto che verso la fine della confezione ho dovuto ribaltare il contenitore, tenendolo a testa in giù, e poi prelevare quello che riuscivo infilando il dito nel flacone.
Sono comunque rimasta così soddisfatta, che il prossimo step sarà provare a farne una versione con qualche aggiunta di tensioattivi, per vedere se mi riesce ancora più valido come struccante.
Per ora funziona per rimuovere una base completa, ma solo sfregando un pochino con dischetti di cotone o panno struccante, voglio provare per vedere se riesco a renderlo ancora più efficace!

Ecco la Ricetta:

Fase A
Acqua 82,3
Glicerina 5
Xantana 0,2

Fase B
Metilglucosio Sesquistearato 3
Alcol Cetilico 2
Olio di Riso 5
Burro di Karitè 1

Fase C
Pantenolo 1
Fenilight 0,5

Procedimento:

Si tratta di una ricetta davvero di facilissima replicazione, è comunque un'emulsione a caldo, ma di quelle super, super semplici, dato che il prodotto l'ho addensato al minimo, e le aggiunte post emulsione sono proprio il minimo indispensabile!
La Fase A, acquosa, è proprio basic, non sto a rispiegare la tecnica per chi è ai primi passi, ma rimando direttamente qui, per la tecnica base della Xantana.

La Fase B non è certo più difficile, basterà pesare gli emulsionanti e l'Olio di Riso nel contenitore e mettere a scaldare a bagnomaria.
Come sempre, bisognerà pesare a parte il Burro di Karitè, così da aggiungerlo solamente ad emulsionanti ben sciolti, sotto i 65-70°C.

Una volta che entrambe le fasi sono pronte e calde al punto giusto, si può procedere all'emulsione, frullatore ad immersione, e via, con almeno qualche minuto di frullata.
Il prodotto è molto fluido, quindi non dovreste incontrare difficoltà, anche nel “ripescare” il prodotto che si accumula in alto, e non viene proprio ben mescolato.
Con un prodotto più denso ci vogliono diversi cicli di pulitura del frullatore e mescolate manuali, con questo una basta e avanza!

Una volta emulsionato, non resta che attendere il raffreddamento, ma già sotto i 65°C si può cominciare ad aggiungere il Pantenolo, mentre sotto i 45°C si può aggiungere anche il Fenilight.
Insomma, veloce come procedimento!

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Gli ingredienti sono davvero pochi, a parte qualche prova con emulsionanti diversi, e l'omissione del Pantenolo, non vedo possibilità.
Il conservante è forse l'unico ingrediente che si può variare con facilità, non c'è vincolo sul fatto che sia idrosolubile o liposolubile, basta che non abbia altre incompatibilità con il resto degli ingredienti!
Per il resto vi consiglierei di attenervi a questa ricetta, è davvero super, super semplice!

Ecco il risultato:

Come latte detergente è davvero di qualità, mi è piaciuto molto, nonostante sia stata la mia prima ricetta di questo tipo, ha un tocco molto fondente, e scorre molto bene quando sia quando viene applicato sul dischetto, che sul viso, per poi rimuovere con il dischetto vuoto.
Funziona alla perfezione anche per struccare le labbra, a patto che non si usino rossetti liquidi ad alta tenuta, per quelli, senza una mangiata oleosa prima, purtroppo non basta da solo.


Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

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venerdì 22 dicembre 2017

Ricetta per uno "Strucca-Ciglia"

Ciao a Tutti!
Oggi ricetta semplicissima, un ausilio per struccare gli occhi, specialmente l'infracigliare, ovvero lo Strucca-ciglia! Un Mascara Struccante!
Ho pensato diverse volte ad un prodotto in grado di aiutarmi nella rimozione completa dell'Infracigliare e in particolare dell'Eyeliner in Gel di Kiko, dato che mi rende la vita davvero difficile di sera!
Ho provato ad utilizzare “in piccolo” una formula già valida, ma cercando di ottimizzare la sua applicazione.
In questo senso ho trovato la soluzione nel formato “mascara”!
Io personalmente l'ho utilizzato seguendo questa procedura:

  • Prima mi bagno le ciglia ad occhi chiusi, premendo delicatamente con le dita bagnate fra le ciglia, cercando di smuoverle un pochino.
  • Poi applico questo “mascara struccante”, proprio come se andassi ad applicare il normale mascara, applico uno strato di struccante, e il movimento che ho trovato più utile è quello “da sopra” ruotando lo scovolino come se volessi pettinare le ciglia dal lato della palpebra superiore, anzi, può essere utile per applicare più prodotto sfiorare le ciglia con il bastoncino che sostiene lo scovolino, per poi pettinare il prodotto che cola con le setole, e se la vista tiene, spazzolo le ciglia anche da sopra, chiudendo un occhio alla volta.
  • A questo punto massaggio delicatamente il prodotto fra le ciglia, cercando di far penetrare bene questo olio lavante in tutti i buchini.
  • Dopo aver lavorato solo questo prodotto con le dita, procedo con la mia normale routine per lo strucco, aggiungendo quindi lo Struccogel. A questo punto solitamente riesco a fare a meno del bifasico, o comunque ne devo usare giusto un pochino, e posso tranquillamente usare lo stesso dischetto su entrambi gli occhi, per rimuovere gli ultimissimi residui.
Se invece ho fatto allenamento, e quindi il primo passo della rimozione del Make Up avviene in doccia, di solito ho già rimosso il trucco viso con il Docciacrema, che però non uso assolutamente sugli occhi, brucia!
A questo punto utilizzo il “mascara struccante” dopo la doccia, utilizzando la stessa procedura, solo che non dovendo utilizzare uno struccante viso, a quel punto uso solo il bifasico sugli occhi, seguendo la mia normale routine.
Insomma, a volte il giorno dopo qualche pallino o goccina nera mi può capitare, ma da quando uso questo mascara almeno non “ri-sputo” eyeliner in gel per 3 giorni!

Purtroppo la ricetta non può essere fatta su 100, mi sono regolata sulla quantità di prodotto contenuta in un tubetto di mascara medio, che di solito viaggia fra i 6 e i 10 ml.
Potete anche utilizzare le minisize ripulite, ma ovviamente dovrete fare meno prodotto o suddividerlo in più contenitori.

Ricetta:

Olio di Riso 5
PGE-3 Oleate 0,5
Caprylyl/Capryl Glucoside 0,5
Fenilight 0,05

Procedimento:

la realizzazione è 100% basic, anche se servono alcuni ingredienti da Spignatto, in realtà è anche più che banale!
Infatti basterà pesare nello stesso contenitore (io uso un mini becher da piccolo chimico vintage, in vetro) tutti gli ingredienti e mescolare per bene.
Il risultato sarà un liquido viscoso leggermente opacizzato, che potete tranquillamente versare in un contenitore per mascara perfettamente ripulito.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Potete provare oli vegetali differenti, anche se tendo a consigliarvi questo perché non irrita gli occhi, l'Olio di Cocco è un'alternativa, ma tende ad addensarsi d'inverno, vi sconsiglio di usarlo tagliandolo al 50% con un altro olio se le temperature scendono sotto i 20-25°C.
Potete sostituire il PGE-3 Oleate con altri emulsionanti a basso HLB, come Ewocream o Isolan GPS, non dovrebbe cambiare sostanzialmente, ma va testata la tolleranza oculare.
Di tensioattivi non vi so consigliare un'alternativa, io per gli struccanti uso sempre questo come principale, dato che so che non mi crea problemi agli occhi, potete provare se ne avete uno diverso, ma dello stesso genere, ma dovete conoscerlo bene, e deve essere abbastanza delicato.
Di solito vanno bene altri glucosidi o comunque non ionici, mentre probabilmente sono da evitare anionici e anfoteri.
Il conservante è necessario per un motivo fondamentale: per struccare gli occhi bagnati è inevitabile che ci sia un minimo di contaminazione con acqua, una piccola frazione di conservante permette che il prodotto non diventi un terreno di proliferazione batterica o fungina.
Ho anche pensato, per il futuro, di utilizzare uno scovolino monouso ogni volta, così da poterlo ripulire, ma va da sé che comunque questo non è uno struccante vero e proprio, che “finisce il lavoro”, di fatto serve solamente per far arrivare olio e tensioattivi nei puntini più stretti fra le ciglia, quindi nel momento in cui avete un occhio sano, e usate il conservante nel prodotto, non ci sono problemi.
Ovviamente dopo un mesetto il prodotto va rifatto, perché probabilmente sarà già sporco tutto lo scovolino.
Io l'ho già rifatto un paio di volte da settembre, ma effettivamente mi ha cambiato discretamente la vita.
In ogni caso non ci metto lo stesso solo 2 minuti a struccarmi, ma le cose diventano meno problematiche, almeno per quanto riguarda lo “stress” a cui sottopongo le palpebre per riuscire ad eliminare l'Eyeliner in Gel.

Anche per oggi ho concluso!
Alla prossima!

Rasmus

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giovedì 3 agosto 2017

Ricetta per un Burro Struccante (da frigo)!

Ciao a Tutti!
Qualche tempo fa su un gruppo è emerso il dilemma degli struccanti, come sapete, tempo fa vi avevo già parlato dell'assortimento di prodotti commerciali tra cui scegliere... ma il dibattito è nato in particolare sul Clinique – Take the Day Off, ovvero il famoso burro struccante.
Dato che non l'ho mai provato (ho provato a chiedere un campioncino da Sephora, ma loro non tengono quel tester, sicuramente cercherò di riprovare, chissà che magari non compaia prima o poi sulle postazioni trucco?), ho provato a riprodurlo un po' a naso, anche se il mio primo tentativo non è stato un successo al 100%.


Infatti il prodotto è adatto a stare in frigorifero (o comunque sotto i 15°C circa, quindi anche fuori dalla finestra quando si può!), mentre a temperatura ambiente si trasforma in un latte detergente, non liquido, ma fin troppo fluido per stare in vasetto.
In ogni caso l'effetto ricercato a contatto della pelle è stato ricreato nel modo giusto, il prodotto da “burroso”, si trasforma quasi in un “olio”.
Mi ha soddisfatto la capacità struccante, anche se non permette uno struccaggio più rapido rispetto alla mia normale Routine, semplicemente perché negli occhi, per quanto non dia fastidio, devo per forza usare i cottonfioc.

Ricetta:

Fase A
Acqua 30
Caprylyl/Capryl Glucoside 7
Glicerina 3
Euxyl PE 9010 0,5

Fase B
Cera d'Api 5
Olio di Cocco 35
Olio di Riso 11,5
Coco-Caprylate 8

Procedimento:

La realizzazione è molto semplice, si tratta di una versione leggermente modificata di Cold Cream.
Si parte con il preparare separatamente le due fasi, la più lunga da preparare è ovviamente la fase B, dato che bisogna sciogliere la Cera d'Api, raggiungendo quindi gli 80°C circa.
Dato che non è necessario emulsionare ad altissima temperatura, si può anche lasciar raffreddare un pochino la fase B prima di procedere ad unire le fasi.

Emulsionando con il frullatore ad immersione per qualche minuto, verrà fuori una sorta di “latte” molto liquido, che purtroppo non si addenserà fino ad essere solido in ambienti sopra i 15-18°C, ma che si limiterà a diventare un fluido. Addenserà col freddo, formando una sorta di burro ceroso e un po' friabile.
Il prodotto è della giusta composizione per ammorbidirsi al contatto con le dita, e sciogliersi del tutto quando viene applicato sul viso.

Eventuali Omissioni/Sostituzioni:

Potete provare ad usare diversi oli vegetali, ma Olio di Cocco e Olio di Riso sono fra gli oli più tollerati sul contorno occhi, inoltre hanno una composizione abbastanza particolare, soprattutto se si prendono come esempio oli economici, reperibili anche al supermercato.
Dato che si tratta di un prodotto Rinse-Off non considero che valga la pena usare oli costosi, possono bastare oli economici, meglio ancora se alimentari, per la certezza che non siano state aggiunte fragranze.
Eventuali altri tensioattivi possono magari andare bene, ma consiglio solo tensioattivi non ionici, così che non serva dover inserire degli anfoteri come tampone.


Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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giovedì 7 gennaio 2016

Latte Detergente in poche mosse, Ricetta per tutti!

Ciao a Tutti,
poco tempo fa vi avevo già mostrato come fare qualche primo esperimento di spignatto con una delle ricette più semplici da realizzare: il Latte Detergente.
Oggi voglio parlarvi di una nuova ricetta semplicissima, sempre per il Latte Detergente, realizzabile anche in questo caso davvero da tutti, anche se serve qualche materia prima più specifica, in questo caso solamente il tensioattivo e il conservante (che potete omettere solo nel caso vogliate preparare poco prodotto alla volta, massimo per 2-3 giorni).
Ha rimosso molto bene il Trucco Minerale e anche quello non ecobio, compreso il primer Urban Decay e il mascara Kiko, quindi penso sia perfetto per rimuovere anche il fondotinta siliconico, dato che abbiamo sia il grasso del Latte (io ho usato quello parzialmente scremato, ma se usate quello intero penso che venga anche meglio), che quello aggiunto, che sciolgono un pochino per affinità, sia il tensioattivo, che sgrassa.
La ricetta è semplicissima, e va a complicare appena appena la ricetta che vi avevo già mostrato.
Dato che si tratta comunque di una ricetta che non va preparata in grandi quantità, vi faccio anche in questo caso la ricetta a 50, che considero una quantità già abbondante anche se ci si trucca tutti i giorni.

Ricetta:
Latte 39,5
Cocamidopropyl Betaine 7,5
Olio Vegetale 1
Glicerina 1,5
Gomma Xantana 0,2
Euxyl PE 9010 0,3

Preparazione: 

Si procede come quando si ha a che fare con un detergente, ovvero si parte con la preparazione del gel, col classico metodo della Xantana, l'unica differenza in questo caso è l'uso del Latte al posto dell'Acqua.
A questo punto, una volta formato il gel (ci mette un po' di più a formarsi di quando si usa la semplice Acqua) si aggiunge il gel al tensioattivo, pesato in un differente contenitore (ho usato questo metodo anche se non abbiamo diversi tensioattivi da mischiare, come in questi altri casi).
A questo punto si possono tranquillamente aggiungere olio e conservante.
Nel mio caso ho deciso di usare questo conservante, al posto del Phenilight, ma potete anche usare il Cosgard se avete solo quello. Io invece l'ho finito, e ho deciso di non riacquistarlo, dato che a piccole percentuali anche l'Euxyl è idrosolubile, ed è utilizzabile tranquillamente a qualsiasi pH.
Vi consiglio di non aggiungere acidi (Lattico o Citrico), perché penso che possiate alterare il Latte, è lo stesso motivo per cui l'Euxyl risulta un'ottima scelta, dato che conserva a qualsiasi pH.

A questo punto il vostro latte detergente è pronto:



Spero che la ricetta vi sia piaciuta!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 27 novembre 2015

Latte Detergente semplicissimo!

Ciao a Tutti,
oggi voglio parlarvi di una ricetta semplicissima, realizzabile davvero da tutti, si tratta di uno dei primi spignatti che tutti possono provare a fare.
Si tratta di un semplicissimo latte detergente che potete realizzare in modo “vario” a partire da diversi prodotti in commercio, o anche in un modo ancora più “naturale”.
In sostanza potete usare qualsiasi “latte” che vogliate prendere in prestito dalla dispensa.
Vanno bene sia il normale latte vaccino (non ho mai provato, ma penso vada ugualmente bene anche quello caprino), sia un qualsiasi latte vegetale “grasso”, come il Latte di Mandorle, il Latte di Cocco o il Latte di Soia.
Il Latte di Riso, o in generale tutti i tipi di latte vegetale ottenuti da cereali fanno eccezione, non contengono abbastanza grassi in grado di sciogliere il trucco.

In tutti i casi si tratta di un prodotto estemporaneo, e ha senso usarlo solo se si utilizza già la bevanda in cucina (e come tale va conservato sempre in frigo).
In ogni caso, se verificate che vi trovate bene, e ne vale la pena, potete fare qualche aggiunta migliorativa e conservarlo, anche se non vi consiglio di andare mai oltre i 10-15 giorni.

Come aggiunte migliorative, possono esserci:

  • fino al 10% circa di grassi aggiunti: per rendere il prodotto più untuoso, ma anche più struccante, aumentando la capacità di solubilizzare il grasso solido del trucco. Potete aggiungere l'olio che volete, anche se in generale va bene qualsiasi olio economico di grado alimentare, e volendo anche un burro vegetale ammorbidito (a circa 45-50°C), così da addensare leggermente il prodotto. D'inverno potrebbe andare bene come blando addensante lipofilo anche l'Olio di Cocco, ma va verificato che non tenda a separare il prodotto proprio per la tendenza a solidificare.
  • 5-7% circa di Alcool Etilico (alimentare): se non crea irritazione, può essere un modo molto semplice di conservare il prodotto più a lungo, più che altro per chi non spignatta niente di complesso, e non ha convenienza ad acquistare un conservante cosmetico.
  • Addensante: qualsiasi gelificante “naturale” (gomma xantana, carragenine, alginato, idrossietilcellulosa, ecc...) può essere aggiunto per rendere il latte scelto più denso. Diventa però un procedimento già più laborioso rispetto ai precedenti.
  • Amido: Potete certamente aggiungerlo come addensante meno “professionale”, se decidete di realizzare un prodotto estemporaneo senza essere dei veri e propri spignattatori, ma ricordate che l'Amido, come tutti gli zuccheri, ingolosisce batteri e muffe, quindi va bene solamente se decidete di spignattare quotidianamente (o quasi) il latte detergente.

Vi faccio vedere quello che ho provato a fare io, in particolare l'ho fatto per non buttare via del Latte vaccino che i miei hanno dimenticato fuori dal frigo per una mezza giornata...
Dato che sembrava ancora buono (ci sono meno di 20°C in casa), ma nessuno si è sentito di berlo (era comunque un bicchiere circa), ho voluto fare questa prima prova.
Proprio perché si tratta di un prodotto “semiestemporaneo”, ho fatto la ricetta a 50g, che comunque è un'enormità, a meno che non vi serva per struccarvi dal cerone teatrale per 2-3 giorni di seguito!

Ricetta:
Latte 44
Alcol Etilico 2,5
Olio di Riso 3,5

Il prodotto finale non tiene completamente l'emulsione, nonostante non abbia messo tantissimo olio, ma non preoccupatevi, funziona perfettamente come un bifasico, basterà agitare il flacone prima dell'uso.
L'ho provato e come consistenza è leggermente più liquido del bifasico che avevo preparato, inoltre la frazione alcolica lo rende molto più “fresco”, rendendolo un prodotto che non necessita risciacquo.
Ha rimosso molto bene il Trucco Minerale, la prima volta non l'ho usato nella rima dell'occhio, data la presenza di Alcol, ma poi ho voluto comunque fare un tentativo, ed è andato benissimo, effettivamente mi ha rimosso quasi alla perfezione un trucco piuttosto elaborato (ombretti, matita e mascara non ecobio) applicato senza primer, e non ha nemmeno bruciato (almeno a me, effettivamente ho degli occhi non particolarmente delicati), così ho continuato ad usarlo fino a quando ho considerato che fosse da buttare.
Penso sia perfetto per rimuovere anche il fondotinta non ecobio, dato che abbiamo sia il grasso, che scioglie per affinità, sia l'alcol, che fa un po' da solvente e infine abbiamo il Latte, che non è altro che un'emulsione naturale, basta che non sia un prodotto a lunghissima tenuta, o applicato con primer professionali o fix plus.
A me ha rimosso perfettamente anche il rossetto Mac più resistente che ho: Dare You, che essendo di un rosso molto forte e brillante macchia molto, e lo devo rimuovere sempre con lo struccante se non ho mangiato in abbondanza (di solito mi regge tranquillamente una mezza giornata, sbiadisce leggermente, ma un pasto a volte lo sopporta).
La quantità che ho preparato (circa 50g) a me è durata circa due settimane, e ho conservato il prodotto in frigo durante tutto il periodo, non ho notato variazioni di odore e consistenza, quindi ho continuato ad usarlo sciacquando sempre il viso dopo la detersione.

Spero che la ricetta vi sia piaciuta e che proviate a farla, è semplicissima!
Alla prossima!

Rasmus

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lunedì 21 settembre 2015

Struccante Bifasico, versione ancora più cremosa!

Ciao a Tutti,
torno oggi a mostrarvi una nuova ricetta, molto semplice in realtà, ovvero lo struccante bifasico.
Non lo avevo mai realizzato da quando ho iniziato a spignattare, o meglio, l'avevo provato a fare senza tensioattivi, e non mi ero trovata bene.
Ora che ho finito lo Struccogel che ha formulato Bubba sul forum di Lola, ho voluto provare a fare anche lo struccante bifasico.
Di ricette comunque ne potete trovare varie, io mi sono basata sulla quantità di tensioattivo e olio che hanno inserito sul forum di Lola (ricetta di Chris), e ho fatto qualche lieve modifica.

Infatti il mio bifasico contiene una piccola quantità di emulsionante lipofilo, tanto da rendere il prodotto più simile ad un latte detergente liquido nel momento in cui viene agitato.

Ricetta:
Acqua 67
Glicerina 5
Capryl/Caprylyl Glucoside 1
Disodium Cocoamphodiacetate 1,5

Olio di Riso 23
PGE-3 Oleate 2
Fenilight 0,5

Colorante Alimentare Rosso qb



La realizzazione è davvero semplicissima, dovrete solamente stemperare per bene i tensioattivi e la Glicerina nell'Acqua in un contenitore, lasciando successivamente riposare il prodotto per far depositare la schiuma.
In un contenitore a parte potete pesare l'olio, aggiungendo successivamente l'emulsionante lipofilo e il conservante.
Una volta preparate le due fasi basterà unirle nel contenitore preposto.
Sarà più complicato nel caso vogliate realizzare più confezioni, perché dovrete pesare con cura le proporzioni delle due fasi.

Il prodotto va agitato prima di ogni utilizzo, e vedrete che formerà una sorta di liquido latteo, molto fluido e setoso.
Io ne applico una piccola quantità sul dischetto di cotone, e lo lascio agire 20-30 secondi su ogni occhio, massaggiando delicatamente e muovendo anche le palpebre prima di strofinare.
Non è un prodotto aggressivo, e in base a quanto è resistente il vostro trucco dovrete calibrare la giusta quantità di prodotto da usare.
Io non ho dovuto faticare per togliere un trucco chiaro, ma piuttosto resistente, compreso il solito primer non ecobio che uso di solito.
Anzi, ho verificato personalmente che si trattava di un trucco quasi waterproof (nonostante i singoli prodotti non lo siano), dato che sciacquandomi la faccia non è colato quasi nulla.


Gestione delle omissioni e sostituzioni: non sono in grado di suggerirvi alternative per i tensioattivi, ma sicuramente potete omettere o sostituire l'emulsionante lipofilo a freddo.
Omettendolo otterrete uno struccante bifasico "classico", trasparente in entrambe le fasi, ma avrete un prodotto meno "latteo" durante l'utilizzo.
Al posto del PGE-3 Oleate potete tranquillamente utilizzare altri emulsionanti lipofili a freddo, come l'Ewocream (Polyglyceryl-3 Sorbityl Linseedate) o l'Isolan GPS (Polyglyceryl-4 Diisostearate/. Polyhydroxystearate/Sebacate).
Mentre potete tranquillamente cambiare conservante (usandolo alle dosi indicate in scheda tecnica), e tipo di olio, anche se vi consiglio sempre un olio alimentare economico, che sia il più leggero possibile.
Indicativamente i migliori dovrebbero essere Riso, Girasole, Mais, Cocco (ma solo per l'estate o insieme ad altri oli, altrimenti gelerà), Soia.
Oli come Oliva e Mandorla li consiglio solo a chi ha una pelle piuttosto secca, sono più untuosi, anche se sciacquerete via il bifasico.

Anche per oggi è tutto!
spero proviate a fare questa piccola variante ad un prodotto estremamente funzionale e pratico!

Rasmus

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domenica 16 febbraio 2014

Un semplicissimo Gel Struccante - Ricetta originale dal Forum di Lola

Ciao a Tutti,
Questa volta vi faccio il tutorial di una ricetta non mia, ma con cui mi sono trovata davvero bene. È lo Struccogel di Bubba presa dal Forum di Lola che potete trovare qui.
Ringrazio Bubba per la ricetta, e Persina per avermi regalato uno swappino di questa ricetta ad un raduno di Loline, in effetti se fosse stato per me non avrei mai pensato di trovarmi bene con uno struccante sotto forma di crema-gel, ma devo dire che provandolo mi ci sono trovata davvero tanto bene.
Io ho seguito le indicazioni d'uso segnate sulla ricetta di Bubba, con l'unica differenza che bagno leggermente il viso prima, per rendere il gel più facilmente spalmabile. Poi, se necessario bagno nuovamente le mani ed spalmo bene il prodotto.
Se ho gli occhi molto truccati insisto molto su palpebre e ciglia, mettendo gran parte del prodotto lì. Sul resto del viso uso solo fondotinta minerale, quindi non ci vuole niente a toglierlo. Come è ovvio, più avrete pazienza di tenere il prodotto sul viso e più lo massaggerete, più sarà facile che il trucco venga via completamente. Con questo prodotto a me solitamente bastano una decina di secondi per gli occhi,  meno per il resto del viso, ma confrontandomi con altre ragazze sono io ad avere degli occhi difficili da struccare, alle altre basta una posa più breve.
Gli unici prodotti di make up che hanno fatto resistenza ad una sola passata sono la matita occhi Petrolio di Nevecosmetics e una matita Kiko (una sola delle tre che ho). Non ho mai provato ad usare prodotti waterproof, ma le altre loline confermano che questa ricetta funziona anche in quel caso.
Non è assolutamente una ricetta difficile, ma dà assolutamente tanta soddisfazione, quindi ho pensato di farvi vedere come realizzarla.

Ricetta:
Fase A
Acqua 50
Glicerina 5
Sciroppo di Fruttosio al 75% 20
Poliacrilato di Sodio 1,5

Fase B
Olys 15
Caprylyl Capryl Glucoside 5
Ewocream 2
Estratto CO2 di Rosmarino 3 gtt

Fase C 
Cosgard 0,5
pH 7

Rispetto alla ricetta originale di Bubba ho fatto alcune piccole modifiche:
Ho usato l'Olys al posto dell'olio di Girasole, dato che ho già verificato che non brucia sugli occhi (almeno a me) e ho usato come antiossidante quello che ho io: l'Estratto CO2 di Rosmarino, al posto dell'Antiranz (anche questo a me non brucia assolutamente). Vanno bene entrambi o anche l'Aperoxid ovviamente. Infine, non avendo il Phenonip io ho usato il conservante Cosgard, che a differenza di quello originale è idrosolubile, e per questo l'ho inserito in fase C.

Procedimento:
Per prima cosa io peso le giuste dosi di Acqua Distillata e di Poliacrilato di Sodio. Con queste
percentuali a me ci sono volute circa 3-4 ore perché il Poliacrilato fosse completamente idratato in modo omogeneo, con qualche mescolata vigorosa ogni tanto, mentre Bubba segnala che a lei basta mezz'ora.


Probabilmente dipende dal fornitore. Il mio è di Vernile, l'ho preso quest'estate, quindi se il vostro ci mette meno sarà tutto più veloce, e potrete fare la ricetta tutta insieme e organizzarvi di conseguenza rispetto a come sono costretta a fare io.
A questo punto, mentre aspettiamo che il Poliacrilato si idrati si può cominciare a preparare lo  Sciroppo di Fruttosio. Io l'avevo già pronto, vi ho fatto vedere come fare in questo post.
Ovviamente se voi non l'avete pronto va fatto subito come prima cosa, o mentre attendete che si formi il gel di Poliacrilato.



Una volta che il Gel è pronto, e lo Sciroppo è freddo, si possono inserire uno alla volta tutti gli ingredienti della fase acquosa e si può cominciare a preparare la fase B.
Ovviamente se utilizzate un conservante liposolubile inseritelo adesso insieme all'olio e all'Ewocream, altrimenti fate come ho fatto io, e inseritelo dopo l'emulsione.
Vi ho fatto vedere le foto di tutti gli ingredienti delle due fasi
Una volta che abbiamo pronte le nostre fasi A e B possiamo emulsionare, Bubba ha indicato 10 secondi di minipimer, io ho dovuto fare quasi 30 secondi, dato il contenitore a fondo quadrato (di quella dimensione con il tappo è l'unico che ho).
In ogni caso vi accorgerete che avete frullato a sufficienza quando il prodotto avrà la consistenza e l'aspetto di una crema morbida e tendente al lucido.
A questo punto si può aggiungere il Cosgard senza più frullare, dovrebbe amalgamarsi senza problemi (anche metterlo all'inizio in fase A non sarebbe stato un problema, io essendo abituata ad emulsionare a caldo l'ho messo alla fine, così da essere più sicura di non dimenticarmelo).

A questo punto il vostro struccante è pronto!


Gestione delle sostituzioni/modifiche:
Il prodotto viene bello denso, se preferite un gel meno tosto potete calare il Poliacrilato fino allo 0,8%.
Il poliacrilato potrebbe essere sostituito dal Carbomer, ma io non ho mai provato, mi trovo molto bene con il Poliacrilato, che non ha bisogno di essere tamponato con la Soda.
Potete variare sull'olio, o usando l'originale Girasole, o Riso, oppure anche Mais. L'importante è verificare che non bruci gli occhi e rimanere su un olio piuttosto leggero.
l'Ewocream può essere sostituito da altri emulsionanti lipofili a freddo come il Pge-3 Oleate (Isolan GO 33) o Isolan GPS, questi sono i più comuni.
Potete sostituire il tensioattivo con un altro Glucoside, dovrebbero essere i più adatti all'uso sugli occhi.

Anche oggi è tutto, alla prossima!

Rasmus

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